POF Medie 2010 11 by 6s04Sw6

VIEWS: 7 PAGES: 58

									SCUOLA SUPERIORE DI I GRADO
     “BEATA ANGELINA”
          Via Ardeatina, 292 – 00042 Anzio
                Tel.e fax 06 9874564




    Piano dell’Offerta Formativa




                                             1
            PREMESSA
________________________________

Il Piano dell’Offerta Formativa è il documento fondamentale che
costituisce l’identità della scuola, nell’ambito dell’autonomia (art.
3 comma 1 del reg. delle istituzioni scolastiche emanato con D.P.R.
n. 275/1999), e che viene elaborato dal Collegio dei Docenti ed
adottato dal Consiglio d’Istituto.

Lo scopo del documento, elaborato dal Collegio dei Docenti e
adottato dal Consiglio d’ Istituto è consentire la partecipazione
attiva di tutte le componenti dell’istituzione scolastica e, in
particolare, degli alunni e delle famiglie, attraverso la condivisione
degli intenti programmatici e degli assetti operativi della scuola.
I percorsi formativi esplicitati nel documento, le scelte innovative
nel campo della formazione e dell’organizzazione scolastica,
l’integrazione con altre scuole e con gli enti territoriali, l’attività
progettuale delle diverse iniziative sono il “biglietto da visita” di
una scuola che vuole offrire un servizio di qualità e potranno
essere utilizzati come alcuni degli indicatori nell’ambito della
valutazione del servizio offerto all’utenza (Circ. 194 del 4.8.99).




                                                                      2
              Finalità
________________________________

Il P.O.F. si propone di:

   Innalzare il livello di scolarità e di successo scolastico
    attraverso specifiche attività di ampliamento dell’offerta
    formativa
   Offrire un percorso formativo qualificato in base ai bisogni
    ed alle attese espresse
   Garantire e favorire l’unitarietà dell’azione dei diversi attori
    scolastici
   Rendere espliciti gli obiettivi e gli esiti del piano formativo
    eseguiti
   Razionalizzare l’utilizzo delle risorse disponibili in modo da
    ottenere i migliori risultati possibili attraverso una precisa
    definizione delle strategie di gestione
   Prevedere un sistema di valutazione del servizio erogato per
    migliorarne la qualità
   Porre l’istituzione scolastica all’interno del contesto delle
    scuole europee




                                                                   3
Il P.O.F. abbraccia tre ambiti:

ANALITICO
- Lettura del territorio
- Istituzione scolastica
- Risorse interne ed esterne della scuola

PROGETTUALE
- Organizzazione della scuola
- Organizzazione dell’offerta formativa
- Ampliamento dell’offerta formativa
- Principi educativi
- Obiettivi formativi.

GESTIONALE
- Diritti e doveri
- Valutazione del servizio
- Gestione delle risorse




                                            4
Ambito analitico




                   5
                        Dove siamo?
                         Chi siamo?

Anzio: il territorio

Economia

50.000 abitanti circa, fonda la sua ricchezza soprattutto sul
settore terziario.
Sono presenti sul territorio poche e piccole industrie, ad
eccezione della Colgate-Palmolive.
E’ comunque fiorente il mercato ittico che rifornisce l’intera
regione. I suoi prodotti sono apprezzati a livello nazionale.



Popolazione

Il nucleo originario degli abitanti si è notevolmente sviluppato
arricchendosi di nuovi residenti provenienti dalla capitale in cerca
di abitazioni più economiche, alla ricerca di un ambiente meno
inquinato e di spazi idonei ai bambini.
Di conseguenza è aumentato il pendolarismo.
E’ cresciuto negli anni anche il fenomeno dell’immigrazione
extracomunitaria senza conseguenze negative sul territorio.




                                                                   6
Chi siamo-

L’antica Antium, potente città dei Volsci che occupava nell’VIII
sec. a. C. anche gran parte del territorio di Nettuno ha origini
leggendarie.
Secondo Xenagora infatti la città fu fondata da Anteo, figlio di
Ulisse e della maga Circe, mentre il ciclo troiano indica Ascanio
figlio di Enea come fondatore.
Nonostante i reperti archeologici risalenti all’età della pietra
dimostrino la presenza dell’uomo fin dall’epoca lontana, le fonti
storiche fanno risalire agli inizi del primo millennio a.C. le origini
del primo nucleo dell’attuale cittadina.

E’ in questo affascinante contesto che sorge il nostro Istituto
ubicato a pochi passi dal mare. La scuola, voluta dalle “figlie” della
Beata Angelina da Foligno e costruita nel 1957 è oggi gestita da
personale laico che proseguendo l’opera delle sue predecessore si
dedica alla formazione culturale, morale ed educativa dei suoi
allievi con particolare attenzione alle esigenze di innovazione e al
rispetto delle tradizioni che la compagine socio-culturale
manifesta.
Per la realizzazione delle finalità educative e didattiche la scuola
si pone in rapporto costante con la realtà che la circonda e della
quale è parte costitutiva ed integrante ed usufruisce delle risorse
(associazioni) e strutture presenti sul territorio (Cinema e
Teatro).




                                                                     7
                  Comunità scolastica

Gli alunni provengono, nella maggior parte dei casi, dalla scuola
primaria del nostro istituto.
La comunità scolastica è costituita da ragazzi italiani e stranieri,
tra i quali si sono instaurati ottimi rapporti di convivenza. La
presenza degli alunni stranieri arricchisce il tessuto culturale ed
è l’occasione per una educazione alla multi cultura ed alla
tolleranza.
Compagni e docenti aiutano l’alunno straniero a superare gli
ostacoli della nuova lingua e delle nuove usanze nel rispetto delle
proprie.
La popolazione scolastica si dimostra stabile nella crescita.




