rassegna stampa 030210

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					SPORT
martedì 4 febbraio 2003, S. Gilberto V


Volley serie B1. Nella sconfitta col Ravenna
Segnali di risveglio
per la Cinecity Mantova
Gian Paolo Grossi


MANTOVA. C'è una regola non scritta nel calcio, che vuole quasi sempre vincente al primo
tentativo l'allenatore subentrato in un club in sostituzione di un collega allontanato. L'impatto
iniziale con il nuovo tecnico sortisce normalmente in una squadra l'effetto di motivare l'ambiente,
risollevare il morale e cancellare per quanto possibile dalla mente i recenti insuccessi.
Alla Cinecity, ammesso che lo soluzione di Coffetti per Marchesi sia intesa come svolta, non era
lecito chiedere tanto. Bastava un segnale di vita, la conferma che la barca non stesse affondando da
sola. Quant'è vero che non è poi così agevole trovare argomentazioni valide per differenziare le
sconfitte, quando si passa da uno 0-3 all'altro, è giusto riconoscere come stavolta i biancorossi
siano riusciti a giocare il primo e il terzo parziale sullo stesso livello del blasonato Ravenna.
Almeno sino a 'quota venti', quando il rally point system diventa un meccanismo implacabile verso
chi pecca d'inferiorità e poco importa che sin lì ci si sia trascinati a rimorchio in scia agli avversari.
Nello spogliatoio la vecchia guardia ha suonato la carica e il duo Andreani-Iervolino è parso
efficace in attacco mentre la trincea costruita dai baby Lazzari e Guarnieri ha retto per quasi tutto
l'incontro. Il 'quasi' è d'obbligo perché dev'essere entrato in scena qualche complicato processo
mentale per subire due ace negli ultimi, fatali, 2 punti dell'incontro e non si può parlare d'altro che
di deconcentrazione per definire i pasticci operati ogni qual volta si profilava un cambio. Chi sta in
panchina non può abbassare la concentrazione e per nessun motivo deve essere concesso anche
questo vantaggio ai rivali. Serviranno altre gare per scoprire se la cura Coffetti è credibile,
nell'attesa sarà bene accontentarsi di piccoli ma sensibili miglioramenti. A meno di clamorose
sorprese Trebaseleghe e Mussolente, prossimi avversari, sembrano di un altro pianeta e la truppa
virgiliana dovrà passare indenne (psicologicamente) per presentarsi animata da fieri propositi alle
sfide di marzo con le pericolanti.


 Volley, Margutti è tornato. Il colpaccio della Foris Index
Non era certo la trasferta di Mantova, sul campo del fanalino di coda, a preoccupare la Madel
Tassullo Ivr Ravenna, ora attesa da altre due gare abbordabili (Modena e Virgilio): è stato un 3-
0 come da pronostico e, in un sol colpo, i giallorossi hanno scavalcato Bologna e Mussolente. Il
tecnico Yuri Pantchenko ha utilizzato anche il rientrante Margutti, che ha giocato da metà del
secondo set in poi, trovando spazio nel corso del match pure per Sangiorgi e Donati, con Sirri
dirottato nel ruolo di opposto. Qualche problema si è avuto solo nel terzo set coi padroni di
casa avanti 22-20. E' ufficiale intanto che, sabato prossimo, la Madel Tassullo anticiperà alle
17.30 al Pala De Andrè il match col Modena per lasciare alla Teodora, impegnata contro la
Foppapedretti Bergamo, l' orario serale. Con un solo biglietto si potrà assistere alle due partite.
Conselice. La Foris Index è la squadra del momento. Prima della sosta aveva sconfitto
nettamente (3-0) il Mezzolombardo e sabato scorso ha calato l'asso, superando al tie-break il
Mussolente che lotta per la promozione. Privo di Buccioli e Tellarini, il tecnico Dalmonte ha
trovato la quadratura del cerchio con De Marco opposto, Simoncelli al centro e Maccagni
libero: «Maccagni da libero rappresenta una certezza, De Marco come opposto è stato
fantastico e con questo assetto andremo avanti ancora per un po' di tempo». Ora la zona-
salvezza è a soli tre punti: «Dalla sconfitta di Trebaseleghe, la squadra ha cambiato marcia e,
benchè la strada da percorrere sia ancora lunga, adesso possiamo fare risultato con tutti».
Lugo. Sorridono anche i biancorossi di Pasini che sono tornati da Modena col 3-0 che volevano
e con la certezza di avere qualche soluzione in più in attacco dove Carmè ha confermato le
proprie doti. In chiave salvezza ci sono quattro squadre in quattro punti: due dovranno fare
compagnia a Modena e Mantova.
B2 femminile. Il Club Italia Ravenna ha passeggiato a Rimini (3-0). Questo il tabellino:
Ortolani 10, Garzaro 13, Crisanti 9, Brusegan 12, Pincerato 5, Angeloni 10, Rroco libero; ne:
Devetag, Masoni, Rondon, Decordi e Rocca. Il Villanova Bagnacavallo ha invece perso (1-3)
in casa col Marsciano. Sull' 1-1, nel terzo set, le ragazze di Melandri si sono fatte rimontare da
16-9. Il tabellino: Valisella 8, Ancarani 11, Zanotti 7, Balestri 3, Gulini 7, Della Casa 8,
Cervellini 1, Proni, Marangoni, Montevecchi, Rossi (libero).

Mercoledì, 5 Febbraio 2003
 VOLLEY




 "Una scelta dolorosa". Così il presidente Fiorenzo Signor ha commentato la decisione presa ieri
 dall'Armet volley di esonerare l'allenatore Mirco Dalla Fina. "La decisione - spiega Signor - è
 stata presa all'indomani della sconfitta contro il Foris Index Conselice, squadra che era
 terz'ultima in classifica. Bisognava reagire, dare un segnale alla squadra".
 Con quella ravennate le battute d'arresto dell'Armet sono salite a 5: 6. posto in classifica, cinque
 punti di distacco dalle prime. Una situazione che sa di fallimento per chi puntava direttamente
 alla A2, senza passare neanche dai play-off.
 "Ora sono a rischio addirittura i play-off - continua Signor - Per questo bisognava dare un taglio.
 Purtroppo il primo a rimetterci è l'allenatore, anche se riconosco che a monte ci sono errori della
 società. Sul piano personale non ho, non abbiamo nulla contro Mirco. La scelta è stata dettata da
 condizioni ambientali, non tecniche. Ora i giocatori sono sotto esame: dovranno meritarsi i
 compensi e anche il posto".
 Partito Dalla Fina, ha deciso di farsi da parte anche il vice Dennis Zangaro. La panchina è stata
 assegnata a Daniele Secco, il general manager dell'Armet che, dotato di patentino, già in altri
 campionati aveva preso le redini della squadra a stagione iniziata. Con lui l'Armet aveva
 ottenuto, tra l'altro, la promozione in B1.
 "Daniele conosce perfettamente l'ambiente - spiega Signor - è membro della società e costituirà
 un ulteriore pungolo per gli atleti".
 Silvano Mocellin



SERIE B1
Per Coco la stagione è finita
dalo


TRENTO. Inizia all'insegna della sconfitta il girone di ritorno per la Trentino Interbrennero
Mezzolombardo, battuta domenica in cinque set in terra trevigiana dal Lae Electronic Oderzo. Un
punto ad Oderzo non è certo da buttare via però visto come si era messo il match (avanti due set a
uno e pienamente in partita nel quarto) si poteva sperare certamente di ottenere qualcosina in più.
In casa Mezzolombardo però si preferisce guardare il bicchiere mezzo pieno anzichè a quello vuoto.
Note positive sono arrivate, finalmente, da Andrea Zancarli che domenica ha disputato sicuramente
la sua miglior partita di questo campionato e da mister Moretti che ha fatto il suo esordio come
palleggiatore, riuscendo subito a dare un'impronta alla squadra e velocizzando non poco il gioco.
Moretti, nella sua lunghissima carriera sportiva, ha già più volte vestito i panni dell'alzatore (a
Falconara e a Strasburgo), ma mai come in quest'occasione il suo apporto sarà indispensabile visto e
considerato che, nonostante i miracoli tentati dal centro Kinesi di Trento, la stagione di Emanuele
Coco sembra purtroppo ormai conclusa.
Guardando al futuro, al team di patron Dalfovo servono assolutamente almeno cinque punti nei
prossimi due incontri casalinghi, che vedranno i rotaliani impegnati i mantovani del Burro Virgilio
ed il Madel Lugo Ravenna, per mettere defnitivamente la parola fine sul discorso salvezza (la
quart'ultima, Lugo proprio, è appena due punti dietro) e poter pensare a scalare la classifica per
raggiungere una posizione di classifica più consona al valore della squadra. La speranza, per quanto
riguarda i giocatori, è quella di recuperare il capitano Alessandro Giuliani, scavigliatosi domenica
nel riscaldamento prepartita in un fortuito scontro con l'opposto Ballico.


Madel Tassullo è festa doppia: Margutti è tornato Mantova battuto
(0-3)
Cinecity Mantova-Madel Tassullo Ravenna: 0-3 (22-25, 15-25, 21-25). CINECITY: Fontanel 2,
Tacconi 8, Iervolino 13, Scudeller 5, Lazzari 1, Andreani 8, Cani 2, Turola, Guarneri (libero). All.:
Coffetti. MADEL TASSULLO: De Angeli 1, Fabbrini 8, Gelli 5, Saviotti 12, Ravaioli 2, Sirri 12,
Donati 8, Margutti 2, Sangiorgi 1, Romagnoli (libero). N.e. D. Pantchenko, Zoli. All.: Y.
Pantechenko. MANTOVA - Solo buone notizie per la Madel Tassullo Ravenna, che, in un colpo
solo, espugna il palasport di Mantova e ritrova un elemento importante come Stefano Margutti al
rientro dopo oltre tre mesi di assenza per infortunio. Un successo netto e meritato, quello
conquistato dalla squadra di Pantchenko contro una Cinecity ridotta ai minimi termini dagli
infortuni e ancora ferma a quota 0 in campionato. Le due squadre arrivavano da una settimana
difficile: la Madel a causa della sentenza Leonelli (e del ricorso che con ogni probabilità verrà
avanzato dal Virgilio), la Cinecity con il cambio di allenatore (Coffetti per Marchesi, che prima
aveva ritirato le dimissioni e poi si è tirato indietro sabato notte). Ne è uscita una partita non bella
che i ravennati hanno dominato dopo un primo set equilibrato fino al 19-19. Con questa vittoria i
ravennati si riportano a -2 dalla zona play-off.

La Foris Index che non ti aspetti E il Mussolente si arrende (3-2)

Foris Index CM Conselice-Armet Mussolente: 3-2 (25-23, 17-25, 25-21, 17-25, 15-10). FORIS
INDEX CM: Leoni 5, Saiani 7, Simoncelli 10, De Marco 10, Zatoni 21, Zaniboni 8, Maccagni
(libero), Cappellini 1, Masiero, Gallini. N.e. Buccioli. All.: Dalmonte. ARMET: Sgarbossa 5,
Bertossi 18, Egidi 10, Dalla Libera 11, Dal Molin 5, Fierro 12, Guarise, Del Federico, Simonetto 7,
Manea (libero). N.e. Guidolin, Sartori. All.: Dalla Fina. CONSELICE - Secondo successo
consecutivo con il sapore di impresa per la Foris Index CM Conselice, che, priva degli infortunati
Buccioli e Tellarini, supera 3-2 la corazzata Armet Mussolente, capace solo due turni fa di
espugnare il Pala De Andrè. Prova tutto carattere della squadra di Dalmonte, che ha schierato De
Marco nell’insolito ruolo di opposto e Maccagni libero. Anche i veneti dovevano fare i conti con l’
assenza di Del Federico (entrato solo dal terzo set in poi) ma hanno pagato a caro prezzo i troppi
errori in attacco e hanno sofferto l’intraprendenza dei romagnoli, bravi a non mollare mai anche
quando, nel secondo e nel quarto set, il Mussolente ha espresso tutto il suo potenziale vincendo
facilmente. Nel tie- break, poi, un giallo per proteste a Egidi ha spianato la strada ai padroni di casa
per una vittoria che li rilancia nella lotta salvezza.

Lugo trova punti salvezza a Modena (0-3)

Eurotecnica Modena-Lugo: 0-3 (20-25, 17-25, 22-25). EUROTECNICA: Da Como 1, Capra 4,
Carretti 3, Galli 8, Malmusi 2, Manfrin 8, Severi 10, Mattioli, Nicolini, Ricchetti (libero). N.e.
Scanzano, Malavolta. All.: Astolfi. LUGO: Collini 2, Sintini 5, Boschetti 16, Carmè 9, Bacchini 7,
Belloni 2, Sossella, Tabaneli (libero). N.e. Ruocchio, L. Tarlazzi, M. Tarlazzi. All.: Pasini.
MODENA - Bella impresa del Lugo che ripete il risultato dell’andata demolendo con un secco 3-0
l’Eurotecnica Modena all’ultima spiaggia nella dura lotta per la salvezza. Un successo molto
importante per la squadra romagnola che non ha lasciato scampo alla formazione di casa,
dominando in tutti i fondamentali. La prova di squadra ha favorito il team lughese nel quale sono
emerse soprattutto le prestazioni di Boschetti, top scorer e del giovane Carmè, gettato nella mischia
al posto dell’infortunato Guerrini. Il set più equilibrato è stato sicuramente il terzo, con la squadra di
casa che ha tentato il tutto per tutto riuscendo a mettere in difficoltà i lughesi che se la sono cavata
bene e su filo di lana hanno vinto 25-22 conquistando tre punti fondamentali nella corsa alla
salvezza. E a questo punto, alla vigilia della sfida con Oderzo, i lughesi sono a un solo punto dal
quintultimo posto.

