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					                                               Consiglio di Amministrazione del 16.05.2002 - Verbale n. 194



                  VERBALE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE N. 194
                             SEDUTA DEL 16.05.2002

      Il giorno 16 maggio 2002 alle ore 9,30, regolarmente convocato con rettorale di prot. n.
4540 dell'08.05.2002, presso la sala del Consiglio del Rettorato di questa Università si è riunito il
Consiglio di Amministrazione per discutere il seguente

                               ORDINE DEL GIORNO

1.  Approvazione verbali sedute precedenti;
2.  Comunicazioni del Presidente;
3.  Ratifica decreti;
4.  Riaccertamento residui es. fin. 2000 e precedenti;
5.  Approvazione Conto consuntivo es. fin. 2001;
6.  Richieste contributi e altre determinazioni della Commissione istruttoria "Programmazione e
    bilancio";
7. Approvazione modifiche al Regolamento per l'Amministrazione la Finanza e la Contabilità
    emanato con D.R. n. 872/01 del 23.08.2001;
8. Indennità di risultato Dirigenti - anno 2000;
9. Disciplina per la determinazione di tasse e contributi universitari, a.a. 2002/2003;
10. Regolamento Didattico di Ateneo: modifiche, attivazioni e ulteriori determinazioni;
11. Relazioni Internazionali dell'Ateneo;
12. Proposta di istituzione Master in "Gestione di biblioteche scolastiche multimediali";
13. Assegnazione fondi per la ricerca scientifica di Ateneo (ex quota 60%) es. 2002;
14. Modifica art. 10, comma 6, del Regolamento di Ateneo in materia di dottorato di ricerca;
15. Approvazione atti tecnico-amministrativi impianto audiovisivo e diffusione sonora da
    realizzarsi nella ex chiesa del Complesso S. Carlo per esigenze Facoltà di Scienze Politiche;
16. Cappella S. Maria in Gradi: provvedimenti;
17. Proposta di locazioni locali in Pianoscarano per le esigenze della Facoltà di Scienze Politiche;
18. Acquisizione spazi nel complesso S. Maria del Paradiso per le esigenze della Facoltà di
    Economia;
19. Approvazione Convenzioni:
    a) Approvazione Convenzione Quadro CNR – Università;
    b) Ratifica Convenzione tra ISPESL–Univ.–CCIAA Viterbo ANCI FORM Srl–E.P.F. S.p.A.;
    c) Convenzione tra Università – Dipartimento di Scienze Ambientali – e Istituto Fisica della
        Materia (INFM) - Modifica articolo 9;
    d) Approvazione Convenzione Quadro tra Direzione Didattica Statale III Circolo di Viterbo e
        Università degli Studi della Tuscia – Facoltà di Lingue e Lett. Str. Mod.;
    e) Approvazione Convenzione tirocinio formativo – Legge 24.06.1997 n.196. - Convenzione
        Quadro Università – Dip. di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei Beni Storici e
        Artistici e la Soprintendenza alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna;
20. Approvazione nuovo Statuto Consorzio CASPUR e rinnovo per l’anno 2003;
21. Campagna pubblicitaria, a.a. 2002/2003;
22. Affidamento incarico Direttore Responsabile rivista “Noi di Unitus”;
23. Proposta di Convenzione tra Agenzia del Territorio - Uff. di Viterbo (ex U.T.E.) e Università
    per la fornitura di servizi di valutazione tecnico-estimativa e consulenza specialistica;
24. Rinnovo e proroga contratti e convenzioni:

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    a) Rinnovo e ampliamento Convenzione CINECA Sistema Contabilità Integrata;
    b) Proroga appalto contratto servizio pulizie immobili Università;
    c) Proroga appalto contratto servizio derattizzazione, disinfestazione e noleggio contenitori
        sanitari;
    d) Rinnovo contratto per la fornitura di materiale di cancelleria;
    e) Rinnovo contratto fornitura stampati;
    f) Proroga servizio di cassa;
25. Approvazione appendice polizza assicurativa per Responsabilità Civile Consiglio di
    Amministrazione;
26. Finanziamento lettorato di scambio di lingua ceca, a.a. 2002/2003;
27. Progetto Campus One: determinazioni;
28. Acquisto attrezzature Centro Stampa di Ateneo;
29. Proposta progettuale per riduzione costi energetici;
30. Approvazione variante progetto integrato fonia dati;
31. Scarichi inventariali;
32. Nomina rappresentante del C.d.A. nel Comitato Tecnico Scientifico del Centro
    Interdipartimentale di Microscopia Elettronica;
33. Assegnazione incarico cattedra Jean Monnet Facoltà di Scienze MM.FF.NN. 2001/2002;
34. Convenzione Fulbright: saldo triennio 1996/1999;
35. Determinazioni in ordine alla gestione dei fondi assegnati per attività culturali e ricreative degli
    studenti;
36. Varie, urgenti e sopravvenute.

    Sono presenti:
Prof. Marco Mancini                   Rettore, Presidente
Prof. Stefano Grego                   Pro-Rettore Vicario
Prof. Fabrizio Palitti                Rappr. Proff. I fascia
Prof. Eddo Rugini                       "        " " "
Prof.ssa Anna Maria Fausto            Rappr. Proff. II fascia
Prof. Danilo Monarca                    "        "   " "
Dott. Stefano De Angeli               Rappr. dei Ricercatori
Dott. Luigi Portoghesi                  "      "       "
Sig. Paolo Alfredo Capuani            Rappr. Personale tecnico-amministrativo
Sig. Enrico Maria Contardo              "          "       "         "
Dott.ssa Liliana Polidori               "          "       "         "
Sig. Francesco Panza                  Rappr. degli Studenti
Sig.na Cinzia Tavoletta                 "        "     "
Dott. Arch. Giovanni Cucullo          Direttore Amministrativo, Segretario.

       Sono assenti giustificati:
Prof. Alberto Beretta Anguissola      Rappr. Proff. I fascia
Prof. Federico De Romanis             Rappr. Proff. II fascia
Dott.ssa Tiziana Laureti              Rappr. dei Ricercatori
Sig.ra Michela Mancini                Rappr. degli studenti

       Sono inoltre presenti il Rag. Remo Bianchini e il Dott. Massimo Grazini, componenti del
Collegio dei Revisori dei Conti.

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       Il Rettore, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta.

       Alle ore 11,00, prima della trattazione del punto 4 all'o.d.g., entra nella sala del Consiglio il
Prof. Federico De Romanis, rappresentante dei Proff. di II fascia.
       Alle ore 11,40, prima della trattazione del p. 10 all'o.d.g., entra nel luogo della riunione il
Prof. Alberto Beretta Anguissola, rappresentante dei Proff. di I fascia.

       Il Rettore informa che i punti 8, 9, 15 e 19 a) all’o.d.g. sono ritirati.




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1. APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE PRECEDENTI

    Il Rettore sottopone all'approvazione il verbale del Consiglio di Amministrazione n. 192 del
13.03.2002.
    Il Consiglio di Amministrazione, con l'astensione dei consiglieri che risultavano assenti alla
riunione, approva il verbale con alcune modifiche che vengono approvate seduta stante.
    La Dott.ssa Polidori dichiara di approvare il verbale per la parte ove era presente.

   Il Rettore fa presente che è stato appena distribuito ai consiglieri il verbale del Consiglio di
Amministrazione n. 193 del 10.04.2002. L'approvazione del verbale viene pertanto rinviata alla
prossima riunione al fine di consentire ai consiglieri di prenderne visione.

   Su proposta del Rettore, il Consiglio di Amministrazione approva, nella stesura originariamente
proposta, il solo punto 7 all’o.d.g. (“Riorganizzazione degli Uffici delle strutture periferiche”) del
verbale del Consiglio di Amministrazione n.165 del 15.12.1999, rimasto escluso dalla precedente
approvazione che ebbe luogo nella seduta del 22.3.2000.




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2. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE

a)      Il Rettore informa che il Senato Accademico, nelle riunioni del 12.03.2002 e del 15.05.2002,
ai sensi dell'art. 4 del Regolamento di Ateneo per le attività culturali e ricreative degli studenti, ha
approvato le richieste di riconoscimento rispettivamente dell'Associazione Studenti di Agraria
(A.S.A.) e dell'Associazione studentesca Odìsseo, costituitasi presso la Facoltà di Conservazione
dei Beni Culturali.




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                                               OMISSIS

       Alle ore 11,00, prima della trattazione del punto 4 all'o.d.g., entra nella sala del Consiglio il
Prof. Federico De Romanis, rappresentante dei Proff. di II fascia.

4. RIACCERTAMENTO RESIDUI ES. FIN. 2000 E PRECEDENTI

         Il Rettore invita il Dott. S. Meschini, Coordinatore dell'Area Finanziario Contabile, ad
entrare nella sala del Consiglio per fornire ulteriori chiarimenti in merito al riaccertamento dei
residui provenienti dall'esercizio 2000 e precedenti.
         Il Rettore, preliminarmente, comunica che il Senato Accademico, nella seduta del
 15.05.2002, ai sensi dell'art. 11, comma 2, lett. i dello Statuto, ha espresso il proprio parere
 favorevole sull'informativa riguardante il riaccertamento dei residui provenienti dall'esercizio 2000
 e precedenti. Riferisce quindi i contenuti della "Relazione sul riaccertamento residui provenienti
 dall'es. 2000 e precedenti" (art. 43 Regolamento A.F.C.), che viene di seguito riportata:

         "Ai sensi dell'art. 43 del Regolamento per l'Amministrazione, la Finanza e la Contabilità è
stato predisposto l'allegato prospetto riguardante la situazione dei residui provenienti dagli esercizi
anteriori a quello di competenza.
         Detta situazione indica la consistenza dei residui al 1° gennaio 2001 (attivi: £
86.991.048.337; passivi £ 42.145.714.397), le somme riscosse (£ 80.983.348.405) o pagate (£
14.582.346.389) nel corso del 2001, quelle rimaste da riscuotere (£ 5.834.176.643) o da pagare (£
21.635.995.228) e le variazioni in più o in meno accertate con le relative note esplicative indicate ai
margini del prospetto, alle quali si fa rinvio.
         Tali dati trovano corrispondenza nel rendiconto finanziario, nella parte riguardante la
gestione dei residui (colonne 12-17 secondo l’ordine di stampa della nuova procedura informatica
utilizzata dal 2001, come evidenziato nella relazione al conto consuntivo).
         Per la descrizione delle singole somme riportate come rimaste da riscuotere e da pagare sui
vari capitoli secondo l'esercizio di provenienza, si rinvia all'elenco analitico generale dei residui
attivi e passivi allegato al conto consuntivo dell'esercizio 2001.
         Con il presente riaccertamento dei residui si è proseguito nelle attività già poste in essere nei
precedenti conti consuntivi, ed in particolare nell’ultimo, di eliminazione di residui attivi e passivi
relativi a fondi di ricerca più remoti da considerarsi non più esigibili (in entrata) e spendibili (in
uscita), per i quali non risultano effettuate anticipazioni di cassa da recuperare, anche in assenza di
specifiche comunicazioni al riguardo dalle strutture che non sono state più richieste, data
l’infruttuosità della precedente prassi.
         I residui attivi e passivi dei fondi di ricerca, come evidenziato nei precedenti conti
consuntivi, concernono per lo più resti di attività di ricerca programmate per più anni non ancora
portate a termine definitivamente, e fanno riferimento ad attività direttamente gestite dalle strutture
(Dipartimenti ed Istituti e Centri assimilati) che comunque vengono di norma effettuate nell'ambito
delle disponibilità progressivamente accreditate e solo eccezionalmente con il ricorso ad eventuali
anticipazioni di cassa ai sensi dell'art. 117 del Regolamento per l'Amministrazione, la Finanza e la
Contabilità.
         Tale eliminazione non ha comportato riflessi negativi, bensì nel complesso positivi, sulle
risultanze finanziarie, essendo risultati i residui passivi eliminati complessivamente maggiori dei
corrispondenti residui attivi eliminati.


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        Nell’eventualità di accredito di somme riferite a tali poste eliminate dal conto residui, si
procederà naturalmente alla loro reiscrizione in entrata ed uscita nel conto competenza.
        Si segnala, comunque, che essendo ormai imminente l’entrata in vigore del nuovo
Regolamento di contabilità (dall’esercizio 2003), il quale prevede la possibilità per i Centri
autonomi di procedere all’incasso diretto dei fondi di loro spettanza (principalmente di ricerca), e la
disattivazione degli Istituti che dovrebbero confluire in strutture di tipo dipartimentale (prevista
nello Statuto), si potranno eliminare completamente, una volta ultimato tale processo, tutti i residui
attivi e passivi relativi a tali fondi di ricerca, i quali saranno incamerati nei bilanci di ciascuna
struttura e risulteranno solamente nelle scritture di bilancio “consolidate”."

    Il Consiglio di Amministrazione, vista la documentazione e sentita la relazione, delibera di
approvare il riaccertamento dei residui provenienti dall'es. 2000 e precedenti (allegato 2).




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5. APPROVAZIONE CONTO CONSUNTIVO ES. FIN. 2001

         Il Rettore, preliminarmente, comunica che il Senato Accademico, nella seduta del
15.05.2002, ai sensi dell'art. 11, comma 2, lett. i dello Statuto, ha espresso il proprio parere
favorevole in ordine al Conto Consuntivo dell'esercizio finanziario 2001. Informa che presenterà al
Consiglio la “Relazione illustrativa al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2002",
prevista dall'art. 14 del Regolamento A.F.C., dopo aver acquisito il parere del Nucleo di
Valutazione al quale sono stati già trasmessi gli atti.
         Il Conto consuntivo è stato esaminato dal Collegio dei Revisori dei Conti nella riunione del
9 maggio u.s. che ha provveduto alla stesura dell’apposita relazione distribuita ai consiglieri, ed è
stato altresì sottoposto all'attenzione della Commissione consiliare "Programmazione e bilancio",
nella riunione del 10.05.2002, che ha preso atto dei documenti contabili.
         Il Rettore invita il Dott. Meschini, Coordinatore dell’Area Finanziario-Contabile, ad
illustrare la parte contabile al Conto Consuntivo dell'esercizio finanziario 2001, che risulta
corredato del riaccertamento dei residui es. 2000 e precedenti e dei relativi allegati.

     Il Rettore, al termine della illustrazione, ringrazia il Direttore Amministrativo, l’Ufficio
Ragioneria e le strutture che hanno partecipato alla redazione degli atti.
     Su richiesta del Rettore, il Dott. Meschini conferma che la parte di avanzo di amministrazione
da riassegnare accertato, pari a Lire 11.180.824.865, potrà aumentare una volta ultimate le ulteriori
riassegnazioni di altre somme vincolate e sarà disponibile per le utilizzazioni che verranno
deliberate dagli organi competenti.

        Il Rettore ritiene opportuno informare il Consiglio sulla positiva evoluzione verificatasi ai
fini della determinazione dell’obiettivo di fabbisogno di questa Università per l’esercizio finanziario
2002. Tenuto conto delle straordinarie esigenze connesse in massima parte ad impegni nel settore
edilizio, nel mese di febbraio è stata rappresentata al Dipartimento degli Affari Economici del
MIUR l’esigenza di un maggior fabbisogno di cassa stimabile nell’importo di circa 6,2 milioni di
euro rispetto al fabbisogno complessivamente prodotto nel 2001 (lire 71 miliardi), con conseguente
necessità di fissare un obiettivo complessivo di fabbisogno al 31.12.2002 nell’ordine di circa 42,8
milioni di euro (circa 83 miliardi di lire); ciò nella considerazione che negli ultimi anni questo
Ateneo è riuscito a centrare gli obiettivi annuali di fabbisogno assegnati. Sulla base dei criteri
adottati dal MIUR, sentita la CRUI, per la quantificazione definitiva dell’obiettivo di fabbisogno di
ciascuna sede universitaria, i pagamenti che questa Amministrazione è stata autorizzata a sostenere
nel 2002 sono stati individuati nel limite di 37,49 milioni di euro, salvo eventuali successive
integrazioni e/o riduzioni. A seguito di numerosi incontri avuti con Dirigenti del MIUR intesi ad
ottenere una rideterminazione, in via eccezionale, dell’obiettivo di fabbisogno, ai primi di maggio
l’Ateneo ha ottenuto la elevazione del limite di fabbisogno, già programmato e comunicato, nella
misura di 4,24 milioni di euro: i pagamenti quindi che potranno essere effettuati nell’anno con
utilizzo delle risorse statali ammontano a 41,73 milioni di euro.
        Il Rettore prosegue facendo presente che da un punto di vista finanziario l'Ateneo conferma
una situazione di riequilibrio positivo. Sottolinea che per quanto riguarda il F.F.O., che in soli due
anni si è incrementato di circa 8 miliardi di lire, anche per l'esercizio 2002 non si avranno
sottrazioni dal FFO. Questo dimostra che la politica finora seguita è corretta e proficua, ma anche
che è necessario continuare in una programmazione pluriennale dello sviluppo dell'Ateneo. In
proposito richiama le determinazioni assunte dal Senato Accademico (nella seduta del 9.4.2002), ed
approvate dal Consiglio di Amministrazione (nella seduta del 10.4.2002), nell’ambito delle

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deliberazioni connesse alle procedure relative alla II sessione 2002 dei concorsi del personale
docente.

       Il Prof. Monarca, come rappresentante dei professori associati, esprime un particolare
apprezzamento per la metodologia proposta dal Rettore e si compiace del fatto che questo Consiglio
lascia ai nuovi Consiglieri una eredità positiva anche dal punto di vista dell'incremento del
patrimonio edilizio dell'Università.

    Il Dott. De Angeli si associa alle considerazioni del Prof. Monarca.

    Il Dott. Stefano Meschini esce dal luogo della riunione.

     Il Consiglio di Amministrazione, su conforme parere del Senato Accademico del 15.05.2002, ai
sensi dell'art. 12 c. 2 lett. B dello Statuto di Ateneo e dell'art. 24 c. 2 del Regolamento di Ateneo per
l'Amministrazione la Finanza e la Contabilità, approva all'unanimità il documento contabile relativo
al conto consuntivo per l’esercizio finanziario 2001 con i relativi allegati (allegato 3).




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6. RICHIESTE CONTRIBUTI E ALTRE DETERMINAZIONI DELLA COMMISSIONE
   ISTRUTTORIA "PROGRAMMAZIONE E BILANCIO

       Il Prof. Fabrizio Palitti, nella sua qualità di Presidente della Commissione consiliare
"Programmazione e bilancio", illustra le risultanze cui è pervenuta la Commissione nella riunione
del 10.05.2002.

a) Riesame richiesta di contributo per avvio attività Dott. Giorgio Mariano Balestra

         Il Consiglio di Amministrazione, considerato che la Commissione consiliare
"Programmazione e bilancio", nella riunione del 10.05.2002, ha espresso al riguardo parere
favorevole, autorizza l'assegnazione della somma di € 2.065,83, quale contributo di avvio per
l'attività del Dott. Giorgio Mariano Balestra, da prelevare dal Fondo di riserva e stanziare sul cap.
4/1 Uscite per il successivo trasferimento al Di.Pro.P. per la gestione e rendicontazione.

b) Impegno di spesa per caricamento dati SISEST (Sistema Informativo Segreterie Studenti).

        Il Consiglio di Amministrazione, visto il parere espresso al riguardo dalla Commissione
consiliare "Programmazione e bilancio" nella riunione del 10.05.2002, autorizza l'assunzione
dell'impegno spesa di € 103.000,00 (IVA compresa), da trasferire per la gestione e la successiva
rendicontazione al Centro di Calcolo, necessario per far fronte al caricamento dei dati SISEST
(Sistema Informativo Segreterie Studenti). All'affidamento del servizio provvederà il Centro di
Calcolo nel rispetto delle procedure amministrative. La somma sarà prelevata dal Fondo di riserva
(nell'immediato) e/o dall'avanzo di amministrazione.

       Esce il Dott. De Angeli.

c) Esame richieste di cofinanziamento “altre ricerche” pervenute entro il 30.04.2002.

       Il Prof. Palitti illustra le risultanze alle quali è pervenuta la Commissione in ordine
all’oggetto come da verbale che segue:
       “Con nota del 05.03.2002 inviata ai Direttori dei Centri Autonomi, ai Direttori dei Centri a
gestione accentrata ed ai Presidi delle Facoltà, era stato ricordato alle strutture che in sede di
formazione del bilancio di previsione per l’es. 2001 era stato istituito sul capitolo 16/2 uscite uno
stanziamento da destinare al “cofinanziamento di altre ricerche”, sul quale risulta attualmente
disponibile una rimanenza pari ad € 47.874,32 che è stata riassegnata nell’es. 2002.
       La Commissione, per quanto riguarda il cofinanziamento di progetti scientifici, nella seduta
del 15.06.2001 aveva ritenuto che il cofinanziamento dell’Amministrazione centrale debba essere
proporzionato innanzitutto all’entità della cifra disponibile in bilancio, e poi all’entità del costo
totale della ricerca, procedendosi volta per volta ad una modulazione scalare di assegnazione
secondo la seguente scaglionatura di massima:
               Importo totale della ricerca                Cofinanziamento bil. univ.
             Fino a £ 20.000.000 (€ 10.329,14)                50% dell’importo totale
       Per gli importi eccedenti
                £ 20.000.000 (€ 10.329,14)                   50% fino a £ 20.000.000 (€10.329,14),
                                                           +25% dell’importo eccedente.


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       Sono state pertanto invitate le strutture a trasmettere eventuali richieste di cofinanziamento
di progetti di ricerca corredate della relativa documentazione (preventivo totale, approvazione da
parte del Consiglio della struttura), da prelevare dal predetto stanziamento, segnalandosi che la
Commissione avrebbe proceduto al relativo esame, fino ad esaurimento delle disponibilità, sulla
base del seguente ordine di priorità:
    1) Richieste pervenute entro il 30.04.2002;
    2) Richieste pervenute entro il 31.05.2002.
       La Commissione, tenendo conto delle finalità di tale stanziamento volte ad incentivare, con
la possibilità di cofinanziamento, l’acquisizione di nuove risorse per la ricerca analogamente a
quanto avviene ordinariamente per lo stanziamento sul bilancio universitario per il cofinanziamento
delle ricerche d’interesse nazionale MIUR (ex 40%), è dell’avviso di dover prendere in
considerazione in questa fase solo le ricerche nuove che per poter iniziare necessitino del
cofinanziamento dal bilancio universitario, rispetto a quelle concernenti ricerche già iniziate e che
hanno già un loro finanziamento originario, per le quali ci si riserva un eventuale esame
successivamente all’acquisizione delle nuove richieste che perverranno entro la seconda scadenza
del 31.05.2002.
       Sulla base di tale criterio sono state esaminate le richieste pervenute e si è pertanto
proceduto senza prendere in considerazione le richieste (n. 4) del Consiglio del Dipartimento di
Produzioni Animali del 22.04.2002, e della prof.ssa Carla Ceoloni del D.A.B.A.C.-Consiglio di
Dipartimento del 04.04.2002, in quanto riguardanti ricerche già iniziate e che presentano già un loro
finanziamento, e prendendo per ora in considerazione solo una delle due richieste del prof. Saladino
del D.A.B.A.C. (Consiglio di Dipartimento del 19.2.’02), tenuto conto che la relativa convenzione è
stata appena firmata (la seconda richiesta – Consiglio di Dip.to del 19.03.2002 potrà essere
analizzata, come le altre, dopo il 31 maggio 2002):

       RICHIEDENTE                   DESCRIZIONE RICERCA                 MPORTO COFIN. €
                                                                         TOTALE € (50%+25%)
Dott.F.Buonocore-Di.S.A. “Controllo della risposta immunitaria umorale
                           di spigola a vaccinazione post-larvale con vac=
                           cino bivalente contro Vibrio anguillarum e Pho=
                           tobacterium damselae (subsp. Piscicida)”: 10.329,00          5.164,00
         a condizione che venga trasmessa entro tre mesi la definitiva approvazione del progetto e
del relativo cofinanziamento da parte della Ditta Aquaculture Vaccine Ltd per il restante 50%.

Prof. A.Cortonesi-
DiSCoVaBeSA           “Viterbo nel XV secolo. Politica e istituzioni” 6.197,00   3.098,00
         a condizione che venga trasmessa la documentazione mancante (Consiglio di Dip.to,
articolato di spesa).

Prof.ssa M. Cipollini Sampò-
Dip. Sc. Mondo Antico     “Progetto di scavo archeologico nella grotta di
                           Fondarca (età del Bronzo) e ricognizioni nel
                           Territorio” (anno 2002):
                                                                    15.500,00 50%: 5.164,00+
                                                                               25%: 1.293,00=
                                                                                   6.457,00
                                                   cofin. richiesto (anno 2002): 5.000,00

                                                                                                         11
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         a condizione che venga trasmessa entro tre mesi la definitiva approvazione del progetto e
del relativo cofinanziamento da parte degli Enti indicati (Comune di Cagli, Regione Marche) per i
restanti € 10.500.

Prof. E.Corona-Di.S.A.F.Ri. “Elaborazione di un modello di riferimento per
                            interventi di miglioramento boschivo in rimbo=
                            schimenti su terreni ex agricoli in ambiente
                            periurbano”:                                10.000,00            5.000,00

Dott. Stefano De Angeli-
Dip. Sc. Mondo Antico         “Speculum. Studio e sviluppo di una banca
                               dati sulla scultura antica”:             10.000,00            5.000,00

Prof. R.Saladino-DABAC:
(C.d.Dip.to del 19.2.2002):
                         “Processi sintetici originali di principi attivi
                            farmaceutici” (primo contratto):                   27.000,00
                                                                                      50%:       5.164,00+
                                                                                      25%        4.167,00=
                                                                                                 9.331,00
                                                                       cofin. richiesto:       7.900,00

                                              Totale cofinanziamenti da assegnare:            31.165,00

        E’ pervenuta inoltre alla Commissione una richiesta del prof. Antonio Tiezzi del Di.S.A. di
finanziamento per un importo di € 3.000,00 di un progetto di ricerca mirato alla individuazione e
caratterizzazione di molecole ad attività biologica da foglie di Aloe arborescens ed altre piante di
potenziale interesse farmacologico, che non viene esaminata all’interno del presente argomento in
quanto non si tratta di una richiesta di cofinanziamento.

        La Commissione propone pertanto di assegnare per ora i cofinanziamenti per le richieste
sopra elencate, per un importo complessivo pari a € 31.165,00 da prelevare dallo stanziamento
per “cofinanziamento altre ricerche” iscritto sul cap. 16/2 uscite e stornare al cap. 4/1 uscite
per il successivo trasferimento ai Dipartimenti richiedenti per la relative gestione e
rendicontazione, previa trasmissione della documentazione mancante ove evidenziato
(rimanenza dello stanziamento dopo tale prelievo: € 47.874,32-31.165,00=€ 16.712,32).
        Le altre richieste pervenute non esaminate potranno eventualmente essere riprese in
considerazione, come sopra evidenziato, qualora dovessero risultare delle disponibilità residue dopo
aver esaminato le nuove richieste che perverranno entro la seconda scadenza del 31 maggio p.v.
        L’esame delle richieste di cofinanziamento per l’acquisto di attrezzature di tipo informatico
è rinviato ad altra seduta”.

        Il Prof. Palitti fa osservare che la Commissione “Programmazione e Bilancio” ha rilevato
l’opportunità di fornire una maggiore informazione ai docenti sui criteri e sulle modalità di
utilizzazione dei fondi per il cofinanziamento di “altre ricerche”, e sottolinea che il Senato
Accademico potrebbe fornire una diversa disciplina di accesso ai fondi. La Commissione ritiene
comunque che le ricerche cofinanziate non debbano ricadere nella fattispecie del “conto terzi”.

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       Il Prof. Rugini, considerato che la Commissione ha proposto al momento il cofinanziamento
solo di ricerche nuove rispetto a quelle concernenti ricerche già iniziate e che hanno già un loro
finanziamento originario, auspica, nel prosieguo del corrente esercizio finanziario, un incremento
del fondo in questione.

        Il Rettore, nel proporre l’approvazione delle proposte formulate dalla Commissione
“Programmazione e Bilancio, fa notare comunque che una integrazione del fondo in questione non
può prescindere dalla verifica di tutto il comparto dei fondi per la ricerca iscritti a bilancio, ivi
compresi quelli per assegni di ricerca; inoltre, stante l’attuale politica del Governo che ha inciso con
tagli drastici a livello nazionale sul comparto della ricerca universitaria, appare necessario verificare
preliminarmente se l’auspicato aumento del fondo sia giustificato dai tagli al cofinanziamento
MIUR (ex 40%). Assicura che la questione sarà portata all’attenzione del Senato Accademico.

       Il Consiglio di Amministrazione, sentite le relazioni, approva tutte le proposte formulate
dalla Commissione consiliare “Programmazione e Bilancio”.

   Il Rettore informa che il Senato Accademico, nella seduta del 15.5.2002, ha preso in esame,
esprimendo il relativo parere favorevole previa acquisizione del conforme parere del Consiglio di
Facoltà di Agraria, la seguente richiesta pervenuta all’Amministrazione in data 14.5.2002, dal
Dipartimento DISAFRI:

d) Richiesta contributo per organizzazione di convegno internazionale "Fluxnet 2002: data
   synthesis of the global flux network for terrestrial ecosystems".

        Il Consiglio di Dipartimento di Scienze dell'Ambiente Forestale e delle sue Risorse, nella
seduta del 27.2.2002, su proposta del prof. R Valentini, ha approvato la realizzazione di un
simposio internazionale "Fluxnet 2002: Data synthesis of the global flux network for terrestrial
ecosystems", che si terrà ad Orvieto nei giorni 16-19 giugno 2002.
        Il Workshop, al quale parteciperanno studiosi provenienti da vari Paesi, sarà organizzato dal
prof. R. Valentini in collaborazione con il prof. D.D. Baldocchi dell'Università di Berkeley.
        Si allegano alla presente relazione il programma del Workshop, il riepilogo generale delle
spese e dei contributi necessari alla realizzazione dell'iniziativa nonché lo schema dei lavori.
        Il Consiglio della Facoltà di Agraria esprimerà il proprio parere al riguardo nella prossima
seduta del 14.5.2002.
        Il contributo richiesto all'Ateneo per far fronte a parte delle spese per la realizzazione del
convegno, ammonta a € 6.000,00.
        La struttura che si occuperà della gestione amministrativo-contabile del contributo è il
Dipartimento di Scienze dell'Ambiente Forestale e delle sue Risorse.

        Il Rettore invita il Consiglio di Amministrazione a prendere in esame la richiesta pur in
assenza del parere della Commissione istruttoria "Programmazione e Bilancio".
        Al termine di una breve discussione, il Consiglio di Amministrazione rinvia l'approvazione
della richiesta presentata dal Dipartimento DISAFRI, oltre che per l'assenza del parere del
Consiglio di Facoltà, ritenendo necessario acquisire chiarimenti in merito alla difformità della data
di svolgimento della manifestazione riscontrata nella documentazione pervenuta.


