Contratto Integrativo Aziendale Luglio 05 by gI9lrI

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									CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE


 PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE




           Decorrenza: 1° luglio 2005
          Scadenza: 31 dicembre 2008
                         In Vimodrone, in data 1° luglio 2005,

                                           tra

FUJITSU SIEMENS COMPUTERS SpA, rappresentata dall’Amministratore
Delegato Pierfilippo Roggero, dal Direttore Human Resources Sergio D’Amico,
assistiti da Pierantonio Gardoni e Roberto Banchero

                                            e

le Organizzazioni Sindacali Territoriali

 FIM-CISL, rappresentata da Eliana Dell’Acqua;

e i Rappresentanti Sindacali Aziendali, Dario Baiocco, Francesca Parini, Ermanno
Piccoli, Walter Marcato


è stato stipulato il presente Contratto Integrativo Aziendale.
Art. 1. SFERA DI APPLICAZIONE
Il presente accordo si applica al Personale non dirigente della Società Fujitsu Siemens Computers S.p.A.
che risulti in servizio alla data di stipula del presente contratto o siano successivamente assunti e sostituisce
integralmente qualunque normativa e/o accordo precedentemente in vigore.



Art. 2. SISTEMA DI COMUNICAZIONE
2.1 MODALITÀ E TEMI
Con l’obiettivo di coinvolgere il Personale nella vita e nello sviluppo dell’Azienda, la FSC avvierà iniziative
di informazione e comunicazione, in linea con quanto previsto dal contratto di lavoro della categoria, fermi
restando i vincoli di riservatezza e lo spirito che caratterizza tale argomento.
In particolare, ogni sei mesi, fornirà alle RSU informazioni sui fenomeni che possono influenzare
significativamente gli aspetti qualitativi e/o quantitativi dell’occupazione, con riferimento a:
a) eventuali modifiche tecnologiche, organizzative e produttive, che investono l’organizzazione del lavoro o
    la tipologia dei servizi
b) informazioni relative alle previsioni e all’andamento dell’attività aziendale, o riguardanti nuovi ed
    eventuali investimenti
c) attività di decentramento produttivo con carattere permanente o ricorrente; operazioni di scorporo di fasi
    di attività lavorativa
d) iniziative di nuove forme di organizzazione del lavoro che per intensità, materia e caratteristiche
    contribuiscono a modificare in maniera permanente le caratteristiche professionali dei dipendenti
    coinvolti.

Inoltre, al fine di migliorare la qualità di distribuzione delle informazioni aziendali e sindacali, ogni
lavoratore avrà una propria casella postale e la possibilità di accedere ad intranet.
Entro 6 mesi dalla stipula del presente contratto in concomitanza con il rifacimento del sito Intranet
aziendale, le Parti si incontreranno per studiare ipotesi di collocazione di uno spazio riservato alle RSU e di
accesso a Internet per i Rappresentanti Sindacali Aziendali.

2.2 INCONTRI CON LA DIREZIONE AZIENDALE
La FSC con l’intento di mantenere viva la tradizione degli incontri informativi tra la Rappresentanza
Sindacale e la Direzione Aziendale, conferma la volontà di organizzare ogni sei mesi un incontro
direttamente con l’Amministratore Delegato.
Su base annuale verranno comunicati i dati salienti del bilancio approvato dal Consiglio di Amministrazione,
e in dettaglio quelle voci che possono risultare significative per la formulazione dei criteri del Premio di
Risultato.


Art. 3. DIRITTI SINDACALI
3.1 MONTE ORE E COMPOSIZIONE RSU
Con riferimento alla composizione delle RSU e alle relative ore di permesso sindacale, il presente accordo
conferma la normativa in atto, che prevede un monte ore complessivo pari a 4 ore per dipendente all’anno e
un Delegato per ogni 25 dipendenti.
Le parti definiranno, per le sedi inferiori al numero sopra indicato, i criteri per aggregare più sedi al fine di
consentire la nomina di Delegati che rappresentino anche tali realtà; tale impostazione non dovrà però
generare costi aggiuntivi rispetto a quanto non comporterebbero le soluzioni previste da leggi e contratti in
materia di sedi di eleggibilità dei Delegati Sindacali.
Le parti verificheranno, alla fine di ogni anno fiscale, il monte ore spettante per l’anno successivo, sulla base
della forza presente al 31 marzo di ogni anno.
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3.2 PERMESSI SINDACALI

Ogni Delegato Sindacale dovrà comunicare tempestivamente e comunque in anticipo la fruizione di permessi
sindacali al suo diretto Responsabile aziendale e alla Direzione del Personale.

