La coibentazione e l isolamento delle pareti perimetrali e dei solai di copertura by 03y0NED6

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									1.    INTRODUZIONE
2.    STRUTTURE
3.    MURATURE E TAVOLATI
4.    FACCIATA
5.    ISOLAMENTI E COIBENTI
6.    IMPERMEALIZZAZIONI
7.    PAVIMENTI
8.    RIVESTIMENTI
9.    SERRAMENTI ESTERNI
10.   SERRAMENTI INTERNI
11.   PARTI COMUNI
12.   SISTEMAZIONI ESTERNE
13.   SICUREZZA DELL’ALLOGGIO
14.   IMPIANTI ELETTRICI
15.   IMPIANTI AUSILIARI
16.   IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
17.   IMPIANTO DI RAFFRESCAMENTO
18.   IMPIANTO IDRICO SANITARIO – PRODUZIONE ACQUA CALDA SANITARIA
19.   IMPIANTO GAS
20.   IMPIANTI ELEVATORI
21.   DESCIZIONE SPAZI INTERNI
     INTRODUZIONE
Il fabbricato nel suo complesso è stato realizzato mediante strutture in calcestruzzo armato, suddiviso in tre corpi
principali: il corpo A con affaccio sulla piazza Velasquez e sulla via Altamura; il corpo B sulla via Osoppo; il corpo C
sulla via Osoppo e via Frassinetti.
In generale i fronti principali (quelli rivolti verso gli spazi pubblici) sono caratterizzati da un muro fronte strada
intonacato color sabbia con zoccolo e setti in cemento martellinato grigi; il piano primo del corpo B in muratura
rivestita in lamiera di zinco-titanio a doghe orizzontali; parapetti dei balconi parte in vetro Super Silver ad effetto
riflettente con montanti e corrimano in tubolari di materiale ferroso, interrotti da pilastri rivestiti in zinco-titanio e
parte in cemento; pareti degli sfondati dei balconi intonacate color bianco sabbia; pareti esterne dei due ultimi piani
del corpo B e coperture (a falde quella del corpo A e a volta quella del corpo B) sempre rivestite in zinco-titanio. I
serramenti esterni sono in legno, colore frassino per tutti i pian dei tre corpi, mentre gli ultimi due livelli del corpo B
sono in alluminio color antracite.
Gli stessi materiali si ripetono sulle altre facciate, mentre una struttura in acciaio rivestito e rete metallica funge da
elemento di collegamento tra i due corpi di fabbrica.
     1. STRUTTURE
Le strutture portanti saranno realizzate in cemento armato con resistenze e caratteristiche secondo le norme vigenti.
I solai dei locali di abitazione saranno in latero-cemento mentre quello di copertura delle autorimesse e delle cantine
saranno eseguiti con lastre prefabbricate resistenti al fuoco.
     2. MURATURE E TAVOLATI
Le murature di tamponamento saranno a cassa vuota costituita da doppia fila di mattoni forati con interposto coibente
ed intonaci esterni in malta di cemento.
I divisori interni saranno in laterizi forati intonacati di spessore cm. 12 nei bagni cm. 8 per i restanti locali e in doppio
tavolato, con isolamento acustico interposto se posti a divisione degli appartamenti e degli spazi comuni.
I divisori dei boxes e delle cantine saranno in blocchetti di cemento a faccia a vista.
     3. FACCIATA
La finitura esterna della facciata sarà:
Nella parte inferiore da quota +3,50 a quota +8.60, ed in quella superiore (quota 26,10) sarà rivestita in VM Zinc.
Nelle restanti parti in intonaco colorato in pasta rosso cupo di giordania.
     4. ISOLAMENTI E COIBENTI
La coibentazione e l'isolamento delle pareti perimetrali e dei solai di copertura piani sono realizzati con impiego di
materiale coibente termoacustico. L' isolamento e l'insonorizzazione tra i solai di interpiano è realizzato con
l'interposizione di materiale fonoassorbente risvoltante sui tavolati per garantire la continuità dell'isolamento e
migliorare l'insonorizzazione. Anche le pareti di divisione fra appartamenti sono realizzate con supporto fono-isolante.


