INTESTAZIONE LETTERE by uQBIswFR

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									                            AZIENDA ULSS 20 DI VERONA
                Sede legale: Via Valverde n.42 - 37122 Verona - tel. 0458075511 Fax 0458075640
                                        Cod.Fiscale e P.IVA 02573090236




                  DIPARTIMENTO MATERNO – INFANTILE
                        “Ospedale amico del bambino” – OMS – UNICEF

                  U.O. DI PEDIATRIA E PATOLOGIA NEONATALE
                            Direttore: Dr. Mauro Cinquetti
                NUOVO POLO OSPEDALIERO DI SAN BONIFACIO (VR)
              tel. 045/6138703 – Fax 045/6138707; e-mail: pediatria@ulss20.verona.it




     1°INCONTRO DI GASTROENTEROLOGIA PEDIATRICA DELL’EST VERONESE

              Pancia, germi e bambini: cosa fare, cosa non fare
                         Sala Congressi – Ospedale “Fracastoro”
                             San Bonifacio, 8 novembre 2008


                                           PROGRAMMA

Ore 8.00: Registrazione

Ore 08.15 - 08.30: Saluto del Direttore Generale dell’ULSS 20

      dr.ssa Maria Giuseppina Bonavina

L’ospedale ed il territorio: il perché di un incontro

      Dr. Paolo Montresor

      Dr. Francesco Soffiati

                                             1^ sessione


                            Moderatore: dr.ssa Vanna Marcer


Ore 08.30 - 09.15 Vomito e diarrea: l’intervento del pediatra di famiglia
      Dr. Paolo Brutti
Ore 09.15 -10.00 Disidratazione: il percorso che porta in ospedale
      Dr. Mauro Cinquetti

Ore 10.00-11.00 Gastroenterite acuta: due casi che parevano come tanti…

      Dr.ssa Emanuela Battisti,
      Dr.ssa Alessandra Grezzani


Ore 11.00-11.30 Discussione

Ore 11.30-11.45 Pausa



                                       2^ sessione


                           Moderatore: dr. Mauro Cinquetti


Ore 11.45-12.45: Vaccini, probiotici, antiemetici ed antidiarroici:

   - i dati della letteratura

      Dr. Franco Raimo

   - i consigli del gastroenterologo pediatra

      Dr. Massimo Fontana

Ore 12.45-13.30 Disordini di motilità gastrointestinale postinfettivi

      Dr.ssa Flavia Indrio

Ore 13.30 -14.15 Discussione

Ore 14.15-14.45 Questionario ecm e chiusura lavori
RAZIONALE SCIENTIFICO E OBIETTIVI DELL’ EVENTO:


La gastroenterite acuta è la più frequente condizione clinica di natura gastroenterologica in età pediatrica.
Essa viene usualmente trattata a domicilio, con indicazioni terapeutiche mirate essenzialmente ad impedire
uno stato di disidratazione che porterebbe il bambino alla necessità di un accudimento ospedaliero.
Nonostante i provvedimenti opportunamente presi ed in misura assai più rilevante in assenza di adeguato
trattamento, il ricorso alla degenza ospedaliera, seppur breve, a causa di gastroenterite acuta, è un evento di
quotidiana routine per i vari centri di Pediatria.
L’ evento “ Pancia, germi e bambini: cosa fare, cosa non fare” si propone di presentare lo stato dell’ arte
sulle possibilità terapeutiche nell’ ambito della gastroenterite acuta in pediatria, mettendo a confronto i punti
di vista del pediatra di famiglia, del pediatra ospedaliero e del gastroenterologo pediatra.
La discussione sugli argomenti proposti è prevista nel programma con particolare ampiezza, al fine di poter
essere, oltre che un momento di chiarimenti ed approfondimenti, anche un luogo di condivisione di linee
guida comuni per la miglior gestione dei piccoli pazienti.


ABSTRACT

Vomito e diarrea : l’ intervento del pediatra di famiglia
Paolo Brutti


Il vomito e la diarrea sono i sintomi che più caratterizzano l’ esordio della gastroenterite acuta in pediatria e
che comunque rappresentano un disturbo per il bambino e per la famiglia che porta frequentemente alla
richiesta di consultazione da parte del Pediatra di Famiglia . La valutazione del Pediatra è orientata a
riconoscere il grado di compromissione dello stato generale del bambino con particolare attenzione al grado
di disidratazione prodotto dalla perdita di liquidi con la diarrea e dalla difficoltà ad assumerli per os a causa
del vomito . L’ azione del pediatra di famiglia si traduce spesso in un opera di rassicurazione dei genitori e
nel consiglio per una corretta reidratazione         all’ esordio e una ripresa dell’ alimentazione appena le
condizioni del bambino lo permettono.
Raramente vengono prescritti farmaci anche se è ormai un luogo comune e fonte di auto prescrizione da
parte dei genitori le varie formulazioni di fermenti lattici che abitualmente il pediatra consente anche a fronte
di una scarsa rilevanza scientifica rispetto agli esiti di questi trattamenti sui disturbi gastro-intestinali , la
maggior parte delle quali giunge a remissione spontaneamente.

Vaccini, probiotici, antiemetici ed antidiarroici: i consigli del gastroenterologo pediatra
Massimo Fontana


   Vaccino anti-Rotavirus: vaccino altamente protettivo contro la gastroenterite “ severa” da Rotavirus
    (peraltro definita in modo diverso per i due vaccini in commercio), meno efficace verso le forme meno
    severe – le raccomandazioni OMS ed EMEA limitano rigidamente l’ età della prima somministrazione
    all’ intervallo 6-12 settimane – non dimostrata: interferenza con OPV nè sicurezza
    nell’ immunodepresso – dubbia la possibilità di ridurre il numero dei ricoveri per gastroenterite in Italia

   Probiotici: efficaci nella diarrea acuta, praticamente solo sulla variabile “ durata della diarrea” (definita
    sulla base della valutazione soggettiva delle scariche), mediamente intorno alle 24 ore – efficaci anche
    sulla variabile (derivata dalla prima): “ frequenza della diarrea di durata > 7 gg” – efficaci nel ridurre (di
    circa mezza giornata) la durata del ricovero – nessuna dimostrazione di efficacia su output fecale (inteso
    come peso delle feci), gravità della disidratazione, fabbisogno di ORS, tasso di ospedalizzazione – le
    documentazioni disponibili, la loro qualità, ed i risultati ottenibili sono molto diversi da ceppo a ceppo,
    quindi i vari prodotti in commercio non sono equivalenti

   Antiemetici: limitata se non nulla dimostrazione di efficacia nel vomito da gastroenterite per
    metoclopramide (comunque off-label nei lattanti) e domperidone – interessanti dimostrazioni di efficacia
    per ondansetron, che resta comunque off-label in Italia per questa indicazione

   Antidiarroici: inefficaci (sull’ output fecale), e quindi non raccomandabili, gli adsorbenti (compresa
    smectite) – controindicati i “ disinfettanti intestinali” – efficace la loperamide, ma controindicata per
    età < 3 anni – interessanti dimostrazioni di efficacia, a partire dai tre mesi, per racecadotril su output
    fecale precoce, grado di disidratazione, fabbisogno di ORS



Vaccini, probiotici, antiemetici ed antidiarroici:i dati della letteratura
Franco Raimo


Diversi sono i farmaci che vengono proposti e spesso utilizzati per affrontare vomito e diarrea.
Anche un vaccino è in commercio per la prevenzione di una delle forme più frequenti ed impegnative di
diarrea , quelle da Rotavirus.
In questa relazione vengono presentati alcuni documenti ufficiali e lavori di letteratura che affrontano il
problema dell’ efficacia e dell’ opportunità di utilizzo di tali prodotti.
L’ obiettivo è quello di ragionare sulle criticità che da tali lavori emergono per introdurre la relazione
successiva, nella quale l’ esperto ci aiuterà ad individuare un uso sul territorio ma anche in ospedale,
ragionevole e corretto di tali farmaci.


Sindrome uremico emolitica: grave complicazione di una diarrea apparentemente banale. Storia di
Francesca
Emanuela Battisti



Francesca, 3 anni tra circa 1 mese, è affetta da epilessia, in trattamento con Lamictal, Zarontin e Rivotril. Da
alcuni giorni presenta diarrea, da 2 diventata muco-amorragica. Viene accolta in reparto alle 4 di notte a
seguito di crisi convulsiva.
All’ ingresso la piccola presenta crisi convulsiva caratterizzata da ipertono generalizzato con opistotono,
sguardo deviato verso sn, ritmo respiratorio irregolare; FC 150 bpm.
Accertamenti eseguiti all’ ingresso: GB 15.100/mm3 GR 3.990.000/mm3 Hb 11 g/dl MCV 74,1 fL PLT
52.000/mm3. Glicemia 193 mg/dl, urea 130 mg/dl, proteine 45 mg/dl, creatinina 4,75 mg/dl, AST 171 U/L,
ALT 284 U/L, Na 122 mmol/L, K 3,66 mmol/L, Cl 86 mmol/L, Ca 7,3 mg/dl, PCR 54,1 mg/L
Emogasanalisi venosa: pH 7,35 p02 19 mmHg pC02 45 mmHg, HC03- 24,2, BE -1.
Somministrate 3 dosi di Micronoan endorettale (5+5+10 mg), con assistenza anestesiologica, si ottiene solo
parziale risoluzione dell’ ipertono. Quindi si effettua trattamento con Gardenale e.v. e Midazolam, seguiti da
perfusione di soluzione fisiologica, con miglioramento clinico dei sintomi neurologici. Inizia inoltre, dopo 4 ore,
terapia con ceftriaxone.
Gli esami di controllo delle ore 9 danno esito praticamente invariato; in particolare: PLT 56.000/mm3, urea
127 mg/dl, creatinina 4,83 mg/dl, AST 179 U/L ALT 308 U/L Na 121 mmol/L, K 3,75 mmol/L, Cl 84 mmol/L,
Ca 7 mg/dl, PCR 73 mg/L. Si posiziona quindi catetere urinario che mette a fuoco oligoanuria (circa 5 ml in 8
ore) . Stick urine: glucosio ++ proteine +++ emazie +++
Alla luce di tutto questo, Francesca viene inviata in Terapia Intensiva Pediatrica, dove sarà sottoposta a
trattamento dialitico, che avrà ragione della sindrome solo dopo alcuni giorni.
La sindrome uremico emolitica (HUS) è nota da tempo come temibile complicanza di enterite da Escherichia
Coli 0157: H7 producente tossina Shiga e si caratterizza per:
        Insufficienza renale acuta
        Trombocitopenia
        Anemia microangiopatica
Può presentarsi in forma oligoanurica (diuresi<0,5 ml/Kg/h), come nel caso di Francesca, o non oligoanurica.
E’   la più frequente causa di insufficienza renale in età pediatrica. Segue mediamente di 1 settimana
l’ esordio dei sintomi enteritici.
Può essere fatale nel 12% dei casi, mentre nel 25% dei sopravissuti possono esserci sequele renali a lungo
termine. Fattori prognostici negativi sono le complicanze neurologiche e la necessità di dialisi precoce.
L’ enterite che la precede è caratterizzata clinicamente da una diarrea mucoemorragica, in assenza di
febbre, con importante dolore addominale.
Molto si è discusso sulla terapia antibiotica della diarrea da E.Coli 0157:H7 come fattore favorente, ma
questo aspetto sembra smentito.
Sembra invece che la reidratazione precoce con soluzioni isotoniche per via parenterale, in tale enterite,
riduca la gravità dell’ insufficienza renale della HUS.




