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									Titolo Ripensare il Modello Transteorico – Esplorando i territori di confine

Data sabato 11 ottobre – 13 dicembre 2008 Luogo e sede Mestre VE,


Obiettivo nazionale/ regionale di Educazione Continua in Medicina a cui fa riferimento l’attività

formativa PROMOZIONE DI UNA COMUNICAZIONE CORRETTA ED EFFICACE


Premessa:
     Il Modello Transteorico del Cambiamento Intenzionale dei Comportamenti (TTM) è oggi largamente
       diffuso ed applicato in diversi contesti clinici e di prevenzione. Esso si propone riaccompagnare la
       persona nel complesso processo che parte dalla non consapevolezza e la nulla intenzione di
       modificare un proprio comportamento disadattivo per arrivare al mantenimento del cambiamento
       una volta che questo sia stato acquisito in modo più o meno consolidato. Negli ultimi anni il modello
       è stato sottoposto a diverse ed importanti critiche che ne sollecitano un aggiornamento.
     Sintesi dell’evento
       Si prenderanno in considerazione diversi territori “di confine” in cui l’applicazione del modello
       transteorico può rappresentare un’occasione di arricchimento ma che, nel contempo, richiedono
       una messa a punto od una riformulazione di alcuni aspetti costitutivi del modello stesso. In specifico
       si considererà il potenziale di applicazione del TTM per 1) la prevenzione della recidiva in soggetti
       guidatori in stato di ebbrezza; 2) la valutazione di soggetti con disturbi del comportamento
       alimentare candidati alla chirurgia bariatrica; 3) il rispetto delle prescrizioni alimentari in soggetti
       diabetici; 4) la valutazione del rischio di ricaduta nella dipendenza in soggetti candidabili a trapianto
       d’organo; e 5) la prevenzione del consumo precoce di alcol e nicotina negli adolescenti.
     Obiettivo/i educativi formativi complessivi dell’attività formativa.
       L’obbiettivo complessivo del corso è sia aggiornare sui più recenti sviluppi di questo, sia sollecitare
       una riflessione critica per perfezionare i presupposti e la pratica del modello stesso.
       Nell’applicazione clinica ci si propone di stimolare nei partecipanti una applicazione nel contempo
       rigorosa ma flessibile a fronte delle situazioni di crescente complessità clinica che richiedano nei
       pazienti un cambiamento intenzionale di comportamenti disadattivi.
     Metodologie didattiche prevalenti saranno la discussione in piccoli gruppi su casi clinici, e la
       successiva simulazione in role-playing con revisione critica assembleare.
     Materiali didattici consegnati: diapositive delle relazioni introduttive, casi clinici e griglia
       interpretativa.
     Metodo di verifica dell’apprendimento: questionario finale a risposte multiple.
     Numero massimo di partecipanti previsto: 15. E’ richiesta la pregressa formazione al modello
       transteorico o a tecniche di incentivazione della motivazione (ad esempio: colloquio motivazionale
       ed ascolto riflessivo). Gli iscritti alla Associazione BonaTempora parteciperanno gratuitamente ed
       avranno prelazione nell’iscrizione all’evento. Per i non soci è prevista una quota di partecipazione di
       50 €. E’ prevista la partecipazione di massimo 10 “osservatori”, senza attribuzione di crediti ECM.
     A distanza dall’evento sarà consegnato un CD-ROM o DVD con il video delle simulazioni ed un
       breve riassunto delle conclusioni emerse.


11 ottobre 2008, ore da 8:30 a 13:45
Giornata 1
Dimmi come guidi e ti dirò chi sei: prevenzione della ricaduta per la guida in stato di ebbrezza

                Obiettivi educativi
                1) Saper applicare il modello transteorico con soggetti guidatori in stato di ebbrezza.
                2) Incentivare i processi per decidere di modificare il comportamento problematico.
                3) Incentivare i processi per mantenere il cambiamento e prevenire la ricaduta.

                Ore da 8:30 a 9:00. Titolo Approccio transteorico e guida in stato d’ebbrezza.
                Docente/i Alessandra Seno Sostituto/i Favit Fausto
                Metodo didattico A2 - lezione frontale standard con dibattito tra discenti ed esperto/i guidato
                da un conduttore (l'esperto risponde)
                Si esporranno i dati relativi al fenomeno della guida in stato di ebbrezza ed alla letteratura
                disponibile sull’applicazione del modello transteorico a tale situazione. Verranno evidenziati
                gli aspetti più problematici dell’applicazione del modello transteorico, in particolare rispetto
                alla definizione dei processi di cambiamento ed agli strumenti terapeutici applicabili per far
                procedere e stabilizzare un cambiamento del comportamento problematico. Verrà infine
                                                                                                               1
              presentato il modello di intervento sviluppato dall’Associazione Bona Tempora in questo
              ambito.
              tempo dedicato: ore 0 min 30.

              Ore da 9:00 a 10:45. Titolo Strumenti terapeutici per alimentare i processi del cambiamento
              nei guidatori in stato di ebbrezza.
              Docente/i Favit Fausto Sostituto/i Seno Alessandra
              Metodo didattico C3 - lavoro a piccoli gruppi e/o individuale su problemi e casi didattici con
              breve presentazione delle conclusioni in sessione plenaria con esperto
              I partecipanti lavoreranno in tre piccoli gruppi, ognuno su un aspetto specifico del
              cambiamento del comportamento problematico di guida in stato di ebbrezza. In specifico: 1)
              l’informazione (con attivazione emotiva); 2) la decisione di cambiare il proprio
              comportamento problematico; 3) la stabilizzazione del nuovo comportamento e la
              prevenzione del ritorno al comportamento problematico precedente. Il compito assegnato è
              individuare tecniche specifiche di intervento per gli aspetti sopra riportati, da applicare in tre
              brevi sessioni di intervento di gruppo su guidatori problematici.
              tempo dedicato: ore 1 min 45.

              Ore da 11:00 a 13:00. Titolo Praticare il modello transteorico nei gruppi di guidatori in stato
              di ebbrezza.
              Docente/i Alessandra Seno Sostituto/i Favit Fausto
              Metodo didattico C2 - Role playing
              Si applicheranno le tecniche individuate nella esercitazione precedente a simulazione di
              conduzioni di gruppi educativi per guidatori in stato di ebbrezza. Verrà dedicata particolare
              attenzione alle tecniche di comunicazione (domande aperte, ascolto riflessivo, circolazione
              della comunicazione nel gruppo) ed alle tecniche per incentivare la progressione dei
              processi esperenziali e comportamentali.
              tempo dedicato: ore 2 min 00


               Ore da 13:00 a 13:30. Titolo Dove siamo arrivati, dove stiamo andando?
              Docente/i Giovanni Forza Sostituto/i Alessandra Seno
              Metodo didattico A2 - lezione frontale standard con dibattito tra discenti ed esperto/i guidato
              da un conduttore (l'esperto risponde)
              Si riassumerà quanto emerso nel corso della sessione, collegandolo all’impianto
              complessivo del modello transteorico, con particolare accento agli adattamenti che
              l’applicazione del modello richiede nel lavoro con i guidatori in stato di ebbrezza.
              tempo dedicato: ore 0 min 30.

              Ore da 13:30 a 13:45. Titolo. Valutazione della giornata
              Docente/i Giovanni Forza Sostituto/i Alessandra Seno
              Metodo didattico A2 - lezione frontale standard con dibattito tra discenti ed esperto/i guidato
              da un conduttore (l'esperto risponde)
              Valutazione di apprendimento tramite questionario a risposta multipla. La valutazione di
              gradimento dei partecipanti avverrà complessivamente nell’ultima giornata.
              tempo dedicato: ore 0 min 15.



25 ottobre 2008, ore da 8:30 a 13:45
Giornata 2
Un peso sullo stomaco: valutazione ed accompagnamento motivazionale alla chirurgia bariatrica

              Obiettivi educativi
              1) Saper applicare il modello transteorico a soggetti con disturbo alimentare candidati alla
              chirurgia bariatrica.
              2) Incentivare i processi per decidere di modificare il comportamento alimentare.
              3) Incentivare i processi per mantenere il cambiamento e prevenire la ripresa del
              comportamento alimentare precedente.

              Ore da 8:30 a 9:00. Titolo Approccio transteorico, disturbi alimentari e chirurgia bariatrica.
              Docente/i Nicola Gentile Sostituto/i Annalisa Da Ros
              Metodo didattico A2 - lezione frontale standard con dibattito tra discenti ed esperto/i guidato
              da un conduttore (l'esperto risponde)

                                                                                                                2
               Si esporranno i dati relativi ai disturbi del comportamento alimentare (in particolare Binge
               Eating Disorder) ed alle indicazioni del ricorso alla chirurgia bariatrica. Si analizzerà anche la
               letteratura disponibile sull’applicazione del modello transteorico a tali situazioni. Verranno
               evidenziati gli aspetti più problematici dell’applicazione del modello transteorico, in
               particolare rispetto alla definizione dei processi di cambiamento ed agli strumenti terapeutici
               applicabili per far procedere e stabilizzare un cambiamento del comportamento
               problematico. Verrà infine presentato il modello di intervento sviluppato dall’Associazione
               Bona Tempora in questo ambito.
               tempo dedicato: ore 0 min 30.

               Ore da 9:00 a 10:45. Titolo Strumenti di misurazione e strumenti terapeutici per alimentare i
               processi del cambiamento nei pazienti candidati alla chirurgia bariatrica.
               Docente/i Annalisa Da Ros Sostituto/i Nicola Gentile
               Metodo didattico C3 - lavoro a piccoli gruppi e/o individuale su problemi e casi didattici con
               breve presentazione delle conclusioni in sessione plenaria con esperto
               I partecipanti lavoreranno in tre piccoli gruppi, ognuno su un aspetto specifico del
               cambiamento dei comportamenti alimentari e dell’accompagnamento alla chirurgia bariatrica.
               In specifico: 1) l’informazione (con attivazione emotiva); 2) la decisione di cambiare il proprio
               comportamento problematico; 3) la stabilizzazione del nuovo comportamento e la
               prevenzione del ritorno al comportamento problematico precedente. Il compito assegnato è
               individuare tecniche specifiche di intervento per gli aspetti sopra riportati, da applicare in tre
               brevi sessioni di intervento su questi pazienti.
               tempo dedicato: ore 1 min 45.

               Ore da 11:00 a 13:00. Titolo Praticare il modello transteorico nei pazienti candidati alla
               chirurgia bariatrica.
               Docente/i Nicola Gentile Sostituto/i Annalisa Da Ros
               Metodo didattico C2 - Role playing
               Si applicheranno le tecniche individuate nella esercitazione precedente a simulazione di
               conduzioni di colloqui per pazienti candidati o sottoposti a chirurgia bariatrica. Verrà dedicata
               particolare attenzione alle tecniche di comunicazione (domande aperte, ascolto riflessivo,
               circolazione della comunicazione nel gruppo) ed alle tecniche per incentivare la
               progressione dei processi esperenziali e comportamentali.
               tempo dedicato: ore 2 min 00

                Ore da 13:00 a 13:30. Titolo Dove siamo arrivati, dove stiamo andando?
               Docente/i Nicola Gentile Sostituto/i Giovanni Forza
               Metodo didattico A2 - lezione frontale standard con dibattito tra discenti ed esperto/i guidato
               da un conduttore (l'esperto risponde)
               Si riassumerà quanto emerso nel corso della sessione, collegandolo all’impianto
               complessivo del modello transteorico, con particolare accento agli adattamenti che
               l’applicazione del modello richiede nel lavoro con i guidatori in stato di ebbrezza.
               tempo dedicato: ore 0 min 30.

               Ore da 13:30 a 13:45. Titolo. Valutazione della giornata
               Docente/i Giovanni Forza Sostituto/i Nicola Gentile
               Metodo didattico A2 - lezione frontale standard con dibattito tra discenti ed esperto/i guidato
               da un conduttore (l'esperto risponde)
               Valutazione di apprendimento tramite questionario a risposta multipla. La valutazione di
               gradimento dei partecipanti avverrà complessivamente nell’ultima giornata.
               tempo dedicato: ore 0 min 15.


15 novembre 2008, ore da 8:30 a 13:45
Giornata 3
Un dolce mangiare: il rispetto delle prescrizioni alimentari nei pazienti diabetici

               Obiettivi educativi
               1) Saper applicare il modello transteorico al rispetto delle prescrizioni alimentari dei pazienti
               diabetici.
               2) Incentivare i processi per decidere di modificare il comportamento problematico.
               3) Incentivare i processi per mantenere il cambiamento e prevenire la ricaduta.

               Ore da 8:30 a 9:00. Titolo Approccio transteorico, diabete e precrizio9ni alimentari.

                                                                                                                   3
              Docente/i Iva Manfroi Sostituto/i Maria Grazia Torelli
              Metodo didattico A2 - lezione frontale standard con dibattito tra discenti ed esperto/i guidato
              da un conduttore (l'esperto risponde)
              Si esporranno i dati relativi al rispetto delle prescrizioni alimentari nei soggetti diabetici ed
              alla letteratura disponibile sull’applicazione del modello transteorico a tale situazione.
              Verranno evidenziati gli aspetti più problematici dell’applicazione del modello transteorico, in
              particolare rispetto alla definizione dei processi di cambiamento ed agli strumenti terapeutici
              applicabili per far procedere e stabilizzare un cambiamento del comportamento
              problematico. Verrà infine presentato il modello di intervento sviluppato dall’Associazione
              Bona Tempora in questo ambito.
              tempo dedicato: ore 0 min 30.

              Ore da 9:00 a 10:45. Titolo Strumenti di misurazione e strategie terapeutiche per alimentare i
              processi di cambiamento dello stile alimentare in pazienti diabetici.
              Docente/i Maria Grazia Torelli Sostituto/i Iva Manfroi
              Metodo didattico C3 - lavoro a piccoli gruppi e/o individuale su problemi e casi didattici con
              breve presentazione delle conclusioni in sessione plenaria con esperto
              I partecipanti lavoreranno in tre piccoli gruppi, ognuno su un aspetto specifico del
              cambiamento dello stile alimentare nei pazienti diabetici. In specifico: 1) la ricostruzione dello
              stile alimentare e l’informazione per una corretta alimentazione (con attivazione emotiva); 2)
              la decisione di cambiare il proprio stile alimentare; 3) la stabilizzazione del nuovo
              comportamento e la prevenzione del ritorno allo stile alimentare precedente. Il compito
              assegnato è individuare tecniche specifiche di intervento per gli aspetti sopra riportati, da
              applicare in tre brevi sessioni di intervento singole o di gruppo con pazienti diabetici.
              tempo dedicato: ore 1 min 45.

              Ore da 11:00 a 13:00. Titolo Praticare il modello transteorico per cambiare lo stile alimentare
              con pazienti diabetici.
              Docente/i Iva Manfroi Sostituto/i Maria Grazia Torelli
              Metodo didattico C2 - Role playing
              Si applicheranno le tecniche individuate nella esercitazione precedente a simulazione di
              conduzioni di interventi educativi singoli o di gruppo per pazienti diabetici. Verrà dedicata
              particolare attenzione alle tecniche di comunicazione (domande aperte, ascolto riflessivo,
              circolazione della comunicazione nel gruppo) ed alle tecniche per incentivare la
              progressione dei processi esperenziali e comportamentali.
              tempo dedicato: ore 2 min 00


               Ore da 13:00 a 13:30. Titolo Dove siamo arrivati, dove stiamo andando?
              Docente/i Giovanni Forza Sostituto/i Nicola Gentile
              Metodo didattico A2 - lezione frontale standard con dibattito tra discenti ed esperto/i guidato
              da un conduttore (l'esperto risponde)
              Si riassumerà quanto emerso nel corso della sessione, collegandolo all’impianto
              complessivo del modello transteorico, con particolare accento agli adattamenti che
              l’applicazione del modello richiede nel lavoro per il cambiamento dello stile alimentare con i
              pazienti diabetici.
              tempo dedicato: ore 0 min 30.

              Ore da 13:30 a 13:45. Titolo. Valutazione della giornata
              Docente/i Giovanni Forza Sostituto/i Nicola Gentile
              Metodo didattico A2 - lezione frontale standard con dibattito tra discenti ed esperto/i guidato
              da un conduttore (l'esperto risponde)
              Valutazione di apprendimento tramite questionario a risposta multipla. La valutazione di
              gradimento dei partecipanti avverrà complessivamente nell’ultima giornata.
              tempo dedicato: ore 0 min 15.


29 novembre 2008, ore da 8:30 a 13:45
Giornata 4
Perché lo ri-fai? Valutazione del rischio di ricaduta e sua prevenzione nelle dipendenze da sostanze

               Obiettivi educativi
               1) Saper applicare il modello transteorico nella prevenzione della ricaduta nella dipendenza
               con particolare attenzione al trapianto d’organo nei soggetti dipendenti da sostanze.
               2) Incentivare i processi per decidere di cessare il consumo di sostanze psicoattive.
                                                                                                              4
3) Incentivare i processi per mantenere il cambiamento e prevenire la ricaduta.

Ore da 8:30 a 9:00. Titolo Approccio transteorico, disturbi da uso di sostanze e trapianto
d’organo.
Docente/i Giovanni Forza Sostituto/i Nicola Gentile
Metodo didattico A2 - lezione frontale standard con dibattito tra discenti ed esperto/i guidato
da un conduttore (l'esperto risponde)
Si esporranno i dati relativi ai disturbi da uso di sostanze e trapianto d’organo. Si analizzerà
anche la letteratura disponibile sull’applicazione del modello transteorico a tali situazioni.
Verranno evidenziati gli aspetti più problematici dell’applicazione del modello transteorico, in
particolare rispetto alla definizione dei processi di cambiamento ed agli strumenti terapeutici
applicabili per far procedere e stabilizzare un cambiamento del comportamento
problematico, in particolare nell’ambito della prevenzione della ricaduta. Sarà approfondito il
concetto di sospensione della dipendenza rispetto alla fuoriuscita (guarigione) da essa.
Verrà infine presentato il modello di intervento sviluppato dall’Associazione Bona Tempora in
questo ambito.
tempo dedicato: ore 0 min 30.

Ore da 9:00 a 10:45. Titolo Strumenti di misurazione e strumenti terapeutici per alimentare i
processi del cambiamento nei pazienti dipendenti da sostanze candidati al trapianto
d’organo.
Docente/i Giovanni Forza Sostituto/i Nicola Gentile
Metodo didattico C3 - lavoro a piccoli gruppi e/o individuale su problemi e casi didattici con
breve presentazione delle conclusioni in sessione plenaria con esperto
I partecipanti lavoreranno in tre piccoli gruppi, ognuno su un aspetto specifico della
cessazione dal consumo di sostanze psicoattive nel trapianto d’organo. In specifico: 1)
l’informazione sui rischi per la salute (con attivazione emotiva); 2) la decisione di cambiare il
proprio comportamento problematico; 3) la stabilizzazione del nuovo comportamento e la
prevenzione del ritorno al comportamento problematico precedente. Il compito assegnato è
individuare tecniche specifiche di intervento per gli aspetti sopra riportati, da applicare in tre
brevi sessioni di intervento su questi pazienti.
tempo dedicato: ore 1 min 45.

Ore da 11:00 a 13:00. Titolo Praticare il modello transteorico nei pazienti dipendenti da
sostanze candidati al trapianto d’organo.
Docente/i Nicola Gentile Sostituto/i Giovanni Forza
Metodo didattico C2 - Role playing
Si applicheranno le tecniche individuate nella esercitazione precedente a simulazione di
conduzioni di colloqui per pazienti dipendenti da sostanze candidati o sottoposti a trapianto
d’organo. Verrà dedicata particolare attenzione alle tecniche di comunicazione (domande
aperte, ascolto riflessivo, circolazione della comunicazione nel gruppo) ed alle tecniche per
incentivare la progressione dei processi esperenziali e comportamentali e la prevenzione
della ricaduta.
tempo dedicato: ore 2 min 00

 Ore da 13:00 a 13:30. Titolo Dove siamo arrivati, dove stiamo andando?
Docente/i Nicola Gentile Sostituto/i Giovanni Forza
Metodo didattico A2 - lezione frontale standard con dibattito tra discenti ed esperto/i guidato
da un conduttore (l'esperto risponde)
Si riassumerà quanto emerso nel corso della sessione, collegandolo all’impianto
complessivo del modello transteorico, con particolare accento agli adattamenti che
l’applicazione del modello richiede nel lavoro con i pazienti dipendenti da sostanze candidati
al trapianto d’organo.
tempo dedicato: ore 0 min 30.

Ore da 13:30 a 13:45. Titolo. Valutazione della giornata
Docente/i Giovanni Forza Sostituto/i Nicola Gentile
Metodo didattico A2 - lezione frontale standard con dibattito tra discenti ed esperto/i guidato
da un conduttore (l'esperto risponde)
Valutazione di apprendimento tramite questionario a risposta multipla. La valutazione di
gradimento dei partecipanti avverrà complessivamente nell’ultima giornata.
tempo dedicato: ore 0 min 15.




