OCCIDENTE N°81 - 11/04/2012

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Agenzia di informazione diretta da Guido Virzi Bisettimanale di formazione e controinformazione.

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							Esistono, eccome., forze che giocano una partita a livello planetario (Pag. 5)
   )


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   /informazioni- commenti
                    commenti-
   / informazioni - commenti opinioni –immagini /
  “

   “Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con
   niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Sparta.” -M Bardèche-

   Palermo------------------n°                81---------------11 Aprile 2012
                                                                                               .Adesso, col putiferio mediatico che s’è
                                                                                               scatenato, dare addosso alla Lega,
                                                                                               pare addirittura una maramaldata fin
                                                                                               troppo facile, come tirar palle, alla
                                                                                               Fiera, ad una “faccia buffa” oppure
                                                                                               come sparare sulla Croce Rossa.
                                                                                               Perché com’era ovvio in un caso com come
                                                                                               questo ogni difesa s’è trasformata in
                                                                                               un ulteriore autogoal. Un dramma
                                                                                               classico greco rivisitato in chiave
                                                                                               lumbard con padri traditi dai figli e
                                                                                               che li sacrificano in pubblico con la
                                                                                               faccia deformata da un ghigno che
                                                                                                                                  cattivi
                                                                                               vorrebbe essere di strazio. Ed i catt
                                                                                               lì, dietro la porta, inneggiando al
                                                                                               Tiranno ma pronti con le daghe a
                                                                                               massacrare l’intera sua progenie, fino
                                                                                               all’ultimo scagnozzo, fino al più umile
                                                                                               degli Aurighi. E fuori la folla delle
                                                                                               prefiche con la scopa, che invocano
                                                                                                                          sangue
                                                                                               Pulizia, pronte a lavar sangu per
                                                                                               terra e ramazzar budella. Lo
                                                                                               psicodramma della folla inferocita che
                                                                                                       Vendetta,
                                                                                               grida Vendetta d’una Rivoluzione
                                                                                                        che,
                                                                                               tradita che per purificarsi, invoca il
                                                                                               taglio delle teste. Un rituale truce ed in
                                                                                               qualche modo genuino che richiama
                                                                                               alle origini d’una Lega che pur pareva
                                                                                               fatto nuovo, negli anni 90 con
                                                                                               quell’acuto ed interessante Gianfranco
 Bisognerebbe essere editorialisti da diecimila euro al mese per poter prendere sul            Miglio che cercava vie d’uscita nel
                                             Rosi
 serio questo ennesimo "affaire" Trota-Rosi Mauro,per parlarne in modo serio e                 clima corrusco d’una Italia smarrita
                                              quotidianità
 preoccupato. Come se non fosse la cruda quotidiani della vita nazionale durante gli           nella melma di Tangentopoli ed
 ultimi trent'anni. Soltanto dei lacchè strapagati e dei servetti di partito possono ancora    introdusse nel dibattito politico il tema
                                                                      opposizione
 credere e scrivere che sia possibile fare una credibile e forte opposizion lucrando           del Federalismo. Una “soluzione” da
 cifre da moderni Paperoni. Basterebbe osservare bene la faccia di certa gente                 noi mai condivisa e che, tuttavia era,
 innalzata di colpo ai vertici delle segreterie partitocratiche, che non troverebbe posto      comunque, un tentativo,