Emorragia duodenale complicanza di grave gastroenterite acuta: un caso clinico
Alessandra Grezzani


Davide, 7 anni, giunge alla nostra osservazione per vomito, diarrea e febbre da 3 gg. Anuria da 10 ore. PAO
140/100, FC 122 bpm.
Laboratorio: GB 16.250/mm3, GR 5.460.000/mm3, Hb 15,5 g/dl, Plt 313.000/mm3, Creatininemia 1,31 mg/dl,
Urea 120 mg/dl, Na 124 mmol/L, PCR 148.mg/L; emogas: pH 7.45, HCO3- 11.7 mmol/l .
Inizia infusione fisiologica corretta, supplementazione di bicarbonato, furosemide. Ripresa della diuresi.
Terapia antibiotica con ceftriaxone, poi sospeso per comparsa di eruzione cutanea e sostituito da ampicillina
+ sulbactam. Progressiva normalizzazione degli esami ematochimici.
In 5° giornata addominalgia ingravescente, ematemesi, melena. Anemizzazione (Hb 11.4 g/dl). Esegue
EGDS che evidenzia segni di recente sanguinamento delle alte vie digestive, esofagite di grado B sec. Los
Angeles, ernia iatale da scivolamento, multiple ulcere duodenali, una con segni di recente sanguinamento
(Forrest IIa).
Inizia terapia con IPP ev con graduale scomparsa dell’ addominalgia e normalizzazione dell’ alvo, aumento
dell’ emoglobina; EGDS a 48 ore di distanza conferma il miglioramento del quadro; la biopsia evidenzia
lembi di mucosa duodenale con lieve flogosi cronica del corion, lembi di mucosa gastrica di tipo antrale con
flogosi cronica inattiva. Ricerca HP negativa.
Dopo 3 giorni passa a IPP per os e sospende tp antibiotica per normalizzazione degli indici di flogosi.
Viene dimesso in buone condizioni in terapia con omeprazolo per os e probiotici.
La malattia ulcerosa può essere primaria o secondaria. L’ Helicobacter Pylori è un fattore importante nella
malattia ulcerosa peptica. Le ulcere secondarie sono più frequenti nell’ infanzia rispetto alle primarie.
Possono essere causate da stress (sepsi, insufficienza cardiaca o respiratoria, disidratazione, traumi,
ustioni), da farmaci (FANS, steroidi). La sindrome di Zollinger-Ellison può causare ulcere duodenali o
digiunali multiple ricorrenti e può associarsi a diarrea.
Durante il ricovero Davide ha eseguito coprocolture negative per Salmonella, Shigella, Campylobacter,
adenovirus, rotavirus, parassiti e Giardia. L’ aspirato duodenale per Giardia era negativo. La ricerca di HP
nelle feci era negativa così come il test rapido sull’ aspirato duodenale.
La gastrinemia era nella norma. TTG negativi.
In conclusione, Davide era affetto da disidratazione grave in corso di gastroenterite acuta con segni di
insufficienza renale; la comparsa di emorragia da ulcere duodenali multiple, verosimilmente da stress, è
pertanto un evento, seppur raro, che va tenuto presente.


L’ Ospedale ed il territorio: il perché di un incontro”
Paolo Montresor


La passata configurazione di base delle organizzazioni sanitarie tendeva a ricondurre l’ assistenza alle
logiche della specializzazione spinta, provocando di conseguenza una frammentazione delle attività e delle
competenze. Oggi, queste logiche non sono più in grado di rispondere ai principali bisogni dei pazienti,
mettendo in crisi l’ attuale sistema di organizzazione dei processi tipici di erogazione dell’ assistenza.
La ricerca di maggiori spazi di coordinamento fra tutti gli attori del sistema è un’ operazione che va stimolata
preservando la specializzazione quale fondamento del sapere e delle conoscenze. La capacità di integrare le
diverse competenze anche utilizzando strumenti di gestione innovativi rappresenta la chiave di volta del
miglioramento del processo produttivo sanitario.
Lo studio e la progettazione dei processi sanità è una direzione obbligata per favorire l’ integrazione fra i
servizi territoriali e quelli ospedalieri, e per massimizzare il rapporto efficacia/costo delle scelte assistenziali e
terapeutiche. L’ applicazione della logica per percorsi del paziente consente all’ Azienda Sanitaria di
soddisfare una maggiore integrazione fra gli aspetti clinici e quelli organizzativi, una migliore qualità delle
prestazioni offerte attraverso i processi di audit e di miglioramento continuo, e di non distogliere le scelte dal
controllo dei costi delle risorse necessarie.
Questo primo incontro di Gastroenterologia pediatrica dell’ Est Veronese è un evento che si inserisce
appieno in questo orizzonte trasformando la teoria in pratica ed introducendo nel territorio dell’ Est Veronese
e più in generale nell’ ULSS n. 20 di Verona, strumenti di governo assistenziale efficaci, appropriati, efficienti
e di soddisfazione dei pazienti (bambini) e dei loro genitori, contribuendo a confermare la buona sanità che
viene erogata nel Veneto ed in Italia.
Disordini di motilità gastrointestinale postinfettivi
Flavia Indrio



Negli ultimi anni l’ utilizzo dei probiotici in pediatria e neonatologia ha conosciuto un incremento
esponenziale e ha trovato un’ applicabilità in una miriade di condizioni cliniche. Numerosissimi sono gli studi
sull’ utilizzo di questi prodotti, ritenuti innocui, nel campo della maturazione del sistema immunitario
intestinale con enormi ripercussioni sul sistema immunitario generale. Il loro meccanismo d’ azione ad oggi
rimane in larga misura sconosciuto. Questi microrganismi hanno in realtà una composizione genetica,solo
recentemente indagata in modo approfondito e, attività metaboliche e caratteristiche fisico chimiche
estremamente diverse tra loro cosicché i loro effetti benefici sono il risultato di interazione assai diverse con
l’ ospite. Tra gli effetti benefici maggiormente studiati e più convincenti è la loro capacità di influenzare le
risposte immunitarie durante le fasi precoci dalla presentazione dell’ antigene da parte delle cellule
dendritiche.
La   microflora intestinale inoltre esercita effetti straordinari sulla struttura, la fisiologia, la biochimica
l’ immunologia, la maturazione di vasi sanguinei e l’ espressione genica dell'ospite contribuendo allo
sviluppo ed al mantenimento delle funzioni digestive e difensive dell’ intestino (1).
Essa partecipa allo sviluppo ed al mantenimento delle funzioni sensoriali e motorie intestinali, inclusa la
promozione dell'attività propulsiva intestinale. D'altra parte, la motilità intestinale rappresenta uno dei sistemi
di controllo della microflora intestinale, attraverso l’ eliminazione dal lume dei batteri in eccesso.
Una emergente evidenza indica che le modificazioni in questa interazione bidirezionale contribuiscono alla
patogenesi di malattie intestinali, quali l’ over growth batterico e la pseudo-ostruzione intestinale.
Di particolare importanza in questo contesto, è il ruolo chiave esercitato dal microbiota sullo sviluppo e
promozione della funzione neuromotoria dell’ intestino.
Le interazioni fra microbiota e motilità sono, in natura, bidirezionali poichè la funzione motoria dell’ intestino
controlla la crescita batterica promuovendo l'espulsione fisiologica dei batteri in eccesso. La disgregazione di
questa equilibrata interazione microbiota e motilità conduce a conseguenze locali (intestinale) e sistemiche
(extraintestinali) con generazione di sintomo che è estremamente amplificato nell'intestino del neonato
prematuro (2).
La maggior parte della nostra conoscenza sull'effetto della microflora intestinale sulla funzione motoria
dell’ intestino deriva da studi in animali germ free. In questi animali il ceco è 10 volte più largo del normale
(3) e    lo svuotamento gastrico ed il transito intestinale sono ritardati rispetto ad animali allevati
convenzionalmente (4). Da questi studi emerge che il microbiota enterico potrebbe giocare un ruolo cruciale
nel favorire una normale funzione motoria intestinale.
Registrazioni funzionali in vivo su animali hanno mostrato che la flora intestinale promuove la comparsa
ciclica e propagazione distale dei Complessi Motori Migranti (MMC) così come il transito intestinale sia nella
fase preprandiale che postprandiale .
L’ analisi dei singoli ceppi coinvolti nella propulsione intestinale ha dimostrato il ruolo cruciale esercitato da
Lactobacillus acidophilus ed Bifidobacterium bifidum nella promozione e migrazione aborale dei MMC
insieme all'accelerazione del transito nel tenue (5,6)
CURRICULA DOCENTI