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13 dicembre 2008, ore da 8:30 a 13:45
Giornata 5
Prevenire è meglio che curare: notazioni transteoriche sul consumo precoce di alcolici e nicotina
negli adolescenti


              Obiettivi educativi
              1) Saper applicare il modello transteorico nell’ambito della prevenzione del consumo
              precoce di alcolici e nicotina degli adolescenti.
              2) Incentivare i processi per decidere di mantenere l’astensione dalle sostanze o cessarne il
              consumo precoce.
              3) Incentivare i processi per consolidare e mantenere il cambiamento.

              Ore da 8:30 a 9:00. Titolo Approccio transteorico e prevenzione del consumo di sostanze in
              adolescenza.
              Docente/i Alessio Cazzin Sostituto/i Roberto Berton
              Metodo didattico A2 - lezione frontale standard con dibattito tra discenti ed esperto/i guidato
              da un conduttore (l'esperto risponde)
              Si esporranno i dati relativi al consumo precoce di alcolici e nicotina negli adolescenti. Si
              analizzerà anche la letteratura disponibile sull’applicazione del modello transteorico alla
              prevenzionedi tali comportamenti. Verranno evidenziati gli aspetti più problematici
              dell’applicazione del modello transteorico, in particolare rispetto alla definizione dei processi
              di cambiamento ed agli strumenti terapeutici applicabili per far evitare l’inizio di un
              comportamento disadattivo o per cessarne un suo inizio precoce. Verrà infine presentato il
              modello di intervento sviluppato dall’Associazione Bona Tempora in questo ambito.
              tempo dedicato: ore 0 min 30.

              Ore da 9:00 a 10:45. Titolo Strumenti di misurazione e strumenti preventivi per favorire i
              processi del cambiamento negli adolescenti.
              Docente/i Berton Roberto Sostituto/i Cazzin Alessio
              Metodo didattico C3 - lavoro a piccoli gruppi e/o individuale su problemi e casi didattici con
              breve presentazione delle conclusioni in sessione plenaria con esperto
              I partecipanti lavoreranno in tre piccoli gruppi, ognuno su un aspetto specifico della
              prevenzione al consumo precoce di alcolici e nicotina. In specifico: 1) l’informazione sul
              rischio (con attivazione emotiva); 2) la decisione di mantenere l’astensione dalle sostanze o
              cambiare un comportamento problematico ad esordio precoce; 3) la stabilizzazione del
              comportamento. Il compito assegnato è individuare tecniche specifiche di intervento per gli
              aspetti sopra riportati, da applicare nell’ambito della prevenzione con gli adolescenti.
              tempo dedicato: ore 1 min 45.

              Ore da 11:00 a 13:00. Titolo Praticare il modello transteorico nella prevenzione con gli
              adolescenti.
              Docente/i Alessio Cazzin Sostituto/i Berton Roberto
              Metodo didattico C2 - Role playing
              Si applicheranno le tecniche individuate nella esercitazione precedente a simulazione di
              conduzioni di colloqui o esperienze gruppali con adolescenti. Verrà dedicata particolare
              attenzione alle tecniche di comunicazione (domande aperte, ascolto riflessivo, circolazione
              della comunicazione nel gruppo) ed alle tecniche per incentivare la progressione dei
              processi esperenziali e comportamentali. Si esaminerà anche la possibilità di facilitare la
              comunicazione fra genitori e figli per la prevenzione dal consumo di sostanze in adolescenza
              tempo dedicato: ore 2 min 00

               Ore da 13:00 a 13:30. Titolo Dove siamo arrivati, dove stiamo andando?
              Docente/i Giovanni Forza Sostituto/i Nicola Gentile
              Metodo didattico A2 - lezione frontale standard con dibattito tra discenti ed esperto/i guidato
              da un conduttore (l'esperto risponde)
              Si riassumerà quanto emerso nel corso della sessione, collegandolo all’impianto
              complessivo del modello transteorico, con particolare accento agli adattamenti che
              l’applicazione del modello richiede nel lavoro di prevenzione con gli adolescenti.
              tempo dedicato: ore 0 min 30.

              Ore da 13:30 a 13:45. Titolo. Valutazione della giornata
              Docente/i Giovanni Forza Sostituto/i Nicola Gentile
              Metodo didattico A2 - lezione frontale standard con dibattito tra discenti ed esperto/i guidato
              da un conduttore (l'esperto risponde)
                                                                                                               6
Valutazione di apprendimento tramite questionario a risposta multipla. Valutazione di
gradimento da parte dei partecipanti.
tempo dedicato: ore 0 min 15.




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Curricula vitae dei docenti e formatori


                  Curriculum vitae e professionale del
                        dottor Gentile Nicola Oronzo

Nato il 12 novembre 1959 a San Paolo del Brasile
Cittadinanza e Nazionalità Italiana
Coniugato

Titoli

1978     Maturità Scientifica
         Immatricolazione alla Facoltà di Medicina e Chirurgia
         dell’Università degli Studi di Padova
         Durante il corso di laurea è allievo interno prima presso la
         Clinica Medica I (dir prof C. Dal Palù) e poi presso la
         cattedra di Tossicologia Medica (dir prof L. Cima)

1986     Laurea in Medicina e Chirurgia (votazione 99/110) con la
         tesi “Tossicologia delle piante medicinali previste dalla
         Circ. Min San. N 1 (1.1.1981)” relatore prof L. Cima
         Consegue l’abilitazione all’esercizio della professione
         medica

1987     Iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici
         Immatricolazione alla scuola di Specializzazione in
         Tossicologia Medica dell’Università degli Studi di Padova

1989     Consegue il diploma di Specializzazione in Tossicologia
         Medica

1996     Iscrizione all’Albo dei Medici Psicoterapeuti presso
         l’Ordine dei Medici della Provincia di Matera


Attività di Docenza

            Presso la Scuola di Specializzazione in Tossicologia
            Medica dell’Università degli Studi di Padova
Dal         Professore a contratto e poi funzione di professore a
1990/91     contratto di “Metodologie epidemiologiche e di
Ad oggi     trattamento multimodale delle tossicodipendenze”

          Presso la Scuola Infermieri dell’ULSS 18 della Regione
          Veneto(Dolo – VE) docente di:
1990/1991 Tossicologia e Malattie Jatrogene
1991/1992 Tossicologia e Malattie Jatrogene
          Farmacologia generale e clinica
1992/1993 Tossicologia e Malattie Jatrogene
          Farmacologia generale e clinica


                                                                        8
1988/89       Presso Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia
1989/90       dell’Università degli Studi di Padova
1990/91       Lezioni di supporto nel Corso fondamentale di
              Farmacologia del IV anno

1996/97       Presso Corso di Perfezionamento in MEDICINA DELLE
1997/98       FARMACOTOSSICODIPENDENZE della Facoltà di Medicina
1998/99       dell’Università di Padova
              Coordinatore didattico e Docente nell’area clinica
              internistica per un totale di 30 ore all’anno

1993          Lezione presso il Corso di Perfezionamento “Dipendenze
              Patologiche” del Dip di Psicologia dello Sviluppo Univ
              di Padova



Formazione

1987         Medico volontario presso la Divisione Medica(primario
             prof Bugaro) e Centro Trasfusionale (primario dott.ssa G.
             Risi) dell’Ospedale Civile di Camposampiero.

1987/89      Attività di medico frequentatore presso il Servizio di
             Sperimentale di Alcologia e Farmacodipendenze (resp
             dottor Luigi Gallimberti) dell’ULSS 18 della Regione
             Veneto (Dolo – VE). Collabora alla messa a punto ed
             esecuzione di diversi trial clinici farmacologici su
             soggetti con distrubo da uso di sostanze psicoattive,
             attività che vede la collaborazione con il Dipartimento
             di Neuroscienze dell’Università di Cagliari (direttore
             prof GL Gessa) e il Dipartimento di Farmacologia
             dell’Università di Milano (prof D. Della Bella).
             Tali studi sono stati oggetto di pubblicazioni (vedi)
             Inoltre per quanto riguarda il viminolo vi è stata la
             designazione come inventore per nuove indicazioni.
1988         Breve stage in Svezia presso il Karolinska Institute e il
             Department of Alcohol Disease di Malmo diretto dal prof
             M. Berglund
1990         Visita presso Gruppo di ricerca e studio sull’alcol a
             Trieste diretto dal prof Poldrugo
Dal 1992 Corso di formazione quadriennale per l’addestramento alla
         psicoterapia cognitiva e comportamentale della SITCC, il
         cui trainer è stato Vittorio F. Guidano
1999         Corso di formazione per il tratamento dei Disturbi di
             Personalità curato dalla Casa di Cura Villa Margherita
2000         Formazione come specialista in Detossificazione con
             Agopuntura da parte del National Acupunture
             Detoxification Association



                                                                         9
Attività di Servizio

              L’attività di Servizio è sempre stata svolta presso Il
              SerT dell’attuale Azienda ULSS n 13 della Regione Veneto
              (già ULSS n 18)
1990/93       Assistente Medico, disciplina di psichiatria
Dal 1993      Aiuto Corresponsabile Ospedaliero, disciplina
ad oggi       psichiatria
              Primo livello dirigenziale fascia sub A
              Dirigente medico I livello
              Dirigente medico con rapporto esclusivo
              L’attività clinica è svolta in particolare verso
              pazienti con uso di sostanze psicoattive (oppiacei,
              alcol, cocaina, tabacco, ecstasy, poliassuntori,
              benzodiazepine) e soggetti con alterazioni della
              condotta alimentare (è responsabile dell’Ambulatorio dei
              Disturbi del Comportamento Alimentare dell’Az ULSS 13.
              E’ responsabile vicario del SerT – Servizio di Alcologia
              e dal novembre 1999 è responsabile della sede di Mirano
              del suddetto Servizio.
              Responsabile di tre progetti finanziati rispettivamente
              dal fondo nazionale lotta alla droga e dalla Regione
              Veneto: Un Farmacista per amico, Drop In, SOS
              Compulsione Cibo.
              Tali attività hanno consentito di caratterizzarsi
              professionalmente come operatore nell’ambito della
              diagnosi e del trattamento dei disturbi da uso di
              sostanze psicoattive con pubblicazioni su riviste
              scientifiche, curatore e autore di libri (elenco in
              allegato) e relazioni a convegni, ed anche un’attività
              di formatore (vedi elenco).

Collaborazioni e attività scientifica
1988/1999 Collabora con il Centre of Behavioural and Forensic
           Toxycology diretto dal prof SD Ferrara
dal 1995   Segretario Scientifico della Sezione Triveneta della
           Società Italiana Tossicodipendenze
1996       Organizza il II Congresso Nazionale della SITD in
           Padova
dal 1998   Coordinatore del gruppo di Studio su Disturbi
           dell’Alimentazione e Abusi/Dipendenze da Sostanze
           (GiA/D&A della SITD)
1999       Organizza il I Convegno Nazionale sul Tabagismo
           promosso dal GiTAB della SITD
2001       Coordina il Gruppo di studio sull’impiego della
           buprenorfina nei SerT della Scuola di Specializzazione
           in Tossicologia Medica dell’Univ di Padova




                                                                       10
Corsi e Convegni come discente

1986   Modulo “Farmaci"                      Istituto Mario Negri
       Terapie non farmacologiche in         Soc Ital Psichiatria
       psichiatria
1987   II ruolo del laboratorio nelle        SIMeL
       tossicodipendenze
       Le intossicazioni acute: diagnosi e   ULSS 10 TV
       trattamento                           Ord dei Medici prov TV
                                             Ass Naz Medic d’Urgenza
       Aggiornamenti e Neurofisiologia       Univ di Padova
       della Dipendenza Alcolica             Istituto di Med Legale
       Corso Avanzato in Tossicologia        Istituto Gaslini
       Pediatrica
       Seminari in Urologia                  Univ Studi di Padova
1988   Corso monografico su Le Urgenze in    Coordinamento
       Traumatologia,Otorinolaringoiatria,   Formazione Sanitaria
       Odontoiatria e Oculistica
       1st congress on obesity               Obesitas Enheten Gustaf
                                             V:s forskningsinstitut
       La Dipendenza Alcolica                ISS
1989   Tossicodipendenza nuovi orientamenti ISFOS
       legislativi
1990   Serotonin System related Syndromes
       Corso su Basi Biologiche e            Scuola Superiore della
       farmacologiche delle                  Società italiana di
                                             Neuroscienze
       I disturbi psichiatrici associati     SIA
       all'alcolismo                         ULSS 5 – Reg Veneto
       Il viminolo nella dipendenza da       Univ di Padova
       oppiacei
1991   I gruppi di autoaiuto                 ULSS 44 – Reg Lombardia
       L'HPL in Chimica Clinica              ULSS 18 Reg Veneto
                                             SIBioC
1992   Corso di Aggiornamento per Medici     Regione Veneto
       dei Servizi delle Tossicodipendenze
       Corso di Formazione sulla                      Regione Veneto
       prevenzione dei disturbi             Villa Renata
       psicopatologici in figli di soggetti
       dipendenti da sostanze psicotrope e
       sulla metodologia di intervento
       nella relazione genitore-bambino
       Principi di terapia e riabilitazione Regione Veneto
       delle tossicodipendenze
       5° Congress of                        European College of
                                             Neuropsycopharmacology
1995   Le benzodiazepine: farmacologia e     Università di Padova
                                                                   11
       farmacoepidemiologia
       Il concetto di vulnerabilità           Gunther Group
       Biologica nelle tossicodipendenze
       Disturbi del comportamento             ANSiSA
       alimentare tra psichiatria e
       nutrizione clinica
       Oltre la Riduzione del danno           Regione Veneto
       Il SerT come strumento terapeutico               Dip di
                                                        farmacologia
1996   II trattamento della dipendenza da               HD Kleber e
       oppiacei e cocaina                               M. Fischman
                                              Università di Modena
                                              Reg Emilia Romagna
       Il percorso valutativo: diagnosi,    Regione del Veneto
       trattamento, valutazione degli esiti
       La Responsabilità professionale        Dip di Farmacologia
       nella équipe multidisciplinare dei
       SerT
       XI Congresso della Società italiana
       di Tossicologia
       Dipendenze i Confini e l’Orizzonte     SITD
       Modelli di lavoro infermieristico      SITD
       …Non solo riabilitazione le CT per     SITD
       la riduzione del danno
       2° Convegno Nazionale Medicina nelle GICS
       Dipendenze
1997   Metadone farmacologia e clinica      Università di Padova
       Tossicodipendenza e disturbi del       SITD
       comportamento alimentare
       In scienza e coscienza: l'etica e la Univ di Padova
       riduzione del danno

       Third European Methadone Conference
       10th ENCP congress Vienna              European College of
                                              Neuropsychopharmacology
       Alcol e depressione                    SITD, SIP, SIA
       L'Anoressia Nervosa                    Villa Margherita
       M 14 Progetto Detox                    Az ULSS 14 Reg Veneto
1998   Il disturbo Borderline di            Villa Margherita
       Personalità: tre modelli a confronto
       Congresso Internazionale sul           Università degli Studi
       costruttivismo in psicoterapia         di Siena
       La motivazione al trattamento in       Soc Ital Alcologia
       alcologia                              AZ ULSS 21 Reg Veneto

1999   Il fumo di tabacco: nuovi metodi per
       curare una vecchia malattia

                                                                       12
       Le terapie farmacologiche nel         PFT Regione Veneto
       trattamento delle tossicodipendenze
       Il trattamento del disturbo di        PFT Regione Veneto
       personalità borderline                Univ di Padova
2000   I costi sociali dei disturbi d’ansia Fondazione Smith Kline
       e dell’umore
       Tecniche di progettazione degli       PFT Regione Veneto
       interventi: il project management
       Buprenorfina nella dipendenza da      Essex Italia
       oppiacei
2001   Aspetti medico legali e               PFT Regione Veneto
       tossicologico forensi della
       tossicodipendenza
       Il discontrollo degli impulsi e i     Villa Margherita
       comportamenti impulsivi
       Trattamento dei tossicodipendenti     SerT az ULSS 10 Veneto
       con disturbo di borderline




                                                                  13
RELATORE a Corsi e Convegni

1988   Naltrexone: conoscenze e              SIMES
       prospettive terapeutiche
       Tossicodipendenza e Alcolismo         ULSS 12 Ancona
1989   II naltrexone nel trattamento         Ente Ospedaliero
       medico, psicologico e sociale         Galliera
       VII Congresso                         Società Italiana di
                                             Tossicologia
       Medicina delle Dipendenze             Università di Padova
                                             UNFDAC
                                             Regione Veneto
       Programma convegno XXXVII Congresso
       Nazionale della                       Soc Ital Psichiatria
1991   Naltrexone e Servizi per le           SIMES
       tossicodipendenze
1993   Attualità sull'Alcol aspetti          Forum per la Formazione
       farmacologici e clinici               Biomedica
1994   Motivazione e stadi del cambiamento
       Formazione su prevenzione e cura      Sc Sup di Oncologia
1995   Metadone le ragioni per l’uso         AUCNS
1996   Formazione alcologica                 Regione Veneto
       Aspetti clinici e terapeutici delle   Regione Puglia
       dipendenze da sostanze d’abuso
       Patologie Depressive correlate        Società medica Basso
       all’Obesità                           Friuli
1997   XV Congresso                          Società italiana di
                                             Alcologia
       Psichiatria e Dipendenze: la          ULSS n 3 Regione Veneto
       necessità di un incontro
       Farmacoterapia dei disturbi da        Az ULSS n 3 del    Veneto
       dipendenza in comorbidità
       psichiatrica
       Etica del trattamento delle           SITD
       tossicodipendenze
       La valutazione clinica                Az ULSS n 6 Regione
       nell'alcolismo e gli interventi in    Friuli
       rete
1998   Un ambulatorio del Servizio           Az ULSS n 3 Reg Veneto
       Sanitario Nazionale per i Disturbi
       del Comportamento Alimentare
       II ruolo dei farmaci nel              Reg Veneto
       trattamento dell'alcolismo e          Univ di Padova
       patologie alcolcorrelate
       Farmacoterapie e psicoterapie nelle   SITD
       dipendenze

                                                                      14
       Interventi farmacologici nella      Az ULSS Pescara
       dipendenza da oppiacei: quale       SITD
       futuro?
       Limiti all’attuale trattamento      Univ diPadova
       farmacologico della Dipendenza da   SITD
       Oppiacei
       SOS Compulsione cibo                Ass Med Chir della Riv
                                           del Brenta
1999   Lungo il confine, comorbidità       Reg Emilia Romagna
       psichiatrica e dipendenze
       patologiche
       Alcologia Basic                     Formazione e Ricerca
       Epidemiologia delle                 PFT Regione Veneto
       tossicodipendenze
2000   Buprenorfina nella dipendenza da    Essex
       oppiacei: esperienze a confronto
2001   Formazione per operatori degli      Az ULS di Agrigento –
       uffici di Educazione alla Salute:   Regione Sicilia
       il gruppo di lavoro sul tabagismo
       Formazione per infermieri di        OSDI
       servizi di diabetologia: il
       counseling motivazionale con il
       paziente diabetico
       Dipendenze: nuovo sentire, nuovi    SITD Triveneta
       sentieri




                                                                    15
   PUBBLICAZIONI
   1987
1987      Cima L, Barbuti G. M., Baso R., Gentile N., Cava R.
          Danni da terapie non convenzionali. Atti del XIV Corso di
          Aggiornamento in Tossicologia, Salerno 6-8 novembre
          Cibin M., Gentile N.
1988      Aspetti nosografici dell'alcoldipendenza. Atti del Congresso
          "Alcolismo: un problema multidisciplinare” 25-27 giugno,
          Cividale del Friuli
1989
   1988   Gallimberti L., Pirrelli M., Ferri M., Viel D., Gentile N.,
          Lalli R., Fraccon G., Canton G, Body Mass Index and eating
          behaviour in a school population: preliminary fìndings.
          Abstract del 1^European Congress on Obesity, Stockholm 5-6
          giugno
          Cibin M., Gentile N., Ferri M., Canton G., Gallimberti L.
          S-adenosylmethionina (SAMe) is effecfive in reducing ethanoi abuse in an outpatìen
          program for alcoholics
          Paper presented at the 4° Congress of the Intemational
          Society for Biomedicai Research on Alcoholism. Kyoto, Japan,
          26 june-2july.
          Cibin M., Gentile N., Ferri M., Canton G., Le Grazie C.,
          Gallimberti L. S-adenosylmethionina (SAMe) is effecfive in
          reducing ethanol abuse in an outpatient program for
          alcoholics Elsevier Science Pubblischers B.V., pp 357-360
          Cibin M,, Gentile N.
          Markers biologici di consumo e di vulnerabilità genetica.
          in La Dipendenza Alcolica (a cura di Ferrara S.D.,
          Gallimberti L.), ARFI Ricerca Monografia 1, Ed Turato,
          Padova, pp 101-109
          Gallimberti L, Ferri M., Gentile N.
          Teoria e pratica del trattamento multimodale.
          in La Dipendenza Alcolica (a cura di Ferrara S.D).,
          Gallimberti L), ARFI Ricerca Monografia 1, Ed Turato, Padova,
          pp 101-109
          Ferri M., Gentile N.. Gallimberti L.
          Alcolisti non più anonimi: un approccio integrato.
          Il Giornale del Medico, IV, 23, 7-10.
          Canton G., Gallimberti L., Gentile N.
          Comportamento Alimentare e indice di massa corporea negli adolescenti: uno studio
          epidemiologico.
          in Atti del Simposio Internazionale Anoressia Bulimia
          Obesità, 22-23 ott Roma
  1989    Cibin M., Guelfi G.P., Gentile N.. Gallimberti L
          Retention Rate in naltrexone treatment two different italian experiences.
          Atti VIII Congresso Soc It Tossicologia, Bologna, 2-5 maggio
          Abstract