 in nessun consiglio comunale neanche della più miserabile Banana's republic!                  dignitosamente presentato ed
 Oppure è sufficiente ascoltare l'assordante silenzio che vige tra i partiti su questo                                uscire
                                                                                               argomentato di far usci l’Italia dal
 casus Bossi, o su quelli precedenti di Lusi e di Penati. Bocche chiuse come pesci,tal         tunnel. Poi venne la “praticaccia”, il
 quale a "cosa nostra".Poche sere fa in tv il giullare Stracquadanio l'ha confessato           becerume antimeridionale , la svolta
 chiaro e tondo; vale a dire che questo rappresenta il sistema vero e proprio che impera       antinazionale, la parola d’ordine
 in tutte le consorterie romane. Il modello unico con il quale viene gestita e foraggiata      demenziale della Secessione. Epperò
 la classe politica nostrana. La ridicola folla dei prezzolati laudatores continua sem
                                                                                    sempre     dietro c’era sempre l’impronta d’un
 a chiamarla “democrazia”,ma, in realtà, non è altro che il degenere trionfo d'una
                                  ,                                                            partito fatto da gente pulita, onesta,
                                                                                               entusiasta. Ma questa considerazione,
 feroce corruzione. Produce, perciò, molta pena che di fronte all'evidenza così                politicamente, non può interferire col
 schiacciante, alle torte prese in viso, in casa della Lega il suo popolo voglia riscoprire    giudizio complessivo sullo Stato
 l'orgoglio della Padania.Ma orgoglio de che? Risulta ormai limpido a tutti : coloro che       Maggiore della Lega, quella che ha
 urlavano ladrona a Roma, lo facevano per coprire di rumore i maneggi loro e sono              dettato “la linea”. Perché la Lega è
 quindi diventati come Lei. Medesimo habitus. Ciò che collassa e viene giù non è tanto         stata sempre obliqua ed ambigua. E lo
 una formazione politica o gli strenui difensori del lombardo territorio, ma purtroppo         dimostrò col Ribaltone del ’96,
 l'idea becera e cafona che esistano per davvero due Italie ben distinte. Una brava,           consegnando l’Italia a Prodi. E
 seria, laboriosa ed onesta al nord; l'altra sozza, brutta, sporca, cattiva e mafiosa al       continua ad esserlo oggi: perché dietro
 sud. La differenza netta ed evidente ad oggi, sta che il fatto criminale al settentrione si   il crollo della Dinastia Bossi, s’affaccia
 compie in giacca e cravatta e con un pò di stile, mentre al meridione sussiste ancora         l’ombra d’un “maronismo” che, con
 il reato di tipo sanguinario e truculento. La sostanza cambia poco o nulla.150 anni           gran disinvoltura, sta di nuovo
 dopo il conte di Cavour, l'italica penisola si ritrova oggi omogeneizzata e riunificata       ammiccando verso sinistra. Certo che
 infine sotto un solo emblema. Non è quello però dei Savoia o della supposta resistenza        il popolo leghista marcerà e ubbidirà.
 partigiana, bensì delle mazzette e delle tangen all'italiana-
                                            tangenti                 -luigi Cardarelli-
                                               Su “Facebook”, in poco più di due anni, la
                                                 Pagina di “OCCIDENTE”ha raggiunto e
                                             superato la quota di 5.000 Amici (ad ora siamo
                                              già ad oltre 5.200). Un dato che, sicuramente
                                             senza enfatizzare, possiamo definire, senza la
                                                      minima tentazione di “gridare al
                                               miracolo”,quantomeno ragguardevole e “di
                                              rispetto”. Portato d’un lavorio CONTINUO in
                                             termini di informazione e controinformazione
                                              quotidiana che sostanzialmente ha costruito
                                                attorno a questa super-artigianale Agenzia
                                                  una fascia “di attenzione”, una Platea di
                                                    Ascolto che appariva semplicemente
                                                impensabile all’atto della nostra partenza.
                                               Abbiamo volutamente alzato i toni parlando
                                                   di una “Legione”. Non nutriamo certo
                                               l’illusione d’esser “seguiti” da un pubblico
                                             “omogeneo” o tutto “militante”. Ma abbiamo
                                               dimostrato che quando la Destra…”parla da
                                              Destra”, pure in un contesto difficilissimo ed
                                                      ostico, gli interlocutori si trovano,
                                                    l’attenzione si riesce a catalizzarla e
                                               partendo,praticamente, da ZERO s’arriva a
                                              raggiungere, perfino del tutto “disarmati”, il
                                              Target quanto meno d’un Quotidiano medio.
                                                       Non lo diciamo per fare i “Militi
                                             Vanagloriosi”, ma solo per sottolineare come
                                                     e quanto, BEN ALTRI RISULTATI si
                                              otterebbero se, su questa Via, si muovessero
                                               UNITE, con decisione e convinzione tutte le
                                                   forze disperse che a vari livelli e nomi
                                               doiversi, oggi, in Italia, operano ancora nel
                                                 nome e nel segno dei Valori della Destra .