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7. APPROVAZIONE MODIFICHE AL REGOLAMENTO PER L'AMMINISTRAZIONE
   LA FINANZA E LA CONTABILITA' EMANATO CON D.R. N. 872701 DEL 23.08.2001

   Il Consiglio di Amministrazione, sentita l’illustrazione del Rettore,
Vista la legge 9 maggio 1989, n.168, istitutiva del Ministero dell’Università e della Ricerca
Scientifica e Tecnologica, ed in particolare gli artt.6 e 7;
Visto lo Statuto di Ateneo emanato con Decreto Rettorale n.8729 del 29 luglio 1996 ai sensi della
legge 9 maggio 1989, n.168, e successive modificazioni ed integrazioni, ed in particolare l’art.19
“Regolamenti di Ateneo”;
Visto il Regolamento di Ateneo per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità emanato con
D.R. n.872/01 del 23/8/2001 ai sensi dell’art.7 della Legge 9/5/1989, n.168 e in particolare l’art.53;
Vista la proposta del Rettore sulla base della relazione del 9/5/2002 predisposta dal Delegato per
l’autonomia, studi e Regolamenti d’Ateneo, Prof. Massimo Ferrari Zumbini e dal Delegato per la
semplificazione e innovazione amministrativa, Prof Giulio Vesperini;
Preso atto del parere favorevole espresso dal Senato Accademico nella seduta del 15/5/2002;
Ravvisata la necessità di adottare le modifiche degli articoli del predetto Regolamento secondo la
proposta suddetta;
         all’unanimità delibera:
         Articolo 1:
1. Al comma 2 dell’art.3 dopo la parola: “tipo A” è aggiunto “e di tipo B”;
2. Al comma 1 dell’art.6 dopo il Titolo V è aggiunto il seguente: “Titolo VI ( partite di giro);
3. Al comma 2 dell’art.6 dopo il Titolo III è aggiunto il seguente:“Titolo IV (partite di giro);
4. La rubrica dell’art.8 è sostituita dalla seguente: “Contenuti e allegati del bilancio preventivo di
    ateneo”
    L’art. 8 è sostituito dal seguente:
    “Il bilancio preventivo di Ateneo comprende il "Documento delle azioni programmate" e il
    "Documento di indirizzo dei centri di spesa e di riparto delle risorse tra gli stessi". Al bilancio
    preventivo di Ateneo viene allegata la relazione del Direttore Amministrativo di cui al
    precedente articolo 5 del presente regolamento.”
 5. Il comma 3 dell’art.9 è sostituito dal seguente:
    “3. Il Rettore, coadiuvato dal Direttore Amministrativo, previa istruttoria dell’ufficio di bilancio
    di cui al successivo articolo 30 del presente regolamento, predispone il progetto del bilancio
    preventivo di Ateneo e dei documenti che in esso sono compresi, sulla base degli indirizzi
    programmatici e dei criteri di ripartizione delle risorse determinati dal Senato Accademico ai
    sensi dell'articolo 11 dello Statuto, delle proposte dei centri di spesa, nonché dei dati risultanti
    dall'ultimo conto consuntivo e dall'andamento della gestione in corso. Il progetto di
    "Documento delle azioni programmate" indica l'ordine di priorità delle varie azioni individuate
    dal Rettore, tenendo conto anche di quelle prospettate dai centri di spesa.”
6. Il comma 4 dell’art. 9 è sostituito dal seguente:
    “4. Entro il 15 ottobre, il Rettore presenta al Consiglio di Amministrazione il progetto del
    bilancio preventivo di Ateneo e dei documenti in esso compresi.”
7. Il comma 5 dell’art. 9 è sostituito dal seguente:
     “5. Il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’articolo 12 dello Statuto, entro il 30
     novembre, sentito il Senato Accademico, approva il bilancio preventivo di ateneo e
     contestualmente i documenti di bilancio, dopo che questi siano stati separatamente discussi,
     secondo l’ordine che segue. In particolare, il Consiglio di Amministrazione discute, nell'ordine,
     il "Documento delle azioni programmate", lo stato di previsione delle entrate, gli stanziamenti

                                                                                                           14
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     per spese fisse ed obbligatorie, quelli inerenti convenzioni e prestazioni a pagamento e quelli
     riguardanti le risorse già assegnate ai singoli centri di spesa. Il Consiglio di Amministrazione
     discute quindi, il "Documento di indirizzo dei centri di spesa e di riparto delle risorse tra gli
     stessi" e gli stanziamenti inerenti le risorse ripartite con il bilancio.”
8. Il comma 6 dell’art. 9 è sostituito dal seguente:
     “6. Fino all’approvazione del bilancio preventivo di Ateneo e dei documenti in esso compresi, i
     centri di spesa esercitano i propri poteri di spesa nei limiti dei due dodicesimi delle
     assegnazioni disposte per l'anno precedente. Tale limitazione non opera per le spese di carattere
     obbligatorio e strettamente necessarie per assicurare il funzionamento dell’Università.”
9. Al comma 2 dell’art. 16 la parola “31 dicembre” è sostituita da “15 dicembre”
10. Al comma 3 dell’art. 16 la parola “10” prima di “dicembre” è sostituita da “31”
11. Al comma 3 dell’art. 16 la parola “marzo” è sostituita con la parola “aprile”
12. Al comma 1 dell’art. 18 dopo il Titolo II è aggiunto il seguente “Titolo III ( partite di giro);”
13. Al comma 2 dell’art. 18 dopo il Titolo II è aggiunto il seguente “Titolo III ( partite di giro);”
14. Al comma 3 dell’art. 23 dopo la parola “spesa” è stato aggiunto: “e dei pagamenti effettuati”;
15. Il comma 4 dell’art. 23 è sostituito con il seguente:
     "4. Entro il 30 giugno di ogni anno, i direttori dei centri di spesa redigono un prospetto delle
     entrate e delle uscite afferenti ai centri medesimi, denominato prospetto di bilancio, ai fini della
     stesura del bilancio preventivo di Ateneo. Il prospetto di bilancio è un prospetto dimostrativo
     dell'andamento della gestione dei fondi assegnati, con indicazione per i capitoli di pertinenza,
     in termini di competenza e residui, dello stanziamento o della consistenza iniziali e delle
     variazioni intervenute nel corso dell'esercizio, nonché, distintamente per singolo impegno e per
     esercizio di provenienza, delle somme impegnate e dei pagamenti effettuati. Il prospetto forma
     parte integrante delle proposte presentate dal centro di spesa, ai sensi del precedente articolo 3,
     comma 1, del presente regolamento.”
16. Il comma 6 dell’art. 23 è sostituito dal seguente:
     “6. Nelle Presidenze di Facoltà le funzioni di direttore del centro sono svolte dal Preside; quelle
     del consiglio del centro dal Consiglio di Facoltà o da un apposito organismo collegiale istituito
     con delibera dello stesso Consiglio di Facoltà e presieduto dal Preside. Nella direzione
     amministrativa e negli uffici di livello dirigenziale dell’amministrazione centrale, sia le
     funzioni di direttore che quelle del consiglio del centro di spesa sono esercitate,
     rispettivamente, dal direttore amministrativo e dai dirigenti o dai titolari di funzioni
     dirigenziali.”
17. Al comma 2 dell’art. 25 la parola “28 febbraio” è sostituita da “31 marzo”
18. L’art. 33 è così sostituito “Le disposizioni di cui al presente titolo si applicano ai casi non
     disciplinati da norme comunitarie immediatamente applicabili; da norme statali di recepimento
     delle direttive comunitarie; da disposizioni legislative riferite all’Università.”
 19. L’articolo 36 è soppresso;
    Articolo 2:
1. Le cifre degli importi espressi in Lire sono convertite in Euro:
         Articolo 17, comma 4:           20 milioni lire =      10329,14 euro
         Articolo 17, comma 5:            3 milioni lire =        1549,37 euro
         Articolo 17, comma 8:           200.000 lire =             103,29 euro
         Articolo 17, comma 9:            1 milione lire =          516,46 euro
         Articolo 21, comma 4:           100 milioni lire =     51645,69 euro
         Articolo 23, comma 5:           10 milioni lire =      5164,57 euro
         Articolo 34, comma 3:           50 milioni lire =      25822,84 euro

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        Articolo 35, comma 5:         30 milioni lire =         15493,70 euro
        Articolo 37, comma 4:         50 milioni lire =         25822,84 euro

       Articolo 3:
1. Le disposizioni dettate nella presente delibera entrano in vigore a decorrere dall’esercizio
finanziario successivo alla adozione del manuale di cui all’articolo 50 del Decreto Rettorale n.
872/01 del 23.08.2001. Si intendono, invece, essere entrate in vigore a decorrere dal quindicesimo
giorno successivo alla pubblicazione nell’albo ufficiale dell’Università le disposizioni dei titoli III e
VI del predetto Decreto.

       Letto e approvato seduta stante.


       I seguenti argomenti sono stati ritirati:

8. INDENNITA' DI RISULTATO DIRIGENTI - ANNO 2000

9.   DISCIPLINA PER LA DETERMINAZIONE                               DI     TASSE       E     CONTRIBUTI
     UNIVERSITARI A.A. 2002/2003




                                                                                                             16
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    Alle ore 11,40, prima della trattazione del punto 10 all’o.d.g., entra nel luogo della riunione il
Prof. Alberto Beretta Anguissola, rappresentante dei professori di I fascia.

10. REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO: MODIFICHE, ATTIVAZIONI E
    ULTERIORI DETERMINAZIONI

        Il Rettore, come già ha avuto modo di illustrare nella riunione del Senato Accademico del 15
maggio scorso, informa che in una riunione tenutasi presso il M.I.U.R. l'8 maggio u.s. sono state
affrontate le problematiche connesse alle modifiche da apportare agli ordinamenti didattici e, in
accordo con il CINECA, si è stabilito che dette modifiche possano consistere nella correzione dei
"meri errori materiali", tali da non modificare sostanzialmente quanto riportato nell'ordinamento
didattico presentato in origine, oppure di vere e proprie riformulazioni del corso di studi. In ogni
caso le eventuali correzioni si apportano collegandosi direttamente al sito "offerta formativa" del
M.I.U.R. specificando la motivazione delle correzioni attraverso le opzioni predisposte. Il M.I.U.R.,
secondo criteri prestabiliti, procederà alla valutazione delle modifiche e, se ritenute valide,
provvederà ad informare gli Atenei delle determinazioni assunte.
        Il Rettore, dopo aver richiamato l’attenzione sulla necessità per tutte le Facoltà di procedere
ad un "assestamento" delle scelte già compiute considerato che le risorse "consolidabili" e non (di
cui al D.M. 115/01) rappresentano uno dei pochi elementi a disposizione dell'Ateneo per uno
sviluppo concreto del sistema, comunica le decisioni assunte dal Senato Accademico sulla base
delle deliberazioni formulate dai Consigli di Facoltà, sia per quel che concerne le modifiche, le
istituzioni e le integrazioni, sia per quanto riguarda le attivazioni - nel caso ovviamente del positivo
e definitivo accoglimento da parte del M.I.U.R., risultanti dal seguente prospetto; le singole Facoltà
procederanno all'inserimento delle tabelle sul sito offerta formativa del M.I.U.R., attualmente
predisposto per accogliere anche le eventuali, semplici modifiche e/o integrazioni:

         Facoltà di Lingue
Modifiche:
1. Modificare la classe V (Classe delle lauree nelle discipline letterarie) - Corso di laurea in lettere
    moderne con la formulazione dei seguenti tre specifici indirizzi:
    - Lettere moderne
    - Stampa ed editoria
    - Musica arte e spettacolo
2. Modificare la classe XI (Classe delle lauree in lingue e culture moderne) - Corso di laurea in
    Lingue e letterature straniere (Confermata vecchia denominazione) con la formulazione dei
    seguenti due specifici indirizzi:
    - Lingue e letterature moderne
    - Lingua per il turismo
Attivazioni:
1. Classe specialistica n. 16 Filologia moderna
Istituzione:
1. corso di laurea specialistica in Linguistica in consorzio con la "LUMSA" e altre sedi universitarie
    del Lazio.

      Facoltà di Scienze Politiche
Modifiche:


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1. inserimento del s.s.d. L-LIN/02 (Didattica delle lingue moderne) tra le attività formative "affini o
    integrative", nell'ambito delle "discipline sociali", dell'ordinamento didattico del Corso di laurea
    in "Scienze e tecniche della comunicazione", con assegnazione di 8 crediti;
2. inserimento del s.s.d. ING-INF/05 (Sistemi di elaborazione delle informazioni) nell'ambito delle
    discipline "informatiche e della comunicazione" compreso nelle attività formative di base in
    ambedue i corsi di laurea della classe 14 ("Scienze e tecniche della comunicazione" e "Tecniche
    della comunicazione e della Web Economy");
3. inserimento del s.s.d. ICAR/17 (Disegno) nel Corso di laurea "Scienze e tecniche della
    comunicazione" (classe 14) tra le attività formative caratterizzanti nell'ambito delle discipline
    "dei linguaggi e delle tecniche dei media, del design e della grafica".

         Facoltà di Economia
Istituzione del corso di laurea specialistica in "Finanza"
         Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali
Modifiche:
1. Corso di laurea in Scienze Archivistiche e Biblioteconomiche: istituzione di un nuovo curriculum
    in Beni vocali con conseguente modifica dell'ordinamento didattico e ridenominazione del corso
    in "Scienze della Documentazione Archivistica, Biblioteconomica e Vocale"
2. Corso di laurea in Archeologia subacquea viene ribadito l'ordinamento didattico approvato lo
    scorso anno
Attivazioni:
3. Corso di laurea in "Beni Storico-artistici" c/o Consorzio Universitario di Velletri
4. Corso di laurea in "Archeologia subacquea"
5. Corso di laurea interfacoltà in "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali"
6. Corso di laurea specialistica in "Archeologia"
7. Corso di laurea specialistica in "Storia dell'arte e tutela dei beni storico-artistici"

       Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
Modifiche:
1. Cambio denominazione del Corso di laurea in "Educatore e Divulgatore Ambientale" in
   "Educazione e Divulgazione Ambientale" a condizione che la modifica non venga considerata
   dal MIUR come attivazione di un nuovo corso di laurea.

        Facoltà di Agraria
Modifiche consistenti nei seguenti due accorpamenti nell'ambito della classe 20:
1. confluenza del C.d.L. in "Produzione e difesa delle piante agrarie", come integrazione
   curriculare, nell'ambito del C.d.L. in "Scienze e tecnologie agrarie"
2. confluenza del C.d.L. in "Agricoltura ecologica" e del C.d.L. in "Cooperazione allo sviluppo
   rurale dei paesi emergenti"" in un nuovo corso di studi intitolato "Agricoltura ecologica e
   sviluppo rurale".

        Il Senato Accademico inoltre ha approvato la modifica di statuto proposta dal Consiglio di
Facoltà di Scienze MM.FF.NN. nella seduta del 18.4.2002 relativa alla una modifica dello statuto
del corso di laurea quinquennale in "Scienze Ambientali" - Indirizzo Marino (Tab. XXXV) per
l'inserimento dell'insegnamento complementare "Aereofotointerpretazione e Telerilevamento".



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      Il Rettore, a questo punto, illustra alcune modifiche ed integrazioni, deliberate dal Senato
Accademico anche sulla scorta di precedenti decisioni assunte nella seduta dell’11.2.2002, che si
rendono necessarie per il Regolamento Didattico di Ateneo - Parte Generale:

    Comma 11 - Art. 16
    "In ciascuna sessione lo studente in regola con la posizione amministrativa può sostenere senza
alcuna limitazione tutti gli esami relativi all'anno in corso (per i semestri già conclusi) ed a quelli
degli anni precedenti, nel rispetto delle eventuali propedeuticità e delle eventuali attestazioni di
frequenza previste dai Regolamenti didattici dei corsi di studio".
    Comma 5 - Art. 15
    "Il Consiglio di Facoltà (o il Consiglio di Corso di Studio), previa procedura di valutazione
culturale e amministrativa della carriera pregressa con particolare attenzione alla verifica della non
avvenuta obsolescenza dei contenuti degli esami superati, può stabilire l'iscrizione ad un corso del
nuovo ordinamento didattico anche da parte dello studente iscritto ad una università che ha lasciato
trascorrere otto o più anni senza compiere alcun atto di carriera e chiede di veder riconosciuti in
forma di crediti gli esami fatti in una precedente carriera non conclusa e cancellata".

   Le predette norme potranno essere recepite nei regolamenti dei corsi di studio nelle more della
conclusione dell'iter procedurale di modifica del Regolamento Didattico di Ateneo.

       Il Consiglio di Amministrazione, per quanto di propria competenza, fa proprie tutte le
deliberazioni assunte dal Senato Accademico nella seduta del 15.5.2002.




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11. RELAZIONI INTERNAZIONALI DELL'ATENEO

    Il Prof. Stefano Grego, nella sua qualità di Delegato del Rettore per le Relazioni Internazionali,
illustra al Consiglio di Amministrazione la seguente "Relazione sulle attività dell’Ufficio Relazioni
Internazionali".
                      1. Norme regolamento accesso ai fondi
                      2. Programma di Internazionalizzazione
                      3. Programma Leonardo da Vinci “Progetto TREINING” e “Progetto
                          EUROFORTHE”
                      4. Accordo di associazione tra l’Ateneo della Tuscia e l’Is.I.A.O. – Istituto
                          Italiano per l’Africa e l’Oriente
                      5. Covenzione tra la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e
                          l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo per la realizzazione del
                          Programma di tirocini del Ministero degli Affari Esteri (MAE) – Università
                          italiane
                      6. VI Programma Quadro
                      7. Corso Global Management Programme
                      8. Socrates-Erasmus
                      9. 9) Asia-link 2002

       1)      Norme regolamento accesso ai fondi (vedere allegato a)

         2)     Programma di Internazionalizzazione
        Il programma di internazionalizzazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della
Ricerca, volto alla costruzione di uno spazio europeo dell’istruzione superiore, per il triennio 1999-
2000 ha riscosso un vasto consenso e riscontrato ampia adesione degli Atenei.
        Il progetto successivo, emanato con D.M. 115 dell’8 maggio 2001, è andato ad inserirsi nella
 scia del precedente, solcando una strada già in parte intrapresa da molti Atenei. Proponendosi
 nuovamente, il programma di internazionalizzazione ha potuto giocare su due punti di forza
 significativi:
        -       le istituzioni che avevano aderito anche al progetto precedente, erano più forti,
        preparate, consapevoli e con le idee progettuali molto più chiare;
        -       gli Atenei che invece non avevano partecipato in passato, avevano avuto modo
        di reperire informazioni, creare reti di partnership importanti, consorziarsi in modo
        proficuo e scientificamente vantaggioso per costituire poli culturali di ampia valenza
        internazionale.
        -       L’Ateneo della Tuscia ha aderito al programma di internazionalizzazione fin
        dall’inizio ed un suo progetto di Laurea (I livello) in agricoltura ecologica è stato
        finanziato ed implementato.
        L’Ateneo della Tuscia ha poi aderito al progetto di internazionalizzazione per gli anni 2000-
2003 presentando 3 progetti di tipo A e partecipando come partner ad un progetto di cui
l’Università di Udine è coordinatrice.
        Due progetti sono coordinati dal Prof. Fabio Caporali della Facoltà di Agraria.
        L’uno ha la dicitura: Laurea specialistica in Agroecologia e l’altro è denominato: Scuola
estiva italo-russa di formazione ecologica.
        La Laurea specialistica in agroecologia mira ad una formazione accademica integrata a
livello europeo ed è un’iniziativa di una rete di Università europee costituita dall’Università della

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Tuscia e dall’Università di Torino in Italia, dal Consorzio Francese di Scuole Superiori di
Agricoltura, denominato FESIA, e dal Consorzio di Università scandinave denominato NOVA. E’
intenzione delle Università interessate giungere alla definizione della procedura per il rilascio di
titoli congiunti come sottoscritto dai Rettori nelle Convenzioni attivate.
         Il progetto della Scuola Estiva Italo-Russa di Formazione Ecologica propone una
metodologia didattica altamente formativa, vale a dire un ciclo di IP (Intensive Programmes) da
svolgersi in lingua inglese prevalentemente durante il mese di settembre, alternativamente in una
delle nove sedi interessate:
                                 Italia,      Università della Tuscia
                                              Università di Palermo
                                              Università di Siena
                                              Università di Bari
                                 Russia,      Università di Kazan
                                              Università di Perm
                                              Università di Ulyanovsk
                                              Università statale Lomonosov di Mosca;
         La Scuola Estiva intende costituire la base per verificare la possibilità di istituire in futuro un
curriculum comune ad Università Russe ed Italiane, con un rilascio di un titolo congiunto (Laurea
specialistica in Italia, magistratura in Russia).
         Il terzo progetto è coordinato dal Prof. Francesco Saccardo (Dipartimento di Produzione
Vegetale) e mira alla realizzazione di un dottorato di ricerca in ortofloroarboricoltura indirizzo
“Miglioramento della qualità dei prodotti ortofloricoli e della sostenibilità dei processi produttivi in
ambiente protetto”.
         Il quarto progetto, è volto all’istituzione di un programma di master di primo livello, offerto
dall’Università di Udine, Viterbo, Zululand e Mozambico e vede la partecipazione dell’Università
della Tuscia come partner, mentre la coordinazione è affidata all’Università di Udine, ed il Prof.
Gian Paolo Vannozzi ne è il coordinatore.
         L’Università della Tuscia partecipa con il Dipartimento di produzione vegetale (Prof.
Benedetto Lo Cascio) e il Dipartimento di Agrobiologia agrochimica (Prof. Stefano Grego) al
progetto dal titolo Master in gestione del territorio e dell’area costiera.
         La priorità spetta ad uno dei progetti coordinati dal Prof. F. Caporali e, specificamente, il
progetto che riguarda la Laurea specialistica in Agroecologia. Come già evidenziato in precedenza,
questo percorso formativo rappresenta il proseguimento logico e naturale della Laurea in agricoltura
ecologica, già attivata presso il nostro Ateneo, durante il precedente programma di
internazionalizzazione.
         L’Ateneo della Tuscia, aderendo al progetto di internazionalizzazione e presentando i
progetti sopra elencati, ha mostrato e dimostrato grande interesse per l’iniziativa e una notevole
maturità per una corretta, positiva e proficua politica internazionale.
         II giorno 28 febbraio 2002 il Responsabile dell’Ufficio Relazioni Internazionali Dott. Carlo
Contardo ha partecipato, su delega del Pro-Rettore Prof. Stefano Grego, alla riunione della
Commissione dei Delegati rettorali per le relazioni internazionali svoltasi presso la sede della CRUI
- Conferenza dei Rettori delle Università Italiane - a Roma.
Gli argomenti all'ordine del giorno sono stati:
         -       Relazione sulle problematiche relative al programma di internazionalizzazione
         ministeriale 2001-2003, varato con D.M. 115 dell'8 maggio 2001, che si è concluso il
         28 febbraio u.s.;
         -       Prospettive di cooperazione internazionale tra gli atenei.

                                                                                                             21
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    Presiedeva la Commissione il Prof. G. Cannata, vicepresidente della CRUI, che ha
    introdotto i vari temi in agenda sottolineando:
        -       come la questione internazionale sia tra le più interessanti e stimolanti e debba
        essere considerata un must tra le proposte a livello di percorso universitario;
        -       il ruolo sempre più importante delle Relazioni Internazionali alla luce della
        Riforma Didattica e dell'Autonomia Universitaria;
        -       il bisogno di lavorare in sintonia con il Ministero dell'Istruzione ed anche con
        il Ministero degli Affari Esteri per lo sviluppo dei processi di sistema e delle
        dimensioni internazionali degli Atenei, utilizzando la CRUI come rete di supporto per
        la crescita degli accordi di cooperazione interuniversitaria;
        -       una maggiore attenzione verso i Paesi dell'America Latina ed i Paesi dell'area
        Mediterranea.
        In seguito vi è stato un ampio dibattito tra i rappresentanti delle 49 Università partecipanti
alla riunione, sulle varie problematiche e prospettive relative ai progetti di internazionalizzazione.
        Sono poi intervenuti alla riunione i componenti della Commissione per la Cooperazione
Universitaria Internazionale del MIUR, presieduta dal Dr. Antonello Masia, Direttore Generale del
Servizio Autonomia Universitaria e Studenti del Ministero.
        Il Dr. Masia ha espresso piena convinzione sulla necessità del processo di
internazionalizzazione complessiva delle Università, sottolineando come anche nelle dichiarazioni
programmatiche del Ministro Moratti vi sia un esplicito incoraggiamento a dare il massimo impulso
e sostegno a tale programma; ha invitato quindi gli Atenei:
        -       ad incoraggiare e potenziare al massimo lo sviluppo dei progetti dando risalto
        anche al bisogno di effettuare una programmazione a livello non solo annuale ma
        pluriennale;
        -       a prospettare progetti di significativa rilevanza soprattutto per quanto riguarda
        la ricerca;
        -       ha incoraggiato, come anche il Prof. Cannata, a presentare progetti
        d'internazionalizzazione che si rivolgano a Paesi del bacino Mediterraneo e
        soprattutto a Paesi dell'America Latina, con preferenza per l'Argentina, dato anche il
        suo particolare momento socio-politico; ed a tal proposito vorrei sottolineare il fatto
        che questo ateneo sta partecipando come partner ad un progetto di
        internazionalizzazione denominato Centro Universitario Italiano in Argentina;
        -       per quanto riguarda le risorse finanziarie disponibili il Dr. Masia ha rimarcato che i
        fondi disponibili adesso - 20 miliardi per il 1° anno e la stessa cifra per il 2° - , riguardavano
        solamente la didattica e che debbono ancora arrivare i fondi per la ricerca; ha inoltre
        sottolineato che tali risorse non si esauriranno a conclusione di questo secondo programma
        previsto dal D.M. 115 ma ne seguirà un terzo che coprirà gli anni dal 2004 al 2006 che potrà
        contare su un significativo aumento delle risorse finanziarie, soprattutto per quelle da
        destinare ai fondi di ricerca.
        Inoltre, per quanto riguarda la programmazione per il prossimo triennio, l’Ateneo dovrà
attivarsi per intraprendere una procedura di selezione dei programmi che, partendo dalle
disponibilità reali dell’Ateneo, definite in sede di Consiglio di Amministrazione, promuovano i
progetti veramente meritevoli, favorendo, così, la crescita scientifica dell’Ateneo, ed impedendo
che le risorse finanziarie nel loro complesso, sia quelle ministeriali che quelle d’Ateneo, si
polverizzino in attività di non pari rilevanza progettuale; infatti la differenza del futuro programma
di internazionalizzazione 2004-2006 con i due precedenti sta proprio nel fatto che in questi l’input è
venuto dai singoli docenti ed invece nel prossimo occorre pianificare dall’alto anche perché saranno

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favoriti i progetti più grandi ed ambiziosi c’è la necessità quindi di adoperarsi per creare delle reti
universitarie scientifiche di assoluto rilievo e respiro geografico e soprattutto che siano
interdisciplinari e abbraccino tutte le Facoltà presenti all’interno dell’ateneo poiché in questi primi
due programmi d’internazionalizzazione sono stati presentati dei progetti solo dalla facoltà di
Agraria.

        3)      Programma Leonardo da Vinci “Progetto TREINING” e “Progetto EUROFORTHE”
        L’Ufficio Relazioni Internazionali, nel campo della programmazione europea partecipa al
consorzio Tucep – Tiber Umbria Community Education Programme – di Perugia che gestisce le
borse di studio nell’ambito del Programma Leonardo, provvedendo all’assegnazione di nove borse
di studio a laureati per stages all’estero presso strutture idonee alla formazione professionale.
        Il primo bando del Programma Leonardo, che è anche il primo effettuato con il Consorzio
 TUCEP, denominato “Progetto TREINING”, prevedeva un soggiorno di tre mesi all’estero presso
 aziende dell’Unione Europea consentendo ai cinque giovani vincitori, laureati dell’Ateneo, di poter
 arricchire la loro esperienza accademica con un’esperienza pratica che possa agevolare il loro
 inserimento nel mondo del lavoro.
        I cinque giovani, al momento, sono tutti nelle loro destinazioni di ricerca ed esattamente:
              Valentina Niccoletti, laureata in Beni Culturali, si trova presso il Museo
             Archeologico di Elda, Spagna;
              Ofelia La Pila, laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne, si trova alla
             Fundacion German Sanchez Ruiperez a Salamanca;
              Federica Urbani, laureata in Scienze Forestali, si trova a Joensuu, Finlandia, presso
             l’European Forest Institute;
              Annalisa Scimia, laureata in Beni Culturali, si trova al Museo Nacional de ceramica
             y de las artes suntuarias di Valencia;
              Andrea De Benedetto, laureato in Scienze Agrarie, si trova in Irlanda a Dublino.
        Per il secondo bando del Programma Leonardo, denominato “Progetto EUROFORTHE”
sono stati messi a disposizione quattro borse per uno stage presso aziende dell’Unione Europea
estere per una durata di cinque mesi ed i relativi vincitori partiranno entro l’anno.

        4)      IsIAO
        Il Ministero degli Affari Esteri – Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo –
nell’ambito di un vasto programma di cooperazione in Asia, si è reso promotore dell’accordo di
associazione tra l’Ateneo della Tuscia e l’I.s.I.A.O. – Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente.
Tale accordo appare la conseguenza logica dell’attivazione del «Programma di formazione nel
campo del restauro e conservazione dei Beni Culturali attraverso il sostegno al China National
Institute of Cultural Property (CNICP) di Pechino» varato nel giugno del 2001 dal Ministero stesso.
        Le attività specifiche, richieste dal Ministero come requisiti essenziali per l’organismo
esecutore, consistevano nella realizzazione – a livello centrale – di quattro moduli teorico-pratici
presso la Sezione Didattica di Eccellenza del CNICP e – a livello del territorio – di attività concrete
sul campo in tre cantieri scuola da realizzare nella Provincia dello Henan. All’ente esecutore era
richiesto, inoltre, di fornire assistenza tecnica, consulenza, attività di formazione e ricerca
nell’ambito del programma in questione.
        La durata dell’attività, prevista in 24 mesi, prevedeva un budget di € 778.920,30, ripartito su
due annualità.



