Docstoc

RACCOLTA OCCIDENTE FEBBRAIO 2012

Document Sample
RACCOLTA OCCIDENTE FEBBRAIO 2012 Powered By Docstoc
					               La nostra battaglia quotidiana : TENER FERMO CIO’ CHE CONTA (Pag.2)                      L’EUROPA FA MALE

            ò




                           commenti-opinioni –immagini /
           /informazioni- commenti
                            commenti-
           / informazioni - commenti opinioni –immagini /
           “

           “Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con
           niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Sparta.” -M Bardèche-

                                    n° 64--------------2 Febbraio 2012
            Palermo-----------------n° 64

                                                                                                        C’è una sinistra in Italia che, dinanzi
                                                                                                        allo sfascio sociale della società
                                                                                                        italiana NON si rassegna ai Tecnici,
                                                                                                        irride alla prudenza ed al tatticismo di
                                                                                                        Bersani (dietro il quale c’è, e non lo si
                                                                                                                                 lunga durata”
                                                                                                        scordi, la strategia “di lu
                                                                                                        di D’Alema) ed arriva a contestare il
                                                                                                        Capo dello Stato, a Bologna, che
                                                                                                        continua a presentarsi come uno dei
                                                                                                        Protagonisti di questa “nuova”
                                                                                                                  politico-tecnica, come il
                                                                                                        stagione politico
                                                                                                        Teorico ed il Promotore primo. E c’è
                                                                                                                                 staccandosi,
                                                                                                        anche una Destra che, staccandosi
                                                                                                        dalla primazia berlusconiana, inizia ad
                                                                                                        alzare la voce contro il Governo Monti
                                                                                                        e la sua gelida ondata di impietose
                                                                                                        tasse massacratrici del ceto medio
                                                                                                        italiano. Ma , ammettiamolo. si tratta
                                                                                                        di reazioni tardive e, almeno al
                                                                                                                                 minoritarie.
                                                                                                        momento, largamente minoritarie
                                                                                                        Poco più che increspature in un mare
                                                                                                        in cui le “onde” sono arrivate
                                                                                                        principalmente e con grande fragore
                                                                                                        dalle categorie che , a ragione, si son
                                                                                                        ritrovate più colpite dal
                               SAPPIAMO che questa Copertina contiene                                   bombardamento a tappeto di Monti Monti.
                                  un’IMMAGINE CRUDA e SCABROSA.                                         Tali contestazioni clamorose, tuttavia,
                                                      politico-informativi per un
                          La pubblichiamo solo a fini politico                                          pur degne di ogni attenzione, non si
                                                                                                        presentano prospettando soluzioni
                             Pubblico Adulto e senza problemi cardiologici.                             politiche e si presentano, perciò, come
                                                                                                        “corsi d’acqua temporanei” ancorchè
                                                                                                        a carattere torrentizio e tumultuoso.
                                                                                                        Possono, sì, avere “riprese” anche
         Große Koalition:          in Germania Angela Merkel l’ha già sperimentata e pare che           violente, ma la loro storia appare
                                                                                                        destinata a sfumare nelle sabbie delle
l’elettorato
          l’elettorato tedesco ne abbia serbato un ricordo talmente positivo da auspicarne la           trattative, dei “tavoli”, delle audizioni
          riedizione. In Italia, con la presenza del più forte partito comunista dell’Occidente, la     mirate a definire un ritocco, un
          Dc, dopo la primissima esperienza di “unità antifascista”,
                                                          antifascista”,nell’immediato dopoguerra       emendamento, una correzione lieve nel
          si ritrovò a dover fare la faccia feroce contro i nipotini di Stalin. Ma una trattativa       contesto d’una qualunque legge
          ininterrotta, come un febbre segreta, contrassegnò tutta la Prima Repubblica. Dc e Pci
                                                     trassegnò                                          finanziaria. Dare la prospettiva ,
          si dichiaravano “alternativi”sulle piazze ma gli Alti Comandi dialogarono sempre e            fornire la risposta corale complessiva
          progressivamente finchè non venne fuori la teoria del Compromesso Storico che, però,          toccherebb a Forze capaci di
                                                                                                        toccherebbe
          si ritrovò la strada tagliata dall’insorgere del terrorismo rosso, dagli anni di piombo
                                                    re                                                  esprimere sbocchi non banali ed
          col suggello finale dell’assassinio del leader democristiano Aldo Moro. Ma la lunga           Alternative all’attuale condizione
          stagione del centro-sinistra, ripetutamente percorsa da brividi lib
                                sinistra,                                     lib-lab, trovò in Craxi   italiana caratterizzata, giustappunto
          un protagonista che si oppose duramente e concretamente ad ulteriori “aperture a
                                                      e                                                 dalla Fuga della Politica e dal suo
          sinistra”. Fatto fuori il leader socialista con Tangentopoli, Berlusconi, certo forzato       sfumare in mere soluzione tecniche e
          dagli eventi, ma non tanto frettolosamente come s’è raccontato,raccolse l’eredità             contabili che, di fronte all’evidente
          d’una sfida laica e “liberal” al fronte delle sinistre. E per anni si disse che proprio il
                                                      le                                                inceppamento globale del Sistema-
          Cavaliere,per le sue “sortite” spesso “destre” facesse da velo alla riconquista per
                                                   “destre”,                                            Italia, hanno il sapore della beffa e
          l’Italia d’una “normale dialettica politica”. Termine col quale l’Intellighenzia              della truffa. Servirebbe DI PIU’.
          nostrano intendeva ed intende indicare la pratica permanente del Compromesso, dei             Servirebbe, specie “a destra” un Fatto
          grandi accordi di fondo, dell’Inciucio. Oggi invece il Governo-ponte di Monti riapre il       Nuovo e significativo. Una Rinascita
                                                                                                        che avesse le stimmate d’un Grande
          discorso, con le forme d’un PdL guidato da Alfano, ma sostanzialmente ancora
                                                                                                        Ritrovarsi capace di ispirare, di
                                                              Monti,
          fermamente pilotato dal Cavaliere. Col Governo Mont PDe PDL stanno già guidando
                                                                                                        nuovo, Fiducia e Slancio tra l’opinione
          insieme l’Italia e ne determinano i passi votando insieme le leggi più difficili da
                                                                                                        pubblica delusa dal pragmatismo del
          mandar giù per l’opinione pubblica. E’ una specie di Prova Generale. Il Bipolarismo è
                                                                                                        PdL, risoltosi in una mediocre,
                                                          Coalizione
          ormai un giocattolo rotto.Nei fatti la Grande Coalizion è già all’opera: l’unico punto
                                                                                                        anemica gestione dell’esistente. In un
          controverso è il se, il quando ed il come “raccontarla” a tutto il popolo italiano dopo
                                                                                                        Potere ormai fine a sé stesso.
          un quindicennio di Guerre Pacioccone e di Opera dei PupiPupi.
                                     CI INTERROGHIAMO SU NOI STESSI E QUEL
                                         FACCIAMO.
                                     CHE FACCIAMO LA SCELTA DI OGNI GIORNO




-
° Ogni mattina i ruminanti alzano le palpebre e sanno che il giorno passerà loro a ruminare. Ed è
tutto lì.
Ogni mattina anche noi, svegliandoci, sappiamo che una parte della giornata si consumerà in
"atti obbligatori" connessi alla nostra animalità, alle necessità del nostro metabolismo, della
nostra mera sopravvivenza fisica.
Però esiste dentro di noi un luogo minuscolo, blindato dove si condensano cuore, cervello ed
Anima da cui partono sentimenti, dubbi, convinzioni che fa la differenza QUALITATIVA con
insetti e ruminanti. E' il luogo da cui partono i messaggi interiori.
E' il centro messaggi che emette allarmi, che ti suggerisce che OGNI GIORNO PUOI
                                                            "mal
SCEGLIERE, che getta le basi per il tuo Umore, per i "m di denti" in sottofondo. E che ti
domanda "Sei certo anche per oggi di star facendo la Cosa Giusta?".

Noi NON avvertiamo affatto come "irresistibile" il Richiamo della Tastiera.
                                                                        scelta
Ed ogni giorno (certi giorni ...un po' di più) ci chiediamo se questa sce SIA DAVVERO LA
MIGLIORE POSSIBILE perchè di questo strumento comunicativo avvertiamo tutta la
VIRTUALITA' e la LABILITA'.
C'è un'Amica che di queste cicliche Perplessità ci rimprovera perchè le considera inutili segni di
Debolezza. Epperò noi a questo "ci siamo risposti" che NON è affatto detto che CIO' CHE E'
STATO UTILE E GIUSTO IERI LO SIA IN EGUAL MISURA ANCHE DOMANI.
Coi Grandi Mali dell'Italia non servirebbe di più, per caso, stare IN PRIMA LINEA ?
Ma in una Guerra Moderna DOV'E' DAVVERO"LA PRIMA LINEA" ?
Ieri, tra gli "aggiornamenti di stato" di un Amico (che con noi NON si fa vivo MAI) abbiamo letto
: "Sono in piazza coi Forconi, sto sfilando con loro nel cuore della Città"....l'Azione, il "darsi da
                                              mite,
fare", l'Esserci...Sì, abbiamo avvertito un Limite, una Mancanza, quasi un senso di colpa....
Ma il Nodo è sempre quello : L'INDIVIDUAZIONE DELLA PRIMA LINEA. Una "operazione
di Scelta" che NON si può fare solo con l'istinto.
                                                                      concreto.
Perchè occorre valutare le Forze, le Energie disponibili sul Campo concreto I risultati possibili.
La Rilevanza dell'Obiettivo. I "portati" finali.
DOVE SERVE DAVVERO DARE BATTAGLIA ?
QUAL'E' IL MOMENTO, IL PUNTO PRECISO, IL PASSAGGIO IN CUI S'E'
PERSA LA DESTRA ITALIANA CHE IN TANTISSIMI
RICORDIAMO CON PRECISIONE ?
CHE "COSA" E' "ESSENZIALE" RECUPERARE ?
SE HAI POCHE FORZE COME E' PIU' FRUTTIFERO IMPEGNARLE ?
  p
Non ci hanno fatto liquefare sottraendoci "comportamenti" o "immobilizzandoci".
La Destra CHE PERDEVA "SOSTANZA" era attivissima, generosa di riunioni, prodiga di
          i,
manifesti, volantini, incontri, raccolte di firme, volantinaggi.
Un insetto che gira in fondo alla bottiglia compie di certo UN'AZIONE. Solo che non compie
quella giusta. Perchè non risale VERTICALMENTE verso il collo della bottiglia PER USCIRNE.
                          A
LA DESTRA ITALIANA ha perso (le si è fatto perdere) il senso dell'orientamento perchè le si è
data L'ILLUSIONE DEL MOVIMENTO impedendole di controllarne la rotta ed il senso. ("Ti
sei mosso...Bene, ci siamo, siamo vivi, siamo attivi, siamo al GOVERNO!"). Così essa ha
         O
GIRATO IN TONDO SUL FONDO DELLA BOTTIGLIA.
Distratta dal GUARDARE IN ALTO. Verso il Collo , verso l'Uscita, verso il Risultato Vero,
Positivo ed Ultimo.
A questo punto NON diremo molto di più. Perchè in questa descrizione c'è la Risposta.
LA ROCCA DA PRESIDIARE E DIFENDERE, IL NODO STRATEGICO NEVRALGICO è IL
TERRENO DELLE IDEE, DEI VALORI, DEI SENTIMENTI, DEI CONTENUTI
                                                        MEMORIA,
CULTURALI, DELLA PERMANENZA DELLA MEMORIA DELLA NON RESCISSIONE
DEI LEGAMI CONOSCITIVI CHE COSTITUIVANO LA NOSTRA STRUTTURA
                                RA
RADICOLARE E LA NOSTRA "RAGIONE SOCIALE" che facevano di Noi un Unicum nella
Storia Europea.
IN PRINCIPIO ERAT VERBUM.
Alla base di TUTTO, propedeutico a qualsiasi Risveglio, c'è il terreno della Riconoscibilità, della
                                                    vivificante
Nettezza delle Idee fondanti temprate al fuoco vivificant del Confronto-Scontro con la Realtà
Presente che deve tradursi in conseguenti, COERENTI Prese di Posizione sul terreno politico e
culturale. Questo il Picco degli Aria che bisogna tenere saldamente. Con Stile.
                                                  l
Queste le nostre minuscole Termopili. Dove il sacrificio della Routine ha da manifestarsi come
Tempra, Carattere, Risolutezza. Continuità tenace nello sforzo. Anche e soprattutto sapendo (ed
accettando) che da ciò non deriveranno nè medaglie, nè riconoscimenti.
Partendo dal principio antico che CIO' CHE PUO' ESSERE FATTO, DEVE ESSERE FATTO.
E che solo in questo Adempimento c'è tutta la Gratificazione Interiore che ci si può e ci si deve
attendere, come Asse che non Vacilla, come Baricentro che non si perde e che
si tenta di non far perdere a mille e mille Altri.
    m
                                                                                                          “




                                                                                                          “Per andare avanti ci sono
                                                                                                          “
                                                                                                           due sistemi. Uno è buono,
                                                                                                            ma l'altro è migliore. Il
                                                                                                          primo è leccare i furbi. Ma
                                                                                                          riesce meglio il secondo che
                                                                                                          consiste nel far loro paura:
                                                                                                          1) perché non c'è furbo che
                                                                                                                non abbia qualche
                                                                                                          marachella da nascondere;
                                                                                                          2) perché non c'è furbo che
                                       Non s’è mai visto che un duro regime di tassazione                   non preferisca il quieto
                                       produca Sviluppo. L’Italia vive una fase di Ipocrisia                    vivere alla lotta, e
                                                                                                             l'associazione con altri
                                                                                                               briganti alla guerra
                                                                                                                  contro questi.”

La disoccupazione "é la mia principale preoccupazione": ha affermato (bontà sua!) il ministro del
                                                                                                                         Prezzolini-
                                                                                                               -Giuseppe Prezzolini-
Lavoro, Elsa Fornero, a margine di una audizione alla Camera. L’Europa su questo ci scruta e ci
bacchetta: ALLARMA LA DISOCCUPAZIONE GIOVANI,AGIRE SUBITO - Sulla
disoccupazione giovanile "dobbiamo agire ora, è inaccettabile che ci sia un livello così allarmante di
giovani senza lavoro": ha detto o un portavoce della Commissione Ue.
DISOCCUPAZIONE DICEMBRE A 8,9%,TOP DA 2004 - Il tasso di disoccupazione a dicembre è
all'8,9%, in rialzo di 0,1 punti percentuali su novembre e di 0,8 punti su dicembre 2010. E' il tasso
più alto da gennaio 2004 (inizio serie storiche mensili). Lo rileva l'Istat su stime provvisorie. Se si
guarda alle serie storiche trimestrali è il più alto dal terzo trimestre 2001.
Secondo le stime diffuse dall'Istat, quindi, il tasso di disoccupazione già a novembre é stato pari
all'8,8%. In particolare, la disoccupazione maschile a dicembre cresce del 5,1% rispetto al mese
precedente e del 15,1% su base annua; il numero di donne disoccupate diminuisce rispetto a
novembre del 3,9%, mentre aumenta del 6,2% in termini tendenziali. Inoltre, fa sapere sempre
l'Istat, il tasso di disoccupazione maschile cresce di 0,4 punti percentuali nell'ultimo mese,
portandosi all'8,4%; quello femminile segna una flessione di 0,4 punti e si attesta al 9,6%. Quindi,
rispetto all'anno precedente il tasso di disoccupazione maschile sale di 1,1 punti percentuali e quello
femminile di 0,4 punti
                                             BRE
DISOCCUPAZIONE GIOVANI DICEMBRE A 31% - Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24
anni) a dicembre è al 31%, in calo di 0,2 punti percentuali su novembre, ma in aumento di 3 punti
su dicembre 2010. Lo rileva l'Istat in base a stime provvisorie.                                              Partono le liberalizzazioni
                                     sso
Per il quarto mese consecutivo il tasso è sopra il 30%.
La disoccupazione giovanile, infatti, da settembre del 2011 ha messo a segno un balzo
che ha portato il tasso a superare per la prima volta la soglia del 30% e a novembre ha
registrato un livello record, pari al 31,2%, da cui poco si è scostata a dicembre. La
Fornero risponderà con un’altra esibizione lacrimosa ?

                          .. NON E' AFFATTO VERO CHE SIAMO UN POPOLO
                                 INDIFFERENTE, ADDOMESTICATO .

                         Gli Italiani guardano oltre il loro naso e, a sorpresa, viene fuori che il 90%
                              dei nostri connazionali (SONDAGGIO MANNHEIMER) sta con i
                            camionisti. Nonostante la loro protesta abbia bloccato le autostrade,
                          nonostante il rincaro dei prezzi di frutta e verdura dovuta ...alle mancate
                                               gne,
                                          consegne, gli Italiani non ce l'hanno con loro.
                         Ma con i provvedimenti del governo Monti che hanno colpito categorie già
                        in difficoltà. E' questo il sorprendente, rincuorante risultato di un sondaggio
                                 realizzato da Renato Mannheimer per il Corriere della Sera.
                        La maggioranza della popolazione, il 61%, afferma che il governo non ha ha
                         saputo valutare correttamente le conseguenze dei provvedimenti su alcune
                                                     categorie già in difficoltà.
                         Solo il 37% ritiene che l'esecutivo abbia "fatto degli interventi utili perché
                                            adesso dobbiamo tutti tirare la cinghia".
                           VUOI VEDERE CHE IL VENTO STA DAVVERO CAMBIANDO ???
                                                                                              Governo-
                         Occhio a Demopolis : non pubblica PIU' i dati di Gradimento del Governo
                                                                     SFOGLIAVA
                                                                   LA MARGHERITA
                                                                  Il senatore del Partito
                                                                  Democratico Luigi
                                                                  Lusi è stato iscritto nel registro
                                                                  degli indagati per il reato di
                                                                  appropriazione indebita, per
                                                                  aver sottratto per interessi
                                                                  privati e immobiliari circa 13
                                                                  milioni di euro per conto della
                                                                  Margherita, partito del quale era
                                                                  tesoriere, e che riceveva denaro
                                                                  pubblico. Il parlamentare ha già
                                                                  confessato e ha promesso che
                                                                  restituirà i soldi. M’ama, non
                                                                  m’ama ……….C’è…chi gli crede.



