parametri tc leprotti

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parametri tc leprotti Powered By Docstoc
					       Parametri TC
   Parametri di scansione
 Parametri di esposizione Parametri geometrici



 Parametri di ricostruzione

Parametri di visualizzazione
      Parametri TC
     Parametri di scansione

 durata dell’indagine
 qualità dell’immagine
 dose assorbita
       Parametri TC
   Parametri di scansione
Parametri di esposizione Parametri geometrici


 Parametri di ricostruzione

Parametri di visualizzazione
            Parametri TC
           Parametri di scansione
          Parametri di esposizione
             (emissione dei fotoni)


 Chilovolt (kV)


 Milliampere (mA)


 Tempo   di scansione
   Parametri di esposizione
                 Chilovolt (kV)

    Possibilità di variare due o più valori
          compresi tra 80 e 140 kV
              Philips Tomoscan SR 7000
                    100 – 120 - 140
 Miglioramento della    qualità dell’immagine

 TC   quantitativa
     Parametri di esposizione
                  Chilovolt(kV)
     Miglioramento della qualità dell’immagine

Aumentando i kV incremento l’energia dei fotoni ed
  il loro potere penetrante.
Più fotoni attraversano il Pz e quindi più fotoni
  raggiungono i detettori.
Con più dati ho una maggiore statistica di lettura ed
  un minor rumore di fondo
Con kV alti e mA bassi ho un minor riscaldamento
  del tubo, una minor dose al Pz, ma minor
  contrasto nell’immagine
          Parametri di esposizione
                   Riduco i Chilovolt(kV)




120 Kv 250 mA S.10 2.0s        100 Kv 250 mA S.10 2.0s
       Parametri di esposizione
                      Chilovolt (kV)
                      TC quantitativa


DENSITOMETRIA OSSEA

  A singola energia                A doppia energia

 con tessuto adiposo             senza tessuto adiposo

meno precisa meno dose            più precisa più dose
         Parametri di esposizione
                      Milliampere (mA)



               Ampia flessibilità di scelta

                   Philips Tomoscan SR 7000

50 – 75 – 100 – 125 – 150 – 175 – 200 – 225 – 250 – 300 – 350 - 400
    Parametri di esposizione
               Milliampere (mA)
 mA
 numero fotoni emessi dal tubo
 numero fotoni rilevato dai detettori
 rumorosità dell’immagine
 dose
Possibile comparsa di artefatti
          Parametri di esposizione
            Riduco i mA incremento il rumore




120 Kv 250 mA S.10 2.0s      120 Kv 50 mA S.10 2.0s
    Parametri di esposizione
               Milliampere (mA)



La variazione dei mA, in rapporto alla qualità
     dell’immagine ed alla dose erogata al
     paziente risulta correlata al tempo di
   scansione (mAs) ed è diversa da TC a TC
      Parametri di esposizione
CHE COS’E’ IL RUMORE?

E’ un’alterazione presente nell’immagine ed è
  apprezzabile come granulosità soprattutto a
  bassa dose
Documentabile come disomogeneità dell’acqua
  distillata che genera fluttuazioni statistiche
  del valore di densità nei singoli pixel
  dell’immagine attorno al valore medio
          Parametri di esposizione
           Riduco tutti i parametri di esposizione




120 Kv 250 mA S.10 2.0s        100 Kv 50 mA S.10 0.6s
     Il rumore
dato sperimentale su
      fantoccio        120 Kv
                       250 mA
                       S.10
                       2.0s




 120 Kv                100 Kv
 250 mA                50 mA
 S.1.0                 S.1.0
 2.0s                  0.6 s
          Parametri di esposizione
           Riduco Kw e mA nel rachide lombare




140 Kv 300 mA S.3.0 2.0s     120 Kv 150 mA S.3.0 2.0s
   Parametri di esposizione
Parziale assorbimento del fascio fotonico
 durante l’attraversamento del paziente