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        Alla selezione erano ammessi a partecipare Università italiane, dotate al loro interno di
Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, Enti di diritto pubblico italiani competenti nel settore,
e Associazioni Temporanee costituite tra Università ed Enti pubblici.
        E’ proprio in questa veste che l’Ateneo della Tuscia, quale mandante, e l’Is.I.A.O., quale
mandatario, hanno partecipato al programma ministeriale, aggiudicandosi l’assegnazione della gara,
come comunicato dalla nota n. 38000 del 23.11.01 pervenuta dal Ministero stesso.
L’Is.I.A.O., con sede a Roma e collegato al Ministero Affari Esteri e al Ministero per i Beni e le
Attività Culturali, ha realizzato molteplici iniziative nel campo della Conservazione dei Beni
Culturali in Oriente, in particolare nella Repubblica Popolare Cinese, ed è spesso considerato una
realtà unica al mondo e un esempio da imitare.
        Il progetto si prefigge lo scopo di contribuire a migliorare il livello tecnico-scientifico e
metodologico nel campo della Conservazione dei Beni Culturali nella Repubblica Popolare Cinese,
oltre ad aumentare le capacità istituzionali del CNICP di Pechino, in particolare attraverso il
rafforzamento della sezione didattica del centro per poterne fare la struttura centrale del Paese nel
coordinamento della formazione e dell’aggiornamento delle figure professionali afferenti al restauro
e alla conservazione.
        L’Ateneo della Tuscia partecipa al progetto principalmente attraverso il Dipartimento di
Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei Beni Storici e Artistici, il cui direttore è la Prof.ssa
Maria Andaloro, e che si avvale di altri esperti nell’ambito dei Beni Culturali, quali:
Prof. Mario Micheli,           docente a contratto di «Teoria e tecniche del restauro dei manufatti»;
Dott.ssa Claudia Pelosi,       cultrice della materia per l’insegnamento di «Teoria e tecniche del
                               restauro architettonico» e per «Complementi di chimica; Chimica:
                               alterazioni e tecniche di conservazione dei materiali porosi da
                               costruzione e dei dipinti murali; Elementi di informatica»
Prof. Ulderico Santamaria, docente di «Scienza e Tecnologia dei materiali» e coordinatore delle
ricerche del Laboratorio di Diagnostica applicata ai Beni Culturali;
Prof. Paolo Crisostomi         docente a contratto di «Restauro del libro».

       5) Convenzione tra la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e l’Università
          degli Studi della Tuscia di Viterbo per la realizzazione del Programma di tirocini del
          Ministero degli Affari Esteri (MAE) – Università italiane

        Il "Programma di tirocini del Ministero degli Affari Esteri" costituisce una collaborazione
fra il Ministero degli Affari Esteri (attraverso l'Istituto Diplomatico) e le Università italiane, col
supporto della Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI) in qualità di gestore
organizzativo. Il programma rappresenta un’importante iniziativa che avvicina il mondo
accademico e il mondo del lavoro (nella fattispecie quello della diplomazia e delle relazioni
internazionali) offrendo a laureandi e neo-laureati la possibilità di effettuare un periodo di
formazione-lavoro presso il Ministero, le sue rappresentanze diplomatiche, gli uffici consolari, le
rappresentanze permanenti presso le organizzazioni internazionali e gli Istituti di Cultura. I
tirocinanti potranno quindi approfondire la loro personale formazione, e al tempo stesso
sperimentare la realtà lavorativa, comprendendo logiche e sistemi di relazioni proprie del mondo
produttivo.
        Il programma è rivolto a studenti iscritti all’ultimo anno di corso e a neo-laureati (da non
oltre 18 mesi) delle Università che hanno aderito all'iniziativa. La durata del tirocinio è di tre mesi.



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L’Università della Tuscia, con delibera del Senato accademico del 23.01.2001, partecipa al
Programma di tirocini del Ministero degli Affari Esteri – Università italiane mediante la stipula di
una specifica convenzione con la CRUI.
Sono tre le stagiste dell’Università della Tuscia, che dopo selezione, proprio in questi giorni hanno
iniziato il loro tirocinio al Ministero degli Affari Esteri:
                 3)      Patrizia Lippi, laureanda in Lingue e Letterature Straniere Moderne, presso la
                 Direzione Generale Paesi dell’Europa, Roma;
                 4)      Cinzia Belella, laureanda in Lingue e Letterature Straniere Moderne, presso la
                 Direzione Generale Paesi dell’Europa, Roma;
                 5)      Emanuela Finocchietti, laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne,
                 presso la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, Roma.

        6)      VI Programma Quadro
        L’Ufficio Relazioni Internazionali provvede ad offrire ampia diffusione ed informazione sul
V Programma Quadro di Ricerca Scientifica e Sviluppo Tecnologico dell’Unione Europea (che
promuove le attività di ricerca e sviluppo a livello europeo: Socrates-la mobilità studentesca;
Leonardo- la formazione professionale), che è alle sue battute finali, e sul VI, che si trova ancora in
una fase di perfezionamento e dovrebbe essere operativo alla metà di novembre 2002, con la
pubblicazione dei primi bandi a dicembre 2002 o a gennaio 2003. VI Programma Quadro che come
ha recentemente sottolineato il Commissario europeo per la ricerca davanti al Parlamento europeo,
sarà molto importante per la realizzazione dello Spazio europeo della Ricerca, contiene infatti
indicazioni sull’utilizzo di nuovi elementi strategici a livello strutturale; sulle azioni di sostegno al
coordinamento delle attività di ricerca nazionali; su un maggiore sostegno alla mobilità dei
ricercatori dei paesi in via di sviluppo.
        A tal proposito l’Ufficio Relazioni Internazionali si propone di diventare una struttura
propositiva per tutte le Facoltà; è di rilevante importanza la creazione di una Commissione
Relazioni Internazionali (o comunque la segnalazione) con rappresentanti di ogni Facoltà per far sì
che lo scambio di informazioni al riguardo sia tempestivo e proficuo.
        L’Ateneo è Socio dell’APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (che
svolge una funzione di consulenza, coordinamento ed offre ai progettisti una serie di servizi
d’assistenza che vanno dall’informazione al sostegno della progettazione all’aiuto nella ricerca dei
partner), con la quale ha organizzato una giornata informativa a beneficio di tutto il personale
scientifico ed amministrativo dal titolo “Verso il VI programma quadro di ricerca e sviluppo
tecnologico” che avrà luogo presso la nostra Università il prossimo 11 aprile 2002 e dove interverrà
come relatore il direttore dell’Apre Dott.ssa Diassina di maggio.

        7)     Corso Global Management Programme
        Il Responsabile dell’Ufficio Relazioni Internazionali Dott. Carlo Contardo ha partecipato al
Global Management Programme, un corso intensivo organizzato dal Centro Interuniversitario di
Ricerca sui Paesi in via di Sviluppo (CIRPS) – Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, della
durata di 4+4 giornate.
        Tema del corso sono stati i finanziamenti dell’Unione Europea gestiti in forma diretta dalla
Commissione Europea: dalla scelta del bando di gara alla gestione tecnica ed amministrativa del
progetto. I Programmi finanziati in forma diretta sono costituiti da risorse finanziarie del bilancio
comunitario gestite dalla Commissione Europea in modo che il rapporto contrattuale che si instaura
è tra la Commissione, o una sua agenzia delegata, e l’utilizzatore finale; ad esempio sono: il
Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo, Leonardo, Socrates, Life, Enterprise ed altri.

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        I fondi a gestione diretta utilizzano la procedura della Sovvenzione (Call for Proposal) o del
bando di gara (Call for Tender).
        La partecipazione a questo corso si inserisce in uno scenario attuale caratterizzato da una
riduzione delle misure di finanziamento nazionale, a livello di MIUR e CNR, quindi la ricerca dei
finanziamenti comunitari non è più un’opzione ma diventa un obbligo e contribuisce a creare la
terza gamba universitaria che vede didattica e ricerca rafforzata dalla fornitura di servizi.
        Vincere una gara per servizi aumenta il prestigio dell’Ateneo, del dipartimento ed evidenzia
quella necessità di concorrenza propria dell’autonomia universitaria.
        Per un uso corretto dei finanziamenti comunitari occorre un’attenzione bilanciata tra la fase
di partecipazione e quella di gestione, e ciò richiede la disponibilità e l’apporto congiunto di tutte le
professionalità della struttura che vuole partecipare che nel caso dell’Università vanno dai docenti
coordinatori scientifici del progetto all’Ufficio Relazioni Internazionali come struttura propositiva e
di supporto in tutte le fasi del progetto fino ad arrivare all’area amministrativo contabile per la parte
di rendicontazione. E’ quindi un lavoro di squadra da limare e consolidare.
        Il corso è stato tenuto da docenti con consolidata esperienza professionale nelle Istituzioni
della Unione Europea, sia a livello di Project Manager, sia come funzionari, ed è stato impresso alle
lezioni un’alternanza tra sessioni di apprendimento ed esercitazioni di taglio nettamente pratico che
ha avuto un notevole successo in aula.

        8)      Socrates-Erasmus
        E’ stato approvato il contratto istituzionale dall’Ufficio Socrates di Bruxelles per cui il
prossimo a.a. gli studenti avranno a disposizione 75 accordi bilaterali per svolgere un periodo di
studio all’estero. Si fa presente che nell’anno in corso gli accordi bilaterali erano 58.
        A fine marzo si è chiuso il bando per l’anno accademico 2002-2003, con partenze da
settembre 2002 a settembre 2003, e si sta provvedendo alla stesura della graduatoria e
all’organizzazione del necessario colloquio di lingua, per l’assegnazione definitiva delle
destinazioni.
        Gli studenti dell’ateneo partiti con Erasmus 2001/2002 sono 83.
        Gli studenti stranieri che sono stati o sono ospiti presso le nostre facoltà sono 33.

        9) ASIA-LINK 2002 (SCADENZE: 24-5-2002 e 24-10-2002)
        Il Programma Asia-Link è una nuova iniziativa della Commissione Europea per promuovere
reti regionali e multilaterali fra Università dei 15 stati membri dell’Unione Europea e 17 paesi
asiatici quali: Bangladesh, Bhutan, Brunei, Cambogia, Cina, Timor Est, India, Indonesia, Laos,
Malesia, Maldive, Nepal, Pakistan, Filippine, Sri Lanka, Tailandia, Vietnam.
        ATTIVITÀ PREVISTE:
1) Promuovere e migliorare la capacità e la mobilità di professori, ricercatori, amministratori e
studenti iscritti a corsi post-lauream, attraverso corsi di formazione in patria ed all’estero;
2) Promuovere lo scambio di esperienze e di conoscenze, favorire il reciproco accesso
all’educazione universitaria ed incoraggiare il reciproco riconoscimento dei programmi di studio;
3) Favorire la costituzione di basi per future collaborazioni, fra cui la creazione di curricula e corsi
comuni e la stipula di accordi per il trasferimento di crediti e per il mutuo riconoscimento di titoli di
studio;
4) Aumentare in Asia la disponibilità di informazioni sulle istituzioni universitarie europee, al fine
di rendere le università europee più attraenti per gli studenti asiatici;
5) Fornire a studenti asiatici ampie opportunità di effettuare studi all’estero;


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6) Promuovere la consapevolezza delle opportunità esistenti nel settore e sviluppare legami che
possano condurre ad una cooperazione economica che arrechi mutui benefici.
        DURATA MASSIMA DEI PROGETTI: 36 mesi
        COSA NON E' ASIA-LINK: non è aiuto allo sviluppo dei sistemi educativi asiatici, ma è
cooperazione fra istituzioni universitarie in una prospettiva di mutuo interesse.
        TIPI DI PROGETTI:
Asia-Link human resource development ("Asia-Link HRD”)
        Questo programma fornisce borse nell’ambito di progetti che mirano a aumentare le capacità
di professori, ricercatori, amministratori e futuri docenti (studenti post-lauream). Ogni progetto
finanzia la mobilità sia di europei che di asiatici, includendo le seguenti attività:
a) missioni brevi per insegnamento o addestramento in Europa o Asia, con particolare riguardo ai
progetti che combinano insieme lezioni o addestramento con seminari, collaborazione nella ricerca,
supervisione di tesi, conferenze o lavoro congiunto con staff locale;
b) brevi ed intensivi soggiorni all’estero, fatti al fine di permettere la partecipazione a corsi più
complessi e intensivi (per esempio corsi estivi o moduli congiunti) o a seminari o convegni, la
raccolta di materiale per insegnare o fare ricerca, e lo sviluppo di azioni che possano condurre a
collaborazioni di maggiore durata;
e) soggiorni di studio o ricerca all’estero fatti nell’ambito di corsi di PhD o master;
d) internships nel caso che esistano accordi fra università ed industrie.
        Le istituzioni che optano per questo tipo di programma dovrebbero stringere accordi
riguardanti le tasse di iscrizione e frequenza, l’uso delle biblioteche e dei laboratori, il
riconoscimento dei crediti. Inoltre devono fornire adeguata informazione e supporto ai partecipanti
in mobilità.
        Asia-Link curriculum development ("Asia-Link CD"): Questo programma è per le università
che vogliono sviluppare curricula comuni e nuovi corsi in comune.
        Asia-Link institutional and systems development ("Asia-Link ISD"): Questo programma è
per le università che vogliono sviluppare accordi che riguardano scambi di esperienze a favore del
management delle università.
        AREE PRIORITARIE
a) sviluppo economico (economia, management, tecnologia, ingegneria, scienza, salute, etc.) e
specifici settori economici (per esempio agricoltura, scienze forestali, turismo, etc.);
b) sviluppo di cooperazione in campo economico, fra cui relazioni internazionali, integrazione
regionale, risoluzione di conflitti, sviluppo sostenibile, etica degli affari, scienze ambientali, etc. ;
e) studi sull’integrazione europea, lo sviluppo dell’Asia, le relazioni fra Europa ed Asia, etc.
d) sviluppo sociale e culturale.
        FINANZIAMENTI
        Il progetto deve costare fra i 200.000 e i 300.000 Euro. L’Unione Europea finanzia i progetti
al 75%; il resto deve essere messo a disposizione dai partners. L’Unione Europea arriva al 90%
soltanto qualora i paesi asiatici coinvolti siano i seguenti: Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Laos,
Maldive, Nepal ( abbiamo un accordo con l’Università di Katmandu).
        UNIVERSITA’ CINESI INTERESSATE (tutte)
        Si hanno dei contatti con:
        1)      South China University of tropical agricolture di Dhanzhou (Hainan, Cina)
        2)      South China Agricultural University di Guangzhou (Guangdon, Cina)

      Il Consiglio di Amministrazione prende atto con vivo compiacimento delle molteplici
iniziative in atto presso l’Ateneo nell’ambito delle Relazioni Internazionali.

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12. PROPOSTA DI ISTITUZIONE MASTER IN "GESTIONE DI BIBLIOTECHE
     SCOLASTICHE MULTIMEDIALI

       Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Area
Servizi Generali, Ufficio Ricerca e Formazione post-lauream.

         "A seguito del Protocollo d’intesa siglato dall’Ateneo con il MPI (ora MIUR) in data
17.1.2001, presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali è stato istituito con D. R. n. 137
del 13.2.2001 il Corso di Perfezionamento denominato "Master in Gestione di biblioteche
scolastiche multimediali" per l’anno accademico 2000-2001. Con D. R. n. 622 dell’11.6.2001 il
Prof. Giovanni Solimine è stato nominato Direttore del Corso.
         Il MPI, in applicazione del Protocollo d'intesa, erogò un contributo di 120 milioni di lire per
il funzionamento del corso. Pervennero circa 350 domande di iscrizione, che vennero selezionate da
una commissione paritetica, di cui facevano parte anche rappresentanti del MPI.
         Il corso è stato frequentato da 120 allievi (di cui 100 riservati al MPI e 20 riservati
all'Ateneo) e si è chiuso in data 31.10.2001. Hanno superato la prova finale 118 dei 120 ammessi.
         Il contributo è stato gestito dal Dipartimento di Storia e Culture del testo e del documento ed
è stato destinato alla acquisizione e fornitura ai partecipanti del materiale didattico, alla creazione di
un sito Web e alla produzione di un CD con gli atti del Corso (utilizzando a tale scopo il
Laboratorio e le attrezzature esistenti presso il Dipartimento), alla retribuzione di un collaboratore
destinato alla segreteria del corso e all’assistenza ai corsisti e alla retribuzione di docenti esterni (le
docenze interne sono state a titolo gratuito).
         Le quote di iscrizione relative ai 20 posti riservati all'Università sono andate a beneficio
dell’Ateneo.
         In previsione della eventualità che il corso potesse essere replicato anche negli anni
successivi, e dovendo adeguarlo al nuovo ordinamento didattico, il Consiglio della Facoltà di
Conservazione dei Beni Culturali, nella seduta del 5 marzo 2002, su proposta del Consiglio di
Dipartimento di Storie e culture del testo e del documento del 4 marzo 2002, ha deliberato -
conformemente alle disposizioni previste nel Regolamento per l’istituzione e il funzionamento dei
corsi di Master dell'Università degli Studi della Tuscia, reso esecutivo con D.R. n. 435/02 del 9
maggio 2002 - l’istituzione del Master in Gestione di biblioteche scolastiche multimediali (Master
di I livello, 60 CFU), di cui ora si propone l’istituzione.

Attivazione del Master.

         Il MIUR ha chiesto all’Ateneo di provvedere all’attivazione del Master anche per il corrente
anno accademico, impegnandosi ad erogare la somma di € 41.316,55 quale contributo relativo alle
spese di funzionamento del corso per i 100 partecipanti riservati al M.I.U.R. e per la fornitura di
materiale didattico ai corsisti.
         Come per il precedente anno al Master potranno essere ammessi 120 partecipanti, di cui 20
riservati all'Università della Tuscia e 100 riservati al MIUR.
         Conformemente a quanto previsto dagli artt. 5, comma 4 e 7, comma 4 del Regolamento per
l’istituzione e il funzionamento dei corsi di Master dell'Università degli Studi della Tuscia, reso
esecutivo con il Decreto Rettorale n. 435/02 del 9 maggio 2002, vengono di seguito forniti gli
elementi necessari per la sua attivazione:

a) Progetto generale di articolazione delle attività formative.

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         Scopo del Corso è la formazione tecnico-biblioteconomica degli addetti alle biblioteche
scolastiche, fornendo ai partecipanti gli strumenti teorici, metodologici e applicativi sulla
organizzazione e gestione di servizi multimediali e bibliotecari all’interno delle istituzioni
scolastiche, dotando gli addetti alle biblioteche delle competenze necessarie per fornire un supporto
attivo alle attività didattiche.
         Potrà accedervi chi è in possesso di laurea triennale (nuovo ordinamento) o di laurea
quadriennale (vecchio ordinamento).
         Il corso ha la durata di un anno accademico e si articola in attività didattica frontale,
formazione a distanza e teledidattica interattiva, nonché tirocinio, per complessivi 60 crediti
formativi.
         La prova finale consisterà nell'elaborazione e discussione di un progetto o di una ricerca, o
nella presentazione e discussione di un’esperienza condotta dal corsista, all’interno di uno degli
ambiti disciplinari e tematici previsti dal corso.
         Le docenze interne saranno a titolo gratuito e limitate a 24 ore di insegnamento frontale (per
cui il fabbisogno di aule è limitato a 24 ore), pari a 3 CFU.
Ben 37 CFU sono coperti dalla formazione a distanza (che potrà essere seguita via Web dai docenti
interni).
         Ad attività di tirocinio sono destinati 10 CFU.
         Altri 10 CFU sono destinati alla predisposizione dell’elaborato finale.
         Il progetto didattico è riassunto nella seguente tabella:
Attività formative
Discipline caratterizzanti                                                                    3 CFU
M-STO/08 – Archivistica, bibliografia e biblioteconomia                    3 CFU
                                                                           (corso frontale)
Altre attività formative                                                                      57 CFU
M-STO/08 – Archivistica, bibliografia e biblioteconomia                    37 CFU
                                                                           (Formazione a
                                                                           distanza e studio
                                                                           guidato)
Tirocinio ed esperienza di gestione di biblioteche scolastiche             10 CFU
Per la prova finale                                                        10 CFU
Totale                                                                                        60 CFU

 b) Numero massimo di ammessi e numero minimo degli iscritti senza i quali il corso non
verrebbe attivato
Numero massimo di ammessi: 120.
Numero minimo: 100 per l’anno accademico 2001-2002; per gli anni successivi, se la convenzione
MIUR non verrà rinnovata, il numero minimo può scendere a 20.

c) Titoli di studio richiesti per l'ammissione e modalità di svolgimento delle selezioni per
l’ammissione al corso
        Al Master potrà accedervi chi è in possesso di laurea triennale (nuovo ordinamento) o di
laurea quadriennale (vecchio ordinamento).
        Entro il limite massimo di 120 posti previsto dalla Convenzione, le ammissioni sono
deliberate dal Consiglio di corso, sulla base di due distinte graduatorie, una per i 100 posti riservati
al MIUR ed una per i 20 posti a concorso libero, che saranno affisse alla bacheca della segreteria


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studenti della Facoltà presso la quale si tiene il corso e pubblicate sui siti web del MIUR
(www.istruzione.it), e dell’Università.
        Qualora le domande presentate dovessero superare il numero dei posti disponibili, il
Consiglio di Corso valuterà il curriculum vitae et studiorum ed i titoli presentati.
        Per i cento posti riservati al MIUR possono presentare domanda di partecipazione i docenti
con contratto a tempo indeterminato, in servizio presso le scuole statali di ogni ordine e grado delle
regioni Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Sardegna, Abruzzo, che siano in possesso del diploma di
laurea.
        Per i 20 posti a concorso libero non vi sono limitazioni riguardo alla residenza o alla sede di
lavoro.
        Per partecipare alla selezione per l’ammissione al Master, i candidati dovranno presentare o
inviare domanda di ammissione in carta libera. Essa dovrà contenere le seguenti indicazioni:
    1) le proprie generalità, la data e il luogo di nascita, la residenza ed il recapito (specificando
        sempre il codice di avviamento postale e il numero telefonico);
    2) la cittadinanza posseduta;
    3) il diploma di laurea posseduto con l’indicazione della data del conseguimento e della
        votazione ottenuta in sede di esame di laurea;
    4) il recapito eletto ai fini del concorso.

     Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti:
-    il curriculum vitae et studiorum
-    le certificazioni (ovvero autocertificazioni) che dimostrino il possesso dei requisiti di
     ammissione.
     Alla domanda potranno essere allegate le certificazioni che dimostrino il possesso dei seguenti
titoli valutabili: tesi di laurea in Bibliografia, in Biblioteconomia o in una delle discipline previste
dal Settore Scientifico Disciplinare M-STO/08; Laurea in Conservazione dei beni culturali
(indirizzo archivistico-librario); Diploma della Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari;
Diploma della Scuola di Biblioteconomia della Biblioteca Apostolica Vaticana; altri titoli di
specializzazione o perfezionamento in discipline biblioteconomiche; attestato di servizio presso una
delle scuole destinataria di finanziamenti nell’ambito del Programma Biblioteche di cui alle CC.
MM. n. 228/1999 e n. 229/2000; l’aver svolto la funzione di bibliotecario scolastico per almeno 2
anni scolastici nel corso dell’ultimo quinquennio.
     Ai titoli redatti in lingua straniera diversa da quella inglese, tedesca, francese e spagnola, dovrà
essere allegata una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero dalla
competente rappresentanza diplomatica o consolare ovvero da un traduttore ufficiale.
     I cittadini stranieri possono essere ammessi al Corso qualora si trovino in possesso di un titolo
accademico estero ritenuto, dal Consiglio di Corso, equiparabile al diploma di laurea richiesto e
previo accertamento della conoscenza della lingua italiana.
     Qualora le domande presentate dai docenti dovessero superare il numero dei 100 posti
disponibili, la Commissione prevista dalla convenzione effettuerà una valutazione delle domande
pervenute e dei titoli presentati. Si darà precedenza assoluta ai docenti che prestano servizio presso
le scuole alle quali è già stato erogato il finanziamento per:
     a) potenziamento delle biblioteche
     b) istituzione di nuove biblioteche
e che non abbiano frequentato nel 2001 il Corso di perfezionamento denominato Master in gestione
di biblioteche scolastiche multimediali, tenuto presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali
dell’Università della Tuscia.

                                                                                                           30
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     In ogni caso la commissione formulerà una graduatoria di merito sulla base della valutazione dei
titoli presentati dai candidati afferenti alle seguenti categorie:
- curriculum vitae et studiorum: fino a un massimo di punti 3,
- prestazione di servizio presso la scuola: 1 punto per ogni anno fino ad un massimo di 5 punti; è
     valutabile soltanto l’ultimo quinquennio,
- altri titoli: fino a un massimo di punti 5, secondo i seguenti criteri:
          a) tesi di laurea in Bibliografia, in Biblioteconomia o in una delle discipline previste dal
             Settore Scientifico Disciplinare M-STO/08 – punti 2;
          b) Laurea in Conservazione dei beni culturali (indirizzo archivistico-librario) – punti 2;
          c) Diploma della Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari – punti 2;
          d) Diploma della Scuola di Bibliotec. della Biblioteca Apostolica Vaticana – punti 1;
          e) altri titoli di specializzazione o perfezionamento in discipline biblioteconomiche – fino
             a un massimo di punti 1.
         Sono ammessi al Master coloro che, in relazione al numero di posti disponibili, si siano
collocati in posizione utile nella graduatoria degli idonei compilata sulla base dei criteri sopra
menzionati.
         Qualora il numero dei candidati ammessi di una graduatoria sia inferiore al numero di posti
disponibili per la graduatoria stessa, il Consiglio di Corso potrà deliberare la copertura dei posti
disponibili utilizzando i candidati idonei utilmente collocati nell’altra graduatoria di merito.

d) Durata e sede di svolgimento delle attività
       Il corso avrà la durata di un anno accademico. La didattica frontale (24 ore) avrà sede presso
la Facoltà di Conservazione dei Beni culturali. La formazione a distanza verrà erogata utilizzando il
Laboratorio e le attrezzature esistenti presso il Dipartimento di Storie e culture del testo e del
documento.

e) Centro di spesa che gestirà l’attività amministrativo-contabile del Master
       Dipartimento di Storie e culture del testo e del documento.

f) Indicazione dei membri del Comitato ordinatore
        L’art. 7 del Regolamento per l’istituzione e il funzionamento dei corsi di Master prevede che
la responsabilità del coordinamento dei corsi per Master sia assunta da un Comitato ordinatore
composto da 7 membri, di cui facciano parte almeno 4 professori di ruolo dell’Università della
Tuscia: Possono inoltre farne parte docenti in servizio presso l’Università della Tuscia o altre
università, anche estere, ed esperti esterni, ivi compresi i professori a contratto.
    Si propongono i seguenti nominativi:
    1. Dott. Antonella Ghignoli                 Università degli Studi della Tuscia, Ricercatore conf.
    2. Prof. Piero Innocenti                    Università degli Studi della Tuscia, P.O.
    3. Dott. Maria Cristina Misiti              Università degli Studi della Tuscia, Ricercatore conf.
    4. Prof. Luciano Osbat                      Università degli Studi della Tuscia, P.A.
    5. Prof. Giovanni Paoloni                           Università degli Studi della Tuscia, P.O.
    6. Prof. Giovanni Solimine                  Università degli Studi della Tuscia. P.O.
    7. Prof. Antonio d’Itollo                   dirigente del MIUR e Preside del Liceo Scientifico “E.
                                                Majorana” di Mola di Bari, incaricato dal MIUR della
                                                gestione dei corsi per bibliotecari scolastici e delegato a
                                                stipulare la Convenzione con l’Università della Tuscia.


                                                                                                            31
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    Il Comitato ordinatore designerà, mediante elezione, il Direttore del Master, tra i professori di
ruolo dell'Università che ne fanno parte.

g) Piano finanziario delle spese necessarie per il funzionamento del corso
    I costi di gestione del corso, molto ridotti e interamente coperti dal contributo ministeriale,
possono essere così quantificati:
  60 milioni per la produzione di materiale didattico on line e per il potenziamento del server e
    del sito del Master (in modo da consentire l’erogazione del corso a distanza);
  15 milioni per contratti di collaborazione esterna, destinati alla segreteria del corso e
    all’assistenza ai corsisti;
  5 milioni per l’acquisto di materiale cartaceo da fornire ai corsisti.
    L’introito delle quote d’iscrizione versate dai 20 ammessi ai posti riservati all'Università sarà a
beneficio dell’Ateneo.

h) Eventuali enti e soggetti esterni disposti a collaborare a vario titolo allo svolgimento del corso
      MIUR, che ha delegato a tale scopo il Dirigente scolastico del Liceo scientifico “E.
Majorana” di Mola di Bari.

i) Eventuali borse di studio messe a disposizione
       Non sono previste borse di studio.

j) Ogni altro elemento ritenuto utile
          Il MIUR chiede che il bando di ammissione venga emanato prima che si chiuda il corrente
 anno scolastico, e quindi che le ore di lezione in presenza si possano tenere orientativamente a
 partire dal mese di settembre p.v.
          Tra i vantaggi per l’Ateneo si segnala che i 120 iscritti al Master figureranno tra gli studenti
 iscritti alla Facoltà. L’utile economico per l’Ateneo è rappresentato dalle quote di iscrizione versate
 dai 20 ammessi ai posti riservati all'Ateneo.

        Con Decreto Rettorale n. 403/02 del 2 maggio 2002 è stata approvata la stipula della
 Convenzione tra l'Università degli Studi della Tuscia e il Dirigente scolastico del Liceo Scientifico
 "E. Majorana" di Mola di Bari (BA) per il Master di primo livello in "Gestione di biblioteche
 scolastiche multimediali".
        Detta Convenzione è stata sottoposta a ratifica del Consiglio di Amministrazione
 nell’odierna.
        Il contributo di iscrizione per i candidati a n. 20 posti riservati all'Università, da versare con
 le modalità stabilite dall'Amministrazione, è determinato dal Consiglio di Amministrazione, ai
 sensi dell'art. 4, co. 2 del Regolamento per l'istituzione e il funzionamento dei corsi di Master.
        A tale riguardo si fa presente che nel precedente anno accademico il contributo di iscrizione
 ammontava a Lire 1.000.000 (pari a € 516,45), da versare all'atto dell'iscrizione in un'unica
 soluzione.
        Il Senato Accademico, nella riunione del 15.05.2002, ha espresso parere favorevole in
ordine alla proposta di istituzione, presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali di questo
Ateneo, del Master di primo livello in "Gestione di biblioteche scolastiche multimediali" di primo
livello, ai sensi degli artt. 1, comma 3 e 6, comma 4 del Regolamento per l'istituzione e il
funzionamento dei corsi di Master dell'Università degli Studi della Tuscia, reso esecutivo con il
Decreto Rettorale n. 435/02 del 9 maggio 2002.

                                                                                                            32
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          Il Consiglio di Amministrazione, sentita la relazione,
 vista la proposta del Consiglio di Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali di istituzione del
     corso di Master di primo livello in "Gestione di biblioteche scolastiche multimediali", anno
     accademico 2001/2002, predisposta conformemente alle disposizioni (artt. 5, comma 4 e 7,
     comma 4) previste nel Regolamento per l’istituzione e il funzionamento dei corsi di Master
     dell'Università degli Studi della Tuscia, reso esecutivo con D.R. n. 435/02 del 9 maggio 2002;
 visto il Decreto Rettorale n. 403/02 del 2 maggio 2002, ratificato nell’odierna riunione al
     precedente punto 3 all’od.g., con il quale è stata approvata la stipula della Convenzione tra
     l'Università degli Studi della Tuscia e il Dirigente scolastico del Liceo Scientifico "E. Majorana"
     di Mola di Bari (BA) per il corso di Master in parola, anno accademico 2001/2002;
 considerato che il Senato Accademico, nella riunione del 15.05.2002, ha espresso al riguardo
     parere favorevole;
     approva la proposta di istituzione, presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, del
Master di primo livello in "Gestione di biblioteche scolastiche multimediali", anno accademico
2001/2002, ai sensi degli artt. 1, comma 3 e 6, comma 3 del Regolamento per l'istituzione e il
funzionamento dei corsi di Master dell'Università degli Studi della Tuscia, reso esecutivo con il
Decreto Rettorale n. 435/02 del 9 maggio 2002.
          Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, ai sensi dell'art. 4, co. 2 del Regolamento per
 l'istituzione e il funzionamento dei corsi di Master, determina in € 600,00 il contributo di iscrizione
 per i candidati a n. 20 posti riservati all'Università, da versare con le modalità stabilite
 dall'Amministrazione.




