SCHEDA PROGETTO PER L�IMPIEGO DI VOLONTARI IN

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       SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN
                 SERVIZIO CIVILE IN ITALIA



ENTE

  1) Ente proponente il progetto:
       AS.T.RA RADIO SOCCORSO PERO


  2) Codice di accreditamento:                                                  NZ 02935


  3) Albo e classe di iscrizione:     Albo Regionale Lombardia                             4° classe




CARATTERISTICHE PROGETTO

  4) Titolo del progetto:
       PETER PAN 2008


  5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3):
       Settore: assistenza
       Area di intervento: salute
       Codifica:A16


  6) Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il
     progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori
     misurabili:




                                                                                              1
ASTRA SOCCORSO PERO opera sia sul territorio di Pero/Cerchiate, sia su quello di
Milano e periferia nord-ovest, nel campo del soccorso sanitario, dell’assistenza sociale,
nella formazione e nella protezione civile medica.
La popolazione di Pero- Cerchiate si attesta a 10.277 persone (fonte piano sociale di
zona del Rhodense anno 2005 – 2008) delle quali 1822 di età superiore ai 65 anni perciò
con un tasso di anzianità pari al 17.73%, di cui il 2.57% sono persone con età superiore
agli 80 anni.
Il territorio di Pero è stato interessato negli ultimi decenni da un’evoluzione radicale
della sua struttura economica- sociale che, di riflesso, ha modificato sostanzialmente le
tipologie di richieste di assistenza e di interventi di pronto soccorso. Il territorio, infatti ,
caratterizzato in passato da attività agricole, ha vissuto un periodo di elevata
industrializzazione con grandi insediamenti di produzione e trasformazione “pesante”
(vedi industrie chimiche, raffineria, cartiera) per arrivare ad oggi, in seguito al degrado
industriale, alla stabilizzazione di un considerevole tessuto finanziario, terziario ed
espositivo. Con la realizzazione del nuovo polo fieristico il territorio innalza la presenza
giornaliera a circa 30.000 unità ed un passaggio di carico viabilistico molto elevato.
A fronte dell’incremento da parte comunale di infrastrutture, di nuovi insediamenti
residenziali e alberghieri, con un naturale aumento di espositori visitatori e nuovi
residenti, vi è un ulteriore e notevole incremento anche di richieste di assistenza sia
privata (dimissioni, ricoveri, accompagnamenti disabili ed autosufficienti, trasporti
dializzati) passati da un numero di 2.742 durante il 2005 a 3437 durante il 2006, sia di
emergenza – urgenza passati da 726 durante il 2005 a 941 durante il 2006.
Il trend economico e i piani di sviluppo strategico economico, urbano e sociale della
zona del rhodense prevede un ulteriore incremento in tutti i settori sopra menzionati,
nei quali saranno impiegati anche i volontari del servizio civile nazionale.
In un territorio dinamico in relazione alla domanda di assistenza, come descritto nella
seguente tabella, negli anni si è sempre maggiormente evidenziata la necessità di
rafforzare la dimensione di educazione e informazione, in chiave preventiva, in ambito
di primo soccorso. Astra Soccorso con una presenza sul territorio di Pero ormai
decennale è diventata un punto di riferimento e di solidarietà attiva che si impegna
disinteressatamente a favore di chiunque si trovi in stato di necessità.
Inoltre Astra Soccorso sviluppa ogni anno, in un ottica di prevenzione e tutela della
salute, corsi di primo soccorso rivolti alla cittadinanza.

Per lo svolgimento di questi corsi Astra Soccorso si avvale del supporto del CUFS
(centro unico di formazione soccorritori), consorzio di 6 associazioni onlus tra cui anche
Astra, che unendo le proprie risorse contano di poter addestrare e certificare (con
autorizzazione della centrale operativa 118) un numero di operatori del soccorso con
una preparazione omogenea e qualificata.