     5. IMPERMEABILIZZAZIONI
Le impermeabilizzazioni sono state realizzate con guaine armate, in particolare:
- copertura terrazzi: con sottostante abitazione in caldana con pendenze in cemento alleggerito, pacchetto composto
da primer barriera al vapore con foglio di polietilene, coibentate con pannelli in poliuretano ad alta densità nel rispetto
delle normative della Legge n. 10/91. doppia guaina armata al poliestere con giunti sovrapposti.
- balconi: caldana pendenze in cemento alleggerito con sovrastante guaina armata al poliestere.
- copertura autorimesse: caldana pendenze in cementa alleggerito con soprastante pacchetto impermeabile composto
da primer bituminoso. doppia guaina armata al poliestere con giunti sovrapposti e del tipo antiradice strato separatore
tra il manto ed il terreno vegetale di feltro "tessuto non tessuto".
     6. PAVIMENTI
I pavimenti degli ingressi, soggiorni, camere da letto, ripostigli e disimpegni, sono in parquet essenze Iroko o Rovere.
spessore mm. 10 posati a correre paralleli alle pareti con colle su caldane gia predisposte;
I pavimenti delle cucine sono in piastrelle di ceramica monocottura di prima scelta. dimensioni cm. 33,3 x 33,3 posate
in diagonale a colla su caldane.
I pavimenti dei bagni sono in piastrelle di ceramica monocottura di dimensioni cm. 33,3 x 33,3 posate in diagonale a
colla su caldana;
I pavimenti dei balconi e dei terrazzi. sono in piastrelle monocottura antigelo e anti-strucciolo di dimensioni cm.
14x28 posate con fuga con Kerakol Mapei su massetto in calcestruzzo.
I pavimenti di boxes sono in cemento "Durocret", trattato con spolvero di cementa e quarzo di colore grigio, mentre il
pavimento delle cantine e i corridoi di servizio in gres porcellanato
     7. RIVESTIMENTI
I rivestimenti delle pareti dei bagni sono in ceramica modello Sibarys di cm. 16x49 coordinata con il pavimento ed
hanno un altezza netta da pavimento finito pari a cm. 200.
Le pareti degli angoli cottura delle cucine sono rivestite con ceramiche modello Creamat di cm. 12,5 x 33 coordinate
con il pavimento, e hanno altezza netta da pavimento finito pari a cm. 200.
In tutti i locali e previsto un intonaco pre-miscelato con finitura a gesso, mentre nei bagni viene realizzato in intonaco
cementizio a civile.
Gli zoccolini dei locali sono in legno dell’essenza Rovere o di colore bianco di dimensioni cm. 8 x 1.
     8. SERRAMENTI ESTERNI
Le finestre e le porte finestre sono in legno massiccio “ Hemlok" mordenzato spessore lavorato mm. 55 tipo
monoblocco, completo di tapparelle avvolgibili in P. V .C. tipo pesante e retrocamera antisfondamento di adeguate
caratteristiche termoacustiche.
     9. SERRAMENTI INTERNI
Appartamenti: hanno portoncino di ingresso ad anta del tipo blindato, con rivestimento in legno Tanganika del colore
delle porte interne con maniglia in alluminio anodizzato.
Porte interne in legno a battente piano tamburato cieco con impiallacciatura in legno Tanganika tinta Rovere o tinta
bianco con maniglie in alluminio anodizzato, a seconda della tipologia di appartamento.
Cantine: porte a battente in lamiera zincata, stampata e profilata, con serratura tipo Yale;
Autorimesse: porte tipo basculanti in acciaio zincato stampato, con predisposizione per la motorizzazione, complete di
serratura centrale tipo Yale.