                                                                                                           33
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13. ASSEGNAZIONE FONDI PER LA RICERCA SCIENTIFICA DI ATENEO (EX
    QUOTA 60%) ES. 2002

       Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Area
Servizi Generali, Ufficio Ricerca e Formazione post-lauream.

         "Il Senato Accademico e il Consiglio di Amministrazione, rispettivamente nelle adunanze
del 12 marzo e 13 marzo 2002,
 vista la proposta formulata dalla Commissione consultiva del Senato Accademico "Ricerca
     Scientifica" dell'8 marzo 2002;
 considerato lo stanziamento di € 619.748 (pari a Lire 1.200.000.000) iscritto sul capitolo 2/12 U
     del bilancio di previsione - es. fin. 2002;
 tenuto conto dei criteri già applicati in passato, sviluppati in base al numero degli aventi diritto
     ai fondi di cui trattasi (n. 284 > n. 11 rispetto al 2001), relativamente ad ogni Facoltà, e alla
     misura del “valore” riconosciuto a ciascuna Facoltà;
 considerata ai fini della ripartizione, per la prima volta, la Facoltà di Scienze Politiche, attivata il
     1° marzo 2002, attribuendole un “valore” equivalente a quello della Facoltà di Economia (1,2),
 hanno approvato la seguente ripartizione dello stanziamento destinato alla ricerca scientifica di
 Ateneo, anno 2002:
- Agraria                                € 275.734,79                   (Lire 533.897.000)
- Scienze MM.FF.NN.                      € 136.554,82                   (Lire 264.407.000)
- Lingue e Lett. Stran. Mod.             €    68.277,67                 (Lire 132.204.000)
- Conservazione dei BB.CC.               €    86.659,40                 (Lire 167.796.000)
- Economia                               €    44.643,05                 (Lire 86.441.000)
- Scienze Politiche                      €     7.878,55                 (Lire 15.255.000)
         La ripartizione del fondo nei termini sopra esposti consente di assegnare il finanziamento a
tutti i docenti, previa domanda, con le stesse modalità applicate dalle singole Facoltà.
         Al fondo per la ricerca di Ateneo possono accedere anche i ricercatori non confermati per i
quali il Consiglio di Facoltà, entro il 31.12.2002, si sarà espresso favorevolmente in merito al
giudizio d'idoneità sull’attività didattica e scientifica nel triennio di prova, ai fini della conferma nel
ruolo di ricercatore.
         Il Senato Accademico, nella medesima seduta del 12.03.2002, ha altresì confermato che i
docenti sono tenuti alla presentazione di una relazione sui risultati conseguiti relativamente
all'utilizzo dei fondi 2002.
          Si fa presente che nella quota complessiva assegnata alla Facoltà di Economia (€ 44.643,05)
 è stato considerato l’importo di € 1.143,75, a suo tempo assegnato a titolo di acconto al Prof.
 Nicola Corbo, professore ordinario presso la predetta Facoltà, giusta deliberazione del Consiglio di
 Amministrazione del 12 febbraio 2002.
         Con nota rettorale del 21 marzo 2002 di prot. n. 3284 le predette decisioni sono state rese
note alle strutture di Ateneo e i docenti sono stati invitati a presentare all'Ufficio Ricerca e
Formazione Post-Lauream, entro il termine del 10 aprile 2002, la domanda per accedere ai fondi per
la ricerca scientifica di Ateneo.
         Sulla base delle domande pervenute sono stati predisposti gli allegati prospetti relativi
all'assegnazione dei fondi, distinti per Facoltà, tenuto conto dei criteri in uso presso le Facoltà
medesime (in parti uguali per le Facoltà di Agraria, Lingue, Conservazione dei Beni Culturali,
Economia).


                                                                                                            34
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        Il Consiglio della Facoltà di Scienze Politiche, interessata per la prima volta alla ripartizione
dei fondi in oggetti, nell'adunanza dell'8 aprile 2002, all'unanimità ha deliberato di ripartire in parti
uguali la somma attribuita alla Facoltà.
        Si procederà all'assegnazione dei fondi attribuiti alla Facoltà di Scienze MM.FF.NN.,
subordinatamente all'acquisizione della delibera del Consiglio di Facoltà relativa alla ripartizione
dei fondi tra i docenti afferenti alla Facoltà."

       Il Direttore Amministrativo fa presente inoltre che l'Ufficio Ricerca e Formazione Post-
lauream ha fatto pervenire la seguente ulteriore relazione in ordine all'assegnazione del
Cofinanziamento MIUR PRIN es. 2001.

         "Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Dipartimento per la
programmazione, il coordinamento e gli affari economici - SAUS, ha assegnato a questa Università
la somma di euro 476.173,26 (Lire 922.000.000) quale cofinanziamento per i programmi di ricerca
di interesse nazionale es. 2001.
         L'importo effettivamente accreditato è di € 474.084,19 (Lire 917.955.000) in quanto il
MIUR ha detratto dall'assegnazione sopra indicata i fondi relativi a bandi precedenti, rimasti
inutilizzati in sede di rendicontazione, pari a euro 2.089,07 (Lire 4.045.000), relativi ai docenti di
cui all'allegato elenco nominativo.
         In relazione a quanto sopra questa Amministrazione, come richiesto dal MIUR, deve
provvedere al recupero della somma in questione e all'assegnazione del cofinanziamento
ministeriale, secondo l'allegato elenco nominativo dei Coordinatori scientifici e/o Responsabili di
Unità di ricerca.
         La quota detratta ai docenti interessati, da prelevare dai fondi per la ricerca scientifica di
Ateneo (ex quota 60%) 2002, sarà utilizzata dall'Area finanziario-contabile per integrare la
corrispondente trattenuta effettuata dal MIUR, in sede di accreditamento del cofinanziamento 2001,
al fine di ricostituire il cofinanziamento nella sua totalità.
         La somma di € 2.089,07 verrà stornata dal cap. 12/1 es. 2002 al cap. 14/2 ad integrazione del
cofinanziamento MIUR dei PRIN 2001 concernente i docenti afferenti ai Dipartimenti."


        Il Consiglio di Amministrazione, sentita la relazione, approva l'assegnazione dei fondi per la
ricerca scientifica di Ateneo, es. fin. 2002, come da elenchi allegati (Allegato 4), per una somma
complessiva di € 455.809,89.
        La spesa graverà sul capitolo 2/12 U. del bilancio di previsione es. fin. 2002.
        La somma non assegnata di € 26.238,47 resta disponibile sul medesimo capitolo di bilancio.
        Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, considerato che il M.I.U.R. ha effettivamente
accreditato la somma di € 474.084,19 (Lire 917.955.000) anziché di € 476.173,26 (Lire
922.000.000), quale cofinanziamento per i P.R.I.N. es. 2001, in quanto ha detratto dall'assegnazione
sopra indicata i fondi relativi a bandi precedenti, rimasti inutilizzati in sede di rendicontazione, pari
a € 2.089,07 (Lire 4.045.000), relativi ai professori N. Boccara, M. Miglio, R. Paolini e C. Perone
Pacifico, delibera di recuperare tale differenza (€ 2.089,07) prelevando le somme necessarie ad
integrare la detrazione effettuata dal M.I.U.R. dai fondi per la ricerca scientifica di Ateneo es. 2002,
assegnati ai docenti su nominati (Allegato 5).
        Per i motivi di cui sopra le assegnazioni effettive dei fondi per la ricerca scientifica di
Ateneo es. 2002, relative ai docenti interessati, da trasferire alle rispettive strutture di afferenza,
sono le seguenti:

                                                                                                           35
                                                 Consiglio di Amministrazione del 16.05.2002 - Verbale n. 194



        Docenti           Asseg.ne fondi Ricerca              Somme non         Asseg.ne effettiva fondi
                           Scientifica di Ateneo              rendicontate          Ric. Scientifica di
                                 es. 2002                Cofin bandi MIUR da              Ateneo
                                                          restituire al MIUR             es. 2002
Boccara Nadia                      € 1452,71                    € 74,37                € 1.378,34
Miglio Massimo                     € 1.843,81                   € 223,63               € 1.620,18
Paolini Roberto                    € 2.626,04                  € 1.140,33              € 1.485,71
Perone Pacifico Carlo              € 2.626,04                   € 650,74               € 1.975,30
        La somma di € 2.089,07 verrà stornata dal cap. 12/1U al cap. 14/2U ad integrazione del
cofinanziamento MIUR dei PRIN es. 2001 concernente i docenti di cui sopra afferenti ai
Dipartimenti.
        Tutte le somme del fondo per la ricerca scientifica di Ateneo es. 2002, assegnate a professori
e ricercatori afferenti ai Dipartimenti, saranno trasferite previo storno dal cap. 12/1U. al cap. 14/2U.
e compatibilmente con il rispetto dei limiti ai prelievi bimestrali e di fabbisogno di cassa annuale.
        Il Consiglio di Amministrazione procederà all'assegnazione dei fondi attribuiti alla Facoltà
di Scienze MM.FF.NN., subordinatamente all'acquisizione della delibera del Consiglio di Facoltà
relativa alla ripartizione dei fondi tra i docenti afferenti alla Facoltà.




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14. MODIFICA ART. 10, COMMA 6, DEL REGOLAMENTO DI ATENEO IN MATERIA
    DI DOTTORATO DI RICERCA

       Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Area
Servizi Generali, Ufficio Ricerca e Formazione post-lauream.

          “Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 10 aprile 2002,
  in relazione alla richiesta di un dottorando, senza borsa di studio - e, quindi, non avente diritto
      all'elevazione dell'importo della borsa di studio per soggiorni all'estero prevista per i dottorandi
      con borsa di studio - di rimborso delle spese di viaggio sostenute per un periodo di studio
      svolto all'estero (Nebraska University, Lincoln USA), nell'ambito del programma di studio
      inerente il suo curriculum;
  considerato che l'art. 10, comma 6, del Regolamento di Ateneo in materia di dottorato di ricerca
      circoscrive il rimborso delle spese di mobilità, sostenute dai dottorandi, con e senza borsa di
      studio, a periodi di formazione svolti nel territorio italiano;
      ha approvato la proposta avanzata dalla Commissione consiliare "Programmazione e Bilancio"
 di modificare l'art. 10, comma 6 del Regolamento su nominato, relativamente alla parte che limita
 il rimborso delle spese di mobilità alle attività formative compiute nell'ambito del territorio
 italiano, dando mandato all'Ufficio Ricerca e Formazione Post-Lauream di formulare una proposta
 di modifica della disposizione in parola, compatibile con la normativa vigente in materia.
          L'Ufficio ritiene che la disposizione in oggetto possa essere modificata considerato che il
 D.M. n. 224/99 "Regolamento recante norme in materia di dottorato di ricerca", prevedendo la
 possibilità di istituire posti di dottorato non coperti da borsa di studio, ha reso inapplicabile ai
 dottorandi non fruitori di borsa di studio la norma di cui all'art. 7, lett. i) del Decreto Ministeriale su
 nominato che prevede l'elevazione dell'importo della borsa di studio per eventuali periodi di
 soggiorno all'estero, nella misura non inferiore al 50%.
          Per quanto attiene alle disposizioni di carattere generale in materia di rimborso delle spese di
 missione, si rileva che nulla osta alla possibilità di utilizzare i fondi sui quali possono essere
 imputate le spese di mobilità dei dottorandi (fondi relativi ai progetti di ricerca nei quali i
 dottorandi risultino formalmente inseriti e fondi per il funzionamento del dottorato), indicati nel
 Regolamento, per i rimborsi delle spese sostenute per soggiorni di studio all'estero, regolarmente
 autorizzati dal Coordinatore del corso di dottorato, sentito il Collegio di Docenti.
          Ciò premesso di sottopone al Consiglio di Amministrazione la seguente proposta di
modifica dell'art. 10, comma 6, Regolamento di Ateneo in materia di dottorato:
          "I rimborsi delle spese di mobilità (viaggio, vitto, alloggio, pernottamento e quote di
iscrizione) per periodi di formazione (oppure attività formative) presso Università o Istituti di
ricerca, italiani e stranieri, sostenute dai dottorandi iscritti ai corsi di dottorato di ricerca ai quali
l’Università degli Studi della Tuscia partecipa come sede amministrativa o consorziata, graveranno
sui fondi relativi ai progetti di ricerca (MURST ex 40%, 60%, CNR, etc.) nei quali i dottorandi
risultino formalmente inseriti e sui fondi per il funzionamento del dottorato di ricerca."

       Il Senato Accademico, nella riunione del 15.05.2002, ha espresso al riguardo parere
favorevole.

      Il Consiglio di Amministrazione, sentita la relazione, approva la seguente proposta di
modifica dell'art. 10, co. 6 del Regolamento di Ateneo in materia di Dottorato di Ricerca:


                                                                                                             37
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"I rimborsi delle spese di mobilità (viaggio, vitto, alloggio, pernottamento e quote di iscrizione) per
periodi di formazione (oppure attività formative) presso Università o Istituti di ricerca, italiani e
stranieri, sostenute dai dottorandi iscritti ai corsi di dottorato di ricerca ai quali l’Università degli
Studi della Tuscia partecipa come sede amministrativa o consorziata, graveranno sui fondi relativi
ai progetti di ricerca (MURST ex 40%, 60%, CNR, etc.) nei quali i dottorandi risultino formalmente
inseriti e sui fondi per il funzionamento del dottorato di ricerca."




                                                                                                           38
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15. APPROVAZIONE ATTI TECNICO-AMMINISTRATIVI IMPIANTO AUDIOVISIVO E
   DIFFUSIONE SONORA DA REALIZZARSI NELLA EX CHIESA DEL COMPLESSO S.
   CARLO PER ESIGENZE FACOLTA' DI SCIENZE POLITICHE

     Il presente argomento è stato ritirato.




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16. CAPPELLA S. MARIA IN GRADI: PROVVEDIMENTI

       Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Area
Grandi Opere.

        "Come riferito in sede di Commissione di Collaudo il 7.03.2002 durante la realizzazione
degli impianti, sono stati notati dei distacchi dei paramenti lignei del controsoffitto dei locale di cui
all'oggetto. La Direzione lavori, pertanto, in data 11.03.2002, ha prospettato al Responsabile del
Procedimento Dott. Arch. Giovanni Cucullo la possibilità di valutare, visto il pericolo, l'urgenza e
l'indifferibilità dei lavori, la revisione completa tramite consolidamento e restauro della
controsoffittatura lignea facendo ricorso alla trattativa privata con lo stesso appaltatore ai sensi
dell'art. 146 del D.P.R. 554/99, dell'art. 24 della legge 109/94, dell'art. 41 del R.D. 827 del 1924 e
della determinazione dell'Autorità di Vigilanza del 09.06.2001 n. 30, utilizzando parte del ribasso
d'asta.
        La Direzione dei Lavori, con D.R. n. 293/02 dei 26.03.2002, è stata autorizzata a predisporre
la perizia di variante per i lavori di cui all'oggetto che comporterà una spesa di € 137.017,00 a base
d'appalto ed € 36.151,70 come somme a disposizione dell'Amministrazione per un totale generale
di € 173.168,70.
        Tutto ciò premesso si propone di autorizzare l'affidamento dei lavori per il consolidamento e
restauro della controsoffittatura lignea nella ex cappella del complesso di S. Maria di Gradi
mediante trattativa privata con lo stesso appaltatore dei lavori di ristrutturazione del complesso (I
lotto) ai sensi dell'art. 146 dei D.P.R. 554/99, dell'art. 24 della legge 109/94, dell'art. 41 del R.D.
827 del 1924 e della determinazione dell'Autorità di Vigilanza del 09.06.2001 n. 30. Alla spesa
presunta di € 137.017,00 a base d'appalto ed € 36.151,70 come somme a disposizione
dell'Amministrazione, per un totale generale di € 173.168,70, si farà fronte utilizzando parte del
ribasso d'asta del quadro economico dei progetto."
         La Commissione consiliare Edilizia, nella riunione del 13.05.2002, ha espresso al riguardo
parere favorevole.

       Il Direttore Amministrativo ringrazia la Prof. M.C. Andaloro, Direttore della Scuola di
Specializzazione in Tutela e Valorizzazione dei Beni Storico-Artistici, per la consulenza scientifica
che ha fornito utili indicazioni per l’individuazione della tipologia di intervento da adottare per il
restauro in parola.

       Il Consiglio di Amministrazione,
   -   visto il verbale del 7.3.2002 della Commissione di collaudo per i lavori di ristrutturazione
       del complesso di S. Maria in Gradi (I lotto);
   -   visto il Decreto Rettorale n.293/02 del 26.3.2002, ratificato dal Consiglio di
       Amministrazione nella seduta del 10.4.2002, con il quale la Direzione Lavori a suo tempo
       nominata per la ristrutturazione del complesso di S.Maria in Gradi (I lotto) è stata
       autorizzata a predisporre una perizia dei lavori finalizzata ad effettuare lavori di
       consolidamento e restauro del controsoffitto ligneo della ex cappella ubicata nel predetto
       complesso stante lo stato di pericolosità in cui versa tale struttura;
   -   vista l’allegata nota con la proposta del Coordinatore dell’Area Grandi Opere Dott. Arch.
       Mario Martinez recante anche il parere favorevole espresso dal Responsabile del
       Procedimento;


                                                                                                           40
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    -    vista la perizia redatta dal Dott. Ing. Antonio Mariani, Coordinatore della DD.LL., per il
         consolidamento e il restauro del soffitto ligneo sito nella ex cappella del complesso di S.
         Maria in Gradi, come autorizzata con il citato Decreto Rettorale n.293/02 del 26.3.2002, per
         un importo complessivo pari a € 173.168,70, trasmessa con propria nota;
    - visto il parere favorevole espresso sulla bozza di proposta dalla Commissione “Edilizia”
         nella seduta del 13.5.2002;
         delibera:
    - di approvare la perizia di cui sopra redatta dal Dott. Ing. Antonio Mariani – Coordinatore
         della DD.LL. (Allegato 6);
    - di approvare il relativo quadro economico per un importo complessivo di € 173.168,70,
         utilizzando parte del ribasso d’asta, di cui:
         € 137.017,00           importo dei lavori
         € 2.686,71             oneri per la sicurezza
         € 134.330,20           importo soggetto a ribasso
         € 36.151,50            fondo a disposizione dell’Amministrazione
         € 173.168,70
-   di affidare, stante lo stato di pericolosità in cui versa il controsoffitto ligneo della ex cappella e
    conseguentemente l’urgenza e l’indifferibilità, la realizzazione dei lavori oggetto della suddetta
    perizia all'Impresa Valoppi S.r.l., già aggiudicataria dell'appalto relativo al I stralcio dei lavori di
    ristrutturazione del complesso edilizio di S. Maria in Gradi (contratto in data 26.01.2001 rep.
    221), mediante trattativa privata ai sensi dell'art. 24 della L. 109/94 e dell'art. 41 primo comma
    RD n° 827/24 e della determinazione 9/06/2000 n. 30/2000 dell'Autorità di Vigilanza dei
    LL.PP;
-   di applicare ai prezzi contrattuali un ulteriore ribasso d’asta pari al 3% da aggiungere al ribasso
    del 19,17% precedentemente applicato sull’intero appalto affidato all’Impresa Valoppi s.r.l., per
    un totale quindi del 22,17%;
-   di autorizzare l'Ufficio Contratti alla stipula del relativo contratto per un importo di €
    107.235,98 compresi gli oneri per la sicurezza, ottenuto applicando al prezzo a base d'asta pari a
    € 134.330,29 (esclusi gli oneri per la sicurezza pari a € 2.686,71) un ribasso del 22,17%;
-   di prendere atto che la DD.LL. è svolta dal Dott. Ing. Antonio Mariani (Coordinatore) e dal
    Dott. Ing. Giorgio Troncarelli, il Dott. Arch. Giovanni Cucullo è il Responsabile del
    Procedimento e il Dott. Arch. Mario Martinez è il Responsabile dei Lavori ;
-   la spesa, comprensiva del corrispettivo per la redazione della perizia e per la DD.LL. graverà
    sulla somma stanziata per la ristrutturazione del complesso S. Maria in Gradi utilizzando parte
    del ribasso d’asta.

        Letto e approvato seduta stante.




                                                                                                             41
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17. PROPOSTA DI LOCAZIONE LOCALI IN PIANOSCARANO PER LE ESIGENZE
    DELLA FACOLTA' DI SCIENZE POLITICHE

        Il Direttore Amministrativo informa che la Soc. r.l. Comm. Alberto Ciorba, con una nota del
 26 aprile scorso, ha manifestato l’interesse ad offrire in locazione a questo Ateneo, a prezzi e
 condizioni da definire, un immobile in via S. Carlo ubicato proprio di fronte al complesso S. Carlo
 in fase di ristrutturazione per le esigenze della nuova Facoltà di Scienze Politiche. Previa
 manifestazione di interesse da parte di questo Ateneo, l’immobile, come identificato in alcune
 tavole progettuali rese disponibili, verrebbe consegnato nel termine di 4 mesi dal perfezionamento
 del contratto. Esso presenta grandi spazi su uniche superfici (circa 312 mq), ed offre la possibilità
 di avere posti auto, sia singoli che doppi, preziosi all’interno del Centro Storico che ne risulta
 carente (per una superficie di circa 287 mq). Attualmente la concessione edilizia è prevista per
 uffici ed autorimesse. Sulla base della predetta offerta, tenuto conto della convenzione di cui al
 precedente punto 15 all’o.d.g., è stata inoltrata all’Agenzia per il Territorio – Ufficio di Viterbo (ex
 U.T.E.) una richiesta di valutazione economica in merito al corrispettivo da erogare al locatario per
 l’immobile che sarà consegnato perfettamente ristrutturato per le esigenze dell’Ateneo.
        Il Rettore aggiunge che la proposta pervenuta consente di acquisire ulteriori spazi e
parcheggi per la Facoltà di Scienze Politiche fornendo, fin dall’inizio del prossimo anno
accademico, una situazione molto più rassicurante per i fruitori della Facoltà stessa. Dopo aver
ringraziato il Direttore Amministrativo per il personale e proficuo interessamento dimostrato anche
in questa occasione, non può non far rilevare le recenti decisioni assunte dagli Organi di governo
dell’Ateneo in merito all’ampliamento degli spazi a supporto di tutte le Facoltà: l’acquisizione di
terreni per la costruzione dell’edificio CIME-DISA, l’acquisto dell’area ex Caserma Palmanova, la
presentazione del piano urbanistico di Riello, e il casale per l’Azienda Agraria.
        Il Senato Accademico, nella seduta del 15.5.2002, ha espresso il proprio compiacimento per
la soluzione proposta che consente un ampliamento degli spazi a disposizione della Facoltà di
Scienze Politiche e ha dato mandato al Rettore stesso e al Direttore Amministrativo di procedere
nelle attività necessarie per portare a buon fine la trattativa di locazione dell’immobile di proprietà
della Soc. r.l. Comm. Alberto Ciorba di Viterbo.

       Il Consiglio di Amministrazione si associa alle considerazioni e alle decisioni proposte dal
Senato Accademico.




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18. ACQUISIZIONE SPAZI NEL COMPLESSO S. MARIA DEL PARADISO PER LE
    ESIGENZE DELLA FACOLTA' DI ECONOMIA

       Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Area
Grandi Opere.

          "In data 21.03.2002 sono convenuti nel complesso edilizio di cui in epigrafe il Dott. Ing.
Carlo Gubbiotti - Dirigente dell'Agenzia dei Demanio di Viterbo ed il Dott. Ing. Innocenzo
Parrucato per effettuare un sopralluogo in ordine ad intervenute ed impreviste problematiche
relative alla predetta struttura edilizia, parzialmente concessa in uso gratuito e perpetuo
all'Università.
          Si è preso atto, in quella circostanza, dello stato di conservazione delle strutture dell'intero
complesso condivise in uso con il convento rilevando la necessità di intraprendere una serie di
lavori che si rendono urgenti e pressanti per la sicurezza dell'edificio e per i fruitori dello stesso.
          Il Consiglio di Amministrazione nella seduta dei 10.04.2002 ha autorizzato l'esecuzione dei
lavori di manutenzione di opere ed impianti di cui sopra al fine di bonificare l'area attualmente
concessa dal Demanio all'Università.
          A seguito dei contatti avuti con l'Università, l'Ing. Gubbiotti ha palesato all'Amministrazione
l'intenzione da parte dei Demanio di una ulteriore cessione di locali attualmente in uso alla
Parrocchia al fine di rendere più omogenee e fruibili organicamente le attuali aree in uso
all'Università. Le aree in questione consistono nella cessione di.
- n. 3 locali facenti parte della ex biblioteca del convento al piano terra e che completeranno con
     l'aula attualmente in uso della Facoltà l'esigenza didattica della Facoltà;
- al primo piano, a confine con l'aula d'informatica, verranno cedute n. 6 stanze da adibire a studi
     per docenti. La superficie totale utilizzabile, al netto dei muri maestri, è di circa mq 353.
     Tutto ciò premesso, si propone di autorizzare il Magnifico Rettore e il Direttore Amministrativo
alla formalizzazione degli atti tecnico amministrativi con l'Agenzia dei Demanio di Viterbo per
l'ulteriore acquisizione dei predetti locali."

        La Commissione consiliare Edilizia, nella riunione del 13.05.2002, ha espresso al riguardo
parere favorevole.

       Il Rettore informa che il Senato Accademico, nella riunione del 15.05.2002, ha autorizzato
con viva soddisfazione la formalizzazione degli atti tecnico amministrativi per l'ulteriore
acquisizione dei predetti locali.

       Il Consiglio di Amministrazione delibera di autorizzare il Magnifico Rettore e il Direttore
Amministrativo alla formalizzazione degli atti tecnico amministrativi con l'Agenzia del Demanio di
Viterbo per l'ulteriore acquisizione dei predetti locali.




                                                                                                            43
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19. APPROVAZIONE CONVENZIONI:

       Il Direttore Amministrativo illustra gli argomenti come da relazioni predisposte dall'Area
Affari Legali, Ufficio Convenzioni.

19a) Approvazione Convenzione Quadro CNR – Università.

       Il presente argomento è stato ritirato.

19b) Ratifica Convenzione tra ISPESL - Univ. - CCIAA Viterbo ANCI FORM Srl - E.P.F. S.p.A.

       "In data 27.12.2001 è stato stipulato, tra l’ISPESL, l’Università, la Camera di Commercio di
Viterbo, la Soc. ANCI FORM srl e la Soc. Euro Progetti e Finanza S.p.A., un accordo di
collaborazione avente per oggetto lo scopo di realizzare, al servizio del Comprensorio ceramico di
Civita Castellana (VT), una organizzazione comune tendente allo sviluppo e alla promozione delle
attività delle aziende associate del comprensorio stesso con l’impegno dei soggetti contraenti al
perseguimento delle finalità dello stesso nel rispetto dei rispettivi fini istituzionali.
       L’accordo, che si sottopone per l’approvazione, prevede inoltre, ai fini dell’organizzazione
comune per la disciplina e per lo svolgimento delle attività funzionali dell’accordo stesso, la
possibilità per le parti di costituire un Consorzio ai sensi dell’art. 2602 del codice civile.
       Il Senato Accademico ha espresso parere favorevole nella riunione del 15.5.2002 .
       La Commissione consiliare "Contratti e Convenzioni", nella riunione del 13.05.2002, ha
espresso al riguardo parere favorevole.
       Si propone pertanto al Consiglio di Amministrazione di ratificare l’accordo."

      Il Consiglio di Amministrazione ratifica l'accordo stipulato in data 27.12.2001 tra l’ISPESL,
l’Università, la Camera di Commercio di Viterbo, la Soc. ANCI FORM srl e la Soc. Euro Progetti
e Finanza S.p.A. (Allegato 7).




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19c) Convenzione tra Università – Dipartimento di Scienze Ambientali – e Istituto Fisica della
     Materia (INFM) – modifica articolo 9.

         "In data 22.10.2001 è stata stipulata una Convenzione tra questa Università e l’Istituto
Nazionale per la Fisica della Materia (già Consorzio per la fisica della Materia al quale questa
Università aveva aderito nell’anno 1992) per l’istituzione presso questo Ateneo, precisamente
presso il Dipartimento di Scienze Ambientali, dell’Unità di Ricerca – Responsabile Scientifico Prof.
A. De Santis.
         Con nota del 14.03.2002, a seguito dell’entrata in vigore della Legge 383/2001 relativa al
deposito e allo sfruttamento di brevetti derivanti dalle ricerche condotte nell’ambito pubblico,
l’Istituto Fisica Materia ha proposto di modificare l’art.9 (Pubblicazioni) della Convenzione
suddetta nel modo seguente:
         “L’INFM e l’Università si impegnano reciprocamente a menzionare l’altra parte in ogni
comunicazione verso l’esterno, opera o scritto scientifico relativi ai programmi di attività svolti
presso o con il concorso di una delle parti nel quadro della presente convenzione.
         Qualora le attività di ricerca sostenute dall’INFM e svolte da personale universitario
afferente all’Istituto diano luogo a risultati di rilevanza applicativa, l’inventore dovrà darne
tempestiva comunicazione agli Organi Direttivi dell’INFM che ne informeranno l’Ateneo e, previa
opportuna istruttoria, valuteranno se attivare le procedure per la protezione e la valorizzazione della
proprietà intellettuale ed industriale dei risultati, riconoscendo all’Università il 20% degli utili netti
derivanti dallo sfruttamento commerciale di detti risultati, salvo specifici casi nei quali le Parti
valuteranno insieme, sulla base degli effettivi apporti, l’opportunità di procedere al deposito di
eventuali brevetti congiunti”
       Il Consiglio del Dipartimento di Scienze Ambientali nella riunione del 25.03.2002 ha espresso
parere favorevole alla proposta di modifica della Convenzione.
       La modifica verrà perfezionata con atto aggiuntivo sottoscritto dalle parti."
       Il Senato Accademico, nella riunione del 15.05.2002, ha espresso al riguardo parere
favorevole.
       La Commissione consiliare "Contratti e Convenzioni", nella riunione del 13.05.2002, ha
espresso al riguardo parere favorevole.

       Il Consiglio di Amministrazione approva la proposta di modificare l’art.9 (Pubblicazioni)
della Convenzione tra questa Università e l’Istituto Nazionale per la Fisica della Materia.




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19d) Convenzione Quadro tra la Direzione Didattica statale III circolo di Viterbo e l’Università
     degli Studi della Tuscia – Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne.