   ATTIVITA'
 SVOLTE NEGLI
 ULTIMI 4 ANNI
  DI ATTIVITA'


       ANNO                2003             2004             2005           2006

     Servizi 118            305              425              726             941

                                                                                             2
    Trasporto Dializzati       734              873            1653            2144

      Trasporti privati         90               30             649             708

      Manif. Sportive            3               3               14              12

        Altri Servizi          120               31             440             585

    Per lo svolgimento delle proprie attività Astra Soccorso durante l’anno 2005 si è avvalsa
    di 54 volontari che hanno impiegato circa 70.200 ore totali ed effettuato con i mezzi
    dell’associazione circa 250.000 Km.
    Nel 2006 Astra Soccorso ha incrementato il numero di volontari a 60 usufruendo anche
    della collaborazione di 2 dipendenti per un totale di 90.200 ore e circa 280.000 Km.
    Si pensa per il futuro di incrementare il numero dei volontari a 70, mantenendo i 2
    dipendenti per riuscire a coprire le richieste di assistenza al 90%.

7) Obiettivi del progetto:

    OBIETTIVO GENERALE DEL PROGETTO:


        a) Potenziare, implementare la capacità di risposta al bisogno dell’Associazione
           soprattutto per quanto riguarda i servizi sociali, i servizi 118 ed i servizi privati.

    OBIETTIVI SPECIFICI

    a) Formare operatori addestrati al soccorso/trasporto delle persone, alla gestione della
       centrale operativa
    b) Offrire ai volontari l’opportunità di sperimentare e applicare le nozioni apprese
       durante i corsi (40-68 ore) sul luogo di richiesta, utilizzando il mezzo (ambulanza,
       veicolo trasporto disabili, auto trasporto sangue ecc) ed eventualmente le
       attrezzature necessarie all’espletamento del servizio richiesto
    c) Implementare la capacità e l’efficacia di risposta alle domande di servizi sanitari –
       sociali
    Risultati attesi
    Obiettivi a e b:
        Autonomia nella gestione delle piccole emergenze
        Autonomia nel mobilizzare persone in base alle problematiche fisiche del
           soggetto
        Autonomia nella ricezione e gestione delle telefonate al centralino
       Obiettivo c
        Aumentare il numero di servizi attivati ( per le specifiche attese di
           miglioramento e implementazione si veda di seguito gli indicatori)

      INDICATORI:
     coprire il 30 – 35% delle domande dei servizi sanitari urgenti al momento inevasi.

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        Aumentare il numero di trasporti di pazienti dializzati
        Evadere la maggior parte delle richieste di accompagnamento per visite,
         ricoveri e dimissioni al momento inevase circa al 35%.
        Fornire servizi di assistenza sanitaria alle manifestazioni sportive, al momento
         inevasa all’ 80%.

OBIETTIVI SPECIFICI RIVOLTI AI VOLONTARI (in termini di crescita personale e
professionale)
I volontari in Servizio Civile Nazionale che partecipano al progetto hanno l’opportunità di:

       imparare a riconoscere e usare utilmente le emozioni;
       imparare a lavorare sistematicamente in gruppo e per obiettivi;
       sperimentare e rielaborare con esperti la traduzione pratica-operativa dei saperi tecnici
        acquisiti nei percorsi scolastici precedenti;
       acquisire competenze tecniche informatiche di base;
       migliorare e rendere consapevoli le proprie capacità comunicative e relazionali;
       acquisire competenze specifiche nella comunicazione interpersonale con i soggetti
        oggetto degli interventi formativi

Nello specifico i volontari acquisiranno nozioni mediche di base da trasmettere, con il
contributo dei docenti e dei formatori, agli interlocutori dei corsi organizzati; svilupperanno
quindi, sia capacità di relazione, quali:

       capacità di proporre ed elaborare autonomamente strategie, giochi, attività adatti ai
        soggetti coinvolti (scuole, aziende etc..) per sensibilizzarli ai temi in questione, e
        formali sul soccorso medico di base
       acquisire un grado autonomia per la realizzazione di presentazioni di attività didattiche
        alle scuole e capacità di gestire le relazioni professionali e umane con gli insegnanti;

sia capacità pratiche e teoriche relative al soccorso medico, che possono essere cosi riassunte:

       Il soccorritore: ruolo e responsabilità -teorica
       La valutazione del paziente - teorica e pratica
       Il trattamento primario - teorica
       L'RCP – pratica
       Emergenze mediche– teorica
       Il trauma– teoriche
       Urgenze ostetrico - ginecologiche - teorica e pratica
       Urgenze pediatriche - teorica e pratica
       Emergenze legate all'ambiente, i disturbi del comportamento, le Macro emergenze -
        teorica

