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					Anno 40 N. 8/9, agosto/settembre 2009




Mensile degli Svizzeri in Italia con comunicazioni ufficiali delle Autorità svizzere e informazioni del Segretariato degli Svizzeri all’estero Internet: http://www.gazzettasvizzera.it




J. S. Eggly deplora la mancanza di una politica dell’emigrazione
                                                                                                                                         postatarget
La Quinta Svizzera deplora                                                                                                                        magazine
lo scarso sostegno di Berna
                                                                                                                                         DCOOS3273


                                                                                                                                     «In caso di mancato recapito inviare al
                                                                                                                                     CMP di Milano -Roserio per la restituzio-
                                                                                                                                     ne al mittente previo pagamento resi»


In occasione del Congresso degli Svizzeri                     razione, riducendo le pubblicazioni a 4 volte
all’estero tenutosi l’8 agosto a Lucerna, il                  all’anno, invece delle precedenti 6. Il “Par-                      Il saluto di Irène Beutler-Fauguel
Consiglio degli Svizzeri all’estero, nel quale                lamento” dell’OSE chiede perciò il ripristino
siedono 120 rappresentanti, provenienti da
53 paesi e 20 dalla Svizzera, ha rimprove-
                                                              della situazione precedente. Chiede inoltre
                                                              il mantenimento nelle attuali funzioni e con
                                                                                                                                 La presidente scrive
rato alla Confederazione di preoccuparsi
troppo poco degli Svizzeri all’estero e della
                                                              risorse sufficienti del servizio Swissinfo, un
                                                              servizio interno, ma indipendente, della SSR
                                                                                                                                 agli Svizzeri d’Italia
loro importanza per il paese. Si tratta di ben                in nove lingue. La SSR prevede invece misure
676’000 persone, delle quali il 72% possie-                   di risparmio e l’attribuzione di questa struttu-                   Care e cari connazionali,
de la doppia nazionalità. Nel rapporto del                    ra a una delle sue unità regionali.                                vi porgo il mio saluto da Presidente del
presidente dell’Organizzazione degli Svizzeri                 Ci si lamenta anche dell’eccessiva concen-                         Collegamento Svizzero in Italia eletta nel
all’estero, il ginevrino Jacques-Simon Eggly, e               trazione delle rappresentanze ufficiali. I con-                    recente Congresso degli Svizzeri in Italia
in numerosi interventi, questo tema è stato al                solati professionali sono importanti, non solo                     che si è tenuto a Senigallia nello scorso
centro delle attenzioni.                                      per il lavoro amministrativo, ma anche nel so-                     mese di maggio.
Come in passato, l’OSE lotta per il mante-                    stenere le organizzazioni di milizia, come ad                      Il mio saluto è rivolto a tutti voi come
nimento di mezzi d’informazione che renda-                    esempio i circoli, i club economici, le associa-                   persone e come rappresentanti delle Isti-
                                                                                                                                 tuzioni e Associazioni Svizzere in Italia.
no possibile l’esercizio dei diritti politici. La             zioni culturali. Il presidente Eggly ha riassunto
                                                                                                                                 E’ per me un grande onore potervi rappre-
“Schweizer Revue” (in Italia “Gazzetta Svizze-                la situazione dicendo che la Confederazione
                                                                                                                                 sentare e mi auguro di poter godere della
ra”), che tutti gli Svizzeri all’estero ricevono,             ha una politica dell’immigrazione, ma nessu-
                                                                                                                                 vostra fiducia e collaborazione.
deve quest’anno soffrire la decurtazione di                   na politica dell’emigrazione, benché la Quinta                     Collaborazione molto importante per
500’000 franchi del contributo della Confede-                 Svizzera diventi sempre più importante.                            poter rappresentare al meglio la nostra
                                                                                                                                 Patria nel Paese che ci ospita.
                                                                                                                                 Io sarò sempre a vostra disposizione per
                                                                                                                                 poter svolgere il mio mandato in base allo
Sessione straordinaria del Consiglio degli Stati                                                                                 Statuto del Collegamento e ai compiti che


Sgravi fiscali per i figli
                                                                                                                                 il Collegamento si prefigge e che sono
                                                                                                                                 ben sintetizzati dallo Statuto stesso e che
                                                                                                                                 Vi riporto a pagina 5.
                                                                                                                                 La riuscita del mio mandato sarà basata,
                                                                                                                                 tra l’altro, sul maggior coinvolgimento dei
                                                                                                                                 giovani svizzeri d’Italia, per i quali sono in
Nel corso di una sessione straordinaria di due                ai coniugi che lavorano e devono affidare i                        cantiere dei progetti pensati e sostenuti
giorni, il Consiglio degli Stati ha approvato un              figli a terzi. Questi sgravi vanno soprattutto a                   da un gruppo di lavoro di giovani.
pacchetto di sgravi fiscali per le famiglie e la              favore della classe media e comportano una                         Tramite la Gazzetta Svizzera ne sarete
compensazione annuale della progressione a                    diminuzione di 500 milioni di franchi del get-                     ampiamente informati. Mi auguro di rice-
freddo. Bocciata invece la proposta di fissare                tito della Confederazione e di 100 milioni del                     vere vostri suggerimenti, apprezzamenti
un tetto massimo per i salari dei manager                     gettito dei cantoni.                                               ed anche lamentele.
dell’UBS.                                                     Si tratta di una prima tappa in vista di una ri-                   Sarà mia premura dare soddisfazione alle
                                                                                                                                 vostre istanze.
Approvata con 36 voti e 2 contrari, la riforma                forma più ampia che dovrebbe sfociare nell’in-
                                                                                                                                 Scrivetemi o telefonatemi.
del sistema di tassazione prevede uno sgravio                 troduzione della tassazione individuale per i
                                                                                                                                 Un sentito grazie al Comitato del Col-
di 170 franchi per figlio sull’imposta federale               coniugi, sopprimendo così le discriminazioni
                                                                                                                                 legamento che conosco bene per aver
diretta. Una deduzione per spese di custodia                  attuali che favoriscono le coppie di conviventi                    già collaborato da molti anni, che mi ha
fino a 12’000 franchi viene inoltre concessa                  rispetto alle coppie regolarmente sposate.                         proposto e che certo continuerà a soste-
                                                                                                                                 nermi nel mio nuovo ruolo.
                                                                                                                                 Vi ringrazio già fin d’ora e mi auguro di
  ● pagina 2                                ● pagina 6                               ● pagina 14                                 poter fare con voi un buon lavoro.
    Rubrica legale                            «Primo Piano»                            L’addio all’Ambasciatore                                        Irène Beutler-Fauguel

                                                                                                                                 Telefoni: Casa: 0578 238647
  ● pagina 5                                ● pagina 12                              ● pagina 16
                                                                                                                                            Cellulare: 339 5200050
    Il ritorno in Svizzera                    Cornelio Sommaruga                       L’elenco dei
                                                                                                                                 E-mail: irene.beutler.fauguel@alice.it
    e l’AVS                                   parla di Solferino                       nostri sostenitori
                                                                                                                                 Indirizzo: SS. 321 sud, 49
                                                                                                                                            53040 Cetona (SI)
2
                                                                                    N. 8/9, agosto/settembre 2009

Frutto di un’intensa attività di cultura politica nel 1700

Come nacque, come visse e finì
                                                                                                                                                                                                            Rubrica
                                                                                                                                                                                                            legale
                                                                                                                                                                                                            dell’Avv.


la prima «Società Elvetica»
                                                                                                                                                                                                            Ugo Guidi




Cari Lettori,                                                                Una serie di fattori testimoniano quanto ho                                          In sintesi si può dire che Lavater fosse un
nella Gazzetta Svizzera del numero di luglio,                                testè scritto: vi fu una proliferazione di riviste                                   uomo di personalità poliedrica, precurso-
rispondendo alla lettera del signor A.F.N.,                                  e di giornali; lo spirito associativo svizzero                                       re di molti motivi della cultura romantica e
che mi richiedeva di “saperne di più” sulla                                  si affermò attraverso un grande numero di                                            che, primattore nato, sia stato diffusore del
Svizzera, sulle sue origini e sulla sua storia                               associazioni e di società ricreative, culturali                                      c.d. “elvetismo” anche per l’attrazione che
nonchè sul “sistema” con il quale la Svizzera                                e patriottiche. Tutto ciò avvenne soprattutto                                        seppe esercitare nella sua Zurigo, grazie ad
è sempre riuscita e riesce ancora oggi a man-                                a Basilea, patria di grandi matematici e culla                                       un protagonismo culturale che faceva perno
tenere contatti ravvicinati con gli svizzeri che                             del primo giornale svizzero di informazione.                                         sul fascino della sua personalità. Quindi e in
risiedono fuori dalla Svizzera e cioè all’estero                             In quel periodo fu dato il massimo rilievo alla                                      conclusione un personaggio di grandissimo
(in altre parole, notizie sulla Organizzazione                               “posizione sociale della donna”. Nel mondo                                           calibro.
degli Svizzeri all’Estero-OSE), ho cominciato                                culturale svizzero comparvero infatti per la                                         Ebbene, fu proprio questo pastore protestan-
a raccontare la storia della Svizzera in modo                                prima volta molte scrittrici attente alle novità                                     te (Johann Kaspar Lavater) ad ispirare quell’
succinto definendola “storia in pillole”.                                    della letteratura europea e pronte ad espri-                                         ISAAK ISELIN, uomo straordinario del quale
Pertanto, raccontata la parte della storia                                   mere ed esaltare nelle loro opere i sentimenti                                       mi accingo ora a parlare, per dire che egli
Svizzera che ci interessa in via generale,                                   della donna.                                                                         fu il costitutore del primissimo nucleo della
mi pare arrivato il momento di entrare nei                                                                                                                        famosa “SOCIETA’ ELVETICA” del 1700.
particolari e di spiegare come nacque, come                                  L’opera del Lavater                                                                  Attenzione, più tardi si parlerà di una “Nuova
visse e come finì la famosa “Società Elvetica”                               Non si può certo ritenere di aver parlato di                                         Società Elvetica” che, a mio avviso, ha ben
della quale tutti coloro che hanno il passapor-                              questo periodo senza fare riferimento a Jo-                                          poco da spartire con quella della quale parlo
to svizzero dovrebbero sapere tutto e invece                                 hann Kaspar Lavater (1741-1801).                                                     oggi.
non sanno niente. Escludo da questo discor-                                  Lavater era un pastore protestante, intelli-
so, ovviamente, i giovani che studiano alle                                  gentissimo, di straordinaria moralità e asso-                                        L’illuminismo svizzero
varie Scuole Svizzere esistenti in Italia e che                              lutamente contrario ad ogni dogma. Vi è chi                                          Isaak Iselin (1728-1782) può essere conside-
sicuramente hanno avuto tutte le necessarie                                  lo definisce uno “scrittore e teologo svizzero”                                      rato il personaggio di punta dell’Illuminismo
informazioni dai loro insegnanti.                                            perché Lavater tentò una difficilissima conci-                                       svizzero più maturo. Ciò grazie all’ampiezza,
                                                                             liazione fra ragione e religione e perché ela-                                       acutezza e intelligenza delle sue posizioni
Dai patrioti di Schinznach                                                   borò anche una teoria che vedeva uno stretto                                         culturali e grazie al rigore delle sue analisi.
alla Società Elvetica                                                        legame tra l’aspetto corporale e l’anima. Vi                                         Infatti Iselin, pur essendo uno strenuo difen-
Siamo “storicamente” all’inizio del 1700.                                    è chi definisce Lavater come uno “scrittore                                          sore dei costumi della sua Patria (la Sviz-
Mentre in Francia domina lo “stile francese”                                 religioso svizzero di tendenze pietistiche e                                         zera) e dei valori religiosi tradizionali di un
e mentre François-Marie Arouet Le Jeune (il                                  mistico-neoplatoniche” e lo ricorda per es-
famoso Voltaire, per intenderci) scrive la “En-                              sere diventato famoso per le sue “ricerche
ciclopedie”, in Svizzera predominano il tema                                 psicologiche-fisiognomiche”. La fisiognomia
della virtù con Jean-Jacques Rousseau a Gi-                                  è la scienza che cerca di interpretare i carat-                                                  Gli articoli
nevra e con Johann Jakob Bodmer a Zurigo.                                    teri di un individuo dall’aspetto esterno. C’è,
In mezzo a tanta “intelligentia” non potevano                                infine, chi lo ricorda come un uomo con una                                                 con sottofondo rosa
non evidenziarsi in Svizzera i fenomeni de-
stinati a fornire l’immagine della vivacità e
                                                                             straordinaria visione dell’eternità e capace
                                                                             di interpretare anche piccoli frammenti fisio-
                                                                                                                                                                            sono di fonte
della ricchezza (e anche della vita culturale-                               gnomici per la promozione della conoscenza                                                   ufficiale svizzera
politica) della società svizzera dell’epoca.                                 dell’uomo.



                                                                             Mensile degli svizzeri in Italia. Fondata nel 1968.
                                                                             Internet: www.gazzettasvizzera.it

 Editore: Associazione Gazzetta Svizzera                                     Gazzetta svizzera viene pubblicata 11 volte all’anno.                              Oppure con bonifico alla Banca Popolare di Milano, Agenzia 344,
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                                                                                                                                                                Svizzero in Italia, Rubrica Gazzetta».
 Redazione: Dott. Ignazio Bonoli                                             Gazzetta svizzera viene distribuita gratuitamente a tutti gli Svizzeri             IBAN IT78 N 05584 01652 000000002375.
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                                                                             Cambiamento di indirizzo:
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                                                                                                                                                    3
                                                        N. 8/9, agosto/settembre 2009

“cristianesimo ragionevole”, basò tutta la sua      ripetè, ma questa volta gli intervenuti furono     cessivamente ancora sul leit-motiv dei “co-
vita sulla ragione : la ragione, per l’appunto,     ben 25, provenienti tutti da Cantoni cattolici     stumi dissoluti importati dall’estero” e, per
illuministica.                                      e riformati. Fu così che la costituita “Società    contrapposto, sulla “virtù elvetica” miscono-
E fu talmente intelligente da accettare – au-       Elvetica” (che si prefiggeva di dibattere temi     sciuta in Patria. Ma il libro del Muller, aprì
dite audite! – il “Voltaire”, campione della        patriottici, di raccogliere fondi e di svolgere    anche (e qualcuno se ne avvide !) una brec-
tolleranza e nemico della superstizione e           ricerche storico-politiche) finì per contare fra   cia pericolosa propugnando concetti di “unità
contemporaneamente respingere il “Voltai-           i suoi aderenti i componenti della prestigiosa     elvetica” e di “unitarietà politica e culturale”
re” cristiano.                                      “intellettualità svizzera”. Va detto nell’occa-    che erano in netto contrasto con quella che
Ebbene, fu proprio questo Iselin che, come          sione che il famoso “Pestalozzi” (e cioè colui     è sempre stata e rimarrà sempre la “auto-
ho detto sopra, ebbe per primo, nel 1760,           che diede il nome al famoso Almanacco) en-         nomia amministrativa politica” dei vari Stati
l’idea di costituire la famosa “Società Elve-       trò nella Società Elvetica nel 1774 insieme        componenti la Confederazione.
tica”.                                              ad altri esponenti del più influente patriziato.
Iselin approdò infatti a Basilea nel 1760,                                                             Verso il 1848
durante i festeggiamenti del terzo centena-         Canzoni e storia politica                          Vale la pena di dire che le riunioni di coloro
rio dell’Università locale. In quella occasio-      Il meeting del 1763 (sempre a Schinznach) fu       che partecipavano a Schinznach, si svolge-
ne aveva portato con sé Salomon Gessner             particolarmente intenso. In esso Balthasar fi-     vano senza lusso, alla buona, in una sala at-
(1730-1759) e Salomon Hirzel (1727-1818).           glio lesse il testamento politico del padre Urs    torno al tavolo o accanto al camino, durante
Iselin sottopose ai suoi due amici il suo pro-      morto quello stesso anno. “Tutti avevano le        giornate vissute assieme in grande amicizia.
getto: bisognava prevedere incontri periodi-        lacrime agli occhi”, ricorda Salomon Hirzel.       Così, almeno, le ricorda Salomon Hirzel.
ci fra le personalità di tutta la Svizzera per      Alla fine prese la parola Salomon Gessner,         Nel 1764 Iselin, con una dotta allocuzione
dibattere “temi patriottici e morali” in una        ringraziò Balthasar Jr. ed espresse l’auspicio     espresse i principi fondamentali del suo pa-
specie di “dieta dell’amicizia”.                    che la “Società Elvetica” potesse concorrere       triottismo e fra l’altro sottolineò lo spirito di
Il progetto piacque molto e fu quindi con-          a realizzare l’“ideale confederato” che il vec-    fratellanza che, come tale, non ammetteva
diviso da Gessner e Hirzel. A questo punto          chio patriota Urs Balthasar aveva cercato di       frontiere.
Iselin fece conoscere loro un quarto uomo:          delineare nei suoi scritti.                        Nel 1848 fu varata a Berna una nuova Costi-
H. Schinz, giovane ed intelligente magistrato       Nel 1766 la “Società Elvetica” si propose          tuzione: la Svizzera fu trasformata da “Con-
zurighese. Si venne così a formare una equi-        di incoraggiare la composizione di canzoni         federazione di Stati” in “Stato Federale”. La
pe di un basilese e tre zurighesi.                  popolari per l’esaltazione di gesta patrie.        sede del Governo fu stabilita a Berna.
Il progetto della creazione di una “Società El-     Nel 1767 Lavater presentò la sua raccolta          A questo punto la “Società Elvetica”, rite-
vetica” prosperò anche attraverso uno scam-         di canti svizzeri.                                 nendo di avere raggiunto i propri obbiettivi
bio di lettere fra Iselin, Hirzel e un magistrato   Nel corso delle riunioni le maggiori discus-       attraverso la creazione dello Stato Federale
lucernese, Joseph Anton Felix von Balthasar,        sioni avevano per oggetto opere di storia po-      Svizzero del 1848, cessò la propria attività.
storico e scrittore politico, figlio di Urs von     litica. Fu in queste occasioni che Johannes                                   Avvocato Ugo Guidi
Balthasar, illustre scrittore patriottico.          von Muller, illustre storico sciaffusano, lesse
Iselin amava molto il figlio Joseph Anton Felix     i primi articoli della sua famosa “Histoire de
ma ammirava suo padre Urs von Balthasar.            la Confederation Suisse”. La discussione, a        (Continua sul prossimo numero della «Gaz-
Lo ammirava tanto da proporre che la co-            fronte di queste pagine gloriose, cadde suc-       zetta Svizzera»)
stituenda “Società Elvetica” raccogliesse e
pubblicasse le sue “opere patriottiche”.