          Cibin M., Gentile N., Ferri M., Gallimberti L.
          Naltrexone e prevenzione della ricaduta nella dipendenza da
          oppiacei. Una esperienza italiana. Minerva Psichiatrica, 30,

                                                                                         16
           2, pp 93-90
           Gallimberti L., Canton G., Gentile N., Ferri M., Cibin M.,
           Ferrara S.D.. Fadda F., Gessa G.L. Gamma-Hydroxybutyric acid
           for treatment of alcohol withdrawal syndrome. The Lancet,
           8666,2
           Canton G., Gallimberti L.. Gentile N.. Ferrara S.D.
           L'ideazione di suicidio nell'adolescenza: prevalenza in un
           campione di studenti e relazione con i sintomi psichiatrici.
           Rivista Italiana di Psichiatria, 24, 3, 101-107.
           Gentile N., Ferri M., Cibin M., Gallimberti L.
           Associazioni Farmacologiche in corso di trattamento con nal
           trexone
           in II naltrexone nel trattamento medico, psicologico e
           sociale del tossicodipendente a cura di Guelfi GP e
           Piersantelli N. – Genova
           N. Gentile, M Cibin, GP Guelfi, R Trampetti
                     Naltrexone e trattamento multimodale
           In Naltrexone e Medicina delle Dipendenze, ed Turato 1989
           M. Ferri, Z Zancaner, M Cibin, N. Gentile
                     Impiego del naltrexone nei servizi per le
                     tossicodipendenze
           In Naltrexone e Medicina delle Dipendenze, ed Turato 1989

           Mazzotti R., Dalle Lucche R., Cortopassi E., Ciapparelli A.,
           Polidori E., Cibin M., Gentile N., Maggini C.
                     La noia nei disturbi da uso di sostanze
           in Personalità e Psicopatologia a cura di Sarteschi P. e
           Maggini C., Pisa. Abstract

           Mazzetti R., Dalle Lucche R., Cortopassi E., Ciapparelli A.,
           Cibin M., Gentile N., Maggini C.
                     Alcolismo tipo II e reattività alla noia
           in Personalità e Psicopatologia a cura di Sarteschi P. e
           Maggini C., Pisa. Abstract

     1991
 Cibin M-, Gentile N., Zavan V., Gallimberti L.
           La S-Adenosil-Metionina è efficace nel ridurre l'abuso di
           etanolo in un programma ambulatoriale per alcolisti. I
           Congresso Nazionale della Società Italiana Tossicodipendenze,
           25-27 nov Roma

            Cibin M., Zavan V., Ditadi A., Gentile N., Gallimberti L.
            Craving e Controllo: fattori prognostici del trattamento con
            naltrexone? I Congresso
I Congresso Nazionale della Società Italiana Tossicodipendenze, 25-27 nov
Roma
            Gentile N., Sanavio D., Zavan V., Cibin M. Un'esperienza di
            gruppo con pazienti bulimiche: osservazioni preliminari.
            Convegno: I gruppi di auto-aiuto: una risorsa sociale per
            l'assistenza sanitaria, 21 settembre Gardone Riviera

           Zavan V, Gentile N., Sartori P., Cibin M., Integrazione tra
           Alcolisti Anonimi e Sistema Sociosanitario nella Riviera del
                                                                         17
              Brenta.
              Convegno: I gruppi di auto-aiuto: una risorsa sociale per
              l'assistenza sanitaria, 21 settembre Gardone Riviera
      1992
Gentile N., Cibin M, Gentile N, Cima L., Della Bella D.
            Clinical Utility of viminol for the treatment of opiate
            withdrawal: a preliminary report. Atti VI International
            Congress of Toxicology, Firenze 6-7 luglio
              Cibin M., Zavan V., Gentile N. Alcolisti Anonimi:
              un’importante risorsa Appunti Sparsi n 2,
       1993   Gentile N.. Cibin M.
              Linee Guida perla diagnosi e il trattamento delle Dipendenze da sostanze psicoattive
              Edizioni Minerva Medica, Torino
1996   1996   Gentile N.. Cibin M., Forza G.
              Le sostanze e la dipendenza. Il SERT come produttore ed
t              utilizzatore di dati
              In Tossicodipendenze ed AIDS a cura di G Morasso e S
              Schiaffino
              Cibin M., Gentile N.. Forza G.
                        Le terapie metadoniche e i loro esiti
1997          In Metadone le ragioni per l'uso a cura di Maremmani 1. e
              Guelfi GP, Pacini Editore, Pisa
              Gentile N., M. Cibin, D. Sanavio
                        Narcotici Anonimi: impatto sul mantenimento
                        metadonico
              In Metadone le ragioni per l'uso a cura di Maremmani I. e
              Guelfi GP, Pacini Editore, Pisa
              N. Gentile, Zavan V., Cibin M.
              Limitazione alla prescrizione di fermaci psicoattivi in pazienti con dipendenza alcolica
              in Alcol e Disturbi Mentali a cura di Garonna F., Pigatto A.,
              Formigoni U., Collana dell'Elleboro, Centro Studi Psichiatria
              e Territorio
              N. Gentile, G. Forza, D. Saccon, L. Bellin, R. Urizzi
                        Gestire i disturbi del comportamento alimentare nei
                        SerT
              Dipendenze: i confini e l'orizzonte 2° convegno Nazionale
              della Società Italiana
              N. Gentile, D. Contini, D. Sanavio G. Forza, M. Cibin
              La remissione della dipendenza da oppiacei: 12 anni di
              esperienza nel SerT di Dolo Dipendenze: i confini e
              l'orizzonte 2° convegno Nazionale della Società Italiana
              Tossicodipendenze. Abstract
              N. Gentile. M.A. Giacomin, G. Forza, M. Cibin, L. Cima
              La gestione Farmacologica ambulatoriale della sindrome
              d'astinenza da alcol. Indagine epidemiologica nei Servizi per
              le tossicodipendenze nel Veneto
              Dipendenze: i confini e l'orizzonte 2° convegno Nazionale
              della Società Italiana Tossicodipendenze. Abstract
              N. Gentile, V. Zavan, F,: Zuin, L. Cima, E. Zerbetto, M.
              Cibin
                        Prescrizione di Buprenorfina e "Riduzione del
                        danno"

                                                                                                     18
              XI Congresso della Soc ital di Tossicologia, 18-22 nov,
              Milano. Abstract
              M. Cibin, N. Gentile
                        Trattare le “Dipendenze Miste”
              In Atti del 2° Congresso Nazionale di Medicina nelle
              Dipendenze
      1997
M. Cibin,     G. P.      Ricci, N. Gentile, A. Bertinaria, V. Zavan

              Narcotici Anonimi: la crescita di una importante risorsa
              In I gruppi Terapeutici nei Disturbi da sostanze. Piccin
              Editore
       1998   Gentile N.. Forza G., Cibin M.
              I ratti, il piacere ... e il nonno beveva (biologia in pillole per aspiranti alcologi)
              in Alcol e Medico di Famiglia a cura di O. Brignoli, M.
              Cibin, Gentile N., I. Vantini Centro Scientifico Editore

       1998   Gentile N.. Cibin M., Cima L.
                        Farmacoterapia dell'alcoldipendenza
              in Alcol e Medico di Famiglia a cura di O. Brignoli, M.
              Cibin, Gentile N., I. Vantini
              Centro Scientifico Editore
              Gentile N.
                        I test cartacei
              in Alcol e Medico di Famiglia a cura di O. Brignoli, M.
              Cibin, Gentile N., I. Vantini Centro Scientifico Editore

              Gentile N.
                        Interazioni alcol-farmaci
              in Alcol e Medico di Famiglia a cura di O. Brignoli, M.
              Cibin, Gentile N., I. Vantini Centro Scientifico Editore

              O. Brignoli, M. Cibin, Gentile N., I. Vantini curatori di
              Alcol e Medico di Famiglia Centro Scientifico Editore

       1999   Cibin M., Gentile N.
                        Caratteristiche delle sostanze d'abuso
              In Dipendenze manuale teorico pratico per operatori a cura di
              P E Dimauro, Patussi V, Carocci Editore
              N. Gentile, Luciani E., Forza G.
              Prevalenza dei Disturbi dell'Alimentazione in donne con dipendenza da eroina
              VI Corso Nazionale di Aggiornamento della Società Italiana per lo Studio
              dei Disturbi del Comportamento Alimentare, 28-30 ottobre, Vicenza.
              Abstract
              Saccon D., Gentile N.. Bellin L.
              Disturbi dell'Alimentazione e Servizi per le Tossicodipendenze
              VI Corso Nazionale di Aggiornamento della Società Italiana
              per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare, 28-
              30 ottobre, Vicenza. Abstract
              Lucchini A., Strepparola G., Gentile N., Cibin M.
                        Limiti dei trattamenti della dipendenza da oppiacei
              XLI Congresso Nazionale della Società Italiana di
              Psichiatria, 25-29 Aprile –Bari
2000   2000   N. Gentile, G. Forza, M. Cibin
                                                                                                       19
              La gestione dell’alcolista con problemi psichiatrici
              In Il libro Italiano di Alcologia. SEE- Firenze
              N. Gentile, G. Forza, M. Cibin, L. Cima

              Le polidipendenze
2001          In Il libro Italiano di Alcologia. SEE- Firenze
2002
2003   2001   G. Forza, N Gentile   &   Gruppo collaborativo Triveneto

              La buprenorfina nei SerT: rapporto dal triveneto
              IV Congresso Nazionale della SITD, Torino. Abstract
              N Gentile, G. Forza & Gruppo collaborativo Triveneto

              La buprenorfina…un anno dopo
2004          In Heroin addiction and related clinical problems, vol 3, n
              s-1
2005
2006          Gentile N., Forza G.
2007          Disturbi dell’Alimentazione e Disturbi da uso di sostanze:
              quale nesso? ADD
2008




                                                                            20
CURRICULUM VITAE E PROFESSIONALE DEL DOTTOR GIOVANNI FORZA

Giovanni Forza, medico psichiatra psicoterapeuta, Dirigente Medico in Ruolo Esclusivo in
comando presso la Tossicologia Clinica delle Farmacodipendenze dell’Azienda Ospedaliera –
Università di Padova; lavora nell'ambito delle dipendenze da sostanze dove applica in particolare
l'approccio transteorico e motivazionale. Formato all’Approccio Transteorico dal Prof. Carlo
DiClemente dell’Università di Baltimora (MA, USA). Professore a contratto di “Farmacologia:
tossicologia - indirizzo medicina d'urgenza” presso il Corso di Specializzazione di “Medicina
Interna (II scuola)” dell’Università di Padova, diretto dal Prof. Angelo Gatta.



Elenco delle pubblicazioni

Articoli pubblicati su riviste soggette a revisione e citate su MEDLINE

R. Rizzardo, S. Novarin, G. Forza, M. Cosentino
Personality and Psychological Distress in Legal Abortion, Threatened Miscarriage
and Normal Pregnancy
Psychotherapy and Psychosomatics 56:227-234 (1991)

D. De Leo, M. Predieri, C. Melodia, J. Vella, G. Forza, C. de Bertolini
Suicide Attitude in Breast Cancer Patients
Psychopathology 24:115-119 (1991)

F. Bortolotti, A. Stivanello, F. Noventa, G. Forza, N. Pavanello, A. Bertolini
Sustained AIDS education campaigns and behavioural changes in italian drug abusers
European Jurnal of Epidemiology 8(2):264-267 (1992)

L. Gallimberti, F. Schifano, G. Forza, L. Miconi, S. Davide Ferrara
Clinical efficacy of gamma-hydroxybutiric acid in treatment of opiate withdrawal
European Archives of Psychiatry and Clinical Neuroscience 244:113-144 (1994)

A. Amadori, R. Zamarchi, G. De Silvestro, G. Forza, G. Cavatton, G.A. Danieli, M.
Clementi, L. Chieco-Bianchi
Genetic control of the CD4/CD8 T-cell ratio in humans
Nature Medicine, 1(12): 1279-1283 (1995)

Schifano F., Di Furia L., Forza G., Minicuci N., Bricolo R.
MDMA (“Ecstasy”) consumption in the contexts of polydrug abuse: a report on 150
patients
Drug and Alcohol Dependence, 52: 85-90 (1998)

Da Ros D., Forza G.
Il concetto di dipendenza
Italian Heart Journal, 2 suppl. 1: 25-29 (2001)

Forza G., Da Ros D.
Valutare il fumatore
Italian Heart Journal, 2 suppl. 1: 56-58 (2001)

Dughiero G., Schifano F., Forza G.
Personality dimensions and psychopathological profiles of Ecstasy users
Human Psychopharmacology; Clinical and Experimental, 16:635-639 (2001)

                                                                                              21
Gallimberti L., Forza G., Angeli P., Vitale A., Cillo U., Gatta A., D'Amico D.
Alcohol- and substance-dependent subjects: the correlated factors in qualifying for liver
transplantation.
Transplant Proceedings, 39:1861-3 (2007)




Altri articoli o pubblicazioni edite a stampa

G. Forza, L. Maggi
Riflessioni su potere e violenza
I quaderni di Terapia Familiare - Epistemologia clinica sistemica 1:69-77 (1988)

G. Forza, E. Zago
Sulla necessita' di un anatema. Note in margine a Paul Dell
I quaderni di Terapia Familiare - Epistemologia clinica sistemica 1:79-84 (1988)

G. Forza, N. Pavanello
Maltrattamento dei minori: l'occasione per un'evoluzione
I quaderni di Terapia Familiare - Epistemologia clinica sistemica 2:73-97 (1988)

D. De Leo, P. Citron, M. de Vanna, G. Forza, S. Piva, L. Pavan
Il concetto di attitudine al suicidio.
Un esempio di applicazione italiana del Suicide Attitude Questionnaire (SUIATT)
Quaderni Italiani di Psichiatria 8(2):115-131 (1989)

G. Forza, N. Pavanello
Ottica sistemica e tossicodipendenza
I quaderni di Terapia Familiare - Epistemologia clinica sistemica 3:47-58 (1989)

G. Forza, N. Pavanello, A. Mosconi, A. Stivanello
Minore, Servizi, Tribunale: terapia familiare o ottica sistemica?
Consultorio Familiare 4(1):1-9 (1990)
R. Rizzardo, T. Meneghin, G. Forza, A. Silvestri

Variazioni dell'utenza e dell'uso dei farmaci in un Servizio Psichiatrico a distanza di
cinque anni. Valutazione mediante un archivio computerizzato dei contatti.
Psichiatria generale e dell'eta' evolutiva 29:165-181 (1991)

F. Bortolotti, A. Stivanello, F. Noventa, G. Forza, N. Pavanello
Comportamenti sessuali della popolazione giovanile in un'area urbana del Nord Italia
Giornale Italiano dell'AIDS 2(3):163-168 (1991)

F. Bortolotti, G. Zacchello, F. Noventa, A. Stivanello, N. Pavanello, G. Forza
Consultori Familiari e prevenzione dell’AIDS
Consultorio Familiare 5(3): 169-173 (1991)

S. Capodieci, S. Felisati, G. Forza (a cura di)
La dimensione giovanile
Comune di Venezia - CdQ Carpenedo-Bissuola, Venezia (1991)

S. Capodieci, S. Felisati, G. Forza
Introduzione
                                                                                            22
in: S. Capodieci, S. Felisati, G. Forza
   La dimensione giovanile
   Comune di Venezia - CdQ Carpenedo-Bissuola, Venezia (1991)
   pgg. II-III

S. Capodieci, G. Forza, R. Failla
Adolescenti o giovani adulti? Note sullo sviluppo psicosessuale
in: S. Capodieci, S. Felisati, G. Forza
   La dimensione giovanile
   Comune di Venezia - CdQ Carpenedo-Bissuola, Venezia (1991)
   pgg. 16-20

G. Forza
Metodologia della ricerca, risultati, tabelle e grafici
in: S. Capodieci, S. Felisati, G. Forza
   La dimensione giovanile
   Comune di Venezia - CdQ Carpenedo-Bissuola, Venezia (1991)
   pgg. 91-115

S. Capodieci, G. Forza, S. Felisati
Ammissibilita' del suicidio e condizione giovanile
Giornale Italiano di suicidologia 1(2):111-118 (1991)

A. Mosconi, A. Stivanello, G. Forza, N. Pavanello
Ottica sistemica e intervento sul minore
Psichiatria generale e dell'eta' evolutiva 30(1):89-104 (1992)

F. Bortolotti, A. Stivanello, F. Noventa, N. Pavanello, G. Forza
Ruolo dei genitori nell'educazione dei giovani alla prevenzione dell'AIDS
Giornale italiano dell'AIDS 3(2):80-84 (1992)

F. Schifano, G. Forza, L. Gallimberti
Smoking habit and psychological distress in adolescent female students
The American Journal on Addictions 3(2): 100-105 (1994)

Schifano F., Di Furia L., Forza G., Bricolo R., Miconi L., Levarta E.
Aspetti clinici peculiari di MDMA
Bollettino Farmacodipendenze e alcolismo, 13(1): 53-56 (1995)

F. Schifano, O. Corazza, G. Forza
Le sostanze di abuso del sabato sera
In: E. C. Gatti (a cura di)

Ecstasy e nuove droghe
Franco Angeli, Milano 1998, pgg. 122-141

F. Schifano, G. Forza
Open access MST programme – Padova, Italy
In: H. Ghodse, C. Clancy, A. Oyefeso (ed.)
Methadone Substitution Therapy – Policies and practices
ECCAS Monograph Serier No 1, pgg. 42-45 (1998)

N. Gentile, G. Forza, M. Cibin
I ratti, il piacere… e il nonno beveva (biologia in pillole per aspiranti alcologi)
                                                                                      23
In: O. Brignoli, M. Cibin, N. Gentile, I. Vantini
Alcol e Medico di Famiglia
Centro Scientifico Editore, Torino 1998

N. Gentile, M. Cibin, G. Forza, E. Luciani
Quando l’abuso di sostanze convive con i disturbi alimentari
Medicina delle Tossicodipendenze, 6(3): 12-14 (1998)

D. Da Ros, G. Forza
Il ruolo dei servizi per le dipendenze (SERT) nella dipendenza da fumo
In: S. Nardini, C. F. Donner (a cura di)
L’epidemia di fumo in Italia
EDI-AIPO scientifica, Pisa 2000

Gentile N., Forza G., Cibin M.
La gestione dell’alcolista con problemi psichiatrici
In: Allamani A., Orlandini D., Bardazzi G., Quartini A., Morettini A.