                                                                   8
                    Il nostro istituto

STRUTTURA-L’edificio                scolastico sorge su di un’area
recintata di circa 5000 mq ed accoglie un’utenza che si sviluppa su
di un territorio molto vasto: da Anzio centro a Lido dei Pini,
Cavallo morto Tor San Lorenzo, in cui il ruolo del nostro plesso è
anche quello di aggregante sociale per gli adolescenti. Si articola
su tre livelli, nei quali si trovano: 15 aule, gli uffici della
Segreteria scolastica e del personale, la Presidenza, la sala
docenti, la palestra interna ed esterna, la biblioteca, un’aula
dedicata al laboratorio di informatica, la sala mensa, aula di
musica, 1 aula per le specifiche attività di sostegno per gli alunni
diversamente abili, servizi igienici, cucina attrezzata e gestita
dalla scuola stessa.



STRUMENTI-I sussidi sui quali la scuola può contare
per lo svolgimento e l’approfondimento delle attività didattiche
sono: 1 televisore, 10 postazioni multimediali, 1 lab. Musicale,
viedeo registratore e lettore DVD, fotocopiatrice e stampatrice.




                                                                   9
                   EQUIPE SCOLASTICA


                          DIRIGENTE
                        Anna Lisa Caronti



                                                 VICARIA
                                            Micaela Novelli

             CORPO DOCENTE

Italiano-Storia-Geografia:
Licia Resta
Monica Lo Cascio

Matematica-Scienze-Informatica:
Micaela Novelli

Lingue Straniere:
Pamela Aureli Mattarocchia

Arte e Immagine:
Anna Sacchetti

Tecnologia:
Anna Sacchetti

Educazione musicale:
Gino Canini

Scienze motorie e sportive:
Cristina Olivelli

Religione:

                                                              10
         Risorse del territorio

-   Scuole materne ed elementari statali e paritarie
-   Un liceo scientifico
-   Un liceo classico
-   Un istituto professionale per il commercio
-   Un Istituto d’Arte
-   Un Istituto Alberghiero

-   Una piscina comunale e due private
-   Palestre private
-   Scuola di vela
-   Scuola per le patenti nautiche
-   Scuola calcio
-   Scuola rugby
-   Scherma
-   Baseball
-   Basket
-   Pallavolo
-   Atletica
-   Ginnastica e arti marziali

-   Sale cinematografiche
-   Associazioni proloco
-   Ufficio Informazioni turistiche Provinciale
-   Associazioni culturali e parrocchiali
-   Biblioteca e mediateca comunale
-   Centro studi e ricerche Sbarco di Anzio e Museo dello sbarco
-   Museo archeologico Villa di Nerone

- Un Ospedale ed ambulatori polispecializzati
                                                              11
-   C.R.I.
-   Avis
-   Associazioni di volontariato
-   CAV-Caritas
-   Centro di prima accoglienza Don Orione

- Riserva naturale di Tor Caldara gestita dal WWF




                                                    12
Organizzazione del sistema scolastico




                                        13
   Organizzazione oraria del tempo scuola
L’attuazione della Riforma introdotta dalla Legge n° 53 del
28/03/2003, prevede la scelta fra tre diverse modalità orarie
(29 o 30 o 33 ore settimanali).
La scuola Beata Angelina ha adottato il curricolo normale a 29 ore
settimanali.

      CLASSI PRIMA – SECONDA E TERZA sez. unica

               29 ore su 5 giorni (sabato libero)
             Dal lunedì al venerdì ore 8,30- 13,30

                     Due rientri pomeridiani
              Lunedì e mercoledì ore 14,00-16,00



  - Dal Lunedì al Venerdì è possibile usufruire del servizio
    mensa dalle ore 13,30 alle ore 14,00
  - Nei giorni di non rientro (martedì, giovedì e venerdì) si
    può usufruire del servizio di doposcuola dalle ore 14,00
    alle ore 16,00.




                                                                14
Il tempo scuola

ore         lunedì      martedì    mercoledì    giovedì    venerdì

1°          Lez         Lez        Lez          Lez        Lez
2°          Lez         Lez        Lez          Lez        Lez
3°          Lez         Lez        Lez          Lez        Lez
4°          Lez         Lez        Lez          Lez        Lez
5°          Lez         Lez        Lez          Lez        Lez
6°          Mensa       Mensa      Mensa        Mensa      Mensa
            Lez         Laborat.   Lez          Laborat.   Laborat.
7°          Lez         Laborat.   Lez          Laborat.   Laborat.




     DISCIPLINE DEL CURRICOLO OBBLIGATORIO COMUNE
         Per le classi prima - seconda e terza sez. unica


      DISCIPLINE                               ORE SETTIMANALI

      Italiano                                      6
      Storia                                        2
      Geografia                                     2
      Matematica                                    4
      Scienze                                       2
      Tecnologia                                    2
      Lingua inglese                                2
      2°Lingua straniera                            2
      Arte e immagine                               2
      Educazione musicale                           2
      Educazione motoria                            2
      Religione                                     1
      TOTALE ORE                                    29



                                                                      15
    Organizzazione delle attività opzionali

Laboratori di potenziamento e arricchimento
La scuola offre agli alunni molteplici attività opzionali, che
vengono svolte a classi aperte, per l’intero anno scolastico.


  - Laboratorio di matematica
    Studio guidato
  - Laboratorio di lingue straniere
    Studio guidato
  - Laboratorio di italiano
    Studio privato

Laboratorio Italiano: il laboratorio consente di arricchire
e consolidare la conoscenza delle strutture della lingua
italiana, arricchendo il patrimonio culturale e lessicale.


Laboratorio di Matematica: il laboratorio consente di
consolidare e potenziare le conoscenze logico matematiche
attraverso esercitazioni guidate.

Laboratorio di Lingue straniere: il laboratorio consente
di consolidare le lingue inglese, francese e spagnolo
attraverso un percorso guidato supportato dalla presenza
di un insegnante madre lingua.


