Benci Brunetta DLgs copia 2 by YsG5A2h

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									Analisi della legge 15/2009 e del D.Lgs 150/2009
   Pubblico impiego (dagli anni cinquanta al
    1992)
   La privatizzazione (dal 1992 al 2009)
   La “ripubblicizzazione”?




                              http://www.lucabenci.it
   D. Lgs 23 febbraio 1993, n. 29

   Legge15 marzo 1997, n. 59 (Bassanini 1)

   Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 80

   Testo unico D. Lgs 20 marzo 2001, n. 165




                              http://www.lucabenci.it
Irapporti di lavoro sono regolati
 contrattualmente

Art. 2 comma 3 D. Lgs 165/2001




                                 http://www.lucabenci.it
   Legge 43/2006 e la previsione di nuovi
    inquadramenti contrattuali
   Il regime di assenza per malattia
   La nuova disciplina per il part time
   La “rottamazione” del personale vicino alla
    pensione
   La compressione della contrattazione a favore
    della legislazione




                              http://www.lucabenci.it
   Delega al Governo finalizzata all’ottimizzazione della produttività del
          lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche
amministrazioni nonché disposizioni integrative delle funzioni attribuite
al Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro e della Corte dei Conti
Attuazione della legge 4 marzo 2009 n. 15 in materia di
ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di
efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni
   Titolo I: Principi generali
   Titolo II: Misurazione, valutazione e trasparenza
    della performance
   Titolo III: Merito e premi
   Titolo IV: nuove norme generali sull’ordinamento
    del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni
    pubbliche
   Titolo V: Norme finali e transitorie



                                  http://www.lucabenci.it
   Il principio della parità di condizioni per
    l'accesso ai pubblici uffici è garantito,
    mediante specifiche disposizioni del bando,
    con riferimento al luogo di residenza dei
    concorrenti, quando tale requisito sia
    strumentale all'assolvimento di servizi
    altrimenti non attuabili o almeno non attuabili
    con identico risultato.».

   Art. 51 D.Lgs 150/2009


                               http://www.lucabenci.it
   Previsione dell’obbligo di permanenza per
    almeno un quinquennio nella sede della
    prima destinazione anche per i vincitori delle
    procedure di progressione verticale,
    considerando titolo preferenziale nelle
    medesime procedure di progressione
    verticale la permanenza nelle sedi carenti di
    organico.




                               http://www.lucabenci.it
   Giuro di essere fedele alla Repubblica, di
    osservarne lealmente la Costituzione e le
    leggi, di adempiere ai doveri del mio ufficio
    nell’interesse dell’amministrazione per il
    pubblico bene.




                               http://www.lucabenci.it
     La valutazione del personale e delle strutture
   La riforma dei sistemi disciplinari
   L’affermazione del principio di concorsualità
    per la carriera
   L’aumento dell’area regolamentata dalla
    legislazione rispetto alla contrattazione
   Norme varie




                               http://www.lucabenci.it
  Introduzione di sistemi interni ed esterni di
valutazione del personale e delle strutture,
finalizzati ad assicurare l’offerta di servizi
conformi agli standard internazionali di
qualità;
  Valorizzazione del merito e conseguente
riconoscimento di meccanismi premiali;
 affermazione del principio di concorsualità




                            http://www.lucabenci.it
   Organizzativa




   Individuale




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   a) Attuazione delle politiche attivate sulla
    soddisfazione finale dei bisogni della collettività;
   b) l'attuazione di piani e programmi, ovvero la
    misurazione dell'effettivo grado di attuazione dei
    medesimi, nel rispetto delle fasi e dei tempi
    previsti, degli standard qualitativi e quantitativi
    definiti, del livello previsto di assorbimento delle
    risorse;
   c) la rilevazione del grado di soddisfazione dei
    destinatari delle attività e dei servizi anche
    attraverso modalità interattive;


                                   http://www.lucabenci.it
   d) la modernizzazione e il miglioramento
    qualitativo dell'organizzazione e delle
    competenze professionali e la capacità di
    attuazione di piani e programmi;
   e) lo sviluppo qualitativo e quantitativo delle
    relazioni con i cittadini, i soggetti interessati,
    gli utenti e i destinatari dei servizi, anche
    attraverso lo sviluppo di forme di
    partecipazione e collaborazione;