Il Libro Italiano di Alcologia, vol. I, capitolo 41; SEE, Firenze 2000

Gentile N., Forza G., Cibin M., Cima L.
Le polidipendenze
In: Allamani A., Orlandini D., Bardazzi G., Quartini A., Morettini A.
Il Libro Italiano di Alcologia, vol. I, capitolo 49; SEE, Firenze 2000

Maroli A., Forza G., Schifano F.
Indagine conoscitiva sull’uso di sostanze psicoattive e sessualità
Bollettino per le farmacodipendenze e l’alcolismo, 23 (4): 32-40 (2000)

Dughiero G., Schifano F., Forza G.
Personality dimensions and psychopathological profiles of Ecstasy users
Human Psychopharmacology; Clinical and Experimental, 16(8):635-639 (2001)

Gallimberti L., Forza G., Snenghi R.
Doping e tossicodipendenza
In: Ferrara S.D.
Doping Antidoping, Piccin, Padova 2004, pgg. 373-383
Forza G.
Può il modello motivazionale essere utile alla prevenzione?
in: Mangiaracina C., Ottaviano M.
La prevenzione del tabagismo: metodi progettualità esperienze
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Napoli 2004, pgg. 227-232

Comunicazioni e poster a Congressi

G. Forza, E. Zago
Per una valutazione ecologica della terapia sistemica
Approccio sistemico alle dipendenze, atti del convegno nazionale: pgg. 139-141
Castelfranco Veneto (TV), 29-30 maggio 1987

M. Pierri, A. Filippi, G. Meloni, G. Forza, C. Scolaro, R. Toniol
Reparto e ambulatorio come modalita' di intervento con il paziente schizofrenico:
significato della presenza della famiglia nel garantire la continuita' del rapporto con il
S.P.D.C.
                                                                                             24
Psichiatria senza manicomi, atti del convegno europeo: pgg. 415-419
Bologna, 20-22 ottobre 1988

D. Banon, P. Santonastaso, A. Favaro, P. Arnuzzo, G. Forza, M. Pierri, L. Vido
Luogo di controllo, sintomi psichiatrici e stile di comportamento alimentare in genitori di
bambini obesi
Anoressia, bulimia, obesita', atti del simposio internazionale: pgg. 163-166
Roma, 22-23 ottobre 1988

C. Melodia, D. De Leo, M. Predieri, G. Forza, P. Citron, C. De Bertolini
L'attitudine suicidaria nelle pazienti mastectomizzate: relazione con alcune variabili psico-
sociali
Progressi in Psichiatria, atti del XXXVII congresso nazionale della Societa' Italiana di
Psichiatria
Standars diagnostici ed Epidemiologia: pgg. 1169-1172
Roma, 6-11 febbraio 1989

M. Pierri, A. Filippi, G. Meloni, G. Forza, C. Scolaro, R. Toniol
Indagine catamnestica su 72 pazienti schizofrenici sotto i 35 anni: valutazione del
contatto terapeutico dopo il primo ricovero in un S.P.D.C.
Progressi in Psichiatria, atti del XXXVII congresso nazionale della Societa' Italiana di
Psichiatria
Supplemento II: pgg. 843-848
Roma, 6-11 febbraio 1989

M. Pierri, R. Rizzardo, G. Forza, L. Zulpo, A. Silvestri
Attivita' ambulatoriali di un Servizio Psichiatrico in due contesti operativi ed ambientali
diversi
Psichiatria nel Territorio, atti del convegno nazionale
Gardone Riviera, 6-8 maggio 1989

B. Milani, P. Citron, G. Forza
Uso del computer in psichiatria: una applicazione nella somministrazione dei farmaci
long-acting
International Symposium on Functional Psychoses Today, abstracts: pgg. 98-99
Trieste, 14-17 giugno 1989

R. Rizzardo, O. Chiarparin, G. Forza, G. Borgherini
Anxiety, depression & psychological distress in alcoholic patients
VIII World congress of psychiatry, Abstract 1166
Atene, ottobre 1989

R. Rizzardo, G. Colombo, M. Florian, G. Forza
Services for psychiatric emergency in Italy
VIII World congress of psychiatry, Abstract 2021
Atene, ottobre 1989

P. Citron, G. Forza, B. Milani
Uso del computer in psichiatria: una applicazione nella gestione della terapia neurolettica
long-acting
Cronicita' Schizofrenia, Riabilitazione, preatti: pgg.28-29
Taormina, 7-10 dicembre 1989
in: Formazione Psichiatrica 10,4:28-29 (1989)

                                                                                              25
R. Rizzardo, G. Borgherini, G. Forza
Ricovero dei pazienti schizofrenici in reparti non psichiatrici
La sindrome di apatia schizofrenica tra concezioni fenomenologiche e mondo
delle scale, abstracts del congresso internazionale
Padova, 24-25 febbraio 1990

R. Rizzardo, G. Forza, J. Vella, S. Novarin
Patterns di utilizzazione del Servizio da parte dei pazienti schizofrenici
La sindrome di apatia schizofrenica tra concezioni fenomenologiche e mondo
delle scale, abstracts del congresso internazionale
Padova, 24-25 febbraio 1990

S. Genova, G. Forza, G. Borgherini
Analisi di un gruppo di pazienti affetti da schizofrenia cronica prima della legge di riforma
sanitaria italiana del 1978, non ricoverati in Ospedale Psichiatrico
La sindrome di apatia schizofrenica tra concezioni fenomenologiche e mondo
delle scale, abstracts del congresso internazionale
Padova, 24-25 febbraio 1990

S. Genova. G. Borgherini, G. Forza
Confronto tra un campione tedesco e un campione italiano di pazienti schizofrenici
cronici valutati con la Scala di Intenzionalita' (InSka)
La sindrome di apatia schizofrenica tra concezioni fenomenologiche e mondo
delle scale, abstracts del congresso internazionale
Padova, 24-25 febbraio 1990

B. Milani, D. Viel, G. Forza
L'informatizzazione nelle strutture psichiatriche
Schizofrenia: labirinti e tracce, abstracts del convegno
Mirano (VE), 16-17 marzo 1990

S. Genova, F. Allegri, P. Arnuzzo, A. Fiorellini, G. Forza
La sindrome di apatia in un campione di pazienti schizofrenici cronici
Schizofrenia: labirinti e tracce, abstracts del convegno
Mirano (VE), 16-17 marzo 1990

F. Bortolotti, A. Stivanello, F. Noventa, G. Forza, N. Pavanello
Sexual Behaviours of Young People in a Urban Area of Northern Italy
VII International Congress on AIDS, Abstract Book 1: pg. 398
Firenze, 16-21 giugno 1991

L. Gallimberti, F. Schifano, M. Ferri, R. Sabbion, C. Brambilla, G. Forza, S.D. Ferrara
Il Gamma-Idrozzibutirrato (GHB) nel trattamento dell'alcol-dipendenza: studio pilota in
doppio cieco vs. placebo
I Congresso Nazionale della Societa' Italiana Tossicodipendenze, abstract 22
Roma, 25-27 novembre 1991

G. Canton, M. Ferri, G. Forza, C. Brambilla, L. Minazzato, L. Gallimberti
Un questionario per la valutazione del craving alcolico: l'ACS (Alcohol Craving Scale)
I Congresso Nazionale della Societa' Italiana Tossicodipendenze, abstract 23
Roma, 25-27 novembre 1991

F. Schifano, R. Sabbion, C. Brambilla, M. Ferri, G. Forza, L. Gallimberti, S.D. Ferrara
Ritenzione in trattamento e suo esito in una comunita' terapeutica per
                                                                                          26
tossicodipendenti
I Congresso Nazionale della Societa' Italiana Tossicodipendenze, abstract 24
Roma, 25-27 novembre 1991

M. Ferri, R. Sabbion, L. Minazzato, G. Forza, L. Gallimberti
L'associazione GHB-Disulfiram nel trattamento della dipendenza alcolica
I Congresso Nazionale della Societa' Italiana Tossicodipendenze, abstract 26
Roma, 25-27 novembre 1991

U. Martello, D. Sanavio, V. Zavan, G. Forza, G.P. Ricci, M. Cibin
Dipendenza da nicotina: esito di trattamento in relazione alla tipologia del programma e
dei soggetti trattati
I Congresso Nazionale della Societa' Italiana Tossicodipendenze, abstract 29
Roma, 25-27 novembre 1991

F. Bortolotti, A. Stivanello, F. Noventa, N. Pavanello, G. Forza, A. Bertolini
The role of parents in AIDS prevention: a survey in northern Italy
VIII International Conference on AIDS, poster abstracts, volume 2, abstract PoD 5024
Amsterdam, 19-24 luglio 1992

F. Schifano, G. Forza, A. Caneva, L. Gallimberti, S.D. Ferrara
Adverse psychological reaction associated with "ecstasy" abuse: two case-reports
36th International Congress on Alcohol and Drug Dependence, Abstracts pg. 201
Glasgow, 16-21 agosto 1992

F. Schifano, G. Forza, A. Caneva, L. Gallimberti, S.D. Ferrara
Incidenti stradali in consumatori di Ecstasy come possibile espressione di
aggressivita' auto ed etero-diretta: 2 casi clinici
Verso nuove strategie preventive, II Congresso nazionale sullo studio e la prevenzione
del suicidio, Abstracts book pg. 107

F. Schifano, G. Forza, C. Vettorello, L. Gallimberti, S. Davide Ferrara
MDMA (“Ecstasy”) chronic abuse and chocolate craving: two case-reports
Advancements in Diagnosis and Treatment of Anorexia Bulimia and Obesity, II
International Rome-Symposium on Eating Disorders, Rome 28-30 January 1993,
Proceedings book, pg. 201-203

G. Forza, F. Schifano, L. Galimberti, S. Davide Ferrara
Restriction as a coping style for young over-weight students
Advancements in Diagnosis and Treatment of Anorexia Bulimia and Obesity, II
International Rome-Symposium on Eating Disorders, Rome 28-30 January 1993,
Proceedings book, pg. 97-98

M. Zermiani, G. Serpelloni, I. Azzalini, G. Forza, L. Bartoli, R. Sperandeo, F. Starace
Valutazione delle alterazioni neuropsicologiche e comportamentali precoci in soggetti
tossicodipendenti siero positivi e siero negativi: preparazione e fase pilota
Dipendenze: i confini e l’orizzonte, II Congresso nazionale della Società Italiana
Tossicodipendenze, Abstract book pg. 55, Padova 26-28 settembre 1996

N. Gentile, G. Forza, D. Saccon, L. Bellin, R. Urizzi
Gestire i disturbi del comportamento alimentare nei Ser.T.
Dipendenze: i confini e l’orizzonte, II Congresso nazionale della Società Italiana
Tossicodipendenze, Abstract book pg. 62, Padova 26-28 settembre 1996

                                                                                          27
N. Gentile, M.A. Giacomin, G. Forza, M. Cibin, L. Cima
La gestione farmacologica ambulatoriale della sindrome d’astinenza da alcol
Dipendenze: i confini e l’orizzonte, II Congresso nazionale della Società Italiana
Tossicodipendenze, Abstract book pg. 65, Padova 26-28 settembre 1996

G. Forza, E. Levarta, D. Da Ros, N. Gentile, F. Schifano
Benzodiazepines’ consumption in a sample of nethadone-maintained patients:
characteristics of use and psychopathological profiles
Standards of Psychiatry, 9th Congress of Association of European Psychiatrist,
Copenhagen, 20-24 September 1998, in: European Psychiatry, 13 (suppl. 4): 150s (1998)

Minicuci N., Beato E., Marchesi L., Donghi S., Schifano F., Forza G., Poma C.
Prevalenza e fattori associati all’uso di sostanze psicotrope in studenti degli istituti
secondari superiori
Farmacoterapie e psicoterapie nelle dipendenze, III Congresso nazionale della Società
Italiana Tossicodipendenze, Abstract book pg. 55, Milano 14-16 ottobre 1998

E. Levarta, G. Forza, D. Da Ros, F. Schifano
Benzodiazepines’ consumption in the contexts of poly-substance abuse and of impulse
dyscontrol
XI Congress of the european College of Neuropsychopharmacology, Paris, October 31-
November 4, 1998, Abstracts CD-ROM

D. Da Ros, M. Guolo, G. Forza
Smoking cessation Groups: what works?
Smoke free 21st century, 2nd European Conference on Tobacco or Health, Las Palmas de
Gran Canaria, 23-27 febbraio 1999

G. Forza, D. Da Ros, N. Caroti, M. Guolo
Il fumatore come persona dipendente
La medicina delle dipendenze (farmacotossicodipendenze ed alcolismo) verso il terzo millennio, Atti
del 2° Convegno di Tossicologia Medica, Chiaravalle della Colomba, Alseno (PC), 3 luglio 2001, pgg.
26-27

N. Gentile, G. Forza, Gruppo Collaborativo dei SERT del Triveneto
Buprenorfina: un… anno dopo
Abstract book della IV Conferenza Nazionale sul metadone e altre terapie sostitutive,
Pietrasanta (LU), 13-15 dicembre 2001-12-23
In Heroin Addiction and Related Clinical Problems, vol 3, S-1, June 2001, pg. 13

Gallimberti L., Forza G., Nesoti M.V.
Aspetti tossicologico-clinici
In Atti del Convegno “Trapianti, tossicodipendenza, sieropositività: una scelta
controversa”, Padova, 14 marzo 2003


Gallimberti L., Forza G.

ER: disturbi da uso di sostanze psicoattive nelle emergenze organiche e psichiatriche
Convegno Nazionale “Tossicologia Clinica e Forense delle Farmacodipendenze: aspetti
medici, chirurgici e di prevenzione”, Padova 9-10 marzo 2006

Gallimberti L., Forza G.
Il monitoraggio e la prevenzione della ricaduta nel paziente candidato al trapianto con pregressa
dipendenza
                                                                                                    28
Convegno Nazionale “Tossicologia Clinica e Forense delle Farmacodipendenze: aspetti
medici, chirurgici e di prevenzione”, Padova 9-10 marzo 2006

Forza G.
Strategie motivazionali nella riabilitazione dei conducenti coinvolti in incidenti alcol-correlati
Convegno Nazionale “Tossicologia Clinica e Forense delle Farmacodipendenze: aspetti
medici, chirurgici e di prevenzione”, Padova 9-10 marzo 2006

Forza G., Gallimberti L.
Sei mesi servono, sei mesi bastano? Criteri di selezione tossicologici per l'inserimento in lista
trapianto in pazienti dipendenti da alcol ed altre sostanze psicoattive
30° Congresso Nazionale sella Società Italiana Trapianti d'Organo, Padova
30 novembre - 2 dicembre 2006

Terranova C., Gallimberti L., Forza G., Xhihani H., Montisci M., Snenghi R., Ferrara S.D.
Regranting of driving licences in alcohol abuse: possible application of Iowa Gambling
Task
Abstracts of 17th International Meeting on Forensic Medicine Alpe-Adria Pannonia,
Advances in Alcohol, Drug and Driving Research and free topics, Protoroz, Slovenia, 7-10
may 2008



Partecipazione alla Segreteria Scientifica di Congressi Nazionali

Dipendenze: i confini e l’orizzonte
II Congresso Nazionale della Società Italiana Tossicodipendenze
Padova, 26-28 settembre 1996

A fuoco il fumo
I Congresso Nazionale sul Tabagismo
Padova, 30 settembre-2 ottobre 1999

Convegno Nazionale
Trapianti, tossicodipendenza, sieropositività: una scelta controversa
Linee guida per l’inserimento in lista trapianti di pazienti con abuso/dipendenza da
sostanze psicoattive
Padova, 14 marzo 2003

Convegno Nazionale
Tossicologia Clinica e Forense delle Farmacodipendenze: aspetti medici, chirurgici e di
prevenzione
Padova, 9-10 marzo 2006




                                                                                                    29
IVA MANFROI
CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE

COGNOME NOME             MANFROI IVA
LUOGO DI NASCITA         CENCENIGHI AGORDINO
DATA DI NASCITA          06/06/1957
QUALIFICA                INFERMIERA PROFESSIONALE

Diplomata Infermiera Professionale c/o la Scuola per Infermieri Santa Maria Dei Battuti
TREVISO nel 1976

Ha frequentato il corso biennale di “Counseling e Relazione di Aiuto” dell’istituto per
l’Approccio centrato sulla persona C. Rogers (IACP Roma) marzo 2002-febbraio2004


Dal Novembre 1999 fa parte del Consiglio Direttivo OSDI Sezione Veneto, fino alla fine
del 2001 in qualità di Vicepresidente, poi come Consigliere attualmente come Segretaria


Attività Professionale
Dal 4 Agosto al 8 Ottobre 1976 c/o Divisione di Pediatria Ospedale di Agordo come
Infermiera Professionale supplente
Dal 16 Novembre 1976 al 15/05/1977 c/o la Divisione di Broncopneumologia Ospedale di
Belluno come Infermiera Professionale non di ruolo
Dal 13 giugno 1977 al 02/02/1981 c/o la Divisione di Broncopneumologia Ospedale di
Belluno come Infermiera Professionale di ruolo
Dal 04/02/1981 all’11/06/85 Infermiera Professionale interina Divisione Pediatria
Dal 12/06/85 al 15/10/1988 c/o la Divisione di Pediatria Infermiera Professionale in ruolo
Dal 16/10/1988 ad oggi c/o il presidio Poliambulatoriale
Infermiera Professionale c/o il servizio di Diabetologia del servizio Poliambulatoriuale di
Agordo (Bl) dal 1989.
Infermiera Referente per il Personale del Presidio Poliambulatoriale Osp. Di Agordo dal
1997


Attività formativa

Convegni e corsi come discente in ambito diabetologico


      Nel 1989-1990-1991- 1994 ho frequentato i corsi di Aggiornamento teorico-pratico
       per infermieri Professionali addetti ai Centri Antidiabetici promossi dalla Regione
       Veneto.

      1990 Corso di Aggiornamento per Infermieri sul “Piede Diabetico” –

             3 novembre Padova.

              IV Congresso Regionale A.R.V.O.S.D. 30 novembre Padova




                                                                                        30
   1992 Convegno “Diabete Insulino Dipendente: Domande Risposte                 -4 aprile

    Trieste.

            Convegno “Complicanze Croniche Diabete Mellito” 16 ottobre -Vicenza.

   1993 Corso di Aggiornamento per Equipes Diabetologici – 27/29 maggio Vicenza.

            Corso di “Formazione del Team diabetologico” –15 maggio Riva del Garda.

            VII Congresso Regionale A.R.V.O.S.D. 3 dicembre Altavilla Vicentina (VI)

   1994 Convegno “Il diabetico con problemi assistenziali”- 4 giugno Treviso.

            Congresso Regionale SID AMD Friuli Venezia Giulia 8 ottobre

            Cividale del Friuli

            VIII Congresso Regionale A.R.V.O.S.D. 2 dicembre Bolzano

   1995 Giornata di lavoro su “Argomenti introduttivi alla VRQ” –28 gennaio -Treviso.

            Congresso Regionale SID AMD Friuli Venezia Giulia 28 ottobre- Udine

   1996 Congresso Nazionale O.S.D.I 23/24 febbraio Abano Terme (PD)

            Congresso SID AMD 12 ottobre -Monfalcone

            X Congresso Regionale A.R.V.O.S.D. 7 docembre Meste (VE)

   1997 Convegno “Assistenza diabetologica dal passato al presente” –

            18 ottobre Padova.

            XI Congresso Regionale A.R.V.O.S.D. 13 dicembre Treviso



   1998 Convegno “La somministrazione d’insulina: revisione delle tecniche di

    iniezione”-

                      17 ottobre - Treviso.

            Congresso “ L’infermiere Educatore” – 31 ottobre Vicenza.

            XII Congresso Regionale A.R.V.O.S.D. 21 ottobre 1998

   1999 Giornata di sensibilizzazione “Counseling e relazione di aiuto” –19 marzo

    Dolo.

            Giornata studio “Diabete e sport”   - 14 ottobre Treviso

                                                                                       31
                Giornata studio “Diabete e complicanze cutanee agli arti inferiori”

        problematiche

                assistenziali e di gestione delle ferite. –19 giugno Modena.

                Corso teorico pratico “Counseling e relazione di aiuto: qualità della relazione

e

                della comunicazione nella cura delle persone”

                7 maggio, 5 giugno, 8 ottobre, 6 novembre -Verona.

                XIII Congresso Regionale A.R.V.O.S.D. 20 novembre Chioggia

       2000 Convegno “Diabete tipo 2 e terapia con ipoglicemizzanti orali”         15 aprile -

        Mira.

                Aggiornamento Obbligatorio “Conversione dell’insulina” –8 febbraio Agordo.

                Corso teorico-esperenziale “Training di Assertività” 24 marzo -Asolo.

                Convegno “Diabete e gravidanza” 13 maggio -Vicenza.

                Corso residenziale “ La relazione di aiuto: qualità della relazione con se e

della

                                      comunicazione con l’altro” 3 giornate -Verona.

                Corso teorico-esperenziale “La motivazione al cambiamento” 2 giornate

                                             23 settembre 21 ottobre -Camposampiero. (PD)

                Corso teorico-pratico per infermieri sul “Piede diabetico”

                                           7 novembre - Montebelluna (TV)



       2001 1^ Seminario del “Corso di Formazione all’Educazione Terapeutica del

                 paziente Istituto ISFOS 15/16/17 marzo -Padova.

                Giornata di studio “Aggiornamento su alcuni aspetti del diabete mellito: la

nuova

                classificazione e la terapia insulinica”. ( come moderatrice) 24 marzo –

Treviso.

