Documents
Resources
Learning Center
Upload
Plans & pricing Sign in
Sign Out

OCCIDENTE#77 - 25.03.2012

VIEWS: 24 PAGES: 4

Agenzia di informazione diretta da Guido Virzi Bisettimanale di formazione e controinformazione.

More Info
									La Concertazione è finita. Occorre andare verso uno Stato Sociale (Pag. 3)


 ò




/informazioni- commenti-opinioni –immagini /
/ informazioni - commenti- opinioni –immagini /
“

“Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con
niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Sparta.” -M Bardèche-

 Palermo------------------n° 77----------------25 Marzo2012


                                                                                                    ° La maratona del confronto sulla
                                                                                                     riforma del lavoro si è chiusa con
                                                                                                  un'originalità che certo nasconde un
                                                                                                    disagio profondo. Al termine della
                                                                                                  trattativa, infatti, Monti ha steso un
                                                                                                 VERBALE registrando convergenze,
                                                                                                    accordi sofferti, disaccordi totali e
                                                                                                   ogni smorfia di dolore o di sorriso.
                                                                                                  Insomma una trattativa che non si è
                                                                                                  chiusa né con un accordo né con una
                                                                                                   rottura, ma solo con un "verbale".
                                                                                                      Un trucco col quale Monti si sta
                                                                                                 dimostrando più "politico" di quanto
                                                                                                   si potesse pensare accostandosi alla
                                                                                                       tradizione democristiana dello
                                                                                                        Spettatore ora incredulo, ora
                                                                                                      amareggiato. La Cgil il nodo dei
                                                                                                     licenziamenti "economici" senza
                                                                                                   Reintegro non lo manda giù e fa la
                                                                                                     voce grossa col PD che DEVE far
                                                                                                            finta d'essere d'accordo.
                                                                                                 Non potendo sbandierare un successo
                                                                                                        fortemente cercato ha fatto di
                                                                                                     necessità virtù e ha spiegato che,
                                                                                                    "dopo l’ascolto approfondito delle
                                                                                                 forze sociali", è giusto che a decidere
                                                                                                   sia il Parlamento secondo i dettami
Il PD approfitta del momento di debolezza di Monti per FORZARE LA MANO SUL TEMA                  costituzionali. Grazie davvero, signor
DELL'IMMIGRAZIONE. Che ha detto l'ineffabile Livia Turco (la donna più bella del PD) ?            presidente,per aver detto con aria di
Ha affermato , pubblicamente, che il PD chiede che il Governo                                       grande importanza e susiego una
"SI PREOCCUPI DI RENDERE LA VITA PIU' AGEVOLE AGLI IMMIGRATI".                                     macroscopica Banalità e per averlo
Proprio così : "LA VITA PIU' FACILE"....."PER GLI IMMIGRATI".... Da non credersi…                ricordato ai parlamentari e a tutti noi
Pensavamo lo chiedesse per Noi Italiani. Che stupidi che siamo !!! NOI....SOLO TASSE....E           dopo venti anni di follie durante i
