Tribunale di Napoli, Sezione distaccata di Marano, sentenza del 06 by o393z4em

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									Tribunale di Napoli, Sezione distaccata di Marano, sentenza del 06.04.2007

Protesto, errore,responsabilità,diligenza media,notaio,banca



TRIBUNALE DI NAPOLI

SEZIONE DISTACCATA DI MARANO

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il giudice Dr. Pietro Persico ha pronunciato la seguente

SENTENZA

.

Riservata all’udienza del 23.02.2007, nella causa iscritta al n.514/2002 del Ruolo Generale Affari
Contenziosi Civili, concessi i termini di cui all’art.190 c.p.c. ridotti a 20 giorni per comparse
conclusionali e a successivi 10 giorni per repliche,

TRA

Tizia, elettivamente domiciliata in Napoli … presso lo studio dell’avv. … dal quale è rappresentata
e difesa come da mandato a margine dell’atto di citazione introduttivo del giudizio -attrice-

E

Caio, elettivamente domiciliato in napoli … presso l’avv. … dal quale è rappresentato e difeso
come da mandato a margine della comparsa di costituzione e di risposta contenente chiamata di
terzo -convenuto-

NONCHE’

S.p.A. Assicurazioni XXX con sede in Milano … quale società incorporante la S.p.A. KKK, in
persona del dirigente Dr. …, elettivamente domiciliata in napoli … presso l’avv. Dal quale è
rappresentata e difesa come da mandato in calce alla copia notificata dell’atto di citazione per
chiamata in causa in giudizio -chiamata in causa da Caio-

NONCHE’

Banca di SSSS S.p.A.,con sede in Roma … in persona del legale rappresentante pro-tempore -
convenuta-contumace-

.

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E CONCLUSIONI DELLE PARTI
Con atto di citazione notificato in data 22.4.2002 e in data 29.4.2002 Tizia ha rispettivamente
convenuto in giudizio civile innanzi al giudice in intestazione il Notaio Caio e la Banca di Roma
s.p.a. in persona del l.r.p.t., al fine di sentir accogliere le seguenti conclusioni: “-dichiararsi che il
protesto del 19.12.2001 in danno della sig.ra Tizia è stato levato per errore in quanto la deducente
non è firmataria dell’assegno né titolare del c/c n. ffffff presso la filiale di Mugnano della Banca di
SSSS su cui l’assegno è stato tratto; -dichiararsi la responsabilità per l’errata levata del protesto
della Banca di SSSS s.p.a. in persona del l.r.p.t. e del notaio Caio, in solido tra loro, o secondo la
graduazione di responsabilità che dovesse emergere in corso di causa; -per l’effetto condannare i
convenuti al risarcimento di tutti i danni, patrimoniali e non patrimoniali, interruzione dei rapporti
commerciali con conseguente lucro cessante, danno all’immagine, al buon nome commerciale e
danno morale subiti dall’attrice in conseguenza del protesto, danni che saranno quantificati in
separata sede; -ordinarsi alla Camera di Commercio di napoli la cancellazione dal Registro
Informatico dei Protesti, a cura e spese dei convenuti, del nominativo della sig.ra Tizia
relativamente al protesto registrato in data 8.1.02 levato in Marano di Napoli il 19.12.2001, dal
notaio Caio, su richiesta della Banca SSSS di mugnano di napoli, sull’assegno di L. 2.800.000, pari
ad euro 1.446,08; -condannarsi i convenuti al pagamento di spese e competenze del presente
giudizio, con attribuzione al sottoscritto avvocato anticipatario”. Si è costituito il convenuto Caio
contestando la domanda di parte attrice chiedendone in conclusioni il rigetto e, in via subordinata,
chiedendo la condanna della Assicurazioni XXX s.p.a. chiamata in causa, in persona del l.r.p.t., a
tenere indenne da tutto quanto il Notaio Prof. Caio fosse eventualmente costretto a pagare, nella
denegata ipotesi di accoglimento, anche parziale, delle domande attoree, con condanna, in ogni caso
di Tizia al pagamento delle spese, diritti e onorari del giudizio con attribuzione richiesta dall’avv….
Quale antistatario. Si è costituita in giudizio la Assicurazioni XXX spa chiamata in causa dal
convenuto Caio, contestando le domande formulate contro la stessa chiamata in causa, concludendo
affinchè sia dichiarata inammissibile ed infondata e quindi rigettata ogni domanda formulata nei
confronti della stessa società si Assicurazioni XXX spa, con vittoria di spese, nonché chiedendo, in
via subordinata, nella denegata ipotesi di accoglimento della domanda di garanzia, di contenere la
domanda nei limiti del massimale di polizza, con esclusione per gli importi di cui allo scoperto
contrattuale di 1/10, in ogni caso a carico dell’assicurato. La Banca SSSS è rimasta contumace. Il
processo è stato scardinato all’udienza del 28.11.2005, a seguito di provvedimenti organizzativi per
la formazione del ruolo del magistrato in intestazione. Il giudice all’udienza del 23.2.2007 ha
riservato la sentenza in stesura, concessi i termini ridotti di cui all’art. 190 cpc indicati in epigrafe.

