Scelta delle sorgenti luminose by 6t0SpFkz

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									             Incontro tecnico Beghelli




BARI 10 novembre 2004


                ing Pasquale Capezzuto
UFFICIO ENERGIA E SICUREZZA DEGLI
IMPIANTI DEL COMUNE DI BARI
               ing Pasquale Capezzuto
    Associazione Energy Managers

 Uso efficiente dell’energia negli impianti di
 illuminazione

Ing. Pasquale Capezzuto



                 ing Pasquale Capezzuto
FINALITA’ DI IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE

RUOLI FUNZIONALI:

LE PRESTAZIONI ILLUMINOTECNICHE
  RICHIESTE DAI COMPITI VISIVI

LA SICUREZZA DEL TRAFFICO STRADALE

L’AFFIDABILITA’ E LA SICUREZZA
               ing Pasquale Capezzuto
COMFORT VISIVO




           ing Pasquale Capezzuto
PROGETTISTA DELLA ILLUMINAZIONE
COME SCENOGRAFO DELLA CITTA’
(M.SUSS)




           ing Pasquale Capezzuto
LUCE COME RIELABORAZIONE DELLA
SCENOGRAFIA URBANA PER LA
PERCEZIONE DI OGGETTI CHE DI
GIORNO NON SONO EVIDENZIATI

LEGGIBILITA’ DIURNA E               NOTTURNA
DELLO SPAZIO URBANO




           ing Pasquale Capezzuto
 LUCE COME STRUMENTO DI
PROGETTAZIONE INTEGRATA A LIVELLO
URBANISTICO

VALORIZZAZIONE         DELL’AMBIENTE
URBANO, DEI CONTESTI ARTISTICI E
FRUIBILITA’ DEGLI SPAZI URBANI

INSERIMENTO FORMALE NELL’AMBIENTE

             ing Pasquale Capezzuto
MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA
FISICA E PSICOLOGICA DELLE PERSONE

MIGLIORAMENTO    DELLA    QUALITA’
DELLA VITA E INCENTIVAZIONE DELLE
ATTIVITA’ SERALI




            ing Pasquale Capezzuto
ALTA EFFICIENZA ENERGETICA

ENERGY EFFICIENCY




            ing Pasquale Capezzuto
RISPARMIO ENERGETICO

OPERAZIONE TECNOLOGICA CHE PERMETTE DI
OTTENERE LA STESSA PRODUZIONE DI BENI O
SERVIZI, OVVERO LO STESSO BENEFICIO, CON
MINOR CONSUMO DI ENERGIA A FRONTE
EVENTUALMENTE DI ONERI DI ALTRA NATURA.




              ing Pasquale Capezzuto
LE METODOLOGIE DI RISPARMIO ENERGETICO
PARTONO DA UNA VALUTAZIONE TECNICO-
ECONOMICA DEI POSSIBILI INTERVENTI
TECNOLOGICAMENTE VALIDI.

UN'ANALISI COSTI-BENEFICI DEI SINGOLI
INTERVENTI PERMETTE DI VALUTARE QUALE DI
ESSI OTTIMIZZA IL VALORE ATTUALE NETTO
(v.a.n.), OSSIA HA UN UNA REMUNERATIVITA'
MAGGIORE.

              ing Pasquale Capezzuto
PER POTER DEFINIRE "ENERGETICAMENTE
EFFICIENTE" UN IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE E'
NECESSARIO PRELIMINARMENTE CHE ESSO
SIA STATO PROGETTATO ED INSTALLATO A
REGOLA D'ARTE.




               ing Pasquale Capezzuto
UN IMPIANTO PROGETTATO IN MODO ERRATO
O NON PROGETTATO NON SARA' MAI UN
IMPIANTO ENERGETICAMENTE EFFICIENTE.




             ing Pasquale Capezzuto
PROGETTO DI ILLUMINAZIONE ELETTRICA

- analisi della prestazione visiva
- comfort visivo




                 ing Pasquale Capezzuto
    Progetto di illuminazione

-    Livello di illuminazione
-    Equilibrio delle luminanze
-    Limitazione dell’abbagliamento
-    Fattore di resa del contrasto
-    Resa cromatica
-    Tonalita’ della luce
-    Efficienza dell’illuminazione
-    Integrazione con luce naturale
-    Integrazione nell’architettura
-    Economia
                      ing Pasquale Capezzuto
Corretta progettazione illuminotecnica