                                                                                            32
            Corso di aggiornamento su “Approccio infermieristico alla terapia insulinica”-

             8/9/10 novembre -Castelfranco.Veneto

            Corso di aggiornamento su “Il trattamento del piede diabetico”

            25/26 maggio –Crocetta del Montello (TV)

     2002 Congresso Nazionale OSDI- 18/19/20 aprile Pesaro

            Corso teorico-pratico “L’infermiere Professionale e il piede Diabetico”
                                    27 giugno San Donà di Piave (TV)
            Corso teorico-pratico “ Counseling e relazione d’aiuto” 27/28 settembre
                                        Marzana – Sezzano (VR)


            XVI Congresso Regionale OSDI Operatori Sanitari Diabetologici Italiani
                                 16 novembre Borgo Trento (VR)

     2003 Corso teorico-pratico. Dall’autocontrollo all’autogestione del paziente
      diabetico.
                                    21/22 febbraio Milano
            Corso teorico-pratico    La comunicazione non verbale Centro SYN (PD)
                                     25 marzo, 15 aprile, 6 maggio
            Corso teorico-pratico    Training di Assertività   Dolo (VE)
                                     1/22 marzo 12 aprile 10 maggio



Convegni e corsi teorico pratico         come organizzatore e/o relatore in ambito

diabetologico

     1991 presento al Congresso Regionale tenutosi a Belluno un lavoro infermieristico
            come relatore, in collaborazione con altre colleghe, dal titolo ”Parlare di
            diabete, a chi? Come? Perché?” 29 novembre 1991( assegnato il I° premio)


     1992 sempre in qualità di relatore e in collaborazione con altre colleghe presento al

            Congresso Regionale di Bovolone una relazione dal titolo “Educazione alla

             salute: ci compete? Basta parlarne. 27 novembre




                                                                                          33
      2000 XIV Congresso Regionale OSDI              Operatori Sanitari Diabetologici Italiani

       come

              organizzatore in quanto componente del direttivo OSDI e relatore di

              una relazione breve. Padova



      2001 XV Congresso Regionale OSDI come Vicepresidente e relatore di una

          relazione breve sulla attività         di formazione e aggiornamento proposta

          dall’associazione stessa. 27 ottobre - Vicenza

          Corso teorico-pratico “Tecniche di colloquio infermieristico per aumentare

           la motivazione      dell’utente diabetico”.23/24 novembre 2001, 25 gennaio 16

          marzo 2002 –Camposampiero (PD) in qualità di organizzatore.



      2002 Corso teorico-pratico             “ Diabete e alimentazione: quale ruolo per
       l’infermiere”
              S. Giustina (BL)          2 edizioni 12 ottobre – 14 dicembre      in qualità di
              organizzatore e     relatore



      2003 Corso teorico –pratico               “Le problematiche dell’anziano diabetico:
       l’infermiere
              tra limiti e risorse”. 2 edizioni, 30/31 maggio – 21/22 novembre, in qualità di
              organizzatore e     relatore Agordo (BL)
              XVII Congresso regionale O.S.D.I “luci ed ombre sulle complicanze del
              diabete : nuovi percorsi a confronto”. 25 ottobre Monastier di Treviso
              in qualità di relatore.




Convegni come discente in ambiti vari

        Seminario:          Strumenti per la crescita professionale dell’infermiere
                       15/22/29 settembre 6 ottobre 1988 Belluno
                                                                                            34
        Corso    di addestramento all’autopalpazione del seno
                     28 ottobre 25 novembre 1991 Belluno

      Corso di formazione “ Infermieri e trapianti:prospettive per il Nursing.
                            25/26 marzo 1999 Montegrotto Terme (PD)

      Giornata di studio Prevenzione e trattamento delle lesioni cutanee di origine
       vascolare
                         22 maggio 1999 Brugnera (PN)

      Corso di formazione per la movimentazione manuale dei pazienti
                         21 e 27 giugno 2000 Agordo (BL)

       Corso      Come parlare in pubblico: preparare e tenere relazioni in incontri e
       convegni
                           24 novembre 2000 Ceref (PD)

      Corso di aggiornamento Prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere
                               14/15 febbraio 2001 Agordo (BL)

        Giornata Studio “Essere infermiere dal mansionario alla laurea”
                          17 febbraio 2001 Longarone (BL)

      Corso teorico- pratico “Internet” 24 maggio 2002 Montecchio Maggiore (VI)

        Corso teorico-pratico   L’infermiere: nuovi ruoli, nuovi orizzonti, nuove
                                 responsabilità 15 dicembre 2003 Belluno




Altre attività

      Correlatore di un lavoro di tesi di laurea Infermiere: L’educazione al “self-care”
       nella
        prevenzione del piede diabetico novembre 2002, Università di Padova.


      Collabora con l’UlSS di appartenenza all’organizzazione di eventi formativi rivolti
       agli infermieri




                                                                                             35
              Maria Grazia Torelli
              Curriculum formativo professionale


Nome Cognome : Torelli Maria Grazia

Luogo di nascita : Cappelletta di Virgilio (MN)

Data di nascita : 19/10/1958


Diploma di Assistente per l’infanzia c/o l’Istituto “ Redentore “ di Mantova nel 1975.
Diploma di Infermiera Professionale c/o la Scuola per Infermieri C. R. I. di Mantova nel
1979


Attività Professionale

      Da ottobre 1979 a giugno 1980 in servizio presso il reparto di Chirurgia Generale
       dell’Ospedale di Nogara (VR) come infermiera professionale supplente

      Da giugno 1980 a luglio 19885 trasferita nel reparto di Neurologia dell’Ospedale di
       Nogara (VR) come infermiera professionale non in ruolo

      Da agosto 1985 trasferita nel reparto di Lungodegenza riabilitativa dell’Ospedale di
       Nogara (VR) come infermiera professionale di ruolo

      Da dicembre 1986 incaricata per l’organizzazione e la gestione del nuovo Servizio
       di Diabetologia presso l’Ospedale di Nogara (VR) come infermiera professionale
       responsabile, inizialmente con attività limitata a tre giorni settimanali, in seguito con
       attività allargata a sei giorni settimanali

      Dal 1998 a luglio 2003 Infermiera professionale dedicata al Servizio di
       Endocrinologia e Diabetologia dell’ Ospedale di Nogara (VR)

      All’interno del servizio, attività di educazione sanitaria con conduzione di gruppi di
       diabetici per la prevenzione del piede diabetico

     Collaborazione con l’Ulss di appartenenza per l’organizzazione di corsi di
      formazione rivolti agli infermieri professionali dipendenti.
       Produzione di un lavoro infermieristico riportante i risultati emersi e presentazione
       all’ XI° Congresso Regionale ARVOSD svoltosi a Treviso nel 1997 con
   assegnazione
       del primo premio




                                                                                              36
       Dal 1996 al 2001 consigliere dell’ Associazione OSDI Sezione Veneto (Operatori
        Sanitari Diabetologici Italiani)

        Dal 2001 al 2003 vicepresidente dell’Associazione OSDI Sezione Veneto
       ( Operatori Sanitari Diabetologici Italiani)

       Da ottobre 2003 presidente dell’Associazione OSDI Sezione Veneto
        ( Operatori Sanitari Diabetologici Italiani) in carica fino al 2005

       Nel 2003 richiesta la presenza come presidente in rappresentanza dell’Osdi
        Veneto, dalla
        Quinta Commissione Consiliare per le consultazioni
        - al piano sanitario Regionale 2003/2005
        - al progetto di legge per l’ istituzione della Commissione Regionale per le attività
          diabetologiche

       Nel 2004 richiesta la presenza come Presidente in rappresentanza dell’Osdi
        Veneto,
         all’interno della “ Commissione Regionale per le attività diabetologiche” istituita
con
         l’approvazione della Legge Regionale 24 novembre 2003, n° 36, con incarico
          triennale.

        13 Dicembre : richiesta la presenza come Presidente in rappresentanza dell’Osdi
            Veneto
                          alla tavola rotonda in occasione del Convegno Regionale “ il
        diabete nel
                          Veneto dalla conoscenza del problema al miglioramento
        dell’assistenza”.

Attività formativa

Partecipazione:

Nel 1987 Corsi di aggiornamento “ Giovedì Chirurgici mantovani” Mantova
            Corso di aggiornamento per infermieri professionali addetti ai Centri
  antidiabetici
              Grado
 Nel 1988 Coordinamento Capo sala Firenze (in sostituzione del capo sala)
            Corso di aggiornamento per infermieri professionali addetti ai Centri
             Antidiabetici Milano
 Nel 1989 Congresso AMD Corso di aggiornamento per infermieri professionali addetti
  ai
            Centri Antidiabetici Rimini
           III° Congresso Regionale ARVOSD Arco (TN)
            Diabete e gravidanza Padova
 Nel 1990 Corso di aggiornamento per infermieri professionali addetti ai Centri
             Antidiabetici Milano
            IV° Congresso Regionale ARVOSD Padova
 Nel 1991 Corso di aggiornamento per equipes diabetologiche AMD San Marino
            Corso di aggiornamento per infermieri professionali addetti ai Centri
  Antidiabetici
              Mantova
                                                                                   37
   Nel 1992 VI° Congresso Regionale ARVOSD Bovolone (VR)
   Nel 1993 VII° Congresso Regionale ARVOSD Altavilla (VI)
   Nel 1994 Corso di aggiornamento “ Terapia insulinica” Verona
   Nel 1995 Convegno sulla “ VRQ” Rovigo
   Nel 1996 Convegno “ Piede diabetico” Cologna Veneta
              X° Congresso Regionale ARVOSD Venezia
              II° Congresso Nazionale OSDI Abano Terme
   Nel 1997 XI° Congresso Amd Montecatini Terme
             X° Anniversario fondazione ARVOSD Padova
             XI° Congresso Regionale ARVOSD Treviso ( relatore per la presentazione
    di un
              lavoro infermieristico, assegnato il I° premio)
   Nel 1998 III° Congresso Nazionale OSDI Rimini
             XII° Congresso Regionale ARVOSD Mestre ( organizzatrice )
             Corso di aggiornamento sull’autocontrollo glicemico Mannheim
   Nel 1999 Osdi Convegno “ Adattamento terapeutico terapia insulinica” Padova
            Osdi Convegno “ Terapia insulinica e analogo” Padova

            Congresso Nazionale AMD Cagliari

            Osdi Corso teorico pratico “ Counseling e relazione d’aiuto” Verona 4gg

             XIII° Congreso Regionale ARVOSD Chioggia (organizzatrice)

 Nel 2000 OSdi Corso teorico-esperenziale “Training di Assertività” -Asolo

           OSdi Convegno “Diabete e gravidanza” -Vicenza

             Osdi Corso residenziale “ La relazione di aiuto “ Verona 4gg

           Osdi Corso teorico-esperenziale “La motivazione al cambiamento”

    Camposampiero

             Corso teorico pratico “ Piede diabetico” Verona

             XIV° Congresso Regionale OSDI Padova ( organizzatrice moderatrice)

             OSdi Corso teorico pratico “ Comunicazione non verbale” Montegrotto

    Terme

 Nel 2001 Osdi Convegno “ Terapia insulinica” Treviso ( moderatrice)

             Osdi Convegno sull’uso del microinfusore Treviso ( moderatrice)

             XV° Congresso Regionale Osdi Lugo Vicentino ( organizzatrice

    moderatrice)

             Osdi Corso teorico pratico “ Tecniche di colloquio motivazionale”

    Camposampiero

                                                                                       38
               ( organizzatrice) 2gg

 Nel 2002 Osdi corso teorico pratico “ Tecniche di colloquio motivazionale”

    Camposampiero

               (organizzatrice) 2gg

             V° Congresso Nazionale OSDI Pesaro 2gg

             Convegno “ Piede diabetico “ Firenze 2gg

             Osdi Convegno “ Piede diabetico” S.Donà di Piave (organizzatrice

    moderatrice)

              Osdi Corso teorico pratico “ Counseling e relazione d’aiuto” Marzana (VR)

    2gg

              XVI° Congresso Regionale OSDI Veneto Verona “ Diabete e alcool”

 Nel 2003 Osdi Corso teorico pratico “Training di assertività “ Dolo 4 gg

             Osdi Corso teorico pratico “ Le problematiche dell’anziano diabetico”

               Agordo (BL) 2 gg

             Osdi Corso teorico pratico “ Tecniche di colloquio motivazionale follow –

        up”

                Padova 2gg

             XVII° Congresso Regionale OSDI Veneto Treviso
              “ Luci ed ombre sui fattori di rischio del diabete: nuovi percorsi a confronto”

              Nel 2004 Corso Osdi Nazionale “ Il diabete e l’alimentazione” Firenze
              2gg

             Corso Osdi Nazionale “ Campus per operatori sanitari diabetologici”
              Grandate ( CO) 2gg

             VI° Congresso Osdi Nazionale Sorrento ( NA) 3gg
              “ Malattie del metabolismo, lavorare in team per la qualità nell’assistenza e
    nella
               ricerca”

              Osdi Corso teorico pratico “Training di assertività” follow up Mestre

              1° Corso Aziendale Ulss 1 Belluno Ospedale Agordo 3gg
                “ Qualità e tecniche di cura nel dolore e nella perdita”


                                                                                            39
           Corso Associazione Bona Tempora Camposampiero in qualità di tutor 3
    gg
             “ Approccio motivazionale infermieristico al paziente diabetico”

           Corso Associazione Bona tempora Camposampiero in qualità di tutor
    2gg
            “ L’intervento motivazionale breve infermieristico sul paziente diabetico”

           2° ° Corso Aziendale Ulss 1 Belluno Ospedale Agordo 3gg
             “ Qualità e tecniche di cura nel dolore e nella perdita”in qualità di tutor.

           Osdi corso teorico esperienziale “ La relazione d’aiuto efficace: il gruppo
    come
            risorsa per l’utente e per l’equipe”. ( gruppo avanzato) Verona

           Osdi corso teorico pratico “ La gestione terapeutica del diabete e delle sue
            complicanze” Verona 2gg

           XVIII Congresso Regionale Osdi Veneto “ La nefropatia diabetica : aspetti
    di
            fisiopatologia clinica e nursing” Rovigo
          Corso Osdi Nazionale pro-campus 2. per operatori sanitari diabetologici.
            Grandate ( CO) 2 gg.
           Nel 2005


    Osdi Corso teorico pratico “Diabete, terapia nutrizionale e stile di vita: possibile una
    connessione?” Camposampiero (PD) 12 febbraio

   Corso “ Diabete e Gravidanza” Padova 30 aprile

   Corso “ I costi e i percorsi della malattia diabetica” Villa Berica (VI) 23 settembre

   Corso Osdi Nazionale“ Campus 2 : i processi”. Rimini 30 settembre 1 ottobre

   XIX Congresso Regionale Osdi Veneto “ L’infermiere di diabetologia verso una
    pratica basata sulle evidenze” Zevio (VR) 22 ottobre

   Osdi corso teorico pratico “ La gestione dello stress: come imparare a sopravvivere
    alle difficoltà. Dolo (VE) 19 novembre

   Frequenza del “Corso di Formazione Biennale in Counselling Centrato sulla
    Persona primo livello” IACP Sede di Verona




                                                                                            40
Alessandra Seno

Dottoressa in psicologia clinica e psicoterapeuta cognitivo comportamentale.

Formazione:

      Laureata in Psicologia all’Università di Padova anno 1990.
      Iscritta all’Ordine degli Psicologi della Regione Veneto nr 1765 dal gennaio 1994.
      Perfezionata in Psicoprofilassi Ostetrica dal luglio 1992.
      Specializzata in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale nel maggio 1999
       presso l’Istituto di Terapia del Comportamento (ITC) di Padova scuola diretta dal
       Prof. Ezio Sanavio.
      Socia ordinaria dell’AIAMC (Associazione Italiana Analisi Modificazione del
       Comportamento).

Esperienze lavorative:

      Si è occupata di medicina comportamentale in ambito ospedaliero in particolare
       facendo riferimento a
      Lavora come psicoterapeuta, in regime di libera professione, e in modo specifico si
       occupa di: disturbi dell’alimentazione (anoressia, bulimia, obesità), disturbi d’ansia
       (attacchi di panico, ansia sociale, disturbo ossessivo compulsivo), depressione e i
       problemi di comunicazione nel rapporto di coppia.
      L’attività clinica viene esplicata anche in terapia di gruppo attraverso corsi di:
       Comunicazione Assertiva, Autostima, Gestione delle Emozioni, Mindfulness,
       Gestione e Mantenimento del Peso Equilibrato.
      Attività come formatrice rivolta ad operatori sanitari (medici, psicologi, infermieri
       professionali ed educatori professionali) in ambito E.C.M. I corsi realizzati sono:
       Comunicazione Efficace, Intelligenza Emotiva, Gestione dei Conflitti, Stress
       Management .
      Collabora in progetti di ricerca / intervento in ambito motivazionale.
      Attività di supervisione.
      Ha ideato e realizzato un progetto di Smart Behaviour rivolto alla popolazione
       generale.
      Dirige un progetto di supporto per persone con disturbi alimentari per conto di
       un’Associazione onlus Civiltà e Solidarietà.
      Ha progettato assieme alle colleghe Lorena Zanus e Paola Benvegnù “L’Istituto
       Veneziano di Terapia Comportamentale e Cognitiva”.

Dal 2000 a tutt’oggi Conduzione di gruppi di Assertività – Autostima – Gestione delle
Emozioni. In particolare:

2003 Conduzione di 3 Corsi Teorico – Pratico in qualità di docente dal titolo “Training di
Assertività” per l’attività ECM tenuto per l’O.S.D.I. Sezione Veneto.

2004 Conduzione di 9 Corsi in qualità di docente dal titolo “L’assertività: uno strumento
per migliorare la comunicazione” per l’attività ECM tenuto per l’ULSS 12 Veneziana.
       Conduzione di 3 corsi “Training d’Assertività: il follow – up” in qualità di docente per
l’O.S.D.I. Sezione Veneto

2005 Conduzione di 5 Corsi in qualità di docente dal titolo “Training d’assertività” per
l’attività ECM tenuto per l’ULSS 12 Veneziana.
         Conduzione di 2 Corsi in qualità di docente dal titolo “Gestione dello stress” per
l’attività ECM tenuto per l’O.S.D.I Sezione Veneto.
                                                                                            41
       Conduzione di gruppi psicoeducativi di “Guida Consapevole”.

2006 Conduzione di 1 Corso in qualità di docente dal titolo “Training d’assertività. Come
gestire al meglio le relazioni interpersonali” per l’attività ECM tenuto per l’O.S.D.I Sezione
Friuli Venezia Giulia.
        Conduzione di 2 Corsi in qualità di docente dal titolo “Gestione dello stress. Il follow
– up, ovvero che cosa abbiamo imparato” per l’attività ECM tenuto per l’O.S.D.I Sezione
Veneto.
A tutt’oggi: Conduzione di gruppi psicoeducativi di “Guida Consapevole”.




                                                                                             42
FAUSTO FAVIT

Nato il 30.6.1955. Medico di Medicina Generale azienda Ulss 12 Veneziana.
Ha particolarmente approfondito l’ambito degli interventi per pazienti con
dipendenza/abuso di alcol o affetti da patologie alcol-correlate nell’ambito della Medicina
Generale.
Membro dell’Associazione Bona Tempora, conduce da due anni i corsi per la guida
responsabile, volti alla prevenzione della ricaduta nella guida in stato di ebbrezza.