                                 http://www.lucabenci.it
   d) la modernizzazione e il miglioramento
    qualitativo dell'organizzazione e delle
    competenze professionali e la capacità di
    attuazione di piani e programmi;
   e) lo sviluppo qualitativo e quantitativo delle
    relazioni con i cittadini, i soggetti interessati,
    gli utenti e i destinatari dei servizi, anche
    attraverso lo sviluppo di forme di
    partecipazione e collaborazione;



                                 http://www.lucabenci.it
   f) l'efficienza nell'impiego delle risorse, con
    particolare riferimento al contenimento ed
    alla riduzione dei costi, nonchè
    all'ottimizzazione dei tempi dei procedimenti
    amministrativi;
   g) la qualità e la quantità delle prestazioni e
    dei servizi erogati;
   h) il raggiungimento degli obiettivi di
    promozione delle pari opportunità.



                               http://www.lucabenci.it
   Viene introdotto il “ciclo di gestione della
    performance”
   Vengono dati gli obiettivi
   La performance viene misurata




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   Obiettivi
   Collegamento tra obiettivi e performance
   Monitoraggio
   Misurazione della performance organizzativa
    e individuale
   Rendicontazione




                             http://www.lucabenci.it
   Rilevanti e pertinenti
   Specifici e misurabili
   Devono migliorare la produttività
   Riferibili a un arco temporale determinato di
    norma corrispondenti a un anno
   Confrontabili
   Correlati alla quantità e qualità delle risorse
    disponibili




                                http://www.lucabenci.it
   Raggiungimento di specifici obiettivi di
    gruppo o individuali
   Qualità del contributo assicurato alla
    performance dell’unità organizzativa di
    appartenenza, alle competenze dimostrate e
    ai comportamenti organizzativi




                             http://www.lucabenci.it
   Piano della performance da adottare entro il
    31 gennaio
   Relazione della performance da adottare
    entro il 30 giugno a consuntivo

   Entrambi i documenti trasmessi all’Autorità




                              http://www.lucabenci.it
   In caso di mancata adozione o di mancato
    aggiornamento annuale del Piano della
    performance è fatto divieto di erogazione
    della retribuzione di risultato ai dirigenti
    responsabili e l’amministrazione non può
    procedere ad assunzioni di personale o al
    conferimento di incarichi di consulenza o di
    collaborazione comunque denominati.




                              http://www.lucabenci.it
   Autorità indipendente per la valutazione la
    trasparenza e l’integrità delle
    amministrazione pubbliche
   Organismi indipendenti di valutazione
   Organo di indirizzo politico di ciascuna
    amministrazione
   I dirigenti di ciascuna amministrazione




                               http://www.lucabenci.it
   La Commissione è organo collegiale
    composto da cinque componenti scelti tra
    esperti di elevata professionalità, anche
    estranei all'amministrazione con comprovate
    competenze in Italia e all'estero, sia nel
    settore pubblico che in quello privato in tema
    di servizi pubblici, management, misurazione
    della performance, nonchè di gestione e
    valutazione del personale.



                               http://www.lucabenci.it
   Luciano HINNA, Antonio MARTONE, Pietro
    MICHELI, Filippo PATRONI GRIFFI, Luisa
    TORCHIA.




                            http://www.lucabenci.it
  Autorità nazionale




Organismo indipendente
       aziendale
  Direzione generale




       Dirigenti




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   È fatto divieto di distribuire gli incentivi in
    maniera indifferenziata o sulla base di
    automatismi estranei al processo di
    valutazione della performance.




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   La formula l’Organismo indipendente sulla
    base delle risultanze del sistema di
    valutazione

   Due graduatorie: una per la dirigenza e una
    per il personale non dirigente




                              http://www.lucabenci.it
 Due   sole graduatorie?




                       http://www.lucabenci.it
   Criteri diversi a seconda se il soggetto
    valutato sia o meno un dirigente (dirigenti e
    del personale responsabile di una unità
    organizzativa in posizione di autonomia e
    responsabilità)




                               http://www.lucabenci.it
   a) agli indicatori di performance relativi
    all’ambito organizzativo di diretta
    responsabilità;
   b) al raggiungimento di specifici obiettivi
    individuali;
   c) alla qualità del contributo assicurato alla
    performance generale della struttura, alle
    competenze professionali e manageriali
    dimostrate;
   d) alla capacità di valutazione dei propri
    collaboratori, dimostrata tramite una significativa
    differenziazione dei giudizi.