A basse dosi di esposizione, pochi e deboli
       impulsi arrivano ai detettori

    Immagine granulosa (rumorosa)
    Parametri di esposizione
Il rumore può essere valutato mediante la
   “ROI” o regione d’interesse


di cui è in grado di fornire il valore medio
  della densità e la deviazione standard,
  espressione del rumore in caso oggetto
  omogeneo
 Parametri di esposizione

 La variazione di dose influenza la
rumorosità dell’immagine, ma non il
  valore medio della densità della
         regione d’interesse
Parametri di esposizione

    Per migliorare la qualità
dell’immagine e di conseguenza la
RISOLUZIONE DI CONTRASTO
      devo aumentare la dose

     Problemi dosimetrici
 Parametri di esposizione


La risoluzione di contrasto e la
    risoluzione spaziale sono
 influenzate in modo evidente
   dalle diverse condizioni di
       contrasto intrinseco
      Parametri di esposizione
Strutture ad alto contrasto
ossa, polmoni, seni mascellari, rocche petrose, cavità timpanica,
  cellule mastoidee


Strutture a basso contrasto
strutture molli, encefalo, dischi intervertebrali parenchini
   addominali (mezzi di contrasto)


Strutture a medio contrasto
orbite, tessuti molli-parenchimi-grasso
         Parametri di esposizione
                   Riduco i mA nel Torace




120 Kv 250 mA S.10 1.0s        120 Kv 50 mA S.10 1.0s
Pitch 1                        Pitch 1
         Parametri di esposizione
                  Riduco i mA nel Cranio




120 Kv 250 mA S.10 2.0s       120 Kv 50 mA S.10 2.0s
          Parametri di esposizione
  Riduco i mA nello studio per osso del rachide cervicale




120 Kv 150 mA S.1.5 4.0s       120 Kv 50 mA S.1.5 4.0s
         Parametri di esposizione
     Riduco i mA nello studio per osso del Ginocchio




120 Kv 125 mA S.3.0 4.0s      120 Kv 75 mA S.3.0 4.0s
    Parametri di esposizione
            TEMPO DI SCANSIONE

Tempo impiegato dal tubo radiogeno o dal
 sistema tubo radiogeno-detettori a
 compiere una rotazione di 360° attorno al
 paziente

Tomoscan 7000      0,6 - 1 – 2 – 4 secondi
     Parametri di esposizione
            TEMPO DI SCANSIONE

   tempo di scansione
   artefatti da movimento
   durata dell’indagine
   fotoni emessi dal tubo radiogeno
   fotoni rilevati dai detettori
   rumorosità dell’immagine
Aumento i mA in modo che mA x t (mAs) = k
         Parametri di esposizione
             RIDUCO IL TEMPO DI SCANSIONE




120 Kv 250 mA S.10 2.0s    120 Kv 250 mA S.10 0.6s
         Parametri di esposizione
 AUMENTO IL TEMPO DI SCANSIONE NELLO STUDIO DEL
               RACHIDE LOMBARE




140 Kv 300 mA S.3.0 2.0s   140 Kv 300 mA S.3.0 4.0s
    Parametri di esposizione
             TEMPO DI SCANSIONE

Bisogna trovare un compromesso tra
  qualità dell’immagine ed effetti dannosi
  per ottenarla

          tempo di scansione
          mA
          dose paziente
          sollecitazione termina
    Parametri di esposizione
             TEMPO DI SCANSIONE

Si usano tempi brevi per le strutture che
  risentono degli atti respiratori, quindi per
  ridurre le apnee e nelle indagini
  dinamiche
Tempi più lunghi sono preferiti nello studio
  delle strutture che non risentono degli
  atti respiratori e elle pulsazioni cardiache
          Parametri di esposizione
RIDUCO IL TEMPO DI SCANSIONE NELLO STUDIO AD ALTA
            RISOLUZIONE DEL POLMONE