                          Fa ridere amaramente la Lega che fa investimenti in Africa




La Lega, oltre ad essere un movimento “atipico” è pur tuttavia un Partito rappresentato in
Parlamento e, come tale, oggetto del faraonico Sistema dei Rimborsi che lo Stato versa ai                     Se non è
partiti per evitare che i soldi se li cerchino dai privati. Trattandosi di cifre rilevanti da buon
partito “nordista”, la Lega fa investimenti ed operazioni finanziarie. Così parte di questi Fondi
               sta”,
                                                                                                               bravo a
è andata all’estero Per quanto riguarda, dunque, il fitto programma di investimenti leghisti                studiare che
andato in scena tra il 15 e il 30 dicembre scorsi le cifre sono davvero corpose. Il primo                   vada a fare
movimento porta dritti a Cipro: “1,2 milioni di euro dalla Lega Nord per l’acquisto di quote
del fondo “Krispa Enterprise ltd”. Il fondo è basato a Larnaca, città turistica della costa                   un lavoro
meridionale, vicina al confine con Cipro Nord”. Passa qualc giorno e un’altra parte dei fondi
                                                          qualche                                            umile ma
del partito di Bossi partono alla volta del nord Europa: “7,7 milioni di corone norvegesi (poco
     abba
più di un milione di euro) vincolato per sei mesi a un interesse del 3,5%”. L’ultimo                           UTILE
                                             va
spostamento di danaro ordinato da Genova è quello per “il collocamento dei 4,5 milioni di
euro per un’operazione in Tanzania”. Quest’ultimo investimento, sempre stando alla
ricostruzione del Secolo XIX, coinvolgerebbe anche il consulente finanziario Stefano Bonet, il
cui nome è legato anche ad un rocambolesco fallimento societario risalente al 2010, oltre ad
essere in affari con l’ex ministro Aldo Brancher (che si è dimesso dopo 17 giorni perché
indagato sulle scalate ad Antonveneta). Non fa sganasciare la Lega che cerca di fare affari
nell’Africa profonda, coi “Negher” ????


                                Il trucco dei “rimborsi” ai partiti è davvero ignobile




 Referendum tradito quello dell’aprile ’93, promosso dai Radicali. Fra gli otto quesiti c’era
allora anche quello sull’abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti. Il 90,3 per cento
dei votanti - il 77 per cento degli aventi diritto, ben sopra del quorum - si espresse
       rando
dichiarando che no, soldi pubblici ai partiti non bisognava più darne. E però la contromossa
non si fece attendere: nel dicembre dello stesso anno , con apposito atto, venne aggiornata
alla bisogna la disciplina relativa ai rimborsi elettorali, giusto in tempo p           per diventare
operativa per le Politiche del marzo 1994. Tanto per usare le parole della Corte dei Conti,
«quello che viene normativamente definito contributo per il rimborso delle spese elettorali è,
in realtà, un vero e proprio finanziamento».A quelle el     elezioni del ’94, nemmeno un anno dopo il
referendum che in teoria abrogava il finanziamento pubblico, i partiti s’intascarono l’equivalente di
47 milioni di euro. Diventati 476 in occasione delle Politiche del 2001, e 499 nel 2006, e poi 503 nel
            ra
2008. Ancora per citare la Corte dei Conti: dal ’93 a fine 2008 si sono svolte cinque elezioni Politiche,
tre Europee e tre Regionali. E a fronte di spese accertate per complessivi 579 milioni di euro,
i partiti ne hanno incassati 2.254: per ogni euro speso lo Stato gliene ha ridati quattro. E, per un
contro complessivo, ci sarebbero da aggiungere le cifre relative a Europee 2009 e Regionali 2010. In
ogni caso: solo nel 2010, anno senza elezioni Politiche, i partiti hanno ricevuto 182 milioni e 144mila
euro di rimborsi elettorali. Un pompaggio indecoroso. Un pozzo senza fondo. Una vergogna senza
limiti per una “resa” complessiva mediocre e di basso profilo. In passato scoppiarono Rivoluzioni

per molto meno. Altro che “costi” del singolo parlamentare ! Il Fosso vero è lì, a due passi .
 ) Il RIFIUTO RAGIONATO dei partiti è ormai al 40% ! (Pag. 4)


 ò




 /informazioni- commenti-opinioni –immagini /
 / informazioni - commenti- opinioni –immagini /
“

 “Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con
 niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Sparta.” -M Bardèche-                        Ogni difesa
 Palermo------------------n° 65--------------5 Gennaio 2012                                                   è legittima

                                                                                          Le “voci dal sen fuggite” sono quelle
                                                                                          che non si possono ritirare. E le
                                                                                          smentite formali non valgono a nulla. I
                                                                                          “fuori-onda” raccontano molta più
                                                                                          verità delle veline dei discorsi ufficiali
                                                                                          predisposti dai funzionari preposti. Ed
                                                                                          è patetica la difesa d’ufficio di quanti
                                                                                          parlano di “pagliuzze” di fronte
                                                                                          aitronchi delle Realizzazioni diquesto
                                                                                          Governo, peraltro ancora tutte da
                                                                                          scoprire e misurare. Restano invece
                                                                                          come macigni le uscite univoche prima
                                                                                          di Martone sugli “sfigati” ventottenni
                                                                                          non laureati e di Monti sulla
                                                                                          “monotonia” del posto fisso. Due
                                                                                          sortite che sembrano provenire, come è
                                                                                          in effetti, da un Mondo Separato che si
                                                                                          permette con indifferenza di sputare
                                                                                          sentenze che suonano ad insulto della
                                                                                          Gente, di tutta la Gente che non ha la
                                                                                          fortuna di nascere tra le sete dei
                                                                                          Palazzi, nella Riserva Protetta dei
                                                                                          super-garantiti “alla nascita”. Sortite
                                                                                          ciniche e distratte che permettono
                                                                                          tuttavia di misurare la Distanza vera
                                                                                          che esiste tra questo Governo di gelidi
                                                                                          contabili e l’urgenza dei problemi
                                                                                          politici e sociali dell’Italia e degli
                                                                                          Italiani. Un abisso. Il berlusconismo è
                                                                                          finito ed al suo crepuscolo sono apparsi
                                                                                          degli Alieni mutanti che guardano tutti
                                                                                          dall’alto d’un cinismo che non si riesce
                                                                                          nemmeno a dissimulare coi toni soft
“Ho abbandonato la prima fila”, ha detto Silvio Berlusconi ad un giornalista inglese,
                                                                                          della diplomazia di scuola
ed ha aggiunto: “Il mio successore è Angelino Alfano”. Niente di nuovo, in verità,
                                                                                          anglosassone. Perché un conto è la
ma è come se le parole del Cav fossero state scolpite sul marmo. Nel partito le
                                                                                          “mancanza di calore” , tutt’altra cosa il
hanno percepito come un messaggio di commiato. Il leader abbandona la prima
                                                                                          gelo siderale che promana da chi è nato
linea e designa, ancora una volta, il delfino. Lo fa mentre si svolgono le primarie del
                                                                                          e cresciuto in un mondo del tutto
Pdl in molte città italiane, suggellando la svolta “democratica” del partito, che         separato, ovattato fatto solo di
vedrà nella elezione del segretario, a conclusione dei congressi. Mentre Silvio
                                                                                          problemi tutti risolvibili sulla carta.
Berlusconi designa il successore, Angelino Alfano assicura che la successione al
Cav avverrà con la celebrazione dei congressi. Pur avendo abbandonato la prima
linea, Berlusconi considera il partito cosa sua e vuole imporre il successore, costi
quel che costi? O cerca di forzare semplicemente la mano, per dare qualche
vantaggio ad Angelino Alfano, in difficoltà? E quel ribadire la volontà di cedere lo
scettro a Alfano, avvantaggerà il delfino? Alfano è accusato di essere troppo
remissivo con Monti, troppo poco “berlusconiforme”, timido con la Mgistratura. E’
la linea degli ex-An e di Denis Verdini. Ma c’è chi vede nell’atteggiamento
remissivo di Angelino Alfano, addirittura un disegno, la volontà di azzeramento,
autoaffondamento del partito per ricostruirlo nuovo di zecca, insieme alla vecchia
guardia democristiana dei Pisanu,ed a Pier Ferdinando Casini. Insomma, la nuova
balena bianca in edizione riveduta e corretta, che Angelino Alfano ha chiamato
Partito popolare europeo. Sarebbe, in termini geopolitici, una trasmutazione
“sudista” del partito moderato che fino ad ora aveva tenuto la prua diritta verso il
Nord. Zono in molti, da Roma in su, ad avere un forte pregiudizio contro un Siciliano
alla guida del PdL. Ci vedono un cedimento ed in più una sorta d’addio ad ogni
ipotesi di riconciliazione con la Lega. Tutte “finezze”, francamente, che di fronte al
malcontento che cresce nel Paese Reale, appaiono per quello che sono : inezie,
filosofemi astratti in un Palazzaccio del Potere in via di disfacimento accelerato.
                              Cori farisaici, bipartisan per la morte di Scalfaro




                                                           -di Luigi Cardarelli-

Sentito della morte dell'ex presidente Scalfaro, lord Napolitano dichiara pronto che
fu "un esempio di correttezza e integrità",facendo saltare sulla sedia almeno la
metà del popolo italiano."Horribile dictu" ma si sa che in questi casi, vige la falsità
istituzionale, anzi la solidarietà di casta.
Lo stesso re Giorgio pochi giorni fa per il ricordo della Shoah, s'era scagliato con
ferocia contro i dubbiosi, esortando a stroncare "ogni negazionismo". Forse ce
                                                                 scoprire le fosse delle
l'aveva con quel sano revisionismo storico che ci permise di scopr
Foibe, i veri responsabili della strage di Katyn, gli archivi del Kgb, i sottaciuti
massacri dei gulag staliniani. I comunisti russi liberarono si il campo di sterminio
         hwitz,
ad Auschwitz, ma poco dopo ci regalarono più di dieci milioni di morti ammazzati,
per giunta connazionali loro. Cosi come i liberatori alleati occidentali, ci dettero le
bombe al fosforo su Dresda e le due indimenticabili "perle" democratiche di
Hiroshima e Nagasaki.
Circa quattrocentomila bruciati vivi, tutti civili indifesi. Ma, come direbbero
Scalfaro e Napolitano, purtroppo stavano dalla parte sbagliata. Secondo la
trionfante dottrina machiavellica e materialista che il fine giustifica i mezzi e quindi
chi vince ha sempre ragione. Triste e decadente epopea del p     paese nostro, costretto
ancora a prendere lezioni da chi fece fucilare degli idealisti combattenti e da chi
controllava i finanziamenti dall'impero del male della vecchia Urss.
Speriamo che almeno il prossimo sermone del ricco partigiano Celentano sia muto,
illuminato come al solito da qualche bicchier d'acqua, seppure per noi
costosissimo! Così in questa riproposta era da Comitato di Liberazione Nazionale e
da pensiero unico, non fiata più nessuno: stanno tutti zitti, ben protetti e raggruppati
             o
insieme. Deo gratias, Silvio pure ed il pdl sembrano ridotti a meteore. Al punto tale
che i suoi figli degeneri come Alemanno, ormai in stretta quota Caltagirone,
s'affrettano a riabilitare l'Oscar Luigi proprio fosse un vanto nazionale.
S'è liberato dunque un posto tra i senatori a vita, faranno Benigni o Rosy Bindi?
Intanto nella sua fredda e spoglia bara Julius Evola se la ride vedendo che la storia
ogni giorno gli dà sempre più ragione, quando ammoniva che "non c'è più destra e
                                          nemici".
nè sinistra, ma solo il sistema ed i suoi nemici"

                                                         non-ritorno per la partitocrazia
                                  Superato il punto di non
                                    La crisi è civile, politica, morale e “di funzione”
 p



Il caso del senatore Lusi che faceva discorsi contro lo scudo fiscale e per la moralità
della politica e poi truffava anche il suo partito, ricorrendo a pratiche moralmente
ignobili, è un segno dei tempi. Il senatore del Pdl, Conti, che in 24 ore compra da una
banca e vende a un ente previdenziale un palazzo guadagnando 14 milioni di euro non
ha turbato i silenziosi dirigenti di quel partito. Occuparsi di “politica”, oggi in Italia, è
diventata una linea che porta diritta ai confini del Codice Penale. La “delega” a Monti
sui conti della Ditta-Italia è risuonata nei Palazzi come una sorta di segnale di “liberi
tutti, una specie di “ognuno per sé e Dio per tutti” che sta sottolineando ulteriormente
                                     ica”
il profilo infimo della “classe politica” emersa dalle sentine sudice d’un Bipolarismo
poco creduto e malissimo praticato. Quasi fosse stato intaccato fatalmente un neo
rivelatosi cancerogeno che avesse immediatamente iniziato a mandar metastasi in
tutte le direzioni. Venuto meno l’obbligo del Governo, i partiti italiani, strappati anche
all’ultimo contatto con la pubblica opinione , sono divenuti dei Masi Chiusi dentro i
quali è come fosse scattata la molla selvaggia del “si salvi chi può”. E’ caduto ogni
                                   ra
freno inibitorio, la maschera di cera è squagliata ed è venuto fuori il Peggio degli
atavici difetti d’una democrazia sempre troppo pietosa con sè stessa e troppo
 m
scrupolosa nel difendere i propri rappresentanti ed i loro Privilegi spesso insensati e
                                                                  pre-fascista….
indifendibili . Assomiglia moltissimo al quadretto dell’Italietta pre
                                    "Dice" che torna la Carità della Social Card. I
                                       Professoroni Tecnici si sono ispirati alla
                                     tradizione dei Thè danzanti di beneficenza
                                    dell'800. Ma anche al lancio di monetine dal
                                  balcone dei "giorni buoni" di Caligola.Pare che la
                                       prossima idea sia quella d'un Monti che
                                  s'affaccia da Palazzo Chigi e lanci forme di pane
                                  da 250 gr.. Idea considerata dagli esperti "molto
                                   avanzata".40 euro, una tantum, "a girare", non
                                  garantite come continuum.E solo per gli abitanti
                                  dei Comuni oltre i 250.000 abitanti (???).Gli altri
                                   possono morire di fame...Ridevamo con questa
                                  trovata di Tremonti. Ci viene voglia di far saltare
                                      i tavolini con questa grottesca riedizione
                                  montiana. Pietosi. Ignobili. Specialisti in Lacrime
                                           e Pasticci. Scienziati del Cacchio.
                                                       Da ESILIO.


                                                                           L’INFAMIA
                                                                              dei Rimborsi
                                                                            elettorali, basati
                                                                            non sul numero
                                                                             REALE di voti
                                                                           ottenuti ma con le
                                                                           PERCENTUALI
                                                                                 riferite
                                                                             ALL’INTERO
                                                                                 CORPO
                                                                           ELETTORALE.
                                                                           Dunque ANCHE
                                                                           CHI NON VOTA
                                                                           CONTRIBUISCE
                                                                              A PAGARE I
                                                                          PARTITI. Siamo al
                                                                          di là della TRUFFA
                                                                           e del RAGGIRO.
                                                                          SIAMO IN PIENA
                                                                           BEFFA. I Partiti
                                                                              sono divenuti
                                                                           SOCIETA’ CHE
                                                                               LUCRANO
                                                                             SENZA AVER
                                                                             FATTURATO
                                                                           D’ALCUN TIPO.
                                                                            Alla faccia del
                                                                               “Popolo
                                                                             Sovrano”!


                                         Ceto medio sotto attacco e in crisi d’identità




Sono molti i temi, legati alle attuali incertezze economiche: la genesi e il declino
apparentemente irreversibile del ceto medio, dalla rivoluzione mercantile alla
globalizzazione; il crepuscolo del consumatore borghese, avverso al rischio e in grado di
trasferire valori da "classe media" alla generazione successiva; la nascita delle nuove
enormi catene commerciali, la crisi della fabbrica industriale in Occidente; la rivoluzione
del low cost e il suo farsi sistema; i nuovi ceti medi che ormai abitano in Cina, Brasile,
Sudafrica, Russia; la scomparsa dei privilegi di welfare del ceto medio tradizionale,
schiacciato da un nuovo contratto sociale: Stato minimo e welfare low-cost. Problemi che
investono tutto l'Occidente, ma cosa significano per l'Italia? Significano Mutazione
antropologica. Della Nazione. Ribaltamento delle filiere sociali tradizionali, perdita di
baricentro. Spaesamento politico. Ibridazione. Rigetto della Kultur di provenienza. Dov’è
più il confine tra piccola borghesia e proletariato cittadino ? L’Italia non sta cambiando, E’
GIA’ CAMBIATA. E’ un calderone ribollente in cui ogni giorno vengono riversati nuovi
additivi e su cui vengono indirizzate radiazioni di ogni tipo. Riannodare i fili della
Comunità non sarà facile. Per nessuno. Perché la perdita di dignità sociale produce, da
sempre, umori astiosi e istinti ribellistici. Difficili da gestire , indirizzare e correggere.
                             Monti dichiara in sedi internazionali che i partiti italiani
                            “sono al disarmo”, mai n Italia la gente se n’è accorta da
                                 tempo ed è in brusca virata di allontanamento