I volontari del Servizio civile Nazionale partecipano inizialmente ad un corso base di 40 ore dal
quale otterranno un attestato di partecipazione rilasciato dal CUFS (centro unico di formazione
soccorritori).
In seguito seguiranno un corso di 68 ore, alla fine del quale ci sarà una verifica che darà la
possibilità di accedere all’esame svolto dal 118, dove al superamento delle 4 fasi ( scritto, orale,
pratico,compresa la conoscenza e l’uso di defibrillatore semiautomatico) verrà rilasciato un
diploma di soccorritore esecutore e operatore DAE (defibrillatore), riconosciuto a livello
regionale.
Questo riconoscimento, oltre a dare la possibilità di svolgere la mansione di soccorritore anche a
livello professionale in qualsiasi realtà di soccorso anche alle fine del servizio civile, darà la
possibilità di essere riconosciuto in aziende private o pubbliche quale responsabile delle
manovre di primo soccorso in base a quanto previsto dal Dlgs 626/94.

                                                                                                  4
    Al termine del servizio civile i volontari saranno in grado di valutare, affrontare e comunicare le
    eventuali emergenze in campo lavorativo, pubblico e privato.




8) Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca dal punto di vista sia
   qualitativo che quantitativo le modalità di impiego delle risorse umane con
   particolare riferimento al ruolo dei volontari in servizio civile:
     Piani di attuazione previsti per il raggiungimento degli obiettivi e
     Complesso delle attività previste per la realizzazione dei piani di attuazione.

    I volontari in Servizio Civile svolgeranno servizio presso la sede di AS.T.RA
    SOCCORSO nei seguenti ambiti di attività:
                 emergenza/urgenza
                 trasporti secondari (visite, esami, terapie, dialisi)
                 servizi sociali (trasporto disabili)
                 centralino

    L’inserimento sarà graduale in considerazione del fatto che la tipologia di servizi che
    andranno a svolgere è di particolare delicatezza andando ad intersecarsi con situazioni
    personali, fisiche e psicologiche di particolare criticità. Tale criticità si manifesta in tutti
    i tipi di servizi secondo modalità differenti a seconda che si tratti di trasporti non
    urgenti, che generalmente si denotano per un maggior contatto umano con il paziente, o
    di trasporti urgenti, che stimolano altre emozioni e sollecitano in maniera differente i
    soccorritori.
    Il percorso sarà articolato in diverse fasi (vedi tabella 1) e vedrà una compartecipazione
    delle diverse componenti associative per il raggiungimento degli obiettivi del progetto
    attraverso modalità di impiego e di coinvolgimento dei volontari (vedi tabella).




    Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto
    TABELLA 1
      Fase        Tipologia          Descrizione delle attività    RISORSE coinvolti      Tempi
       I       Inserimento         Inserimento dei volontari nel
                                    contesto dell'Associazione.      Volontari SCN        1° - 3°



                                                                                                    5
                                                                                         mese
                               Formazione generale e
                               specifica , conseguimento
                               della prima certificazione
                               all'attività in ambulanza,
                               tirocinio e inizio attività.

                               In questa fase i volontari
                               seguiranno corsi generali di
                               conoscenza e inizieranno corsi
                               specifici di primo soccorso.
                               Diverranno accompagnatori
                               per i sevizi di dialisi e servizi
                               privati.

                               Inizieranno ,in collaborazione
                               con dipendenti, OLP e                Formatori
                               volontari a svolgere servizi di     Volontari Ente
                               118 come osservatori, senza          Dipendenti
                               perciò ricoprire nessun ruolo           OLP
                               di base.


