L’impero Ottomano

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L’impero Ottomano Powered By Docstoc
					L’impero Ottomano

 Espansione e Storia
     1300-1600
                Cosa è l’impero Ottomano?
•   L’impero Ottomano, anche detto ‘’Sublime Porta’’ per la sua posizione
    geografica, è stato uno dei più grandi e duraturi imperi della storia.
•   Nasce nel 1290 con il Sultano Osman I, capostipite della dinastia Ottomana da
    cui l’impero prende il nome, il quale, dopo aver ottenuto il controllo di alcune
    piccole terre a sud di Bursa, si scontra con le forze Bizantine che tentano di
    soffocare il piccolo possedimento dell’Ottomano, considerato ancora al livello
    di uno stato barbaro.
•   Sfruttando le masse mussulmane in fuga dai Mongoli dalle terre orientali,
    Osman riesce a consolidare i suoi possedimenti e a sconfiggere le truppe
    Bizantine.
•   Nel 1299 Osman I dichiara l’indipendenza del suo regno dai turchi Selgiuchidi,
    regnanti della Persia, e fa di Söğüt, suo villaggio natio, capitale dell’ impero.
•   Nel 1326 l’impero conquista, dopo nove anni di assedio, Bursa e Osman, ormai
    morente, nomina suo figlio Orhan I sultano; sarà lui a nominare Bursa nuova
    capitale dell’impero.
        L’espansione dell’impero Ottomano
•   L’espansione dei turchi Ottomani fu rapida e inarrestabile: nel 1354 essi
    superarono lo stretto di Dardanelli e nel 1361 conquistarono Adrianopoli.
•   Nel 1389 sconfissero il Regno di Serbia e nel 1393 conquistarono il regno di
    Bulgaria, arrivando a minacciare anche l’Ungheria. Solo Tamerlano, sovrano
    Mongolo-Turco attivo principalmente in Persia, riuscì a fermare l’avanzata
    Ottomana e a catturare il sultano Bayezid I.
•   Dopo anni di Interregno, periodo di Caos senza un sultano riconosciuto, Murad
    II, nipote di Bayezid, riuscì a riscattare l’impero e addirittura a sconfiggere un
    esercito composto da Serbi, Polacchi e Ungheresi a Varna nel 1444.
•   Nel 1453 il sultano Maometto II conquisterà Costantinopoli facendo cadere
    definitivamente L’impero Romano D’oriente; la città, considerata il crocevia del
    mondo, diverrà capitale dell’Impero Ottomano.
            L’impero Ottomano e L’Europa
•   Nel 1480 l’impero Ottomano arriva ad assediare l’isola di Rodi e a conquistare
    Otranto.
•   La successiva morte di Maometto II avvenuta nel 1481, porterà alla perdita della
    città Pugliese e al disgregamento delle forza turche sull’isola dell’Egeo.
•   Dopo la perdita di Maometto II l’impero si concentra sull’oriente.
•   Successivamente con Solimano il Magnifico, bis-nipote di Maometto II, i Turchi
    tornano in contrasto con i regni Europei per il controllo del Mediterraneo.
•   Nel 1521 conquistano Belgrado, nel 1522 Rodi, nel 1526 sconfissero il re
    d’Ungheria Luigi II nella battaglia di Mohacs, dove il re stesso morì, e tentarono di
    assediare Vienna nel 1529, che però riuscì a resistere.
•   Nel 1541 conquistarono anche la capitale Ungherese Buda, questo portò ad una
    successiva sottomissione degli stati Danubiani, come il Montenegro, la Moldavia
    e il principato di Transilvania; la sottomissione, tuttavia, non risultò mai spietata e
    i turchi, nonostante l’imposizione di una tassa, lasciarono sempre grande libertà
    d’azione agli stati sottomessi.
                      L’assalto a Cipro
•   L’espansione dell’impero Ottomano continua nel 1570 con l’assalto all’isola di
    Cipro.
•   La ‘’Guerra di Cipro’’ vede anteporsi alla flotta turca, guidata dall’ammiraglio
    Ali Pascià, la Lega Santa, istituita da Papa Pio V, formata da: Venezia, Spagna,
    Roma, Genova, Ducato di Savoia, Cavalieri di Malta, Ducato di Urbino e Gran
    Ducato di Toscana.
•   La Lega Santa era stata instituita dal Pontefice per liberare la città di
    Famagosta, sotto il dominio Veneziano, assediata dai turchi.
•   L’impero Ottomano, invece, era intenzionato a conquistare Cipro per liberare
    le proprie rotte mercantili dai pirati cristiani che depredavano le navi dirette a
    Costantinopoli.
•   La guerra è più genericamente considerata una battaglia per il controllo del
    Mediterraneo.
                 La battaglia di Lepanto
                                 I preparativi
•   La battaglia più importante della guerra di Cipro fu la Battaglia di Lepanto.
•   La posizione strategica fu alla base del combattimento, infatti, in caso di
    vittoria da parte dei turchi, le coste italiane e spagnole sarebbero state
    vulnerabili a qualsiasi offensiva Ottomana; Roma sarebbe stata in pericolo.
•   I Cristiani disponevano di circa 210 galee e 6 galeazze, galee da guerra di
    costruzione Veneziana, per un totale di 1815 cannoni.
•   L’impero Ottomano disponeva invece di circa 216 galee e 128 galeotte, per
    un’artiglieria pari a circa 750 cannoni.
•   Entrambi gli schieramenti si posizionarono in modo da bloccare il più possibile
    gli avversari.
•   Al centro degli schieramenti si disposero rispettivamente: Giovanni d’Austria e
    Ali Pascià.
                 La battaglia di Lepanto
                                   Lo scontro