La fondazione della società
Si giunse così, il 3.5.1761 (data fatidica!),
al Convegno conclusivo che fu tenuto nel pic-
colo centro termale di Schinznach (cittadina
sull’Aare a nord di Lenzburg nel Cantone di
Argovia), località eletta a sede degli incontri
della costituenda “Società Elvetica”.
A Schinznach, Iselin giunse accompagnato
dall’ufficiale francese suo amico, tale M. Frey
e, per strada, fu raggiunto da Zimmermann
(1728-1795), il famoso medico umanista
bernese, anch’egli studioso poliedrico, come
tutti i grandi del pensiero svizzero settecen-
tesco.
Alla fondazione della Società, assieme ai pre-
detti personaggi, parteciparono un Ufficiale,
il Capitano Keller, patrizio bernese; due citta-
dini del Cantone di Uri (urani), che erano i due
giovani baroni von Beroldingen, figli del capo
dell’amministrazione dell’Abbazia di San Gal-
lo, canonici uno a Spira e l’altro a Ildeshein.
Difficoltà tecniche bloccarono per strada
altri personaggi oltremodo desiderosi di par-
tecipare allo storico meeting. Mancò quindi,
fra gli altri, Balthasar Junior e cioè colui che
aveva proposto che il nome della costituenda
società fosse quello di “Società Elvetica”.
E così la Società Elvetica fu fondata.
L’anno seguente la trasferta a Schinznach si
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                                                         N. 8/9, agosto/settembre 2009

Anche la rendita AVS e la pensione devono considerarsi redditi

Tempi duri per disponibilità finanziarie
in Svizzera non dichiarate in Italia
Sono cittadino italiano, ho vissuto per più di 40 anni in Svizzera e faccio parte di un circolo           Questa volta, la situazione va valutata molto
svizzero e sono sposato con una cittadina svizzera.                                                       più seriamente del passato: la Svizzera sta
Prima di ritornare in Italia dalla Svizzera mi sono tra le altre cose informato per quanto riguarda       trattando una modifica di tutti gli accordi con-
le questioni finanziarie; a tale scopo ho domandato in particolare al mio commercialista, che             tro la doppia imposizione, quindi anche con
fa i formulari miei e di molti svizzeri che vivono in zona, per quanto riguarda per es. le tasse          l’Italia: in futuro le autorità svizzere dovranno
sugli immobili.                                                                                           informare quelle italiane su richiesta da parte
Io gli ho detto che ricevo AHV e pensione, e lui mi ha risposto che non devo fare nulla, che l’AHV        italiana delle disponibilità in Svizzera di per-
viene automaticamente tassata alla fonte del 5% e che per la pensione è come se non esistesse             sone residenti in Italia. Il pericolo di essere
e che non devo fare dichiarazione delle tasse.                                                            scoperti diventa quindi molto maggiore.
Adesso, da poco più di 1 anno vivo in Italia e qualche mese fa ho fatto fare una analisi, PSA,            Quando lo scudo fiscale sarà disponibile,
per la prostata. Mi hanno dato un foglio di autodichiarazione riguardante l’esenzione del “ticket         converrà mettersi a posto scegliendo questa
per prestazioni specialistiche ambulatoriali”. Sono esenti i cittadini di età superiore a 65 anni         strada, oppure, per importi più piccoli, sem-
con reddito complessivo inferiore a 36’152 euro. Per me ciò è vero se si considera solo l’AHV,            plicemente chiudendo il conto. Attenzione:
mentre se si considera anche la pensione supera tale valore. D’altronde la pensione è “come               Ad ogni passaggio in dogana, è consentita
se non esistesse”. Ho domandato cosa ne pensa, mi ha detto che secondo lui io sono esente,                l’importazione massima di contanti di un im-
però non è sicuro in quanto non ha materiale di confronto.                                                porto inferiore a € 10’000 per persona senza
Mi ha consigliato di informarmi da altri svizzeri. Ho domandato a qualcuno, purtroppo senza               dichiarazione.
alcun esito. Il presidente del Circolo mi ha consigliato di rivolgermi a Lei. Mi sarebbe gradita          Fiscalmente non vanno dichiarati conti con un
una sua risposta.                                                                                         saldo inferiore a € 12’500 e che non abbiano
La ringrazio vivamente                                                                                    raggiunto, nell’anno, movimenti per € 12’500.
                                                                            Un lettore del Nord Italia    Queste modeste entità potranno quindi es-
                                                                                                          sere mantenute così come sono. In nessun
                                                                                                          caso portate o fateVi inviare in Italia docu-
Risposta                                             rati in Italia, offrendo allo stesso tempo uno       menti bancari, anche per conti sotto la soglia
Caro lettore,                                        “scudo fiscale”, poi rinnovato. Al momento di        degli € 12’500: se siete scoperti affrontere-
Lei ha due redditi                                   scrivere queste righe (luglio 2009) il ministro      te lunghe procedure, e se l’importo detenuto
– L’AVS che evidentemente Le viene accre-            Tremonti sta preparando un terzo “scudo fi-          o movimentato supererà € 12’500, pesanti
   ditata in Italia, con una detrazione del 5%       scale”, cioè la possibilità di dichiarare proprie-   sanzioni.
   di cedolare secca, cioè a saldo di tutte le       tà all’estero finora non dichiarate contro una       Con cordiali saluti.
   imposte sul reddito                               modesta penalità.                                                                       Robert Engeler
– Una pensione di 2° pilastro, per la quale non
   mi precisa chi la versa e dove viene versata.
   Devo quindi fare delle supposizioni.
La risposta alla Sua domanda è molto sempli-
ce: ambedue, l’AVS come pure la pensione,               Oltre al lavoro di volontariato di tutto il comitato, il Presidente Signor
costituiscono reddito. Se Lei vuole agire in            Robert Engeler e l’Avvocato Ugo Guidi offrono anche, nei settori di rispet-
modo corretto, non può chiedere l’esenzione             tiva competenza, un’importante consulenza mensile, pure assolutamente
dal ticket.
                                                        gratuita, a favore di molti lettori.
Un poco più complessa potrebbe essere la
Sua situazione fiscale:                                 Dato che i contributi che molti Svizzeri benemeriti versano volontaria-
Se la pensione di secondo pilastro è versata            mente alla Gazzetta Svizzera bastano purtroppo soltanto per coprire i
da un ente pubblico o parastatale in Svizzera           costi di stampa e di spedizione, ma non bastano certo per le altre nu-
(Confederazione, cantone, comune, Poste                 merose spese che devono essere sostenute, chiediamo a tutti i Lettori
ecc.) il versamento è già tassato alla fonte
in Svizzera e non deve più essere dichiara-
                                                        e, in particolare, a quelli che ricevono le suddette consulenze dai signori
to in Italia (rimane però reddito). Se invece           Engeler e Guidi, di utilizzare il bollettino allegato alla Gazzetta Svizzera e
viene versata da una cassa pensione priva-              versare anch’essi un adeguato contributo.
ta o un’assicurazione, va dichiarata in Italia
con un 730 o modello unico. Se Lei si tro-
va in quest’ultimo caso, verificherei con un
commercialista serio come poter mettersi a
posto.
Spero che non si faccia accreditare la pensio-                  INDIRIZZO e-mail per inviare gli articoli a «GAZZETTA SVIZZERA»
ne su una banca in Svizzera, perché così si             Raccomandiamo ai corrispondenti di inviare i testi e anche le fotogra-
esporrebbe non solo ai “soliti” guai fiscali (più       fie, nella misura massima possibile, attraverso questo nuovo metodo
o meno probabili), ma a delle contravvenzioni
                                                                                       di trasmissione:
fortissime. Lei avrà letto che nel 2001 il mini-
stro Tremonti aumentò fortemente le penalità                                        gazzettasvizzera@tbssa.ch
su redditi e disponibilità all’estero non dichia-
                                                                                                                                                5
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Informarsi su eventuali lacune nei contributi
                                                                                                                                  AVS/AI

Ritorno in Svizzera: come regolare                                                                                              Assicurazioni
                                                                                                                                   sociali


l’assicurazione malattia e l’AVS
                                                                                                                                  di Robert
                                                                                                                                   Engeler




Egregio signor Engeler,                                                                                chiedere contributi persi in fallimento nei
Mi rivolgo a lei per chiederle un consiglio,                                                           cinque anni successivi, sempre a condizio-
Alla fine del gennaio 2006, ho chiuso la mia attività indipendente in Svizzera con un autofalli-       ne di capire che il soggetto vive di nuovo
mento. Sia l’AVS che la cassa malati cessano, così il loro rapporto assicurativo.                      in condizioni favorevoli. Questi ricuperi
Ora dopo 3 anni di assenza dalla Svizzera, mi si presenta l’ occasione di tornarci per lavoro.         avvengono molto raramente. Se il Suo
La mia domanda: se riprendo il domicilio in svizzera, dovrò pagare degli arretrati? O inizierò         fallimento comprendeva contributi AVS da
pagare le assicurazioni al momento che inizierò lavorare?                                              indipendente, pur avendo un basso rischio
La ringrazio per una sua risposta.                                                                     di doverli mai pagare, Le consiglio di pren-
Cordialità                                                                                  P.R.       dere contatto rapidamente con la cassa di
                                                                                                       compensazione di allora e cercare di con-
                                                                                                       cordare un piano di pagamento del vecchio
Risposta                                            – Cassa malattia: La Sua cassa malattia “vec-      debito. Lei potrebbe così ridurre un’ulterio-
Gentile lettrice,                                     chia” può far valere i contributi persi nel      re lacuna di assicurazione che porterebbe
A prima vista, il Suo caso è semplice:                fallimento solo al momento che riesce a          ad un’altra riduzione della Sua rendita di
– Cassa malattia: Non appena prende do-               provare che Lei ha nuovamente accumu-            vecchiaia. Infatti, contributi detratti da un
  micilio in Svizzera (in Italia chiamato resi-       lato un patrimonio. Questi casi di ricupero      datore di lavoro e non versati vengono co-
  denza), deve iscriversi presso una cassa            sono rari. Ignoro se le casse malattia si        perti da un fondo se l’interessato riesce a
  malattia. Le consiglio di consultare www.           scambino i dati sulle perdite di contributi.     provare la relazione di lavoro alla Cassa di
  comparis.ch per capire quale cassa ma-              Se il Suo fallimento comprendeva contributi      Compensazione. Contributi da lavoratori in-
  lattia è la più interessante a seconda del          della cassa malattia, sarebbe meglio non         dipendenti invece, se non pagati, portano
  cantone dove abiterà e della Sua età. Ogni          assicurarsi presso la “vecchia” cassa per        ad una riduzione della rendita.
  cassa malattia è obbligata ad accettarLa            non svegliare il can che dorme.                Le porgo i migliori auguri per il Suo futuro e
  per l’assicurazione di base, anche se in ca-                                                       cordiali saluti.
  si di persone non più giovani alcune casse        – AVS: Le Casse di Compensazione possono                                         Robert Engeler
  fanno di tutto per non farlo. Se necessario,
  basta insistere. Se desidera concludere as-
  sicurazioni complementari, le casse sono
  invece libere di accettarLa o meno. Anche
  se non è obbligatorio, è meglio concludere
  la o le assicurazioni complementari con la
                                                      I Compiti del Collegamento
  stessa cassa dell’assicurazione base.
– AVS: Non appena prende domicilio in Sviz-
  zera, deve pagare contributi AVS. Se Lei                                                     In Italia
  inizia a lavorare entro poco tempo dal ritor-
  no in Svizzera, inizierà a contribuire con il          Collegare le istituzioni tra di loro.
  primo stipendio. Se dovessero passare di-
  versi mesi tra la presa di domicilio ed inizio
                                                         Favorire la creazione di istituzioni.
  lavoro, Le consiglio di assicurarsi presso il          Favorire lo scambio di informazioni ed esperienze tra le istituzioni.
  comune di domicilio per non avere ulteriori
  lacune al momento del pensionamento.                   Aiutare le istituzioni in caso di difficoltà organizzative.
– In nessuno dei due casi Lei deve pagare un
  arretrato per gli anni passati in Italia. Nella
                                                         Informare i cittadini svizzeri residenti in Italia sui principali avvenimenti in Sviz-
  cassa malattia Lei dovrà purtroppo pagare               zera e sui fatti italiani di particolare interesse, tramite la Gazzetta Svizzera, i
  un premio più alto di prima, perché i premi             circoli ed il Congresso annuale del Collegamento.
  vengono calcolati anche sull’età di entrata
  nella cassa malattia. Più giovani si entra,
                                                       Mantenere e rafforzare i vincoli tra gli svizzeri residenti in Italia e tra questi
  più basso il premio. La Sua permanenza                  e la Svizzera.
  all’estero Le ha costato l’anno di entrata           Appoggiare e rafforzare i vincoli dei giovani svizzeri in Italia, tra loro e con la
  da giovanissima. Nell’AVS Lei avrà invece               Svizzera.
  una lacuna di tre anni, il che ridurrà la Sua
  rendita di vecchiaia del 7% circa.
– Se Lei ha lavorato in Italia, Lei avrà diritto                                            In Svizzera
  ad una pensione di vecchiaia anche in Italia,
  alle condizioni che saranno in vigore allora.        Difendere gli interessi degli Svizzeri in Italia tramite l’Organizzazione degli
                                                          Svizzeri all’Estero, presso Governo, Parlamento ed Amministrazione.
Il Suo caso potrebbe essere più complesso
non per gli anni passati in Italia, ma per il Suo
                                                       Collaborare nello sviluppo dei servizi prestati dall’Organizzazione degli Sviz-
fallimento, se questo comprendeva dei con-                zeri all’Estero.
tributi alla cassa malattia e all’AVS non pagati.
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                                                      N. 8/9, agosto/settembre 2009

 «Primo Piano»                                      A cura di Annamaria Lorefice                e-mail: lorefice.annamaria@gmail.com

Al Festival premiati i maestri dell’animazione giapponese. La collaborazione con il Museo del Cinema di Torino

I “Manga” in Piazza Grande a Locarno
Eroine contro l’Apocalisse
Locarno - Ma che saranno mai questi Manga
e Anime se addirittura due istituzioni di rilievo
si uniscono per presentarli, anche in termini
scientifici, a tutti gli appassionati di cinema?
Festival di Locarno 2009 e Museo del
Cinema di Torino hanno lavorato assieme
per realizzare “Manga Impact”, una retro-
spettiva sul cinema d’animazione giapponese.
I nomi più grandi erano presenti a Locarno,
il fior fiore dei maestri del genere Manga e
Anime, termini giapponesi che sintetizzano il
concetto di immagini in movimento.
Apocalisse, ecologia, ragazzine che salvano
il mondo, sfide paranormali, guerre virtuali:
la lotta del bene contro il male, descritta
traverso la cultura più profonda del Giappone
tradotta nell’oggi. Abbiamo chiesto dettagli
al critico cinematografico e curatore della
retrospettiva Carlo Chatrian.
«Abbiamo fatto vedere in Piazza Grande “Pom
Poko” del ’94, film poco conosciuto in Italia       L’universo Manga ha varie storie per pubblici diversi. Dall’intramontabile “Heidi” (eh
e che invece in Svizzera fu ben distribuito,        sì, è giapponese, sebbene la storia sia ambientata in Svizzera, nei Grigioni), alle
– dice Chatrian – il regista è Isao Takahata,       opere ecologiste come “Pom Poko” o contro la guerra come “Una tomba per le luc-
creatore di “Heidi” e “Anna dai capelli rossi”.     ciole”, fino ai Pokemon che hanno scelto Locarno per presentare il loro nuovo film.
Pom Poko è una favola ecologista con un
messaggio molto positivo. In tutta la tra-
dizione giapponese l’uomo e l’animale non
hanno due posti diversi come nella nostra
cultura, quindi rispetto del prossimo significa
rispetto dell’animale. Questi concetti espressi
in tempi antecedenti al protocollo di Kyoto,          Una Regione da scoprire
sono emblematici della sensibilità nipponica
verso l’ambiente che stiamo distruggendo».            e da gustare
E, nella lotta del bene contro il male, le donne      nei suoi ANGOLI NASCOSTI!
sono in prima linea. «Spesso l’assioma è che
i ragazzini sono deboli le ragazzine sono
forti. Abbiamo aperto la retrospettiva con “La        www.mendrisiottotourism.ch
città incantata”, protagonista una bambina.