In caso di riunioni concordate con l’azienda saranno riconosciute le spese di trasferta dei Rappresentanti
Sindacali Aziendali.

3.3 ASSEMBLEE RETRIBUITE

Saranno disponibili 12 ore annue per assemblee retribuite RSU/RLS.


3.4 DELEGATI PER LA SALUTE E SICUREZZA

L’Azienda riconferma il proprio impegno relativamente all’attuazione della normativa in materia di
sicurezza e di salvaguardia della salute, connesse alle attività dell’impresa e alla conseguente formazione;
l’Azienda ritiene inoltre positivo un contributo costruttivo da parte della Rappresentanza Sindacale e di tutte
le persone, che a diverso titolo, seguono e seguiranno aspetti specifici di attuazione delle norme in materia.
Per il periodo di vigenza contrattuale, le parti concordano che il numero dei Delegati venga mantenuto a
quattro, due con competenze per l’area Nord e due per l’area Centro-Sud.
Ad essi spetterà un monte ore di permessi, al di là del monte ore sindacale indicato nel punto 2.1, pari a 80
ore per Delegato comprensivo delle 40 ore stabilite dalla legge 626/94, cui verranno aggiunte le ore relative a
riunioni indette dalla Direzione Aziendale competente a seguito di eventi particolari.
Restano inalterati altri diritti previsti dalla legge 626/94 e 242/96.


3.5 DELEGATO SINDACALE EUROPEO
Nel caso in cui si crei una struttura sindacale a livello europeo, FSC riconoscerà un delegato che rappresenti
l’organizzazione italiana. Le modalità operative con cui opererà il Delegato Sindacale Europeo saranno
definite in sintonia con quelle previste a livello di Gruppo F.S.C.


Art. 4. ORARIO DI LAVORO
4.1 ORARIO DI LAVORO

Le Parti si danno atto che la regolamentazione dell’orario di lavoro in FSC apporta significativi
miglioramenti per il personale nell’ottica della flessibilità, autonomia e responsabilità della propria
prestazione lavorativa nel rispetto della normativa prevista dal CCNL.
In caso di assenze dovute a ferie, malattia, sciopero, e per i lavoratori part-time (salvo specifici accordi
diversi) si applica l’orario rigido di entrata e di uscita e viene definito come segue: 08.30 – 12.30 / 13.30
– 17.30.
Per quanto riguarda la normale attività lavorativa, in FSC non si gestisce il controllo dell’orario rigido ma, da
un punto di vista gestionale, si adottano le seguenti regole:

   l’ingresso in azienda deve avvenire entro le 9.30. In casi sporadici ed eccezionali è consentito
    l’ingresso in azienda sino alle 10.30. In tal caso è necessaria esclusivamente una preventiva (o
    immediata, se non preventivata) comunicazione al numero telefonico del Servizio Facilities a ciò
    esclusivamente preposto; se l’orario di ingresso supera le 10.30 al mattino e le 15.30 nel pomeriggio,
    deve essere richiesta mezza giornata di ferie.

   La pausa pranzo deve avvenire normalmente tra le 13.00 e le 14.00
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4.2 PERMESSI ANNUI RETRIBUITI

Le 40 ore di PAR e le 32 ore delle ex festività vengono inserite nel contatore delle ferie di cui seguono le
modalità di utilizzo sopra descritte. Le restanti 40 ore di PAR saranno utilizzate per eventuali chiusure
collettive.

4.3 PERMESSO GENITORI
Le 40 ore di permesso sono estese ai genitori di bambini di età inferiore ai 9 anni. L’utilizzo delle stesse non
può essere inferiore alle quattro ore quotidiane.

4.4 PERMESSI PER CAUSE PARTICOLARI
Come previsto dalla legge n. 53/2000, in caso di decesso del coniuge, anche legalmente separato, o di un
parente entro il 2° grado, anche non convivente o di un soggetto risultante dallo stato di famiglia, il
dipendente ha diritto a tre giorni annui di permesso retribuito (non considerando le giornate festive e non
lavorative) da usufruirsi, previa comunicazione al datore di lavoro, entro sette giorni dalla data dell’evento.