                                                            16
                 La scuola con l’offerta
                   formativa intende




                        Educare alla
                          salute e
                        all’ambiente

Promuovere la
 conoscenza                                 Integrare e
dell’ambiente,                             valorizzare le
dei docenti e                                diversità
  del lavoro
  didattico

                                                     17
…..Promuovere la conoscenza dei docenti e del
lavoro didattico………

…nell’ottica della continuità didattica con la
scuola elementare per favorire un inserimento
sereno al successivo grado di istruzione.




                                            18
  Educare alla salute e all’ambiente




       Per acquisire la consapevolezza
       del proprio corpo.




        Per imparare a rispettare e valorizzare
        l’ambiente ed il territorio nella
condivisione delle regole e del vivere civile.




                                             19
Integrare e valorizzare le diversità




 Tutti gli alunni in condizione di svantaggio culturale
              …….i diversamente abili…




…saranno     motivati all’apprendimento, stimolati alla
collaborazione e alla valorizzazione nel gruppo. Verranno
potenziate le abilità sociali e comunicative con percorsi
finalizzati a sviluppare le capacità di osservazione,
attenzione, riflessione, comunicazione. Verranno attivate
e stimolate le capacità di ascolto, comprensione, lettura,
abilità di carattere logico e metodologico, favorendo la
possibilità di comprensione della realtà circostante con la
partecipazione guidata dell’alunno diversamente abile,
secondo le personali capacità, a tutte le attività e alle
offerte messe in atto nella scuola.




                                                         20
Il docente con l’offerta formativa intende:


 - Comunicare agli alunni e ai genitori la propria offerta
   formativa, motivando l’intervento didattico, le
   strategie educative e di valutazione.

 - Favorire la motivazione allo studio attraverso
   l’individuazione di un idoneo metodo, l’individuazione
   dei contenuti funzionali agli obiettivi individuali.

 - Valorizzare quanto di positivo viene espresso da ogni
   alunno sottolineando i progressi realizzati e
   utilizzando gli errori per motivare l’apprendimento.

 - Rispettare le modalità di apprendimento

 - Individuare le diversità

 - Promuovere il senso di responsabilità.




                                                        21
      Il docente con l’offerta formativa
                   intende:




Orientare              l’alunno
                                         Sviluppare      la
                                         comunicazione verbale e le
favorendo il processo di
                                         competenze nei diversi
autovalutazione al fine di
                                         linguaggi multimediali per
accrescere     in    lui     la
                                         stimolare la creatività, le
consapevolezza delle proprie
                                         capacità logiche e di
attitudini in relazione alla
                                         apprendimento del pensiero
scelta del percorso scolastico
                                         operativo anche attraverso
futuro.
                                         la tecnologia informatica.

Stimolare        le capacità di osservazione scientifica, la
comunicazione linguistica, l’espressività artistica e lo studio storico
attraverso laboratori che portino gli alunni a vivere esperienze
significative anche al di fuori della scuola.




                                                                    22
   Il docente con l’offerta formativa
           intende favorire:




           l’integrazione degli alunni
               stranieri attraverso



la conoscenza, la
valorizzazione e la               l’acquisizione, il
diffusione delle diverse          consolidamento
culture                           delle abilità di
                                  base




         Lo sviluppo graduale delle
                 potenzialità




                                                 23
                     L’allievo deve:

Conoscere                            Rispettare

- gli obiettivi didattici ed         - le scadenze date,
  Educativi del proprio              - le regole,
  curricolo                          - le persone,
                                     - gli ambienti e le
- Le fasi dell’apprendimento           attrezzature.




Individuare        il percorso   Saper usare       un
per raggiungerli                 linguaggio adeguato allo
                                 ambiente educativo in
                                 cui ci si trova.




                                                            24
Ampliamento dell’offerta formativa offre

agli alunni l’opportunità di partecipare ai seguenti progetti
che si svolgeranno nell’arco dell’anno scolastico:

 1. Cineforum ha come obiettivi e contenuti:
 - Selezione di films: saranno scelte pellicole con tematiche
   adatte alla sensibilità dei preadolescenti, che li educhino ad
   una selezione personale, rispetto alla massificazione
   televisiva.
 - Visione attiva: si cercherà di abituare gli alunni ad una
   comprensione reale e profonda del messaggio filmico per
   combattere un tipo di visione passiva di un mezzo di
   comunicazione spesso usata come sottofondo delle attività
   quotidiane.
 2. Teatro in lingua
 3. “Natale”: radici storiche e culturali della nascita del
   presepe con realizzazione pratica.
 4. “Diritti dell’uomo”
 5. Lettura: percorsi di lettura, incontri con esperti in
   biblioteca.
 6. Giornalismo: come nasce un quotidiano
 7. Viaggi e visite d’istruzione
 8. Salute e Igiene: esperti (Dentista e Ginecologo, ecc.)
   incontrano gli studenti su tematiche di competenza e
   rispondono alle domande poste loro.
 9. Educazione stradale
 10. Ambiente – WWF
 11. Trinity
 12.Continuità

                                                               25
Educazione alla Convivenza Civile


L’Educazione alla Convivenza Civile (E.C.C.) si articola
in:

  -   Educazione   all’affettività
  -   Educazione   alimentare
  -   Educazione   ambientale
  -   Educazione   alla cittadinanza
  -   Educazione   stradale



Per ciascuna di esse, vengono individuati una serie di
Obiettivi Formativi (O.F.):



  - Educazione all’affettività: Conoscenza delle regole e
    delle ragioni per prevenire il disagio che si manifesta
    sottoforma      di   disarmonie    fisiche,   psichiche,
    intellettuali e relazionali. Capacità di comportarsi in
    modo tale da promuovere per sé e per gli altri un
    benessere fisico strettamente connesso a quello
    psicologico, morale e sociale.