                                      Primo monitoraggio
            Monitoraggio        dell'inserimento dei volontari
                               del contesto associativo e della    Volontari SCN     Fine 3° mese
                                 prima parte di formazione             OLP
                                 (colloquio individuale e di
                                           gruppo )


                               Prosecuzione dell'attività
                               di servizio, di formazione
                                        specifica

                                In queste fasi (fase II e III) i
                                 volontari SCN seguiranno
                                 corsi di specializzazione e       Volontari SCN        3° - 6°
               Attività         collaborando con volontari,          Formatori           Mese
    II                         OLP e dipendenti ricopriranno       Volontari Ente
                                 la figura di soccorritore          Dipendenti
                                                                       OLP

            Monitoraggio           Secondo incontro di             Volontari SCN     Fine 6° mese
                                 monitoraggio del progetto             OLP




Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento delle attività previste,
specificando se volontari o dipendenti a qualunque titolo dell’ente
Per la realizzazione del progetto e la crescita dei volontari l’associazione ha pianificato di
mettere a disposizione :

    1 OLP, che svolgerà le funzioni di accompagnamento, ascolto e supervisione dei volontari.
     Questa figura sarà il punto di riferimento stabile per i volontari.


                                                                                                  6
       N° 1 medico che seguirà costantemente il grado di apprendimento dei volontari

       N° 1 responsabile delle manifestazioni sportive che insieme ai volontari organizzerà le
        assistenze ai vari eventi del territorio

    Eccetto la figura dell’operatore locale di progetto, le figure impegnate nel percorso di
    SCN sono impiegate a titolo volontario e non ricevono alcuna retribuzione.




9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto:
                                                                                              4

10) Numero posti con vitto e alloggio:                                                       0


11) Numero posti senza vitto e alloggio:                                                     4


12) Numero posti con solo vitto:                                                             0


13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:                1400


14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) :                     5


15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
    Le giornate di formazione potrebbero essere svolte anche nella giornata del
    sabato.

    Inoltre ai volontari saranno richieste:
                Flessibilità oraria
                Disponibilità alla spostamento con mezzi dell’Associazione
                Disponibilità a svolgere turni notturni




                                                                                                  7
CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE

  16) Sede/i di attuazione del progetto ed Operatori Locali di Progetto:


                                                                                N.              Nominativi degli Operatori Locali di Progetto
       Sede di attuazione del                                    Cod. ident.   vol.
  N.                             Comune             Indirizzo
             progetto                                              sede         per
                                                                               sede    Cognome e nome       Data di nascita             C.F.

                                                                                4     Morandi Stefano
                                            Via Giovanni
  1    AS.T.RA SOCCORSO         Pero (mi)   XXIII 6/b            NZ 02935                                    07/08/1973        MRNSFN73MO7F205V
       PERO
   2
   3
   4
   5
   6
   7
   8
   9
  10
  11
  12
  13
  14
  15
  16
  17
  18




                                                                                                                                                  8
17) Altre figure impiegate nel Progetto:


                                                                                            TUTOR                 RESP. LOCALI ENTE ACC.

                                                                                C
                                                                            N. og Data              C.F.
     Sede di attuazione del                                    Cod. ident. vol. no  di
N.                             Comune          Indirizzo
           progetto                                              sede       per m nascita                               Data
                                                                                                           Cognome e
                                                                           sede e                                        di       C.F.
                                                                                                             nome
                                                                                 e                                     nascita
                                                                                no
                                                                                m
                                                                                 e
     AS.T.RA SOCCORSO                                                      4
            PERO                          Via Giovanni XXIII     NZ
1                                                6/b
                              Pero (Mi)                         02935
 2
 3
 4
 5
 6
 7
 8
 9
10
11
12
13
14
15



                                                                                                                                           9
16
17
18




     10
18) Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale:
    Data l’importanza della diffusione del SCN fra tutte le fasce di cittadini, di una corretta
    interpretazione delle sue finalità e destinatari, tutti i volontari partecipanti al progetto
    svolgeranno, nell’ambito del monte ore annuo, le seguenti attività di promozione e
    sensibilizzazione del servizio civile nazionale:

    1° mese di servizio: Presentazione di avvio del progetto, in presenza dei volontari e
    degli OLP, in cui si evidenziano le finalità e gli obiettivi del progetto e l’apporto dei
    volontari in servizio civile: 5 ore
    2°/11° mese: in occasione di iniziative pubbliche connesse alle attività statutarie e di
    progetto, verranno organizzate 2 occasioni di diffusione e promozione del SCN: 10 ore
    3°/11° mese: incontri con le scuole, e il territorio in cui agisce il progetto, per
    presentare, attraverso l’esperienza, le finalità del SCN: 10 ore
    5°/11° mese: i volontari partecipanti al progetto organizzeranno un incontro di
    promozione del SCN con logica “da volontario a volontario”, coinvolgendo coetanei,
    amici, conoscenti a vario titolo interessati al SCN, a cui raccontare l’ esperienza in
    corso, anche con la proiezione di filmati e la mostra di immagini e materiali prodotto.
    L’incontro avverrà nel periodo immediatamente precedente l’uscita del Bando di SCN
    2009 (dunque orientativamente tra febbraio e maggio 2009): 5 ore

     DESCRIZIONE/            1     2    3     4     5     6    7     8     9

     MESE                                                                       10    11   12
     Presentazione di
     avvio del progetto


     Stands sul SCN

     Incontri con le
     scuole/ Terzo
     Settore/
     Territorio di
     riferimento

     Incontro "da
     volontario a
     volontario"




19) Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione dei volontari:
    Ricorso a sistema selezione depositato presso l’UNSC descritto nel modello:
    - Mod. S/REC/SEL: Sistema di Reclutamento e Selezione


                                                                                           11
20) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale
    indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
    SI                     Arci servizio civile


21) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dei risultati del progetto:
    Arci Servizio Civile Nazionale effettuerà la parte di monitoraggio di propria
    competenza attraverso 1 sondaggio telefonico a campione e 2 questionari
    che verranno fatti compilare ad ogni singolo partecipante al progetto e
    successivamente elaborati.
    Al termine del sondaggio telefonico il report verrà pubblicato sul sito
    www.arciserviziocivile.it.
    Dei due questionari verranno prodotti rapporti sullo stato di attuazione dei
    progetti , anche su base regionale e nazionale.
    Verrà infine prodotto un rapporto di sintesi generale finale.
    Essi serviranno anche per la stesura delle note per l’attestato finale.
    Il sistema di monitoraggio applicato è depositato presso l’UNSC descritto nei
    modelli:
    - Mod. PR/MON
    - Mod. S/MON

    Monitoraggio interno
    AS.T.RA SOCCORSO PERO effettuerà la parte di monitoraggio attraverso 3
    colloqui che a cadenza trimestrale verranno svolti con i partecipanti al
    progetto. Essi serviranno anche per la stesura delle note per l’attestato
    finale.


22) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale
    indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
    SI                     Arci servizio civile


23) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli
    richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:




24) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione
    del progetto:
    -    Personale specifico coinvolto nel progetto e non                    € 16.312,00
         attinente all’accreditamento
    -    Sedi ed attrezzature specifiche (box 26)                            €     9.500,00
    -    Utenze dedicate                                                     €     5.200,00
    -    Materiali informativi                                               €     1.500,00
    -    Pubblicizzazione SCN (box 18)                                       €       500,00
    -    Formazione specifica (docenti, materiali)                           €      6450,00
    -    Spese viaggio                                                       €      1000,00
    -    Materiale di consumo finalizzati al progetto                        €       600,00

                                                                                          12
      -   Altro (specificare)

      TOTALE                                                                     €   40.162,00


  25) Eventuali copromotori e partners del progetto con la specifica del ruolo concreto
      rivestito dagli stessi all’interno del progetto:
      CUFS centro unico formazione soccorritori presso Croce Oro Sedriano
      delegazione vittuone – sede Via Milano, 18 20010 Vittuone (MI)

      Collabora al progetto fornendo dispense attrezzature didattiche e istruttori
      qualificati.

      C.O.E.U. 118 Milano presso Ospedale Niguarda Ca’ Granda, Piazza ospedale
      maggiore 3 20162 Milano
      C.F.11390840152

      Collabora al progetto fornendo dispense, istruttori ed esaminatori qualificati,
      supporto alla formazione e di esecuzione della verifica finale per la
      certificazione delle competenze dei volontari.