                           In questa delicata fase della vita della nazione, la crescita
                           dell’incertezza sulle opinioni di voto si accompagna a una
                           critica crescente contro il sistema dei partiti, sintetizzata
                           dalla campagna martellante contro la casta parlamentare.
Dando vita al fenomeno dell’elettore indeciso che sta adesso assumendo proporzioni
assolutamente eccezionali (e preoccupanti per la tenuta delle istituzioni
democratiche). Alcune ricerche demoscopiche realizzate di recente, infatti, stimano
l’area potenziale del non voto significativamente sopra il 40%; un livello c rischia di
                                                                             che               Non solo un problema di acqua e neve
rendere quasi inservibili i dati sulle performance dei singoli partiti e degli
schieramenti, oltre a essere un inequivocabile segnale di disaffezione assai evidente
per la stessa democrazia. Nonostante l’accelerazione di questi ultimi mesi,pe mesi,però, è
necessario osservare come il fenomeno arrivi da molto lontano e abbia assunto
oramai caratteri strutturali per il nostro sistema politico.
Secondo gli approfonditi studi dell’Itanes (il gruppo di ricerca coordinato dall’Istituto
                        )
Cattaneo di Bologna) gli individui che si ritengono «vicino:molto o abbastanza» a un
partito, infatti, sono passati dal 77,8% del 1968 al 23,3% del 2008, quelli «vicini ma
solo simpatizzante» dal 5,4% al 27,9%; mentre coloro che si dichiarano «non vicino»
                      008
sono arrivati nel 2008 al 48,8%, partendo dal 16,8% del 1968 (+30%).
Un fenomeno che ha, inoltre, caratteri di trasversalità e colpisce indistintamente tutti
gli schieramenti. Attenzione, dunque, a leggere i sondaggi senza guardare per prima
cosa il tasso di indecisione e di astensionismo potenziale e conseguentemente a
  abba
impostare alleanze e strategie di lungo periodo basandosi su elaborazioni che
poggiano sulle sabbie mobili dell’incertezza e della disaffezione crescente verso la
politica e i partiti.
                          i,
Detto in altri termini, oggi come nel 1994 chi pensa di potersi cullare su rendite
elettorali fondate su elevati tassi di identificazione partitica, compirebbe un                 La verità è
grossolano errore. Decisamente i partiti”nuovi” non richiamano né “fedi”, né
entusiasmi, né tanto meno “fedeltà”.Il mercato politico italiano appare sempre più               che Lusi
caratterizzato da un elevato livello di mobilità e di competitività. A sinistra come a           E’ UN
destra, riproporre schemi e alleanze senza tener conto di questo contesto e di una
montante e devastante critica alla politica nel suo insieme, può contribuire in maniera
                                         tica                                                   EROE !
determinante alla sconfitta. Non a caso, dunque, nel biennio 1993   1993-1994 il fragoroso
crollo del pentapartito (ora del blocco moderato attorno a Berlusconi) non determinò
l’automatica vittoria delle forze di opposizione, ma in presenza di una “area di
incertezza” assai elevata, favorì l’ingresso e l’affermazione di un leader
(l’imprenditore televisivo Berlusconi) e di un partito (Forza Italia) nuovi di zecca.
                                                  tutto
Senza voler forzare possibili analogie, è del tutt evidente che la contemporanea
presenza di un tasso di incertezza e di una montante e radicale critica all’attuale
sistema partitico, possono favorire una profonda ristrutturazione dell’offerta elettorale
e l’arrivo sul mercato di nuovi leader e nuovi sog       soggetti politici. Aggiungendo,
ovviamente a questo quadro che in Italia continua a permanere l’anomalia
dell’assenza d’un fattore storicamente sempre presente e cioè d’una Destra esplicita
                           elettori
e dichiarata i cui ex-elettori solo parzialmente sono confluiti sul PdL o formazioni
minori come quella di Storace da tempo inchiodata ad un non esaltante uno per cento
.Un altro “fiume carsico”che in questo momento è certamente parte non indifferente
di quel flusso che è giusto definire di “Rifiuto Globale Ragionato”.


    RESPONSABILITA’ CIVILE DEI GIUDICI PASSA A SORPRESA ! E cinque. In poco più
di due mesi e nonostante la maggioranza bulgara e bipartisan di cui gode, il governo Monti
viene nuovamente battuto alla Camera. E questa volta con almeno 200 franchi tiratori,
visto che all'emendamento del leghista Gianluca Pini che introduce la responsabilità civile
per i magistrati avevano annunciato il loro «no» - così come da parere dell'esecutivo - Pd,
Pdl e Terzo polo. E invece il voto segreto dà voce a quello che in Parlamento deve essere un
                                      fronti
sentimento piuttosto diffuso nei confronti delle toghe. Altrimenti non si spiegherebbe una
debacle di queste dimensioni: sommando anche l'Idv e la parte del gruppo misto che
appoggia l'esecutivo i «no» dovevano essere 412 e si sono invece fermati a 211. il Pd s
ritrova completamente in ambasce, al punto che Bersani fa sorridere nei capannelli del
Transatlantico anche i suoi colleghi di partito quando prova a sostenere che la colpa è del
                                                                                matematica
Pdl. Con buona pace del segretario e del capogruppo Franceschini, infatti, la matemat
questa volta è implacabile. Anche se il Pdl avesse votato in blocco contro il governo
«avanzerebbero» comunque altri 57 franchi tiratori. Mica quisquilie. l contraccolpo,
dunque, si fa sentire parecchio. Non solo tra i magistrati - con il presidente dell'Anm che
arriva a definire il voto del Parlamento un «tentativo d'intimidazione» e i deputati del Pdl
 ecce
Crosetto e Mantovano che chiedono al capo dello Stato di «tutelare le dignità delle
Camere» - ma soprattutto nel Pd. Bersani vaga inquieto per i corridoi di Montecitorio e
definirlo «nervoso» è un eufemismo. Tutto il PD è nei guai. Nudo dinanzi ai suoi dubbi .
  Contrordine Fratelli : si puo’ collaborare e governare coi Kompagni (Pag.4)
                                                                                           Anche
                                                                                           se non
                                                                                           ti va…




  /informazioni- commenti-opinioni –immagini /
 /
 “ informazioni - commenti- opinioni –immagini /                                             Il denaro delle tue tasse mantiene in
                                                                                                vita ed arricchisce i partiti che ti
  “Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con      tiranneggiano ed operano contro di Te
  niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Sparta.” -M Bardèche-            CI AVEVI PENSATO ?
  Palermo------------------n° 66--------------9 Gennaio 2012                                      TI PARE “NORMALE” ?


                                                                                           Dunque dal ’94 ad oggi ci hanno preso
                                                                                           in giro TUTTI. Hanno solo messo in
                                                                                           piedi una rappresentazione, hanno
                                                                                           inventato la teoria della Alternanza,
                                                                                           sproloquiando di modelli a confronto,
                                                                                           di posizioni chiare predefinite, di
                                                                                           programmi in concorrenza, di alleanze
                                                                                           nette epre-dichiarate. Lo hanno fatto
                                                                                           col tono dei Profeti entusiasti, con
                                                                                           l’aria di coloro che preannunziavano
                                                                                           le meraviglie d’un Mondo Nuovo e
                                                                                           d’una Nuova Politica che avrebbe
                                                                                           instaurato con i cittadini un rapporto
                                                                                           franco, leale onesto. Per rendere tutto
               E DOPO GLI INDIGNADOS                                                       questo attendibile hanno pure alzato i
                                                                                           toni e inasprito in progressione il
                                                                                           terreno dello scontro facendolo
                                                                                           tracimare dal mero campo della
                                                                                           politica mediatica ad una sorta di
                                                                                           crociata che vedeva da un lato in
                                                                                           Berlusconi la quintessenza dei vizi
* Siamo davvero dinanzi ad un precipitar degli eventi. Oltre l’Anomalia assoluta del       antichi del capitalismo dei
Governo “Tecnico”, ora coloro che si credono i Gran Pupari d’Italia, riemergono dalla      “cummenda” del nord, mentre
tane in cui s’erano rifugiati “per Gran Viltade”e riprendono alla luce del sole            dall’altro si denunciava un
l’intreccio perverso dei loro Piani Miserabili per mantenere le redini del nostro Futuro   accanimento personalistico e
di Popolo e Nazione. E lo fanno rimettendo in circolo, né più né meno che l’ideuzza,       giudiziario che preludeva a precisi
anche mal abbozzata, del Compromesso Storico vagheggiato dalla Dc e dal Pci, da            disegni liberticidi. Per un quindicennio
Berlinguer e da Moro. L’Unione dissacrata dei tentativi falliti si “moderati” e social-    l’Italia s’è ritrovata campo di battaglia
sinistri di mantenere COMUNQUE il controllo di un Potere fine a sé stesso, perché non      tra tanti Savonarola indemoniati ed un
certamente concepito in nome degli interessi materiali e morali delle genti de’Italia.     Signore del 500 che, nel tempo andava
Diciamolo il primo Impatto ha tutte le apparenze di un Incubo e tutte le stimmate          sottolineando la sua immagine di
d’una davvero epocale Rinuncia. Va in pezzi di colpo il castello di carte del              Primattore carismatico, strafottente
Bipolarismo all’italiana. Va in briciole il mito della democrazia dell’alternanza. Va in   ed edonista. Ed il tutto fino alla
cantina, coperto di lordure, il Giocattolo del fronte liberale e con lui anche quello      spaccatura integrale del Bel Paese
della “diversità” d’una Sinistra italiana rimasta arcaica e sterile. Sparisce l’immagine   fatta di demonizzazioni aprioristiche e
del berlusconismo “baluardo” contro le sinistre. E va a rotoli, contestualmente,la         di difese “a priori”. Una specie di
tigre di carta del sedicente fronte progressista. Ora “dialogano”. Adesso fanne le         duello infinito e ritualizzato, privo di
prove generali per un matrimonio per il quale si apprestano già a fare le pubblicazioni    contenuti veri, che ha allontanato
in parrocchia. Ora, in nome di una Responsabilità puntualmente contraddetta dai            dall’interesse civile moltissimi italiani:.
Fatti, si preparano a celebrare un connubio indecente che parla solo il linguaggio         Tanti da risultare ruilevabilissimi
della “convenienza”e degli interessi comuni da salvaguardare anche in nome di uno          all’osservatore più smagato ew da
Sconcio al di là di ogni limite. La squallida Italietta del dopoguerra è dunque al         esser subito monitorati e contabilizzati
Capolinea. All’Ultima Spiaggia. Poi ci sarà l’ultimo Bivio. Stato Nuovo o Collasso.        dai principali istituti di indagini
                                                                                           demografiche. E d’improvviso ecco la
                                                                                           “spina staccata”, la Politica che si
                                                                                           defila, si genuflette ai Boiardi e poi che
                                                                                           si ripresenta dichiarando, bel bello,
                                                                                           che la Responsabilità impone una
                                                                                           tregua e che occorre trovare intese
                                                                                           oggi ed accordi domani. E che in fin
                                                                                           dei conti Orlando e Rinaldo possono
                                                                                           pure trottare sullo stesso cavallo, verso
                                                                                           la stessa direzione. Come dire
                                                                                           “abbiamo scherzato”!Il Nemico vero è
                                                                                           il Debito. Lo ripianeremo insieme con
                                                                                           una Ricetta concordata…Concordata,
                                                                                           dopo 16 anni di osceno teatrino…
                                         Gran Serrate i Ranghi della Partitocrazia italiana,
                                                 la maschera è caduta, PD e PDL,
                                           incredibilmente, verso un accordo generale.
                                             Italiani senza voce e senza Opposizione.
                                                    In arrivo una Stagione Buia.




La notizia l’ha resa nota “ Libero” , un quotidiano come sappiamo, vicinissimo
                                  .
alle posizioni del fronte moderato. Berlusconi starebbe lavorando insieme agli
ormai ex avversari per approvare una nuova legge elettorale con uno sbarramento                            Io però le elezioni le VINCO
elevatissimo, che possa mettere “fuori gioco” addirittura partiti come la Lega Nord
e l’IDV. L’ipotesi è quella di presentare al cospetto degli italiani una larghissima
                                                                                                                     E VOI ?
coalizione tra PD, PDL e terzo polo, proponendo Passera come premier, dando così
                   no
continuità al governo Monti, e allo strapotere delle banche ovviamente, di cui
Passera è diretta emanazione. Berlusconi, che inizialmente non aveva accettato di
buon grado il suo “spodestamento”, sembra ora gradire la possibilità di avere un
ruolo apparentemente di secondaria importanza: apparentemente, perché in realtà
questa posizione gli permette di ottenere probabilmente molto di più di quanto
avrebbe potuto ottenere quando era capo del governo; la sinistra – ed i mass media
ad essa vicini – non lo “mordono” più: anzi, si erano dimostrati persino disponibili
                                     frequenze,
a far regalare alle sue TV le famose frequenze che all’estero sono state assegnate a
                        ;
suon di miliardi di euro; un regalo alla sua azienda principale che nelle vesti di
premier sarebbe stato troppo spudorato persino per lui, che non conosce nemmeno
                                   ”.La
il significato della parola “pudore”.La nuova coalizione sta mettendo tutti
d’accordo: ognuno sembra avere la propria fetta, i gruppi di potere vicini al fronte
“moderato” e al centrosinistra, si dividono la torta alla faccia dei cittadini italiani,
                                     questa
che sono pesantemente penalizzati da ques situazione: nell’assoluto silenzio i
governanti stanno approvando leggi clamorose, che nessuna fazione politica
                                            un’Opposizione degna di questo nome.
avrebbe potuto approvare, se ci fosse stata un’O
Hanno forzato la costituzione, lo stato sociale, i diritti acquisiti, hanno aumentato le
p
tasse ai cittadini preservando gli interessi delle lobbies e della casta, senza che
nessuno scendesse in piazza per manifestare, senza titoloni su telegiornali e
     diani.
quotidiani. L’unica vera opposizione sono alcuni Blog ed alcune Pagine di FB che
purtroppo possono disporre di mezzi limitatissimi, non paragonabili minimamente
a quelli della stampa di regime. Per gli italiani, se questo scenario si concretizzerà
come sembra, arriveranno i tempi più bui della storia di questa nostra povera
Patria. Mentre il Domani si trasforma in un unico, immenso punto interrogativo.



 VOGLIONO FARE TABULA RASA : UN REGIME VERO E PROPRIO

        Tra il cosiddetto centrodestra e il centrosinistra, in particolare, c'è l'intesa per modificare
il famigerato Porcellum, "di avviare il superamento del bicameralismo paritario (che sarebbe
dettato costituzionale), di ridurre il numero dei parlamentari, di rafforzare la stabilità di
                                                                            parlamentare"(una
governo e il ruolo dell’Esecutivo in coerenza con i principi del sistema parlamentare"
definizione che tuttavia cozza con i suoi presupposti d dichiarati). Inoltre i due partiti vogliono
accelerare "concordemente tra Camera e Senato" la riforma dei regolamenti parlamentari che
dovranno favorire "la celerità e la trasparenza del procedimento legislativo".
                   ,
Pdl e Lega Nord, inoltre, di nuovo uniti, almeno sul tema della riforma della legge elettorale. Ad
annunciarlo sono Ignazio La Russa e Gaetano Quagliarello dopo l'incontro con Roberto
Calderoli, Federico Bricolo e Gian Paolo Dozzo. L'accordo tra i due partiti parte dai p         punti da
modificare dell'attuale norma: "Abbiamo individuato i difetti" del Porcellum.” (Ma davvero?)
In particolare, nel vertice è emersa la necessità di un "maggior collegamento tra elettori ed
                                                                     vuol
eletti", che in questo momento sono "nominati". Questo non vu dire che sia meglio tornare
alle preferenze, come spiega La Russa (?!) ricordando che anche questo meccanismo non piace
 m
al Carroccio. Intesa tra i due partiti, inoltre, c'è anche sul principio che "il 2 e il 4%
                                                 ,
di sbarramento è una quota troppo esigua", ma anche sul fatto che "tutt’ora sono possibili
maggioranze diverse alla Camera e al Senato, e questo è un problema che andrà affrontato".
                                     Arrivano i soldi della BCE e finiscono per servire solo
                                        lle
                                      alle Banche nostrane per mettersi ben “al riparo”




Ma dove sono tanti a finire tutti i soldi che le banche italiane hanno ricevuto in prestito dalla
Bce lo scorso dicembre, partecipando all'asta che ha messo a disposizione cospicue iniezioni
di liquidità? E' la domanda che si pongono le associazioni dei co       consumatori Adusbef e
Federconsumatori

I due parlando di uno scandalo, ricordano come gli istituti bancari abbiano ricevuto ben 203
miliardi di euro a un tasso dell'1% dall'istituto di Francoforte: una somma che potrebbe
rivitalizzare l'economia italiana, e che invece è stata usata solo per salvaguardare gli
interessi del settore.

"Rappresenta l'ennesimo scandalo l'erogazione di 203 miliardi di euro alle banche italiane
al tasso dell'1% da parte della Bce, non finalizzati a far ripartire l'economia con ta  tale
abbondante liquidita', per assecondare le richieste di credito alle piccole e medie imprese
strozzate o alle famiglie indebitate, ma per compiere lucrose plusvalenze con il riacquisto
delle proprie obbligazioni bancarie, gia' garantite per 7 anni, dal d decreto Salvabanche",.

E’ giusto infatti far notare che, mentre "le famiglie ed i cittadini indebitati sono chiamati a
fare gli ennesimi sacrifici, le virtuose banche italiane" hanno potuto fare affidamento su una
"ingente massa di liquidita', e continuano a praticare tassi sui mutui piu' elevati dello 0,67%
in piu' della media europea (4,60% in Italia, contro 3,93% nella media Ue)".

Ancora: Le banche posssono introdurre ulteriori balzelli sui costi dei conti correnti, che
                                    uro
costano nel nostro paese 295,66 euro contro i 114 dell'Europa a 27 paesi, e infine hanno
potuto riacquistare i propri bond dopo che Bankitalia ha eliminato il vincolo di emettere
titoli analoghi, generando plusvalenze (530 milioni per Unicredit; 500 milioni per il Banco
                    oni
Popolare; 260 milioni di euro per Intesa San Paolo)".

Adusbef e Federconsumatori si appellano dunque a Bankitalia, perchè eserciti una maggiore
vigilanza sulle cifre enormi di liquidità che la Bce ha erogato al fine di far ripartire
                                        ngenti
l'economia, e non per far conseguire ingenti guadagni alle banche. Richiesto anche un
monitoraggio attento sulla politica dei tassi e delle commissioni, in deciso aumento, per
evitare che i grandi sacrifici delle famiglie e delle piccole e medie imprese, volano
dell'economia, possano rappresentare l'ennesimo, grande affare per i banchieri.
                                  tare


                                                             Una volta si chiamava
                                                             “iBRIDO CONNUBIO”
                                                          ..ed a contrastarlo ed a denunciarlo
                                                          giorno per giorno, “ieri” ci fu la Destra
                                                          Nazionale. La fine degli Ideali, dei
                                                          Progetti, dei grandi Obiettivi. Solo la
                                                          routine della gestione semi-privata da
                                                          parte dei “Maggiori Partiti” che non
                                                          volevano altri interlocutori nella vita
                                                          nazionale, che non volevano più controlli
                                                          e buttavano tutto alle ortiche pur di
                                                          restare ben saldi e caldi nei Palazzi.