•   Giovanni d’Austria decide di lasciare isolate le 6 galeazze Veneziane davanti al
    resto della flotta; essendo questo tipo di nave inabbordabile, Giovanni
    sostituisce la maggior parte dell’equipaggio con archibugieri in modo da
    indebolire il più possibile la forza Ottomana.
•   Alì Pascià decide quindi di attaccare unicamente l’ammiraglia di Giovanni, la
    Real, cercando di ucciderlo il prima possibile e mirando alla demoralizzazione
    dei Cristiani.
•   Durante l’assalto alla nave di Giovanni il vento cambia improvvisamente
    direzione, favorendo unicamente le navi della Lega. Dato il colpo di fortuna
    Giovanni assalta la Sultana, la nave di Alì Pascià.
•   Nell’abbordaggio dell’ammiraglia Ottomana Alì rimane ucciso mentre
    Giovanni viene lievemente ferito.
•   Dopo la morte del loro Ammiraglio le navi turche vengono rapidamente
    distrutte, solo un terzo di queste si salverà.
               La battaglia di Lepanto
                                     Epilogo
•   Alla fine della battaglia solo 80 navi turche c.a. riescono a ritirarsi.
•   I pirati Cristiani continuano la loro attività come prima della battaglia.
•   Secondo molti storici inizia il periodo di decadenza dell’Impero Ottomano.
•   Le perdite Cristiane ammontarono a circa 7500 uomini e 17 navi.
•   Le perdite Ottomane risultarono invece di circa 30000 uomini e 187 navi.
•   Successivamente Venezia fu costretta a scendere a patti con i Turchi che,
    sfruttando l’inverno, poterono ricostruire una potente flotta. I Veneziani
    accettarono la perdita di Cipro e il pagamento di una tassa di circa 300000
    zecchini.
                                Curiosità
•   Per anni l’impero Ottomano è stato la maggiore potenza navale del tempo,
    questo suo successo fu possibile grazie alla potente artiglieria che
    caratterizzava le imbarcazioni turche, queste conoscenze provenivano
    principalmente dall’oriente, furono comunque le prime ad utilizzarle su larga
    scala.
•   Intorno al 1500, Costantinopoli era considerata il crocevia di tutto il mondo.
    Abitata da varie etnie vi si potevano trovare merci e conoscenze provenienti
    da tutto il mondo, vi erano comunque problemi di comunicazione in vari
    distretti a causa delle diverse lingue degli abitanti, massiccia era la presenza di
    Italici specialmente Genovesi.
•   L’impero Ottomano è stato uno degli imperi più duraturi della storia, la sua
    fine è datata infatti 1923 quando fu instituita la moderna Repubblica di Turchia
•   L’impero Ottomano è stato recentemente utilizzato come ambientazione di un
    famoso videogioco.

				
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posted:4/13/2012
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