         MANGA IMPACT
  a Torino fino a gennaio 2010
 Il pubblico locarnese ha potuto ammi-
 rare in anteprima una selezione di
 disegni, poster e oggetti di merchan-
 dising provenienti dagli studios giap-
 ponesi che fanno parte della grande
 mostra Manga Impact. L’evento è
 organizzato e ospitato dal Museo
 Nazionale del Cinema di Torino (Mole
 Antonelliana) dal 16 settembre 2009
 al 10 gennaio 2010.
                                                                                                                                       7
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E anche per il grande Hayao Miyazaki, tutti                                                  per creare un’emozione, si vede una goccia
i personaggi con più forza e coscienza sono                                                  di sudore sul viso del protagonista».
donne. Un autore maschilista come Tomino                                                     I Manga prevedono temi seri, come l’autode-
(premiato anche lui), ha detto che nei momen-                                                terminazione, la morte, la guerra. «“Heidi”,
ti di crisi quando le situazioni diventano dure                                              storia che tutti bambini hanno visto, porta un
sono di norma le donne che resistono...».                                                    elemento molto forte, cioè che più di tutto
A Locarno anche i senior erano in fila per le                                                nella vita conta la forza di volontà, valore
proiezioni dei migliori film del Sol Levante                                                 tipicamente giapponese». Dalle prime serie
conosciuti in tutto il mondo. Dalla volitiva                                                 robotiche ad oggi, la catastrofe, l’Apo-
e simpatica Heidi a Goldrake, Lady Oscar,                                                    calisse, la morte sono sempre presenti.
Dragon Ball... fino alle ultime produzioni, c’è                                              «“Una tomba per lucciole” è un film tragico
n’é per tutti i gusti. Un’animazione che piace                                               sulla seconda guerra mondiale e, anche se
ai giovani svizzeri, tanto che l’ambiente acca-                                              ha per protagonisti i bambini, non lo faccio
demico di Losanna ha un settore dedicato                                                     vedere ai miei figli. Mentre guardo con loro
ai Manga.                                                                                    “Pom Poko”, film per bambini con una lettura
Questi cartoni animati così diversi, per nulla                                               anche per gli adulti».
apparentabili alla Walt Disney, apparvero                                                    La fine del mondo e un argomento frequente,
da noi negli anni ‘70. Lo stile grafico e nar-                                               perché?: «C’è il ricordo dell’enorme distru-
rativo di Mazinga, Candy Candy, Akira era                                                    zione della seconda guerra mondiale non
aria nuova per i piccoli occidentali, sebbene                                                solo per la bomba di Hiroshima quanto per
gli adulti li accusassero di mediocrità o di                                                 i bombardamenti a tappeto fatti sulle città,
violenza. «Le televisioni commerciali dove-                                                  e “Una tomba per lucciole” parla proprio di
vano riempire i palinsesti – spiega Chatrian                                                 questo». Altro tema forte è l’incomunicabilità
– e nelle fasce orarie per bambini passarono                                                 tra generazioni, i bambini dei Manga sono
anche le serie destinate agli adulti». Al con-    II direttore del Festival Frédéric Maire   quasi sempre orfani. «Questa è una meta-
trario della ricca Disney che disponeva di        consegna il Pardo d’onore alla rap-        fora di una sciagura reale: a causa dei ritmi
centinaia di disegnatori, in Giapponesi realiz-   presentante del regista Isao Takahata,     di lavoro forsennati, in Giappone l’adulto è
zavano disegni con la massima economia. Su        caposcuola dell’animazione giappone-       del tutto assente, e la cosa interessante
un fondo fisso i personaggi si muovevano in       se che ha realizzato veri capolavori       è che proprio i Manga, con i loro modelli
modo essenziale ma efficace. «Usano ferma-        Manga e Anime. (Foto di drago.s)           culturali, si sono fatti carico della crescita
re il tempo in un’inquadratura, dove magari,                                                 dei ragazzi».
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Programma provvisorio settembre-dicembre 2009                                                             Società Svizzera di Milano

Programma manifestazioni                                                                                  La Sezione
                                                                                                          Giovani impara
Società Svizzera di Milano                                                                                l’assaggio del vino

Elaborato dal nostro Comitato Manifestazioni         ma stesso non avevano ancora potuto essere           La Sezione Giovani della Società Svizzera di
in collaborazione con i Presidenti di Sezione.       definite, verranno comunque ricordate man            Milano ha organizzato insieme all’ONAV (Or-
Tutte le manifestazioni indicate nel program-        mano, mediante apposita circolare.                   ganizzazione Nazionale Assaggiatori Vino)
ma ed eventuali ulteriori manifestazioni o va-                                      Il Segretario         presso la Stube tra il mese di giugno e luglio
riazioni che all’atto della stampa del program-                                Arnaldo Haechler           una serata introduttiva e un minicorso di cin-
                                                                                                          que lezioni con lo scopo di introdurre tutti i
DATA               ORARIO     MANIFESTAZIONE                                                              partecipanti nel mondo dell’assaggio dei vini.
GI 17.09.09        18:30      Conferenza - proiezione di L. Mozzati: “Il barocco leccese”                 I docenti intervenuti sono esperti del settore
GI 24.09.09        20:00      Serata di Fine Estate - Cena Sociale                                        che oltre a partecipare a serate di degusta-
                                                                                                          zione o tecniche per l’attribuzione dell’origine
GI 01.10.09        18:30      Tavola Rotonda con Istituto Mario Negri
                                                                                                          controllata dei vini insegnano personalmente
GI 08.10.09        18:30      Conferenza - proiezione di A. Torterolo: “Brera ha 200 anni”
                                                                                                          ai corsi professionali.
SA 10.10.09        08:00      Gita in Valle Leventina
                                                                                                          Lo spirito del corso era di imparare ad assag-
ME 14.10.09        18:30      Conferenza Avvocato Rimini sul diritto di famiglia                          giare il vino in modo obiettivo, seguendo una
GI 22.10.09        18:30      Presentazione libro: “La frontiera contesa” in collaborazione               semplice procedura che permette, anche ai
                              con il Consolato Generale di Svizzera
                                                                                                          neofiti del settore, di attribuirne in funzione
GI 05.11.09        18:30      Conferenza - proiezione di J. Wade: “Arte e storia nei giardini italiani”
                                                                                                          dell’aspetto visivo, olfattivo e gustativo il pun-
GI 12.11.09        17:30      Premio Internazionale Myrta Gabardi                                         teggio, che si ritrova generalmente in tutte
GI 19.11.09        20:00      Schützenabend - Serata dei Tiratori - Cena Sociale                          le riviste di settore. L’esperienza e l’esercizio
GI 26.11.09        18:30      Interreg4 Manifestazione in collaborazione col Consolato Generale           permetterà successivamente di poter rico-
GI 03.12.09        18:30      Conferenza Avvocato Gabardi: “Milan 110 e lode”                             noscere tutti quei profumi e sapori che ogni
GI 10.12.09        18:30      Conferenza - proiezione di A. D’Amico                                       singolo vino ha di caratteristica.
SA 12.12.09        15:00      Natale dei Bambini                                                          Tutte le cinque serate si sono svolte preve-
GI 17.12.09        20:00      Festa degli Auguri - Cena di Natale                                         dendo un’introduzione teorica che ha trattato
                                                                                                          l’introduzione alla vite ed al vino, l’utilizzo della
DATA                            Manifestazioni delle Sezioni                                              scheda di valutazione, la viticoltura, la ven-
                                                                                                          demmia, l’enologia, i vini bianchi, i vini rosati,
SEZIONE BIRILLI settembre-dicembre 2009                                                                   i vini rossi ed i vini spumanti e passiti.
Il 07.09.2009                   Inizio dell’attività dei vari gruppi                                      A seguire l’assaggio di quattro vini rigorosa-
                                                                                                          mente serviti con l’etichetta coperta perché
Il 07.10.2009                   Assemblea Generale e Gara Rodaggio
                                                                                                          l’obiettivo del corso non era la sponsorizza-
Dal 08.10 al 27.11.2009         Gare individuali per la gara S. Ambrogio                                  zione di una casa vinicola in particolare, ma
Il 30.11.2009                   Gara Fortuna, cena e premiazioni gare S. Ambrogio e Fortuna               l’apprendimento delle caratteristiche tipiche
                                                                                                          dei vitigni che crescono in diverse realtà di
SEZIONE BRIDGE settembre-dicembre 2009                                                                    terreno e clima.
                                                                                                          Tutto il gruppo, molto interessato e affiatato
Tornei Open                     Tutti i mercoledì (esclusi i festivi) dalle 15.30 alle 18.30
                                nelle Salette A+B+C+D dal 9 settembre al 16 dicembre                      si è trovato ogni serata per una spaghettata
                                                                                                          veloce che ha permesso, mangiando tutti in-
Bridge Guidato                  Tutti lunedì dalle 15.00 alle 18.30 con il Mº Giancarlo Astore
                                nelle Salette C+D dal 21 settembre                                        sieme, di conoscersi meglio.
                                                                                                          Visto l’entusiasmo dei partecipanti speriamo
Tornei sociali                  Venerdì dalle 15.30 alle 18.30, nelle Salette C+D                         di poter ripetere nuovamente questa espe-
                                Settembre 18 – Ottobre 16 – Novembre 13 – Dicembre 18                     rienza.
                                (segue brindisi natalizio)                                                                                 Daniela Mannina


Società Svizzera Milano

La serata di Fine Estate il 24 settembre
L’autunno bussa alle porte e noi vogliamo sa-        rata fra amici e per raccontarci le esperienze       2009 presso la nostra Segreteria dal lunedì al
lutare l’inizio di questa nuova stagione invitan-    vissute durante le vacanze. La serata sarà           sabato, dalle 14.00 alle 19.00.
doVi alla nostra Serata di Fine Estate giovedì       allietata dalle musiche del complesso dei Co-        (Tel. 02 76 00 00 93; fax 02 45 47 35 11;
24 settembre 2009, con inizio alle ore 20.00,        riandoli. Il prezzo per i Soci è 35 Euro, per i      e-mail societa.svizzera@fastwebnet.it).
sulla terrazza del ristorante al quarto piano op-    giovani Soci fino a 25 anni 20 Euro, per i Soci      Ci auguriamo che vorrete partecipare nume-
pure, in relazione alle condizioni climatiche, in    fino a 33 anni è 25 Euro e per i non Soci 45         rosi a questo tradizionale appuntamento e Vi
Sala Meili, al 3º piano di Via Palestro 2, Milano.   Euro. Vogliate cortesemente confermare la Vo-        inviamo i nostri migliori saluti.
Sarà un’occasione per trascorrere una lieta se-      stra partecipazione entro lunedì 21 settembre                             Il Comitato manifestazioni
                                                                                                                                                      9
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Alla Società Svizzera di Milano

Le meraviglie del mondo subaqueo
e dell’ecosistema che lo circonda
Con l’avvicinarsi delle vacanze estive e trat-     proiezione mostrava anche i particolari del        diterraneo, grazie alle condizioni climatiche
tandosi di un’attività praticata ancora da         mondo al di fuori dall’acqua.                      differenti ed al minor inquinamento presente
poche persone giovedì 4 giugno, la Società         Per iniziare ci siamo immersi nel Lago di Ca-      nei mari. Relitti, pesci pagliaccio che si diverti-
Svizzera di Milano in collaborazione con la Se-    podaqua, in provincia dell'Aquila dove è pos-      vano negli anemoni, nudibranchi, pesci di tutti
zione Giovani ed il circolo subacqueo SOTTO-       sibile visitare un vecchio mulino oggi sommer-     i colori ed i grandi predatori come gli squali
PRESSIONE (affiliato alla FIAS, Federazione        so. Le“Magie d’acqua dolce” foto di Alessio        ed i barracuda hanno nuotato davanti ai nostri
Italiana Attività Subacquee), ha organizzato       Viora e Michele Davino hanno mostrato come         occhi. Per terminare il viaggio in Papua Nuo-
una proiezione fotografica per scoprire il         un ambiente povero di colori, tipico degli am-     va Guinea Michele Davino ha voluto mostrare
mondo sottomarino, per molti ancora miste-         bienti lacustri può diventare interessante da      alcune immagini di contrasto, come le tribù
rioso e inavvicinabile.                            un punto di vista del dettaglio: piccole forme     locali nonostante lo stile di vita tribale che
Alla serata hanno partecipato parecchie per-       di vita che si sviluppano tra le piante messe a    essi vivano giornalmente, utilizzano i telefoni
sone, molte delle quale non erano subacquei,       confronto con un’immensa costruzione som-          cellulari o bevano le bibite.
tra cui alcuni bambini che hanno assistito con     mersa. La particolarità di questo luogo era        Nell’ultima parte della serata per concludere
occhi sgranati a tutte quelle forme di vita mai    l’ottima visibilità, in quanto generalmente nei    è stato proiettato un filmato su: “Il Blu del Mar
viste prima d’ora.                                 laghi non si riesce a vedere oltre pochi metri     Rosso. Navigando tra Isole e Storie", realiz-
Grazie alla pratica dell’attività subacquea pos-   dalla maschera.                                    zato da "La Compagnia del Mar Rosso". Volu-
siamo esplorare mondi sempre nuovi e sem-          La seconda proiezione aveva colori vivi ed         tamente il filmato ha mostrato alcune realtà
pre diversi, ammirare forme di vita affascinan-    accesi, perché dall’acqua dolce ci siamo           che non sono ancora state scoperte in modo
ti evolutesi nel corso di milioni di anni e allo   immersi nell’acqua salata dell’ Isola di Vis in    massiccio dai turisti a causa delle difficoltà di
stesso tempo si ha l’opportunità di conoscere      Adriatico. Il mar Adriatico non è meta usuale      ingresso da parte delle autorità locali e per
contesti culturali e leggende legate al mare.      per i subacquei ma esplorando soprattutto le       la carenza di strutture ricettive in Arabia Sau-
Per rendere la serata magica, alla proiezione      coste dell’ex Jugoslavia è possibile trovare       dita, Gibuti e Yemen. Trattandosi sempre di
sono stati invitati come relatori tre esperti di   delle perle come ci ha mostrato Fabio Iar-         mare tropicale anche in questo caso si sono
fotografia subacquea Alessio Viora, Michele        dino: “I due volti di una perla dell’Adriatico”.   susseguiti migliaia di colori e di forme di vita.
Davino e Fabio Iardino, noti nel campo in          Nell’acqua salata si possono vedere pesci e        La proiezione è stata vivace in quanto si pote-
quanto grandi viaggiatori e coautori di libri      organismi delle forme e dei colori più svariati    va percepire la tranquillità di una pinneggiata
di fotosub. Durante la proiezione fotografica      accompagnate dalle leggende e dalle tradi-         tra i coralli ed i pesci di piccolo taglio contro la
sono state illustrate tre realtà differenti tra    zioni dei borghi di pescatori che abitano le       tensione che aumentava alla vista dei branchi
loro per mostrare come cambiano l’habitat          coste e vivono in questo ambiente.                 di squali martello e di barracuda.
e la fauna sottomarina. La serata è stata un       La terza proiezione, la più vivace e colorata      Al termine della proiezione, gli amici di Sotto-
crescendo di colori, forme e suoni.                ha illustrato le popolazioni indigene e l’am-      pressione hanno spiegato come avvicinarsi
Ogni singola proiezione era caratterizzata da      biente subacqueo della Papua Nuova Guinea:         alla pratica dell’attività subacquea in sicurez-
bellissime foto alle quali sono stati associate    “Colours of Papua”. Le foto di Michele Davino      za in quanto si tratta di uno sport che va pra-
delle musiche, che permettevano di immede-         sono iniziate con un coloratissimo festival di     ticato con coscienza, con preparazione fisica
simarsi nel fotografo che stava eseguendo          tribù locali: L’abbinamento delle foto ai canti    ma soprattutto con il rispetto verso il mare e
l’immersione. Lo spettatore viveva la tran-        tipici e la sequenza appositamente selezio-        le sue forme di vita perché se ognuno di noi
quillità tipica di ambienti lacustri oppure il     nata, trasformava la proiezione fotografica        dovesse rubare una piccola parte di ciò che
movimento dovuto all’arrivo di grandi pesci        quasi in un filmato. Per quanto riguarda la        vede ogni volta che si immerge in pochi anni
predatori in caccia. A completare la serie di      vita sottomarina la vastità di forme marine        non rimarrebbe più niente da esplorare!
foto e per contestualizzare ogni intervento la     era ulteriormente aumentata rispetto al me-                                          Daniela Mannina
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Den CO2-Ausstoss um ca. 35’000 kg vermindert