.

MOTIVI DELLA DECISIONE

Nella controversia in decisione parte attrice assume che a seguito di un protesto, elevato in Marano
(NA) in data 19.12.2001, il suo nominativo è stato inserito nel Registro Informatico dei Protesti, in
riferimento specifico ad un assegno di L.2.800.000, pari ad euro 1.446,08, con causale “assegno
denunciato smarrito o rubato” – assegno recante una firma di traenza relativa al correntista e
conforme allo specimen”. L’attrice, inoltre, assume di non aver sottoscritto, detto assegno e che il
protesto dell’assegno n. …… , tratto sulla Banca SSSS – filiale di Mugnano di napoli, conto
corrente n. ffffff intestato a Mevio, emesso in Chioggia il 10.12.2001, è stato frutto di un errore
della Banca e/o del notaio Caio che ha levato il protesto, in quanto l’attrice nega anche di essere la
titolare del conto corrente. Da tale errore l’attrice quale titolare dal giugno 2001 della ditta
Sempronio, corrente in Mugnano di napoli ….. , ha lamentato danni alla propria attività
commerciale con interruzione di fornitura, impedimento di accesso al credito ed al finanziamento,
con danni al buon nome commerciale, alla dignità personale ed in riferimento ai rapporti con i
fornitori, chiedo, pertanto, una condanna generica dei convenuti al risarcimento dei danni da
quantificarsi in separato giudizio. A fronte degli assunti di parte attrice il notaio convenuto in
giudizio Dr. Caio, si è difeso negando la responsabilità a suo carico, asserendo di essersi limitato ad
elevare il protesto in relazione ai nominativi indicatigli dalla Banca di SSSS, chiedendo comunque
la chiamata in causa della Assicurazioni XXX spa, quale propria società di assicurazione per la
responsabilità professionale, per essere manlevato in caso di condanna. La Banca di SSS è, invece,
rimasta contumace. In punto di fatto i dati della controversia sono documentali, pacifici e non
contestati. Pertanto, di fronte all’errore nell’elevazione del protesto in relazione al nominativo di
Tizia, non coincidente con il titolare del conto corrente bancario e non autrice di sottoscrizione
sull’assegno protestato, occorre puntualizzare, in punto di diritto, il profilo della responsabilità per il
detto errore. Indubbiamente il notaio è tenuto ad osservare nell’esercizio della sua professione la
diligenza media di un professionista sufficientemente preparato ed avveduto ex art. 1176 secondo
comma del codice civile. Nel caso in giudizio si esula dalla previsione dell’art. 2236 del codice
civile, dettata unicamente in materia si soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà,
escludendosi solo in tale ipotesi la colpa lieve del professionista. Infatti il controllo e la verifica di
conformità allo specimen e di corrispondenza della firma di traenza del correntista rientrano nei
doveri di normale attenzione e diligenza del notaio, soprattutto laddove, ictu oculi, sia facilmente
accertabile la diversità di sesso tra il titolare del conto corrente, il firmatario dell’assegno e il
soggetto contro il quale viene elevato il protesto, avendo il notaio il potere/dovere di chiedere, nei
casi dubbi, i chiarimenti opportuni alla banca trattaria che ha indicato i nominativi dei soggetti da
protestare. Di conseguenza la responsabilità per l’errore che ha dato origine al presente giudizio,
nell’elevazione del protesto, non può che ritenersi solidale tra il notaio e la Banca di SSS trattaria,
avendo il primo violato il dovere di diligenza posto dall’art. 1176 c.c. secondo comma, e la seconda
violato il dovere di correttezza e buona fede nell’indicazione erronea al notaio del nominativo
dell’attrice poi protestata. Da tale erroneo protesto è altrettanto indubitabile che l’attrice abbia
sofferto danni ingiusti, stante la diffusione in tempo reale nei rapporti commerciali e nei rapporti di
credito e finanziamento delle notizie inerenti i nominativi dei soggetti protestati, in relazione ai
Registri Informatici ed alle annotazioni vigenti. Tali danni si ripercuotono direttamente nella sfera
di esercizio dell’attività commerciale dell’attrice comprimendone le potenzialità di crescita, di
sviluppo, ampliamento, incidendo anche sul buon nome commerciale della ditta nei rapporti con i
fornitori. In definitiva la domanda di Tizia va accolta con declaratoria di responsabilità solidale ex
art. 2043 c.c. dei convenuti Caio e Banca di SSSS spa, con la condanna degli stessi al risarcimento
dei danni da quantificarsi in separato giudizi, con condanna alle spese degli stessi secondo
soccombenza, con declaratoria di operatività della polizza assicurativa e di manleva nei rapporti tra
la Assicurazioni XXX spa ed il notaio Caio, con ordine alla Camera di commercio di napoli di
cancellazione del nominativo di Tizia dal Registro Informatico dei Protestati.

