Lezione 24 Aggiornamento della documentazione nautica

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Lezione 24 Aggiornamento della documentazione nautica Powered By Docstoc
					Lezione 24     Aggiornamento e controllo dei documenti nautici

1. introduzione
  Nella lezione n° 9 è stata delineata, in termini generali, l’organizzazione nazionale
  ed internazionale per la preparazione e la pubblicazione della documentazione
  nautica ufficiale.
  Si sono anche evidenziati i doveri del responsabile di ogni nave ed imbarcazione
  nella tenuta della documentazione nautica.
  Nella presente lezione si fa specifico riferimento alla documentazione nautica
  ufficiale, edita dagli “Istituti idrografici” degli Stati cooperanti nell’ambito della
  International Hydrographic Organization, nella quale l’Italia è rappresentata
  dall’Istituto Idrografico della Marina.
  Nella documentazione nautica, i mari e le coste sono descritti in base ai dati
  geodetici, batimetrici e idrografici, rilevati nelle aree di propria competenza, dagli
  “Istituti Idrografici” degli Stati membri, che ne sono proprietari.
  I mari, soprattutto in prossimità delle coste e delle aree portuali, sono soggetti a
  frequenti cambiamenti di situazione, dovuti soprattutto e non solo ad attività
  umane, che possono comportare importanti riflessi sulla condotta e sulla sicurezza
  della navigazione.
  La documentazione nautica ufficiale è quindi oggetto di continue varianti che
  comportano la correzione e l’aggiornamento dei documenti, la loro ristampa
  aggiornata o nuova edizione.
  E’ opportuno evidenziare che la documentazione nautica utilizzata in mare deve
  essere conforme e rispondente alla cartografia ufficiale aggiornata dello Stato che
  l’ha emessa.
  Al momento dell’acquisto della documentazione nautica ufficiale reperibile in
  commercio, è dovere dell’utilizzatore accertarsi che essa sia aggiornata alla più
  recente variante ed in seguito assumersi l’onere di continuare nel tempo l’azione
  di aggiornamento.
  Se si impiegano documenti non ufficiali, approntati da altri editori, ci si deve
  assicurare che la rispondenza alla documentazione ufficiale sia formalmente
  indicata e si deve valutare, in base al tempo trascorso dalla data dell’edizione,
  l’opportunità di verificarne l’idoneità.
  La cartografia elettronica disponibile in commercio può essere realizzata solo
  impiegando i dati “ufficiali” resi disponibili dagli Istituti idrografici; è opportuno
  accertarsi che l’editore dia formale assicurazione dell’impiego autorizzato di tali
  dati. (nota 1 )
  La documentazione nautica ufficiale dello Stato italiano è approntata ed edita
  dall’Istituto Idrografico della Marina.
  I rivenditori ufficiali, che operano in convenzione con l’Istituto, possono mettere
  in commercio le carte e la documentazione ufficiale solo se aggiornate alla data
  degli ultime varianti emesse dall’Istituto.(nota 2)
  L’importanza degli aggiornamenti è motivata dal fatto che le varianti emesse dagli
  uffici idrografici sono sempre correlate con situazioni che hanno a vedere con la
  sicurezza della navigazione (pericoli, restrizioni al transito, efficienza dei
  segnalamenti, etc).
  Gli utilizzatori della documentazione nautica, al momento del suo impiego in
  mare, sono responsabili del suo aggiornamento alla data dell’impiego.
  I responsabili della condotta in mare di navi e imbarcazioni d’altura (Comandanti
  e Skippers) sono investiti di questa responsabilità, che li riguarda direttamente, e
  devono tener conto che l’aggiornamento della documentazione nautica può essere
  oggetto di riscontro, in caso di sinistro marittimo che abbia a vedere con aspetti
  idrografici (segnalamenti, pericoli marittimi, violazione di divieti di transito,….),.
  Il lavoro di aggiornamento della documentazione nautica in proprio possesso, pur
  semplice nella sua esecuzione, può essere impegnativo qualora non sia svolto con
  opportuna frequenza e metodo, apportando metodicamente le correzioni
  temporanee o permanenti periodicamente comunicate.(nota 3 )
  Infine si ringrazia T.V. Andrea Ferrarini dell’Istituto Idrografico della Marina,
  che ha fornito assistenza nella messa a punto della presente lezione ed ha redatto
  glii annessi 1-2-3.-
2. Il sistema internazionale degli avvisi ai naviganti
   L’aggiornamento della documentazione nautica è basato sul sistema degli “Avvisi
   ai Naviganti”, improntato a direttive concordate nell’ambito dell’International
   Hydrographic Organization (I.H.O.). (vedi figura 1 alla fine)
  I Servizi Idrografici di alcuni Stati (ad. es. Stati Uniti, Regno Unito, Francia), con
  interessi marittimi tradizionalmente più estesi, assicurano con le loro Idrografie


  (nota 1 ) : Si verifichi in particolare che i fornitori/rivenditori siano impegnati a rendere
  disponibile periodicamente l’aggiornamento del software.
  (nota 2) : l’elenco dei rivenditori ufficiali e la convenzione con l’Istituto possono essere
  consultati partendo dalla pagina http://www.marina.difesa.it/idro/index.asp
  (nota 3 ) : lavoro molto impegnativo per chi possiede una idrografia completa, ma tutto
  sommato gestibile per la normale dotazione di una imbarcazione d’altura.-
                                            2
una copertura a livello globale o talvolta correlata all’esperienza del loro passato
coloniale.
Ogni organizzazione nazionale, responsabile dell’approntamento della
documentazione nautica nell’area di propria competenza, prepara e rende
disponibili le varianti cartacee, comprensive delle eventuali pagine da sostituire
nei vari documenti.
Esse sono inviate nella forma di “Avvisi ai Naviganti” con frequenza periodica su
base generalmente quindicinale.
La stessa documentazione contenuta negli “Avvisi ai Naviganti è generalmente
resa disponibile anche via internet.
Gli “avvisi urgenti”, riguardanti situazioni di maggiore urgenza e tempestività,
vengono emessi dalle autorità marittime locali, mediante diffusione con i mezzi
più appropriati (radio, NAVTEX, internet, guardia costiera).
A titolo di esempio si riportano le indicazioni riguardanti i siti di Francia, Regno
Unito e Stati Uniti:
   per la Francia, il sito del Servizio Idrografico è:
                          https://www.shom.fr/ganl/htdocs/
   nel quale si può accedere agli “avvisi” (Group d’Avis aux Navigators en
   Ligne) entrando nella pagina “Catalogues” e successivamente nella
   pagina “Correction aux documents nautiques”. (nota 4 )