Photovoltaik… Bilanz nach einem Jahr
Im Südpiemont weht häufig ein starker Wind,
so kam ich auf die Idee mit dieser Natur-
kraft Strom zu erzeugen. Bei der Evaluation
eines Windrades empfahl mir ein Spezialist
für erneuerbare Energien (EE) nicht die Wind-
sondern die Sonnenenergie zu nutzen, denn
nach meinen Wetterdaten der letzten 8 Jah-
re sei dies viel wirtschaftlicher. Dieser Wink
hat mich mit dem Virus “Photovoltaik” (PV)
infiziert. Tage- und Nächtelang habe ich mich
über alles Mögliche – von der Energie die es
zur Produktion eines Moduls braucht, über die
verschiedenen Module und Hersteller bis hin
zum italienischen EE-Gesetz – informiert.
Ende 2007 organisierte ich in Cortemila einen
Workshop mit dem Ziel gemeinsam einige PV-
Anlagen zu installieren. Von den rund 40 teilne-
hmenden Schweizer zeigten rund ein Duzend
ihr konkretes Interesse, vier davon entschieden
sich die Projekte sofort in Angriff zu nehmen. In     Der Sonnenertrag liegt rund 15% über dem Sollwert.
der kleinen Arbeitsgruppe evaluierten wir das
Material und die notwendigen Partner. Bei den
Modulen fiel die Wahl auf die Sanyo-HIP-225,        Einspeisevergütung in Cent pro kW über 20 Jahre
diese sind zwar ca. 20% teurer sollten aber ei-     (ab 2009 2% weniger pro Jahr)
nen Mehrertrag einspielen, da sie bei warmen
Temperaturen und diffusem Licht auch mehr           Installationsart     Bis 3 kWp                  3-20 kWp                Über 20 kWp
leisten. Bei den Wechselrichtern entschieden                             2008 2009         2010     2008 2009       2010    2008 2009        2010
wir uns für die Solarmax der Firma Sputnik          Im Dach integriert   49        48.0    47.0     46      45.0    44.1    44       43.1    42.2
wegen dem sehr kompetenten und prompten                                            2       4                8       6                2       4
Kundendienst. Dazu ist Sputnik auch noch eine
                                                    Auf das Dach         44        43.1    42.2     42      41.1    40.3    40       39.2    38.4
Schweizer Firma.
Am 23. April 2008 konnten wir dann die              installiert                    2       4                6       2                0       0
erste Anlage in Loazzolo installieren, am           Freiland             40        39.20   38.40    38      37.24   36.48   36       35.28   34.5
11.7.2008 waren schon drei Anlagen am                                              0       0                4       8                8       6
Netz angeschlossen. Die Zusammenarbeit
mit ENEL und unseren Partner war optimal.
Ab dem 1.1.2009 hat die GSE (Gestore Ser-           nung der ENEL muss immer noch wie bis            Sicht nur Positives. Nur geringfügige Proble-
vizi Elettrici) die Auszahlung der Vergütungen      anhin bezahlt werden, den bezogenen Strom        me mit dem Material (Transportschaden eines
übernommen, diese erfolgen quartalsweise,           vergütet die GSE jedoch zurück. So bleiben       Moduls und ein defekter Lüfter am WR, das
sehr pünktlich und zuverlässig.                     am Schluß nur die Fixkosten (quota fissa/quo-    sofort ersetzt wurde). Problemloser Umgang
                                                    ta potenza) und für die erste Rechnung wird      mit der GSE und dem ENEL, dazu prompte
Was braucht es?                                     sogar ein Vorschuß gewährt. Die Rechnung         Abrechnungen und pünktliche Zahlungen.
In Italien benötigt man für eine PV-Anlage          der ENEL fällt natürlich kleiner aus, da der     Der Sonnenertrag liegt rund 15% über dem
meistens eine Bewilligung der Gemeinde und          momentan „sauber“ produzierte Strom direkt       Sollwert. In einem Jahr haben wir den CO2-
das Einverständnis der ENEL (Stromversor-           verbraucht wird, also nicht über den Zähler      Ausstoss um ca. 35’000 kg vermindert.
ger). Die Eingabe (DIA) kann nur ein Geome-         des Stromversorgers läuft.                       Weitere Informationen finden Sie auf der Web-
ter (autorisierter Elektroingenieur) machen.                                                         seite: www.trumpf.ch/solar, für persönliche
Wichtig ist aber auch eine gute und günsti-         Unsere Bilanz nach einem Jahr                    Auskünfte stehe ich gerne zur Verfügung.
ge Einkaufsmöglichkeit für Module, Inverter         Beim Jahresrückblick gibt es aus unserer                                        Walter Trumpf
und Montagegestell - denn das ist der größte
Kostenanteil (ca. 4500 Euro/kWp). Für ei-
nen „normalen“ Haushalt ist eine Anlage von
knapp 6 kWp (Produktion ca. 7000 kWp/Jahr)
zweckmässig, da genügt ein Hausanschluss
von 6 kW mit einer Phase (230V). So kostete
für uns eine 5.4 kWp Anlage ca. 30’000 Euro,
diese Investition ist in 8-12 Jahren (je nach
Stromverbrauch) amortisiert.

«Scambio sul posto»
Mit diesem Verfahren kann man den produ-
zierten Strom kostenlos beziehen. Die Rech-
                                                                                                                                                       11
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      Visita agli scavi etruschi del «Melone del Sodo II»

      Incontro Interclub dei Circoli Svizzeri
      di Siena-Arezzo e dell’Umbria
      L’idea di un interclub ci è venuta al Congresso
      degli svizzeri d’Italia a Senigallia.
      È stata un’ottima idea perché domenica 28
      giugno u.s. un gruppo di 43 soci ed amici si
      è incontrato a Camucia di Cortona per vistare
      gli scavi Etruschi al “Melone del Sodo II”.
      Una bellissima mattinata passata ad osserva-
      re gli scavi etruschi del “Melone del Sodo II“
      a Camucia di Cortona con la guida qualificata
      di una ricercatrice addetta agli scavi.
      Chi volesse conoscere meglio ciò che abbia-
      mo visto di persona può andare sul sito www.
      cortona.ws/melone_sodo_II
      La mattinata è proseguita con la visita al “MA-
      EC Museo dell’Accademia Etrusca e della cit-
      tà di Cortona”. Ogni commento sul Museo ne
      sminuirebbe il suo valore.                         I soci dei due Circoli riuniti per la tradizionale foto di gruppo.
      Come ad ogni riunione di Club che si rispetti
      dopo l’arte si è passati alla tavola.
      E questa volta è stata una cosa un po’ speciale   Casaglia, nella residenza dei nostri amici John    e non solo, arrivati la sera prima dalla Svizzera.
      perché ci siamo riuniti a Castiglion del Lago e   e Kaivan Williams, abbiamo organizzato una         Cultura ed amicizia hanno coronato la gior-
      precisamente in località “Le Macchie” dove a      grigliata all’aperto con Bratwuerste Sangallesi,   nata.




            I buoni sapori
            della Svizzera!
            MySwitzerland.com/aso
            Il nuovo ricettario di Betty Bossi.
            Spedizione esente dal porto.




                                                  Per la prima volta
                                                  anche in inglese!




105_09d_56_ins_aso_bbbuch_neu.pdf 4                           20.7.2009 14:40:04 Uhr
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La ricorda Cornelio Sommaruga già presidente del CICR

La battaglia di Solferino, 150 anni fa
segnò la nascita della Croce Rossa
Rievocazione. La nascita della Croce                                                                  commerciali e segretario di Stato agli affari
rossa fu l’esito dell’esperienza diretta di                                                           economici esterni. Presidente del Comitato
Henry Dunant nella battaglia di Solferino.                                                            internazionale della Croce rossa dal 1987 al
L’eredità è il diritto umanitario.                                                                    1999, è stato insignito di numerosi premi e
                                                                                                      riconoscimenti internazionali.
Cooperazione: La battaglia di Solferino,
che oppose il 24 giugno 1859 l’esercito                                                               Nonostante questi successi, Dunant
austriaco a quello franco-sardo, sareb-                                                               trascorse il resto della sua vita in
be oggi quasi dimenticata, se tra i suoi                                                              totale miseria
testimoni non vi fosse stato il commer-                                                               Consacrando le sue energie a questa inizia-
ciante ginevrino Henry Dunant? Cornelio                                                               tiva, Dunant trascurò i suoi affari e sacrificò
Sommaruga: Sì, Dunant, che si era recato in                                                           la sua fortuna. In seguito al fallimento delle
Lombardia per discutere d’affari con Napoleo-                                                         sue società, perse il suo rango sociale e ven-
ne III, fu profondamente colpito dagli orrori di                                                      ne messo in disparte dagli altri fondatori del
questa battaglia, che fece 6’000 morti e 30’                                                          CICR. Soltanto negli ultimi anni della sua vita,
000 feriti. Fu colpito in particolare dal fatto                                                       mentre viveva da solo nel Canton Appenzello,
che, a quei tempi, i feriti venivano abbando-                                                         venne rievocato il suo importante contributo
nati alla loro sorte sul campo di battaglia. Si                                                       all’umanità. Nel 1901 gli fu così attribuito il
mise così ad organizzare il trasporto delle                                                           primo Premio Nobel per la pace.
vittime verso la chiesa di Castiglione e a pro-
digare soccorsi assieme ad alcune centinaia                                                           Qual è l’eredità lasciata da Dunant?
di donne del posto.                                                                                   Non ha impedito le guerre, ma ha svolto un
                                                                                                      ruolo fondamentale per alleviare le sofferenze
Ciò pose la prima pietra                                                                              nel mondo. Le Convenzioni di Ginevra sono
della Croce rossa…                                  Cornelio Sommaruga ha ricoperto il                riconosciute da tutti gli Stati e rappresentano
A Solferino nacquero, in effetti, vari principi     ruolo di presidente del Comitato inter-           uno degli strumenti più efficaci per salvare e
fondamentali della Croce rossa. Innanzitutto        nazionale della Croce rossa nel perio-            aiutare milioni di vittime di conflitti e violenze.
l’umanità, lo slancio in favore di gente che        do 1987-1999.                                                                   Armando Mombelli
soffre. L’imparzialità: i soccorritori non fe-                                                                                     da «Cooperazione»
cero distinzione tra vittime nemiche e quelle
amiche. E l’indipendenza: Dunant non aveva         numerosi esponenti dei governi e delle mo-
dietro di sé nessun governo.                       narchie europee, per convincerli a sostenere

Tornato a Ginevra non poté dimenti-
                                                   il CICR. Nel 1864 riuscì, assieme al governo        Cornelio Sommaruga
                                                   svizzero, ad organizzare una conferenza in-
care Solferino?                                    ternazionale a Ginevra, in cui vennero adotta-
Nel 1862 Dunant raccolse la sua drammatica         te le prime Convenzioni del diritto internazio-     Cornelio Sommaruga (Roma 1932), dopo
esperienza nel libro «Un ricordo di Solferino»,    nale umanitario.                                    il dottorato in diritto all’Uni di Zurigo,
in cui proponeva la creazione di un’organiz-                                                           è entrato nel 1960 al servizio della
zazione destinata ad aiutare le vittime dei        Forse la prima conferenza                           Confederazione, ricoprendo importanti
conflitti. E l’anno dopo diede vita, con alcune    internazionale della storia senza                   incarichi pubblici: ambasciatore delegato
personalità ginevrine, al Comitato internazio-     finalità territoriali o commerciali?                agli accordi commerciali e segretario
nale per l’assistenza alle vittime della guerra,   È vero, grazie alla conferenza si riscoprì l’es-
chiamato dal 1876 Comitato internazionale                                                              di Stato agli affari economici esterni.
                                                   sere umano. E le vittime dei conflitti entrarono
della Croce rossa (CICR).                                                                              Presidente del Comitato internazionale
                                                   per la 1ª volta nel diritto internazionale.
                                                                                                       della Croce rossa dal 1987 al 1999,
Bisognava però ancora convincere                                                                       è stato insignito di numerosi premi e
                                                   Nonostante questi successi, Dunant trascor-
gli Stati europei ad accettare                     se il Cornelio Sommaruga (Roma 1932),               riconoscimenti internazionali. Durante il
questa nuova organizzazione                        dopo il dottorato in diritto all’Uni di Zurigo,     suo soggiorno all’Ambasciata di Roma,
A quei tempi, molti Stati temevano di dover        è entrato nel 1960 al servizio della Confe-         fu anche uno dei promotori di “Gazzetta
cedere una parte della loro sovranità a que-       derazione, ricoprendo importanti incarichi          Svizzera”.
sta entità ancora amorfa. Dunant visitò così       pubblici: ambasciatore delegato agli accordi
                                                                                                                                                       13
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Il giovane Coro Calabrese sta incantando le chiese di tutta Italia

L’Italo-Svizzero Giuseppe Romano
organista di un Coro eccezionale
Nato da mamma svizzera e papà italiano,
Giuseppe Romano, 16 anni, pluricittadino, ha
la passione per la musica, suona le tastiere
in una pop-band ed è l’organista di un coro
calabrese che vogliamo presentare ai lettori
di “Gazzetta Svizzera”. Il gruppo corale è de-
nominato “Coro Polifonico San Pio” ed è diret-
to dal Maestro Luigi Benincasa. È un gruppo
corale, appunto, è polifonico perché si avvale
di una varietà di voci - ben quattro – suddivi-
se in soprani, contralti, tenori e bassi, ed è
dedicato a San Pio perché si è formato dopo
un concorso canoro in devozione proprio al
Santo di Pietrelcina.
Il Coro San Pio, al terzo anno di attività, è
partito dall’iniziativa di tanti giovani che, con
il coadiuvo del Maestro Benincasa, laureato
in pianoforte al Conservatorio di musica di
Cosenza, allievo del corso di composizione
e contrappunto, che prepara e dirige il grup-         Il Coro San Pio fondato a San Giovanni in Fiore, in Calabria.
po, hanno voluto creare una realtà sociale e
musicale nella loro terra, la Calabria, più pre-
cisamente nella cittadina di San Giovanni in         si è presentato in numero ridotto. Due cantori       Coro Calabrese, tanti complimenti e il merito
Fiore, dove un mistico e profeta chiamato Gio-       per voce, per un totale di otto. Il vero coro        di aver riportato la musica sacra all’interno
acchino da Fiore – citato anche nei discorsi di      all’italiana. “A ninna” è il titolo del brano com-   del monastero, dopo ben duecento anni. Da
Barck Obama - ha fondato l’Abbazia Florense.         posto dal Maestro Benincasa, che i cantori           un anno, per meglio consolidare l’operato non
Il Coro San Pio, formatosi nel convento dei          hanno eseguito accompagnati al pianoforte            solo in campo musicale ma anche nel sociale,
padri cappuccini della Parrocchia Santa Maria        da Giuseppe Romano.                                  il coro ha promosso e aderito ad un’associa-
delle Grazie, ha iniziato a far conoscere le         È scritto in vernacolo ed ha uno stile di com-       zione culturale senza scopi di lucro, deno-
proprie capacità sin da subito e soprattutto         posizione musicale “modale”. Per ultimo,             minata “Anemos” coordinata da membri del
fuori dal contesto locale.                           solo per ricostruzione cronologica e non per         coro stesso. Un coro dalle mille aspettative,
Tra gli eventi di rilievo figurano la tredicina di   importanza, sono stati invitati ad esibirsi in       dunque, che porta la musica sacra ad alti livel-
Sant’Antonio a Padova, le varie animazioni di        un importante convegno su Gioacchino da              li nelle chiese di tutta Italia in attesa di varcare
celebrazioni eucaristiche a Vicenza nella casa       Fiore e Monastero di Calabromaria di Altilia –       il confine e farsi conoscere ovunque. Anche in
del Sacro Cuore nel maggio 2008; la celebra-         a pochi passi da Santa Severina. Proprio nel         Svizzera, magari.
zione eucaristica domenicale a San Giovanni          Monastero di Calabromaria sono arrivati per il                                         Francesco Foglia
Rotondo, dove è stato riconosciuto dai frati
cappuccini come “gruppo corale attivo che
porta il nome del Santo di Pietrelcina” nell’ot-
tobre 2008 e, più recentemente, il viaggio
che li ha condotti a portare le loro melodie
ad Assisi, nella Basilica Papale di San Fran-
cesco, a La Verna e a Norcia, città natale di
San Benedetto. Nel maggio 2009, invece, è
arrivato un premio prestigioso per il gruppo
corale che si è aggiudicato il primo posto al
concorso delle ninna nanne calabresi a Santa
Severina (KR) con il brano “A ninna”. L’ensem-
ble, che vanta ben 50 coristi, per l’occasione
Circolo Svizzero dell’Alto Tirreno Cosentino e dintorni