                                 http://www.lucabenci.it
   a) al raggiungimento di specifici obiettivi di
    gruppo o individuali;
   b) alla qualità del contributo assicurato alla
    performance dell’unità organizzativa di
    appartenenza, alle competenze dimostrate ed
    ai comportamenti professionali e
    organizzativi.




                               http://www.lucabenci.it
   Nella valutazione di performance individuale
    non sono considerati i periodi di congedo di
    maternità, di paternità e parentale.




                              http://www.lucabenci.it
   Il 25% è collocato nella fascia di merito alta alla
    quale corrisponde l’attribuzione del 50% delle
    risorse destinata al trattamento accessorio
    collegato alla performance individuale
   Il 50% è collegata nella fascia di merito
    intermedia alla quale corrisponde l’attribuzione
    del 50% delle risorse destinata al trattamento
    accessorio collegato alla performance
    individuale
   Il restante 25% non percepisce alcun
    trattamento accessorio


                                 http://www.lucabenci.it
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   La mancata corresponsione del trattamento
    accessorio (incentivazioni e retribuzione di
    risultato)
   Licenziamento se per un biennio si permane
    in fascia bassa per insufficiente rendimento
    dovuto alla “reiterata violazione degli obblighi
    concernenti la prestazione stessa, stabiliti da
    norme legislative o regolamentari, dal
    contratto collettivo o individuale, da atti e
    provvedimenti dell’amministrazione di
    appartenenza o dai codici di
    comportamento”.
                                http://www.lucabenci.it
   La corresponsione maggiorata del
    trattamento accessorio e della retribuzione di
    risultato

   La collocazione nella fascia di merito alta per
    tre anni consecutivi, ovvero per cinque
    annualità anche non consecutive, costituisce
    titolo rilevante ai fini della progressione di
    carriera.



                                http://www.lucabenci.it
   Le notizie concernenti lo svolgimento delle
    prestazioni di chiunque sia addetto a una funzione
    pubblica e la relativa valutazione sono rese
    accessibili dall’amministrazione di appartenenza.
    Non sono invece ostensibili, se non nei casi previsti
    dalla legge, le notizie concernenti la natura delle
    infermità e degli impedimenti personali o familiari
    che causino l’astensione dal lavoro, nonché le
    componenti della valutazione o le notizie
    concernenti il rapporto di lavoro tra il predetto
    dipendente e l’amministrazione, idonee a rivelare
    taluna delle informazioni di cui all’articolo 4,
    comma 1, lettera d)».
                                   http://www.lucabenci.it
   a) il bonus annuale delle eccellenze
   b) il premio annuale per l’innovazione
   c) le progressioni economiche
   d) le progressioni di carriera
   e) l’attribuzione di incarichi e responsabilità
   f) l’accesso a percorsi di alta formazione e di
    crescita professionale




                                http://www.lucabenci.it
   Bonus delle               Progressioni
    eccellenze                 economiche
   Bonus                      orizzontali
    dell’innovazione          Progressioni di
   Accesso a percorsi         carriera verticali
    di alta formazione        Attribuzione di
   Premio di efficienza       incarichi e
                               responsabilità




                                http://www.lucabenci.it
   È istituito il bonus annuale delle eccellenze al
    quale concorre il personale, dirigenziale e
    non, che si è collocato nella fascia di merito
    alta nelle rispettive graduatorie di cui
    all’articolo 19, comma 2, lettera a). Il bonus è
    assegnato alle performance eccellenti
    individuate in un massimo del 5 per cento del
    personale, dirigenziale e non, che si è
    collocato nella predetta fascia di merito alta.



                                http://www.lucabenci.it
   Il premio viene assegnato al miglior progetto
    realizzato nell’anno, in grado di produrre un
    significativo cambiamento dei servizi offerti o
    dei processi interni di lavoro, con un elevato
    impatto sulla performance
    dell’organizzazione




                               http://www.lucabenci.it
   Le progressioni economiche sono attribuite in
    modo selettivo, ad una quota limitata di
    dipendenti, in relazione allo sviluppo delle
    competenze professionali ed ai risultati
    individuali e collettivi rilevati dal sistema di
    valutazione.




                                http://www.lucabenci.it
   Concorso pubblico per titoli ed esami con con
    riserva non superiore al cinquanta per cento
    per il personale interno.

   La collocazione nella fascia di merito alta per
    tre anni consecutivi, ovvero per cinque
    annualità anche non consecutive, costituisce
    titolo rilevante ai fini della progressione di
    carriera.