   Regno Unito: Per accedere agli “avvisi” di variante della documentazione
   nautica di responsabilità inglese, edita dall’Ammiragliato, si può
   utilizzare il link:
               http://www.ukho.gov.uk/amd/noticeToMariners.asp
   dal quale si accede direttamente alle “Notices to mariners”.
   Stati Uniti : analogamente, per acquisire le varianti del servizio
   idrografico statunitense, si può utilizzare il link :
   http://www.nga.mil/portal/site/maritime/?epi_menuID=e106a3b5e50edce
   1fec24fd73927&epi_menuItemID=2fbece2b0f5de897dc3f8c107d27a759
   ed anche


   (nota 4 ) : Per facilitare la navigazione nel sito e per la necessaria conoscenza sulle
   modalità di emissione delle varianti, è opportuno consultare prima il manuale di
   utilizzazione, disponibile con il link: https://www.shom.fr/ .
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      http://pollux.nss.nima.mil/untm/untm_j_options.html?class_flag=N
   Una volta entrati nei siti di cui sopra, la loro utilizzazione risulta piuttosto
   agevole, ma richiede tuttavia una preventiva dimestichezza da acquisire con la
   pratica.
3. Il servizio degli Avvisi ai Naviganti in Italia - (le informazioni nautiche)
   In via generale, per informazione nautica si intende qualunque notizia,
   concernente la sicurezza della navigazione marittima, la cui tempestiva
   conoscenza è mirata a garantire la salvaguardia della vita umana in mare.
   Le informazioni nautiche possono essere a carattere temporaneo oppure a
   carattere permanente, e possono essere raggruppate in:
   1.     Avvisi Urgenti ai Naviganti: il cui contenuto viene radiodiffuso dalle
          stazioni costiere e con altri sistemi (ad esempio attraverso il circuito
          NAVTEX)
   2.     Informazioni Nautiche: con il termine di Informazione Nautica, in senso
          stretto, ci si riferisce a notizie a stampa, pubblicate nella raccolta semestrale
          delle “Informazioni Nautiche ed Avvisi NTM III”, che non comportano
          modifiche definitive ai documenti nautici.
          L’Informazione Nautica che non comporta mai una correzione definitiva
          della documentazione nautica, può richiedere, specie sulle carte nautiche, la
          sua valorizzazione grafica a matita.
   3.     Avviso ai Naviganti:         pubblicati nel fascicolo quindicinale, contengono
          le notizie che possono comportare una correzione materiale temporanea o
          definitiva ai documenti nautici (carte o pubblicazioni).
   Nell’annesso 1 alla presente lezione è riportata una descrizione più dettagliata
   della organizzazione nazionale, che come già accennato risponde alle direttive
   emesse dall’International Hydrographic Organization.
   Gli Enti nazionali competenti per la diffusione dell’informazione nautica sono
   essenzialmente: il Ministero della Difesa – Marina, attraverso i suoi Alti Comandi
   Periferici, l’Istituto Idrografico della Marina, il Comando Generale del Corpo
   delle Capitanerie di Porto per la diffusione delle informazioni sul circuito
   NAVTEX , le Stazioni Costiere.
   Nell’annesso 2 è delineata sinteticamente l’organizzazione nazionale preposta alla
   diffusione dell’informazione nautica.

   La descrizione del sistema di diffusione degli Avvisi ai Naviganti, attuato dal
   nostro Istituto Idrografico, fornirà al lettore anche un utile riferimento per
   avvalersi dell’analoga organizzazione messa in atto dagli altri Stati per
   l’aggiornamento della loro documentazione nautica.    (vedi figura 2 alla fine)
                                           4
L’aggiornamento riguarda soprattutto               i   documenti      nautici     soggetti       ad
aggiornamento sistematico che sono :
                  -   le Carte
                  -   i Portolani
                  -   l’Elenco dei Fari,
                  -   i Radioservizi
                  -   i Cataloghi
                  -   le raccolte semestrali
L'aggiornamento avviene mediante l’invio dei fascicoli degli «Avvisi ai
Naviganti», ad emissione periodica quindicinale, che contengono la descrizione
delle varianti da apportare alla documentazione, che talvolta contengono eventuali
nuove pagine sostitutive delle pubblicazioni a fogli intercambiabili.
Un aspetto importante del sistema degli “Avvisi” è quello di rendere disponibile,
per ogni documento nautico, l’elenco di controllo delle varianti in atto.
Per ricevere gli “avvisi” in forma cartacea è necessario sottoscrivere un
abbonamento con l’Istituto Idrografico.
Gli “avvisi” possono comunque essere consultati e scaricati gratuitamente dal sito:
                       http://www.marina.difesa.it/idro/index.asp
nel quale, attivando il pulsante di azione “Raccolta anno” della finestra “Avvisi ai
Naviganti”, si può accedere ai vari fascicoli emessi nell’anno desiderato.
In merito alla utilizzazione dei fascicoli periodicamente ricevuti si ricorda che:
- i fascicoli degli “Avvisi” forniscono le istruzioni per l’aggiornamento della
  documentazione nautica, tenendo conto che le varianti sono emanate
  quando le modifiche hanno carattere permanente; (nota 5 )
- i fascicoli vanno tutti conservati (in forma cartacea o nel formato digitale),
  registrando gli eventuali annullamenti dei singoli “avvisi” in essi contenuti,
  se disposti con i successivi fascicoli, con le “raccolte semestrali” e con gli
  “Elenchi di controllo dei documenti nautici” pervenuti successivamente.
A maggior chiarimento, viene di seguito mostrata la pagina “Avvisi ai Naviganti”
relativa all’anno 2008, la cui descrizione ci consentirà di riassumere
l’organizzazione del servizio:


(nota 5 ) : durante la preparazione di una navigazione è quindi importante consultare anche le
“ordinanze” delle Capitanerie di porto/Uffici Circondariali marittimi che hanno giurisdizione
nelle acque riguardanti la navigazione in programma
(http://www.guardiacostiera.it/organizzazione/comandiperiferici.cfm )

                                            5
                                 Avvisi ai naviganti - Anno 2008
                     Diffusione valida ai fini della sicurezza della navigazione

                              Premessa agli Avvisi ai Naviganti 2008

                             Informazioni Nautiche ed Avvisi NTM
                                   Raccolta semestrale n. 2 2008
                                   Raccolta semestrale n. 1 2008
                        Elenco di controllo dei documenti nautici n. 1-2008
                        Elenco di controllo dei documenti nautici n. 2-2008

Risultanze statistiche di questionario sottoposto agli acquirenti (Supplemento al quindicinale "Avvisi
                                ai Naviganti" nr. 3 del 8 febbraio 2006)
                                       Avvisi ai Naviganti n° 24
                                            del 10/12/2008




     Questa pagina contiene i link (le scritte in blu) che consentono di aprire altrettante
     pagine di seguito descritte:
     La “Premessa agli Avvisi ai Naviganti” , pubblicata all’inizio di ogni anno,
     descrive l’organizzazione in vigore per la diffusione degli “Avvisi ai Naviganti” e
     per l’esecuzione delle varianti da apportare alla documentazione nautica.
     Ogni “Premessa” annulla quella dell’anno precedente.
     In merito al contenuto della “Premessa” si pone in evidenza :
        a) l’avvertenza iniziale, che richiama le responsabilità
           sull’aggiornamento della documentazione nautica;
        b) il capitolo delle generalità nel quale è fornita una descrizione
           generale del sistema degli Avvisi ai Naviganti adottato dall’Istituto;
        c) il paragrafo descrittivo della composizione degli “Avvisi ai
           Naviganti”;
        d) le aree ove si svolgono esercitazioni di tiro, interdette alla
           navigazione quando comunicato dalle autorità marittime
        e) le aree dove sono in vigore gli schemi di separazione del traffico
           marittimo;
        f) le aree di cautela o proibizione del transito dove sono posizionate le
           piattaforme petrolifere e/o ricerche di idrocarburi in mare;
        g) gli avvisi di carattere generale emessi negli anni precedenti ed
           ancora in vigore all’inizio dell’anno.

                                                 6
Le “raccolte semestrali” elencano e riportano le informazioni nautiche in vigore e
gli avvisi NTM III, da integrare con i successivi fascicoli quindicinali degli Avvisi
ai Naviganti.
Ogni raccolta semestrale contiene tutte le informazioni precedenti, a meno di
quelle superate, ed annulla la precedente.
Riepilogando, le “Informazioni nautiche”, riguardano notizie ed avvisi a carattere
temporaneo, relative ai mari italiani e le notizie più importanti relative all'intero
Mediterraneo, al Mar Nero ed al Mare d'Azov, riguardanti comunque la sicurezza
della navigazione.
Le “Informazioni nautiche” pertanto, anche se non comportano un aggiornamento
della documentazione in via definitiva, costituiscono una integrazione degli
Avvisi ai naviganti a cui si deve attribuire analoga attenzione ed importanza.
Gli “Elenchi di controllo dei documenti nautici” vengono editi semestralmente
allo scopo di riepilogare, per ciascun tipo di pubblicazione, gli elenchi delle
varianti emesse nel semestre precedente.
Gli elenchi di controllo, riguardanti i semestri precedenti, rimangono tutti in
vigore.
In pratica le raccolte semestrali e gli elenchi di controllo consentono di disporre
un quadro aggiornato delle prescrizioni in vigore e di verificare se i documenti in
nostro possesso sono aggiornati.
Sempre dalla stessa pagina “Avvisi ai Naviganti” del sito dell’Istituto Idrografico,
si possono acquisire anche i fascicoli quindicinali che contengono gli Avvisi ai
Naviganti. (nota 6 ).
Vediamo adesso il contenuto di un fascicolo di “Avvisi ai Naviganti”. (nota 7 )


CONTENUTO DEL FASCICOLO

       SEZIONE A
       1 - Indice degli Avvisi
       2 - Comunicazioni e varie
       3 - Annullamento Avvisi ai Naviganti
       SEZIONE B
       1 - Avvisi per le CARTE
       2 - Avvisi per i PORTOLANI

(nota 6 ) : l’operazione può essere effettuata entrando nel menù a tendina del riquadro
“Precedenti avvisi dell’anno….”
(nota 7 ) : si può consultare a titolo di esempio la pagina iniziale dell’avviso n° 24 del 2008
(http://www.marina.difesa.it/idro/documenti/avvisi/2008/24_08.pdf )
                                           7
      3 - Avvisi per i RADIOSERVIZI
      4 - Avvisi di CARATTERE GENERALE
      5 - Avvisi per i CATALOGHI
      6 - Avvisi per L'ELENCO FARI
      SEZIONE C
      1 – Informazioni nautiche
      2 - Avvisi NTM III

La sezione A ha una funzione riepilogativa.
Nella sezione B sono riportati dettagliatamente tutti gli “avvisi” emessi nel
periodo riguardante il fascicolo, suddivisi per le varie tipologie di documenti.
Ogni “avviso” contiene, oltre all’indicazione dell’area che riguarda la
segnalazione, il suo numero di identificazione e la data, l’oggetto della
segnalazione, l’indicazione del documento nautico riguardante la segnalazione, la
descrizione delle annotazioni e varianti da apportare al documento stesso.
A titolo di esempio si riporta il testo di uno degli avvisi contenuti nel fascicolo n°
24, che riguarda il Portolano P5 edizione 2007:


                                MARE IONIO - ITALIA
          24.23 - 10-XII-2008                     Soverato - Ostacoli
       Inserire dopo la riga 23:
       «Ostacoli - Nello specchio acqueo antistante il Comune di Sant'Andrea
       Apostolo dello Jonio è presente un pilone in ferro affiorante, pericoloso
       per la navigazione. Nell'area circolare, raggio 20 m e centro in
       38°37'49"N - 016°33'35"E, sono interdetti il transito, la sosta,
       l'ancoraggio, la balneazione e qualsiasi altra attività marittima.Nelle
       immediate vicinanze del pilone, è presente altresì una conduttura
       sottomarina lunga circa 250 m.».
           Portolano P5, ed. 2007, pag. 164


Le varianti alle pubblicazioni possono essere apportate ritagliando, da una
fotocopia della corrispondente pagina del fascicolo, un talloncino da incollare sul
margine sinistro della pagina interessata oppure a penna nera (o matita se di
carattere temporaneo), in attesa dell’eventuale sostituzione della pagina che verrà
ristampata quando il numero di varianti lo renderà opportuno.(nota 8)



(nota 8) : verificare comunque che la fotocopiatrice non abbia alterato le dimensioni del
talloncino, rendendolo incompatibile con la scala della carta nautica.-
                                        8
Nella pagina intitolata “Aggiornamenti” sono disponibili tutte le varianti relative
alle pubblicazioni soggette ad aggiornamento sistematico, comodamente raccolte
per ogni documento (http://www.marina.difesa.it/idro/aggiornamenti.asp).
Per quanto riguarda le varianti alle carte nautiche, sempre a titolo di esempio,
ecco come si presenta un “avviso” di correzione di una carta nautica.( nota 9)


              MEDITERRANEO OCCIDENTALE - ITALIA (SARDEGNA)
          2.7 - 28-I-2009                          Capo Teulada - Relitto
      Carte 7124 - 7125 - 7358
      1) Cancellare il relitto e la relativa legenda "PA" circa in 38°53.32'N -
      008°39.65'E.
      2) Inserire un relitto (INT K - 26) 139 Wk in 38°53.28'N - 008°39.68'E.
      Carte 46 - 298
      1) Cancellare il relitto e la relativa legenda "PA" circa in 38°53.28'N -
      008°39.68'E.
      2) Inserire un relitto (INT K - 26) 139 Wk in 38°53.24'N - 008°39.70'E.
      Carte 46 (2009-47) - 298 (2009-14) - 7124 (2009-1) - 7125 (2009-1) -
      7358 (2009-1)                                        (Scheda 59/2009)


In base al testo, possiamo dedurre che si tratta dell’avviso n° 7 del fascicolo I°
dell’anno 2009 (in data 28 Gennaio) riguardante l’area di Capo Teulada in
Sardegna, che segnala l’aggiornamento della posizione di un relitto da annotare
sulle carte nautiche indicate.
Le sigle utilizzate nel testo hanno il seguente significato:
   - INT K – 26 : numero indicativo del simbolo da utilizzare per la variante
     (vedi carta 1111)
   - 139 Wk       : sigla da riportare sulla carta in prossimità del simbolo, che
     indica la natura del pericolo Wr (wreck = relitto) ed il battente d’acqua
     libero dal pericolo pari a mt 13,9



Le modalità di dettaglio raccomandate dall’Istituto Idrografico per l’esecuzione di
modifiche alle carte nautiche sono riportate nella carta 1111 e nei paragrafi 4 e 5


( nota 9) : nota bene: per procedere correttamente all’esecuzione delle varianti sulle carte è
necessario disporre del fascicolo “carta dei simboli” (carta n° 1111) che contiene la descrizione
dettagliata, uniformata a livello internazionale, dei simboli impiegati.
                                            9
(pagine 24 e 25) dell’annesso tecnico al testo della “Convenzione per i rivenditori
autorizzati” (vds http://www.marina.difesa.it/idro/documenti/Convenzione.pdf ).
Se ne riporta una breve sintesi relativa all’aggiornamento delle carte:
“AGGIORNAMENTO DELLE CARTE - Gli avvisi relativi alle carte nautiche riferiscono
notizie che comportano modifiche definitive alle carte stesse e possono essere
descrittivi o grafici.
Nel primo caso vengono esattamente descritte nell'avviso le correzioni da farsi sulla
carta con inchiostro rosso magenta ……….usando i simboli riportati nelle carte dei
simboli: italiana (1111 INT 1), inglese (5011 INT 1); nel secondo caso viene allegato
all'avviso un grafico di correzione da incollarsi sulla carta da aggiornare.
Una volta eseguita la correzione sulla carta, deve esserne presa nota sul margine
inferiore di essa scrivendo una frazione con al numeratore il numero dell'avviso e al
denominatore il numero progressivo della correzione a quella particolare carta…..
……….le cancellature devono essere fatte con un leggero tratto di penna ad
inchiostro rosso magenta e mai con inchiostri particolari (tipo biro ecc.) o con
raschiature ed abrasioni.”
La registrazione delle correzioni, da effettuare come sopra indicato, viene eseguita
avendo cura di annotarne, sul margine inferiore della carta, il numero
dell’avviso/anno/correzione (vedasi l’ultima riga dell’avviso 2.7 – 28-I-2009 che
indica per ogni carta citata, la registrazione da effettuare).
In alcuni casi, quando il numero delle correzioni in una certa zona della carta
risulta eccessivo o complicato/impossibile da descrivere con un avviso descrittivo
ed in attesa di una ristampa aggiornata della stessa carta, viene pubblicato un
talloncino da incollare sulla carta stessa, come mostrato di seguito:




                                      10
11
   La sezione C contiene le “informazioni nautiche” e le “Notices to Mariner III”.
   Delle “informazioni nautiche” si è già fornito una sintetica descrizione.
   Le “Notices to Mariner III”, contenute nei fascicoli quindicinali e riepilogate nelle
   “raccolte semestrali”, riguardano la zona Navarea III che comprende il
   Mediterraneo ed il Mar Nero: in sintesi: sono le informazioni e gli avvisi emessi
   dall’Istituto Idrografico spagnolo che nell’ambito della Navarea svolge la
   funzione di coordinamento del sistema di avvisi ai naviganti emessi dagli altri
   Istituti Idrografici.
   Nell’annesso 3 alla lezione, dedicato a chi si accinge ad intraprendere navigazioni
   fuori del Mediterraneo, è riportata una più organica e dettagliata descrizione
   dell’organizzazione internazionale per la diffusione dei messaggi Navarea
   riguardanti la sicurezza della navigazione di specifico interesse dei Naviganti .(nota
   10)
   Le trasmissioni sono operate in relazione alla distanza dalle stazioni costiere
   inVHF/FM, MF e HF, oltre che dal sistema satellitare geostazionario
   INMARSAT.
   Pare opportuno infine rammentare l’utilità del servizio NAVTEX che consente la
   ricezione dei messaggi delle NAVAREA di interesse su terminale video con
   possibilità di stampa.
   Le trasmissioni NAVTEX sono operate sulla frequenza di 518 kHz (modulazione
   F1B) a livello internazionale in lingua inglese e di 490 kHz per il NAVTEX
   nazionale nella lingua del paese emittente.
   Tutte le notizie riguardanti le caratteristiche, le frequenze operative utilizzate e gli
   orari di trasmissione nelle varie aree del globo sono riportate nella pubblicazione
   “Radioservizi per la navigazione” edita dall’Istituto Idrografico della Marina.

4. Le carte nautiche per il diporto
   Pare utile accennare anche alle carte nautiche per il diporto, edite dell’Istituto
   Idrografico della Marina a partire dal 2007, per le loro interessanti caratteristiche
   (dimensione delle carte compatibile con i tavoli di rotta ridotti delle imbarcazioni,
   impermeabilizzazione del supporto cartaceo, costo ridotto) che possono
   rappresentare una notevole semplificazione per le imbarcazioni d’altura.
   Esse sono derivate dalle carte “elettroniche” riferite al sistema geodetico WGS 84,
   (stesso riferimento del sistema di navigazione GPS) e pertanto su queste carte,
   nell’utilizzazione del sistema di navigazione satellitare, non sono più necessarie le

   nota 10 : La normativa congiunta dell’International Marittime Organization e dell’International
   Hydrographic Organization ha dato luogo al sistema World Wide Navigational Warning
   Service (WWNWS).
                                              12
   correzioni prescritte per le carte nautiche di precedente edizione riferite ad altri
   sistemi geodetici (vedasi lezione 16 paragrafo 3).
   Le carte per il diporto sono realizzate con due scale (1:100.000 o 1:30.000) e sono
   raccolte in kit separati, corrispondenti ad altrettante zone dei nostri mari, come
   indicato nella mappa riportata a pagina 4 del “Catalogo generale delle carte e delle
   pubblicazioni nautiche”.(nota 11 )
   In ciascun kit che raccoglie un gruppo di carte è inserita anche una carta dei
   simboli nello stesso formato delle carte per il diporto (carta n° 1111D).
   Le carte per il diporto sono anch’esse soggette a varianti e sono supportate dallo
   sistema di aggiornamento della documentazione nautica sopra descritto e sono
   quindi comprese negli “Avvisi”, nelle “Raccolte” ed negli “Elenchi di controllo”.

5. La cartografia elettronica
   La “cartografia elettronica” ENC (Electronic Navigational Chart) è approntata in
   base a standard concordati a livello internazionale che ne consentono l’impiego
   mediante sistemi informatici dotati di applicativi dedicati alla navigazione.
   Essi sono in genere interfacciati con un ricevitore del sistema GPS e con altri
   sensori (solcometro, anemometro, radar, scandaglio).
   La produzione dei dati riguardanti i mari italiani ed il Mediterraneo è svolta
   dall’Istituto Idrografico della Marina anche in collaborazione con gli altri Istituti
   Idrografici.
   I dati necessari per la produzione delle “carte elettroniche” autorizzate sono
   soggetti a “copyright” dell’Istituto che li rende disponibili.
   L’Istituto ldrografico ne autorizza la vendita solo tramite i “Distributori di carte
   elettroniche per la navigazione all’uopo convenzionati”.
   I distributori autorizzati rendono disponibili agli utenti le ENCs e i relativi
   aggiornamenti.(nota 12 )
   Anche le carte ENC sono inserite nel sistema di aggiornamento e controllo dei
   documenti nautici mediante gli “avvisi ai Naviganti”
   Un notevole vantaggio della cartografia ENC è quello di consentire
   l’aggiornamento, in abbonamento con i distributori autorizzati, mediante la
   ricezione di “file” che automaticamente vanno a modificare/integrare le schede di
   memoria relative alla cartografia d’interesse.
   La realizzazione della cartografia in forma “numerica”, con standard concordati a
   livello internazionale, ha consentito la realizzazione di sistemi di navigazione

   nota 11 : vedasi
   http://www.marina.difesa.it/idro/documenti/aggiornamenti/catalogo_generale.pdf)

