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OCCIDENTE #80 - 6/04/2012

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OCCIDENTE #80 - 6/04/2012 Powered By Docstoc
					I
) Partiti ? Ormai vivono in un loro Universo parallelo e alieno (A pag. 3)


 ò




/informazioni- commenti-opinioni –immagini /
/ informazioni - commenti- opinioni –immagini /
“

“Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con
niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Sparta.” -M Bardèche-

 Palermo------------------n°              80----------------6 Aprile 2012

                                                                                          .. I professori, british, sobri, affabili ed
                                                                                          eleganti, si rivelerebbero solo una
                                                                                          decorazione barocca su un water se
                                                                                          non ponessero la parola fine agli
                                                                                          sprechi ed alle ruberie della
                                                                                          Politicaccia italiana . E comunque ci
                                                                                          dovrebbero almeno provare. Come?
                                                                                          Fine dei rimborsi forfettari, ai partiti
                                                                                          per esempio. Equità fiscale, lotta alla
                                                                                          corruzione. Mandiamo a casa
                                                                                          quell’esercito di faccendieri che inonda
                                                                                          l’Italia di piccoli imbrogli e trasforma
                                                                                          perfino ragazzi in gamba in squallidi
                                                                                          portaborse. Diamo ad una Corte
                                                                                          speciale il diritto di controllare sul
                                                                                          serio i conti delle botteghe di partito e
                                                                                          di censurarli non solo platonicamente.
                                                                                          Le vergogne di questi giorni hanno
                                                                                          schizzato fango a 360°. E nessuno
                                                                                          riesce a capire in forza di che i Partiti
                                                                                          pagati dallo Stato debbano e possano
                                                                                          divenire Società d’Investimento con i
                                                                                          soldi “in più” ricevuti nel tempo dal
                                                                                          Pubblico Erario. La “legge di settore”
                                                                                          qui, com’è chiaro, manca. I Partiti
                                                                                          sono circondati da un alone di
                                                                                          “intoccabilità” che ormai è stato
                                                                                          percepito ed inquadrato da tutta
                                                                                          l’opinione pubblica italiana. E c’è
                                                                                          schietta Indignazione. Il Giocattolo
                                                                                          “non tiene” più ed i clowns in pista
Se ne va, in un’ aria sulfurea, Umberto Bossi. Un pezzo importante ,di sicuro, della      non fanno più sorridere nemmeno gli
mancata “Seconda Repubblica”. ”Lo faccio per il bene del mio movimento”, ha               infanti. C’è altro, naturalmente. I
dichiarato davanti a un Consiglio federale riunitosi, ufficialmente, per nominare il      sedicenti “scippati” – Rutelli, Bianco e
sostituto del tesoriere Belsito. Una decisione che ha suscitato commozione e              soci nella Margherita, Umberto Bossi
applausi, dicono i leghisti che erano presenti e che, come ha scritto il Foglio “ hanno   nella Lega Nord, tanto per fare
recitato la loro parte fino in fondo in questa tragedia shakespeariana in salsa           qualche nome di vittime – raccontino
padana”. Certo, incredibilmente, con questo evento non solo piove fango su una            come va il mondo, perché alla loro
delle due opposizioni parlamentari al monoblocco “montiano”,ma la Lega, alla              ingenuità, politicamente parlando, è
vigilia di importanti amministrative si ritrova decapitata ed in più divisa               ormai difficile credere. Purtroppo.
dall’orrendo Sospetto (già messo per iscritto e “volantinato”) che dietro tutto questo,    Certo, se Mario Monti chiedesse ai
per il livello delle evidenti “soffiate” a proposito della “contabilità segreta” del      partiti, vivi o quasi morti che siano, di
movimento e per la tempistica possa esserci un “raccordo” del gruppo-Maroni con           restituire la parte di rimborso
spezzoni ben noti di certa Magistratura d’assalto, bramosa di nuovi protagonismi.         elettorale non speso, destinando i soldi
Una congiuretta comoda di sicura e “facile” per chi era stato braccio destro (anzi,       agli esodati o all’adeguamento delle
sinistro!) di Bossi ed insieme Ministro degli Interni con tutte le informative e le       pensioni appena tagliate….sarebbbe
collaborazioni del “settore”. Ma il consueto gusto italiano della “Trama” e della         forse il Primo vero Miracolo Italiano
Cospirazione ha qui un limite nei fatti imbarazzanti già emersi e soprattutto nelle       dopo quello degli anni ’60. Anche con
epocali Dimissioni di Bossi, probabilmente richieste come prezzo per non render           un decreto Una Tantum, anche con un
plateale la Carneficina. C’era, dunque, certamente del marcio in Padania. Non ci          “colpetto” di una volta sola: dentro le
sono Isole Felici nel cono capovolto dell’Inferno partitocratico. C’è precipitato pure    Casse pubbliche, di nuovo, il sovrappiù
Bossi ch’era partito con la divisa del “campagnolo rozzo ma,sano”,una specie di           che è servito o serve ai partiti, per
“Ragazzo della Via Gluck”, decisamente naif, ma anche genuino, forse uno dei              giocare in borsa, investire all’estero o
pochi in giro con qualche Idea discutibile ma originale e sicuramente “creduta”           creare aziende con prestanome. Tutte
davvero. Sapeva, non sapeva ? Gliel’ hanno fatta sotto il naso ? Possibile. Ma intanto    cose che contrastano col principio della
l’Umberto lascia il proscenio. Ha detto “Chi sbaglia paga” in un’Italia in cui, tra i     Liberalizzazione. Perché i Partiti
“politici”, non paga mai proprio nessuno. Cesare è caduto..e già Bruto si presenta        dovrebbero restare “zona franca” ?
per tessere il suo elogio … Accertandosi che tutto sia perfetto per la pira funebre.
                                                                         OH, POVERINI ! PROPRIO
                                                                         NON CE L’HANNO FATTA
                                                                          Per allineare i propri stipendi a
                                                                              quelli dell'Europa, i nostri
                                                                           parlamentari avevano istituito
                                                                         una Commissione ad hoc. Voluta
                                                                         dall'ex ministro Renato Brunetta,
                                                                         dal primo settembre era guidata
                                                                          dal presidente dell'Istat Enrico
                                                                         Giovannini. Ma ora, vedi un po’!,
                                                                             la stessa Commissione sulle
                                                                           retribuzioni di parlamentari e
                                                                          amministratori pubblici getta la
                                                                           spugna e Giovannini rimette il
                                                                               suo mandato al governo.
                                                                            “Nonostante l’intenso lavoro
                                                                           svolto nei mesi scorsi, i vincoli
                                                                          posti dalla legge, l’eterogeneità
                                                                          delle situazioni riscontrate negli
                                                                                altri paesi e le difficoltà
                                                                         incontrate nella raccolta dei dati
                                                                              non hanno consentito alla
                                                                             Commissione di produrre i
                                                                         risultati attesi", sostengono dalla
                                                                                                                Mario Monti
                                                                         Commissione Giovannini. Così il
                                                                           Presidente s è dimesso…Finis.