120 Kv 175 mA S.1.5 2.0s   120 Kv 175 mA S.1.5 1.0s
    Parametri di esposizione
            TEMPO DI SCANSIONE

L’utilizzo di diversi tempi di scansione
  dipende dalle apparecchiature TC

Utile variare i tempi di scansione per
 ottenere immagini adeguate in base al
 soma del paziente
   Parametri di esposizione
             TEMPO DI SCANSIONE


                   360°
                                   400°




220°
  HALFSCAN      FULLSCAN     OVERSCAN     -
    Parametri di esposizione
            TEMPO DI SCANSIONE

Apparecchi ad emissione dei raggi continua
mA x s = mAs

Apparecchi ad emissione dei raggi pulsata
  con possibilità di variare da parte del
  tecnico il numero delle pulsazioni e la
  durata di ogni singola pulsazione
n° puls. x durata puls. in sec. X mA = mAs
       Parametri TC
   Parametri di scansione
Parametri di esposizione Parametri geometrici



 Parametri di ricostruzione

Parametri di visualizzazione
   Parametri TC
  Parametri di scansione
   Parametri geometrici
   Campo di scansione
   Spessore dello strato
 Incremento degli strati
       Pitch factor
 Inclinazione dello strato
   Parametri geometrici
    CAMPO DI SCANSIONE (SFOV)

 Diametro della superficie circolare
acquisita durante la scansione presa in
   considerazione dall’algoritmo di
             ricostruzione
Parametri geometrici
 CAMPO DI SCANSIONE (SFOV)
         Parametri geometrici
          CAMPO DI SCANSIONE (SFOV)

 Deve essere il più piccolo possibile in
  grado di contenere tutta la struttura
  anatomica indagata
 Non influenza la risoluzione spaziale
 Determina l’accuratezza dei numeri TC
       Parametri geometrici
         CAMPO DI SCANSIONE (SFOV)

Campo di scansione troppo grande =
 circondato d’aria a bassa densità =
 imprecisione densitometrica (n°TC)
Campo di scansione troppo piccolo =
 artefatto bordo = viene attribuita
 all’interno il valore densitometrico dei
 tessuti esterni
 Valori alterati calcolati dall’algoritmi di
                 ricostruzione
       Parametri geometrici
         CAMPO DI SCANSIONE (SFOV)

Con lo stesso meccanismo tali artefatti si
 possono verificare anche con un alterato
 posizionamento del paziente sul lettino
 (troppo a destra, a sinistra, in alto o in
 basso)
 Fare riferimento al centratore luminoso
    Parametri geometrici
      CAMPO DI SCANSIONE (SFOV)

        TC toraco-addominale

    Braccia al di sopra della testa

Braccia sull’addome piuttosto che sui
 fianchi (artefatti esistenti, ma ridotti)
      Parametri geometrici
        CAMPO DI SCANSIONE (SFOV)

  Metodi per variare il SFOV nella TC di
                terza generazione
 Variazione del numero dei detettori
  utilizzati ( di riferimento, ignorati,
  disponibili con > densità)
 Variazione della distanza tubo radiogeno-
  paziente e paziente-detettori
    Parametri geometrici
      CAMPO DI SCANSIONE (SFOV)

Metodi per variare il SFOV nella TC di
           terza generazione
       Parametri geometrici
          SPESSORE DELLO STRATO

La scelta dello spessore dello strato va fatta
  in base all’estensione della struttura da
  studiare
10 – 8 mm torace, addome, encefalo
3 – 5 mm encefalo, pancreas, surreni, dischi
  intervertebrali
1,5 – 1 mm menischi, ipofisi
       Parametri geometrici
          SPESSORE DELLO STRATO

Influenza la qualità dell’immagine e la dose
  al paziente
  spessore del 50%         rumore del 40%
  dose del 50%             rumore del 40%
     Più riduco lo spessore meno fotoni
     statisticamente giungono ai detettori
Riduco l’effetto volume parziale=miglioro il
               dettaglio anatomico
         Parametri geometrici
           SPESSORE DELLO STRATO




