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RACCOLTA OCCIDENTE - APRILE 2012 by mirco911

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*E’ un Massacro sociale e civile insieme: più Poveri e meno liberi (Pag.2)


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  “Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con
  niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Sparta.” -M Bardèche-

  Palermo------------------n° 79-----------------2 Aprile2012

                                                                                                 Il micro caso di Massimo Calearo,
                                                                                                 “scoperto” e lanciato da Veltroni e poi
                                                                                                 raccattato e riciclato come Salvatore
                                                                                                 della Patria dal fronte moderato, deve
                                                                                                 indurci a riflessioni non transeunti.
                                                                                                 Perché un industriale “nuovista” che si
                                                                                                 candida (anzi, viene candidato e ,di
                                                                                                 fatto, nominato) addirittura come
                                                                                                 simbolo di una Sinistra Evoluta e
                                                                                                 Moderna e poi s’arruola di colpo nello
                                                                                                 schieramento opposto, deve spingerci a
                                                                                                 rivedere tutte le frottole retoriche che
                                                                                                 avevano propinato agli Italiani a
                                                                                                 proposito delle virtù intrinseche del
                                                                                                 Bipolarismo. Perché , e s’è visto, nulla
                                                                                                 ha potuto impedire ad un leader “di
                                                                                                 polo” di prendere una colossale
                                                                                                 cantonata ( o di produrre scientemente
                                                                                                 una Mistificazione propagandistica)
                                                                                                 promuovendo a parlamentare un
                                                                                                 Uomo Vuoto, un vanesio, un individuo
                                                                                                 senza vere motivazioni forti, attratto
                                                                                                 solo dai riflettori e dai vantaggi della
                                                                                                 notorietà. E nulla di sistemico, cioè di
                                                                                                 normato con Legge, ha potuto
                                                                                                 impedire non solo che facesse il
                                                                                                 classico salto della quaglia, ma che,
                                                                                                 dopo averlo compiuto, si permettesse il
                                                                                                 lusso di snobbare platealmente quella
                                                                                                 somma di “doveri” connessi alla sua
                                                                                                 non indifferente posizione di
 Borse in picchiata, spread che risale, recessione che - dice Corrado Passera - «durerà          parlamentare di questa Repubblica.
 tutto l’anno». Polemiche tra il premier e la sua maggioranza. Partiti che si fanno gli          Calearo non va in Parlamento e lo
 sgambetti, se non la guerra, su tutto: riforme, giustizia, Rai, lavoro. E una crisi sociale     racconta spudoratamente; ed aggiunge
 ed economica che corre sempre di più. Panorama a tinte fosche.                                  che la sua indennità gli serve appena
 Aziende (piccole, medie e grandi) che chiudono, artigiani e operai (di pelle bianca o           per pagarsi il mutuo e che, nell’ipotesi
 nera) che si danno fuoco in piazza, sindacati (confederali e non) che scioperano su             migliore, non solo è poca cosa rispetto
 pensioni, esodati, articolo 18. L’Italia sembra ritornare, come in uno stanco, frusto,          ai suoi affari di famiglia, ma è , in sé,
 remake hollywoodiano, a meno di un anno fa. Quando il presidente del Consiglio si               funzione irrilevante e di poco peso.
 chiamava Silvio Berlusconi, la maggioranza era quella di centrodestra e l’opposizione           Schiacciar bottoni, a comando, in
 si divideva al suo interno, ma sul “come” non sul “se” fare opposizione. E, invece, è           Parlamento è cosa che “non serve a
 cambiato tutto, almeno in teoria. Al governo c’è Mario Monti con i suoi ‘tecnici’, la           nulla”. Così Veltroni lo ha definito
 maggioranza è tripartita (Pdl+Pd+Terzo Polo). Come non fu neppure nei giorni della              Uomo Orrendo. Orrendo, forse,
 solidarietà nazionale, che era detta non a caso maggioranza “delle astensioni” o del            perché per un attimo, ha lasciato
 “non voto”, ma come, piuttosto, quelli del secondo dopoguerra. Quando, nel 1945-’47,            intravedere i trucchetti del Sistema
 bisognava ricostruire il Paese e tre partiti all’apparenza inconciliabili (Dc, Psi e Pci)       costruito dalla Casta dei pochis “che
 diedero vita a governi di coalizione (“tripartita”) guidati da Alcide De Gasperi. Uno che       contano davvero”. Tant’è vero che, a
 tanto tecnico non era, visto che era pure leader della Dc né lo erano i suoi ministri (e        tutt’oggi, nessuno può cacciarlo perché
 Togliatti Guardasigilli e Nenni vicepremier). Un quadro emergenziale. Solo che allora           traditore dei suoi elettori o in quanto
 l’Italia usciva da una guerra perduta e da una guerra civile. Oggi l’Italia affonda senza       “assenteista sistemico”. Il
 poter invocare la contingenza d’una Tragedia. Riemerge lo spettro di un Governo di              “meccanismo” non prevede queste
 Grande Compromesso con le nostre città sporche, mal amministrate ma intatte.                    Difese immunitarie. In quanto che
 Suonano le sirene ma non per annunciare bombardamenti a tappeto ma rastrellamenti               tutto il giocattolo è fondato sui Calearo
 indiscriminati dei beni dei cittadini perché sono loro ad esser chiamati a ripagare i           di turno…chissà quanti ce n’è come lui
 buchi debitori accumulati da una classe dirigente insipiente, mediocre inetta. Per aver         e peggio di lui…Per questo lo
 perso la guerra, Mussolini pagò con la vita. Per aver perso addirittura la Pace, la             chiamano “indecente”: perché ha
 classe dirigente attuale pensa addirittura di non pagare nemmeno un minimo di                   “cantato” ed è stato impolitico e
 penale in termini di “consenso” popolare. L’impresa è ardua ma, va ammesso, non                 scortese. Perché potrebbe far riflettere
 impossibile. Perché anche in Politica, il Riciclaggio, in Italia, è quotato a livelli record.   tanti Italiani. Un peccato mortale.
                                                                    Con le “democrazie formali” è il
                                                                    popolo che insedia i suoi stessi
                                                  Non vi
                                                                     Tiranni di domani, nel segno
                                                  ricorda
                                                                        d’una Società costruita
                                                  Qualcosa ?
                                                                      all’ombra del Dio Denaro.




                                                                     -di Monica Davià-

                                 aumenteranno.
Da Maggio le bollette della Luce aumenteranno
Luce +9,8% a maggio, sale anche il gas + 1,8% Nonostante conoscano perfettamente il totale del
consumo minimo annuale, NECESSARIO AD UNA FAMIGLIA per sopravvivere “dignitosamente”,
                                                                                    invece
aumentano i costi dei servizi maggiorando anche l’imposta di altri punti, inve di adoperarsi per
obbligare le aziende erogatrici di servizi ad abbassarli, perchè più basso è il costo più sale il livello di
eccellenza sociale di un paese, certo un Paese che poss  possiede aziende e beni NAZIONALI ; di questo                                  Tasse Belle,
passo di nostro avremo nulla, sarà tutto di proprietà dello straniero lontano. Tanto per farvi meglio                                   Tasse Rozze,
comprendere le percentuali, che ben attenti pubblicano o fanno girare sempre separate per timore che                                    ve le offro
qualcuno a digiuno di economia possa capire, di cosa si compone lo stato dei pove nel nostro paese:
                                                                                     poveri                                             come le cozze
Siamo un Paese con 60 milioni di residenti ; in Italia, abbiamo oltre 23 milioni di persone che
guadagnano meno di 15mila euro all’anno, sono necessari 2500 euro al mese minimo per CAMPARE
                                                  ilire
(beato chi li percepisce), quindi si può stabilire che 23 milioni e passa sono vicini alla soglia di
povertà;
abbiamo poi 8 milioni di poveri sotto la soglia di povertà GLI INDIGENTI;
e 2milioni che sono in uno stato di povertà assoluta.
                                                          difficoltà
A conti fatti 34 milioni di Italiani, sono in grosse difficol economiche. avanzano 26 milioni che
dovrebbero vivere agiatamente, a questi 26 vanno tolti i 4 e passa stranieri, se ne deduce quindi con
estrema facilità che più della metà degli Italiani sono poveri, e solo 22 mi           milioni su 60 vivono
                  ncora
agiatamente. Ancora siamo sicuri non durerà molto la cuccagna per i restanti, si prevede una grande
ulteriore scrematura…tutto per mancanza di lavoro, anche se si invitano stranieri a venire qui nel
                                  e                               favela,
paese delle meraviglie, sempre più somigliante ad una favela grazie alle delocalizzazioni, alle
ingerenze straniere, ai banchieri e i debiti pubblici creati appositamente con la moneta, e alla
concorrenza generata dalle presenze straniere disposte a tutto pur di lavorare, a scapito degli italiani
                                  ritti
che vedono scemare i propri diritti ogni giorno sempre più.. D      Dove c’è concorrenza spietata c’è poca
speranza di vedere TUTELE e si sostituisce con estrema facilità IL PERSONALE. Quello che più
sconvolge è la muta rassegnazione che leggiamo sui volti della gente nelle strade, l’immo
     p                                                                                      l’immobilità delle
basi politiche, che ancora cercano o credono sia sufficiente aspettare l’imput del capettino
responsabile di area per andare da “bravi” ( SGHERRI tali e quali a quelli tanto ben descritti dal
                                                        orale
Manzoni) a mettere la crocetta su una scheda elettorale della prossima amministrativa o governativa,
che manterrà ben saldi sulle poltrone proprio coloro che sono responsabili della vendita infame
perpetrata ai danni del paese tutto e del futuro delle prossime generazioni, come se questa fosse la
panacea per tutti i mali, quando in realtà è solo un placebo buono a tenere i gonzi al guinzaglio.
Accade, in uno stato governato e guidato dalle banche grazie al sostegno di prezzolati burattini
politici, eletti dal Popolo che non si sono fatti scrupolo alcuno ne nell’allearsi con i sacerdoti del Tempio
dedicato al Dio Denaro, cui hanno venduto la loro anima (ammesso che ne possiedano una). Non
abbiamo dubbi nel vedere questa “democrazia” destinata a trasmutarsi presto in Anarchia Globale,
                                 offrendo
perché l’intero mondo sta soffrendo e non si aiuterà sostenendo migrazioni impossibili che
distruggono la Storia e la Tradizione dei popoli che accolgono e di quelli che abbandonano. Sono
pochissime le banche mondiali che controllano tutto attraverso una “democrazia” che nasconde e
PROTEGGE il tiranno più infame di tutti i tempi “il Denaro” e i suoi fanatici adoratori ,l’Oligarchia
più feroce che mai si sia vista nella storia del Mondo.