                                             ° Dall'America le notizie spicciole di cronaca nera NON ci
arrivano quasi mai....Solo quando si tratta di belle stragi clamorose....Quindi dei serial killers che
strangolano donne, di matti che bruciano i barboni, di maniaci che uccidono bambini...in genere NON
SAPPIAMO NULLA. NON ci fanno mai vedere le Vittime. I loro corpi straziati.
Nè ci dicono quando il Mostro viene preso...Non è , "non fa" notizia". Non ci parlano delle Prove contro
                                                                          del
di Lui.Ma appena viene condannato a morte o all'ergastolo tutti i TG d mondo non fanno che riportare
delle Mobilitazioni Innocentiste in favore dell'Assassini. Fotografato sempre in posa pietosa, mite, con le
mani in grembo...con la boccuccia ad O....Lui è la Vittima. Le accuse sono una montatura.
Lo si punisce solo perchè , come Calimero, è piccolo, povero e nero e la Società lo vuole morto come
simbolo, come capro espiatorio. E la damazza firma la petizione, il regista rilascia con sicumera
                                                                               "difendere una Causa"...di cui
dichiarazioni di fuoco e lo studentello figo si commuove, dà volantini per "difend
non sa nulla...così..."per principio"....E così si ritrovano a difendere il Peggio, il Male, gli Orchi.
Nessuno gli ha fatto vedere le foto dei mitragliati, dei bambini fatti a pezzi, delle donne
       p                               entire
sventrate.....Nessuno gli ha fatto sentire il fetore orrendo delle viscere esposte, dell'urina sparsa attorno
negli spasmi della morte violenta, l'orrido sentore dolciastro della carne torturata che marcisce in un
fosso, in uno stagno putrido ,in una discarica fetida ...Non                      contano....Non esistono...
Conta la faccia di cane bastonato, in cella, con la boccuccia ad "O". Conta il ghigno finale della Bestia
furba     che      non      vuol     subire    danni,   colpi.   Viviamo      in    un     mondo      strano.
                                                                   assolutamente NON lasciarsene infettare.
Ed in una società che ha capovolto le carte in tavole. BISOGNA assolu
E restare lucidi, freddi.....Giusti. Anche implacabilmente. E capire che i Mostri sono anche tra noi.