Una Società che “va bene”: Equitalia
in 4 anni ha raddoppiato gli incassi.
                                      L’ 80% di tali incassi proviene da lavoratori dipendenti,
                                      pensionati, piccoli e piccolissimi imprenditori e liberi
                                      professionisti. Persone con le quali Equitalia cerca di far
                                      cassa in tutti i modi, arrivando a iscrivere ipoteche sulle
                                      abitazioni dei morosi anche per crediti di importo
 p                                    bassissimo, nonostante la legge 73/2010 esplicitamente lo
                                      vieti per cifre inferiori agli 8.000 euro. Alle imprese
                                      Equitalia pignora anche beni strumentali e crediti per
                                      debiti non pagati. E allora viene da chiedersi: come pensa
                                      di riscuotere, ad esempio, da un’impresa edile dopo aver
                                      spedito l’ufficiale giudi-ziario a pignorare le ruspe, i
                                      camion o le betoniere? Con cosa potrà lavorare poi

l’imprenditore e come farà a ripagare il debito una volta che gli hanno tolto gli strumenti di
lavoro? A ciò si aggiungano anche altri due aspetti che rasentano il grottesco: anziché il tasso di
interesse legale, Equitalia applica il tasso medio applicato dalle banche sui prestiti (molto più
alto), con la conseguenza che se concede un pagamento rateale del debito gli interessi saranno
pesantissimi. Inoltre Equitalia preferisce vessare chi magari ha poco da pagare ma ha qualche
bene da farsi pignorare, piuttosto che i veri delinquenti, titolari di fatto di imprese, proprietà
immobiliari, barche, aerei, auto di lusso, furbescamente intestati a prestanome, familiari o a
società di capitali italiane ed estere. C’è poi anche un serio rischio futuro: è stata concessa ad
Equitalia la possibilità di effettuare indagini finanziarie, così da sapere se il debitore ha conti
correnti, libretti di risparmio, conti titoli e così via. E’ una follia, anche perché c’è il pericolo
concreto che Equitalia arrivi a pignorare direttamente i conti correnti senza avvertire il
contribuente, così come fa l’Internal Revenue Service (IRS) americano. In tal modo un debitore
rischia di vedersi svuotare il conto alla vigilia del pagamento semestrale della rata del mutuo, e se
non sarà Equitalia sarà la banca a pignorargli la casa!


                              Dalla procura di Milano che indaga sullo scandalo che sta
                                travolgendo la Lega emergono grottesche indiscrezioni.
                                   L'ultima riguarda la banca della Tanzania a cui l'ex
                               tesoriere del Carroccio, Francesco Belsito, voleva versare
                                    quattro milioni e mezzo di investimenti che aveva
                               promosso in prima persona. Secondo quanto si è appreso,
 m                            l'istituto africano, probabilmente insospettito dal carattere
                                 informale dell'operazione e probabilmente spaventato
                                 dalle notizie di cronaca, rifiutò la somma (4,5 milioni!).
                                                                 BRUTO-MARONI
                                                                  E’ PRONTO AL
                                                                     COLPACCIO
                                                                        FINALE:

                                                                  LA LINEA TORNA
                                                                      QUELLA
                                                                    DELLE”MANI
                                                                      LIBERE”
 Dubbi ,ormai, sul tentativo di “virata” ce ne sono pochi. Domenica scorsa sul Messaggero, il
sindaco di Verona, Flavio Tosi, maroniano di ferro, ha rilasciato un'intervista piuttosto                        MALEDETTA SANGUISUGA
significativa a Mario Ajello. Intervista in cui, senza girarci attorno, Tosi fa capire che la nuova
Lega maroniana sarà una Lega che avrà le mani libere, e che al contrario della Lega bossiana
comincerà (o meglio: ricomincerà) a guardare tanto a destra quanto a sinistra, senza
preclusioni. Anche a sinistra, sí. Queste le frasi testuali usate, inequivoche :