Foris Index Conselice, metamorfosi vincente

RAVENNA - Meglio non dirlo a voce alta, per evitare che magari l’incantesimo si rompa
all’improvviso, ma forse la Foris Index ha cambiato davvero pelle. Sabato pomeriggio, infatti, la
squadra di Conselice è riuscita a strappare lo scalpo al Mussolente, nonostante le assenze “pesanti”
di Buccioli e Tellarini. Una vera impresa, che coach Dalmonte “prova” a sminuire, così da tenere
alto il tasso di concentrazione dei suoi: “Non è stata una partita bella a livello tecnico - esordisce il
coach gialloblù -, piena di errori e nervosismo, ma per le emozioni che ci ha regalato, faremo fatica
a dimenticarla. Dobbiamo ancora migliorare e lavorare duro in palestra, comunque questi punti ci
servono come l’ossigeno ed ora la squadra mi sembra sbloccata, sul serio. Da tempo dicevo ai
ragazzi di scendere in campo con lo spirito battagliero, decisi a lottare contro chiunque, ma per
passare dalle parole ai fatti, c’è stato bisogno di qualche passo falso”. Proprio una brutta sconfitta,
secondo Dalmonte, ha innescato la reazione di Zaniboni e compagni: “Tre settimane fa, siamo
andati a Trebaseleghe molto carichi e convinti di disputare una bella partita. Chissà, forse la troppa
attesa ci ha fregato, forse loro hanno giocato alla perfezione, fatto sta che abbiamo perso per 3-0 ed
ancora oggi non riusciamo a spiegarci quel risultato. Dopo però le cose sono cambiate e, nonostante
una serie incredibile di infortuni, abbiamo battuto sia il Mezzolombardo che il Mussolente ”. Contro
i lombardi, il coach romagnolo ha dovuto schierare una formazione “abbastanza alternativa”,
utilizzando Maccagni come libero e De Marco da opposto: “Chicco in quel ruolo rappresenta una
certezza, quindi sapevo di non rischiare. A Masiero invece ho preferito De Marco, del resto Roberto
si allena con noi da inizio stagione e mi assicurava molta più continuità. Certo parliamo di una
coperta corta, basta un altro piccolo infortunio per farci saltare in aria, ma in attesa che “i rotti”
recuperino, non abbiamo alternative”. L’infermeria gialloblù continua infatti ad “ospitare” Buccioli
e Tellarini. Se il primo, smaltiti i postumi dell’operazione d’appendicite, potrebbe tornare ad
allenarsi già la settimana prossima, il secondo dovrà stare alla finestra per un po’ di tempo: “Pietro
si è rotto un dito, con interessamento della cartilagine ed i tempi sulla carta sembrano abbastanza
lunghi. Dovrà portare il gesso e poi vedere come reagisce alle cure; siamo seguiti da un ottimo staff
medico e l’ottimismo non manca, però si parla di qualche settimana”. Sabato prossimo la Foris è
attesa da una trasferta quasi impossibile, sul campo del Formigine: “Per me i modenesi restano la
formazione migliore del nostro girone e non a caso hanno perso meno partite di tutti. Il Castelnovo
ha un punto in più, ma credo che alla lunga la spunterà proprio il Formigine. Ho visto in Tv la loro
vittoria a Bologna, contro una Zinella in serie positiva, e mi hanno destato una grande impressione.
Dobbiamo andare lì con il famoso spirito garibaldino e giocare con la testa libera, tutto quello che
verrà sarà di guadagnato”.
Riccardo Rossi

mercoledì 5 febbraio 2003 sport pag. 34


B1 MASCHILE. Costa caro l’ultimo tonfo. La società ha affidato la panchina al diesse

Armet, si cambia. Esonerato Dalla Fina Riparte da Secco l’inseguimento all’A2
di Vincenzo Pittureri
Bassano. La pausa di riflessione produce la scossa annunciata: l’Armet ha esonerato il tecnico
Mirko Dalla Fina, privilegiando per la successione la soluzione interna e chiamando al suo posto
Daniele Secco. Per lui si tratta di un ritorno, visto che già due anni fa guidò i giallorossi al salto in
B1. Dopo quell’esperienza Secco, 43 anni, un passato da centrale con le maglie di Bassano e
Mussolente ed una lunga carriera conclusasi soltanto 8 anni fa, è rimasto in seno alla società con
l’incarico di direttore sportivo. A Dalla Fina, 44 anni, sono state fatali le tre sconfitte nelle ultime
quattro gare che hanno precipitato Bassano dal primo al quinto posto a 5 lunghezze dalla vetta.
l’inatteso ko di sabato in Romagna a Conselice, ha determinato la svolta.
«Quando si solleva un allenatore è sempre una sconfitta per la società - riconosce a malincuore il
presidente Fiorenzo Signor - ma serviva una sterzata e volevamo che i giocatori non avessero più
alibi: ora sono spalle al muro. Con loro abbiamo già avuto un colloquio sia nel post-partita di
Conselice che alla ripresa del lavoro settimanale. Il club ha operato investimenti importanti in
estate, non ci piacciono i proclami, ma noi in base alle potenzialità del gruppo crediamo ancora di
poter tornare in corsa, la classifica è corta, però bisogna darsi una svegliata da subito. Chi vuole far
parte del progetto Armet anche l’anno che verrà deve cominciare a salvaguardare il proprio posto
sin da domenica, contro l’Udine in casa. Sono sinceramente dispiaciuto per Dalla Fina, un uomo ed
un tecnico di indubbio valore, che ci ha accompagnato nella splendida avventura della serie A
sfiorata il giugno scorso, per la quale va ringraziato. Le sue qualità umane e professionali non sono
in discussione, ma queste purtroppo sono le regole dello sport».
Quanto al buon Mirko, toglie il disturbo con l’amarezza in bocca. «Sono deluso, per me questo
licenziamento è stato un fulmine a ciel sereno - ammette - sono convinto che con una diversa
situazione sanitaria ora sarei ancora al mio posto. Invece ho dovuto fare a meno per lungo tempo di
alcuni pezzi importanti, da Del Federico sino a capitan Bertossi. Con loro sul parquet avremmo
diversi punti in più. Ma è la gestione di questi infortuni che mi lascia perplesso, Del Federico non
ha risolto in un mese e mezzo un guaio fisico che si risolve abitualmente in 15 giorni. Ho dovuto
condurlo io da un fisioterapista esterno alla società per accelerare la guarigione. Dell’esonero non
mi convince la metodica adottata, non la decisione in sè. Di solito prima della cacciata esiste lo
scontro, qua non è avvenuto. Ma da uomo di sport l’accetto e anzi faccio i migliori auguri all’Armet
e a Bassano, qui ho trascorso un gran bel periodo e mi ero legato. Rimpianti? Tornando indietro
forse non prenderei Del Federico».
Contestualmente a Dalla Fina, anche Denis Zangaro non opererà più da vice, ma sarà destinato ad
altre mansioni all’interno del club. Intanto, Daniele Secco che ha ereditato la patata bollente, non si
spaventa. «Prendo il posto di un collega che stimo tantissimo - esordisce - ora il mio compito
principale sarà quello di incidere sulla psicologia dei ragazzi. Bisogna riportare entusiasmo eppoi
lavorare, lavorare e ancora lavorare. Altre ricette non ne conosco».

RASSEGNA STAMPA 11/2

ALTO ADIGE

PALLAVOLO
SERIE B1 E B2
Coco e Giuliani sono ko
Per l'Interbrennero è emergenza
dalo


TRENTO. Dopo due trasferte consecutive ed altrettante sconfitte a Conselice e Oderzo, la Trentino
Interbrennero Mezzolombardo ritorna tra le mura amiche alla ricerca del primo successo del ritorno.
La speranza è che l'aria di casa porti fortuna e punti come in occasione dell'ultimo incontro
disputato in Piana Rotaliana quando i ragazzi di Luca Moretti sconfissero per tre a zero
l'Eurotecnica Modena.
In casa Trentino Interbrennero continua l'emergenza. infortuni vari costringerà Luca Moretti a
rinunciare, almeno inizialmente, a capitan Giuliani reduce dallo scavigliamente patito sette giorni fa
ad Oderzo. «Giula» si è allenato a ritmo ridotto ricominciando a saltare solo ieri ed in avvio
scenderà in campo Davide Gabrielli. Abbastanza scontato invece il resto delsestetto che dovrebbe
prevedere Moretti al palleggio, Ballico contromano, Bristot al centro, Guerra e Zancarli all'ala e De
Agosstini libero. Novità, infine, in panchina dove si accomoderà Emanuele Coco in qualità di
dirigente accompagnatore. Pur non potendo essere direttamente della partita il regista bresciano ha
scelta di rimanere comunque vicino alla squadra per supportar compagni e tecnico da bordo campo.
Conquistare i tre punti non sarà certo impresa facile perchè dall'altra parte della rete sarà di scena
l'ostico Burro Virgilio Mantova.
«Mantova è una squadra che non molla mai - spiega Moretti - Sarà quindi una vera e propria
battaglia. Hanno una diagonale palleggiatore-opposto veramente notevole e cambiano spesso
assetto di gioco per non dare puti di riferimento all'avversario».
SERIE B2 Secondo turno del girone di ritorno anche per le formazioni regionali di B2.
In campo maschile la Ronda Atesina (29) sarà di scena in trasferta contr il non irresistibile
Torrebelvicino (16). Al team di Nik Giuliani i 3 punti servono come il pane per non mollare il 4º
posto in classifica, ultimo utile per accedere ai playoff. In campo dovrebbe scendere il sestetto tipo
con Sanislav in diagonale con Ortolina, Michela Zucco e Zendri al centro, Rizzo e Lutterotti in
banda e Canossa libero. Impegno lontano dal palazzetto amico per l'Alpina Alto Adige Bolzano
(20) che sarà impegnata in terra vicentina contro il La Salle (20), 6º, che nutre ancora speranze di
aggancio al treno playoff. Per i bolzanini, 4 punti nelle ultime 2 partite, è l'ennesima occasione per
togliersi dai bassifondi della classifica. Match casalingo a dir poco proibitivo per l'Argentario
Calisio (10) che alla palestra ex S. Chiara riceverà la visita della vicepolista San Vito (33). Cambi di
formazione in vista con Delmarco che tornerà al vecchio ruolo di opposto in sostituzione
dell'acciaccato Segala, con Kier e Rorato in banda. Confermati Consolini al palleggio, Paoli e
Tovazzi al centro e Bernabè libero.
In campo femminile trasferta domenicale per l'Esakon Volano (31) che si recherà in quel di
Altavilla Vicentina per affrontare l'Inglesina (21), formazione di metà classifica. Oggi invece
impegno casalingo per il DeltaDator Torrefranca (22) che riceverà la visita Marchiol Villorba (17)
per uno di quelli che appare come il classico scontro di metà graduatoria. Per il team di Koja solito
sestetto con Mellone al palleggio, Nardelli opposto, Damonte ed Eccel al centro, Bortolotti e
Lorandi di mano e Bonato libero. Sempre oggi scontro salvezza di grande importanza, infine, per il
Rovereto Volley (8) che in terra lagarina riceverà la visita del Nonno Nanni Feltre (14), formazione
quart'ultima in classifica. Il team di Gianpaolo Senter si affiderà a Zago in regia, Bettini
contromano, Dobrilla e Tezzele al centro, Cristanelli e Potrich in banda e Parolari libero.

Quattro match-ball sprecati dai padroni di casa nel terzo set, poi arriva la rimonta
Vittoria in agrodolce
Arrivano due punti ma poteva andare meglio
di Daniele Loss


MEZZOLOMBARDO. La Trentino Interbrennero Mezzolombardo riassapora finalmente il gusto
della vittoria anche se trattasi di un sensazione agro-dolce. Sono arrivati due punti, è vero, ma anche
questa volta, come spesso accaduto in passato, qualcosa è stato lasciato lungo strada.
Il riferimento va ovviamente ai quattro match ball sprecati dai padroni di casa nel corso del terzo
set. Sotto il profilo individuale da sottolineare le prestazioni di mister Moretti, di un Zancarli
finalmente ritrovato e di "mister muro" Bristot, sabato autore di ben sette block. Sostanziale
equilibrio nel primo parziale con Mezzolombardo che rimane però sempre avanti di almeno un paio
di lunghezze (10-7, 13-10 e 18-14). Nel finale di set però Mantova si rimette in carreggiata,
comincia a sbagliare meno, soprattutto in battuta, e riesce ad impattare sul 24-24 dopo aver
annullato due set-ball. Ci vogliono ben altre quattre palle set ed un'invasione a rete di Speringo per
consentire ai trentini di portarsi avanti nel computo dei set. La seconda frazione inizia sulla falsariga
della prima con i ragazzi di Moretti che scappano subito (9-4) e resistono al tentativo di ritorno dei
lombardi che arrivano sino a meno uno (15-16). Ma a rimettere a posto le cose ci pensa un mini
break (4-0 con Bristot che mura Salvi alla grande). In un batter d'occhio quindi la Trentino
Interbrennero da più uno vola a più cinque (21-16), chiudendo di fatto il parziale. Terzo venticinque
che vede Mantova molto più aggressiva (7-4 e 13-9) che conduce le danze sino quasi a fine set
quando Moretti e compagni mettono a seno un parziale di 6-2 che li porta avanti 23-22. I rotaliani
non riescono poi a sfruttare la bellezza di quattro match point mentre Mantova non perdona: un
attacco di seconda e un ace di Astolfi e un errore di Guerra riportano prepotentemene in partita la
formazione di Guaresi. Nel quarto parziale partono meglio i padroni di casa (5-3) anche se alla
prima sospensione tecnica Mantova è avanti (8-7). Mezzolombardo sbaglia qualcosina in più e il
Burro Virgilio piazza un mini break (3-0) che le consente di portarsi avanti 13-10. Salvi e compagni
gestiscono poi al meglio il cambiopalla e chiudono la frazione senza troppi patemi d'animo. Il tie-
break inizia all'insegna di un sostanziale equilibrio (6-6) prima che due muri di Bristot ed un errore
di Astolfi permettano ai padroni di casa di portarsi avanti 9-6. Mantova non ci sta, accorcia 10-12
ma sul più bello viene "tradita" da Salvi che spara out due attacchi e regala la vittoria ai rotaliani.
Chiude set e partita un muro di capitan Giuliani. E adesso sotto con Lugo.
TRENTINO MEZZOLOMBARDO
BURRO VIRGILIO MANTOVA
3 2 PARZIALI: 27-25, 25-20, 27-29, 22-25, 15-10.
TRENTINO INTERBRENNERO MEZZOLOMBARDO: Moretti 5, Bristot 10, Guerra 16, Ballico
21, Gabrielli 7, Zancarli 14, De Agostini (L), Giuliani 2, Ioris 0, Maoro ne, Roncador ne. All:
Moretti.
BURRO VIRGILIO MANTOVA: Astolfi 7, Speringo 9, Caimmi 9, Salvi 33, Manzoli 12, Ambroso
1, Verri (L), Ugolotti 4, Zaghi 1, Cillo 0, Tosini 0, Montecchi ne. All: Guaresi.
DURATA SET: 27', 24', 26', 23', 16'. (tot. 1h e 56')
ARBITRI: Zucchini di Udine e Bertagna di Gorizia.
NOTE: Punti Mezzolombardo: 55 attacchi, 17 muri, 3 ace. Punti Mantova: 58 attacchi, 10 muri, 8
ace. Errori Mezzolombardo: 14 azioni e 19 servizi. Errori Mantova: 19 azioni e 22 servizi.