                                                                                18-22
    Marine Le Pen in II posizione come preferenze tra i giovani francesi fascia 18

                        SARKOZY TERZO TRA I GIOVANI
                         LA MODERAZIONE NON “TIRA”
                     Che splendida cosa vedere confermare ,ad un passo da casa, le cose che predichi
                     dentro i tuoi confini : la grande Lezione francese è evidentissima : l'elettorato di
 Destra o che "pensa a Destra" o si sta orientando adesso soltanto a Destra, in questo momento
 storico è destinato a diventare una GRANDE FORZA NAZIONALE solo che abbia un Unico,
 grande, credibile e tenace Contenitore...ANCHE SENZA ALLEANZE DI SORTA COI
 "MODERATI"...ED ANCHE SENZA POSTAZIONI ISTITUZIONALI, SENZA "RIMBORSI",
 SENZA ASSESSORATI ,SENZA "ONOREVOLI". La Francia annuncia questa grande lezione.
 Certo, non ci azzardiamo ,ora, a fare Previsioni per le Presidenziali Francesi (dove sarebbe
      issimo
 facilissimo parlare di "voto inutile")...ma vi suggeriamo due cose : date un'occhiata, ovunque lo
                                                      Rete..e,
 riteniate, ai vari sondaggi d'opinione che girano in Rete soprattutto, quando sarà, GUARDATEVI
 I RISULTATI FRANCESI...e rifletteteci BENE sopra. E poi,almeno m         mentalmente, PRENDETE
 UNA DECISIONE, FATE UNA VALUTAZIONE : in Italia NON POSSIAMO CONTINUARE A
 "GIOCHICCHIARE" COSI'. Ci spiace usare un'espressione bersaniana...ma dovremo anche noi
 RIMBOCCARCI LE MANICHE per recuperare il Tempo Perduto. ANCHE NOI ABBIAMO
       m
 DIRITTO ALLA NOSTRA DESTRA, quella di sempre. Quella che fu D'ESEMPIO anche al Front
 National. E CHE OGGI, DISPERATAMENTE, "SERVE" SOPRATTUTTO QUI IN ITALIA.
                                       Assolutamente incontrollati, i Partiti scialacquano in
                                          un’Italia che invece va a fondo come il Titanic




                                                Il senatore Luigi Lusi, tesoriere dell’Associazione
                                                 l
Democrazia è Liberta - La Margherita, si è sciroppato 20 milioni di euro del rimborso elettorale
                                   l
senza dare conto a nessuno; il tesoriere della Lega Nord, Francesco Belsito, ha investito una
montagna di quattrini a Cipro, affidandoli a loschi figuri, senza avvertire nemmeno il suo capo,
Umberto Bossi. Vogliono farci credere che siano le mele marce a rovinare la festa e non c’entr  c’entri
niente il fatto che ai partiti arrivino vagonate di denaro a titolo di rimborso spese senza che alcuno
possa dare uno sguardo, seppure superficiale, alle fatture. Nessuno può metterci il naso nelle loro
                                                   piene
carte: le risorse pubbliche vengono regalate a pien mani senza uno straccio di pezze d’appoggio.