Studio del compito visivo
Definizione dei parametri
  illuminotecnici
Livello di illuminazione (illuminamento
  e luminanza)
Scelta delle sorgenti luminose
Scelta dei corpi illuminanti
Posizionamento e puntamenti
                ing Pasquale Capezzuto
Corretta progettazione illuminotecnica



distribuzione dei centri luminosi

 studio dei compiti visivi e e riduzione
 della potenza impegnata

  ridistribuzione dei centri luminosi in
  funzione dei compiti visivi = illuminazione
  dove serve e nella giusta proporzione

                 ing Pasquale Capezzuto
Corretta progettazione illuminotecnica



  Studio della distribuzione planimetrica ed
  altimetrica nel locale e l’accostamento
  con gli elementi di arredi permette:
Incremento i valori di illuminamento locali
Equilibrio delle luminanze
Incrementare il fattore di resa del contrasto
Controllare l’abbagliamento
Progetto elettrico dell’impianto
                  ing Pasquale Capezzuto
BUONA VISIONE

Livello di illuminazione
tonalita’ della luce
Resa del colore
Adeguato illuminamento
Equilibrio delle luminanze
Controllo delle ombre
Controllo dell’abbagliamento
                ing Pasquale Capezzuto
QUALITA’ DELL’IMPIANTO

- Ruolo funzionale (comfort visivo ,
  prestazione visiva)

- EFFICIENZA DELL’IMPIANTO




                ing Pasquale Capezzuto
AMBIENTE ILLUMINATO

Illuminotecnica :disciplina e non scienza
Espressione artistica
Illuminazione come Interpretazione
   dell’architettura dell’edificio

 Utilizzo nel modo corretto le tecniche di
 illuminazione ma interpreto
 l’illuminazione secondo una mia lettura
                ing Pasquale Capezzuto
AMBIENTE ILLUMINATO

Comunicazione pubblicitaria e visibilita’




                 ing Pasquale Capezzuto
IMPIANTI   DI     ILLUMINAZIONE          INTERNA


  UNA BUONA ILLUMINAZIONE DEVE
  FORNIRE LUCE SUFFICIENTE NEL POSTO
  GIUSTO ED AL MOMENTO GIUSTO.

  CIO' CONSENTE AGLI UTENTI DI
  SVOLGERE BENE IL PROPRIO LAVORO ,
  SENZA SFORZO VISIVO ED ECCESSIVA
  STANCHEZZA.


                ing Pasquale Capezzuto
SI TRATTA DI FARE UNA SCELTA BILANCIATA
TRA COMFORT ED ECONOMIA

ILLUMINAZIONE ERGONOMICA, EFFICIENTE,
ECONOMICA, ECOLOGICA.




              ing Pasquale Capezzuto
UNA ILLUMINAZIONE RAZIONALE
INCREMENTA LA PRODUTTIVITA'
AZIENDALE ED INDIVIDUALE, RIDUCE I
COSTI DI GESTIONE, CREA UNA
ILLUMINAZIONE CONFORTEVOLE PER LA
VISIONE.




            ing Pasquale Capezzuto
UNA LUCE CONFORTEVOLE INFLUISCE
SIA SUL COMFORT "FISICO" CHE SU
QUELLO "PSICHICO".

IN AZIENDA AD ES. INCREMENTANDO
L'ILLUMINAMENTO DA 170 A 750 LUX SI
OTTIENE UN 10% DI AUMENTO DI
PRODUTTIVITA' E IL 39% DI RIDUZIONE
DEGLI SCARTI.
             ing Pasquale Capezzuto
DISCOMFORT PSICHICO

  SICK BUILDING SYNDROME
CAUSE:
- ARIA CONDIZIONATA
- EFFETTO STROBOSCOPICO DELLE LAMPADE
   FLUORESCENTI
- LIVELLI DI ILLUMINAMENTO NON ADEGUATI
- CATTIVA RESA DEI COLORI
- CATTIVA SCELTA DELLE TONALITA' DI LUCE
- MAL COMBINAZIONE TRA LUCE NATURALE E
   LUCE ARTIFICIALE

                ing Pasquale Capezzuto
 LA LUCE INFLUISCE SUI BIORITMI IN
 FUNZIONE DEL LIVELLO DI
 ILLUMINAMENTO E DELLA DURATA DI
 ESPOSIZIONE ALLA LUCE .
QUANDO L'EQUILIBRIO SI ROMPE SI HA
MALESSERE
APATIA
DEPRESSIONE

              ing Pasquale Capezzuto
IL SETTORE DELL'ILLUMINAZIONE
RAPPRESENTA UNA NOTEVOLE QUOTA PARTE
DEI CONSUMI GLOBALI DI ENERGIA - 30 TWh.

IN ITALIA LA QUOTA ANNUA DI ENERGIA
ELETTRICA DESTINATA ALL'ILLUMINAZIONE E'
PARI A 20 MILIARDI DI kWh, CIRCA L'11 % DEL
CONSUMO TOTALE DI ENERGIA NEGLI USI
FINALI.