     10. PARTI COMUNI
I pavimenti degli atri di ingresso dei corpi di fabbrica sono realizzati in lastre di pietra color grigio scuro maculato
invecchiato con intarsi in legno di rovere, mentre la zona pedonale che conduce agli ascensori è in pietra grigio chiaro
ad effetto cemento. I pilastri sono rivestiti con lamiera in acciaio spazzolato calandrata per un diametro finale di cm.
100. Gli sbarchi ascensori ai piani i pianerottoli e le scale sono in pietra naturale, ardesia anticata.
Al piano terra dell’edificio è stata realizzata una sala di circa Mq. 200 a disposizione dei condomini per eventi privati.
All’interno è presente un angolo ludico con un biliardo, dei tavoli da gioco per le carte, un banco bar attrezzato e una
zona televisione, nonché i servizi igenico-sanitari.
Sono inoltre stati realizzati due ampi locali ad uso ricovero biciclette e carrozzine attrezzati con acqua corrente.
     11. SISTEMAZIONI ESTERNE
Il complesso presenta una parte a verde con aiuole e piante nella zona interna del piano terra e lungo il muro di
confine con il caseggiato adiacente che viene ricoperto con piante rampicanti. Mentre il giardino principale con
affaccio sulla piazza Velasquez è piantumato con piante ad alto fusto e piante decorative con fioritura stagionale. La
stessa piantumazione è realizzato sul giardino pensile sopra i boxses situati al piano terra, ulteriormente arricchita con
del verde cascante che andrà in futuro a coprire il muro di confine lungo la via Osoppo.
II complesso è recintato parte con inferriata metallica zincata e verniciata col grigio scuro, poggiante su muretto in
calcestruzzo armato a faccia a vista , parte da muro in cls armato faccia a vista con inserti verticali svasati il tutto
verniciato di colore sabbia.
     12. SICUREZZA DELL’ALLOGGIO
Ogni alloggio è dotato di porta di ingresso ad ante del tipo blindato ed è predisposto di idonee canalizzazioni per
consentire la successiva realizzazione di un eventuale impianto antintrusione.
Altresì è dotato di un impianto videocitofono con collegamento al cancello d'ingresso principale e al custode.
     13. IMPIANTI ELETTRICI
Sistema di fornitura dell' energia elettrica
L' energia elettrica è derivata dai contatori fomiti dall' ente erogatore collocati in locale posto al piano interrato.
Da quest'ultimo sono previste una serie di linee che alimenteranno i seguenti servizi:
1. le parti condominiali di ogni singolo corpo scala;
2. ogni singola unita abitativa;
3. le parti condominiali generali;
Da ogni contatore di scala sono alimentati i seguenti servizi:
- Luci e prese F .M. scala;
- Luci e prese F .M. cantine;
- Depositi biciclette e carrozzine;
- Impianti ascensori;
- Impianto videocitofonico;
Ciascun contatore di ogni singola unità privata è posto in apposito locale 01 piano interrato.
Dal contatore delle parti condominiali generali sono alimentati i seguenti servizi:
- Luci e prese F .M. corselli autorimessa e rampa d'accesso;
- Luce box;
- Alimentazione impianto di riscaldamento.
Dal contatore delle parti condominiali esterne sono alimentati i seguenti servizi:
- illuminazione delle aree esterne dei percorsi pedonali e dei porticati al piano terra;
- Impianto cancello carraio;
- Impianto videocitofonico.
Servizi condominiali ad uso del fabbricato
Distribuzione Forza Motrice
Per quanta riguarda i singoli box, le cantine, i locali di servizio (depositi ed immondizie) ed i locali tecnici, le prese
F.M. sono da esterno a parete di tipo universale (UNEL).
Le prese di servizio nei corselli dell'autorimessa sono di tipo industriale monofase e/o trifase complete di fusibili di
protezione.
Apparecchi illuminanti parti comuni
Gli apparecchi illuminanti scelti dal progettista sono in prevalenza dotati di lampade a basso consumo energetico.