                                             marxista”.
“Ieri” s’era pensato al connubio “clerico-marxista”. Oggi, più modestamente, appare all’orizzonte
                          LAB.
una nuova ipotesi LIB-LAB. Un liberalismo dilettantesco co   convinto di poter costruire una sorta di
“Programma Comune” (?!) con gli eredi di un socialismo all’acqua di rosa. Una ipotesi
politicamente fragile e culturalmente inconsistente. Un teorema labile.. Una proposta già debole
concettualmente. E che, proprio per ciò, deve cautelarsi con strumenti di difesa ferrei, arcigni, con
regole distorte, su tavoli truccati in partenza. Che la Ricetta che ne verrà fuori sarà blanda ed
                                             io
inefficace, questo lo si capisce tutti. Proprio perciò non può essere ammessa Concorrenza Vera. E
l’unione di due debolezze storiche non potrà che manifestarsi con Regole Dure, con leggi elettorali
rivoltanti, atte a tagliare le gambe a qualunque “interlocutore” nuovo e vigile.
L’Italia “moderata” e qualunquista e quella sinistra, dunque, fatalmente alzeranno ulteriori
steccati “a destra”. Esattamente come fu negli anni 70. Con la differenza che allora questo significò
                                                                               Prevenzione
Persecuzione contro la Destra che c’era, mentre oggi si manifesterà come Prevenzio contro la
Destra che “potrebbe” riaggregarsi. E forse, stavolta, giocherà più il Potere, il denaro e la
corruzione che la persecuzione attiva. Ma la strategia è quella. Quella lurida di sempre.
                                                                  Il Presidente della Provincia di
                                                                      Milano, Guido Podestà ha
                                                                           dichiarato che
                                                                        "A MILANO IL PDL HA
                                                                  L'ELETTROENCEFALOGRAMMA
                                                                   PIATTO".Lasciando intendere,
                                                                     pietoso, che a Roma le cose
                                                                  andrebbero un tantino...meglio.
                                                                    Arrivano subito conferme e
                                                                       smentite da tutta Italia:
                                                                   PALERMO: QUI E' PEGGIO, LA
                                                                           SALMA PUZZA.
                                                                  NAPOLI : QUI MEGLIO, IERI S'E'
                                                                         MOSSO UN ALLUCE
                                                                 TORINO : QUI TUTTO BENE, IERI
                                                                 UDITO DISTINTAMENTE UN PETO
                                                                     FREDDO CONSERVA CORPO

                                                                                                            Noi stiamo con l’Italia che
A                                     Tornano a sussurrare i Partiti e Monti già passa                      ha lavorato e NON s’annoia
                                                        Dettaglio”.
                                         in ombra, è un Dettaglio” C’è chi sta già
                                       pensando ad altro, col consenso del “Nemico”




 A che gioco gioca Silvio Berlusconi? Il titolo d’una recente intervista non lascia margine per
                                        ?
                                                       2013.
dubbi: Berlusconi sceglie il Pd come alleato per il 2013 Essa riassume la strategia messa a punto
negli ultimi tempi dal Pdl e raccontata giorno per giorno dal Giornale. Una delle domande che
  abba
sorgono subito spontanee è: qual è la strategia di Berlusconi? Ma ce l’ha davvero o va a tentoni ?
Finora il Cavaliere aveva dato l’impressione di ondeggiare tra l’appoggio a Monti e il malcontento
          .
popolare. Ora la linea è più chiara. A novembre Berlusconi ha dovuto dimettersi, non aveva scelta,
ma l’ha fatto senza essere sfiduciato dal Parlamento: un gesto di responsabilità, anche se sotto
costrizione. Gli è subentrato un Tecnogoverno che ha subito detto di voler attuare gli impegni presi
                       ,
da Berlusconi stesso, cosa che al Cavaliere era ormai impossibile per i dissidi interni . Il
Tecnogoverno ha aperto una partita presentata come “          “nuova” nella politica italiana, oltre che
nell’economia. Berlusconi e il Pdl hanno pensto che “non potevano restarne esclusi”. E’ vero,
Monti chiede sacrifici pesanti e si espone a ovvi attacchi sul posto fisso; ma cos’altro sta facendo se
                       ea
non riprendere la linea suggerita da Tremonti ? Passata l’emergenza dei decreti “salva-Italia” e
         Italia”,
“cresci-Italia”, ora che si tratta di mettere mano al mercato del lavoro le difficoltà maggiori
                                ,
saranno per Pierluigi Bersani, non per Berlusconi che avrà in casa solo le deboli re   reticenze degli ex
                                                       un’opportunità:
di An. Per il Cavaliere la crisi può trasformarsi in un’opportunità quella di contribuire a fondare
“da fuori” la Terza repubblica. Cosa che dal Governo non gli era riuscita. Il bipolarismo che ha
                                          oveva
segnato gli ultimi vent’anni è finito. Doveva rimediare ai guasti del proporzionale puro che portò
                                       pentapartito
all’instabilità dei vari bi-tri-quatri-pentapartito e a una progressiva ingovernabilità. I sistemi
                                                                                              Porcellum
elettorali che hanno pilotato la Seconda repubblica (prima l’uninominale corretto, poi il Porcellu
con la scelta della coalizione prima del voto e non dopo) non sono riusciti a liberare i partiti
maggiori dai veti degli alleati minori. Ed hanno costituito un limite oggettivo per la Libera Scelta
                                                        alla
da parte dei cittadini. Una corazza troppo rigida ed all fine proprio aborrita un po’ da tutti.
Si apre ora un “dialogo” tra i partiti maggiori su una riforma della legge elettorale. Un sondaggio
                            he
di Mentana attesterebbeche nell’opinione pubblica l’ideuzza di un governo governo-Inciucione sostenuto
                                            Pd
anche nella prossima legislatura da Pdl-Pd ed eventualmente dal Terzo polo non è così campata
per aria. I partiti maggiori troverebbero l’accordo sui principali punti di programma e si
                                                               “tecnica”,
affiderebbero a una personalità non necessariamente “tecnica cioè estranea ai partiti, ma
“garante” per entrambi. Di fatto, però, un Colpo di Stato Silente. Un totale capovolgimento delle
carte in tavola. Una “Disdetta” totale dei Patti stipulati da ognuno col suo elettorato. Un vero e
                           he
proprio elettro-schock. Che non è detto affatto, specie in un momento di pesante crisi economica,
che passi nel corpo sociale vivo dell’Italia in maniera indolore e senza reazioni di rigetto totale.
Un’operazione che non è difficile chiamare salvasalva-casta . E che non è difficile catalogare come una
forzatura senza predenti rispetto ad un corpo elettorale da anni abituato allo Scontro frontale. A
cambiar tutto basterà un Proclama, una dichiarazione congiunta, un colpo di bacchetta magica ?
Noi ne dubitiamo, ci pare, per innumerevoli, solidissime Ragioni.


                          “Noi respingiamo l’idea che una Nazione sia un
                           raggruppamento accidentale e temporaneo di
                         individui ed affermiamo invece che la Nazione è
                                 tità
                            un’entità organica e vivente che continua da
                           generaziona a generazione con un intangibile
                          patrimonio fisico, morale e spirituale. Nessuna
                          generazione come nessun gruppo di cittadini e
                        tanto meno il singolo cittadino hanno il diritto di
                                militare contro la Nazione”. –B.M.-
  Le ricette Lib-Lab sono proprio quelle del quasi Default e le ripropongono (Pag. 2)




  ò




  /informazioni- commenti-opinioni –immagini /
  / informazioni - commenti- opinioni –immagini /
 “

  “Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con
  niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Sparta.” -M Bardèche-

  Palermo------------------n° 67-------------14 Gennaio 2012


                                                                                               “Dagospia” impietosamente fa sapere,
                                                                                               agli addetti ai lavori ,che la visita di
                                                                                               Monti in America non ha raccattato un
                                                                                               solo rigo dalla grande stampa Usa. In
                                                                                               Italia uno spreco immane di bava per
                                                                                               enfatizzare l’Evento, farcendolo di Lodi
                                                                                               al Professore e di Grande Impressione
                                                                                               da Lui suscitata. Ma negli States pare
                                                                                               proprio che nessuno si sia accorto della
                                                                                               Visita Ufficiale del Premier italiano.
                                                                                               Nemmeno un boxino in prima pagina
                                                                                               nei primi trecento (per vendite)
                                                                                               quotidiani americani . Solo un
                                                                                               quadratino sul “Washington Post”, a
                                                                                               pagina 12. Meno di un tamponamento
                                                                                               in centro con feriti. Evidentemente, per
                                                                                               l’occasione il Corriere, Repubblica e la
                                                                                               stampa hanno condito perlomeno con
                                                                                               un po’ di enfasi. Forse perdare ad
                                                                                               intendere che il Mondo , rispetto a
                                                                                               Berlusconi, oggi vede un balzo avanti.
                                                                                               Ma la Verità vera è che le visite dei
                                                                                               Premiers italiani qui si son sempre
                                                                                               rappresentate come Successi
                                                                                               Folgoranti, mentre al di là dell’Oceano
                                                                                               erano considerate un Nulla assoluto.
                                                                                               Poco più delle visite protocollari dei
                                                                                               leaders delle nazioni del Terzo Mondo.
                                                                                               No, abbiamo smesso da tempo di essere
                                                                                               d’un qualche interesse per i Capi della
                                                                                               Casa Bianca. Siamo stati in qualche
                                                                                               modo comprimari fino a quando vi fu
                                                                                               clima di guerra fredda col blocco
Forse dopo la scoppiettante era-Berlusconi, l’Italia, per riequilibrio, avvertiva il bisogno   sovietico, perché ci ritrovammo “posto
di un uomo che non facesse promesse sapendo di non poterle mantenere, e anzi                   di frontiera”, portaerei possibile, ma
esercitasse anche alla buona, il diritto-dovere di rappresentare la situazione per quella      anche territorio sotto pericolo per la
che è e per quella che potrebbe diventare. Una specie di grigio Gandalf.                       presenza del più forte partito comunista
Tutto questo è facilmente comprensibile, ed è inutile perdere tempo a enumerarne i             dell’Occidente. Fu allora che l’America
molti perché. Più utile, forse, è adesso mettere in guardia in primo luogo noi stessi dalla    aprì i cordoni della sua borsa per
retorica conformistica che si può sviluppare, e in parte si sta già sviluppando, in            sorreggere e rafforzare il debole potere
materia. Monti      s’è auto-presentato come il nonno saggio ed esperto. Posato.               dei democristiani. Poi il Nulla. Alleati
Il nonno saggio, esperto e fidato va benissimo, in specie se lo si raffronta con i papà (e     sì, ma poco affidabili, scivolosi. Con la
perché no anche con molte mamme) invecchiati senza neanche accorgersene che ci                 guerra di Libia poi si toccò il fondo.
hanno regalato un deserto di politica che con la crisi attuale, e non solo da noi, ha          Bastò aver a che fare con la Francia e la
moltissimo da spartire: oltretutto a differenza di loro conosce bene, tanti “meccanismi”.      flotta inglese. Noi”ci offrimmo” senza
Monti, non è un politico professionale,ma i fondamentali li sa bene e in politica, come        fiatare. Perché perder tempo a capire
nel calcio, la cosa conta assai. Ma basta? E, se basta (e almeno sul piano del bluff           l’Italia. Mica ha la produttività della
internazionale, per l’Italia sembrerebbe di sì, perché non si ricorda altro Paese              Germania o la capacità finanziaria del
                                                                                               Giappone….Già, tra gli Sconfitti della
transustanziato da canaglia in esempio di virtù nel volgere di così poco tempo), quanto
                                                                                               II Guerra Mondiale siamo gli unici a
può durare?Quanto può reggere l’immagine del Nonno Avveduto Boiardo di Stato, del
                                                                                               non esserci rialzati, a non aver
nonno Richelieu, del nonnino “consigliori” ?
                                                                                               imboccato una via precisa. Sospesi nel
La risposta difficilmente possiamo trovarla nelle laudi mediatiche, anche se del tutto
                                                                                               Limbo. Inchiodati al ruolo di Sconfitti
disinteressate (ed è da discutere), anche se animate dalle migliori intenzioni di questo
                                                                                               tutto sommato comici, di Guerre
mondo (e sarebbe da discutere anche questo). Per tornare alla metafora da cui s’è
                                                                                               Pacioccone. Mazziati e contenti.
partiti anche stavolta: il ritorno del nonno “sapientino”funziona, in prospettiva, se il       Allegroni. Da trattare con le pinze, a
nonno conosce e ama i nipoti, sa raccontare loro cose importanti , ma è pure capace di         distanza perché pasticcioni ed anche un
ascoltarli e di prospettare assieme a loro non dei domani che cantano, si capisce, ma          po’ mascalzoni. Monti compreso.
dei domani gravidi di Disagi . E Su questo, purtroppo, proprio non ci siamo.
                                                                                 Lib-Lab
                                               Ancora in giro le vecchie ricette Lib




Cos’è Monti, in sostanza ? E’ il curatore fallimentare dei guasti e degli errori plateali della Politica
italiana. Il pagatore di Debiti. Ma quel far debiti da parte dello Stato italiano non fu affatto
incidentale , fu invece del tutto funzionale al tentativo di dimostrare che anche noi potevamo
divenire una "affluent society" .Che cominciò esattamente col Craxismo e con la sua politica
                                     he         rispondente ad un astratto Disegno Ideologico e
folle delle Cattedrali nel Deserto. Che era poi risp
Politico di “Progresso in marcia”, di “Nuovo che avanza” .Ricordiamo esattamente che allora
                                                         21-22 % : UNA FOLLIA .Ed il tutto
Bot e Cct venivano pagati dallo Stato all'interesse del 21
per mostrare al volgo grandi opere pubbliche e per suggerirgli che il socialismo era "il
domani che canta" contro il ristagno della vecchia Dc..Paghiamo ANCORA QUEI
DEBITI..E ci si parla di "retrò" quando parliamo di senso dello Stato e della Nazione
                            RO
?"Retrodatato" DAVVERO è chi dal centrodestra senza libri o dalla Sinistra plebea
continua a blaterare in giro la reiterazione di quegli errori MORTALI.Quanto alle Risorse
non ci pare che acquistarle a credito da altri ci abbia dato Garanzie di Benessere e Stabilità....Con
le medesime Risorse di oggi ed il medesimo sottosuolo, in altre fasi storiche, abbiamo avuto
momenti dignitosissimi. Perfino da primato. La velleità del copiare altrui stili di vita ci ha
IMPOVERITI, sia come solidità contabile dello Stato, sia moralmente come Comunità. Ci sembra
difficile che oggi qualcuno possa venirci a magnificare le virtù del Libero Mercato Rampante. Non
                  ci
basta essere amici degli Americani per sognare TUTTI uno stile di vita stile Dinasty o Dallas.
L'impazzimento valoriale ci ha fatti guardare in uno specchio concavo e deformante. Dovevamo
commisurarci con ciò che SIAMO IN REALTA'. I Debiti non sono Risorse. Si doveva usar con  usare
Intelligenza e lungimiranza QUEL CHE C'E' DAVVERO. Cominciando col valorizzare al
Massimo la nostra potenzialità intellettiva e culturale. Puntando sulla Qualità. Promuovendola ed
incentivandola. Il "davanti" ed il "retrò" sono valutazioni di comodo promosse dall'alto del Potere
attuale , in nome d'un Pensiero tanto "debole" da portarci tra LIB e LAB alternati ,intercalati e
miscelati , nè più , nè meno che ALLA CONCLAMATA DEBACLE ODIERNA. Una vera e
propria Caporetto che dovrebbe far perdere ogni Alb      Albagia ai "Nuovisti". Ed indurli ad un
dignitoso, pudibondo Silenzio.

                        In forse persino una norma di semplificazione su cui SEMBRAVA
                                                                              “salvare”
                          ci fosse l’Unanimità. Adesso i Soliti Noti vogliono “

  p


Che fine faranno le Province? Il governo le vuole eliminare, ma in Parlamento si lotta
per farle vivere ancora. In primavera in otto enti locali dovrebbero esserci le elezioni,
ma arriverà il commissario prefettizio. Il presidente della Repubblica Napolitano -
                            to
scrive Repubblica - ha dato l'ultimatum: "Occorre fare un punto e scegliere una
strada e risolvere il problema con razionalità". Pd e Pdl concordano sulla necessità di
una nuova disciplina che non preveda però la loro cancellazione, il governo vuole
                               re
cancellarle- Ma qui a rafforzare Pd e PdL accorre anche la Lega. Lunedì il ministro
dell'Interno Cancellieri ha già fissato un vertice coi responsabili enti locali dei
                                           punto-chiave del governo Monti perché,
partiti. Il taglio delle Province è un punto
                                                        ridotte
nonostante nel 2011 le spese degli enti locali si siano ridott del 14% rispetto al 2008,
l'ultimo conto pubblicato dall'Istat informa che dal 1999 al 2010 la spesa pubblica
                                        miliardi.
per le Province è passata da 4,6 a 12,5 miliardi

 -POLEMICHE SUI TRE NUOVI CACCIABOMBARDIERI ITALIANI        ITALIANI-..se una Nazione
non porta le sue armi, si ritrova col portare quelle degli altri.....Vogliamo prefigurare
   forse un'Italia-Repubblica di Andorra ????E poi, ma Signori nostri, che razza di
   polemica è quella su TRE (dicansi 3 !) aerei da guerra ? Credete che nel 2012 si
possano tenere ancora i Caproni, i Savoia-  -Marchetti o i Cavallini rampanti biplano di
Baracca ? E con tre aerei CHI dovremmo MAI sopraffare ? Il Principato di Monaco ??
                                              settarie lasciamole ai Centri Sociali e a
  Per favore ! Certe polemiche marginali e sett
Vendola ....Soprattutto certo pacifismo peloso che tifa invece per le guerriglie "altrui"
                 e certo antimilitarismo d'accatto fuori dalla realtà.....
QUALE MAI sarebbe la Nazione "buona" che non s'attrezza alla difesa ? Forse lo fu il
  solo Tibet.....E vedete che fine ha fatto...Mica viviamo in un mondo di pecore.....
  m       Oppure i nostri aerei li chiediamo in comodato d'uso agli Usa...???
                                                                                    L'ex sindaco di Gubbio
                                                                                      Orfeo Goracci (Rc),            NAUFRAGIO
                                                                                    attuale vice presidente
                                                                                    del Consiglio regionale          UNIVERSALE
                                                                                      dell'Umbria è stato
                                                                                     arrestato stamani dai
                                                                                     carabinieri che hanno
                                                                                     eseguito in tutto nove
                                                                                     ordinanze di custodia
                                                                                      cautelare, cinque in
                                                                                      carcere e quattro ai
                                                                                       domiciliari. A loro
                                                                                         carico verrebbe
                                                                                      ipotizzata - secondo
                                                                                      quanto si è appreso
                                                                                       finora - l'accusa di
                                                                                         associazione per
                                                                                     delinquere finalizzata
                                                                                    all'abuso di ufficio e ad
                                                                                         altri reati. Sulla
                                                                                          inchiesta viene
                  Un avvenire all’estero per i Giovani Italiani. In contatto          mantenuto il riserbo
                 con l’Europa che conta e che corre. Un Avvenire di Pulizia.               più assoluto.
                                                                                           Ovviamente.