                                                                                                deve,
 La Corte dei Conti, che denuncia malversazioni, corruzioni ed evasioni di entità lunare, deve in
                                                 .
base alle leggi vigenti, “fermarsi sulla soglia”. Ed è per questa ragione che dal ‘94 ad oggi, dall’anno
in cui gli italiani con un referendum plebiscitario bocciarono il finanziamento pubblico, ben due
     ui                                                                                                    Ma prima…INCASSARE!
miliardi e duecento milioni di euro sono finiti nelle casse dei partiti come rimborso elettorale, e solo
                                                        compiti
un terzo, forse meno di un terzo, sono serviti per i comp d’istituto (circa 500 milioni di euro). I
soldi non arrivano ai partiti fino a che esistono, ma continuano ad affluire nelle loro casse anche
quando hanno deciso di chiudere battenti. Come nel caso della Margherita che con i Ds ha messo in
             ra
piedi un’altra formazione politica, il Partito Democratico, ma è rimasta in piedi come associazione
al solo scopo d’incassare i quattrini del rimborso elettorale. Stessa cosa è avvenuta per Alleanza
Nazionale e Forza Italia, destinatari entrambi di risorse pubbliche, sicché gli ex AN del Popolo della
Libertà sono straricchi, possiedono un patrimonio di oltre settanta milioni di euro di liquidità oltre
agli immobili di proprietà, e possono fare il bello ed il cattivo tempo nella nuova casa politica.
                               a
Chi tiene i cordoni della borsa, infatti, ha il coltellaccio dalla parte del manico.
 Il tesoriere della Lega Nord – siamo ai partiti vivi e vegeti – invece pare che facesse un uso assai
                                                                                     accudire ai bisogni
particolare delle risorse pubbliche (ed anche private), attribuendosi il diritto di accu
della famiglia Bossi e delle sue persone di fiducia, grazie ad investimenti accurati off  off-shore che
tenevano caldo il patrimonio. Naturalmente le anime candide della Lega non avevano la più pallida
                                              ito,
idea di ciò che combinava il tesoriere Belsito, sicché è stato un colpo al cuore quando sono arrivate
le risultanze di un’indagine affidate ai carabinieri e alla Guardia di Finanza, che lasciano
intravvedere un uso molto disinvolto dei denari di Roma ladrona. Tirando le somme, i partiti
             o
scialacquano in un Paese in cui lavoratori, pensionati, piccoli imprenditori stringono la cinghia fino
                                   mbaradan
a farsi male, tenendo in piedi un Ambaradan insulso. Fanno festa sul Titanic che affonda?


                                                                           "Quando fu appeso
                                                                          per i piedi a Piazzale
                                                                           Loreto, dalle tasche
                                                                             di Mussolini non
                                                                          cadde nemmeno una
                                                                          monetina. Se i nuovi
                                                                             reggitori d'Italia
                                                                            avessero subito la
                                                                           stessa sorte, chissà
                                                                          cosa uscirebbe dalle
                                                                          tasche di lorsignori!"

                                                                             Walter Chiari (1975)
                                                                                                                 Avanti, Fuori il salvadanaio dei
                                    All’estrema sinistra, qualcuno comincia a “rivedere” e si                   nipotini… Tutti calmi e nessuno
                                   espone ponendo questioni imbarazzanti ai “duri & impuri”                               si farà male.
                                                                                                                Sono un professionista serio io….




Una messa a punto di Enrico Galmozzi, uno dei fondatori di Prima linea, sulle polemiche intorno ai
recenti scontri tra giovani di destra e di sinistra ha innescato un appassionato dibattito sulla sua
pagina di facebook, con il coinvolgimento di parecchi protagonisti degli anni di piombo (da Murelli
a Ferrando, da Leoni a Neri). Ecco lo status della discordia di Enrico Galmozzi . Parole “sensate”
che hannpo gettato scompiglio e panico tra le file degli Eterni Trinariciuti di “fede incrollabile”:

                                                           aberrazione. Nella ipotesi migliore si tratta
“Sostenere, oggi, che esista un “pericolo fascista” è una aberrazio
di proporre un terreno di scontro e di mobilitazione arretrato e fuorviante 2) la nuova Destra
rappresenta lo sforzo di trasformazione all’interno della destra antagonista di criticare e superare i
                       tabili
caratteri più inaccettabili tipo l’antisemitismo e ogni forma di razzismo: chi nega questo lo fa solo
perchè gli risulta comodo dipingere un avversario immaginario, brutto, sporco e cattivo
                                                                                  “loro”
 3) non ho memoria, a parte quelli inventati, di nessun episodio riferibile a un “loro attacco nei
confronti di una qualsivoglia lotta operaia e proletaria. L’attacco”nostro” a “loro” si spiega non
perchè siano più subdoli e pericolosi in quanto travestiti da impegnati nel sociale, ma con meschine
                                           iamo
questioni di concorrenzialità. Del resto siamo in linea con la più bella tradizione comunista
togliattiana: quando non ci si riesce a sbarazzare di un avversario politico si manda avanti la
magistratura. 4) in ogni caso, non è che “siccome tanto sono fascisti” gli si può fare qualsiasi
            gomberare
infamità: sgomberare case occupate o attaccare banchetti che raccolgono firme contro Equitalia è
un lavoro da sbirri. Punto. Anche sui fatti di Casalbertone, tralasciando per pietà l’episodio che ha
                                                                trasformato un penoso happening –con
innescato tutto (l’aggressione alla mamma di un fascista) si è trasf
tanto di culi mostrati- in una “vile aggressione fascista”. Bene, io penso che ogni forma di doppiezza,
     abba
di doppia morale, una che si applica inter nos e un’altra con gli avversari politici è un tradimento
dei valori etici e della immagine del mondo che intendiamo costruire...e d’altra parte si può
                                                         dell’avversario.”
essere nemici senza infangare o negare la reale identità dell’avversario.




                                                                                                                   Gli italiani ricominciano a
Un partito che urlava Roma ladrona e denuncia denunciava sprechi e malversazioni non solo non può                     frequentare le Chiese.
permettersi di affidarsi a un tesoriere di dubbi affidabilità come Belsito, ma non deve mai essere                 Non è che sono diventati,
nemmeno sfiorato dal sospetto….ma la Lega non si è resa conto che presto o tard sarebbe finita nel
                                   ma                                             tardi                          all'improvviso, tutti credenti.
mirino? Le avvisaglie c’erano state, inchieste dei giudici, allusioni, polemiche… La Lega è, con l’Idv,       Al momento si limitano ad occupare
l’unico partito in Parlamento che si oppone a Monti ovvero a un establishment che, sebbene non lo                       lo spazio antistante.
dichiari, mira a distruggere o a screditare chiunque rappresenti una minaccia a un sistema di potere          Si accettano anche le vecchie e
che peraltro non viene esercitato solo in Italia. Un partito accorto avrebbe dovuto raddoppiare le                     gloriose Lire.
precauzioni, e invece la Lega ha di fatto agevolato chi non aspettava altro che farla fuo Il      fuori.
problema, ormai evidente, è che Bossi negli ultimi tempi aveva perso il suo proverbiale fiuto. Forse a
causa della malattia, forse per invecchiamento, però del leader che intuiva al momento giusto
trappole e opportunità non c’è più traccia, anzi si è trasformato in un capo partito familista,
sensibile al lusso, prigioniero di un clan che riusciva a orientarlo con facilità ovvero il prototipo di
                                    riste
politico che un tempo aborriva. Triste fine…Sî fine, perchè il prezzo rischia di essere molto alto: da
     dali
scandali come questi di solito non ci si riprende. Addio Lega e se si considera il ritiro di Berlusconi, il
quadro appare chiaro: l’Italia finirà sempre più ostaggio dell’establishment alla Monti, alla Draghi,
                                                   alli,
alla Amato, con i partiti ridotti al ruolo di vassalli, facilmente tacitabili considerato il loro enorme,
ingombrante passato. I Partiti, tutti, ormai, appaiono ferri vecchi ricoperti di lordure…


      “Un tempo il Lavoro non era Servitù”….




     ecce                                               Charles Peguy                 (l’Argent)

				
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