CORRIERE ROMAGNA

Madel, vietato distrarsi

Dopo l’en plein di sette giorni fa, la Romagna prova a raddoppiare. Le quattro formazioni di casa
nostra impegnate nei campionati di B1 maschile e femminile sono attese da sfide piuttosto difficili:
tutte tranne Ravenna che con Modena non dovrebbe avere problemi. MADEL TASSULLO - La
Madel Tassullo prosegue il suo ciclo di sfide abbordabili ospitando alle 17.30 al PalaDeAndrè
(arbitri Ciullo e Monceri di Bologna) l’Eurotecnica Modena, penultima in classifica e ormai
virtualmente condannata alla retrocessione. La squadra ravennate scende in campo al completo e
Pantchenko potrebbe approfittarne per fare qualche esperimento. “Visto che non potremo più
contare su Leonelli da qui a fine stagione - spiega - abbiamo bisogno di qualche alternativa nel
ruolo di centrale e potrei puntare sul giovane nazionale pre-juniores Mengozzi. Per il resto ci sarà
spazio anche per Margutti, che già sabato scorso è tornato in campo dopo un lungo stop. Tutto
questo senza perdere la concentrazione perché non possiamo permetterci di fare regali di nessun
tipo”. All’andata i ravennati si imposero in tre set. LUGO - Partita casalinga molto importante
quella che attende il Lugo che ospita alle 17.30 (arbitri Albini e Guerrieri di Perugia) l’Oderzo,
formazione che guida la graduatoria delle squadre impegnate per evitare la retrocessione. Per i
lughesi un successo vorrebbe dire allargare il lotto delle squadre che giocano per non retrocedere.
“Affrontiamo un avversario forte ma comunque alla nostra portata - afferma il tecnico biancorosso
Paolo Pasini - se Oderzo gioca al meglio per noi si fa molto dura, diversamente possiamo riuscire a
conquistare un risultato positivo che potrebbe migliorare ulteriormente la nostra posizione di
classifica. La squadra torna finalmente al completo, nonostante qualche malanno e ci sono tutte le
premesse per giocare una buona gara”. All’andata finì 3-0 per l’Oderzo. FORIS INDEX CM - Dopo
l’exploit con l’Armet Mussolente la formazione gialloblù cerca di centrare una nuova missione
impossibile andando a far visita alle 18 (arbitri Illica di Parma e Musi di Reggio Emilia) al forte
Formigine, reduce dalla grande vittoria sul campo della Zinella Bologna. Per i conselicesi, ancora
privi degli infortunati Buccioli e Tellarini, una buona occasione per confermare il bel momento di
forma. “Arriviamo da due successi consecutivi - commenta il tecnico Dalmonte - e il morale si è
risollevato. Sappiamo che l’avversario è di quelli tosti ma non partiamo battuti in partenza e
comunque possiamo affrontare la gara con la relativa serenità”. Il sestetto iniziale dovrebbe
prevedere ancora Simoncelli centrale, De Marco opposto e Maccagni libero. All’andata i conselicesi
riuscirono a strappare un punto al Formigine, perdendo 3-2. CLAUS - Impegno durissimo anche per
la Claus che, dopo aver travolto la capolista Curtatone, giocherà in trasferta sul campo del Graziosi
Padova, squadra che occupa una posizione di centro classifica con ancora qualche ambizione di
rientrare in zona play-off. “Prosegue la nostra serie durissima che ci condurrà ad un finale di
campionato sulla carta più tranquillo - commenta Sangiorgi - abbiamo sconfitto la prima della
classe giocando un buon match ma ora dobbiamo dimostrare di aver trovato quella continuità che ci
è mancata finora. Padova è l’occasione giusta contro una formazione di buona caratura con qualche
individualità interessante”. La Claus scenderà in campo al completo, nonostante le influenze che
hanno colpito Sbarzaglia e Fabbri Liverani. Si gioca alle 21, arbitrano Gelati di Suzzara e Prandi di
Mantova.
Enrico Spada

Meno male che c’è la Madel

Dopo il turno trionfale della settimana scorsa, le squadre di casa nostra incappano in una giornata
grigia e si salva soltanto la Madel Tassullo Ravenna che però ha con cesso un set all’Eurotecnica
Modena, squadra tutt’altro che irresistibile. Foris Index CM, Lugo e Claus escono tutte sconfitte dai
rispettivi impegni. Doveva essere una passeggiata e in effetti lo è stato per la Madel Tassullo. Basta
non considerare, cancellare quel terzo set perso con la penultima forza del campionato, un peccato
di distrazione che la squadra di Pantchenko poteva evitare ma che può capitare quando si vincono
senza problemi i primi due parziali. Ravenna ha superato Modena 3-1 (25-16, 25-15, 16-25, 25-15):
qualche esperimento ha funzionato, qualche altro meno, ma resta in fatto che Ravenna è lì, a lottare
per un posto nei play-off e per il momento basta così. Chi, invece, può mordersi le dita per non aver
conquistato punti è il Lugo. Reduce dalla buona gara di Modena, la squadra di Pasini aveva una
buona occasione per avvicinare ulteriormente, se non raggiungere, la zona salvezza. L’Oderzo,
però, si è confermata squadra di rango andando ad espugnare con un sofferto 3-1 (25-17, 25-21, 22-
25, 25-23) il palasport lughese al termine di un match dai due volti. Nei primi due parziali i veneti
hanno dominato il campo mettendo in difficoltà un Lugo che si è ripreso nel terzo set, ritrovando i
meccanismi giusti e poi nel quarto parziale ha sfiorato il successo cedendo sul filo di lana.
Irriconoscibile rispetto a sette giorni prima, anche la Foris Index CM Conselice va incontro ad una
batosta sul campo della neo-capolista Formigine. I modenesi si sono imposti 3-0 (19, 21, 11) senza
lasciare scampo ai conselicesi sui quali iniziano a pesare le prolungate assenze di Buccioli e
Tellarini (che non ci saranno nemmeno nello scontro diretto con Udine). Solo nel secondo set la
Foris Index ha dato l’impressione di poter giocare alla pari con gli avversari ma, avanti 19-17, ha
subito un parziale di 2-8 e si è dovuta arrendere, crollando nel set successivo. Delusione anche sul
versante femminile. La Claus Forlì non è riuscita a trovare la giusta continuità e, dopo aver travolto
la capolista Curtatone (battuta sabato nettamente in casa anche dal Reggio Emilia), ha perso sul
campo del Graziosi Padova. Le venete si sono aggiudicate 3-1 (25-20, 35-33, 22-25, 25-20) una
battaglia che ha avuto un’impennata di emozioni nel secondo set, vinto 35-33 dalla squadra di casa.
Forlì ha pagato le precarie condizioni di alcune giocatrici importanti e qualche errore nelle fasi
determinanti del match.
Enrico Spada

Sorriso in casa Madel

RAVENNA – E’ un periodo relativamente sereno quello che sta vivendo la Madel Tassullo Ivr
Ravenna. Il girone di ritorno del campionato di volley maschile di serie B1 ha appena preso il via ed
i giallorossi si trovano oggi al quarto posto della classifica, a solo quattro punti di distanza dalla
capolista Castelnuovo Verona, ma soprattutto possono rallegrarsi per alcune notizie positive giunte
negli ultimi giorni, nonostante il neo rappresentato dal caso Christian Leonelli. Nei giorni scorsi la
Federvolley ha deciso di non penalizzare la società giallorossa togliendo i tredici punti conquistati
con lo stesso Leonelli in campo, ma ravvisando un parziale errore nel tesseramento ha “inibito” la
società dall’utilizzare il giocatore sino alla fine dell’anno. Nella speranza che anche il caso del
centrale si risolva nel miglior modo, la squadra può comunque tirare un sospiro di sollievo. “Siamo
certamente più tranquilli – dice Paolo De Angeli, palleggiatore della Madel Tassullo Ivr – e
speriamo di poter contare anche su Leonelli per le prossime partite. Da ora in poi dovremo
impegnarci al massimo anche perché il girone di andata si è chiuso con un risultato al di sotto della
aspettative. Sarà importante riuscire a giocare meglio dimenticando gli infortuni e tutti i problemi
che ci sono stati nella prima parte della stagione, anche perché ora potrebbero essere intesi
solamente come scusanti”. E’ però dall’infermeria che è giunta nei giorni scorsi la notizia più bella.
A meno di tre mesi dall’infortunio ai legamenti del ginocchio, il capitano Stefano Margutti è tornato
in campo sabato scorso a Mantova e nel corso delle prossime settimane potrà fornire un contributo
sempre più importante alla squadra. “Per noi è importante – dice ancora Paolo De Angeli, divenuto
papà del piccolo Simone da poche settimane – il ritorno in campo di un giocatore come Stefano
Margutti. Se anche gli acciacchi di Fabbrini e Ravaioli si risolveranno del tutto potremo davvero
dire la nostra nella corsa ai play-off”. Intanto l’attenzione dell’ambiente giallorosso è già spostata
sul match di sabato prossimo quando la Madel Tassullo Ivr ospiterà al Pala De Andrè l’Eurotecnica
Modena, formazione che sino ad oggi è riuscita a conquistare appena cinque punti in classifica ma
che rappresenta il classico avversario da prendere con le molle. Da notare poi come l’incontro si
disputerà in anticipo rispetto all’orario tradizionale. Madel ed Eurotecnica scenderanno in campo
alle ore 17.30 per consentire alle 20.30 lo svolgimento dell’anticipo del campionato di serie A1
femminile tra Teodora e Bergamo. Gli spettatori potranno assistere ad entrambe le partite pagando
un solo biglietto di ingresso.
Luca Demetri

LA GAZZETTA DI MANTOVA

SPORT
sabato 8 febbraio 2003, S. Girolamo Emiliani
B1 maschile: domani
Per la Cinecity
esame severo
a Trebaseleghe
Gian Paolo Grossi


MANTOVA. Se davvero la Cinecity può aver dato un taglio netto col passato la gara di domani
pomeriggio (ore 17.30) a Trebaseleghe non sembra essere quella più indicata a confermarlo.
L'incontro si profila tra i più impegnativi: ai biancorossi si oppone l'attuale terza forza del girone
ma se Andreani e soci sono riusciti a creare qualche grattacapo al Ravenna ci si può aspettare che
sappiano ripetersi nel covo del sestetto patavino. «Dopo la dignitosa prova di domenica scorsa -
sintetizza il nuovo tecnico Coffetti - ci sono i presupposti per dare battaglia ai nostri avversari. Non
cadiamo in facili illusioni ma lo spirito che ho ritrovato nei ragazzi non è più quello della pausa
natalizia, protrattosi nostro malgrado sino ad una decina di giorni fa. Il gruppo ha ritrovato grinta e
concentrazione, per il Trebaseleghe non sarà una passeggiata».
Coffetti, nella doppia veste di allenatore-dirigente, per una volta si concede una battuta sui singoli:
«Prima di tutto Rizzi, che sta recuperando e che domani sarà a referto anche se credo avrà bisogno
di un'altra settimana prima di scendere in campo. Ultimamente ho visto Iervolino tirare forte come
Perazzolo mentre Andreani sembra ringiovanito e non lamenta più alcun acciacco. Infine Fontanel,
col Ravenna ha commesso qualche errore ma è stato anche protagonista di tante giocate
apprezzabili. Saprà farsi perdonare». Peccato, però, che indipendentemente dall'umore dei virgiliani
la sfida la decidano sempre e comunque gli avversari, inconstetabile segno di evidente superiorità
tecnica. Quest'anno gira così ed è per questo che ci si chiede cosa dovrà accadere affinché i
biancorossi assaporino il gusto della vittoria.
        SPORT
           sabato 8 febbraio 2003, S. Girolamo Emiliani
      Burro Virgilio per la rivincita
      Serie B1: col Mezzolombardo bruciante ko all'andata
      Gianni Veronesi


      VIRGILIO. Il Mezzolombardo, che all'andata vinse in rimonta, è una ferita ancora
      aperta per il Burro Virgilio. Alle 20.30 i mantovani sono chiamati a recuperare il
      credito in Trentino, contro una squadra che nel frattempo si è messa nei guai in
      classifica ed è perseguitata dalla sfortuna, con l'allenatore Moretti costretto a fare
      anche da regista dopo l'infortunio di Emanuele Coco.
      In dubbio anche il centrale Giuliani, vittima di una distorsione alla caviglia.
      Detto questo, va precisato che il Mezzolombardo, lungi dall'essere allo sbando, lotta
      con onore al punto da impegnare al tie-break l'Oderzo. Stefano Melli è sul chi va là:
      «Non dobbiamo sottovalutare gli avversari - sottolinea il dirigente - e nemmeno
      basare tutto sulla prova, pur bellissima, di un singolo, come sabato scorso. Non dico
      che si debba giocare sempre al cento per cento, a volte basterebbe anche l'ottanta per
      portare a casa un buon risultato. Possiamo essere competitivi contro tutti». Gli
      infortunati stanno recuperando la migliore forma e già a Cerese l'intera rosa ha visto il
      campo. Salvi è una garanzia, ma per guadagnare punti (ne arrivassero tre, la salvezza
      sarebbe già in cassaforte) c'è bisogno dell'apporto di tutti, come nelle partite
      precedenti a quella con il Castelnuovo. Nelle file trentine la stella è l'opposto Ballico,
      difficile da arginare a muro. A fermare le battute al salto del Top Team ci penserà
      l'eterno De Agostini (classe 1958) mentre in cabina di regia Moretti potrebbe dare
      fiducia al giovane Maoro oppure, come sette giorni fa, svestire la tuta ed entrare egli
      stesso.
      FORMAZIONI. Burro Virgilio: Astolfi, Salvi, Montecchi, Ambroso, Speringo,
      Manzoli, Verri (L), Cillo, Zaghi, Tosini, Ugolotti, Caimmi. All. Guaresi-Mazzola.
      Mezzolombardo: Maoro, Bristot, Zancarli, Ballico, Gabrielli, Guerra, De Agostini
      (L), Moretti, Dalfovo, Coco, Giuliani, Ioris. All. Moretti.
      Arbitri: Zucchini di Udine e Bertogna di Gorizia.