                             Donna Assunta Almirante vuole la Verità sul Patrimonio del MSI



                           Qualcuno con quei soldi ci
                           vorrebbe pure arricchire !
                                    pu
"Chi ha ragione nella lite sui beni ex An? "Nessuno. Tutti questi signori si sono appropriati di beni
che non hanno mai acquistato e che non sono loro". Lo dice Assunta Almirante, vedova dell’ex
                                                              della
segretario del Msi Giorgio, in un’intervista al Corriere dell Sera. Si tratta di beni, aggiunge, che
sono del Movimento sociale italiano "comprati con sacrifici e cambiali". E a pagarle era "Giorgio, per
primo. Poi, Ciarrapico, quante cambiali ha scontato! E Antonino La Russa, persona degnissima, padre
di Ignazio. E tanti altri militanti, con i loro contributi". Donna Assunta sostiene che all’epoca della
morte del marito, nel 1988, il partito possedeva immobili per cento miliardi di lire e che ora l’unica
                                                            ricavato
cosa che i duellantì dovrebbero fare è "venderli. E il ricava distribuito a chi ha bisogno, fra gli
iscritti del Msi. Per esempio, alle 36 famiglie dei ragazzi di destra uccisi: Mattei, Di Nella...". Nel 2009
An, lamenta Assunta Almirante, non doveva fare una fusione ma un’alleanza con Berlusconi.
Crearono una associazione di quattro gatti e misero lì dentro tutti i beni di An" ma lei promette:
"Anch’io ho una fondazione nel nome di Giorgio. Ma compro ambulanze, mi occupo di bimbi malati.
Impedirò in ogni modo a questi signori di impossessarsi dei beni del Movim    Movimento Sociale Italiano.
Hanno già il privilegio di essere parlamentari, vogliono anche diventare ricchi?". Alla domanda se ce
l'abbia con Fini o con Gasparri, donna Assunta è tranchant: "Faccio di tutta l'erba un fascio".
                                        samente
Avrebbe mai potuto esprimersi diversamente ?Lei non ha mai avuto paura delle Parole.


                           La rabbia greca deve indurci a riflettere.
                           La situazione italiana non è molto diversa




                            * Sono davvero TUTTI Black bloc i giovani che ad Atene sfidano la polizia,
                                                     lack
come titolano la maggior parte dei siti italiani? Non lo sappiamo però la folla è troppo grande per essere
                             rte                         sappiamo,                                                 Posso
composta solo da teppisti. Quella di queste ore non è la rivolta di un gruppo di estremisti, ma la ribellione   garantire che
condivisa, con il cuore e con la mente, dalla maggior parte dei GGreci. Di destra, di sinistra, apolitici. In   LA GRECIA
queste ore sta esplodendo l’esasperazione di un popolo che vede di fronte a sè un abisso di povertà                  E’
                                                            dovranno vivere in povertà per decenni. Non si
senza nessuna prospettiva di rinascita. Per pagare i debiti dov                                                 LONTANA !
                                                           della
fidano dell’Europa, del Fondo monetario internazionale, dell Bce, della Banca Mondiale. I Greci hanno
dovuto subire per secoli l’occupazione ottomana e ora sono consapevoli che li attende un’altra
occupazione che, sebbene non militare, è altrettanto cruenta,insensibile e usurpatrice. E’ una Nazione
che s’è adirata.Abbiamo, infatti, l’impressione che a scendere in piazza non siano pochi giovani fanatici,
                                                              non
ma un popolo intero, che per sua natura non è violento ma n vuole cedere ad altri il proprio destino. Il
                                                              sorprendente.
segnale è forte, per molti versi preoccupante anche se non sorprendente Le Elezioni saranno anticipate
ad Aprile. E non ci sorprenderà certo una forte avanzata della sinistra estrema che in queste tensioni,
chiaramente, s’è mossa come un pesce nell’acqua. Ci viene difficile, tuttavia, guardare a tutto ciò con
distacco. Perché, come Italiani, non siamo affatto certi di essere al riparo da questo tipo di pericoli.
                                                                    “Ci afferra una nausea
                                                                        dolorosa quando
                                                                    consideriamo i prodotti
                                                                   estetici della democrazia.
                                                                     Tutto ciò che è grande,
                                                                   eccezionale, fatale è stato
                                                                  fuggito quasi con spavento.
                                                                    I grandi sentimenti e le
                                                                      grandi passioni sono
                                                                      scomparsi da questa
                                                                  anemica , scialba e scolorita
                                                                  arte che i mediocri fanno e
                                                                   gli infimi applaudono per
                                                                   respingere il largo respiro
                                                                  delle forme alte della Vita”

                                                                                 Papini-
                                                                       -Giovanni Papini-

                      Apologo minimalista su                                             FINI
                                                                                        CERCA
                                                                                        NUOVO
                                                                                        NOME
  er
Per motivi privati, ci è capitato d'avere uno
scambio d'idee con un Primario Ospedaliero sul                     Lo stesso Finish ha fatto sapere
tema della LIBERTA' : Riportiamo solo le SUE                       che anche Futuro & Libertà sarà
valutazioni, che fanno davvero riflettere:                           stato un nome a tempo, usa e
"Da ragazzo pensavo di essere "di sinistra". Cercavo il mio
 Da                                                                       getta, un accampamento
  abba
spazio di Libertà. Non volevo essere risucchiato dagli altri.              provvisorio, una fase di
Ma poi...per affermarla, per "costruirmi",m'andavo                passaggio, una tappa ulteriore in
rendendo conto che dovevo assumere obblighi con altri.                  un cammino che è difficile
Affascinato dalla Medicina mi ci sono gettato a capofitto.
                                                                    indovinare come si concluderà.
Ed ho capito che la mia Libertà si manifestava CON LO
                                                                      Adesso parla di “Partito degli
SCEGLIERE UN DOVERE, UNA MISSIONE. Io curo le
Persone. E più sofferenze vedo più avverto la Necessità,              Italiani”, “della Nazione” e fa
proprio un Ordine che non viene"da fuori" di dare una                      altri esempi. Un cambio
mano, di accorrere, di fare il possibile, tutto, ed anche di         continuo di targhetta che farà
più...Sotto feste,una sera NON ero di turno e m'hanno             impazzire i postini. Insomma una
telefonato che ad un ragazzo era esploso un petardone in               specie di happening che non
faccia. Era con la faccia devastata. Ho piantato tutto e mi          accenna a finire e che è sicuro
sono precipitato: un intervento di tre ore e mezzo.....           indice di labilità, di instabilità, di
Non credo d'aver rinunciato a nulla. Ho fatto una cosa che,              incertezza di fondo sia del
                                                 tevo
chirurgicamente, solo io potevo fare. Non potevo mentire              personaggio in questione che
giusto a me stesso…I miei infermieri, tutti sindacalizzati,         dell’ambiente che gli è rimasto
sanno benissimo che, parlando con me, non debbono                     attorno. Forse cercava, come
parlare di diritti, di turni, di competenze...Sanno che per           Federico II di stupire ancora il
me depone male. Noi siamo come in guerra. Il Nemico NON                   mondo intero con le sue
attacca in giorni e ad orari concordati. Dunque quando             giravolte infinite. Anche perché
attacca noi dobbiamo essere LI'. E quando non ci siamo
                                                                       sembrava che con l’alleanza
dobbiamo precipitarci a fronteggiarlo. Anche se siamo in
                                                                   terzo polista con Casini e Rutelli
licenza...La mia Libertà consiste nello scegliere ciò che è più
                                                                        avesse trovato un approdo
giusto ed utile. Ed è la vera Libertà.
Non accorrendo per il mio Dovere, mi manifesterei in realtà
   n                                                                 definitivo. Ma è possibile che i
Schiavo delle mie parti "inferiori"...Siccome ragiono e mi         nuovi alleati gli abbiano chiesto
comporto così, oggi mi sento chiamare "fascista".                      un’ulteriore fase di spurgo e
                                                                     limatura che sancisca ancor di
Posso dire francamente ? Me ne fotto!"
                                                                          più il taglio col Passato e
                                                                     l’apertura definitiva al Centro.
                                                                     Così la”notizia” non ha stupito
                                                                  proprio nessuno ed il Presidente
                                                                            della Camera ha avuto
                                                                     pochissimo spazio stampa per
                                                                      questa ennesima capriola da
                                                                   circo. Per il semplice motivo che
                                                                     tutto il mondo s’era da tempo
                                                                    accorto che il Fli aveva fatto un
                                                                    gran flop e che era già, anche a
                                                                     prescindere dagli sbarramenti
                                                                     imposti dalla legge elettorale,
                                                                        una creaturina in stato pre-
                                                                     agonico , con poco ossigeno, e
                                                                      già pronta per un prematura
 ecce                                                                   dipartita per anossia acuta.
  Si
  ) torna ad agitare il mito del Tedesco sempre “Cattivo” e Nazista (Pag.3)


  ò




  /informazioni- commenti-opinioni –immagini /
  / informazioni - commenti- opinioni –immagini /
 “

  “Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con       Opponiti al Sistema
  niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Sparta.” -M Bardèche-
                                                                                             prima che sia lui a
  Palermo-----------------n° 68--------------19 Febbraio 2012                                  trasformare Te
                                                                                            .. Se ci tieni ad essere "moderno". Se ti
                                                                                            senti "evoluto" a spiegare TUTTO con
                                                                                            l'economia, se ti senti FURBISSIMO a
                                                                                            pensare che "dietro ogni cosa c'è un
                                                                                            movente economico" ed "il resto è
                                                                                            orpello e retorica" DEVI
                                                                                            ACCETTARE CHE SIA
                                                                                            "NORMALE" CHE IL MONDO
                                                                                            INTERO SIA GOVERNATO DAI
                                                                                            PIU' "BRAVI" IN QUESTO
                                                                                            SETTORE. DAGLI ECONOMISTI,
                                                                                            DAI CAPITALISTI, DAI "NATI
                                                                                            RICCHI", e, nel "loro" campo, alla
                                                                                            fine, da quelli che sopravvivono alla
                                                                                            "competizione" nel "settore :
                                                                                            i più abili, i più trucchisti, i più cinici.
                                                                                             Se dai per scontato e accetti che il
                                                                                            Denaro GOVERNI IL MONDO e lo
                                                                                            muova a suo piacimento, sei pronto
                                                                                            non solo per Monti, ma per l'Europa
                                                                                            governata da Consigli
                                                                                            d'Amministrazione non rivelati e per
                                                                                            un Nuovo Sistema Planetario, senza
                                                                                            politica e senza fedi, affidati a
                                                                                            Managers autoreferenziali e cordate di
                                                                                            Managers che nessuno troverà mai
                                                                                            nelle riviste che si trovano dai barbieri.
                                                                                            Era già implicito nella Democrazia. Ti
                                                                                            avevano preparato, non c'è dubbio.
                                                                                            Ma...DAVVERO...non ricordi altre
                                                                                            Vie, altri comportamenti, altre storie ?
                                                                                            Alla fine di tante campagne elettorali,
“Ha resistito per due mesi, il presidente della Repubblica tedesca Christian Wulff.         potrai alla fine non votare più.
Poi ha alzato le mani, si è arreso e ha presentato le dimissioni….”. Angela Merkel,         Ed il Primo dello Stato sarà
che l’aveva voluto, ha detto che non avrebbe potuto fare diversamente, il suo Paese         estrapolato, come profetizzò Asimov,
ha una etica e va rispettata. Alex Springer, l’editore che ha condotto una battaglia di     dal super computer "Multivac" che lo
stampa per ottenere le sue dimissioni spiega: “Non sono i favori che ha richiesto, né i     dichiarerà "eletto" sulla base dei
privilegi ottenuti: la Germania non tollera le menzogne. E Christian Wulff ha detto         campioni elettorali precedenti e delle
molte bugie…”. Negli Usa e nel Regno Unito ci sono stati episodi simili che hanno           necessità "oggettive" (tecnico-
coinvolto candidati alla presidenza e ministri. E in Italia? Lo spread fra il nostro        economiche") del momento.
Paese e la Germania non riguarda solo i titoli sovrani. E’ anche uno spread etico.Le        E tu, da casa, comodamente, potrai
dimissioni non arrivano nemmeno quando si sale sul banco degli imputati in quattro          pigiare sul tasto "mi piace".
o cinque processi, perché c’è il fumus persecutionis in Parlamento e fuori, i               L'unico messo a tua disposizione. Sarà
magistrati perseguitano i loro nemici politici e ogni indagato è innocente fino a che       un mondo più “razionale”. Che potrà
non si compie il rito del processo con i suoi tre gradi di giudizio.In Italia eleggiamo     fare a meno delle tensioni indotte dalla
anarchici e terroristi per dar loro un salvacondotto per l’Estero. Le dimissioni non        Cultura, dagli isterismi prodotti dalle
sono un atto dovuto, ma un’ammissione di colpa. Non solo si rimane al proprio posto         diversità di ogni tipo. Un unico
ma ci si rivolge all’opinione pubblica che fare diversamente sarebbe ingiusto, un           immenso calderone zeppo di una
tradimento nei confronti dei cittadini elettori. Chi è stato votato dal popolo, è il        uniforme poltiglia grigia inodore ed
mantra che cui si ripete da quindici anni, non può essere disarcionato dai giudici.         insapore. E forse sarà questa la Vera
Così la vergogna si amplifica e quando arriva il botto d’una sentenza definitiva, il        Fine della Storia. Perché i pacifici
fango si sparge. Ridurre il numero dei parlamentari, come suggerisce il nuovo Trio          Formicai e Termitai non scrivono
                                                                                            pagine di storia , né riempiono le
Lescano Alfano, Bersani, Casini (ABC) permetterà ai partiti di far più strettee
                                                                                            pagine delle cronache di vita.
selettive le loro porte. E’ una speranza che purtroppo non ci illumina. Perché il
                                                                                            Funzionano, tirano, sopravvivono in
Problema non è la Quantità dei Deputati ma la loro Qualità, che dovrebbe in qualche
                                                                                            maniera regolare, stabile,
modo esser accertata e garantita dai Partiti. Ma chi controlla i Partiti. Chi controlla i
                                                                                            “rassicurante”: Per molti, forse, un
Controllori cheda noi sono di fatto impenetrabili ed intoccabili ? Forse il Trio
                                                                                            Sogno. Per noi sicuramente un Incubo.
Lescano, se volesse esibirsi in un “numero serio”, dovrebbe mettere in Costituzione
un qualche obbligo di trasparenza a carico dei Partiti. Ma….c’è mai da sperarci ??
                  Ma,che società vorrebbero organizzarci ? - L’offensiva del
                 governo delle ultime settimane contro il posto fisso – ne hanno parlato a ruota
                 Monti e le due ministre Fornero e Cancellieri – è finalizzata –dice- a spronare un
                 cambiamento culturale ed a sollecitare l’adattabilità di lavoratori giovani e meno
                 giovani visto che si va verso un periodo in cui verranno sempre meno tante
                 certezze. C’è però una circostanza che si ripete: dichiarazioni ed appelli contro
                 “la noia
 “la noia dello stesso impiego per sempre” o contro la tendenza dei giovani a cercare un lavoro
magari non troppo lontano “da mamma e papà”, cozzano contro tendenze ormai ampiamente
radicate e – stranamente – provengono sempre da persone che per tutta la vita hanno beneficiato
                      niversità
del posto fisso nell’università o nella pubblica amministrazione. Non sembrano appelli “casuali”.
Sembrano degli “avvisi di sgombero” in pergamena “gridati” dagli araldi di Confindustria. Per
trasformare il mercato del Lavoro in un Mercato di carne umana. Ed appaiono come degli
agghiaccianti appelli di uno stormo di Vampiri perché gli Umani dormano con le finestre aperte e
senza aglio in casa. Ci preparano un futuro pieno solo di pendolari e precari ? E dove mai sarebbe
stata scorta questa “vivacità del mercato” in una Nazione in cui il Prodotto Interno Lordo è in
decrescita continua ?E poi, va detto, appare troppo comodo predicare le virtù del nuoto a degli
alluvionati mentre si sta in posizione ben elevata e con i piedi ben caldi ed all’asciutto !

  p                                        Lavoro ? In molti hanno smesso di cercarlo




Nell’Ue a 27 sono 8 milioni 250 mila coloro che non cercano un impiego ma sono disponibili a
lavorare (3,5% della forza lavoro). E l’Italia e’ il Paese con il piu’ alto numero, ne conta ben 2,7 milioni
(l’11,1% della forza lavoro). Quasi una persona su tre senza piu’ speranza di trovare impiego e’
italiana. E’quanto emerge da dati Eurostat 2010. Abbiamo , insomma, perso il gusto di “darci da fare”
Se si restringe lo sguardo alla sola eurozona, il numero delle persone disponibili a lavorare ma non in
         ’
cerca e’ di 5,465 milioni, con quindi addirittura uno su due che e’ italiano. Sempre secondo quanto
emerge dal recente rapporto Eurostat ‘Underemployed and potentially active labour force statistics’,
            occupati                                      l’Italia
sui sotto-occupati e la potenziale forza lavoro attiva, l’Ital e’, cosi’, di gran lunga lo stato europeo
che sconta l’esercito piu’ folto di persone che non hanno piu’ fiducia nel mondo del lavoro.
In Italia si tratta di una fascia che rientra nel bacino degli inattivi, coloro che ne’ hanno un posto ne’
lo cercano, ma i confini con il comparto dei disoccupati (chi non ha un impiego ma lo cerca) non sono
                                                e
invalicabili, visto che si tratta di persone che potenzialmente, se la ricerca di un posto non fosse cosi’
deludente, lavorerebbero. Tra i Paesi con le percentuali piu’ alte di ‘senza speranza’, Bulgaria (8,3%) e
                                                                                           vantano
Lettonia (8,0%). Mentre Stati come Belgio (0,7%), Francia (1,1%) e Germania (1,3%), vantan le quote
   m
minime, che evidenziano come, nonostante la crisi, in questi Paesi il mercato del lavoro e’ ancora in
                                                       .
grado di dare speranza a chi e’ senza occupazione. Appunto, Speranza. La parola-chiave.
                                               LA TEORIA DEL "TEDESCO INVASORE",
                                                ISTINTIVAMENTE, "NATURALMENTE"                          Monti:
                                               FEROCE E CATTIVO...MA DOVE SIAMO ?
                                                     NEL MONDO DI DISNEY ?




