Cooperative learning

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5/27/2012
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Italian
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							Cooperative learning




 un prezioso regalo di Alessandra D’Acconti
 Cooperative learning (c. l.) è un termine
generico per diverse procedure didattiche
      interattive per piccoli gruppi.


    Gli studenti lavorano insieme in
   piccoli gruppi su compiti assegnati
     per aiutare se stessi e gli altri
     membri del gruppo a imparare
                insieme.
   Caratteristiche dei metodi di c. l.

1. Gli studenti lavorano insieme su obiettivi comuni
   che possono essere perseguiti al meglio attraverso
   il lavoro di gruppo.
2. Gli studenti lavorano in piccoli gruppi di 2-5
   elementi.
3. Gli studenti usano comportamenti cooperativi e
   sociali per conseguire i loro obiettivi comuni o per
   svolgere attività di apprendimento.
4. Gli studenti sono positivamente interdipendenti. Le
   attività sono strutturate in modo tale che gli
   studenti abbiano bisogno gli uni degli altri per
   conseguire i loro obiettivi.
5. Gli studenti sono responsabili individualmente per il
• Perché il c. l .?


• Strutture e tecniche del c. l.
         Il c. l. migliora l’apprendimento
                    degli studenti:
• fornendo un set cognitivo di informazioni condiviso
  dagli studenti;
• motivando gli studenti ad apprendere;
• facendo in modo che gli studenti costruiscano la
  propria conoscenza;
• fornendo feedback formativo;
• sviluppando competenze sociali e di gruppo
  necessarie per il successo al di fuori della classe;
• promovendo interazioni positive tra membri di diversi
  gruppi culturali e socio-economici.
• Intervista in tre passi
• Tavola rotonda
• Focused listing
• Problem-solving strutturato
• Paper da un minuto
• Annotazioni appaiate
• Ruoli nel gruppo di apprendimento strutturato
• Manda-un-problema
• Linea di valutazione
• Insolite comunanze
• Aspettative del gruppo
• Giornale a doppia entrata
• Domande reciproche guidate
  Intervista in tre passi


può essere usata per rompere il ghiaccio e
    per aiutare i membri del gruppo a
     conoscersi meglio, oppure per
  approfondire dei concetti, assegnando
            ruoli agli studenti
• Si assegnano ruoli agli studenti. E’ possibile
  anche assegnare domande, o informazioni
  da trovare.
• A intervista B per il numero di minuti
  assegnato, ascoltando attentamente e
  ponendo domande.
• Ad un segnale prestabilito gli studenti
  scambiano i ruoli e B intervista A per lo
  stesso numero di minuti.
• Ad un altro segnale, ogni coppia si rivolge
  ad un’altra coppia, formando un gruppo di
  quattro. Ogni membro del gruppo presenta
  il proprio partner, mettendo in rilievo i punti
                Tavola rotonda
• Si può usare per un brainstorming e per generare
  un largo numero di risposte a una domanda singola
  o un gruppo di domande.
• La domanda o il problema posto agli studenti deve
  avere potenzialmente un certo numero di differenti
  risposte “corrette”. Deve essere in relazione al
  corso ma semplice, così che ogni studente possa
  avere qualche input.
• Scaduto il tempo, decidere cosa si vuole che gli
  studenti facciano con le liste: discutere tra di loro
  le risposte o soluzioni oppure condividere i
  risultati con l’intera classe.
• L’insegnante pone la/le domande.
• Un foglio di carta e una penna per gruppo.
• Il primo studente scrive una risposta e la legge
  ad alta voce.
• Il primo studente passa la carta alla sua
  sinistra, il secondo studente scrive la risposta,
  e così via…
• Si continua fino allo scadere del tempo.
• Gli studenti possono dire “passo” in qualsiasi
  momento.
• Il gruppo si ferma allo scadere del tempo.
             Focused listing
• Può essere usata come una tecnica di
  brainstorming oppure per generare descrizioni
  e definizioni di concetti.
• Si chiede agli studenti di generare parole per
  definire o descrivere qualcosa.
• Una volta completata questa attività si
  possono usare le liste per facilitare la
  discussione di gruppo e di classe.
• Si può combinare questa tecnica con un
  numero di altre tecniche per ottenere una
  potente struttura di c. l.
• Esempio
            esempio