PAOLO BRUTTI

BREVE CURRICULUM VITAE
Laureato in medicina nel 1983
Specializzato in pediatria nel 1987
Pediatra di famiglia dal 1988.
Animatore di formazione Regione Veneto
Master Sicis in counselling pediatrico 2001
Master Unicef in promozione allattamento al seno 2003

Monteforte d’Alpone 6/06/2006


FRANCESCO RAIMO

Raimo Francesco, nato a Verona il 21.1.1956, laureato in Medicina e Chirurgia il 26.10.1981 con 110/110,
specializzato in Pediatria nel Luglio 1985, presso l’Università di Verona.
Pediatra di famiglia nell’Asl 20 della Regione Veneto dall’Ottobre del 1985.
Animatore di formazione della Regione dal 1988 e componente del Direttivo CESPER (Centro Studi per la Formazione
e la Ricerca in Pediatria di Famiglia).
Come tale fa tuttora parte del gruppo di coordinamento regionale che si è occupato della preparazione e della
realizzazione dei corsi di formazione obbligatoria della Regione Veneto, per pediatri di famiglia, sulle Vaccinazioni nel
1995, sui Bilanci di Salute nel 2000 e nel 2001, sull’Adolescente nel 2002 nel 2003 e nel 2004 e sui Percorsi
Diagnostico Terapeutici nel 2005, nel 2006 e nel 2007.
In qualità di docente nel 2004 ha partecipato al corso per i Pediatri di famiglia della Regione Liguria e nel 2005 per
quelli della Regione Autonoma di Trento e Bolzano, sui Bilanci di Salute.
E’ dal 2004 coordinatore provinciale per la formazione dei pediatri di libera scelta di Verona.
Ha partecipato nel 2004 al corso di formazione regionale dei medici delle cure primarie sperimentatori ai sensi del DM
10 maggio 2001.
E’ Tutor presso la scuola di specialità in Pediatria dell’Università di Verona.
Ha partecipato tra gli altri al Corso di perfezionamento in “Pediatria di comunità” dell’Università di Padova nell’A.A.
1996/97, a due corsi di Counselling per Pediatri di Famiglia (Verona: Maggio 1998 e Giugno 2003), organizzati dalla
Società Italiana di Counselling ad Indirizzo Sistemico (SICIS), al 3^ Corso Nazionale di Metodologia Epidemiologica
(ARP Bergamo: Marzo 1996), al corso “E.B.M.” (Verona: Maggio 2000) dell’A.C.P. (Associazione Culturale Pediatri),
al corso PBLS esecutore (Verona: Febbraio 2000), al corso di Valutazione neurocomportamentale del neonato a termine
(Verona: Giugno 2000 tenuto dai colleghi del Centro Brazelton di Firenze).
Nel 2005 ha partecipato al corso di formazione EBM organizzato dall’ACP e dal gennaio 2006 partecipa al lavoro di
sorveglianza della letteratura ed alla conseguente elaborazione della Newsletter Pediatrica ACP/CSB.
Dal 2000 è presidente dell’Associazione Promozione Cultura Pediatrica (APCP) di Verona.
Ha pubblicato su diverse riviste nazionali pediatriche (“ Quaderni ACP”, “Occhio Clinico Pediatria”, “Medico e
bambino”, “ Rivista Italiana di Pediatria”, “Area Pediatrica”) e non ( “Ricerca e Pratica”, “Perform”, “Rivista della
Società Italiana di Medicina Generale” ).
Ha fatto parte dal 1997 a tutto il 2003 del comitato di redazione della rivista “Occhio Clinico Pediatria”.
E’ partecipante alla rete SPES (Sorveglianza Pediatri Sentinella) dell’ ISS.
Ha fatto parte del comitato scientifico della ricerca nazionale multicentrica dell’ACP sulla terapia delle OMA, condotta
nel 2001.
E’ coautore del testo “Farmaci essenziali in pediatria di famiglia” pubblicato nel 2002 dall’UTET con la collaborazione
dell’ACP, lavoro che fa parte di una collana per la pediatria di famiglia.
Ha partecipato all’organizzazione ed è stato componente del comitato scientifico e relatore in numerosi convegni e corsi
nazionali ed internazionali.


GREZZANI ALESSANDRA

CURRICULUM VITAE
DATI PERSONALI

                 Stato civile: coniugata
                 Nazionalità: italiana
                 Data di nascita: 01/07/1974
                 Luogo di nascita: Negrar (VR)
                 Residenza: Via Bionde 124 - Verona (VR) – ITALY
                 Tel 045 8903774 – 347 6022604
ISTRUZIONE

                 1993 Liceo Classico “S. Maffei”
                 Verona
                                              Maturità classica
                 1993-1999 Studi Universitari presso la facoltà di Medicina e Chirurgia
                 dell’Università di Verona

                 15 luglio 1999 Università degli Studi di Verona
                 Laurea in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti.
                 Titolo della tesi sperimentale: “Composizione della dieta quale fattore di rischio per
                 l’incremento ponderale del bambino. Ruolo della termogenesi pasto-indotta e
                 dell’ossidazione post-prandiale dei substrati.”

                 2000 Dipartimento Materno-Infantile e di Biologia e Genetica
                 Università degli Studi di Verona
                     Borsista presso l’Unità di Nutrizione Clinica, con
                     attività di ricerca nel campo dell’obesità infantile
                 2001-2005 Frequenta la Scuola di Specializzazione in Pediatria presso il
                 Dipartimento Materno-Infantile e di Biologia e Genetica
                 Università degli Studi di Verona
                                       Direttore: Prof. Luciano Tatò

                 10 ottobre 2005 Università degli Studi di Verona
                 Consegue il Diploma di Specializzazione in Pediatria – indirizzo Pediatria Generale
                 – con il massimo dei voti e la lode.
                 Titolo della tesi sperimentale: “secrezione dell’ormone della
                 crescita durante esercizio fisico acuto in bambini prepuberi
                  obesi: relazione con insulino-resistenza ed ossidazione dei
                                          substrati”.
                 Dal 5 aprile 2007 lavora come pediatra libero professionista presso la Pediatria
                 dell’Ospedale di San Bonifacio (VR)

                 Il 15 novembre 2007 vince il concorso per dirigente medico, disciplina di pediatria,
                 con assunzione a tempo indeterminato a decorrere dal 17 dicembre 2007 presso la
                 Pediatria dell’Ospedale di San Bonifacio (VR).

                 Letture a congressi:
                     - maggio 2004: “L’Obesità nell’età evolutiva – Come evitare le
                         complicanze: evidenze e limiti”. Congresso Nazionale SIO, Montecatini
                         Terme
                     - dicembre 2003: “Dieta ipoglucidica vs dieta ipolipidica- dieta ipolipidica”.
                         Congresso Nazionale SINP – SINUPE – SISMME – SISN, Firenze


PUBBLICAZIONI

                 Lavori in extenso su riviste internazionali
    1.  Maffeis C, Grezzani A, Perrone L, Del Giudice EM, Saggese G, Tatò L.
        Could the savory taste of snacks be a further risk factor for overweight in
        children? J Pediatr Gastroenterol Nutr. 2008 Apr;46(4):429-37.
    2. Maffeis C, Silvagni D, Bonadonna R, Grezzani A, Banzato C, Tatò L. Fat
        cell size, insulin sensitivity, and inflammation in obese children. J Pediatr.
        2007 Dec;151(6):647-52. Epub 2007 Sep 17.
    3. Maffeis C, Consolaro A, Cavarzere P, Chini L, Banzato C, Grezzani A,
        Silvagni D, Salzano G, De Luca F, Tatò L. Prevalence of overweight and
        obesity in 2- to 6-year-old Italian children. Obesity (Silver Spring). 2006
        May;14(5):765-9.
    4. Maffeis C, Schutz Y, Chini L, Grezzani A, Piccoli R, Tato L. Effects of
        dinner composition on postprandial macronutrient oxidation in prepubertal
        girls.
        Obes Res. 2004;12(7):1128-35
    5. M Sun, Y Schutz, A Grezzani, M Clementi, R Gaudino, C Maffeis. Early
        growth in appropriate- vs large-for-gestational-age infants: the role of post-
        absorptive sleeping energy expenditure and respiratory quotient at birth.
        Acta Pediatrica 2003;92(10):1127-32.
    6. Maffeis C, Corciulo N, Livieri C, Rabbone I, Trifiro G, Falorni A,
        Guerraggio L, Peverelli P, Cuccarolo G, Bergamaschi G, Di Pietro M,
        Grezzani A.Waist circumference as a predictor of cardiovascular and
        metabolic risk factors in obese girls. Eur J Clin Nutr. 2003;57(4):566-72.
    7. Maffeis C, Moghetti P, Grezzani A, Clementi M, Gaudino R, Tato L.
        Insulin resistance and the persistence of obesity from childhood into
        adulthood. J Clin Endocrinol Metab. 2002;87(1):71-6.
    8. Maffeis C, Grezzani A, Pietrobelli A, Provera S, Tato L. Does waist
        circumference predict fat gain in children? Int J Obes Relat Metab Disord.
        2001;25(7):978-83.
    9. Maffeis C, Pietrobelli A, Grezzani A, Provera S, Tato L. Waist
        circumference and cardiovascular risk factors in prepubertal children. Obes
        Res. 2001;9(3):179-87.
    10. Maffeis C, Schutz Y, Grezzani A, Provera S, Piacentini G, Tato L. Meal-
        induced thermogenesis and obesity: is a fat meal a risk factor for fat gain in
        children? J Clin Endocrinol Metab. 2001;86(1):214-9.