RISPARMIO POSSIBILE PARI A 5 MILIARDI DI
kWh, EQUIVALENTE AD 1 MILIONE DI TEP.

                ing Pasquale Capezzuto
ANALISI DEL COSTO DI GESTIONE DI UN
IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE

 L'ILLUMINAZIONE DEVE ESSERE
 EFFICIENTE SOTTO L'ASPETTO
 ENERGETICO, CIOE' SENZA INUTILI
 SPRECHI.




              ing Pasquale Capezzuto
                       CARICO ELETTRICO
                          INSTALLATO
     CONSUMO DI
      ENERGIA
                         NUMERO ORE
                        FUNZIONAMENTO


                            REGIME DI
                          MANUTENZIONE

L'ILLUMINAMENTO RICHIESTO SUL PIANO DI
LAVORO E' STABILITO DALLE NORMATIVE (UNI 10380)


                  ing Pasquale Capezzuto
  DATO UN DETERMINATO
  ILLUMINAMENTO IL CONSUMO DIPENDE:
- DALLA EFFICIENZA DELLE
  APPARECCHIATURE
  (LAMPADE, ALIMENTATORI, CORPI
  ILLUMINANTI);
- DALLE ORE DI IMPIEGO;
- DAL REGIME DI MANUTENZIONE
  PREVISTO.

             ing Pasquale Capezzuto
A SECONDA DELLA DESTINAZIONE D'USO
DI UN AMBIENTE SI POSSONO
EVIDENZIARE LE SEGUENTI QUOTE DI
INCIDENZA PERCENTUALE DEI CONSUMI
PER ILLUMINAZIONE:




            ing Pasquale Capezzuto
  DESTINAZIONE                  QUOTA DI INCIDENZA
                                CONSUMI ELETTRICI
UFFICI                                    50      %
OSPEDALI                                  20-30   %
INDUSTRIE                                 15      %
SCUOLE                                    10-15   %



                 ing Pasquale Capezzuto
TECNICHE DI ILLUMINAZIONE EFFICIENTE
DAL PUNTO DI VISTA ENERGETICO


   L'EFFICIENZA ENERGETICA DI UN IMPIANTO
      DI ILLUMINAZIONE DIPENDE DA:
  progettazione
  A) DALL'EFFICIENZA DEI VARI COMPONENTI
      L'IMPIANTO (SORGENTI LUMINOSE,
      APPARECCHI ILLUMINANTI,
      ALIMENTATORI) ;

  gestione
  B) DAL MODO IN CUI VENGONO UTILIZZATE .

                ing Pasquale Capezzuto
TECNICHE DI ILLUMINAZIONE EFFICIENTE
DAL PUNTO DI VISTA ENERGETICO

    La nuova norma UNI EN12464-1
       sull’illuminazione degli interni tiene conto
       dei principi di contenimento dei consumi
       energetici:
  -    riduzione dei livelli illuminamento al di fuori
       delle zone di lavoro;
  -    - raccomandazione dell’integrazione tra luce
       artificiale e luce naturale;
  -    Indicazione dei fattori di riflessione ottimali;
  -    uso di sorgenti con appropriata resa dei
       colori senza inutili eccessi;
  -    - scelta del fattore di manutenzione piu’
       adeguato.
                    ing Pasquale Capezzuto
INTERVENTI POSSIBILI DI USO RAZIONALE
DELL'ENERGIA

    IMPIEGO DI SORGENTI LUMINOSE AD ALTA
     EFFICIENZA

    IMPIEGO DI APPARECCHI ILLUMINANTI CON
     OTTICHE AD ALTO RENDIMENTO

    CORRETTO DIMENSIONAMENTO DELLE
     CONDUTTURE




               ing Pasquale Capezzuto
INTERVENTI POSSIBILI DI USO RAZIONALE
DELL'ENERGIA


    ADEGUATO RIFASAMENTO

    ATTENUAZIONE DEI LIVELLI DI
    ILLUMINAZIONE DURANTE LE ORE DI
    TRAFFICO RIDOTTO

    SISTEMI DI TELECONTROLLO E
    GESTIONE
               ing Pasquale Capezzuto
INTERVENTI POSSIBILI DI USO RAZIONALE
DELL'ENERGIA



    SISTEMI DI GESTIONE




               ing Pasquale Capezzuto
DOMOTICA



   GESTIONE DEGLI SCENARI

   APPARECCHI DI ILLUMINAZIONE AD
   ALIMENTATORI ELETTRNICI
   DIMMERABILI PREDISPOSTI



             ing Pasquale Capezzuto
COMANDI PER ILLUMINAZIONE


   ADEGUATI SISTEMI DI COMANDO
   DELL'ILLUMINAZIONE POSSONO DAR LUOGO
   A CONSISTENTI RISPARMI DI ENERGIA.

