Metodologia di controllo - Get as DOC by 1De94kq

VIEWS: 0 PAGES: 12

									                                                Metodologia di controllo

                                  ALBERGHI E PENSIONI (II edizione)

                                                Codici attività: 55.11.0
                                                                 55.12.0

                                                                Indice


   1. PREMESSA ........................................................................................................................... 2

      1.1 Modalità di svolgimento dell’attività .............................................................................. 2

   2. ATTIVITÀ PREPARATORIA AL CONTROLLO ..................................................................... 4

   3. METODOLOGIA DEL CONTROLLO ..................................................................................... 5

      3.1 L’accesso ........................................................................................................................ 5
      3.2 Ricerche presso amministrazioni ed enti pubblici e privati ......................................... 6
      3.3 Il controllo del volume d’affari ....................................................................................... 6
      3.4 Possibili approfondimenti dell’indagine ....................................................................... 9
      3.5 Altri indizi e riscontri ...................................................................................................... 9
      3.6 Indagini bancarie .......................................................................................................... 10
           3.6.1 - Richiesta al contribuente degli estremi identificativi dei conti ............................... 11
           3.6.2 - Richiesta della copia dei conti agli istituti di credito e finanziari ............................ 11

   CHECK LIST ............................................................................................................................ 12




Aggiornamento: Dicembre 1998
Alberghi e motel, con ristorante                                                                               55.11.0
Alberghi e motel, senza ristorante                                                                             55.12.0




                                                   1. PREMESSA

    Il settore in esame comprende sia grandi alberghi, che fanno capo a catene nazionali ed internazionali a
struttura societaria ed a conduzione manageriale, sia piccoli alberghi a struttura familiare ed a carattere
stagionale.
    Per i primi, caratterizzati da un’organizzazione del lavoro molto articolata e da rigidi controlli interni,
l’indagine dovrà necessariamente essere condotta con la tecnica propria delle verifiche contabili.
    La presente metodologia è rivolta in particolare agli alberghi di piccole e medie dimensioni, per lo più a
conduzione familiare, ove è determinante il ruolo del titolare (o dei soci) nella gestione aziendale.


1.1 Modalità di svolgimento dell’attività

    Secondo la legge quadro per il turismo n. 217 del 17/05/1983 “gli alberghi sono esercizi ricettivi aperti al
pubblico, a gestione unitaria, che forniscono alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in
camere ubicate in uno o più stabili o in parte di stabile”.
    Per la classificazione delle strutture ricettive le leggi regionali tengono conto delle dimensioni, dei requisiti
strutturali, dei servizi offerti e della qualificazione degli addetti.
    Sono previste diverse classi di alberghi contrassegnati, in ordine decrescente, da cinque ad una stella e
precisamente:
*   alberghi di lusso in possesso di standard di classe internazionale: cinque stelle lusso;
*   alberghi di lusso: cinque stelle;
*   alberghi di prima categoria: quattro stelle;
*   alberghi di seconda categoria e pensioni di prima categoria: tre stelle;
*   alberghi di seconda categoria e pensioni di seconda categoria: due stelle;
*   alberghi di terza categoria, pensioni di terza categoria e locande: una stella.

    Oltre alle scritture contabili ed ai documenti previsti dalla normativa fiscale, l’azienda alberghiera tiene
generalmente anche una contabilità dei servizi, costituita da quel complesso di registrazioni destinate a
seguire il funzionamento dei singoli reparti (camere, ristorante, settore fitness, etc.).
    Sul giornale d’albergo o “maincourante”, vengono annotati giornalmente gli addebiti ai clienti in relazione
ai servizi da questi usufruiti.

    La gestione di un albergo prevede generalmente un sistema di comunicazioni esterne (con le agenzie,
con la questura) ed interne (con la cucina) di cui rimane traccia documentale e/o, più frequentemente ormai,
negli archivi informatici.

    In merito alle tariffe occorre precisare che le stesse sono liberalizzate ed il solo obbligo formale posto a
carico degli albergatori consiste nel dover comunicare all’A.P.T. (Associazione di Promozione Turistica), ove
esistente, ovvero agli EPT (Enti Provinciale per il Turismo ancora di fatto operanti in alcune provincie) la
tariffa minima e massima applicata. La suddetta comunicazione avviene di solito con cadenza semestrale.
    Occorre inoltre precisare che le tariffe esposte nelle camere sono spesso superiori a quelle
effettivamente praticate.
    Ciò si verifica, in particolar modo, quando l’albergo/pensione ospita “gruppi” di turisti organizzati da “tour
operators” oppure nei casi di convenzione stipulata con aziende ed enti pubblici.