                                http://www.lucabenci.it
1)   art. 3 del decreto legislativo, con particolare
     riferimento alla misurazione della
     performance
    b) all’art. 4 relativo alla implementazione
     del ciclo di gestione della performance;
    c) all’art. 5 sulla caratteristica degli obiettivi;
    d) all’art. 7 del decreto legislativo relativo al
     sistema di misurazione e di valutazione
     della performance;



                                  http://www.lucabenci.it
   e) art. 9 agli ambiti di misurazione e di
    valutazione della performance individuale;
   f) e al primo comma dell’art. 15 del decreto
    sulla promozione della cultura della
    responsabilità e della trasparenza;
   g) all’art. 17 comma 2, sul divieto di
    apportare maggiori oneri per la finanza
    pubblica per l’implementazione del sistema
    di valutazione;



                               http://www.lucabenci.it
   h) all’art. 18 sulla premialità e sul divieto di
    istituire premi sulla base di automatismi;
   i) all’art. 23 sulle progressioni economiche e
    all’art. 25 sugli incarichi di responsabilità;
   l) all’art. 26 del decreto relativo ai percorsi di
    alta formazione;
   m) all’art. 27 relativo al premio di efficienza




                                 http://www.lucabenci.it
   Le norme presenti nella legge sono “principi”
    che devono essere recepiti dalle regioni
   Le regioni devono recepire con legge
    regionale entro il 31 dicembre 2010
   I contratti integrativi hanno un anno di tempo
    per adeguarsi al nuovo ordinamento




                               http://www.lucabenci.it
http://www.lucabenci.it
   Obbligatorietà della visita sin dal primo
    giorno e anche per un giorno di assenza
   Certificato (oltre i dieci giorni) della “struttura
    pubblica”
   Ampliamento fasce orarie
   Decurtazione primi dieci giorni di malattia
   Decurtazione altre assenze




                                  http://www.lucabenci.it
   Obbligatorietà della visita sin dal primo
    giorno e anche per un giorno di assenza
   Certificato (oltre i dieci giorni) della “struttura
    pubblica”
   Ampliamento fasce orarie
   Decurtazione primi dieci giorni di malattia
   Decurtazione altre assenze




                                  http://www.lucabenci.it
   Fermo quanto previsto dal codice penale, il
    lavoratore dipendente di una pubblica
    amministrazione che attesta falsamente la
    propria presenza in servizio, mediante
    l’alterazione dei sistemi di rilevamento della
    presenza o con altre modalità fraudolente,
    ……




                                http://www.lucabenci.it
   ……..ovvero giustifica l’assenza dal servizio
    mediante una certificazione medica falsa o
    falsamente attestante uno stato di malattia è
    punito con la reclusione da uno a cinque anni
    e con la multa da euro 400 ad euro 1.600. La
    medesima pena si applica al medico e a
    chiunque altro concorre nella commissione
    del delitto.




                              http://www.lucabenci.it
   La sentenza definitiva di condanna o di
    applicazione della pena per il delitto di cui al
    comma 1 comporta, per il medico, la
    sanzione disciplinare della radiazione
    dall’albo ed altresì, se dipendente di una
    struttura sanitaria pubblica o se
    convenzionato con il servizio sanitario
    nazionale, il licenziamento per giusta causa o
    la decadenza dalla convenzione.



                                http://www.lucabenci.it
   Le medesime sanzioni disciplinari si
    applicano se il medico, in relazione
    all’assenza dal servizio, rilascia certificazioni
    che attestano dati clinici non direttamente
    constatati né oggettivamente documentati.




                                 http://www.lucabenci.it
   La finalità della previsione…è che siano
    rilasciati certificati o attestati di malattia
    senza aver valutato le condizioni del paziente
    nel corso di una visita e che siano formulate
    diagnosi e prognosi non coerenti con la
    buona pratica clinica. Quindi l’applicazione
    della disposizione deve tener conto delle
    regole proprie della pratica medica, che
    consentono di formulare diagnosi e prognosi
    anche per presunzione sulla base di dati
    riscontrati o semplicemente acquisiti durante
    la visita.
                               http://www.lucabenci.it
   Nell’applicazione della norma, pertanto è
    rilevante la circostanza che i dati clinici siano
    stati o meno desunti dalla visita. In sostanza,
    in base a questa norma, la responsabilità del
    medico, con l’applicabilità delle sanzioni
    indicate, ricorrerà quando lo stesso rilascia
    attestati o certificati attestanti dati clinici non
    desunti da visita in coerenza con la buona
    pratica medica.