Gita con visita di Morano Calabro
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e del museo naturalistico «Il Nibb
Ricordo di Bruno Spinner, Ambasciatore di Svizzera a Roma

Gran tessitore dei rapporti italo-svizzeri
La bandiera svizzera è a mezz’asta alla                                                timento federale degli    Il Consiglio federale onorò le considerevoli re-
In questa occasione il e al Centro
nostra Ambasciata a Roma nostro “CIRCOLO                                               affari esteri. In questa  alizzazioni di Bruno Spinner con la sua nomina malaco
                                                                                                                                                              ca,
Svizzero di Milano. Sabato è deceduto,                                                 funzione si occupò di     alle due importanti cariche di ambasciatore a
SVIZZERO DELL'ALTO TIRRENO COSENTI-
nel suo sessantaduesimo anno, dopo una                                                 tutte le questioni legali Londra (2000) e a Roma (2004). In entrambi   modo da r
NO E DINTORNI” si è recato in a
breve malattia, l’Ambasciatore svizzerogita a Mo-                                      che si ponevano per il    i posti si impegnò a fondo nella promozione  ecosistemi
Roma Bruno Spinner. I suoi meriti per le
rano Calabro in provincia di Cosenza un                                                nostro Paese nelle sue    delle relazioni con due dei nostri partner più
                                                                                                                                                              in tutta la l
relazioni fra la Svizzera, l’Unione Europea                                            relazioni internazionali, importanti. Alla base della sua azione ci furono
bel grande paese
e l’Italia sono notevoli. che si trova fra uno dei                                     ma in modo particolare                                                 in e
                                                                                                                 sempre le sue convinzioni economicamente dimensio
luoghi più belli dell'Italia: il Parco Nazionale                                       nella costruzione di un   socialmente liberali. Sapeva sorprendereresponsabi
                                                                                                                                                                con-
                                 fuori dal comune:
Bruno Spinner era un uomo proseguire con la de-
del Pollino. Prima di                                                                  solido quadro le-gale                                                  poco
                                                                                                                 tinuamente i propri collaboratori con idee sua collab
spiccava già per la sua imponente statura fi-                                          per le relazioni econo-   convenzionali. La routine, la semplice ammini-
scrizione della per la sua mi volevo miche
sica, ma soprattutto giornata irrefrenabile soffer- con i nostri più importanti partner in                                                                    spiegato in
                                                                                                                 strazione dell’Ambasciata non si attagliava al
mare di realizzare. qualche parola sul Europa
volontà a scrivere La sua carriera è stata paese e nel mondo.                                                    suo temperamento: egli voleva costruire, pre-le diverse
interamente dedicata al servizio delle relazioni
che ci ed economiche fra il nostro Paese e La sua nomina a capomissione aggiunto sviz- sentare idee, far conoscere il nostro paese in alle
politiche
            ha ospitato così da far conoscere              zero presso le Comunità Europee cadde nel
                                                                                                                                                              visita
                                                                                                                 tutte le sue peculiarità. Non ha mai inteso il
il luogo ai lettori della Gazzetta Svizzera.proprio nell’anno della grande svolta eu- compito di un ambasciatore come semplice
gli stati membri dell’Unione Europea ed era                1989,                                                                                              museo ci
Morano         da un grande molto antico
impregnata è un paeserispetto per le isti- infatti leNegli anni seguenti prese parte in modo
                                                           ropea.                                                solenne rappresentanza, bensì come presta-   giardino de
tuzioni svizzere.
prime notizie zurighese con brevetto dipaese ri- aima giunse sullo Spazio convinzione zione della Confederazione,delle cantoni viderci in d
Il giovane giurista
                        dell'esistenza del                 decisivo negoziati
                                                           Europeo,                  presto alla
                                                                                                    Economico
                                                                                                                 tiche
                                                                                                                         di servizio a favore
                                                                                                                                                dei
                                                                                                                                                     autorità poli-
                                                                                                                                                              e dei
salgono Ginevra aveva AC attestando che l’entrata nell’Unione Europea rappresenta- comuni svizzeri, a favore dell’economia si an-
avvocato di al II secolo già dimostrato con l'antica                                                                                                           e accingev
origine romana del paese. A quest'epocala viatronde piacevolmente l'incontro è avvenuto della cultura.avendo portato o
la tesi di dottorato “Die Kompetenzdelegation              va ora        giusta per il nostro Paese. Appar-      che della scienza e       picnic
beim Abschluss völkerrechtlicher Verträge in
vengono fatti risalire i resti di un antico for-almaggioranzaildel Consiglioche Morano Calabro, doporappresentante della Sviz- insiem
der Schweiz” in quale campo intendeva dare la
                                                           tenne gruppo di alti funzionari
                                                           sero la
                                                                        verso castello di persua- Qualeineccellenteprefisse in primo luogo due
                                                                                                     federale di zera      Italia si
                                                                                                                                           tezza da mettere
                          cima al colle su da- allora ad i saluti via vari racconti che ognuno una parte, l'altro invece ha
te che sorge in dubbio avrebbe avuto cui si trova imboccare lae i che sfociò nel 1992 compiti. Da face- con l’Ambasciata a Ro-preferito
sua impronta. Senza
Morano Calabro. Il paese visto da nella richiesta d’adesione della Svizzera. Qua- ma eeffettuare e la Milano e Genova del po
vanti a sé una brillante carriera accademica, ma lontano                va all'altro incominciavamo ad i Consolati generali a cucina tipica
si decise per il servizio statale e la diplomazia.         le capo dell’Ufficio dell’Integrazione del DFAE/      voleva garantire queste prestazioni di servizio
sembra un presepio davvero molto carat- il programma della gita, infatti ci incam- Contrastò, con un mirato
Già il suo primo posto in qualità di segretario            DFE sperimentò in prima linea la campagna             al massimo livello.       a mangiare nell'osteri
teristico e portò trent’anni si resta
d’ambasciata loa guardarlo fa alla nostra incantati                                                              potenziamento “Il
                                                           referendariaminavamo versoIl il museo naturalistico e l’attivazione di (oggi) tredici
                                                                          sull’entrata nel SEE. fatto che                                  stando i tipici prodotti
tanto è bello.         Comunità Europee a dei borghi più
Missione presso le E' davvero uno Bruxel-                  poi il popoloNibbio”. Il Nibbio è un centro studi natura- riduzione in pochi decenni
                                                                         e gli Stati rifiutarono questo passo    Consolati onorari, la     ben presentati dai resp
les. Allora non c’era ancora un’Unione Europea             e con ciò resero chiaro che non erano intenzio-       da dieci a solo tre posti svizzeri di carriera.
belli d'Italia. Certamente c'è da dire ancoraseguire il Consiglio Pollino sulla via di in Dall’altra, volle suscitare in Svizzera maggiore A fine
con ambizioni politiche chiare e un’adesione               nati a       listico del federale allocato antiche abita- ria “La Cantina”.
molto altro sul paese non basterebbe una zioni, ristrutturate in modo comprensione per il nostro secondo più impor- i salu
della Svizzera non era nemmeno un’opzione                  un’adesione all’Unione Europea, fu per lui una         da rispettare nuovo riuniti per
che la Berna federale voleva discutere. Dopo               grande
intera pagina del giornale, comunque per delusione. Ma questo non gli impedì, tante partner economico, l’Italia. Mentre nella
                                                                        gli antichi canoni dell'architettura origina- d'accordo sul nuovo a
pochi anni quale primo collaboratore del capo-             nei successivi sette anni, di lavorare con tutte      Svizzera italiana naturalmente l’Italia si cono-
               ogni - il suo unico incarico al di le sue
togliervi Canada curiosità andate a Moranoforzeria del posto. Ogni bilateraliabitativa accoglie apparela festa un certo
missione in                                                               affinché con gli accordi unità         sce bene, anche se        è ogni tanto del primo ag
Calabro.
fuori del contesto europeo - gli venne affidata,           con l’Unioneuna sezione espositiva, mammologica, resto del Paese esistono in la tort
                                                                          Europea potessero essere trova-        senso di rifiuto, nel     abbiamo gustato
La 1985, la guida dell’importante Sezione te soluzioni ornitologica, entomologica, parte rappresentazioni caricaturali della realtàDomani
nel giornata è trascorsa come sempre d'al-                              politicamente solide in tutti gli am-      paleontologi- segretera Maja
del Diritto Pubblico Internazionale del Dipar-             biti veramente importanti per il nostro Paese.        economica e politica a sud di Chiasso. Bruno
                                                                                                                 Spinner contrastò questo stereotipo, spiegò
                                                                                                                 pazientemente e cercò di ottenere compren-
                                                                                                                 sione per l’Italia.
                   Laissez une trace,
                                                                                                                               La lettera
                                                                                                                 L’Ambasciatore a Roma era un uomo dalle pro-
                                                                                                                 prie forti convinzioni che rispettava quelle di
                   faites quelque chose pour nos                                                                 coloro che la pensavano in modo diverso. Per
                                                                                                                 i suoi collaboratori era un capo entusiasmante
                   compatriotes de l’étranger !
                                                                                                                                sui contr
                                                                                                                 ed esigente, ma anche molto generoso. Dietro
                                                                                                                 i modi sobri zurighesi di Bruno Spinner si cela-
                                                                                                                 vano un uomo di grande umanità e sensibilità
      En désignant un légataire ou un héritier, vous déterminez au-delà de votre
                                                                                                                 artistica e un vero amore per l’Italianità. Nel
      décès le sort de votre argent, vos immeubles ou vos biens*. L’Organisation                                 paese dell’Alto Vallese che da tempo era di-
      des Suisses de l’étranger engage l’intégralité des ressources héritées en fa-                              ventato la sua seconda patria, dopo il ritiro dal
                                                                                                                 servizio statale avrebbe desiderato vivere atti-
      veur des Suisses de l'étranger, conformément à la volonté du testateur. En                                 vamente la sua inclinazione alla pittura, svilup-
      faisant un legs à l’OSE ou en l’instituant héritière, vous témoignez durable-                              pata decenni prima a Firenze. Possiamo condi-
      ment de votre solidarité avec nos compatriotes de l’étranger.                                              videre la tristezza della sua famiglia per il fatto
                                                                                                                 che questo piacere ora non gli sarà concesso.
      *A cet effet, il est nécessaire que vous rédigiez un testament. Une feuille d’information facilement       In questi giorni di commiato la Confederazione
       compréhensible vous explique comment procéder. Si vous souhaitez l’obtenir, l’OSE se fera un plai-        ringrazia un grande servitore dello stato.
       sir de vous l’envoyer: Service juridique de l’OSE, Alpenstrasse 26, CH-3006 Berne. info@aso.ch                                       di David Vogelsanger
                                                                                                                          Console generale di Svizzera a Milano
                               Aidez-nous à aider!
                                                                                                                    (dal Corriere del Ticino, 29 luglio 2009)
                                                                                                                                                       15
                                                           N. 8/9, agosto/settembre 2009

Auguri al presidente Robert Engeler

Un grande servitore della comunità
svizzera compie 75 anni
È difficile da credere, quando si ha a che fare        noi sta in primo piano la sua                                          lo raggiunse nel suo ufficio a
con lui praticamente tutte le settimane e si           ricca attività al servizio della                                       Berna una chiamata del Si-
può osservare la sua giovanile vivacità e il           comunità svizzera in Italia.                                           gnor Engeler, fino allora a lui
suo entusiasmo. Ma è vero: Robert Engeler,             Giovane padre si è impegnato                                           sconosciuto, poco dopo un
grande personalità della comunità svizzera di          quale membro del Consiglio                                             cordiale saluto di benvenuto
tutta l’Italia, il 17 settembre festeggia il suo       di Scuola e poi per lunghi anni                                        su questo giornale. Da allo-
75esimo compleanno.                                    quale presidente della Scuola                                          ra ho imparato a conoscere
Con le radici nel Canton Zurigo e la giovinezza        Svizzera di Milano. Oggi Ro-                                           molto bene e a stimare Ro-
trascorsa a Thun Robert è uno svizzero DOC.            bert è di nuovo giovane padre                                          bert, nelle istituzioni, in oc-
Nonostante o forse proprio per questo, poi-            di un figlio quattordicenne – e                                        casione della comune difesa
ché la vita in luoghi lontani fa parte dell’anima      da due anni di nuovo dinami-                                           del Centro Svizzero di Milano,
svizzera, già in giovane età si trasferì all’este-     co presidente della nostra                                             gioiello della presenza fede-
ro. Dopo una formazione commerciale e i                Scuola.                                            rale in Italia, contro le intenzioni di vendita,
servizi militari lavorò come commerciante in           La maggior parte degli svizzeri in Italia tutta-   ma anche durante le ore di svago del gioco
Svizzera e in Inghilterra e acquisì una perfetta       via conosce Robert Engeler come instancabile       dei birilli. I suoi modi diretti svizzeri non hanno
conoscenza di diverse lingue, fra cui anche            presidente del nostro Collegamento Svizzero.       sempre rallegrato tutti i diplomatici, ma io li
l’italiano. In età giovanile, a 27 anni, colse l’oc-   Solo pochi mesi fa, dopo una ventennale pre-       ho apprezzati e ho trovato in lui un partner
casione che gli fu offerta di fondare e dirigere       sidenza durante la quale le società collegate      ed un amico sempre competente, deciso, fi-
a Milano una fabbrica per l’azienda cosme-             sono aumentate da 43 a 61, ha lasciato que-        dato e sincero. Robert, abbiamo affrontato
tica americana Helena Rubinstein. In questi            sta funzione, la più importante della comunità     parecchie cose insieme e so che la patria può
anni portò a termine anche studi di economia           svizzera nel paese che ci ospita, in mani fem-     sempre contare su di te. Sei per me l’incar-
aziendale al Politecnico di Milano, più tardi          minili, ma presiede come prima l’Associazione      nazione del migliore spirito di milizia svizzero
completati da corsi all’Università Bocconi.            Gazzetta Svizzera. Da vent’anni fa inoltre parte   esistente anche all’estero. A nome di tutta la
L’intera carriera di Robert Engeler al vertice         del Comitato dell’Organizzazione degli svizzeri    comunità svizzera in Italia nel giorno del tuo
di imprese italiane dell’industria e del set-          all’estero, più volte come vicepresidente.         anniversario ti ringrazio per tutto ciò che hai
tore dei trasporti non può essere descritta            Quando il sottoscritto quattro anni fa venne       fatto e auguro a te e alla tua famiglia ogni
qui. Oggi è sempre molto attivo in qualità di          nominato Console generale a Milano, la sera        fortuna.
consulente aziendale indipendente. Ma per              stessa della pubblicazione di questa nomina                                        David Vogelsanger