        "Il Consiglio della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne nella riunione del
20.02.2002 ha approvato una Convenzione Quadro da stipulare con la Direzione Didattica statale III
– Circolo di Viterbo per attività comuni relative alla ricerca, sperimentazione didattica,
aggiornamento e formazione dei docenti sul territorio della Provincia di Viterbo.
        L’Accordo prevede una durata di 2 anni e si intenderà rinnovato salvo disdetta da una delle
parti sei mesi prima della scadenza e la redazione di singoli progetti concordati tra le parti nei quali
verranno determinati i programmi e le attività e gli oneri finanziari.
        Con successiva nota del 12.04.2002 il Preside della Facoltà ha fatto presente che l’Accordo
non prevede oneri finanziari a carico dell’Università."
        Il Senato Accademico, nella riunione del 15.05.2002, ha espresso al riguardo parere
favorevole.
       La Commissione consiliare "Contratti e Convenzioni", nella riunione del 13.05.2002, ha
espresso al riguardo parere favorevole.

       Il Consiglio di Amministrazione approva (Allegato 8).




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19e) Approvazione Convenzione tirocinio formativo – Legge 24.06.1997 n.196. Convenzione
     Quadro Università – Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei Beni
     Storici e Artistici e la Soprintendenza alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna.

      "Con il Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale di concerto con il
Ministro della Pubblica Istruzione e il Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e
Tecnologica del 25.03.1998 n.142 è stato emanato il “Regolamento recante norme di attuazione dei
principi e dei criteri di cui all’art.18 della Legge 24 giugno 1997 n.196 sui tirocini formativi e di
orientamento” che al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell’ambito di
processi formativi e di agevolare le scelte professionali, intende promuovere tirocini formativi e di
orientamento a favore di soggetti che abbiano già assolto l’obbligo scolastico ai sensi della legge
31.12.1962 n.1859.
      In base al suddetto Decreto il Consiglio del Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la
Valorizzazione dei Beni Storici e Artistici nella seduta dell’11.02.2002, ha approvato una
Convenzione per tirocini formativi e di orientamento rivolta a studenti non laureati e laureati
compresi coloro che frequentano corsi di dottorato di ricerca, corsi di diploma universitario, corsi di
perfezionamento e di specializzazione da stipulare con la Soprintendenza alla Galleria Nazionale
d’Arte Moderna per ospitare tirocinanti presso la stessa Soprintendenza.
      L’Accordo avrà una durata di tre anni dalla data di sottoscrizione con possibilità di rinnovo.
      Durante il periodo di vigenza della Convenzione verranno attuati direttamente dal
Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei Beni Storici e Artistici progetti
formativi i quali dovranno comunque essere inviati agli Uffici Amministrativi competenti ai fini
assicurativi previsti dalla legge, i cui oneri sono a carico dell’Università.
        Il Senato Accademico, nella riunione del 15.05.2002, ha espresso al riguardo parere
favorevole.
      La Commissione consiliare "Contratti e Convenzioni", nella riunione del 13.05.2002, ha
espresso al riguardo parere favorevole.

       Il Consiglio di Amministrazione approva (Allegato 9).




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20. APPROVAZIONE NUOVO STATUTO CONSORZIO CASPUR E RINNOVO PER
    L'ANNO 2003

          Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Area
Affari Legali, Ufficio Convenzioni.
      "Nel corso dell’anno 2001 questo Ateneo ha aderito al Consorzio CASPUR (Consorzio
Interuniversitario per le applicazioni di supercalcolo per Università e ricerca), costituito , ai sensi
dell’art. 91 del D.P.R. 382/80, in data 5.6.1992 tra le Università di Roma “La Sapienza”, Bari,
Lecce e Politecnico di Bari, successivamente ha aderito l’Università di Roma Tre.
      Scopo del Consorzio è, oltre a quello di assicurare il funzionamento del complesso di
elaborazione dati, anche quello di divulgare didatticamente l’utilizzo della elaborazione automatica,
promuovere le condizioni atte a rendere accessibili ai consorziati i più avanzati mezzi di
elaborazione specifici per il calcolo intensivo, promuovere attività di ricerca intesa ad arricchire il
patrimonio ed i programmi di elaborazione.
      In data 28.3.2002 è pervenuto un nuovo statuto, approvato dal Consiglio Direttivo, per la
approvazione delle Università Consorziate. Il Direttore del Consorzio ha fatto presente che le
modifiche apportate si sono rese necessarie, a dieci anni dalla costituzione, per un aggiornamento
alla mutata situazione tecnologica ed al ruolo, sempre più importante , di sostegno al sistema
universitario nazionale ed al Ministero, che il Consorzio ha assunto negli anni.
      Si sottopongono pertanto: il documento che illustra le motivazioni delle modifiche proposte, il
vecchio e il nuovo statuto posti a confronto nonché il testo definitivo dello statuto.
      Inoltre, in riferimento alla deliberazione assunta dal Senato Accademico del 25.6.2001 e
Consiglio di Amministrazione del 26.6.2001, è stata richiesta una relazione sull’attività svolta al
Prof. Giovanni Solimine, delegato del Rettore in seno al Consiglio Direttivo del Consorzio, con
particolare riguardo a quella svolta da questo Ateneo, al fine di consentire al Senato Accademico e
al Consiglio di Amministrazione di deliberare la prosecuzione per l’anno 2003 con conseguente
pagamento della quota associativa del Consorzio o di esercitare la facoltà di recesso (entro il 30
giugno) prevista dall’art. 18 dello Statuto. Si allega la relazione inviata dal Prof. G. Solimine. Nella
predetta relazione il Prof. Solimine fa presente che le quote di adesione per l’anno 2002 e l’anno
2003 ammontano a Euro 25.800,00 per ciascun anno. Le quote per l’anno 2002 (già prevista nel
Bilancio di previsione) e per l’anno 2003 graveranno sulla Cat. 9 Cap. 3 dei rispettivi Bilanci."
        La Commissione consiliare "Contratti e Convenzioni", nella riunione del 13.05.2002, ha
espresso al riguardo parere favorevole.
        Il Senato Accademico, nella riunione del 15.05.2002, sentita anche l’illustrazione del Prof. G.
Solitine, ha espresso parere favorevole in ordine all’approvazione del nuovo statuto, alla
prosecuzione dell’attività per l’anno 2003 e al conseguente impegno di spesa che ammonta a Euro
25.800,00 per ciascun anno.
          Il Rettore informa che il Prof. Giovanni Solimine, in data 10.05.2002, ha comunicato di non
poter partecipare alla odierna seduta del Consiglio di Amministrazione; informa comunque che
l’illustrazione fornita in Senato Accademico è stata ampia ed approfondita come peraltro risulta
dalla relazione illustrativa trasmessa dal Prof. Solimine

       Il Consiglio di Amministrazione, sentita la relazione e vista la documentazione, delibera di
approvare il nuovo statuto del Consorzio CASPUR e la prosecuzione dell'attività per l'anno 2003
(Allegato 10). Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, approva il conseguente impegno di spesa
per le quote di adesione per gli anni 2002 e 2003 pari a € 25.800,00 per ciascun anno, che
graveranno sulla cat. 9 cap. 3 dei rispettivi bilanci.

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21. CAMPAGNA PUBBLICITARIA A.A. 2002/2003

        Il Consiglio di Amministrazione, al termine di un’ampia ed approfondita discussione, vista
la relazione predisposta dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Allegato 11) come illustrata dal Pro-
Rettore Vicario e dal Direttore Amministrativo, preso atto del parere favorevole e delle osservazioni
espresse dal Senato Accademico nella seduta del 15.5.2002, delibera di approvare le seguenti
iniziative pubblicitarie dell’Ateneo da porre in essere per l’a.a. 2002/2003, dando mandato al pro-
Rettore Vicario e al Direttore Amministrativo di porre in essere quanto in relazione necessario.

PREMESSA

         L’Università degli Studi della Tuscia ha negli ultimi due anni potenziato molto la spesa nelle
attività pubblicitarie e promozionali. Il riscontro di tali investimenti, che avevano come principale
obiettivo la comunicazione istituzionale della nostra offerta formativa, con il susseguente aumento
delle immatricolazioni, è numericamente molto interessante.
         Si sono intensificate le relazioni con il pubblico e media per sensibilizzare l’interesse della
popolazione studentesca e delle famiglie; l’accrescimento del grado di accettazione è evidente dalle
“buone notizie” che emergono dalla rassegna stampa.
         Per poter continuare ad ottenere buoni risultati è necessario pianificare la nostra
comunicazione pubblicitaria stabilendo in primis una strategia, ed ottimizzare le scelte dei veicoli
pubblicitari.

OBIETTIVO E STRATEGIA

   Le attività da porre in essere per lo sviluppo della campagna pubblicitaria sono le seguenti:
   1. Definizione di una strategia media, per raggiungere gli obiettivi di marketing prefissati,
       attraverso l’analisi dei mezzi di comunicazione e dell’attività dei concorrenti;
Viene rilevato che il nostro obiettivo di marketing, anche in considerazione delle tendenze del
mercato sarà quello di consolidare i risultati raggiunti in termini di immatricolazioni.
   2. Formulazione di un “media plan”, ovvero di ripartizione degli investimenti, scelta dei
       veicoli e distribuzione temporale della campagna affinché l’attività di comunicazione sia
       efficace e mirata, garantendo che informazioni adeguate siano disponibili in tempi e luoghi
       opportuni.
Questo punto verrà ripreso e sviluppato nel proseguo della relazione.
   3. gestire il “media buying”, ovvero contrattare con editori e concessionari per l’acquisto
       degli spazi sui mezzi e le relative prenotazioni, funzione che, come negli anni precedenti
       sarà spesso svolta in collaborazione diretta.
   4. controllare la reale uscita degli avvisi/comunicati, nel rispetto del calendario, contestare
       eventuali incongruenze con accordi siglati, nonché le eventuali distorsioni nella
       pubblicazione degli annunci pubblicitari
   5. valutare quali sono stati i risultati quantitativi generati dalla campagna pubblicitaria
       confrontandoli con le previsioni della strategia.




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MEDIA PLAN

    La campagna rappresenta per l’Università un investimento complessivo di 165.000 euro,
impiegati in un flight che da metà giugno prosegue fino alla fine di novembre 2002, coinvolgendo
un articolato media mix:
    1. stampa quotidiana e periodica (principali testate a diffusione locale e nazionale) per
        83.500,00 euro corrispondenti al 50,61% del budget
    2. stampa quotidiana on line (studenti.it) per 5.000,00 euro corrispondenti al 3,03 %.
    3. emittenti radio televisive (network nazionali e locali) per 24.450 euro corrispondenti al
        14,82 % del budget
    4. affissioni e pubblicità dinamica per 32.050 euro corrispondenti al 19,42%
    5. Stampa opuscolo informativo per 20.000 euro corrispondenti al 12,12 %

Tipologia di spesa                 Spesa                               %
stampa quotidiana e periodica                                83.500                   50,61
stampa quotidiana on line                                     5.000                    3,03
emittenti radio televisive                                   24.450                   14,82
affissioni e pubblicità dinamica                             32.050                   19,42
Stampa opuscolo                                              20.000                   12,12
totale                                                      165.000

       Tale rapporto media mix è formulato nel rispetto della normativa vigente in materia di
pubblicità e di comunicazione al Garante per le telecomunicazioni e l’editoria.

      Il Consiglio di Amministrazione approva la spesa nel totale e nelle varie tipologie di spesa.
L’impegno complessivo di € 165.000,00 graverà sul capitolo 3/31 del Bilancio Universitario 2002.
      In particolare il Consiglio di Amministrazione approva le seguenti iniziative.

STAMPA QUOTIDIANA E PERIODICA

         Il Consiglio di Amministrazione autorizza la spesa totale di € 83.500,00 per l’acquisto di
spazi pubblicitari su quotidiani e periodici a diffusione nazionale, regionale e locale, sulle seguenti
testate individuate a diffusione nazionale e regionale:
Corriere della Sera
La Repubblica
Il Sole 24 ore
Il Corriere dello Sport
Il Messaggero
Il Tempo
Il Corriere di Viterbo
Il Corriere dell’Umbria
Metro
Campus Web

        Il Consiglio di Amministrazione, nell’ambito della pianificazione, autorizza l’individuazione
delle testate giornalistiche locali quotidiane e periodiche a maggior diffusione.


                                                                                                          50
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        L’autorizzazione alla spesa, nel rispetto di quanto stabilito nella presente delibera, sarà
formalizzata a cura dell’Ufficio Economato che provvederà alla fase di ordinazione della spesa e
della relativa liquidazione, individuando il beneficiario ed il quantum.

STAMPA QUOTIDIANA ON LINE

        Il Consiglio di Amministrazione autorizza la spesa di € 5.000,00 per la seguente campagna
sul portale www.studenti.it , portale che rappresenta una altissima percentuale di contatti utili: nato
nel 1988, Studenti.it si è rapidamente imposto come punto di riferimento privilegiato per tutto quel
che riguarda il mondo degli studenti in Italia, offrendo informazioni dettagliate e servizi concreti su
scuola, università e post-laurea. Le statistiche degli ultimi mesi dimostrano una imponente crescita
di contatti e di attenzione, tanto da parte degli utenti che dei mass media, culminata con l’enorme
successo riscontrato in occasione degli esami di maturità: 1.200.000 visitatori al mese, 30 milioni di
pagine visitate al mese, che ci posizionano al 30° posto della classifica assoluta dei siti italiani (dato
OnetoOne Research di giugno 2001), e al primo dei siti rivolto agli studenti.
PROMOZIONE PER IL MESE DI GIUGNO 2002
Prevede:
    1. Campagna Banner/bottoni in rotazione sulle sezioni di maggiore impatto per i maturandi
        (Homepage, Università, Orientamento, Superiori, Maturità) per un totale di 300.000
        visualizzazioni per le 3 settimane a cavallo degli esami scritti della maturità.
    2. Una sponsorizzazione della newsletter che studenti.it invia ogni settimana a tutti gli iscritti
        al portale (700.000) utenti oggi, 800.000 tra un mese e mezzo). Il nostro logo linkato sarà
        presente sulla newsletter “Superiori” inviata a 550.000 utenti.
    3. una sponsorizzazione della newsletter Maturità. Dall’inizio dell’anno stiamo raccogliendo
        iscrizioni ad una newsletter speciale dedicata a tutti i maturandi che vogliono ricevere le
        informazioni più aggiornate sugli esami di stato. A giugno saranno circa 40.000.
    4. Un redazionale sull’Università della Tuscia: un articolo che riassume in forma chiara e
        coincisa l’offerta didattica dell’Ateneo.
    5. Un box promozionale con il nostro logo linkato al redazionale fisso nella sezione Maturità
        per la settimana degli scritti.
    6. Il logo del nostro Ateneo sulla pagina del motore di ricerca dei corsi di laurea in cui sono
        descritti tutti i corso delle università italiane (http://www.studenti.it/universita/orientamento
        /motore/)
 PROMOZIONE PER IL MESE DI OTTOBRE 2002
Prevede:
    1. Una sponsorizzazione della newsletter che studenti.it invia ogni settimana a tutti gli iscritti
        al portale (700.000) utenti oggi, 800.000 tra un mese e mezzo). Il nostro logo linkato sarà
        presente sulla newsletter “Superiori” inviata a 550.000 utenti.
    2. Campagna Banner/bottoni in rotazione sulle sezioni di maggiore impatto per chi deve
        iscriversi all’università (Homepage, Università, Orientamento, Superiori, Maturità) per un
        totale di 200.000 visualizzazioni per 2 settimane.

   La spesa graverà sul capitolo 3/31 del Bilancio universitario 2002.




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EMITTENTI RADIO TELEVISIVE

       Il Consiglio di Amministrazione approva la campagna pubblicitaria per spot radiotelevisivi
da trasmettersi su Radio Subasio, e sull’emittente Rete Oro.
       I contratti verranno successivamente definiti nel limite massimo di spesa di € 24.450,00.

AFFISIONI E PUBBLICITA’ DINAMICHE

        Per la campagna affissioni, il Consiglio di Amministrazione approva la pianificazione di due
uscite quindicinali sui maggiori circuiti di poster nei formati 6x3 mt; 140x200 cm, 100x140 cmm e
70x100 cm. e formati speciali per spazi dedicati (ipermercati, stazioni ferroviarie etc). La durata di
esposizione del messaggio pubblicitario sarà di 90 giorni nel circuito degli ipermercati.
        E’ prevista una campagna di pubblicità dinamica sui mezzi di superficie di trasporto
pubblico nella città di Roma e Viterbo.
        Le città soggette all’esposizione del nostro messaggio pubblicitario saranno:
Roma, Viterbo, Terni, Latina, Frosinone, L’Aquila, Palermo, Messina, Perugina, Grosseto,
Civitavecchia, Velletri, Orvieto.
        La scelta dei siti è relazionata alla strategia di mantenimento-incremento del numero delle
immatricolazioni.
        Il Consiglio di Amministrazione autorizza la spesa presunta massima per la realizzazione
della stampa tipografica e per l’affissione di € 32.050,00.
        L’autorizzazione alla spesa, nel rispetto di quanto stabilito nella presente delibera, sarà
formalizzata a cura dell’Ufficio Economato che provvederà alla fase di ordinazione della spesa e
della relativa liquidazione, individuando il beneficiario ed il quantum.

OPUSCOLO INFORMATIVO
        La campagna di informazione prevede la diffusione di conoscenze riguardo l’offerta
formativa del nostro ateneo per l’a.a. 2002/2003.
        Il mezzo ritenuto più idoneo per la fruibilità diretta da parte dei nostri utenti, è l’opuscolo
informativo.
        Il contenuto descrittivo, la cui competenza è propria delle singole Facoltà, è già stato
richiesto alle Segreterie di Presidenza.
        L’opuscolo sarà diffuso nelle scuole, nelle fiere ed eventi, nelle manifestazioni, negli
Informagiovani ed anche utilizzato per la veicolazione in allegato a riviste e quotidiani.
     La copie da realizzare sono 200.000.
     Il Consiglio di Amministrazione approva la pubblicazione, le cui specifiche tecniche e grafiche
verranno determinate nei prossimi giorni, auspicando che si possa procedere al più presto
all’affidamento della realizzazione degli opuscoli stessi, per un importo totale massimo di €
20.000,00 IVA esclusa, da impegnarsi sul cap. 3/31 bilancio universitario anno 2002 previa
integrazione nel caso di non disponibilità.




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                                               OMISSIS

23. PROPOSTA DI CONVENZIONE TRA AGENZIA DEL TERRITORIO - UFF. DI
    VITERBO (EX U.T.E.) E UNIVERSITA' PER LA FORNITURA DI SERVIZI DI
    VALUTAZIONE TECNICO-ESTIMATIVA E CONSULENZA SPECIALISTICA

       Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Area
Affari Legali, Uff. Convenzioni.

     "E’ pervenuta da parte dell’Agenzia del Territorio – Ufficio di Viterbo (ex U.T.E.) una proposta
di Convenzione quadro avente per oggetto la fornitura di servizi di valutazione Tecnico-estimativa e
consulenza specialistica in particolare l’Agenzia, ai sensi dell’art. 64 comma 3 della Decreto
Legislativo 300/99, i seguenti servizi a titolo oneroso (i relativi importi sono indicati nell’art. 4 della
Convenzione che si allega)
     - stime riferite ad immobili da compravendere
     - stima riferite ad immobili da assumere o porre in locazione o in concessione
     - pareri di congruità tecnico-economica su relazioni di stima redatte da terzi per perizie di
     - stima per scopi diversi (inventario, garanzie fidejussorie etc.)
     - consulenze tecniche in materie di forniture e servizi
     L’accordo prevede una durata di tre anni con possibilità di proroga.
     Per le prestazioni di cui sopra che verranno affidate dall’Università, a titolo privatistico,
all’Agenzia del Territorio è necessario:
     - acquisire la proposta della struttura competente con adeguata motivazione che giustifica il
         ricorso a competenze esterne all’Università;
     - affidare l’incarico previa delibera del Consiglio di Amministrazione o del Consiglio della
         struttura preposta."
     La Commissione consiliare Contratti e Convenzione, nella riunione del 13.05.2002, ha espresso
al riguardo parere favorevole.
     Il Senato Accademico, nella riunione del 15.5.2002, ha espresso parere favorevole con
l'aggiunta, su proposta del Direttore Amministrativo, del seguente art. 5 al testo della Convenzione
e il conseguente slittamento degli articoli successivi: "La presente convenzione non è comunque
vincolante per l'Università la quale potrà comunque avvalersi delle proprie professionalità e/o di
terzi per le prestazioni previste falla presente convenzione, né è tenuta a renderlo di volta in volta
noto all'Agenzia.

       Il Consiglio di Amministrazione approva il testo della convenzione facendo propria la
modifica apportata dal Senato Accademico (Allegato 12).




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24. RINNOVO E PROROGA CONTRATTI E CONVENZIONI:

24a) Rinnovo e ampliamento Convenzione CINECA Sistema Contabilità Integrata

       Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Area
Affari Legali, Ufficio Convenzioni.

         "Si ricorda che in data 22.12.2000 è stata stipulata una Convenzione tra questo Ateneo e il
CINECA per l'acquisizione del sistema di Contabilità Integrata d'Ateneo CIA.
         La Convenzione prevede una durata biennale (1.1.2001 - 31.12.2002) con possibilità di
rinnovo per ulteriori due anni dandone comunicazione al CINECA sei mesi prima della scadenza
(entro il 30.6.2002) e ad ogni proposta di rinnovo la determinazione del canone annuo tenuto conto
dei client attivati cioè delle postazioni di lavoro. Per l'anno 2001 sono state attivate n. 10 postazioni
di lavoro per una spesa complessiva annua di lire 55.000.000. + I.V.A. e per l'anno 2002 e sono
state attivate n. 30 postazioni per una spesa complessiva annua di Euro 51.120,00 + I.V.A..
         Il Consiglio di Amministrazione del 31.5.2001, ravvisata l'opportunità di estendere la
procedura di contabilità integrata a tutti i Centri autonomi, ha deliberato di far gravare sul bilancio
generale universitario (cap. 3/32 uscite) le spese conseguenti all'estensione alle strutture
dipartimentali.
         Ai fini dell'eventuale rinnovo si è provveduto a richiedere agli Uffici dell'Amministrazione
Centrale che utilizzano tale sistema e alle Strutture Decentrate il parere al rinnovo della
Convenzione nonché la necessità di eventuali altre postazioni oltre a quelle attivate per il corrente
anno.
         Con nota del 25.3.2002 il Coordinatore dell'Area Finanziario Contabile, preposto alla
regolare esecuzione del servizio, nell'esprimere parere favorevole al rinnovo dell'accordo, ha
rappresentato la necessità di aumentare il numero di postazioni C.I.A. per l'anno 2003, passando
dall'attuale scaglione (30) a quello successivo (fino a 50 postazioni) con il conseguente maggiore
onere, in considerazione dell'avvio, in parte già dal corrente anno, di nuove strutture dipartimentali
e della probabile necessità di utilizzare della procedura anche da parte dell'Ufficio Economato per la
tenuta dell'inventario. Ritiene inoltre necessario acquisire dal 2003 anche il modulo di C.I.A.
relativo alla gestione dell'I.V.A., anche in considerazione del fatto che tale modulo dovrebbe essere
gratuito per il primo anno di utilizzazione e a pagamento (circa Euro 3.098,74 + I.V.A. di canone
aggiuntivo) successivamente.
         Alla assegnazione delle postazioni di lavoro (Client) di procederà previa riunione tra tutti i
Responsabili delle varie strutture.
         Si chiede pertanto al Consiglio di Amministrazione di voler deliberare in merito al rinnovo
della Convenzione per un biennio e precisamente dall'01.01.2003 al 31.12.2004 con l'aumento a n.
50 delle postazioni di lavoro per un importo di Euro 78.501,44 + I.V.A. e l'acquisizione del modulo
relativo alla gestione I.V.A. che per l'anno 2003 è gratuito e per l'anno 2004 per una spesa di Euro
3.098,74 + I.V.A..
         Le relative spese graveranno sul Cat. 3 Cap. 32 dei Bilanci 2003 e 2004."
         La Commissione "Contratti e Convenzioni", nella riunione del 16.05.2002, ha espresso al
riguardo parere favorevole.

       Il Consiglio di Amministrazione approva.



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24b) Proroga appalto contratto servizio pulizie immobili Università

       Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Area
Affari Legali, Ufficio Appalti e Contratti.

         "In data 04.10.2001 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di prorogare fino al
30.6.2002 - agli stessi patti e condizioni contrattuali e ai prezzi ridotti del 3% come per l'anno di
rinnovo in scadenza al 31.10.2001-il contratto con la Società La Veneta Servizi per l'appalto del
servizio di pulizia degli immobili dell'Università, dando mandato all'Area Tecnico Manutentiva di
predisporre gli atti tecnico-amministrativi nei quali inglobare anche il servizio di derattizzazione,
disinfestazione , disinfezione e noleggio contenitori sanitari e da predisporre tenendo conto altresì
delle indicazioni ed indirizzi in tale sede formulati dal Consiglio di Amministrazione.
         Successivamente, nella seduta del 13.3.2002, il Consiglio di Amministrazione ha dato
mandato al Direttore Amministrativo di concordare, sulla base della disponibilità del Rettore, una
riunione congiunta delle Commissioni Consiliari "Contratti e Convenzioni" e "Programmazione e
Bilancio" alla quale sono stati invitati a partecipare oltre al M. Rettore e al Direttore
Amministrativo, anche la Dott.ssa Liliana Polidori e l'Ing. Napoli al fine di esaminare gli atti tecnici
per il nuovo appalto del servizio di pulizia.
         In data 22.4.2002 ha avuto luogo la predetta riunione, nell'ambito della quale, preso atto del
progetto predisposto dall'Area Tecnico manutentiva, è maturato l'intendimento di apportare
modifiche e adattamenti agli atti sottoposti tali da renderne necessaria una sostanziale rivisitazione,
per la quale si è ritenuto necessario richiedere una ulteriore proroga al contratto in vigore sino al
31.12.2002, onde consentire così anche i tempi necessari all'espletamento della nuova procedura di
gara, il cui avvio dipende propedeuticamente dall'approvazione del progetto e del relativo capitolato
speciale d'Appalto.
         La Società La Veneta Servizi, contattata per le vie brevi, con nota pervenuta in data
24.4.2002 ha fatto conoscere la propria disponibilità a proseguire l'appalto dal 1.7.2002 al
31.12.2002 alle stesse condizioni tecniche-economiche.
         Si chiede al Consiglio di Amministrazione di voler deliberare in merito alla richiesta proroga
del contratto sino al 31.12.2002.
         La spesa per il suddetto periodo di Euro 232.520,56 (Lire 450.222.590) + IVA al netto della
riduzione del 3% già offerta dalla Società in sede di rinnovo del contratto, graverà sulla cat. 3 cap.
11 del Bilancio Universitario".

        La Commissione consiliare "Contratti e Convenzioni", nella riunione del 13.05.2002, ha
espresso il seguente parere: "Favorevole, subordinato all'impegno da parte dell'Amministrazione a
consentire che sia discusso e approvato dal Consiglio di Amministrazione il capitolato entro il mese
di luglio 2002".

        Il Consiglio di Amministrazione autorizza la proroga del contratto, per l'appalto del servizio
di pulizia degli immobili dell'Università, compresi i relativi Atti aggiuntivi, sino al 31.12.2002, agli
stessi patti e condizioni contrattuali e ai prezzi ridotti del 3% come per il precedente periodo di
proroga che va a scadere il 30.06.2002. Il Consiglio di Amministrazione, nel fare proprio il parere
espresso dalla Commissione consiliare "Contratti e Convenzioni", subordina l'autorizzazione alla
proroga all'impegno, da parte dell'Amministrazione, a consentire che sia discusso e approvato dal
Consiglio di Amministrazione il Capitolato d'Appalto relativo alla nuova gara entro il mese di
luglio 2002.

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24c) Proroga appalto contratto servizio derattizzazione, disinfestazione e noleggio contenitori
     sanitari

       Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Area
Affari Legali, Ufficio Appalti e Contratti.

        "In data 04.10.2001 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di prorogare fino al
30.6.2002- agli stessi patti e condizioni contrattuali e ai prezzi ridotti del 3% come per l'anno di
rinnovo in scadenza al 31.12.2001 il contratto con la Pulitrice srl per l'appalto del servizio di
derattizzazione, disinfestazione, disinfezione e noleggio contenitori sanitari, dando mandato
all'Area Tecnico Manutentiva di predisporre gli atti tecnico-amministrativi per l'appalto del servizio
di pulizia degli immobili universitari, nei quali inglobare anche il servizio di derattizzazione,
disinfestazione, disinfezione e noleggio contenitori sanitari e da predisporre tenendo conto altresì
delle indicazioni ed indirizzi in tale sede formulati dal Consiglio di Amministrazione.
        Successivamente, nella seduta del 13.3.2002, il C.d.A. ha dato mandato al Direttore
Amministrativo di concordare, sulla base della disponibilità del Rettore, una riunione congiunta
delle Commissioni Consiliari "Contratti e Convenzioni" e "Programmazione e Bilancio" alla quale
sono stati invitati a partecipare oltre al M. Rettore e al Direttore Amministrativo, anche la Dott.ssa
Liliana Polidori e l'Ing. Napoli al fine di esaminare gli atti tecnici per il nuovo appalto del servizio
di pulizia.
        In data 22.4.2002 ha avuto luogo la predetta riunione, nell'ambito della quale, preso atto del
progetto predisposto dall'Area Tecnico manutentiva, è maturato l'intendimento di apportare
modifiche e adattamenti agli atti sottoposti tali da renderne necessaria una sostanziale rivisitazione,
per la quale si è ritenuto necessario richiedere una ulteriore proroga al contratto in vigore sino al
31.12.2002, onde consentire così anche i tempi necessari all'espletamento della nuova procedura di
gara, il cui avvio dipende propedeuticamente dall'approvazione del progetto e del relativo
Capitolato speciale d'Appalto. La Società La Pulitrice, contattata per le vie brevi, con nota del
7.5.2002 ha fatto conoscere la propria disponibilità a continuare il servizio fino al 31.12.2002 alle
condizioni attualmente in essere.
        Si chiede al Consiglio di amministrazione di voler deliberare in merito alla richiesta di
proroga del contratto sino al 31.12.2002.
        La spesa per il suddetto periodo di Euro 9.333,04 (Lire 18.071.278) + IVA al netto della
riduzione del 3% già offerta dalla Società in sede di rinnovo del contratto, graverà sulla cat. 3 cap.
25 del Bilancio Universitario per l'appalto del servizio di derattizzazione, disinfestazione e
disinfezione e sulla cat. 3 cap. 26 del Bilancio universitario per il noleggio dei contenitori sanitari."
        La Commissione consiliare "Contratti e Convenzioni", nella riunione del 13.05.2002, ha
espresso il seguente parere: "Favorevole, subordinato all'impegno da parte dell'Amministrazione a
consentire che sia discusso e approvato dal Consiglio di Amministrazione il capitolato entro il mese
di luglio 2002".
        Il Consiglio di Amministrazione autorizza la proroga del contratto, per l'appalto del servizio
di derattizzazione, disinfezione, disinfestazione e noleggio contenitori sanitari sino al 31.12.2002,
agli stessi patti e condizioni contrattuali e ai prezzi ridotti del 3% come per il precedente periodo di
proroga che va a scadere il 30.06.2002. Il Consiglio di Amministrazione, nel fare proprio il parere
espresso dalla Commissione consiliare "Contratti e Convenzioni", subordina l'autorizzazione alla
proroga all'impegno, da parte dell'Amministrazione, a consentire che sia discusso e approvato dal
Consiglio di Amministrazione il Capitolato d'Appalto relativo alla nuova gara entro il mese di
luglio 2002.