• Chiedere agli studenti di elencare
  parole o frasi che descrivono o
  definiscono cosa fa uno studente
  motivato.
• Chiedere agli studenti di riunirsi
  in piccoli gruppi per discutere le
  liste o selezionare quella su cui
  tutti possono concordare.
Problem-solving strutturato


 può essere usato in combinazione con
     diverse altre strutture di c. l.
• Chiedere ai partecipanti di selezionare,
  anche mediante un brainstorming, un
  problema da considerare.
• Assegnare numeri ai membri di ciascun
  gruppo.
• Discutere la consegna nel gruppo.
• Ogni partecipante dovrebbe essere pronto a
  rispondere. E’ necessario che ogni membro
  del gruppo comprenda la risposta tanto bene
  da poter dare la risposta senza l’aiuto degli
  altri membri del gruppo.
• Chiedere ad un membro di ciascun gruppo di
  rispondere. Chiamare gli individui per
  numero.
     Paper da un minuto
• Chiedere agli studenti di commentare
  le domande. Dar loro un minuto.
• Questa attività focalizza sui contenuti
  ed inoltre fornisce feedback
  all’insegnante.
• Si possono usare questi paper per
  cominciare la discussione del giorno
  dopo, per facilitare la discussione
  all’interno di un gruppo o fornire
  informazioni sul livello di
  comprensione del materiale da parte
• Qual è stata la cosa più
  importante o utile che hai
  imparato oggi?
• Che cosa rimane ancora poco
  chiaro? Quali domande
  importanti hai ancora? Elencane
  due.
• Su che cosa vorresti sapere di
  più?
    Annotazioni appaiate
• Gli studenti si mettono in coppia per
  leggere/studiare lo stesso articolo,
  capitolo o sezione di contenuti e si
  scambiano i loro giornali a doppia
  entrata per la riflessione.
• Gli studenti discutono i punti-chiave
  e cercano idee divergenti e
  convergenti.
• Insieme gli studenti preparano
  annotazioni combinate che
   Ruoli nel gruppo di
apprendimento strutturato

    Nel formare i gruppi si può
assegnare o chiedere agli studenti
di scegliere i loro ruoli all’interno
            del gruppo.
E’ possibile anche ruotare i ruoli a
      seconda delle attività.
        Possibili ruoli e loro funzioni
• Leader: responsabile di tenere il gruppo concentrato sulla consegna,
  deve fare in modo che tutti i membri del gruppo abbiano
  l’opportunità di partecipare, di apprendere e che rispettino gli altri
  membri del gruppo. Può anche verificare che tutti padroneggino i
  punti della consegna.

• Segretario: raccoglie e conserva i documenti del gruppo giorno per
  giorno e registra tutte le attività del gruppo, compresi i materiali
  prodotti da ogni membro. Registra i risultati del lavoro, così da
  poterlo sottoporre al gruppo per la discussione o all’insegnante. Può
  anche preparare materiali per le presentazioni alla classe.

• Reporter: racconta oralmente alla classe le attività e le conclusioni
  del gruppo.

• Monitor: si deve accertare che l’area di lavoro del gruppo sia
  lasciata nelle condizioni in cui è stata trovata, e monitora il tempo
  per le attività con limiti di tempo.
  Manda-un-problema

   può essere usato come un
  modo per indurre i gruppi a
discutere e analizzare materiali
 oppure soluzioni potenziali a
 problemi relativi ai contenuti
1.   Ogni membro del gruppo genera un problema e lo scrive su una
     scheda. Ognuno poi pone la domanda agli altri membri.
2.   Se la domanda può avere risposta e se tutti i membri del gruppo
     concordano sulla risposta, questa viene scritta sul retro della
     scheda. Se non c’è consenso sulla risposta la domanda viene
     ridiscussa finché non è possibile concordare su una risposta.
3.   Il gruppo mette una D sul lato della scheda con la domanda, e
     una R sul lato con la risposta.
4.   Ogni gruppo manda la sua scheda a un altro gruppo.
5.   Ogni membro del secondo gruppo poi prende una scheda dal
     mucchio e legge al gruppo una domanda alla volta. Dopo la lettura
     della prima domanda il gruppo discute. Se concorda su una
     risposta si gira la scheda per vedere se concorda con la risposta
     del primo gruppo. Se non concorda il secondo gruppo scrive la
     propria risposta sul retro della carta.
6.   Il secondo gruppo esamina e risponde ad ogni domanda nel
     mucchio di schede, ripetendo la procedura descritta sopra.
7.   Le schede possono essere mandate a un terzo, quarto, quinto
     gruppo.
            Una possibile variante è quella di usare
            il processo per discutere un problema
                per il quale non c’è una risposta
                           prestabilita
1.   I gruppi decidono quale problema vogliono prendere in
     considerazione. Meglio se ogni gruppo sceglie un problema
     diverso.
2.   Si segue la stessa procedura, con il primo gruppo che fa
     brainstorming sulle soluzioni a un singolo problema. Il problema
     è poi scritto su un foglio di carta attaccato all’esterno di una
     cartellina. Le soluzioni sono elencate e messe dentro la
     cartellina.
3.   La cartellina è passata al gruppo successivo. Ogni gruppo fa
     brainstorming per 3-5 minuti sul problema che hanno ricevuto
     senza leggere il lavoro del gruppo precedente e poi colloca la
     propria soluzione all’interno della cartellina.
4.   Questo processo può continuare per uno o più gruppi. L’ultimo
     gruppo esamina tutte le soluzioni poste dai gruppi precedenti e
     elabora una lista di soluzioni possibili in ordine di priorità. La
Linea di valutazione