P.Q.M.

Accoglie la domanda di Tizia e per l’effetto dichiara la responsabilità solidale della Banca di SSSS
spa in persona del l.r.p.t., convenuta contumace, e del notaio Caio, convenuto, nell’errore del
protesto levato in data 19.12.2001 a carico dell’attrice in riferimento all’assegno bancario n. …. ,
emesso in Chioggia, in data 10.12.2001, di L. 2.800.000, tratto sulla Banca di SSSS spa, filiale di
Mugnano di Napoli, conto corrente n. ffffff intestato a Mevio. Ordina, con esonero da
responsabilità, alla Camera di Commercio di Napoli, in persona del legale rappresentante p.t. e/o
dirigente del competente ufficio, di cancellare il nominativo di Tizia dal Rregistro Informatico dei
Protestati. Condanna la Banca di SSSS spa, in persona del l.r.p.t. , e Caio, in solido tra loro, al
risarcimento di tutti i danni sofferti da Tizia da quantificarsi in separato giudizio, dichiarando la
Assicurazioni XXX spa, in persona del l.r.p.t., tenuta a manlevare il notaio Caio da ogni
conseguenza della condanna nei limiti del massimale e delle condizioni di polizza assicurativa .
Condanna, altresì, i convenuti Banca di SSSS spa, in persona del l.r.p.t., e Caio , in solido tra loro,
al pagamento delle spese del giudizio liquidate il Euro 386,11 per spese, in Euro 1.641,00 per diritti,
in Euro 1.100,00 per onorari di avvocato, in Euro 342,62 per rimborso forfettario spese generali,
oltre IVA e CPA come per legge con attribuzione ex art. 93 c.p.c. all’avv. .. per richiesta fattane
quale anticipatario.

Marano, 06.04.2007

Il Giudice

Dr. Pietro Persico

Protesto, errore,responsabilità,diligenza media,notaio,banca

								
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