  - L'USO DELLA LUCE DIURNA
  - LO SPEGNIMENTO DELLE SORGENTI
     QUANDO L'AMBIENTE NON E' OCCUPATO O
     NEGLI AMBIENTI CON OCCUPAZIONE
     SALTUARIA (MAGAZZINI, CORRIDOI, ECC.)
                ing Pasquale Capezzuto
- COMANDI A TEMPO
- SENSORI AUTOMATICI DEI LIVELLI DI LUCE
   DIURNA (FOTOCELLULE)
- VARIALUCE CORRELATI CON IL LIVELLO DI
   LUCE DIURNA
- COMANDI CORRELATI ALL'OCCUPAZIONE
   (SENSORI INFRAROSSI, ACUSTICI, A
   MICROONDE)
- SISTEMI DI COMANDO E CONTROLLO
   CENTRALIZZATO DELL'ILLUMINAZIONE.
               ing Pasquale Capezzuto
APPARECCHI DI ILLUMINAZIONE


  I MODERNI APPARECCHI DI ILLUMINAZIONE
   RISULTANO PIU' EFFICIENTI

   STUDIO DELLE OTTICHE ED UTILIZZO DI
   MATERIALI TECNOLOGICI

   RIFLETTORI PER ORIENTARE IL FLUSSO
   LUMINOSO E RIDURRE IL NUMERO DI
   APPARECCHI


               ing Pasquale Capezzuto
APPARECCHI DI ILLUMINAZIONE


   RENDIMENTO DELL’APPARECCHIO

   QUANTO FLUSSO LUMINOSO EMESSO
   DALLA SORGENTE RAGGIUNGE IL
   PIANO UTILE




             ing Pasquale Capezzuto
IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE


   CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA PER
   USI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA IN
   ITALIA SONO PASSATI DA 1979 MILIONI
   DI kWh NEL 1975 A 4194 MILIONI DI kWh
   NEL 1990, REGISTRANDO UN
   INCREMENTO DEL 5,2 %.



               ing Pasquale Capezzuto
IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE


   COSTO DELL'ILLUMINAZIONE
   PUBBLICA 15 ED IL 25% DEL TOTALE
   DELLE SPESE ENERGETICHE DI UN
   ENTE LOCALE

   50% DI QUELLE ELETTRICHE.



              ing Pasquale Capezzuto
SORGENTI LUMINOSE AD ALTA
EFFICIENZA



    l'efficienza media del parco di
   illuminazione nel 1992 era intorno a
   45 lm/W.




               ing Pasquale Capezzuto
razionalizzazione degli impianti fino a
 90 lm/w, con un risparmio energetico
 fino al 50% dell'ordine di 2 miliardi di
 kwh ed un risparmio di 430.000 tep di
 olio combustibile ed un risparmio di
 potenza pari a 550 MW.

             ing Pasquale Capezzuto
per quanto attiene l'efficienza luminosa
delle lampade si e' passati da valori di una
decina di lm/W delle lampade ad
incandescenza a valori di 200 lm/W delle
lampade al sodio a.p.
a parita' di illuminamenti si riducono le
potenze elettriche impegnate ed i KWh
consumati.
              ing Pasquale Capezzuto
APPARECCHI ILLUMINANTI CON OTTICHE
AD ALTO RENDIMENTO



   OLTRE A MIGLIORARE LE CONDIZIONI
   DI COMFORT VISIVO DEGLI UTENTI
   HANNO IL COMPITO DI RIDURRE A
   PARITA' DI DI ILLUMINAMENTO ED
   UNIFORMITA', GLI ASSORBIMENTI DI
   POTENZA.



              ing Pasquale Capezzuto
UN ADEGUATO DIMENSIONAMENTO



  PERMETTE DI RIDURRE LE PERDITE E
  DI OTTENERE MINORI CADUTE DI
  TENSIONE E MIGLIORI CONDIZIONI DI
  FUNZIONAMENTO DELLE LAMPADE.




             ing Pasquale Capezzuto
L'ATTENUAZIONE DEL FLUSSO LUMINOSO

   NELLE ORE DI TRAFFICO RIDOTTO SI PUO'
    OTTENERE PRINCIPALMENTE CON I
    SEGUENTI SISTEMI:
  A) LO SPEGNIMENTO DI UN CORPO
    ILLUMINANTE SU DUE;
  B) LA RIDUZIONE DELLA TENSIONE DI
    ALIMENTAZIONE
  C) LO SPEGNIMENTO DI UNA LAMPADA IN UN
    APPAPRECCHIO BILAMPADA;
  D) L'USO DI REATTORI BIREGIME.
  E) RIDUTTORI DI FLUSSO
                ing Pasquale Capezzuto
RISPARMI CONSEGUIBILI 15-20%

DIFFICOLTA’ DI INSERIMENTO IN
IMPIANTI ESISTENTI




           ing Pasquale Capezzuto
SISTEMI DI TELECONTROLLO E GESTIONE

 L'accensione e lo spegnimento delle lampade può
  essere controllato al fine di evitare che sensori di
  luminosità sporcati da inquinamento ed altro
  allunghino l'intervallo di funzionamento.