Rumore



                               1,5 mm
                               3 mm
                               5 mm


                  mAS
             Parametri geometrici
           RIDUCO LO SPESSORE DELLO STRATO




120 Kv 250 mA S.10 2.0s    120 Kv 250 mA S.1.0 2.0s
             Parametri geometrici
RIDUCO LO SPESSORE DELLO STRATO NELLO STUDIO DEL
                RACHIDE LOMBARE




140 Kv 300 mA S.3.0 2.0s   140 Kv 300 mA S.1.0 2.0s
       Parametri geometrici
         INCREMENTO DEGLI STRATI

Spostamento del lettino portapazienti tra
  due scansioni successive
Distanza tra il centro di uno strato ed il
  centro dello strato successivo
Scelto a piacere dall’operatore
Di solito mantenuto pari allo spessore
Parametri geometrici
  INCREMENTO DEGLI STRATI
Incremento pari allo spessore
        spessore   incremento
Parametri geometrici
 INCREMENTO DEGLI STRATI
Incremento pari allo spessore
  Parametri geometrici
     INCREMENTO DEGLI STRATI

Incremento maggiore dello spessore
        spessore   gap   spessore
  Parametri geometrici
    INCREMENTO DEGLI STRATI
Incremento inferiore allo spessore
  Parametri geometrici
    INCREMENTO DEGLI STRATI

Incremento inferiore allo spessore
           spessore   incremento
  Parametri geometrici
    INCREMENTO DEGLI STRATI
Incremento inferiore allo spessore
          Parametri geometrici
                    PITCH FACTOR

  Esclusivo della TC spirale o volumetrica

Spostamento del tavolo
(velocità mm/sec)                 X   periodo di      1
                                  rotazione del tubo sec
Spessore dello strato acquisito
(mm)
      Parametri geometrici
             PITCH FACTOR




TC CONVENZIONALE       TC SPIRALE
      Parametri geometrici
              PITCH FACTOR



Pitch = 1 = es. 10 mm sec/10 mm
Pitch = 1.5 = es. 15 mm sec/10 mm
Pitch = 2 = es. 20 mm sec/10 mm
Pitch = 0.5 = es. 5 mm sec/10 mm
        Parametri geometrici
                   PITCH FACTOR

Rapporto tra avanzamento del lettino e spessore di strato

 Av 10 mm
                                             Pitch = 1
 SS 10 mm


 Av 15 mm
 SS 10 mm                                    Pitch = 1,5



 Av 20 mm
 SS 10 mm                                    Pitch = 2
       Parametri geometrici
               PITCH FACTOR


Aumentando il pitch allungo la spirale,
 copro maggior spazio in senso
 longitudinale, ma riduco i dati forniti ai
 detettori (in pz. poco collaboranti,
 quando non necessita elevata risoluzione
 di contrasto
             Parametri geometrici
   STUDIO DELL’ ADDOME SENZA MDC VARIANDO Kv E
                   PITCH FACTOR




100 Kv 250 mA S.10 1.0s   120 Kv 250 mA S.10 1.0s
Pitch 1                   Pitch 2
       Parametri geometrici
                PITCH FACTOR



Diminuendo il pitch al di sotto di 1 ottengo
 una ridondanza di dati ai detettori,
 riduco lo spazio coperto in senso
 longitudunale (utile nel post processing
 MPR, 3D, MIP ecc.)
       Parametri geometrici
         INCLINAZIONE DELLO STRATO
Possibilità di inclinare il gantry lungo l’asse
 longitudinale fino a 20-30° per acquisire
 scansioni secondo l’asse di determinate
 strutture o per evitare gli artefatti causati
 da strutture ad alta densità
 (scanogramma in LL)
      Parametri geometrici
        INCLINAZIONE DELLO STRATO



Tendenza alla sovrapposizione di strati
  contigui (6% a 20°, 13% a 30°)
Incremento dello spessore attraversato dal
  fascio fotonico con maggiore attenuazione
  e maggiore rumorosità dell’immagine
       Parametri TC
   Parametri di scansione
 Parametri di esposizione Parametri geometrici