                                                                                          43
e.p. Alessio Cazzin
Nato a Mirano (VE) il 12/12/1965 e ivi residente in Via Nazario Sauro n°29/8
C.F. CZZ LSS 65T12 F241S
Tel. Abitazione 041/4355876
Cell. 349/8405551
e-mail 0414355876@iol.it
Tel. Ser. T. – Sede di Mirano 041/5795421 – 5795430 Fax 041/5795439

                                 CURRICULUM VITAE


             FORMAZIONE
- Diploma di maturità classica conseguito col punteggio di 47/60esimi presso il Liceo -
Ginnasio "R.Franchetti" di Mestre - VE nell'anno scolastico 1983-84;
- frequenza al corso base per Operatori di comunità terapeutica per tossicodipendenti
presso la scuola di formazione "Casa del sole" del Ce.I.S di Roma nella sessione
Settembre-Dicembre 1985;
- frequenza al Primo livello del corso di psicomotricità presso l'Associazione
ACCAMAMAM di Padova nell'anno formativo 1989-90;
- Diploma di Educatore professionale - animatore conseguito col punteggio di
110/110decimi e lode presso l’omonimo corso promosso e gestito dallo IAL-CISL
Regionale Veneto in data 18/12/1989;
- tirocinio di 100 ore presso il Dipartimento di Psichiatria dell’ex-ULSS 18 - Riviera del
Brenta nel corso del 3° anno formativo del Corso Regionale per Educatore
professionale – animatore promosso e gestito dallo IAL-CISL Regionale Veneto;
- Attestato di idoneità professionale per Operatori informali di territorio e/o di strada
conseguito presso il Dipartimento di Pediatria dell'Università di Padova in data
20/09/1993    presso   l’omonimo    corso   autorizzato   dalla   Giunta   Regionale   con
Deliberazione n°7536 del 23/12/1991;
- partecipazione al Seminario “Il lavoro sociale di rete” tenutosi a Mompellato di
Rubiana (TO) dal 7 all’11 di Ottobre 1991 a cura dell’Università della Strada del
Gruppo Abele di Torino;
- partecipazione al Corso per Operatori di strada promosso dall’ex-ULSS 17 di Mirano
e dal Dipartimento per le Politiche Giovanili della Regione del Veneto nei giorni 8, 9,
10, 11, 12, 15, 16, 17, 18, 23, 24, 25 Giugno e 13, 14, 15, 20, 21 Luglio 1992 per un
totale di 95 ore ;
- partecipazione al Convegno "Operatori nella città: profili professionali ed esperienze
a confronto" tenutosi a Treviso dal 19 al 20 Marzo 1993;
- partecipazione al Convegno "Dialoghi per la strada tra ragazzi e resto del mondo"
tenutosi a Sesto S.Giovanni (MI) il 7 Maggio 1993;

                                                                                       44
- partecipazione al Convegno "Lo sviluppo di comunità negli insediamenti popolari"
tenutosi a Venezia il 18 Ottobre 1993;
- partecipazione al Primo corso di formazione del Gruppo di lavoro nazionale del
Progetto per la Prevenzione dell'infezione da HIV nelle persone tossicodipendenti
mediante Operatori da strada del SECEDAS - Ministero della Sanità tenutosi a Verona
il 16 Maggio 1994;
- partecipazione alla Prima giornata di studio "L'educatore professionale-animatore nel
servizio per le tossicodipendenze" tenutasi a Cittadella (PD) il 25 Maggio 1994;
- partecipazione al Seminario di studio "Disagio giovanile e nuove prospettive del
lavoro sociale" tenutosi a Mestre -VE il 3 Giugno 1994;
- partecipazione al seminario "Sensibilizzazione alle dinamiche di gruppo - Training
Group" promosso e gestito da ASSCOM Professional nel mese di Ottobre 1994;
- partecipazione al Seminario di studi "Prevenzione del disagio giovanile e promozione
della qualità della vita: riferimenti teorici e metodologici" tenutosi a Treviso il 9
Dicembre 1994;
- partecipazione al Secondo corso di formazione del Gruppo di lavoro nazionale del
Progetto per la Prevenzione dell'infezione da HIV nelle persone tossicodipendenti
mediante Operatori da strada del SECEDAS - Ministero della Sanità tenutosi a Napoli
dal 12 al 15 Dicembre 1994;
- partecipazione all'incontro regionale "Verso la conferenza internazionale sulla
riduzione del danno da uso di droga" tenutosi a Venezia il 19 Dicembre 1994;
- partecipazione al Terzo corso di formazione del Gruppo di lavoro nazionale del
Progetto per la Prevenzione dell'infezione da HIV nelle persone tossicodipendenti
mediante Operatori da strada del SECEDAS - Ministero della Sanità tenutosi a Verona
dal 20 al 21 Marzo1995;
- partecipazione alla Sesta conferenza internazionale sulla riduzione del danno da uso
di droghe svoltasi a Firenze dal 26 al 30 Marzo 1995;
- partecipazione al Seminario di studio “Conoscere il sociale” tenutosi a Zelarino (VE) il
5 Giugno 1995;
- partecipazione al Seminario d’interscambio per Operatori di strada tenutosi a Torino
dal 25 al 28 Settembre 1995 e gestito dal MAIS - Movimento per l’Autosviluppo,
l’Interscambio e la Solidarietà di Torino;
- partecipazione alla Giornata di studio per Educatori e Responsabili dei Ser.T. del
Veneto tenutasi a Noventa Padovana (PD) il 1 Luglio 1996;
- partecipazione al Corso di formazione per operatori dei Ser.T., previsto nell’ambito
del   progetto   di   informatizzazione      dell'attività   dei   Servizi   pubblici   per   le
Tossicodipendenze del Ministero della Sanità, tenutosi a Roma il 24 Febbraio 1997;

                                                                                              45
- partecipazione alla Seconda conferenza nazionale sui problemi connessi con la
diffusione delle sostanze stupefacenti e psicotrope e sull’alcoldipendenza tenutasi a
Napoli dal 13 al 15 Marzo 1997;
- partecipazione al Corso di aggiornamento obbligatorio per “Animatori di formazione”
dell'Ulss 13 Mirano–Dolo, tenutosi nei giorni 17, 18, 19 Giugno e 4 Novembre 1997;
- partecipazione all’incontro di aggiornamento e di confronto sul tema “Lavoro di
strada tra bisogni informali e mandato istituzionale. Tipologie ed evoluzioni operative:
le esperienze nella Regione Lombardia” tenutosi a Martellago (VE) il 24 Giugno 1997;
- partecipazione all’incontro di aggiornamento e di confronto sul tema “L’ambivalenza
nel lavoro di strada: l’operatore tra fuga e cambiamento” tenutosi a Villafranca
Veronese (VR) il 3 Ottobre 1997;
- partecipazione al Convegno regionale “Il lavoro di strada e la prevenzione del
disagio, delle dipendenze e dell'AIDS: esperienze a confronto della Regione del
Veneto” tenutosi a Martellago (VE) il 13 Febbraio 1998;
- partecipazione alla Quarta giornata di studio "L'educatore professionale-animatore
nel servizio per le tossicodipendenze" tenutasi a Monselice (PD) il 3 Aprile 1998;
- partecipazione all’incontro di aggiornamento e di confronto sul tema: “Unità di
strada con tossicodipendenti attivi: l’esperienza integrata di Brescia” tenutosi a Mirano
(VE) il 24 Aprile 1998;
- partecipazione all’incontro di aggiornamento e di confronto sul tema “Progetti di
prevenzione delle UU.LL.SS.SS. e degli enti locali presentati al fondo regionale di lotta
alla droga: linee di tendenza e possibile sviluppo di sinergie” tenutosi a Martellago
(VE) il 19 Giugno 1998;
- partecipazione al Corso di aggiornamento obbligatorio su “Le famiglie con membro
adolescente tossicodipendente e con comportamenti devianti” tenutosi presso il Ser.T.
di Mirano nei giorni 31 luglio, 18 settembre, 9 e 23 ottobre e 6 novembre 1998 a cura
dell’Ulss 13 per 32 ore complessive di corso;
- partecipazione al Corso di formazione “Disegnare e modellare il sociale”, gestito dalla
Équipe ARA – piccola S.c.a.r.l. di Vicenza per conto di PRISMA – Società Cooperativa
Sociale Consortile a.r.l. , nei seminari :
1. “Organizzazione del lavoro: ruoli, funzioni e compiti” tenutosi a Vicenza il 16 e 17
Settembre 1998;
2. “La selezione del personale” tenutosi a Vicenza il 29 e 30 Settembre 1998;
3. “Facilitazione delle riunioni e delle assemblee” tenutosi a Vicenza il 6 e 7 Ottobre
1998;
4. “La comunicazione e la gestione dei conflitti” tenutosi a Vicenza il 20 e 21 Ottobre
1998;

                                                                                      46
5. “La progettazione di nuovi servizi” tenutosi a Vicenza il 9,10,11,24 e 25 Novembre
1998.
- partecipazione al modulo formativo “Aspetti amministrativi e legali nei Ser.T.”
tenutosi presso il Ser.T. 1 di Verona il 16 Marzo 1999 nell’ambito del Programma di
Formazione Regionale per le Tossicodipendenze;
- partecipazione al modulo formativo “L’educatore professionale - animatore del Ser.T.
- 3° seminario - il modello pedagogico per il lavoro educativo” tenutosi presso il Ser.T.
di Vicenza il 26 e 27 Maggio 1999 nell’ambito del Programma di Formazione Regionale
per le Tossicodipendenze;
- partecipazione al modulo formativo “L’educatore professionale - animatore del Ser.T.
- 4° seminario - il rapporto individuale e la valutazione delle azioni educative” tenutosi
presso il Ser.T. di Vicenza il 2 e 3 Giugno 1999 nell’ambito del Programma di
Formazione Regionale per le Tossicodipendenze;
- partecipazione al seminario “Costruire processi di valutazione della qualità” tenutosi
presso la sede dello Studio APS (Analisi Psico Sociologica) di Milano nei giorni 3, 4 e
31 Maggio, 1, 28 e 29 Giugno 1999;
- partecipazione al workshop per operatori di strada “Strade Facendo”, tenutosi a Dolo
(VE) il 30 Settembre e l’1 Ottobre 1999;
- partecipazione al Seminario “I conflitti e la mediazione sociale” – 2° livello, della
durata complessiva di 16 ore, tenutosi a Mogliano Veneto il 26 e 27 Gennaio 2000 e
gestito dalla Équipe ARA – piccola S.c.a.r.l. di Vicenza;
- partecipazione al modulo formativo “Tecniche di progettazione degli interventi: il
project management”, organizzato dalla Regione del Veneto nell’ambito del Piano
Regionale di Formazione Integrata per il Sistema delle Dipendenze e tenutosi a
Verona, presso la Sezione di Screening HIV – Ser.T. 1 dell’Ulss 20, il 23 e 24 Ottobre
2000;
- partecipazione al corso di aggiornamento obbligatorio per educatori professionali
“Per una migliore qualità del lavoro”, organizzato dall’Azienda Ulss 13 tenutosi a Dolo
(VE) nei giorni 12 e 24 ottobre, 7 e 21 novembre 2000 per complessive 26 ore, a cura
del Centro psicopedagogico “L’albero azzurro” di Verona, con le seguenti tematiche:
1. Le frontiere della pedagogia e gli approcci interdisciplinari: pregi, limiti, condizioni
di applicabilità;
2. Intelligenza intrapersonale e conoscenza di sé: l’educazione tra mestiere e
passione;
3. Principi ed aspetti della comunicazione interpersonale: stili e tecniche di
comunicazione e di ascolto attivo;



                                                                                        47
4. Funzione della programmazione: modelli di programmazione e sperimentazioni in
corso; la verifica e la valutazione degli interventi.
- partecipazione al modulo formativo “Uso applicato del software MFP: utilità,
potenzialità e limiti”, organizzato dalla Regione del Veneto nell’ambito del Piano
Regionale di Formazione Integrata per il Sistema delle Dipendenze e tenutosi a
Verona, presso la Sezione di Screening HIV – Ser.T. 1 dell’Ulss 20, il 17 gennaio
2001;
- partecipazione alla giornata di studio "10 anni di educatore nei Ser.T Veneti"
tenutasi a Noale (VE) l’8 Ottobre 2001;
- partecipazione al Corso di aggiornamento obbligatorio su “Il sistema di valutazione
delle risorse umane dell’Azienda U.L.S.S. 13” tenutosi il giorno 9 Ottobre 2001 a cura
dell’Ulss 13 per 2 ore complessive;
- partecipazione al Corso di formazione in Statistica, Epidemiologia ed Analisi dei dati
nell’ambito del “Progetto per la stima di prevalenza e di incidenza dell’uso e abuso di
alcool e di sostanze illecite nella Regione Veneto” tenutosi a Padova nelle giornate del
30 Gennaio, 6,20,27 Febbraio e 13 Marzo 2002 a cura del C.N.R. (Consiglio Nazionale
delle Ricerche);
- partecipazione al percorso formativo “Incontri per l’implementazione del Sistema
mFp”, organizzato dalla Regione del Veneto nell’ambito del Progetto TQM Total Quality
Management per il Sistema delle Dipendenze e tenutosi a Verona, presso la Sezione di
Screening HIV – Ser.T. 1 dell’Ulss 20, il 23 Maggio, il 4, 11, 18 e 23 Giugno 2002;
- partecipazione al Corso “Lo sviluppo di una comune cultura professionale”,
organizzato    dall’Azienda   ULSS    13    di   Mirano   nell’ambito    dell’aggiornamento
obbligatorio per il personale educatore professionale e accreditato ECM (n° crediti 41),
dal 24 Settembre al 17 Dicembre 2002;
- partecipazione al Corso “L’intervento sul caso singolo con le mappe logico-
disposizionali”,   organizzato    dall’Azienda    ULSS     13   di      Mirano   nell’ambito
dell’aggiornamento obbligatorio per il personale educatore professionale e accreditato
ECM (n° crediti 16), nelle giornate del 27 Novembre e 4 Dicembre 2003;
- partecipazione al corso “Come ascoltare un genitore”, organizzato dall’Associazione
Culturale Bona Tempora di Mirano nelle giornate del “5 Maggio e 7 Giugno 2004;
- partecipazione al corso “Motivare ed essere motivati” organizzato dall’Azienda ULSS
13 di Mirano nell’ambito dell’aggiornamento obbligatorio per il personale di comparto
e accreditato ECM (n° crediti 20), nelle giornate del 11, 12 e 13 Ottobre 2004;
- partecipazione al corso “Standard europei per la reportistica gabellare relativa alle
strutture di trattamento: dall’analisi dei dati alla costruzione di un rapporto”
organizzato dall’Istituto di Fisiologia Clinica del C.N.R. Sezione di Epidemiologia e

                                                                                         48
Ricerca sui Servizi Sanitari, accreditato ECM (n° crediti 39), nei giorni 10,11,12,22 e
23 novembre 2004;
- partecipazione al corso “La gestione dei conflitti sul lavoro” organizzato dall’Azienda
ULSS 13 di Mirano nell’ambito dell’aggiornamento obbligatorio per il personale di
comparto e accreditato ECM (n° crediti 19), nelle giornate del 22,23 e 24 Febbraio
2005;
- partecipazione al convegno regionale “COCAINA: la droga trasversale” organizzato
dall’ dall’Azienda ULSS 13 di Mirano e dal Centro di Solidarietà “Don L.Milani” di
Mestre nella giornata del 8 aprile 2005;
- partecipazione al seminario di base “Tecnologie informatiche per la gestione
avanzata dei Dipartimenti per le Dipendenze” organizzato dal Dipartimento per le
Dipendenze    dell’ULSS   20   di   Verona   nell’ambito   del   Piano   di   Formazione
Tossicodipendenze e accreditato ECM (n° crediti 3), nella giornata del 3 maggio 2005;
- partecipazione al corso “Corso di sensibilizzazione in Hospital Risk Managment”
organizzato dall’ dall’Azienda ULSS 13 di Mirano nell’ambito dell’aggiornamento
obbligatorio per il personale di comparto e accreditato ECM (n° crediti 4), nella
giornata del 10 giugno 2005;
- partecipazione al seminario per profili professionali “Educatori SerT e Comunità nei
Dipartimenti delle Dipendenze: specificità e integrazione multidisciplinare” organizzato
dal Dipartimento per le Dipendenze dell’ULSS 20 di Verona nell’ambito del Piano di
Formazione Tossicodipendenze, nella giornata del 24 ottobre 2005;
- partecipazione al convegno “Il colloquio motivazionale nelle professioni sanitarie e
sociali” organizzato dall’Azienda ULS di Ferrara, nella giornata del 21 novembre 2005;
- analisi personale ad indirizzo di psicologia analitica junghiana, con
frequenza settimanale per un totale di 260 ore da Settembre 1994 a Gennaio
2001, presso la dott.ssa Anna Villa, psicologa – psicoterapeuta iscritta
all’Albo Psicologi Reg. Veneto col n° 1656.



CORSI DI LINGUA STRANIERA

- Corso di lingua inglese, livello “beginner”, per un totale di 30 ore di lezione
individuale con docente di madre lingua presso il Language centre “Lingua Time” di
Sliema (Malta).



INFORMATICA

- In possesso della Patente ECDL (European Computer Driving License) N° IT 002602
dal 29 Giugno 2000, con il superamento dei seguenti esami ECDL: Concetti teorici di
                                                                                      49
base, Gestione dei documenti, Elaborazione testi, Fogli elettronici, Basi di dati,
Presentazione, Reti informatiche.



ESPERIENZE PROFESSIONALI

- servizio sostitutivo civile presso la Caritas di Treviso con l’incarico di animatore del
tempo libero per handicappati psichici da Marzo 1985 a Febbraio 1986;
- operatore di comunità terapeutica per tossicodipendenti presso il Ce.I.S. di Treviso
da Febbraio 1986 a Febbraio 1987;
- collaboratore presso il Centro di formazione professionale di Lancenigo dell'amm.ne
Provinciale di Treviso per il sostegno agli stages aziendali dei portatori di handicap
psichico da Febbraio a Maggio 1987;
- educatore-animatore dei centri estivi per minori del Comune di Venezia gestiti
dall'ACLI-COOP di Mestre (VE) da Luglio ad Agosto 1988 e a Luglio1989;
- operatore di strada volontario presso l'Associazione AIRIS di Marghera (VE) da
Febbraio 1987 a Settembre 1990;
- conduttore dei gruppi di lavoro del Corso di aggiornamento per operatori addetti
all'assistenza gestito dalla Cooperativa C.R.A.S. di Dolo (VE) da Maggio a Luglio 1989;
- educatore presso il Centro di Osservazione ed orientamento per disabili dello IAL -
CISL di Mestre (VE) per i periodi di Giugno 1988, da Settembre 1988 a Luglio 1989 e
da Settembre 1989 a Luglio 1990;
- animatore-educatore presso i Centri estivi per minori del Comune di Scorzè gestiti
dalla Cooperativa Moby Dick di Mirano (VE) a Luglio 1990;
- collaboratore del Progetto "Laboratori sulle tecniche di animazione" per allievi dei
primi anni dei corsi triennali per educatori-animatori della Regione Veneto tenuti
dall'AGFOL di Mestre (VE) da Maggio a Novembre 1990;
- educatore di comunità per minori presso l'Associazione LILA di Mestre (VE) da
Novembre 1990 a Giugno 1991;
- operatore di strada nell'ambito del Progetto "Rete di solidarietà ed accoglienza" del
Comune di Venezia da Settembre 1990 a Febbraio 1992;
- animatore negli incontri per i genitori del Progetto "Prevenzione, Informazione e
Promozione" del Comune di Salzano tenutisi l’1, 8, 15 e 22 Febbraio 1993;
- collaboratore del Progetto di ricognizione sociale con i gruppi e le associazioni di
volontariato socio-assistenziali realizzato da ASSCOM Professional per il Comune di
Mira da Maggio a Luglio 1994;




                                                                                       50
- conduttore del percorso di formazione sulla progettazione per il Gruppo di presidio
della rete socio-assistenziale realizzato da ASSCOM Professional per il Comune di Mira
da Ottobre 1994 a Marzo 1995;
- relatore ai Seminari didattici "Progetto Ods-operatori di strada: una ricerca-
intervento nel territorio di Mirano per la prevenzione del disagio giovanile" tenutisi a
Padova nell'ambito del Corso di laurea in Scienze dell'Educazione il 9 Dicembre 1994
ed il 7 aprile 1995;
- conduttore del Corso di sensibilizzazione per capi scout dell’Agesci “Il rapporto
educativo con l’adolescente: comprensione delle sue domande ed elaborazione delle
possibili risposte tenutosi, a cura del Ser.T. di Mirano da Gennaio a Marzo 1995;
- consulente e coordinatore per il Comune di Mira delle attività per l’attuazione dei
Progetti di intervento sociale nelle aree “giovani” ed “anziani”, elaborati dal Gruppo di
presidio della rete socio-assistenziale, dal 14 Luglio 1995 al 31 Dicembre 1995 e dal 5
Febbraio 1996 al 30 Giugno 1996;
- operatore di strada presso l'ex-ULSS 17 di Mirano (VE) nell'ambito del Progetto
pilota Operatori di strada della Regione Veneto da Giugno 1992 a Dicembre 1994;
- relatore al Seminario "Apprendimenti e cambiamenti nella relazione con gruppi di
adolescenti" nell'ambito della sperimentazione coordinata di progetti adolescenti con
finalità preventiva del Ministero dell'Interno tenutosi a Bologna dal 17 al 18 Gennaio
1995;
- coordinatore del Seminario "Aggregazione" nell'ambito della sperimentazione
coordinata di progetti adolescenti con finalità preventiva del Ministero dell'interno
tenutosi a Mirano (VE) dall'11 al 12 Maggio 1995;
- relatore al Seminario di studio "Gli educatori professionali nei servizi per le
tossicodipendenze: l'analisi delle esperienze" organizzato dalla Scuola di Formazione
per Educatori Professionali della F.I.R.A.S. e tenutosi a Torino il 16 Marzo 1996;
- membro della Segreteria scientifica e del Comitato organizzatore del Convegno
regionale “Il lavoro di strada e la prevenzione del disagio, delle dipendenze e
dell'AIDS: esperienze a confronto della Regione del Veneto” tenutosi a Martellago (VE)
il 13 Febbraio 1998;
- consulente per il Progetto “Interventi di tipo educativo/promozionale nei locali a
frequentazione giovanile” – Corso di formazione per Operatori di Contatto, attivato dal
Comune di Rovigo da Luglio a Dicembre 1998;
- consulente tecnico per il progetto “Icaro – Lotta alla droga”, attivato dal Comune di
Rovigo, da Febbraio a Dicembre 1999;
- responsabile del corso e relatore negli incontri del 13/11/1998 e del 04/02/1999 del
Corso di sensibilizzazione per operatori informali “Adulti + giovani: una comunità che