  La manutenzione può essere condotta in modo più
  razionale e meno costoso, anche in
  considerazione della riduzione di efficienza delle
  lampade nel periodo precedente il fuori servizio
  definitivo.



                   ing Pasquale Capezzuto
SISTEMI DI TELECONTROLLO E GESTIONE


  Il monitoraggio continuo della rete
  consente inoltre di individuare facilmente le
  aree con consumi anomali ed anche di
  pianificare al meglio la strategia di sviluppo
  della rete.




                ing Pasquale Capezzuto
CENTRALI DI AUTODIAGNOSI E GESTIONE

  Quadri di comando e gestione

  risparmi per gestione degli orari di
  accensione con orologi astronomici

  memorizzazione degli eventi

  eliminazione delle disinserzioni su guasti
                    (autodiagnosi)
  non permanentiPasquale Capezzuto
                ing
LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI




            ing Pasquale Capezzuto
MANUTENZIONE


   GLI APPARECCHI CON IL PASSARE DEL
   TEMPO SI SPORCANO E DECADE IL FLUSSO
   LUMINOSO.
    LA MANCANZA DI MANUTENZIONE AUMENTA
   IL DISPENDIO DI ENERGIA.

  IL RENDIMENTO DELLE LAMPADE SI RIDUCE
  NEL TEMPO, OCCORRE LA SOSTITUZIONE
  PROGRAMMATA DELLE LAMPADE.


               ing Pasquale Capezzuto
il ricambio a programma consente di
 utilizzare le lampade soltanto per il periodo
 iniziale della loro vita, in cui presentano la
 massima efficienza.
  in tal modo il fattore di decadimento
 dell'impianto risulta essere molto vicino a
 1.
 riduzione della mortalita' accidentale delle
 lampade con conseguente minor disturbo
 per gli occupanti ed un minor costo degli
 interventi.     ing Pasquale Capezzuto
 la determinazione del periodo compreso
tra due ricambi si effettua in relazione alla
curva di mortalita' ed alla curva di
decadimento del flusso luminoso delle
lampade, si tratta di individuare il periodo
che rende minimo il costo del servizio
illuminazione.

              ing Pasquale Capezzuto
PIANO DI MANUTENZIONE

  L’ART. 16 COMMA 5 DELLA LEGGE
  QUADRO SUI LL.PP. (L.n.109/94)
  PREVEDE LA REDAZIONE DEL PIANO
  DI MANUTENZIONE DELL’OPERA

 L’ART. 40 DEL REGOLAMENTO (D.P.R.
 N. 554/99) DEFINISCE LA CONCRETA
 ATTUAZIONE

            ing Pasquale Capezzuto
PIANO DI MANUTENZIONE

 IL PROGETTO ESECUTIVO DI UN’OPERA
  PUBBLICA DEVE ESSERE CORREDATO
  DAL PIANO DI MANUTENZIONE

 ATTENZIONE AL CICLO DI VITA
 GLOBALE DELL’OPERA




            ing Pasquale Capezzuto
PIANO DI MANUTENZIONE

  MANUALE D’USO
  MANUALE DI MANUTENZIONE
  PROGRAMMA DI MANUTENZIONE




            ing Pasquale Capezzuto
NUOVE TECNICHE DI GESTIONE


 APPALTO DI MANUTENZIONE DEGLI
 IMPIANTI

 APPALTO DI GESTIONE INTEGRATA




            ing Pasquale Capezzuto
APPALTO DI MANUTENZIONE


 PREVEDE LA MANUTENZIONE
 ORDINARIA E STRAORDINARIA

 PROBLEMI DI SELEZIONE DELLE DITTE
 APPALTATRICI QUALIFICATE

 ONERE DEL CONTROLLO SULLE
 ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE DA
 PARTE DELL’UFFICIO TECNICO

           ing Pasquale Capezzuto
APPALTO DI MANUTENZIONE


 NON VI E’ POSSIBILITA’ DI INTERVENTI
 DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA E
 MIGLIORAMENTO DELL’EFFICIENZA
 ENERGETICA DEGLI IMPIANTI




            ing Pasquale Capezzuto
APPALTO DI MANUTENZIONE


 DETERMINAZIONE DEI COSTI DI
 MANUTENZIONE




           ing Pasquale Capezzuto
 DETERMINO IL CANONE ANNUALE DI
MANUTENZIONE PER CENTRO LUMINOSO