                                                          26
- Educazione      alimentare:     Consapevolezza   della
  necessità di alimentarsi secondo criteri rispettosi
  delle esigenze fisiologiche, in modo non stereotipato
  né conformato ai modelli culturali, che rispondono più
  alle logiche del consumo e del commercio che a quelle
  della salute.

- Educazione ambientale: Rispettare l’ambiente per
  conservarlo e cercare di migliorarlo, ricordando che è
  patrimonio a disposizione di tutti; adottare i
  comportamenti più adeguati per la salvaguardia della
  sicurezza propria e degli altri in condizioni ordinarie o
  straordinarie di pericolo.



- Educazione alla cittadinanza: Avere consapevolezza
  di essere titolare di diritti, ma anche di essere
  soggetto a doveri per lo sviluppo qualitativo della
  convivenza civile. Riflettere sui propri diritti e doveri
  di cittadino nel rispetto degli impegni assunti
  all’interno di un gruppo di persone che condividono le
  regole comuni del vivere insieme.



- Educazione stradale: Comportarsi a scuola (viaggi di
  istruzione compresi), sui mezzi di trasporto, in modo
  da rispettare gli altri, comprendendo l’importanza di
  riconoscere codici e regolamenti stabiliti, e fare
                                                         27
     proprie le ragioni dei diritti, dei divieti e delle
     autorizzazioni che essi contengono.



PROGETTO LETTURA

Progetto Cornelia: Leggere per crescere

Classi impegnate: 1°, 2°, 3° media

Tempi: tutto l’anno scolastico con manifestazione finale a maggio
2011

Contenuti fondamentali: lettura di libri scelti dagli alunni

Obiettivi: Educare alla lettura

Prodotti finali: Conferenza di fine anno, acquisto e donazione di
libri per la biblioteca scolastica

Risorse professionali ed economiche: Docenti della scuola,
biblioteca scolastica, Associazione Cornelia.




                                                                    28
                      Progetto Cornelia

Tale progetto ha come finalità quello di educare gli alunni alla
lettura come veicolo insostituibile di cultura e di crescita, come
mezzo per poter effettuare delle scelte stimolare la creatività e
la fantasia, arricchire il patrimonio lessicale, educare al piacere
dell’ascolto e dell’autonomia di pensiero.
Far partecipare la propria classe a tale iniziativa, quindi significa
creare la strategia più idonea per invogliare gli allievi a leggere ed
a scegliere in maniera sempre più autonoma e consapevole i testi
più vicini ai loro interessi e alle loro curiosità. Coloro che nel corso
dell’anno scolastico avranno letto 4/5 libri, verranno premiati alla
fine di maggio, in un giorno da stabilire, durante una conferenza-
dibattito, alla quale verranno invitate a partecipare anche
personalità della cultura esterne alla scuola.
Sarà compito dei docenti stabilire le modalità e i tempi di verifica
della lettura dei testi scelti dagli alunni.
Per concretizzare tale iniziativa si potrà utilizzare la biblioteca di
classe, d’Istituto o testi in possesso degli alunni stessi. Sarebbe
auspicabile proporre la lettura di un testo e la trasposizione
cinematografica o teatrale dello stesso, sopratutto alla classe
terza.




                                                                      29
PROGETTO EDUCAZONE ALLA LEGALITA
Classi impegnate: 1°, 2°, 3° media

Tempi: tutto l’anno scolastico

Contenuti fondamentali: Approfondimento devianze giovanili e
situazioni a rischio

Obiettivi: Educare al rispetto delle regole e alla legalità,
sviluppare una conoscenza civile.

Prodotti finali: Conferenze, incontri

Risorse professionali ed economiche: Docenti della scuola,
esperti esterni, Polizia di Stato.



EDUCAZIONE ALLA LEGALITA

Fermo restando che è dovere specifico di ogni docente educare
gli alunni alla legalità, (rispetto di se, degli altri, dell’ambiente), si
propone il seguente progetto che prevede incon tri con persone
qualificate esterne alla scuola, come supporto a tale specifico
dovere.

Il progetto si articola in due momenti.
Il primo si prefigge di sensibilizzare gli alunni ai problemi della
delinquenza minorele e si realizzerà in quattro incontri con i
ragazzi tenuti da conoscitori, esperti e testimoni allo scopo di

                                                                        30
conoscere la situazione del territorio, avviare momenti di
riflessione, elaborare possibili proposte.
Le conferenze saranno tenute da rapprentanti di forze
dell’ordine, vigili urbani, amministratori locali.

OBIETTIVI SPECIFICI:
  - Conoscenza dei principi basilari della Costituzione
  - Consapevolezza della necassità di regole di regole valide per
    tutti
  - Capacità di esercitare senso critico nei confronti delle
    normative vigenti
  - Consapevolezza della necessità di rispettare le leggi
  - Consapevolezza della necessità di operare scelte libere
    capaci di incidere nella società
  - Rispetto dell’altro e della sua “diversità”
  - Rispetto di ogni ambiente
  - Rispetto per se stesso
  - Sviluppo e consolidamento di atteggiamenti responsabili nei
    confronti di se stessi e del benessere personale, ma anche di
    quello familiare e sociale

    Priorità verrà data ai seguenti temi:

  - Sicurezza stradale
  - Droga
  - Immigrazione clandestina




                                                               31
  Scelte metodologico-didattiche




La progettazione didattico-educativa avviene attraverso
l’analisi di:



   P.E.C.U.P. - Profilo Educativo,Culturale e
   Professionale dell’allievo definito dal sistema
   scolastico nazionale e d’intesa tra Stato e Regioni.



   O.G.P.F - Obiettivi Generali del Processo Formativo
   (Indicazioni Nazionali).



   O.S.A. - Obiettivi Specifici di Apprendimento,
   traverso i quali ogni Istituzione scolastica deve
   garantire il raggiungimento delle conoscenze(sapere) e
   delle abilità (fare).