Aggiornamento: Dicembre 1998                                                                                        2
Alberghi e motel, con ristorante                                                                          55.11.0
Alberghi e motel, senza ristorante                                                                        55.12.0



    Quando l’attività è esercitata in immobili di valore storico ed artistico ovvero in località particolarmente
suggestive, non è raro trovare esposti prezzi molto elevati che in realtà vengono praticati soltanto per una
determinata tipologia di clientela (generalmente stranieri).




Aggiornamento: Dicembre 1998                                                                                   3
Alberghi e motel, con ristorante                                                                                55.11.0
Alberghi e motel, senza ristorante                                                                              55.12.0




                                     2. ATTIVITÀ PREPARATORIA AL CONTROLLO

    Prima di procedere all’accesso si dovranno acquisire, mediante interrogazione al sistema informativo
dell’Anagrafe Tributaria, le seguenti informazioni:
 posizione fiscale, dati relativi alle ultime dichiarazioni;
 luogo di conservazione delle scritture contabili ed eventuale soggetto depositario;
 ubicazione della sede dell’impresa ed eventuali locali (dependances - filiali - succursali - depositi) utilizzati
    per l’esercizio dell’attività;
 precedenti fiscali: controlli già effettuati a qualunque titolo, inclusione in liste selettive di anni precedenti;
 elementi indicatori di capacità contributiva (possesso di auto, imbarcazioni, residenze secondarie,
    acquisto di immobili etc.) del titolare o dei soci;
 eventuali altri atti registrati;
 eventuale presenza di protesti a carico dell’impresa (del titolare oppure dei soci), ovvero altre
    informazioni camerali, tramite la linea di interrogazione “collegamenti telematici”, a disposizione di tutti gli
    uffici finanziari dall’8 luglio 1998 (comunicazione C.I. n. 13/9810386).

    Presso gli uffici verranno, inoltre, reperiti altri elementi di accertamento (modd. 11/bis, etc.).




Aggiornamento: Dicembre 1998                                                                                           4
Alberghi e motel, con ristorante                                                                             55.11.0
Alberghi e motel, senza ristorante                                                                           55.12.0




                                     3. METODOLOGIA DEL CONTROLLO


3.1 L’accesso

    La raccolta di informazioni utili per il controllo può essere maggiormente proficua se l’accesso è eseguito
in periodo di alta stagione, o comunque di notevole affluenza, sfruttando al meglio “l’effetto sorpresa”.
    La rilevazione dei dati concernenti i singoli settori di esercizio dell’attività costituisce sempre una fonte
preziosa di indagine. Tuttavia, non sempre la contabilità dei servizi è tenuta con particolare sistematicità.
Anche dall’esame di documentazione extracontabile (quale ad esempio: quaderni, registri, appunti, fogli di
prenotazione, corrispondenza commerciale, registro clienti, libro delle operazioni su cambi, etc.) sono
rilevabili dati ed elementi particolarmente significativi ai fini della verifica.

    L’accesso deve essere finalizzato:
 all’acquisizione della documentazione contabile e, soprattutto, extracontabile;
 alla rilevazione di tutto il personale che opera nell’impresa, con l’indicazione dei dati anagrafici, delle
    mansioni svolte e della data di inizio dell’attività. E’ da tenere presente che per questo tipo di attività è
    rilevante la presenza di lavoratori in “nero” (studenti, pensionati, extracomunitari, etc.);
 all’acquisizione di copia dei “floppy disk” e degli altri supporti magnetici rinvenuti;
 all’acquisizione di copia dell’autorizzazione amministrativa e della dichiarazione ICIAP;
 alla rilevazione delle tariffe praticate, desumibili dagli avvisi esposti nelle camere o presso la “reception”
    (salvo quanto detto nel paragrafo 1.1 qualora il rapporto si svolga anche con operatori professionali);
 alla rilevazione dei prezzi praticati nei bar, nei ristoranti e negli altri servizi (lavanderie, fitness, etc.),
    desumibili dai menù e dai listini;
 alla rilevazione delle presenze risultanti nel giorno dell’accesso e del numero delle camere utilizzate;
 all’acquisizione di eventuali convenzioni stipulate con stabilimenti balneari, “tour operators”, agenzie di
    viaggio, enti pubblici, etc.;
 alla rilevazione delle carte di credito accettate;
 alla inventariazione delle materie prime, delle merci e degli altri beni in giacenza ed alla acquisizione delle
    distinte analitiche utilizzate per la determinazione delle rimanenze dell’esercizio precedente.