« Bisogna vedere su quali temi si può lavorare insieme, dopo di che sia con la destra sia con la sinistra
forme di dialogo e di collaborazione sono assolutamente possibili e auspicabili. Se ci fosse una legge
elettorale che non ci costringe ad alleanze prima del voto, è più facile poi dire: vengo nella maggioranza
di governo, sulla base però della condivisione anche da parte degli altri di alcuni temi per noi
fondamentali e non più rinviabili. A cominciare dal federalismo».
  «Io ritengo che questo tipo di ipotesi possa essere benissimo presa in considerazione. Dobbiamo allearci
con chi ci garantisce il federalismo, nel caso anche con la sinistra. Basta che per questo processo di svolta,
nell’assetto istituzionale ed economico dell’Italia, ci vengano garantiti tempi certi e modi certi. Già siamo
stati fregati da Berlusconi». Sembrano i discorsi d’un qualunquista, d’un opportunista qualunque. Ma
,provenendo da un “politico “in spe, è chiaro che sono in malafede e mirati a celare la verità che “ancora
non si può dire”. E l’Italia ci sta appesa, c’è poco da dire. La Lega appare vicina alla spaccatura. Il
problema, di non poco conto, è soltanto sul nome di CHI sarà costretto ad andar via..Ma a giudicare dalle
condizioni di”difesa nel bunker” cui è ridotta la famiglia Bossi…ci pare che sull’Esito finale ci sia ben
poco da dubitare. Bossi appare già un novello Gheddafi arroccato a Tripoli.
.


 CAZZEGGIANDO DA TONTI SUL NOME DI MONTI
 CAZZEGGIANDO DA TONTI SUL NOME DI MONTI
MarioMonti non è il travestimento ecologico di Male- i-Conti. MarioMonti non ha
vincoli paesaggistici e non ha in testa rifugi da cui ammirare il panorama, fino al
mare. MarioMonti da piccolo non si chiamava Marino Collina. MarioMonti non frana
e da lui non si staccano i massoni, non domina su burroni ma su bocconi.
MarioMonti, benché tecnico, non ripara i frigoriferi. MarioMonti, benché tecnico,
non allena il Varese calcio. Mario-Monti, benché tecnico, non ha le valvole al posto
dei genitali. MarioMonti non va in default se è depresso e se si eccita non s’impenna
l’indice Mibtel. MarioMonti non saluta gli sconosciuti dicendo «prego inserire la
tessera» e non saluta chi conosce alzando il braccio in segno di Telepass. MarioMonti
non è la fermata della via crucis che precede Monti dei pegni e Monti di pietà.
MarioMonti non è un luogo vago in cui si fanno sacrifici umani, non è un robottino di
marca tedesca per spremere gli italiani. MarioMonti non fa miracoli, ma li pretende
dai contribuenti.                       -(Marcello Veneziani)-
                                                              Il Pdl respinge al mittente la proposta del
                                                                governo sulla riforma delle norme che         E’ INCONCEPIBILE che un
                                                            regolamentano i Rimborsi ai partiti. Giorni                maturo
                                                                                                                popolo maturo non capisca
                                                            fa il ministro della Giustizia Severino aveva     quando bisogna far Sacrifici….
                                                              fatto sapere che l'esecutivo era pronto "a        …CHE CAZZO STATE A
                                                             intervenire, anche con un decreto legge" o             TIRARE UOVA,
                                                              con l'inserimento di nuove norme del ddl
                                                                  anticorruzione, ora all'esame delle
                                                                                                                    SELVAGGI !!
                                                             commissioni . Una proposta che ha trovato
                                                               il muro del Pdl, che avverte per voce di
                                                            Cicchitto: la norma serve ma non è compito
                                                             dell'esecutivo, bensì degli stessi partiti che
                                                            "devono regolamentarsi". Il ruolo, spiega, è
                                                             delle Camere. Figurarsi chi ci crede!