Illuminazione di emergenza e notturna
L'illuminazione di emergenza nell'autorimessa, nelle scale come in tutte le parti comuni dell’edificio è realizzata
mediante una serie di apparecchi per l'indicazione delle vie di esodo, in grado di segnalare, in caso di mancanza di
energia elettrica, il percorso più breve.
Ad integrazione del sistema sopra descritto sono presenti nei corselli e nei corridoi delle cantine alcuni apparecchi,
normalmente impiegati per l'illuminazione ordinaria dotati di batteria per il funzionamento in emergenza in caso di
black-out.
Impianto di illuminazione parti comuni
Per ciascun sbarco ascensore/i è previsto un apparecchio illuminante con funzionamento anche notturno.
II comando luci degli sbarchi, degli ingressi corpi scale, dei corpi scale, dei corridoi cantine e disimpegni filtri, è
realizzato tramite pulsanti luminosi temporizzati, mentre i corselli dell'autorimessa saranno azionati da sensori.
Per i corselli dell'autorimessa, privi di luce naturale sono istallati apparecchi illuminanti in funzionamento permanente.
Le luci del porticato, delle aree esterne e dei percorsi pedonali al piano terra sono comandate automaticamente
mediante fotocellula crepuscolare.
Impianto elettrico singola unità privata
In ogni alloggio è presente un proprio centralino ubicato in adiacenza all'ingresso da cui si deriveranno i circuiti luce e
prese interni ed un trasformatore di sicurezza auto-protetto che alimenta gli impianti di chiamata dalla porta d'ingresso
ed allarme bagno il circuito di alimentazione dei punti luce e prese per elettrodomestici (lavatrice, lavastoviglie e
forno) e prese di servizio, sono protetti con interruttori automatici adeguati.
Sono montate apparecchiature marca BTICINO serie LIVING INTERNATIONAL con placca in neoprene. Le
posizioni ed i quantitativi delle apparecchiature istallati sono le seguenti:
1. Soggiorno e pranzo:
n. 2 centri luce a soffitto o parete interrotti e/o deviati per l'illuminazione generate dell'ambiente;
- n. 1 presa comandata con accensione accoppiata al centro luce della zona soggiorno;
- n. 3 derivazioni complete di una presa;
2. Camera matrimoniale:
- n. 1 centro luce a soffitto invertito comandato da 3 punti distinti, per l'illuminazione generale dell'ambiente;
- n. 2 derivazioni complete di due prese;
- n. 1 derivazione completa di una presa.
3. Camera singola:
n. 1 centro luce a soffitto deviato comandato da 2 punti distinti, per l’illuminazione generate dell'ambiente;
n. 2 derivazioni complete di una presa;
4. bagno:
n. 1 centro luce a soffitto interrotto, per I'illuminazione generale
dell'ambiente;
n. 1 centro luce a parete interrotto posta sopra il lavabo;
- n. 1 derivazione completa di una presa;
- n. 1 derivazione completa di una presa con interruttore bipolare per l'alimentazione della lavatrice;
- n. 1 circuito di segnalazione acustica con ronzatore nell'ingresso
comandato da pulsante con tirante posta sullo vasca o piatto doccia.
5. Cucina:
- n. 1 centro luce a soffitto interrotto, per l'illuminazione generale dell'ambiente:
- n. 2 derivazioni complete di una presa;
- n. 1 derivazione completa di una presa per l’alimentazione del forno elettrico;
- n. 1 derivazione completa di una presa per l’alimentazione del piano cottura;
- n. 1 derivazione completa di una presa con interruttore bipolare automatico per l’alimentazione della lavastoviglie;
- n. 1 derivazione a parete per l’alimentazione della cappa.
6. Ripostiglio:
n. 1 centro luce a soffitto o parete interrotto, per l’illuminazione generale dell’ambiente.