 Parametri di ricostruzione

Parametri di visualizzazione
  Parametri di ricostruzione

 MATRICE


 CAMPO    DI RICOSTRUZIONE

 FILTRO   DI RICOSTRUZIONE
  Parametri di ricostruzione
 Possono essere variati anche al temine
   dell’acquisizione, ma necessitano dei
   “dati grezzi” o “raw data” in quanto
    vengono elaborati dall’algoritmo di
               ricostruzione
Le ricostruzioni retrospettive devo essere
  eseguite prima della cancellazione dei
                 dati grezzi
Parametri di ricostruzione
             MATRICE

È formata dall’insieme dei pixel che
costituiscono l’immagine ordinati per
            righe e colonne
                         256 X 265
                         320 X 320
                         512 X 512
                        1024 X 1024
VOXEL & PIXEL




                32 HU
               Ricostruzione dell’immagine

L’oggetto della scansione è suddiviso in un numero finito di
piccoli elementi (es. 512 X 512) di cui è possibile misurare la
                            densità
VOXEL
VOXEL & PIXEL




                32 HU    VOXEL




         E’ un elemento 3D che compone l’oggetto in
           esame; le sue dimensioni dipendono dal
            prodotto tra Pixel e spessore di strato

         Altezza e larghezza sono costanti, mentre la
         profondità dipende dallo spessore di strato

      L’informazione relativa al voxel è elaborata per
     generare un numero CT cui corrisponde un pixel
  Parametri di ricostruzione
                 MATRICE


Il numero dei pixel è dato dal prodotto del
  numero delle colonne per le righe e tanto
        è maggiore, tanto è migliore la
  definizione spaziale dell’immagine anche
   se necessita di una maggiore capacità di
  memoria dell’elaboratore e di più lunghi
            tempi di ricostruzione
  Parametri di ricostruzione
     CAMPO DI RICOSTRUZIONE (FOV)

 Dimensioni dell’area  considerata
  dall’algoritmo di ricostruzione
 Determina insieme alla matrice la
  dimensione dei pixel




                         7X7

       7X7
Parametri di ricostruzione
    CAMPO DI RICOSTRUZIONE (FOV)

Campo di ricostruzione = dimensione
        dell’area ricostruita



Campo di scansione = area acquisita
       durante la scansione
Contiene tutta la struttura anatomica del paziente
Parametri di ricostruzione
  CAMPO DI RICOSTRUZIONE (FOV)
Parametri di ricostruzione
  CAMPO DI RICOSTRUZIONE (FOV)



Se riduco il campo di ricostruzione
 incremento la risoluzione spaziale
     dell’immagine, ma riduco la
             panoramicità
  Parametri di ricostruzione
      CAMPO DI RICOSTRUZIONE (FOV)


Nella TC Tomoscan 7000 Philips il campo
    di ricostruzione risulta selezionabile
   come FOV in mm di diametro e come
  “target factor” o (recostructive) zoom
        CAMPO DI SCANSIONE
     CAMPO DI RICOSTRUZIONE
 Parametri di ricostruzione
    CAMPO DI RICOSTRUZIONE (FOV)



Non confondere l’ingrandimento che si
      ottiene variando il FOV con
      l’ingrandimento elettronico
         dell’immagine (MAG)
 Parametri di ricostruzione
     CAMPO DI RICOSTRUZIONE (FOV)



Nell’ingrandimento elettronico (MAG)
  l’informazione contenuta in un pixel
 viene riversata nei pixel adiacenti con
     elaborazioni per ridurre l’effetto
              quadrettatura
NON NECESSITA DEI DATI GREZZI
          ED E’ IMMEDIATA
 Parametri di ricostruzione
       FILTRO DI RICOSTRUZIONE


 Utilizzando direttamente i dati grezzi
 provenienti dalla lettura della scansione
da parte dei detettori si ha una sfumatura
  delle interfacce con ridotta risoluzione
                    spaziale
Tale difetto viene corretto da particolari
            filtri di ricostruzione
Parametri di ricostruzione
       FILTRO DI RICOSTRUZIONE