                                                  Intrappolati in un meccanismo infernale ed
                                                inumano, con “rimedi” assai peggiori del Male




Durante il governo Monti, la Crisi nostrana non ha       cambiato marcia e ha continuato a peggiorare.
Secondo i dati ISTAT durante il mese di febbraio è aumentata la forbice tra l’aumento delle
retribuzioni contrattuali orarie (+1,4%) e il livello d’inflazione (+3,3); su base annua, ha toccato una
                             entuali,
differenza di 1,9 punti percentuali, che rappresenta il divario più alto dall’agosto del 1995.
In più la forbice tra ricchi e poveri continua a crescere inesorabilmente a causa di uno spostamento
     abba
sempre maggiore della ricchezza, dai salari alla speculazione finanziaria che viene re   remunerata non
con i profitti dello sviluppo economico che resta una chimera, ma riducendo la ricchezza reale dei
cittadini che lavorano onestamente e in grandi difficoltà, tartassati da tasse e minacciati nei loro
                                               uzione
diritti fondamentali alla salute, alla istruzione e ad una vita dignitosa mentre continuano
indisturbate le attività illegali, le aziende che falsano i bilanci, i partiti che incassano dieci volte
quello che hanno speso per le campagne elettorali, i politici che ricevono benefici finanziari ed
     omici
economici a loro insaputa, coloro che esportano i capitali nei paradisi fiscali e se la ridono delle
profonde sofferenze del Paese Reale. Il tutto espressione di una società corrotta che ha perso i più
elementari valori della solidarietà e della sussidarietà.
 Abbiamo toccato il record di imprese fallite nel 2011 in Italia: ben 11.615 con una perdita del posto
di lavoro di ben 50.000 lavoratori. Si tratta del dato peggiore degli ultimi quattro anni secondo la
Cgia di Mestre, autrice del rapporto. E non è certo, caro Monti, causa dell'art. 18 o della scarsa
liberalizzazione! Al contrario. In moltissimi casi tali fallimenti sono provocati proprio da fattori
legati alla politica governativa. In primo luogo dal grave ritardo nei pagamenti delle forniture da
         lle
parte delle pubbliche amministrazioni che nel 2009 avevano accumulato debiti in ritardo per oltre
27 miliardi di euro, pari al 2,7% del PIL di quell'anno! Un'altra causa è la difficoltà di ottenere un
prestito dalle banche. Circostanza questa molto grave se consid  consideriamo che la Banca Centrale
Europea ha offerto loro oltre 900 miliardi di prestiti all'1%. E' evidente che se parte di queste stesse
somme fossero state offerte nel caso specifico al nostro Paese per ridurre il debito pubblico e
sostenere la ripresa e il relativo sviluppo, avremmo ripianato una parte del debito e destinato il 4     4-
5% degli interessi così risparmiati agli investimenti produttivi. Invece il governo continua a subire il
dominio degli speculatori finanziari invece di cambiare radicalmente la poli politica finanziaria a livello
nazionale ed internazionale.                                                                                   FERMARSI A
 Una terza causa di fallimento è l'eccessivo costo dei fattori produttivi e della pressione fiscale che
rende il sistema Italia non competitivo; in particolare, appare inaccettabile l'attuale cuneo fi   fiscale,
                                                                                                               RIFLETTERE
cioè la differenza tra il costo del lavoro che una impresa deve sostenere verso i lavoratori e la
redistribuzione netta del salario che rimane a disposizione del lavoratore.
 Potremmo continuare dicendo che nel mese di febbraio è aumentata ulteriorm             ulteriormente la
disoccupazione giovanile che ha registrato un ulteriore incremento rispetto al mese di gennaio,
raggiungendo il 31,1%.
 Non bisogna comunque dimenticare e sottolineare che il nocciolo e la soluzione reale del problema
                                                                                              4-5
risiedono nel ridurre drasticamente le rendite speculative finanziarie che superano di 4 punti la
crescita effettiva e che bisogna assolutamente e a tutti i costi destinare questa somma di circa 70  70-80
                                                                      elaborare
miliardi agli investimenti e alle attività produttive. Si tratta di elabora una serie di misure in
questo settore specifico che potrebbero e dovrebbero rivedere il potere attuale delle banche e delle
società finanziarie. In particolare bisognerebbe negoziare un prestito all'1% di almeno 400 - 500
                               cipio
miliardi e riaffermare il principio che il capitale deve essere controllato dagli Stati sovrani e che le
banche e le società finanziarie e di rating NON sono dei corpi esterni e superiori agli stessi Stati.
drasticamente la funzione dei mercati. Cosa molto difficile per Monti essendo radicalmente diverso
il suo sentire, il suo pensare e il suo operare. Egli vuole e può "razionalizzare" i mercati e
richiamare gli investimenti riducendo le "barriere di ingresso" del mercato del lavoro anche se
                                               ualità
questo possa comportare la riduzione della qualità di vita per milioni di italiani.
 In questo quadro complessivo nazionale ed internazionale, c'è da aspettarsi , perciò, che la ripresa
ritarderà ulteriormente e che i miglioramenti produttivi che saremo capaci di realizzare, saranno
                  to
goduti soprattutto dai nostri creditori mentre noi e i nostri figli dovremmo continuare a
     ecce                                    capitalismo
rimanere schiavi dei Nuovi Mostri del neo-capitalismo senza Patria.
                                             Non abbiamo la fissazione delle Congiure : i
                                            Grandi poteri internazionali che muovono la                    CHE CI RESTA DA SPERARE ?
                                            Finanza esistono eccome… basta saper dove
                                                                                                                      Una PIZZA per
                                              guardare e saper riconoscere la loro firma
                                                                                                                      il Sig. Monty !