un modo per formare gruppi
       eterogenei
1. Presentare un tema o una questione al gruppo e
   chiedere ad ogni elemento di definire il proprio
   atteggiamento nei confronti della questione.
2. È possibile usare una scala da 1 a 10, dove 1 è
   accordo completo, 10 forte disaccordo.
3. Formare una linea ordinata e dare ai partecipanti
   un numero dall’1 in su.
4. Formare i gruppi da quattro prendendo una
   persona da ogni estremità della linea di
   valutazione e due dal centro (ad esempio, su 20
   persone un gruppo potrebbe essere formato dagli
   elementi 1, 10, 11, 20).
Insolite comunanze

  può essere usato per
promuovere un gruppo più
         coeso
• I gruppi si riuniscono e per prima cosa
  elencano singole cose su di sé che li
  definiscono in quanto persone.
• I gruppi poi discutono ogni item delle
  liste, trovando quelle cose che 1, 2, 3 o 4
  di loro hanno in comune.
• Quando il gruppo trova un item che tutti
  hanno in comune, lo elencano sotto il
  numero 4, quando trovano qualcosa che 3
  di loro hanno in comune lo elencano sotto
  il n. 3, ecc. (vedi)
      Aspettative del gruppo

Uno dei timori più comuni nei confronti del
 lavoro di gruppo è la paura degli studenti
   che ogni membro non farà la sua parte
    all’interno del gruppo e che quindi la
 valutazione risultato del lavoro di gruppo
     sarà inferiore rispetto a quella che
        potrebbero ottenere lavorando
 individualmente. Un modo per affrontare
questa questione è usare il lavoro di gruppo
   per permettere al gruppo di definire i
• Preparare delle schede e chiedere al
  gruppo di elencare i comportamenti
  che si aspettano da ogni elemento, da
  ogni gruppo e dal gruppo nel suo
  complesso (aspettative).
• I gruppi possono usare il risultato di
  questo lavoro per monitorare i
  contributi individuali al lavoro di
  gruppo e come un modo per valutare
  la partecipazione al gruppo.
Giornale a doppia entrata


può essere usato dagli studenti
  come un modo per prendere
    appunti su articoli e altri
   materiali da leggere per la
preparazione alla discussione in
              classe
• Gli studenti leggono e riflettono sui
  materiali assegnati.
• Gli studenti preparano un giornale a
  doppia entrata, elencando man mano punti
  salienti/critici delle letture ed ogni loro
  reazione.
• Gli studenti portano in classe i loro
  giornali.
• Una volta in classe gli studenti possono
  usare i loro giornali a doppia entrata per
  cominciare la discussione, per realizzare
  annotazioni appaiate o per altre attività in
Domande reciproche guidate

   lo scopo di questa attività è
  generare una discussione tra i
       gruppi di studenti su
     determinati argomenti o
            contenuti
• L’insegnante conduce una breve lezione frontale
  (10-15 minuti) su uno specifico argomento. Può
  anche assegnare una consegna di lettura o
  scrittura.
• Successivamente fornisce agli studenti un set di
  generiche radici di domande.
• Gli studenti lavorano individualmente e scrivono
  le loro domande basandosi sull’argomento
  trattato.
• Gli studenti non devono necessariamente essere
  in grado di rispondere alle domande che
  elaborano.
• Questa attività ha la funzione di costringere gli
  studenti a pensare su idee rilevanti ai contenuti
  trattati.
• Gli studenti dovrebbero usare quante più radici di
       esempi di radici di domande
•   Qual è la principale idea di … ?
•   Cosa se … ?
•   In che modo …. tocca … ?
•   Un altro esempio di …
•   Spiega perché …..
•   Spiega come …..
•   In che modo ciò si collega con quanto ho già imparato?
•   Che conclusioni posso trarre su … ?
•   Qual è la differenza tra … e … ?
•   In che cosa …. e …. sono simili?
•   In che modo userei … per …. ?
•   Quali sono i punti di forza e di debolezza di … ?
•   Qual è il miglior … e perché?
giornale a doppia entrata
punti salienti/critici   reazioni
            insolite comunanze
       1           2   3     4




nome del gruppo:

						
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