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OCCIDENTE N°82 - 18/04/2012

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OCCIDENTE N°82 - 18/04/2012 Powered By Docstoc
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CON QUESTO NUMERO “OCCIDENTE” CONCLUDE IL SUO 3° ANNO DI VITA


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  /informazioni- commenti-opinioni –immagini /
  / informazioni - commenti- opinioni –immagini /
 “

  “Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con
  niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Sparta.” -M Bardèche-

  Palermo------------------n°                82---------------18 Aprile 2012

                                                                                              "Cancellare del tutto i finanziamenti
                                                                                              pubblici ai partiti - già parzialmente
                                                                                              tagliati dalle manovre 2010-2011 -
                                                                                              sarebbe un errore drammatico, che
                                                                                              punirebbe tutti allo stesso modo e
                                                                                              metterebbe la politica nelle mani delle
                                                                                              lobbies". Così , in maniera farisaica e
                                                                                              scontata ,Alfano, Bersani e Casini nella
                                                                                              relazione alla loro legge sulla
                                                                                              trasparenza dei partiti. Una recita allo
                                                                                              stato puro, il classico modo dei banditi
                                                                                              di difendere il loro bottino.
                                                                                              Ammantare di belle parole, indicare
                                                                                              uno “scopo diverso e superiore” per
                                                                                              prendere tempo, far calare il livello
                                                                                              dell’attenzione dell’opinione pubblica,
                                                                                              richiedere uno strumento legislativo
                                                                                              più raffinato, invocare magari l’art. 49
                                                                                              della Costituzione, shakerare ben bene,
                                                                                              straparlare di Commissioni, di “leggi
                                                                                              costituzionali”, complicare il discorso
                                                                                              fino a renderlo incomprensibile, per
                                                                                              poi archiviare tutto, lasciandolo
                                                                                              esattamente invariato, al primo
                                                                                              insorgere d’una nuova fiammata
                                                                                              dell’opinione pubblica, insufflata dalla
                                                                                              stampa ed al primo Evento
                                                                                              emergenziale capace di far volgere
                                                                                              “altrove” la pubblica attenzione. Mille
                                                                                              volte più una, la democrazia italiana
*Per decenni, la teoria del complotto è stata un’esclusiva della sinistra. Il vecchio         ha gelosamente custodito e salvato così
Pci e i suoi eredi spiegavano le loro sfortune politiche con l’intervento di qualche          i propri svarioni, le proprie storture, le
misteriosa congiura. Messa in atto dai soggetti più diversi: i capitalisti, i militari, la    proprie vergogne. Glissando.
Cia i servizi segreti nostrani, la massoneria. Ogni tanto emergeva il sospetto di un          Coprendo tutto con valanghe di parole.
golpe in arrivo. E le Botteghe Oscure ordinavano ai dirigenti di dormire fuori casa. Se       Facendo chetare le acque immergendo
il complotto non c’era, si rimediava con un fantasma diverso: l’Operazione. Sempre            ogni materia a bagnomaria in qualche
accompagnata da un corredo di parole inquietanti: oscura, dai confini ambigui,                Commissione parlamentare
rivolta a obiettivi nefandi. Ne ha fatto le spese perfino Giampaolo Pansa quando              inconcludente creata ad hoc. Fu così
pubblicò ,nel 2003, “Il sangue dei vinti”;            le sinistre allora     denunciarono     che fu aggirato l’ostacolo di un
l’Operazione Pansa una specie di “Piano Oscuro” per “infangare la Resistenza” e               referendum , quello del ’93, che vide il
mirato a tenere il sacco al centrodestra di Berlusconi.Adesso il ritorno dell’eterno          popolo italiano UNANIME contro la
complotto avviene, anche a posteriori, sotto la bandiere del Cavaliere. Di fronte alla        vergogna del Finanziamento Pubblico.
catastrofe d’immagine provocata dai festini di Palazzo Grazioli e di villa Certosa,           E’ così che i Signorotti odierni hanno
una parte del Pdl strillò e strilla ancora alla congiura. E ha puntato il dito contro la      chiaramente deciso di continuare a
manina dei servizi deviati. Mossi da qualche potenza straniera che non approvava la           gestire questa sporca e squalificante
politica estera del Governo. E in prima fila ci sono sempre gli Stati Uniti, contrari         vicenda di cui il caso-Lega non è che
all’intesa fra Berlusconi e il russo Putin. Ed il tutto per giustificare il Golpe Bianco di   una patetica, caricaturale Punta
Monti. Il centrodestra, la Storia vorrebbe presentarla infiocchettata così.                   d’Iceberg. Una goffa imitazione
Purtroppo per il Cavaliere, la realtà fu un’altra. I complotti nascono e operano nel          arrivata tardi e male dai “cugini di
buio. Invece la Questione Sessuale crebbe alla luce del sole e sotto gli occhi di tutti.      Campagna”, goffi da far ridere, ma
Il tormentone iniziò sulle pagine di Repubblica. Ossia nero su bianco, a disposizione         inquietanti nel loro uniformarsi al
del pubblico in centinaia di migliaia di copie. I Segnali progredirono nel tempo.             Peggio di una Repubblica mai riuscita
Può esser stato disdicevole che un quotidiano importante, con una storia dignitosa,           a liberarsi della fama (meritatissima)
si sia ridotto ad avere come unica missione quella di distruggere un uomo politico.           di Belpaese dei Politicastri più
Di solito, questo tipo di compito viene assolto da fogli minori, la cosiddetta “stampa        arraffoni e cialtroni, di Patria ideale
gialla”. Ma ciascun giornale è padrone del proprio destino. Se Berlusconi è caduto,il         per Corrotti e corruttori, di Zona
direttore di Repubblica, Mauro, verrà ricordato soltanto per questa impresa. Ma che           Franca per lobbisti e faccendieri senza
nessuno, per favore, a posteriori metta in campo la CIA. Berlusconi è caduto per la           pudore d’ogni specie e “tessera”.
sua incapacità di “frenare” dinanzi ad un Ostacolo che era assolutamente evidente.
                                                  Sta per finire la luna di miele di Monty coi
                                                “grandi partiti”. Già lo vedono come un Ladro.