                                  http://www.lucabenci.it
   (Controlli sulle assenze) - Nell'ipotesi di
    assenza per malattia protratta per un periodo
    superiore a dieci giorni, e, in ogni caso, dopo
    il secondo evento di malattia nell'anno solare
    l'assenza viene giustificata esclusivamente
    mediante certificazione medica rilasciata da
    una struttura sanitaria pubblica o da un
    medico convenzionato con il servizio
    sanitario nazionale.



                               http://www.lucabenci.it
   In tutti i casi di assenza per malattia la
    certificazione medica è inviata per via
    telematica, direttamente dal medico o dalla
    struttura sanitaria che la rilascia, all’Istituto
    nazionale della previdenza sociale, secondo
    le modalità stabilite per la trasmissione
    telematica dei certificati medici nel settore
    privato dalla normativa vigente….




                                  http://www.lucabenci.it
   L’inosservanza degli obblighi di
    trasmissione per via telematica della
    certificazione medica concernente assenze
    di lavoratori per malattia di cui al comma 2
    costituisce illecito disciplinare e, in caso di
    reiterazione, comporta l’applicazione del
    licenziamento ovvero, per i medici in
    rapporto convenzionale con le aziende
    sanitarie locali, della decadenza dalla
    convenzione, in modo inderogabile dai
    contratti o accordi collettivo.

                                http://www.lucabenci.it
                     INPDAP

  Call
centre
 INPS
                        INPS
         SAC




                Invio attestato
                  al datore di
               lavoro per posta
         Sms
                  elettronica
         pdf



                Copia cartacea
                direttamente al
                      lavoratore
               http://www.lucabenci.it
   a) dati anagrafici del lavoratore;
   b) codice fiscale del lavoratore;
   c) residenza o domicilio abituale e domicilio di reperibilità
    durante la malattia;
   d) diagnosi e codice nosologico;
   e) data di dichiarato inizio malattia, data di rilascio del
    certificato, data di presunta fine malattia nonché, nei casi di
    accertamento successivo al primo, di prosecuzione o ricaduta
    della malattia;
   f) visita ambulatoriale o domiciliare.




                                          http://www.lucabenci.it
   Il medico deve rilasciare al paziente “al
    momento della visita, copia cartacea del
    certificato di malattia telematico e
    dell’attestato di malattia”


   D.P.C.M. 26 marzo 2008, art. 8 “Dati del certificato di malattia telematico”




                                                  http://www.lucabenci.it
   1. servizio per l'interrogazione da parte del
    medico dei dati anagrafici del lavoratore;
   2. servizio per l'invio del certificato all'INPS;
   3. servizio per la rettifica del certificato inviato
    all'INPS;
   4. servizio per l'annullamento del certificato
    inviato all'INPS;
   5. servizio erogato dall'INPS per la messa a
    disposizione al datore di lavoro dell'attestato di
    malattia;
   6. servizio erogato dall'INPS per consentire al
    lavoratore la consultazione di un proprio
    attestato di malattia.
   Il medico digita il codice fiscale del
    lavoratore
   Verifica insieme al lavoratore i dati
    identificativi che risultano dalla banca dati
   Il medico compila il certificato nelle parti
    mancanti (diagnosi, prognosi, indirizzo di
    reperibilità del lavoratore ecc.)
   Il Sac accetta l’invio, l’Inps assegna il
    numero di protocollo e quindi il medico
    stampa il certificato e l’attestato di malattia
    e lo consegna al lavoratore