SPORT
domenica 9 febbraio 2003, S. Apollonia
B1 MASCHILE
Il Burro sfiora la rivincita
Solo un punto dopo la rimonta a Mezzolombardo


MEZZOLOMBARDO (Tn). Al Burro Virgilio stava quasi riuscendo la vendetta perfetta:
sotto 2-0, ha rimontato il Mezzolombardo costringendolo al tie-break, esattamente il
contrario di quanto avvenuto all'andata. Ma il Top Team si è spento nel finale rovinando il
copione. Salvi ancora leader, artefice di 32 punti e solo 6 errori, un paio dei quali commessi
nel quinto set. Burro all'inseguimento sin dalle prime battute, capace di agganciare gli
avversari sul 24-24, ma il flash è durato troppo poco. Purtroppo hanno pesato gli errori in
battuta: nove, troppi. Del resto bisognava rischiare.
Nel secondo parziale l'opposto è rimasto nell'ombra, si è rivisto un buon Manzoli (6 punti
nella frazione) ma i trentini, ben diretti dal regista-allenatore Moretti (sempre in campo)
hanno chiuso in scioltezza, con il solito Ballico imprendibile. Hanno rischiato grosso i
virgiliani, mangiandosi un buon margine nel terzo. Costretti ai vantaggi, hanno risolto con
un errore di Guerra e un ace di Astolfi. Sullo slancio, hanno portato in cascina il quarto ma
nel tie-break non c'è stata storia. Ultimo punto, un muro dell'acciaccato, ma efficace,
Giuliani.
Gianni Veronesi MEZZOLOMBARDO
BURRO VIRGILIO
3 2 27-25, 25-20, 27-29, 22-25, 15-10 MEZZOLOMBARDO: Bristot 9, Zancarli 13,
Ballico 20, Gabrielli 6, Guerra 18, De Agostini (L), Moretti 5, Giuliani 2, Ioris. N.e.:
Maoro, Dalfovo, Roncador.
BURRO VIRGILIO: Astolfi 8, Salvi 32, Ambroso 1, Speringo 9, Manzoli 12, Verri (L),
Cillo, Zaghi 1, Tosini, Ugolotti 4, Caimmi 9. N.e.: Montecchi.
ARBITRI: Zucchini e Bertogna.
NOTE: durata set 28', 26', 30', 23', 19'.
SPORT LUNEDI'
lunedì 10 febbraio 2003, S. Arnaldo
Serie B1 maschile
La Cinecity
cola a picco
a Trebaseleghe
Gian Paolo Grossi


TREBASELEGHE
CINECITY
3 0 (25-16 25-16 25-21) TREBASELEGHE: Slongo 4, Deltchev 5, Trombin 8,
Baldo 12, Basso 4, Mattiuzzo 7, Zingaro (L), Lamon 4, Rebeschini 3, Scapin 1,
Stival 1, Bosello. Allenatore: Cappelletto
CINECITY MANTOVA: Fontanel 2, Iervolino 21, Tacconi 5, Scudeller 1,
Andreani 10, Lazzari 1, Guarnieri (L), Turola 2. All. Coffetti
ARBITRI: Florian e Zanussi di Treviso
NOTE: durata dei set 22' 20' 22', totale 1h 04'

TREBASELEGHE (Padova). Nulla di nuovo sul fronte Cinecity.
Va agli annali l'ennesima sconfitta esterna maturata senza che il sestetto allenato
da Gianfranco Coffetti sia riuscito ad entrare in partita nel corso dei primi due
parziali.
Contro un Trebaseleghe che si è concesso il lusso di ruotare tutti gli elementi a
propria disposizione è affiorata la sensazione d'impotenza già vissuta un mese fa
a Castelnuovo del Garda.
Si parte con i biancorossi che recuperano il dolorante Tacconi, impiegato al
centro in diagonale a Scudeller; il palleggiatore è Fontanel, l'opposto Iervolino e
in banda giostrano Andreani e Lazzari.
Mancano oltre agli infortunati Nibbio e Rizzi anche Cani e Viggiano per una
formazione che a referto è ridottissima. Sospinti dalla buona vena di Andreani e
da uno Iervolino pimpante in attacco i virgiliani restano in partita sino al 6-8, poi
perdono progressivamente contatto e si staccano in modo deciso subito dopo il
secondo time-out tecnico (12-16). Dopo pochi scambi del secondo set i patavini,
orchestrati dall'ottimo Slongo, incamerano dopo essersi distesi da 8-5 a 20-14.
Nel terzo i biancorossi si issano a 17-13, prima di essere acciuffati e superati in
tromba dai rivali. La Cinecity sbaglia troppo in battuta. Nonostante la battaglia
onorata dall'ottimo Iervolino (autore di 21 conclusioni vincenti) alla distanza i
virgiliani perdono inesorabilmente il passo dei rivali.



SPORT LUNEDI'
lunedì 10 febbraio 2003, S. Arnaldo
  SERIE B1 MASCHILE
  Guaresi severo con il Burro
  Il coach striglia la squadra per il ko a Mezzolombardo
  Gianni Veronesi


  VIRGILIO. Si può dare di più. Il punto che il Burro Virgilio ha strappato in Trentino è una
  delle poche note liete di una serata nata male, che conferma la buona vena di Salvi ma che
  rivela pure, nel complesso, il volto pallido della squadra. Con il Mezzolombardo l'opposto ci
  ha messo qualche pezza, ma che rischio, quando il Top Team ha dovuto annullare due match-
  point in un terzo set a lungo dominato.
  Il commento dell'allenatore Giana Guaresi non lascia spazio a dubbi o interpretazioni:
  «Bruttissima partita all'inizio, poi semplicemente brutta. Non faccio fatica ad ammettere che
  siamo stati anche aiutati da tre errori enormi degli arbitri». Sintesi severa, ma non va
  dimenticato che il Mezzolombardo non è la capolista. Ed è una delle formazioni più
  sfortunate del momento, con atleti fuori uso tra cui Coco, sostituito dal volonteroso allenatore
  Moretti, ex ala e libero reinventatosi regista. «Ha eseguito bene le cose che sapeva fare -
  rileva Guaresi - distribuendo il gioco in modo preciso». Avrebbe dovuto pungere in battuta, il
  Burro, e non c'è riuscito. Nemmeno gli attaccanti di posto quattro si sono visti molto, meglio
  è andata ai centrali. «Per quel poco che gli avversari ci hanno concesso in ricezione -
  continua l'allenatore - abbiamo messo giù qualche primo tempo con buona efficienza».
  Lo score di Manzoli, 12 punti, è superiore a quello delle bande. Speringo ha dato un discreto
  contributo (parliamo dell'attacco), per il resto basti dire che Ugolotti è stato impiegato a
  lungo, rilevando prima Zaghi poi Ambroso.
  Soprattutto quest'ultimo ha bisogno di una scossa, viste le potenzialità. Per lui c'è la scusante
  della giovane età, e del debutto in B1. Montecchi è stato fermo tutta la settimana e, stavolta,
  Guaresi ha preferito non rischiarlo.


IL GAZZETTINO

Sabato, 8 Febbraio 2003
alto Spes a Gorizia



ey B, C e D.
e Electronic Oderzo, che scende in casa dell'abbordabile Madel Lugo.
 Conegliano, terza, sul campo del Govolley Siderimpes. Un avversario da non sottovalutare, ma decisamente alla portata. Gioca in casa il Riz Office Codognè che ospita al Palablù (20.30) il Metallegh
 -Lunazzi Paese. Solo un punto separa le due, risultato apertissimo: si gioca a Cessalto alle 20. In casa anche la Sisley, che alla Ghirada (18) ospita l'Agriflor Verona.
he riceve il fanalino di coda Simac Udine. Si gioca al Natatorio alle 18,30. Trasferta trentina per il Marchiol Villorba in casa del Torrefranca.
 anca (20.30 Legrenzi), Due Stelle-Carbonera. Girone B: Valdobbiadene-Levio Limena (20.30 liceo), Giorgione-Schio (palasport 20.30). Girone C: Came Dosson-Mirano (20 palestra comunale), Nerv

iglio Nervesa, Godigese Cimm-Tecnogas (20.30 scuole Renier). Girone B: Cavazzale-Aurora Solandra Gaiarine, Zanchetta Mareno-Specchiasol Verona (20.30 palasport). Girone C: Costabissara-Gen
 pe-Veneto Banca, Murialdina-Preganziol. Girone B: Micromeccanica-Giorgione, Romano-S. Bartolomeo. Girone C: Rdz Sernaglia-Medoacus (20.30 scuole Muttoni), Trichiana-General Filter, Euro

or Motta-Sisley. Girone B: Mogliano-Ambaradan, Kastel Conegliano-Facco. Girone C: Mestre-Lae Electronic, Paese-Cornedo.




                    Lunedì, 10 Febbraio 2003




zo3



, Boschetti, Carme, Cavallucci, Collini, Guerrini, Ruocchio, Sintini, Sossella, Tarlazi M., Tarlazzi L. All. Masini.LAE ELECTRONIC ODERZO: Vendramini, Follador, Francescato, Banella, Cappell
a.

complessiva dell'incontro un'ora e 28 minuti. I set: 8-6, 16-12, 21-16, 25-17; II set: 7-8, 16-13, 21-18, 25-21. III set: 5-8, 16-12, 21-19, 22-25; IV set: 8-5, 16-14, 21-17, 25-23.
giudica a Lugo l'intero bottino della giornata in una sfida che non doveva perdere prima dei match più impegnativi.




                    Venerdì, 7 Febbraio 2003
no le recenti sconfitte: ora il giudice sportivo ha squalificato Egidi per una giornata in seguito al cartellino giallo rimediato sabato, a Ravenna. E' il suo secondo "giallo" della stagione e il regolamento
così Daniele Secco, che ha appena preso il posto di Dalla Fina, si trova subito una gatta da pelare per domenica, quando arriverà l'Udine.
 ega Secco - Ma sarà difficile visto il poco tempo a disposizione e il fatto che Guidolin, l'altro laterale, non è ancora a posto con la caviglia. Ma è inutile lamentarsi: è giunta l'ora di reagire".
 l Progetto Volley Bassanese è il n.2 dopo il presidente Signor. Secco era approdato al Mussolente 4 stagioni fa, quando l'Armet era in B2, come "vice" di Pino Ferraro. A dicembre aveva preso il post
sivo era partito ancora come "vice" di Tognazzo; aveva preso il suo posto nel gennaio 2001 e poi aveva centrato la promozione in B1.
d allenare - confessa - Ma non potevo tirarmi indietro. Dalla Fina e Zangaro erano ottimi tecnici, ma bisognava fare qualcosa. Io non credo che il problema dell'Armet sia tecnico: è una questione ment




                    Sab ato, 8 Febbraio 2003




rcano il riscatto contro l'Udine e l'Alpina Bolzano



Parolini, ore 17.30) il Volley Ball Udine. Dovrà essere la partita del riscatto. I due punti lasciati al Conselice hanno provocato la decisa reazione dei dirigenti del Progetto Volley Bassanese. Come ha g
abilità. L'esonero di Dalla Fina ha voluto essere un segnale chiaro in questo senso. Come lo è l'aver collocato al suo posto Daniele Secco, un uomo chiave del sodalizio bassanese. Contro l'Udine, squa
 ta, ritrovando quella convinzione e quell'entusiasmo che si erano appannati.
18) l'Alpina Bolzano. La squadra di Pino Ferraro viene da una inaspettata battuta d'arresto contro i trevigiani di Paese, ma con gli altoatesini (6 punti e 5 posizioni più in basso in classifica) hanno il pro

el Progetto Volley, viene da un risultato simile a quello dell'Armet : una sconfitta al tie-break col Montorio, terz'ultimo del girone. Si sta ancora mangiando le unghie, ma stasera va ad Este contro la pe
attesa a Zevio. L'Imarc Rossano ospita invece il Gruppo Pianta, puntando a raggiungerlo al 4. posto del girone B.




                    Lunedì, 10 Febbraio 2003
 , 25-21 (22'), 11-15 (12').
3, Bertossi 19, Sgarbossa 8, Fierro 9, Dal Molin 12, Dalla Libera 21, Manea (L), Sartori, Guarise, Guidolin. All.: Secco.
ba, Mottia, De Cillia, Faggion, Celledini, De Vit, Tonon, Dal Bianco, Menegazzo, Coszec (L). All.: Levatino.

va qualcuno del Bassano alla conclusione di un confronto che l'Armet avrebbe dovuto vincere. In settimana c'era stato il cambio alla guida della panchina, con l'arrivo di Daniele Secco, e la Società vo

dine era venuto a Bassano consapevole di dover tirare fuori le unghie anche perchè non ha risolto ancora il problema della salvezza. Ebbene, si è poi consolato vedendo che il Bassano, privo dei lateral
 e con un centrale come Dal Molin, ma nel volley tutti sanno che è difficile improvvisare, e gli avversari hanno avuto buon gioco nel mortificarlo con le murate.
  permettersi di giocare ancora una volta sotto tono, subendo nel primo set un parziale di 9-1 (da 12-9 a 13-18) e 'regalando' nel 3. set ai friulani la bellezza di 13-14 punti per errori propri.
 o set quando hanno salvato la situazione rimontando dal 21-24 e poi vincendo allo spareggio, hanno invece fatto la frittata nel tie-break, quando da un confortante 7-4 sono andati al cambio campo su




                   Lunedì, 10 Febbraio 2003




HILE - SERIE B1

a alla vittoria



25; 25-21; 11-15.
 onetto, Del Federigo, Bertossi, Sgarbossa, Fierro, Dal Molin, Guidolin, Della Libera, Guarese, Sartori, Manea (l). All. Del Federico
 no, Snidero, De Vit, Dal Bianco, Tonon, Mattia, Celledoni, Faggion, Menegazzo, Coszack (l). All: Levatino
di Ravenna.
 '; 22'; 12'.
oria che mancava. Torna a conquistare punti il Volley Ball Udine, portandone a casa due dalla trasferta in terra veneta. La vittoria, la prima del 2003 e che mancava da cinque turni (compresa la Coppa
el campionato di serie B1.
enza l'opposto titolare De Cillia, partono subito forte, conquistando il primo set con un perentorio 18-25. I biancoverdi potrebbero far loro anche il secondo parziale, ma un black-out momentaneo, non
 o e l'Armet pareggia i conti ai vantaggi. Terzo parziale di marca udinese grazie alla buona vena del febbricitante Snidero, di Tomba e Menegazzo. I veneti, una della squadre che lottano per la promoz
21. Tutto si decide al Tie-break che consegna al Vbu due punti d'oro.
  si dice soddisfatto:"Bella vittoria, che potevamo fare nostra anche prima. Siamo contenti,bisogna continuare così".Nel prossimo turno il Vbu incontrerà La Foris Index di Conselice, diretta rivale per
 alciato la squadra di Mussolente. Sabato i punti valgono doppio.




                   Sabato, 8 Febbraio 2003
VOLO

erap ospita il Mantova fanalino di coda



torno nel volley di B. Per l'Everap Silvolley il calendario prevede il facile impegno casalingo (domani alle 17.30 a Trebaseleghe) con Mantova, a quota zero del girone B della B1. Per i ragazzi di Gio
na ghiotta occasione per mantenere il passo con Ermolli e Formigine, le uniche due squadre che precedono l'Everap in classifica. Più difficile il compito del Graziosi in B1 femminile che stasera alle 2
  ospita Forlì, terza in classifica.
le sfida molto importante per il Cib Unigas che ospita (stasera alle 21 al palasport Arcella) il Favaro, due punti avanti in graduatoria. Tra le mura amiche gli uomini di Zorzi sono attesi da un incontro
ell'obiettivo salvezza. Dopo la preziosa vittoria della scorsa settimana con il Bosmen, difficile incontro in trasferta per il Crazy Body, chiamato a fare punti su un campo ostico come quello del Bonom
30). Trasferta anche per il Tmb Monselice, impegnato stasera alle 21 a Novate. Un successo di Vianello e compagni sarebbe utile non solo alla formazione della Rocca, ma anche alle altre due padova
 delle pericolanti.
nile delicata partita (Pontelongo alle 20.30) per il Sei Pool Volley con Piacenza, mentre il Megius andrà a cercare punti a Ostiano (20.45). Due sfide al vertice in serie C. Stasera alle 21 a Villafranca la
 gati Sarmeola si giocano la leadership nel girone C della C maschile, mentre al Barion sempre alle 21 il Pan d'Este Arcella ospita il Cus Venezia, che segue di un punto le padovane nella graduatoria d
 inile.
 o




                    Lunedì, 10 Febbraio 2003




ASCHILE

ap a segno con poco sforzo



 to troppo facile per l'Everap Trebaseleghe che tra le mura amiche non fatica quasi per mettere sotto il Mantova dell'ex Iervolino, l'unico ad aver provato a mantenere la sua squadra in linea di galleggi
 nti in classifica erano indubbiamente un viatico ad una partita facile, in cui, per forza di cose, i ragazzi di Giovanni Cappelletto non hanno certo brillato, ma che è servita per mantenere una posizione
mportante.
set l'equilibrio dura solo fino al primo tempo tecnico: poi una serie impressionante di battute del gioiellino scuola-Sisley Nedialko Deltchev scava un solco incolmabile: dall'8 pari si va al 16-8 che chi
 n campo il servizio del'Everap comincia ad essere quello di sempre: forte, insidioso, preciso. La ricezione, già a dir poco balbettante, della squadra ospite, va presto in crisi e per la squadra di Trebasel
dere i conti anche inquesto parziale.
et Cappelletto dà spazio anche alle sue seconde linee, vista la pochezza dell'avversario. Alla fine tutti metteranno a segno almeno un punto (Zingaro a parte), segno che il livello visto in campo era dec
 le due formazioni, una terza ed una desolatamente ultima. Naturalmente il terzo set è stato relativamente combattutto, ma anche qui non appena l'Everap ha forzato la battuta in campo c'è stata una sol
visto e prevedibile è stato confermato dal responso sul campo.
  non ha molto da dire al termine di un incontro interlocutorio sulla strada del campionato dell'Everap . «Una partita molto facile - commenta - in cui gli avversari hanno palesato tutte le loro carenze. N
 on ci siamo allenati benissimo, forse perchè sentivamo l'impegno modesto che ci attendeva. Speriamo che dal prossimo incontro, che ci aspetta a Bologna, riprendiamo la nostra solita intensità».




