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					         PROPOSED PAPERS/SESSIONS/ROUNDTABLES
                             Keynote Speaker: Tullio De Mauro
             “Antiche e nuove caratteristiche dell’Italia linguistica contemporanea”
                                         Special Events
                          May 25, evening: Viewing of Oltre Selinunte
                      and discussion with S. Tusa and the director S. Cuccia

                                 Meet with Giovanna Taviani
            organized and chaired by Centro Studi Italiani BABILONIA – Taormina

         May 26, evening: “Sicilia… il suono dei versi” concerto per musica e poesia a cura di
                                         Francesco Giordano



NB. - The list of single paper proposals are first; scroll down to find the list of proposed
sessions.
 If you propose a single paper, please check all available sessions online and try to submit that
paper to one of the sessions’ organizers.
 If you propose a session, please check also if there are paper proposal online that fits your
session and contact the appropriate person if you want to include that paper in your session.



                  ******************PROPOSED PAPERS********************


Paper 17 – Italian comic: Authors, culture and styles.
Miguel A. Pérez Gómez, Università di Siviglia
mperez21@us.es
The italian comic has become a benchmark within the Italian and international cultural industry.
This absorbed the dynamics of the giallo, has created a convergent discourse as in the case of the
Disney-Italia production, the consolidation of highly respected authors like Hugo Pratt and Milo
Manara and the creation of characters who have become icons of contemporary culture as Dylan
Dog, Martyn Mister or Corto Maltese.
This paper will focus on such issues as thematic and generic transformations and developments;
transgressions; political and social contestation; gender; industry; genre; converge, etc.

Paper 16 – Progettare un sillabo modulare e ciclico per l’insegnamento linguistico negli Stati
Uniti attraverso il Profilo della lingua italiana
Barbara Spinelli
Columbia University
bs2165@columbia.edu
Questa presentazione ha lo scopo di illustrare le potenzialità dello strumento Profilo della lingua
italiana.Livelli del QCER A1, A2, B1, B2 voluto dal Consiglio d’Europa per la progettazione di
sillabi di lingua italiana.

Tale strumento verrà quindi descritto in visione di una programmazione didattica che si prefigga
obiettivi realistici di apprendimento linguistico in base ai bisogni degli apprendenti di
riferimento. Esemplificazioni di sillabi già progettati a tale scopo per l’insegnamento della lingua
italiana verrano proposte e analizzate tendendo conto che la mobilità studentesca all’interno delle
istituzioni accademiche è di fatto e oramai un fenomeno internazionale. Tale mobilità richiama
l’esigenza di una equiparazione di programmi e di obiettivi linguistici.

L’intervento tenderà a sottolineare le ragioni per cui uno strumento come il Profilo della lingua
italiana potrebbe delinearsi utile per la realizzazioni di curriculi in tale prospettiva.


(ALREADY PLACED IN A SESSION) Paper Paper 15 – L’Uomo 2.0 e la Società della Semi-
Immortalità
Gabriele Rossi
jacopo.tagliabue@ilabs.it


Paper 14 –Profili di apprendenti e approcci glottodidattici”
Silvia Bergonzi, Università Cattolica di Milano (Italia)
silviaberg@yahoo.com

The aim of the reseach is to investigate some interactional features of foreign students as regards
the culture of the speakers and the process of communication involved in the teaching of Italian.
The paper puts a light on the role of culture and communication in the process of language
teaching.




Paper 13 –La lingua italiana nelle scuole USA: un indagine
Roberto Dolci – Università per Stranieri di Perugia
roberto.dolci@unistrapg.it

Nell’intervento verranno presentati i primi dati e le prime considerazioni relative ad un’inchiesta
fatta dal J.D. Calandra Institute e dalla NIAF sulle motivazioni degli studenti dei corsi di italiano
nelle scuole USA. I dati sono stati stati analizzati da Roberto Dolci, Università per Stranieri di
Perugia, e da Carmine Pizzirusso, J.D. Calandra Institute, Queens College, CUNY.


(ALREADY PLACED IN A SESSION) Paper 12 –Discussion Boards and Classroom Blogs in
the Intermediate to Advanced Language Class
Brian O’Connor, Boston College
Email: oconnobc@bc.edu

Paper 11 – Dante’s Divine Comedy: Forse cui Guido vostro ebbe a disdegno.
Michelangelo La Luna. University of Rhode Island
Email: laluna@uri.edu

Il saggio intende affrontare il rapporto poetico tra Dante e l’amico Guido Cavalcanti dalla Vita
Nuova al X canto dell’Inferno, avvalendosi dell’analisi di testi come Donna me prega e delle
interpretazioni di carattere filosofico e filologico offerti da studiosi come il Nardi, la Corti, il
Pagliaro, il Segre, ecc. Attraverso nuove ricerche sulle concordanze del testo dantesco si vuole
dimostrare il valore semantico che assumono nella Commedia, e nel rapporto con la poesia del
Cavalcanti, lemmi come “disdegno, letto, intelletto, nome, lume”. S’intende inoltre esaminare
l’influenza che i Vangeli hanno avuto sulla descrizione della pena degli Epicurei condannati
nella città di Dite.