Non a caso abbiamo scelto Platone, per definire perfettamente lo s  stato sociale di questo tempo; che
dite ci siamo arrivati? Del resto chiunque si sia opposto a tale oligarchia, è stato demonizzato come
                           nel
dittatore, invaso, ucciso ,nel loro gergo LIBERATO, o fatto suicidare dal pazzo di turno sacrificabile


                           Un Popolo di Santi, di Poeti e di DELATORI…117 è il numero
                          telefonico istituito da Visco nel 1996: partito in sordina, piano piano
                             ha fatto breccia nelle abitudini dei cittadini arrivando a numeri
                                monstre. Nel 2011 sono state 37.000 le denunce telefoniche
                          antievasione. Ma solo nei primi tre mesi di quest’anno, riferiscono
                               dalla GdF, sono stati in 12.000 ad alzare la cornetta. Con un
                            incremento importantissimo riguardante le denunce di evasione
                            fiscale: confrontando il primo trimestre 2011-2012, a febbraio c’è
     m                     stato un boom del 382%, a marzo addirittura del 408%. Il Governo
                                                                                          forse
                             “tecnico” ci punta molto. Un Governo d’Usurpatori non s’è fors
                                  sempre retto su Gelosi, Spioni, confidenti e delatori ?                        Credevi a Pasqua il Governo non ti pensasse ?
                                                                        Ancora una volta nel giro di qualche
                                                                    settimana è stata messa al setaccio la
                                                                movida milanese, già oggetto di precedenti
                                                                   e identiche operazioni. Tutto bene, ma
                                                                 vorremmo sapere dalla guardia di Finanza
                                                                quando potremo assistere, in tutta Italia, a
                                                                    un identico spiegamento massiccio di
                                                                       finanzieri e vigili urbani davanti e
                                                                   all'interno di ristoranti, centri massaggi
                                                                 esercizi commerciali cinesi per controllare
                                                                  se la merce venduta è contraffatta, se il
                                                                  personale è regolarmente denunciato e
                                                                contabilizzato, se le derrate alimentari non
                                                                  siano scadute da tempo. Perché analogo
                                                                 schieramento non viene mobilitato per lo
                                                                stesso tipo di controllo nei locali di kebab e
  Un volta i numeri di Monti “dicevano”                           nelle macellerie islamiche aperte anche
                                                                   fino a notte inoltrata? Lì la correttezza
  altre cose. E’ chiaro che la situazione
                                                                  fiscale è forse data per scontata mentre
    sta mutando. Molto velocemente.
                                                                     per gli Italiani vige ben altro regime ?


                                Il Cattivo Professore incaricato di segarci le gambe…
 Salva Che ??



                               I professori bocconiani l’hanno chiamato “salva Italia”, ma quel decreto
                               che porta la firma del Tassator Cortese, il professor Mario Monti,
                                                                                                                 Ho
                               potrebbe essere ribattezzato sobriamente “mangia stipendi e pensioni”
                               perché questo per ora è l’effetto che fa sui redditi delle famiglie.
                                                                                                                 una
                               Ovviamente tutto è condito con la parolina magica “equità” che forse i i          nuova,
                               professori al governo, ma anche i politici, dovrebbero usare con molta
                                        ri                                                                       grande
                                                                                                                 idea
 Sobrietà, perchè a volte sà di presa in giro. Come nel caso delle tasse, i cui aumenti è bene ricordare,        per
sono a carico di chi le tasse le paga già. In fondo ormai, abbiamo la sensazione di esistere solo in             l’Italia
quanto contribuenti. . Di tasse “belle da pagare” e altre forme di prelievo ne sono arrivate a raffica più       .…
o meno 53 con il governo dei tecnici: l’ultima è l’aumento delle addizionali Irpef regionali e comunali.
Poi l’Imu sulle case (e ci sarà pure la revisione delle rendite catastali…). Con addirittura l’Imu più
                  :
speciale di tutte: quella che pare debbano pagare i degenti delle case di riposo. . Ma non finisce qui:
arriverà in autunno il salasso -bis dell’Iva. E poi? C’è la benzina che vola, l’inflazione… Basta?..
Anche l’ex ministro delle tasse Visco è arrivato a dire se siamo a livelli “intollerabili”. Monti gli ha
ridato la verginità… anche se bisogna ricordare che in Italia è dal 1973 che la curva tassetasse-imposizioni
sale inesorabilmente, e quindi in materia ci sono poche vergini in giro. Certo, ci sono gli evasori, vanno
stanati, è vero… Ma i tagli alla spesa pubblica, gli sprechi alla spesa improduttiva, le costosissime
burocrazie spalmate su cinque livelli di governo da Roma in giù, gli enti utili solo a chi occupa
                                                           finanziano
poltrone? Il piano per la crescita? Le banche che non finanzia le imprese soprattutto medie e piccole
nonostante le paccate di euro ricevute a tassi “amichevoli” dalla Bce? I debiti di Stato ed enti pubblici
                                sse                      governo,
mai saldati alle aziende? Tasse necessarie, spiega il govern la crisi era grave e l’emergenza c’è
ancora… tutto vero. Ma sul welfare si segna il passo e la riforma del lavoro della Fornero è impantanta
fra i veti della Cgil sull’articolo 18, le retromarce di Cisl e Uil, il “vorrei ma non posso” dell’ala
riformista del Pd, che fa parte della maggioranza, sia c   chiaro, e non è all’opposizione come Lega e Idv, e
rischia di morire “montiano” con il suo elettorato in fuga, facendo capire che il Pd sta con Monti …ma
anche no… E si torna a respirare aria di elezioni anticipate con il Pd che sogna di riporre il loden
   ll’armadio
nell’armadio degli abiti invernali che non servono più. Ormai è primavera. Aspettiamo il dopo elezioni
amministrative di maggio. Aspettiamo che il Pd dica cosa vuol fare da grande, visto che sull’articolo 18
                                                     ini
come era facile prevedere, si gioca tutto, con Casini che da un lato vorrebbe stare con Alfano ed Enrico
Letta e Nichi Vendola dall’altro pronto a incassare voti da sinistra se Bersani molla sui reintegri, la
nuova “linea del Piave” di un’Italia che aspira solo a tirare fino a finefine-mese..


  Fredriek Reinfeldt: ecco uno che meriterebbe di essere portato in elicottero oltre il
   circolo polare artico, senza maglia di lana, e lasciato lì con il conforto si e no di un
sacchettino con dentro un po’ di viveri. Il tizio, del partito moderato (!), è l’attuale primo
      tro
ministro svedese. Qualche settimana fa ha esortato i connazionali ad andare in pensione
   a 75 anni. Avete capito bene: 75 anni. Reinfeldt ha chiesto alle imprese di assumere
persone di 55 anni “che vogliono lavorare fino a 75 anni invece di andare in pensione ne    nel
giro di pochi anni”. Motivo: il solito, il sistema pensionistico che anche in Svezia fatica
 ad essere in equilibrio. Pensare che quando uno sente dire Svezia immediatamente gli
    vengono in mente tre cose: donne meravigliose, sistema previdenziale e stato che
 funzionano, freddo. A proposito di freddo, dopo dichiarazioni così scriteriate sul primo
ministro si è scatenata una bufera di polemiche e l’immancabile sondaggio ha sepolto la
      proposta sotto una pesante coltre di un 90 per cento di arrabbiatissimi “No”.
Monti ammette : strumento                          Guizzo di speranza, per un attimo,leggendo “il Giornale”
                                                   con Veneziani che titolava “Bentornata Destra Sociale e
    rozzo le mie tasse
                                                   Nazionale”. Che c’eravamo persi ? Un anniversario del
                                                                                                PdL…
                                                   “Secolo d’Italia” festeggiato a Milano dal PdL Cioè dal
                                                   gruppo PdL facente capo a La Russa e Gasparri,
                                                   che,oltre al giornale che fu di Almirante, adesso tenta di
                                                                                                       era
                                                   impadronirsi pure di quel “sociale” che, “prima”, e di
                                                   Alemanno e Storace. Solo che di “destra”, nel PdL, a noi
                                                   non pare proprio di scorgerne e da un bel pezzo. Solo un
                                                   oceano di silenzio e qualche rimpatriata per dare a bere
                                                   ai “fedeli” che “si è sempre quelli di prima”. Anche se
                                                   non se ne scorgono né p    prove, né indizi sia sul piano
                                                                               culturale.
                                                   politico che su quello culturale Basta agitare la
                                                   bandierina ogni tanto. Anche se è stinta, sbiadita fino al
                                                   bianco della Resa senza Condizioni. Potrebbero tornare
                                                   i voti di preferenza…Ed allora..gli Amici è bene
                                                   richiamarli,
                                                   richiamarli radunarli, tenerli stretti. Bisogna Credere ed
  NO al terrorismo delle                           Obbedire. Di Combattere non se ne parla più. Basta
 nuove BRIGATE ROZZE !                                                                  Assassinato.
                                                   Votare. Nel nome del…. Fantasma d’un Assassinato


                                          L’Italia che sta franando nella disperazione è
                                          quella dell’Artigianato, del Commercio, quella
                                          delle Piccole e Medie Imprese. Ma questo non
                                            mobilità “solidarietà” da parte di Nessuno




     abba
Circa 12mila imprese invisibili sono fallite l’anno scorso. E sempre l’anno scorso, secondo la                     DIVENTATO
Coldiretti, hanno chiuso i battenti 50mila imprese agricole. Mal contati sono 100mila posti di lavoro
che si sono volatilizzati. Sono tutti figli di un Dio minore. Valgono due volte il numero dei dipendenti
Fiat. Eppure non sono loro a riempire le piazze televisive. Non sono loro a innescare dibattiti
sociologici. Non è per loro che si modifica l’articolo 18. Non sono loro che vogliono più tasse. Non sono
loro che considerano i propri dipendenti dei nemici da sfruttare. Sono invisibili e soli. Chiudono e
soffrono senza un alito di indignazione. Sparpagliati. Qualche volta viene un’improvvisa voglia di
occuparsene quando si danno fuoco, si impiccano, si sparano alle tempie. Ma la rottura della tela
dell’indifferenza viene subito accomodata, quasi si avesse paura di fare i conti con ciò che siamo.
                                                                                                    padrone-
L’Italia ha vergogna dei suoi invisibili. L’Italia disprezza e non capisce chi è fuori dal cliche padrone
dipendente. Chiudono i battenti senza che nessuno dica nulla. E loro stessi non urlano a nessuno il
proprio disagio. Lo confinano nei drammi di piccole storie familiari, nel chiuso delle mura
domestiche. Perdono il lavoro e un sogno di indipendenza e vedono gli intellettuali che parlano del
                                                             sollecitudine di Santoro….Loro che sono gli
disagio operaio, dei cassintegrati. Sentono sempre della sollec
operai del nostro successo a cui non è stato fornito alcun ammortizzatore sociale. Loro sono i rifiuti
del politicamente corretto che per anni ha sostenuto la loro incapacità di fare sistema, di fare ricerca,
di creare ricchezza. Si è visto dove sono finiti gli altri. Ma non si vede e non si sente dove finiscono i
nostri centomila piccoli imprenditori e collaboratori che dall’oggi al domani non si trovano in tasca
                                                             nemico
più nulla. Si ammazzano perché non hanno neanche un nemi preciso da odiare. La banca che non
gli concede il prestito, lo Stato che gli impone obblighi, le grandi imprese che non li pagano, i
funzionari pubblici che li considerano un numero, sono il nemico. Sono sommersi, sopraffatti dal
«sistema». Si muore a causa del sistema. Non c’è un obiettivo preciso da combattere; c’è un sistema
che ti ammazza. Che ti sfinisce dandoti una serie di “colpetti” che sembrano tutti “non gravi”.  gravi”.Sono
                                                                                 del
soli, isolati, ma sono tanti. Commercianti, artigiani, piccoli imprenditori de settore manifatturiero,
partite Iva dei servizi, agricoltori, edili sono distrutti dalla crisi economica. Sono i precari “medi”
della nostra società a cui però non è attribuito alcun merito e alcuna riconoscenza. Sono imprenditori
e dunque per definizione ricchi e sfruttatori. Nemici “oggettivi”.
Escono le statistiche sui redditi dei lavoratori dipendenti che superano quelli degli indipendenti. E
tutti a gridare sull’ingiustizia di una foto che denuncerebbe la diffusa evasione fiscale della nostra
       à.
società. Nessuno che laicamente ragioni, che comprenda la difficoltà, anche economica, di fare
impresa in Italia. Tutti ubriacati dal racconto di un mercato fatto solo di contrapposizione di
                                                                    difficile per circa sei milioni di piccole
interessi, di buoni e cattivi. Non ci si rende conto di quanto sia diff
imprese comprarsi un lavoro: quello che si fa ogni mattina quando si alza la serranda della propria
attività o si accende una macchina nella propria bottega. E la politica è lontana, lontanissima.
                      la
Imprigionata in quella tenaglia del consenso per cui il grido di mille piccoli che saltano sulla graticola
è solo fastidioso rumore. Fuori sintonia. Gelida. Estranea.