                                             Gli Italiani saccheggiati
                                                come fosse passato
                                                 Lu
                                                 Lupin o Diabolik…
       Montik                                                                         Cardarelli-
                                                                            -di Luigi Cardarelli-
*Casini   a parte, le ultime dichiarazioni dei maggiorenti di pd e pdl lasciano invero
trasparire che la luna di miele tra Mario Monti ed il ceto politico italiano è durata
appena l'espace d'un matin. E non potrebbe essere altrimenti, dal momento che
abbiamo più morti della Grecia. L'ex ministro Brunetta ha tuonato dicendo quindi che
non vede proprio cosa resti a fare tal governo se non abbatte almeno di 300 miliardi il
nostro debito mostruoso. Giustissimo, ma nat    naturalmente glissa rapido su quello zero
assoluto da Lui compiuto per ben 4 anni consecutivamente. Perchè il cancro basale che
da decenni ci attanaglia non è stato trattato con il bisturi, neanche con la chemio. Anzi,
l'avvenuto rialzo dello spread aumenta ancor più il nostro doloroso esborso in quanto ad
annuali interessi da pagare. A giudicare dagli ultimissimi dati sui consumi, i
quali evidenziano una sostanziale tenuta dei beni di lusso tipo la Ferrari, sarebbe stata
assai meno recessiva una tassa patrimoniale vera. Al posto di queste manovre ad hoc
       nno
che hanno solo distrutto la residua voglia ed il rimanente spirito d'iniziativa della classe
media ed imprenditoriale. Se i consensi verso superMario girano rapidamente al brutto,
figuriamoci cosa avverrà allorchè dovremo mandar giù la parte più indigesta e vele velenosa
della ricetta horribilis che ci è stata propinata. Già, perchè la medicina amara, la cicuta
letale dell'IMU e dell'aumento IVA non solo dobbiamo ancora digerirle ma non
                                              .
le abbiamo neppure perlomeno assaggiate. Nessuno riesce bene a capire i duri sacrifici
     p
del popolo italiano, per potersi mantenere l'Enel, Finmeccanica, la Rai e tutte le
sanguisughe degli enti locali. Se non si vogliono vendere, si faccia allora una riforma
seria. Non pare tollerabile che alla tv si prendano milioni d'euro per presentare piatti
della cucina italica mentre a casa tanti pensionati non trovano niente da mangiare
quasi.Mario Monti e il suo esecutivo di straricchi ed illegittimi boiardi, appaiono ogni                   Trattamento speciale per dirigenti Equitalia
giorno sempre più l'ancora di salvezza delle lobbies e delle banche. Le sue inopportune
dichiarazioni tronfie e super ottimistiche, sono così ridicole come le lauree del
Trota, della Minetti e Rosy Mauro. Però se il popolo incacchiato non si reca al
                                                                           per
seggio, alla corrotta casta in piedi basterà far votare parenti e compari pe continuare a
sopravvivere impunemente. Visti gli scandali a ripetizione che investono la Lega e
Vendola, chi mai candiderà questa finta opposizione infine contro l'ecumenica
ammucchiata generale? Magari De Mita o Cirino Pomicino...