Votazione federale del 27 settembre

Aumentare l’IVA per salvare l’AI
Rinuncia all’iniziativa generale
Il 27 settembre 2009 il popolo e i cantoni si          beneficerebbe della creazione di un fondo di       Nel febbraio 2003 il popolo e i cantoni si
pronunceranno per o contro il risanamento              finanziamento autonomo, dotato di un capita-       sono pronunciati per un nuovo strumento de-
dell’assicurazione invalidità e la rinuncia all’in-    le iniziale di 5 miliardi di franchi. Allo scopo   mocratico, l’iniziativa popolare generale, che
troduzione di un’iniziativa popolare generale.         di salvare durevolmente questa assicurazione       consiste in un’iniziativa popolare che riveste
                                                       sociale, il Consiglio federale si impegna d’al-    la forma di una proposta concepita in termini
La quarta e quinta revisione dell’assicurazio-         tro canto a presentare entro la fine del 2010      generali.
ne invalidità (AI) hanno permesso per la prima         un progetto per la sesta revisione dell’AI, che    Una volta ottenuto il sì del popolo, il Consiglio
volta da tempo di ridurre il numero dei nuovi          prevede misure di riduzione dei costi. In ori-     federale e il Parlamento avrebbero deciso co-
beneficiari di rendite. Ma l’AI continua a regi-       gine, una volta approvata dal popolo e dai         me mettere in opera questa iniziativa.
strare disavanzi annuali che oggi assommano            cantoni, l’aliquota più elevata dovrebbe entra-    Tuttavia, essi giungono alla conclusione che
a oltre 10 miliardi di franchi. A seguito del          re in vigore all’inizio del 2010. Ma, di fronte    questo strumento si rivela troppo complicato
no popolare a un aumento dell’IVA in favore            alla crisi economica, il Consiglio federale e      da realizzare, concludendo per la rinuncia allo
dell’AVS e dell’AI nel maggio 2004, il Consi-          il Parlamento hanno deciso all’ultimo minuto       stesso.
glio federale e il Parlamento fanno un nuovo           di rinviarla al 2011. Ad eccezione dell’Unio-      Il Parlamento sopprime quindi l’iniziativa po-
tentativo. Essi propongono di aumentare di             ne democratica di centro, tutti i partiti hanno    polare (178 voti contro 1 in Consiglio naziona-
0,4 punti l’IVA, all’8%, durante sette anni.           aderito a questo progetto. Il Consiglio nazio-     le e all’unanimità al Consiglio degli Stati, con
Questa misura garantirebbe all’AI entrate an-          nale l’ha approvato con 126 voti contro 58 e       42 voti). Ora tocca al popolo pronunciarsi.
nuali di 1,1 miliardi di franchi. In parallelo l’AI    il Consiglio degli Stati con 39 contro 2.                                             René Lenzin
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                                                              N. 8/9, agosto/settembre 2009

L’elenco dei sostenitori 1° semestre 2009

Ringraziamo i sostenitori!
287 persone hanno versato nel 1° semestre                 Ringrazio anche le 2’703 persone che ci hanno       VON FALKENSTEIN RAINER                              66
2009 alla Gazzetta Svizzera un contributo da              fatto pervenire un contributo inferiore e che       CROPT CONCETTA                 PONTE DELL’OLIO      65
socio sostenitore, cioè da € 50 in su, secon-             ci incoraggiano a continuare la nostra non          ELSÄSSER FRITZ                 CASTAGNETO CARDUCCI  65
                                                                                                              FRASSETTI CLAUDIA              BACENO               64
do l’elenco seguente.                                     sempre facile battaglia, soprattutto ora che la
                                                                                                              MERSON MIRELLA                 POZZO D’ADDA         64
Un grazie di cuore a queste persone che ci                Confederazione ha ridotto di quasi Fr. 40’000.-
                                                                                                              TURRA ERICA                    FELTRE               64
aiutano a spedire la Gazzetta a tutti gli Svizze-         l’importo che ci versa per le pagine ufficiali.
                                                                                                              BOLLIGER MARAVITA ELSIE        ROMA                 61
ri immatricolati presso un Consolato Svizzero             Purtroppo c’è anche una goccia amara. Pro-
                                                                                                              AURICCHIO GAETANO              NAPOLI               60
in Italia, anche alle tante persone che vivono            prio nel momento di diminuzione del contri-         BAZZANI MICHELINA              GENOVA               60
in condizioni economiche molto ristrette e                buto federale, c’è anche una flessione nel nu-      BETTIOLO SIMONE                VENEZIA              60
non possono permettersi di pagare un con-                 mero dei contribuenti volontari: -19% rispetto      FILIPPIN THERESIA              LAVIS                60
tributo: proprio per loro la Gazzetta Svizzera            all’anno scorso. Confidiamo in un ricupero nel      FURRER /RIZZOLI ADELE / P.M.                        60
è spesso l’unico mezzo di informazione sulla              2° semestre!                                        HAGEN THEODOR                  VICCHIO              60
Svizzera e sui problemi specifici nostri.                                                Robert Engeler       KIPPELE ROBERT                 MILANO               60
                                                                                                              RICCIARDI CARLO                NOVI LIGURE          60
                                                                                                              SAUTEBIN LIDIA                 NAPOLI               60
OETIKER HEINRICH             ROMA                   400   MANZOLINI SYLVIA            PORLEZZA          100
                                                                                                              STEFANI / DIETRICH M.R. / R.                        60
TRAVERSO MONIQUE             GENOVA                 250   MAURER ROLANDO              ROMA              100
                                                                                                              WENGER FRITZ                   MILANO               60
JAVET EDITH                  ROCCAMONFINA           240   METALLI GILBERTO            CORIANO           100
                                                                                                              FRATTI YVONNE                  FRASSINORO           59
FELDER HANS                  MANSUE                 200   PAPETTI HELENA              MILANO            100
                                                                                                              PEDROCCHI URUSLA               TAVERNOLA BERGAMASCA 59
NICOLAUS BRUNO               MONZA                  200   PARISI PIETRO               GENOVA            100
                                                                                                              BERTOSSA GIORDANA              MILANO               55
PIANI ARIANE                 LIVORNO                200   SCHIEGG CARMELA             ABANO TERME       100
                                                                                                              OLGIATI MYRIAM                 ARCISATE             55
VENCO MARIA LUISA            VARESE                 200   TANGARI FILIPPO             SORRENTO          100
                                                                                                              WEBER ALFONSO                  FIRENZE              55
CONTI CESARE                 VARESE                 190   VILLA ALESSANDRO            MILANO            100
                                                                                                              BERLOCO ROBERTO                ALTAMURA             54
GUIDONI ROBERTO              QUERCIANELLA SONNINO   150   VOGELE LILIANE              TRIESTE           100
                                                                                                              OGLIERO DORA                   CONDOVE              54
STEINHAUSLIN JEAN LEON       FIRENZE                150   ZANONI VITTORINA            CANTU’            100
                                                                                                              RIVA AVV. PIERFRANCO                                54
NIGRI SARA                   NOVARA                 148   BORGHINI ALBERTO            BAVENO             98
                                                                                                              SCHERRER JURG                  BELGIOIOSO           54
ANDINA MARCO                 BOLOGNA                124   SANTICOLI MARIA             BERGAMO            95
                                                                                                              VOLIANI GIULIA                 LIVORNO              54
BARAKE’ PERCY                COMO                   124   PACI PICCOLO SARA           SCARPERIA          90
                                                                                                              GIANNINI PIETRO                BERGAMO              52
MARTIN KARL                  VARESE                 124   SIMONETTO AIMEE             CUASSO AL MONTE    85
                                                                                                              TREICHLER TRUFFI GIULIANA      REGGIO EMILIA        52
BURGISSER LEANDRO            IMPRUNETA              111   CIRC.SVIZZERO ABBRUZZO      PESCARA            80
                                                                                                              TRONCI ADELHEID                MILANO               52
MINATEL ELISABETH            ORMELLE                108   DEFILLA LUCIANO             FIRENZE            80
                                                                                                              ALBERTIN BRUNA                 GORIZIA              50
ANTONELLI BRUNA                                     100   MEARINI EDITH               FIRENZE            80
                                                                                                              ALBRECHT LUGLI ERNA            CAVALLASCA           50
ANTONINI GABRIELLA           MILANO                 100   NOTARBARTOLO DI VILLAROSA   MARIA ROMA         80
                                                                                                              ANDREATTA SILVIA               PADERNO DEL GRAPPA 50
AZARETTI BOLLA EMILIA        VARESE                 100   SCHELLENBAUM FRANCO         PINO TORINESE      80
                                                                                                              ANSERMET JEAN                  MILANO               50
BICKEL JACQUELINE            FIRENZE                100   LIGUORI DORA                MILANO             78
                                                                                                              BALDINI ELSBETH                MOSCIANO SANT’ANGELO 50
BINAGHI ANGELO               CERNOBBIO              100   BAGGI AQUILINO              CERVASCA           75
                                                                                                              BÄNZIGER KATHARINA             MILANO               50
BLUMENTHAL ORESTE            MONCALIERI             100   CATTANEO CRISTINA           MILANO             75
                                                                                                              BARISELLI LISBETH              ALBA ADRIATICA       50
BULLONI SERRA CARLO          PARMA                  100   NAI FOVINO FEDERICA                            75
                                                                                                              BARONTINI EVA                  BRUNICO              50
CANESSA CLAUDIA              GAIOLE IN CHIANTI      100   REISER COSTANZO             AMENO              75
                                                                                                              BARTOLINI GINO                 CEPPALONI            50
CANIATO / SPIRO G. / G.                             100   BAVA ANTONIO                TRIESTE            74
                                                                                                              BATELLO MARCO                  MILANO               50
CASANOVA ZAGHI ELVIRA        VCASSINA RIZZARDI      100   BEUCHAT ANDRE               ROMA               74
                                                                                                              BECHSTEIN CRISTIAN             CUSAGO               50
CISERI CESARE                FIRENZE                100   CANDIOTI LILIANE            FIRENZE            74
                                                                                                              BECHSTEIN ERNESTO              MILANO               50
COLOMBO ANACLETA             LIMONE PIEMONTE        100   D’AMATO SYLVIA              COMO               74
                                                                                                              BEMPORAD SUSANNA               SEGRATE              50
COMETTA GIANCARLO            MILANO                 100   DELLA CASA EMILIO           MILANO             74
                                                                                                              BETTE’ GEMMA                   FIRENZE              50
CORTI ANTONIO                MILANO                 100   DONATI SUSANNE              ROMA               74
                                                                                                              BIROLINI RUTH                  CENATE SOPRA         50
CUORAD ADOLFO                PIACENZA               100   MARINO IDA                  TORINO             74
                                                                                                              BOFFA GISELE                   CAMPIONE D’ITALIA    50
D’ALTOE’ RINA                ORMEA                  100   MATHYS ELIA                 MIANE              74
                                                                                                              BONANNO /VIETTI A./ J.                              50
DE BELLIS THERESE            MIRANO                 100   PALFI GYULA                 CASSACCO           74
                                                                                                              BORIOLI ANNELIES               SEGRATE              50
DEFINTI GIAN FRANCO          MILANO                 100   SAXER MARCONI MEJA          ORIOLO ROMANO      74
                                                                                                              BRAGA MARISA                   LEGNANO              50
FASOLA GIUSEPPE              COMO                   100   SCHNEUWLY PIERRE            MILANO             74
                                                                                                              BRAGA AURELIO                  UGGIATE TREVANO      50
FRANCHINI FABIO              MILANO                 100   SIMIONI RITA                MAROSTICA          74
                                                                                                              BRAGUGLIA DEM ANNABELLA        ROMA                 50
GEISER MARIA                 ANCONA                 100   VACCHIANI NADINE            BUJA               74
                                                                                                              BRAMBILLA LORENZO              MILANO               50
GIANNELLI GIUSEPPE            ROMA                  100   VAN VEEN KLARA              BRUNECK            74
                                                                                                              BRAZZOLA PIERCAMILLO           ROMA                 50
GIRARDIER FLORENCE                                  100   BADER PAOLO                 NAPOLI             70
                                                                                                              BURGISSER GIUSEPPE             MONTAIONE            50
GRISOSTOMI EMIDIO            FERMO                  100   GANDER JACQUES              TORINO             70
                                                                                                              BURGISSER COSTANZA                                  50
GUT PAUL                     GERMIGNAGA             100   GUGLIELMETTI SCAL MANOLA    ROMA               70
                                                                                                              BUSATO MARGHERITA              AREZZO               50
JOB ARTURO                   TORINO                 100   PASINETTI CARMELA           MILANO             70
                                                                                                              CARDELLI PIERCARLO             LATINA               50
JUNOD ERSILIA                VIGNONE                100   RAVEGLIA AFFRI MARIA        INDUNO OLONA       70
                                                                                                              CARDINI FERNAND ANTOINE        FIRENZE              50
KOELLIKER / PRIORI P. / F.                          100   STUBER PIERA                ROMA               70
                                                                                                              CARRA CARLO                    TORINO               50
KRAFT GERARDO                FIRENZE                100   VERZAR CORAL MONIKA         TRIESTE            70
                                                                                                              CAVADINI MARCO                 VALMOREA             50
LEGLER MAJA                  PONTE SAN PIETRO       100   VESPA FRANZ                 CAGLIARI           70
                                                                                                              CAVARGNA BONT FEDERICO         BUSSOLENO            50
LI VORSI MARIE LOUISE        PALERMO                100   VESPA ALBERTO               CAGLIARI           70
                                                                                                              CERRI AMALIA                   MILANO               50
LUCHSINGER FRANCO            BERGAMO                100   OESCHSLIN DE MARCHI KARL                       66
                                                                                                              CINO BARBARA                   UGENTO               50
MANCINI GERTRUD                                     100   SILVESTRI-DEST ROSEMARIE                       66
                                                                                                              CIPRIANI MASSIMO               ROCARASO             50
                                                                                                                                                             17
                                                         N. 8/9, agosto/settembre 2009

CODARIN CHARLOTTE           RAPALLO             50   PIANA CARMEN                 OMEGNA                 50   SPREAFICO GERTRUD        RANICA                 50
COMETTA MARCO               MILANO              50   PILLOUD TOREL JACQUELINE     MONCALIERI             50   STÄHLI TRANI ELISABETH   ISCHIA                 50
CORRIERI YVONNE             CAMPORGIANO         50   PITSCHEN LUCA                GENOVA                 50   STAMM PASCAL             MANIAGO                50
CORSELLI GENEVIEVE          PALERMO             50   POLLASTRO ANIELLO            CASERTA                50   STRUPLER RITA            DREZZO                 50
COSSALTER DORIS             S. MICHELE AL T.    50   PROSPERO GIUSEPPINA          MILANO                 50   STRUPLER MICHAEL         DREZZO                 50
COSSETTI GIUSEPPE           MALEGNO             50   REALI ALVARO                 CERNOBBIO              50   TANNER LILIANA           GENOVA                 50
COSTA BRUNO                 MILANO              50   REGGIANI IRMA                BISUSCHIO              50   TENUZZO LUIGI            UGENTO                 50
COSTANTINI ANNA             BREZZO DI BEDERO    50   REPINI ROBERTO               CORSICO                50   TEMPESTA FRANCESCO       SESTO SAN GIOVANNI     50
CROSERA BRUNO               VENEZIA             50   RIGALI FINK SILVIA           VIGEVANO               50   THOMA ROMAN              CHIOGGIA               50
CURCHOD DOMINIQUE           SAN VINCENZO        50   RIJTANO ORNELLA                                     50   TOCCHIO PRISCA           BRESSO                 50
D’ALPAOS ANGELO             TRICHIANA           50   RIVA MARCO LORENZO                                  50   TRUSSI EVA               ROZZANO                50
D’ALPAOS LARA               VTRICHIANA          50   ROMEO EDITH                  MERATE                 50   TUZZA DURINGER SILVIA    CARLENTINI             50
DE FILIPPIS CIA GENOVEFFA   TORRE DEL GRECO     50   ROMOLINI MARIA               AREZZO                 50   VALBUZZI GINA            TIRANO                 50
DE MOLO ALIPRI JACQUELINE   MONTECATINI TERME   50   ROSSI GERTRUD                ROMA                   50   VALLE ADA                MONTORFANO             50
DESCLOUX MIRIAM             PALAGIANELLO        50   RÜEGER MARIANNE              BREMBATE DI SOPRA      50   VILLA ANGELO             MILANO                 50
DOMENICONI ARNALDO          CELLE LIGURE        50   RUTIGLIANO FRANCOISE         ROMA                   50   VITI GABRIELLA           SIENA                  50
DONATINI ALINE              MODENA              50   RYSER LISA                                          50   VOGEL MARGHERITA         MANCIANO               50
DUCCESCHI STEFANO           NAPOLI              50   SALVALAGGIO GIOVANNI         S. MARTINO DI LUPARI   50   VONRUFS MARCO            BREMBATE DI SOPRA      50
EBRILLE RENATA              SAN REMO            50   SANTIN MARCO                 CONEGLIANO             50   WHITE MARIALUISA         OSNAGO                 50
EGLOFF ANGELALBERTO         PADOVA              50   SCERPELLA VINCENZI GISELLA   CESENA                 50   WICKY MARIE LOUISE       PIEDIMONTE MATESE      50
FALCETTI SUSANNA            CASALE LITTA        50   SCHNEIDER THEO               PERGINE VALSUGANA      50   WIDMER JOHANN            MONTEROTONDO MARITTI   50
FANTIN LUCIANA              POLCENIGO           50   SCHÜTZ ELDA                  MILANO                 50   WILDBERGER VERONIKA      CASTIGLIONE PESCAIA    50
FIAMMENGHI ALESSANDRO       ROMA                50   SECCHI GIORGIA               REGGIO EMILIA          50   WISS OSWALD E HELENE                            50
FIORAVANTI GIOIA            LADISPOLI           50   SGATTONI MARA                MILANO                 50   XAUSA PIERRETTE          COSSATO                50
FRESARD ALFREDO             MILANO              50   SOMMARUGA FRANCESCO          ROMA                   50   ZANARELLI RICCARDO       MILANO                 50
FURRER PATRIZIA             LAINATE             50   SPAGNOL ANITA                PIETRA LIGURE          50   ZIMMERMANN JÜRG          MOZZO                  50
GALVANI FULVIO              TRIESTE             50
GIANI ALDA                  LUINO               50