        Mezze cartucce in cima alla scala. Che spettacolo e modello s’è offerto alle nuove g         generazioni
italiane ? La politica ha candidato in modo consapevole degli ignoranti,dei mediocri e dei malavitosi per
      poterli scaricare al momento opportuno, indignandosi perché non ne conosceva la vera indole.
   L’obiettivo? Queste mezze figure, anche se non finiscono tutte in galera, portano voti e scompaiono
dalla scena politica. Li puoi togliere, non perdi nulla e simuli addirittura un “Miglioramento”.Loro, i soliti
    noti, invece restano al loro posto giocando questa partita a scacchi fino a quando non muoiono di
  vecchiaia. E il rinnovamento? Quello può aspettare. E chi se ne accorge, chi se ne fa un tormento ? Gli
  edotti, i consapevoli, gli intelligenti. Messi al giogo ed alla gogna dalla Tirannia dei cretini senza volto.
I
) Partiti ? Ormai vivono in un loro Universo parallelo e alieno (A pag. 3)


 ò




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“

“Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con
niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Sparta.” -M Bardèche-

 Palermo------------------n°              80----------------6 Aprile 2012

                                                                                          .. I professori, british, sobri, affabili ed
                                                                                          eleganti, si rivelerebbero solo una
                                                                                          decorazione barocca su un water se
                                                                                          non ponessero la parola fine agli
                                                                                          sprechi ed alle ruberie della
                                                                                          Politicaccia italiana . E comunque ci
                                                                                          dovrebbero almeno provare. Come?
                                                                                          Fine dei rimborsi forfettari, ai partiti
                                                                                          per esempio. Equità fiscale, lotta alla
                                                                                          corruzione. Mandiamo a casa
                                                                                          quell’esercito di faccendieri che inonda
                                                                                          l’Italia di piccoli imbrogli e trasforma
                                                                                          perfino ragazzi in gamba in squallidi
                                                                                          portaborse. Diamo ad una Corte
                                                                                          speciale il diritto di controllare sul
                                                                                          serio i conti delle botteghe di partito e
                                                                                          di censurarli non solo platonicamente.
                                                                                          Le vergogne di questi giorni hanno
                                                                                          schizzato fango a 360°. E nessuno
                                                                                          riesce a capire in forza di che i Partiti
                                                                                          pagati dallo Stato debbano e possano
                                                                                          divenire Società d’Investimento con i
                                                                                          soldi “in più” ricevuti nel tempo dal
                                                                                          Pubblico Erario. La “legge di settore”
                                                                                          qui, com’è chiaro, manca. I Partiti
                                                                                          sono circondati da un alone di
                                                                                          “intoccabilità” che ormai è stato
                                                                                          percepito ed inquadrato da tutta
                                                                                          l’opinione pubblica italiana. E c’è
                                                                                          schietta Indignazione. Il Giocattolo
                                                                                          “non tiene” più ed i clowns in pista
Se ne va, in un’ aria sulfurea, Umberto Bossi. Un pezzo importante ,di sicuro, della      non fanno più sorridere nemmeno gli
mancata “Seconda Repubblica”. ”Lo faccio per il bene del mio movimento”, ha               infanti. C’è altro, naturalmente. I
dichiarato davanti a un Consiglio federale riunitosi, ufficialmente, per nominare il      sedicenti “scippati” – Rutelli, Bianco e
sostituto del tesoriere Belsito. Una decisione che ha suscitato commozione e              soci nella Margherita, Umberto Bossi
applausi, dicono i leghisti che erano presenti e che, come ha scritto il Foglio “ hanno   nella Lega Nord, tanto per fare
recitato la loro parte fino in fondo in questa tragedia shakespeariana in salsa           qualche nome di vittime – raccontino
padana”. Certo, incredibilmente, con questo evento non solo piove fango su una            come va il mondo, perché alla loro
delle due opposizioni parlamentari al monoblocco “montiano”,ma la Lega, alla              ingenuità, politicamente parlando, è
vigilia di importanti amministrative si ritrova decapitata ed in più divisa               ormai difficile credere. Purtroppo.
dall’orrendo Sospetto (già messo per iscritto e “volantinato”) che dietro tutto questo,    Certo, se Mario Monti chiedesse ai
per il livello delle evidenti “soffiate” a proposito della “contabilità segreta” del      partiti, vivi o quasi morti che siano, di
movimento e per la tempistica possa esserci un “raccordo” del gruppo-Maroni con           restituire la parte di rimborso
spezzoni ben noti di certa Magistratura d’assalto, bramosa di nuovi protagonismi.         elettorale non speso, destinando i soldi
Una congiuretta comoda di sicura e “facile” per chi era stato braccio destro (anzi,       agli esodati o all’adeguamento delle
sinistro!) di Bossi ed insieme Ministro degli Interni con tutte le informative e le       pensioni appena tagliate….sarebbbe
collaborazioni del “settore”. Ma il consueto gusto italiano della “Trama” e della         forse il Primo vero Miracolo Italiano
Cospirazione ha qui un limite nei fatti imbarazzanti già emersi e soprattutto nelle       dopo quello degli anni ’60. Anche con
epocali Dimissioni di Bossi, probabilmente richieste come prezzo per non render           un decreto Una Tantum, anche con un
plateale la Carneficina. C’era, dunque, certamente del marcio in Padania. Non ci          “colpetto” di una volta sola: dentro le
sono Isole Felici nel cono capovolto dell’Inferno partitocratico. C’è precipitato pure    Casse pubbliche, di nuovo, il sovrappiù
Bossi ch’era partito con la divisa del “campagnolo rozzo ma,sano”,una specie di           che è servito o serve ai partiti, per
“Ragazzo della Via Gluck”, decisamente naif, ma anche genuino, forse uno dei              giocare in borsa, investire all’estero o
pochi in giro con qualche Idea discutibile ma originale e sicuramente “creduta”           creare aziende con prestanome. Tutte
davvero. Sapeva, non sapeva ? Gliel’ hanno fatta sotto il naso ? Possibile. Ma intanto    cose che contrastano col principio della
l’Umberto lascia il proscenio. Ha detto “Chi sbaglia paga” in un’Italia in cui, tra i     Liberalizzazione. Perché i Partiti
“politici”, non paga mai proprio nessuno. Cesare è caduto..e già Bruto si presenta        dovrebbero restare “zona franca” ?
per tessere il suo elogio … Accertandosi che tutto sia perfetto per la pira funebre.
                                                                         OH, POVERINI ! PROPRIO
                                                                         NON CE L’HANNO FATTA
                                                                          Per allineare i propri stipendi a
                                                                              quelli dell'Europa, i nostri
                                                                           parlamentari avevano istituito
                                                                         una Commissione ad hoc. Voluta
                                                                         dall'ex ministro Renato Brunetta,
                                                                         dal primo settembre era guidata
                                                                          dal presidente dell'Istat Enrico
                                                                         Giovannini. Ma ora, vedi un po’!,
                                                                             la stessa Commissione sulle
                                                                           retribuzioni di parlamentari e
                                                                          amministratori pubblici getta la
                                                                           spugna e Giovannini rimette il
                                                                               suo mandato al governo.
                                                                            “Nonostante l’intenso lavoro
                                                                           svolto nei mesi scorsi, i vincoli
                                                                          posti dalla legge, l’eterogeneità
                                                                          delle situazioni riscontrate negli
                                                                                altri paesi e le difficoltà
                                                                         incontrate nella raccolta dei dati
                                                                              non hanno consentito alla
                                                                             Commissione di produrre i
                                                                         risultati attesi", sostengono dalla
                                                                                                                Mario Monti
                                                                         Commissione Giovannini. Così il
                                                                           Presidente s è dimesso…Finis.




                                             ° Dall'America le notizie spicciole di cronaca nera NON ci
arrivano quasi mai....Solo quando si tratta di belle stragi clamorose....Quindi dei serial killers che
strangolano donne, di matti che bruciano i barboni, di maniaci che uccidono bambini...in genere NON
SAPPIAMO NULLA. NON ci fanno mai vedere le Vittime. I loro corpi straziati.
Nè ci dicono quando il Mostro viene preso...Non è , "non fa" notizia". Non ci parlano delle Prove contro
                                                                          del
di Lui.Ma appena viene condannato a morte o all'ergastolo tutti i TG d mondo non fanno che riportare
delle Mobilitazioni Innocentiste in favore dell'Assassini. Fotografato sempre in posa pietosa, mite, con le
mani in grembo...con la boccuccia ad O....Lui è la Vittima. Le accuse sono una montatura.
Lo si punisce solo perchè , come Calimero, è piccolo, povero e nero e la Società lo vuole morto come
simbolo, come capro espiatorio. E la damazza firma la petizione, il regista rilascia con sicumera
                                                                               "difendere una Causa"...di cui
dichiarazioni di fuoco e lo studentello figo si commuove, dà volantini per "difend
non sa nulla...così..."per principio"....E così si ritrovano a difendere il Peggio, il Male, gli Orchi.
Nessuno gli ha fatto vedere le foto dei mitragliati, dei bambini fatti a pezzi, delle donne
       p                               entire
sventrate.....Nessuno gli ha fatto sentire il fetore orrendo delle viscere esposte, dell'urina sparsa attorno
negli spasmi della morte violenta, l'orrido sentore dolciastro della carne torturata che marcisce in un
fosso, in uno stagno putrido ,in una discarica fetida ...Non                      contano....Non esistono...
Conta la faccia di cane bastonato, in cella, con la boccuccia ad "O". Conta il ghigno finale della Bestia
furba     che      non      vuol     subire    danni,   colpi.   Viviamo      in    un     mondo      strano.
                                                                   assolutamente NON lasciarsene infettare.
Ed in una società che ha capovolto le carte in tavole. BISOGNA assolu
E restare lucidi, freddi.....Giusti. Anche implacabilmente. E capire che i Mostri sono anche tra noi.


                                                                                18-22
    Marine Le Pen in II posizione come preferenze tra i giovani francesi fascia 18

                        SARKOZY TERZO TRA I GIOVANI
                         LA MODERAZIONE NON “TIRA”
                     Che splendida cosa vedere confermare ,ad un passo da casa, le cose che predichi
                     dentro i tuoi confini : la grande Lezione francese è evidentissima : l'elettorato di
 Destra o che "pensa a Destra" o si sta orientando adesso soltanto a Destra, in questo momento
 storico è destinato a diventare una GRANDE FORZA NAZIONALE solo che abbia un Unico,
 grande, credibile e tenace Contenitore...ANCHE SENZA ALLEANZE DI SORTA COI
 "MODERATI"...ED ANCHE SENZA POSTAZIONI ISTITUZIONALI, SENZA "RIMBORSI",
 SENZA ASSESSORATI ,SENZA "ONOREVOLI". La Francia annuncia questa grande lezione.
 Certo, non ci azzardiamo ,ora, a fare Previsioni per le Presidenziali Francesi (dove sarebbe
      issimo
 facilissimo parlare di "voto inutile")...ma vi suggeriamo due cose : date un'occhiata, ovunque lo
                                                      Rete..e,
 riteniate, ai vari sondaggi d'opinione che girano in Rete soprattutto, quando sarà, GUARDATEVI
 I RISULTATI FRANCESI...e rifletteteci BENE sopra. E poi,almeno m         mentalmente, PRENDETE
 UNA DECISIONE, FATE UNA VALUTAZIONE : in Italia NON POSSIAMO CONTINUARE A
 "GIOCHICCHIARE" COSI'. Ci spiace usare un'espressione bersaniana...ma dovremo anche noi
 RIMBOCCARCI LE MANICHE per recuperare il Tempo Perduto. ANCHE NOI ABBIAMO
       m
 DIRITTO ALLA NOSTRA DESTRA, quella di sempre. Quella che fu D'ESEMPIO anche al Front
 National. E CHE OGGI, DISPERATAMENTE, "SERVE" SOPRATTUTTO QUI IN ITALIA.
                                       Assolutamente incontrollati, i Partiti scialacquano in
                                          un’Italia che invece va a fondo come il Titanic




                                                Il senatore Luigi Lusi, tesoriere dell’Associazione
                                                 l
Democrazia è Liberta - La Margherita, si è sciroppato 20 milioni di euro del rimborso elettorale
                                   l
senza dare conto a nessuno; il tesoriere della Lega Nord, Francesco Belsito, ha investito una
montagna di quattrini a Cipro, affidandoli a loschi figuri, senza avvertire nemmeno il suo capo,
Umberto Bossi. Vogliono farci credere che siano le mele marce a rovinare la festa e non c’entr  c’entri
niente il fatto che ai partiti arrivino vagonate di denaro a titolo di rimborso spese senza che alcuno
possa dare uno sguardo, seppure superficiale, alle fatture. Nessuno può metterci il naso nelle loro
                                                   piene
carte: le risorse pubbliche vengono regalate a pien mani senza uno straccio di pezze d’appoggio.