                                                          32
                            P.E.C.U.P.
  Profilo Educativo, Culturale e Professionale dello studente




       Articolazione del progetto formativo



Formare la persona              Formare il cittadino      Formare il
                                                          lavoratore

       1. Acquisire sicurezza     1. Sviluppare la          1. Acquisire abilità
          ed autostima               socializzazione        2. Acquisire
       2. Riflettere              2. Rispettare le             tecniche di
       3. Sviluppare capacità        diversità                 studio
          critiche                3. Assumere compiti       3. Saper
       4. Riconoscere e              e responsabilità          comunicare
          rispettare i valori     4. Accettare opinioni     4. Possedere
          espressi dalla             diverse                   competenze
          comunità di             5. Sviluppare senso          plurilinguistiche
          appartenenza               di appartenenza        5. saper
       5. scegliere               6. Conoscenza della          rielaborare
          consapevolmente            realtà sociale            conoscenze
       6. Agire con               7. Conoscere e            6. Applicare
          responsabilità             riconoscere le            strategie di
                                     norme e                   apprendimento
                                     rispettarle            7. Autonomia di
                                  8. Acquisire valori          lavoro
                                     comuni a tutti gli     8. Sviluppare il
                                     uomini                    senso del gruppo
                                  9. Intraprendere ed       9. Sviluppare
                                     operare                   capacità
                                  10.       Interagire         decisionale e
                                     consapevolmente           progettuale



                                                                             33
 A Scuola è necessario progettare scelte


   -   Educative
   -   Organizzative
   -   Curricolari
   -   Metodologico-didattiche


                 Scelte progettuali

EDUCATIVE              ORGANIZZATIVE                 CURRICULA           METODOLOGIC
                                                     RI                  HE
   -   Finalità           -   Organizzazione del
       educativo-             sistema scolastico
                                                      -   Obiettivi       -   Organizzazione
       istituzionali      -   Struttura        del
                                                          trasversali         e     gestione
   -   Bisogni                governo        della
                                                      -   Obiettivi           della
       educativi              Scuola
                                                          disciplinari        programmazione
       della              -   Norme             di
                                                      -   Discipline      -   Organizzazione
       società                funzionamento
                                                          e percorsi          e gestione
       attuali                della Scuola
                                                          di                  dell’insegnament
   -   Bisogni del        -   -     Piano    delle        apprendim           o
       contesto in            attività                    ento            -   Organizzazione
       cui la scuola
                                                      -    Progetti           e gestione della
       opera
                                                          trasversali         verifica e della
                                                          per                 valutazione
                                                          l’arricchim     -   Organizzazione
                                                          ento                e gestione di
                                                          dell’offert         tempi, gruppi di
                                                          a                   alunni
                                                          formativa       -   - Organizzazione
                                                                              e gestione delle
                                                                              attività per la
                                                                              valorizzazione e
                                                                              l’integrazione
                                                                              delle diversità


                                                                                            34
          Obiettivi trasversali: area non cognitiva

      -    Conoscenza di sé
      -    Autovalutazione
      -    Valutazione
      -    Socializzazione
      -    Sviluppo del pensiero critico




Sono gli obiettivi a cui aspira l’alunno alla fine del ciclo di studi della scuola
secondaria di primo grado.



La scuola a tal fine valorizza e stimola a:



      - Educare alla capacità di operare scelte consapevoli
      - Conoscere, rispettare, salvaguardare e migliorare l’ambiente in cui
        si vive
      - Conoscere e rispettare le diversità socio - culturali per sviluppare
        atteggiamenti di integrazione e collaborazione

      -    Garantire il percorso formativo organico e completo
      -    Potenziare nelle attività la collaborazione di gruppo
      -    Sviluppare la propria identità personale
      -    Garantire a tutti gli alunni uguale opportunità di crescita culturale
      -    Educare al rispetto di sé, degli altri e delle cose
      -    Educare all’impegno del dovere.




                                                                                35
               Area cognitiva



            L’alunno alla fine del ciclo saprà:

- Comprendere

- Osservare

- Leggere

- Ragionare

- Analizzare

- Selezionare

- Scegliere

- Utilizzare

- Adottare un metodo di studio



                                                  36
- Comunicare

- Ascoltare

- Scrivere


              Dagli O.S.A agli O.F.

Dall’individuazione, dall’analisi e dalla contestualizzazione degli
OGPF (Obiettivi Generali del Processo Formativo) e degli
OSA (Obiettivi specifici di Apprendimento) scaturiscono dagli
Obiettivi Formativi che concorrono alla progettazione delle
Unità di Apprendimento:

Le Unità di Apprendimento, individuali, di gruppi di livello, di
compito o elettivi oppure di classe, sono costituite dalla
progettazione:

a) di uno o più obiettivi formativi tra loro integrati (definiti
   anche con i relativi standard di apprendimento, riferiti alle
   conoscenze e alle abilità coinvolte);
b) delle attività educative e didattiche unitarie, dei metodi,
   delle soluzioni organizzative ritenute necessarie per
   concretizzare gli obiettivi formativi formulati;
c) delle modalità con cui verificare sia i livelli delle conoscenze
   e delle abilità acquisite, sia se e quanto tali conoscenze e
   abilità si sono trasformate in competenze personali di
   ciascuno. Ogni istituzione scolastica, o ogni gruppo docente,


                                                                 37
   deciderà il grado di analiticità di questa progettazione delle
   Unità di Apprendimento.

Dentro o dietro le “educazioni” che scandiscono l’Educazione
alla Convivenza Civile (E.C.C.) vanno sempre riconosciute le
discipline, così come attraverso le discipline non si fa altro che
promuovere l’educazione alla convivenza civile e, attraverso
questa, nient’altro che l’unica educazione integrale di ciascuno a
cui tutta l’attività didattica è indirizzata.