Lavori in extenso su riviste nazionali

    1.   C Maffeis, A Grezzani. Il bambino obeso: novità e prospettive.
         Prospettive in Pediatria 2005;35:7-16
    2.   C Maffeis, D Silvagni, A Consolaro, A Grezzani. Inquadramento
         diagnostico dell’obesità. Area Pediatrica, Giugno 2005:I-XV
    3.   C Maffeis, P Cavarzere, L Chini, C Banzato, G Bogoni, A Grezzani, M
         Pellegrino, L Tatò. Insulino-resistenza e obesità nel bambino. GIDM
         rassegna 2003;23:195-200

Pubblicazioni in extenso su libri

    1.   C Maffeis, A Grezzani. Obesità: la diagnosi. In: Maffeis “Il Bambino
         Obeso e le Complicanze, ed SEE, Firenze 2004
    2.   C Maffeis, A Grezzani. Attività fisica: come e perché. In: Maffeis “Il
         Bambino Obeso e le Complicanze, ed SEE, Firenze 2004
    3.   C Maffeis, A Grezzani. Modificazioni comportamentali. In: Maffeis “Il
         Bambino Obeso e le Complicanze, ed SEE, Firenze 2004
    4.   C Maffeis, A Grezzani. L’attività fisica: il ruolo e l’applicazione. In:
         Bosello “La Terapia Farmacologia dell’Obesità”, ed Kurtis, Milano 2001


Abstracts, comunicazioni e letture a congressi

    1.   C Maffeis, A Consolaro, D Silvagni, C Banzato, A Grezzani, G Bogoni,
         M Pellegrino, L Tatò. Ghrelina, sensibilità all’insulina e metabolismo
         postprandiale del glucosio in bambini sovrappeso e obesi dopo un pasto
         misto. XV Congresso Nazionale SIEDP, Cagliari, ottobre 2005
    2.   C Maffeis, D Silvagni, A Sbarbati, A Consolaro, A Grezzani, C Banzato,
                                M Galiè, L Tatò. Obesità e infiammazione: evidenza di una lesione
                                elementare. XV Congresso Nazionale SIEDP, Cagliari, ottobre 2005
                          3.    C Maffeis, A Grezzani, A Consolaro, D Silvagni, C Banzato, P Cavarzere,
                                L Chini, G Salzone, F De Luca, L Tatò. Obesità in età prescolare in Italia.
                                Prevalenza nel Veneto e in Sicilia. Congresso Italiano di Pediatria,
                                Montecatini Terme, 28 settembre-2 ottobre 2005
                          4.    C Maffeis, A Grezzani, L Tatò. Obesità essenziale in pediatria: ruolo dei
                                fuoripasto. Congresso Nazionale SIP, Consensus L’Obesità nel bambino e
                                nell’adolescente, Pisa 2005.
                          5.    A. Grezzani, C. Maffeis: “Dieta ipoglucidica vs dieta ipolipidica- dieta
                                ipolipidica”. Congresso Nazionale SINP – SINUPE – SISMME – SISN,
                                Firenze, dicembre 2003
                          6.    C Maffeis, M Pellegrino, P Cavarzere, G Bodoni, C Banzato, C Pizzini, F
                                Rossi, L Chini, A Grezzani, L Tatò. Prevalenza dei neonati piccoli per età
                                gestazionale nel nord est Italia: effetto della immigrazione. Congresso
                                Italiano di Pediatra – 59° Congresso Nazionale della Società Italiana di
                                Pediatria, Roma 2003: pag. 136.
                          7.    C Maffeis, L Chini, M Pellegrino, P Cavarzere, G Bogoni, C Banzato, A
                                Grezzani, R Piccoli, L Tatò. Composizione del pasto e utilizzazione post-
                                prandiale dei nutrienti in ragazze prepuberi: fattori di rischio di obesità?
                                SIEDP News Atti del XIV Congresso Nazionale, Roma 2003; 6 (Suppl 1):
                                122
                          8.    C Maffeis, P Moghetti, A Grezzani, M Clementi, R Gaudino, D Osio, L
                                Tatò. Persistence of obesity from childhood into adulthood and insulin
                                resistance. Ped Res 2001;49:105
                          9.    C Maffeis, P Moghetti, A Grezzani, M Clementi, R Gaudino, D Osio, L
                                Tatò. Insulino resistenza e persistenza dell’obesità dal bambino all’adulto.
                                RIP 2001; 27:226
                          10.   C Maffeis, S Provera, A Grezzani, L Filippi, R Piccoli, L Pinelli, L Tatò.
                                Terapia nutrizionale dell’obesità nell’età evolutiva: alimentazione
                                ipolipidica vs dieta ipocalorica bilanciata. Atti del 3° Congresso Nazionale
                                SISO-UICO “Obesità 2000”: pag 102.
                          11.   Maffeis C, Grezzani A, Provera S, Tatò L. Composizione della dieta,
                                termogenesi pasto indotta e rischio di incremento ponderale nel bambino.
                                Atti del 3° Congresso Nazionale SISO-UICO “Obesità 2000”: pag 102.
                          12.   Maffeis C, Grezzani A, Provera S. La prevenzione dell’obesità:
                                possibilità, limiti, principi teorici e pratici di attuazione. La prevenzione
                                nei gruppi a rischio. Atti del 3° Congresso Nazionale SISO-UICO “Obesità
                                2000”: pag 54.
                          13.   Maffeis C, Grezzani A. La classificazione ed eziopatogenesi genetica,
                                ambientale, comportamentale e psico-neuro-endocrina. Atti del 3°
                                Congresso Nazionale SISO-UICO “Obesità 2000”: pag 54.
                          14.   Maffeis C, Grezzani A. Spesa energetica ed attività motoria: ruolo e limiti
                                nel trattamento dell’eccesso ponderale. Atti del 3° Congresso Nazionale
                                SISO-UICO “Obesità 2000”: pag 54.




MONTRESOR PAOLO

   Di essere nato a Verona il 21.09.1959 e residente a Verona in Via Scarsellini n. 9;
   Di essere in possesso del seguente titolo di studio: “Laurea in Medicina e Chirurgia” conseguita in data 23 Marzo
    1988 presso l’Università degli Studi di Verona;
   Di essere in possesso del diploma di specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva conseguito in data
    05.11.1992 presso l’Università degli Studi di Verona con prima iscrizione all’albo dei Medici Chirurghi a Verona il
    01.06.1988;
   Di essere in possesso dei requisiti previsti dall’art. 3 bis, comma 3, lettera b) del D.lgs 502/1992 e successive
    modifiche ed integrazioni;
   Di essere iscritto al n. 5353 dell’Ordine dei Medici Chirurghi della Provincia di Verona a decorrere dal 01.06.1988;
   Di aver prestato servizio presso:
1.   Direzione Sanitaria – Ospedale Policlinico – ex ULSS n. 25 della Regione Veneto nei seguenti
     periodi:

     1.1 dal 16.03.1989 al 29.12.1993 – Assistente Medico, disciplina Igiene e Organizzazione dei Servizi ospedalieri
     di ruolo, con rapporto di lavoro a tempo pieno,
     1.2 dal 30.12.1993 al 15.03.1994 – Primo livello Dirigenziale fascia sub B Assistente Medico, disciplina Igiene e
     Organizzazione dei Servizi ospedalieri di ruolo, con rapporto a tempo pieno,
     1.3 dal 16.03.1994 al 31.12.1994 - Primo livello Dirigenziale fascia sub B Assistente Medico ex art. 117,
     disciplina Igiene e Organizzazione dei Servizi ospedalieri di ruolo, con rapporto di lavoro a tempo pieno;

2.   Direzione Medica dell’Ospedale Policlinico dell’Azienda Ospedaliera di Verona nei seguenti
     periodi:

     2.1     dal 01.01.1995 al 19.07.1995 – Primo livello dirigenziale fascia sub B Assistente Medico ex art. 117,
     disciplina Igiene e Organizzazione dei Servizi Ospedalieri di ruolo, con rapporto di lavoro a tempo pieno,
     2.2     dal 20.07.1995 al 31.05.1996 – Primo livello dirigenziale fascia sub B Assistente Medico ex art. 117,
     disciplina Igiene e Organizzazione dei Servizi Ospedalieri, ruolo con incarico supplenza di secondo livello
     dirigenziale Direttore Sanitario Area Presidio Ospedaliero, disciplina Igiene e Organizzazione dei servizi
     ospedalieri, con rapporto di lavoro a tempo pieno,
     2.3     dal 01.06.1996 al 31.07.1996 – Primo livello dirigenziale fascia sub B Assistente Medico ex art. 117,
     disciplina Igiene e Organizzazione dei Servizi ospedalieri di ruolo, con rapporto di lavoro a tempo pieno,
     2.4      dal 01.08.1996 al 05.12.1996 – Primo livello dirigenziale fascia sub B Assistente Medico ex art.117,
     disciplina Igiene e Organizzazione dei Servizi ospedalieri ruolo con incarico supplenza di secondo livello
     dirigenziale Direttore Sanitario area Pres. Osped., disciplina di Igiene e Organizzazione dei servizi
     ospedalieri, con rapporto di lavoro a tempo pieno,
     2.5      dal 06.12.1996 al 29.02.2000 – Dirigente Medico 1° livello a tempo indeterminato con supplenza di
     Dirigente Medico 2° livello con rapporto di lavoro tempo unico,
     2.6      dal 01.03.2000 al 28.02.2002 - Dirigente Medico a rapporto esclusivo,
     2.7     ai soli fini giuridici, dall’01.01.1995 al 19.07.1995, funzioni di Responsabile della Direzione Medica
     dell’Ospedale Policlinico,
     2.8           dal 01/01/1999 al 31.10.2003, conferimento incarico dirigenziale B3 (Dirigente Medico 1° Liv.
     Responsabile di Settore all’interno dell’unità operativa e/o sostituisce il Dirigente di 2° Liv. In caso di assenza),
     2.9      dal 01/03/2002 a giugno 2003 incarico di Dirigente Medico di Presidio, Responsabile di Struttura
     Complessa dell’Ospedale Policlinico,

3.   Funzioni di Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliera di Verona – dall’anno 1995 al 2003 –
     per un totale di gg. 164.