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24d) Rinnovo contratto per la fornitura di materiale di cancelleria

       Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Area
Affari Legali, Ufficio Appalti e Contratti.

        "In data 23.12.1999, a seguito di gara pubblica, è stato stipulato il contratto Rep.214 con la
Società Bevilacqua Giacomo per l'appalto in oggetto indicato, per un importo annuo di lire
74.586.700.= + IVA.
        L'art.4 del contratto prevede una durata dell'appalto di anni tre e precisamente dal
01.01.2000 al 31.12.2002.
        In previsione di predetta scadenza l'Ufficio ha provveduto a richiedere all'Area Servizi
Generali, Ufficio Protocollo ed Economato, di voler far conoscere le determinazioni che intende
assumere in merito all'appalto di che trattasi, tenuto conto anche della nota del 14.3.2002 con la
quale la Ditta Bevilacqua ha fatto conoscere, invocando la previsione dell'art.27, comma 6, della
legge 488 del 23.12.1999, la propria disponibilità al rinnovo del contratto per due anni, praticando
un ulteriore sconto del 3%.
        La precitata norma (Legge Finanziaria 2000) all'art.27, comma 6, espressamente recita: "i
contratti per acquisti e forniture di beni e servizi delle amministrazioni statali, stipulati a seguito di
esperimento di gara, in scadenza nel triennio 2000-2202, possono essere rinnovati per una sola volta
e per un periodo non superiore a due anni, a condizione che il fornitore assicuri una riduzione del
corrispettivo di almeno il 3 per cento, fermo restando il rimanente contenuto del contratto".
        L'Ufficio Protocollo ed Economato in data 3.4.2002 ha fatto conoscere che: "a seguito della
richiesta pervenuta dalla Ditta Giacomo Bevilacqua, con sede in Viterbo Str. Tuscanese Km. 3,400,
relativamente al rinnovo del contratto di fornitura di cancelleria, secondo i dettati dell'art.27 della
legge 23.12.99, con uno sconto del 3% , fa presente quanto segue:
- la Ditta Bevilacqua ha ottemperato a tutte le disposizioni contrattuali e fornito il materiale
    previsto dal contratto con piena soddisfazione di questo Ufficio;
- gli articoli di cancelleria previsti in contratto rispondono alle esigenze di questo Ufficio;
- lo sconto del 3% su dei prezzi del dicembre 1999 produce dei prezzi che in caso di nuova gara
    non sarebbe possibile ottenere.
    L'Ufficio Protocollo ed Economato è pertanto favorevole al rinnovo di detto contratto, in
scadenza a dicembre 2002, per ulteriori anni 2".
    Si propone pertanto al Consiglio di Amministrazione di approvare il rinnovo del contratto
stipulato con la Ditta Bevilacqua per l'appalto fornitura del materiale di cancelleria per ulteriori due
anni.
    La spesa annua pari a € 37.365,19.= + IVA al netto della riduzione del 3% graverà sulla cat. 3
cap. 2 del Bilancio Universitario."
    La Commissione consiliare "Contratti e Convenzioni", nella riunione del 13.05.2002, ha
espresso al riguardo parere favorevole.

   Il Consiglio di Amministrazione approva.




                                                                                                            57
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24e) Rinnovo contratto fornitura stampati

         Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Area
Affari Legali, Ufficio Appalti e Contratti.
         "In data 25.9.2000, a seguito di gara pubblica, è stato stipulato il contratto Rep.219 con la
Ditta Stabilimento Tipolitografico Agnesotti Casa Editrice di Pierro Bruno & C. per l'appalto in
oggetto indicato, per un importo annuo di lire 56.731.000.= + IVA. L'art.4 del contratto prevede
una durata dell'appalto di anni due e precisamente dal 05.09.2000 al 04.09.2002, con possibilità di
rinnovo per un ulteriore anno, previa delibera del Consiglio di Amministrazione e salvo disdetta da
comunicarsi, tramite Racc. A.R. almeno tre mesi prima della data di scadenza.
         Con nota del 1.4.2002 la Ditta Agnesotti ha fatto conoscere, invocando la previsione
dell'art.27, comma 6, della legge 488 del 23.12.99, la propria disponibilità al rinnovo del contratto
per due anni, praticando un ulteriore sconto del 3%. La precitata norma (Legge Finanziaria 2000)
all'art.27, comma 6, espressamente recita : "i contratti per acquisti e forniture di beni e servizi delle
amministrazioni statali, stipulati a seguito di esperimento di gara, in scadenza nel triennio 2000-
2002, possono essere rinnovati per una sola volta e per un periodo non superiore a due anni, a
condizione che il fornitore assicuri una riduzione del corrispettivo di almeno il 3 per cento, fermo
restando il rimanente contenuto del contratto".
         In previsione della scadenza l'Ufficio ha provveduto a richiedere all'Area Servizi Generali,
Ufficio Protocollo ed Economato, di voler far conoscere le determinazioni che intende assumere in
merito all'appalto di che trattasi, tenuto conto della precisata nota della Ditta Agnesotti che si è
dichiarata disponibile al rinnovo per due anni, ma anche alla luce della riorganizzazione degli Uffici
dell'Amministrazione che prevede l'istituzione di un "Centro stampa". L'Ufficio Protocollo ed
Economato in data 03.04.2002 ha fatto conoscere che: "a seguito della richiesta pervenuta dalla
Ditta Tipografia Agnesotti, relativamente al rinnovo del contratto di fornitura di stampati e guide
dello studente, secondo i dettati dell'art.27 della legge 23.12.99, con uno sconto del 3% , fa presente
quanto segue:
- la Tipografia Agnesotti ha ottemperato a tutte le disposizioni contrattuali e fornito stampati e
     Guide dello studente con piena soddisfazione di questo Ufficio;
- gli stampati previsti in contratto rispondono alle esigenze di questo Ufficio;
- lo sconto del 3% su dei prezzi di settembre 2000 produce dei prezzi che in caso di nuova gara
     non sarebbe possibile ottenere.
     L'Ufficio Protocollo ed Economato è pertanto favorevole al rinnovo di detto contratto, in
scadenza a settembre 2002, solamente per anni uno, in quanto nel prossimo anno è prevedibile che
il costituendo Centro Stampa diventi operativo e si ritiene che per la gestione del fabbisogno di
stampati sia più indicato per il primo anno di avviamento e gestione del centro stampa, affiancare
ancora il contratto in questione."
     Si propone pertanto al Consiglio di Amministrazione di approvare il rinnovo del contratto
stipulato con la Tipografia Agnesotti per la fornitura di stampati e guide dello studente per un
ulteriore anno. La spesa annua pari a € 28.420,15.= + IVA al netto della riduzione del 3% graverà
sulla cat. 3 cap. 22 del Bilancio Universitario."
     La Commissione consiliare "Contratti e Convenzioni", nella riunione del 13.05.2002, ha
espresso al riguardo parere favorevole.
     Il Consiglio di Amministrazione approva.
     Il Pro-Rettore Vicario informa che è in preparazione una nuova versione del logo
dell’Università. Sarà sua cura fornire all’Economo dell’Università il nuovo logo dopo la sua
completa definizione affinché sia riprodotto su tutti gli stampati dell’Ateneo.

                                                                                                           58
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24f) Proroga servizio di cassa

       La Dott.ssa Polidori, nella sua qualità di Coordinatore dell’Area Affari Legali, illustra la
seguente relazione.

        "In data 30.06.2002 va a scadere la convenzione stipulata con la Cassa di Risparmio della
Provincia di Viterbo per il servizio di cassa dell'Università, dei Dipartimenti, dell'Azienda Agraria
e delle Strutture assimilate ed il Consiglio di Amministrazione, nella seduta dei 12.02.2002, aveva
approvato l'espletamento di una nuova gara mediante licitazione privata da aggiudicarsi all'offerta
economicamente più vantaggiosa.
       Nella predisposizione degli atti di gara l'Ufficio competente, in ossequio alle indicazioni del
Rettore volte ad ottenere il miglioramento dei servizi per gli studenti anche mediante l'innovazione
informatica del procedimento di iscrizione per l'a.a. 2002/2003, ed alle soluzioni individuate dal
Prof. A. Valentini - Presidente dei Centro di Calcolo, ha previsto l'affidamento all'Istituto di credito
oltre che del servizio di cassa anche della gestione del servizio di incasso delle tasse universitarie.
       Il servizio di incasso delle tasse universitarie verrebbe così organizzato:
       L'Università provvederà a trasmettere, con tracciato record concordato, entro il 31 maggio
2002 via Internet, i dati relativi (dati anagrafici, codice fiscale, domicilio, etc.) degli studenti (circa
9.000) per la predisposizione degli avvisi di pagamento (mod. MAV), compreso il relativo importo
complessivo e le singole voci (tassa iscrizione, contributi, bollo virtuale per domanda di iscrizione
e domanda d'esame, tassa regionale) relativamente alla prima rata, nonché una breve informativa.
       L'Istituto provvederà, a proprie spese, alla stampa ed all'invio presso il domicilio di ogni
studente della suddetta modulistica entro il 15 luglio 2002.
       In tal modo gli studenti potranno effettuare l'iscrizione al nuovo anno accademico, senza
recarsi presso la Segreteria Studenti, mediante il pagamento delle tasse universitarie presso un
qualsiasi sportello bancario utilizzando il modello MAV ricevuto, o con il versamento diretto agli
sportelli di tutte le agenzie e filiali dell'Istituto cassiere, senza alcuna commissione a carico degli
studenti.
       L'Istituto cassiere dovrà provvedere inoltre:
- al versamento sul conto dell'Università ogni lunedì delle somme incassate dalla banca nel
    corso della settimana precedente con valuta stesso giorno dei riversamento in Tesoreria con
    contestuale rendicontazione;
- al trasferimento alla Regione Lazio entro il mese successivo a quello di riscossione, delle
    somme introitate a titolo di tassa regionale per diritto allo studio universitario previa emissione
    dei relativo mandato;
- alla distribuzione presso tutte le agenzie e filiali dell'Istituto dei modelli di autocertificazione
    che gli studenti dovranno produrre alla Segreteria Studenti per il pagamento della seconda rata
    delle tasse;
- alla distribuzione presso tutte le agenzie e filiali dell'Istituto dei modelli messi a disposizione da
    questo Ateneo per la immatricolazione che gli studenti dovranno consegnare alla Segreteria
    Studenti;
- consentire il pagamento delle tasse universitarie degli studenti che intendono immatricolarsi
    presso questa Università mediante versamento diretto presso i vostri sportelli senza alcuna
    commissione a carico degli studenti.
       Al riguardo questo Ufficio rilevava che la scadenza della convenzione vigente e l'eventuale
affidamento del servizio all'Istituto si verificava nel momento (30.06.2002) della predisposizione

                                                                                                             59
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dei moduli e dell'invio al domicilio degli studenti pregiudicando la realizzazione di tale importante
innovazione per l'a.a. 2002/2003.
        Pertanto si è ritenuto opportuno accertare con nota del 24.04.2002, che si allega, la
disponibilità dell'attuale Istituto cassiere ad accogliere una eventuale proposta di proroga della
vigente convenzione per almeno 6 mesi e cioè fino al 31.12.2002 e l'espletamento del nuovo
servizio sopra descritto senza alcun costo a carico di questo Ateneo.
        Il Presidente della Cassa di Risparmio con nota del 10.05.2002, che si allega, ha accolto la
predetta richiesta di questa Università, precisando, ancora una volta, che non verserà il contributo
annuo.
        Si chiede pertanto al Consiglio di Amministrazione di approvare la proroga della vigente
convenzione con la Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo per almeno ulteriori 6 mesi e cioè
fino al 31.12.2002, nonché l'affidamento allo stesso Istituto della gestione del servizio di incasso
delle tasse universitarie nelle modalità sopra indicate.
        Al fine dell'efficace e tempestiva realizzazione di tale procedimento il Coordinatore delle
Segreterie Studenti è tenuto:
- ad acquisire l'autorizzazione dell'Agenzia delle Entrate di Viterbo all'utilizzo del bollo virtuale
    per le domande di immatricolazione, di iscrizione e d'esame, con l'obbligo della successiva
    rendicontazione bimestrale;
- alla trasmissione in collaborazione con il Centro di Calcolo dell'Ateneo, secondo le direttive del
    Presidente del Centro stesso, dei dati necessari alla predisposizione degli avvisi di pagamento e
    della relativa informativa all'Istituto cassiere;
- a concordare con l'ADISU il pagamento della tassa regionale mediante bonifico bancario e non
    più con bollettino di versamento;
- alla trasmissione all'Istituto cassiere dei modelli per l'immatricolazione degli studenti ed altro
    materiale pubblicitario, affinché vengano distribuiti presso tutte le Agenzie e Filiali dello
    stesso."

    Il Rettore, al quale di associa tutto il Consiglio, esprime il proprio apprezzamento nei riguardi
della Dott.ssa Polidori per aver condotto, unitamente al Prof. A. Valentini, con perizia ed efficacia
tutte le iniziative sopra descritte.

   La Sig.na Tavoletta, dopo aver ringraziato il Rettore e l’Amministrazione per la sensibilità
dimostrata nei confronti delle esigenze degli studenti di semplificazione dei diversi adempimenti,
chiede se il MAV viene riconosciuto anche dall’ADISU.

   In merito la Dott.ssa Polidori risponde affermativamente.

   Il Prof. Rugini si associa alla considerazioni del Rettore che ringrazia essendo stato egli stesso
promotore delle iniziative in questione.

        Al termine della discussione, il Consiglio di Amministrazione autorizza la proroga della
vigente convenzione con la Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo per ulteriori 6 mesi e cioè
fino al 31.12.2002, nonché l'affidamento allo stesso Istituto della gestione del servizio di incasso
delle tasse universitarie nelle modalità sopra indicate.




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25. APPROVAZIONE APPENDICE POLIZZA ASSICURATIVA PER RESPONSABILITA'
    CIVILE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

     Su invito del Rettore, la Dott.ssa Polidori, nella sua qualità di Coordinatore dell’Area Affari
Legali, informa che, in relazione alla esigenza più volte rappresentata in seno al Consiglio di
Amministrazione, sono in atto alcune iniziative connesse alla copertura assicurativa della
responsabilità civile dei consiglieri di amministrazione, compresa la responsabilità amministrativa e
contabile, per i danni causati a terzi in conseguenza di atti compiuti nell’espletamento delle funzioni
esercitate in seno al Consiglio stesso. In una prossima riunione verranno presentate le possibili
ipotesi di copertura assicurativa.

     Il Consiglio di Amministrazione, nel prendere atto di quanto riferito dalla Dott.ssa Polidori,
rileva l’opportunità, al pari di quanto già approvato da altre Università, di prevedere nello Statuto di
Ateneo l’obbligatorietà della copertura assicurativa della R.C. per i consiglieri di Amministrazione.
        Il Rettore, nel prenderne atto, assicura che la proposta verrà valutata unitamente ad altre che
si renderanno opportune e necessarie.




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26. FINANZIAMENTO LETTORATO DI SCAMBIO DI LINGUA CECA A.A. 2002/2003

       Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Area del
Personale, Ufficio Personale Docente.

        "Il C.d.A., su proposta di codesto consesso, ha finanziato per l’a.a. 2001/2002 il lettorato di
scambio di lingua ceca.
        Premesso quanto sopra si invia la delibera del C.d.F. di Lingue e Letterature Straniere
Moderne del 18.3.2002 relativa alla richiesta di rinnovo per l’a.a. 2002/2003 del lettore di lingua
ceca Dr.ssa Kvetoslava Rubesova, già lettrice di scambio presso questo Ateneo negli anni
accademici 96/97, 97/98, 98/99, 99/2000, 2000/2001 e 2001/02.
    Al riguardo si ricorda che:
- lo stanziamento ministeriale consolidato nel fondo di finanziamento ordinario per i lettorati di
    scambio è di € 44.699,86 annue (pari a £. 86.551.000);
- la spesa per la conferma per l’a.a. 2002/2003 del predetto lettorato, ai sensi del disposto dell’art.
    24 della L. 62/67, ammonterà presumibilmente a € 34.146,89 (pari a Lit. 66.117.600),
    onnicomprensivi degli oneri riflessi a carico Ente.
    Si propone pertanto al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 10 dello Statuto ed in
accoglimento della delibera del C.d.F. di Lingue sopra citata, il finanziamento del lettorato di
scambio di lingua ceca per il prossimo anno accademico 2002/2003, ammontante complessivamente
a circa € 34.146,89 (di cui € 5.598 per l’esercizio finanziario 2002 previa integrazione del cap. 2/18
dal fondo di riserva ed € 28.548,89 da prevedere nel bilancio di previsione 2003)".

       Il Senato Accademico, nella riunione del 15.05.2002, ha espresso al riguardo parere
favorevole.

       Il Consiglio di Amministrazione approva.

                                              OMISSIS




                                                                                                          62
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28. ACQUISTO ATTREZZATURE CENTRO STAMPA DI ATENEO

         Il Rettore precisa che l’argomento in oggetto riguarda più propriamente il progetto per la
realizzazione del Centro linguistico di Ateneo. A tale scopo il Rettore invita il Sig. Menghini,
Coordinatore dell’Area Servizi Generali, ed il Sig. F. Sassara dell’Ufficio Centro Stampa, per
illustrare la seguente relazione che riguarda, essenzialmente, gli aspetti tecnici connessi all’avvio
delle attività del Centro.

       “La necessità di costituire un Centro Linguistico di Ateneo nasce dalla esigenza di offrire agli
studenti un maggiore quantità di servizi e una migliore qualità degli stessi.
       Le attività che il Centro Linguistico dovrebbe svolgere, sono connesse da un lato alle attività
tipiche di una struttura di tal genere, dall’altro ad attività di stampa come strumento di
comunicazione e di supporto alle attività didattiche. Proprio in questo senso, il Centro potrebbe
diventare di supporto anche per le esigenze dell’Amministrazione e quindi fonte di risparmi. Più in
particolare le attività connesse alla stampa sono riconducibili alle seguenti esigenze:
- amministrativa: modulistica, carta intestata, rassegna stampa, stampa diplomi di laurea e
    diplomi di dottorato ricerca, periodico di informazione interna, schede elettorali, elenchi
    telefonici, relazioni accademiche, relazione del Nucleo di Valutazione;
- didattica: dispense per studenti, guide, calendario accademico;
- di ricerca: pubblicazioni scientifiche, quaderni di dipartimento, opuscoli e manifesti per
    convegni, atti di seminari.
       Tenuto conto delle attività sopra descritte si è provveduto ad effettuare una indagine di
mercato sulla base di informazioni disponibili in opuscoli, in rete o tramite colloqui con
professionisti del settore, per valutare quali fossero le apparecchiature idonee; successivamente si è
resa necessaria la partecipazione a fiere specifiche (SMAU di Milano) al fine di verificare e
confrontare dal vivo pregi e difetti delle apparecchiature stesse. Solo in ultima analisi sono state
effettuate simulazioni di lavoro reale in appositi punti dimostrativi a Roma e Milano delle
apparecchiature necessarie alla stampa.
       Alla luce dell’indagine di mercato effettuata, nonché di sopravvenute esigenze del nostro
Ateneo (stampa diplomi di laurea, acquisto strumenti di finitura) è stata redatta la seguente
relazione tecnica articolata sulla base delle tre attività che caratterizzano un processo di stampa:
prestampa, stampa e finitura.

PRESTAMPA

       Relativamente alla prestampa, nel centro dovrebbe essere costituita una rete interna, mista
 Macintosh-Windows, a cui dovrebbero essere collegati due personal computer e tre fotocopiatrici
 digitali, si rende necessario pertanto l’acquisto di almeno una postazione di computer Apple con le
 caratteristiche indicate nella tabella seguente da collegare in rete con macchine Windows.
       Si è scelto di utilizzare un computer Apple in quanto nel settore della grafica rappresenta
ormai uno standard, permette quindi una integrazione totale con eventuali service di stampa esterni.
E’ una configurazione particolarmente adatta a lavori di grafica sia come quantità di RAM che
come unità di backup. Come monitor si è scelto di richiedere un monitor 19” LaCie con
calibratore hardware. Tale monitor utilizza tubi trinitron e grazie al suo calibratore permette di
ottenere una perfetta corrispondenza tra immagini a schermo e immagini stampate. Tale calibratore
oltre a generare i profili colore, permette, unico nel suo genere, addirittura l’orientamento dei
singoli tubi non riducendo pertanto in fase di calibrazione il numero di colori rappresentabili.

                                                                                                          63
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      Per il software sono stati scelti programmi ormai standard di questo settore: Adobe Creative
Suite (Photoshop, Illustrator, Indesign, Acrobat, Golive, Premiere), Quark Express, Macromedia
Freehand 10 e Flash Studio 5, Corel Draw 10 che ci permettono di soddisfare tutte le esigenze
grafiche, dal fotoritocco alla grafica vettoriale all’impaginazione.

                                            HARWARE
                                       PowerPC G4 933 Mhz
                                         512 MB di SDRAM
                                          Ultre ATA 60 Gb
                                           DVD-R/CD-RW
                                  NVIDIA GeForce4 MX dual display
                                        Apple Pro Keyboard
                                          Apple pro mouse
                                     AppleCare Protection Plan
                                        Apple Pro Speakers
                                          Ethernet Gigabit
                                         Due porte FireWire
                                               Mac OS
                                   Monitor LaCie Electron19blueIII
                                        Calibratore blue eye

                                           SOFTWARE
                                Adobe Creative Suite Premium Edition
                                     Quark Xpress Passport 5
                                        Corel Draw 10 upg
                                      Macromedia Studio MX

     Il costo totale presunto di una tale postazione è pari a circa € 10.110,00 (IVA esclusa).

STAMPA

       Relativamente alla fase di stampa, è bene operare una distinzione in base al tipo di stampa cui
ci riferiamo e alle esigenze da soddisfare. Per tale motivo sono state individuate tre differenti
apparecchiature, uno stampatore ad inchiostri, una fotocopiatrice a colori ed una in bianco e nero.
       Il Centro avrebbe necessità, molto spesso, di svolgere opera di informazione circa tutte le
attività di didattica, di ricerca e amministrative poste in essere. I potenziali destinatari di questa
opera non sono solo gli studenti, ma anche i docenti, il personale tecnico amministrativo, le scuole,
gli sportelli Informagiovani dei Comuni.
       Sulla base di un bacino di potenziali utenti molto ampio, ci rendiamo conto di dover essere in
grado di produrre elevati volumi di stampa a prezzi molto convenienti, e con una veste grafica
accattivante anche come finitura.
       La migliore soluzione a questa esigenza è rappresentata da un duplicatore digitale collegato
al computer. Tale tipologia di apparecchiatura, ricorda molto, almeno esternamente, una normale
fotocopiatrice, nella realtà presenta una tecnologia di stampa molto differente, utilizza infatti gli
inchiostri invece che il toner.
       Tale tecnologia di stampa ad inchiostri è molto simile alla tecnologia OFFSET usata in
tipografia. Una testina termica ultra-fine realizza una matrice, il cui costo è pari a circa € 0,67,
successivamente un sistema di inchiostrazione automatico rappresentato da un cilindro, produce le

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singole copie con costi in tutto simili alla tipografia (da 2 1 a 6 lire per singola passata A4). Ulteriore
vantaggio di questa tecnologia di stampa è il fatto che stampando a freddo, non danneggia
assolutamente il supporto cartaceo e permette la stampa anche su supporti particolari come buste,
pergamene e carta chimica.
       Tale stampatore può essere utilizzato sia come fotocopiatrice che come stampatore collegato
ad un computer mediante il suo RIP, ha una velocità che può essere impostata manualmente e che
varia da un minimo di 2700 copie ora fino ad un massimo di 7200. La risoluzione di stampa è pari a
600*600 dpi su supporti con grammatura che varia da 35 a 250 gr/m 2, accetta formati che ci
consentono la stampa dei diplomi di laurea. Con differenti cilindri (acquistabili separatamente),
permette di stampare, come tinte piatte, fino a oltre 10 colori tra cui, su richiesta, anche il color oro
e il color argento.
       Tale macchina risulta essere anche la soluzione migliore e più economica per la stampa dei
 diplomi di laurea e di tutti gli altri lavori che eventualmente l’Ateneo dovesse realizzare. La
 tecnologia ad inchiostro assicura infatti, rispetto al toner, una maggiore inalterabilità della stampa e
 una maggiore difficoltà di contraffazione. Il costo di stampa di un diploma in tipografia è oggi pari
 a circa €13,70 contro quello che sarebbe il nostro costo di circa € 0,67. La quantità dei diplomi di
 laurea da stampare come arretrati, ammontava a circa 1000 unità e circa 600 unità per la normale
 gestione annua, senza dimenticare i diplomi . Ci rendiamo quindi conto che per stampare il solo
 arretrato dei diplomi di laurea, l’Ateneo dovrebbe spendere circa € 13.700 contro circa € 670.000.
 Ulteriore vantaggio della stampa interna all’Ateneo sarebbe la velocità di consegna dei diplomi che
 potrebbe avvenire quasi in tempo reale al termine della sessione di laurea. Si potrebbe ad esempio
 immaginare, al termine di una sessione di laurea, consegna dei diplomi a tutti i laureandi di quella
 sessione alla presenza del corpo accademico.
       Chiaramente tale macchina, come detto in precedenza, non sarebbe usata solo per i diplomi di
laurea ma in tutti i casi in cui siano richiesti grossi volumi di stampa (carta intestata, modulistica per
studenti, guide, dispense, biglietti da visita) con un indubbio vantaggio economico.

       Il duplicatore digitale e i suo RIP esterno dovrebbero avere le seguenti caratteristiche:

                     Caratteristiche Tecniche
                   Sistema di Stampa                                 Ad inchiostri con cilindro singolo
                   Risoluzione                                                               600*600 dpi
                   Velocità di Stampa                                         da 45 a 120 copie minuto
                   Formato originale                                                        297*432 mm
                   Formato carta min max mm                                Da 100*150 a 350*500 mm
                   Area di stampa                                                           290*410 mm
                   Grammatura carta min max                                           Da 35 a 250 g/mq
                   Espulsione matrice                                                         automatica
                   Inchiostrazione                                                            automatica
                   Inserimento matrice                                                        automatica
                   Capacità carta                                                              1000 fogli
                   Uscita carta                                                                1000 fogli
                   Zoom                                                                 da 50% a 499%
                   Esposizione                                                   Automatica e manuale
                   Metodo di riproduzione                        Testo, foto, testo/foto, foto con retino

1
 Alcuni valori sono indicati in lire anziché in euro essendo l’ordine di grandezza così ridotto da implicare errori di
arrotondamento.

                                                                                                                         65
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                Autoduplicazione                                          1-2-4-8 immagini
                Funzione confidenziale                                                     sì
                Stampa color oro                                 Sì anche su cartoncini neri
                Cilindri di serie                                          1 con colore nero
                Interfaccia                                                    SCSI interna
                Colori                                        12 colori + colori PANTONE



                                RIP esterno
               Processore                                                       433 Mhz
               RAM                                                                    128
               Hard Disk                                                           9,1 Gb
               Compatibilità                             Mac compatibile, IBM compatibile
               Sistema operativo                             Win 95/98/NT/2000, Mac OS
               Linguaggio descrizione pagina                             PDF, Postscript 3
               Protocollo di rete                        TCP/IP, Net BEUI, Apple Ethernet
               Interfaccia                                                          SCSI
               Compatibilità di rete                                          10/100 Base T
               Qualità di stampa                                Retini mezzetinte, retini FM,
                                                         rotazione pagina 180°, spostamento
                                                                                       pagina

     Il prezzo totale presunto di tale apparecchiatura ammonta a € 25.900 (IVA esclusa).

      Il duplicatore digitale, come emerge dalla relazione, presenta però due limiti, da un lato non
permette la stampa a colori in quadricromia (immagini), dall’altro avendo comunque un costo fisso
iniziale rappresentato dalla pellicola non può essere utilizzato come normale fotocopiatrice per
poche copie, essendo il costo copia troppo alto.
      Per risolvere questi due problemi sarebbe necessario l’acquisto di due fotocopiatrici digitali
interfacciate al computer una per il colore, una per il bianco e nero.
      La scelta per il colore è sicuramente la più difficile in quanto pone dei problemi maggiori
rispetto alla stampa bianco e nero (numero di passaggi, problemi di registro, calibrazione del
colore). Per la scelta della stampatrice a colori, sono state quindi individuate delle caratteristiche
tecniche basilari necessarie per lo svolgimento del lavoro di stampa.

La stampatrice dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:
         una risoluzione pari almeno a 600*600 dpi;
         una velocità pari almeno a 12 pagine al minuto per il colore e almeno 50 per il bianco
            e nero;
         stampa con singolo passaggio per evitare che il supporto cartaceo si rovini;
         accettare un formato di carta massimo pari almeno ad un SRA3 per ottenere anche
            delle locandine (320*450 mm);
         accettare un supporto cartaceo con grammatura pari almeno a 250 gr/m2 in modo tale
            da poter stampare anche delle copertine;
         gestire il fronte retro automatico per ottenere depliant, giornali;
         calibratura automatica del colore per garantire una corrispondenza perfetta tra colori
            impostati e colori ottenuti;

                                                                                                          66
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          un costo copia fisso in modo tale da poter conoscere esattamente le spese sostenute e
           comprensivo delle spese di assistenza e manutenzione;

      Dalle informazioni in possesso alla luce di partecipazione a fiere come lo SMAU di Milano,
dalla conoscenza del prodotto direttamente sperimentato dal personale, per cui si è potuto verificare
dal vivo la modalità di stampa e la qualità della stessa, stante la particolare natura del presente
appalto, la macchina che risulta avere le caratteristiche sopra indicate ed in grado di soddisfare
pienamente le esigenze del costituendo Centro Linguistico, garantendo i risultati anche in termini
qualitativi che il medesimo si prefigge di realizzare per venire incontro alle richieste dell’Ateneo, è
la stampante digitale. Xerox Docucolor LP12 integrata del RIP Fiery XP12 e densitometro X-Rite.
      Tale stampante, collegata in rete al computer, garantisce degli standard molto alti,
praticamente fotografici, lavora con singola passata e di conseguenza la carta che esce non è
assolutamente rovinata dal calore e dai molteplici passaggi. Durante le nostre prove, si è potuto
verificare che, anche con dimensioni di testo ridotte (4 punti), non si avvertono problemi di registro
nella sovrapposizione dei colori.

