OCCIDENTE N°7 (IV) 22/05/2012 by mirco911

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									 E’ la Fine di un’Era: ormai ad un passo dal lancio delle monetine (Pag. 2)



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“ “Occidente non è solo storia e geografia. E’ Tradizione, è Pensiero e capacità di lotta
   tenace, è Legge e sguardo rivolto al Cielo. E’ insegnamento al mondo. E’ Civiltà”.

Palermo-------------------n° 7------------22 Maggio 2012

                                                                                            Scartata l‘ipotesi che si volesse
                                                                                            balcanizzare l’Italia, facendone una
                                                                                            nuova Jugoslavia, e che la Sicilia potesse
                                                                                            divenire una specie di Colombia del
                                                                                            Mediterraneo, per la catastrofica fine
                                                                                            della Prima Repubblica con
                                                                                            Tangentopoli ,la probabilità che questo si
                                                                                            volesse fare credere, usando gli strumenti
                                                                                            della disinformazione, con l’obiettivo di
                                                                                            depistarci, di impedirci di seguire
                                                                                            percorsi giusti ,oggi torna ad apparire
                                                                                            un’ipotesi molto più che plausibile. Un
                                                                                            golpe bianco, una rivoluzione in punta di
                                                                                            piedi, condotta con le regole della
                                                                                            democrazia e con le leggi dello Stato:
                                                                                            questa poteva essere la chiave di tutto.
                                                                                            Una Nazione che tollera l’abuso,
                                                                                            l’illegalità, la corruzione come eventi
                                                                                            fisiologici, come mali minori, può essere
                                                                                            messo in ginocchio, applicando
                                                                                            semplicemente la legge. I ladri si
                                                                                            sarebbero fatti trovare con le mani nel
                                                                                            sacco sorpresi e stupiti, e gli altri
                                                                                            avrebbero taciuto per paura. Allora un
                                                                                            grande giornale “non schierato” scrisse
                                                                                            :“il Paese è diventato un albergo a ore
* La risposta finale della Grecia arriverà con le nuove elezioni. Perché quelle             per servizi segreti di tutto il mondo, i
precedenti NON hanno risposto ai criteri dettati ed attesi dall’alto. La Grecia ha          quali hanno incrociato e tutelato a nostre
dimostrato che non sempre la gente è addomesticabile con una elezione in cui gli            spese le ragioni di tutti gli Stati, meno
schieramenti più grossi hanno pubblicamente di muoversi entro lo stesso alveo. Ed           quelle nostre” a rimarcare che non ci
i Greci, molto probabilmente, col nuovo voto , il Giocattolo lo romperanno                  fosse dubbio sul fatto che proprio così le
definitivamente nonostante il terrorismo europeista delle sue ormai ex-classi
                                                                                            cose sono andate in Italia, , la ragion di
dirigenti. Se questo colpo dovesse andare a segno, la linea dura della Merkel
potrebbe subire un colpo quasi mortale. Perché sarebbe tornata in campo l’idea              Stato, uno Stato non nazionale e
della Sovranità Nazionale ed il principio del diritto dei popoli a quella che, un           infinitamente più importante del nostro,
tempo, si definiva autodeterminazione. Sarebbe tornata in campo la Politica contro          che aveva usato la Sicilia, per non
il Potere non dichiarato e NON VOTATO da alcuno della Grande Finanza ormai                  perdere il controllo del Paese, e
raccordata a livello internazionale. Una “evoluzione” del capitalismo che ha                attraverso quello, l’Europa. Questa
messo in crisi perfino certo neo-capitalismo. Ma un cambio che ha letteralmente             ipocrisia denunciata da Sciascia, era
annichilito quei pezzi d’Europa che non erano ancora arrivati al cosiddetto                 inevitabile “per un Paese schierato senza
“capitalismo maturo”. Da qui la folle idea di “recintare” l’area del voto possibile,
                                                                                            convinzione a ridosso di una delle grandi
surrogabile addirittura con Commissari “Tecnici” di fatto estranei agli interessi
oggettivi ed immediati delle singole Nazioni. Ma già nel XVIII secolo Nicolas de            faglie del mondo contemporaneo, privo
Chamfort ammoniva :Gli economisti sono ottimi anatomisti e pessimi chirurghi:               inoltre di una solida cultura…, forse
operano a meraviglia sul morto e massacrano il vivo.”. L’Europa non è riducibile            incapace di resistere alle seduzioni della
alla logica d’una Grande Azienda sul mercato dei titoli. L’Europa è Civiltà della           più forte quinta colonna nemica
Complessità. L’Europa è mille ed una Storia. E’ Tradizione di popoli e di Stati; è          accampata in Occidente”. La Ragion di
Umanità, è Cultura, non semplici colonnine del Dare e dell’Avere. Ma se la Grecia           Stato, dunque, si sarebbe servita del
socialista sbagliava a credere di poter campicchiare tra turismo di massa, un               messianismo rivoluzionario, al tempo del
pizzico di passato e tanto pubblico impiego super pagato, è anche vero che
                                                                                            terrorismo, “giocando sul rosso e sul
Nessuno ha il diritto di chiederle di trasformare il Partenone in un capannone
industriale o in una Società Internazionale quotata in borsa. E se per aver esagerato       nero” nel nord e sulla inesauribile
in Grecia, l’eurocrazia arrogante vedrà scappar via il suo primo sasso Nulla toglie         riserva criminale delle mafie “per
che questo Processo inizi a crescere e si concluda con una Frana inarrestabile              mantenere il Paese urlante e scalpitante
                                                                                            sulla giusta carreggiata”.
                                                     Nella polvere ormai gli Uomini-Simbolo
                                                  della malnata II Repubblica. L’Italia ribolle
                                                      di rabbia….Sembra un film già visto….