   La Vitola, direttore dell'Avanti ,avrebbe tentato di corrompere nientemeno che il Presidente di
                               Panama. Non si sa in nome e per conto di chi.
                    Piccoli socialisti crescono; dal Pio Albergo Trivulzio a Stati interi.
                        Evolvono da Mariuoli a Mascalzoni Millantatori patentati
                                            di livello internazionale.
                                      Però sempre con UN'IDEA FISSA.
       Lavitola voleva perorare l'assegnazione d'un appalto per la costruzione di nuove carceri.
   Il carcere è un Mito per i socialisti. Adesso, pensando al loro futuro, se li voglion costruire Loro.
                                                                                     internazionalisti.
      In località turistiche amene e con vista-mare. Bisogna esser previdenti. Ed internazion
                                        HASTA GALERA SIEMPRE !




     m
                                                                                                          ULTIMISSIME




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         Allarme usura in tutta Italia. “Nel 2012 sta dilagando l’usura in tutta l’Italia, in
particolare nel Mezzogiorno, a seguito della grave situazione di difficolta’ economica in cui versano
le famiglie e le piccole imprese. Il sovra indebitamento delle famiglie in Italia, a marzo 2012, e’
cresciuto del 219,9% rispetto allo stesso mese del 2011 e l’usura e’ aumentata del 149,7%”. Lo
rilevano i dati diffusi oggi a Napoli a conclusione del seminario ‘Usura, fisco e compra oro’, che
saranno pubblicati prossimamente su ‘Contribuenti.it’, magazine dell’Associazione contribuenti
italiani.“In Italia nel 2012 sono a rischio d’usura 3.040.000 famiglie e 2.480.000 piccoli imprenditori
– afferma il presidente di Contribuenti.it – Il debito medio delle famiglie italiane ha raggiunto la
cifra di 43.100 euro, mentre quello dei piccoli imprenditori ha raggiunto il tetto dei 63.700 euro. Al
primo posto delle regioni maggiormente esposte all’usura troviamo Campania, Liguria, Valle
d’Aosta, Toscana e Sicilia.