  26) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto:
      In coerenza con gli obiettivi (box 7) e le modalità di attuazione (box 8)
      del progetto, si indicano di seguito le risorse tecniche e strumentali
      ritenute necessarie ed adeguate:
      Stanze:                                                                               01
      Scrivanie:                                                                            02
      Telefoni, fax:                                                                        02
      Computer, posta elettronica:                                                          02
      Fotocopiatrice:                                                                       01
      Automezzi:                                                                            04
      Fornitura equipaggiamento: per quanto riguarda i veicoli in uso (
      ambulanze, vettura trasporto sangue, veicolo trasporto disabili, auto                  X
      accompagnamento persone autosufficienti)
      Abbigliamento specifico in materiale ad alta visibilità estivo ed                      4
      invernale




CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI

  27) Eventuali crediti formativi riconosciuti:




  28) Eventuali tirocini riconosciuti :

                                                                                           13
  29) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del
      servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:
      I volontari otterranno al termine del percorso formativo di 108 ore, col superamento
      della prova d’esame svolta dal personale della Centrale Operativa S.S.U.Em 118 Milano
      (presso l’azienda ospedaliera Niguarda), la qualifica di soccorritore esecutore cosi’
      come definito dalla D.G.R. VI/37434 e VI/45819 della Regione Lombardia. Tale
      percorso si intende compreso dalle 40 ore teorico-pratiche iniziali congiunto alle 80 ore
      della seconda parte della formazione specifica.

      Il superamento dell’esame interno al termine delle 40 ore iniziali di formazione,
      completato dalle 40 ore di tirocinio, porterà all’abilitazione allo svolgimento del
      servizio di trasporto sanitario non urgente come stabilito dalla D.G.R. VII/12753 della
      Regione Lombardia. Verrà rilasciato un attestato del CUFS (centro unico formazione
      soccorritori) di superamento del corso.

      La formazione contenuta nel progetto fornisce ai discenti specifiche conoscenze di
      natura sanitaria (sapere), abilità manuali e protocolli di intervento applicabili alle
      situazioni di emergenza (saper fare) nonché una maggior consapevolezza delle proprie
      capacità e del proprio ruolo non solo in situazioni di emergenza (saper essere).

      Le competenze acquisite con i corsi di formazione specifici, al superamento del quale
      verrà rilasciato un diploma regionale dalla centrale operativa 118, hanno anche le
      finalità di consentire ai volontari ad essere in grado di fronteggiare situazioni di
      emergenza in ambito famigliare e di trasmettere ad altri le nozioni basilari di
      comportamento.



Formazione generale dei volontari

  30) Sede di realizzazione:
      La formazione generale dei volontari viene effettuata direttamente da Arci
      Servizio Civile Nazionale, attraverso il proprio staff nazionale di formazione,
      con svolgimento nel territorio di realizzazione del progetto


  31) Modalità di attuazione:
      In proprio presso l’ente con formatori dello staff nazionale con mobilità
      sull’intero territorio nazionale con esperienza pluriennale dichiarata all’atto
      dell’accreditamento attraverso i modelli:
          - Mod. FORM
      Mod. S/FORM




                                                                                          14
32) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale
    indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio:
    SI                        Arci servizio civile


33) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
    I corsi di formazione tenuti dalla nostra associazione prevedono:
    - lezioni frontali, letture, proiezione video e schede informative;

    - formazione a distanza

    - dinamiche non formali: incontri interattivi con coinvolgimento diretto dei
    partecipanti, training, giochi di ruolo, di cooperazione e di simulazione,
    giochi di conoscenza e di valutazione.

    La metodologia didattica utilizzata è sempre finalizzata al coinvolgimento
    attivo dei partecipanti attraverso l’utilizzazione di tecniche di simulazione
    comportamentale.

    La formazione dei volontari ha come obiettivi il raggiungimento delle finalità
    di cui all’art. 1 della legge 64/2001: la formazione civica, sociale culturale e
    professionale dei volontari. Essa intende fornire ai partecipanti strumenti
    idonei all’ interpretazione dei fenomeni storici e sociali al fine di costruire
    percorsi di cittadinanza attiva e responsabile. Attraverso i corsi di
    formazione si intende altresì fornire ai volontari competenze operative di
    gestione di attività in ambito no-profit.


34) Contenuti della formazione:
    I contenuti della formazione generale, in coerenza con le “Linee guida per la formazione
    generale dei giovani in servizio civile nazionale”, (determina Direttore UNSC del 4 aprile 2006)
    prevedono:

    Identità e finalità del SCN
         -   la storia dell’obiezione di coscienza;
         -   dal servizio civile alternativo al servizio militare al SCN;
         -   identità del SCN.