4.   Direzione Medica Ospedaliera degli ospedali dell’ULSS 20 di Verona :

     4.1        dal 01.11.2003 a tutt’oggi Direttore Medico degli Ospedali dell’ULSS 20 Verona (incarico quinquennale
     di 2° Liv.).


     5     - Di aver svolto la seguente attività di insegnamento:
     Docente presso la Scuola di Verona per la formazione professionale del personale di assistenza sanitaria,
     tecnica e riabilitativa:

                 Scuola Terapisti della Riabilitazione
     - A.S. 1988/1989                       Igiene (20 ore)
                                            Legislazione e Organizzazione Socio-Sanitaria (10 ore)
     - A.S. 1989/1990                       Igiene (20 ore)
                                            Legislazione e organizzazione Socio_Sanitaria (10 ore)
     - A.S. 1990/1991                       Legislazione e organizzazione Socio_Sanitaria (10 ore)
     - A.S. 1992/1993                       Igiene (20 ore)
     - A.S. 1993/1994                       Igiene (20 ore)

                   Scuola per Infermieri Professionali
     -   A.S. 1989/1990                      Igiene Ospedaliera (20 ore)
     -   A.S. 1990/1991                      Igiene Ospedaliera (20 ore)
     -   A.S. 1991/1992                      Igiene Ospedaliera (20 ore)
     -   A.S. 1994/1995                      Igiene ospedaliera applicata alle tecniche infermieristiche (20 ore)
             Corso di abilitazione alle funzioni direttive nell’assistenza Infermieristica
 - A.S. 1990/1991                        Igiene Ospedaliera ed extra-Ospedaliera (20 ore)

Docente presso la Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva della Facoltà di Medicina e Chirurgia
dell’Università degli Studi di Verona:

 Conferenza: “Progettazione, gestione ed organizzazione dei Servizi di Radiodiagnostica” il 30.04.1998
 Conferenza: “Problematiche gestionali ed organizzative nei Servizi Diagnostici Ospedalieri” il 14.05.1998
Conferenza: “L’Ospedale: nuove realizzazioni edilizie, ristrutturazioni ed ampliamenti strutturali” il 18.05.1998



     Insegnamento per :
     - Anno accademico 1998/1999         Igiene Ospedaliera (10 ore)
     - Anno accademico 1999/2000         Igiene Ospedaliera (3 ore)
     - Anno accademico 2000/2001         Igiene Ospedaliera (8 ore)
     - Anno accademico 2001/2002         Epidemiologia dei sistemi informativi
                                         Programmazione, organizzazione e valutazione (6 ore)
     - Anno Accademico 2002/2003         Epidemiologia dei sistemi informativi
                                         Programmazione, organizzazione e valutazione
     - Anno Accademico 2003/2004         Epidemiologia dei sistemi informativi
                                         Programmazione, organizzazione e valutazione
     - Anno Accademico 2004/2005         Epidemiologia dei sistemi informativi
                                         Programmazione, organizzazione e valutazione
     - Anno Accademico 2005/2006         Epidemiologia dei sistemi informativi
                                         Programmazione, organizzazione e valutazione
     - Anno Accademico 2006/2007         Epidemiologia dei sistemi informativi
                                         Programmazione, organizzazione e valutazione

Docente presso la Scuola di Specializzazione in Biochimica e Chimica Clinica della Facoltà di Medicina e Chirurgia
dell’Università degli Studi di Verona:

     - Anno accademico 1998/1999         Elementi di Legislazione Sanitaria e Norme di Sicurezza (20 ore)
     - Anno accademico 1999/2000         Elementi di Legislazione Sanitaria e Norme di Sicurezza (10 ore)
     - Anno accademica 2000/2001         Elementi di Legislazione Sanitaria e Norme di Sicurezza (8 ore)
     - Anno accademico 2001/2002         Elementi di Legislazione Sanitaria e Norme di Sicurezza 10 ore)


Docente presso la Scuola di Specializzazione di Ginecologia ed Ostetricia della Facoltà di Medicina e Chirurgia
dell’Università degli Studi di Verona:

     - Anno accademico 2001/2002         Diritto Sanitario (6 ore)
     - Anno accademico 2002/2003         Organizzazione e programmazione sanitaria (10 ore)
     - Anno accademico 2003/2004         Organizzazione e programmazione sanitaria (10 ore)
     - Anno accademico 2004/2005         Organizzazione e programmazione sanitaria (10 ore)
     - Anno accademico 2005/2006         Organizzazione e programmazione sanitaria (10 ore)
     - Anno accademico 2006/2007         Organizzazione e programmazione sanitaria (10 ore)

 Relatore presso il Seminario dal titolo: “Organizzazione e programmazione Sanitaria” tenutosi il 5 Luglio 2000

Docente presso la Scuola di Specializzazione di Chirurgia Generale della Facoltà di Medicina e Chirurgia
dell’Università degli Studi di Verona:

     - Anno accademico 2002/2003         Argomenti di Programmazione, organizzazione dei Servizi Sanitari (8 ore)

Docente presso il Diploma Universitario di Tecnico Audioprotesista della Facoltà di Medicina e Chirurgia
dell’Università degli Studi di Verona:

     - Anno accademico 1997/1998         Medicina Legale (10 ore)
     - Anno accademico 1998/1999         Medicina Legale (10 ore)
     - Anno accademico 1999/2000         Medicina Sociale, Igiene e Sanità Pubblica (20 ore)
     - Anno accademico 2000/2001         Medicina Legale (20 ore)
  Docente presso il Diploma Universitario di Ostetricia della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università
  degli Studi di Verona:

      - Anno accademico 1998/1999         Economia Sanitaria (15 ore)
      - Anno accademico 1998/1999         Diritto Amministrativo (25 ore)
      - Anno accademico 1999/2000         Economia Sanitaria (16 ore)
      - Anno accademico 1999/2000         Diritto Amministrativo (26 ore)

 Docente presso il Corso di Laurea di Ostetricia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di
 Verona:

      - Anno accademico 2000/2001         Diritto Amministrativo (20 ore)
      - Anno accademico 2000/2001         Economia Sanitaria (20 ore)
      - Anno accademico 2001/2002         Diritto Sanitario (20 ore)
      - Anno accademico 2001/2002         Economia Sanitaria (20 ore)
      - Anno accademico 2002/2003         Etica ed Economia Sanitaria (15 ore)
      - Anno accademico 2003/2004         Etica ed Economia Sanitaria (15 ore)
      - Anno accademico 2004/2005         Etica ed Economia Sanitaria (15 ore)
      - Anno accademico 2005/2006         Etica ed Economia Sanitaria (15 ore)
      - Anno accademico 2006/2007         Etica ed Economia Sanitaria (15 ore)

 Docente presso il Corso di Laurea di Infermieristica dell’Università degli Studi di Verona:

      - Anno accademico 1999/2000         Diritto Sanitario (20 ore)
      - Anno accademico 2000/2001         Diritto Sanitario (20 ore)
      - Anno accademico 2001/2002         Diritto Amministrativo (20 ore)
      - Anno accademico 2002/2003         Diritto Amministrativo (20 ore)
      - Anno accademico 2003/2004         Economia Applicata (20 ore)
      - Anno accademico 2003/2004         Diritto Amministrativo (20 ore)
      - Anno accademico 2004/2005         Economia Applicata (20 ore)
      - Anno accademico 2004/2005         Diritto Amministrativo (20 ore)
      - Anno accademico 2005/2006         Economia Applicata (20 ore)
      - Anno accademico 2005/2006         Diritto Amministrativo (20 ore)


  Docente presso il Diploma Universitario di Fisioterapisti dell’Università degli Studi di Verona (Polo di
  Rovereto):

      - Anno accademico 2000/2001         Economia Sanitaria (12 ore)
      - Anno accademico 2001/2002         Economia Sanitaria (12 ore)

      Docente al corso di aggiornamento obbligatorio di Igiene Ospedaliera organizzato in 15 incontri della durata
       di 4 ore ciascuno nei mesi di febbraio, marzo, aprile e maggio 1995 presso l’Azienda ULSS 22 della Regione
       Veneto.
      Docente al corso di aggiornamento per il personale di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Policlinico di
       Verona, sul tema: “Prevenzione delle Infezioni Ospedaliere” svoltosi nel giugno 1993.
      Docente al corso di aggiornamento sui farmaci per Caposala dell’Ospedale Policlinico, svoltosi dall’1 Giugno
       1994 al 4 maggio 1995.
      Docente all’incontro dal tema “Programmazione e Controllo di Gestione. Il caso delle Sale Operatorie”,
       tenutosi a Verona il 25.10.1994.
      Docente al Corso di Formazione della Regione Veneto per il personale sanitario afferente alle Unità Socio-
       Sanitarie Locali, alle Aziende Ospedaliere e alle Case di Cura Private accreditate sul Protocollo per la
       Revisione dell’Utilizzo dell’Ospedale (PRUO) articolato in due stages equivalenti di quattro giornate
       ciascuno: rispettivamente dal 26.10.1998 al 29.10.1998 e dal 3.11.1998 al 6.11.1998, per un totale di 60 ore.
      Docente al Corso “L’assistenza infermieristica in Ospedale – Le infezioni ospedaliere”, tenutosi presso il
       Centro Culturale Medico “Marani” di Verona il 12.11.2002 ed il 26.11.2002 per complessive 12 ore di
       insegnamento.


6 - Di aver frequentato i seguenti corsi, convegni, congressi e seminari:

       a - Partecipazione come relatore ad iniziative scientifiche.
1. Relatore al IV Congresso Nazionale della Società Italiana di VRQ tenuto a Pavia nel 1991 - relazione sulla
   valutazione della qualità dei dati della scheda nosologica individuale.