                    Lunedì, 10 Febbraio 2003
  Everap3

  Mantova0



  EVERAP : Baldo 12, Basso 4, Bosello 1, Celtchev 5, Lamon 4, Mattiuzzo 7, Rebeschini 3, Scapin 1, Slongo 4, Stival 1, Tronchin8. Zongaro (L). All.
  Cappelletto
  MANTOVA: Lazzari 1, Viggiano ne, Andreani 10, Fontanel 2, Iervolino 21, Tacconi 5, Scudeller 1, Cani, Turolla 2, Guarnieri (L). All. Coffetti
  Arbitri: Florian e Zanussi di Treviso
  Parziali: 25-16 (22'), 25'16 (20'), 25-21 (22')




IL GIORNALE DI VICENZA

Domenica 9 Febbraio 2003

  B1 MASCHILE. C’è Secco in panchina

  Armet nuovo corso si parte con l’Udine



  Bassano. (v.p.) Scaraventato di colpo dalla scrivania alla panchina, Daniele Secco
  ragiona da motivatore per trascinare l’Armet fuori dalla settimana più tribolata della
  stagione. «Io alla rimonta ci credo, sennò me ne sarei potuto tranquillamente stare a
  casa», dice. L’uomo chiamato a sostituire Dalla Fina sulla plancia di comando giallorossa
  è la soluzione nel taschino della società nei momenti critici. Ed il buon Daniele pare fatto
  apposta per gestire le emergenze: due anni fa ereditò una formazione da primato in B2 e
  la condusse al gran balzo. Stavolta la situazione non è troppo diversa, c’è da rincorrere il
  salto nell’Olimpo partendo dall’handicap di un quinto posto che non è il massimo della
  vita.
  «Lo so e non ho certo la bacchetta magica - concorda il capoallenatore cresciuto nel club
  - però confido nella voglia di reazione del gruppo. Il problema più che tecnico o tattico, è
  mentale e psicologico. La squadra è forte, ma bisogna lavorare sulla testa dei ragazzi,
  ricostruire l’entusiasmo e la voglia di lottare. E’ necessario ricompattare determinati
  equilibri interni per esprimere compiutamente il nostro potenziale».
  Ridotto nel pomeriggio con Udine in visita alla palestra Parolini (via alle 17.30)
  dall’assenza per squalifica del martello Egidi e dalle condizioni precarie di Guidolin e
  Del Federico. «Guidolin va nei 12 e decideremo all’ultimo se rischiarlo o meno. Del
  Federico giocherà anche se con un’autonomia ridotta. Quanto al sostituto di Egidi sarà
  una sorpresa». Purchè non lo diventi anche il risultato.



Lunedì 10 Febbraio 2003

  PALLAVOLO B1 MASCHILE. Il cambio in panchina non produce l’inversione di
   tendenza

   Armet comunque a Secco
   Solo un punto con l’Udine. Quarto ko in cinque gare



   2-3
   ARMET BASSANO: Del Federico 3, Bertossi 19, Sgarbossa 8, Fierro 9, Dal Molin 12,
   Dalla Libera 21, Guidolin, Simonetto, Guarise, Sartori, Manea (L). All. Secco.
   VOLLEY UDINE: Bruno, Snidero, Tomba, Motia, De Cillia, Faggion, Cellerini, De
   Vit, Tonon, Dal Bianco, Meneguzzo, Coszec (L). All. Levatino.
   Arbitri: La Mantia e Drudi di Ravenna.
   Parziali: 21-25 (18’), 27-25 (24’), 19-25 (22’), 25-21 (22’), 11-15 (12’).
   Bassano. (v.p.) Nemmeno il ribaltone in panca frena l’emorragia Armet, sulle cui
   macerie passa anche Udine a bollare il quarto stop nelle ultime cinque uscite giallorosse.
   Un macigno troppo grosso sotto il quale Bassano rischia di non alzarsi più.
   A parziale scusante del terzo crollo interno di fila, una formazione disossata dalle assenze
   (Egidi squalificato e Guidolin dentro solo a referto) e minata da malanni in serie, primo
   fra tutti il guaio al polso che lascia tuttora a mezzo servizio Del Federico. Così, l’Armet
   che scivola a 6 lunghezze dalla vetta proprio nei giorni in cui avrebbe dovuto avviare la
   rimontona, si aggrappa all’indelebile speranza del suo tecnico, Daniele Secco, la cui
   fiducia tradisce certezze autentiche e non è un ottimismo di maniera. «Io non mi arrendo
   - recita il trainer subentrato in settimana a Dalla Fina - ci sono ancora tutti gli scontri
   diretti e con un paio di successi si torna in corsa. Dite pure quello che volete, ma io credo
   sempre al primato. L’importante è rimanere in corsa ad aprile, lì si decideranno i giochi.
   Chiedo solo di avere a disposizione l’organico al completo. Non cerco alibi, tuttavia
   senza Egidi e la sua prima alternativa Guidolin abbiamo sofferto tantissimo».
   Secco che inserisce Dal Molin in banda a surrogare il martello Egidi, comincia bene (12-
   9 in partenza), eppoi si prende in faccia un controbreak di 1-9 che proietta Udine al 13-18
   esterno, sul quale i furlani costruiscono lo 0-1. Bassano reagisce e, quando gli ospiti si
   arrampicano 21-24, l’onda emotiva del sestetto di casa sorpassa in volata il 27-25 della
   parità. Ma Levatino che prende subito le misure a Dal Molin e i tanti errori nei
   fondamentali dell’Armet, una zavorra insolubile, innescano il secondo raid furlano per un
   comodo 19-25. Bassano che non molla trove le forze e sulle ali di Bertossi e Dalla Libera
   fugge via e vince facile il set del 2-2. Al quinto, l’Armet mette il muso avanti 7-4, eppure
   si smarrisce in difesa, prima che un errore di Bertossi ed una murata sigillino la pirateria
   di Udine.


IL MATTINO DI PADOVA

Padova, sabato   8 febbraio 2003, S. Girolamo Emiliani

SPORT



Olympia al bivio: o vince o è crisi
Le ragazze di Rampazzo non possono sbagliare contro Forlì
In B/1 maschile l'Everap affronta il fanalino di coda Mantova
Serena Bedin
Nuovo intenso week-end per il volley padovano. L'Olympia Graziosi C. (B/1 femminile) dovrà sudare le proverbiali
sette camicie questa sera contro il Claus Forlì. Romanato e compagne, reduci dalla brutta sconfitta contro il Metalleghe
Brescia, affrontano un avversario letteralmente rinato con l'arrivo della regista Carnesecchi, che ha parecchi anni di
serie A sulle spalle ed è stata ingaggiata per dare un'impronta diversa alla squadra. Primo effetto tangibile, il 3-0 con cui
sabato scorso il sestetto lombardo ha travolto la capolista Curtatone. All'andata il Graziosi C. fu sconfitto per 3-0
(l'ultimo set finì 25-13).
Il tecnico Daniele Rampazzo mette già le mani avanti: «Sarà una gara durissima. Se scendiamo in campo come una
settimana fa a Brescia, torniamo a casa subito. Dobbiamo recuperare fiducia nelle nostre possibilità». Stop prolungato
per il libero Barbieri, sostituito da Bovo. In ripresa l'attaccante Rania.
Per l'Everap Silvolley (B/1 maschile) quella odierna si presenta come una giornata «di transizione». Il calendario dice
Mantova, ovvero il fanalino di coda. Così il tecnico Cappelletto pensa direttamente a Bologna. «Spero di dare spazio a
chi ha giocato poco - anticipa - evitando di spezzare l'equilibrio e di perdere set. Stiamo già preparando la terza giornata
perché Bologna sarà una tappa decisiva».
In B/2 femminile il Panda Megius è atteso da due incontri definiti dal tecnico Carminati «partite-possibilità».
Possibilità, cioè, di prendere il treno dei playoff anziché vivacchiare a metà classifica. «L'Edilkamin sta attraversando
un buon momento - osserva sul conto delle avversarie, che una settimana fa hanno battuto al tie-break la capolista
Ariano - Il nostro destino dipenderà molto dal risultato di stasera e, successivamente, dalla gara contro l'Ariano».



Padova, lunedì     10 febbraio 2003, S. Arnaldo

SPORT LUNEDI'



L'Everap non perde il ritmo
B/1 maschile: tutto facile con il fanalino Mantova

s.b.

EVERAP
MANTOVA
3 0 (25-16; 25-16; 25-21) EVERAP SILVOLLEY: Basso (4), Baldo (12), Bosello(1), Deltchev (5),
Lamon (4), Mattiuzzo (7), Rebeschini (3), Scapin (1), Slongo (4), Stival (1), Tronchin (8). Libero:
Zingaro. All.: Cappelletto.
MANTOVA: Andreani (10), Lazzari (1), Viggiano; Fontanel (2), Iervolino (21), Ligabò, Sacconi
(5), Scudeller (1) Cani, Turola (2). Libero: Guarnirei. All.: Coffetti.
ARBITRI: Florian e Zanussi di Treviso.
NOTE: durata set 22', 20', 22'.

TREBASELEGHE. Come da pronostico, contro il fanalino di coda Mantova, l'Everap Silvolley
disputa una partita a senso unico. Il pubblico può vedere qualche scambio interessante solo all'inizio
del primo set. Mantova, trainata dall'attaccante Domenico Iervolino (ex biancazzurro ed unico a
mantenere continuità e qualità di gioco) tiene testa al team di Cappelletto sino all'8 pari. Poi break
di punti ed Everap avanti 16-8. Il team di Coffetti, inconsistente in ricezione, non oppone resistenza
e la gara diventa un monologo biancazzurro. Questo permette al tecnico Giovanni Cappelletto di
poter far giocare tutti gli atleti senza che l'equilibrio della squadra ne risenta. Nel terzo set
l'allenatore Coffetti piazza al centro (ruolo di provenienza) Andreani che da qualche giornata veste i
panni dello schiacciatore. Mossa azzeccata. Scompiglio, (ma non troppo) in campo Everap che
perde qualche punto per poter prendere le contromisure al nuovo assetto avversario. Impresa
riuscita grazie al buon muro del centrale Baldo e all'attenta regia di Slongo. A vittoria raggiunta,
coach Cappelletto ammonisce: «In settimana i ragazzi non si sono allenati bene. bisogna ritrovare la
giusta tensione perché sabato prossimo c'è Bologna per una partita molto importante».
IL MESSAGGERO VENETO

Volley B1 maschile. Ancora una trasferta difficile per gli udinesi, opposti al forte Armet
Vbu, sfida impossibile
L’opposto De Cillia ancora fuori dal sestetto iniziale


UDINE. Prosegue il ciclo terribile per gli udinesi del Vbu che oggi, a partire dalle 17.30, dovranno misurarsi
sul campo di una delle formazioni più quotate della B1 di volley, l’Armet. Per la squadra di Levatino si tratta
dell’ennesima prova del fuoco, dal momento che i friulani non vincono ormai dallo scorso 7 dicembre scorso,
e per i quali la serie di sfide impossbili sembra proprio non finire mai.
«Per salvarci - chiarisce il general manager udinese, Antonio Travaglini - è ovvio che dovremo soprattutto
riuscire a vincere gli scontri diretti con le formazioni che occupano la seconda metà della classifica. Da
questo punto di vista, il match con l’Armet può rappresentare soprattutto l’ennesima opportunità per salire
posizioni nella scala della sicurezza e della convinzione nei nostri mezzi. Se poi dovessero arrivare anche
dei punti in graduatoria, tanto meglio. Purtroppo, sotto questo profilo, nelle ultime settimane le cose non
sono andate troppo bene per noi, con una serie di sconfitte rimediate contro formazioni di alto livello. Ma
proprio per la legge dei grandi numeri, ogni sabato potrebbe essere quello buono per dare la svolta a questo
nostro momento negativo».
Quella vicentina, fra l’altro, è un’antagonista tradizionale degli ultimi campionati.
«Effettivamente abbiamo incrociato diverse volte la strada dell’Armet, ma siamo riusciti a vincere soltanto in
un’occasione: la prima volta che l’abbiamo affrontata, peraltro sul suo campo. Chissà che non sia giunto il
momento di ripeterci! Va detto, peraltro, che i veneti sono reduci da una settimana difficile, culminata col
cambio dell’allenatore e cominciata con la brutta sconfitta subita a Conselice nella prima di ritorno». Quali
sono le condizioni dell’organico a disposizione del coach Levatino?
«Stazionarie. De Cillia rimane ancora indisponibile. Dunque è facile prevedere una conferma dell’assetto
iniziale visto all’opera sabato scorso al Benedetti, contro la Silvolley Trebaseleghe: Bruno in regia, Tomba
opposto, Menegazzo e Tonon ali, Snidero e Faggion centri, Coszac libero. Certo, dovremo fare i conti con di
un’avversaria rognosa, di quelle che ti tengono costantemente sotto pressione. Ma abbiamo poco da
perdere e, con un pizzico di determinazione in più, potremmo realizzare l’atteso salto di qualità».
Silvio Trevisani

Serie B1 maschile. Gli udinesi, al quinto tentativo, colgono un importante successo contro una delle
grandi
Vbu, il colpo che mancava
La vittoria allontana ulteriormente i friulani dalla zona retrocessione