In caso di malattia grave del coniuge o del convivente more uxorio o dei genitori di un dipendente, previa
presentazione del certificato medico attestante la malattia, la Società potrà riconoscere dei permessi retribuiti
con il limite massimo annuo di 16 ore.

4.5 PERMESSI PER STUDIO
L’azienda stimola e favorisce l’accrescimento culturale e professionale dei propri dipendenti. Pertanto,
valuterà con favore modalità di contribuzione e di giorni di assenza retribuita per il conseguimento di
diploma, laurea e corsi di specializzazione professionale attinenti alle attività aziendali.


Art. 5. FERIE
In deroga a quanto stabilito dal CCNL le ferie avranno decorrenza dal 01.04 al 31.03 di ogni anno.
Le parti concordano sul fatto che un corretto recupero psicofisico consente di svolgere con maggior efficacia
e qualità l’attività lavorativa, ed è quindi importante un’adeguata programmazione del periodo di ferie
durante il corso dell’anno.
Pertanto viene definito come obiettivo aziendale, la pianificazione di almeno il 60 % delle ferie maturate
nell’anno (ferie più festività soppresse) durante i primi 6 mesi dell’anno sociale di competenza e di un
ulteriore 30 % delle ferie nel secondo semestre.
La programmazione deve avvenire con una concertazione tra il lavoratore ed i rispettivi responsabili, e deve
pervenire con un certo anticipo alla Direzione Human Resources.
La parte residua verrà conteggiata in una Banca Ore Personali (BOP) che prevede in via ordinaria la
possibilità di azzeramento mediante pagamento, solo al momento delle dimissioni, utilizzando come
riferimento di valutazione la retribuzione corrispondente al 31 dicembre dell’anno precedente.
Nell’eventualità che al 31 marzo di ogni anno, per motivi eccezionali il dipendente non sia stato in grado di
fruire del 90 % delle ferie, potrà provvedere, in accordo con il suo responsabile, ad una nuova pianificazione
che preveda entro 60 giorni la fruizione dei giorni calcolati eccedenti la percentuale di cui sopra.
Qualora, nonostante ciò, alla data del 30 giugno risultasse ancora un’eccedenza in quanto non rispettata la
programmazione delle ferie, l’Azienda, come da CCNL, si riserva di obbligare il dipendente al godimento
delle stesse in misura adeguata.
Per periodi di ferie programmati superiori a cinque giorni consecutivi, l’annullamento delle stesse dovrà
essere autorizzato dalla Direzione Human Resources, fatto salvo casi realmente eccezionali, con almeno 15
giorni di anticipo rispetto alla data d’inizio del periodo programmato.

Qualora non venisse rispettato tale termine il dipendente potrà richiedere il risarcimento di eventuali costi
sostenuti debitamente documentati.

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Le parti si impegnano a verificare entro il 30 aprile di ogni anno l’attuazione delle modalità previste per la
fruizione della risorsa tempo.

Per la sede di Vimodrone, si concorda che la festività del Santo Patrono sarà considerata il 7 dicembre in
concomitanza con quella della città di Milano.

Per il personale proveniente da Siemens Data, i giorni di ferie annui spettanti sono i seguenti:

   20 giorni per anzianità fino a 10 anni
   25 giorni per anzianità tra i 10 e i 18 anni
   30 giorni per anzianità superiori ai 18 anni



Art. 6. PREMIO DI RISULTATO

6.1 NORMATIVA

Hanno diritto al riconoscimento del premio di risultato, in proporzione all’orario contrattuale individuale,
tutti i dipendenti in forza al momento dell’erogazione con contratto a tempo indeterminato e/o contratto di
formazione e lavoro attraverso le seguenti modalità:

1) In proporzione ai mesi effettivamente lavorati tutti i dipendenti di nuova assunzione; nel computo del
   tempo effettivamente lavorato verranno considerati come mese intero la frazione superiore ai 15 giorni.

2) In caso di aspettativa non retribuita, astensione facoltativa e malattia superiore a quattro mesi, il premio
   sarà erogato in proporzione ai mesi di servizio prestati.

3) In caso di dimissioni per pensionamento, sarà riconosciuto il rateo relativo ai mesi prestati prendendo a
   riferimento l’ultimo importo erogato.