       L'ultima sparata di Mario Borghezio è da internamento. "Inutile negare che la mafia in Sicilia
e la Camorra in Campania sono saldamente radicate nel territorio, quindi una soluzione potrebbe
essere che Monti la venda a uno stato estero o a qualche miliardario visto che non si riesce ad
estirpare il malaffare troppo radicato. Nonostante i numerosi siciliani e campani onesti non c’è
speranza".Ecco la ricetta dell'europarlamentare a KlausCondicio, il talk show di Klaus Davi.
L'esponente del Carroccio poi rincara la dose: "Fossi al posto del premier Monti venderei la Sicilia
agli Usa o a qualche pool di miliardari russi o americani. E se per esempio, come sembrava che si
potesse fare nell’immediato dopo guerra, gli Stati Uniti volessero aggiungere una stellina alla loro
bandiera, allora molto volentieri la Sicilia, ma prima ancora la Campania, perché siamo di fronte a
zone completamente improduttive. Sarebbe un po' alleggerita quella palla al piede che finché siamo
tutti insieme appesantisce il nord". Non è una nostra Caricatura. QUESTA è la Lega. Irredimibile.
Né l’insulto non è restituibile…perché BORGHEZIO NON SE LO COMPREREBBE NESSUNO.
                                                                     AHI !! La commissione Finanze
                                                                        della Camera ha approvato
                                                                     l'emendamento del governo per
                                                                        l'aggiudicazione delle nuove
                                                                     frequenze tv. L'emendamento è
                                                                     presentato al'interno del decreto
                                                                         fiscale e ha ricevuto il voto
                                                                      contrario del Pdl e del Grande
                                                                       Sud. L'emendamento prevede
                                                                         un'asta a pagamento per le
                                                                      assegnazione delle frequenze tv
                                                                     risultate libere dopo il passaggio
                                                                    dall'analogico al digitale. Secondo
                                                                     Paolo Romani, ex ministro delle
                                                                    Comunicazioni del Pdl, il governo
                 vi stiamo preparando un                             e il ministro Passera, avrebbero
                nuovo format di democrazia                               modificato l'accordo senza
                                                                     consultare il suo partito. Ohps !


                                                             l’Esperimento-Monti,
                                        Certamente inedito l’Esperimento
                                       ma siamo certi che sia davvero “a termine” ?




PATRIGNO
*Probabilmente sarà un inedito Format di Democrazia…ma ci sentiamo oppressi da questo algido
     abba                  i
regime montiano.E’ più di una sensazione. Quando ascoltiamo Mario Monti alla radio, e non siamo
suggestionati dalle immagini, abbiamo l’impressione che il premier parli come un automa e non
solo perchè il tono monocorde non lascia trapelare nessuna emozione, mai, nè positiva nè negativa,
                                                           films
nè di rabbia nè di gioia. Vengono alla mente inquietanti fil di fantascienza, tipo “Equilibrium”. A
       i
colpirci è la cadenza: raramente è fluida, ma sempre cadenzata, quasi sincopata, Monti lascia
                                                    nche
sovente un intervallo tra una parola e l’altra, anche le più semplici. E la dizione è piatta, quasi
automatica. L’effetto è da navigatore d’automobile ( “Si – prega – di voltare – a sinistra – dopo – la
rotonda ” ) o se preferite da segreteria telefonica preimpostata (“Non – siamo – in – casa – lasciate –
un – messaggio”), che pesca in un cesto di parole registregistrate o generate da una voce creata dal
computer e le ripropone nella sequenza richiesta. O come una specie di Grande Fratello che arriva
             Un
ovunque…Un “Grande Capo” che parla dall’oltretomba ai suoi su         sudditi. Con la “Voce” frutto di
                                                  tipo
sapienti manipolazioni su poche registrazioni-tipo , “rimontate”… IL problema è che i contenuti
non sono da navigatore, nè da segreteria telefonica, ma riguardano il futuro degli italiani. Con
                                ro
quella voce un po’ così il nostro premier dice di tutto, mai contraddetto dalla stampa che anzi ne
diffonde le dichiarazioni, senza mai chiosarle e tagliandole sempre in modo molto rispettoso senza
                                                              semplice…Sembri l’Uomo del Destino…Il
travisarne il senso. Quando la stampa è amica è tutto più semplice…
Gran Vecchio disceso dalla Montagna. Il Saggio che indica la Via…
               :
Ci chiediamo: ma Monti parla così anche in privato? O forse ha capito che la monotonia può essere
                                     taliani                                    mantenendo alto il suo
ipnotica e che così, prendendo gli Italiani per noia, può far passar di tutto, mant
profilo, la sua aura di finto salvatore della Patria? E se il Parlamento sembra prostrato ai suoi piedi
ed inghiotte colpi uno dopo l’altro…non sorge spontaneo pensare che ci troviamo ai primi passi di
un’anomala “Dittatura Grigia” che, ogni giorno di più, cerca di convincerci della sua necessità, della
sua invincibilità, della sua irreversibilità ? Il termine “Tecnocrazia” non esprime, infatti, il
                                                                                               il
“ricorso” ai Tecnici, ma il loro installarsi al Potere . Senza un termine prefissato per i fine-
rapporto. Un preludio terrificante. Un Incubo ai suoi primi fotogrammi….