   (nota 12 ) : è quindi importante assicurarsi che il fornitore delle carte elettroniche sia impegnato
   a fornire periodicamente gli aggiornamenti occorsi.-
                                                13
interoperabili con la cartografia elettronica mondiale, ormai largamente
commercializzati anche per le imbarcazioni da diporto, le cui prestazioni,
affidabilità e comodità sono ormai pienamente confermate dall’esperienza.
Tali sistemi, integrati con in sensori di bordo, forniscono la rappresentazione di
tutte le informazioni contenute nella carta elettronica (ENC) su schermo
elettronico multifunzione, consentendo tra l’altro la possibilità di:
    - rappresentare la posizione dell’imbarcazione con i suoi elementi del moto
       (rilevati dal GPS e dal solcometro);
    - operare una scelta selettiva tra le informazioni contenute nella carta e di
       rappresentare i “Waypoints” memorizzati in precedenza nel GPS;
    - integrare la carta elettronica con l’eventuale rappresentazione del radar;
    - scegliere differenti livelli di “zoom” della rappresentazione in relazione al
       dettaglio richiesto.
La flessibilità di questi sistemi consente anche l’utilizzazione di display ausiliari,
oltre quello della postazione del tavolo di rotta, ad esempio a diretta disposizione
del timoniere.
In merito a queste importanti realizzazioni tecniche, che possono indurre ad una
forma di eccessiva confidenza con il problema della condotta della navigazione
(certamente grandemente facilitato), non sarà mai di troppo un invito alla
prudenza ed alla responsabilità per tutto ciò che attiene la navigazione, tanto
da non far mai considerare superata la disponibilità a bordo della
documentazione nautica tradizionale aggiornata, nonché l’importanza
“formativa” di mantenere l’abitudine alla preparazione e condotta della
navigazione anche con i metodi tradizionali.
Per ribadire il “messaggio finale” della lezione si riporta di seguito una avvertenza
contenuta nel sito di un distributore di cartografia elettronica:
“ATTENZIONE
Le carte elettroniche sono un aiuto alla navigazione progettate per facilitare l’uso
delle carte nautiche ufficiali, non per sostituirle.
Solo le carte nautiche ufficiali e gli Avvisi ai Naviganti contengono tutte le
informazioni necessarie per una navigazione sicura e - come sempre - il
Comandante dell’imbarcazione è responsabile del loro corretto utilizzo”.




                                      14
Figura 1




15
Figura 2 :




16
                                      Annesso 1
      ( a cura del T.V. Andrea Ferrarini dell’Istituto Idrografico della Marina)


Il servizio degli Avvisi ai Naviganti in Italia - (le informazioni nautiche)
   In via generale, per informazione nautica si intende qualunque notizia,
   concernente la sicurezza della navigazione marittima, la cui tempestiva
   conoscenza è mirata a garantire la salvaguardia della vita umana in mare.
   Appartengono a questa categoria le notizie inerenti:
         ● i pericoli per la navigazione marittima (ostacoli di varia natura, oggetti
           alla deriva, relitti sommersi, ecc.);
         ● le avarie o l’irregolare funzionamento del segnalamento marittimo, fisso
           e galleggiante, nonché dei radio ausili alla navigazione;
         ● i naufragi e relative operazioni di ricerca e soccorso;
         ● le esercitazioni navali, specie quelle qualora eseguite al di fuori dalle
           zone di esercitazione ufficiali;
         ● gli impedimenti alla navigazione (chiusura di stretti o canali, grandi
           rimorchi, operazioni idroceanografiche, posa di cavi, ecc..);
         ● le variazioni dei fondali, soprattutto quando in diminuzione;
         ● le previsioni meteorologiche;
         ● ecc..

   Per quanto attiene ai soggetti originatori di tali informazioni, essi sono costituiti
   fondamentalmente da:
         ● Navi e spedizioni idrografiche nazionali;
         ● Autorità militari e/o civili preposte alle operazioni marittime (M.M.I.,
            CC.PP., altre Forze Armate e di Polizia, Autorità Portuali, ecc.);
         ● Servizi idrografici stranieri;
         ● Enti nazionali e sopranazionali interessati ai problemi marittimi (I.H.O.
            – I.M.O., ecc.);
         ● Servizio meteorologico dell’Aeronautica Militare;
         ● naviganti ed utenti del mare in genere.
   Diversamente, gli Enti nazionali competenti per la diffusione dell’informazione
   nautica sono essenzialmente:
      - il Ministero della Difesa – Marina, attraverso i suoi Alti Comandi Periferici
         (Dipartimenti Militari Marittimi e Comandi Militari Marittimi Autonomi);
      - l’Istituto Idrografico della Marina;
      - il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto per la diffusione
         delle informazioni sul circuito NAVTEX e per l’inoltro dei

                                         17
       COSTAVURVAV al Coordinatore di Area III (Servizio Idrografico
       spagnolo);
     - il Ministero delle Comunicazioni, attraverso le Stazioni Costiere.
Come accennato, l’informazione nautica rappresenta, per definizione, una
qualunque notizia, di interesse per la sicurezza della navigazione, mirata, in
ultimo, alla salvaguardia della vita umana in mare.
Ciò premesso, a seconda che si tratti di una notizia a carattere temporaneo oppure
a carattere permanente, l’informazione può assumere diverse forme che di
seguito, sinteticamente si elencano:
1.    Avviso Urgente ai Naviganti:
       si tratta di un avviso del cui contenuto il navigante deve essere portato
       urgentemente a conoscenza, attraverso un sistema di radiodiffusione
       operato dalle stazioni costiere e da altri sistemi (ad esempio attraverso il
       circuito NAVTEX oppure tramite messaggistica trasmessa su circuiti della
       Marina italiana)
       In particolare, in relazione al loro contenuto, che può interessare un ambito
       locale limitato od un settore più allargato (come, ad esempio un intero mare
       nazionale, un settore del Mar Mediterraneo oppure l’intero Mediterraneo),
       gli AVURNAV si dividono in due categorie:

       ●   LOCAVURNAV: avvisi urgenti di interesse locale, per le notizie o
           eventi la cui pericolosità, durata nel tempo, ecc. interessano la
           giurisdizione di un solo Alto Comando Periferico della M.M.

       ●   COSTAVURNAV:avvisi urgenti di interesse nazionale, per le notizie
           o eventi la cui pericolosità, durata nel tempo, importanza del tratto di
           mare e/o di costa interessato, facciano ritenere indispensabile la loro
           tempestiva conoscenza a tutte le Autorità Marittime nazionali ed a tutti
           i naviganti presenti nei mari nazionali.

       L’AVURNAV non comporta mai una correzione definitiva della
       documentazione nautica. Parimenti, specie sulle carte nautiche, può
       essere valorizzata graficamente a matita.