                                                         Institut auf dem Rosenberg
GILARDI ITALO                                   50                                                                                               Estd 1889
GILARDI LORENZO                                 50
GMÜR GIUSEPPE               BERGAMO             50
GORLA MIRIAM                VARESE              50
HILFIKER VERENA             TORINO              50
HIRSCH MARTINE              ARGENTA             50                             STUDIARE IN SVIZZERA:
HONEGGER VITTORIO
HÖPLI BIANCA
                            MILANO
                            MILANO
                                                50
                                                50
                                                                             L‘INIZIO DI UNA CARRIERA
HUBER MAX                   BORGOMANERO         50                                INTERNAZIONALE
INDERKUM PAPA ELISABETH     BARI                50
KELLER PAUL                 GENOVA              50                           Liceo Linguistico – Liceo Scientifico
KELLER HELEN
KELLER ERWIN
                            GENOVA
                            MONTANO LUCINO
                                                50
                                                50
                                                                                 Istituto Tecnico Commerciale
KUHN GABRIELLA              CASORIA             50            • Scuola Paritaria con Diploma italiano in 4 ANNI
KÜHNE MARIA                 MILANO              50
KÜNG DISTEFANO IRENE        GRAMMICHELE         50                       • Accesso a tutte le Università
LANG CATERINA               VIGEVANO            50                  • Stupenda struttura immersa nel verde
LECHNER TEODORO             ARQUATA SCRIVIA     50
LECHNER GIGLIOLA            ARQUATA SCRIVIA     50        • Ambiente internazionale, studenti provenienti da 35 Paesi
LECHNER PAOLO               ARQUATA SCRIVIA     50           • Sport, spettacoli, mostre, attività per il tempo libero
LEGLER CARLO                BREMBATE DI SOPRA   50
LEONE ROBERTI MAGGIORE                          50            • Corsi estivi di lingue (Inglese, Tedesco, Francese)
MALETTI KÄTHE               MILANO              50
MARCHIONI LOUIS             NOLI                50              UN‘ESPERIENZA INDIMENTICABILE IN UN
MARI PIETRO                 MILANO              50
MARRONE ANDREA              FIRENZE             50                AMBIENTE PROTETTO ED ESCLUSIVO
MENNA RODOLFO               TRENTO              50
MICHAELLES AMELIA           FIRENZE             50
                                                                Institut auf dem Rosenberg, Höhenweg 60, CH-9000 St. Gallen
MINOLI LUCA                 MILANO              50                   Preside: Camilla Cafagna, Direttrice: Monica A. Schmid
MONCADA MARION              BAGHERIA            50                       Tel.: +41 71 277 92 18, Fax +41 71 277 92 32
MONDELLO ANITA              ROMA                50           sezitaliana@instrosenberg.ch, www.instrosenberg.ch, www.ariana.ch
MORINI GIAN FRANCO          FAENZA              50
NAPPI EDITH                 LIVERI              50
OSWALDO SCHMID SILVIA       PADERNO DUGNANO     50
PAOLINI MARIA               GENOVA QUARTO       50
PAPANDREA ROSINA            CARATE URIO         50
PELFINI ALBINO              MERGOZZO            50
PENNACCHIOTTI BARBARA       ZAGAROLO            50
PERLINGIERI GIUSEPPE                            50
PETRONE ROSARIO             SAN DONATO MILANESE 50
PETRONGOLO FELICE           S.GIOVANNI TEATINO  50
PEZZOTTI JULIETTA           ISEO                50
PFENNINGER RUDOLF           ORVIETO             50
PFISTER BALDAN MONIKA       MILANO              50
 18
                                                       N. 8/9, agosto/settembre 2009

Ospite del Console onorario di Svizzera Adriano Aveta                                                 Riviera di Ponente

La Festa Nazionale Elvetica 1° Agosto
del Circolo Svizzero di Napoli sul mare
                                                                                                      Malgrado l’assenza di tanti – non pochi d’esta-
                                                                                                      te vanno dai parenti in Svizzera – il Circolo
                                                                                                      Svizzero della Riviera di Ponente ha fe-
                                                                                                      steggiato la festa nazionale. Un posto tran-
                                                                                                      quillo sul mare alla Darsena di Riva Ligure,
                                                                                                      messo a disposizione dai “cinque feùghi”, con
                                                                                                      una vista stupenda sul piccolo porto, al largo
                                                                                                      e sul golfo di Arma e Bussana, come sotto-
                                                                                                      fondo le onde che si buttano sugli scogli. Il
                                                                                                      migliore coreografo del mondo non potrebbe
                                                                                                      scegliere meglio.
                                                                                                      In questa cornice, tra bandiere e bandierine,
                                                                                                      discorso solenne dalla svizzera, l’inno nazio-
                                                                                                      nale, ci siamo commossi, e ci siamo sentiti
                                                                                                      per qualche ora più vicini alla nostra patria.
                                                                                                      Ma non solo discorso e musica riprodotti, ab-
                                                                                                      biamo avuto il piacere e l’onore della presen-
                                                                                                      za del console di Genova, Simone Navarro,
                                                                                                      con un bel discorso live. Un pensiero è partito
                                                                                                      per la lontana Africa a Giancarlo Fenini ed un
                                                                                                      minuto di silenzio osservato per l’Ambasciato-
                                                                                                      re Spinner. I tuoni di un vero Alphorn ci hanno
                                                                                                      ricordato “l’Alpsegen”, il rito serale delle no-
                                                                                                      stre montagne elvetiche.
                                                                                                      Abbiamo anche avuto il piacere di ricevere
 Il gruppo di Napoli nel parco della Villa dei signori Aveta.
                                                                                                      una delegazione del consiglio comunale di
                                                                                                      Riva Ligure. Il nostro presidente ha fatto il
                                                                                                      suo dovere parlando brevemente dei nostri
La squisita ospitalità del Console onorario di     venuto sede di manifestazioni culturali e di un    programmi.
Svizzera, avvocato Adriano Aveta, della sua        “antiquarium” contenente reperti archeologici      Teniamo particolarmente alla nostra ben inse-
consorte signora Patrizia e della suocera          della antica città di Abellinum e soprattutto      rita attività “La Svizzera nel Borgo”. Tutti gli
signora Elvira del Giudice ha consentito al        un monumento molto particolare, la chiesa di       anni presentiamo la Svizzera in piazze diverse
Circolo Svizzero di Napoli di svolgere la Fe-      S. Ippolisto. Edificata su un cimitero paleocri-   con posters, depliants, informazioni, musica
sta Nazionale Svizzera nella loro storica resi-    stiano essa contiene lo “Specus Martyrum”          e formaggio. Ogni anno ci fa sorridere di co-
denza di Candida in provincia di Avellino e di     nel quale, all’epoca delle persecuzioni di         statare quanta gente non conosce la Svizzera
ciò li ringraziamo tutti calorosamente. Partiti    Diocleziano, furono inumati i corpi dei martiri    come paese. Graziano ha illustrato in poche
da Napoli in pullman la mattina del 4 luglio       avellinesi e dello stesso S. Ippolisto, tuttora    parole il Congresso del Collegamento 2010
2009, abbiamo fatto ad Atripalda una sosta,        qui conservati e venerati. Si possono inoltre      che si svolgera
che ci ha permesso di visitare la cantina della    vedere pregiate colonne romane, reliquiari dei     a Sanremo. Ve-
famosa casa vinicola Mastroberardino, l’otto-      martiri ed altri interessanti manufatti, anche     nite tutti, sarà
centesco edificio della Dogana del Grano, di-      di epoche successive. Ritornando alla nostra       bello.
                                                   Festa, essa si è svolta allegramente e molto       E poi – a tavola!
                                                   piacevolmente. Il buffet era ricco e svariato,     Anche Servela
                                                   grazie a ciò che avevano preparato i nostri        e      Bratwurst
Correzione                                         ospiti ed anche alle specialità offerte dalle      non mancava-

Prossimamente
                                                   signore intervenute, permettendo, come al          no – che festa
                                                   solito, un connubio di cibi svizzeri ed italiani   sarebbe senza
                                                   molto gradito da tutti. Dopo l’ascolto del di-     loro!     E per
il Circolo Svizzero                                scorso del Presidente della Confederazione
                                                   Elvetica, Hans-Rudolf Merz, dell’inno naziona-
                                                                                                      coronare l’ap-
                                                                                                      puntamento
di Roma propone                                    le, del suono delle campane e delle parole del
                                                   nostro console, abbiamo gustato tantissimi
                                                                                                      i nostri occhi
                                                                                                      hanno seguito i bellissimi fuochi d’artificio di
                                                   dolci, tra i quali spiccava una bellissima tor-    Arma.
                                                   ta, rappresentante la bandiera svizzera, fatta     Tutti sono d’accordo: è stata una bella festa,
Venerdì, 5 febbraio 2010                           preparare dei signori Aveta. Dopo esserci a        degno di un 1° Agosto, e le ore sono volate
È prevista presso la Casa Svizzera di Roma         lungo trattenuti a chiacchierare e a godere        via senza far rumore, in un attimo le lancet-
– via Marcello Malpighi, 14, la tradizionale Ra-   della frescura del bel parco, siamo ritornati a    te si muovevano verso mezzanotte. Grazie
clette. (E non il 5 GENNAIO come comunicato        Napoli felici della giornata trascorsa insieme.    a tutti.
in precedenza).                                                            Gabriella Moesch Lezza                                                 G.F.
                                                                                                                                                           19
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Una mostra fotografica e un libro sul quartiere che ospitò la Scuola svizzera

Il Circolo Svizzero di Firenze ricorda
la scomparsa di Gabriella Defilla Panfili
Il Circolo Svizzero di Firenze annuncia la scom-       personali, anche se i suoi lavori furono visibili      Palace di Firenze. Gradito ospite quest’anno
parsa, avvenuta il 29 giugno scorso, di Gabriel-       di tanto in tanto in esposizioni collettive, portati   Mauro Gobbo, che dalla fine di giugno ha as-
la Defilla Panfili, moglie del presidente, archi-      per lo più per far piacere agli amici. Eppure il       sunto la direzione del Consolato presso l’Am-
tetto Luciano De Filla e mamma di Riccardo.            talento l’aveva, abbinato ad una grande curiosi-       basciata di Svizzera a Roma. Il nuovo console
La sua salute era peggiorata molto in questi           tà per il mondo, che l’aveva portata a viaggiare       ha riscosso la simpatia di tutti gli intervenuti,
ultimi tempi, ma la signora Gabriella aveva af-        e a documentare questi suoi spostamenti con            intrattenendosi con gli ospiti e pronunciando
frontato questo stato critico con la consueta          foto molto belle e originali che di tanto in tanto     un piacevole discorso, essenziale ed efficace.
serenità e la prontezza di spirito che l’aveva         qualcuno aveva la fortuna di ammirare in sug-          Hanno concluso la serata i tradizionali fuochi
sempre contraddistinta. I soci del circolo e gli       gestivi ingrandimenti. Il suo senso critico – svi-     d’artificio, a cura del console onorario e “padro-
amici la ricordano con grande affetto per la sua       luppato senza quell’ironia tagliente che rende         ne di casa”, Edgar Kraft.
allegria dietro la quale si celava però una rara       spesso così sgradevoli le cosiddette persone
profondità e una visione originale delle cose.         dotate di... senso critico – non si risolveva nel      Scuola Svizzera
Alle doti di madre di famiglia, Gabriella univa in-    disprezzo o nell’indifferenza verso il prossimo,       Lo scorso 23 giugno, presso il centro cultu-
fatti una sincera vena artistica, che veniva fuori     ma al contrario trovava il suo naturale sbocco         rale San Salvi città aperta a Firenze è stata
in modo graduale ma inconfondibile nel corso           in un atteggiamento di massimo rispetto nei            inaugurata la mostra fotografica intitolata “In-
di una conversazione. Del resto, il suo percorso       confronti di tutti; aveva insomma il raro dono di      namorati di Campo di Marte”, dedicata al fa-
di studi era quello di una persona interessata         saper portare sempre una parola gentile, ac-           moso quartiere fiorentino, ricco di storia e di
all’espressione creativa in tutte le sue forme.        compagnata da un sorriso di grande dolcezza.           storie. Nell’occasione è stato presentato anche
Nata a Gubbio il 28 maggio 1939, al momento            Molti al Circolo ricorderanno i suoi interventi        l’omonimo libro, curato da Giuliana Occupati e
di scegliere i suoi studi superiori, aveva frequen-    entusiasti durante le conferenze, il suo stupore       Alessandra Borsetti Venier (Morgana Edizioni).
tato per un paio d’anni la scuola per geometri,        autentico verso le cose nuove, segno di una            Nel volume è incluso anche un breve capitolo
ma poi si era iscritta al liceo artistico, che sicu-   curiosità autentica e di un’apertura mentale che       dedicato all’esperienza della Scuola Svizzera
ramente sentiva più vicino alle sue aspirazioni.       non sono certo merce tanto diffusa. Resterà il         a Firenze, che aveva sede in Via Passavanti e
Frequentò l’Accademia di belle arti a Firenze,         ricordo di una persona buona, con una grande           che comprendeva anche il villino una cui parte
dove si diplomò in pittura nel 1966, discutendo        capacità di comunicazione. È per questo che il         ospita attualmente i locali del Circolo Svizzero.
una tesi su Matisse. L’11 giugno dello stesso          silenzio della sua assenza è ancora più difficile      In questa sezione del libro, la storia della Scuola
anno si sposò con Luciano De Filla. Amava ci-          da accettare.                                          Svizzera (chius a nel 1983) viene ripercorsa
mentarsi lei stessa con tele e colori, ma per                                                                 nelle sue vicende essenziali, senza dimenticare
un innato senso di autocritica non considerò           1° agosto                                              i valori educativi e i metodi d’avanguardia che la
mai questa attività come un possibile percor-          Come di consueto, la festa nazionale del 1°            resero una scuola diversa dalle altre.
so professionale. Non organizzò infatti mostre         agosto è stata celebrata presso l’Hotel Park                                                 David Tarallo



Ospite il consigliere di Stato ticinese Marco Borradori

La Festa nazionale Svizzera
celebrata già il 23 luglio a Milano
La Società Svizzera di Milano ha anticipato            dori ha ricordato le grandi sfide del momento          i cantoni, tutti i partiti, e le quattro culture e
la Festa nazionale del 1. agosto a giovedì 23          che interessano tanto l’Italia, quanto il canton       lingue elvetiche. Avrebbe dovuto trattarsi di
luglio 2009, al quarto piano di via Palestro 2,        Ticino. In particolare ha menzionato il grande         un avvenimento isolato. Invece, a partire dal
sulla terrazza del ristorante, da poco riaperto        cantiere di Alptransit, con i relativi collegamenti    1899, la celebrazione divenne annuale, grazie
con una nuova gestione. Dopo l’aperitivo è sta-        a sud del Gottardo, nonché l’esposizione uni-          alle pressioni degli Svizzeri espatriati, cui la
ta servita la cena e la serata è stata allietata       versale a Milano nel 2015 e l’attuale momento          lontananza mostrava con chiarezza la neces-
dalle musiche della Bandella di Agogno e di            di crisi economica, che richiede un impegno            sità di ripensare e rinnovare il significato e il
due corni delle Alpi.                                  coordinato di tutti i paesi per farvi fronte.          senso della nostra Willensnation e di un’identità
Ospite d’onore della serata, accanto al console        Per finire Borradori ha ricordato che “… la fe-        consapevolmente condivisa nella diversità.
generale David Vogelsanger, il consigliere di          sta del Natale della Patria è stata introdotta         È questa l’idea centrale del federalismo: la di-
Stato ticinese Marco Borradori, che ha tenuto          stabilmente nel calendario elvetico proprio gra-       versità è l’elemento fondamentale dell’identità.
l’allocuzione, di cui riportiamo una breve sin-        zie alla volontà delle colonie svizzere all’estero.    Restiamo quindi fedeli alla nostra cultura – co-
tesi.                                                  Nel 1891, lo Stato federale organizzò per la           me minoranza all’estero o in Svizzera – colti-
Dopo aver accennato all’emigrazione svizzera           prima volta la festa del 1. agosto, con l’obiet-       vando però l’integrazione e la comprensione
in Italia e a quella italiana in Svizzera, Borra-      tivo di consolidare i legami confederali fra tutti     dell’altro”.
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Un’esposizione al Museo nazionale svizzero di Zurigo mostra che lo “humour” elvetico esiste

«Witzerland»: il lato umoristico svizzero
In Svizzera c’è “humour” e se sì di che genere? Un’esposizione al Museo nazionale
svizzero di Zurigo mostra che anche in Svizzera si ride molto e che lo humour può
essere talvolta molto mordente. Lo show multimediale è tanto divertente quanto istrut-
tivo, tanto per i giovani quanto peri più anziani.