    Si dovrà procedere, in contraddittorio con la parte, alla raccolta di informazioni circa:
 la misura e le modalità di riconoscimento di eventuali sconti ai clienti;
 la frequenza di rinnovo della dotazione del bagno (saponi - schiuma da bagno - biancheria);
 la frequenza del cambio delle lenzuola e degli asciugamani;
 le modalità di lavaggio della biancheria (lenzuola, tovaglie, tovaglioli);
 il tipo di controllo interno esercitato sui vari servizi;
 la misura e le modalità dei consumi per vitto e alloggio dell’imprenditore, dei collaboratori, dei soci, dei
    dipendenti. Di ciò si dovrà tenere conto nella quantificazione dei consumi ai fini della determinazione
    indiretta dei ricavi.

    Le seguenti ulteriori informazioni potranno essere acquisite anche dopo l’accesso, al fine di inquadrare la
potenzialità reddituale dell’esercizio:



Aggiornamento: Dicembre 1998                                                                                      5
Alberghi e motel, con ristorante                                                                               55.11.0
Alberghi e motel, senza ristorante                                                                             55.12.0



 titolo di possesso dell’esercizio;
 anno d’inizio attività;
 capitale complessivamente investito;
 epoca ed importo delle ristrutturazioni più recenti;
 periodo di apertura nell’anno;
 potenzialità ricettiva in termini di stanze e di posti letto a disposizione della clientela, indicando, altresì, la
    presenza di locali destinati a riunioni, congressi, intrattenimento, parcheggio, etc.;
 qualità degli arredi;
 camere utilizzate dall’imprenditore, dai collaboratori, dai soci e dal personale dipendente;
 ubicazione: centro storico, periferia, zona extraurbana;
 posizione rispetto ai centri di interesse della clientela (mare, impianti sciistici, centro commerciale, etc.).
 servizi offerti in camera (telefono, tv, frigo bar, cassaforte, aria condizionata, etc.);
 servizi vari (lavanderia, parrucchiere, negozi, navetta trasporti, etc.);
 presenza di impianti sportivi (piscina, tennis, palestra, sauna, etc.);
 presenza di cure termali;
 periodi in cui viene eventualmente fornito il servizio di animazione;
 servizio bar e di ristorazione (n. potenziale di coperti, modalità nel cambio tovaglioli per colazione e pasti)
    specificando se accessibile anche a clienti extralberghieri;
 attività congressuali (modalità di svolgimento);
 mezzi di trasporto utilizzati;
 spese di pubblicità;
 circostanze favorevoli e non che hanno influenzato la gestione nel periodo di riferimento.


3.2 Ricerche presso amministrazioni ed enti pubblici e privati

    Notizie di carattere specifico sull’attività del contribuente, sulle caratteristiche e sull’andamento del settore
in sede locale nonché sui fattori che possono aver condizionato il flusso della clientela, possono essere
attinte presso:
 Organi locali di Pubblica Sicurezza (schede di notificazione alla PS in ordine alle presenze);
 Aziende di soggiorno - Pro Loco o altri Enti Turistici (annuario degli alberghi ed elenco delle
    manifestazioni più importanti - quali feste, fiere, meeting, seminari, congressi, etc. - in relazione alle quali
    è ipotizzabile una maggior affluenza di clientela);
 Uffici Statistici del Comune e/o della Provincia (statistiche sui flussi turistici e sulle presenze alberghiere
    eventualmente anche con riferimento al singolo albergo);
 Agenzie SIAE (eventuali manifestazioni svolte all’interno dell’albergo);
 ENIT (notizie specifiche e di carattere generale sul settore alberghiero).


3.3 Il controllo del volume d’affari

    La verifica dell’attendibilità delle risultanze contabili e della congruità del volume d’affari dichiarato, andrà
preferibilmente effettuata per ciascuno dei servizi offerti e separatamente addebitati ai clienti (pernottamento,
mezza pensione, pensione completa, ristorante, bar, telefono, lavanderia, affitto di sale per congressi, etc.).