Paper 10 –Buffalo Bill: Il Garibaldi del Wild West sbarca in Italia
ACCEPTED - Cecelia Oliverio, Harvard University
Email: oliverio@fas.harvard.edu

William F. Cody, ovvero l’eroe della prateria americana “Buffalo Bill”, portò il suo Wild West
show in Italia per la prima volta nel 1890. Insieme alla sua compagnia di circa 800 persone – fra
cui membri di varie tribù indiane, cowboys americani, messicani, cosacchi e arabi – e 500
cavalli, Buffalo Bill sbarcò a Napoli il 26 gennaio. Ricevuto con grande entusiasmo e trambusto
a ciascuna delle sei soste di questa prima tournée in Italia, il celebre tiratore dai capelli lunghi
esportava l’America alla penisola italiana. La conquista del West, adatta da Cody alla pista
circense, era però un affare chiuso. Il West era già stato vinto dal pionierismo americano, e
pertanto le stesse tribù che avevano trionfato nella battaglia di Little Big Horn potevano solo
rievocare questa vittoria sul palco del grande spettacolo. Benché la messinscena di
combattimento tra cavalieri e indiani dovesse sembrare un po’ antiquata a un pubblico americano
che potrebbe ormai galoppare attraverso le praterie in treno e precipitava sempre più
velocemente verso l’industrializzazione di massa, l’incontro tra culture primordiali e i pionieri
del futuro, rappresentato in Buffalo Bill’s Wild West, sembra rapportarsi in modo particolare con
la situazione italiana di fine secolo. Infatti, il colonnello Cody e il suo show viaggiante sembrano
per certi versi corrispondere all’ideale risorgimentale rappresentato dalla figura di Giuseppe
Garibaldi e dall’impresa dei Mille. Non è un caso che il famigerato sharp shooter che cavalcava
accanto sia a soldati che a indiani – un vero uomo di frontiera – abbia avuto una tale misura di
successo nell’Italia del travagliato periodo post risorgimentale.
         Lo scopo della presente relazione è, quindi, di fare emergere i paralleli tra Buffalo Bill e
Garibaldi, soprattutto nei loro aspetti mitici, e di interpretare la ricezione del Wild West show in
Italia, sia nel 1890 sia nel 1906, in relazione al contesto sociale dell’età post Unificazione.


(ALREADY PLACED IN A SESSION) Paper 9 – Imparare l’italiano attraverso le figure
femminili della Bibbia
Noemi Nespoli, Università degli Studi di Napoli “Parthenope”
e-mail: noemi.nespoli@libero.it


Paper 8 – Lo "spettacolo grandioso", la "scena brillantissima" e un "personaggio momentaneo":
Antonio Liruti da Udine e il "bel soggiorno" a Londra e Parigi nel 1801
Michael Lettieri and Rocco Mario Morano, University of Toronto Mississauga
Email: michael.lettieri@utoronto.ca

Basandosi sulla lettura critica di una serie di lettere inedite, si ricostruiranno gli itinerari e le
impressioni di viaggio, le note di costume e i progetti culturali dello scrittore friulano sullo
sfondo dei grandi eventi storici verificatisi in Europa nel 1801.

(ALREADY PLACED IN A SESSION) Paper 7 – Italiano on air: il radio podcasting come
risorsa didattica per l’insegnamento dell’italiano a studenti universitari.
Emanuela Cotroneo, Università degli Studi di Genova
Email: emanuela.cotroneo@unige.it


Paper 6 – L’identificazione e classificazione delle collocazioni colloquiali in italiano
ACCEPTED - Caroline Travalia, Hobart and William Smith Colleges
Email: travalia@hws.edu

