Autostrade verdi per energia nuova: in funzione la nuova Chignolo-Maleo (Corriere della Sera.it) by TheEnergyNews

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									    Terna, Flavio Cattaneo, in funzione la nuova autostrada verde
                     dell’energia Chignolo-Maleo


Terna, guidata da Flavio Cattaneo, costruisce il futuro dell'energia tra Chignolo Po
(Pavia) e Maleo (Lodi). Lungo questi 24 chilometri è stata costruita la nuova «autostrada
ecologica» dell'elettricità, con pali che riducono l'impatto ambientale al suolo di quindici
volte rispetto ai tralicci tradizionali.




MILANO - Addio a 91 tralicci, spariti 31 chilometri di vecchie linee, «liberata» una fetta
di paesaggio ampia 310 mila metri quadrati, una superficie grande quanto 45 campi di
calcio, smantellate mille tonnellate di acciaio, pari a cinque volte il peso della Statua della
libertà. ll futuro dell'energia corre tra Chignolo Po (Pavia) e Maleo (Lodi). Lungo questi
24 chilometri, attraverso nove Comuni, è stata costruita la nuova «autostrada ecologica»
dell'elettricità, con pali che riducono l'impatto ambientale al suolo di quindici volte rispetto
ai tralicci tradizionali. Un elettrodotto high tech costato 250 milioni di euro, che abbatte
le dispersioni per 68 milioni di chilowattora, pari al consumo medio di 30 mila famiglie,
facendo risparmiare complessivamente 25 milioni di euro all'anno al sistema elettrico
nazionale.

AUTOSTRADA - L'«autostrada» Chignolo Po-Maleo non sarà però la sola in Lombardia.
Un cantiere per un nuovo elettrodotto è aperto fra Trino (Vercelli) e Lacchiarella (Milano),
dove saranno «rottamati» 215 km di vecchi cavi. E ci sono altri due maxi interventi in
fase di realizzazione. Il primo fra la Valcamonica e la Valtellina, dove saranno demolite
160 km di linee obsolete e sostituite con 110 km di cavi interrati. Un'opera che segue
quella portata a termine nel 2005 tra San Fiorano e Robbia, fra Italia e Svizzera. Il
secondo intervento nell'area di Milano, che da sola supera il 30% dei consumi regionali,
con una razionalizzazione di 50 km di linee in vista di Expo 2015. L'investimento totale
è di un miliardo di euro nei prossimi cinque anni; così Terna, la società che distribuisce
l'elettricità, si prepara a varare una rivoluzione tutta made in Lombardia. Sarà una svolta
all'insegna dell'ecosostenibilità e non solo: aumenterà la sicurezza e l'efficienza nella
trasmissione, cancellerà il rischio di blackout, abbatterà la dispersione dell'energia e, di
conseguenza, punterà all'obiettivo di alleggerire anche la bolletta. Ma a guadagnarci sarà
pure per il paesaggio: niente più tralicci che ingombrano il panorama, niente più cavi che
solcano il cielo.

LOMBARDIA - La Lombardia è in deficit di produzione elettrica. Nel 2011 a fronte di una
produzione, in prevalenza da centrali idroelettriche, di 55 miliardi di kWh, pari al consumo
delle abitazioni di tutta l'Italia, il fabbisogno è stato i 70 miliardi di kWh. Un divario di 15
miliardi di kWh, che viene colmato con le importazioni sia dalla vicina Svizzera, sia dalla
Francia. Ma, con la nuove «autostrade» dell'energia, sarà possibile allacciare le linee
lombarde anche con quelle di altri Paesi europei e puntare a una maggior convenienza. La
distribuzione dell'elettricità in Lombardia si snoda su 9.195 chilometri di cavi, una distanza
pari a quella che separa Milano da Bangkok, ma nel prossimo quinquennio si procederà a
un'ulteriore razionalizzazione.

RISPARMIO - Gli interventi previsti da non soltanto ammoderneranno e potenzieranno la
rete elettrica, ma apporteranno una serie di benefici economici e ambientali. A cominciare
dal fatto che in totale permetteranno un risparmio di oltre 200 milioni di euro all'anno per
la riduzione della dispersione causata da impianti obsoleti, un taglio di 550 mila tonnellate
in dodici mesi di anidride carbonica, perché pur restando identico il fabbisogno, si potrà
produrre una minore quantità di energia, grazie alle diminuzione delle dispersioni.

Fonte: Corriere della Sera

								
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