perchè poi ? Per dare “una vita più dignitosa” agli stranieri che vengono qui a cercar lavoro.   quali, molto spesso, il Parlamento era
Per avere PIU' IMMIGRATI D’OGNI TIPO IN UNA NAZIONE GIA' IN RECESSIONE                             chiamato solo a prendere atto degli
Per riconoscer loro PERMESSI PIU' LUNGHI A MINOR PREZZO                                              accordi tra sindacati e governo a
Per regalare la CITTADINANZA AI LORO FIGLI NATI QUI                                              Palazzo Chigi. Quel che, forse, non sa
PER CREARE UN NUOVO "PROLETARIATO" che voti in blocco per la Sinistra                                    il premier è che nella prima
Per aumentare la SPESA SOCIALE QUANDO PER GLI ITALIANI NON CE N'E' PIU'                            repubblica era questo il metodo dei
Per STRAVOLGERE definitivamente l'Assetto Tradizionale della nostra Comunità Nazionale.                rapporti con "le parti sociali".
Per CREARE MANO D'OPERA A BASSO COSTO AI DANNI DEGLI ITALIANI                                     Ma che "decisionismo" è portare in
PER OFFRIRE NUOVE RECLUTE ALLA MACRO ED ALLA MICRO-CRIMINALITA'.                                 Parlamento una Riforma "se la va, la
Un autentico piano di DESTABILIZZAZIONE della nostra Nazione...Proprio senza maschera.           va" ?Dove sarebbero le magnificenze
Ed il Governo Tecnico che ne pensa ?Non s’era posto il problema…”Ci penserà”… “valuterà”.                   innovative dei Tecnici ?
Qualcuno s'è mai degnato di CHIEDERGLIELO PRIMA ?"Tratterà", vedrete, "tratterà". E                Il riassunto dell'azione di Governo
CEDERA', vedrete "cederà"...Magari non TUTTO in un colpo solo. Ma "qualcosina per                in questa circostanza è lasciare che la
volta"...La Politica del Salame, una fettina                                                     sinistra sbrighi, anche sui giornali, le
 al giorno. IL MODO ESATTO IN CUI LA                                                                sue questioni relative all'art. 18 , e
 DC CONSEGNO' L'ITALIA AL DOMINIO                                                                 poi il motto finale "IO, SPERIAMO
 DELLE SINISTRE..Si chiama"moderazione".                                                                     CHE ME LA CAVO".
Tecnicamente...una Ritirata senza fine. Ad                                                         Tanto è sicuro che il PD le Elezioni
oltranza. Fino alla feccia. L’incredibile è che                                                         NON LE VUOLE.....E così la
sfiorare questi argomenti comporta subito il                                                         Riforma del Lavoro, come Mosè,
bollo infame della discriminazione e del più                                                     viene affidata al Fiume ed alla buona
becero Razzismo. Che invece a noi pare uno                                                       sorte. Come trovata “tecnica” non c’è
strumento per praticare un mai dichiarato,                                                         che dire : è una grandissima Boiata
 ma tangibile Razzismo contro gli Italiani.                                                       che sa, non di antico, ma di Vecchio.
  La forza islamica per cambiare Milano
                                                                                                                   I kompagni
                                                                                                                    dicono che           C’è tempo
                                                                                                                   scriveranno            allora :
                                                                                                                   una nuova               prima
                                                                                                                     Storia…
                                                                                                                     Storia…              dovranno
                                                       “Lo Stato non si restaura se non si                                               studiarsela
                                                          restaurano le forze morali che                                                     …
                                                        nello Stato trovano la loro forma
                                                         concreta, organizzata, perfetta.
                                                        Lo Stato non si restaura se non si
                                                           restaura la famiglia, e nella
                                                       famiglia l'uomo, che è la sostanza
                                                            della famiglia, della scuola,
                                                                    dello Stato.”