La funzione ricavata dalla risposta dei
detettori viene scomposta dall’analisi di
    Fourier in una serie di funzioni
               sinusoidali
                        X fattore
     Analisi di            di
      Fourier          correzione
                         filtro
   Parametri di ricostruzione
          FILTRO DI RICOSTRUZIONE



Diversi tipi di filtri chiamati in modi diversi
  nei vari modelli TC: E1,E2,E3… – S1, S2,
      S3… – 1,2,3… – 1H, 2H, 3H… che
   amplificano in maniera diversa le varie
      sinusoidi in cui viene scomposta la
         funzione di segnale primaria
 Parametri di ricostruzione
       FILTRO DI RICOSTRUZIONE

   I filtri che amplificano le funzioni
sinusoidali ad alta frequenza aumentano
   la risoluzione spaziale ed il rumore
   I filtri che amplificano le funzioni
sinusoidali a bassa frequenza riducono il
  rumore e migliorano la risoluzione di
                  contrasto
 Parametri di ricostruzione
        FILTRO DI RICOSTRUZIONE



Nella scelta del filtro bisogna valutare le
caratteristiche dell’apparato da studiare
         con un compromesso tra:
    risoluzione spaziale

    risoluzione di contrasto

    rumore di fondo
 Parametri di ricostruzione
        FILTRO DI RICOSTRUZIONE

 Nelle apparecchiature moderne esiste
  un’ampia gamma di filtri che vengono
           indicati in modo diverso
            (Tomoscan SR 7000 =
 0-1-2-3-4-5-6-7-8-9-0H-1H-2H-3H-4H)
Spesso la differenza tra l’uno e l’altro è
sottile e l’utilizzo di un filtro piuttosto che
      un altro è operatore dipendente
       Parametri TC
   Parametri di scansione
 Parametri di esposizione Parametri geometrici



 Parametri di ricostruzione

Parametri di visualizzazione
   Parametri di visualizzazione
 Si utilizzano per modificare il contrasto e la
   percezione dell’immagine che compare sul
                       monitor
  In un’immagine in bianco e nero si possono
  percepire in media variazioni di contrasto di
circa il 20% distinguendo fino ad un massimo di
    40 livelli di grigio o compreso tra 16 e 20
  Parametri di visualizzazione
Fotoni attenuati

     Coefficiente di attenuazione lineare

           Voxel

                   Pixel

                           Numero TC
VOXEL & PIXEL




                32 HU
  VOXEL & PIXEL



                           PIXEL
                  32 HU




               Elemento grafico, bidimensionale.
Ogni pixel rappresenta un singolo valore derivato dalla media
  di tutte le densità del tessuto nel corrispondente VOXEL


          L’informazione numerica di ogni PIXEL è
          chiamata Unità Hounsfield o numero CT


          Le dimensioni del PIXEL dipendono dalla
         grandezza del campo di vista (Field of View)
Parametri di visualizzazione
              NUMERI TC
 Sono espressi in Unità Hounsfield e
correlati al coefficiente di attenuazione
          lineare μ dell’acqua
                         (μ tessuto – μ acqua)
  Numero TC = Kx
                                μ acqua
                      costante K uguale a 1000
     Parametri di visualizzazione
                SCALA HOUNSFIELD
                   ACQUA = 0
                  ARIA = -1000
     1 U. H. = variazione μ acqua dello 0.1%
                    Densità
                                n° TC positivi
I numeri TC sono
                      maggiore
   direttamente
   correlati alla   Acqua
densità dei tessuti    Densità
    attraversati       minore
                                 n° TC negativi
     Parametri di visualizzazione
              SCALA HOUNSFIELD
    I numeri TC sono strettamente correlati
        alla densità dei tessuti attraversatì
           Acqua                      0 H.U.
           Aria                    -1000 H.U.
      Tessuto adiposo          Tra –110 e –70 H.U.
        Parenchimi             Tra +20 e +70 H.U.
       Osso compatto     Tra +250 e +1000 H.U.
Rocca petrosa osso temporale      < +3000 H.U.
 Parametri di visualizzazione
Nella TC i valori di densità sono distribuiti
  in oltre 4000 valori numerici e quindi di
  livelli di grigi.
Per poter valutare tale scala, percepire e
  soprattutto diagnosticare le immagini con
  le diverse tonalità di grigi ci si avvale
  dell’ampiezza e del livello della finestra
Parametri di visualizzazione
AMPIEZZA DELLA FINESTRA WW (window width)