In quest’articolo, vengono definite le collocazioni colloquiali in italiano.
        Lo studio delle collocazioni colloquiali fino a oggi si è limitato all’analisi del loro uso e
della loro funzione nel linguaggio informale. Tuttavia gli studiosi non offrono una definizione
precisa di questo concetto in italiano.
        Mentre i dizionari usano un’abbreviazione (colloq. o col.) per segnalare le combinazioni
colloquiali, spesso differiscono tra loro sul registro di certe unità. E anche se la loro
interpretazione coincide, al parlante mancano gli strumenti per poter identificare una
collocazione colloquiale in un modo scientifico.
        È facile identificare una collocazione: si tratta infatti di due unità lessicali impiegate
spesso insieme nel discorso che presentano un vincolo lessicale tra di loro. Più difficile è
determinare in un modo sistematico se una collocazione sia colloquiale o meno. Mentre nel
primo caso la combinazione deve possedere delle caratteristiche specifiche, nel secondo dipende
dalla percezione del parlante nativo.
        L’obiettivo di questa presentazione è di formalizzare la nozione di collocazione
colloquiale in italiano, sviluppando certi criteri fondamentali per la sua distinzione e
classificazione.


Paper 5 – Conversation Analysis and teaching Italian as a Second Language
Anna Chiarenza, University of Illinois, Urbana-Champaign
Email: chiarenz@illinois.edu
Using conversation analytic methodology, this paper investigates interactional practices called
“repair” and specifically “word searches,” which are characterized by speakers’ display of
hesitancy markers and their difficulty in retrieving the linguistic item relevant to establish an
intersubjective understanding during interaction.
        This paper presents empirical, original work based on dinner table interactions in Italian.
The data consist of non-elicited videotaped dinners in which 31 Italian native speakers and 8
American students of Italian interacted.
        This investigation aims to analyze the conversational troubles native Italians and
American students of Italian display in word searches. Moreover, comparing the data of native
speakers and non-native speakers, it shows what linguistic means speakers employ, what cues
they orient to in treating and, eventually, overcoming these troubles.


Paper 4 – Creativity and Adaptation in Renaissance Comedy
Salvatore Di Maria, University of Tennessee
Email: sdimaria@utk.edu

In this paper, I propose to show how the Italian Renaissance, having discovered, revived, and
adapted the theater of Greece and Rome, made it an expression of the times. With regard to
comedy, early 16th-century authors imitated the Roman comedy of Plautus and Terence, and
went on to build a theater that reflected their own culture and esthetic preferences. Playwrights,
ever eager to amaze their audiences and win their applause, did not hesitate to put to the test their
stagecraft by venturing beyond the example of the Ancients. Unhinged from the time-honored
rules of the genre, playwrights went on to stage all sort of stories, some of which hardly qualified
as comedies, while others undermined the very structure of comedy. But if, on the one hand,
authors aspired to be creative, on the other hand, they hardly modified the theatrical stock types
they adopted form the Classics. Instead, it continued to cast and recast them in the same, old
roles until their behavior became so standardized as to be virtually predictable. Characters such
as wily servants, old men in love, old misers, pedants, braggart soldiers, eventually took a life of
their own, characterized by their individual histrionics and mannerisms. As such, they were
ultimately absorbed into the masked types of the Commedia dell’Arte where they became zanni,
Arlecchino, Pantalone, Capitano, Dottore, etc. Thus, fractured, undermined, and repetitive,
neoclassical comedy scripted its own demise. The vacuum it left was eventually filled by the
increasingly popular Commedia dell’Arte, an art form that welcomed and exploited the
histrionics, verbal virtuosity, and mannerisms of the stock types from the comic stage of the
Renaissance.


Paper 3 – Giufà e il Mediterraneo. Un percorso di letteratura in CLIL nello Study Abroad Center
di Siracusa
Giovanna Lombardo, Università degli Studi di Catania
Email: giovannalomb@gmail.com

Il paper presenta e discute un’esperienza didattica in CLIL (Content and Language Integrated
Learning). Il personaggio di Giufà attraversa il Mediterraneo nel corso dei secoli, è raccontato in
varie lingue e noto tra diversi popoli, può rappresentare la via dell’incontro e della
comunicazione interculturale. Per queste ragioni, e per la sua radicata presenza popolare in
Sicilia, Giufà è stato scelto come centro tematico per un percorso di ricerca azione inteso a
promuovere la lingua italiana all’interno dello Study Abroad Center per studenti universitari
statunitensi a Siracusa, attraverso un progetto di sperimentazione CLIL di Letterature comparate
in italiano. La programmazione CLIL ha riguardato un modulo tematico della durata di 20 ore
su 6 settimane. Il modulo si è rivolto a un piccolo gruppo di studentesse di livello A2-B1 del
Common European Framework. La metodologia didattica è stata basata sulle strategie del
cooperative learning e del task-based work, che hanno consentito da un lato un bilanciamento
del focus specifico di CLIL, tra apprendimento della lingua e apprendimento dei contenuti; e
dall’altro l’esercizio delle abilità sia di tipo BICS (Basic Interpersonal Communication Skills) sia
di tipo CALP (Cognitive Academic Language Proficiency).
Il paper racconta il contesto in cui si è svolto il modulo, descrive la struttura del lavoro, presenta
e discute i risultati del percorso di ricerca azione, al fine di condividere con la comunità
scientifica e docente gli aspetti più interessanti della metodologia CLIL applicata all’italiano
come lingua veicolare per l’apprendimento di contenuti disciplinari.