2.    Relatore al 1° Convegno di Igiene Ospedaliere tenuto a Bologna nel 1991 - Relazione sulla qualità del servizio di
      sterilizzazione in Ospedale,

3.    Relatore al 11° incontro di aggiornamento di Igiene Ospedaliere "Prevenzione delle infezioni delle vie urinarie
      associate al cateterismo vescicole" tenuto a Verona il 4 maggio 1991 - relazione sui risultati dell'indagine di
      prevalenza delle Infezioni delle vie urinarie effettuata presso l'Ospedale Policlinico di Verona.

4.    Relatore al Congresso Nazionale A.N.M.D.O.: "Ospedale e Territorio - Strategie Direzionali e innovazione
      gestionale " - tenuto a Sorrento 3-5 giugno 1999 - relazione sui nuovi criteri di gestione dei Rifiuti ospedalieri.

5.    Relatore al Convegno della Società Italiana di Igiene "Le infezioni ospedaliere: dall'Ospedale all'assistenza
      integrata" tenuto a Bibione il 15.10.1999 - relazione sulla Disinfezione e sterilizzazione: metodologie e
      indicazioni.

6.    Relatore al Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Ambulatoriale e di Day Surgery, tenuto
      a
      Venezia-Mestre dal 29 Novembre al 1° Dicembre 2001 - relazione sull'Igiene e prevenzione delle infezioni -.

7.    Relatore al Congresso Nazionale dell'ANMDO: "La Sanità nelle Regioni", tenutosi a Rimini dal 9 all'11 Maggio
      2001 - relazione sulle linee guida per l'assistenza a pazienti in isolamento stretto -.

8.    Relatore alla giornata di studio sugli aspetti medico-infermieristici nella gestione dei pazienti con gastrostomia
      endoscopia percutanea, tenutasi a Verona il 27 Ottobre 2000.

9.    Relatore XXIV Corso "Efficacia ed Appropriatezza delle misure di prevenzione delle infezioni in Ospedale -
      Erice - dall' 1 al 5 marzo 2000.

10. Relatore al Convegno ANMDO "I rifiuti sanitari: gestione delle responsabilità " tenutasi a Conegliano il
    31.03.2000.

11. Relatore al corso di Aggiornamento “L’impatto del contratto di risultato sull’organizzazione sanitaria” tenutosi a
    Rimini i 6 e 7 Maggio 2003.

12. Relatore al 1° Corso di Aggiornamento “L’outsourcing del Servizio Sanitario di ristorazione in ambito Ospedaliero”
    tenutosi a Verona il 7 Giugno 2005

13. Relatore al corso di formazione breve “ La ristorazione collettiva in Ospedale” tenutosi a Parma il 13 ottobre 2005.

14. Moderatore al Convegno Regionale ANMDO “Clinical Governance e tecniche di direzione” tenutosi presso la Rocca
    di Arzignano il 13 Maggio 2006.

15. II Congresso Nazionale SIMPIOS a Riccione 18-20 maggio 2006 – Presentazione di abstract “ Studio di incidenza in
    un Ospedale di piccole-medie dimensioni: Qual è lo standard?”

16. Relatore al 5° Corso Nazionale di Specializzazione “L’evoluzione dell’affidamento dei servizi nella gestione
    ospedaliera” svoltosi a Riccione il 25/26 Maggio 2006.



     b - Partecipazione ad iniziative di formazione ed aggiornamento di particolare significatività per l'attività
      lavorativa.

1.    VI° seminario teorico - pratico nazionale sulla "sorveglianza e la profilassi delle infezioni ospedaliere",
      organizzalo
      dalla Direzione Sanitaria dell'Ospedale S. Orsola-Malpighi di Bologna, dal 14 al 19 novembre 1988.

2.    Congresso Intemazionale "La sicurezza negli ospedali e nelle strutture socio -sanitarie; habitat - tecnologia -
      sicurezza", dal 10 al 12 ottobre 1990, organizzato dal Centro Nazionale per l'Edilizia e la Tecnica Ospedaliera.

3.    Prime giornate Nazionali di Studio di Igiene Ospedaliera, Organizzate dalla Direzione Sanitaria dell'Ospedale
      Policlinico S. Orsola-Malpighi, Bologna dal 5 all'8 giugno 1991.
4.   Corso "Prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere: ruolo della Direzione Sanitaria", Istituto Superiore di
     Sanità, Roma dal 14 al 18 ottobre 1991.

5.   Congresso "La Direzione Sanitaria nell'era Tecnologica", organizzato dalI'ANMDO, Abano Terme dal 7 al 9
     maggio 1992.

6.   Workshop "Gestire la qualità dell'assistenza: una prospettiva clinica". Progetto Ricerche Terziario, dal 6 all'8
     ottobre 1992, Spoleto.

7.   Corso "La contabilità direzionale in sanità". Scuola di Direzione Aziendale Bocconi, Milano dall'I 1 al 14 maggio,
     dall'8 ali' 11 giugno, dall' 11 al 13 ottobre e dal 15 al 17 novembre 1993.


8.   "International Conference on ClinicaJ Engineering", organizzato dall'Associazione Italiana Ingegneri Clinici, 20/21
     ottobre 1995, Merano.

9.   Corso biennale di formazione manageriale per medici dirigenti dei servi zi sanitari, della durata di 60 giorni,
     organizzato dall'Alta Scuola per lo Sviluppo delle Risorse Umane, Istituto Scientifico San Raffaele, Milano, anni
     1994/95.

 10. Corso "I Costi per decidere in Sanità" che si è tenuto presso la Scuola di Direzione Azie ndale
    dell'Università Bocconi dal 22 al 25,10.1996.

11. Seminario "Organizzare per dipartimenti gli Ospedali" sostenuto presso la Scuola Direzionale Aziendale
    dell'Università Bocconi nel periodo dai 28 al 30.05.1997.

12. Corso intensivo di formazione del Protocollo per la Revisione di Uso nell'Ospedale (PR.U.O.) presso l'Azienda
    Ospedaliere "Ospedale Niguarda Cà Gronda", Milano 1 - 2 - 3 - 4 - 5 Ghigno 1998.

 13. Corso di formazione per Dirigenti dell'area Amministrativa e della Direzione Sanitaria svoltosi fra il 9 giugno ed
     il 7 luglio 1997 organizzato dall'Ufficio Formazione Professionale dell'Azienda Ospedaliera di Verona.

14. I Corso di Formazione Manageriale presso il Centro Internazionale FO.R, a Castion di Costernano (VR) e presso il
    Centro Culturale Medico "G:Marani" dell'Azienda Ospedaliera di Verona - periodo novembre 1998-giugno 1999.

15. Corso "La Nuova Riforma della Sanità" presso la SDA Bocconi di Milano 15-16-17 novembre 1999.

16. Convegno."Infezioni in Chinirgia.Qualità e sicurezza", organizzato ad Abano Terme il 27 Ottobre 2000.

17. Corso-Convegno "Valutare e sviluppare la qualità nei servizi sanitari" organizzato a Padova il 7.1.2000.

18. Seminario: Project Management, tenuto dalla Galgano e Associati a Verona nei giorni 6 e 7 Dicembre 2001

19. Corso in farmacoeconomia: la valutazione economica delle tecnologia mediche, organizzalo dalla SITI a Padova
    il 5 e 6 Aprile 2002.

20. Corso: "Efficienza Organizzativa", organizzato dalla SDA Bocconi tenutosi a Milano dall'8 al 10 Aprile e dal 27
    al 28 Maggio 2002.

21. Convegno: "La valutazione delle prove di efficacia delle nuove tecnologie sanitarie" organizzato      dall'Azienda
    Ospedaliera di Verona, a Verona il 31 Maggio 2002.

22. Seminario "II vantaggio competitivo dell'ospedale" svoltosi presso SDA Bocconi di Milano dal 21 al 23 Ottobre
    2002.

23. Seminario: Project Management, tenuto dalla Galgano S.r.l. a Verona, Centro Marani, il 31 Ottobre 2002.

24. Congresso Nazionale A.NM.D.0. "Aspetti innovativi nell'organizzazione sanitaria ospedaliera e territoriale"
    svoltosi a Palermo il 6.7.8 novembre 2002.

25. Convegno del Politecnico di Milano: "Razionalizzare la gestione delle strutture sanitarie: esperienze a confronto"
    tenutosi a Milano il 19.02.2003

26. Corso di aggiornamento : "Attivare la formazione e formare i formatori" tenutosi a Firenze dal 25 al 26 Febbraio
    2003.
27. Seminario: "La Cartella Clinica Elettronica" svoltosi presso la SDA Bocconi di Milano nei giorni 7 e 8 aprile
2003.

28. Convegno: "1 nuovi ospedali: tecnologia ed umanizzazione nella realizzazione di ospedali ad alta complessità
    assistenziale" tenutosi a Grado nei giorni 10 e 11 aprile 2003.

29. Corso; "L'impatto del contratto di risultato sull'organizzazione sanitaria" tenutosi a Rimini nei giorni 6 e 7 maggio
    2003.

30. Forum Sanità “La Day Surgery nella programmazione nazionale e Regionale” Tenutosi a Venezia il 28 Maggio 2004.

31. Master in “Gestione e Direzione dei Servizi Sanitari” tenutosi a Bologna il 5-25-26 Marzo e 11 Giugno 2004.

32. Corso di Formazione “ Il Direttore Sanitario di Presidio Ospedaliero “ presso la SDA Bocconi tenutosi a Milano dal 10 al 12
    Maggio 2005 e dal 14 al 16 Giugno 2005.

33. Congresso AMDO “ La Direzione dell’Ospedale Competenza e Professionalità” tenutosi a Monastier (TV) dal 22 al 24
    Settembre 2005.

34. Corso breve di formazione “Criteri di Validazione delle centrali di sterilizzazione” tenutosi a Parma il 14 ottobre 2005.