    SCN e promozione della Pace
         -   la nozione di difesa della Patria secondo la nostra Costituzione e la giurisprudenza
             costituzionale in materia di difesa della Patria e di SCN;
         -   la difesa civile non armata e nonviolenta;
         -   mediazione e gestione nonviolenta dei conflitti;
         -   la nonviolenza;
         -   l’educazione alla pace.

    La solidarietà e le forme di cittadinanza
         -   il SCN, terzo settore e sussidiarietà;
         -   il volontariato e l’associazionismo;
         -   democrazia possibile e partecipata;
         -   disagio e diversità;

                                                                                              15
          -     meccanismi di marginalizzazione e identità attribuite.

      La protezione civile
         - prevenzione, conoscenza e difesa del territorio.

      La legge 64/01 e le normative di attuazione
          -     normativa vigente e carta di impegno etico;
          -     diritti e doveri del volontario e dell’ente accreditato;
          -     presentazione dell’ente accreditato;
          -     lavoro per progetti.

      Identità del gruppo
         -      - le relazioni di gruppo e nel gruppo;
          -       -   la comunicazione violenta e la comunicazione ecologica;
          -       -   la cooperazione nei gruppi.

      Presentazione di Arci Servizio Civile
        -   Le finalità e il modello organizzativo di Arci Servizio Civile.

      Ai fini della rendicontazione, richiesta dalle citate linee guida, verranno tenute 32 ore di
      formazione entro il quinto mese dall’avvio del progetto, attraverso metodologie frontali e
      dinamiche non formali. Nell’arco del successivo periodo verranno, in misura aggiuntiva, fornite,
      attraverso formazione a distanza, ulteriori 8 ore.



  35) Durata:
      La durata complessiva della formazione generale è di 42 ore , questa è
      parte integrante dei progetti ed è conteggiata a tutti gli effetti ai fini del
      monte ore



Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari


  36) Sede di realizzazione:
      AS.T.RA RADIO SOCCORSO PERO Via Giovanni XXIII 6/b


  37) Modalità di attuazione:
      a) in proprio presso l’ente                                                                    X

      b) affidata ad altri enti di servizio civile
      c) affidata a soggetti pubblici o privati specializzati in materia di
      formazione


  38) Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i:




                                                                                                16
        Associazione          Nome          Cognome       Qualifica       Luogo di Data di
                                                                           nascita nascita
            AS.T.RA/
             CUFS             Giorgio       Barbieri       Medico          Milano     25/04/66

                                                         Dir. Sanitario

            AS.T.RA /      Chiaravallotti    Patrizia     Istruttore        Rho       12/10/76
             CUFS                                         AS.T.RA           (MI)


39) Competenze specifiche del/i formatore/i:
    Gli istruttori CUFS seguono un percorso formativo finalizzato a fornire le
    competenze necessarie a svolgere il ruolo di formatore (comunicatore,
    gestione del gruppo, gestione dei conflitti ecc.)

    Il corso di istruttori 118, incentrato su tematiche complementari con quelle
    precedentemente elencate, viene svolto all’interno della Centrale Operativa
    S.S.U.Em. 118 di competenza ed è tenuto da medici, infermieri e tecnici
    della Centrale stessa.
    L’esame finale viene supervisionato da un membro nominato dalla Regione
    Lombardia.



    In coerenza con i contenuti della formazione specifica, si indicano di seguito
    le competenze dei singoli formatori ritenute adeguate al progetto:
    FORMATORE A) Barbieri Dott. Giorgio

    - Laurea in medicina e chirurgia
    - Corso di Healthcare Provider di basic life support
    - Corso di Healthcare Provider di advance life support
    - Volontario per nove anni presso Misericordie d’Italia con la qualifica di
    capo            equipaggio soccorritori
    - Obbiettore di coscienza presso Misericordie di Campi Bisenzio (Fi) con
    incarico su centri mobili di rianimazione
    - Direttore sanitario e istruttore presso ASTRA Soccorso Pero
    - Istruttore e referente presso centro unico formazione soccorritori