Paper 2 – “’Come eravamo’: un’unità didattica sull’imperfetto pronta all’uso.”
Gabriella Carlomagno Iacovoni, Centro Studi Cassia, Roma
email: csc@mclink.it

Il relatore presenterà un’unità sull’imperfetto a partire da immagini dell’Italia degli anni ’60 in
modo da associare contenuti grammaticali ad elementi culturali: come vestivano gli italiani, che
macchine guidavano, dove guardavano la TV, che tipo di vacanze facevano. Gli esercizi mirano
non solo all’applicazione delle strutture grammaticali ma costituiscono degli input per varie
attività di comunicazione e per paragonare l’Italia di ieri a quella di oggi. Attraverso la
proiezione su schermo si chiederà la partecipazione attiva dei presenti.


(ALREADY PLACED IN A SESSION) Paper 1 – “Imparare l’italiano? – È un gioco di parole!”
Anthony Mollica, Brock University
e-mail: mollica@soleilpublishing.com


                 ******************PROPOSED SESSIONS********************


Sessione 30 – Spazi, voci e racconti delle migrazioni siciliane
Evelin Ferraro, University of London
Email: evelyn.ferraro@gmail.com

Da oltre un secolo, la Sicilia è il luogo d’origine di massicce emigrazioni verso destinazioni
nazionali e internazionali, ma in tempi più recenti questa terra è diventata anche un cruciale
punto di approdo per i migranti provenienti dall’area del Mediterraneo. Questa sessione intende
investigare il tema delle migrazioni dalla/verso la Sicilia da una pluralità di prospettive
(letteraria, cinematografica, sociologica, storica, etc.) e si propone come occasione di incontro tra
studiosi, docenti ed artisti interessati all’argomento.

Si prega di inviare un abstract della relazione (circa 250 parole) a evelyn.ferraro@gmail.com
entro il 13 febbraio 2011.


Sessione 29 – “Il corpo delle donne”: The (De)/(Re)Construction of the Female Body in
Berlusconi’s Italy
Davida Gavioli, Bowdoin College
Email: dgavioli@bowdoin.edu)

The representation of the female body in Berlusconi’s Italy is at the center of many cultural
debates, both in Italy and abroad. This panel examines the ways in which he female body is
being (de)/(re)constructed in the Italian visual media and in literature and the ways in which
women are asserting the need to abandon the new stereotypes imposed on them to formulate a
new definition of “il femminile”.
Deadline: February 12, 2011


Sessione 28 – AACUPI (Association of American College and University Programs in Italy):
Learning Through Experience
Costanza Menchi, Florida State University
Email: info@costanzamenchi.it

Presentation of a selection of exchange experiences between American/international students,
who attend the courses of AACUPI (Association of American College and University Programs
in Italy) universities every year, and the cultural and environmental resources of the “territory.”
Different learning paths, conceived and designed by the professors of AACUPI-associated
American Universities will be illustrated; they show how it is possible to learn through concrete
experiences enabling to root notions and emotions. Students are at the heart of this presentation:
since they personally experienced a direct contact with the territory and its culture, they will be
the ambassadors of the beauty and culture of our territory throughout the world.


Sessione 27 –Alla ricerca dell’identità
Lavinia Bracci, Siena Italian Studies
Email: lavinia.bracci@gmail.com

Gli interventi di questa sessione ruotano attorno al tema dell’identità, un argomento tanto antico
quanto prepotentemente moderno. Partendo da una riflessione sociale e pedagogica più generale
che si inserisce a pieno titolo nella discussione globale sulle identità multiple e identità fluide, L.
Bracci si concentrerà sul modello di valutazione della competenza riflessiva interculturale,
elaborato in seno a Siena Italian Studies. I contributi di F. Biagi e A. Filippone saranno invece
più mirati ad una applicazione del tema in un contesto glottodidattico. In particolare, si
proporranno spunti, suggerimenti, interventi didattici per docenti di italiano L2, legati ad
esperienze letterarie, cinematografiche, teatrali ed artistiche della nostra ricca tradizione
culturale, tentando in questa maniera di sensibilizzare gli studenti alla contestualità della propria
identità di origine.