° Ritorna un indiscutibile Protagonismo tedesco in Europa e riparte l’Orgia insensata dei
richiami a Nazismo ed alla non rinnegabile Barbarie dei Germani…Uno sfiatatoio per
tromboni fin troppo comodo. Una generalizzazione rozza che, tuttavia sembra seminare dubbi
persino sul fronte anti-sinistra e scova insospettabili “ripetitori” .
Ma il Problema, quando si parla con cognizione di causa, non si vuol seminare volutamente
zizzania e si vogliono costruire dialettiche produttive è quello prima di fissare i paletti, i limiti
del campo, le regole, i parametri, il Ring, a partire dalla Nozione Certa che entrambi si usi le
stesse parole con lo stesso significato. Se si definisce "tedesco" un fiammingo olandese come
Van Rompuy e "nazista" un politicastro-banchiere di formazione lib-lab è chiaro che la
conversazione procede a balzelloni logici e tende a dilatarsi senza costrutto.
Noi vorremmo specificare qui che come non ci convince e non ci piace il razzismo biologico di
De Gobineau (non tedesco, nè "nazista", ma scientista, positivista e liberale) così non
possiamo accettare la teoria post-bellica di Mc Smith sul TEDESCO NATURALMENTE
BELLICISTA, sul Tedesco-aggressore, sul Tedesco Barbaro Moderno.
Già dal Medio-Evo coniugandosi con l'Idea Romana dell'Impero i Tedeschi sono stati un
baluardo PER TUTTI I POPOLI D'EUROPA contro la barbarie che veniva sempre dall'Est.
La Germania, grazie alla "struttura intima" del suo linguaggio (simile per complessità al
Greci classico) è la Patria della Filosofia Moderna. E' la terra che ha donato al mondo Kant,
Fichte, Hegel, Nietzsche, Schopenauer. E' la terra della Grande Musica, di Wagner,di
Beethoven.
E' la terra della ricerca scientifica e dell'invenzione; noi siamo nello spazio grazie alla scuola
di Von Braun e di Peenemunde. Ed è , sì, anche la terra delle Virtù Militari, della Dedizione,
della Fedeltà, del Coraggio e dell'Onore nel solco della Tradizione di Roma, attraverso la
scuola Prussiana. Ed è un Valore che noi ,schiettamente, apprezziamo.

Ed esposte queste banalità UNA COSA CI PREME RICORDARE ALLE PERSONE
INTELLIGENTI CHE FREQUENTANO QUESTE PAGINE ; lo diciamo in maniera più che
piana: NON SONO CERTO STATI I GERMANI AD INVENTARE LA GUERRA. Essa
iniziò con Caino e Abele e proseguì quando un gruppo di Neanderthaliani si ritrovò a
contendersi un albero fruttifero con una tribù di Cro Magnon.
Non accettiamo perciò questa demonizzazione generalizzata. E con Ernst Nolte RIBADIAMO
FERMISSIMAMENTE che i vari Fascismi Europei risposero ognuno secondo le peculiarità
delle loro storie nazionali ALLA NEGAZIONE TOTALE DELLA NOSTRA CIVILTA' ad
opera del pensiero marxista che era divenuta la rossa bandiera del mondo slavo.
Ognuno lo fece in nome della propria Tradizione storica e culturale. Ognuno aggiunse un suo
tratto distintivo. Ma la Ratio di partenza fu uguale per tutti. A Mosca nel 1917 non aveva
trionfato un movimento politico qualunque ma un'Idea quella sì "barbarica" ed aggressiva
per la sua stessa natura sociale, materialistica, anti-spirituale ed INTERNAZIONALISTA.
La Germania, infatti, molto più che l'Italia conobbe il tentativo bolscevico, nell'Agonia
impotente e rivoltante della "democrazia" di Weimar, di instaurare con colpi di mano militari
delle Repubbliche Rosse.”Spartachiste”. Appare chiaro che la reazione tedesca, fin dall'inizio,
dovesse essere più dura e radicale poichè più pericoloso s'era manifestato il Morbo.
Vi furono eccessi ? Certamente. Ma chi è titolato a lanciare la classica “prima pietra” ?
Ma chi aveva fiatato, prima, sul genocidio autentico dei Pellerossa d'America protrattosi fino
al 1890 ? Chi aveva detto una parola contro ,quando Spagna, Francia ed Inghilterra avevano
sterminato i nativi scientificamente, in Africa, in America Latina, in Asia inventandosi un loro
"diritto" alla colonizzazione ? Chi si preoccupa di COME siano FINITI gli abitanti indigeni
dell'Australia dopo lo sbarco degli Inglesi ?
Erano stati i Tedeschi a mettere il mondo sotto il loro tallone ?
Erano stati, invece, i Popoli che poi cianciarono per secoli di "libertà" e "democrazia". Nel
1860 non c'erano schiavi negri in Germania...c'erano invece
 negli Stati Uniti d'America....CHI ha il diritto di DARE
LEZIONI A CHI ?
(Ultima noticina, fuori onda :
Non avremmo completato la nostra Unità Nazionale
se, nella III Guerra d'Indipendenza, non fosse stata
nostra alleata la Prussia degli Junker e di Bismark.)
                                       Sempre più distante, incontrollabile ed esclusivo il
                                         Potere di questa Europa fondata sulle Banche




                                                                        -di Marco Licata-
Fermiamo il Dr. Frankenstein, finche' siamo in tempo! Fermiamolo ORA!
Se non per noi almeno facciamolo per i nostri figli. Prima che sia troppo tardi. Prima che si chiuda il
cerchio ed i giochi si concludano riducendo in schiavitù le prossime generazioni di Europei. Prima
                      erra
che solo un'altra guerra d'Europa si configuri per noi tutti come l'unica via d'uscita dal baratro
infernale in cui ci si sta cacciando quasi inconsapevolmente.
Ormai il gioco e' fin troppo chiaro. Il destino dei popoli europei e' fin troppo segnato, compromesso:
l'Europa ha imboccato una strada senza via d'uscita MA NESSUNO SEMBRA VOLER CREDERE
CHE SIA POSSIBILE. NESSUNO SEMBRA VOLER VEDERE QUELLO CHE HA SOTTO GLI
OCCHI.
Eppure STRIDONO davvero forti le lacrime ed il sangue GRECO versato per le vie di ATENE,
                          TÀ,
CULLA DELLA CIVILTÀ, con le serene e gioiose sciate delle famiglie tedesche per i parchi e le
piazze di AMBURGO....
Sembra quasi il prologo di un film di fantascienza. Eppure sta succedendo davvero. I protagonisti
siamo noi. I popoli d'Europa del terzo millennio.
           nsioni
Paura, tensioni sociali, la crisi economica, alcune nazioni scivolano verso la sospensione
"temporanea" della democrazia...
Una cosa che durerà giusto il tempo per fare le necessarie riforme, dicono....
Ma nel frattempo in sordina passa la notizia che PER POTERSI C      CANDIDARE alle prossime
elezioni (per ora in Grecia) bisogna sottoscrivere PREVENTIVAMENTE un documento che
IMPEGNA formalmente CHIUNQUE verra' eletto ad ONORARE IL DEBITO CONTRATTO col
                                                            DIO,
fondo monetario internazionale e con la BCE: SANTO DIO UNA CAMBIALE IN BIANCO!
  abba
Altro che "lacrime e sangue". Qui in ballo e' la nostra stessa libertà!
Eppure riesce a passare, sempre in sordina, la costituzione di un nuovo "ORGANISMO" europeo: il
M.E.S.. Significa Meccanismo Europeo di Stabilità.
                              ,
Ricordate bene questa sigla, PERCHÉ VI CAMBIERÀ LA VITA. Quella VOS           VOSTRA e quella dei
VOSTRI FIGLI: il M.E.S. sarà composto da cinque uomini, badate bene, NON ELETTI. Cinque
           he
Semidei che NON RENDONO CONTO A NESSUNO! NE LORO, NE I MEMBRI DEL LORO
STAFF...Non possono essere inquisiti o processati.
Non possono essere destituiti.
I 5 semidei gestiranno un Fondo Europeo "salva nazioni" di 700 MILA MILIARDI di euro,
cumulato con LE NOSTRE TASSE, che verra' "gestito" o meglio prestato di volta in volta alle
                                       o
Nazioni Europee. I 5 semidei avranno il POTERE di stabilire QUANDO e COME i governi (o
governicchi) delle nazioni dovranno RESTITUIRE il debito: ovvero ENTRO CIN       CINQUE GIORNI
DALLA RICHIESTA!!!!! LE AZIONI DEI 5 Semidei non saranno sottoposte ad ALCUNA regola o
legge del CODICE PENALE o CIVILE (tipo James Bond con licenza di ucc         uccidere) di alcun paese
d'europa. POTRANNO INCRIMINARE E NON ESSERE INCRIMINATI.
POTRANNO CONDANNARE E RENDERE ESECUTIVE LE LORO SENTENZE.
NESSUN DOCUMENTO SARA' DISPONIBILE A NESSUNA AU                    AUTORITA'.
NESSUNA IMPUGNABILITÀ.- NESSUNA RESPONSABILITÀ.
E mi chiedo: di fronte ad un tale POTERE di vita e di morte altrui CHI avrà il sufficiente equilibrio
per comprendere QUANDO si oltrepassera' il limite della LIBERTA', della DIGNITÀ, o
                                              SCERIFFI,
dell'UMANITA'? E chi ci proteggerà dai 5 SCERIFF dai 5 UOMINI DELL'APOCALISSE, dai 5
                                             Sarebbe
SIGNOROTTI e DAI LORO AGENTI???Sarebbe bene a questo punto chiedersi COSA STIAMO
FACENDO se permettiamo che ci si sospenda la Politica, del tutto, per onorare un debito che, badate
bene e' una menzogna far credere sia lo stesso cumulato nel tempo, perché e' il frutto di una
                                          dall'EURO-signoraggio ed arriva a potenziarsi grazie ad uno
scellerata politica economica che parte dall'EURO
"spread" che e' una colossale menzogna speculativa basata sui rating e quindi sulle speculazioni
  orsistiche
borsistiche basate sui così detti "derivati", ossia dalle scommesse a ribasso. Qualcosa che accomuna
il mercato della borsa e dell'economia alle corse dei cavalli...Dove stiamo andando e cosa stiamo
facendo per evitarlo, se non scendiamo in piazza, se non a   abbiamo il coraggio di cambiare il nostro
destino e mandare a casa tutta una classe politica ed economica c  corrotta ormai A LIVELLO
EUROPEO ?


-LIBIA ANCORA NEL CAOS- Ad un anno dalla caduta di Gheddafi, la Libia è ancora alla
ricerca di sé stessa. Perchè una cosa sono le intenzioni, un'altra quello che poi accade realmente
sul terreno in una Nazione che, oggi come oggi, appare incollata con lo spago ed in anarchia.
Amnesty International continua infatti a denunciare l'uso diffuso di torture e abusi che restano
impuniti. I miliziani, spiega Amnesty, credono che la legge sia nelle loro mani, sono alla continua
ricerca di vendetta contro coloro che ritengono essere rimasti fedeli a Gheddafi o che abbiano
                                                                  sub-sahariani, sospettati di essere
combattuto per lui. Se la prendono con i rifugiati o i profughi sub
ex mercenari del rais, o con intere comunità, come i 30mila libici neri cacciati dalla città di
Tawargha, in passato usata come base dalle forze lealiste. Amnesty chiede dunque alle nuove
autorità libiche di spezzare quella catena di violazioni di diritti umani e impunità, avviando
indagini e assicurando i colpevoli alla giustizia. "La prima sfida dei nuovi governanti - si legge
 ecce
nell'appello - deve essere quella di prendere il controllo delle milizie armate". Ma il governo
transitorio, che ha provato con scarso successo a farsi riconsegnare le armi usate durante la
                         ,
guerra “di liberazione”, non sembra ancora in grado di garantire sicurezza e ordine pubblico.
Dopo Monti nulla può tornare come prima: o si cambia, o si cambia (Pag. 4)


  ò




 /informazioni- commenti-opinioni –immagini /
 / informazioni - commenti- opinioni –immagini /
 “

 “Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con
 niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Sparta.” -M Bardèche-

  Palermo-----------------n° 69--------------22 Febbraio 2012

                                                                                              Non è un “fatto tecnico” il NO del
                                                                                              Governo Monti all’ipotesi delle
                                                                                              Olimpiadi da celebrarsi in Roma. E
                                                                                              non è nemmeno un dispetto o un
                                                                                              ridimensionamento ai danni di
                                                                                              Alemanno. D’altro canto sarebbe stato
                                                                                              insostenibile l’argomentare in termini
                                                                                              di “costi”. Perché le Olimpiadi danno
                                                                                              prestigio, muovono interessi,
                                                                                              comportano “diritti” televisivi, grandi
                                                                                              spostamenti turistici e pubblicitari a
                                                                                              livello planetario. E’ stata invece una
                                                                                              scelta di campo. Una auto-collocazione
                                                                                              precisa. Non è la scelta di un’Italia più
                                                                                              “povera” di quella fascista o di quella
                                                                                              targata Democrazia Cristiana. E’ la
                                                                                              scelta di una Nazione precocemente
                                                                                              invecchiata sul piano mentale. Una
                                                                                              Nazione impegnata solo a controllare i
                                                                                              conti del bottegaio. Che non si
                                                                                              incuriosisce più per le voci che vengono
                                                                                              dalla strada, che non vuole scoccia ture
                                                                                              né Grandi Novità. Un’Italia ripiegata
                                                                                              su sè stessa, minimalista, che poco
                                                                                              davvero ha a che vedere con quella
                                                                                              democristiana che volle le Olimpiadi
  *Il 3 giugno del 1923, dopo pochi mesi dalla marcia su Roma, Mussolini pronunciò            nel 1960 e soprattutto col regime
 al Senato un illuminante discorso, e disse: “Si dice che questo governo non ami la           fascista che fece dello sport la sua
 Camera dei deputati. Si dice che si vuole abolire il Parlamento o svuotarlo di tutti i       bandiera e celebrò il suo trionfo alle
 suoi attributi essenziali. Signori, sarà tempo di dire che la crisi del Parlamento non       Olimpiadi del 1932 a Los Angeles, dove
 è una crisi voluta dal sottoscritto o da quelli che seguono le mie idee: il                  l’Italia fu prima in medaglie dopo i
 parlamentarismo è stato ferito non a morte, ma gravemente, da due fenomeni tipici            padroni di casa. Lo sport dava al
 del nostro tempo: da una parte il sindacalismo, dall’altra il giornalismo; il                fascismo la possibilità di celebrare la
 sindacalismo che raccoglie in determinate associazioni tutti quelli che hanno                volontà di potenza e incarnare il mito
 interessi speciali e particolari da tutelare e che vogliono sottrarli alla incompetenza      del superuomo, esaltare il vitalismo e il
 manifesta dell’assemblea politica; ed infine il giornalismo, che è parlamento                culto della giovinezza, concepire la vita
 quotidiano, la tribuna quotidiana, dove uomini venuti dall’università, dalle scienze,        come la continuazione della guerra con
 dall’industria, dalla vita vissuta, vi sviscerano i problemi con una competenza che          altri mezzi e mobilitare il popolo, le
 si trova assai difficilmente sui banchi del Parlamento. Ed allora questi due                 donne, i giovani nella partecipazione
 fenomeni tipici dell’ultimo periodo della civiltà capitalistica sono quelli che hanno        attiva a eventi e parate che creavano
 ridotto la importanza enorme che si attribuiva al Parlamento. Insomma il                     coesione sociale e rito collettivo. Con lo
 Parlamento non può più contenere tutta la vita di una Nazione, perché la vita delle          sport il fascismo riprendeva il culto
 nazioni moderne è eccezionalmente complessa e difficile”. Parole profetiche                  classico, greco-romano, dell’agonismo
 dinanzi alla Delega Totale a Monti che ha ufficialmente riaperto il dibattito sulla          e il mito dell’atleta, come un eroe in
 morte dei partiti politici e la necessità di costruire un nuovo modo di fare politica In     tempo di pace, caro agli dei e ai popoli;
 un certo senso, "abbiamo smarrito in tanti anni il gusto della vita pubblica, l’idea e       l’elogio del corpo muscoloso e
 la pratica di un esercizio efficace del potere, con i risultati che stanno sotto gli occhi   armonioso, il mito dell’educazione
 di tutti. La cattiva reputazione dei partiti nasce da molti equivoci, d’accordo. Da una      fisica e la nascita degli Istituti, poi Isef,
 campagna di delegittimazione che dura da vent’anni. Talvolta anche male                      il valore pedagogico della ginnastica.
 argomentata su una linea vagamente e genericamente moralistica. Ma è la                      Mens sana in corpore sano. Come
 sopravvivenza di partiti morti che rende vivace la protesta e legittima la non-              poteva il polveroso ed ingiallito
 sopportazione per la politica come oggi appare, che porta al fenomeno delle                  Governo Monti accettare che si potesse
 primarie sempre e regolarmente vinte dagli outsider, basta che siano candidati               istituire un Paragone qualsiasi ?Questo
 antipartito. Non funziona il sistema attualmente vigente nei partiti italiani, dove la       Governo non ama le piste, i campi, le
 burocrazia c’è, costa, ma non esercita nessuna funzione percettibile di                      competizioni. Non ama i giovani.
 orientamento e di raccordo con l’opinione degli iscritti e degli ultimi militanti. Così      Questo è un Governo Alieno che ama le
 anche la funzione minima di comitato elettorale risulta inefficace, mentre gli               sedie a dondolo, i conteggi negli studi
 scontri interni appaiono solo lotte di potere senza riferimenti né di consenso né di         che puzzano di naftalina e canfora.
 idealità. Lo scollamento c’è, è grave e, va detto, la Costituzione NON ha ricette.
                                      Gettiamo miliardi sulle cosiddette “politiche attive del
                                         lavoro”, ma per ottenere successi occorrerebbe
                                      sconfiggere la logica imperante delle raccomandazioni