                                                                   Mobilitazione generale del Partito
   E vabbè, la Strage non fu                            democratico e del suo giornale, l’Unità. Come
   fascista…Allora possiamo archiviare..                  si permettono quelli di Libertà e giustizia, la
                                                          lobby dei miliardari neopuritani, di scrivere
                                                               proclami antipartiti? Perché i padroni
                                                          dell’opinione pubblica e dei media mettono
                                                           tutti nello stesso mazzo (lo scrive Alfredo
                                                        Reichlin) invece di risparmiare il Pd, una specie
                                                          di paese pulito nel paese sporco secondo la
                                                           vecchia vulgata pasoliniana? Il PD si auto-       2012
                                                              considera davvero, forse, una specie di
                                                        virginale Signorina Felicita costretta a vivere al
                                                          piano di sopra di un postribolo. Peccato che
                                                        sia stata fotografata a più riprese protagonista
                                                           di festini ed orgette proprio a quel piano.
                                                         Perfettamente a suo agio, senza complessi di
    ecce                                                     colpa, senza remore, senza vestiti,senza
          Brescia                                              pudore, senza Niente proprio. Senza
                                                                  nemmeno serbarne memoria….
  IO SINDACO sarei                   Hanno voglia, a Palermo, di mobilitarsi managers
                                        della propaganda e dell’Immagine. La Città è
  meglio di tanti altri             scettica, disillusa. Stanca di chiacchiere e promesse




                                                             -di Giuseppe Bianca-
                                    La campagna elettorale a Palermo imperversa
                                   dura e serrata, come deve essere. Fa bene ai nostri
profondità, ad ampio s             riflessi arrugginiti di fruitori di democrazia ed agisce in
                                   profondità, ad ampio spettro, diradando, almeno per un