                Obiettivi Formativi

Struttura
L’ O.F. (obiettivo formativo) identifica un compito di
apprendimento:
- unitario (il fine formativo unito agli scopi didattici);
- articolato (conoscenze – abilità – e capacità – competenze)
- organico
- adatto e significativo che abbia in sé senso e motivazione




                                                                38
  Contenuto e verifica

  L’ O.F. definisce:

  -   ciò che c’è da imparare
  -   ciò che c’è da assimilare (saper fare personalizzato)
  -   come si deve imparare
  -   come si deve assimilare

  specificando gli standard di prestazione in merito a:

  - abilità
  - conoscenze
-   modello di condotta




                                                              39
  SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO



    ESEMPI DI APPRENDIMENTI
(conoscenze e abilità) previsti per la scuola

       SECONDARIA DI I GRADO,

    desunti dagli Obiettivi Specifici di

              Apprendimento

                  (O.S.A.)

 Per le discipline e la Convivenza Civile

       delle Indicazioni Nazionali




                                                40
                  Ambiti disciplinari




Convivenza civile e democratica
Conoscere e comprendere regole e forme della convivenza
democratica e dell’organizzazione sociale anche in rapporto a
culture diverse.

Lingua italiana
Ascoltare, comprendere e comunicare oralmente. Leggere e
comprendere testi di diverso tipo. Produrre e rielaborare testi
scritti. Riconoscere le strutture della lingua e arricchire il
lessico.

Matematica
Riconoscere, rappresentare e risolvere problemi. Padroneggiare
abilità di calcolo orale e scritto. Operare con figure
geometriche, grandezze e misure. Utilizzare semplici linguaggi
logici e procedure informatiche.




                                                             41
Scienze
Osservare, porre domande, fare ipotesi e verificarle.
Riconoscere e descrivere fenomeni fondamentali del mondo
fisico, biologico e tecnologico. Progettare e realizzare
esperienze concrete ed operative.

Geografia
Osservare, descrivere e confrontare paesaggi geografici con
l’uso di carte e rappresentazioni. Orientarsi e collocare nello
spazio fatti ed eventi.


Arte e immagine
Osservare e descrivere gli elementi compositivi dell’immagine.
Comprendere ed interpretare l’immagine nel suo contesto di
riferimento. Attivare la produzione e la rielaborazione
personale delle immagini.

Musica
Ascoltare gli eventi sonori e musicali. Riprodurre con la voce e
con gli strumenti. Conoscere i criteri di organizzazione formale
tradizionale principali usi in contesti storici di riferimento.

Storia
Orientarsi e collocare nello spazio e nel tempo fatti ed eventi.
Conoscere, ricostruire e comprendere eventi e trasformazioni
storiche.

Tecnologia
Osservare e analizzare la realtà tecnologica considerata in
relazione con l’uomo e l’ambiente; progettare, realizzare e

                                                              42
verificare le esperienze operative; conoscere tecniche e
tecnologie. Comprendere e usare linguaggi specifici.

Educazione motoria
Padroneggiare abilità motorie di base in situazioni diverse.
Partecipare alle attività di gioco rispettandone le regole.

Lingua straniera
Ascoltare e comprendere semplici messaggi. Leggere e
comprendere brevi testi. Saper sostenere una breve
conversazione utilizzando un lessico gradualmente più ampio.

Religione
Conoscere i contenuti essenziali della religione. Conoscere e
apprezzare i valori religiosi. Essere capaci di fare riferimento
alle fonti bibliche e ai documenti. Comprendere e usare
linguaggi specifici.
Attività alternativa: studio individuale assistito.




                                                              43
U.A. – UNITA’ DI APPRENDIMENTO

                         Caratteristiche

                      La U.A è un’unità di
                       lavoro intorno alla
                      quale prende forma il
                       processo formativo




                       Coinvolge gruppi:       Coinvolge gruppi:
Coinvolge individui
                      -gruppi classe          -di livello
                      -gruppi per progetto    -di compito



La U.A. è costituita da:

- uno o più O.F.
- Attività didattiche
- Verifica e certificazione delle conoscenze ed abilità

Utilizza:
- attività educative
- metodi
- piano di studio personalizzato dell’alunno



                                                              44
                  Unità di apprendimento

                            Struttura


Unità di apprendimento N.            Dati identificativi della scuola
Titolo

Prerequisiti                         Capacità – Abilità - Conoscenze
                                                 Obiettivi specifici di
                                                 apprendimento
Articolazione           Obiettivo formativo
dell’apprendimento
                                                 Laboratorio
Mediazione didattica    Metodi – tempi – org..



                        Criteri e modalità di
Controllo degli         verifica valutazione
apprendimenti           produttività dell’alunno Documentazione
                        su O.S.A., competenza.
                        Valutazione degli
                        apprendimenti




                                                                          45
                     I GRUPPI


- Gruppi classe: si formano in base a criteri stabiliti
  dal consiglio di Istituto ed indicati nel regolamento

- Gruppi di compito: si formano in base a criteri ed
  aspettative dimostrate per la realizzazione di attività
  opzionali

- Gruppi per progetto: si formano in base a criteri
  stabiliti per la realizzazione di approfondimenti
  didattici programmati dai docenti

- Gruppi di livello: si formano in base a criteri stabiliti
  nelle programmazioni disciplinari per la realizzazione
  di:

  attività di recupero
  attività di consolidamento
  attività di ampliamento
  attività di potenziamento




                                                         46
                   VALUTAZIONE

                  La valutazione può essere:

-   formativa
-   sommativa
-   comparativa
-   orientativa



valutazione formativa come incentivo al perseguimento
dell’obiettivo dal massimo sviluppo della personalità

valutazione sommativa come confronto fra risultati
ottenuti e risultati previsti, tenendo conto delle
condizioni di partenza

valutazione      comparativa     come      misurazione
dell’eventuale distanza degli apprendimenti dell’alunno
dallo standard di riferimento

valutazione orientativa        finalizzata     all’orientamento
verso future scelte