7. Ingresso e corridoio notte:
n. 1 centro luce a soffitto o parete deviato o invertito, per l'illuminazione generale dell'ingresso, comandato massimo
da n. 2 punti;
- n. 1 centro luce a soffitto o parete deviato o invertito, per l'illuminazione generale del corridoio, comandato massimo
da n. 3 punti.
- n. 1 derivazione completa di una presa;
- n. 1 circuito di segnalazione acustica con suoneria nell'ingresso comandata da pulsante con targa porta nome posto
sullo porta di ingresso.
8. Balcone:
n. 1 centro luce a parete interrotto nel soggiorno;
9. Terrazzo:
n. 1 o 2 punti luce a secondo della dimensione del terrazzo;
- n. 1 presa per esterni.
        14. IMPIANTI AUSILIARI
Impianto telefonico:
all'interno di ciascun alloggio sono predisposte tubazioni vuote e scatole per n. 1 presa telefonica nella zona ingresso,
n. 1 nel soggiorno ed n. 1 in ciascuna camera da letto. Le tubazioni hanno diametro adeguato per il futuro
collegamento alla rete di fibre ottiche.
Impianto videocitofonico:
all'interno di ogni singolo alloggio è previsto in prossimità del portoncino d'ingresso, un posto videocitofonico a parete
dotato di pulsante apri porta e tasto con inserzione della fonica.
Impianto centralizzato antenna TV:
é presente un unico gruppo di antenne TV e parabole per ogni edificio, installato sullo copertura del corpo centrale più
alto;
Per ogni alloggio sono presenti prese TV in soggiorno, in tutte le camere da letto ed una presa satellitare in soggiorno.
Impianto antintrusione:
Sono presenti le canalizzazioni vuote per la realizzazione dell'impianto antintrusione in ciascun alloggio.
        15. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
Per quando concerne l’impianto di riscaldamento, gli appartamenti sono serviti da impianti centralizzati con caldaia
alimentata a gas-metano, in grado di produrre altresì l’acqua calda sanitaria. Ogni appartamento è dotato di
contabilizzazione ed utilizzo autonomo delle calorie.
Dotazione delle singole unita private
Per il riscaldamento di tutti i locali compresi i servizi, sono impiegati radiatori a colonne in ghisa ad elementi
componibili.
E’ realizzata la contabilizzazione del riscaldamento di ogni singolo alloggio.
Ciascuna unita privata è dotata di un sistema di contabilizzazione dei consumi relativi all'acqua fredda e all'acqua
calda sanitaria, mediante contatori montati sullo tubazione di alimentazione.
I contatori e gli altri dispositivi sono previsti in vani tecnici ispezionabili posti all'esterno degli alloggi.
La distribuzione del fluido all'interno degli alloggi avviene tramite un tubo di rame coibentato ovvero in tubo
multistrato.
II fabbisogno termico degli ambienti è determinato in conformità a quanto previsto dalla legge 10/91 sui
"contenimento dei consumi energetici".
Ventilazione servizi igienici
I locali servizi igienici ciechi sono ventilati in conformità quanta previsto dalle norme igienico sanitarie.
      16. IMPIANTO DI RAFFRESCAMENTO
Ogni alloggio è predisposto alla realizzazione di un impianto split-system (unità interne ed esterne escluse)
      17. IMPIANTO IDRICO SANITARIO - PRODUZIONE ACQUA CALDA SANITARIA
L'impianto di distribuzione dell'acqua potabile all'interno dell'edificio è collegato alla rete generale di distribuzione
acqua potabile tramite contatore generale posta in locale dedicato.
E’ inoltre installato un adeguato sistema di sovrapressione (autoclave).
In generale i bagni principali sono dotati dei seguenti apparecchi:
WC, vasca da bagno, lavabo e bidet; mentre gli eventuali bagni di servizio sono dotati dei seguenti apparecchi:
WC, lavabo, doccia, bidet, attacco e scarico per lavatrice.
L'acqua calda sanitaria è distribuita a partire dall'impianto centralizzato.
Inoltre è installato un impianto per I' addolcimento dell' acqua di alimentazione di tutto il fabbricato.
