Il nuovo diritto societario by mPbG35t8

VIEWS: 0 PAGES: 68

									Il nuovo diritto societario


         IL PROCESSO
          SOCIETARIO
D.Lgs. 17 gennaio 2003, n.5
 Correzioni CdM del 27.11.2003 e CdM del 29.01.04
     I PRINCIPI ISPIRATORI
                                        Linee della riforma
                                       Art.12 L. 3.10.01 n.366


Giudizio sommario   Facoltatività del giudizio       Semplificazione procedimento   Procedimenti camerali
  SEMPLIFICAZIONE DEL
     PROCEDIMENTO

Concentrazione dei termini
 del procedimento
Riduzione dei termini
 medesimi
FACOLTATIVITA’ DEL GIUDIZIO
In relazione ai procedimenti cautelari, viene
 introdotta la facoltatitività dell’instaurazione del
 giudizio di merito
Se non viene instaurato il giudizio di merito il
 provvedimento cautelare non perde efficacia
Se il giudizio di merito si estingue, parimenti, il
 provvedimento cautelare non perde efficacia
Il Giudice pronuncia SEMPRE sulle spese
        GIUDIZIO SOMMARIO

Viene introdotto un giudizio sommario del
 tutto nuovo
Non ha naturale cautelare
E’ improntato a particolare celerità
E’ reso nel pieno rispetto del
 contraddittorio
Può dare luogo ad una successiva fase a
 cognizione piena
     PROCEDIMENTI CAMERALI

Vi è una sostanziale modifica di tutta la
 disciplina dei procedimenti camerali
Viene introdotta una prima
 differenziazione tra procedimenti
 contenziosi e non contenziosi
Una seconda differenza tra procedimenti
 unilaterali e plurilaterali
 Tribunale in composizione
 collegiale:
 Rapporti societari (anche società di fatto)
 Accertamento, costituzione, modificazione o
  estinzione di un rapporto societario
 Azioni di responsabilità contro organi
  amministrativi e di controllo, liquidatori e
  direttori generali delle società, delle mutue
  assicuratrici, delle società cooperative e del
  soggetto incaricato della revisione contabile da
  chiunque promosse
 Tribunale in composizione
 collegiale:

Trasferimento delle partecipazioni sociali,
 nonché ogni altro negozio avente ad
 oggetto le partecipazioni sociali o i diritti
 inerenti
Patti parasociali e accordi di
 collaborazione di cui all’art.2341 - bis,
 ultimo comma c.c.
     Tribunale in composizione
     collegiale:
 Rapporti in materia di intermediazione mobiliare da
  chiunque gestita, fondi investimento, gestione
  collettiva del risparmio, prodotti finanziari e
  cartolarizzazione dei crediti
 Materie di cui al D.Lgs. 1 settembre 1993, n.385,
 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia) quando
  la controversia è promossa banca contro banca
  ovvero da o contro associazioni rappresentative di
  consumatori o camere di commercio
 Credito per le opere pubbliche
  Tribunale in composizione
  monocratica:

Materie di cui al D.Lgs. 1 settembre 1993,
 n.385, quando la relativa controversia è
 promossa da una banca nei confronti di
 altra banca ovvero da o contro
 associazioni rappresentative di
 consumatori o camere di commercio
                  LE ECCEZIONI
 Rimangono di competenza della Corte di
 Appello:
Rapporti e vicende di cui all’art. 145 del D.Lgs.
 N. 385/93 (procedura sanzionatoria ad istanza
 della Banca di Italia resa con decreto dal
 Ministero del Tesoro contro persone – banche o
 società)
Rapporti e vicende di cui all’art. 195 del D.Lgs.
 N. 58/98 (Testo unico delle disposizioni in materia di
  intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge
  6 febbraio 1996, n. 52 – procedura sanzionatoria: B.I. o Consob)
              Gli atti di cui
Attore:
              dispone
Atto di
 citazione
Memoria
 di replica
Ulteriori
 repliche
                Gli atti di cui
Convenuto:      dispone