2.     Informazione Nautica:
       con il termine di Informazione Nautica, in senso stretto, ci si riferisce a
       notizie a stampa, pubblicate nella raccolta semestrale delle “Informazioni
       Nautiche ed Avvisi NTM III”, le quali, a differenza degli “Avvisi ai
       Naviganti” inseriti nel fascicolo quindicinale, non comportano modifiche
                                     18
     definitive ai documenti nautici trattandosi, perlopiù, di notizie che sebbene
     prolungate per un certo periodo di tempo presentano, comunque, un
     carattere temporaneo.
     In particolare, per il loro contenuto e per la relativa durata nel tempo
     (generalmente fino all’anno di validità), le Informazioni Nautiche si
     collocano in una posizione che sta tra l’AVURNAV e l’Avviso ai Naviganti
     temporaneo [(T)], sebbene occorra precisare che nel caso in cui da
     un’Informazione Nautica dovesse scaturire, successivamente, una modifica
     avente carattere definitivo, la notizia migrerà dalla precitata raccolta
     semestrale verso un “Avviso ai Naviganti” che verrà pubblicato nel
     fascicolo quindicinale degli AA.NN..

     L’Informazione Nautica non comporta mai una correzione definitiva
     della documentazione nautica. Parimenti, specie sulle carte nautiche,
     può essere valorizzata graficamente a matita.

3.   Avviso ai Naviganti:
     alla categoria degli “Avvisi ai Naviganti”, pubblicati nel fascicolo
     quindicinale, appartengono tutte le notizie che comportano una correzione
     materiale temporanea o definitiva ai documenti nautici (carte o
     pubblicazioni).

     L’Avviso ai Naviganti comporta l’esecuzione di una correzione
     definitiva della documentazione nautica.

     3.1   Avviso ai Naviganti (T) (Temporaneo):
           rappresenta una fattispecie particolare di Avviso ai Naviganti.
           A questa categoria appartengono tutte quelle notizie che, sebbene
           presentino un carattere temporaneo, comportano una correzione sui
           documenti nautici (carte nautiche escluse) in quanto aventi durata
           superiore all’anno.




                                   19
                  TABELLA RIEPILOGATIVA

                                                                   NON DANNO
                       LOCAVURNAV diffusione telex e radio            LUOGO
                                                                  A CORREZIONE
             AVURNAV
                                                                   NON DANNO
                       COSTAVURNAV diffusione telex e radio           LUOGO
                                                                  A CORREZIONE
                                       pubblicate sul Fascicolo
                                       (quindicinale) AA.NN.
  AVVISI                               e riepilogate             NON DANNO
TEMPORANEI   INFORMAZIONI NAUTICHE     semestralmente nella         LUOGO
                                       Raccolta Informazioni    A CORREZIONE
                                       Nautiche ed Avvisi
                                       NTM III
                                                                  DANNO LUOGO
                                                                  A CORREZIONE
                                                                    (temporanea e
              AVVISI AI NAVIGANTI      pubblicati nel Fascicolo
                                                                  solo sui Portolani
                TEMPORANEI (T)         (quindicinale) AA.NN.
                                                                  e sull’Elenco Fari
                                                                      e segnali da
                                                                        nebbia)

                                                                DANNO LUOGO
                                                                A CORREZIONE
   AVVISI                              pubblicati nel Fascicolo (aggiornamentodi
              AVVISI AI NAVIGANTI
PERMANENTI                             (quindicinale) AA.NN. tutti i documenti
                                                                nautici, carte e
                                                                pubblicazioni.




                                 20
                                   Annesso 2
  ( a cura del T.V. Andrea Ferrarini dell’Istituto Idrografico della Marina)

GLI ENTI COMPETENTI ALLA DIFFUSIONE DELL’INFORMAZIONE
NAUTICA (in ambito nazionale).-

Nell’annesso precedente abbiamo visto come l’informazione nautica, intesa in
senso generale, a seconda dei casi possa assumere le differenti forme dell’avviso
temporaneo (AVURNAV, Informazione Nautica oppure Avviso ai Naviganti (T))
oppure dell’avviso permanente (Avviso ai Naviganti permanente).

Diversamente, in questo capitolo viene esaminata la competenza nell’emanazione
delle diverse fattispecie summenzionate.

 1. Avvisi Urgenti ai Naviganti:
    in Italia le notizie radiodiffuse relative alla sicurezza della navigazione
    prendono il nome di AVURNAV (AVvisi URgenti ai NAViganti).
    L’emanazione degli AVURNAV è di competenza degli Alti Comandi
    Periferici (AA.CC.PP.) e dei Comandi Militari Marittimi Autonomi
    (CC.MM.MM.AA.) della Marina Italiana.
    Le Capitanerie di Porto ed altri originatori di notizie, comprese le navi in
    mare, inviano le loro informazioni agli Alti Comandi Periferici (AA.CC.PP.)
    ed ai Comandi Militari Marittimi Autonomi (CC.MM.MM.AA.) competenti
    per territorio.
    Presso tali Comandi è permanentemente in funzione l’Ufficio Operazioni
    Navali che ha la responsabilità del filtraggio (inteso anche come controllo)
    delle informazioni, della redazione e dell’emissione dei messaggi
    AVURNAV che vengono diffusi:
          alle stazioni radio costiere della M.M.I. e delle PP.TT., per la loro
             radiodiffusione;
          all’Istituto Idrografico della Marina, per le azioni di competenza
             (valorizzazione a stampa, mediante pubblicazione dell’Avviso ai
             Naviganti nel Fascicolo quindicinale, per le sole notizie dalle quali
             possano discendere correzioni temporanee o definitive ai documenti
             nautici).




                                    21
2. Informazioni Nautiche:
    Le informazioni nautiche vigenti sono contenute nella pubblicazione
    “INFORMAZIONI NAUTICHE ED AVVISI NTM III”, edita dall’Istituto
    Idrografico della Marina ed avente carattere semestrale.
    In tale pubblicazione i mari italiani sono stati ripartiti in 15 settori (da A a
    T) e la costa nazionale è stata suddivisa in 51 zone corrispondenti agli
    altrettanti Compartimenti Marittimi.