Negli appartamenti è istallato un rubinetto di intercettazione della rete fredda ed uno per la rete calda per ogni locale di
servizio.
L’ impianto antincendio a protezione degli spazi comuni è realizzato in tubo di acciaio mannesman , mentre nelle parti
a vista. ove sussista il pericolo di gelo è adeguatamente coibentato.
La rete serve cassette UNI45 complete di rubinetto idrante, manichetta in nylon. lancia e sportello.
Apparecchi sanitari:
. Vasi in vetro-china bianco a cacciata a pavimento marca IDEALSTANDARD mod. TESI completi di:
- cassetta di scarico da incasso;
- sedile in plastica pesante bianco;
- accessori di raccordo e fissaggio.
. Vasche da bagno in acciaio smaltato del tipo da rivestire da cm. 170x70 corredate da rubinetteria come segue:
- gruppo miscelatore da incasso 0 da esterno completo di rubinetteria e bocca di erogazione;
- doccia flessibile a telefono;
- colonna di scarico combinata per scarico di fondo e troppo pieno completa di piletta, griglia e sifone.
. Lavabi completi di colonna in vetrochina bianco marca IDEAL STANDARD mod. TESI completi di:
- gruppo di miscela di tipo monocomando marca IDEAL STANDARD mod. CERAMIX completo di comando a
saltarello;
- sifone di scarico a S 0 a bottiglia;
- raccordi a squadra sottolavabo.
. Bidets in vetrochina bianco marca IDEAL STANDARD mod. TESI completi di gruppo di miscela monocomando e
gruppo di scarico.
-. Docce in fire-clay da cm. 72x72 complete di gruppo di miscela monocomando a muro bocca di erogazione con
soffione anticalcare piletta sifoide e griglia di scarico.
Nelle cucine sono previsti i soli attacchi per il lavello e l’alimentazione e scarico della lavastoviglie.
Le reti di scarico degli apparecchi sanitari fino al punta di recapito in fognatura pubblica sono realizzate con idoneo
materiale.
Le colonne di scarico sono dotate di ventilazione principale e secondaria.
Ogni appartamento è dotato di un punta esterno di erogazione dell' acqua fredda.
      18. IMPIANTO GAS
I contatori sono posati in apposite nicchie protette da grigliati in acciaio verniciato posizionati in parte sul lato del
passo carraio su via Altamura e in parte lungo il muro di cinta su via Frassinetti.
L'impianto è realizzato a vista in acciaio zincato, è montato un rubinetto di intercettazione posta in cassetta esterna
ispezionabile e ventilata verso l’esterno.
La tubazione per l’alimentazione del piano di cottura è realizzata in tubo di rame incassato a pavimento fino al
rubinetto porta-gomma.
      19. IMPIANTI ELEVATORI
L' edificio è dotato di ascensori automatici ad azionamento elettrico:
. Portata n. 6 persone;
. Cabina in acciaio inox satinato;
. Pavimento in pietra naturale;
. Dispositivo di riporto al piano in coso di mancanza di corrente.
Cosi suddivisi:
due ascensori a servizio della scala A
due ascensori a servizio della scala B
un ascensore a servizio della scala C
un ascensore esclusivamente dedicato per i non residenti ai piani boxes
      20. DESCRIZIONE DEGLI SPAZI INTERNI
L’articolazione architettonica influisce anche sulla organizzazione degli spazi interni e sulla loro composizione e
correlazione. Ai fini descrittivi – oltre che rimandare alle tavole di progetto - si ritiene qui opportuno procedere ad una
illustrazione per livelli.
