ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE - Get Now DOC

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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE - Get Now DOC Powered By Docstoc
					       ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “E. GUALA”
        PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI TOPOGRAFIA
                        ANNO SCOLASTICO 2009- 2010

                        CLASSI QUINTE EDILE
                 Dal testo MISURE, RILIEVO, PROGETTO
     di R. Cannarozzo, L. Cucchiaini e W. Meschieri (Zanichelli), volume 3

DOCENTE: RAFFAELLA TOSELLO               I.T.P.: LUISA BARUTTA

                                PROGRAMMA

                                          PRIMO PERIODO

   RIPASSO    Argomenti fondamentali del IV anno
            - Misura indiretta di distanze
            - Livellazione
            - Triangolazioni, intersezioni e poligonali aperte e chiuse
                    Conoscere le grandezze che influenzano i diversi metodi di
                      misura indiretta delle distanze;
                    Conoscere le modalità operative per la misura indiretta
                      delle distanze;
 CONOSCENZE         Conoscere la classificazione delle reti di inquadramento e
                      dell’inquadramento con le poligonali e intersezioni inverse;
                    Conoscere l’impiego ed i parametri necessari nelle varie
                      metodologie del rilievo topografico

                         Sapere effettuare una misura indiretta di distanza con
                          cannocchiale distanziometrica;
                         Sapere elaborare un libretto di campagna per determinare le
                          varie grandezze richieste dal rilievo;
                         Sapere risolvere problemi topografici che richiedano la
                          misura indiretta di distanze.
 COMPETENZE
                         Sapere scegliere il metodo di rilievo in dipendenza delle
                          variabili: utilizzazione, morfologia dell’oggetto, ambiente
                          operativo, strumenti, precisione, costo;
                         Sapere effettuare le operazioni di restituzione analitica;
                         Sapere organizzare l’elaborazione analitica in funzione
                          della rappresentazione da ottenere.
    METODI               Lezione espositiva frontale per presentare concetti e fornire
                          conoscenze;
                         Esercitazione numerica individuale e guidata.
                                            Verifica di ripasso
    MODULO P OPERAZIONI CON LE SUPERFICI (AGRIMENSURA)
                     Saper riconoscere le proprietà delle superfici
                     Saper operare con i diversi sistemi di coordinate
 PREREQUISITI
                     Conoscere le tecniche di rilievo topografico
                     Saper valutare la precisione dei diversi sistemi di misura
        U.D. P1 Il calcolo delle aree
              - Metodi numerici, metodi grafo-numerici e metodi grafici
                     Conoscere i diversi rilievi per scopi agrimensori
 CONOSCENZE
                     Conoscere i procedimenti operativi per la misura delle aree

                          Sapere impostare un rilievo ai fini agrimensori in funzione
 COMPETENZE
                           delle diverse possibilità risolutive.

                          Suddivisione del programma a moduli ed unità di
                           apprendimento.
    METODI                Lezione espositiva per presentare concetti e fornire
                           conoscenze.

ESERCITAZIONE Determinazione della superficie di appezzamenti attraverso
   GRAFICA    l’applicazione di metodi grafici e grafo-numerici
                     Saper determinare la superficie di un appezzamento
                       poligonale mediante l’applicazione di metodi numerici e
 CONOSCENZE E
                       grafici, evidenziandone differenze in velocità di esecuzione
  COMPETENZE
                       e precisione ottenibile

                                         Verifica programmata
           U.D. P2 La divisione delle aree
                 - Divisione di aree a forma triangolare con valore unitario
                   costante
                 - Divisione di aree a forma quadrilatera con valore unitario
                   costante
                                         Verifica programmata
           U.D. P3 Lo spostamento e la rettifica dei confini




                                        2
                 -   Spostamento di confine
                 -   Rettifica di confine bilatero
                 -   rettifica di confine trilatero
                 -   Rettifica di confine poligonale
                            Conoscere i procedimenti operativi per la divisione delle
                              aree
CONOSCENZE
                            Conoscere i procedimenti operativi per la modifica dei
                              confini
                             Saper calcolare i parametri necessari al posizionamento
                               delle dividenti
COMPETENZE
                             Saper calcolare i parametri necessari al posizionamento di
                               nuovi confini
                             Suddivisione del programma a moduli ed unità di
                               apprendimento.
   METODI                    Lezione espositiva per presentare concetti e fornire
                               conoscenze.