Sessione 26 – Tendenze evolutive: lingua e società dell’Italia contemporanea nella produzione
cinematografica di Daniele Luchetti
Antonella Del Fattore-Olson, The University of Texas at Austin
email: ad.olson@mail.utexas.edu

Questa sessione intende analizzare le opere cinematografiche di Daniele Luchetti dal 1995 ad
oggi (La scuola, I piccoli maestri, Mio fratello è figlio unico, La nostra vita) considerandole uno
specchio dei cambiamenti socio-culturali e linguistici che si sono verificati in Italia nel corso
degli ultimi quindici anni. A livello linguistico verrà data enfasi alla prominenza e al ruolo del
dialetto (in confronto all’uso delle varietà neo-standard e popolare), mentre a livello socio-
culturale si evidenzieranno le nuove dinamiche all’interno dei ceti sociali.
Gli interventi possono essere in italiano o in inglese.


Sessione 25 – Vista dal di fuori: l’Unità negli scritti di stranieri ed espatriati
Raffaella Antinucci, Università degli Studi di Napoli "Parthenope"
e-mail: raffaella.antinucci@uniparthenope.it

In occasione della celebrazione dei 150 anni dell’Unità, la sessione si propone di investigare il
contributo che giornalisti e scrittori stranieri o italiani all’estero hanno avuto nel promuovere con
i propri romanzi/racconti/articoli la causa dell’Unità e nel de-costruire idee e stereotipi sull’Italia
risorgimentale diffusi a livello internazionale.
Si prega di inviare un abstract di 250 parole entro il 12 febbraio 2011.


Sessione 24 – Incontro con gli autori
Anthony Mollica, Brock University
e-mail: mollica@soleilpublishing.com

In questa sessione si dà l’opportunità all’autore di un manuale o di qualsiasi altra pubblicazione
(eccetto saggi pubblicati in riviste) di parlare della sua opera e condividere il come e il perché.
Si prega gli interessati ad inviare quant segue: nome dell’autore, titolo del libro, casa editrice. Il
volume deve essere stampato nel 2010 o nel 2011.


Sessione 23 – Italian-Jewish Women Writing.
K. E. Bättig von Wittelsbach, Cornell University
e-mail: wittelsbach@cornell.edu

This is an open session dedicated to Jewish-Italian literature written by women, in Italy and in
the italophone communities around the world. Presentations dealing with the treatment of exile,
identity, language, community, inter-generational differences and points of encounter, family,
and sexuality in Jewish-Italian women's writing are welcome, as are other topics and approaches.
Presentations (of theoretical or empirical nature) on teaching Italian-Jewish women's literature in
the L2 classroom are also accepted.

The session is open to language teachers and scholars, and to graduate students. Languages of
presentation: English or Italian.
Please send a 200-250 word abstract by February 12, 2011


Sessione 22 – Presenze arabe nella letteratura italiana
Fabio Ruggirello, Ministero degli Affari Esteri
fabio.ruggirello@esteri.it

Dalle dibattute questioni delle origini (i poeti arabi di Sicilia o Dante e l’Islam) agli esiti più
recenti di opere scritte in italiano da autori arabi migranti come Amara Lakhous o Tahar Lamri.
La sessione si propone di indagare, in questo ampio spettro temporale, le presenze arabe nella
letteratura italiana. Gli interventi potranno toccare qualsiasi aspetto (linguistico, tematico,
formale o “culturale” in genere) di quello che è stato e continua ad essere un contatto non sempre
palese, a volte stridente, ma certo non privo di suggestioni ed esiti interessanti e, in qualche caso,
poco studiati.


Sessione 21 – Italian Cinema since 1945
Virginia Picchietti, University of Scranton
picchiettv1@scranton.edu

This broadly defined session will focus on the development and transformation of Italian cinema
since WWII. Papers may focus on such issues as generic and thematic transformations and
developments; transgressions; political and social contestation; gender; social migration;
ethnicity; etc.


Sessione 20 – Aspetti e problemi della diffusione dell’italiano dentro e fuori di Italia
Emanuela Piemontese, Università di Roma "Sapienza"
emanuela.piemontese@uniroma1.it


Sessione 19 – Uso delle nuove tecnologie nelle lezioni di italiano come L2
Elisabetta Sanino D’Amanda, Rochester Institute of Technology
exdgla@rit.edu

Con sempre crescente attenzione si utilizzano le nuove tecnologie nelle lezioni di italiano. In
questa sessione ci si propone di esplorare alcune di queste per verificare il loro allineamento con
le ultime teorie di ricerca pedagogica nell’apprendimento dell’italiano come L2 e discutere la
loro efficacia.
Sessione 18 – Luigi Pirandello
Maria Rosaria Vitti-Alexander, Nazareth College
mvittia6@naz.edu