           ing Pasquale Capezzuto
LA VALUTAZIONE DI UN IMPIANTO DI
ILLUMINAZIONE VA FATTA COMUNQUE
TENENDO CONTO ANCHE DEL
FATTORE DI UTILIZZAZIONE
DELL'APPARECCHIO
 A NULLA SERVE UTILIZZARE LAMPADA
AD ALTA EFFICIENZA SE GLI
APPARECCHI MAL SI ADATTONO AL
TIPO DI INSTALLAZIONE.
          ing Pasquale Capezzuto
NUOVE TECNICHE DI GESTIONE –
APPALTO DI GESTIONE INTEGRATA




 SERVIZIO DI GESTIONE DEGLI
 IMPIANTI, FORNITURA DELL’ENERGIA
 ELETTRICA, INTERVENTI DI
 MIGLIORAMENTO DELL’EFFICIENZA
 ENERGETICA ED INNOVAZIONE
 TECNOLOGICA, MANUTENZIONE
 ORDINARIA E STRAORDINARIA

           ing Pasquale Capezzuto
NUOVE TECNICHE DI GESTIONE –
APPALTO DI GESTIONE INTEGRATA




 INVESTIMENTI DA PARTE
  DELL’ASSUNTORE PER IL
  MIGLIORAMENTO DELL’EFFICIENZA
  ENERGETICA , DI ADEGUAMENTO
  NORMATIVO E FUNZIONALE (Third Part
  Financing).



            ing Pasquale Capezzuto
NUOVE TECNICHE DI GESTIONE –
APPALTO DI GESTIONE INTEGRATA



 ISTITUZIONE DI SERVIZI DI CALL CENTER
 CONTROLLO DEL GRADO DI SODDISFAZIONE
 DELL’UTENZA

 CONTROLLO DELLA STAZIONE APPALTANTE
 SUL SERVIZIO PIU’ EFFICACE


             ing Pasquale Capezzuto
NUOVE TECNICHE DI GESTIONE –
APPALTO DI GESTIONE INTEGRATA




 RICONSEGNA DEGLI IMPIANTI
 OTTIMIZZATI ENERGETICAMENTE,
 RINNOVATI E MANUTENUTI




            ing Pasquale Capezzuto
NUOVE TECNICHE DI GESTIONE –
APPALTO DI GESTIONE INTEGRATA


 SELEZIONE DELLE DITTE
 APPALTATRICE CON IL CRITERIO
 DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE
 VANTAGGIOSA




            ing Pasquale Capezzuto
NUOVE TECNICHE DI GESTIONE


 RINEGOZIAZIONE DEI CONTRATTI DI
 FORNITURA DI ENERGIA ELETRICA ED
 ACCESSO AL MERCATO LIBERO
 DELL’ENERGIA




            ing Pasquale Capezzuto
NUOVE TECNICHE DI GESTIONE


 A partire dal 29 aprile 2003 la soglia di
 consumo richiesta per poter accedere al
 mercato libero dell'elettricità è scesa a
 100.000 kWh.




               ing Pasquale Capezzuto
NUOVE TECNICHE DI GESTIONE

Riconoscimento della qualifica di cliente
 idoneo

Accesso al mercato libero

Possibilita’ di riduzione dei costi energetici
 del 5% annuo


                 ing Pasquale Capezzuto
RAZIONALIZZAZIONE CONTRATTI

 Gli interventi di monitoraggio e
 razionalizzazione dell’energia elettrica
 possono consentire di conseguire
 notevolissimi risparmi economici , dovuti ad
 anomalie nella fatturazione e nell’applicazioni
 tariffarie.




                  ing Pasquale Capezzuto
I risparmi possono derivare a seguito di
semplici analisi delle fatture delle
utenze e delle disposizioni dell’autorita’
per l’energia elettrica e per il gas.




               ing Pasquale Capezzuto
Esempi di anomalie rilevate sono
errate applicazioni di imposte IVA ,
arbitraria interpretazione dei
provvedimenti dell’Autorita’ per le
potenze disponibili contrattuali ed
ottimizzazioni dei contratti .


              ing Pasquale Capezzuto
DECRETO 24 APRILE 2001


 INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI
 QUANTITATIVI PER L’INCREMENTO
 DELL’EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI
 USI FINALI AI SENSI DELL’ART. 9 C.1 DEL
 D.Lgs. N. 79 del 16/3/1999




               ing Pasquale Capezzuto
DECRETO            24               APRILE      2001


 RIVOLTO ALLE IMPRESE DISTRIBUTRICI
 DI ENERGIA ELETTRICA

ruolo affidato alle Imprese distributrici dal
D.P.R. n. 164 del 23/5/2000 “Letta”