                                           Verifica programmata

                                          SECONDO PERIODO

   MODULO Q OPERAZIONI CON I VOLUMI
                      Conoscere la geometria dei solidi
                      Conoscere il rilievo topografico
PREREQUISITI          Conoscere le proiezioni quotate
                      Saper rappresentare il terreno con i piani quotati e le curve
                        di livello
      U.D. Q1 Calcolo dei volumi
             - Baricentro di superfici piane e poliedriche a facce triangolari
             - Volume di solidi rimastici
             - Volume del prismoide (Formula di Torricelli)
             - Volume degli scavi edilizi e degli invasi
                                      Verifica programmata
      U.D. Q2 Spianamenti
             - Classificazione degli spianamenti
             - Spianamenti su piano quotato con piano di progetto di posizione
               prefissata
             - Spianamenti su piano quotato con piano di progetto di compenso




                                          3
                        Conoscere i diversi metodi di rilievo per scopi volumetrici
                         e di spianamento
                        Conoscere i procedimenti operativi per calcolare i volumi
CONOSCENZE               dei solidi prismatici
                        Conoscere gli spianamenti con piani di progetto assegnati e
                         di compenso
                        Conoscere l’ambito di applicazione dei diversi metodi

                        Sapere calcolare volumi di terra per opere di sistemazione
                         agraria, fondazioni, opere di infrastruttura civile (strade e
COMPETENZE               canali);
                        Sapere progettare opere di spianamento, sia orizzontali, sia
                         inclinate
                        Suddivisione del programma a moduli ed unità di
                         apprendimento.
  METODI                Lezione espositiva per presentare concetti e fornire
                         conoscenze.

                                        Verifica programmata

                                    NEL CORSO DELL’ANNO

   MODULO R IL PROGETTO DELLE OPERE CIVILI
                     Conoscere le tecniche di rilievo topografico del territorio
                     Saper affrontare i problemi altimetrici con dislivelli, quote
                       e pendenze
 PREREQUISITI
                     Conoscere le tecniche di rappresentazione del terreno con
                       piani quotati e curve di livello
                     Saper affrontare problemi di trigonometria piana
      U.D. R1 Elementi costruttivi e normativi di un’opera stradale
            - Gli elementi del manufatto stradale
            - La classificazione delle strade
            - Analisi del traffico e dei suoi indici
            - La velocità
            - La capacità di una strada
            - Sagomatura di una piattaforma stradale
            - Raggio minimo delle curve circolari (piattaforma orizzontale ed
              inclinata)
            - Allargamento della carreggiata in curva
            - Distanza di visibilità, arresto, sorpasso e cambio di corsia
            - Classificazione delle intersezioni stradali
                      Verifica e/o test a domande aperte, chiuse o misto
                                          programmato

        U.D. R2   Elementi del progetto di un’opera stradale
              -   Le fasi di studio di un progetto stradale
              -   Lo studio del tracciato dell’asse stradale
              -   Andamento planimetrico del tracciato stradale (rettifili, curve)


                                       4
               -   Le curve circolari
               -   L’andamento altimetrico del tracciato stradale
               -   Livellette di compenso
               -   I raccordi verticali
               -   Le sezioni trasversali del corpo stradale
               -   Le aree della sezione trasversale
               -   La zona di occupazione della strada
                           Verifica e/o test a domande aperte, chiuse o misto
                                               programmato

       U.D. R3     I movimenti terra
             -     Valutazioni sulla formazione del corpo stradale
             -     Scavi e movimenti delle masse terrose
             -     Il volume del solido stradale
             -     Rappresentazione grafica dei volumi
             -     Il diagramma delle aree
             -     Il profilo di Brückner
             -     I cantieri di compenso
             -     I momenti di trasporto
                          Conoscere la normativa italiana che regola la progettazione
                            delle opere stradali
                          Conoscere le caratteristiche costruttive essenziali del solido
CONOSCENZE                  stradale;
                          Conoscere le norme che regolano la progettazione degli
                            elementi fondamentali del tracciato stradale

                           Saper riconoscere i materiali e le tecnologie costruttive del
                            manufatto stradale
                           Saper reperire i riferimenti normativi connessi ad un’opera
COMPETENZE                  stradale in base alla sua classificazione
                           Acquisire la capacità di leggere un progetto stradale e
                            saperne redigere i principali elaborati grafici.