Aggiornamento: Dicembre 1998                                                                                        6
Alberghi e motel, con ristorante                                                                                  55.11.0
Alberghi e motel, senza ristorante                                                                                55.12.0



    L’analisi dei dati così scomposti può infatti consentire l’individuazione di incongruenze tra il livello di
utilizzo dei vari servizi e le potenzialità della struttura.
    Inoltre, il confronto tra il numero delle prestazioni relative alle varie tipologie di servizi resi, effettuato per
singoli periodi (bassa/alta stagione) e tenendo conto delle tariffe applicate (minima/massima), consente di
verificare la coerenza dei dati contabilizzati e la loro reciproca attendibilità.
    Eventuali incongruenze, ad esempio, possono essere individuate dal confronto tra il numero delle
presenze risultanti mese per mese dalle fatture e ricevute emesse e l’entità di quei consumi (lavaggio
biancheria, saponi, etc.) che sono, di solito, fortemente correlati all’affluenza della clientela.
    Una distribuzione dei corrispettivi troppo uniforme nel tempo, che non tiene conto della maggiore
affluenza che si registra nei periodi di alta stagione e anche nei week-end in bassa stagione e in coincidenza
con fiere e manifestazioni pubbliche, può essere indicativa di annotazioni contabili scarsamente veritiere,
presumibilmente effettuate “a posteriori”.
    Indizi di sottofatturazione potrebbero, inoltre, emergere dal riscontro di un’alta percentuale di fatture
emesse per il solo pernottamento in periodi di alta stagione, nonostante l’albergo operi prevalentemente a
pensione completa. Tale indizio può trovare ulteriore conferma nell’accertato incremento, in determinati
periodi, della presenza di figure professionali tipiche (cuoco, cameriere, pulitori, etc.) cui deve
presumibilmente corrispondere un più intenso utilizzo dei relativi servizi.

    La quantificazione dei servizi presumibilmente non contabilizzati può essere eseguita sulla base dei listini
e dei tariffari rinvenuti al momento dell’accesso (tenuto conto di quanto considerato al riguardo nel paragrafo
3.1), della documentazione extracontabile reperita, nonché sulla scorta di quanto fatturato per prestazioni
similari.
    Oltre che sulla scorta del grado di utilizzo delle attrezzature, dell’impiego di manodopera e della coerenza
tra i dati contabili relativi ai servizi resi, la congruità del volume d’affari può essere separatamente appurata
per i diversi servizi offerti. A tale scopo, fermo restando la possibilità per il verificatore di seguire altri percorsi
di indagine ritenuti più proficui, si suggeriscono i seguenti criteri di controllo:

SERVIZI DI PERNOTTAMENTO
    I servizi di pernottamento eventualmente non contabilizzati potranno essere individuati, anche in via
preventiva, dal confronto tra il numero delle presenze risultanti dalle fatture e ricevute emesse e:
1) il numero dei clienti registrati nel libro o nelle schede tenute per i controlli della PS;
2) i dati rilevabili dalla documentazione extracontabile e dagli archivi magnetici che vanno sottoposti ad
    attenta lettura;
3) il numero di lenzuola e/o federe lavate, tenendo ovviamente conto della frequenza del cambio;
4) i consumi dei prodotti monouso (saponette, bagnoschiuma, etc.).

    Si ribadisce l’opportunità di distribuire nel tempo le presenze contabilizzate e di verificarne la congruità in
coincidenza con avvenimenti che dovrebbero avere determinato maggiore affluenza di clientela (fiere,
congressi, etc.).

    Infine, può essere utile raffrontare l’indice medio di occupazione delle strutture alberghiere, rilevato per il
periodo considerato presso la locale azienda di soggiorno o presso il comune, con l’indice medio di
occupazione dell’albergo oggetto di controllo calcolato sulla base delle presenze contabilizzate.
    Si precisa al riguardo che:


Aggiornamento: Dicembre 1998                                                                                           7
Alberghi e motel, con ristorante                                                                              55.11.0
Alberghi e motel, senza ristorante                                                                            55.12.0



 la capacità ricettiva potenziale dell’albergo è espressa dal numero dei posti letto moltiplicato per i giorni di
    apertura accertata dell’esercizio;
 l’indice di occupazione è il rapporto tra il numero delle presenze e la capacità ricettiva potenziale
    dell’albergo.