                               http://www.lucabenci.it
   L’Inps mette a disposizione dei datori di
    lavoro le attestazioni di malattia relative ai
    certificati ricevuti secondo le seguenti
    modalità:
   A) mediante accesso diretto al sistema Inps
    tramite apposite credenziali;
   B) mediante invio di posta elettronica
    certificata indicata dal datore di lavoro
   Può accedere al sistema tramite codice fiscale
    e numero di protocollo del certificato
    rilasciato e accedere al sistema per
    visualizzare l’attestato
   Può utilizzare un apposito software
    gestionale con le funzionalità necessarie a
    interfacciarsi con il sistema Sac via web
   Il medico curante potrà procedere alle
    operazioni di predisposizione e di invio dei
    dati dei certificati di malattia, alle operazioni
    di rettifica e annullamento dei certificati già
    inviati, nonché alle operazioni di stampa della
    copia cartacea del certificato di malattia e
    dell'attestato di malattia, attraverso apposito
    sistema WEB.
   Il sistema WEB consentirà anche di inviare
    copia in formato pdf del certificato di malattia
    e dell'attestato di malattia alla casella di posta
    elettronica, certificata o meno, indicata dal
    lavoratore, nonché di inviare al numero di
    cellulare indicato dal lavoratore un SMS
    contenente i dati essenziali dell'attestato di
    malattia (protocollo, data di rilascio, durata
    della prognosi, nome e cognome del
    lavoratore, nome e cognome del medico).
   Dopo l'accettazione da parte dell'INPS del
    certificato e la restituzione del numero di
    protocollo devono essere rese disponibili dal
    sistema software gestionale del medico
    opportune funzioni di stampa per il rilascio di
    una copia cartacea del certificato per il
    lavoratore, contenente tutti i dati inviati e
    riportante i valori degli elementi
    «DataRicezione» e «IdCertificato», e di copia
    cartacea dell'attestato per il datore di lavoro.
   In caso di assenza per malattia, le fasce di
    reperibilità dei dipendenti delle pubbliche
    amministrazioni sono fissate secondo i
    seguenti orari: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle
    18. L’obbligo di reperibilità sussiste anche nei
    giorni non lavorativi e festivi.




                               http://www.lucabenci.it
•   1. Sono esclusi dall’obbligo di rispettare le
    fasce di reperibilità i dipendenti per i quali
    l’assenza è etiologicamente riconducibile ad
    una delle seguenti circostanze:
      a) patologie gravi che richiedono terapie
    salvavita;
      b) infortuni sul lavoro;
      c) malattie per le quali è stata riconosciuta la
    causa di servizio;
      d) stati patologici sottesi o connessi alla
    situazione di invalidità riconosciuta;

                                 http://www.lucabenci.it
 2. Sono altresì esclusi i dipendenti nei
confronti dei quali è stata già effettuata la
visita fiscale per il periodo di prognosi
indicato nel certificato.




                            http://www.lucabenci.it
   Nel caso di accertata permanente inidoneità
    psicofisica al servizio dei dipendente delle
    amministrazioni
    pubbliche….l’amministrazione può risolvere il
    rapporto di lavoro.




                              http://www.lucabenci.it
   Inasprimento delle sanzioni
   Semplificazione dei procedimenti
   Coinvolgimento dei dirigenti
   Responsabilità anche per i dirigenti
   Nuovi rapporti tra procedimento disciplinare
    e penale




                              http://www.lucabenci.it
   Per le infrazioni che vanno dal rimprovero
    scritto alla sospensione dal lavoro fino a dieci
    giorni:
   A) se le contesta un dirigente provvede lui
    direttamente
   B) se non le contesta un dirigente provvede
    l’ufficio competente per le sanzioni
    disciplinari




                                http://www.lucabenci.it
   Contestazione “senza indugio e comunque
    non oltre venti giorni
   Convocazione del lavoratore con un preavviso
    di almeno dieci giorni
   Se il lavoratore non intende presentarsi può
    presentare una memoria scritta e se non può
    presentarsi per “grave e oggettivo
    impedimento” può chiedere un differimento




                             http://www.lucabenci.it
   Il procedimento disciplinare, che abbia ad
    oggetto, in tutto o in parte, fatti in relazione
    ai quali procede l’autorità giudiziaria, è
    proseguito e concluso anche in pendenza del
    procedimento penale




                                http://www.lucabenci.it
   Per le infrazioni di minore gravità….non è
    ammessa la sospensione del procedimento.




                             http://www.lucabenci.it
   Per le infrazioni di maggiore gravità..,
    l’ufficio competente, nei casi di particolare
    complessità dell’accertamento del fatto
    addebitato al dipendente e quando all’esito
    dell’istruttoria non dispone di elementi
    sufficienti a motivare l’irrogazione della
    sanzione, può sospendere il procedimento
    disciplinare fino al termine di quello penale,
    salva la possibilità di adottare la
    sospensione o altri strumenti cautelari nei
    confronti del dipendente

                               http://www.lucabenci.it
   a) falsa attestazione della presenza in
    servizio, mediante l’alterazione dei sistemi di
    rilevamento della presenza o con altre
    modalità fraudolente, ovvero giustificazione
    dell’assenza dal servizio mediante una
    certificazione medica falsa o che attesta
    falsamente uno stato di malattia;