Xerox Docucolor LP12 integrata del RIP esterno Fiery XP12 con il densitometro X-Rite

            Caratteristiche tecniche                 XEROX Docucolor 12LP
         Tecnologia                                                                   Laser a colori
         Risoluzione di stampa                                                    600*600 dpi 8 bit
         Velocità stampa colori                                               12,5 pagine al minuto
         Velocità stampa bianco e nero                                          50 pagine al minuto
         Grammatura carta                                                             64-250 gr/mq
         Formato carta max                                                      SRA3 320*457 mm
         Formato stampa max                                                           303*438 mm
         Formato stampa min                                                           105*148 mm
         Modalità fronte retro                                     automatico con carta fino ad A3
                                                                    manuale con carta fino a SRA3
         Percorso carta                                                                      lineare
         Trasferimento colore                                                     singolo passaggio
         Calibrazione                                             calibratura automatica del colore
         Vassoi carta standard                                                4 standard e 1by-pass
         Alimentazione max fogli                                                               4.250
         Fascicolatrice                                                                            sì
         Possibilità di collegamento                                                               sì
         alla rete




                                                                                                          67
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                 RIP Esterno                                     Fiery XP12
        Processore                                                                 Pentium III 500 Mhz
        RAM                                                                                     256 Mb
        Hard disk                                                                                9.2 Gb
        Cd rom                                                                                      40x
        Risoluzione di stampa                                                 600*600 dpi tono continuo
        Linguaggio descrizione                                                 Postscript 3, PDF, PCL 5
        pagina
        Font                                                                   136 postscript e 45 pcl
        Driver di stampa                                                    Win 95/98 NT/4, Mac OS
        Connessione di rete                                                            Autorilevazione
                                                                               10 Base-T/100 base-T
                                                                         al momento dell’avviamento
        Protocolli supportati                              TCP/IP, Novell IPX/SPX, SMB, Appletalk
        Topologie                                                         Ethernet II, Ethernet SNAP,
                                                                                          802.2, 802.3
        Gestione documenti                            Command Worstation, Web utility, Fiery Freeform
        Interfaccia dell’Utente                                                 Fiery drive, Fiery link
        Gestione del colore                      Colorwise 2.0, Profile Manager ICC/ICM, Color Editor
        Densitometro X-Rite                                                                             sì
        Ulteriore software                                                             DocBuider Pro 2.0


     Il prezzo totale presunto di tale apparecchiatura ammonta a € 40.000 (IVA esclusa).

      Meno problemi pone invece la scelta della fotocopiatrice in bianco e nero che proprio per
sua natura non provoca errori di registro, problemi di calibrazione del colore o di stampa con
singolo passaggio.
      La stampatrice dovrebbe comunque avere alcune caratteristiche importanti
      :
                                  Fotocopiatrice bianco e nero con relativo RIP
             Velocità di stampa                                                          75 ppm A4
             Risoluzione di stampa                                                      600*600 dpi
             Risoluzione di scansione                                                   400*400 dpi
             Fronte retro                                                                automatico
             Alimentatore automatico fronte retro                                            100 fg
             Modalità di scansione                                  unica anche per copie multiple
             Alimentatore automatico

             formati carta                                                                  A5-A3
             grammatura carta                                                               60-120
             Vassoi carta                                            1 ad alta capacità >3000 fogli
                                                                            1 almeno 500 fogli A4
                                                                                  1 almeno 500 A3
                                                                                  1 vassoio by pass
             Fascicolatore                                                                         sì
             Pinzatrice                                                           sì singola e doppia


                                                                                                               68
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              Scansione e stampa                     Possibilità di scasionare e stampare da rete
                                                                               in contemporanea
              Destinazione della scansione                                       scansione in rete
              Linguaggio descrizione pagina                       Postscript 3, PDF, PCL, TIFF
              Font                                                      136 postscript, 45 pcl
              Protocolli supportati                         TCP/IP, Novell IPX/spx, Appletalk
              Topologie                                                             Ethernet II
              Driver di stampa                                  win95, 98, NT4, 2000, MacOs
              Funzioni di Invio delle stampe                  stampa tramite parola di accesso
                                                                           immagine multipla
                                                                 creazione libretto automatica
              font                                                    150 postscript - 30 PCL
              Gestione code di stampa                                                  priorità
                                                                                 cancellazione
                                                                                       rilascio


     Il mercato in questo settore è sicuramente più standardizzato e le differenti case produttrici
   offrono soluzioni molto simili, per questo motivo non si rende necessario individuare uno
   specifico prodotto.
     Il prezzo totale presunto di tale stazione di finitura ammonta a € 43.000 (IVA esclusa).

   FINITURA

       L’ultima parte di questa relazione tecnica, riguarda tutto quello che è il dopostampa.
       Relativamente a questa fase, si rende necessario l’acquisto di alcuni strumenti rappresentati da
fascicolatori, piega-cuci, piegatrici, taglierine e brossuratrici.
       L’elemento più importante è rappresentato da una stazione di lavoro che riunisce fascicolatori
e piega-cuci, in modo da farle lavorare direttamente in linea.
       Scopo di questa macchina è quello di fascicolare i fogli stampati in modo da creare i singoli
libretti, aggiungere la copertina e procedere alla rilegatura spillandoli lateralmente, in alto o a sella.
       Tale apparecchiatura pur lavorando in linea, è modulare, può quindi essere assemblata in
differenti modi in base alle differenti esigenze.
       Tale stazione di lavoro, nella configurazione a noi necessaria, dovrebbe avere le seguenti
caratteristiche:
     n.2 fascicolatori elettrici collegati in linea con le seguenti caratteristiche:
                           12 cassetti per ogni fascicolatore;
                           capacità cassetti almeno 25 mm;
                           formato minimo di carta 148*210 A5;
                           formato massimo di carta 320*450 SRA3;
                           grammatura minima accettata 40 g/mq;
                           grammatura massima accettata 200 g/mq;
                           velocità di fascicolazione pari almeno a 3700 fascicoli ora;
                           selezione automatica del cassetto;
                           presenza di un contatore per il conteggio totale e di uno con che può
                              essere programmato per impostare il numero di copie;
                           possibilità di essere programmato, intendendo come programmazione
                              la possibilità di caricare lo stesso gruppo di fogli su più tasche,

                                                                                                            69
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                            permettendo, quando termina la carta in una tasca, il passaggio in
                            automatico alle altre tasche;
                           presenza di sistemi di controllo per il mancato inserimento del foglio,
                            per il doppio foglio, per la tasca vuota, per l’inceppamento e per il
                            riempimento del raccoglitore fascicoli.
                           deve permettere, una volta collegato in linea con il piega-cuci seguente,
                            di eseguire la sola operazione di fascicolatura senza piegatura o
                            pinzatura.

    n.1 piega-cuci elettrica da collegare in linea con i fascicolatori di cui al punto precedente
     con le seguenti caratteristiche:
                       cucitura a punto metallico laterale, cucitura a punto metallico in angolo,
                           cucitura a punto metallico a sella e piega, solo piega senza cucitura;
                       dimensione della carta min 139*210 max 320*450
                       dimensioni fascicoli min A6 max 320*225;
                       2 teste di cucitura;
                       contatore dei fascicoli;
                       riconoscimento automatico del formato della carta;
                       deve permettere, una volta collegata in linea con i fascicolatori di cui
                           sopra, di piegare e cucire in linea e non;
                       deve piegare e spillare almeno fino a 24 fogli con grammatura pari a
                           80;
                       velocità ora cucitura e piegatura almeno 2200 fascicoli;
                       deve avere la possibilità di essere collegato con una unità di refilo;
                       deve avere la possibilità di essere collegato sia con fascicolatori a
                           frizione che con fascicolatori ad aspirazione.

    n.1 unità di refilo elettrica da collegare in linea con i fascicolatori e la piega-cuci di cui ai
     punti precedenti con le seguenti caratteristiche:
                       deve poter rifilare fascicoli di dimensioni variabili da min A6 a max
                          320*225;
                       deve poter rifilare fascicoli con almeno 24 fogli con grammatura pari a
                          80;
                       velocità di refilo di almeno 2200 fascicoli;
                       dovendo essere collegata con i fascicolatori e la piega-cuci di cui ai
                          punti precedenti, e dovendo con essi lavorare in linea, deve garantire
                          comunque la possibilità di sfruttare in pieno tutte le potenzialità delle
                          apparecchiature suddette, senza limitarne minimamente le potenzialità.

     Il prezzo totale presunto di tale stazione di finitura ammonta a € 33.000 (IVA esclusa)

      Per quelle che sono le esigenze di piegatura per singoli fogli (opuscoli, depliant, schede per
elezioni e lettere), si rende necessario l’acquisto di una piegatrice.
      Tale piegatrice deve avere un meccanismo di trascinamento della carta ad aspirazione in
quanto il Centro necessita di procedere alla piegatura anche con stampe su carta patinata.
      Tale apparecchiatura deve avere queste caratteristiche minime per soddisfare le nostre
esigenze:

                                                                                                         70
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    n.1 piegatrice elettrica ad aspirazione con le seguenti caratteristiche:
                       qualsiasi combinazione di due pieghe parallele;
                       formato di carta min 100*170 mm, max 380*500 mm;
                       regolazione micrometrica delle tasche;
                       lunghezza di piegatura min 50 mm, max 310 mm;
                       grammatura carta min 60 g/mq, max 180 g/mq;
                       velocità pari a 10.000 fogli A4 ora;
                       contatore di fogli piegati e comando di velocità variabile;
                       deve effettuare cordonatura, perforazione e taglio;
                       un numero di tasche parallele pari a 2.

      Il prezzo presunto di tale stazione di finitura ammonta a € 9.020 (IVA esclusa).

      Gli ultimi due strumenti necessari per la finitura, sono rappresentati dalla brossuratrice e dalla
taglierina per alti spessori.
     n.1 taglierina elettrica per alti spessori con le seguenti caratteristiche:
                           una lunghezza di taglio pari almeno a 520 mm;
                           una capacità di taglio pari almeno a 80 mm di spessore;
                           taglio minimo 35 mm
                           profondità tavolo 520 mm
                           controllo elettronico squadra di battuta con possibilità di essere
                              programmato e memorizzato e visualizzabile su un display;
                           gestione di squadra di battuta elettronica;
                           indicatore luminoso di taglio;
                           bloccaggio fogli automatico;
                           protezione di sicurezza frontale e posteriore;

      Il prezzo presunto di tale stazione di finitura ammonta a € 7.100 (IVA esclusa).

      Per quanto riguarda invece la brossuratrice, in un’ottica di risparmio, si rende necessario
l’acquisto in quanto i costi di rilegatura sono molto economici. La brossuratrice dovrebbe avere le
seguenti caratteristiche:
      n.1 brossuratrice elettrica con le seguenti caratteristiche:
                           dimensione del libro min 70 mm, max 356 mm;
                           rilegatura min 2 fg, max 40 mm (80 gsm);
                           dimensioni copertina min 115*300 max 370*700;
                           peso copertina min 80 max 250 gsm;
                           velocità di almeno 200 libri ora immaginando un libro A4 con 100 fogli
                             di 80 gsm;
                           temperatura min 115° max 165° step 5 c°
                           pressatura copertina automatica;
                           inserimento copertina manuale;
                           deve poter rilegare con copertina, con nastro di dorsatura o semplice
                             incollatura dorso;
                           sistema per l’evacuazione esterna dei fumi.

      Il prezzo presunto di tale stazione di finitura ammonta a € 11.000 (IVA esclusa).

                                                                                                           71
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                     CONSIDERAZIONI ECONOMICHE E FINANZIARIE

        Completata la parte tecnica della relazione, è necessario a questo punto analizzare l’aspetto
finanziario ed economico del problema immaginando che le macchine del Centro vengano utilizzate
anche per le attività dell’amministrazione centrale.
        La base di partenza è rappresentata dalle spese di stampa sostenute dal nostro ateneo e che
ammontano, come risulta dal Bilancio Consuntivo, a circa £.200.000.000 per il 2000 e circa
£.270.000.000 per il 2001.
        Tale importo si riferisce al solo capitolo 3.22 intitolato “spese di stampa”, ad esso devono
essere sommate anche le spese (difficilmente quantificabili) dei dipartimenti.
        Con riferimento al solo 2001, per esempio, gli importi dei mandati dell’amministrazione
centrale per lavori di tipografia ammontano a circa 280.000.000 di lire.

        La soluzione individuata, come risulta dalla tabella seguente, presenta un importo di spesa,
sulla base dei prezzi di listino, pari a € 179.130.00 per l’acquisto delle apparecchiature. Tale
importo, comprensivo dell’estensione della garanzia per tre anni, sarà in realtà minore,
considerando le percentuali di sconto, a volte molto alte, praticate dalle ditte sui prezzi di listino. La
spesa suddetta, potrebbe poi essere ripartita in due differenti momenti, abbiamo infatti individuato
delle spese che possono essere sostenute in un secondo tempo, in fase di ampliamento del Centro,
senza per questo comprometterne l’efficiente avvio.
    La spesa dilazionabile è quella connessa all’acquisto di una fotocopiatrice digitale in bianco e
nero; tale apparecchiatura sarebbe utilissima per la stampa di copie in numero limitato, quando il
duplicatore digitale riduce la sua economicità a causa dei costi fissi della pellicola.
    Volendo comunque differire ad un secondo momento tale acquisto, l’importo totale presunto
ammonterebbe a € 136.130,00.

                                                   Totale presunto Totale presunto
                                                  omnicomprensivo       esclusa
                                                                   fotocopiatrice BN
                     Prestampa                       €     10.110,00   €    10.110,00
                     Duplicatore digitale            €     25.900,00   €    25.900,00
                     Fotocopiatrice a Colori         €     40.000,00   €    40.000,00
                     Fotocopiatrice BN               €     43.000,00
                     Finitura                        €     60.120,00   €    60.120,00
                     TOTALE                          €    179.130,00   €   136.130,00
                     Tutti gli importi si intendono IVA esclusa.

       Per valutare i possibili risparmi derivanti, in base ai costi copia presunti, abbiamo provato ad
effettuare delle simulazioni, su mandati già pagati, per verificare in percentuale i possibili risparmi
rispetto ad una stampa all'esterno.
       Considerando le sole spese vive, carta e inchiostri, le percentuali di risparmio variano da un
minimo di circa il 50% (blocchi notes) ad un massimo di circa il 90% (stampa diplomi di laurea).
       Aggiungendo alle spese vive l'ammortamento macchine e le spese di personale, le percentuali
passano per gli stessi articoli da un minimo del 20% ad un massimo del 95% (chiaramente per la
stampa di un singolo diploma l'ammortamento e le spese di personale incidono in maniera
irrilevante). Altri esempi di risparmio, solo spese vive, ammontano a circa 85% per la carta
intestata, circa 84% inviti per convegni.

                                                                                                              72
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       Un particolare curioso si è evidenziato quando questo calcolo, solo spese vive, è stato
realizzato per le guide dello studente. In questo caso abbiamo esaminato due lavori molto simili
rappresentati dalle Guide dello Studente di Agraria - seconda parte, e gli annali realizzati da un
istituto, pubblicazioni molto simili come pagine e come finitura. Nel primo caso la percentuale di
risparmio era pari praticamente allo 0% nel secondo caso a circa il 65%. Tale differenza è
imputabile al fatto che, mentre nel primo caso tutta la prestampa (impaginazione, bozze etc) era a
cura dell'Ateneo, nel secondo caso doveva essere realizzata dalla tipografia.
       Da questa analisi risulta chiaramente che i risparmi aumentano al diminuire delle tirature di
stampa. Tali risparmi diventano particolarmente elevati quando il costo della tipografia è
comprensivo delle spese di prestampa.
       Ci si rende conto quindi che i maggiori risparmi si otterrebbero nei seguenti casi:
                  tutta la fase di prestampa deve essere realizzata in Ateneo;
                  tutte le stampe entro determinate tirature devono essere realizzate in Ateneo;
                  elevate tirature sarebbe conveniente che venissero stampate in tipografia (solo
                     stampa).

       A conclusione è giusto ribadire che tali attrezzature non possono comunque sostituire
completamente una tipografia, in quanto per limitazioni tecniche connesse alla dotazione di
macchinari del Centro, non sarà possibile venire incontro a tutte le esigenze di stampa (stampa di
grandi formati o elevatissime tirature), a meno che non lo si intenda fornire di apparecchiature
squisitamente professionali che richiedono, però, sicuramente investimenti di molto più consistenti
rispetto a quelli sopra descritti. La nostra soluzione, adeguata alle esigenze dell’Ateneo, è quindi
sicuramente fonte di risparmi in termini economici e di guadagni in termini di immagine e di
flessibilità, ma non può competere, almeno attualmente, con investimenti ben più consistenti, che le
tipografie realizzano per lo svolgimento della loro attività.

ULTERIORI CONSIDERAZIONI DI OPPORTUNITA’

      Fino ad ora ci siamo limitati ad una analisi di risparmi e non ad una analisi di benefici che
tenga conto dei vantaggi derivanti dall’effettuare in proprio i processi di stampa.
      I vantaggi cui ci riferiamo, nascono principalmente da una considerazione di fondo e cioè che
il quantitativo di stampa dell’Università normalmente si attesta, per ogni singolo lavoro, su un
numero limitato di copie. Per tali quantitativi la spesa della tipografia non risulta essere conveniente
in quanto le spese fisse (prestampa, pellicole, eventuali correzioni di errori) incidono in maniera
elevata su ogni singola copia. Tutto ciò comporta due possibili alternative:
    1. il lavoro viene stampato con il quantitativo minimo previsto dalla tipografia, con la
        conseguenza che un numero a volte rilevante di copie giace in magazzino inutilizzato e
        inutilizzabile a causa della rapida obsolescenza delle informazioni.
    2. il lavoro, a causa dei costi alti, non viene proprio realizzato.

       Attraverso la stampa digitale, invece, è possibile stampare la singola copia di un libro,
effettuare, in tempo reale, correzioni e nuove stampa, realizzare lavori a richiesta (per una fiera, per
un convegno, per una manifestazione), in tempi brevi e in base alle effettive esigenze. La stampa
digitale permette inoltre la gestione dei dati variabili, ogni copia di un lavoro potrebbe essere quindi
personalizzata. Immaginando, ad esempio, di stampare biglietti da visita per personale dell’Ateneo,
potremmo variare i dati non comuni (ufficio, telefono, e-mail).


                                                                                                           73
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       Tutti i lavori fatti sarebbero poi archiviati in formato digitale, con possibilità di essere
utilizzati sfruttando le nuove tecnologie. Testi e dispense esportati in formato pdf potrebbero essere,
senza nessun costo aggiuntivo, pubblicati su Internet e messi a disposizione gratuitamente degli
utenti (docenti, personale tecnico-amministrativo, studenti) con vantaggi sia in termini economici
che di immagine. Un solo cd, distribuito al momento dell’iscrizione, potrebbe contenere tutte le
informazioni utili per lo studente (guide, adempimenti burocratici, informazioni sull’Adisu e sulla
città, locali e possibilità di divertimenti) a un costo molto più basso di una singola guida dello
studente cartacea.
       Un possibile ulteriore sviluppo, permetterebbe di integrare centro linguistico e protocollo,
semplicemente fotocopiando la posta, attraverso uno scanner ad alta velocità, il documento verrebbe
archiviato come file digitale con la possibilità di essere spedito via e-mail, e ricercato in qualsiasi
momento dall’archivio.
       In prospettiva, il centro, a fronte dei servizi offerti alle singole strutture, potrebbe ricevere
dalle stesse anche una sorte di rimborso spese. Una siffatta procedura rappresenterebbe un
guadagno per l'Ateneo e per le strutture, il primo vedrebbe in parte ripagato l’investimento, le
seconde otterrebbero un notevole risparmio sulle spese di stampa.

      Si chiede pertanto al Consiglio di Amministrazione di:

            individuare tra le due proposte la fornitura da appaltare, autorizzando quindi la relativa
             spesa pari a € 179.130,00+IVA a base d’asta per l’ipotesi omnicomprensiva e pari a €
             136.130,00+IVA a base d’asta per l’altra ipotesi da far gravare su fondi connessi al
             Progetto CRUI Campus One;
            approvare il relativo Capitolato Speciale di Appalto che sarà adattato alla scelta delle
             ipotesi;
            autorizzazione al ricorso alla licitazione privata da aggiudicarsi al prezzo più basso, ai
             sensi dell’art. 19 c.1 lett. a) del D.Lgs 358/92;
            autorizzazione ad approvare i successivi atti di gara amministrativi (bando, lettera di
             invito e schema di contratto) con D.D.A.;
            autorizzazione alla pubblicazione del bando, che sarà effettuata ai sensi dell’art.6 c.4
             del DPR 573/94 ossia sulla G.U.R.I. e su due quotidiani a diffusione nazionale che
             saranno individuati seguendo il metodo della rotazione, la cui spesa verrà
             successivamente quantizzata con D.D.A.”

      Il Rettore ringrazia i Sigg. Menghini e Sassara, che subito dopo escono dalla sala del
Consiglio, per l’esauriente illustrazione fornita.

       Al termine di un’ampia ed approfondita discussione, forniti ulteriori elementi di valutazione
da parte del Rettore e del Direttore Amministrativo, dopo un’attenta ponderazione delle due
soluzioni prospettate, il Consiglio di Amministrazione delibera:
           di approvare l’acquisto di apparecchiature necessarie per il Centro Linguistico di
             Ateneo come prospettate nella soluzione senza la fotocopiatrice BN, autorizzando
             quindi la relativa spesa pari a € 136.130,00+IVA a base d’asta da far gravare su fondi
             connessi al Progetto CRUI Campus One;
           di approvare il relativo Capitolato Speciale di Appalto adattato alla soluzione senza la
             fotocopiatrice BN (Allegato 13);


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   di autorizzare il ricorso alla licitazione privata da aggiudicarsi al prezzo più basso, ai
    sensi dell’art. 19 c.1 lett. a) del D.Lgs 358/92;
   di autorizzare l’approvazione dei successivi atti di gara amministrativi (bando, lettera
    di invito e schema di contratto) con D.D.A.;
   di autorizzare la pubblicazione del bando, che sarà effettuata ai sensi dell’art.6 c.4 del
    DPR 573/94 ossia sulla G.U.R.I. e su due quotidiani a diffusione nazionale che
    saranno individuati seguendo il metodo della rotazione, la cui spesa verrà
    successivamente quantizzata con D.D.A..




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29. PROPOSTA PROGETTUALE PER RIDUZIONE COSTI ENERGETICI

         Il Direttore Amministrativo ricorda che il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del
13.03.2002, avendo riscontrato l'esigenza di questa Università di conseguire risultati anche in
termini di riduzione di spesa nel campo energetico e delle telecomunicazioni, ha dato mandato al
Direttore Amministrativo stesso di verificare la fattibilità di una riduzione dei costi per il traffico
telefonico e per i consumi energetici. Al riguardo viene sottoposta ai consiglieri una relazione dal
titolo "Progetto Università: La razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi delle Pubbliche
Amministrazioni", contenente proposte operative sul risparmio energetico. Tale relazione sarà
illustrata dal Dott. Andrea Arcangeli, che ha provveduto alla relativa stesura sotto il coordinamento
del Direttore Amministrativo, in occasione di una prossima riunione del Consiglio di
Amministrazione.




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30. APPROVAZIONE VARIANTE PROGETTO INTEGRATO FONIA DATI

         Il Rettore invita il Dott. Paolo Marcantonio, Direttore del Centro di Calcolo di Ateneo, ad
illustrare l'argomento come da relazione predisposta dal Centro di Calcolo stesso.

         "La gara per la fornitura in opera dell’impianto di comunicazione fonia-dati d’Ateneo, vinta
dalla ditta Ericsson Enterprise S.p.A. prevedeva la consegna e la messa in funzione, tra l’altro, di
apparati attivi di centro stella per la trasmissione dati (CISCO Catalyst 5000). Tali dispositivi erano
gli unici apparati CISCO in grado di supportare ancora lo standard sul quale si basa il
funzionamento dei nostri attuali apparati di piano HUB Chipcom.
         Durante il tempo intercorso tra la presentazione delle offerte e l’inizio dei lavori di fornitura
gli apparati sono usciti di produzione.
         La necessità di trovare soluzioni alternative e di verificarne la fattibilità ha indotto la
Direzione Lavori a chiedere alla Ericsson Enterprise S.p.A. di sospendere temporaneamente la
fornitura degli apparati attivi ed è ora indispensabile, nell’interesse dell’Amministrazione,
concedere una proroga indipendentemente dalla soluzione definitiva che sarà scelta.
         Una valida proposta alternativa, concordata con Ericsson in corso d’opera, si basa sulla
fornitura di CISCO Catalyst 4000 e consentirebbe a questa amministrazione di dotarsi di apparati
tecnologicamente avanzati in grado di salvaguardare gli investimenti futuri e di accogliere le
rinnovate esigenze dell’utenza che potrebbe utilizzare un’infrastruttura di rete notevolmente più
performante e sicura.
         Per completare la soluzione ed utilizzare le caratteristiche tecnologiche migliorative dei
 nuovi apparati di cui sopra, occorrerà successivamente, previa ulteriore progettazione, sostituire
 tutti gli apparati di piano con Switch CISCO in grado di supportare la nuova tecnologia sulla quale
 si basa il 4000. In tale ottica bisogna considerare che gli attuali apparati di piano risalgono tutti
 all’anno 1996 (progetto rete di Ateneo) che risultano essere ormai obsoleti ed ammortizzati in
 pieno da questa Amm.ne. Questo nuovo progetto di fornitura in opera dovrà inoltre prevedere, per
 consentire l’integrazione piena tra fonia e dati, lo spostamento del Centro Stella Dati nel locale
 della Centrale Telefonica presso la Fac. di Conserv. Beni Culturali e la posa in opera di cavi in
 fibra ottica dal nuovo centro stella verso tutti gli edifici del Campus utilizzando i nuovi cavidotti.
 Tale soluzione, a fronte di maggiori costi, consentirà miglioramenti in termini di sicurezza e
 performance. Infatti le informazione in transito, anche quelle di natura riservata, non saranno più
 propagate sull’intera rete ma solo tra sorgente e destinazione; in tal modo non sarà più possibile
 intercettare informazioni sia di natura amministrativa sia di natura scientifica. Inoltre con gli
 apparati proposti la banda trasmissiva non sarà più condivisa tra tutti gli utenti e ci sarà un
 miglioramento in termini di prestazioni; sarà possibile passare alla tecnologia FastEthernet (100
 Mb) sul piano e Gigabit Ethernet (1 Gb) sulla dorsale. Sarà inoltre possibile utilizzare nuove
 tecnologie quali le reti private virtuali suddividendo gli utenti in gruppi di lavoro con banda
 garantita. Per la realizzazione di questa seconda fase progettuale è prevista una base d’asta non
 superiore a € 180.000.
         Sempre riguardo alla fornitura in opera dell’impianto di comunicazione fonia-dati si porta a
conoscenza che il complesso del S. Carlo, sede delle Facoltà di Scienze Politiche, non rientrava nel
progetto iniziale. Considerando che la sede sarà ultimata secondo le previsioni entro il 30-06-2001
si rende necessario dotarla di un centralino telefonico integrato nella rete fonia (VPN) di Ateneo. La
soluzione proposta prevede 2 fasi: nella prima fase il complesso S. Carlo verrà dotato di un
centralino fornito in affitto sempre dalla ditta Enterprise Ericsson S.p.A. in modo che possa
integrarsi nella rete VPN d’Ateneo; la seconda fase prevede il trasloco della centrale telefonica

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attualmente in uso al complesso S. Giovanni Decollato una volta completato lo spostamento delle
strutture verso S. Maria in Gradi. Tale soluzione consente di avere quella continuità di servizio
necessaria soprattutto nella fase iniziale di avviamento della Facoltà, in quanto non prevede cambio
o spostamento di numeri telefonici. Per la quantificazione della spesa si fa presente che si è previsto
al massimo 8 mesi di noleggio.
        Nella tabella seguente vengono riportati i costi delle soluzioni proposta :

Variante: fornitura Catalyst 4000                               € 23.337,80 IVA inclusa
Affitto per il complesso S. Carlo                                € 8.986,80 IVA inclusa
Trasloco Centrale Telefonica Rettorato in S.                     € 3.717,60 IVA inclusa
Carlo

      Il Rettore ringrazia il Dott. Marcantonio per l’illustrazione fornita. Esce il Dott.
Marcantonio.

        Il Consiglio di Amministrazione,
-   Vista la propria delibera del 29/06/2000 con la quale veniva approvato il progetto definitivo
    ”per la fornitura di un’infrastruttura di comunicazione integrata (servizi di fonia) completa di
    apparati, linee di comunicazione servizi ed apparecchiature accessorie” e relativo Capitolato
    speciale d’appalto, per un importo totale di L. 917.500.000
-   Visto il Contratto stipulato in data 27/11/2001 Repertorio numero 228 tra l’Università degli
    Studi della Tuscia e l’Enterprise Ericsson S.p.A. relativo all’appalto di cui sopra;
-   Visto il verbale di consegna lavori alla Ditta Enterprise Ericsson S.p.A. del 27 novembre 2002
    dal quale si evince che la data per l’ultimazione dei lavori era prevista per il giorno 26/05/2002;
-   Vista la nota della Ditta Enterprise Ericsson S.p.A. con la quale è stata comunicata la messa
    fuori produzione degli apparati CISCO 5000;
-   Vista la relazione tecnica che descrive la tipologia degli interventi richiesti;
-   Visto il parere favorevole espresso dal Comitato Tecnico Scientifico del Centro di Calcolo nella
    seduta del 27 marzo 2002 in merito alla variante al progetto fonia dati;
-   Visto il parere favorevole sulla variante al progetto espresso dal collaudatore in corso d’opera
    Ing. Alessandro Andreocci,

     delibera:
1. di prorogare il termine di ultimazione lavori di ulteriori 60 giorni solari e consecutivi necessari e
   indispensabili per l’approvvigionamento dei materiali per cause non dipendenti dalla ditta
   appaltatrice;
2. di approvare la perizia di variante proposta e consistente nella sostituzione degli apparati
   CISCO 5000 con i CISCO 4000, così come meglio specificati nella relazione tecnica per un
   importo aggiuntivo di € 23.337,80 IVA inclusa, mediante atto di sottomissione giacché la spesa
   rientra nei limiti di estensione del quinto d’obbligo e comunque all’interno del quadro
   economico generale dell’appalto utilizzando il ribasso d’asta e le somme a disposizione
   dell’amministrazione;
3. di affidare alla ditta Enterprise Ericsson S.p.A. con atto separato, il noleggio della centrale
   telefonica destinata al complesso S. Carlo, così come descritto nella relazione per un importo
   massimo presunto (8 mesi di noleggio) di € 8.986,80 IVA inclusa che graverà sulla Cat. 3 Cap.
   21 “Spese noleggio attrezzature” previa variazione di bilancio anno 2002;

                                                                                                           78
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4. di affidare alla ditta Enterprise Ericsson S.p.A. con atto separato lo spostamento della centrale
   telefonica MD110 installata presso il Rettorato via S. Giovanni Decollato (dopo il trasferimento
   a Gradi) e la contestuale attivazione presso il complesso S.Carlo per un importo di € 3.717,60
   IVA inclusa che graverà sulla cat. 10 cap. 7 “Rete di trasmissione integrata fonia-dati” (cap.
   7109 esercizio 98 – fondi MIUR);
5. di nominare l’Ing. Paolo Marcantonio del Centro di Calcolo Responsabile del Procedimento e
   coprogettista insieme al Dott. Maurizio Menicacci del Centro di Calcolo per la redazione di un
   progetto che preveda, come conseguenza del punto2, la sostituzione di tutti gli apparati attivi di
   rete attualmente locati nei vari piani degli edifici delle Facoltà di Agraria, Conservazione dei
   Beni Culturali, Lingue e Scienze MM.FF.NN. e risalenti al progetto del 1996, in modo da
   implementare quelle caratteristiche tecnologiche descritte nella relazione, da portare in
   approvazione possibilmente al prossimo Consiglio di Amministrazione.