                                                                                                 Via Tutti
                                                                                                 !




                                              *Oggi il passaggio dalla seconda alla terza Repubblica
arriva con la caduta degli idoli, Umberto Bossi e Silvio Berlusconi, coloro che l’hanno
rappresentata in modo quasi esclusivo. Venti anni or sono avvenne la stessa cosa: caddero gli idoli
della prima Repubblica, Giulio Andreotti e Bettino Craxi.
Allora , si disse, volgeva alla fine la grande e lunga stagione delle ideologie, oggi , di sicuro, si
conclude la stagione del capitalismo d’impresa, surclassato e messo alle corde dalla finanza, che
venti anni or sono cominciò la colonizzazione dell’economia, rivoluzionando gli assetti del mondo
bancario e dell’industria. La lotta di classe incentrata sul plusvalore del lavoro oggi fa
semplicemente ridere: il capitale investe sul capitale, non sul lavoro. I morti di fame da una parte,
gli arricchimenti spropositati e detassati dall’altra. E in mezzo una prateria a disposizione delle
teste calde, dell’eversione, del grande intrigo, della destabilizzazione.
L’Italia di oggi, come allora, è infestata dalla corruzione, dalle partite di calcio alla burocrazia, ai
rappresentanti delle istituzioni. La Milano da bere è scossa dalle inchieste, come al tempo di
Tangentopoli, la Procura meneghina è sommersa di fascicoli (dal San Raffaele al Pirellone, da
Penati all’area Falk, e poi Rubygate, Mediaset). Il Paese sprofonda negli scandali per l’uso
familiare dei rimborsi elettorali a Roma, Reggio Calabria e Milano. I protagonisti della nascita
della Prima Repubblica, Bossi e i leghisti, Berlusconi ed i suoi, in una sorta di nemesi, escono
malamente di scena e ne segnalano la fine poco dignitosa, a coda di topo..
La sfiducia nei partiti che provocò l’indignazione popolare verso i politici ed i gruppi dirigenti è
ancora più grave oggi, se appena il quattro per cento degli italiani riesce a sopportarne la
presenza. Ottanta i deputati inquisiti a Montecitorio, una cifra pressocchè identica al tempo di
Tangentopoli.
Le analogie non sono finite qui: la crisi economica e l’arrivo di tecnici al governo (Ciampi, Amato)
caratterizzarono i giorni di Tangentopoli, esattamente come oggi con Mario Monti ed il suo
gabinetto di professori. Le Camere difendono, come possono, le loro prerogative, ma ogni
provvedimento viene ormai visto , quasi sempre “azzeccandoci”,come la difesa di un privilegio.
La “casta” non è più credibile e non fa niente, o quasi, per guadagnarsi del credito. Il
finanziamento dei partiti veniva bocciato da un referendum nel ’93 con una maggioranza bulgara
degli italiani alle urne, i rimborsi elettorali che hanno restituito furbescamente le risorse ai partiti,
sono divenuti oggi causa principale del loro discredito e del disprezzo che li circonda.
L’Europa, infine: oggi come allora, al centro delle vicende nazionali. Maastricht (la moneta
  p
unica), fermata 20 anni fa dalle stragi di mafia, gli attentati baschi in Spagna e gli incidente etnici      Finisce
coi Turchi in Germania ed oggi l’euro, messo in forse dalla crisi greca e dalle rivendicazioni di
Specificità Nazionali in un Vecchio Continente sempre più abbordato da nuove ondate di Africani
                                                                                                             l’Era di
ed Orientali.                                                                                                  Bossi
Si sono riproposte tutte le condizioni che condussero alla fine della prima Repubblica. Alcuni
partiti hanno annunciato il cambio di nome (Pdl, Udc), altri ammainano bandiera (la Lega Nord),
altri ancora,cercano alleanze “mimetiche”. Ma è chiaro ormai che siamo all’esaurirsi politico-
civile di un ciclo. E non è affatto certo che l’Impero dei Finanzieri possa evitare l’onda d’urto
popolare che già comincia a produrre Effetti visibili e clamorosi. Ma è evidente che più forte sarà
l’accanimento, più feroce e radicale sarà la contromossa dei popoli d’Europa stretti alla gola.