In occasione della concezione dell’esposizio-
ne, si era posta la questione a sapere se qual-
cosa come lo humour o lo scherzo “svizze-
ro” esistesse veramente, scrive il consigliere
Walter Keller nella pubblicazione che accom-
pagna l’esposizione che ha aperto i battenti il
2 aprile e durerà fino al 13 settembre 2009.
Il fatto che “Witzerland” presenti anche uno
humour politicamente non corretto e faccia
perfino posto a “scherzi salaci” indica i mol-
teplici aspetti di questa esposizione speciale
da vedere al Museo nazionale.
La parte centrale dell’esposizione è posta in
particolare sotto il segno della satira politica
e, in questo contesto, il passato glorioso del-
la rivista satirica svizzera “Der Nebelspalter”
è pure al centro dell’interesse. Su stampa in
grande formato si possono vedere dalle ca-                                                               La scelta è tuttavia caduta su Marie Thérèse
ricature del XIXo secolo fino agli anni 1970,                                                            Porchet, lo svizzero romando Emil, con il suo
                                                                                                         simpatico nome d’arte. Si può invece approfit-
                                                                                                         tare di documenti sonori e visivi della Svizzera
                                                                                                         tedesca, la cui offerta va da Niklaus Meien-
                                                                                                         berg a Kliby, permettendo a numerosi ricordi
                                                      Le caricature politiche della Svizzera romanda     di epoche lontane di tornare in superficie.
                                                      si occupano pure degli stessi soggetti di quelli
                                                      dei loro colleghi nella Svizzera tedesca. Nella    Questa esposizione speciale può essere visi-
                                                      Svizzera romanda, per contro, la nozione di        tata al Museo nazionale svizzero di Zurigo fino
                                                      “Röstigraben” e l’atteggiamento dei concitta-      al 13 settembre 2009. Troverete più ampie
                                                      dini francofoni verso quelli della Svizzera te-    informazioni all’indirizzo www.witzerland.ch
                                                      desca hanno pure un ruolo importante nella
                                                      satira politica. Il solo rimprovero che si possa                                     Heinz Eckert
                                                      fare all’esposizione “Witzerland” del museo na-
                                                      zionale è che gli autori satirici della Svizzera
                                                      romanda e del Ticino sono piuttosto trascurati
                                                      e che, di conseguenza, caricature politiche ge-
                                                      niali come quelle di Chapatte o Burki non sono
                                                      rappresentate con nessun disegno.
                                                      Anche nel campo audiovisivo la Svizzera ro-
                                                      manda è purtroppo rappresentata troppo po-
                                                      co, mentre il Ticino non è del tutto presente.



estratti da questa rivista. In proposito è interes-
sante notare che i temi principali di una volta,
come quelli di oggi, girano sempre più o meno
attorno alle stesse problematiche: l’atteggia-
mento della Svizzera nei confronti degli altri e
di se stessa, l’apertura al mondo e all’Europa,
l’isolamento nella posizione del riccio.
Una moltitudine di disegni svelano il nodo in
cui i disegnatori degli attuali fumetti vedono
la vita politica in Svizzera. Questi disegni so-
no stati mandati per l’esposizione grazie a un
appello del Museo nazionale svizzero e del
“Nebelspalter”.
                                                                                                                                            21
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Eccezionale mostra presso la Fondazione Beyeler a Riehen fino all’11 ottobre 2009

Alberto Giacometti: un vertice culturale
Aperta fino all’11 ottobre, la grande mostra
estiva della Fondazione Beyeler è sicuramen-
te uno degli eventi culminanti del calendario
culturale europeo di quest’anno. È dedicata
allo scultore, pittore e disegnatore svizzero
Alberto Giacometti, morto nel 1966, che ha
segnato un’epoca ed è diventato a Parigi uno
dei maggiori protagonisti dell’arte moderna.
Le 150 opere esposte rappresentano tutte le
fasi della produzione dell’artista e si accom-
                                                                                                     Alberto Giacometti: Il cane, 1951, bronzo, 46
pagnano ad opere del padre Giovanni e del
                                                                                                     x 98,5 x 15 cm; Fondazione Alberto Giaco-
fratello Diego. Sono quindi esposte sculture,
                                                                                                     metti, Zurigo
dipinti, disegni e oggetti di design, di proprie-
tà della famiglia o appartenenti a collezioni
private e grandi musei di tutto il mondo, tra
cui anche la stessa Fondazione Beyeler.
La mostra ripercorre la vita di Alberto Giaco-
metti attraverso i suoi rapporti con i mem-
bri della famiglia, ma nel contempo è quasi
un viaggio nell’universo artistico di Alberto.
Tuttavia un punto di riferimento fondamenta-
le per il giovane Alberto fu il padre Giovanni,
                                                                                                      Alberto Giacometti: La piazza, 1948, bronzo,
morto nel 1933, che con gli amici Ferdinand
                                                                                                      21,5 x 64,5 x 43,8 cm; The Museum of Mo-
Hodler, Giovanni Segantini e Cuno Amiet, fu
                                                                             VICTORIA   18.6.2008     dern Pagina 2
                                                                                                    16:48 Art, New York
uno degli artisti di spicco dell’arte moderna
svizzera.                                           Alberto Giacometti: Il
La luminosa sede della Fondazione Beyeler,          carro, 1950, bronzo
nella campagna basilese, al confine con la          patinato oro, sup-
Germania, offre un ambiente ideale e dà un          porti in legno dipinti
valore aggiunto a un’esposizione straordina-        in nero, 167 x 69 x
ria che attira un gran numero di visitatori. La     69, altezza senza
mostra è nata in collaborazione con la Alberto      supporto, 145 cm;
Giacometti-Stiftung di Zurigo e la Fondation        Fondazione Alberto
Alberto e Annette Giacometti di Parigi.             Giacometti, Zurigo




                                                                                 Il Victoria Albergo Romano di primissima classe •
                                                                                 costruito nel 1899 • Ristrutturato rispettando
                                                                                 stile e opere d’arte • Situazione calma nel centro
                                                                                 storico, di fronte al Parco di Villa Borghese a
                                                                                 due passi dalle vie più famose per lo «shopping» •
                                                                                 Rinomato per il suo ristorante italiano classico,
                                                                                 il BELISARIO • Il VIC’S-BAR come punto d’incon-
                                                                                 tro • Roof-garden romantico per cocktails e cene
                                                                                 estive • Sale conferenze funzionali • Garage 24
                                                                                 ore • Servizio tempestivo, cortese e multilingue •

                                                                                 R.H. Wirth – H. Hunold
                                                                                 Amministratori Delegati
                                                                                 Via Campania 41 | oo187 Roma
                                                                                 Tel. oo39 o6 42 37 o1
                                                                                 Fax oo39 o6 48 71 89o
                                                                                 E-mail: info@hotelvictoriaroma.com
Alberto Giacometti: L’uomo che         Alberto Giacometti: Uomo che              Internet: www.hotelvictoriaroma.com
cade, 1950, bronzo, 60 x 14 x          cammina II, 1960, bronzo, 189 x
22 cm; Kunsthaus di Zurigo             25 x 110 cm; Fondazione Beyeler,
                                       Riehen
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                                Pilatus. Accessibile in treno a cre-            Rigi. Un treno della Società Arth-
                                magliera da Alpnachstad (foto) o in             Rigi-Bahn sul Rigi Staffel, con sullo
                                teleccabina e teleferica da Kriens.             sfondo il Pilatus (2120 m).




Viaggi gastronomici ed escursioni su alcune cime della Svizzera centrale

La Svizzera in autunno
Appuntamento su www.MySwitzerland.com/              regione presenta la sua propria specialità          di sentieri, nonché a 15 km preparati per il
aso per un viaggio gastronomico attraverso          autentica. E in questo paese della cuccagna         “nordic-walking”. Durante le vacanze vengono
la Svizzera, lasciandosi guidare da un vertice      che è la Svizzera non c’è solo la cucina tradi-     organizzate giornate ricreative per i bambini,
gastronomico all’altro nelle varie regioni.         zionale più raffinata. Vi si producono pure vini    passeggiate famigliari al tramonto, tornei di
                                                    nobili, nonché distillati di prima scelta e per-    bocce e di mini-golf. Il Rigi, la montagna del-
Una delle più variegate cucine                      fino l’acqua è una delizia. Senza dimenticare       le quattro stagioni, è accessibile in treno a
al mondo                                            le creazioni artistiche degli “chefs” di fama       partire da Arth-Goldau e da Witznau, nonché
La “fondue”, la “raclette”, lo sminuzzato di vi-    mondiale. In nessun altro luogo la densità di       in teleferica a partire da Weggis. Un’offerta
tello alla zurighese: chi non conosce queste        ristoranti gastronomici è tanto alta quanto nel     speciale esclusiva per gli Svizzeri all’estero,
icone della cucina svizzera, quasi altrettanto      paese in cui si parlano quattro lingue e si co-     al prezzo di Fr. sv. 222.- a persona (compren-
celebri del Cervino? Ma anche altri vertici cu-     noscono quattro culture.                            dente due pernottamenti al Rigi Kulm e mezza
linari si nascondono in Svizzera. La Svizzera                                                           pensione, nonché un lasciapassare valevole
                                                    Specialità storica delle corporazioni               tre giorni per la ferrovia del Rigi), è disponibile
                                                    di Lucerna                                          su www.MySwitzerland.com/aso
                                                    La “Lozerner Chügelipastete”, la cui origine
                                                    risale al XVIII. secolo, fa parte delle speciali-   Stanserhorn. Sullo Stanserhorn, da sempre,
                                                    tà storiche di Lucerna ed è tradizionalmente        si tratta la natura in modo molto rispettoso.
                                                    servita in occasione del pranzo annuale “Bär-       Per rendere l’esperienza dell’ambiente e del-
                                                    teli” della Corporazione dello zafferano, il 2      la montagna ancora più attraente, circolano
                                                    gennaio. Questo “vol-au-vent” a base di carne       oggi “rangers” formati con il compito di avvici-
                                                    di vitello e polpettine deve il suo nome a un       nare meglio gli ospiti alla natura. Uno di questi
                                                    personaggio del carnevale detto “Fritschi”.         ospiti ha sentito dire che ci sono ancora molti
                                                    Per ulteriori informazioni: www.MySwitzer-          camosci sullo Stanserhorn. Scruta disperata-
                                                    land.com/aso                                        mente l’orizzonte con il suo binocolo, ma non
                                                                                                        riesce a localizzarli, finché il “ranger” gli mo-
                                                    Passeggiate ed escursioni                           stra il posto preciso. Scene simili si svolgono
                                                    nella Svizzera centrale                             ogni giorno sullo Stanserhorn. Si indicano le
 Un grotto in Ticino.                                                                                   cime, si localizzano le marmotte, si fanno fo-
                                                    Rigi. Nel cuore della Svizzera, nel bel mezzo       tografie, si offrono spiegazioni sulla fauna e
                                                    di un imponente sistema montuoso, circon-           sulla flora. Il punto di partenza è a Stans, nel
                                                    dato dal lago dei Quattro Cantoni, dal lago         canton Nidvaldo.
propone infatti una delle più variegate cucine      di Zugo e dal lago di Lauerz, la “regina delle
al mondo, sia che si tratti di piatti bernesi       montagne” erge i suoi 1’800 metri in una po-        Titlis. L’alta valle di Engelberg, nella Svizzera
con i “rösti”, della salsiccia della Svizzera Ro-   sizione unica e in un paesaggio di rara bellez-     centrale, propone un programma ricco di at-
manda, dei “capuns” dell’Engadina, oppure           za. Il Rigi è considerato il classico paradiso      tività per l’estate e per l’inverno, ma vi invita
della polenta ticinese con il suo brasato: ogni     delle passeggiate, grazie a oltre 100 km            anche alla distensione. Il Titlis, emblema di
                                                                                                                                                                   23
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 Stanserhorn. La funicolare storica del 1893 sale sullo Stan-                       Titlis. Engelberg (1000 m). Le cabine Titlis Rotair compiono
 serhorn a 1898 m di quota.                                                         un giro completo su se stesse durante il tragitto di 5 miniti.



Engelberg, e il suo ghiacciaio sono raggiun-           Pilatus. Per salire sul Pilatus, i visitatori si
gibili mediante la “Rotair”, una teleferica gi-        servono del treno a cremagliera più ripido
revole su 360º. A 3020 metri di quota, un              del mondo, a partire da Alpnachstad, oppure
panorama grandioso sulle Alpi centrali si offre        della telecabina e della teleferica che partono
alla nostra vista. Ma anche a piedi, grazie a          da Kriens. Lassù, la vista sulle cime delle Alpi,
vari sentieri tematici (sentiero della flora alpi-     sulla città di Lucerna e sui laghi della Svizzera
                                                       centrale è da mozzafiato. “Fun & Action” so-
                                                       no garantiti, per le famiglie e per gli amatori
                                                       di avventure, nelle stazioni intermedie delle
                                                       istallazioni di risalita. A chi piace il viaggio in
                                                       treno e in battello il “Goldener Rundfahr” offre
                                                       una gita meravigliosa attorno al Pilatus, con
                                                       treno a cremagliera, teleferica e telecabina,
                                                       battello, treno e a piedi, da Lucerna, Kriens                       Lucerna. Battello a vapore della flotta
                                                       e Alpnachstad.                                                      del lago dei Quattro Cantoni.

                                                       Offerte speciali esclusive per Svizzeri
                                                       all’estero disponibili su www.MySwitzer-
                                                       land.com/aso                                                     Su www.MySwitzerland.com/aso, Svizzera
                                                                                                                        Turismo presenta varie offerte di soggiorni
                                                       Nel 2009 la “Swiss Miniature” di Melide fe-                      brevi e lunghi in Svizzera. Le offerte “top” pos-
                                                       steggia il 50. anniversario. Agli Svizzeri                       sono essere fino al 35% meno care e sono
                                                       all’estero è offerta l’entrata a metà prezzo                     disponibili regolarmente.
 Engelberg (1000 m), Canton Obvaldo.                   fino al 14 novembre 2010.
 Monastero Benedettino del XIIº secolo.                In occasione della riapertura del Museo nazio-
                                                       nale svizzero di Zurigo, gli Svizzeri all’estero
                                                       ottengono prezzi di favore (2x1) dal 1. agosto
                                                       2009 al 31 gennaio 2010.
na, sentiero “del solletico”, sentiero Kneipp,         Swiss Travel System offre agli Svizzeri
ecc.), si potranno scoprire i pregi del paesag-        all’estero, solo a partire da settembre, lo
gio. Il Trübsee, paradiso delle escursioni, è il       spostamento gratuito in prima classe su tutti
punto di partenza ideale per passeggiate alla          gli Swiss Pass di seconda classe acquistati.
scoperta di molti laghi alpini.                        L’offerta è valida fino al 30 settembre 2010.


 Iscrizioni a rete Svizzera. Con la vostra iscrizione a Rete Svizzera entro                 Accordo di partenariato fra Svizzera Turismo e l’Organizzazione
 il 30 novembre 2009 su www.MySwitzerland.com/aso, parteciperete auto-                                      degli Svizzeri all’estero (OSE)
 maticamente all’estrazione. Potete vincere un soggiorno di due notti per due
                                                                                           Auslandschweizer-Organisation
 persone all’albergo Schlüssel di Beckenried (Svizzera centrale). I vincitori              Organisation des Suisses de l’étranger
 del primo e del secondo trimestre sono stati: il signor Hans-Peter Amsler                 Organizzazione degli Svizzeri all’estero
 di Monaco (Germania) e la signora Prisca Bitterli di San José (Costa Rica).               Organisaziun dals Svizzers a l’ester
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     N. 8/9, agosto/settembre 2009

				
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