• Piani primo e secondo interrato (q. –3,50 e –6,50). Sono raggiungibili sia mediante la rampa carrabile principale che
dall’interno del fabbricato, dai blocchi scala-ascensore. Ambedue i piani sono destinati e suddivisi in box-auto, di cui
82 al primo interrato e 82 al secondo, mentre una zona di ciascun piano è riservata alle cantinole, in modo da disporne
complessivamente una per ogni alloggio del complesso. Sono inoltre presenti alcuni locali tecnici, ivi compreso un
locale raccolta rifiuti per ciascuna scala dell’edificio, posto al piano primo interrato e dimensionato secondo le
prescrizioni dell’AMSA, munito di lavandino e acqua corrente, tutti dotati di impianto di aspirazione degli odori.
• Piano terra (q. +0,00). E’ formato dalla piastra di base del complesso edilizio ed è destinato principalmente ai
percorsi di accesso alla sala multifunzione e agli spazi comuni. Sono altresì ospitati a questo livello la centrale termica
e i due grandi depositi per le biciclette muniti di apposita rastrelliere.
A ultimo, come già accennato, sono ubicati a questo livello 30 box-auto accessibili da un cortile a cielo libero ma con
pensilina di copertura degli spazi immediatamente fronteggianti i box.
• Piano dal primo al quinto del corpo A (q. +3,50 - +7,00 - +10,50 - +14,00 - +17,50). La parte residenziale del corpo
A è adibita ad appartamenti di vario taglio; trattasi di 8 alloggi per il primo piano, di cui 2 con tipologia di monolocale
e 6 di bilocale, mentre gli altri 4 piani sono composti di appartamenti di varie metrature. Ogni appartamento è dotato
di propria loggia esterna di diversa superficie.
• Piano sottotetto del corpo A (q. +3,50 - +7,00 - +10,50 - +14,00 - +17,50). E’ costituito da vani senza permanenza di
persone (altezza interna media m 2,30), collegati agli appartamenti del piano sottostante.
• Piano primo del corpo B e C (q. +3,50). E’ costituito da 5 alloggi aventi diversa superficie con tipologia di open-
space (alloggio a pianta libera) nel quale sono enucleati i soli spazi di cucina e di bagno. Inoltre caratterizza questi
alloggi la presenza, per ciascuno di essi, di un ampio spazio di giardino esclusivo (sovrastante i box-auto posti a q –
0,50). Gli alloggi di maggiore dimensione dispongono inoltre di spazi di balcone coperto sul retro del corpo di
fabbrica.
• Piani dal secondo al settimo del corpo B e fino al quarto del corpo C (q. +8,58 +12,08 +15,58 +19,08). E’ la porzione
di edificio che presenta andamento “a gradoni” sul lato verso la via Frassinetti. Gli alloggi sono in numero di 6 al
piano secondo, mentre ai piani superiori diminuiscono di numero in ragione di un alloggio per piano, fino a ridursi a 1
alloggio al settimo piano.
Gli appartamenti hanno taglio differente (da 2 a 5 locali) sono tutti dotati di ampi balconi coperti, oltre che per quelli
di testa verso la via Frassinetti di terrazze in corrispondenza degli arretramenti del fabbricato.
In totale sono previsti n. 48 unità abitative .
Per quanto attiene gli accessi pedonali, il principale coperto che fiancheggia il giardino si affaccia sulla via Osoppo,
in corrispondenza dello spazio atrio/portineria; da questo si accede ai blocchi scale/ascensori di collegamento con gli
altri livelli, con la zona cantinole posta a quota seminterrata, nonché con gli spazi comuni condominiali.
Mentre un altro accesso di servizio pedonale è presente sulla via Altamura. Altri due accessi pedonali sono realizzati
a fianco dei passi carrai rispettivamente sulla via Altamura e sulla via Frassinetti.
Per quanto attiene gli accessi carrabili, essi sono posti in posizione tra loro contrapposta sulla via Altamura e sulla via
Frassinetti; in entrambi i casi risultano arretrati rispetto al filo stradale e dotati di cancelli automatici telecomandati.
Da essi è possibile raggiungere sia la rampa che serve i due piani di autorimesse interrati, che la rampa che serve la
zona di cortile seminterrato al servizio dei box-auto posti a questo livello.

								
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