L'affascinante storia di Luigi Pirandello in giro per l'Italia e il mondo in un'avventura narrativa,
teatrale, capocomicale e cinematografica nel pur difficile e tormentato rapporto familiare.
Deadline: January 28, 2011


Sessione 17 – Federico II di Svevia
Maria Rosaria Vitti-Alexander, Nazareth College
mvittia6@naz.edu

Federico II di Svevia, re di Sicilia e ultimo imperatore del Sacro Romano Impero. Un mito per i
Ghibellini, il male assoluto per i Guelfi e l'Anticristo per il papato. Lo 'Stupor Mundi' ancora
personaggio insondabile, imperscrutabile e difficile da decifrare. Un uomo moderno stretto nella
morsa di un mondo medievale.
Deadline: January 28, 2011


Sessione 16 – Session on the cinematic representation of the complex phenomena called Mafia.
Antonio Vitti, Indiana università
ancvitti@indiana.edu

Papers most focus on how within Italian cinema the characterization of the Mafia and mafiosi
began with the archetypal figures of the bosses opposed to crusader(s) from the North sent to
Sicily to fight crime and went on to adopt a more sociological approach, attempting to explore
the political implications of the Mafia through the political cinema genre.
Deadline: January 28, 2011


Sessione 15 – I continenti delle donne: vita, passione e amore in Beatrice, Eloisa, Lucia.
Cristiana Panicco, Sorrento Lingue Institute
info@sorrentolingue.com / director@sorrentolingue.com

La sessione risponde all'obiettivo di esaminare la figura della donna nel passaggio dialettico dalla
tradizione letteraria italiana a quella europea. Più specificamente saranno oggetto di riflessione la
donna come sentiero verso il divino (simboleggiata da Beatrice), la donna come ‘rivoluzione’
sociale (la Eloisa delle "Lettere") e la donna come corporeità trascendente (la Lucia
manzoniana).


Sessione 14 – Italian-Jewish Literature and Culture: Then and Now.
K. E. Bättig von Wittelsbach, Cornell University
e-mail: wittelsbach@cornell.edu

This is an open session dedicated to Jewish literature and culture in Italy and in the italophone
communities worldwide. We welcome presentations related to older, more established
generations of Jewish-Italian writers (Italo Svevo, Primo Levi and others), and those discussing
new Jewish writing in Italy (Alessandro Piperno et al.), Italian-Jewish women writing (Clara
Sereni, Elena Loewenthal, et al.), and multilingual immigrant Jewish writers who live in Italy
and have published in several languages (Helena Janeczek, Edith Bruck, et al.). Papers on
approaches to teaching Jewish-Italian literature and culture in the second-language classroom are
also welcome.
The session is open to language teachers and scholars, and to graduate students. Languages of
presentation: English or Italian.
Please send a 200-250 word abstract by January 25, 2011


Sessione 13 – Food and Identity in Contemporary Italy
Elgin K. Eckert and Zachary Nowak, The Umbra Institute, Perugia
e-mail: eeckert@umbra-institute.com, znowak@umbra-institute.com

This session aims to investigate the connection food and identity still have in contemporary Italy.
This session is open but not limited to papers investigating the issue from a literary, artistic,
sociological or cinematographic angle.
Deadline for submissions (250 word abstract): January 26th, 2011


Questa sessione è dedicata al collegamento fra cibo e identità nell’Italia contemporanea. . Si
accettano interventi a riguardo di questa tematica da un punto di vista letterario, artistico,
sociologico e cinematografico, anche se nessun limite è posto.

Si prega di mandare un abstract di 250 parole circa entro il 26 di gennaio.


Sessione 12 – Andrea Camilleri
Elgin K. Eckert, The Umbra Institute, Perugia
e-mail: eeckert@umbra-institute.com

        No Italian author has sold more books or been more widely translated in the last two
decades than the Sicilian writer Andrea Camilleri. And no other author has been more hotly
debated and criticized by academics, journalists, politicians and (would-be) intellectuals than he
has been. Wu-Ming (an influential group of 5 supposedly anonymous authors and literary critics
united behind this name), proclaims that:
               Camilleri is a necessary writer. Sooner or later, anybody in Italy who studies
               narrative literature seriously must come to terms with what Camilleri has managed
               to achieve: although experimental (heavily so) both in language and narrative
               structure and dealing with uncomfortable, politically white-hot topics, he has had
               a huge, almost obscenely swollen sales success.
               (http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/nandropausa13.htm#11)
The aim of this session is exactly that: to explore the works of Andrea Camilleri from as many
different points of views as possibly. Papers dealing with any aspect of Camilleri’s literary
production are welcome.
Deadline for submissions (250 word abstract): January 26th, 2011