RISTORANTE
    Il controllo va effettuato con la metodologia prevista per il settore specifico e deve tendere a riscontrare
l’attendibilità delle presenze registrate a titolo di mezza pensione o pensione completa sulla base dei
consumi caratteristici dell’attività di ristorazione (pasta, riso, pane, carne, pesce, etc.).
    A tal fine è opportuno tener presente che:
 la presenza dell’imprenditore e dei collaboratori familiari, dei soci e dei dipendenti incide sui consumi del
    ristorante;
 determinati consumi (ad esempio, acqua minerale, caffè, liquori, zucchero) possono attenere oltre che al
    ristorante, anche ai servizi “extra”.

    Ulteriori elementi utili al riscontro possono altresì essere desunti da:
 i quantitativi della biancheria da tavola lavata (tovaglie e tovaglioli), sempre al netto dell’autoconsumo;
 numero degli addetti al servizio ristorante (cuochi, camerieri di sala, etc.).

    Qualora il ristorante operi anche con clienti esterni, gli eventuali coperti non contabilizzati potranno
essere ripresi a tassazione quali ricavi da ristorante sulla base del prezzo medio praticato.

SERVIZI EXTRA
    I servizi “extra”, per i quali viene di norma addebitato in fattura un supplemento di prezzo, sono
generalmente i seguenti:
 bar;
 lavanderia;
 telefono.

    Per l’esame dei ricavi relativi al bar, si rinvia alla metodologia dello specifico settore; la ricostruzione del
numero delle somministrazioni effettuate sarà determinata sulla base dei consumi risultanti dal controllo di
magazzino e dagli acquisti effettuati.
    Per il dosaggio delle varie somministrazioni ci si può riferire a studi tecnici del settore (ad esempio il
“Manuale del barman” a cura dell’Associazione Italiana Barman, edito dalla Lituset).
    Anche in relazione a tale servizio dovranno essere scorporati l’autoconsumo riferibile ai dipendenti ed al
titolare, nonché i quantitativi eventualmente destinati al ristorante ed alla prima colazione, da stabilirsi anche
in contraddittorio con la parte.
    La correlazione tra le presenze dell’albergo e i ricavi del bar consente un doppio riscontro.
    Da un lato, è possibile valutare la congruità dei ricavi da bar in relazione al numero di presenze
contabilizzate; dall’altro, l’attendibilità delle presenze registrate può essere verificata sulla base di taluni
consumi caratteristici dell’attività del bar (caffè, gelati, bibite varie ed acqua minerale, bevande alcoliche e
simili, etc.).

    Per quanto riguarda i servizi di lavanderia e di telefono, dovrà essere verificata la contabilizzazione dei
corrispettivi e la congruità degli stessi in relazione ai costi sostenuti allo stesso titolo.


Aggiornamento: Dicembre 1998                                                                                       8
Alberghi e motel, con ristorante                                                                                55.11.0
Alberghi e motel, senza ristorante                                                                              55.12.0