- Comparsa     - Eventuali
 di risposta    memorie di
- Eventuale     controreplica
 seconda
 memoria
contenuto atto di citazione

 elementi di cui all’art. 163, nn.1-6, c.p.c.
 indicazione indirizzo e-mail e numero di
  fax
 termine al convenuto per notificare la
  propria comparsa non inferiore a 60
  giorni
  tutti i termini possono essere ridotti
  alla metà con provvedimento ex art. 163
  bis comma 2 c.p.c.
         Riduzione dei termini
 I termini sono ridotti alla metà nel caso di
 opposizione a norma dell’art. 645 c.p.c.
 Ciascuna delle parti, al momento della
 costituzione (o anche successivamente) può
 chiedere con ricorso che sia designato il
 magistrato per l’adozione – previa
 convocazione delle parti – dei provvedimenti
 di cui agli artt. 648 e 649 c.p.c.
contenuto comparsa di risposta
                 il convenuto deve

 proporre tutte le sue difese
 prendere posizione sui fatti posti a fondamento della
  domanda
 indicare i mezzi di prova ed i documenti prodotti
 se lo ritiene, proporre domande riconvenzionali
 dichiarare di volere chiamare in causa i terzi
 indicare n° di fax ed indirizzo e-mail
 formulare le conclusioni
 fissare all’attore un termine non inferiore a 30 giorni
  per la eventuale replica.
 in assenza di termine il termine è 30 giorni.
Contenuto memorie di replica
dell’attore:
 Può precisare le domande e le conclusioni già proposte
 A PENA DI DECADENZA può proporre nuove domande
  od eccezioni che siano conseguenza della domanda
  riconvenzionale o delle difese altrui
 A PENA DI DECADENZA può dichiarare che intende
  chiamare un terzo ai sensi dell’art. 106 c.p.c.
 Può depositare nuovi documenti in cancelleria o
  formulare nuove richieste istruttorie
 Deve assegnare termine al convenuto per notificare la
  propria comparsa non inferiore a 20 giorni o, in caso di
  riconvenzionale, 30 giorni.
     CHIAMATA DI TERZO

  L’ATTORE NOTIFICA AL TERZO
 L’ATTO DI CITAZIONE AI
 SENSI DELL’ART. 2
 IL CONVENUTO, SE DICHIARA
 DI VOLERE CHIAMARE IN CAUSA
 IL TERZO, GLI DEVE
 NOTIFICARE L’ATTO DI
 CITAZIONE SEMPRE A NORMA
 DELL’ART. 2
 Contenuto seconda memoria
 del convenuto:
- Eventuale indicazione di
 nuovi documenti
- Eventuali nuove richieste
 istruttorie
 - A pena di decadenza le
 eccezioni non rilevabili
 d’ufficio che siano conseguenza
 delle nuove domande o eccezioni
 proposte dall’attore
      ULTERIORI REPLICHE 1

Il convenuto:
 o notifica istanza di fissazione dell’udienza;
 o notifica, e poi deposita in Cancelleria, una 2°
   memoria difensiva con l’indicazione di nuovi
   documenti o richieste istruttorie ed assegna un
   altro termine non inferiore a 20 (16) giorni
   all’attore per una sua controreplica.
      ULTERIORI REPLICHE 2

L’attore:
 o notifica istanza di fissazione dell’udienza;
 o notifica, e poi deposita in Cancelleria una
  ulteriore memoria difensiva con l’indicazione di
  nuovi documenti o richieste istruttorie ed
  assegna un altro termine non inferiore a 20 (16)
  giorni al convenuto per una sua ulteriore replica.
     ULTERIORI REPLICHE 3

Sia l’attore che il convenuto:
possono notificare istanza di fissazione
  dell’udienza
possono notificare ulteriore memoria
  assegnando un altro termine non inferiore
  a 20 (8) giorni.
Attore e Convenuto:

comunque entro 80 giorni
 dalla notifica della prima
 memoria di controreplica del
 convenuto, è consentito lo
 scambio di ulteriori memorie
 tra le parti
IN QUESTE ULTERIORI MEMORIE



 Le parti possono proporre e
svolgere tutte le attività ancora
loro consentite secondo il regime
delle preclusioni processuali.
FINALMENTE
LA FASE
DELL’ISTRUTTORIA
PRE-DIBATTIMENTALE


E’ FINITAAA!
       L’INCROCIO DEI DOCUMENTI

                      ATTORE                                                     CONVENUTO

                   ATTO DI CITAZIONE                                            COMPARSA DI RISPOSTA
    Notifica ed assegna termine non inferiore a 60 gg.                 Replica e assegna termine non inf. a30 gg.