                                                                                                deve,
 La Corte dei Conti, che denuncia malversazioni, corruzioni ed evasioni di entità lunare, deve in
                                                 .
base alle leggi vigenti, “fermarsi sulla soglia”. Ed è per questa ragione che dal ‘94 ad oggi, dall’anno
in cui gli italiani con un referendum plebiscitario bocciarono il finanziamento pubblico, ben due
     ui                                                                                                    Ma prima…INCASSARE!
miliardi e duecento milioni di euro sono finiti nelle casse dei partiti come rimborso elettorale, e solo
                                                        compiti
un terzo, forse meno di un terzo, sono serviti per i comp d’istituto (circa 500 milioni di euro). I
soldi non arrivano ai partiti fino a che esistono, ma continuano ad affluire nelle loro casse anche
quando hanno deciso di chiudere battenti. Come nel caso della Margherita che con i Ds ha messo in
             ra
piedi un’altra formazione politica, il Partito Democratico, ma è rimasta in piedi come associazione
al solo scopo d’incassare i quattrini del rimborso elettorale. Stessa cosa è avvenuta per Alleanza
Nazionale e Forza Italia, destinatari entrambi di risorse pubbliche, sicché gli ex AN del Popolo della
Libertà sono straricchi, possiedono un patrimonio di oltre settanta milioni di euro di liquidità oltre
agli immobili di proprietà, e possono fare il bello ed il cattivo tempo nella nuova casa politica.
                               a
Chi tiene i cordoni della borsa, infatti, ha il coltellaccio dalla parte del manico.
 Il tesoriere della Lega Nord – siamo ai partiti vivi e vegeti – invece pare che facesse un uso assai
                                                                                     accudire ai bisogni
particolare delle risorse pubbliche (ed anche private), attribuendosi il diritto di accu
della famiglia Bossi e delle sue persone di fiducia, grazie ad investimenti accurati off  off-shore che
tenevano caldo il patrimonio. Naturalmente le anime candide della Lega non avevano la più pallida
                                              ito,
idea di ciò che combinava il tesoriere Belsito, sicché è stato un colpo al cuore quando sono arrivate
le risultanze di un’indagine affidate ai carabinieri e alla Guardia di Finanza, che lasciano
intravvedere un uso molto disinvolto dei denari di Roma ladrona. Tirando le somme, i partiti
             o
scialacquano in un Paese in cui lavoratori, pensionati, piccoli imprenditori stringono la cinghia fino
                                   mbaradan
a farsi male, tenendo in piedi un Ambaradan insulso. Fanno festa sul Titanic che affonda?


                                                                           "Quando fu appeso
                                                                          per i piedi a Piazzale
                                                                           Loreto, dalle tasche
                                                                             di Mussolini non
                                                                          cadde nemmeno una
                                                                          monetina. Se i nuovi
                                                                             reggitori d'Italia
                                                                            avessero subito la
                                                                           stessa sorte, chissà
                                                                          cosa uscirebbe dalle
                                                                          tasche di lorsignori!"

                                                                             Walter Chiari (1975)
                                                                                                                 Avanti, Fuori il salvadanaio dei
                                    All’estrema sinistra, qualcuno comincia a “rivedere” e si                   nipotini… Tutti calmi e nessuno
                                   espone ponendo questioni imbarazzanti ai “duri & impuri”                               si farà male.
                                                                                                                Sono un professionista serio io….




Una messa a punto di Enrico Galmozzi, uno dei fondatori di Prima linea, sulle polemiche intorno ai
recenti scontri tra giovani di destra e di sinistra ha innescato un appassionato dibattito sulla sua
pagina di facebook, con il coinvolgimento di parecchi protagonisti degli anni di piombo (da Murelli
a Ferrando, da Leoni a Neri). Ecco lo status della discordia di Enrico Galmozzi . Parole “sensate”
che hannpo gettato scompiglio e panico tra le file degli Eterni Trinariciuti di “fede incrollabile”:

                                                           aberrazione. Nella ipotesi migliore si tratta
“Sostenere, oggi, che esista un “pericolo fascista” è una aberrazio
di proporre un terreno di scontro e di mobilitazione arretrato e fuorviante 2) la nuova Destra
rappresenta lo sforzo di trasformazione all’interno della destra antagonista di criticare e superare i
                       tabili
caratteri più inaccettabili tipo l’antisemitismo e ogni forma di razzismo: chi nega questo lo fa solo
perchè gli risulta comodo dipingere un avversario immaginario, brutto, sporco e cattivo
                                                                                  “loro”
 3) non ho memoria, a parte quelli inventati, di nessun episodio riferibile a un “loro attacco nei
confronti di una qualsivoglia lotta operaia e proletaria. L’attacco”nostro” a “loro” si spiega non
perchè siano più subdoli e pericolosi in quanto travestiti da impegnati nel sociale, ma con meschine
                                           iamo
questioni di concorrenzialità. Del resto siamo in linea con la più bella tradizione comunista
togliattiana: quando non ci si riesce a sbarazzare di un avversario politico si manda avanti la
magistratura. 4) in ogni caso, non è che “siccome tanto sono fascisti” gli si può fare qualsiasi
            gomberare
infamità: sgomberare case occupate o attaccare banchetti che raccolgono firme contro Equitalia è
un lavoro da sbirri. Punto. Anche sui fatti di Casalbertone, tralasciando per pietà l’episodio che ha
                                                                trasformato un penoso happening –con
innescato tutto (l’aggressione alla mamma di un fascista) si è trasf
tanto di culi mostrati- in una “vile aggressione fascista”. Bene, io penso che ogni forma di doppiezza,
     abba
di doppia morale, una che si applica inter nos e un’altra con gli avversari politici è un tradimento
dei valori etici e della immagine del mondo che intendiamo costruire...e d’altra parte si può
                                                         dell’avversario.”
essere nemici senza infangare o negare la reale identità dell’avversario.




                                                                                                                   Gli italiani ricominciano a
Un partito che urlava Roma ladrona e denuncia denunciava sprechi e malversazioni non solo non può                     frequentare le Chiese.
permettersi di affidarsi a un tesoriere di dubbi affidabilità come Belsito, ma non deve mai essere                 Non è che sono diventati,
nemmeno sfiorato dal sospetto….ma la Lega non si è resa conto che presto o tard sarebbe finita nel
                                   ma                                             tardi                          all'improvviso, tutti credenti.
mirino? Le avvisaglie c’erano state, inchieste dei giudici, allusioni, polemiche… La Lega è, con l’Idv,       Al momento si limitano ad occupare
l’unico partito in Parlamento che si oppone a Monti ovvero a un establishment che, sebbene non lo                       lo spazio antistante.
dichiari, mira a distruggere o a screditare chiunque rappresenti una minaccia a un sistema di potere          Si accettano anche le vecchie e
che peraltro non viene esercitato solo in Italia. Un partito accorto avrebbe dovuto raddoppiare le                     gloriose Lire.
precauzioni, e invece la Lega ha di fatto agevolato chi non aspettava altro che farla fuo Il      fuori.
problema, ormai evidente, è che Bossi negli ultimi tempi aveva perso il suo proverbiale fiuto. Forse a
causa della malattia, forse per invecchiamento, però del leader che intuiva al momento giusto
trappole e opportunità non c’è più traccia, anzi si è trasformato in un capo partito familista,
sensibile al lusso, prigioniero di un clan che riusciva a orientarlo con facilità ovvero il prototipo di
                                    riste
politico che un tempo aborriva. Triste fine…Sî fine, perchè il prezzo rischia di essere molto alto: da
     dali
scandali come questi di solito non ci si riprende. Addio Lega e se si considera il ritiro di Berlusconi, il
quadro appare chiaro: l’Italia finirà sempre più ostaggio dell’establishment alla Monti, alla Draghi,
                                                   alli,
alla Amato, con i partiti ridotti al ruolo di vassalli, facilmente tacitabili considerato il loro enorme,
ingombrante passato. I Partiti, tutti, ormai, appaiono ferri vecchi ricoperti di lordure…


      “Un tempo il Lavoro non era Servitù”….




     ecce                                               Charles Peguy                 (l’Argent)
Esistono, eccome., forze che giocano una partita a livello planetario (Pag. 5)
   )


   ò




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   /informazioni- commenti
                    commenti-
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  “

   “Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con
   niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Sparta.” -M Bardèche-