 po’, le incrostazioni della superficialità e della mediocre partecipazione alla vita delle
nostre istituzioni. Poi ci ritufferemo, ma ci sarà tempo, nelle nostre malinconie e nelle
nostre insoddisfazioni, sperando di non trovare cassonetti rovesciati per strada, ed
ancora un bilancio da approvare nella quinta città d'Italia. I comunicatori svariano
in tante lingue, le preferite, lo ribadiamo, sono l'aramaico e l'inglese, il siciliano
                        ate
sopravvive nelle borgate che da noi si presentano copiose ed affollate di candidati alla
ricerca del consenso. Gli"opinion makers"supportano, accompagnano, consigliano, a
volte affondano , gli aspiranti sindaci. Gli chiedono di sorprendere, di rimuovere quel
torpore misto ad indifferenza che pure si può trovare in una città illusa ma disillusa. A
volte il profilo giusto sarebbe paradossalmente quello bassso. Dire e non dire, notare
senza disappunto, partecipare senza omologarsi. All'indomani della fine del governo
Berlusconi ultimo scorso, Sacconi e Brunetta usavano un linguaggio da CGIL senza
mezzi termini. Nessuno li avrebbe scambiati per ex ministri freschi freschi.
Ci hanno sopreso! I nostri bravi comunicatori, in alcuni casi, vogliono proprio toglierci
il dubbio sciorinando non soltanto il valzer delle ovvietà che sarebbe il male minore,
ma quel che è peggio, la fiera dei paradossi. Il gioco a sorprendere l'elettore rivela una
difficoltà di base a farsi ascoltare ed alla fine toglie il dubbio sulla sua reale consistenza
(pochina in verità). Angelino ex delfino che si è fatto un giro a Palermo si è subito sentito
un'estraneo. Facce poco rassicuranti di politici locali frastornati da questa transizione
incerta, che cercavano rassicurazioni, e sondaggi spulci    spulciati con l'indice ed il pollice
all'insegna di inutili e vaghi distinguo. Poi bagni di folla a tiratura limitata e la
sensazione che c'è molto da lavorare. Lui , che il Master in politica l'ha preso a pieni
voti intanto si è tirato Giovannino detto Gianfranco dalla sua parte a condividere il
destino elettorale di Massimo Costa. Che domani nessuno si possa smarcare.
Chi vuole dovrà partire sulla linea del fuorigioco e sperare negli errori della difesa.


                                           OGNI EURO TRATTENUTO
                                             UN VOTO PERDUTO
                                               (Dio acceca coloro
                                               che vuol perdere)

                      I Partiti “grossi”che vogliono tenersi il
finanziamento pubblico e ventilano il rischio di finire il mano alla lobby sono finiti. E
lo dimostrano mille e mille successi (per ora non elettorali )di singoli e gruppi che hanno
innalzato la bandiera dell’ antipolitica. Questi non sono ancora voti in libera uscita, ma sono
voti già perduti dalla politica e dai partiti e rischiano di non tornare più, perché sono
l'anticamera di quell'astensione che rappresenta il primo e il più grande partito che sta
dilagando in tutta la Nazione. Anche Facci su “Libero” ricorda che la fiducia nei partiti arrivata
al 2% (meno dei sostenitori dei partiti stessi) è una cartina di tornasole dello stato comatoso in
                     iti
cui gli stessi partiti versano. Non regge l'argomentazione di Alfano, Casini e Bersani secondo cui
se rinunciano ai finanziamenti i partiti finiscono nelle mani delle lobby perché da tempo i
                                                                                     ufficialmente
partiti sono al servizio di cordate economiche opache ed interloquiscono ufficialmen con
ogni tipo di Lobby. Né si regge in piedi logicamente l’argomento per cui o il permanere di
questi finanziamenti potrebbe divenire l’avvio di chissà quale operazione di Palingenesi e/o di
auto-moralizzazione.
Per il semplice motivo che dei Partiti parla la Costituzione e che dunque, per dar loro una sorta
di riconoscimento giuridico occorrerebbe por mano ad una ardua opera di legislazione mirata
a porre in votazione norme di attuazione costituzionale. E lì tutto annegherebbe nel soli       solito,
grigio oceano di chiacchiere, ideologismi, alibi mascherati da Questioni di Principio. Perché se
                                            tutt’oggi,
Nulla è stato toccato in quest’ambito a tutt’oggi non si capisce proprio COSA dovrebbe indurre
                                                 mutilazione
i Partiti a questo sforzo eccezionale di auto-mutilazione proprio in un momento in cui massima
è la loro autentica Paura per l’Indignazione montante in tutta Italia e, dunque, quando proprio
                                              difesa
più forte si fa il loro ferino istinto d’auto-difesa ai fini della stessa Sopravvivenza.

				
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