4) In caso di dimissioni in corso d’anno, sarà riconosciuto il rateo relativo al mantenimento della
   Certificazione ISO in proporzione ai mesi prestati.

Gli obiettivi del premio sono relativi ad ogni anno sociale (1° aprile – 31 marzo). Esso viene erogato nel
mese di ottobre previa presentazione nel mese precedente alla RSU dei risultati e degli importi erogabili.

In caso di cessioni di ramo di azienda e di trasferimenti collettivi ad Aziende del gruppo o ad aziende con
una partecipazione di almeno il 50 % della FSC verrà definito volta per volta l’eventuale riconoscimento
economico a fronte del premio di risultato in corso.

Le parti hanno inteso definire l’importo del premio di risultato in senso onnicomprensivo, ciò in quanto in
sede di quantificazione si è tenuto conto di ogni incidenza; pertanto detto premio non avrà riflesso alcuno su
altri istituti contrattuali e/o di legge, diretti e/o indiretti, ad esclusione del T.F.R.

6.2 DEFINIZIONE DEGLI INDICI

Le parti, nel riconfermare quanto già definito nel precedente accordo integrativo aziendale, rinnovano la
definizione di criteri e indici correlati ai principali obiettivi aziendali, relativamente al miglioramento della
produttività e alla certificazione ISO 9001.
Nella scelta degli indici le parti hanno tenuto conto dei seguenti principi:
 individuazione di fattori chiari e incontestabili
 definizione dell’unità di tempo di rilevazione (anno sociale)
 determinazione di parametri raggiungibili
 impossibilità di determinare a priori l’effettivo ammontare del premio correlato al risultato
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Gli obiettivi individuati sono:

1) mantenimento della certificazione ISO 9001
2) miglioramento dell’indice di produttività.


INDICE DI PRODUTTIVITA’

L’indice di produttività è il rapporto tra il costo del personale (voce B9 del bilancio civilistico con
esclusione della voce sub e) e i ricavi (voce A1 del bilancio civilistico).

Gli obiettivi saranno comunicati alle Organizzazioni Sindacali e ai lavoratori entro il 31 marzo di
ciascun anno fiscale a seguito del processo di budgeting aziendale.

In caso di variazione del budget dopo il primo semestre fiscale, la Società comunicherà il nuovo obiettivo
entro il 30 ottobre prendendo in considerazione il dato consolidato del primo semestre e il revised budget
per il secondo semestre.


6.3 CONTENUTO ECONOMICO E MODALITÀ DI RICONOSCIMENTO

Per il periodo 2004/2006, l’importo massimo annuale lordo relativo al premio di risultato, è fissato in
Euro 1.400 così suddiviso:

1) Mantenimento Certificazione ISO                           Euro 700
2) Indice di produttività                                    Euro 700

Per il periodo 2006/2009 l’importo massimo annuale lordo relativo al premio di risultato è fissato in Euro
1.600 così suddiviso:

1) Mantenimento Certificazione ISO                           Euro 750
2) Indice di produttività                                    Euro 850




Art. 7. FORMAZIONE E SVILUPPO

La Direzione del Personale e le RSU prevedono, durante l’anno, alcuni incontri, con lo scopo di formulare
considerazioni relative ai piani di formazione, sulla scorta dei risultati, delle analisi, delle esigenze formative,
nonché delle valutazioni di efficacia degli interventi formativi effettuati.
A tale scopo viene istituita una commissione paritetica tra Azienda e Rsu (art. 4.3 sez. 1° CCNL)
La FSC si impegna ad informare l’RSU della ricerca di nuove figure professionali valutando la possibilità di
riqualificare personale già presente in azienda. Qualora non fosse possibile ricollocare personale interno,
l’Azienda comunicherà le motivazioni della non idoneità.
La forza lavoro impiegata come atipica non dovrà superare l’8% in ogni sede di lavoro; tale percentuale
dovrà essere calcolata sul numero dei dipendenti assunti a tempo indeterminato. I lavoratori già inseriti nel
circuito delle prestazioni atipiche compresi stagisti e borsisti che hanno esaurito tali prestazioni in azienda,
avranno titolo di priorità di assunzione a tempo indeterminato qualora si richieda nello stesso o altro sito
aziendale un’attività a loro compatibile. Lo stesso meccanismo si applicherà per il turn-over aziendale con
l’ausilio di una graduatoria detta all’inserimento su basi di anzianità di servizio e tipo di ruoli svolti.
Si richiede una informativa periodica sui lavoratori interinali e su eventuali contratti di subappalto che
vedano personale presente nelle sedi di FSC.