   Palermo------------------n°                81---------------11 Aprile 2012
                                                                                               .Adesso, col putiferio mediatico che s’è
                                                                                               scatenato, dare addosso alla Lega,
                                                                                               pare addirittura una maramaldata fin
                                                                                               troppo facile, come tirar palle, alla
                                                                                               Fiera, ad una “faccia buffa” oppure
                                                                                               come sparare sulla Croce Rossa.
                                                                                               Perché com’era ovvio in un caso com come
                                                                                               questo ogni difesa s’è trasformata in
                                                                                               un ulteriore autogoal. Un dramma
                                                                                               classico greco rivisitato in chiave
                                                                                               lumbard con padri traditi dai figli e
                                                                                               che li sacrificano in pubblico con la
                                                                                               faccia deformata da un ghigno che
                                                                                                                                  cattivi
                                                                                               vorrebbe essere di strazio. Ed i catt
                                                                                               lì, dietro la porta, inneggiando al
                                                                                               Tiranno ma pronti con le daghe a
                                                                                               massacrare l’intera sua progenie, fino
                                                                                               all’ultimo scagnozzo, fino al più umile
                                                                                               degli Aurighi. E fuori la folla delle
                                                                                               prefiche con la scopa, che invocano
                                                                                                                          sangue
                                                                                               Pulizia, pronte a lavar sangu per
                                                                                               terra e ramazzar budella. Lo
                                                                                               psicodramma della folla inferocita che
                                                                                                       Vendetta,
                                                                                               grida Vendetta d’una Rivoluzione
                                                                                                        che,
                                                                                               tradita che per purificarsi, invoca il
                                                                                               taglio delle teste. Un rituale truce ed in
                                                                                               qualche modo genuino che richiama
                                                                                               alle origini d’una Lega che pur pareva
                                                                                               fatto nuovo, negli anni 90 con
                                                                                               quell’acuto ed interessante Gianfranco
 Bisognerebbe essere editorialisti da diecimila euro al mese per poter prendere sul            Miglio che cercava vie d’uscita nel
                                             Rosi
 serio questo ennesimo "affaire" Trota-Rosi Mauro,per parlarne in modo serio e                 clima corrusco d’una Italia smarrita
                                              quotidianità
 preoccupato. Come se non fosse la cruda quotidiani della vita nazionale durante gli           nella melma di Tangentopoli ed
 ultimi trent'anni. Soltanto dei lacchè strapagati e dei servetti di partito possono ancora    introdusse nel dibattito politico il tema
                                                                      opposizione
 credere e scrivere che sia possibile fare una credibile e forte opposizion lucrando           del Federalismo. Una “soluzione” da
 cifre da moderni Paperoni. Basterebbe osservare bene la faccia di certa gente                 noi mai condivisa e che, tuttavia era,
 innalzata di colpo ai vertici delle segreterie partitocratiche, che non troverebbe posto      comunque, un tentativo,
 in nessun consiglio comunale neanche della più miserabile Banana's republic!                  dignitosamente presentato ed
 Oppure è sufficiente ascoltare l'assordante silenzio che vige tra i partiti su questo                                uscire
                                                                                               argomentato di far usci l’Italia dal
 casus Bossi, o su quelli precedenti di Lusi e di Penati. Bocche chiuse come pesci,tal         tunnel. Poi venne la “praticaccia”, il
 quale a "cosa nostra".Poche sere fa in tv il giullare Stracquadanio l'ha confessato           becerume antimeridionale , la svolta
 chiaro e tondo; vale a dire che questo rappresenta il sistema vero e proprio che impera       antinazionale, la parola d’ordine
 in tutte le consorterie romane. Il modello unico con il quale viene gestita e foraggiata      demenziale della Secessione. Epperò
 la classe politica nostrana. La ridicola folla dei prezzolati laudatores continua sem
                                                                                    sempre     dietro c’era sempre l’impronta d’un
 a chiamarla “democrazia”,ma, in realtà, non è altro che il degenere trionfo d'una
                                  ,                                                            partito fatto da gente pulita, onesta,
                                                                                               entusiasta. Ma questa considerazione,
 feroce corruzione. Produce, perciò, molta pena che di fronte all'evidenza così                politicamente, non può interferire col
 schiacciante, alle torte prese in viso, in casa della Lega il suo popolo voglia riscoprire    giudizio complessivo sullo Stato
 l'orgoglio della Padania.Ma orgoglio de che? Risulta ormai limpido a tutti : coloro che       Maggiore della Lega, quella che ha
 urlavano ladrona a Roma, lo facevano per coprire di rumore i maneggi loro e sono              dettato “la linea”. Perché la Lega è
 quindi diventati come Lei. Medesimo habitus. Ciò che collassa e viene giù non è tanto         stata sempre obliqua ed ambigua. E lo
 una formazione politica o gli strenui difensori del lombardo territorio, ma purtroppo         dimostrò col Ribaltone del ’96,
 l'idea becera e cafona che esistano per davvero due Italie ben distinte. Una brava,           consegnando l’Italia a Prodi. E
 seria, laboriosa ed onesta al nord; l'altra sozza, brutta, sporca, cattiva e mafiosa al       continua ad esserlo oggi: perché dietro
 sud. La differenza netta ed evidente ad oggi, sta che il fatto criminale al settentrione si   il crollo della Dinastia Bossi, s’affaccia
 compie in giacca e cravatta e con un pò di stile, mentre al meridione sussiste ancora         l’ombra d’un “maronismo” che, con
 il reato di tipo sanguinario e truculento. La sostanza cambia poco o nulla.150 anni           gran disinvoltura, sta di nuovo
 dopo il conte di Cavour, l'italica penisola si ritrova oggi omogeneizzata e riunificata       ammiccando verso sinistra. Certo che
 infine sotto un solo emblema. Non è quello però dei Savoia o della supposta resistenza        il popolo leghista marcerà e ubbidirà.
 partigiana, bensì delle mazzette e delle tangen all'italiana-
                                            tangenti                 -luigi Cardarelli-
                                               Su “Facebook”, in poco più di due anni, la
                                                 Pagina di “OCCIDENTE”ha raggiunto e
                                             superato la quota di 5.000 Amici (ad ora siamo
                                              già ad oltre 5.200). Un dato che, sicuramente
                                             senza enfatizzare, possiamo definire, senza la
                                                      minima tentazione di “gridare al
                                               miracolo”,quantomeno ragguardevole e “di
                                              rispetto”. Portato d’un lavorio CONTINUO in
                                             termini di informazione e controinformazione
                                              quotidiana che sostanzialmente ha costruito
                                                attorno a questa super-artigianale Agenzia
                                                  una fascia “di attenzione”, una Platea di
                                                    Ascolto che appariva semplicemente
                                                impensabile all’atto della nostra partenza.
                                               Abbiamo volutamente alzato i toni parlando
                                                   di una “Legione”. Non nutriamo certo
                                               l’illusione d’esser “seguiti” da un pubblico
                                             “omogeneo” o tutto “militante”. Ma abbiamo
                                               dimostrato che quando la Destra…”parla da
                                              Destra”, pure in un contesto difficilissimo ed
                                                      ostico, gli interlocutori si trovano,
                                                    l’attenzione si riesce a catalizzarla e
                                               partendo,praticamente, da ZERO s’arriva a
                                              raggiungere, perfino del tutto “disarmati”, il
                                              Target quanto meno d’un Quotidiano medio.
                                                       Non lo diciamo per fare i “Militi
                                             Vanagloriosi”, ma solo per sottolineare come
                                                     e quanto, BEN ALTRI RISULTATI si
                                              otterebbero se, su questa Via, si muovessero
                                               UNITE, con decisione e convinzione tutte le
                                                   forze disperse che a vari livelli e nomi
                                               doiversi, oggi, in Italia, operano ancora nel
                                                 nome e nel segno dei Valori della Destra .



Una Società che “va bene”: Equitalia
in 4 anni ha raddoppiato gli incassi.
                                      L’ 80% di tali incassi proviene da lavoratori dipendenti,
                                      pensionati, piccoli e piccolissimi imprenditori e liberi
                                      professionisti. Persone con le quali Equitalia cerca di far
                                      cassa in tutti i modi, arrivando a iscrivere ipoteche sulle
                                      abitazioni dei morosi anche per crediti di importo
 p                                    bassissimo, nonostante la legge 73/2010 esplicitamente lo
                                      vieti per cifre inferiori agli 8.000 euro. Alle imprese
                                      Equitalia pignora anche beni strumentali e crediti per
                                      debiti non pagati. E allora viene da chiedersi: come pensa
                                      di riscuotere, ad esempio, da un’impresa edile dopo aver
                                      spedito l’ufficiale giudi-ziario a pignorare le ruspe, i
                                      camion o le betoniere? Con cosa potrà lavorare poi

l’imprenditore e come farà a ripagare il debito una volta che gli hanno tolto gli strumenti di
lavoro? A ciò si aggiungano anche altri due aspetti che rasentano il grottesco: anziché il tasso di
interesse legale, Equitalia applica il tasso medio applicato dalle banche sui prestiti (molto più
alto), con la conseguenza che se concede un pagamento rateale del debito gli interessi saranno
pesantissimi. Inoltre Equitalia preferisce vessare chi magari ha poco da pagare ma ha qualche
bene da farsi pignorare, piuttosto che i veri delinquenti, titolari di fatto di imprese, proprietà
immobiliari, barche, aerei, auto di lusso, furbescamente intestati a prestanome, familiari o a
società di capitali italiane ed estere. C’è poi anche un serio rischio futuro: è stata concessa ad
Equitalia la possibilità di effettuare indagini finanziarie, così da sapere se il debitore ha conti
correnti, libretti di risparmio, conti titoli e così via. E’ una follia, anche perché c’è il pericolo
concreto che Equitalia arrivi a pignorare direttamente i conti correnti senza avvertire il
contribuente, così come fa l’Internal Revenue Service (IRS) americano. In tal modo un debitore
rischia di vedersi svuotare il conto alla vigilia del pagamento semestrale della rata del mutuo, e se
non sarà Equitalia sarà la banca a pignorargli la casa!


                              Dalla procura di Milano che indaga sullo scandalo che sta
                                travolgendo la Lega emergono grottesche indiscrezioni.
                                   L'ultima riguarda la banca della Tanzania a cui l'ex
                               tesoriere del Carroccio, Francesco Belsito, voleva versare
                                    quattro milioni e mezzo di investimenti che aveva
                               promosso in prima persona. Secondo quanto si è appreso,
 m                            l'istituto africano, probabilmente insospettito dal carattere
                                 informale dell'operazione e probabilmente spaventato
                                 dalle notizie di cronaca, rifiutò la somma (4,5 milioni!).
                                                                 BRUTO-MARONI
                                                                  E’ PRONTO AL
                                                                     COLPACCIO
                                                                        FINALE:

                                                                  LA LINEA TORNA
                                                                      QUELLA
                                                                    DELLE”MANI
                                                                      LIBERE”
 Dubbi ,ormai, sul tentativo di “virata” ce ne sono pochi. Domenica scorsa sul Messaggero, il
sindaco di Verona, Flavio Tosi, maroniano di ferro, ha rilasciato un'intervista piuttosto                        MALEDETTA SANGUISUGA
significativa a Mario Ajello. Intervista in cui, senza girarci attorno, Tosi fa capire che la nuova
Lega maroniana sarà una Lega che avrà le mani libere, e che al contrario della Lega bossiana
comincerà (o meglio: ricomincerà) a guardare tanto a destra quanto a sinistra, senza
preclusioni. Anche a sinistra, sí. Queste le frasi testuali usate, inequivoche :

« Bisogna vedere su quali temi si può lavorare insieme, dopo di che sia con la destra sia con la sinistra
forme di dialogo e di collaborazione sono assolutamente possibili e auspicabili. Se ci fosse una legge
elettorale che non ci costringe ad alleanze prima del voto, è più facile poi dire: vengo nella maggioranza
di governo, sulla base però della condivisione anche da parte degli altri di alcuni temi per noi
fondamentali e non più rinviabili. A cominciare dal federalismo».
  «Io ritengo che questo tipo di ipotesi possa essere benissimo presa in considerazione. Dobbiamo allearci
con chi ci garantisce il federalismo, nel caso anche con la sinistra. Basta che per questo processo di svolta,
nell’assetto istituzionale ed economico dell’Italia, ci vengano garantiti tempi certi e modi certi. Già siamo
stati fregati da Berlusconi». Sembrano i discorsi d’un qualunquista, d’un opportunista qualunque. Ma
,provenendo da un “politico “in spe, è chiaro che sono in malafede e mirati a celare la verità che “ancora
non si può dire”. E l’Italia ci sta appesa, c’è poco da dire. La Lega appare vicina alla spaccatura. Il
problema, di non poco conto, è soltanto sul nome di CHI sarà costretto ad andar via..Ma a giudicare dalle
condizioni di”difesa nel bunker” cui è ridotta la famiglia Bossi…ci pare che sull’Esito finale ci sia ben
poco da dubitare. Bossi appare già un novello Gheddafi arroccato a Tripoli.
.


 CAZZEGGIANDO DA TONTI SUL NOME DI MONTI
 CAZZEGGIANDO DA TONTI SUL NOME DI MONTI
MarioMonti non è il travestimento ecologico di Male- i-Conti. MarioMonti non ha
vincoli paesaggistici e non ha in testa rifugi da cui ammirare il panorama, fino al
mare. MarioMonti da piccolo non si chiamava Marino Collina. MarioMonti non frana
e da lui non si staccano i massoni, non domina su burroni ma su bocconi.
MarioMonti, benché tecnico, non ripara i frigoriferi. MarioMonti, benché tecnico,
non allena il Varese calcio. Mario-Monti, benché tecnico, non ha le valvole al posto
dei genitali. MarioMonti non va in default se è depresso e se si eccita non s’impenna
l’indice Mibtel. MarioMonti non saluta gli sconosciuti dicendo «prego inserire la
tessera» e non saluta chi conosce alzando il braccio in segno di Telepass. MarioMonti
non è la fermata della via crucis che precede Monti dei pegni e Monti di pietà.
MarioMonti non è un luogo vago in cui si fanno sacrifici umani, non è un robottino di
marca tedesca per spremere gli italiani. MarioMonti non fa miracoli, ma li pretende
dai contribuenti.                       -(Marcello Veneziani)-
                                                              Il Pdl respinge al mittente la proposta del
                                                                governo sulla riforma delle norme che         E’ INCONCEPIBILE che un
                                                            regolamentano i Rimborsi ai partiti. Giorni                maturo
                                                                                                                popolo maturo non capisca
                                                            fa il ministro della Giustizia Severino aveva     quando bisogna far Sacrifici….
                                                              fatto sapere che l'esecutivo era pronto "a        …CHE CAZZO STATE A
                                                             intervenire, anche con un decreto legge" o             TIRARE UOVA,
                                                              con l'inserimento di nuove norme del ddl
                                                                  anticorruzione, ora all'esame delle
                                                                                                                    SELVAGGI !!
                                                             commissioni . Una proposta che ha trovato
                                                               il muro del Pdl, che avverte per voce di
                                                            Cicchitto: la norma serve ma non è compito
                                                             dell'esecutivo, bensì degli stessi partiti che
                                                            "devono regolamentarsi". Il ruolo, spiega, è
                                                             delle Camere. Figurarsi chi ci crede!