35. Corso Nazionale di Specializzazione “La Governance dei servizi in gestione esterna” tenutosi a Riccione il 3 e 4 Maggio
    2005.

36. Congresso Nazionale ANMDO “La direzione dell’Ospedale. Competenza e Professionalità” tenutosi a Treviso dal
    22 al 24 settembre 2005

37. Corso di formazione “Programmazione e controllo strategico” svoltosi a Verona dal 6/10/2004 al 18/11/2004.

38. Corso di formazione “Bilancio sociale in Sanità e negli enti locali. Linee guida ed esperienze” tenutosi presso il
    CUOA Sanità di Altavilla Vicentina il 15/16 dicembre 2005.

39. Convegno “La valorizzazione del capitale umano nelle aziende sanitarie” tenutosi a Roma il 21Marzo 2006.

40. Convegno nazionale “L’appropriatezza nel S.S.N.” tenutosi a Roma dal 23 al 24 marzo 2006.

41. Partecipazione al corso di formazione per Direttori delle Aziende Sanitarie “Competenze per lo sviluppo strategico
    delle aziende sanitarie” organizzato da CUOA Sanità, CEREF ed Università di Padova e Verona per un totale di
    150 ore.

42. Seminario “La misurazione della qualità dei servizi sanitari” svoltasi a Milano SDA Bocconi dal 15 al 17
    novembre 2006 per un totale di 23 ore.

43. Corso “patient tracer: la ricostruzione del percorso ospedaliero del paziente” Milano 12 dicembre 2006.

44. Corso di formazione “La formazione sul campo evoluzione del sistema di accreditamento” – Verona 16 febbraio
    2007.

45. Corso “ Competenze per dirigere in sanità” - SDA Bocconi, - Milano 27 febbraio 2 Marzo 2007.

46. Convegno “L’analisi delle competenze come metodologia per l’individuazione dei fabbisogni formativi. Il profilo
    di competenze dei Direttori e dei Coordinatori di Dipartimento delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere del Veneto”.
    Altavilla Vicentina – 11 Aprile 2007.

47. Corso formazione “Bilance scorecard: la misurazione delle performance in sanità” – Organizzato dal fondo sociale
    europeo in collaborazione con il Cuoa Sanità – Verona 5-12 e 13 giugno 2007.


Coorganizzatore presso gli ospedali ULSS 20 delle seguenti iniziative:

 1.   Progetto formativo aziendale “Formazione degli operatori all’utilizzo del Nuovo Ospedale Scaligero”- da ottobre
      2004 a settembre 2005.
 2.   Convegno internazionale “Complessità e Gestione del Rischio in Sanità – Il caso delle infezioni correlate a
      pratiche assistenziali” Soave 20-21 ottobre 2005.
 3.   Convegno “La qualità nascosta negli occhi del paziente: realtà a confronto” San Bonifacio 22 Novembre 2006.
                                 Pubblicazioni ed attività scientifica
HOSPITAL Management n. 74 - pubblicazione di Novembre 1988: "II Medico può essere manager sanitario?" di
C. BURIANI, G: Menini, P. Montresor, M. Ruflini.
TECNICA OSPEDALIERA n. 6               - Organo Ufficiale del Centro Nazionale Edilizia e Tecnica Ospedaliere
C.N E.T.O. pubblicazione di Giugno 1989: "11 servizio di Medicina Nucleare" Schema funzionale dì C. Buriani,         P.
Montresor, A. Vesentini e G.C. Menini.
QA n. 3 - Organo Ufficiale della Società Italiana di Verifica e Revisione della Qualità dell'Assistenza Sanitaria e
delle Cure Mediche Supplemento IV Congresso Nazionale della Società Italiana di V.R.Q.             "Misurazione della
qualità dei dati della scheda nosologica individuale - SNI" di V. Bongiovanni, L. Fabbri, M. Di Giacomoantonio,
P.Montresor.
European Journal of CLINICAL MICROBIOLOGY & INFECTIOUS DISEASES Vol. n.12,                                 1993 "Oral
Intraconazole plus Nasal       Amphotericin B for Prophylaxis of           Invasive Aspergillosis in Patients with
Hermatological Maglignancies di G, Todeschini, C. Murari, R. Bonesi, G. Pizzolo, G. Amaddi, A. Ambrosetti, S.
Ceni, I. Piacentini, N. Martini, P. Montresor, G. Perona.
Pubblicazione rivista U.L.S.S.      n. 25 Regione Veneto - Ospedale Policlinico di Verona - Direzione Sanitaria
"Prevenzione delle infezioni delle vie urinarie associate a cateterismo vescicale" di V. Bongiovanni, P. Montresor,
S. Ligabò.
COORDINAMENTO            NAZIONALE         dei   CAPOSALA      Abilitati   alle   funzioni   direttive   dell'assistenza
infermierìstica titolo: Responsabilità Economica e Umanizzazione dell'Assistenza, Il Caposala nel processo di
cambiamento istituzionale e organizzativo - 5° Congresso Nazionale Palacongressi di Rimini 1 1 -1 2 maggio 1995:
"Risultati dell'applicazione di un sistema di sorveglianza di processo sulla terapia infusionale in un ospedale
generale" Autori; V. Bongiovanni, P. Montresor, S. Ligabò.
IL DAY- SURGERY Aspetti gestionali ed economici - Estratto da: Progressi Clinici: Chinirgia, Vol. 5 n. 4 di G.
Fracastori, Presentato dal Prof. C. Cordiano - Direttore dell'Istituto di Semeiotica Chirurgica dell'Università di
Verona, Collaboratori: F. Avossa, R. Barone, A: Burro, R. Calabria , G. Dal Corrivo, D. De Leo, P. Di Benedetto,
V. Dorucci, G. Fracastoro, S. Gandolfi, M. Genna, C. Giamboni, G. Cortenuti, A. Guido, G. Inaspettato, S. La
Micela, P. Lavezzo, F. Leopardi, R. Lion, P. Lubli, A. Luzzani, G. D. Marangoni, S. Massa, D. Mastropasqua, S.
Montemezzi, P. Montresor, G. Motton, R. Nistri, D. Olivieri, V. Orsini, C.A. Panizza, V. Pezzagora, E. Pinna, A.
Postorino, E. Prette, M. Rizzo, L. Rodella, L. Rollo, A. Schicchi, P. Spolaore, A. Tenci, O. Terranova, E.
Valloncini, M. Valsecchi, G.F. Veraldi, A. Vesentini.
L'OSPEDALE e La Città - Agenzia di Informazione Istituti Ospitalieri di Verona, Anno 1 - n. 0 - Dicembre 1997 -
"Management Sanitario" P. Montresor.
L'OSPEDALE e La Città - Agenzia di Informazione Istituti Ospitalieri di Verona, Anno II - n. 3/4 - Dicembre
1999 - "Progetto migliorativo per l'area ostetricia di degenza e di sala parto" - P.Montresor - G.Ghirlanda -
R Zanon.
Annali di Igiene, Vol. 13 n.4 (suppl.49), 2001 "Classificazione e gestione dei rifiuti sanitari" di G. Meneghetti e
P. Montresor.
Montresor P., Benedetti F. ed il gruppo di lavoro infermieristico, Tagliaferro V., Caldana M., Pascu D.: “Linee guida
per l'assistenza a pazienti in isolamento stretto sottoposti a trapianto di midollo osseo”. Comunicazione orale al
Congresso Nazionale “La Sanità nelle Regioni”. Rimini, 9-11 maggio 2001.
Coautore del 1° Quaderno "Linee guida per la prevenzione ed il controllo delle infezioni ospedaliere" pubblicato
dall'Azienda Ospedaliera Istituti Ospedalieri di Verona – Anno 2002.
Montresor P., Pascu D., Grattarola M., Bonadonna G., Damiazzi L.: “Il ruolo dell’informazione / comunicazione
sanitaria nella prevenzione delle infezioni”. Volume degli abstract 1° Congresso Nazionale Simpios, Bergamo, 20-22
maggio 2004, Giornale Italiano delle Infezioni Ospedaliere, pag. 11.
Damiazzi L., Lo Cascio C., Bonadonna G., Montresor P., Pascu D., Grattarola M.: “Sorveglianza di laboratorio sulle
resistenze batteriche in reparti ospedalieri non intensivi”. Volume degli abstract 1° Congresso Nazionale Simpios,
Bergamo, 20-22 maggio 2004, Giornale Italiano delle Infezioni Ospedaliere, pag. 5.
Montresor P., Grattarola M., Pascu D., Alberton D., Maimeri P., Benvenuti K.: “La gestione dei percorsi interni nel
Nuovo Ospedale dell’ULSS 20 di Verona “Girolamo Fracastoro” “. CD degli Atti del 3° Convegno Nazionale di
organizzazione, igiene e tecnica ospedaliera “I nuovi ospedali. Esperienze a confronto. La logistica in ospedale e i
servizi di diagnostica di laboratorio. Grado, 17-18 marzo 2005, pag. 12
Montresor P., Grattarola M., Pascu D., Benvenuti K., Alberton D., Maimeri P.: “La complessità del comparto
operatorio e le nuove norme per l’autorizzazione e accreditamento della Regione Veneto. L’esperienza dell’Ospedale
dell’ULSS 20 di Verona “G. Fracastoro” ”. Atti del I° incontro di tecnica e riorganizzazione ospedaliera “Il comparto
operatorio: un sistema complesso”, Bologna, 9-10 giugno 2005, pag. 109.
Montresor P., Grattarola M., Pascu D., Benvenuti K., Alberton D., Maimeri P.: “Gestire il blocco operatorio: dal caos
verso la complessità”. Atti del I° incontro di tecnica e riorganizzazione ospedaliera “Il comparto operatorio: un sistema
complesso”, Bologna, 9-10 giugno 2005, pag. 105.