    FORMATORE B) Chiaravallotti Patrizia

        -    Diploma di soccorritore ( rilasciato da associazione italiana
             soccorritori)
        -    Certificazione 118 di soccorritore esecutore
        -    Membro corpo istruttori dal 2005 presso ASTRA Soccorso Pero
        -    Istruttore presso centro unico formazione soccorritori


40) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
    Il C.U.F.S. (centro unico formazione soccorritori) è la struttura che si occupa

                                                                                         17
    istituzionalmente, per AS.T.RA soccorso e per altre cinque associazioni fondatrici ed
    aderenti,alla gestione e alla realizzazione degli strumenti e dei percorsi formativi per gli
    oltre 1000 volontari e 20 dipendenti delle sei associazioni.
    Il CUFS ha prodotti materiali didattici specifici per alcuni corsi, ed altri sono in via di
    preparazione.


    I materiali didattici sono :
    CD corso 60 ore per soccorritore esecutore
    Libro di testo per il corso delle 40 ore e per il corso di soccorritore esecutore.
    Dispensa corso uso centralino

    A Il corso viene svolto attraverso lezioni frontali ed esercitazioni pratiche di
    svolgimento di manovre di soccorso ed utilizzo dei materiali presenti sui mezzi di
    soccorso.
    Il tirocinio di 40 ore sarà svolto in accompagnamento al personale volontario o
    dipendente esperto delle singole associazioni.
    B Il corso viene svolto attraverso diverse tipologie di offerta formativa: Lezioni frontali
    tenute da medici e da istruttori 118, esercitazioni pratiche sulle manovre e i protocolli di
    intervento, scenari di soccorso per meglio assimilare e testare le conoscenze acquisite.
    Saranno somministrati ai discenti test in più parti del corso per verificarne il grado di
    preparazione.
    C Il corso si svolgerà con alcune lezioni teoriche che verranno seguite da altre ore di
    tirocinio con personale esperto dell’associazione.



41) Contenuti della formazione:
    MODULO A) FORMATORE Dott. Barbieri:
    Corso per operatore di ambulanza
    Durata: 40 ore teorico-pratiche
      - introduzione all’anatomia e alla fisiologia dell’organismo umano
      - ostruzione delle vie aeree e arresto respiratorio
      - arresto cardiaco
      - traumi
      - emergenze mediche
      - rianimazione pediatrica e neonatale


    MODULO B) FORMATORE Sig.ra Chiaravallotti
    Corso soccorritore esecutore
    Durata: 60 ore teorico-pratiche
      - Ruolo e responsabilità dei soccorritori
      - Trattamento primario emorragie e shock
      - Trattamento primario arresto cardiaco
      - Trattamento del paziente ustionato
      - Lesioni parti molli
      - Traumi e lesioni capo, colonna, collo e volto
      - Trattamento distorsioni lussazioni e fratture

    MODULO C) FORMATORI: Dott. Barbieri, Sig.ra Chiaravallotti
    Corso centralinista
                                                                                           18
      Durata: 8 ore teoria e tirocinio
          L'Associazione e i servizi: organizzazione e funzionamento
          Gli apparati tecnici del centralino e loro funzionamento
      Radio e comunicazioni

  42) Durata:
      La durata complessiva della formazione specifica è di 108 ore ,con un piano
      formativo di 28 giornate, anche questa è parte integrante dei progetti ed è
      conteggiata a tutti gli effetti ai fini del monte ore.



Altri elementi della formazione


  43) Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifica) predisposto:
      Ricorso a sistema monitoraggio, acquisito da ente di prima classe,
      depositato presso l’UNSC descritto nei modelli:
      - Mod. PR/MON
      - Mod. S/MON

      Monitoraggio del percorso di formazione specifica :

      La formazione specifica verrà monitorata dagli stessi istruttori tramite
      colloqui e verifiche utilizzando questionari che verranno elaborati per
      valutare e colmare le possibili lacune insorte durante il corso.
      Questi questionari –test avranno cadenza alla fine dell’argomento trattato.
      Prima della fine del corso verrà svolto un pre esame per la valutazione ed
      eventualmente per rivedere le lacune ancora non risolte




                                                                                        19
Data

  Il Progettista              Il Responsabile legale dell’ente


___________________________        _____________________




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