                                                                                      51
accoglie”, organizzato dall’Azienda Ulss 13 di Mirano - Dolo nell’ambito del Progetto
“Una rete di ascolto e consulenza”;
- relatore al Seminario “Educatore di strada” organizzato dalla Scuola per Educatori
professionali dell’Istituto Regionale di Studi e Ricerca sociale di Trento il 28 Maggio
1999;
- relatore al Seminario “Educatore di strada” organizzato dalla Scuola per Educatori
professionali dell’Istituto Regionale di Studi e Ricerca sociale di Trento il 13 – 14
Settembre 1999;
- relatore al seminario “Il lavoro di rete” all’interno del Corso di formazione “MINORI E
SIEROPOSITIVITA’” - Rete dei servizi e strategie d’intervento in un sistema orientato
alla multisettorialità, organizzato e gestito dalla Cooperativa Sociale GEA di Marghera
(VE) in collaborazione con l’agenzia formativa IAL di Mestre, tenutosi a Mestre il 28
settembre 1999;
- co-organizzatore del workshop per operatori di strada “Strade Facendo”, tenutosi a
Dolo (VE) il 30 Settembre e l’1 Ottobre 1999;
- relatore al convegno “ICARO: esperienze delle unità di strada con i gruppi giovanili”,
organizzato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Rovigo e tenutosi a
Rovigo il 20 Novembre 1999;
- relatore ai seminari “Modalità di ricerca nel lavoro di strada” e “L’Operatore di
strada”, organizzati nell’ambito del Corso di formazione per Operatori di strada del
Progetto “I like – I percorsi dell’esclusione sociale” dell’Associazione di Volontariato
“Giovani e dintorni” del Comune di Chioggia, tenutosi a Chioggia il 17 Dicembre 1999
e il 10 Febbraio 2000;
- coordinatore del laboratorio pratico nell’ambito del Corso di formazione per Operatori
di strada del Progetto “I like – I percorsi dell’esclusione sociale ” gestito
dall’Associazione di Volontariato “Giovani e dintorni” e dall’Università della Strada del
Gruppo Abele di Torino per conto del Comune di Chioggia da Aprile a Giugno 2000;
- consulente tecnico per il progetto “Zainetto – Lotta alla droga” del Comune di
Rovigo, da Febbraio 2000 a Dicembre 2001;
- relatore all’incontro del 04/06/2000 e conduttore del laboratorio pratico del
14/10/2000 del Corso “I ragazzi sono in giro” organizzato dall’Assessorato alle
Politiche giovanili del Comune di Martellago e dalla Parrocchia di Santo Stefano;
- conduttore dei gruppi di lavoro del Corso di aggiornamento per operatori sociali e
delle Forze dell’Ordine organizzato dal servizio “Città e prostituzione “ del Comune di
Venezia nelle giornate del 13 luglio e del 10 ottobre 2000;
- relatore al Convegno “L’ombelico del mondo … giovanile” organizzato dal progetto
Sottoscala e dal Forum della solidarietà e tenutosi a Parma il 9 e 10 novembre 2000;

                                                                                      52
- relatore al Seminario “Educatore di strada” organizzato dalla Scuola per Educatori
professionali dell’Istituto Regionale di Studi e Ricerca sociale di Trento l’8 ed il 29
Gennaio 2001;
- collaboratore, in qualità di esperto sulla mappatura del territorio, nella giornata del
16 marzo 2001, nell’ambito del corso sul lavoro di strada gestito dall’Università della
Strada del Gruppo Abele di Torino per conto della cooperativa sociale COSTESS di Jesi
(AN);
- conduttore dei gruppi di lavoro del Corso di formazione per operatori sociali “La
relazione d’aiuto nell’attuazione dei percorsi di protezione sociale con il target
nigeriano” organizzato dal servizio “Città e prostituzione “ del Comune di Venezia nella
giornata del 27 Settembre 2001;
- consulente per la valutazione e la riprogettazione del progetto “Furgone giovani” del
distretto sociale di Laives, Bronzolo e Vadena (Bolzano) da Luglio a Dicembre 2002;
- docente al Corso di formazione per educatori professionali e tecnici della
riabilitazione psichiatrica dal titolo “Tecniche di colloquio finalizzate all’incremento
della motivazione dell’utente”, realizzato dall’Associazione Culturale Bona Tempora di
Mirano (VE) per conto dell’Azienda Servizi Sanitari n°4 Medio Friuli di Udine, nei giorni
28 e 29 novembre e 18 dicembre 2004;
- responsabile per l’ULSS 13 dei progetti dell'Associazione dei Comuni del Miranese
per le Politiche giovanili “Interventi con Operatori di strada”, da Settembre 1997 a
Dicembre 2000, e “Raggiungere gli irraggiungibili”, da Aprile a Novembre 2000;
- attualmente, a partire da Febbraio 1992, educatore professionale presso la Sede di
Mirano del Servizio per le Tossicodipendenze - Servizio di Alcologia dell'ULSS 13.



ARTICOLI E PUBBLICAZIONI

- Partecipazione alla stesura dell'inserto "Agire nella strada" (a cura di R.Maurizio e
F.Guaita) in Animazione Sociale n°11, Novembre 1994.
- “L’utilizzo del video per la formazione degli operatori” assieme a S. Dalla Valentina in
“HIV/AIDS e DROGA - Manuale per operatori di prevenzione – L’intervento di strada” a
cura di G.Serpelloni ed A.Rossi – Leonard Edizioni 1996.
- “Il lavoro di strada con gruppi informali di adolescenti” assieme a F.Guaita –
Amministrazione comunale di Salzano (VE) 1997;
- “Il lavoro con i gruppi” in “INTERVENTI DI PREVENZIONE CON OPERATORI DI
STRADA – Organizzazione, operatività, valutazione” a cura di F.Guaita – Regione del
Veneto, Assessorato alle Politiche sociali, Direzione Politiche sociali e Azienda U.L.S.S.
13 – Mirano - Dolo 1998;


                                                                                       53
- “Il Mostro di Spinea, ovvero una mostra sui giovani e dintorni” assieme a M.Biolo,
S.Giordano e G.Silvestri - Amministrazione comunale di Spinea (VE) 1998;
- “Quattro fasi nel lavoro di strada con adolescenti” in Animazione sociale n°1,
Gennaio 1999.
- “Anziani e giovani solidali” assieme a S.D’Alberto, C.Gramaglia, E.R.Martini, G.
Pirotto in Animazione sociale n°2, Febbraio 1999;
- “Ricerca azione nell’operatività di strada con minori a rischio – Il Progetto
sperimentale della Regione Veneto <<Interventi con Operatori di strada>>” assieme
a F.Amadi in “Ricerca-Azione in ambito educativo – Esperienze” a cura di Cristina
Amplatz - Cleup Editrice Padova 2000;
- Partecipazione alla stesura dell'articolo “Legami d’amore: vincoli o opportunità
dell’helper” in Animazione sociale n°5, Maggio 2001;
- “Streetworks – Riflessioni sull’esperienza del progetto Educativa di Strada a Bolzano”
assieme a C.Ansaloni, G.Ballarin, G.Bertagnolli, B.Marcato, A.Sacchet, S.Venturin,
L.Zancanella, - Associazione La Strada Onlus, Bolzano, Quaderno n° 2/2002.




DIDATTICA FORMATIVA

- Ideazione e realizzazione, in collaborazione con un collega operatore di
strada, di un Corso di sensibilizzazione al lavoro di strada con gruppi di
adolescenti, rivolto ad un gruppo di volontari animatori parrocchiali dei
Comuni di Mirano, Spinea e Martellago ed organizzato in 10 incontri della
durata di 2 ore ciascuno nell'ambito del Progetto pilota regionale "Interventi
con operatori di strada" ;
- ideazione e realizzazione, in collaborazione con una collega psicologa, di un Corso di
sensibilizzazione al rapporto educativo con l'adolescente, rivolto ad un gruppo di
volontari capi dell’Agesci dei gruppi di Spinea, Mirano e Maerne di Martellago ed
organizzato in 8 incontri della durata di 3 ore circa ciascuno;
- ideazione e realizzazione, in collaborazione con una collega assistente sociale, di un
Corso di sensibilizzazione alle problematiche connesse al disagio giovanile, rivolto ad
un gruppo di volontari del Comune di S. Maria di Sala ed organizzato in 4 incontri
della durata di 3 ore ciascuno;
- ideazione e realizzazione, in collaborazione con i colleghi del Ser.T. di Mirano, di un
Corso di formazione al lavoro di strada con gruppi informali di adolescenti per
operatori nativi (native-walkers) rivolto a volontari dei Comuni di Scorzè, Martellago e
Spinea ed organizzato in 6 incontri della durata tre ore ciascuno;


                                                                                      54
- formatore per il Progetto “Interventi di tipo educativo – promozionale nei locali a
frequentazione giovanile” – Corso di formazione per Operatori di Contatto, attivato dal
Comune di Rovigo da Luglio a Dicembre 1998;
- formatore per gli Operatori di strada della Cooperativa Insieme di Monfalcone (GO),
nell’ambito del Progetto “Alice” dei Comuni di Monfalcone e Staranzano, nel periodo
Febbraio – Luglio 2000;
- formatore per il Corso di formazione – intervento per “Operatori di strada” attivato
da Giugno a Dicembre 2000 nell’ambito del Progetto Zainetto del Comune di Rovigo;
- docente e conduttore, dal 15 settembre al 1 dicembre 2000, dell’attività di
affiancamento pratico al Corso di formazione professionale FSE per Operatori di strada
“Il disagio sociale: fra bisogni e nuove competenze” organizzato dall’Istituto Regionale
di Studi e Ricerca sociale di Trento nei moduli:
1. Operatività di strada: fantasie, aspettative, necessità, limiti. Profilo storico, modelli
e percorsi a confronto;
2. Strumenti e metodi di ricerca nel lavoro di strada;
3. La progettazione e la programmazione degli interventi in strada;
4. La valutazione degli interventi in strada
- docente al Seminario “Educatore di strada”, nelle giornate del 21 Gennaio 2001, 4,
11 e 18 Febbraio 2002, organizzato dalla Scuola per Educatori professionali
dell’Istituto Regionale di Studi e Ricerca sociale di Trento;
-   formatore   e   supervisore   metodologico     del   progetto   Educativa   di   Strada
dell’Associazione “La Strada – Der Weg” di Bolzano da Marzo a Dicembre 2001, da
Gennaio a Dicembre 2002 e da Gennaio a Giugno 2003;
- formatore del progetto Educativa di Strada dell’Associazione “La Strada – Der Weg”
di Bolzano nelle giornate del 28, 29 e 30 Ottobre 2003;
- formatore e consulente progettuale per il “Progetto giovani” del Comune di
Cavallino-Treporti (VE) nei periodi Agosto – Dicembre 2001, Gennaio –
Dicembre 2002, Marzo – Dicembre 2003;
- formatore nell’ambito del percorso formativo “Operatore di strada e dei servizi a
bassa soglia” organizzato dal Comune di Monfalcone (GO) da Novembre a Dicembre
2001;
- formatore e consulente progettuale nell’ambito del Progetto “I panchinari
e…” gestito da Arianna S.c.a.r.l. su mandato del Comune di Trento nei periodi
Dicembre 2001, Gennaio – Dicembre 2002 e Gennaio – Dicembre 2003;
- formatore, nell’incontro del 5 Febbraio 2002, nell’ambito del Corso “Giovani di
Chioggia – Alcune coordinate per stare con i giovani” organizzato dall’Assessorato ai
Servizi Sociali del Comune di Chioggia;

                                                                                         55
- docente, da febbraio a giugno 2002, nell’ambito del Corso di formazione
professionale FSE per Operatori di strada “Lavorare in strada: metodi e competenze
per l’operatore di strada” organizzato dall’Istituto Regionale di Studi e Ricerca sociale
di Trento nei moduli:
1. Operatività di strada, costruzione di un possibile modello organizzativo;
2. Fantasmi e vissuti degli operatori.
- formatore, nel periodo Settembre – Ottobre 2002, nell’ambito del percorso formativo
integrato per i progetti “Password – 360° - Bassa Soglia – Alice – Moving Point”
organizzato dal Consultorio Giovani dell’Azienda Servizi Sanitari n° 2 “Isontina” di
Gorizia;
- docente, da novembre 2002 a febbraio 2003, nel modulo “Strumenti e metodi del
lavoro di strada” nell’ambito dell’intervento formativo di Fondo sociale Europeo FSE
2002 “EDS & T” (Educatore di Strada e territorio), organizzato dall’Associazione “La
Strada – Der Weg” di Bolzano;
- formatore, nelle giornate del 29 e 30 gennaio e del 9,10 e 11 giugno 2003,
nell’ambito    dell’aggiornamento     continuo       e   della   formazione    per   gli   operatori
dell’équipe del progetto “Dammi Spazio” dell’Azienda ULSS 18 di Rovigo;
- docente, nella giornata del 19 marzo 2003, nel modulo “L’intervento educativo con
l’alcolista nei servizi territoriali e residenziali” nell’ambito del Corso “Alcologia in rete”
– Formazione alcologica per operatori sociosanitari e del privato sociale, organizzato
dall’ASL Città di Milano;
-   docente,    nelle   giornate    del   6,7    e       20   maggio   2003,    al   percorso     di
formazione/sensibilizzazione sul lavoro di strada organizzato dal Comune di Rovigo in
collaborazione con l’Azienda ULSS 18, nell’ambito del progetto “A Ruota Libera”,
finanziato con fondo regionale lotta alla droga D.P.R. 309/90;
- docente al modulo formativo “L’Educatore professionale: realtà, casistiche e futuro”
organizzato dalla Regione del Veneto nell’ambito del Piano Regionale di Formazione
Integrata per il Sistema delle Dipendenze e tenutosi a Verona, presso la Comunità dei
Giovani – Corte Molon il 4 novembre 2003.



VARIE

- Progettazione e realizzazione del video "Noi, i ragazzi del campetto", nell'ambito del
Progetto pilota regionale "Interventi con operatori di strada" ed in collaborazione con il
Dipartimento di Scienze dell'educazione dell'Università degli studi di Padova;
- collaborazione alla realizzazione del video “Quando i ragazzi sono in giro …”
nell’ambito del Corso di formazione per Operatori di strada del Progetto “I like – I


                                                                                                 56
percorsi dell’esclusione sociale ” gestito dall’Associazione di Volontariato “Giovani e
dintorni” e dall’Università della Strada del Gruppo Abele di Torino per conto del
Comune di Chioggia;
- realizzazione del video didattico per tossicodipendenti ed operatori sulle pratiche
iniettive corrette e sull'uso del profilattico, nell'ambito del Progetto per la Prevenzione
dell'infezione da HIV nelle persone tossicodipendenti mediante Operatori da strada del
SECEDAS - Ministero della Sanità, gestito dal Gruppo C - Sezione screening HIV
dell'ULSS 20 di Verona.




                                                                                        57
              CURRICULUM VITAE DI ANNALISA DA ROS


DATI ANAGRAFICI:
   Cognome: Da Ros
   Nome: Annalisa
   Nato a : Mestre il 29/10/78
   Residente in: via Monte Celo, 26 -30030 Favaro Veneto VENEZIA
   Telefono: 041/633080
   Cell: 328/6621543
   CF: DRSNLS78R69L736V
   e-mail: annalisa_da_ros@hotmail.com

PERCORSO SCOLASTICO:
   Specializzanda alla scuola di psicoterapia Cognitivo-Comportamentale a
   indirizzo costruttivista. Direttrice: Sandra Sassaroli.
   Laurea in Psicologia, indirizzo di clinica e di comunità (vecchio
   ordinamento quinquennale) conseguita presso l’istituto universitario di
   Padova nel febbraio del 2003 in cinque anni accademici. Votazione
   finale 103/110.
   Il titolo della tesi discussa è:
   Diversi significati dell’arte figurativa nel dialogo con la psicosi, Relatore
   prof. Ferlini Giorgio Maria psichiatra psicoterapeuta.
   Tesi sviluppata come indagine empirica nell'ambito della clinica,
   suddivisa in parte teorica e pratica.
   L’indagine clinica in forma di tirocinio è stata svolta presso il laboratorio
   di attività espressive del II servizio psichiatrico di Padova.
   La funzione del gruppo era riabilitativa. I pazienti coinvolti presentavano
   disturbi affettivi e psicotici più o meno gravi, in alcuni casi con trascorsi di
   tossicodipendenza.

    Maturità scientifica all’indirizzo sperimentale di fisica conseguita presso il
    liceo “Giordano Bruno” di Mestre nel 1997.
    Votazione finale 44/60.


ESPERIENZE FORMATIVE E LAVORATIVE:
   Giugno 2002-gennaio 2003 Tirocinio per la tesi nel laboratorio
   espressivo del Centro Diurno del II Servizio Psichiatrico di Padova.

    15 marzo 2003-14 marzo 2004 periodo del tirocinio post lauream per
    psicologi per l’abilitazione all’esame di stato:
         Dal 15 marzo 2003 fino al 14 settembre 2003 il tirocinio è stato
    svolto nel Centro Diurno del I servizio psichiatrico di Padova struttura
    che si occupa di riabilitazione con pazienti portatori di un disturbo
    psichiatrico cronicizzato nel tempo. L’obiettivo del Centro è reinserire la
                                                                                58
persona nel circuito sociale riattivando delle competenze e risvegliando
degli aspetti atrofizzati della personalità.

      Dal 15 settembre 2003 fino al 14 marzo 2004 il tirocinio si svolge al
Dipartimento delle Dipendenze di Mirano (VE) servizio pubblico che
offre supporto medico con terapie sostitutive e assistenza psicologica.
Vengono trattate tutte le dipendenze: abuso sostanze (droga e alcool),
disturbi alimentari, tabagismo e gioco d’azzardo.
Il tirocinio è consistito in:
       -Osservazione di casi clinici nell'ambulatorio condotto dal Dott.
Gentile medico tossicologo e psicoterapeuta, responsabile del servizio.
       -Studio ed approfondimento clinico dei disturbi: uso di sostanze,
abuso d'alcool, disturbi del comportamento alimentare, disturbi d'ansia.
       -Valutazione testistica (C.B.A, S.C.L. 90, RATHUS, Three-Factor
Eating Questionnaire, BITE, EDI, STAI, PSWQ)
       -Osservazione di conduzione di gruppi
       -Valutazione neuropsicologica breve.
             All'interno del tirocinio: da novembre 2003 formazione di 6
       giornate dal                       titolo: "Abbassare la soglia: aspetti
       psicopatologici dell'adulto e dell'adolescente correlati all'uso di
       sostanze".

Dal 1 aprile 2004 frequenza come volontaria presso il Dipartimento delle
Dipendenze di Mirano in cui è stata protratta l'attività di tirocinio conclusa
in marzo. La frequenza è attiva tuttora e certificata dall'ufficio di Dolo.

Nel maggio del 2004 è stato sostenuto l'Esame di Stato e ottenuta
l'abilitazione per la professione di psicologo. Iscrizione all'Albo degli
psicologi dal marzo 2005.

Maggio 2004 partecipazione al seminario formativo sul tema "Come
ascoltare un genitore", 18 ore sulla formazione di operatori per un centro
di ascolto finalizzato al rilevamento precoce di comportamenti a rischio
alcool-correlati.

Giugno 2004 partecipazione ad una formazione sul tema: “Trattamento
cognitivo-comportamentale dei disturbi d'ansia" condotto dalla Dott.ssa
Leveni e dal Dott. Piacentini.
 Apprendimento delle tecniche di respiro lento e di rilassamento muscolare progressivo.

Dal 4 agosto 2004 al 3 febbraio 2005 partecipazione ad un progetto
europeo chiamato Servizio Volontario Europeo (SVE) svoltosi, nel
caso specifico, in un paese a nord della Svezia.
Il progetto consisteva in attività di insegnamento e supporto linguistico da
parte del volontario, in base alla sue competenze e capacità, nella
scuola dell’obbligo ( che in Svezia parte dai 6 anni fino a circa 14 anni).
                                                                                    59
Il volontario poteva, inoltre, contribuire creativamente dando un taglio
prettamente personale e tratto dalla propria cultura d’origine, alle lezioni
definite dal calendario scolastico.
Nel caso specifico le attività svolte:
                      -insegnamento di disegno e handcraft
                    -supporto linguistico ad una bambina tailandese
               (inglese e svedese)

     Il progetto comprendeva, inoltre, un training di lingua svedese per il
volontario protrattosi per la durata dell’intero progetto.
     E' allegato un certificato, scritto dalla responsabile del progetto, che
dichiara i compiti svolti nel corso dell'esperienza.

     Prima e durante il progetto sono state svolte tre formazioni (social
training): La prima in Italia con altri volontari italiani e le altre due nel
paese ospitante con i volontari stranieri.
Nelle formazioni SVE i volontari partecipano ad attività di gruppo atte a
sviluppare abilità sociali ed una comunicazione più efficace su tematiche
relative a stereotipi,
pregiudizi, conflitti comunicativi, assertività, atteggiamenti.

Partecipazione alle formazioni SVE in Italia in qualità di ex volontaria per
la presentazione del progetto ai nuovi volontari italiani in partenza.