                                                                             -di Monica Davià-

                                                   *Sembra l’utopia del folle, rappresentata nel
                                                                     in
cartone animato, o nel filmetto creato ad hoc contro i nazisti… i modo che tutti i semplici, che
non si interessano di politica, continuino a credere che sia irrealizzabile… Per renderla credibile
la storiella, hanno pure ridotto al silenzio i n  nazisti e i fascisti, colpevoli d’essersi rifiutati di
sottomettersi alla schiavitù della moneta, come uno dei qualsiasi degli Stati all’oggi occupati anzi
LIBERATI o “civilizzati”, dal famoso trio DEMOCRATICO. Invece è possibile, ed estremamente                                Ci risiamo:
facile, come? In gran parte sono già riusciti, basti pensare che tutti nel mondo ad eccezione dei                      da “celoduristi”
pochi rimasti sovrani, pagano la moneta, per ottenere il numero di banconote stabilite dalle                             a scopatori !
banche centrali, che le quote delle banche cencentrali, sono acquistabili solo attraverso le banche                     E’ una vera e
“nazionali” degli stati ad esempio la UE, che nei consigli di amministrazione delle banche                            propria fissazione!
nazionali si, ma private e non pubbliche siedono fondazioni (esentate da tasse), create da grossi
                  i
gruppi bancari di proprietà di società di assicurazioni che fanno capo a partiti di ogni genere. In
questo modo, l’informazione e le scelte politiche dei governi saranno pilotate in base agli accordi
                                                                           loro
stretti durante colazioni e pranzi ufficiosi e non, son sempre fra di lo e non fanno altro che
portare avanti piani e ordini ricevuti dai padroni della terra quelli della Federal o della banca
Inglese ; solo loro “stampano” e partono a salvare chi ha bisogno di ricevere una lezione LA
                                              ati
DEMOCRAZIA, strano siano tutti quegli stati proprietari di risorse naturali o che siano sovrani
di moneta.. un ciclo che si ripete da almeno 150 anni.