 m
                                                 Il grande-presintomo fu la perdita
                                                    simultanea di Napoli, Milano e
                                                 Trieste. Si paga ora in contanti un
                                                    quindicennio di cambiali non
                                                onorate, di “zingarate” ed incertezze
                                                  La Gente pareva distratta, ma in
                                                realtà segnava tutto e si preparava.


Era proprio di cartapesta il Fronte dei Moderati : ormai parlano i numeri impietosi :




           Il bla bla dei commenti sul chi ha vinto e chi ha perso è in corso e sta
montando, come un blob melmoso, travolge con i suoi tentacoli buon senso, pudore
    e verità per agitare spudoratezza, menzogna e falsificazione. E soprattutto per
               l
mascherare il Grande Inabissamento : quello, repentino ed inglorioso, del Partitone
 dei Moderati. Allora per non continuare a farci prendere per i fondelli è necessario
 che ci mettiamo d’accordo che cosa vuol dire vincere una elezione amministrativa
   comunale. Vince le elezioni amministrative il candidato Sindaco che prende più
 voti. Se, come nel nostro caso, si vota in più comuni vince chi è capace di eleggere
più sindaci. Chi svicola da queste due semplice regoline, raccontandovi la storia del
                                      centro destra”
mondo, sta barando. Il sedicente “centro destra prima del voto ne guidava a 18 e il
centro sinistra 8 e sapete perchè? In base alle due regoline, nel 2007 il centro destra
            aveva preso più voti ed eletto di conseguenza più sindaci.
                                             ltata
       Oggi, 5 anni dopo, la biscia si è rivoltata al ciarlatano e presenta il conto:
        In totale tra cambiamenti e conferme, il centrosinistra si aggiudica 18
  amministrazioni, il Pdl 5, 1 alla Lega, 1 al movimento di Beppe Grillo (Parma, già
                                                 Polo.
  amministrata dal centrodestra), 1 al Terzo Polo Se poi ampliamo le due regoline
               ai 157 comuni superiori ai 15 mila abitanti è passato a 92.
  La morale dei 4 conti in barella : il Pd e il centrosinistra hanno vinto l elezioni
                                                                               le
  amministrative 2012, più “per abbandono” che per altro. Perché con la ritirata di
                                                            “richiamo”e
    Berlusconi il PdL ha perduto tutta la sua capacità di “richiamo” l’appoggio al
                Governo delle Tasse è stato vissuto come un Tradimento
  Poi possiamo discutere dell’astensionismo, del tracollo della Lega che ha perso i
ballottaggi in tutti i 7 comuni in cui concorreva, della scomparsa al nord del Pdl, del
    grillino che vince a Parma, quello del prendi uno ma vale 100, dell’Orlando il
   furboso e di Genova ecc., ma questa è un’altra storia. Che piaccia o no il filone
 principale di questa storia è l’affondamento silenzioso del variopinto barcone PdL.
      Un Evento irreversibile che lascerà a galla, qua e là, solo qualche rottame.


                                                               Su Grillo non c’è da dire
                                                                      una parola: lui la
                                                                  bomba di Brindisi la
                                                                   «sentiva nell’aria»
                                                               (poteva avvertire) ma ti
                                                                 spiegano che sparare
                                                              cazzate fa parte della sua
                                                               dimensione neopolitica.
                                                                 Peraltro al meeting di
                                                                   Roma si sentivano
                                                                nell’aria anche i nomi
                                                                  dei colpevoli, i soliti
                                                                servizi-mafia-Stato che
                                                                 vorrebbero fermare il
                                                                  «nuovo». Una Pietà.
                                                                Solo una “storiella?

                                                                * Chi vince l’Appalto ?