Può replicare ed assegnare termine non inferiore a 20 gg.             Può replicare nel termine assegnato e assegnare termine non inf. a 20 gg




     Può replicare ed assegnare termine non inf. a 20 gg.                         Può replicare entro il termine assegnatogli




                                                          Entro 80 gg. dalla notifica della 1°
                                                             memoria di controreplica del
                                                         convenuto possono avvenire ulteriori
                                                                 scambi di memorie
LA COSTITUZIONE IN GIUDIZIO



            COME E QUANDO
               AVVIENE?
 Entrambe le parti si devono                  Se l’attore non si costituisce,
costituire in cancelleria entro                il convenuto può costituirsi
    10 gg. successivi alla                     in cancelleria e chiedere la
notifica dell’atto di citazione                   fissazione dell’udienza
 o della comparsa di risposta                            collegiale




    Se il convenuto non ha documenti da depositare
    o chiamate di terzo, può costituirsi entro 10 gg.
          dalla notifica dell’istanza di fissazione
                 dell’udienza di trattazione
Come si effettuano le notificazioni
? (art.17 D. Lgs.)
Ai sensi dell’art. 136 c.p.c. e
segg.ti

                      Cioè.. innanzitutto
                      ad opera del
                      CANCELLIERE
…. e, comunque,



                  tramite
                  Ufficiale
                  Giudiziario
                  oppure…..
con trasmissione dell’atto a
mezzo fax
                         L. 07/06/93 n.183
   Art. 1.
    1. La copia fotoriprodotta di un atto del processo redatto e sottoscritto da un avvocato o da un
    procuratore e trasmesso a distanza attraverso i mezzi di telecomunicazione ad altro avvocato
    [o procuratore], si considera conforme all'atto trasmesso se ricorrono i seguenti requisiti:
    a) all'avvocato [o procuratore] che trasmette l'atto e a quello che lo riceve sia stata conferita
    procura ai sensi dell'articolo 83 del codice di procedura civile, che può risultare anche
    dall'atto trasmesso, se questo rientra tra quelli indicati nell'articolo 83, terzo comma, del
    codice di procedura civile;
    b) l'atto trasmesso porti l'indicazione e la sottoscrizione leggibile dell'avvocato [o
    procuratore] estensore e tali elementi risultino dalla copia fotoriprodotta dell'atto medesimo.
    Se l'atto trasmesso contiene, a norma dell'articolo 83 del codice di procedura civile, la
    procura, deve essere a questo apposta e deve risultare dalla copia fotoriprodotta la
    sottoscrizione leggibile della parte, di cui sia certificata l'autografia con la sottoscrizione
    leggibile dell'avvocato [o procuratore] che trasmette l'atto;
    c) la copia fotoriprodotta, il cui originale sia dichiarato conforme all'atto trasmesso da parte
    dell'avvocato [o procuratore] estensore e trasmittente, sia sottoscritta dall'avvocato [o
    procuratore] ricevente.
    2. La copia fotoriprodotta di un provvedimento del processo sottoscritta da un avvocato [o da
    un procuratore] e trasmessa a distanza attraverso i mezzi di telecomunicazione ad altro
    avvocato [o procuratore], si considera conforme all'atto trasmesso se ricorrono i requisiti di
    cui alla lettera c) del comma 1.
    3. La copia fotoriprodotta di un atto o di un provvedimento di altro processo sottoscritta da un
    avvocato [o da un procuratore] e trasmessa a distanza attraverso i mezzi di telecomunicazione
    ad altro avvocato [o procuratore], si considera conforme all'atto trasmesso se ricorrono i
    requisiti di cui alla lettera c) del comma 1.
con trasmissione dell’atto per
posta elettronica
                   LA SVOLTA NORMATIVA


         Legge 15.03.1997 n. 59 – art. 15 secondo comma
 Gli atti, dati e documenti formati dalla pubblica amministrazione e dai
  privati con strumenti informatici o telematici, i contratti stipulati nelle
  medesime forme, nonchè la loro archiviazione e trasmissione con
  strumenti informatici, sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge. I
  criteri e le modalità di applicazione del presente comma sono stabiliti, per
  la pubblica amministrazione e per i privati, con specifici regolamenti da
  emanare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della
  presente legge ai sensi dell'art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n.
  400. Gli schemi dei regolamenti sono trasmessi alla Camera dei deputati e
  al Senato della Repubblica per l'acquisizione del parere delle competenti
  Commissioni
Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari
      in materia di documentazione amministrativa