                                                             47
                       Valutazione

La valutazione è il risultato dell’osservazione sistematica e
della descrizione del comportamento dell’alunno in situazione di
attività didattica, ricreativa, di comunicazione. Tiene conto
degli apprendimenti, riconoscendo le diverse capacità e le
differenti situazioni emotive ed affettive.
Il momento di valutazione fa parte della programmazione e con
essa si integra. E’ un processo costante e continuo che deve
avvalersi di verifiche per misurare i progressi fatti per
promuovere, sostenere e rafforzare i processi di crescita.
Tale verifica deve essere anche intesa come analisi
approfondita ed esaustiva dell’iter attuato dal docente che
deve essere in grado di attivare un costante adeguamento al
proprio percorso didattico – educativo.
Sulla base di suddetti principi il Collegio docenti adotta una
valutazione che tenderà a valorizzare sempre anche il piccolo
progresso positivo rilevabile.

I criteri fondamentali per la valutazione che devono essere
                 tenuti presenti saranno:

- il livello di preparazione di partenza di ciascun alunno
- le attitudini e le capacità dimostrate
- l’acquisizione delle abilità richieste dalle singole
  discipline
- l’impegno e la volontà emersi
- il carattere in via di formazione
- la fiducia e la stima nei confronti dei valori della
  proposta educativa della scuola
                                                              48
  - il livello di partecipazione alla vita di classe


                      Valutazione

Tutte le prove di verifica sono finalizzate al controllo
delle conoscenze e abilità e, unitamente al controllo dei
compiti e dei diari, porteranno l’alunno alla consapevolezza
del processo di valutazione e all’acquisizione di una certa
capacità critica del proprio operato (autocorrezione) e di
se stesso. (autovalutazione).

Si procederà alle osservazioni sistematiche dei
comportamenti stimolando la partecipazione anche a
questo momento operativo.

           Criteri di misurazione della verifica:

                     livello di partenza
              conoscenze e abilità raggiunte
         evoluzione del processo di apprendimento
                      metodo di lavoro
                 rielaborazione personale

Modalità di trasmissione della valutazione alle famiglie:

                      colloqui individuali
                       colloqui generali
                                                          49
I tempi di valutazione sono:

Diagnostica:
ha lo scopo di definire conoscenze ed abilità iniziali degli
alunni e il loro comportamento

In itinere:
Al termine di ogni U.A. il docente per verificare che
O.S.A. e O.F. siano stati raggiunti, si serve di test di
profitto vero/falso, a scelta multipla, a integrazione o
questionari aperti, saggi, prove intuitive, relazioni,
componimenti, sintesi, interrogazioni, colloqui, esercizi,
problem solving, dettati, audizioni, test oggettivi, prove
scritte, prove orali, quiz, prove strutturate e non,
semistrutturate.

Finale:
al termine dell’A.S. si valutano le competenze raggiunte
dalgi alunni del biennio e si certificano le competenze
raggiunte dagli alunni della terza classe




                                                          50
                 Regolamento d’Istituto

Articolazione oraria dell’attività scolastica



- prescuola:        7.30 / 8.00
- ingresso:              8.20
- inizio lezioni    8.30
- ingresso pulmini:    8.00 / 8.30
- uscita senza pranzo: 13.00
- uscita:           16.00
- uscita pulmini:        16.00

Entrata e uscita dalla scuola

Scuola dell’infanzia

I genitori sono pregati di accompagnare gli alunni all'interno
dell'edificio scolastico e di affidarli all'insegnante di turno.
Essi possono sostare all'interno dell'edificio solo per il tempo
indispensabile alla consegna degli alunni. Si raccomanda di
rispettare l'orario di entrata per non interrompere le attività
avviate e facilitare la sorveglianza degli alunni da parte degli
insegnanti. Dopo le ore 8.40 il cancello della scuola verrà chiuso.
All'uscita dalla scuola l'alunno verrà affidato solo ad una genitore
o chi ne fa le veci. In caso di necessità può essere delegata una
persona maggiorenne che dovrà consegnare all'insegnante di
sezione una delega scritta. La delega ha validità annuale o
giornaliera a seconda delle necessità.



                                                                  51
Gli alunni accedono liberamente ed ordinatamente alle aule dalle
ore 8.25 alle ore 8.30, orario previsto per l'inizio delle lezioni.

Ritardi e uscite anticipate

Scuola primaria

L'orario di inizio delle lezioni è previsto per le ore 8.30 ed entro
tale orario gli alunni devono essere in classe.
In caso di ripetuti ritardi l'insegnante richiamerà la famiglia
dell'alunno al rispetto di tale orario mediante convocazione
scritta.
L'uscita prima del termine delle lezioni, deve essere richiesta per
iscritto dai genitori compilando il modulo appositamente
predisposto.
Qualora l'alunno debba lasciare la scuola per motivi di emergenza
(febbre, malessere...) l'insegnante avviserà i genitori che
dovranno compilare un modulo prestampato giacente in bidelleria.

Intervallo

L'intervallo, sulla base di un orario che impiega il mattino per le
lezioni, deve essere almeno di dieci minuti ma non superiore ai
venti minuti.



Spostamenti

Gli spostamenti all'interno della scuola devono avvenire in modo
ordinato e in silenzio.

Lezione di educazione fisica
                                                                  52
L'accompagnamento degli alunni dalle aule alla palestra, e
viceversa, compete agli insegnanti di scienze motorie
Gli allievi sono tenuti a portare sempre la tuta, le scarpe da
ginnastica e l'occorrente adatto.
Nel caso in cui l'allievo non possa fare lezione per motivi di salute
è necessaria una giustificazione scritta da parte del genitore.
Nel caso di richiesta di esonero parziale o totale, temporaneo o
permanente, occorre fare domanda al Capo d'Istituto allegando
certificato medico.
Anche in caso di esonero, l'alunno dovrà presentarsi alle lezioni.