BASSANO - DEL GRAPPA. L’acuto che si attendeva, alla fine, è arrivato. Il Vbu ha sfruttato proprio l’ultima
occasione possibile, al termine del terribile tour de force che lo ha portato ad affrontare, in rapida
successione, cinque delle prime sei squadre in classifica, per mettere a segno l’exploit che potrebbe anche
valere la salvezza.
Dunque, seconda di ritorno davvero esaltante per i biancoverdi che, sul campo dell’ormai tradizionale
avversaria Armet, hanno sciorinato una prestazione maiuscola, cogliendo due punti pesantissimi, al termine
di una gara decisamente da incorniciare.
«Nel secondo set siamo rimasti vittime dell’unica flessione di rendimento nell’intera partita ­ rileva a bordo
campo, soddisfatto, il general manager Antonio Travaglini -, che poteva anche costarci cara. Dopo avere
dominato e vinto la frazione d’apertura, nella successiva eravamo riusciti a confermare la nostra superiorità,
arrivando a disporre di un ampio margine, anche di 7 lunghezze. A quel punto, forse, ci siamo un po’
deconcentrati, favorendo la rimonta e la successiva prima vittoria parziale dei padroni di casa».
Avete temuto il peggio?
«Durante la pausa, la squadra ha fatto un profondo e serio esame di coscienza, si è guardata dentro con
maturità, e devo dire che, dopo il cambio di campo, abbiamo subito dimostrato di non voler correre altri rischi
inutili. Così abbiamo ripreso a spingere sull’acceleratore, costringendo alle corde gli avversari che, a tratti,
apparivano addirittura storditi».
Nel quarto set, però, i veneti hanno trovato un nuovo e pericoloso colpo di reni.
«Dobbiamo considerare che avevamo di fronte una squadra decisamente quotata. Malgrado il fatto che,
pure all’andata, fossimo riusciti a farli soffrire fino al quinto tie-break, si tratta di una formazione che resta in
piena corsa per agguantare i play-off promozione. Nel set decisivo, comunque, non c’è stata praticamente
storia. I ragazzi hanno cominciato col piede giusto, andando al cambio di campo sull’8­4, e cogliendo ben
presto il meritato successo finale».
Tutti da elogiare, ovviamente, i moschettieri biancoverdi protagonisti dell’impresa, che allunga a tre i punti di
margine sulla zona rossa della graduatoria. Bruno ha tenuto saldamente le redini della cabina di regia,
trovando nel pacchetto offensivo, in particolare nell’opposto Tomba e nell’ala Menegazzo, i finalizzatori ideali
della manovra, assieme a Tonon. Grande protagonista pure Snidero, in campo malgrado qualche linea di
febbre, e sempre terribilmente efficace dal centrorete, condiviso con Faggion e, per un breve tratto, anche
con Mattia. Infine, da elogiare il libero Coszac, a sua volta alle prese con un fastidioso raffreddore che
avrebbe potuto limitarne il rendimento.
Silvio Trevisani

Volley B1 maschile. Due soli punti per il Vbu a Bassano, ma fondamentali per la classifica e per il
morale
Successo che vale una stagione
Il risultato più prestigioso è arrivato nel momento più difficile


UDINE. Vbu nuovamente protagonista. Espugnando il campo dell’Armet Mussolente, i biancoverdi hanno, in
un colpo solo, interrotto la lunga astinenza forzata che durava da due mesi esatti, da quando cioè, il 7
dicembre, riuscirono a sconfiggere la diretta avversaria Mezzolombardo sul parquet del Benedetti, e
restituito il sorriso a tutto l’ambiente del club di via Marinoni.
L’ultimo successo firmato dagli udinesi del coach Marcello Levatino, ovviamente, ha anche un
apprezzabilissimo spessore sotto il profilo tecnico-tattico. Quella che gioca sul terreno di Bassano del
Grappa è avversaria di rango, salita in B1 assieme ai biancoverdi, due anni or sono, ma dotata di mezzi
economici notevolmente superiori. Tanto che i dirigenti dell’Armet non hanno mai fatto mistero delle proprie
ambizioni di promozione in serie A. Il traguardo speciale del Vbu, invece, resta la salvezza. Ed è un peccato
che, finora, Bruno e compagni abbiano scialacquato tante occasioni lungo il loro cammino: a questo punto
potrebbero già essere al sicuro.
Ma è altrettanto rilevante il fatto che proprio nella fase più difficile del campionato, dopo ben cinque sconfitte
consecutive, i friulani siano riusciti a conquistare il risultato più prestigioso dell’intera stagione. Le scelte di
Levatino si sono rivelate azzeccate. In particolare, è stato determinate consentire a De Cillia di prendersi
tutto il tempo necessario per recuperare dal malanno alla schiena, ammesso che ciò sia effettivamente
possibile in tempo utile sulla fine del campionato, e puntare sugli uomini che in passato avevano già
dimostrato di potersi disimpegnare ottimamente su questi livelli.
Tomba ha ripreso a occupare stabilmente il vecchio ruolo di martello opposto alla regia che, nelle mani di
Bruno, è ormai avviata a superare anche questa ennesima sfida. Snidero poi, quest’anno partito un po’ in
sordina, di settimana in settimana sta ritrovando tutte le qualità migliori. Attorno a loro, le ali Menegazzo e
Tonon, i centrali Faggion e Mattia, e il libero Coszac, sono gli altri primattori di questo Vbu tornato sulla
scena che conta. Quella dove vincere è importante, anzi indispensabile.
Silvio Trevisani

IL RESTO DEL CARLINO

Spareggio salvezza per il Corlo
Giornata interlocutoria nei campionati minori di pallavolo, che affrontano il programma
della quindicesima giornata, seconda del girone di ritorno: in B1 maschile il calendario
prevede una doppia sfida incrociata tra squadre modenesi e ravennati, con le più forti
impegnate in casa. Pronostico facile quindi per l'Interim Power Formigine contro il Foris
Index Conselice, così come il Porto Ravenna non avrà pietà per la classifica asfittica
dell'Eurotecnica Modena. In B2 facile turno casalingo per la Stadium Mirandola, che
riceve il modesto Rosolani Jesi, mentre l'Audax Casinalbo cerca la prima vittoria stagione
in trasferta a Grosseto: tra le ragazze vero e proprio spareggio salvezza a Corlo dove la
Litographic ha l'obbligo della vittoria sul Genova Ponente. Trasferte rischiose invece per
Tecnocprefrabbricati Montale e soprattutto per la capolista Cerdini Vignola.
B1 Maschile, Girone B: Interim Power Formigine – Foris Index Conselice (Palasport, ore
18); Porto Ravenna - Eurotecnica Modena. B2 Maschile, Girone E: Invicta Grosseto -
Audax Casinalbo; Stadium Mirandola – Rosolani Jesi (Pal. Comun., ore 21). B2
Femminile, Girone B: Corlo Litographic – V. Genova Ponente (Pal. Comun., ore 20.30).
Girone C: Coop Consumatori N.E.
PR - Tecnoprefabbricati Montale. Girone E: AICS Combitrans Forlì - Cerdini Vignola. C
Maschile, Girone A: Runway Corlo - Daytona Modena; Astico Reca Carpi - Menegola
Modena; Tecnoricambi Parco Sassuolo - Pall. Fornovo; riposa: Carnaby Team Modena.
Girone B: Scandiano - Alice Club S.Felice; Persicetana - BBS Castelfranco E.; Dalmine
Vignola - Rubiera; Faenza - National Tr. Fiandri Modena. C Femminile, Girone A:
Edisontel V. Modena - Reggiana; Pol. S.Marino di Carpi – Selcom PR; Fiorenzuola -
Coxa Anderlini Modena; Novellara - GB Ricambi KPM Carpi. Girone B: Futura Finale
E. - Maxicolor Fiap Modena; Meta S.Felice – Team Longara; Tresigallo - Agidi
Nonantola. D Maschile, Girone A: Club Giardino Carpi – Pol. 4 Ville Villanova (Giocata
ieri); Microfound Colombaro – Sky Parma (Giocata ieri). Girone B: Conad FE - Lamp
S.Prospero; Commersald Anderlini MO – Copparo (Giocata ieri); R & G Bulgarelli
Cavezzo - Mollif. Modenese Spilamberto; Virtus Sassuolo – Cento Volley (Giocata ieri).
D Femminile, Girone B: PFB S.Damaso - BBS Castelfranco E. (Giocata ieri); St. Rising
Magreta – Acetum Cavezzo; Stadium Mirandola - Cobi Maranello; Mirage Pavullo -
Edisontel Modena.
Riccardo Cavazzoni

Madel in carrozza
La Madel Tassullo Ivr Ravenna (30), tornata prepotentemente a macinare vittorie da tre
punti, prosegue anche oggi — al Pala De Andrè alle 17.30 con biglietto valido anche per
Teodora-Foppapedretti delle 20.30 — nel calendario degli incontri agevoli prima del
rush. L'avversario è l'Eurotecnica Modena (5), che finora ha vinto solo due gare (Udine
per 3-2 e Mantova per 3-1). Il tecnico Yuri Pantchenko dunque medita qualche novità:
«Anche se di partite facili non ne esistono più, spero che sia un match nel quale non ci
sarà da soffrire tanto. In questo caso potrò trovare soluzioni alternative per quando
incontreremo formazioni più forti. Ora che ho la certezza di non poter più utilizzare
Leonelli per tutto il campionato, potrò provare Mengozzi nel ruolo di centrale. Senza
dimenticare che anche Margutti è rientrando nei ranghi». Il probabile sestetto: De Angeli,
Saviotti; Gelli, Fabbrini; Ravaioli, Sirri; Romagnoli libero.
Lugo (15)-Oderzo (20). Alle 17.30, i biancorossi di Paolo Pasini in casa si giocano una
buona chance per uscire dalla zona retrocessione. Le ultime prestazioni inducono
all'ottimismo e anche l'avversario, che ha raccolto solo due punti nelle ultime tre giornate,
pare alla portata. Il fattore campo potrebbe incidere in maniera determinante. Il probabile
sestetto: Collini, Bacchini; Sintini, Guerrini; Boschetti, Tarlazzi (Carmè); Tabanelli
libero.
Formigine (33)-Foris Index Conselice (13). Con sei punti conquistati nelle ultime due
giornate, quella di Marco Dalmonte è decisamente la squadra del momento. La trasferta
in casa della seconda non spaventa i gialloblù che, stante le indisponibilità di Buccioli e
Tellarini, ripropongono il sestetto con De Marco opposto e Simoncelli al centro.
«Giocheremo col grosso vantaggio di non avere nulla da perdere — ha commentato il
presidente Enrico Spada — anche se poi faremo di tutto per fare punti, come del resto è
successo all'andata quando perdemmo al tie-break». Il probabile sestetto: Leoni, De
Marco; Simoncelli, Zaniboni; Saiani, Zattoni; Maccagni libero.
Sugli altri campi. Mussolente (29)-Udine (16), Mezzolombardo (17)-Virgilio (21),
Castelnuovo Garda (34)-Bologna (29) e Trebaseleghe (32) -Mantova (0).
B2 femminile. Il Club Italia Ravenna (22) riceve alle 17 al Villaggio del Fanciullo il
Calcinelli (17), che all'andata, nella prima trasferta della stagione per le azzurrine, vinse
3-2. Il Villanova Bagnacavallo (11), sempre alla ricerca di punti-salvezza, è di scena
invece a Calcara (33), nel Bolognese, sul campo della seconda della classe.


Camst G7, sfida in alta quota
con la capolista Castelnuovo
Domani è in programma la seconda giornata di ritorno per la serie B1 e B2. Nella
categoria maggiore, anche questa settimana la Camst G7 Zinella è attesa da una sfida
stellare di alta classifica. I gialloneri saranno infatti ospiti della capolista Castelnuovo
Verona. I veneti vantano cinque punti in più della Camst G7 Zinella, ma Rimondi e
compagni sono reduci da undici turni positivi al fine di muovere la classifica e non hanno
nessuna intenzione di perdere terreno rispetto alle prime della classe. In campo
femminile, la Fatro Ozzano attende invece il Campitello Mantova che vanta due soli unti
in più delle ragazze di Andrea Bollini (pal. Ozzano, ore 21). Per quanto riguarda la serie
B2, il Ceredi Atletico ospita (Pal. Moro, ore 20.30) il Città di Castello (attualmente nono,
mentre i bolognesi sono secondi) per una sfida che non dovrebbe regalare sorprese ai
ragazzi di Alberti. Infine, il Campagnola Crespellano cercherà di riscattare il passo falso
della settimana scorsa vedendosela davanti al pubblico amico (Pal. Calcara, ore 20.30)
con il Volley Romagna e la Kleraderm Baricella – che deve sempre fare i conti con
l'infermeria - si trasferisce a Tortoreto.
Laura Tommasini


Formigine
continua
a vincere


3-0

(25/19 25/21 25/11)

I.P:FORMIGINE: Buratti 5, Soli F. 4, Pignatti 19, Bulgarelli 11, Bosi 11, Vecchi M. 9,
Luppi (L) n.e. Ferrari G., Bertacca, Gariboldi e Franceschelli; all. Barozzi.
CONSELICE: Zaniboni 5, Leoni 2, Manaresi 1, De Marco 5, Simoncelli 4, Saiani 10,
Zattoni 8, Cappellini 2, Gallini, Maccagni (L). all. Dal Monte.
Durata set 24' 24' 21' per un totale di 69'; Interim b.s. 10, Vinc. 3, Muri 9, Conselice: b.s.
8, Vinc. 3, Muro 6.


La Madel Tassullo passeggia
e concede l'onore delle armi
3-1

MADEL TASSULLO RAVENNA: Fabbrini 8, Sirri 13, Saviotti 17, Sangiorgi 1, Donati
18, D.Pantchenko 5; Romagnoli (libero); Margutti 1, Mengozzi; ne Ravaioli, Gelli e De
Angeli. All. Y. Pantchenko
EUROTECNICA MODENA: Carretti 6, Galli 5, Severi 15, Malavolta 2, Manfrin 14,
Dacomo 1; Ricchetti (libero); Capua 8, Scanzano 1, Nicolini; ne Malmusi e Mattioli. All.
Astolfi
Arbitri: Ciullo e Monceri di Bologna
Successione sets: 25-16, 25- 15, 16-25, 25-15
Note: spettatori 200 circa. Madel: bs 11, bv 6, muri 8; Eurotecnica: bs 6, bv 6, muri 14.
Durata sets: 23', 22', 21' e 23' per complessivi 89' di gioco.
RAVENNA - Senza la clamorosa distrazione del terzo set, sarebbe stata una passeggiata
per la Madel contro la penultima in classe, che comunque ha meritato l'onore delle armi. I
giallorossi sono scesi in campo in formazione rimaneggiata causa le non perfette
condizioni fisiche di Gelli e De Angeli.