                 D.p.R. 28.12.2000 n. 445 – art. 14
 Il documento informatico trasmesso per via telematica si intende
  inviato e pervenuto al destinatario, se trasmesso all'indirizzo
  elettronico da questi dichiarato.
  2. La data e l'ora di formazione, di trasmissione o di ricezione di un
  documento informatico, redatto in conformità alle disposizioni del
  presente testo unico e alle regole tecniche di cui agli articoli 8,
  comma 2 e 9, comma 4, sono opponibili ai terzi.
  3. La trasmissione del documento informatico per via telematica,
  con modalità che assicurino l'avvenuta consegna, equivale alla
  notificazione per mezzo della posta nei casi consentiti dalla legge.
  L’ultima norma – il processo informatico

                D.p.R. 13.02.2001 n. 123 art. 8
 La comunicazione e la notificazione si ha per eseguita alla data
  apposta dal notificatore alla ricevuta di consegna mediante la
  procedura di validazione temporale a norma del decreto del
  Presidente della Repubblica 10 novembre 1997, n. 513. Per la
  comunicazione e la notificazione eseguite dalla cancelleria e
  dall'ufficiale giudiziario la data riportata nella ricevuta di consegna
  tiene luogo della suddetta procedura di validazione temporale.
  2. I dati relativi a quanto previsto dal comma 1, sono conservati dal
  notificatore per un periodo non inferiore a cinque anni secondo le
  modalità tecnico-operative stabilite dal decreto di cui all'articolo 3,
  comma 3.
.. con scambio diretto tra difensori




                       assistito da
                       sottoscrizione
                       per ricevuta
                       sull’originale
       IL CANCELLIERE


Riceve
la costituzione
 dell’attore che
 deve
 contenere…..
     Il fascicolo di parte
Con…….
La nota di iscrizione a
  ruolo
L’originale o la copia
  dell’atto di citazione
  notificato
La procura alle liti
I documenti offerti in
  comunicazione
     IL CANCELLIERE
FORMA….

     IL
 FASCICOLO
 DI UFFICIO
         ….sempre

IL CANCELLIERE
INSERISCE NEL
FASCICOLO DI
   UFFICIO
TUTTI GLI ATTI
ED I DOCUMENTI
     CHE….
le parti
costituite
 vanno,
 via via,
depositando
Istanza di fissazione
dell’udienza:
                  conclusioni di rito e di
                   merito
                  definitiva formulazione
                   istanze istruttorie già
                   proposte
                  esclusione di modificazione
                   delle domande
                  richiesta fissazione udienza
                   di discussione
                  eventuali condizioni di
                   conciliazione
L’istanza di fissazione
udienza deve essere
depositata in cancelleria
entro 10 giorni
dall’ultima notificazione
    Nei 10 giorni successivi al
       deposito dell’istanza
di fissazione dell’udienza le parti
devono depositare in cancelleria
       le proprie, rispettive,
        note di precisazione
   Nota di precisazione
Conclusioni di rito Non può contenere
 e di merito          modificazioni delle
                         istanze e conclusioni
Definitiva
 formulazione delle    (Eventualmente)
 istanza istruttorie    indicazione delle condizioni
 già proposte           alle quali la parte sarebbe
                        disposta a conciliare la lite
             Decreto di fissazione
             dell’udienza

                                Contenuto


                   Questioni
 Ammissione        di merito                    Termine per     Deferimento
                                Invito per la
mezzi istruttori    o di rito                     memorie       giuramento
                                Conciliazione
  o di prova       rilevabili                   conclusionali   suppletorio
                    d'ufficio
        Contenuto del decreto - 1
        Mezzi istruttori o di prova




Ammissione mezzi istruttori disponibili d’ufficio o dei
      mezzi di prova richiesti dalle parti, ed
            esposizione delle ragioni di
inammissibilità o irrilevanza delle istanze istruttorie
Contenuto del decreto - 2
  la Conciliazione

  Invito alle parti a comparire di
    persona per il tentativo di
     conciliazione ed invito a
        prendere posizione
     sulle condizioni indicate
   dalle altre parti ed alle quali
         queste sarebbero
       disposte a conciliare
                               Invito alle parti a
Contenuto del decreto -3
                              depositare almeno
                           5 gg. prima dell’udienza
   LE MEMORIE
                           memorie conclusionali,
  CONCLUSIONALI
                             indicando anche le
                             questioni bisognose
                                 di trattazione
La fase davanti al giudice