Uso delle attrezzature

Gli alunni devono avere la massima cura delle suppellettili e delle
attrezzature della scuola.
In caso di danni provocati intenzionalmente, gli alunni interessati
saranno tenuti al risarcimento e soggetti a sanzioni disciplinari,
adeguate al danno e alla frequenza.
Le attività di laboratorio si svolgono nelle aule speciali, sotto la
guida degli insegnanti.
Si raccomanda agli alunni e agli insegnanti di prendere opportune
precauzioni per evitare inutili aggravi di lavoro al personale di
pulizia, in conseguenza allo svolgimento delle attività didattiche.
Per i libri non restituiti o rovinati, agli alunni e alle loro famiglie
sarà richiesto risarcimento.



Cura e igiene della persona

Gli alunni devono quotidianamente avere cura della persona, specie
per quanto riguarda l'igiene e presentarsi decorosamente vestiti,
con abbigliamento consono all'ambiente.
                                                                     53
Doveri scolastici

É vietato l'uso della gomma da masticare.

Gli alunni hanno l'obbligo di presentarsi a scuola muniti di diario,
su cui annoteranno, giorno per giorno, i compiti assegnati e
eventuali comunicazioni degli insegnanti e del Capo d'Istituto, che
dovranno sempre essere firmate da un genitore per presa visione.

L'alunno è tenuto a consegnare al docente, se questi ne fa
richiesta, il proprio diario per dar modo all'insegnante di
trascrivere note disciplinari o importanti comunicazioni alla
famiglia. In caso di resistenza , l'alunno sarà accompagnato in
Presidenza per essere richiamato o sospeso.

É vietato l'uso del cellulare.

Si consiglia di non portare a scuola oggetti di valore, di non
lasciare denaro negli indumenti appesi agli attaccapanni.
La scuola non si assume alcuna responsabilità per lo
smarrimento e la scomparsa di denaro ed effetti personali di
qualsiasi genere.

Gli alunni devono tenere un comportamento rispettoso nei
confronti dei propri compagni, degli insegnanti e di tutto il
personale.

Sanzioni disciplinari

Le note disciplinari sono comminate dall'insegnante sul registro di
classe e notificate alle famiglie tramite comunicazione scritta sul
diario; inoltre sono segnalate al Dirigente scolastico.
                                                                  54
Le sospensioni fino a 5 giorni sono di competenza del Capo
d'Istituto che decide tenuto conto della gravità e della frequenza
delle mancanze.

Varie


Verranno concesse speciali diete solo su presentazione di
certificato medico.

Le insegnanti non sono autorizzate a somministrare medicinali di
nessun genere agli alunni.

Per informare le famiglie sull'andamento scolastico dell’allievo
sono previste assemblee dei genitori o colloqui individuali nelle ore
di ricevimento

Per particolari problemi i genitori possono richiedere un colloquio
con le insegnanti in giorni preventivamente concordati.

Durante le assemblee di sezione è fatto divieto di portare i figli o
lasciarli in salone o in giardino.

Procedura dei reclami

   I reclami possono essere espressi al Capo d'Istituto in forma
     orale, scritta, telefonica o via fax e debbono contenere
     generalità e reperibilità del proponente.


   I reclami orali telefonici debbono essere successivamente
     sottoscritti.

                                                                   55
 I reclami anonimi non saranno presi in considerazione, se non
  circostanziati.


 Il Capo di Istituto dopo aver indagato in merito, risponde
  entro il termine di 15 gg. in forma scritta, attivandosi per
  rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo; oppure,
  qualora    l'oggetto    del      reclamo   non     sia   di   sua
  competenza,fornendo       indicazioni,     cerca    il   corretto
  destinatario.


 Annualmente, il Capo di Istituto, formula per il Consiglio una
  relazione analitica dei reclami e dei successivi provvedimenti.
  Tale relazione è inserita nella relazione finale del Consiglio di
  Istituto sull'anno scolastico.




                                                                 56
Una scuola sicura
                     Sicurezza (L.626/94)


Dopo l’uscita della legge 626/94 riguardante la sicurezza nel
mondo del lavoro, anche la scuola è diventata luogo di formazione
ed “educazione alla sicurezza” per alunni e docenti.
In ogni programmazione di plesso sono trattati gli argomenti e gli
interventi che verranno proposti nelle classi .
In particolare verranno date periodicamente informazioni sulle
principali norme di comportamento da tenere in caso di emergenza
(terremoto, incendio) e sulla segnaletica relativa alla sicurezza
presente all’interno dell’edificio. Sarà particolarmente curata
l’informazione/formazione sulla sicurezza nei laboratori.
Inoltre, come stabilito dalla legge, saranno effettuate nel corso
dell’anno scolastico almeno due prove di evacuazione per abituare i
ragazzi ad assumere comportamenti corretti nel corso di
un’emergenza.
I genitori potranno contribuire all’educazione alla sicurezza,
prestando attenzione alle attività svolte a scuola e sensibilizzando
i propri figli a un atteggiamento maggiormente consapevole dei
pericoli presenti in ogni ambiente.
In caso di emergenza si invitano le famiglie a lasciar libere le
linee telefoniche e a non precipitarsi a scuola a prendere i
bambini/ragazzi, per non rendere difficoltosi gli eventuali
movimenti dei mezzi di soccorso.




                                                                  57
                            Progetti

Progetto Cornelia: Leggere per crescere

Classi impegnate: 1°, 2°, 3° media

Tempi: tutto l’anno scolastico con manifestazione finale a maggio
2011

Contenuti fondamentali: lettura di libri scelti dagli alunni

Obiettivi: Educare alla lettura

Prodotti finali: Conferenza di fine anno, acquisto e donazione di
libri per la biblioteca scolastica




                                                                    58

								
To top