                                                                Una semplice storiella spiega molte
                                                                cose...più di un trattato economico.
                                                                Un sindaco italiano chiede un
  Perché è sempre tempo d’’Eroii
  Perché è sempre tempo d Ero                                   preventivo per pitturare la facciata
                                                                del municipio e gli arrivano tre
 Cosa si sono persi Giovanni Falcone e Paolo                    offerte: quella di un tedesco di 3.000
  Borsellino in questi anni, oltre ai sorrisi dei               euro, quella di un francese di 6.000
    loro cari e gli affetti di chi li ha voluti e li            e quella di un italiano di 9.000 euro.
vuole bene? L’avvento e la discesa dell’ultimo                  Davanti
                                                                Davanti a tali differenze convoca una
 dei Berlusconi, l’euro, la galassia telematica                 riunione con i tre concorrenti
  che avrebbe fatto impallidire Gutenberg, i
                            allidire                            affinché giustifichino i loro
   suicidi di chi non ha più come campare la
                                                                              Il
                                                                preventivi. Il tedesco gli dice che
        famiglia, questa Palermo sempre
                                                                vuole usare una vernice acrilica per
                                                                esterni che costa 1.000 euro e che
      drammaticamente uguale a sé stessa,
                                                                vuole dare due mani, poi tra
 Raffaele Lombardo, ma anche Cammarata, e
                                                                                          si
                                                                impalcature e pennelli si spendono
  soprattutto Cracolici. Orlando ex sindaco e
                                                                altri 1.000 euro ed il resto è il suo
  poi di nuovo sindaco. E poi ancora Obama,  bama,              guadagno. Il francese giustifica il suo
leggero ed abbronzato, per citare una famoso                    preventivo dicendo che lui è il
     comico che stava a Palazzo Chigi, e poi                    miglior pittore in circolazione, che
 ancora le cinque stelle, per citare un politico                usa una vernice poliuretanica e che
che ogni tanto va nei teatri a fare il comico. La               vuole dare tre mani. La pittura costa
 disillusione ci pervade quando non ci fa più                                            impalcature
                                                                quindi 3.000 euro, tra impalcature e
   abba
forti. Perdonate il mio modo un po’ isterico e                  pennelli si spendono altri 2.000 euro
 fuori dal coro di ricordare questi due grandi                  e gli altri 1.000 sono il suo guadagno.
   palermitani d’Italia. Sono certo che non si                  L'italiano, che viene ascoltato solo
sono persi la nostra gratitudine infinita ed il                 per curiosità poiché il suo preventivo
   nostro quotidiano impegno alla normalità,                    non è paragonabile agli altri, dice:
         primo presupposto, per un vero                         Sindaco, il mio è sicuramente il
                                                                              migliore:
                                                                preventivo migliore: 3.000 euro sono
      Cambiamento. Onore a voi.                  -              per te, 3.000 sono per me e 3.000
                                                                sono per il tedesco che pittura la
                  Giuseppe Bianca                               facciata"…
                                                                facciata"… Chi vince l'appalto?


                                                     Non c’è solo la Serbia dei telegiornali




È di 43 feriti e 180 persone fermate il bilancio dei disordini di domenica sera a Belgrado, al termine
della manifestazione contro l’arresto e l’imminente estradizione di Ratko Mladic. La manifestazione
                                                  bosniache,
di solidarietà con l’ex capo delle forze serbo-bosniach che si è svolta davanti al Parlamento, era
stata organizzata dal Partito radicale serbo e ha visto la partecipazione di 15 mila nazionalisti, tra cui
molti giovanissimi. Quando la protesta volgeva al termine, gruppi di giovani di destra si sono
         i
scontrati con la polizia che presidiava le strade del centro con almeno 3mila agenti. Tra i feriti vi sono
                                                                         figlio,
32 poliziotti e 11 manifestanti; Alla protesta ha partecipato anche il figlio Darko Mladic, il quale ha
                                                    padre.
arringato la folla difendendo a spada tratta il padr «Ratko Mladic non è un criminale e non ha
                                                                           professionalità.
ordinato le uccisioni. Ha difeso il suo popolo con onore, giustizia e professionalità La “vendetta”
                                                  bosniaco
dell’Europa “buonista” contro il leader serbo-bosniaco ha chiarissimamente scosso tutta l’opinione
pubblica serba che temeva, appunto, la mortificazione estrema proprio con l’atto dell’estradizione
presso il Tribunale dell’Aja.E forse anche questo Caso ha portato inaspettatamente la Serbia a
                               ontrariamente
“svoltare a destra”: infatti contrariamente alle attese e a tutti i sondaggi della vigilia, in Serbia il
leader conservatore e nazionalista Tomislav Nikolic ha vinto a sorpresa il ballottaggio delle
      denziali,
presidenziali, sconfiggendo l’europeista presidente uscente Boris Tadic che credeva di avere in tasca
il suo terzo mandato. Nikolic - sconfitto due volte nel 2004 e nel 2008 - si è dichiarato vincitore, e
                                                         suo
Tadic ha ammesso la sconfitta, congratulandosi con il su avversario. Nikolic nel 2008 uscì dal Partito
radicale serbo dell’ultranazionalista Vojislav Seselj perché nell’aria c’erano iniziative giudiziarie
pesanti volte addirittura a metter fuori legge quel partito. Così si risolse a creare un partito di Destra
                                                                Kosovo.
che non fosse ricollegabile agli eventi tragici della guerra in Kosovo E pare l’abbia proprio indovinata.

								
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