                                     Premiare il merito, sostenere i giovani talenti. Lo dice la politica,
                                     lo dichiara il sindacato, sono le parole pronunciate dal premier
                                     Monti nella maggior parte dei suoi interventi. È evidente che
                                     questo è il problema. Ed è altrettanto evidente che questo
                                     intervento non si fa con un decreto, ma con misure di ampio
respiro, strutturali. Non bastano le norme per influenzare scelte e comportamenti.
La mancanza di spazio per chi ha competenze, talento e coraggio è indicativa della difficoltà in Italia
di garantire quella autonomia individuale che, attraverso il saper fare ed il lavoro, costituisce il
fondamento della capacità d’agire e quindi della competitività.
La mancata crescita dipende soprattutto da un ambiente inadatto per affermare competenze e
merito. Non bastano le leggi se non si interviene su una cultura diffusa, radicata in Italia anche
dall’assetto familista della nostra società ed economia: la cultura della raccomandazione.
Quando troviamo un under 40 in carriera da noi viene subito il sospetto che non sia tutta farina del
suo sacco. Il sospetto, come la cronaca ci mostra ogni giorno, si trasforma quasi sempre in certezza.
Nella politica, nel sindacato, nell’Università e persino nelle imprese prevale il criterio della
cooptazione, della scelta del raccomandato. Si premia non l’enfant prodige, ma il suo prodigioso
sistema di relazioni, di solito familiare. Da qui, per esempio, i tanti figli di docenti che affollano le
cattedre della nostre università. Non è un caso che i nostri migliori talenti trovano terreno più fertile
nelle Università straniere, in cui i noti “condizionamenti ambientali” contano meno.
Incontriamo questa pratica ovunque: è il segno, il criterio di come si fa selezione nel mercato del
lavoro italiano. Anche per questo i nostri giovani laureati vanno all’estero in cerca di opportunità tre
volte di più di quanto facciano un laureato francese o tedesco.
I dati sono chiari: più del sessanta per cento dei giovani italiani ha trovato lavoro grazie a relazioni
che si traducono sovente in raccomandazioni. Si tratta di un fenomeno culturale diffuso, che ci vede
come il Paese europeo con il più alto numero di occupati grazie ai rapporti personali e con il minor
numero di occupati che hanno invece fatto ricorso ai servizi specializzati di orientamento ed
inserimento al lavoro, pubblici e privati. Le conseguenze sono evidenti: possiamo recitare la litania
del merito, proporre la rivoluzione del talento, ma il sistema in cui viviamo è fortemente
condizionato e contaminato dalla logica della raccomandazione, che in politica si chiama
cooptazione. Se non si riesce ad intervenire su questo ambiente , le leggi non bastano: la pianta
comunque non cresce sana. Ed i frutti marciscono già sui rami.


                                                Non è in crisi la politica. E’ in crisi il partito
                                                 politico. E’ in crisi quella particolare forma
     p                                             di partito che vorrebbe esser Stato senza                  Obbligo di catene agli arti
                                                rinunziare ai suoi criteri di "ditta privata" e
                                                 che pretende, senza averne i titoli storici e
                                                           morali, di essere Nazione.
                                                   Decostituzionalizzare i partiti vuol dire
                                                rivedere l’art. 49 della Costituzione. I partiti
                                                    non possono essere organi dello Stato o
                                                 sovrapposti allo Stato. Devono tornare alla
                                                     loro funzione originaria: essere corpi
                                                   intermedi nella società per mediare tra
                                                cittadini e Stato ove ci riescano attraverso il
                                                  vero consenso e non usurpando dei poteri
   I PARTITI                                       dello Stato. Altro che liberalizzare i taxi!
                                                   Occorre sciogliere il legame incestuoso
    DEVONO                                        partiti-Stato. I partiti devono essere nello
                                                 Stato ma non possono ESSERE lo Stato. Solo
 USCIRE DALLO                                     così i partiti avranno la forza autonoma di
                                                poter giudicare anche le degenerazioni dello
     STATO                                        Stato o le cessioni di sovranità nazionale.                Parliamone, ma al chiuso,
                                                                                                               ci abbiamo capito ?




     m
                                                            Quasi ogni volta che il Pd deve
                                                             pronunciare dei sì in tema di
                                                        alleanze per il governo, candidatura
                                                              alla premiership, politiche
                                                          economiche e sociali, diritti civili,
                                                             questioni etiche, laicità, ecco
                                                        emergere le difficoltà legate alla sua
                                                              origine: l’essere nato da un
                                                         amalgama di componenti che, non
                                                         approdato a una positiva dialettica
                                                         pluralistica, provoca contrasti non
       Gli rispondiamo NOI :                                  risolti, veti e controveti, la
                                                           mancanza di strategie condivise,
                                                              alimenta minacce di nuovi
                                                           scollamenti (dopo quelli dell’ex
                                                          Margherita e dei teodem). L’esito
                                                           delle primarie a Milano, Napoli,
                                                            Cagliari e Genova costituisce
                                                          un’ulteriore spia della debolezza
                                                        della leadership esercitata dal Pd.E
                                                        tutto ciò perché il PD si ritrova oggi
                                                            partito maggioritario solo per
                                                         lareazionedella gente agli “eccessi”
                                                          berlusconiani ed agli errori ed ai

                                                          “vuoti “oggettivi del PdL


                                   Arrivati in fondo al pozzo della credibilità, i
                                    Partiti scovano nuovi abissi in cui tuffarsi




                                                          -di Luigi Cardarelli-
Per   una vile sciocchezzuola da monelli s'è dimesso il presidente di Germania,
confermando la serietà di quel paese dove ancora vige un'etica; mentre a casa
nostra impera sempre spudorata e onnipotente la casta politica ora ben
riunificata. Qui da noi a controllare le tessere tarocche del marcio pdl ci
mandano Verdini, un superindagato: uno che deve rispondere dei bilanci truccati
di una banca e di appalti gonfiati oltrechè raccomandati. Come se mettessimo
Calisto Tanzi o Caltagirone a vigilare sulla borsa o magari all'antitrust. Roba
                                                            composta
da matti. Roba cioè da poveri italioti. desso la troika compost da Berlusconi-
        Bersani
Casini-Bersani si mostra ultracompatta e cementata nel difendere il palazzo ed
i colonnelli a dispetto del mesto popolo italiano.
Complice quel brillante specchietto per le allodole che si chiama Mario Monti,
                                 o
al quale è stato già promesso il più alto colle della civitas aeterna, l'esoso
Quirinale.Novello Caronte che deve traghettar la sozza cricca infame verso la
salvezza, con l'ecumenico placet delle banche. Pare che l'ultima invenzione sia
di cambiar la griffe: il pdl cambia nome, l     l'udc cambierà nome, il pd da lustri
cambia sempre nome. Alla fine questi tre faranno assieme una sola formazione e
la chiameranno ohibò "il partito degli onesti".Così che per la rabbia divina
verrà giù un grosso meteorite oppure un nuovo catastrofico di    diluvio universale!
Noi intanto attoniti e sgomenti, stregati dalla farfalla di Belen, continuiamo
a non fare proprio nulla, ad aspettare tonti l'irreparabile. Deludendo e
smentendo pure il sommo saggio Zarathustra che da tempo ci ammoniva
dicendo"voi che state andando in bricioli, voi che state sempre comodi!Voi finirete
per andare in rovina".Ed inoltre guarda caso nel mezzo al carnevale scopriamo che
Amanda Knox e Cesare Battisti non solo scanseranno le galere patrie, ma
                                   on
diventeranno milionari giusto con un libro. Invece al prode capitan Schettino
nessuno offre neanche un'intervista e quei cialtroni ricchi della Rai gli hanno
perfino negato la conduzione di quella gran costosa pagliacciata che si svolge
                                                       lo
ogni anno dalle parti di Sanremo.Io penso che l sentiate tutti, quel rantolo
morente che sale dall'Europa intera e che sentenzia "democrazia kaputt."
                         uropa



          Tagli su tagli hanno reso la sanità il settore pubblico maggiormente
    colpito…senza che sia mai stato affrontato, seriamente, il problema sprechi e
 corruzione.I posti letto sono stati diminuiti del 17,2%, mentre nel settore privato la
decurtazione non arriva al 6%.Tra le regioni maggiormente colpite c’è il Lazio, alla
 Campania, già drasticamente massacrata da tagli precedenti, va una diminuzione
 inferiore, ma che già prevedeva solo 3,9 posti letto per ogni 1000 abitanti.Risultato
dei tagli?…al san Camillo di Roma i pazienti vengono ricoverati l’uno sull’altro, al
Cardarelli di Napoli il pronto soccorso è al collasso. Le procure aprono indagini, ma
                 li
 non contro i tagli anticostituzionali decisi da tutti gli ultimi governi o sugli sprechi
    derivanti dalla corruzione dilagante aprono indagini sul perché ci sia questa
                            situazione…indagini kafkiane…
 FANCAZZISTA




                                   Dopo Monti NULLA potrà tornare “come prima”




                                          Il Governo Monti, nato da una rarissima congiunzione
           l                                                                sotto
astrale, il parlamento lo ha votato, ma qualche volta a denti stretti e sott la sferza del voto di
fiducia. Però questo governo cesserà con le prossime elezioni e toccherà al nuovo parlamento
sostituirlo. La nostra Costituzione gli dà tutti i poteri. Ma il nuovo parlamento sarà in condizione
di esprimere un governo forte, capace e che si occupi solo del bene della Nazione ? O torneremo a
                                                                                                           Su, non dico lacrime, ma tirate
una      situazione    simile    a      quella   che     c’era    prima      del    governo      Monti?
   abba                                                                                                    fuori almeno un’aria grave,
L’Italia ha sempre avuto governi deboli e instabili perché la nostra Costituzione dà pochissimo
potere all’esecutivo. I padri costituenti avevano vissuto l’esperienza del Fascismo e avevano una
                                   ituenti                                                                 contrita…Il popolo soffre…
paura matta ed una allergia autentica per un esecutivo forte. Perciò lo ha  hanno imbrigliato in tutti i
                                                   Ma
modi possibili. Con ogni tipo di lacci e freni.Ma è possibile avere un esecutivo forte e senza
pericoli di dittatura limitandone la durata e impedendone la rielezione. Ce ne danno un chiaro
esempio gli Stati Uniti che eleggono un presidente dotato di ampi poteri ma che scade dopo
                           ssere
quattro anni e non può essere eletto più di due volte. Quello americano però è un modello che i
politici italiani temono come la peste perché impedirebbe loro di restare sulla scena politica per
tutta la vita e di poter così sempre entrare in qualche nuovo governo. Infatti negli Stati Uniti il
governo lo fa il presidente e finito il suo mandato tutti i ministri vanno a casa e ci restano.
Anche il modello francese, rispetto alle nostra condizioni, sarebbe già un gran passo avanti.
Ma il principio di dare ampi poteri all’esecutivo limitandone la durata e impedendone la continua
rielezione farebbe molto bene in Italia anche per i più importanti governi locali, per le più alte
funzioni pubbliche, magari aggiungendovi la proibizione di cumulare le cariche. Non sono solo i
               evono
giovani che devono abituarsi a non avere il posto fisso per tutta la vita. Certo, la Politica richiede
                                                                                                                                  Mo dai ,Silvio si
competenza ed esperienza. Ma il modello italiano dei “politici di lungo corso” ci ha dato,
                                                                                                                                  tratta di tenerlo
obiettivamente solo ristagno, menti anchilosate, ruggine nei cervelli, immimmobilismo e scelte mirate
                                                                                                                                  solo un altro po’;
                      conservazione.
unicamente all’auto-conservazione. Voltare pagina, verso una Nuova Repubblica appare oggi più
                                                                                                                                  poi riprendiamo
che “opportuno”, decisamente vitale ed indispensabile. Anche perché il dopo     dopo-Monti imporrà a                              NOI…. E dai !
                                                 ralizzato re-styling. Chi non riuscirà a rinnovarsi
tutte le forze politiche molto più di un generalizzato re
                                                                                            pre-sintomi.
davvero, semplicemente sparirà dalla vita politica italiana. E se ne scorgono già tutti i pre




                                                                        -di Giuseppe Bianca-
                           La caccia all’uomo nei confronti del balordo capitano Schettino che, da
solo, ha dato una bella mano all’abbattimento dei costi delle crociere, è stata tipicamente italica.
Dalla premessa ai limiti dell’invidia per una bella carriera professionale, alla reazione a volte
                      i
astiosa e carica di rancore forcaiolo, nonostante la gravità delle colpe imputabili. Schettino è
probabilmente causa del suo destino, ma ha finito col decidere quello delle sue vittime
                                    taliani
incolpevoli. E’ tipicamente da Italiani mollare chi è in difficoltà e salire su cattedre e pulpiti,
mentre magari un minuto prima, a tragedia non avvenuta, Schettino meritava per tutti la stima
che si riserva agli esperti di abbordaggio di moldave. Sulla crociera poi occorre aggiungere che il
                                              un’abile
mondo dorato che riflettono è più frutto di un’abi campagna di comunicazione che ha trasferito
il villaggio di ieri su una nave, incorniciandolo nella vetrina di un lusso più provinciale che reale.
In realtà è una vacanza molto bella , ma decisamente normalizzata rispetto a quello che si crede.
        ino
Schettino è uomo di caratura morale e professionale non elevata, oggi un uomo solo e se lo merita,
                                                                                              Inoltre,
ma non è l’unico ingranaggio sbagliato in un meccanismo che si è tragicamente inceppato. Inoltre
col passare delle settimane il chiodo schiaccia chiodo della cronaca più attuale ha relegato il
comandante nel dimenticatoio , i tangentocrati che hanno ancora il potere di fare commuovere
Tonino Di Pietro, che quando non c‘è ci fa, l’Italia che snobba lo spread e canta vittoria per le
                              edesco
dimissioni del presidente tedesco con il conseguente imbarazzo della Merkel ”la catechista di
   ecce
ferro” che ha solcato i nostri mari in lungo e largo. E Schettino? E’ stato il parafulmine che a

lungo ci ha fatto sentire migliori…. Avercene sempre di uomini così.
 Non è solo Crisi dei Partiti, ma anche del Parlamentarismo in sé (Pag. 2)
 )


 ò




 /informazioni- commenti-opinioni –immagini /
 / informazioni - commenti- opinioni –immagini /
“

 “Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con
 niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Sparta.” -M Bardèche-

 Palermo-----------------n° 70--------------25 Febbraio 2012


                                                                                               . Berlusconi dice che Monti è stato
                                                                                               indicato da lui al Capo dello Stato per
                                                                                               assumere l’incarico di presidente del
                                                                                               Consiglio. E con lui tanti notabili del
                                                                                               Pdl , per non far scorare troppo il
                                                                                               loro elettorato, ripetono che questo
                                                                                               governo realizza il programma del
                                                                                               centrodestra che i “nemici” interni ed
                                                                                               esterni non consentirono al Cavaliere
                                                                                               di portare a compimento. Balle.
                                                                                               Veltroni, nella sua tradizionale e
                                                                                               ampia intervista a Repubblica, dice:
                                                                                               «Credo che finora il governo Monti
                                                                                               stia realizzando una sintesi fra il
                                                                                               rigore dei governi Ciampi e Amato e
                                                                                               il riformismo del primo governo
                                                                                               Prodi». Balle. Il titolo della intervista
                                                                                               riprende una frase e un concetto di
                                                                                               Walter: «Monti è un riformista, non
                                                                                               lasciamolo alla destra». Ma Monti è
                                                                                               uno che si lascia o si piglia? È un
                                                                                               riformista che può stare con la
                                                                                               destra? O può stare con la sinistra se
                                                                                               fa quel che indica Veltroni? Questa
                                                                                               “disponibilità” (che non c’è) non è
                                                                                               un’offesa? Casini invece dice e, forse,
                                                                                               pensa che Monti esprima una politica
                                                                                               di centro e non tirandogli la giacca né
                                                                                               da una parte né dall’altra, ritiene che
*Qualcuno trova ancora interessante intervistare La Russa e noi, col nostro periscopio,        da cosa nasce cosa. Da quel che si
abbiamo avvistato subito. Leggete : “Onorevole La Russa, dica la verità: di fatto sta          dice a destra, a sinistra e anche al
passando l’idea di una grande coalizione.”-No, ed è sbagliato chiamarla così. Il               centro si ha l’impressione che sul
governo Monti è un esecutivo tecnico sostenuto dai singoli partiti. Ma la coalizione non       governo Monti, prevalga un giudizio
c’è: non c’è un vincolo di maggioranza, non c’è un programma condiviso, non ci sono            strumentale che rivela una incapacità
provvedimenti che le forze politiche discutono congiuntamente prima che il governo le          a capire che la crisi che ha spinto
presenti.-“. Non c’è, con tutta schiettezza da ridere ? E che cosa sarebbe mai ? La            Monti a Palazzo Chigi ha certamente
descrizione d’una sorte di Babele, di un happening sessuale al buio con singoli                a che fare con quel che sta
partners senza alcun legame tra loro che tuttavia si toccano a turno brancicando nella         succedendo nel mondo, in Europa e
oscurità con le più disparate “combine” assolutamente casuali ? Senza nemmeno un               in Italia, ma anche col fatto che il
“programma condiviso” ? E tuttavia l’intervistatore insiste: “Bene, quindi dopo il 2013        governo di centrodestra è fallito
lei esclude un prolungamento dell’esperienza? “-Nel progetto del Pdl non c’è un                nell’affrontare la crisi, il Pd non
governo tecnico dopo il voto. Punto.-“…Come “punto”? Un partito grande e grosso                proponeva un’alternativa credibile, e
non sa rispondere esattamente su “che tipo” di Governo si sente di proporre agli               il centro non sapeva con chi stare. Se
Italiani ? O forse a Ignazio ancora non l’hanno notificato ? Ma il tenace giornalista          sfugge questa consapevolezza, sfugge
torna sul “punto” : “Ed esclude anche una grande coalizione politica?”. E qui si tocca         anche il fatto che Monti e il suo
il semi-sublime : “-Neanche questo è il nostro progetto. Poi nella vita può succedere di       governo non sono assimilabili a quel
tutto. Quando vinse Prodi per ventimila voti nel 2006, fu Berlusconi a chiedere le             che ha fatto Prodi e tantomeno quel
larghe intese e la sinistra a rifiutare…. –“. Testuale : può succedere di tutto, nella vita.   che faceva il governo Berlusconi.
Ma è legittimo che noi si sottolinei anche quel “nella vita”. Perché nella vita del            Siamo seri. Monti è una Anomalia
singolo, sì, può accadere qualunque incidente; solo che qui si sarebbe parlato degli           Vera. E’un Governo Tecnico non del
intenti, degli orientamenti di un “partitone” che appena ieri è uscito dal Governo e che       tutto “concordato”. E’ un sassolino
ancor oggi vota in maniera determinante le leggi proposte dal Governo successivo. E            che potrebbe avviare una Valanga
poi proprio il buon Ignazio a ricordarci che il primo a chiedere l’Inciucione fu proprio       capace di dissolvere l’attuale
Berlusconi! Un “fatto” decisamente in contrasto con tutta la bella storia “lineare” che        partitocrazia italiana. Per questo fan
                                                                                               tutti gli scongiuri e cercano
lui vorrebbe poter raccontare…C’è caso che abbia pudore a parlarne perché quelli del
                                                                                               d’apparire “padroni della
PdL temono d’esser respinti, magari un’altra volta ? Magari dopo aver perso le
                                                                                               situazione”.Ma dicono Balle. E lo
prossime elezioni ? Infatti negli Incontri al Buio capita anche che non ci si incontri….
                                                                                               sanno perfettamente.
Ma non per pudicizia…solo per sfortuna. Destino cinico e baro!
                                                                              Non solo di
                                                                            “partitocrazia”
                                                                          occorre parlare, ma
                                                                          anche e soprattutto
                                                                             di CRISI DEL
                                                                          PARLAMENTARISMO