                           Suddivisione del programma a moduli ed unità di
                            apprendimento.
  METODI                   Lezione espositiva per presentare concetti e fornire
                            conoscenze.

                           Sapere eseguire la progettazione stradale in termini grafo-
CONOSCENZE E
                            geometrici
 COMPETENZE
                          Suddivisione del programma a moduli ed unità di
                           apprendimento.
  METODI                  Lezione espositiva per presentare concetti e fornire
                           conoscenze.

                            Verifica e/o test a domande aperte, chiuse o misto
                                                programmato

                   Verifica programmata, sommativa di fine anno, o simulazione

                                          5
                        di prova di esame


PROVE DI VALUTAZIONE E GRIGLIE:
  1. Verifiche con esercizi scritti dove oltre alla conoscenza degli argomenti ed alla
     competenza nell’impostazione delle strategie risolutive con l’applicazione delle
     opportune formule di calcolo, in misura non inferiore al 30% è data rilevante
     importanza all’abilità di calcolo ed alla precisione del risultato.
  2. Test con validità orale consistente in domande aperte nel quale l’allievo dovrà
     descrivere procedure operative, classificazioni o altro dimostrando la conoscenza
     degli argomenti proposti, la competenza con un uso corretto della terminologia e
     delle sequenze di esposizione, l’abilità con la chiarezza di esposizione facendo
     anche riferimento ad esempi esplicativi; le domande aperte potrebbero anche
     consistere in semplici applicazioni numeriche.
  3. Test a scelta multipla; il test sarà costituito da 5 risposte delle quali una sola esatta,
     una completamente errata e tre in grado di indurre in dubbio l’allievo; il criterio di
     valutazione sarà un punteggio positivo per ogni risposta esatta, zero per ogni
     risposta errata o non fornita.
  4. Elaborati grafici da eseguirsi in classe o a casa.

Il punteggio di ogni prova è assegnato in decimi; il voto minimo, anche con consegna in
bianco è di 2/10.
Per ogni prova l’allievo sarà informato in anticipo del punteggio massimo ottenibile dalla
corretta risoluzione del singolo problema e, quando pluri-quesito, del singolo quesito
(prove di cui al punto 1), o completa risposta (prove di cui al punto 2), o valore delle
singole risposte (prove di cui al punto 3).
Per gli elaborati di cui al punto 4, alla restituzione della correzione, l’allievo sarà informato
dei criteri utilizzati per l’attribuzione del punteggio che terranno conto anche degli
eventuali ritardi nella consegna.


VALUTAZIONE DELLE ESERCITAZIONI INFORMATICHE:
Le esercitazioni vengono illustrate dall’insegnante ed iniziate dagli allievi in laboratorio
attraverso un’impostazione guidata; essi ne completano a casa la risoluzione analitica e
grafica nel corso delle due settimane successive. Alla scadenza, gli elaborati vengono
raccolti dall’insegnante, analizzati e corretti.

Il punteggio di ogni prova è assegnato in decimi; il voto minimo, anche con consegna in
bianco (o non-consegna) è di 2/10.
La valutazione delle prove informatiche viene “pesata” rispetto alle prove svolte in classe,
considerata la possibilità fornita agli allievi di sviluppare il lavoro a casa ed in tempi più
lunghi.

VALUTAZIONE DELLE ESERCITAZIONI PRATICHE
(uso di strumenti topografici):
Il contenuto dell’esercitazione viene illustrato dall’insegnante; in seguito gli allievi
svolgono la prova operativa, raccogliendo i dati che, in un secondo tempo, vengono
analizzati ed elaborati in classe.
Le operazioni pratiche sono direttamente valutate dall’insegnante: il punteggio di ogni
prova è assegnato in decimi; il voto minimo è di 2/10.


                                               6
Tale valutazione comprende: la capacità di utilizzare uno strumento topografico in maniera
adeguata e rispondente alle esigenze, la precisione nel reperimento dei dati e loro
successiva restituzione ed elaborazione, la serietà e l’autonomia nel comportamento
individuale al di fuori degli spazi scolastici.



IL DOCENTE                                                                  L’I.T.P.




                                            7

				
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