                               http://www.lucabenci.it
   b) assenza priva di valida giustificazione per
    un numero di giorni, anche non continuativi,
    superiore a tre nell’arco di un biennio o
    comunque per più di sette giorni nel corso
    degli ultimi dieci anni ovvero mancata ripresa
    del servizio, in caso di assenza ingiustificata,
    entro il termine fissato dall’amministrazione;





                                http://www.lucabenci.it
   c) ingiustificato rifiuto del trasferimento
    disposto dall’amministrazione per motivate
    esigenze di servizio;
   d) falsità documentali o dichiarative
    commesse ai fini o in occasione
    dell’instaurazione del rapporto di lavoro
    ovvero di progressioni di carriera;




                              http://www.lucabenci.it
   e) reiterazione nell’ambiente di lavoro di gravi
    condotte aggressive o moleste o minacciose
    o ingiuriose o comunque lesive dell’onore e
    della dignità personale altrui;
   f) condanna penale definitiva, in relazione alla
    quale è prevista l’interdizione perpetua dai
    pubblici uffici ovvero l’estinzione, comunque
    denominata, del rapporto di lavoro.




                                http://www.lucabenci.it
   Il licenziamento in sede disciplinare è
    disposto, altresì, nel caso di prestazione
    lavorativa, riferibile ad un arco temporale non
    inferiore al biennio, per la quale
    l’amministrazione di appartenenza formula,
    ai sensi delle disposizioni legislative e
    contrattuali concernenti la valutazione del
    personale delle amministrazioni
    pubbliche,…..




                               http://www.lucabenci.it
   …una valutazione di insufficiente rendimento
    e questo è dovuto alla reiterata violazione
    degli obblighi concernenti la prestazione
    stessa, stabiliti da norme legislative o
    regolamentari, dal contratto collettivo o
    individuale, da atti e provvedimenti
    dell’amministrazione di appartenenza o dai
    codici di comportamento di cui all’articolo
    54.




                             http://www.lucabenci.it
   Nel pubblico impiego “Commissione di
    disciplina”

   Nella privatizzazione accoppiata “Ufficio
    competente per le sanzioni disciplinari” e
    “Commissione arbitrale di disciplina”

   Nella post privatizzazione accoppiata
    “dirigente-Ufficio competente”



                               http://www.lucabenci.it
   Per l’ufficio competente per le sanzioni
    disciplinari non è più possibile parlare di
    terzietà si può invece parlare
    “specializzazione di tale organo” in quanto il
    suo distacco rispetto al capo della struttura
    del dipendente incolpato tende
    significativamente all'imparzialita’ del
    momento disciplinare nel pubblico impiego
    privatizzato”.



                               http://www.lucabenci.it
   a) rimprovero verbale;
   b) rimprovero scritto (censura);
   c) multa di importo variabile fino a un massimo di quattro ore
    di retribuzione;
   d) sospensione dal servizio con privazione della retribuzione
    fino a dieci giorni;
   e) sospensione dal lavoro e dalla retribuzione fino a 15 giorni
   f) sospensione dal lavoro e dalla retribuzione da tre giorni a
    tre mesi
   g) sospensione dal servizio con privazione della retribuzione
    da undici giorni fino a un massimo di sei mesi;
   h) licenziamento con preavviso;
   i) licenziamento senza preavviso.


                                        http://www.lucabenci.it
   a) inosservanza delle disposizioni di servizio, anche
    in tema di assenze per malattia, nonché dell'orario
    di lavoro;
   b) condotta, nell'ambiente di lavoro, non conforme
    a principi di correttezza verso superiori o altri
    dipendenti o nei confronti degli utenti o terzi;
   c) negligenza nell'esecuzione dei compiti assegnati,
    nella cura dei locali e dei beni mobili o strumenti a
    lui affidati o sui quali, in relazione alle sue
    responsabilità, debba espletare attività di custodia
    o vigilanza;


                                  http://www.lucabenci.it
   d) inosservanza degli obblighi in materia di
    prevenzione degli infortuni e di sicurezza
    sul lavoro ove non ne sia derivato danno o
    disservizio;
   e) rifiuto di assoggettarsi a visite personali
    disposte a tutela del patrimonio dell'azienda
    o ente, nel rispetto di quanto previsto
    dall'articolo 6 della legge n. 300 del 1970;
   f) insufficiente rendimento nell'assolvimento
    dei compiti assegnati rispetto ai carichi di
    lavoro;

                               http://www.lucabenci.it
   g) violazione di doveri di comportamento non
    ricompresi specificatamente nelle lettere
    precedenti, da cui sia derivato disservizio
    ovvero danno o pericolo all'azienda o ente,
    agli utenti o terzi.