                                                                           Con queste Regole
                                                                            del Gioco,l’Italia
                                                                             NON riuscirà a
                                                                                salvarsi.
                                                                             NON IN TEMPO
                                                                                  UTILE

È evidente che l’attuale (ab)uso-forzatura dei poteri presidenziali , praticato da Napolitano alla
luce del sole,è aperto a diverse soluzioni, tra cui anche una possibile riforma in senso
semipresidenziale. Effettivamente le strade aperte sono molte e la 'fiducia record' consegnata al
Governo Monti lascia presagire l'apertura di una fase costituente (in senso istituzionale, dall'alto).
Il problema è ora capire quale sarà la direzione di questa fase costituente, e capire se i movimenti e
le lotte avranno la capacità di condizionarne gli esiti, ponendosi, tra l'altro, su un piano di
consenso nazionale e poi di “placet” europeo (Partendo dal presupposto che la mediazione
parlamentare è definitivamente saltata e che un parlamento che vota la fiducia quasi all'unanimità
è l'esempio più lampante della sua completa esautorazione.). La china presa porta inevitabilmente
ad una accelerazione. I partiti italiani non hanno saputo produrre Cambiamenti sostanziali
nemmeno consorziandosi (spesso metabolizzando “male” l’unione semi-obbligata) nel segno d’un
Bipolarismo che veniva presentato come la panacea di tutti i mali e che, invece, alle prime frizioni
ed ai primi segni d’usura ha ceduto strutturalmente, rivelandosi fattore di Paralisi. Al punto che,
adesso, il Problema individuato come prioritario non è più quello della “degenerazione” di partiti
sempre cangianti ed ossessionati dal maquillage, ma proprio quello dei limiti intrinseci dello stesso
parlamentarismo, che in nome di “garanzie”, “tutele” e “diritti” ha prodotto un Regolamento tale
che a “fermar tutto”, con danni oggettivi incalcolabili, basta una minoranza attiva e preparata di
parlamentari di “vera” Opposizione. Insomma un giocattolo fragilissimo e poco efficiente.
Proprio negli anni del primo centro-sinistra si apriva, in Italia, il dibattito sui limiti del
parlamentarismo e sulla crisi della costituzione repubblicana. Tre sono state le letture che, in
chiave genealogica, anticiparono le questioni che si sono poste poi con forza, prima tra il '68 e gli
anni 70 e poi, nel passaggio tra la Prima e la Seconda Repubblica: il dibattito sui mali della
'partitocrazia' (introdotto da Maranini); la critica del 'parlamentarismo integrale' e dell'assetto
centralistico dello Stato così come voluto dalla Costituzione, che sancisce la Repubblica 'una e
indivisibile' (Miglio); infine, la critica dello 'Stato dei partiti', la critica, in altri termini, non tanto
alla 'degenerazione', in chiave moralistica, dei sistemi di partito ma alla forma-partito come tale ed
alla sua sopravvenuta incapacità di comporre rappresentanza e mediazione degli interessi,
    p
Insomma un autentico divorzio dalla Nazione ed un attentato allo Stato come Casa Comune di tutti
i cittadini, che richiedono ormai una Risposta Organica e di livello Globale. Improcrastinabile.



   -I DANNI DELLE MAFIE-A gennaio presentando l’ennesima relazione della
  Commissione parlamentare sul fenomeno delle mafie il presidente Beppe Pisanu
  (PdL) ha osservato che “l’attività mafiosa nelle quattro regioni di origine (Sicilia,
Calabria, Campana, Puglia) è causa di un mancato sviluppo equivalente al 15-20 per
 cento del Pil delle stesse regioni meridionali”. Ed ha aggiunto che “circa un terzo
 delle imprese meridionali subisce una qualche influenza delle mafie con dati che
  oscillano tra il 53 per cento della Calabria e il 18 per cento della Puglia…Le mafie
      fatturano in Italia 150 miliardi l’anno stando alle stime più prudenti”. Una
  considerazione. Se, per incanto, fosse possibile cancellare questa metastasi della
nostra terra, il vero motore economico dell’Europa non sarebbero né la Baviera, né la
 Rhur, né la Lombardia, né il Veneto. Saremmo noi. Sarebbe il Mezzogiorno che già
  parte appesantito da un fardello di un buon 15 – 20 per cento del Pil che la grande
                                  criminalità gli sottrae


                                             Con tanto di delibera adottata all'unanimità....
              Commissione                     UN DEFUNTO è stato nominato membro della
               Invalidi civili               Commissione Medica per l'accertamento delle
                                           invalidità civili presso l'Azienda Sanitaria 6 (la più
                                             grande, importante e "ricca" della provincia di
                                                                   Palermo).
                                          Non si riesce ad indovinare se IL DEFUNTO invierà o
                                          meno un telegramma o un certificato per giustificare
                                                               la sua assenza.
                                           Certo, dovesse insediarsi...è chiaro che troverebbe
   m                                                     tutti ...in perfetta forma.
                                             L'INCIAMPO , sia pur macabro, induce a risate
                                                     omeriche...Vien proprio da dire
                                                     "MEDICE, CURA TE IPSUM" !!!
                                            In che mani siamo ? Non c'è da SCAPPARE ????
                                               I carburanti che aumentano sempre
                                               sono in pratica una tassa in più per
                                              tutti. Ma per qualcuno un po’ di più…




                                            Siamo ormai a un passo dal tetto dei due euro, e magari
fra qualche mese lo supereremo abbondantemente. Una crescita irresistibile: il prezzo della benzina
                             scriminatamente
taglieggia gli italiani indiscriminatamente senza che alcuno ne rallenti la corsa. E’ una “tassa”
iniqua, occulta, spaventosamente ingiusta, che si avvale di una complicità oggettiva fra petrolieri e
governanti. La ragione è semplice: i rincari del carburante aumentano gli introiti d     dello Stato. Ciò
che spetta all’erario viene calcolato in percentuale, attorno al sessanta per cento circa.Quando c’è
bisogno di soldi, il governo fa una leggina ed aumenta la percentuale a suo favore. Per ridare le
                                        oni
risorse alla cultura, il governo Berlusconi aumentò l’aliquota. Il prezzo del barile sale e scende e che
un piacere, il prezzo del carburante alla pompa invece cresce soltanto. Le escursioni sono costanti e
regalano un plusvalore alle compagnie, perché il carburante “stivato” viene venduto a mag        maggior
prezzo prima che siano acquistati altri barili con costi maggiori.
Quello del carburante è un mercato internazionale non controllabile, preda della speculazione
                                                                                       condizione,
finanziaria più spietata. Ciò che avviene nel mercato interno risente di questa condizione che si
avvantaggia del bisogno, da parte dei governi italiani, di rastrellare risorse. E il modo più facile e
veloce di fare cassa continua ad essere il mercato dell’energia, l'accise.
 Quei due euro circa al litro non incidono allo stesso modo sulle tas tasche degli italiani. Chi vive con
mille euro al mese, deve rinunciare all’uso della sua vettura per fare quadrare i conti; quel dieci per
cento di italiani che possiedono il 40 per cento della ricchezza, non deve tenere d’occhio il prezzo
alla pompa, semmai quello delle piazze finanziarie, dove investe nella compravendita.
 Arrivato a Palazzo Chigi, Mario Monti ha illustrato i suoi comandament crescita, rigore ed
                                                                    comandamenti:                            Caso Enrica Lexie
                  on
equità. Però, non c’è niente di più iniquo del prezzo della benzina, non c’è niente di più
   ontrollabile
incontrollabile e misterioso dell’altalena dei prezzi, che subiscono variazioni solo verso l’alto, anche
quando il barile costa di meno. Insomma, c’è chi si arricchisce acquistando i barili e c’è chi non può
                                              Proprio
usare l’auto perché la benzina costa troppo. Propr una perfetta società “liberal”.


                                      La Predica sta diventando uno sport nazionale. Dopo
                                      Celentano ora ci si mette pure Draghi a fare il Guru.




                                                                                                            L’Italia intera

Mario Draghi tronfio d'euro e superprotetto nella sua dorata tower in quel di Francoforte,
tuona duro al wsj che "il modello sociale europeo è sepolto"; quasi fosse lui il commissario
europeo al welfare e non il capo di una banca screditata. Come uscisse fuori dopo decenni
di digiuno dall'eremo sul monte Athos, invece d'aver ricoperto i più prestigiosi e strapagati
incarichi su tutto il continente intero. Lui che insieme a Mario Monti è il maggiore
                    rchitettura               dell'Europa, ci viene a dire ora sfrontato che non
responsabile dell'architettura istituzionale dell'
serve più davvero proprio a niente.
Tranne che a pagare i faraonici stipendi della tecnoburocrazia continentale e dei tanti
boiardi nazionali. Così va il mondo oggi. Proprio coloro che dovrebbero pagare per il
disastro, propongono sfacciati di tagliare agli altri. Addirittura colui il cui stipendio vale
quello di un migliaio di precari, cerca di mettere a dieta il ceto medio già alquanto
sofferente.
                                                 Keynes,
Dimenticandosi infine pure del prestigioso Keynes l'economista inglese per un secolo
circa glorificato e sbandierato. Lo studioso che spiegò come il sistema capitalistico
mondiale raggiunge il suo perfetto equilibrio solo ad un livello di "sottooccupazione". Lo
                                                       specie
stato dovrebbe allora supplire a questa deficienza spec nei momenti di dura recessione,
investendo per creare posti di lavoro. Dottrina peraltro ben subito adottata da Hitler,
Mussolini e Roosevelt.
 Ma ora le risorse necessarie guarda caso non ci sono affatto,se l'è mangiate tutte la casta
democratica per restare in piedi, alla faccia nostra, per ingrassare al colesterolo la sua
prole e le sue voraci clientele. Per darsi l'auto blu ed un precoce vitalizio. Per i popoli in
questo momento non si trovano neanche più le ghiande, magari i soldi per i bombardieri si!
                                                  porre,
Ma in tal caso la domanda che ci dobbiamo porre vista la sorte tapina della Grecia è la
seguente. : A cosa serve ripagare un debito che perbacco hanno fatto le classi dirigenti, se
non aiuta a stare meglio; se in fin dei conti dovremmo per giunta m  morir di fame?
Si mettano tosto a dieta tutti i Draghi, compresi i Manganelli ed i Befera.
“Un popolo di pecore non può esser governato che da un branco di lupi”
                                                                                      Maurizio
                                                                                      Azzolini
                                                                                   Ieri sparava
                                                                                 contro la Polizia,
                                                                                     Oggi fa il
                                                                                  capo-gabinetto
                                                                                 del vice-sindaco
                                                                                    di Pisapia

                                                 Decisamente irredimibile la Sinistra
                                                 italiana;
                                                 italiana può sorridere quanto vuole e
                                                 manifestarsi quasi ”evoluta”, sorridente,
                                                 bonaria, ma il Richiamo della Foresta
                                                 Rossa è più forte di tutto. Gira e rigira, la
                                                 Sinistra che entra nelle istituzioni ricicla
                                                 guerriglieri, strizza l’occhio ai terroristi e
    …evidentemente                               cerca di far filtrare in posizioni di prestigio
                                                 addirittura dei mancati ASSASSINI, gente
     Qualcuno ha                                 che non parlava, ma SPARAVA contro le
                                                 Forze dell’Ordine. Un insulto alla Legalità,
  trattenuto il colpo                            il solito disprezzo per la Gente e lo Stato.


                              Immersi e travolti nella vita quotidiana, non ci accorgiamo
                               che attorno a noi il mondo è diventato come una gabbia e
                                     che forse “ci siamo persi qualcosa per strada”




  abba
                                                                                                          Che abbiamo la memoria lunga

  I padri dei padri dei nostri padri conoscevano chi li governava. Vi era un rapporto
     molto più diretto, meno distante tra re e popolo rispetto a quello che c’è ora tra
   parlamentari e cittadini. I ritratti dei regnanti erano, senza imposizione alcuna,
             simi
   comunissimi in tutte le botteghe ed in molte abitazioni private. Il legame con chi
    governava era vissuto con rispetto quasi filiale. Ed il tutto in un mondo in cui la
             Comunicazione non era nemmeno l'ombra di quella che è oggi.
                                             rano
       Le visite di regnanti e governanti erano Grandi Eventi vissuti coralmente.
    Ora sono "comizi", "visite" dentro Palazzi Blindati, oggetti misteriosi e perfino
        fastidiosi. Rituali distanti. Di un potere ormai avvertito come “estraneo”
   Le responsabilità erano diffuse: tutti avevano il diritto, e soprattutto il dovere, di
    interessarsi dell’area e della comunità nelle quali vivevano. Le classi sociali si
     mischiavano molto più tra loro, con una conseguente elevata mobilità sociale.
 Cosa che noi, oggi, moderni uomini del XXI secolo, siamo riusciti ad affrontare con i
           o.Co.Co
          Co.Co.Co ,i contratti a progetto, i cellulari o gli sballi del sabato sera.
            Oggi le Caste sono più "ingessate" di quelle dell'Ancien Regime.
  Ed oggi c'è una legge su ogni cosa. A imporre, a vietare, ad indicar tariffe e multe.
                          finitamente
              Oggi c'è infinitamente meno Libertà personale di tre secoli fa.
              Nessun Sindaco come quelli odierni ha mai avuto tanti poteri.
 A confronto i podestà rinascimentali e quelli fascisti erano dei semplici spettatori ed
                                  Il        “decentrato” arriva ormai sul pianerottolo ma
in più "controllati dall'Alto"....Il Potere “decentra
    non come un vicino affettuoso. Ma come un burocrate petulante, un controllore.
    Viviamo in un mondo, senza Gioia vera, più stretto, più, grigio, più soffocante.
                Fatto di tanta routine e mille obblighi. Sempre monitorati.
                                              Come
   Come insetti in un barattolo di vetro....Come criceti sulla loro ruota nella gabbia.
   MODERNITA'....Non era pensabile un Percorso Diverso dal Regno del Denaro ?
               Noi continuiamo a pensare di SI'. Ad una Società più Umana.


-LE PROVINCE? DIVENTERANNO UNA “CUPOLA”! UN ORRORE !        “CUPOLA”!-
Dovevano morire entro il mese prossimo, e invece tutte le province italiane sono state salvate da
       .
Monti. Nella tarda sera di giovedì infatti il governo ha approvato un nuovo disegno di legge sui
consigli provinciali. Invece di abolire gli enti inutili, come aveva promesso a dicembre, il premier li
tiene tutti in vita e li consegna LI REGALA COME PREMIO AGG            AGGIUNTIVO ALLA CASTA
della politica locale. Potranno essere eletti in consiglio provinciale infatti solo sindaci e
consiglieri comunali dell'area. Che conserveranno il doppio incarico per tutti e 5 gli anni.
L'unica riduzione dei costi della politica, riguarderà il numero dei consiglieri, che saranno un
pizzico sfoltiti. Le poltrone che resteranno in vita secondo il ddl firmato da Monti e dal ministro
dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, saranno 16 per i consigli con più di 700 mila abitanti, 12 fra
                                                                        pensato-
300 e 700 mila abitanti e 10 al di sotto di quella soglia. Un taglietto pensato scrive il governo- per
consentire comunque "l'accesso in consiglio di tutto l'arco delle forze politiche, garantendo la
  ecce
rappresentatività di tutte le opinioni e la tutela delle minoranze", Vale a dire per costruire una
comodissimo, riservatissimo COMITATO D’AFFARI, inarrivabile da parte della Gente                .

				
DOCUMENT INFO
Shared By:
Stats:
views:17
posted:3/25/2012
language:Italian
pages:28
Description: Agenzia di informazione diretta da Guido Virzi Numeri dal 64 al 70 FEBBRAIOI 2012