            Fig. 1 – Suddivisione della costa italiana per la trattazione delle Informazioni Nautiche



    In questo modo, per individuare un’informazione nautica, si procede alla
    redazione di un codice alfanumerico composto nel seguente modo:
                                                 22
       Lettera alfabetica: indica il mare
       Prime due cifre (o due lettere che ripetono quella del mare):
        indicano la Capitaneria di Porto (od il mare per le notizie riguardanti le
        acque esterne al mare territoriale)
       Gruppo di tre cifre: indica la numerazione progressiva annuale delle
        notizie nell’ambito di una Capitaneria di Porto
        Ultime due cifre: rappresentano l’anno di emissione
        dell’informazione
        il gruppo alfanumerico R01: indica tutte le notizie di carattere
        generale, nonché tutte le notizie relative ai mari non italiani (escluso il
        Mare di Corsica):

         1° esempio:

            DDD004/07
            D = Mar Ligure
            DD = acque internazionali del Mar Ligure
            004 = quarta notizia del blocco DD
            07 = anno di emissione 2007

         2° esempio

            D06003/07
            D = Mar Ligure
            06 = acque di giurisdizione della Capitaneria di Porto di Savona
            003 = terza notizia del blocco 06
            07 = anno di emissione 2007

3. Avvisi ai Naviganti:
    analogamente alle Informazioni Nautiche, anche l’emissione degli Avvisi ai
    Naviganti è una prerogativa dell’Istituto Idrografico della Marina.
    Essa avviene attraverso la pubblicazione degli avvisi all’interno di una
    raccolta quindicinale meglio nota come Fascicolo quindicinale degli Avvisi
    ai Naviganti per la cui consultazione si rimanda alla medesima
    pubblicazione unitamente alla lettura della “PREMESSA AGLI AVVISI AI
    NAVIGANTI ” (I.I. 3146).




                                   23
                                     Annesso 3
   ( a cura del T.V. Andrea Ferrarini dell’Istituto Idrografico della Marina)



Organizzazione internazionale
Il coordinamento e la radiodiffusione in campo mondiale delle notizie di
interesse dei naviganti, è regolato dal sistema W.W.N.W.S. (World-Wide
Navigational Warning Service), studiato ed elaborato congiuntamente
dall’I.M.O. (International Marittime Organization) e dell’I.H.O. (International
Hydrographic Organization).
Tale sistema, nelle sue linee principali, è articolato come segue: gli oceani ed i
mari sono suddivisi in 16 zone, ciascuna delle quali è denominata AREA,
contraddistinta da un numero (in cifra romana) di identificazione.
Per ciascuna area, uno degli stati costieri, appartenenti alla medesima zona,
assume le funzioni di Coordinatore di Area ed ha il compito di raccogliere,
vagliare e diffondere, sotto forma di avvisi ai naviganti, le informazioni
relative all’area di competenza.
Da rilevare che i limiti di dette aree non hanno, in genere, nulla a che vedere
con i confini politici dei vari paesi: ad esempio, la Francia, che coordina
l’Area II, per le sue coste mediterranee appartiene all’Area III coordinata dalla
Spagna; diversamente, le coste atlantiche della Spagna, che coordina l’Area
III, ricadono sotto la giurisdizione della Francia in Area II.
Nella successiva figura è mostrata la suddivisione delle aree nell’ambito
dell’organizzazione internazionale:




                                      24
        Suddivisione del mondo nelle aree del servizio NAVAREA


Il servizio NAVAREA è stato istituito per la tempestiva radiodiffusione di tutte le
notizie concernenti i pericoli, per la navigazione marittima, esistenti entro od in
prossimità delle principali rotte che interessano la navigazione d’altura.

Per ciascuna area degli stati rivieraschi, appartenenti alla medesima zona, un
Paese assume le funzioni di Coordinatore di Area ed ha il compito di raccogliere,
vagliare e diffondere, sotto forma di avvisi per i naviganti, le informazioni
relative all’area di competenza.
Tali avvisi che assumono la denominazione di NAVAREA, sono trasmessi, da
una o più stazioni radio a largo raggio, gestite dal coordinatore di area, che
coprono l’intera area più una fascia di circa 700 miglia entro le aree adiacenti.
Gli orari di trasmissione differiscono da quelli delle stazioni radio delle aree
adiacenti, allo scopo di dare ad una nave, che si trovi a passare da un’area
all’altra, la possibilità di ricevere gli avvisi NAVAREA di entrambe le aree.
                                     25
    Il Coordinatore di NAVAREA III (Mediterraneo) è il Servizio Idrografico
    Spagnolo.

    Il Coordinatore nazionale italiano è il Comando Generale del Corpo delle
    Capitanerie di Porto, anche se una vecchia legislazione indica ancora L’Istituto
    Idrografico della Marina.

    Compito del coordinatore nazionale è quello di inviare tempestivamente al
    coordinatore di Area, tutte le notizie nazionali che interessano la sicurezza della
    navigazione d’altura ed i punti focali di traffico (stretti, canali, ecc.)
    Al coordinatore nazionale, che riceve la diffusione NAVAREA, è inoltre,
    demandato il compito di ridiffondere, in campo nazionale, le notizie di fonte
    estera di eventuale interesse per gli Enti e l’utenza nazionale.

    Gli avvisi NAVAREA che vengono trasmessi in lingua inglese ed in una o più
    lingue ufficiali delle Nazioni Unite, sono contraddistinti dalla parola
    “NAVAREA” seguita dal numero romano indicante l’area e numerati
    progressivamente ogni anno.
    Il contenuto dell’avviso NAVAREA assume la seguente forma:


          NUMERO DI                  NATURA
 ZONA                                                          ORA DI
            SERIE   LOCALITA’          DEL     POSIZIONE                       NOTA
NAVAREA                                                     OSSERVAZIONE
           ANNUALE                  PERICOLO



    In Italia, gli avvisi di NAVAREA in vigore vengono inseriti nella raccolta
    semestrale “Informazioni Nautiche ed Avvisi NTM III” (I.I. 3146) .

    Ogni notizia riporta il numero progressivo assegnato dal Servizio idrografico
    Spagnolo integrato dall’indicazione dell’anno di emissione, il testo dell’avviso e
    l’indicazione delle carte italiane interessate a più grande scala.

    Es. : 009/05 TUNISIA
                – testo –
            Carte 23, 24.




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posted:4/25/2012
language:Italian
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