 Art. 16 comma 4
 Le imprese di distribuzione perseguono il
 risparmio energetico e lo sviluppo delle
 fonti rinnovabili. !!!!!!!
                   ing Pasquale Capezzuto
DECRETO         24              APRILE   2001


  INTERVENTI PREVISTI:
- SISTEMI PER L’ILLUMINAZIONE
  SISTEMI AUTOMATICI DI
  ACCENSIONE,SPEGIMENTO E REGOLAZIONE
  DEL’INTENSITA’ (SISTEMI DI RILEVAZIONE
  PRESENZE, DI ILLUMINAZIONE NATURALE,
  CREPUSCOLARI.ECC.)




                ing Pasquale Capezzuto
DECRETO          24              APRILE   2001


- AUMENTO DELL’EFFICIENZA DEGLI IMPIANTI DI
  P.I.


- INSTALLAZIONE DI SISTEMI E COMPONENTI
  PIU’ EFFICIENTI (CORPI ILLUMINANTI.
  ALIMENTATORI, REGOLATORI,ECC.)




                 ing Pasquale Capezzuto
DECRETO             24              APRILE      2001


Allo stato attuale non sono state proposte dall'Autorità
schede per la valutazione standardizzata di interventi
nel settore dell'illuminazione pubblica.

Tutti gli interventi qui richiamati che comportino un
 risparmio energetico rispetto alla soluzione
 preesistente sono comunque candidabili per il rilascio
 di titoli di efficienza.




                    ing Pasquale Capezzuto
DECRETO        24              APRILE   2001



schede

 obsoleta concezione di risparmio
 energetico come intervento “spot” e
 non analisi globale dello stato
 dell’impianto su cui si interviene =
 diagnosi energetica.

               ing Pasquale Capezzuto
PANORAMA EUROPEO




          ing Pasquale Capezzuto
PROGETTO GREENLIGHT

  La comunità europea ha avviato il progetto
 GreenLight per promuovere l'illuminazione
 efficiente (interni ed esterni).
  Lo schema non prevede contributi, in quanto
 gli interventi si ripagano velocemente da soli,
 ma offre la possibilità di fregiarsi dell'apposito
 logo e di venire pubblicizzati nel sito web del
 progetto ed in occasione di vari eventi e
 manifestazioni.

                   ing Pasquale Capezzuto
PROGETTO GREENLIGHT

 Obiettivi:

    • riduzione in tutta Europa del consumo di
      energia per l’illuminazione, per ridurre di
      conseguenza le emissioni inquinanti e
      limitare il riscaldamento globale per
      effetto serra
    • miglioramento della qualità delle
      condizioni di lavoro

                 ing Pasquale Capezzuto
PROGETTO GREENLIGHT

Miglioramento delle condizioni di
 benessere degli operatori e della
 produttività




                 ing Pasquale Capezzuto
PROGETTO GREENLIGHT
Ottimizzazione dei livelli di illuminazione

Eliminazione dello sfarfallio, nocivo alla vista

Miglioramento della resa dei colori

Riduzione dell’abbagliamento e del disturbo da
  luce riflessa che causa tensione agli occhi

Incremento della produttività dei lavoratori
                  ing Pasquale Capezzuto
PROGETTO GREENLIGHT

RICONOSCIMENTO DI LEADER
  AMBIENTALE


     Targa sugli edifici
     Utilizzo esclusivo del logo GreenLight
     Inserimento nel catalogo dei Partner
     Partecipazione al premio GreenLight
     Campagna promozionale a livello europeo
                  ing Pasquale Capezzuto
PROGETTO GREENLIGHT

Illuminazione di qualità superiore
Risparmi = 2.170 Euro/anno
Riduzione di emissioni di 5 Tonn/anno di
   CO2

RITORNO DELL’INVESTIMENTO IN 3
 ANNI
                ing Pasquale Capezzuto
PROGETTO GREENLIGHT

 Il sito http://www.eu.greenlight.org offre una
 panoramica delle varie tecnologie disponibili
 e consigli sulla corretta installazione.

 E' inoltre presente un elenco di ESCO che
 operano nel settore e che hanno aderito al
 progetto come partner.



                  ing Pasquale Capezzuto
LE DIRETTIVE EUROPEE


La comunità europea è impegnata da
qualche anno sul fronte della riduzione
dei consumi nell’ambito
dell’illuminazione.
 Le azioni concrete volte a promuovere
un miglioramento dei prodotti in ambito
dell’energy efficiency sono le seguenti:

               ing Pasquale Capezzuto
Energy labelling / Etichettatura del grado di
efficienza delle lampade: Direttiva 98/11/CE.