 A) Oggi, hanno vari modi, per appropriarsi di risorse o mettere un popolo in ginocchio…Il più
visibile è quello della crisi FINANZIARIA, che nulla a che vedere con economia reale, con
possedimenti immobili (palazzi, case, terreni, risorse naturali cui acqua petrolio gas.. o terre rare
                                                        piazzano ai governi e che tengono per le palle
e minerali) la scusa per far approvare dai servi, che piazz
(altrimenti le società di assicurazione fallirebbero al primo vento di calo in borsa), norme e tasse
che li facilitano negli acquisti e negli espropri di proprietà nazionali;

 B) Con le migrazioni incontrollate, al fine di creare dissidi e fastidi ai cittadini autoctoni, con al
scusa di tacciare di razzismo si permette all’invasore di creare caos e malcontento.. tutto per
distrarre l’attenzione dal loro operato causa del malessere di tutti i popoli, tanto loro anche nel
caos guadagnano comunque, tutti usano le banche e acquistano cose inutili nei loro supermercati.

C) La moneta, tolti Russia, Cina, Iran, Siria, Venezuela, Giappone o Corea del Nord unici ad
esser rimasti sovrani, il resto PAGA per avere denaro che in altri tempi poteva tranquillamente
stamparsi in base alla necessità sociale e di stato. COSI’ si crea il DEBITO PUBBLICO poi..modo            …adesso pure mazziato !
per guadagnare ingenti somme di interessi a quota fissa tutti gli anni, senza far nulla tanto il
                              do
debito pubblico non è in grado di pagarlo nessuno.


 Questo era fino a pochi anni fa,; dopo hanno perfezionato il piano e fatto altri conti, perché tutto
                                            e
si basa su cifre e bilanci.. Il mondo grazie a loro è affamato, in alcuni SStati si spende il 60% del
guadagno per nutrirsi e fare la spesa, indice del limite di disperazione in corso. Anche le rivolte e
le proteste per fame generano caos utile ai padroni del mondo. In Italia ci sono 8 milioni di
                                 olarmente
poveri, che non mangiano regolarmente e si presentano alla C   Caritas, le risorse idriche del pianeta
se non sono contaminate in molti luoghi si stanno esaurendo.. Quindi la corsa all’oro di questo
                                                                               La
periodo storico è verso l’acqua, e verso la terra che consentirà colture.. L terra tanto cara e
amata da Mussolini, quella che non tradisce mai.. La Cina e l’India o Brasile, sono le regioni che
più puntano ad acquisti è nata di recente da loro una nuova classe media che esige e chiede nuovi
prodotti (considerate che nessuna nazione guidata da persone sane di mente o oneste
                               a                             agricoltura).
svenderebbe tutta la terra che ha disponibile per l’ agricoltura E’ aumentata in modo
                                               ari,
esponenziale la domanda per prodotti caseari, di frumento, granturco e carne bovina, in un
momento in cui l’eccesso di capacità produttiva a livello globale si è ridotto. Quindi non importa
in che modo piegheranno i popoli per rubargli la terra, ma la ruberanno, mentre gente af   affamata e
disperata si suicida, scenderà in piazza in tumulti, o protesterà e si scontrerà con stranieri cui è
                                                           grandi
stata promessa la terra di Canaan; e nel mezzo LORO i grand “liberatori” del mondo grazie
a leggi fatte ad hoc da governi a loro asserviti, acquisteranno senza difficoltà enormi quantità di
terra NAZIONALE distruggendo la classe media da una parte per vendere all’altra più ricca, ma
                                    litiche
inaccessibile per questioni politiche (lì ci sono meno corrotti)… battendo sul tempo
l’espansionismo economico dei rivali, soddisfacendo per primi la domanda ed assicurandosi il
futuro di sopravvivenza, visto che le risorse naturali sono destinate ad esaurirsi in ogni campo.
Mentre nei paesi colpiti dai loro investimenti la fame scatenerà rivoluzioni e devastazione.
BASTA guardare l’Africa per comprendere il destino cui ci hanno condannato i nostri politici, e
                                                                               hanno
tranquilli per essere sicuri di gestire l’80% del mondo in modo perfetto, han pronti i micro-
                   hi
chips che fra pochi mesi saranno obbligatori in A   America e presto in Europa, e tanti vaccini per
eliminare quelle bocche, che pretenderanno cibo o acqua fra pochi anni..

						
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