  Definisce quanti numeri TC vengono
        convertiti in livelli di grigio
                WW = 400
  Occhio umano           40 livelli di grigi
            400/40 = 10 U.H.
    È possibile distinguere aree che
      differiscono di almeno 10 U.H.
Parametri di visualizzazione
AMPIEZZA DELLA FINESTRA WW (window width)

  Definisce quanti numeri TC vengono
        convertiti in livelli di grigio
                WW = 80
  Occhio umano           40 livelli di grigi
             80/40 = 2 U.H.
    È possibile distinguere aree che
      differiscono di almeno 2 U.H.
 Parametri di visualizzazione
 AMPIEZZA DELLA FINESTRA WW (window width)



Definisce quanti numeri vengono convertiti
       in livelli di grigio, ma non quali.
 Per definire quali numeri convertire in
       livelli di grigio bisogna agire sul
     LIVELLO DELLA FINESTRA
Parametri di visualizzazione
 LIVELLO DELLA FINESTRA WL (window level)

Definisce il numero che si trova al centro
   dell’intervallo numerico visualizzato
               WW = 100
                 WL = 0
 Vengono convertiti in scala di grigio i
    numeri TC compresi tra –50 e +50
               WL = +200
      Convertiti n° tra +150 e +250
  Parametri di visualizzazione
  LIVELLO DELLA FINESTRA WL (window level)

Il n° TC corrispondente al livello viene
   visualizzato come un grigio intermedio
I numeri più alti sono tendenti al bianco
   quelli più bassi sono tendenti al nero
Tutti i numeri superiori a n° livello + ½
   finestra saranno bianchi quelli inferiori a
   n° livello – ½ finestra saranno neri
        Parametri di visualizzazione
                               1000
                                 900
                                 800
1000                             700
  900                            600
  800                            500
  700                            400
  600                            300
  500                            200
  400           270              100
  300                             0
  200                           -100
  100    L 20                   -200
   0                   W 500    -300
 -100                           -400
 -200                           -500   L -600   W 1800
 -300                           -600
 -400           -230            -700
 -500                           -800
 -600                           -900
 -700                          -1000
 -800
 -900
-1000
                               -1500
Rappresentazione grafica, finestre, livelli
Parametri di visualizzazione
LIVELLO DELLA FINESTRA WL (window level)




          L = +200 W = 100
               Bianchi > +250
                Neri    < +150
     Parametri di visualizzazione
Encefalo +5 U.H. (liquor)/+80 U.H. (calcificazioni)
                  L 40 – W 100
  Addome –100 U.H. (grasso)/+60 U.H. (fegato)
                L 40 – W400
Parench. polmonare –1000 U.H. (aria)/+50 (sangue)
         L –500 – W 1500 / L 40 – W400
WL -700 / WW 2000
WL 20 / WW 500
 Parametri di visualizzazione

 Per discriminare tessuti con differenze di
   densità di pochi n° TC devo utilizzare
            finestre molto strette
Diventa più evidente la presenza di rumore
                   di fondo
   Rappresentazione grafica, finestre, livelli


Finestra                                Finestra
 ampia                                   stretta




Livello                                  Livello
basso                                     alto
     Parametri di visualizzazione
            Density mask o level detect
Funzione che evidenzia su monitor i pixel compresi
              in un intervallo stabilito
             Soppressione del bianco
          Inversione della scala dei grigi
    Presenza di tasti con W ed L memorizzati
Trackball o dials per variare W ed L manualmente

				
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posted:5/4/2012
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