3.4 Possibili approfondimenti dell’indagine

a) Analisi dei pagamenti a mezzo carte di credito:
    Premesso che l’utilizzo di tale forma di pagamento rende più difficoltoso l’occultamento dei ricavi,
    potrebbe risultare opportuno l’esame incrociato tra le ricevute/fatture emesse ed i riepiloghi contabili delle
    società di gestione di carte di credito o i tagliandi P.O.S..
    E’ altresì utile riscontrare se i singoli pagamenti effettuati con carte di credito trovano rispondenza nelle
    ricevute emesse e se il loro ammontare è proporzionato al totale degli introiti.
b) Riscontro dei pagamenti riferiti ai “Vaucer”:
    In presenza di convenzioni con agenzie e “tour operators”, le fatture emesse dall’albergo nei confronti di
    quest’ultimi potranno essere riscontrate con:
     il numero delle presenze totali rilevabili dalle ricevute rilasciate ai clienti e recanti la dicitura
        “corrispettivo non pagato”;
     gli estratti conto inviati all’albergatore dai singoli “tour operators”.
c) Finanziamenti ed altre operazioni finanziarie:
    La presenza di finanziamenti da parte del titolare o dei soci alla propria impresa può costituire l’indizio di
    corrispettivi in precedenza non contabilizzati. Per contro, rilevanti giacenze contabili di cassa costituite
    senza una plausibile giustificazione, oppure consistenti prelievi del titolare, possono essere il sintomo
    dell’esistenza di acquisti senza fattura. Non sempre, infatti, è possibile finanziare spese “in nero” con
    fondi extracontabili; ragioni contingenti possono costringere l’impresa a ricorrere a risorse ufficiali e a
    rappresentare artificiosamente l’operazione.
d) Analisi dei costi:
    I costi saranno valutati per la loro entità e struttura, anche in relazione a periodi limitati ed in connessione
    al volume d’affari che il loro sostenimento dovrebbe avere presumibilmente sviluppato.
    Potrà, per esempio, rivelarsi utile un esame critico della dinamica temporale di certi acquisti rispetto alle
    presenze contabilizzate. Palesi incongruenze tra acquisti di generi alimentari facilmente deperibili,
    eccedenti il fabbisogno desumibile dalle presenze contabilizzate (pernottamento o pensione), possono
    costituire indizio di prestazioni non fatturate o sottofatturate.
    L’inattendibilità delle risultanze contabili potrà inoltre emergere dall’omessa o parziale annotazione dei
    costi relativi a beni indispensabili (ad esempio saponi da toilette, carta igienica, detersivi) in relazione al
    numero delle presenze dichiarate.
    I costi del personale saranno analizzati anche con riguardo alla tipologia della figure professionali
    impiegate (direttore amministrativo, portiere, direttore di sala, cuoco, etc.) e tenendo presente che
    comunque dovrebbe sussistere una notevole correlazione, nei registri ufficiali, tra il personale occupato e
    le presenze e che le assunzioni costituiscono l’indizio di una maggiore affluenza di clienti. Nel settore è
    comunque abbastanza diffuso l’utilizzo di manodopera “in nero” soprattutto nei periodi di alta stagione.
    Qualche attenzione meritano anche i costi di pubblicità, in relazione alla loro entità, alla loro effettività e al
    genere di strumenti (radio, Tv, giornali) e di messaggi propagandistici adottati (generici o mirati).


3.5 Altri indizi e riscontri

    Gli alberghi richiedono talora notevoli investimenti in termini di ristrutturazioni, manutenzioni, riparazioni,
ammodernamento.


Aggiornamento: Dicembre 1998                                                                                         9
Alberghi e motel, con ristorante                                                                                     55.11.0
Alberghi e motel, senza ristorante                                                                                   55.12.0



    E’ particolarmente utile studiare le forme di finanziamento delle suddette opere.
    Un’evidente sproporzione tra i mezzi propri dell’impresa e gli affidamenti bancari, dovrebbe far sorgere
l’interrogativo sulle garanzie offerte per ottenerli. Tali garanzie solitamente consistono in depositi in denaro o
in titoli a latere di quelli ufficiali, o in altre attività finanziarie o reali che potrebbero avere tratto origine proprio
da ricavi non contabilizzati. In questi casi, l’indagine bancaria può essere di grande ausilio.
    Il capitale investito nell’impresa, il valore dell’esercizio ed il fitto ricavabile dalla sua locazione, possono
essere utilizzati per riscontrare l’attendibilità di quanto dichiarato ovvero la congruità minima di quanto
accertato.
    Si può infatti porre a confronto il reddito dell’impresa con quello conseguibile da un impiego alternativo,
privo di rischio, del capitale ricavabile dalla vendita dell’esercizio, cui va sommata la retribuzione figurativa
del titolare e dei soci eventualmente impegnati nell’attività.
    Si può altresì raffrontare il reddito dichiarato con quello derivante dall’affitto dell’azienda sommato alla
retribuzione figurativa del titolare.
    Differenze contrarie ad ogni logica economica e perduranti nel tempo, dovrebbero rafforzare il giudizio di
inattendibilità sostanziale delle risultanze contabili, ovvero meglio convalidare la ricostruzione dei ricavi
operata con gli elementi ed i controlli descritti nei precedenti paragrafi.