Alberton D., Maimeri P., Montresor P., Grattarola M., Pascu D., Benvenuti K.: “Risk management nel blocco
operatorio: realtà o utopia?”. Atti del I° incontro di tecnica e riorganizzazione ospedaliera “Il comparto operatorio: un
sistema complesso”, Bologna, 9-10 giugno 2005, pag. 103.
Alberton D., Maimeri P., Montresor P., Grattarola M., Pascu D., Benvenuti K.: “Il manuale operativo del blocco
operatorio: strumento di gestione per la qualità e la sicurezza”. Atti del I° incontro di tecnica e riorganizzazione
ospedaliera “Il comparto operatorio: un sistema complesso”, Bologna, 9-10 giugno 2005, pag. 107.
Montresor P., Pascu D., Grattarola M., Tessari L., Caloi A., Lorenzoni M., Mondino S. ed il gruppo “Stella Polare”:
“Stella Polare: tracciare la rotta per la grande nave dell’Ospedale”. CD degli Atti del V° Convegno Nazionale “Star
bene in Ospedale – Accoglienza: qualcosa è cambiato”, Bologna, 27 aprile 2006.
Montresor P., Pascu D., Grattarola M., Tessari L., Caloi A., Lorenzoni M., Mondino S., Mantovani W., Tardivo S.:
“Studio di incidenza in un ospedale di piccole-medie dimensioni: qual è lo standard?”. Atti del 2° Congresso Nazionale
SIMPIOS, Riccione, 18-20 maggio 2006, pag. 23.
Romano G., Montresor P., Pascu D., Grattarola M., Tessari L., Caloi A., Lorenzoni M., Mondino S., Tardivo S.,
Mantovani W. “ICPA: luci ed ombre di uno studio di incidenza”, Atti del 42° Congresso Nazionale SItI: La prevenzione
per la promozione della salute e l’integrazione dei popoli, Catania, 27-30 ottobre 2006, pag. 453.


- Altro:
 Vincitore del 1° premio nazionale Dedalo 1999 "Le tecnologie sanitarie: valutazione di utilizzazione e sicurezza" per il
  lavoro: il problema della sicurezza nell'introduzione dell'Ossido Nitrico in una Terapia Intensiva Neonatale".



FLAVIA INDRIO
                             Nata a Bari il 2 aprile 1963.

STUDI UNIVERSITARI E SPECIALIZZAZIONI

Luglio 87                    Ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia, votazione finale
                             di 110/110 con lode.
Ottobre 91                   Si è specializzata in Pediatria presso l'Istituto di Pediatrica Clinica e
                             Preventiva dell'Università di Bari, di 50/50.



ALTRE ATTIVITA' DI FORMAZIONE

borsa di Studio dell'I.F.M.S.A.

Luglio-ottobre 87            Ha frequentato il corso di Pediatria presso il Karolinska Institutet di
                             Stoccolma (Svezia). Durante lo stesso periodo ha lavorato nel
                             laboratorio di Gastroenterologia Pediatrica, dedita alla misura della
                             attività delle disaccaridasi con il dott. J. Serrano.

Gennaio-sett. 89             Ha frequentato il reparto di Pediatria della Gasthuisberg Hospital
                             dell'Università Cattolica di Leuven (Belgio), occupandosi di ricerche
                             in gastroenterologia pediatrica, grazie alla borsa di studio della
                             European Science Foundation.

Agosto 90                    ha frequentato il corso "Metodologie di ricerca degli studi
                             longitudinali", organizzato dalla European Science Foundation a St.
                             Moritz (Svizzera).

ATTIVITA' PROFESSIONALE
Dic. 93 ad oggi       E’ dirigente medico del reparto di Neonatologia del Policlinico di
                      Bari dal 10 dicembre 1993. Si occupa in particolare di
                      Gastroenterologia neonatale con attività ambulatoriale strumentale
                      (esecuzione di pHmetrie, rettomanometrie e manometrie esofagee nei
                      neonati) clinica e di ricerca. Dal Maggio 1996 attività di ricerca in
                      collaborazione con il Centro di ricerca e cura a carattere scientifico di
                      Castellana Grotte sull'attività elettrica gastrica nei neonati pretermine
                      con esecuzione di elettrogastrografia cutanea e svuotamento gastrico
                      per via ecografica. Attualmente in sevizio presso la sezione di
                      Gastroenterologia Pediatrica dell’Università di Bari Policlinico.

Dal 1998 ad oggi             Incarico dirigenziale: Referente disturbi dell’alimentazione.

                             Ha partecipato a numerosi convegni e corsi per un costante
                             aggiornamento professionale. Dal 1999 è stata relatore a numerosi
                             congressi di gastroenterologia pediatrica e neonatologia. Dal
                             novembre 2002 al 2005 è stato il responsabile nazionale della sezione
                             di Gastroenterologia neonatale della SIGEP (Societa’ Italiana di
                             gastroenterologia ed epatologia pediatrica). Revisore dal 2005 per
                             JPGN e Archives of Disease in Childhood.
EMANUELA BATTISTI

Nata A Verona Il 21/07/1953

TITOLI DI STUDIO E ACCADEMICI

      Diploma di maturità scientifica presso il Liceo A.Messedaglia di Verona (1972)
      Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova, sede di Verona, con il massimo dei voti e la lode
       (luglio 1978)
      Diploma di Specializzazione in Clinica Pediatrica presso l’Università di Padova, sede di Verona, con il
       massimo dei voti e la lode (luglio 1981)
      Diploma di Perfezionamento in Neonatologia presso l’Università di Padova, sede di Verona, con il massimo
       dei voti e la lode (ottobre 1982)

TITOLI DI CARRIERA

      Allieva interna in Clinica Medica dell’Università di Padova, sede di Verona, nell’anno accademico 1975/76
      Allieva interna nella Clinica Pediatrica della stessa sede negli anni accademici 1976/77 e 1977/78
      Medico frequentatore, specializzando in Clinica Pediatrica, successivamente in Neonatologia, dal 1978 al
       1982, presso la Clinica Pediatrica e Patologia Neonatale della stessa sede
      Assistente Medico supplente, a tempo pieno, branca Pediatria, presso l’Ospedale di Legnago (VR), in due
       periodi di circa 2 mesi ciascuno negli anni 1979 e 1980, per un totale di 119 giorni
      Medico Scolastico per l’Ospedale di Zona di Tregnago (VR), anno scolastico 1979/80
      Guardia Medica a Zevio (VR) nel 1980, per circa 2 mesi
      Pediatra di Base Convenzionato presso l’ULSS 20, allora ULSS 24 della Regione Veneto, anni 1984-85-86-87
      Assistente Medico di ruolo, a tempo definito, branca Pediatria, presso l’ULSS 20, allora ULSS 24 della
       Regione Veneto, dal 01/10/1980 al 15/11/1988
      Aiuto non di ruolo, a tempo definito, stesse branca e sede, dal 16/11/1988 al 15/07/1989
      Assistente di ruolo, a tempo definito, stesse branca e sede, dal 16/07/1989 al 02/12/1990
      Aiuto di ruolo, a tempo pieno, stesse branca e sede, dal 03/12/1990 al 29/12/1993
      Primo Livello Dirigenziale fascia sub A, a tempo pieno, stesse branca e sede, dal 30/12/1993 al 05/12/1996
      Dirigente Medico di primo livello, a tempo pieno, stesse branca e sede, dal 06/12/1996 al 30/07/1999
      Dirigente Medico a rapporto esclusivo, a tempo pieno, stesse branca e sede, dal 31/07/1999 a tutt’oggi

TITOLI PROFESSIONALI

      Trasformazione del Punto Nascita dell’Ospedale di Soave in “Baby Friendly Hospital” secondo i criteri OMS-
       UNICEF – Certificazione dic. 2001, conferma maggio 2006

TITOLI SCIENTIFICI

      Partecipazione, talora in forma attiva, talaltra quale uditrice, a numerosi Convegni e Corsi di Aggiornamento,
       circa 6-8 per anno
      Pubblicazione su riviste scientifiche di lavori clinici, sperimentali e di ricerca bibliografica (circa 20)

INDIRIZZO

      Vicolo Vicariato 9 – 37039 Tregnago (VR) - Tel 045/7808583 349/2532197 E.mail:
       manubatt@hotmail.com
      UOA di Pediatria – Ospedale G.Fracastoro – Via delle Fontanelle - S.Bonifacio (VR)
       e-mail ebattisti@ulss20.verona.it



MAURO CINQUETTI


Nato nel 1963 a Bussolengo (VR).
Laureato in Medicina presso l' Universita' di Verona nel 1987 con voti 110/110 e lode.
Specializzazione in Pediatria col massimo dei voti e la lode, nel 1991.
Specializzazione in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, nel 1995.
Specializzazione in Neuropsichiatria Infantile, nel 2004.

Dal Giugno '91 a tuttora è di ruolo a tempo pieno presso l’ Unità Operativa di Pediatria dell'
Ospedale Maggiore di Verona, come Dirigente medico, attualmente con l’incarico dirigenziale di
Struttura Semplice Funzionale “Gestione del paziente pediatrico chirurgico”.


Dal 1996 il dott. Mauro Cinquetti è Professore a contratto presso più Scuole di
Specializzazione dell'Università degli Studi di Verona, risultando titolare di quattro Corsi di
insegnamento.

Autore di oltre 110 pubblicazioni (la maggior parte come primo od unico autore), su varie
tematiche di ricerca in ambito pediatrico, su Riviste scientifiche a carattere nazionale ed
internazionale.

Il dott. Mauro Cinquetti è MEMBRO ATTIVO delle seguenti società scientifiche:
1. Società Italiana di Pediatria (SIP).
2. Gruppo di Studio di Pediatria Ospedaliera (GSPO).
3. Società Italiana di Medicina d’Emergenza e d’Urgenza Pediatrica (SIMEUP).
4. Società Italiana di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica (SIGENP).
5. European Society of Pediatric Gastroenterology Hepatology and Nutrition (ESPGHAN).

								
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