           PISCIALLAH                                                 (Giovanni Gentile)

                            Ogni tanto qualcuno su Facebook decide di impartire “Lezioni
                         Magistrali” sul Fascismo e ci presenta la sua versione mutilata ma
                         piena di certezze e di irrisione “per il fascismo degli alalà”…e quasi
                           sempre con una sigla “settaria” come marchio, credendo d’aver
                          “detto l’ultima parola e seminando solo confusione e supponenza




La saccenza ci dà fastidio. I detentori delle Verità Ultime ci irritano. I predicozzi ci ricordano
l'attegggiamento dei professorini di sinistra che afflissero gli anni del nostro Liceo. Gli iconosclasti che
giocano      ad     “andare     più     in      là”     senza     rispetto  ci   ricordano      l'anarchismo.
Chi pensa che il Fascismo sia uno strano fungo cresciuto in una sola notte non ha perso tempo a
ripassare      attentamente      storia     e      letteratura     e    commette     gravissima     omis
                                                                                                    omissione.
Siamo certi che ci sarà Qualcosa che nel Futuro "riecheggerà" il Fascismo e sarà vincente. Ma che
qualcuno ci venga a dire "QUESTO E' IL FASCISMO OGGI" è improponibile. Perchè , per quanto a
qualcuno possa "piacere", OGGI non vediamo in campo che parzialissimi ripescaggi. Basati su una
frase, su un passaggio, su un'intervista, su una frase celebre. Questo cogliere e sviscerare il Dettaglio, il
singolo aspetto (anche importante) NON DA' L'IMMAGINE A TUTTO TONDO del fenomeno fascista
che crebbe e si sviluppò come qualsiasi Creatura, presentando dun          dunque aspetti diversi dinanzi a
differenti contingenze storiche e sfide del tempo.
Mostrando la foto di un Uomo nella culla NON si capisce cosa sarebbe divenuto da adulto. Così come
       p
cristallizzarlo nella fase della senescenza non gli rende giustizia, nè ren     rende l'Idea Esatta del suo
"rendimento" nella fase di maturità.
Prendendo un singolo "pezzo" del Fascismo NON si rende giustizia alla sua Complessità ed insieme alla
sua superiore capacità di Sintesi, proprio hegeliana.
                                                 a
Confermiamo insomma : la Cultura e la Storiografia, facendo le somme algebriche di TUTTO
                                            Evola
((compresa l'apparente antitesi Gentile-Evola e l'antica diatriba tra "socializzatori" e "corporativisti")
ci consente oggi di avere un'Idea DEFINITA ED UNITARIA del Fascismo (capace di tener conto anche
delle sue svariate propaggini europee) come fenomeno "terzo" rispetto al liberal  liberal-democratismo ed al
social-comunismo.
Strappare lembi, mutilare pezzi della Foto significa solo tentare di appaltarsi "pezzi" di verità. Ma dire
una mezza verità è un modo diverso per alterarla.
Solo Almirante, in un famosissimo Congresso missino potè legittimamente affermare (per tutto ciò che
di "diverso" era confluito nel Msi all'inizio prevalentemente "repubblichino" ) :"IL FASCISMO E'
QUI !" E lo applaudirono , in piedi, con entusiasmo antico, repubblicani e monarchici, cattolici e neo    neo-
pagani, classicisti e romantici, futuristi e tradizionalisti.
La medesima cosa NON PUO' AFFERMARE chi ha piantato bandierine orgogliose, settarie,                              Sì, Rigor Montis, ma non c’è da
                                                      LLO
escludenti; chi, insomma ha preso UN TASSELLO DAL MOSAICO e si permette oggi di gridare in                       preoccuparsi: si risveglia ed esce al
giro ..."QUESTO E' L'ORIGINALE, L'IDENTIKIT COMPLETO, NOI SIAMO LA VERITA'
ULTIMA"..         E     ci   appiccica        ,fatalmente,     il     "marchio-doc"
                                                                      "marchio          che     lo    confina.        sorgere d’ogni nuova alba
Noi la pensiamo come il cognato di Brasillach, Maurice Bardèche, : un giorno ,forse, verrà a salvarci e a
rianimarci un giovane dal cuore ardente e noi...magari, non riconosceremo l'Ordine di Sparta che
ritorna....
Ma da qui ad allora,se si vuole comprendere davvero prima di giocare a fare i Mosè che scendono dal
Sinai, A NESSUNO E' LECITO IRRIDERE alle Bandiere, agli Alalà ed alle Camicie o alle parole
d'ordine che oggi dicono poco o nulla ad un'Europa razionalista e rammollita.
PERCHE ' QUELLA FU STORIA VERA, VISSUTA CON SINCERITA', RATIFICATA DALLE
AZIONI E PAGATA COL SANGUE. A nessuno è lecito irridere alla Casa ed alla Tomba del Padre.
Perchè TUTTI NOI siamo ancora dei nanetti che attraversano il Fiume della Storia SULLE SPALLE
DI UN GIGANTE.
Non c'è Fascio che non si leghi o tenda per amore ad AGGREGARSI con un nastro o con fibre di
       m
giunco. Non c'è Fascio che si riconosca senza la scure della Forza di Roma , della Giustizia ,
della Civiltà. Da un lato preciso del Fiume                                                               .
                                                                 L’uccisione dei due pescatori indiani ad
                                                                  opera dei due militari italiani a bordo
                                                                 della Enrica Lexie in India è stato "un
                                                                  atto terroristico". Lo ha dichiarato il
                                                                   giudice Gopinath dell'Alta corte del
                                                                  Kerala, nel corso dell'audizione sulla
                                                                     richiesta di rilascio effettuata dai
                                                                   proprietari della petroliera italiana.
                                                                    La Corte ha specificato che "ai due
                                                                 pescatori è stato sparato quando erano
                                                                disarmati, senza nessun preavviso". Lo si
                                                                 apprende dal sito web 'Zeenews”. Pare
                                                                    quindi ulteriormente aggravarsi la
                                                                 posizione dei due militari rinchiusi nel
                                                                   carcere indiano. E pensare chefino a
                                                                  venerdì, il ministro degli Esteri Giulio
                                                                        Terzi ostentava ottimismo.

                                  Il tempo della Concertazione pare finito. Si ritorna allora
                                  allo schemino facile delle contrapposizioni “di principio” ?




