PERCORSO DIDATTICO SULL�AUTUNNO

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PERCORSO DIDATTICO SULL�AUTUNNO Powered By Docstoc
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UN PO’ D’AUTUNNO IN CLASSE


ITALIANO
Cominciamo con una conversazione su questa bellissima stagione e raccogliamo le idee di ogni
alunno e le impressioni., facciamo fare dei confronti tra l’estate, stagione appena trascorsa per
rilevare le differenze. Successivamente possiamo dettare questi brani, e poi li facciamo concludere
con un disegno che li illustri, utilizzando tutti i colori dell’autunno.
Ascoltare racconti e letture fatte dall’insegnante.
In seguito, gli facciamo costruire delle mappe concettuali o delle catene di parole sull’autunno e
procediamo con i testi descrittivi , questa stagione si presta bene per questo genere di testo.
Poi ecco le poesie, ne proponiamo due o tre in maniera che ogni alunno decide in tutta libertà quale
preferisce imparare a memoria, per poi recitarla in classe.; di qualcun’altra facciamo fare la prosa
scritta.


DETTATI

Bosco d’autunno

Piove, l’aria autunnale discende dai boschi, toccati da una fiamma che diventa sensibile di
giorno in giorno. L’autunno incomincia così a bruciare questa tenera vegetazione. Lo so, i
castagni sono fragili, impallidiscono alla prima burrasca, poi passano attraverso tutta la
ricchezza del rosso e del giallo: quel rosso e quel giallo vegetale, che sembrano morire e
invece durano due tre mesi, finché il vento gelido non li polverizza.

                                                                                 M. FERRO

I colori dell’autunno

Il mese di ottobre è, come dice uno scrittore, sublime nei gialli, e dietro questi colori, che sono
come i portabandiera dell’autunno, vengono i rossi, gli scarlatti, i sanguigni. Nel bosco
cominciano a spogliarsi i noci ed i pioppi; poi i tigli, quindi i frassini e i castagni. Le foglie
secche hanno acquistato colore di cialde (frittelle), dal colore giallo bruno e cadono i ricci,
lasciando uscire dalla loro bocca contornata di spini le castagne bruno laccate. Poi c’è la musica
del bosco; tonfi, pause, fruscii; il bosco ha un suo respiro. Leggerissimi suoni si odono: una
pigna o un rametto cade, poi uno strano misterioso silenzio.




IL GIOCO DEL COME…DELL’AUTUNNO

Il sole è come…

il cielo è come…

l’albero è come…

le foglie sono come…

il bosco è come..

gli uccelli sono come…

gli animali del bosco sono come…     e aggiungete tutto quello che è attinente con l’autunno...
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LETTURA DELL’INSEGNANTE

Il lamento degli alberi

L'autunno cominciò precocemente, quell'anno: un settembre piovoso e freddo
seguiva all'agosto torbido di uragani. La vegetazione risentiva già la vecchiaia, ma nelle
ore di sereno, pareva si ribellasse e che tutto fosse finito; e si coloriva d'oro e di
rosso.
Cade una foglia che pare tinta di sole, che nel cadere ha l'iridescenza d'una
farfalla: ma appena giunta a terra, si confonde con l'ombra, già morta.
È bastato il fruscio per scuotere tutto l'albero, che comincia a lamentarsi. D'albero
in albero, il lamento si estende. Giù tutte le foglie! E con le foglie cade anche qualche
frutto: la pigna si spacca e i pignoli le si staccano e cadono come i denti dalla bocca
del vecchio.
I rami più alti, con ancora le foglie verdi, si sbattono in una lotta leggera; alcuni
dicono di sì, altri di no: e i primi si sbattono contro i secondi, per pogliarsi più presto,
flagellandoli con crudeltà, poi tutto di nuovo si placa, in una stanchezza dolce,
rassegnata.
Ma quando il velo del crepuscolo ricopre ogni cosa, il lamento ricomincia, e dà
l'impressione che davvero la natura sia malata e non possa sopportare oltre in silenzio
il suo dolore.

Grazia Deledda



TESTI POSSIBILI DA SVOLGERE

La prima pioggia autunnale.
La nuova stagione.
Nel castagneto.
Alberi spogli.
Vento d’autunno
Nebbia e brina .




INDOVINELLO

LA CASTAGNA
C’è un frutto rotondetto,
di farina ne ha un sacchetto;
se lo mangi non si lagna,
questo frutto è la …….. castagna.
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POESIE


Foglie gialle

Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle,
come tante farfalle spensierate?
Venite da lontano o da vicino?
Da un bosco o da un giardino?
E non sentite la malinconia
del vento stesso che vi porta via ?

                  Trilussa




Sera d’autunno

Lungo la strada vedi la siepe

ridere a mazzi le vermiglie bacche

nei campi arati tornano al presepe tarde le vacche.

Vien per la strada un povero che lento

passo tra le foglie stridule trascina:

nei campi intona una fanciulla al vento:

“Fiore di spina…”.

       G. PASCOLI



Ad una foglia

Lungi dal proprio ramo,
povera foglia frale,
dove vai tu? - Dal faggio
là dov'io nacqui, mi divise il vento.
Esso, tornando, a volo
dal bosco alla campagna,
dalla valle mi porta alla montagna.
Seco perpetuamente
vo pellegrina, e tutto l'altro ignoro.
Vo dove ogni altra cosa,
dove naturalmente
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va la foglia di rosa,
e la foglia d'alloro.

               G. LEOPARDI



Autunno

Già lo sentimmo venire
nel vento d'agosto,
nelle piogge di settembre
torrenziali e piangenti
e un brivido percorse la terra
che ora, nuda e triste,
accoglie un sole smarrito.
Ora che passa e declina,
in quest'autunno che incede
con lentezza indicibile,
il miglior tempo della nostra vita
e lungamente ci dice addio.

di V. Cardarelli

Prosa della poesia Autunno

L’autunno è la stagione che spoglia e inaridisce la terra suscitando anche in noi immagini e
sensazioni dolenti; e il poeta ne sente la tristezza già nel vento di fine agosto nelle prime piogge di
settembre che fanno rabbrividire la terra rischiarata da un sole sbiadito. Insieme all’autunno, che
avanza con una lentezza infinita, passa il tempo migliore della nostra vita, quello della maturità, e
pare che da noi si allontani a malincuore.

SCIENZE:
Osservazione degli alberi: il castagno, la vite, la quercia o qualche altra pianta
dell’ambiente nel quale ci troviamo. Fare raccolte di foglie con varie forme e catalogarle
creando dei cartelloni.


MUSICA:
Sarebbe azzeccato l’’ascolto del brano delle “Quattro stagioni “ di Antonio Vivaldi:
L’Autunno
Trovare quali sono i suoni e i rumori dell’autunno.
I suoni onomatopeici .
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ARTE E IMMAGINE:
Disegnare e colorare un albero al centro del foglio colorarlo e incollare al posto delle foglie dei
rombetti di carta da collage, che le rappresentino in maniera stilizzata, alcune verranno attaccate
all’albero, altre svolazzeranno nel paesaggio autunnale circostante come dei coriandoli.
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Impara la poesia, colora e prova a rigirare il disegno.

Alberi d’autunno


Alberi d’autunno…
Quante foglie son cadute
la notte scorsa!
Pare che gli alberi
si sian girati sottosopra
e abbiano adesso
la chioma in terra e le radici in cielo.

(J:R:Jimenez Platero )
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Testo: Immagina di essere un orsacchiotto in letargo durante l’inverno, cosa pensi che faresti
oltre a dormire?




Immagini per 6 alunni

				
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posted:5/26/2012
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