                                                  Intrappolati in un meccanismo infernale ed
                                                inumano, con “rimedi” assai peggiori del Male




Durante il governo Monti, la Crisi nostrana non ha       cambiato marcia e ha continuato a peggiorare.
Secondo i dati ISTAT durante il mese di febbraio è aumentata la forbice tra l’aumento delle
retribuzioni contrattuali orarie (+1,4%) e il livello d’inflazione (+3,3); su base annua, ha toccato una
                             entuali,
differenza di 1,9 punti percentuali, che rappresenta il divario più alto dall’agosto del 1995.
In più la forbice tra ricchi e poveri continua a crescere inesorabilmente a causa di uno spostamento
     abba
sempre maggiore della ricchezza, dai salari alla speculazione finanziaria che viene re   remunerata non
con i profitti dello sviluppo economico che resta una chimera, ma riducendo la ricchezza reale dei
cittadini che lavorano onestamente e in grandi difficoltà, tartassati da tasse e minacciati nei loro
                                               uzione
diritti fondamentali alla salute, alla istruzione e ad una vita dignitosa mentre continuano
indisturbate le attività illegali, le aziende che falsano i bilanci, i partiti che incassano dieci volte
quello che hanno speso per le campagne elettorali, i politici che ricevono benefici finanziari ed
     omici
economici a loro insaputa, coloro che esportano i capitali nei paradisi fiscali e se la ridono delle
profonde sofferenze del Paese Reale. Il tutto espressione di una società corrotta che ha perso i più
elementari valori della solidarietà e della sussidarietà.
 Abbiamo toccato il record di imprese fallite nel 2011 in Italia: ben 11.615 con una perdita del posto
di lavoro di ben 50.000 lavoratori. Si tratta del dato peggiore degli ultimi quattro anni secondo la
Cgia di Mestre, autrice del rapporto. E non è certo, caro Monti, causa dell'art. 18 o della scarsa
liberalizzazione! Al contrario. In moltissimi casi tali fallimenti sono provocati proprio da fattori
legati alla politica governativa. In primo luogo dal grave ritardo nei pagamenti delle forniture da
         lle
parte delle pubbliche amministrazioni che nel 2009 avevano accumulato debiti in ritardo per oltre
27 miliardi di euro, pari al 2,7% del PIL di quell'anno! Un'altra causa è la difficoltà di ottenere un
prestito dalle banche. Circostanza questa molto grave se consid  consideriamo che la Banca Centrale
Europea ha offerto loro oltre 900 miliardi di prestiti all'1%. E' evidente che se parte di queste stesse
somme fossero state offerte nel caso specifico al nostro Paese per ridurre il debito pubblico e
sostenere la ripresa e il relativo sviluppo, avremmo ripianato una parte del debito e destinato il 4     4-
5% degli interessi così risparmiati agli investimenti produttivi. Invece il governo continua a subire il
dominio degli speculatori finanziari invece di cambiare radicalmente la poli politica finanziaria a livello
nazionale ed internazionale.                                                                                   FERMARSI A
 Una terza causa di fallimento è l'eccessivo costo dei fattori produttivi e della pressione fiscale che
rende il sistema Italia non competitivo; in particolare, appare inaccettabile l'attuale cuneo fi   fiscale,
                                                                                                               RIFLETTERE
cioè la differenza tra il costo del lavoro che una impresa deve sostenere verso i lavoratori e la
redistribuzione netta del salario che rimane a disposizione del lavoratore.
 Potremmo continuare dicendo che nel mese di febbraio è aumentata ulteriorm             ulteriormente la
disoccupazione giovanile che ha registrato un ulteriore incremento rispetto al mese di gennaio,
raggiungendo il 31,1%.
 Non bisogna comunque dimenticare e sottolineare che il nocciolo e la soluzione reale del problema
                                                                                              4-5
risiedono nel ridurre drasticamente le rendite speculative finanziarie che superano di 4 punti la
crescita effettiva e che bisogna assolutamente e a tutti i costi destinare questa somma di circa 70  70-80
                                                                      elaborare
miliardi agli investimenti e alle attività produttive. Si tratta di elabora una serie di misure in
questo settore specifico che potrebbero e dovrebbero rivedere il potere attuale delle banche e delle
società finanziarie. In particolare bisognerebbe negoziare un prestito all'1% di almeno 400 - 500
                               cipio
miliardi e riaffermare il principio che il capitale deve essere controllato dagli Stati sovrani e che le
banche e le società finanziarie e di rating NON sono dei corpi esterni e superiori agli stessi Stati.
drasticamente la funzione dei mercati. Cosa molto difficile per Monti essendo radicalmente diverso
il suo sentire, il suo pensare e il suo operare. Egli vuole e può "razionalizzare" i mercati e
richiamare gli investimenti riducendo le "barriere di ingresso" del mercato del lavoro anche se
                                               ualità
questo possa comportare la riduzione della qualità di vita per milioni di italiani.
 In questo quadro complessivo nazionale ed internazionale, c'è da aspettarsi , perciò, che la ripresa
ritarderà ulteriormente e che i miglioramenti produttivi che saremo capaci di realizzare, saranno
                  to
goduti soprattutto dai nostri creditori mentre noi e i nostri figli dovremmo continuare a
     ecce                                    capitalismo
rimanere schiavi dei Nuovi Mostri del neo-capitalismo senza Patria.
                                             Non abbiamo la fissazione delle Congiure : i
                                            Grandi poteri internazionali che muovono la                    CHE CI RESTA DA SPERARE ?
                                            Finanza esistono eccome… basta saper dove
                                                                                                                      Una PIZZA per
                                              guardare e saper riconoscere la loro firma
                                                                                                                      il Sig. Monty !




                                                                             -di Monica Davià-

                                                   *Sembra l’utopia del folle, rappresentata nel
                                                                     in
cartone animato, o nel filmetto creato ad hoc contro i nazisti… i modo che tutti i semplici, che
non si interessano di politica, continuino a credere che sia irrealizzabile… Per renderla credibile
la storiella, hanno pure ridotto al silenzio i n  nazisti e i fascisti, colpevoli d’essersi rifiutati di
sottomettersi alla schiavitù della moneta, come uno dei qualsiasi degli Stati all’oggi occupati anzi
LIBERATI o “civilizzati”, dal famoso trio DEMOCRATICO. Invece è possibile, ed estremamente                                Ci risiamo:
facile, come? In gran parte sono già riusciti, basti pensare che tutti nel mondo ad eccezione dei                      da “celoduristi”
pochi rimasti sovrani, pagano la moneta, per ottenere il numero di banconote stabilite dalle                             a scopatori !
banche centrali, che le quote delle banche cencentrali, sono acquistabili solo attraverso le banche                     E’ una vera e
“nazionali” degli stati ad esempio la UE, che nei consigli di amministrazione delle banche                            propria fissazione!
nazionali si, ma private e non pubbliche siedono fondazioni (esentate da tasse), create da grossi
                  i
gruppi bancari di proprietà di società di assicurazioni che fanno capo a partiti di ogni genere. In
questo modo, l’informazione e le scelte politiche dei governi saranno pilotate in base agli accordi
                                                                           loro
stretti durante colazioni e pranzi ufficiosi e non, son sempre fra di lo e non fanno altro che
portare avanti piani e ordini ricevuti dai padroni della terra quelli della Federal o della banca
Inglese ; solo loro “stampano” e partono a salvare chi ha bisogno di ricevere una lezione LA
                                              ati
DEMOCRAZIA, strano siano tutti quegli stati proprietari di risorse naturali o che siano sovrani
di moneta.. un ciclo che si ripete da almeno 150 anni.

 A) Oggi, hanno vari modi, per appropriarsi di risorse o mettere un popolo in ginocchio…Il più
visibile è quello della crisi FINANZIARIA, che nulla a che vedere con economia reale, con
possedimenti immobili (palazzi, case, terreni, risorse naturali cui acqua petrolio gas.. o terre rare
                                                        piazzano ai governi e che tengono per le palle
e minerali) la scusa per far approvare dai servi, che piazz
(altrimenti le società di assicurazione fallirebbero al primo vento di calo in borsa), norme e tasse
che li facilitano negli acquisti e negli espropri di proprietà nazionali;

 B) Con le migrazioni incontrollate, al fine di creare dissidi e fastidi ai cittadini autoctoni, con al
scusa di tacciare di razzismo si permette all’invasore di creare caos e malcontento.. tutto per
distrarre l’attenzione dal loro operato causa del malessere di tutti i popoli, tanto loro anche nel
caos guadagnano comunque, tutti usano le banche e acquistano cose inutili nei loro supermercati.

C) La moneta, tolti Russia, Cina, Iran, Siria, Venezuela, Giappone o Corea del Nord unici ad
esser rimasti sovrani, il resto PAGA per avere denaro che in altri tempi poteva tranquillamente
stamparsi in base alla necessità sociale e di stato. COSI’ si crea il DEBITO PUBBLICO poi..modo            …adesso pure mazziato !
per guadagnare ingenti somme di interessi a quota fissa tutti gli anni, senza far nulla tanto il
                              do
debito pubblico non è in grado di pagarlo nessuno.