                             http://www.lucabenci.it
   a) recidiva nelle mancanze previste dalle sanzioni
    precedenti che abbiano portato all'applicazione del
    massimo della multa;
   b) particolare gravità delle mancanze previste dalle
    situazioni precedenti;
   c) assenza ingiustificata dal servizio fino a 10
    giorni o arbitrario abbandono dello stesso; in tali
    ipotesi, l'entità della sanzione è determinata in
    relazione alla durata dell'assenza o dell'abbandono
    del servizio, al disservizio determinatosi, alla
    gravità della violazione dei doveri del dipendente,
    agli eventuali danni causati all'azienda o ente, agli
    utenti o terzi;
                                  http://www.lucabenci.it
   d) ingiustificato ritardo, non superiore a 10
    giorni, a trasferirsi nella sede assegnata;
   e) svolgimento di attività che ritardino il
    recupero psicofisico durante lo stato di
    malattia o di infortunio;
   f) testimonianza falsa o reticente in
    procedimenti disciplinari o rifiuto della
    stessa, fatta salva la tutela del segreto
    professionale nei casi e nei limiti previsti dalla
    vigente normativa;


                                 http://www.lucabenci.it
   g) comportamenti minacciosi, gravemente
    ingiuriosi, calunniosi o diffamatori nei
    confronti di utenti, altri dipendenti o terzi;
   h) alterchi negli ambienti di lavoro con utenti,
    dipendenti o terzi;
   i) manifestazioni ingiuriose nei confronti
    dell'azienda o ente, salvo che siano
    espressione della libertà di pensiero, ai sensi
    dell'art. 1 della legge 300 del 1970;
   l) atti, comportamenti o molestie, anche di
    carattere sessuale, lesivi della dignità della
    persona;
                                http://www.lucabenci.it
   m) violazione di doveri di comportamento
    non ricompresi specificatamente nelle lettere
    precedenti da cui sia, comunque, derivato
    grave danno all'azienda o ente, agli utenti o
    terzi.




                              http://www.lucabenci.it
   1) la condanna della pubblica
    amministrazione al risarcimento del danno
    derivante dalla violazione, da parte del
    lavoratore dipendente, degli obblighi
    concernenti la prestazione lavorativa, stabiliti
    da norme legislative o regolamentari, dal
    contratto collettivo o individuale, da atti e
    provvedimenti dell’amministrazione di
    appartenenza o dai codici di
    comportamento”. La sanzione deve essere
    commisurata all’entità del risarcimento;

                                http://www.lucabenci.it
   2) il mancato esercizio dell’azione
    disciplinare da parte di un dirigente
    consistente all’omissione o al ritardo, senza
    giustificato motivo degli atti del
    procedimento disciplinare o se, in merito a
    questi, compia “valutazioni sull’insussistenza
    dell’illecito disciplinare irragionevoli o
    manifestamente infondate, in relazione a
    condotte aventi oggettiva e palese rilevanza
    disciplinare”.


                               http://www.lucabenci.it
   a) recidiva nel biennio delle mancanze
    previste nel comma 5 quando sia stata
    comminata la sanzione massima oppure
    quando le mancanze previste allo stesso
    comma presentino caratteri di particolare
    gravità;
   b) assenza ingiustificata dal servizio oltre
    dieci giorni e fino a quindici giorni;





                                http://www.lucabenci.it
   c) occultamento di fatti e circostanze relativi a
    illecito uso, manomissione, distrazione di
    somme o beni di spettanza o di pertinenza
    dell'azienda o ente, o a essa affidati, quando,
    in relazione alla posizione rivestita, il
    lavoratore abbia un obbligo di vigilanza o di
    controllo;




                                http://www.lucabenci.it
   d) insufficiente persistente scarso rendimento
    dovuto a comportamento negligente;
   e) esercizio, attraverso sistematici e reiterati
    atti e comportamenti aggressivi ostili e
    denigratori, di forme di violenza morale o di
    persecuzione psicologica nei confronti di un
    altro dipendente al fine di procurargli un
    danno in ambito lavorativo o addirittura di
    escluderlo dal contesto lavorativo;




                                http://www.lucabenci.it
Mc Graw Hill, 2010




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