                                                 Lo scontro per ora solo verbale sull’art. 18 ha Lo

Lo scontro per ora solo verbale sull’art.18 ha confermato tutti i nostri antichi dubbi sulla
Rappresentanza delle Categorie Sociali nella nostra società . Proprio in queste ore sta emergendo con
chiarezza quanto ormai sindacati e Confindustria siano due car   carrozzoni fuori dal tempo, tanto lenti e
appesantiti da essere superati pure dalla terza casta dello Stato, quella della politica, che in confronto è
potuta apparire come la più responsabile e disponibile, sia pure perché costretta dai fatti a iniziare un
percorso di autoriforma. La Camusso, Landini e soci possono anche resistere a Monti, ma non alla
                                   o
storia, rispetto alla quale hanno accumulato un pesante ritardo ed in cui hanno rappresentato la
                                                          liberismo classico e tante tentazioni socialiste.
contraddizione di una struttura sociale in bilico tra il liberis
Così come Confindustria deve smettere il piagnisteo continuo sul mondo cattivo, i governi incapaci, la
congiuntura sfavorevole. Una sola battaglia, ma vera, dura e senza sconti: meno tasse per le aziende,
         scale
cuneo fiscale più stretto per i lavoratori. Meno convegni e più palle, dovrebbe essere il programma del
prossimo presidente di Confindustria. Così come per il mondo sindacale dovrebbe valere la prassi di
attrezzarsi più come “centrale di idee e proposte” che non c come sezioni di partito tutte prese da cortei,
bandiere, slogans e populismo demagogico spesso sopra le righe. Certo è che in “questa” Italia il
giocattolo della Concertazione permanente sembra finito, esaurito per logorio e ruggine perchè
fondato su un “gioco di ruolo” ormai obsoleto di mera contrapposizione senza sbocchi, senza novità,
praticamente “inchiodato” da vari decenni. E la Politica NON sapeva come uscirne. Ci sta provando
                                                                        ma,
l’Impolitica di Monti, che non rischia contraccolpi elettorali diretti, ma come si vede, l’esito è incerto
perchè il Vecchio Schema prevedeva il “cordone ombelicale” tra Cgil e partito post    post-comunista. Una
ibridazione impropria che inquina a priori ogni dialogo e lo sfalsa per la compenetrazione dei due
                         a
ruoli. Se in questa Italia qualcuno avesse ancora idee chiare e coraggio dovrebbe porre sul tavolo, con
forza, il problema della Rappresentanza Sociale organica. Perché non siamo affatto sicuri che la
Triplice rappresenti davvero gli interessi del mondo del Lavoro e ci sembra che la struttura verticale
di Confindustria privilegi solo “alcuni” settori, alcune “cordate” del mondo imprenditoriale. Ed allora
anche QUI occorrerebbe una Riforma capace di dar voce organicamente e continuamente Voce al
                                                   ,
mondo della Produzione DENTRO LO STATO, non in organismi “informali” senza diritti precisi e
doveri certi. Ci si dovrebbe pensare : perché è chiaro che la Crisi del SistemaSistema-Italia NON deriva
                                        partito.
SOLTANTO dalla crisi della forma-partito. Ma coinvolge e chiama in causa le “parti sociali” che, con
  gni
ogni evidenza, solo parzialmente sono del tutto “sociali” e che ancora galleggiano nel Limbo di una
Costituzione solo declamatoria che non ne descrive compiutamente funzioni, diritti e responsabilità,
perché il riconoscimento giuridico dei Sindacati per catcategorie pur “segnato” in Costituzione non ha
MAI avuto attuazione per una Sinistra che voleva e difendeva un Sindacato con le mani libere e senza
responsabilità di sorta, perché lo concepiva esclusivamente come un’Arma impropria da usare nelle
                                  vittorie
piazze per compensare le non-vittorie parlamentari Un nodo storico, dunque. Che tuttavia, prima o
poi bisognerà sciogliere o tagliare.


L’ASSASSINO DI TOLOSA NON ERA AFFATTO un lupo solitario isolato che si muoveva senza
                                        atore
l’aiuto di una rete, come dice il procuratore di Parigi Francois Molins. Tutto il contrario. Lo stragista
di origine algerina di Tolosa, Mohammed Merah, viveva al centro della rete del jihad in Francia.
Merah ha un fratello maggiore, Abdelkader, che da due giorni è in arresto assieme alla compagna –
la polizia ha trovato alcuni etti di esplosivo nella sua macchina. Secondo Le Point, Abdelkader ha
viaggiato in Egitto per incontrare estremisti islamici e per questo era ben conosciuto dai servizi
                              7.
francesi già a partire dal 2007. Perché la Verità su certe cose non viene mai dichiarata ?
                                            Contro la Corruzione Pubblica, ormai, armi da
                                           disperati: allo studio una norma sulla Delazione
                                                                anonima