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Art. 8. TRATTAMENTO DI TRASFERTA
8.1 RIMBORSO PASTI

In caso di trasferta per servizio, l’importo massimo riconosciuto per il pasto di mezzogiorno sarà di:

   Euro 15 dal 1/09/2005

Per il pasto serale l’importo massimo riconosciuto sarà di:

   Euro 38 dal 1/09/2005

I massimali non sono cumulabili.


8.2 INDENNITÀ DI PERNOTTAMENTO

In caso di pernottamento per servizio, per i Quadri è prevista una indennità pari a Euro 21 lordi.

In caso di pernottamento per servizio, per i dipendenti fino al 7° livello, è previsto un rimborso nel limite
massimo complessivo per trasferta di Euro 8 dietro presentazione di giustificativo per spese relative a frigo
bar elevabile a Euro 11, comprendendo spese telefoniche, per chi non ha in assegnazione un cellulare
aziendale.

8.3 SPESE LAVANDERIA

Competono solo per trasferte superiori a 3 pernottamenti con un limite massimo complessivo di Euro 11 per
trasferta.


Art. 9. TICKET RESTAURANT
Il ticket restaurant, spettante per ogni giorno di servizio con rientro pomeridiano quando non è richiesto il
rimborso di cui al comma 8.1 dell’articolo precedente, è fissato in Euro 9.


Art. 10. ASSICURAZIONE SANITARIA INTEGRATIVA
L’azienda continuerà a stipulare un’assicurazione sanitaria integrativa a costo totale per l’azienda fino a un
importo massimo di Euro 230 per dipendente.

Per i Quadri l’importo massimo sarà Euro 503.

In caso di costi e/o oneri aggiuntivi della polizza, le Parti si incontreranno per determinare come redistribuire
tale maggior costo.

Art. 11. TRATTAMENTO DI MALATTIA
In caso di malattia, è obbligatorio avvisare prima possibile l’azienda attraverso il numero telefonico del
Servizio Facilities a ciò esclusivamente preposto (0226593388). Tale comunicazione va ulteriormente
ripetuta se persiste lo stato di malattia anche il 2° e 3° giorno.

In caso di assenze superiori a una giornata deve essere presentato il certificato medico attestante la malattia.


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In caso di assenza di una giornata, va presentato il certificato medico attestante la malattia qualora essa
insorga di lunedì, di venerdì, o in giornata pre o post festiva, ovvero sia antecedente o successiva a un
periodo di ferie.

Il certificato medico per assenze non superiori a tre giorni può essere consegnato al rientro in azienda.

Il certificato medico per assenze superiori a tre giorni va inviato alla Direzione Human Resources entro il
quarto giorno dall’inizio dell’assenza.


Art. 12. RETRIBUZIONE

12.1 14MA MENSILITA’ (EX PREMIO FERIALE)

La quattordicesima mensilità spetta a tutti i dipendenti e viene erogata nel mese di giugno. Essa corrisponde
alla media individuale dei coacervi (minimo contrattuale, superminimo, terzo elemento/quarto elemento,
scatti di anzianità compresi quelli congelati, elemento retributivo/indennità di funzione) maturati nel periodo
maggio/aprile.

12.2 PREMIO DI PRODUZIONE

Il premio di produzione (non più modificabile) è pari a Euro 103,30 lordi mensili per 13 mensilità.

12.3 QUARTO ELEMENTO

Il quarto elemento spetta a tutti i dipendenti secondo la seguente tabella lorda mensile per 14 mensilità:

    3° LIVELLO       4° LIVELLO         5° LIVELLO         6° LIVELLO         7° LIVELLO          QUADRO
     Euro 67,14       Euro 72,23         Euro 81,35         Euro 97,62        Euro 108,46        Euro 113,63


Art. 13. PREMIO FEDELTA’ (ex 25mo)
Con riferimento alla procedura di acquisizione del ramo d’azienda tra Fujitsu Siemens Computers e la
Divisione Prodotti di Siemens Informatica, per i dipendenti in forza alla data del 25 luglio 2000 viene
mantenuto l’istituto del premio fedeltà conservando l’anzianità pregressa.