 Questo era fino a pochi anni fa,; dopo hanno perfezionato il piano e fatto altri conti, perché tutto
                                            e
si basa su cifre e bilanci.. Il mondo grazie a loro è affamato, in alcuni SStati si spende il 60% del
guadagno per nutrirsi e fare la spesa, indice del limite di disperazione in corso. Anche le rivolte e
le proteste per fame generano caos utile ai padroni del mondo. In Italia ci sono 8 milioni di
                                 olarmente
poveri, che non mangiano regolarmente e si presentano alla C   Caritas, le risorse idriche del pianeta
se non sono contaminate in molti luoghi si stanno esaurendo.. Quindi la corsa all’oro di questo
                                                                               La
periodo storico è verso l’acqua, e verso la terra che consentirà colture.. L terra tanto cara e
amata da Mussolini, quella che non tradisce mai.. La Cina e l’India o Brasile, sono le regioni che
più puntano ad acquisti è nata di recente da loro una nuova classe media che esige e chiede nuovi
prodotti (considerate che nessuna nazione guidata da persone sane di mente o oneste
                               a                             agricoltura).
svenderebbe tutta la terra che ha disponibile per l’ agricoltura E’ aumentata in modo
                                               ari,
esponenziale la domanda per prodotti caseari, di frumento, granturco e carne bovina, in un
momento in cui l’eccesso di capacità produttiva a livello globale si è ridotto. Quindi non importa
in che modo piegheranno i popoli per rubargli la terra, ma la ruberanno, mentre gente af   affamata e
disperata si suicida, scenderà in piazza in tumulti, o protesterà e si scontrerà con stranieri cui è
                                                           grandi
stata promessa la terra di Canaan; e nel mezzo LORO i grand “liberatori” del mondo grazie
a leggi fatte ad hoc da governi a loro asserviti, acquisteranno senza difficoltà enormi quantità di
terra NAZIONALE distruggendo la classe media da una parte per vendere all’altra più ricca, ma
                                    litiche
inaccessibile per questioni politiche (lì ci sono meno corrotti)… battendo sul tempo
l’espansionismo economico dei rivali, soddisfacendo per primi la domanda ed assicurandosi il
futuro di sopravvivenza, visto che le risorse naturali sono destinate ad esaurirsi in ogni campo.
Mentre nei paesi colpiti dai loro investimenti la fame scatenerà rivoluzioni e devastazione.
BASTA guardare l’Africa per comprendere il destino cui ci hanno condannato i nostri politici, e
                                                                               hanno
tranquilli per essere sicuri di gestire l’80% del mondo in modo perfetto, han pronti i micro-
                   hi
chips che fra pochi mesi saranno obbligatori in A   America e presto in Europa, e tanti vaccini per
eliminare quelle bocche, che pretenderanno cibo o acqua fra pochi anni..
 )
CON QUESTO NUMERO “OCCIDENTE” CONCLUDE IL SUO 3° ANNO DI VITA


  ò




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 “

  “Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con
  niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Sparta.” -M Bardèche-

  Palermo------------------n°                82---------------18 Aprile 2012

                                                                                              "Cancellare del tutto i finanziamenti
                                                                                              pubblici ai partiti - già parzialmente
                                                                                              tagliati dalle manovre 2010-2011 -
                                                                                              sarebbe un errore drammatico, che
                                                                                              punirebbe tutti allo stesso modo e
                                                                                              metterebbe la politica nelle mani delle
                                                                                              lobbies". Così , in maniera farisaica e
                                                                                              scontata ,Alfano, Bersani e Casini nella
                                                                                              relazione alla loro legge sulla
                                                                                              trasparenza dei partiti. Una recita allo
                                                                                              stato puro, il classico modo dei banditi
                                                                                              di difendere il loro bottino.
                                                                                              Ammantare di belle parole, indicare
                                                                                              uno “scopo diverso e superiore” per
                                                                                              prendere tempo, far calare il livello
                                                                                              dell’attenzione dell’opinione pubblica,
                                                                                              richiedere uno strumento legislativo
                                                                                              più raffinato, invocare magari l’art. 49
                                                                                              della Costituzione, shakerare ben bene,
                                                                                              straparlare di Commissioni, di “leggi
                                                                                              costituzionali”, complicare il discorso
                                                                                              fino a renderlo incomprensibile, per
                                                                                              poi archiviare tutto, lasciandolo
                                                                                              esattamente invariato, al primo
                                                                                              insorgere d’una nuova fiammata
                                                                                              dell’opinione pubblica, insufflata dalla
                                                                                              stampa ed al primo Evento
                                                                                              emergenziale capace di far volgere
                                                                                              “altrove” la pubblica attenzione. Mille
                                                                                              volte più una, la democrazia italiana
*Per decenni, la teoria del complotto è stata un’esclusiva della sinistra. Il vecchio         ha gelosamente custodito e salvato così
Pci e i suoi eredi spiegavano le loro sfortune politiche con l’intervento di qualche          i propri svarioni, le proprie storture, le
misteriosa congiura. Messa in atto dai soggetti più diversi: i capitalisti, i militari, la    proprie vergogne. Glissando.
Cia i servizi segreti nostrani, la massoneria. Ogni tanto emergeva il sospetto di un          Coprendo tutto con valanghe di parole.
golpe in arrivo. E le Botteghe Oscure ordinavano ai dirigenti di dormire fuori casa. Se       Facendo chetare le acque immergendo
il complotto non c’era, si rimediava con un fantasma diverso: l’Operazione. Sempre            ogni materia a bagnomaria in qualche
accompagnata da un corredo di parole inquietanti: oscura, dai confini ambigui,                Commissione parlamentare
rivolta a obiettivi nefandi. Ne ha fatto le spese perfino Giampaolo Pansa quando              inconcludente creata ad hoc. Fu così
pubblicò ,nel 2003, “Il sangue dei vinti”;            le sinistre allora     denunciarono     che fu aggirato l’ostacolo di un
l’Operazione Pansa una specie di “Piano Oscuro” per “infangare la Resistenza” e               referendum , quello del ’93, che vide il
mirato a tenere il sacco al centrodestra di Berlusconi.Adesso il ritorno dell’eterno          popolo italiano UNANIME contro la
complotto avviene, anche a posteriori, sotto la bandiere del Cavaliere. Di fronte alla        vergogna del Finanziamento Pubblico.
catastrofe d’immagine provocata dai festini di Palazzo Grazioli e di villa Certosa,           E’ così che i Signorotti odierni hanno
una parte del Pdl strillò e strilla ancora alla congiura. E ha puntato il dito contro la      chiaramente deciso di continuare a
manina dei servizi deviati. Mossi da qualche potenza straniera che non approvava la           gestire questa sporca e squalificante
politica estera del Governo. E in prima fila ci sono sempre gli Stati Uniti, contrari         vicenda di cui il caso-Lega non è che
all’intesa fra Berlusconi e il russo Putin. Ed il tutto per giustificare il Golpe Bianco di   una patetica, caricaturale Punta
Monti. Il centrodestra, la Storia vorrebbe presentarla infiocchettata così.                   d’Iceberg. Una goffa imitazione
Purtroppo per il Cavaliere, la realtà fu un’altra. I complotti nascono e operano nel          arrivata tardi e male dai “cugini di
buio. Invece la Questione Sessuale crebbe alla luce del sole e sotto gli occhi di tutti.      Campagna”, goffi da far ridere, ma
Il tormentone iniziò sulle pagine di Repubblica. Ossia nero su bianco, a disposizione         inquietanti nel loro uniformarsi al
del pubblico in centinaia di migliaia di copie. I Segnali progredirono nel tempo.             Peggio di una Repubblica mai riuscita
Può esser stato disdicevole che un quotidiano importante, con una storia dignitosa,           a liberarsi della fama (meritatissima)
si sia ridotto ad avere come unica missione quella di distruggere un uomo politico.           di Belpaese dei Politicastri più
Di solito, questo tipo di compito viene assolto da fogli minori, la cosiddetta “stampa        arraffoni e cialtroni, di Patria ideale
gialla”. Ma ciascun giornale è padrone del proprio destino. Se Berlusconi è caduto,il         per Corrotti e corruttori, di Zona
direttore di Repubblica, Mauro, verrà ricordato soltanto per questa impresa. Ma che           Franca per lobbisti e faccendieri senza
nessuno, per favore, a posteriori metta in campo la CIA. Berlusconi è caduto per la           pudore d’ogni specie e “tessera”.
sua incapacità di “frenare” dinanzi ad un Ostacolo che era assolutamente evidente.
                                                  Sta per finire la luna di miele di Monty coi
                                                “grandi partiti”. Già lo vedono come un Ladro.


                                             Gli Italiani saccheggiati
                                                come fosse passato
                                                 Lu
                                                 Lupin o Diabolik…
       Montik                                                                         Cardarelli-
                                                                            -di Luigi Cardarelli-
*Casini   a parte, le ultime dichiarazioni dei maggiorenti di pd e pdl lasciano invero
trasparire che la luna di miele tra Mario Monti ed il ceto politico italiano è durata
appena l'espace d'un matin. E non potrebbe essere altrimenti, dal momento che
abbiamo più morti della Grecia. L'ex ministro Brunetta ha tuonato dicendo quindi che
non vede proprio cosa resti a fare tal governo se non abbatte almeno di 300 miliardi il
nostro debito mostruoso. Giustissimo, ma nat    naturalmente glissa rapido su quello zero
assoluto da Lui compiuto per ben 4 anni consecutivamente. Perchè il cancro basale che
da decenni ci attanaglia non è stato trattato con il bisturi, neanche con la chemio. Anzi,
l'avvenuto rialzo dello spread aumenta ancor più il nostro doloroso esborso in quanto ad
annuali interessi da pagare. A giudicare dagli ultimissimi dati sui consumi, i
quali evidenziano una sostanziale tenuta dei beni di lusso tipo la Ferrari, sarebbe stata
assai meno recessiva una tassa patrimoniale vera. Al posto di queste manovre ad hoc
       nno
che hanno solo distrutto la residua voglia ed il rimanente spirito d'iniziativa della classe
media ed imprenditoriale. Se i consensi verso superMario girano rapidamente al brutto,
figuriamoci cosa avverrà allorchè dovremo mandar giù la parte più indigesta e vele velenosa
della ricetta horribilis che ci è stata propinata. Già, perchè la medicina amara, la cicuta
letale dell'IMU e dell'aumento IVA non solo dobbiamo ancora digerirle ma non
                                              .
le abbiamo neppure perlomeno assaggiate. Nessuno riesce bene a capire i duri sacrifici
     p
del popolo italiano, per potersi mantenere l'Enel, Finmeccanica, la Rai e tutte le
sanguisughe degli enti locali. Se non si vogliono vendere, si faccia allora una riforma
seria. Non pare tollerabile che alla tv si prendano milioni d'euro per presentare piatti
della cucina italica mentre a casa tanti pensionati non trovano niente da mangiare
quasi.Mario Monti e il suo esecutivo di straricchi ed illegittimi boiardi, appaiono ogni                   Trattamento speciale per dirigenti Equitalia
giorno sempre più l'ancora di salvezza delle lobbies e delle banche. Le sue inopportune
dichiarazioni tronfie e super ottimistiche, sono così ridicole come le lauree del
Trota, della Minetti e Rosy Mauro. Però se il popolo incacchiato non si reca al
                                                                           per
seggio, alla corrotta casta in piedi basterà far votare parenti e compari pe continuare a
sopravvivere impunemente. Visti gli scandali a ripetizione che investono la Lega e
Vendola, chi mai candiderà questa finta opposizione infine contro l'ecumenica
ammucchiata generale? Magari De Mita o Cirino Pomicino...

   La Vitola, direttore dell'Avanti ,avrebbe tentato di corrompere nientemeno che il Presidente di
                               Panama. Non si sa in nome e per conto di chi.
                    Piccoli socialisti crescono; dal Pio Albergo Trivulzio a Stati interi.
                        Evolvono da Mariuoli a Mascalzoni Millantatori patentati
                                            di livello internazionale.
                                      Però sempre con UN'IDEA FISSA.
       Lavitola voleva perorare l'assegnazione d'un appalto per la costruzione di nuove carceri.
   Il carcere è un Mito per i socialisti. Adesso, pensando al loro futuro, se li voglion costruire Loro.
                                                                                     internazionalisti.
      In località turistiche amene e con vista-mare. Bisogna esser previdenti. Ed internazion
                                        HASTA GALERA SIEMPRE !




     m
                                                                                                          ULTIMISSIME




                                                                                                          I 4 fantaccini dell’Apocalisse




         Allarme usura in tutta Italia. “Nel 2012 sta dilagando l’usura in tutta l’Italia, in
particolare nel Mezzogiorno, a seguito della grave situazione di difficolta’ economica in cui versano
le famiglie e le piccole imprese. Il sovra indebitamento delle famiglie in Italia, a marzo 2012, e’
cresciuto del 219,9% rispetto allo stesso mese del 2011 e l’usura e’ aumentata del 149,7%”. Lo
rilevano i dati diffusi oggi a Napoli a conclusione del seminario ‘Usura, fisco e compra oro’, che
saranno pubblicati prossimamente su ‘Contribuenti.it’, magazine dell’Associazione contribuenti
italiani.“In Italia nel 2012 sono a rischio d’usura 3.040.000 famiglie e 2.480.000 piccoli imprenditori
– afferma il presidente di Contribuenti.it – Il debito medio delle famiglie italiane ha raggiunto la
cifra di 43.100 euro, mentre quello dei piccoli imprenditori ha raggiunto il tetto dei 63.700 euro. Al
primo posto delle regioni maggiormente esposte all’usura troviamo Campania, Liguria, Valle
d’Aosta, Toscana e Sicilia.