  Entrata in vigore il 01/07/1999 obbligatoria
  dal 01/01/2001.
   Questa direttiva definisce sette classi di
  efficienza energetica per le lampade orientate
  ad uso domestico e obbliga la marcatura o
  l’etichettatura sull’imballo delle stesse.




                  ing Pasquale Capezzuto
Energy labelling / Classificazione energetica
relativa agli apparecchi d’illuminazione.


  E’ allo studio, anche per gli apparecchi
  d’illuminazione, una classificazione che
  dovrebbe aiutare i progettisti alla scelta di
  apparecchi sempre più efficienti. Tale
  classificazione dovrebbe comunque essere
  orientata ad apparecchi d’illuminazione per i
  settori terziario e pubblico.



                  ing Pasquale Capezzuto
LA DIRETTIVA 98/11/CE


 In base alla direttiva 98/11CE, le lampade
 elettriche per uso domestico alimentate
 direttamente dalla rete e le lampade
 fluorescenti per uso domestico , anche se
 commercializzate per uso non domestico,
 dovranno essere contrassegnate sull’imballo
 da un etichetta EEL (Energy Efficiency Label).




                 ing Pasquale Capezzuto
 Tali etichette, già in uso per alcuni
elettrodomestici, permettono una facile ed
immediata     identificazione    dell’efficienza
energetica delle sorgenti luminose, in modo
che il consumatore possa avere un
parametro efficace per la scelta delle stesse.




                 ing Pasquale Capezzuto
Su ogni etichetta sono riportate sette
frecce identificate da sette lettere (A - G)
che rappresentano un grado di efficienza
decrescente (alla freccia A corrisponde il
grado di efficienza più alto mentre alla freccia
G corrisponde il grado di efficienza più
basso). Una freccia contrapposta ad una
delle sette sopra descritte indica a quale
grado appartiene la relativa lampada.)

                 ing Pasquale Capezzuto
Sull’etichetta dovranno inoltre essere riportate
la potenza, il flusso luminoso e la durata
media in ore della lampada contenuta
nell’imballo.
Benché la direttiva sia obbligatoria dal primo
gennaio 2001, molti produttori utilizzano già
oggi imballi marcati con la EEL, come è facile
verificare sugli scaffali dei supermercati.

                 ing Pasquale Capezzuto
DIRETTIVA 2000/55/CE DEL 18/9/2000

 Classificazione energetica relativa
 agli alimentatori per lampade
 fluorescenti




              ing Pasquale Capezzuto
DIRETTIVA 2000/55/CE

 classe di appartenenza IEE Indice di
 Efficienza Energetica
 obbligo di indicazione sui dati di targa
 Classificazione dei reattori per lampade
 fluorescenti in sette classi.
 A1-A2-A3-B1-B2-B3-C-D


                ing Pasquale Capezzuto
A1   Elettronico                Controllabile
A2   Elettronico                Cold start
A3   Elettronico                Warm start
B1   Magnetico                  Basse perdite
B2   Magnetico                  Basse perdite
B3   Magnetico                  Basse perdite
C    Magnetico                  Standard
D    Magnetico                  Alte perdite
       ing Pasquale Capezzuto
DIRETTIVA 2000/55/CE

 21/5/2002 TERMINE PER LA
 COMMERCIALIZZAZIONE DI
 REATTORI TIPO D (magnetico alte
 perdite)

 21/5/2005 REATTORI TIPO C
 (magnetico standard)

             ing Pasquale Capezzuto
DIRETTIVA 2000/55/CE
ALIMENTATORI                       CONSUMO


Elettronici ad alta                78,2%
frequenza
Magnetici basse perdite            91,3%


Magnetici convenzionali 100%


                      ing Pasquale Capezzuto
conclusioni
 MIGLIORAMENTO DELL’EFFICIENZA
 ENERGETICA




           ing Pasquale Capezzuto
incremento dell'efficienza nell'illuminazione:

effetti economici diretti grazie alla riduzione dei
consumi energetici a parita’ di servizio reso :
funzionalita’

effetti economici indiretti: riduzione degli
incidenti stradali e riqualificazione di zone
urbane
                    ing Pasquale Capezzuto
un'illuminazione efficace migliora il
senso di sicurezza contribuendo a
ridurre il tasso di criminalità e
valorizza monumenti e architettura.




             ing Pasquale Capezzuto
L’AUMENTO       DELL’EFFICIENZA
ENERGETICA NEGLI IMPIANTI DI
ILLUMINAZIONE    CONSENTE     DI
OTTENERE      STANDARDS       DI
EFFICACIA ECONOMICA .




           ing Pasquale Capezzuto
il progetto
 deve       assicurare       l’efficienza
 energetica      e     l’ottimizzazione
 economica.




               ing Pasquale Capezzuto

								
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