31. SCARICHI INVENTARIALI

       Il presente argomento è stato ritirato.




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32.   NOMINA RAPPRESENTANTE DEL C.D.A. NEL COMITATO TECNICO
      SCIENTIFICO DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI MICROSCOPIA
      ELETTRONICA

      Il Consiglio di Amministrazione, vista la relazione predisposta dall’Ufficio Organi
Collegiali,
- considerato che l'art.5 del decreto rettorale n.5985 del 14.2.1992 con il quale è stato costituito il
   Centro Interdipartimentale di Ricerca e di Servizi di Microscopia Elettronica (CIME), stabilisce
   che:
   "Sono organi del Centro il Comitato Tecnico Scientifico e il Direttore.
   Del Comitato Tecnico Scientifico fanno parte:
   a) il Direttore del Centro
   b) i Direttori delle strutture che costituiscono il Centro (DISA, DA.BAC, DIPROP, DISAFRI,
       Produzione Vegetale, Dip. di Produzioni Animali (ex Ist. di Zootecnia) e di Tecnologie
       Agro-Alimentari);
   c) cinque membri della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. di comprovata esperienza nell'ambito
       della Microscopia Elettronica
   d) un membro nominato dal Consiglio di Amministrazione
   e) un rappresentante dei servizi contabili-amministrativi
   f) due rappresentanti del personale tecnico del CIME";
- vista la propria delibera del 10.05.2000 con la quale il Prof. Massimo Mazzini, è stato designato
   quale componente di spettanza del Consiglio di Amministrazione all'interno del Comitato
   Tecnico Scientifico del Centro, triennio accademico 1999/2000 - 2001/2002
- vista la nota del 04.04.2002 con la quale il Prof. A. Tiezzi, Direttore del CIME, ha fatto presente
   la necessità di provvedere alla designazione di spettanza del Consiglio di Amministrazione in
   sostituzione del Prof. Massimo Mazzini il quale è stato eletto Direttore del Dipartimento di
   Scienze Ambientali (D.R. n. 18/02 dell'08.01.2002),

  delibera di nominare la Prof.ssa Anna Maria Fausto quale membro di propria spettanza nel
Comitato Tecnico Scientifico del CIME, triennio accademico 2002/2004.




                                                                                                          80
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    Esce la Dott.ssa Polidori.

33. ASSEGNAZIONE INCARICO CATTEDRA JEAN MONNET FACOLTA' DI SCIENZE
    MM.FF.NN. 2001/2002

       Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Ufficio
Relazioni Internazionali.

         "L'Ufficio Relazioni Internazionali dell'Ateneo ha ricevuto, in data 06.05.2002, copia
dell'estratto del verbale del Consiglio di Facoltà di Scienze MM.FF.NN. - seduta del 25.07.2001.
         Il suddetto estratto è relativo all’assegnazione dell’incarico, nell’ambito delle Cattedra Jean
Monnet, alla Prof.ssa Maria Pia Ragionieri, n. contratto UE 96/0439, per la cattedra di "Diritto
Rurale Comunitario", dichiarata equipollente dal Consiglio della Facoltà interessata (verbale del
18/1/96) con la disciplina a statuto "Diritto e Legislazione dell'ambiente" del corso di laurea in
Scienze Ambientali.
         Le Cattedre Jean Monnet, si ricorda, pongono l’obbligo all’Ateneo di mantenere ancora
attivi gli insegnamenti nei quattro anni successivi all’esaurimento del finanziamento Europeo,
concesso per i primo tre anni nella misura dell’80 %.
         La durata complessiva della Cattedra o del modulo è, quindi, di 7 anni.
         Il Consiglio di Facoltà di SS.MM.FF.NN. ha espresso all’unanimità, nella seduta del
25.07.2001, la volontà di far proseguire il corso di cui sopra alla Prof.ssa Maria Pia RAGIONIERI,
che attualmente si trova al suo 6° anno d’attività.
         La cifra richiesta all’Ateneo per tale insegnamento è di Euro 13.045.
         La cifra dovrà gravare sul capitolo 13 categoria 2 del bilancio 2002.
         Il Consiglio di Amministrazione è invitato a rinnovare alla Dott.ssa Maria Pia Ragionieri
l’incarico per la Cattedra Jean Monnet, come previsto dall’accordo delle Cattedre Jean Monnet che
impegnano l’Ateneo a mantenere gli insegnamenti per complessivi sette anni."
         Il Senato Accademico, nella riunione del 15.05.2002, ha espresso al riguardo parere
favorevole.

        Il Consiglio di Amministrazione delibera di rinnovare alla Dott.ssa Maria Pia Ragionieri
l’incarico per la Cattedra Jean Monnet, come previsto dall’accordo delle Cattedre Jean Monnet che
impegnano l’Ateneo a mantenere gli insegnamenti per complessivi sette anni.
        La spesa complessiva a carico dell'Ateneo per tale insegnamento, pari a € 13.045,00, graverà
sul cap. 13 cat. 2 del bilancio universitario es. fin. 2002.

       Rientra la Dott.ssa Polidori.




                                                                                                           81
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34. CONVENZIONE FULBRIGHT: SALDO TRIENNIO 1996/1999

        Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Ufficio
Relazioni Internazionali.
        "L’Università della Tuscia e la Commissione per gli scambi culturali fra l’Italia e gli Stati
Uniti hanno stipulato, l’11 maggio 1993, una Convenzione per l’istituzione annuale di una Cattedra
Fulbright. Con la suddetta Convenzione l’Ateneo delle Tuscia ha la possibilità di ospitare, per un
trimestre, uno studioso statunitense di notevoli competenze nel settore dell’Economia
Internazionale; di tale esperto possono avvalersi anche le altre Facoltà dell’Ateneo con regolare
alternanza, come stabilito dal Senato Accademico del 12.2.96. La Convenzione ha durata triennale
ed è rinnovabile o per il triennio successivo o annualmente, salvo disdetta di una delle due parti. La
Convenzione è stata rinnovata automaticamente l’11 maggio 1996 ed è formalmente scaduta l’11
maggio 1999. In base alle informazioni a disposizione di questo ufficio, durante la vigenza della
Convenzione l’Università della Tuscia ha ospitato i seguenti docenti statunitensi:
a.a. 94/95             Prof. Raymond F. Hopkins, dello Swarthmore College, (PA), ospite presso il
                       Dipartimento di Scienze Economiche ed estimative, Facoltà di Agraria.
a.a. 95/96             Prof. Eric Monke, della University of Tucson, Arizona, ospite presso il
                       Dipartimento di Scienze Economiche ed estimative, Facoltà di Agraria.
a.a. 96/97             Prof. Daniel Padberg, University of Texas, A&M, ospite presso il
                       Dipartimento di Scienze Economiche ed estimative, Facoltà di Agraria.
a.a. 97/98             Prof.ssa Mary Marchant, University of Kentucky, ospite presso il
                       Dipartimento di Scienze Economiche ed estimative, Facoltà di Agraria.
a.a. 98/99             Prof. Roger Fox, University of Arizona, ospite presso il Dipartimento di
                       Scienze Economiche ed estimative, Facoltà di Agraria.
        Negli anni successivi, nonostante il mancato rinnovo della Convenzione, i rapporti tra
l’Università della Tuscia e la Commissione per gli scambi culturali tra l’Italia e gli Stati Uniti hanno
continuato a svolgersi regolarmente e l’Ateneo ha avuto il piacere di accogliere i seguenti docenti
statunitensi:
a.a. 99/2000           Prof. Michael Plummer, University of Brandeis, ospite presso la Facoltà di
                       Economia;
a.a. 00/01             Prof. Clark Reynolds, Stanford University, ospite presso la Facoltà di
                       Economia, in sostituzione del Prof. Robert Murphy, rinunciatario.
a.a. 01/02             Prof.ssa Carrie R. Leana, University of Pittsburg, che giungerà in Italia,
                       ospite della Facoltà di Economia, nella primavera del 2002.
        Il regolare svolgimento delle attività è confermato sia dalla nota del 22 febbraio 2001 della
Commissione scambi, sia dalla dichiarazione prot. n. 135 del 7 maggio 2001 del Preside della
Facoltà di Economia, Prof. Giorgio Troi.
        L’Ateneo della Tuscia ha previsto in bilancio il pagamento della quota per onorare la
Convenzione solo negli anni 1999-2001, mentre risulta moroso per i due anni precedenti. A tal fine
si richiede di regolare la posizione economica dell’Università della Tuscia nei confronti della
Commissione per gli scambi culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti saldando la cifra dovuta."
     Il Consiglio di Amministrazione delibera di autorizzare, previa integrazione del capitolo di
bilancio 2/3, il pagamento della cifra complessiva di € 10.329,14, per gli anni 1997-1998 e 1998-
1999, quale somma dovuta alla Commissione per gli scambi culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti, nel
rispetto della Convenzione con essa stipulata nel 1993 per la Cattedra Fulbright.


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35. DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA GESTIONE DEI FONDI ASSEGNATI PER
    ATTIVITA' CULTURALI E RICREATIVE DEGLI STUDENTI

       Il Direttore Amministrativo ricorda che, nella seduta del 10.04.2002, il rappresentante degli
studenti Sig. Francesco Panza ha chiesto di individuare un unico Centro di spesa per le associazioni
studentesche, in modo da snellire l'iter burocratico per il riconoscimento delle associazioni stesse ed
anche di evitare che si verifichino ritardi nei pagamenti delle disponibilità impegnate.
       Al riguardo il Direttore Amministrativo informa che sarà sua cura verificare se il Centro di
spesa unico possa essere, in fase transitoria, individuato nell'Area Finanziario Contabile.

        Il Consiglio di Amministrazione, non rinvenendo altre alternative, concorda con la soluzione
prospettata dal Direttore Amministrativo.
        Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, su richiesta del Prof. De Romanis nella sua qualità
di Presidente della Commissione per le attività culturali e ricreative degli studenti, delibera di
prorogare il termine per la rendicontazione dei fondi da parte delle Associazione studentesche
(fissato per il 30.05.2002) al 30.06.2002.




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36. VARIE URGENTI E SOPRAVVENUTE

36a) Assunzione personale tecnico amministrativo a tempo determinato

    Il Consiglio di Amministrazione
VISTO il d.lgs. 30/3/2001,n.165;
VISTA l’assegnazione sul F.F.O di L.150.000.000 (pari a € 77.468,53), quale intervento
consolidabile, di cui alla nota ministeriale n.956 del 7/5/2001, per dotare il Nucleo di valutazione di
idonee strutture di supporto in considerazione dei complessi e maggiori compiti attribuiti allo stesso
dalla Legge 370/99;
VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione del 27/7/2001 relativa all’assunzione di 3
unità cat. C area amministrativa per le esigenze degli uffici di supporto al Nucleo di valutazione;
VISTA la legge 28/12/2001, n. 448 e in particolare l’art. 19 relativo al divieto di assunzioni di
personale tecnico amministrativo a tempo indeterminato per l’anno 2002;
RILEVATE le esigenze di funzionamento dei predetti uffici;
VISTO il Regolamento interno per le assunzioni a tempo determinato emanato con D.R. 1402 del
20/10/97 e succ. mod.;
VISTO il CCNL del personale tecnico amministrativo e in particolare l’art. 19;
RILEVATA l’esistenza di una graduatoria disponibile relativa a personale di cat. B, pos. ec. B3
area amministrativa di un recente concorso pubblico;
CONSIDERATO che la spesa di n. 4 unità cat. B area amministrativa per la durata di sei mesi
ammonta a € 52.253,26 pari a L. 101.176.414;
        delibera:
- di autorizzare l’assunzione di n.4 unità di personale tecnico amministrativo di cat. B, pos. ec.B3,
    per la durata di sei mesi, per le esigenze di cui in premessa per una spesa complessiva di €
    52.253,26 pari L.101.176.414. Alle predette assunzioni si darà luogo mediante scorrimento della
    graduatoria disponibile relativa ad un recente concorso pubblico (area amministrativa - cat. B,
    pos. ec. B3);
- lo stanziamento di L. 150.000.000 (pari a € 77,468,53) di cui in premessa non utilizzato
    nell’esercizio finanziario 2001 viene rassegnato nell’esercizio finanziario 2002 a copertura della
    spesa di cui all’art.1




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36b) Dotazione Dipartimento GEMINI e DAF: ripartizione avanzi di amministrazione e residui

         Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Prof. D. Monarca, ad integrazione della
deliberazione assunta nella riunione del 13.03.2002 (punto 9 - Problematiche connesse
all'attivazione dei Dipartimenti), delibera che si debba procedere alla ripartizione, e conseguente
assegnazione al GEMINI e al DAF, anche dell'avanzo della dotazione es. fin. 2001 ancora
disponibile per l'ex istituto di Genio Rurale (da cui hanno avuto origine i predetti Dipartimenti DAF
e GEMINI), con i medesimi criteri utilizzati per la ripartizione delle dotazioni es. fin. 2002.
         Per gli impegni iscritti tra i residui e non ancora pagati, si provvederà al trasferimento in
base alla tipologia della spesa e relativo beneficiario.




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36c) Approvazione Convenzione tra Ministro delle Politiche Agricole e Forestali – Corpo Forestale
dello Stato - Università della Tuscia

       Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Area
Affari Legali, Ufficio Convenzioni.

    "Con nota del 7.5.2002 il Prof. Lorenzo Venzi, in qualità di coordinatore scientifico, ha
trasmesso una bozza di Convenzione da stipulare con il Ministero delle Politiche Agricole e
Forestali – Corpo Forestale dello Stato - per l’accesso e la Cooperazione al Sistema Informativo
Montagna (SIM), in particolare il Ministero e l’Università collaboreranno al processo di
arricchimento dei servizi e dei contenuti informativi del SIM per contribuire alla piena realizzazione
della sua evoluzione. A tal fine la collaborazione ha come obiettivi di.
    - Individuare e definire nuove linee di sviluppo dei servizi territoriali e di consultazione del
        SIM e dei relativi contenuti informativi, utili a supportare azioni per lo sviluppo sostenibile
        dei territori montani, con particolare attenzione alla gestione forestale, per la protezione
        dell’ambiente e per la difesa del suolo in linea con i principi della normativa nazionale e
        regionale per le zone montane;
    - Contribuire alla divulgazione e diffusione dei contenuti dei Servizi del Sistema Informativo
        della Montagna allo scopo di pubblicizzare lo strumento sia nell’ambito scientifico che nei
        contesti amministrativi locali;
    - Arricchire le risorse informative a disposizione delle attività didattiche e di ricerca a
        carattere scientifico e metodologico gestite dall’Università e/o dai suoi Dipartimenti e Centri
        Interdipartimentali;
    - Promuovere sul territorio la diffusione della conoscenza dei sistemi di servizi del SIM anche
        al fine di favorire lo sviluppo di progettualità locale in questo contesto;
    - Favorire l’interscambio di conoscenze e professionalità finalizzato alla organizzazione ed
        erogazione di specifiche attività seminariali e formative rivolte alle rispettive
        amministrazioni
    La Convenzione prevede una durata di 24 mesi dalla data di stipula con possibilità di rinnovo e
la redazione di singoli atti esecutivi.
    Si sottolinea la necessità che i Consigli della Facoltà di Agraria e della Facoltà di Scienze
MM.FF.NN., strutture citate nella nota del prof. Venzi, approvino l’accordo prima della stipula.
    Il Senato Accademico, nella riunione del 15.05.2002, ha espresso al riguardo parere favorevole.

    Il Consiglio di Amministrazione approva la Convenzione da stipulare con il Ministero delle
Politiche Agricole e Forestali – Corpo Forestale dello Stato - per l’accesso e la Cooperazione al
Sistema Informativo Montagna (SIM) (Allegato 14) e autorizza il Rettore alla firma della stessa.




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36d) Pubblicazione bando per affidamento incarico professionale per l'adeguamento ed il
     potenziamento degli impianti della Facoltà di Agraria e dello Stabulario

      Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Area
Tecnico-Manutentiva, Uff. I.

      "A seguito delle continue nuove installazioni di utenze elettriche dei locali della Facoltà di
Agraria si sono spesso manifestate condizioni di sovraccarico in particolare sulle linee di dorsale
dell'edificio ampliamento della facoltà ed addirittura nella cabina di trasformazione dove, per
garantire la continuità dei servizio, è stato necessario collegare in parallelo e mettere in uso
continuo il secondo trasformatore destinato a riserva.
      Lo stabulario realizzato nel campus di Riello essendo stato da tempo ultimato. ma ancora mai
utilizzato necessita di una verifica generale di tutti gli impianti nonché di alcune integrazioni a
seguito delle esigenze manifestate dalle strutture interessate e relative a realizzazione di linee
preferenziali, installazione di gruppi elettrogeno e di continuità ecc.. .
     Per quanto sopra l'Area tecnico-manutentiva di questo Ateneo, nell'ambito dell'ultima seduta
della Commissione edilizia del 13.05.2002, ha proposto di procedere all'affidamento di un incarico
esterno tramite avviso pubblico di conferimento per importo inferiore ai 40.000,00 Euro, per le
verifiche e le conseguenti progettazione impiantistiche necessarie."

        Il Consiglio di Amministrazione, previa acquisizione della dichiarazione del Coordinatore
dell’Area Tecnico-Manutentiva che non ci sono professionalità da parte di tutti i professionisti delle
Aree, autorizza l'affidamento di un incarico esterno tramite avviso pubblico di conferimento per
importo inferiore ai 40.000,00 Euro, per le verifiche e le conseguenti progettazione impiantistiche
per le esigenze di cui in premessa.




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36e) Appalto di manutenzione degli impianti di sollevamento e di abbattimento delle barriere
     architettoniche

      Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Area
Tecnico-Manutentiva, Uff. II.

        Il Consiglio di Amministrazione premesso,
-   che in data 31.06.02 scadrà il contratto di appalto per la manutenzione degli impianti elevatori
    installati presso gli immobili universitari senza possibilità di ulteriore rinnovo;
-   che l'Ufficio II dell'Arca Tecnico-Manutentiva ha predisposto un Capitolato Speciale d'Appalto
    comprendente la manutenzione ordinaria dei suddetti impianti e la messa a norma di alcuni di
    essi;
-   che il nuovo appalto avrà durata annuale con possibilità di rinnovo di anno in anno per un
    massimo di tre anni, agli stessi patti e condizioni, salvo disdetta da una delle due parti;
-   che per gli impianti in corso di realizzazione è prevista la consegna differita successiva.
    restando fissa la data di scadenza;
-   che l'importo annuo per la manutenzione ordinaria, a base d'asta, pari a Euro 9.660.00 + IVA è
    stato calcolato sulla base dei canoni mensili applicati per ogni impianto;
-   che l'importo a base d'asta per la messa a norma di alcuni impianti è pari a Euro 6.340.00 +
    IVA;
-   che eventuali interventi di manutenzione straordinaria saranno remunerati sulla base del costo
    delle parti sostituite, da desumersi dal listino prezzi al quale verrà applicato il ribasso d'asta che
    la Ditta effettuerà in sede di gara e il lavoro sarà remunerato in base al costo orario della mano
    d'opera, fissato in Euro 20.00, aumentato del 25% a compenso delle spese generali ed utile
    d'impresa: soltanto tale percentuale sarà soggetta al ribasso &asta;
-   che la spesa complessiva. relativa alla durata triennale dell'appalto, alla quale andrà applicato
    un unico ribasso, è di Euro 28.980.00 + IVA per la manutenzione ordinaria e di Euro 6.340,00
    + IVA per la messa a norma degli impianti stessi;

    delibera,
-   di approvare il Capitolato Speciale d'Appalto per la manutenzione ordinaria e messa a nonna
    degli impianti elevatori installati presso gli immobili universitari;
-    di autorizzare l'affidamento dell'appalto mediante il ricorso all'art. 88 comma 1, punto b) del
    D.P.R. 21.12.99 n. 554;
-   di autorizzare la spesa complessiva di Euro 28.980,00 + IVA per la manutenzione ordinaria e di
    Euro 6340,00 + IVA per la messa a norma degli impianti;
-   di imputare la suddetta spesa sulla cat. 3 cap. 15 del bilancio universitario;
-   di prendere atto dell'elenco delle ditte da invitare alla gara (Allegato 15).




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36f) Affidamento di lavori urgenti alla Ditta SAFAS riguardanti la manutenzione straordinaria e la
    messa a norma del vecchio edificio della Fac. di Agraria e la realizzazione di alcune pareti
    divisorie presso l'Istituto di Tecnologie Agroalimentari.

      Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Area
Tecnico-Manutentiva, Uff. II.

         Premesso:
- che nell'ambito della riunione della Commissione Edilizia, svoltasi in data 13.05.02, il Prof.
Domenico Lafiandra ha manifestato l'esigenza e l'urgenza del Dipartimento A.B.A.C. di realizzare
all'interno dell'attuale laboratorio n. 233 alcune pareti divisorie in alluminio e vetro al fine di
ridistribuire gli ambienti e risolvere alcuni problemi di spazio che rivestono particolare importanza
per il dipartimento stesso;
- che i suddetti lavori oltre a garantire un migliore sfruttamento degli spazi contribuirebbero ad
aumentare le condizioni di sicurezza degli ambienti stessi;
- che oltre ai sopra citati lavori, al fine di garantire la sicurezza nei corridoi del primo e secondo
piano del Dipartimento, si rende necessario sostituire gli attuali infissi con altri del tipo "a taglio
termico e antisfondamento";
- che nell'ambito della stessa riunione si è ricordato anche della necessità e l'urgenza manifestata
dal Prof. Gabriele Anelli di reperire nuovi spazi per le aumentate oggettive esigenze della struttura
attraverso una diversa distribuzione di alcuni studi posti al piano terra dei nuovo edificio della
Facoltà di Agraria e di un laboratorio posto nel piano seminterrato afferenti all'Istituto di
Tecnologie Agroalimentari della cui realizzazione la Commissione Edilizia si era già espressa nella
seduta del 21.09.01 proponendo di far effettuare gli interventi, se possibile, dall'Impresa SAFAS
che sta attualmente eseguendo i lavori presso il vecchio edificio della Facoltà di Agraria;
- che a seguito di tutto ciò è stato redatto un progetto con il relativo computo metrico estimativo
dei lavori che ammonta complessivamente a Euro 53.845 al lordo dei ribasso d'asta.
- che i suddetti lavori possono essere affidati alla Ditta SAFAS, impegnata nei lavori di
manutenzione straordinaria e messa a norma del vecchio edificio della Fac. di Agraria, ai sensi
dell'art. 24 comma 1 lettera a) della Legge 109/94 e la determinazione n. 30/2000 del 9.6.2000
dell'Autorità di Vigilanza;
- che tale affidamento, stante l'urgenza di eseguire i lavori nel periodo di pausa delle lezioni (15
giugno/15 settembre), consentirà una notevole contrazione dei tempi e dei costi non solo per
l'assenza di formale procedura di gara ma anche perché la ditta SAFAS si è resa disponibile ad
effettuare un ulteriore 3% di ribasso in aggiunta a quello già offerto pari al 16,29% come accertato
dal Responsabile del Procedimento con nota del 15.05.02 a seguito di parere favorevole della
Commissione Edilizia del 13 maggio 2002;
- che il quadro economico dei lavori risulta essere il seguente:
a) Lavori a base di appalto                                   Euro 53.845,0
         Oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso        Euro 4.307,6
                                               Totale         Euro 58.152,6
b) Somme a disposizione dell'Amm.ne per
         - imprevisti 5%                                      Euro 2.907,63
         - IVA 20%                                            Euro 11.630,52
         - incentivo per la progettazione 1,5%                Euro     872,29


                                                                                                          89
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       - oneri previdenziali a carico ente
         33,80% dell'1,5%                                    Euro    294,83
                                      Totale                 Euro 15.705,27
                                      Totale Generale        Euro 73.857,87

-   sentiti il Responsabile del Procedimento, Arch. Loriana Vittori, ed il Coordinatore dell'Area
    Tecnico-Manutentiva, Ing. Alessandro Napoli,

    delibera:
-   di approvare il progetto in premessa e il relativo quadro economico per una spesa di Euro
    73.857.87 inerente la realizzazione di lavori urgenti riguardanti la manutenzione straordinaria e
    la messa a norma dei vecchio edificio della Fac. di Agraria e la realizzazione di alcune pareti
    divisorie presso l'Istituto di Tecnologie Agroalimentari presentato dall'Area Tecnico
    Manutentiva;
-   di affidare i suddetti lavori alla Ditta SAFAS ai sensi dell'art. 24 comma 1 lettera a) della legge
    109/94 e della determinazione n. 30/2000 del 9.6.2000 dell'Autorità per la Vigilanza, che si è
    dichia+rata disponibile ad effettuare un ulteriore 3% di ribasso in aggiunta a quello già offerto
    pari al 16,29% per un ribasso totale del 19,29% come proposto dal Responsabile del
    Procedimento (Allegato 16);
-   di autorizzare l'Ufficio Contratti alla stipula del relativo contratto per un importo di Euro
    47.765,90, compresi gli oneri per la sicurezza, ottenuto applicando al prezzo a base di appalto,
    pari a Euro 53.845,00 (esclusi gli oneri per la sicurezza pari a Euro 4.307,60) un ribasso del
    19,29%;
-   di dare mandato al responsabile del procedimento Arch. Vittori a voler procedere
    successivamente agli atti tecnico - amministrativi necessari, senza che i tempi da assegnare ai
    lavori di che trattasi interferiscano con l'effettiva consegna già stabilita al 20.05.02 (lavori
    principali);
-   di far in modo che siano concordate le fasi di questo lavoro con le strutture interessate e,
    all'uopo, il responsabile del procedimento e direttore lavori nella persona dell'Arch. Vittori
    dovrà predisporre un cronoprogramma preventivo partecipandolo alle strutture;
-   di impegnare una parte della spesa sui residui del contratto principale- (ancora da quantizzare) e
    la rimanente parte sullo stanziamento per la sicurezza iscritto sul Cap. 16/2 e stornandolo al Cap.
    10/4.
    Letto e approvato seduta stante.




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36g) Richiesta autorizzazione acquisto materiale informatico

      Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dall'Ufficio
Protocollo e Economato.

        "In considerazione della imminente creazione del Centro Linguistico di Ateneo, una serie di
strutture amministrative inizieranno la loro collaborazione con il Centro stesso, mettendo a
disposizione preziose risorse umane, in maniera tale da provvedere ad un fattivo sviluppo dei
progetto Campus One. Si chiede al Consiglio di Amministrazione l'autorizzazione all'acquisto di
personal computer, stampanti, apparecchiature hardware varie e programmi come dal seguente
prospetto:
        Arca Tecnica Manutentiva:
n.2 Personal computer
n.2 stampanti colori
n. 1 scanner
         Arca Servizi Generali
n. 1 Personal Computer
n. 1 stampante colori
         Presidenza Beni Culturali
n.3 Personal Computer
         Segreteria Studenti BB.CC.
n.3 Personal Computer
n.3 stampanti colori
         Arca del Personale
n. 1 Personal Computer
         Nucleo di Valutazione
n. 1 Personal computer
n. 1 stampante colori
n. 1 scanner
        Queste richieste sono state, in via preliminare, esaminate dal Direttore Amministrativo, dal
Direttore del Centro di Calcolo, dall'Economo, determinando il precedente prospetto di acquisti.
        Si tratta, infatti, di una spesa prevista di € 20.000,00 più IVA che, ai sensi del Regolamento
per la Contabilità e la Finanza dell'Ateneo, consente all'Ufficio Protocollo ed Economato di
procedere all'acquisto attraverso la forma delle spese in economia (art. 74 del regolamento).
        La spesa totale prevista di € 20.000,00 + IVA graverà sui capitoli di bilancio relativi al
Progetto Campus One, del Bilancio Universitario 2002.

       Il Consiglio di Amministrazione approva (Allegato 17).




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36 h) Attività pubblicitarie per il Job Placement

      Il Direttore Amministrativo illustra l'argomento come da relazione predisposta dal
Responsabile URP.

         A seguito della nota ADISU prot. n. 1635 (Allegato 18), in accordo con il Direttore
Amministrativo, nell'ambito delle attività finalizzate all'avviamento e sviluppo del Job Placement, si
ritiene di poter sviluppare le seguenti iniziative pubblicitarie al fine di rendere più conosciuto il
servizio all'utenza ed al territorio:
- il servizio di Placement Office sarà pubblicizzato sul depliant offerta didattica a.a. 2002/2003;
- comunicati stampa presso i quotidiani a diffusione regionale;
- realizzazione di opuscoli poster in economia tramite il Centro Stampa di Ateneo, non appena
     sarà operativo;
- affissione di locandine presso le Facoltà dell'Ateneo;
- inserimento di un Link sulla home page del sito dell'Università."

        Il Consiglio di Amministrazione approva le seguenti iniziative pubblicitarie da mettere in
atto per far conoscere maggiormente il Servizio di Placement Office.
- realizzazione di opuscoli poster in economia tramite il Centro Stampa di Ateneo, non appena
    sarà operativo;
- affissione di locandine presso le Facoltà dell'Ateneo;
- inserimento di un Link sulla home page del sito dell'Università.




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36i) Fiera dallo Studente - Comune di Colleferro

         Il Direttore Amministrativo informa che è prevista presso il Comune di Colleferro una Fiera
dello Studente dal titolo "Minerva: - Il villaggio delle opportunità", che si svolgerà nel periodo 23
maggio 2002/25 maggio 2002. Nel programma della manifestazione sono previsti una serie di
seminari in merito all'obbligo formativo, all'orientamento, ai giovani e l'Europa, alle prospettive di
sviluppo del Comprensorio di Colleferro, e sul ruolo della provincia di Roma nell'ambito della
riforma del collocamento e delle politiche attive per il lavoro.
         Considerato che è prevista la presenza alla manifestazione di alcuni Atenei laziali, quali
Roma "La Sapienza", Roma Tre, Roma Tor Vergata, Cassino e LUMSA, il Senato Accademico, su
proposta del Direttore Amministrativo, ha espresso parere favorevole all’adesione all'iniziativa
nell'ottica della pubblicizzazione dell'Ateneo.

       Il Consiglio di Amministrazione prende atto.

36l) ADISU - Richiesta accesso area intranet.

        Il Direttore informa che l'ADISU, con nota prot. n. 1817 dell'8.5.2002, ha avanzato due
richieste di accesso all'area intranet dell'Università precisando che l'account "adisuvt" sarà utilizzato
direttamente dall'ADISU stessa e l'account "placementoffice" sarà utilizzato dal servizio di
Placement Office per il quale è in corso una specifica convenzione tra Università e l'ADISU stessa.

       Il Consiglio di Amministrazione prende atto favorevolmente.

       Non essendoci altro da discutere la seduta ha termine alle ore 15,00.
       Letto e approvato.

               IL SEGRETARIO                                          IL PRESIDENTE
         Dott. Arch. Giovanni Cucullo                                Prof. Marco Mancini




                                                                                                           93

				
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posted:5/20/2012
language:Italian
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