       L'ultima sparata di Mario Borghezio è da internamento. "Inutile negare che la mafia in Sicilia
e la Camorra in Campania sono saldamente radicate nel territorio, quindi una soluzione potrebbe
essere che Monti la venda a uno stato estero o a qualche miliardario visto che non si riesce ad
estirpare il malaffare troppo radicato. Nonostante i numerosi siciliani e campani onesti non c’è
speranza".Ecco la ricetta dell'europarlamentare a KlausCondicio, il talk show di Klaus Davi.
L'esponente del Carroccio poi rincara la dose: "Fossi al posto del premier Monti venderei la Sicilia
agli Usa o a qualche pool di miliardari russi o americani. E se per esempio, come sembrava che si
potesse fare nell’immediato dopo guerra, gli Stati Uniti volessero aggiungere una stellina alla loro
bandiera, allora molto volentieri la Sicilia, ma prima ancora la Campania, perché siamo di fronte a
zone completamente improduttive. Sarebbe un po' alleggerita quella palla al piede che finché siamo
tutti insieme appesantisce il nord". Non è una nostra Caricatura. QUESTA è la Lega. Irredimibile.
Né l’insulto non è restituibile…perché BORGHEZIO NON SE LO COMPREREBBE NESSUNO.
                                                                     AHI !! La commissione Finanze
                                                                        della Camera ha approvato
                                                                     l'emendamento del governo per
                                                                        l'aggiudicazione delle nuove
                                                                     frequenze tv. L'emendamento è
                                                                     presentato al'interno del decreto
                                                                         fiscale e ha ricevuto il voto
                                                                      contrario del Pdl e del Grande
                                                                       Sud. L'emendamento prevede
                                                                         un'asta a pagamento per le
                                                                      assegnazione delle frequenze tv
                                                                     risultate libere dopo il passaggio
                                                                    dall'analogico al digitale. Secondo
                                                                     Paolo Romani, ex ministro delle
                                                                    Comunicazioni del Pdl, il governo
                 vi stiamo preparando un                             e il ministro Passera, avrebbero
                nuovo format di democrazia                               modificato l'accordo senza
                                                                     consultare il suo partito. Ohps !


                                                             l’Esperimento-Monti,
                                        Certamente inedito l’Esperimento
                                       ma siamo certi che sia davvero “a termine” ?




PATRIGNO
*Probabilmente sarà un inedito Format di Democrazia…ma ci sentiamo oppressi da questo algido
     abba                  i
regime montiano.E’ più di una sensazione. Quando ascoltiamo Mario Monti alla radio, e non siamo
suggestionati dalle immagini, abbiamo l’impressione che il premier parli come un automa e non
solo perchè il tono monocorde non lascia trapelare nessuna emozione, mai, nè positiva nè negativa,
                                                           films
nè di rabbia nè di gioia. Vengono alla mente inquietanti fil di fantascienza, tipo “Equilibrium”. A
       i
colpirci è la cadenza: raramente è fluida, ma sempre cadenzata, quasi sincopata, Monti lascia
                                                    nche
sovente un intervallo tra una parola e l’altra, anche le più semplici. E la dizione è piatta, quasi
automatica. L’effetto è da navigatore d’automobile ( “Si – prega – di voltare – a sinistra – dopo – la
rotonda ” ) o se preferite da segreteria telefonica preimpostata (“Non – siamo – in – casa – lasciate –
un – messaggio”), che pesca in un cesto di parole registregistrate o generate da una voce creata dal
computer e le ripropone nella sequenza richiesta. O come una specie di Grande Fratello che arriva
             Un
ovunque…Un “Grande Capo” che parla dall’oltretomba ai suoi su         sudditi. Con la “Voce” frutto di
                                                  tipo
sapienti manipolazioni su poche registrazioni-tipo , “rimontate”… IL problema è che i contenuti
non sono da navigatore, nè da segreteria telefonica, ma riguardano il futuro degli italiani. Con
                                ro
quella voce un po’ così il nostro premier dice di tutto, mai contraddetto dalla stampa che anzi ne
diffonde le dichiarazioni, senza mai chiosarle e tagliandole sempre in modo molto rispettoso senza
                                                              semplice…Sembri l’Uomo del Destino…Il
travisarne il senso. Quando la stampa è amica è tutto più semplice…
Gran Vecchio disceso dalla Montagna. Il Saggio che indica la Via…
               :
Ci chiediamo: ma Monti parla così anche in privato? O forse ha capito che la monotonia può essere
                                     taliani                                    mantenendo alto il suo
ipnotica e che così, prendendo gli Italiani per noia, può far passar di tutto, mant
profilo, la sua aura di finto salvatore della Patria? E se il Parlamento sembra prostrato ai suoi piedi
ed inghiotte colpi uno dopo l’altro…non sorge spontaneo pensare che ci troviamo ai primi passi di
un’anomala “Dittatura Grigia” che, ogni giorno di più, cerca di convincerci della sua necessità, della
sua invincibilità, della sua irreversibilità ? Il termine “Tecnocrazia” non esprime, infatti, il
                                                                                               il
“ricorso” ai Tecnici, ma il loro installarsi al Potere . Senza un termine prefissato per i fine-
rapporto. Un preludio terrificante. Un Incubo ai suoi primi fotogrammi….


                                                                   Mobilitazione generale del Partito
   E vabbè, la Strage non fu                            democratico e del suo giornale, l’Unità. Come
   fascista…Allora possiamo archiviare..                  si permettono quelli di Libertà e giustizia, la
                                                          lobby dei miliardari neopuritani, di scrivere
                                                               proclami antipartiti? Perché i padroni
                                                          dell’opinione pubblica e dei media mettono
                                                           tutti nello stesso mazzo (lo scrive Alfredo
                                                        Reichlin) invece di risparmiare il Pd, una specie
                                                          di paese pulito nel paese sporco secondo la
                                                           vecchia vulgata pasoliniana? Il PD si auto-       2012
                                                              considera davvero, forse, una specie di
                                                        virginale Signorina Felicita costretta a vivere al
                                                          piano di sopra di un postribolo. Peccato che
                                                        sia stata fotografata a più riprese protagonista
                                                           di festini ed orgette proprio a quel piano.
                                                         Perfettamente a suo agio, senza complessi di
    ecce                                                     colpa, senza remore, senza vestiti,senza
          Brescia                                              pudore, senza Niente proprio. Senza
                                                                  nemmeno serbarne memoria….
  IO SINDACO sarei                   Hanno voglia, a Palermo, di mobilitarsi managers
                                        della propaganda e dell’Immagine. La Città è
  meglio di tanti altri             scettica, disillusa. Stanca di chiacchiere e promesse




                                                             -di Giuseppe Bianca-
                                    La campagna elettorale a Palermo imperversa
                                   dura e serrata, come deve essere. Fa bene ai nostri
profondità, ad ampio s             riflessi arrugginiti di fruitori di democrazia ed agisce in
                                   profondità, ad ampio spettro, diradando, almeno per un

 po’, le incrostazioni della superficialità e della mediocre partecipazione alla vita delle
nostre istituzioni. Poi ci ritufferemo, ma ci sarà tempo, nelle nostre malinconie e nelle
nostre insoddisfazioni, sperando di non trovare cassonetti rovesciati per strada, ed
ancora un bilancio da approvare nella quinta città d'Italia. I comunicatori svariano
in tante lingue, le preferite, lo ribadiamo, sono l'aramaico e l'inglese, il siciliano
                        ate
sopravvive nelle borgate che da noi si presentano copiose ed affollate di candidati alla
ricerca del consenso. Gli"opinion makers"supportano, accompagnano, consigliano, a
volte affondano , gli aspiranti sindaci. Gli chiedono di sorprendere, di rimuovere quel
torpore misto ad indifferenza che pure si può trovare in una città illusa ma disillusa. A
volte il profilo giusto sarebbe paradossalmente quello bassso. Dire e non dire, notare
senza disappunto, partecipare senza omologarsi. All'indomani della fine del governo
Berlusconi ultimo scorso, Sacconi e Brunetta usavano un linguaggio da CGIL senza
mezzi termini. Nessuno li avrebbe scambiati per ex ministri freschi freschi.
Ci hanno sopreso! I nostri bravi comunicatori, in alcuni casi, vogliono proprio toglierci
il dubbio sciorinando non soltanto il valzer delle ovvietà che sarebbe il male minore,
ma quel che è peggio, la fiera dei paradossi. Il gioco a sorprendere l'elettore rivela una
difficoltà di base a farsi ascoltare ed alla fine toglie il dubbio sulla sua reale consistenza
(pochina in verità). Angelino ex delfino che si è fatto un giro a Palermo si è subito sentito
un'estraneo. Facce poco rassicuranti di politici locali frastornati da questa transizione
incerta, che cercavano rassicurazioni, e sondaggi spulci    spulciati con l'indice ed il pollice
all'insegna di inutili e vaghi distinguo. Poi bagni di folla a tiratura limitata e la
sensazione che c'è molto da lavorare. Lui , che il Master in politica l'ha preso a pieni
voti intanto si è tirato Giovannino detto Gianfranco dalla sua parte a condividere il
destino elettorale di Massimo Costa. Che domani nessuno si possa smarcare.
Chi vuole dovrà partire sulla linea del fuorigioco e sperare negli errori della difesa.


                                           OGNI EURO TRATTENUTO
                                             UN VOTO PERDUTO
                                               (Dio acceca coloro
                                               che vuol perdere)

                      I Partiti “grossi”che vogliono tenersi il
finanziamento pubblico e ventilano il rischio di finire il mano alla lobby sono finiti. E
lo dimostrano mille e mille successi (per ora non elettorali )di singoli e gruppi che hanno
innalzato la bandiera dell’ antipolitica. Questi non sono ancora voti in libera uscita, ma sono
voti già perduti dalla politica e dai partiti e rischiano di non tornare più, perché sono
l'anticamera di quell'astensione che rappresenta il primo e il più grande partito che sta
dilagando in tutta la Nazione. Anche Facci su “Libero” ricorda che la fiducia nei partiti arrivata
al 2% (meno dei sostenitori dei partiti stessi) è una cartina di tornasole dello stato comatoso in
                     iti
cui gli stessi partiti versano. Non regge l'argomentazione di Alfano, Casini e Bersani secondo cui
se rinunciano ai finanziamenti i partiti finiscono nelle mani delle lobby perché da tempo i
                                                                                     ufficialmente
partiti sono al servizio di cordate economiche opache ed interloquiscono ufficialmen con
ogni tipo di Lobby. Né si regge in piedi logicamente l’argomento per cui o il permanere di
questi finanziamenti potrebbe divenire l’avvio di chissà quale operazione di Palingenesi e/o di
auto-moralizzazione.
Per il semplice motivo che dei Partiti parla la Costituzione e che dunque, per dar loro una sorta
di riconoscimento giuridico occorrerebbe por mano ad una ardua opera di legislazione mirata
a porre in votazione norme di attuazione costituzionale. E lì tutto annegherebbe nel soli       solito,
grigio oceano di chiacchiere, ideologismi, alibi mascherati da Questioni di Principio. Perché se
                                            tutt’oggi,
Nulla è stato toccato in quest’ambito a tutt’oggi non si capisce proprio COSA dovrebbe indurre
                                                 mutilazione
i Partiti a questo sforzo eccezionale di auto-mutilazione proprio in un momento in cui massima
è la loro autentica Paura per l’Indignazione montante in tutta Italia e, dunque, quando proprio
                                              difesa
più forte si fa il loro ferino istinto d’auto-difesa ai fini della stessa Sopravvivenza.

								
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