Dal 14 febbraio 2005 riprende la frequenza al Dipartimento delle
Dipendenze di Mirano:
-Incarico all'interno di un progetto, Drop In, sul tema: “intervento di
counseling per soggetti utilizzatori di sostanze non motivati a smettere".
-Partecipazione ad un progetto di ricerca su gruppi 12 passi e spiritualità
condotto dall'associazione Bona Tempora per la diffusione e
l'applicazione del modello transteorico sul cambiamento.

Dal 15 febbraio 2005 inizia un programma formativo di 9 incontri sul
tema: "L'applicazione delle tecniche cognitivo-comportamentali nel
trattamento dei pazienti con disturbi da uso di sostanze" condotto dalla
Dott.ssa L. D'Incerti.

Marzo-settembre 2005 collaborazione all’interno del progetto “Interventi
a bassa soglia” del Dipartimento della Dipendenze ULSS 13 di Mirano
nella gestione di colloqui individuali per l’accoglienza dell’utente e
l’approntamento di progetti educativi personalizzati.

15-17 Maggio 2005 partecipazione al Congresso “ L’ Addiction nella
Medicina e nella Societa’ ”

Da ottobre 2005       tirocinio come specializzanda psicoterapeuta nel
                                                                          60
     Servizio delle Dipendenze di Mirano ULSS 13 nell’ambito
     dell’Ambulatorio dei Disturbi del Comportamento Alimentare.
     Responsabile Dottor Nicola Gentile.
Attività svolte: -presa in carico di pazienti
                       -valutazione testistica

     Dicembre 2005 frequenza come specializzanda nella                comunità
     terapeutica “Villa Soranzo” per alcolisti e tossicodipendenti.

     Gennaio 2006 collaborazione con la chirurgia bariatrica di Dolo per
     consulenza di Disturbi del Comportamento Alimentare nella fase di pre-
     valutazione e sostegno di gruppo mensile nel post-intervento.

     Gennaio-Febbraio 2006 contratto con comunità “Villa Soranzo” come
     operatore notturno con funzione di sostegno educativo.

     Marzo 2006 presa in carico di pazienti presso l’Ambulatorio di Disturbi
     Alimentari svolta all’Ospedale di Mirano.

     Aprile 2006 inizio Libera Professione presso lo studio della Dr.ssa
     Luciana Baroni medico chirurgo specialista in Neurologia, Geriatria,
     Gerontologia e medico dirigente presso la clinica Villa Salus.

     Ottobre 2006 Servizio Civile Nazionale con la Caritas Veneziana
     all’interno del progetto “Disponibilità più cosciente” svolto presso il
     Centro Adozioni Internazionali-SOS Bambini di Vicenza.

     Dicembre 2006 incarico di consulenza con la cooperativa Media Luna
     nell’ambito del progetto “Corso di Guida Consapevole” per attività di
     esecuzione di test psicodiagnostici ed intervento informativo rivolta a
     soggetti fermati per guida in stato d’ebbrezza alla guida di veicoli a
     motore.




                                                                            61
ROBERTO BERTON
Via Rigamonti 1 B 7
Campocroce
CAP 31021 Mogliano Veneto (Treviso)
C.F. BRTRRT58T18L736U
e.mail domagoj@libero.it
cell. 3470138583

              DATI ANAGRAFICI
         Nato a Venezia il 18.12.1958
         Residente in via Rigamonti, 1 B/7 Mogliano V.to (TV)

              ISTRUZIONE
       1977-1978 Diploma Scuola Superiore, c/o l’I.T.I.S. A. PACINOTTI di Mestre con
                54/60
       1995-1996 Diploma Addetto all‘Assistenza con punteggio 60/60, Corso Regionale
                gestito dalla COOP CODESS.


              ESPERIENZE DI LAVORO AMBITO SOCIALE COME OPERATORE
   2004-2005 OPERATORE DI STRADA, AULSS N° 13 – Servizio SEPS, Progetto
             “Prostituzione                        migrante e marginalità: modello
             sperimentale di contatto col target e di una rete territoriale contro lo
             sfruttamento sessuale” ;
      1998-2004 OPERATORE DI STRADA per il Comune di Preganziol, Progetto
               d’Intervento di Comunità - Ufficio Mediazione dei Conflitti nell’ambito
               delle problematiche legate al fenomeno della prostituzione di strada, in
               collaborazione con il Comune di Venezia - Servizio “Città e Prostituzione”;

       1995-2001 OPERATORE DI STRADA, “EQUIPE PERGOLO” - Progetto Giovani del
                Comune di Mogliano V.to (TV)

       1994-1995 OPERATORE, c/o Asilo Notturno per persone senza fissa dimora
                “Morion” VE e Dormitorio Cittadino per Stranieri Treviso. Socio
                dipendente della COOP CODESS;

       1993-1994 OPERATORE ADDETTO ASSISTENZA, accompagnamenti e assistenza
                domiciliare per il Comune di Venezia. Socio dipendente della COOP
                CODESS;

       1988      A.P.S., accompagnamento a minori disabili per il Comune di Venezia.
                 Socio dipendente della Coop. Serv. Soc. Sanitari di Venezia;

       1975      AUSILIARIO SERVIZI GENERALI, Istituto S. Camillo Lido di Venezia VE.


              ESPERIENZE DI LAVORO AMBITO SOCIALE COME COORDINATORE E CONSULENTE

       2004      COORDINATORE OPERATIVO, Progetto “CAMPUS: opportunità di
                 riflessione e cambiamento per soggetti con dipendenza caratterizzata da


                                                                                        62
           disadattamento e loro famigliari”. Associazione “CIVILTA’ e
           SOLIDARIETA’” ONLUS – Dolo VE

 2004          COORDINATORE Progetto “POTENZIAMENTO DELLE ATTIVITA’ DEL
           PUNTO DI ASCOLTO – informazione e assistenza alle famiglie con
           soggetti affetti da d.u.s. (disturbi da uso di sostanze). Associazione
           “CIVILTA’ e SOLIDARIETA’” ONLUS – Dolo VE

   2003       COORDINATORE, Progetto “DAMMI SPAZIO” (progetto
d’animazione territoriale a favore di minori del territorio in n° 17 Comuni della
Provincia di Rovigo) AULSS 18 - Centro Studi Di Besparola RO;

2002 CONSULENTE, nel processo di Valutazione e Riprogrammazione del Progetto
   “FURGONE GIOVANI” (intervento di strada con gruppi informali d’adolescenti),
   Comunità Comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina. Distretto Sociale di Laives -
   Bronzolo - Vadena BZ



2001-2002 CONSULENTE TECNICO, Progetto “DAMMI SPAZIO” (progetto
         d’animazione territoriale a favore di minori del territorio in n° 17 Comuni
         della Provincia di Rovigo) AULSS 18 - Centro Studi Di Besparola RO;

1997-2000 COORDINATORE, Progetto di Prevenzione al Disagio Giovanile -
         Interventi con OdS, “Equipe NN” del Comune di Spinea VE;



ESPERIENZE DI LAVORO AMBITO SOCIALE COME FORMATORE

       2004       CODOCENZA, IRSRS di Trento (11.03.04). Corso FSE post –
       diploma “COMPETENZE PER IL LAVORO SOCIOEDUCATIVO NEI SERVIZI
       ALLA PERSONA” Modulo 4 “Il Lavoro di Strada”;

2003       FORMATORE, Equipe Educativa di Strada di Bolzano (28-29-30 ottobre) -
           Associazione “La Strada - Der Weg“ di Bozano;

2003       FORMATORE, Equipe OdC “Dammi Spazio” AULSS 18 - Centro Studi Di
           Besparola RO - Percorso formativo residenziale di Verifica e
           Programmazione per un totale di n° 20 ore;

2003       FORMATORE, Equipe OdC “Dammi Spazio” AULSS 18 - Centro Studi Di
           Besparola RO ed Equipe OdS “..a ruota libera” Comune di Rovigo.
           Percorso formativo residenziale per un totale di 25 ore:
      1.        Momenti di conoscenza e coesione tra i due gruppi di lavoro;
      2.      Aumento delle competenze teorico-pratiche sul LdS;
      3.      Individuazione di strategie condivise per l’integrazione dei due
progetti;
         4.      Sperimenazione di tecniche psicomotorie e animative

2002       DOCENZA, Corso di Formazione per Educatori di Strada - FSE “EDS &T”
           gestito dall’Associazione “La Strada - Der Weg” per totali 16 ore:
                                                                              63
            “DIMENSIONE DEL CONFLITTO NEL LAVORO DI STRADA”

2002     DOCENZA, Incontri Formativi con Operatori di Strada - Azienda Servizi
         Sanitari n° 2 “Isontina” - Distretto Alto Isonzo - Consultorio Familiare di
         Gorizia- Progetto “Password” - Consultorio Giovani, per totali 34 ore di
         docenza suddivise in tre moduli:
         1.        “ANSIE DA IMPASSE NEL LAVORO DI STRADA”
         2. “LA DIMENSIONE DEL CONFLITTO NEL LAVORO DI STRADA”
         3. “COSTRUZIONE DI UN MODELLO CONDIVISO DI LAVORO DI
            STRADA”

2002     DOCENZA, Corso di Formazione-Sperimentazione denominato”Il disagio
         sociale tra bisogni e nuove competenze” (2° LIVELLO) promosso
         dall’Istituto Regionale di Studi e Ricerca Sociale di Trento, per un totale di
         40 ore:
              1.“Riconoscimento e gestione dei conflitti”
            - Cos’è un conflitto (da dove nasce ? come si riconosce ?)
            - Tipologie di mediazione dei conflitti
              - Gestione dei conflitti nel lavoro di strada
                2. “Progettazione e Valutazione”

2001-2002 DOCENZA, Percorso Formativo per Operatori di Strada e dei Servizi a
         Bassa Soglia - Comune di Monfalcone per totali 31 ore di docenza:
         1. “LAVORO DI STRADA: PROFILO STORICO. TEORIA, MODELLI E
            PERCORSI”
         2. “METODOLOGIA DEL LdS: APPROFONDIMENTO SU INTERVENTI DI
            PROMOZIONE E PREVENZIONE”
         3. “LdS: ELEMENTI DI PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE DEGLI
            INTERVENTI”
         4. “LdS: ESPERIENZA PRATICA”
         5. “LdS: IL COORDINAMENTO”.

2001     DOCENZA, Corso di Formazione per il personale dei Nuclei Operativi
         Tossicodipendenze della Prefettura di Firenze, c/o Prefettura di Livorno,
         gestito dall’Istituto Regionale di Studi e Ricerca Sociale di Trento. Modulo
         n° 9 (16 ore) dal titolo: “VALUTAZIONE DI INTERVENTI SUL
         TERRITORIO E SUPERVISIONE DI ESPERIENZE CONCRETE”.

2000     DOCENZA, Corso di Formazione-Sperimentazione denominato”Il disagio
         sociale tra bisogni e nuove competenze” (1° livello) promosso dall’Istituto
         Regionale di Studi e Ricerca Sociale di Trento, per un totale di 76 ore:
         1. “OPERATIVITA’ DI STRADA: FANTASIE. ASPETTATIVE,LIMITI”;
         2. “VISITE GUIDATE AD ESPERIENZE DI LdS”:
         3. “PROGETTAZIONE DEGLI INTERVENTI DI STRADA”:
         4. LA VALUTAZIONE DEGLI INTERVENTI DI STRADA”.

ESPERIENZE DI LAVORO IN AMBITO NON SOCIALE

1981-1984 TECNICO CONTROLLI NON DISTRUTTIVI (RX - LP -MT), dipendente
         della ditta TecnoTest di Mestre VE;


                                                                                       64
       1985-1986 PERITO (iscritto all’albo professionale), controlli merceologici e controllo
                spedizioni per la Società SGS di Venezia:
       1987-1988 SECONDO FOTOGRAFO DI BORDO, M/S “DALMACIJA” E M/S “ISTRA”
       1988-1989 RESPONSABILE PRODUZIONE E LABORATORIO CONTROLLO QUALITA’,
                Ditta “SAMPISAR” (PRODUZIONE TUBI IN PE) Porto Torres SS;
       1989-1992 ARTIGIANO, produzione cornici artistiche. Venezia;
       1993-1993 CUOCO (collaborazioni saltuarie), c/o nota Osteria di Venezia




CORSI E AGGIORNAMENTI
    Settembre – Novembre 1986, Corso Teorico-Pratico di Contabilità Industriale e
    Controllo di Gestione, organizzato dallo Studio Idee per la Gestione di Sovizzo (VI) in
    collaborazione con l’Associazione Piccole e Medie Imprese di Venezia;
    Corso di formazione e aggiornamento organizzato dall’Università Cà Foscari di Venezia,
    Dipartimento di Scienze Storico - Archeologiche e Orientalistiche, in collaborazione con
    l’AGFOL, dal titolo: “Per la promozione dell’Impresa Veneta nei Paesi Arabi.
    L’Immigrato come Risorsa”. Venezia 19 Gennaio – Giugno 1996;
·   Giornata di formazione per operatori sociali, organizzata dall’Associazione “ Il Ruolo
    Terapeutico” c/o a Biblioteca Specialistica delle Scienze Psicologiche “ F. Basaglia” di
    Venezia. Marzo 1996;
·   Convegno    sulla   Condizione   Giovanile   promossa   dal   Comune    di Venezia,    in
    collaborazione con la Fondazione Corazzin, dal titolo “SFIDA LA SFIGA”. Mestre,
    primavera 1996;
·   Convegno “Diritti della Persona, dei Popoli, delle Minoranze. Modelli della Convivenza.”
    Promosso dal Comune di Mogliano V.to (TV), in collaborazione con la Rivista
    “Confronti”. Mogliano V.to, 21 – 22 Febbraio 1997;
·   Convegno “Costruire Strade nella Strada: Lavori in Corso con i Giovani”, Comune di
    Salzano (VE), 20 Settembre 1997;
·   Convegno Regionale sulla “Riduzione del Danno”, USL n° 13 e dal Ser. T di Villafranca
    di Verona. 03 Ottobre 1997, Villafranca (VR);
·   Convegno “Quale Comunità per quale Utente. La comunità Terapeutica”, organizzato
    dalla Comunità Terapeutica Selene, con il Patrocinio del Comune di Mogliano V.to.
    Collegio Astori, 10 Ottobre 1997, Mogliano V.to;
·   Corso di Formazione Regionale, Progetto “Comunità Locale” c/o Collegio Astori di
    Mogliano V.to, dal 24 Ottobre al 12 Dicembre 1997;
                                                                                          65
·   Convegno Regionale        “Il Lavoro di Strada e la Prevenzione del Disagio, delle
    Dipendenze e dell’AIDS: Esperienze a confronto delle Regione Veneto”. Martellago
    (VE), 13 Febbraio 1998;
·   Percorso Formativo per Operatori di Progetti Giovani e di Comunità della Provincia di
    Treviso “La Progettazione nella Comunità Locale”. Provincia di Treviso, Assessorato alle
    Politiche Giovanili, c/o Villa Albrizzi – Franchetti, Preganziol (TV) : 30.10.98, 06.11.98,
    27.11.98, 04.12.98, 09.12.98, 15.12.98;
·   Percorso Formativo per Responsabili di Servizio, promosso dal Consorzio Cooperative
    Sociali Prisma, dal titolo “Disegnare e Modellare il Sociale”, Giugno/Ottobre 1998,
    Vicenza. Il percorso era così suddiviso:
    1. La Progettazione di nuovi Servizi ( 2 giornate);
    2. Organizzazione del Lavoro: Ruoli, Funzioni e Compiti. (2 giornate);
    3. La Selezione del Personale (2 giornate);
    4. Facilitazione delle Riunioni e delle Assemblee (2 giornate);
    5. La Comunicazione e la Gestione dei Conflitti (2 giornate);
·   “ Il Cantastorie, introduzione all’Arte di raccontare Fiabe”, percorso di educazione
    interculturale attraverso la narrazione e l’arte di raccontare fiabe. Comune di Mogliano
    V.to, AULSS n° 9 (TV), Caritas Tarvisina Settore Immigrati. Mogliano V.to, 12, 13, 14,
    26, 27, 28 Febbraio 1999 (per un totale di 40 ore);
·   Laboratorio Permanente di Ricerca sul Clown, organizzato da KIKLOS Teatro di PD,
    svoltosi a Mogliano V.to dal 08 Ottobre 1999 al 20 Maggio 2000, per un totale di 110
    ore. Laboratorio condotto da P. Coletto Kaplan;
·   Workshop per Operatori di Strada “…Strade Facendo…” condotto da F. Floris e M.
    Croce, promosso dalla ASL 13 Dolo – Mirano e dalla Regione Veneto. Dolo, 30
    Settembre e 01 Ottobre 1999;
·   Convegno sull’Interculturalità, promosso dal Comune di Mogliano V.to in collaborazione
    con la Caritas Tarvisina e l’AULSS n° 9 TV, dal titolo “ Narrazioni reciproche…un ponte
    tra culture”, Mogliano V.to, 23 Ottobre 1999;
·   Seminario promosso dal Progetto Giovani di Mogliano V.to, in collaborazione con
    l’Équipe ARA di Vicenza ( condotto dall’E. P. A. B. Scortegagna) “ La Gestione dei
    Conflitti” ( 2° Livello). Mogliano V.to, 26 e 27 Gennaio 2000;
·   Corso di approfondimento sul Teatro dell’Oppresso condotto da T. Bortuzzo e R.
    Mazzini (Teatro Jolly), dal titolo “ Il Teatro Forum, con attenzione alla dinamica



                                                                                            66
    interculturale in ambito educativo”. Mogliano V.to, 03, 09, 16, 22, 23, 29, 30 Maggio
    2000;
·   Seminario sui Giochi Animativi promosso dal CEM e condotto da Sigrid Loos, dal titolo
    “Giochi del Mondo, Giochi di Relazione,…Gioco e Animazione, Gioco e Conflitto”.
    Mogliano V.to, 05 e 06 Maggio, 02 e 03 Giugno 2000;
·   Stage dal titolo “Il Corpo nella Relazione Educativa”, promosso dall’Associazione “I Cieli
    del Mondo” e condotto da D. Novara e A. Boeri del Centro Psicopedagogico per la Pace
    di Piacenza. Isola di S. Erasmo VE, 27 e 28 Maggio 2000;
·   Training sugli aspetti emotivi dell’Animazione dal titolo “Le Emozioni nel Lavoro di
    Strada” , promosso dall’Équipe N. N. Operatori di Strada del Comune di Spinea,
    condotto dall’ E. P. A. B. Scortegagna dell’Équipe ARA di Vicenza. Primavera e Autunno
    2000 (per totali 30 ore);
·   Laboratorio training all’uso di tecniche individuali nella gestione dei momenti di
    difficoltà, dal titolo “L’Équipe di Lavoro e la Qualità della Vita”, condotto da R. Urbani e
    R. Del Mastio. Vicenza, 05 e 06 Aprile 2001.
·   Gennaio – Febbraio 2002 (21 ore) Corso di formazione personale sulla Mediazione
    Corporea, 1° Livello: Approccio a sé. Conduttrice dott.sa A. Villa, psicologa –
    psicoterapeuta.
·   Gennaio – Maggio 2002 Corso di formazione personale: IL TEATRO DEL CORPO E
    DELL’EMOZIONE. “Un itinerario di conoscenza ed espressione di sé” (60 ore).
    Formatrice Paola Coletto Kaplan.
·   Ottobre – Dicembre 2002 Corso di formazione personale sulla Mediazione Corporea 2°
    Livello: LE DINAMICHE RELAZIONALI (27 ORE). Conduttrice dott.sa A. Villa, psicologa
    – psicoterapeuta.
    Ottobre – Dicembre 2003 Corso di formazione personale sulla Mediazione Corporea 3°
    Livelo. Conduttrice dott.sa A. Villa, psicologa – psicoterapeuta.
    Febbraio – Giugno 2003 Corso di Hata Yoga (!° livello) c/o il CENTRO BAMBOO,
    Dosson di Casier (TV);
    Ottobre 2003 – Giugno 2004 Corso di Hata Yoga (!° livello) c/o il CENTRO BAMBOO,
    Dosson di Casier (TV):
    7 Giugno 2004 (Mirano VE), Seminario “COME ASCOLTARE UN GENITORE” tenuto
    dall’Associazione BONA TEMPORA:
    Luglio 2004, Percorso di Meditazione Dinamica c/o il CENTRO BAMBOO, Dosson di
    Casier (TV):

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TIROCINI E VOLONTARIATO


·   Servizio Civile (26 mesi come obiettore di coscienza) c/o il Centro Socio - Sanitario della
    U.I.L.D.M., via Orsini Marghera (VE);
·   Nel biennio 1995 – 1996 tirocini come Operatore A. A. presso le seguenti strutture:
1. Casa di Riposo per Anziani di Mestre VE;
2. Centro Ricreativo per Anziani del Comune di Mogliano V.to TV;
3. Centro di seconda Accoglienza per Cittadini Stranieri, Zerman di Mogliano V.to;
4. Dormitorio per Persone senza fissa dimora, “Asilo Notturno Morion”.




                                                                                            68

								
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