Udienza di discussione
se nessuna delle parti costituite compare in
                  udienza

la causa,
viene


 CANCELLATA
 DAL RUOLO
Se tutte le parti (o anche una sola
di esse) compaiono……

                   Il Giudice, se vi
                    era stato l’invito
                    a comparire di
                    persona,
                   le interroga
                    liberamente e…
 e, se la lite lo
 consente,          in caso di esito
 esperisce          positivo del
il tentativo di     tentativo di
                    conciliazione, il
  conciliazione.    relativo verbale
                    costituisce
                    titolo esecutivo
…………… E SE

 il
tentativo di
conciliazione
non riesce

…………………?
   HA LUOGO
il dibattimento
 Durante il dibattimento,
le parti illustrano, ognuna,
   le proprie, rispettive,
        conclusioni.




                               Il Presidente,
                               che dirige la
                               discussione,
                               può consentire
                               brevi repliche.
Esaurita la discussione….
          IL TRIBUNALE
conferma, o revoca, in tutto od in parte, e
 con ordinanza, il contenuto del decreto di
 fissazione dell’udienza
procede, eventualmente delegandola al
 relatore, all’assunzione dei mezzi di prova
fissa, in tale ultimo caso, una nuova udienza
 di discussione nei 30 giorni successivi
analogamente provvede se dispone CTU,
 ispezione o altri mezzi di prova disponibili di
 ufficio……
        altrimenti,
   in camera di consiglio
         EMETTE




LA DECISIONE
                                      LA SENTENZA
Il Giudice provvede, in udienza,
     a leggere il dispositivo       (art.16, comma 5).
            esponendo
        in maniera concisa
 le ragioni di fatto e di diritto
     della propria decisione
Quando la questione è
particolarmente complessa….

                   Il Tribunale dispone
                   con ordinanza –
                   letta in udienza –
                   che la sentenza sia
                   depositata nei 30
                   giorni successivi alla
                   chiusura della
                   discussione orale
Se il Giudice rileva che la causa
riguarda un rapporto diverso da quelli di cui
all’art 1…..


                           Se competente dispone
                            con ordinanza il
                            cambiamento di rito,
                            designa il G.I. e fissa
                            l’udienza per la
                            prosecuzione.
                           Se incompetente rimette
                            la causa al giudice
                            competente assegnando
                            termine per la
                            riassunzione
   Appello
  E’ proposto con atto di
  citazione:
 Deve contenere specifiche
  censure nei confronti della
  sentenza impugnata



 La mancata costituzione
  dell’appellante nei termini
  determina l’improcedibilità
  dell’appello ad istanza
  dell’appellato costituitosi
  tempestivamente
Inammissibilità dell’appello


 Quando le parti hanno convenuto con atto
  scritto la sola ricorribilità in cassazione



  La causa è cancellata dal ruolo quando
       nessuno compare in udienza
Procedimento sommario di
cognizione


               Non si applica alle azioni
        di responsabilità da chiunque proposte

Si applica alle controversie       Si applica anche
   che abbiano ad oggetto      alle controversie aventi
il pagamento di una somma      ad oggetto la consegna
   di denaro anche se non         di una cosa mobile
          è liquida                   determinata
Procedimento sommario di
cognizione

 Si propone con ricorso al Tribunale in composizione monocratica
 Il Giudice, disposta la comparizione delle parti, assegna il termine
  per la costituzione del convenuto (che deve avvenire entro 10 gg.
  precedenti l’udienza).
 Se ritiene sussistenti i fatti costitutivi della domanda e
  manifestamente infondata la difesa del convenuto pronuncia
  immediatamente ordinanza esecutiva di condanna e dispone sulle
  spese.
 L’ordinanza costituisce titolo esecutivo per l’iscrizione ipotecaria.
 Se, invece, ritiene che l’oggetto e le difese del convenuto richiedano
  un’istruzione non sommaria, assegna all’attore i termini di cui all’art.
  6.
 Contro l’ordinanza di condanna può essere proposta,
  esclusivamente, impugnazione avanti alla Corte di Appello nelle
  forme di cui all’art. 20.

								
To top