La Camst fa tremare i primi

Quattro vittorie e una sconfitta al tie-break: è questo l'ottimo bilancio delle squadre
bolognesi nella seconda giornata di ritorno. Su tutti primeggia il successo della
Kleraderm Baricella (B2 femminile) in casa del Tortoreto. Il 3/1 finale premia sia il
carattere delle ragazze di Bencivenni sia le loro qualità tecniche, purtroppo in questa
stagione troppo spesso penalizzate dal numero ristretto di giocatrici da schierare. Ancora
una volta il Baricella ha dimostrato che se solo la squadra è al completo può aspirare ad
una classifica migliore. Questa volta la differenza l'hanno fatta l'ottima regìa della Linardi
e il buon gioco delle schiacciatrici che ha permesso di cogliere una vittoria che porta
morale e punti preziosi in classifica.
Ritorna al successo anche il Campagnola Crespellano che lascia a zero il Volley
Romagna. Leo Palladino ha dovuto fare a meno di ben tre titolari, ma la Ramosi in regìa e
la Lolli al centro si sono ben comportate.
In campo maschile, vittoria importante anche per il Ceredi Atletico contro il Pisa (3/1).
Priva di Pascucci la squadra di Alberti ha dimostrato soprattutto carattere (nella foto,
Sabattini). Una segnalazione in più la merita il giovane centrale Belelli.
Per la B1, nuovo tie-break per la Camst G7 Zinella che ha messo in seria difficoltà la
capolista Castelnuovo. Solo qualche errore di troppo nel quarto set, quando i gialloneri
erano avanti 16/11 e conducevano per 2 frazioni a 1, ha impedito di cogliere un successo
meritato per il gioco mostrato e per la grande determinazione. I parziali (22/25, 25/23,
20/25, 27/25, 15/13) sottolineano l'equilibrio tra le due squadre.
Infine, vittoria per 3/1 della Fatro Ozzano sul Mantova.
Laura Tommasini

Interim riconquista la vetta
Torna in vetta l'Interim Power, che approfitta del punto lasciato per strada dall'Ermolli di
Mazzonelli per riagganciarlo. L'Eurotecnica strappa un set al Porto Ravenna, ma resta in
posizione critica. Scendendo in B2, Mirandola resta seconda in coabitazione mentre è da
segnalare la prima vittoria dell'Audax Casinalbo, in trasferta a Grosseto, alla
quindicesima giornata. Tra le donne, cade il Corlo che perde l'occasione di agganciare
una rivale diretta, vince ancora Montale che continua la sua tranquilla marcia lontana
dalle sabbie mobili, e coglie tre punti importantissimi anche la Cerdini Vignola.


Il Lugo si rende la vita difficile


1-3

PALLAVOLO LUGO: T. Sintini 4, Boschetti 11, Carmè 4, Bacchini 16, Guerrini 9,
Belloni 3; Tabanelli (libero); Collini 2, Sossella 2, L. Tarlazzi 1; ne Cavallucci,
Ruocchio. All. Pasini
LAE ODERZO: Follador 9, Francescato 10, Bannella 12, Daniele 4, Berto 14, Corsini 8;
Cappellotto (libero); Vendramini, Quartarone, Bala; ne Trevisan e Cester. All. Paquola
Arbitri: Albini e Guerrieri di Perugia
Successione set: 17-25, 21 - 25, 25-22, 23-25
LUGO — I padroni di casa speravano almeno in un punto nel confronto casalingo con un
Lae Oderzo formazione di centroclassifica. Poco c'è mancato che si andasse al tie-break,
ma il Lugo deve soltanto recriminare con se stesso per la brutta partenza che ha
fortemente condizionato l'andamento della partita. E così il sestetto di Pasini deve
continuare a fare i conti con la zona-salvezza (quartultimo a un punto dall' Udine e a
quattro dal Mezzolombardo).
Una partita dunque nata male, che sembrava indirizzata verso un comodo 3-0 per i
trevigiani, poi una specie di resurrezione del Lugo e la caduta finale nel quarto set. Gli
ospiti hanno mostrato una grande incisività nella prima metà della contesa, costringendo
alle corde i padroni di casa. Anche nel terzo set la falsariga non mutava (20-15) per la
Lae, che aveva infilato un parziale di 15- 5. I giochi sembravano fatti, ma Bacchini &
company hanno improvvisamente trovato concentrazione e rabbia, rialzando la testa ed
incamerando così un set che significava parecchio per il morale. La partita si 'girava' e
nella quarta frazione era un autentico braccio di ferro, punto su punto, risoltosi a favore
della formazione veneta, che ha meritato in pieno il risultato. La Pallavolo Lugo si era
svegliata troppo tardi e le recriminazioni andavano alla prima metà della partita, quando
non era 'esistita'.

E la Foris Index non può far nulla
3-0

INTERIM POWER FORMIGINE: Buratti 5, Soli F. 4, Pignatti 19, Bulgarelli 11, Bosi
11, Vecchi M. 9, Luppi (L) n.e. Ferrari G., Bertacca, Gariboldi e Franceschelli; all.:
Barozzi.
FORIS INDEX CONSELICE: Zaniboni 5, Leoni 2, Manaresi 1, De Marco 5, Simoncelli
4, Saiani 10, Zattoni 8, Cappellini 2, Gallini, Maccagni (L), n.e. Buccioli,; all.: Dal
Monte.
Arbitri: Ilica Magnani e Musi di Parma.
Successione set: 25-19, 25-21, 25-11.
NOTE - Spettatori 250 circa, durata set 24' 24' 21'per un totale di 69'; Interim batt. sb. 10,
vinc. 3, muri 9; Conselice batt. sb. 8, vinc. 3, muro 6.
FORMIGINE — Severa lezione per la Foris Index Conselice sul campo di una delle
prime della classe, al termine di una partita a senso unico: non si è ripetuto dunque il
miracoloso 3-2 dell'andata, anche perché il Formigine, pur con qualche assenza di rilievo,
ha pigiato subito sull'acceleratore, lasciando pochissimo spazio agli ospiti, apparsi
comunque in affanno. Il tecnico romagnolo Dal Monte ha ripetutamente cambiato la
squadra, ruotando fin troppo spesso i due palleggiatori Leoni e Gallini, ma non ha mai
trovato un assetto che potesse mettere in difficoltà i padroni di casa, sempre largamente in
avanti: solo nel secondo parziale, complice il calo della battuta formiginese, Conselice è
riuscito a portarsi sul 19-17, ma è bastato che Bulgarelli forzasse in battuta perché la
ricezione ospite saltasse, consegnando il parziale all'Interim. Terzo set senza storia, con il
solo Saiani a cercare, tutto solo, di mantenere a galla la squadra: nessun dramma
comunque per Conselice, che i suoi punti salvezza li deve cercare con altre avversarie.
Riccardo Cavazzoni




Salvezza complicata
Il 3-2 con cui l'Udine, nel posticipo domenicale, ha espugnato il campo del Mussolente ha
completamente mandato all'aria tutti i piani di Lugo (15) e Foris Index Conselice (13). Le
due formazioni della nostra provincia sono infatti impelagate nella lotta per evitare gli
ultimi quattro posti — e dunque la retrocessione in B/2 — e fanno la corsa proprio sui
friulani, ora schizzati a quota 18. «Per certi versi — si rammarica il presidente
conselicese Enrico Spada — abbiamo spianato noi la strada a Udine. Nel turno
precedente infatti, quando abbiamo sconfitto Mussolente in casa nostra, uno dei loro
attaccanti più forti, ovvero Egidi, si è fatto ammonire e contro Udine ha scontato un turno
di squalifica». Se poi, all'assenza di Egidi, aggiungiamo le non perfette condizioni del
regista Del Federico l'esonero del tecnico Dalla Fina, si capisce meglio l'impresa del Vbu
Udine. Nulla da fare invece per il sestetto di Dalmonte, sconfitto nettamente (3-0: 19, 21,
11) sul campo della capolista Formigine: «Dispiace per l'ultimo set, ma onestamente non
potevamo fare di più. Del resto, quando un avversario commette solo quattro errori in tre
set, diventa difficile alimentare qualche speranza». Anche la Pallavolo Lugo, sconfitta in
casa (1-3) dall' Oderzo, si rammarica, e lo fa doppiamente perché, oltre ai risultati delle
avversarie, ha perso una buona occasione per muovere la classifica contro una rivale
tutt'altro che impossibile. Viste le gare della terza giornata di ritorno in programma sabato
(Conselice-Udine e Mezzolombardo-Lugo), il prossimo turno si preannuncia decisamente
ad alta tensione. «Il nostro obiettivo — riprende Spada — è quello di fare quattro punti
nelle prossime due consecutive gare interne contro Udine e Bologna». A proposito di
punti, anche Lugo deve tornare a farne: «Il Mezzolombardo — spiega Pasini – è una
squadra alla nostra portata anche perché, dopo l'infortunio al palleggiatore Coco e
l'avvicendamento in panchina (Luca Moretti, che riveste anche il ruolo di regista titolare,
al posto di Antonov, nda) sembra una squadra più vulnerabile. E' chiaro tuttavia che la
corsa va fatta su Udine, formazione che dista solo tre punti, ma che dovremo affrontare in
trasferta».
ro.ro.


L’ADIGE

Il programma
B1 maschile
INTERBRENNERO MEZZOLOMBARDO - VIRGILIO MANTOVA sabato ore 20.30 a Mezzolombardo
B2 maschile
ARGENTARIO CALISIO - FAVRIA SAN VITO sabato ore 17.30 a Trento (ex S.Chiara)
LA SALLE ROSA´ - ALPINA SÜDTIROL BZ sabato ore 18 a Rosà
TRN TORREBELVICINO - LA RONDA ATESINA sabato ore 20.30 a Torrebelvicino
B2 femminile
DELTADATOR - VILLORBA sabato ore 20.30 a Trento (ex S.Chiara)
ROVERETO VOLLEY - FELTRE sabato ore 20.30 a Rovereto
INGLESINA ALTAVILLA - ESAKON VOLANO domenica ore 18 ad Altavilla VicentinaB1 UOMINI TRENTINO
INTERBRENERO MEZZOLOMBARDO (17) - VIRGILIO MANTOVA (21): scontro casalingo importante per la
compagine rotaliana alla ricerca di punti preziosi per allontanarsi da una posizione di classifica alquanto
scomoda. Al palleggio mancherà certamente Coco (per lui stagione probabilmente finita) ed il suo posto se
lo contenderanno il giovane Maoro e mister Moretti, sceso in campo nella seconda parte dell´incontro di
sette giorni fa con buoni risultati. Per il resto sestetto confermato con Ballico contromano, Guerra ed il
ritrovato Zancarli in posto 4, Bristot e Giuliani (o Gabrielli) al centro e De Agostini libero.
B2 ARGENTARIO CALISIO (10) - FAVRIA SAN VITO (33): la compagine di Deanesi è alla ricerca di punti
salvezza ma l´incontro di oggi appare quasi proibitivo per i cognolotti, opposti alla vice capolista San Vito.
Delmarco tornerà a giocare nel ruolo di opposto (sacrificato Segala) ed il suo posto in banda verrà preso da
Kier. Sestetto: Consolini-Delmarco, Kier-Rorato, Tovazzi-Paoli, Bernabè libero.
TRN TORREBELVICINO (16) - LA RONDA ATESINA (29): scontro non facile per rondinini, reduci dallo
stentato successo sul fanalino di coda Trieste. Nel sestetto rientrerà Furlani (in diagonale con Zendri) mentre
Giuliani scioglierà all´ultimo i dubbi fra Sanislav e Pianese e fra Bampa e Ortolina.
MASTERS LA SALLE ROSA´ (20) - ALPINA SUDTIROL BOLZANO (14): trasferta insidiosi per i ragazzi di
Ambrosi, ospiti della sesta forza del campionato. Il sestetto: Duzzi-Marcolongo, Ganino-Gotsch, Zanfei-
Nettuno, Mantovani libero. Ma.Fo.di MARCO FONTANA
B2 fem. DELTADATOR TORREFRANCA (22) - MARCHIOL VILLORBA (17): la formazione di Koja cerca un
pronto riscatto dopo il ko di sette giorni fa subìto contro il Natisonia. L´avversario è alla portata delle trentine
che scenderanno in campo con Natascia Mellone al palleggio, Nardelli opposto, Lorandi e Bortolotti in
banda, Eccel e Gasperotti al centro con Bonato libero. Damonte dovrebbe recuperare dall´infortunio e
potrebbe essere a disposizione di Koja.
INGLESINA ALTAVILLA (21) - ESAKON VOLANO (31): la formazione di Armani cerca l´ottavo successo
consecutivo per non perdere il treno delle prime due della classe. Con il recupero di Laura Bortolotti tutte le
ragazze sono a disposizione del mister che schiererà il solito sestetto: Lombardi dunque in cabina di regia,
Avancini opposto, Acler e Busetti schiacciatrici, Pisoni e Raffaelli al centro con Girardelli libero. La
formazione di Sesso si affida all´opposto Karin Thorpe, giocatrice assai temibile in fase d´attacco e con un
recente passato in serie A2.
ROVERETO VOLLEY (8) - NONNO NANNI FELTRE (14): scontro salvezza importantissimo per la
compagine allenata da Gianpaolo Senter, chiamata alla vittoria per continuare a sperare nella salvezza.
Eccezion fatta per Sega tutte le giocatrici sono in buona salute e lo starting six sarà il seguente: Senter al
palleggio, Bettini contromano, Potrich e Cristanelli in banda, Dobrilla e Tezzele al centro con Parolari libero.

Mezzolombardo vince la «maratona»
Grande fatica per spuntarla sul Mantova
Nel terzo set sprecati quattro match-ball
Ballico un gigante
Moretti in campo
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Di STEFANO PIFFER
MEZZOLOMBARDO - Una maratona estenuante, una partita bruttina in cui si è sbagliato di tutto e che alla
fine si è risolta nello scontro fra Mezzolombardo e l´opposto mantovano Pietro Salvi. Ne è risultata una
partita "quasi-fotocopia" dell´andata, quando l´Interbrennero si era ritrovata sotto due set a zero e poi si era
imposta al tie-break. Questa volta, Moretti e soci erano riusciti loro stessi ad andare in vantaggio di due
lunghezze, prima di farsi riacciuffare dai lombardi, inchiodati però al quinto set.
Indecifrabile la squadra ospite. A parte il regista Astolfi e l´opposto Salvi, tutti gli altri atleti hanno ruotato
come trottole. E così i centrali Speringo e Manzoli si sono trovati spesso ad attaccare la palla alta; viceversa
per i colleghi di posto-4 Caimmi e Ambroso. Alla fine però il grosso dell´attacco è gravato tutto sulle spalle di
Salvi, mandato fuori giri solo nella parte finale del tie-break, dove ha inanellato qualche errore di troppo e
quando il muro trentino è uscito prepotentemente alla distanza.
In casa Mezzolombardo, prosegue l´emergenza infermeria. La mano di Coco e i malanni di Giuliani,
costringono Moretti a indossare nuovamente i panni dell´allenatore-giocatore, palleggiando in diagonale con
Ballico. Al centro, al posto di "Giula" viene schierato Gabrielli assieme a Bristot, mentre su palla alta ci sono
Zancarli (in ripresa) e Guerra (alcuni colpi di classe da circoletto rosso), con De Agostini nel ruolo di libero.
L´avvio dell´incontro è soporifero. Si arriva al 4-4 con le squadre che commettono subito cinque errori in
battuta complessivi. L´equilibrio rimane tale solo perché entrambe sbagliano l´impossibile. Mezzolombardo
ha il merito di imbroccare un paio di battute in più e così la continuità di Salvi (9 punti per lui) non basta per
arginare un Interbrennero che gioca a sprazzi benino (Moretti la palla la sa far viaggiare decisamente bene).
Nel secondo set, la squadra di casa vola in agilità. Uno sbandamento pericoloso la porta dal vantaggio per
12-7 al 12-12, grazie ai servizi flottanti di Speringo. Un fuoco di paglia che non brucia più di tanto per i
mantovani che subiscono le giocate di Zancarli e Guerra.
Nel terzo set, i rotaliani hanno l´occasione di chiudere baracca e burattini, giocando quattro match-ball (dal
24-23 al 27-26), prima di essere sorpresi dal regista avversario che con un pallonetto di seconda e un ace su
Zancarli accorcia le lunghezze. Intanto Salvi continua a randellare, imitato da Ballico dall´altra parte del
campo. I 10 punti del contromano mantovano pesano come un macigno nella quarta frazione e non è
sufficiente la buona prova del muro biancoblu, in netta ripresa. Giocare per due ore su alti livelli non è però
facile e, nel momento topico del tie-break, con Mezzolombardo avanti 12-10, l´opposto ospite smanaccia
fuori due palle di fila, regalando il successo ai trentini. Che fatica… Ma almeno si muove la classifica.3 - 2
27-25, 25-20, 27-29, 22-25, 15-10 (116-109)
TRENTINO INTERBRENNERO MEZZOLOMBARDO: Moretti 5, Ballico 22, Guerra 16, Zancarli 14, Bristot
10, Gabrielli 6, De Agostini (L), Giuliani 2, Ioris, Dalfovo. N.e.: Maoro e Roncador. All.: Moretti.
BURRO VIRGILIO MANTOVA: Astolfi 7, Salvi 35, Speringo 9, Manzoli 14, Ambroso 1, Caimmi 8, Verri (L),
Ugolotti 3, Zaghi 1, Tosini, Cillo. N.e.: Montecchi. All.: Guaresi.
ARBITRI: Zucchini di Udine e Bertagna di Gorizia
DURATA: 28´, 24´, 29´, 22´, 17´. Tot.: 2 h.
NOTE: Mezzolombardo: muri 16, battute v/e 3/18, errori attacco: 18. Mantova: muri 11, battute v/e 8/22,
errori attacco 19