Nessun autore italiano ha venduto più libri o è stato tradotto in più lingue durante l’ultimo
ventennio che il Siciliano Andrea Camilleri. E nessun altro autore è stato centro di dibattiti
accaniti e soggetto alle critiche di academici, gionalisti, politici e (a volte auto-proclamati)
intellettuali come lui. Wu-Ming (un importante gruppo di presunti annonimi scrittori e critici
letterari che si nasconde dietro questo nome) ha proclamato che:
                 Camilleri è un autore necessario. Presto o tardi, chiunque in Italia si occupi di
                 narrazione con serietà (ergo “non-seriosità”) dovrà fare i conti con quanto
                 Camilleri ha realizzato: dedicarsi alla sperimentazione (anche dura) nella lingua e
                 nella struttura narrativa ottenendo però un enorme, quasi osceno, priapesco
                 successo di vendite, per giunta trattando temi incomodi, politicamente
                 incandescenti.
                 (http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/nandropausa13.htm#11)

Questa sessione è dedicata esattamente a questo: esplorare l’opere di Andrea Camilleri dai più
possibili punti di vista. Si accettano interventi che si occupano di qualsiasi aspetto della
produzione letteraria di Andrea Camilleri.
Si prega di mandare un abstract di 250 parole circa entro il 26 di gennaio.


Sessione 11 – Technology in the L2 Classroom
Ryan Calabretta-Sajder, Rice University
E-mail: rc19@rice.edu

This session aims to highlight innovative pedagogical practices of Italian as a second language.
The panel is open but not limited to the uses of cinema, twitter/tumblr, digital storytelling, blogs,
wikis, internet based learning systems, etc.
Please send an abstract of 250 words by 1/30/2011 to Ryan Calabretta-Sajder: rc19@rice.edu


Sessione 10 – ‘La cosa nostra’ o finalmente, NO! A cinematic examination
Ryan Calabretta-Sajder, Rice University
E-mail: rc19@rice.edu

This session aims to create dialogue revolving around ‘la cosa nostra’ and other criminal
organizations that exist in the Italophile world through the cinematic lens. We invite papers on
the horrors of the mafia but would also like to exchange discourse on the ‘forgotten’ anti-mafia
heroes. This session hopes to begin a valuable conversation which will bridge Sunday’s tour by
Libera terra.
Please send an abstract of 250 words by 1/30/2011 to Ryan Calabretta-Sajder: rc19@rice.edu
Sessione 9 – Introducing the Revised AP Italian Language and Culture Course
Frank Nuessel, University of Louisville
E-mail: fhnues01@louisville.edu

The revised AP Italian Language and Culture course is a standards-based curriculum structured
around six themes. Participants examine the themes, recommended contexts and essential
questions for instructional design provided in the AP curriculum framework. They also review
specific learning objectives and achievement level descriptions in the framework that outline the
knowledge, skills and abilities expected of students. With this information, participants are able
to design classroom investigations, learning activities and performance assessments for the AP
course.

RELATORI

ACCEPTED - Frank Nuessel, University of Louisville, “The Revised AP Italian Examination:
What to Expect”


Sessione 8 – L’uso di suoni e canti siciliani nei film Il Gattopardo di Visconti e Il Padrino di
Coppola.
Franco Sciannameo, Carnegie Mellon University
Email: franco@andrew.cmu.edu

Questa sessione è dedicata a vari aspetti della musica per film di Nino Rota, celebre compositore
italiano il cui centenario della nascita si celebra nel 2011.
Si accettano interventi che discutano l’uso di narrative sonore nei due film sotto esame e le
interpretazioni del compositore messe a confronto con quelle dei registi. Si prega di mandare un
abstract a Franco Sciannameo entro il 2 febbraio 2011.

RELATORI

Franco Sciannameo (Carnegie Mellon University), The Sound of The Godfather Trilogy: Family
Choral Scenes and Tales of Love and Death.



Session 7 – The use of cultural events to promote studies in Italian language, literature and
culture
Francesca Mirti, Stony Brook University
E-mail: mirtifrancesca@hotmail.com

Many campuses invest in movie nights, Italian tables, Italian houses, guest speakers, etc. How do
we maximize these means as a way to strengthen the identity of the Italian Programs? "Most
teachers do not believe it is their responsibility to market education outside the classroom. This is
an understandable attitude in light of teacher workloads, staff cutbacks, and other problems..."
(Royer & McKim, 1981) However, in times of budgetary hardship and increased interest in
critical languages (O’Connell & Norwood, 2007), affecting access to Italian studies, it is of
paramount importance not only to reconsider the quality of the contents proposed, but new ways
to highlight the historical and intellectual contributions of Italian civilization to the world, its role
in liberal arts education, and how the visibility of Italian Programs across North America is
envisioned and planned by Departments. This session welcomes successful reports of creative
cultural events on/off campus, along with curricular and extra-curricular activities.