Pertanto, ai suddetti dipendenti che raggiungeranno i 25 anni continuativi di servizio verrà corrisposto un
importo lordo pari a una mensilità e mezza di retribuzione fissa lorda.


Art. 14. ANTICIPAZIONE TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
In deroga a quanto stabilito dalla legge n. 297/1982, il dipendente con almeno 8 anni di anzianità può
richiedere importi a titolo di anticipazione del trattamento di fine rapporto, nella misura massima del 70% di
quanto maturato e a fronte di idonea documentazione e autorizzazione aziendale, nei seguenti casi:

    Acquisto prima casa o estinzione totale di mutuo relativo;
    Ristrutturazione prima casa;
    Gravi motivi di salute personali o di parenti in linea diretta (genitori e figli);
    In caso di maternità, nel periodo di astensione facoltativa fino a integrazione dello stipendio normale per
     un periodo fisso di sei mesi erogato in un'unica soluzione. L’erogazione di tale anticipazione non
     preclude la possibilità di richiedere una ulteriore anticipazione per le motivazioni precedenti.


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Art. 15. DECORRENZA E DURATA
Il presente CIA ha decorrenza dalla data di stipula, salvo diverse decorrenze specificatamente indicate, e
scadrà il giorno 31 dicembre 2008.

Esso si intende tacitamente rinnovato qualora non venga disdettato da una delle due Parti almeno tre mesi
prima della scadenza.




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                                   INDICE
ART. 1 – SFERA DI APPLICAZIONE                                     pag. 1

ART. 2 – SISTEMA DI COMUNICAZIONE                                  pag. 1
        2.1 – MODALITA’ E TEMI                                    pag. 1
        2.2 – INCONTRI CON LA DIREZIONE AZIENDALE                 pag. 1

ART. 3 – DIRITTI SINDACALI                                         pag. 1
        3.1 – MONTE ORE E COMPOSIZIONE RSU                        pag.   1
        3.2 – PERMESSI SINDACALI                                  pag.   2
        3.3 – ASSEMBLEE RETRIBUITE                                pag.   2
        3.4 – DELEGATI SALUTE E SICUREZZA                         pag.   2
        3.5 – DELEGATO SINDACALE EUROPEO                          pag.   2

ART. 4 – ORARIO DI LAVORO                                          pag. 2
        4.1 – ORARIO DI LAVORO                                    pag.   2
        4.2 – PERMESSI ANNUI RETRIBUITI                           pag.   3
        4.3 – PERMESSO GENITORI                                   pag.   3
        4.4 – PERMESSI PER CAUSE PARTICOLARI                      pag.   3
        4.5 – PERMESSI PER STUDIO                                 pag.   3

ART. 5 – FERIE                                                     pag. 3

ART. 6 – PREMIO DI RISULTATO                                       pag. 4
        6.1 – NORMATIVA                                           pag. 4
        6.2 – DEFINIZIONE DEGLI INDICI                            pag. 4
        6.3 – CONTENUTO ECONOMICO E MODALITA’ DI RICONOSCIMENTO   pag. 5

ART. 7 – FORMAZIONE E SVILUPPO                                     pag. 5

ART. 8 – TRATTAMENTO DI TRASFERTA                                  pag. 6
        8.1 – RIMBORSO PASTI                                      pag. 6
        8.2 – INDENNITA’ DI PERNOTTAMENTO                         pag. 6
        8.3 – SPESE DI LAVANDERIA                                 pag. 6

ART. 9 – TICKET RESTAURANT                                         pag. 6

ART. 10 – ASSICURAZIONE SANITARIA INTEGRATIVA                      pag. 6

ART. 11 – TRATTAMENTO DI MALATTIA                                  pag. 6

ART. 12 – RETRIBUZIONE                                             pag. 7
        12.1 – 14MA MENSILITA’                                    pag. 7
        12.2 – PREMIO DI PRODUZIONE                               pag. 7
        12.3 – QUARTO ELEMENTO                                    pag. 7

ART. 13 – PREMIO FEDELTA’                                          pag. 7

ART. 14 – ANTICIPAZIONE TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO               pag. 7

ART. 15 – DECORRENZA E DURATA                                      pag. 8

                                                                              9

								
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