L’ARENA

Sabato 8 Febbraio 2003



titl
es.
ht
m Index allo scontro diretto Litopat senza alternative
titl
es.
ht
m



   Serie B1. In campo maschile, la capolista Index Castelnuovo riceve stasera alle 20,30 la
   Camst Bologna, altra pretendente alla promozione in A2. Lo scontro diretto potrebbe già
   fornire utili indicazioni in chiave promozione. Tra i felsinei da segnalare la presenza
   dell'ex gialloblù Carlo Alberto Tognazzoni. L'ingresso è libero. In campo femminile,
   anche la Litopat è attesa ad uno scontro diretto, ma stavolta per la salvezza. Oggi alle
   21.15 dovrà vedersela a Gubbio col Sintesi, quart'ultimo in graduatoria. Obbligatori
   almeno due punti per scacciare i fantasmi della retrocessione.
   Serie B2. L'Athletik, dopo la bella prova di Brescia, torna a giocare alle 18,30 a
   Bovolone dove ospita il Viadana. Un derby che i ragazzi di Donatelli sperano di vincere
   per allontanarsi definitivamente dalle zone basse della classifica. Nel frattempo l'Agriflor
   Monteforte è impegnata alle 18,30 a Treviso dove al Palaverde deve vedersela con i
   giovani della Sisley.
   In campo femminile la Tecnocael Service è attesa alla difficile trasferta a San Giorgio di
   Nogaro dove alle 20,30 è ospite del Sangiorgina Udine.
   Serie C. C/M: ore 20,30 Veneto Banca- Ferramenta Villafranca, ore 20,30 Dall'Aglio-
   Fortitudo Mozzecane, ore 20,30 Vigonza- Soave, ore 18 Tecnoinform- Piston Palazzolo.
   C/F: ore 20,30 Montecchio- Cerea, ore 20 Zevio- Cassola, ore 21 Mad's- Arzignano, ore
   20,30 Schio- La Vetta, ore 18 Libertas Montorio- Fratte.
   Serie D. D/M: ore 20 Valeggio- Supervolley. D/F: ore 18,30 Tecmaut- Boomerang
   Dossobuono, ore 18,30 Arcole- Cassola, ore 20 Terraglio- Benacus, ore 18,30
   Spakkavolley- San Vito, ore 20,30 Noventa- Negrar. (m.b.)



Lunedì 10 Febbraio 2003

   - SERIE B1 MASCHILE E FEMMINILE

titl
es. La Litopat si è svegliata
ht
m
titl
es.
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       Ermolli 3 Camst Bologna 2
       Parziali: 22-25, 25-20,
       20-25, 27-25, 15-13
       ERMOLLI: Agazzi 20, Bernori, Blanzieri 21, Cancellieri 3, Castagnoli 2, Cavallari
       (libero), Della Ventura, Mazzonelli 3, Mechini 5, Modnicky 10. N.e. Procura e Castagna.
       All. Marconi.
       Castelnuovo. Due punti guadagnati, non uno perso. Da come si era messa la gara non vi è
       dubbio che questa vittoria al tie-break va sicuramente festeggiata, anche perché consente
       all’Ermolli di aumentare il divario su una diretta concorrente per la promozione. Non vi è
       dubbio, infatti, che la Camst fosse giunta a Castelnuovo non solo per fare bella figura con
       la capolista, ma anche con il chiaro intento di portare a casa i tre punti.
       I ragazzi di Michele Marconi e Matteo Melotti non hanno sicuramente disputato il loro
       miglior incontro, ma alla compagine felsinea va dato atto di essersi espressa su ottimi
       livelli.
       Fin dalle prime battute si è capito che sarebbe stata dura conquistare l’intera posta in
       palio. Bologna batte bene e mette in difficoltà la ricezione lacustre. Si va avanti in grande
       equilibrio fino al 22-22, poi Agazzi e compagni commettono tre ingenuità di fila.
       Anche nella seconda frazione si lotta punto su punto, tant’è che si arriva al 21-21. Per
       fortuna una ricezione più attenta consente ai centrali di passare e arriva così il pareggio
       dei set.
       Il momento positivo per la compagine veronese prosegue anche nel terzo parziale, grazie
       soprattutto a un buon muro e a un contrattacco efficace. Ma dal vantaggio di 16-14 la
       truppa di Marconi spreca tutto commettendo troppi errori in ricezione.
       Tutto sembra perduto, nella quarta frazione, allorché la Camst allunga sul 16-11. Ma la
       squadra bolognese, a un passo dal successo pieno, non fa i conti con i muri di Blanzieri e
       Modnicky che permettono la clamorosa rimonta. Grande la freddezza dei due centrali
       anche sul 24-24.
       L’Ermolli parte male anche al tie-break. Sotto per 8-5 al cambio campo, raggiunge il
       pareggio sull’8-8 sfruttando gli errori dell’opposto ospite. Ci pensano poi Mazzonelli e
       Modnicky a piazzare due belle murate, dopodiché l’Ermolli trova la necessaria lucidità
       per gestire al meglio gli ultimi palloni.
       Vittoria sofferta, dunque, che a metà partita sembrava ormai un miraggio. Ma stavolta,
       più che la tecnica, ha vinto il cuore.
       Marco Ballini


LA TRIBUNA DI TREVISO
Treviso, sabato 8 febbraio 2003, S. Girolamo Emiliani

SPORT
B/1 E B/2. Il programma delle gare
Spes, colpo a Gorizia?
st. br.

Seconda giornata del girone di ritorno per il volley minore di Marca: ecco gli incontri di questa sera e domani.
B/1 femminile. Domenica pomeriggio sfida tutta del Nordest tra Spes Conegliano e Gorizia in campo
giuliano. Le cugine del Codogné ospiteranno invece le agguerrite ragazze del Sanitaris Brescia.
B/1 maschile. Sull'ostico parquet di Lugo, nel pomeriggio, gli opitergini della Lae si vedranno di fronte la
compagine ravennate alla ricerca del successo.
B/2 femminile. Trasferta nella fredda Trento per il Marchiol Villorba che deve riscattare la pesante sconfitta
subita lo scorso weekend. La Vajolet aspetterà al palazzetto delle Piscine il Simac Udine.
B/2 maschile. E' derby tra Euro 90 Cessalto e Lunazzi Paese: consueta sfida tra gli ex. Protagonista del
match alla Ghirada contro la little Sisley sarà l'Agrifol.

Treviso, lunedì 10 febbraio 2003, S. Arnaldo

SPORT LUNEDI'




Oderzo torna da Lugo con la sporta piena
Cessalto, Sisley, Codognè e Albatros a segno. Villorba e Conegliano al
tappeto


LUGO RAVENNA
LAE ODERZO
1 3 (17-25; 21-25; 25-22; 23-25) LUGO: Bacchini, Belloni, Boschetti, Carmà, Cavallucci, Collini, Guerrini,
Ruocchio, Sintini, Sossella, Tarlazzi, Tarlazzi M. (libero). All Pasili.
LAE ELECTRONIC ODERZO: Vendramini, Follador (11), Francescato (12), Banella (12), Cappellotto
(libero), Trevisan, Daniele (4), Quartarone, Berto (17), Cester, Corsini (6), Bala. All. Paquola.
ARBITRI: Albini e Guerrieri Note: durata set 18', 21', 24', 25'; tot. 1h 28'.

LUGO. Trascinata dal capitano Berto, la Lae Oderzo non si fa sorprendere in campo lughese e aggiunge
altri tre punti ad una classifica che inizia ad essere troppo corta con le posizioni di coda. Defaillance nel terzo
set, ma poi scorre tutto liscio per gli opitergini che riescono a vincere il match.

GAZZETTA DI MODENA

SPORT sabato 8 febbraio 2003, S. Girolamo Emiliani   L'Interim Power
a Formigine
col Foris Index

B1 MASCHILE «B»
20.30 Ermolli Vr-Camst G7 Bo 17.30 Madel Lugo-Lae Elect. 20.30 Porto Ra-Eurotecnica 18 Interim P.-Foris
Index (Formigine Palazzetto)
dom. Silvolley-Cinecity Mn dom. Armet Mussolente-Udine 20.30 M.lombardo-Burro Virgilio
B2 MASCHILE «E»
21 Stadium-Rosolani Jesi (Mirandola Palazzetto)
21 Rovelli Rn-Femm S.Marino 20.30 Atletico Bo-Cartoedit 21 Apav Lucrezia-Estense Fe 18.30 Carilo Loreto-
Arno Pi 18 Invicta-Audax Casinalbo 17.30 Ondulato I.-Sabini An
B2 FEMMINILE «B»
21.15 Rep Packaging-Nottolini 21 Bianchidino-Prato 2000 21 Tigullio Ge-Masan Scandicci 21 Galleno Pi-
Certaldo Fi 17 Engineering Siena-Cecina 21.15 Litographic-Genova Po (Corlo Palazzetto)
21 Pantera Lucca-Lorenzini Sp
B2 FEMMINILE «C»
20.45 Edilkamin Cr-Pandacolor 20.30 Fruvit-Esperia Cr 21 Nuova Tmr-Avanzi Ariano 21 Abrasix-Crovegli Re
20.30 Pool Sei Pd-Steeltrade Pc 18.30 Coop NordEst-T.fabbricati 21 Iotti Re-Stemi Polesella
B2 FEMMINILE «E»
17 Club Italia-Calcinelli 21 Samer Pg-Telephonica Pg 21 Berdini Ap-Rimini 17.30 Combitras-Cerdini 21
Tortoreto-Baricella 20.30 Campagnola-Romagna 17.30 Foin Ascoli-Giulianova
C MASCHILE «A»
17 T.ricambi Sas.-Fornovo (Sassuolo Ruini)
21 Seat CoopElios-Sorbolo 18.30 Padania-Bassareggiana 17.30 Opem-Can.Ongina 17 Runway-Daytona
(Corlo Palazzetto)
18 Astico Carpi-Menegola (Carpi Fassi)
Riposa: Carnaby Team

C MASCHILE «B»
20.45 Crevalcore-Bellaria 17.30 Foris Index-Nigelli 20.30 Sport 2000-Matiz 21 Persicar-Bbs Castelfranco 18
Dalmine-Herberia (Vignola Oratorio)
18.15 Linea Srl-Alice Club 20.30 Mokador-National T.
C FEMMINILE «A»
17.30 Gfm Cavriago-Tecnocopie 21 Conad Novellara-Gb Kpm 17.45 Edisontel-Stae Rpb (Modena
PalaAnderlini)
20.30 Pool Club-Vigolzone 20.30 Bema-Tieffe Barocelli 18 Ardavolley-Coxa 19 Fast Print-Selcom (Carpi
Magazzeno)



SPORT domenica 9 febbraio 2003, S. Apollonia Interim:       3-0 senza problemi
Formigine vince in scioltezza contro il Foris Index
VOLLEY B1 Pignatti super: per lui 19 punti


Non era un'ostacolo difficile da superare e l'Interim Power ha infatti sbrigato la pratica Foris Index Conselice
in poco più di un'ora. La formazione di Formigine controlla il match nei primi due set, per poi esplodere
nell'ultimo parziale e coonquistare i tre punti che la proiettano a quota 36 punti in classifica.
Barrozzi deve fare a meno di due elementi della rosa: oltre al solito La Torre, assente da più di tre settimane,
rimane in panchina anche il centrale Franceschelli, fermato dal mal di schiena, che da spazio a Buratti. Il
resto del sestetto è composto da Soli in regia, Pignatti opposto, Vecchi e Bosi alla mano con Bulgarelli l'altro
centrale. Luppi nel ruolo di libero. L'avvio è equilibrato, poi l'Interim Power passa avanti qualche punto (16-
11) e arriva così alla conquista del set dell'1-0. Conselice da più filo da torcere ai padroni di casa nel parziale
successivo, dove nella parte centrale riesce a passare avanti (19-17) anche per il calo nel servizio del
Formigine. Poi un turno in battuta positivo di Bulgarrelli riporta avanti i compagni, che vanno a chiudere 25-
21. Nessun problema invece nel set decisivo, un monologo di Pignatti e compagni. E' proprio l'opposto nero
verde il protagonista del match di ieri sera con 19 palloni messi a terra. (msg)
INTERIM POWER
FORIS INDEX
3 0 Parziali: 25-19 25-21 25-11
Durata set: 24' 24' 21'
Interim Power Formigine: Soli 4, Pignatti 19, Vecchi 9, Bosi 11, Bulgarelli 11, Buratti 5. Libero: Luppi. Ferrari
(ne), Gariboldi (ne), Bertacca (ne), Franceschelli (ne). All. Barozzi.
Foris Index Conselice: Gallini, Masiero 2, Zaniboni 5, Leoni 2, De Marco 5, Simoncelli 4, Saiani 10, Zattoni
10, Cappellini 2. Libero: Maccagni. All. Dal Monte.
Arbitri: Illica Magnani e Musi.
Note: spettatori 250 circa; battute vincenti: Formigine 3, Conselice 3; battute sbagliate: Formigine 10,
Conselice 8; muri: Formigine 9, Conselice 5.



SPORT LUNEDI' lunedì 10 febbraio 2003, S. Arnaldo Tecnoprefabbricati                'show'
Liquida la Coop NordEst Parma. Cade l'Eurotecnica
NAZIONALI Con la Bernucci Montale vola ...


L'Eurotecnica esce battuta in quattro set dal campo di Ravenna dove strappa solo un set, il terzo. Prosegue
lo straordinario momento della Tecnoprefabbricati che dopo la sosta ha sempre fatto bottino pieno. L'ultima
vittima la Coop Nord Est Parma, rivale che l'ha sempre fatta soffrire molto in passato.
Preoccupante la situazione della Litographic, battuta 3-0 in casa dal Genova Ponente e in piena zona
retrocessione.

				
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posted:4/25/2012
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