RELATORI

Francesca Mirti (Stony Brook University), “Baraca e Buratén”: A two-week cultural program
on the Teatro di Figura to arouse an appreciation of Italian culture.



Sessione 6 – Le siciliane
Giovanna Summerfield, Auburn University
E:mail: summegi@auburn.edu

Lo scopo di questa sessione è di presentare delle ricerche originali sull’importanza dei contributi
delle siciliane, in qualsiasi campo e qualsiasi epoca. Se interessati, mandate un breve riassunto
della presentazione proposta entro il 21 gennaio 2011 a Giovanna Summerfield, all’indirizzo
elettronico sopra indicato.


Sessione 5 – Letteratura dialettale siciliana
Giovanna Summerfield, Auburn University
E-mail: summegi@auburn.edu

Lo scopo di questa sessione è di far conoscere autori e lavori letterari siciliani in dialetto. Si
accettano presentazioni che trattano qualsiasi genere letterario e qualsiasi periodo storico. Se
interessati, mandate un breve riassunto della presentazione proposta entro il 21 gennaio 2011 a
Giovanna Summerfield, all’indirizzo elettronico sopra indicato.


SESSION 4 - Social networking sites e la lingua italiana
Jana Vizmuller-Zocco, York University, Canada and
Robertina Iannacito Provenzano, York University, Canada
Emails: jvzocco@yorku.ca, roberta@yorku.ca

Sebbene la ricerca intorno ai social networking sites (SNS) indichi la prevalenza dell'uso
dell'inglese come lingua di comunicazione tra gli abbonati, diverse varietà di italiano e dei
dialetti appaiono spesso in questi servizi web. La nostra tornata ha come fuoco principale la
descrizione e l’analisi critica degli usi, degli scopi e delle modalità dell'italiano nei servizi SNS
tipo Facebook, Twitter, ecc. Si accettano relazioni che analizzano problematiche linguistiche e
culturali da varie prospettive (quella filosofica, pedagogica, politica, ecc.).
SESSION 3 - Transumanismo in Italia
Jana Vizmuller-Zocco, York University, Canada
Email: jvzocco@yorku.ca)

Questa tornata ha come scopo principale la descrizione e l’analisi critica della corrente del
pensiero chiamata transumanismo (Transhumanism, anche Human 2.0, posthumanism), in
paricolare dalla prospettiva della storia e della cultura italiane. Le relazioni possono trattare
qualsiasi aspetto del transumanismo italiano (questioni etiche, biologiche, culturali, filosofiche,
linguistiche, letterarie, politiche, economiche, religiose, pedagogiche, ecc.).


SESSION 2 - Teatro sacro dopo il Concilio di Trento
Salvatore Bancheri, University of Toronto
Email: salvatore.bancheri@utoronto.ca

La presente sessione si prefigge di far conoscere forme di teatro religioso e le sue tematiche dal
periodo che va dal Concilio di Trento fino alla fine del secolo XVIII. Possibili temi: forme di
teatro religioso dopo il Concilio di Trento (teatro dei Gesuiti, pastorali sacre, Martori o Passioni
di Cristo, vite di santi, ecc.), tematiche, l’influsso della controriforma, il trattamento della
materia biblica, antisemitismo, libero arbitrio, cristianizzazione del teatro classico, l’eroe tragico
e il martire/santo cristiano, la figura della donna, ecc.

RELATORI

ACCEPTED - Clizia Gurreri (Università degli Studi di Roma "La Sapienza"), L’Hermathena
bolognese. Il teatro accademico dopo il concilio di Trento



SESSION 1 – Autori italo-americani/canadesi
Salvatore Bancheri, University of Toronto
Email: salvatore.bancheri@utoronto.ca

La presente sessione vuole esplorare le tematiche degli autori italo-americani/canadesi nella loro
patria di adozione, gli elementi che caratterizzano il loro successo al di fuori del loro gruppo
etnico, il tema dell’identità, il rapporto con la terra di origine e quella di adozione, la loro
produzione in lingua italiana. Si accettano anche proposte su autori immigrati in Italia che
scrivono in lingua italiana. Possibilità di pubblicare l’articolo in Italian Canadiana.

RELATORI

ACCEPTED - Angelo Castagnino (The University of North Carolina at Chapel Hill), Toronto:
La città e gli immigrati nelle opere di Nino Ricci

				
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