                                      Contro la Corruzione Pubblica una Legge che
incentiva la Delazione “anonima”. Esattamente come ai tempi del Terrore in Francia
nell’era della piena follia giacobina. Per mettere un freno alla corruzione pubblica
che ha già spolpato la Grecia (e che “buchi” in Italia ne ha prodotti a mai finire), il
                    ntende
governo italiano intende introdurre, con norma, l'arma della D     Delazione. La legge allo
studio funziona così. Il dipendente onesto si accorge che il vicino di scrivania prende
                                             costanziata
una mazzetta, prepara una denuncia circostanziata e la consegna all'ufficio apposito
della Prefettura, ricevendo in cambio la garanzia dell'anonimato e di una
percentuale sostanziosa sui soldi recuperati dallo Stato. Una meraviglia. A
                                                 Platone.
Losanna, forse. O nella “Repubblica” di Platone Ma nella penisola bagnata da
quattro mari e da troppi furbi le cose potrebbero andare in modo diverso. Il
dipendente invidioso del collega, o arrabbiato col medesimo per questioni di carriera,
di sesso, di tifo, di precedenza nell'accesso al parcheggio interno, conf   confeziona una
bella «macchinetta del fango» e la deposita sul tavolo di un solerte funzionario che gli
garantisce l'anonimato, anzi glielo giura sui suoi figli, e subito dopo telefona al
denunciato per spifferare il nome del delatore. Perché Alfano ha ragione quando dice
che le leggi vanno scritte per le persone perbene. Ma sono poi le persone «permale» a
utilizzarle con la massima perspicacia per ribaltarne il senso a proprio vantaggio.
                                                                     Parlamentari….
Non è chiaro se la Legge sia pensata pure per Assessori Locali e Parlamen
                         :
Non ci si fraintenda: al punto in cui siamo, la delazione è comunque meglio
    abba
dell'omertà. Ma non la si contrabbandi per progresso civile. E' una medicina orribile e
a amara che ci tocca assumere per non morire di mazzette. Consapevoli dei suoi
                                          omunità
effetti collaterali: allenta il senso di Comunità e ripristina la legge della giungla. Tutti
                                           .
contro tutti, e chi non sparla è perduto. Homo homini lupus. La rivincita di Tommaso
Hobbes. Il “civismo” teorico delle democrazie è da tempo andato a quel paese.


                              Tutti i missili dell’informazione puntati su un fantomatico
                              “neonazismo” e l’attentatore era un terrorista tunisino

                                                                                                Ridicoli
                                                                                                                   GRAVE ANNUNCIO :
                                                                                                                  Niente Napolitano bis
                                                                                                                  Re Giorgio annuncia:
                                                                                                                  nel 2013 lascio il Colle
La dolce ed in genere tranquilla Tolosa è stata vittima della razionalità astratta del multiculturalismo:
non funziona in tempi di pace, figurarsi mentre si fa la guerra nella terra degli immigrati che si
pretende di integrare o diventati da qualche generaz
                                                generazione cittadini francesi ed europei. Dopo l’attacco                               NOO!
alla scuola ebraica, subito a parlare del passato che ritorna, dell’antisemitismo francese, anzi europeo,
                                                                                                                                        Così
                                                                                                                                       presto
del male oscuro dell’Europa, del dovere della memoria. Un disco incantato. Davvero Squallido
                                                                                                                                         NO!
I responsabili erano certamente neonazisti, nipotini di Hitler, il principe del male assoluto. Un nuovo
                                                                                                                                      Non puoi
Breivik sarebbe stato perfetto. Invece, il responsabile è un ragazzo francese di origine algerina,
                                                                                                                                      lasciarci
Mohamed Merah, che non viveva neppure nelle banlieue, ma in quartiere piuttosto decoroso, un
ragazzo dai cento volti, l’ha definito Le Monde. Quando si è saputo che non era un nuovo Breivik, ma
                                                 .
                                                                                                                                       COSI’ !
un musulmano, forse un maghrebino, allora era un “alqaidista”, era stato in Pakistan, in Afganistan,
               n
era fuggito con altri talebani dal carcere di Kandahar: e giù a strillare sulla nuova strategia di al Qaida
per l’Europa. Anche se al Qaida, lo sappiamo tutti, è solo un logo, e dopo l’uccisione di bin Laden,
Obama dixit, completamente defunta. L’Europa,in effetti non vuole guardare ai suoi errori del passato
più recente, buonista, “accogliente”, illuminista. E così continua ridicolmente, sola sul ring, a fare a
pugni coni fantasmi del Passato Remota. Trovandosi così del tutto scoperta ed impreparata sul Fronte
         rché,                                                                         ridicolo.
vero. Perché, forse, questo Merah, era addirittura un agente “doppio”. Ridicolo nel ridicolo




    ecce                                                                                                      Noi non scordiamo

								
To top