    Altri elementi indiziari possono essere costituiti da manifestazioni di capacità contributiva (possesso di
auto, di imbarcazioni, acquisti di immobili, etc.) particolarmente stridenti con l’ammontare del reddito
dichiarato.
    In tale caso, soprattutto qualora non sia stato possibile effettuare una convincente ricostruzione del
volume d’affari, si potrà procedere, sia pure ai soli fini dell’imposizione diretta, all’accertamento sintetico del
reddito complessivo secondo la procedura di cui all’art. 38, comma 4, del D.P.R. n. 600/73, nei confronti del
titolare dell’impresa e/o dei soci.


3.6 Indagini bancarie

    Gli accertamenti bancari costituiscono uno strumento molto incisivo per l’esame della posizione fiscale
del contribuente, in particolare delle persone fisiche, delle associazioni tra professionisti, delle società di
persone e delle società di capitale a ristretta base azionaria.

    Il loro impiego comporta tuttavia un notevole assorbimento di capacità operativa e deve quindi rispondere
a principi di economicità e di prevedibile proficuità dell’azione di controllo.

    L’indagine bancaria è certamente consigliabile in presenza di gravi indizi di evasione, ovvero qualora
permanga un significativo divario tra il volume d’affari ed i redditi accertati con la metodologia in precedenza
descritta e quanto fondatamente attribuibile al contribuente sulla base delle condizioni di esercizio
dell’attività, della sua potenziale capacità reddituale, della consistenza del suo patrimonio ovvero di altri
elementi di valutazione.

    Peraltro, la legge 28 dicembre 1995, n. 549 consente di graduare l’indagine in relazione sia all’entità degli
indizi di evasione riscontrati che alle esigenze di progressivo approfondimento del controllo eventualmente
scaturite dall’analisi degli elementi acquisiti nel corso della verifica.




Aggiornamento: Dicembre 1998                                                                                              10
Alberghi e motel, con ristorante                                                                               55.11.0
Alberghi e motel, senza ristorante                                                                             55.12.0



    Sono quindi delineabili diversificati percorsi d’indagine, che potranno essere seguiti anche in via
alternativa.

3.6.1 - Richiesta al contribuente degli estremi identificativi dei conti
      (artt. 32, 1° comma n. 6-bis del D.P.R. 600/73 e 51,2° comma n. 6-bis del D.P.R. n. 633/72)
    In tal caso viene richiesta alla parte, previa autorizzazione del Direttore Regionale delle Entrate, la
dichiarazione della natura, del numero e degli estremi identificativi dei rapporti intrattenuti con aziende di
credito, con l’amministrazione postale, con società fiduciarie ed ogni altro intermediario finanziario.

    Di conseguenza agli operatori finanziari segnalati dovrà essere richiesta la copia dei conti denunziati dal
contribuente e l’indicazione di tutti gli altri eventuali rapporti con lui intrattenuti.

3.6.2 - Richiesta della copia dei conti agli istituti di credito e finanziari
       (artt. 32, 1° comma n. 7 del D.P.R. n. 600/73 e 51, 2° comma n. 7 del D.P.R. n. 633/72)
    Indipendentemente dall’esercizio della facoltà di cui al punto precedente, i verificatori possono richiedere,
sempre previa autorizzazione del Direttore Regionale delle Entrate, la copia dei conti direttamente agli istituti
di credito ed agli intermediari finanziari.

    Tale modalità d’indagine appare particolarmente opportuna quando siano stati frapposti ostacoli
all’azione dei verificatori o dell’ufficio, ovvero quando le violazioni e le omissioni e le false indicazioni
contabili siano così gravi e i dati a disposizione così scarsi, da rendere difficile la ricostruzione degli
imponibili fiscali.

    Le indagini dovranno comunque essere condotte secondo selezionate opzioni investigative che
restringano la forbice costi-benefici dell’azione di accertamento (banche che hanno sportelli nella città ove
operano il contribuente e i suoi familiari più stretti, nelle province contigue, nel luogo di nascita, nella località
ove possiede residenze secondarie o comunque dove si supponga l’esistenza di conti).

    L’indagine può coinvolgere anche altri soggetti (familiari e non) motivatamente sospettati di essere
intestatari di comodo di conti riferibili al contribuente o di cui il medesimo abbia la disponibilità.




Aggiornamento: Dicembre 1998                                                                                        11
Alberghi e motel, con ristorante                  55.11.0
Alberghi e motel, senza ristorante                55.12.0




                                     CHECK LIST




Aggiornamento: Dicembre 1998                           12

								
To top