Le radici del passato by wYoJI5

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									   GLI ALUNNI DELLE CLASSI 3e

       PRESENTANO




SCUOLA PRIMARIA “L. MILANI”
         POLICORO
          A.S. 2005/06
FASI DI LAVORO
                                                    Riscoprire il passato




La macchina del tempo che può farci
tornare piccoli o vivere in un’altra
epoca non c’è!
Ma ognuno di noi può tornare
indietro con i ricordi, con i documenti
e le testimonianze per ricostruire
pezzi di storie.

La mia scatola della memoria contiene oggetti che costituiscono le
tracce del mio passato.
Insieme ai documenti diventano fonti per ricostruire la mia storia
personale.
                                            Riscoprire il passato




Racconti, testimonianze ….             Documenti




Oggetti, giocattoli ….
                             Disegni, fotografie, quadri, filmati …
                                      Riscoprire il passato




                  Che cosa fa

                                 Perché lo fa
Di chi si parla

                   Una storia
                       dà
                  informazioni


 Quando lo fa                      Come lo fa



                   Dove lo fa
                                              Riscoprire il passato




                      INFORMAZIONI
                                          B) 200 anni fa
    A) Un signore      Di chi si parla?   visse un
    con una                               imperatore di
                        Che cosa fa?
    camicia a fiori                       nome Napoleone
    perde il            Perché lo fa?     che, per
    portamonete,        Come lo fa?       ambizione
    ma non se ne         Dove lo fa?      conquistò gran
    accorge.                              parte dell’
                       Quando lo fa?
                                          Europa
                                          attraverso
                                          alcune guerre.


La storia B è più interessante perché dà informazioni e parla
di argomenti che riguardano un maggior numero di persone
                                          Riscoprire il passato
Dalle storie alla “STORIA”
                                  La Storia è l’ insieme
     Che cos’ è                    dei fatti importanti
     la storia?                      per l’umanità,
                                  avvenuti in passato.




PERCIÒ NON TUTTE LE STORIE COSTITUISCONO “LA STORIA”
                                    Dalle storie alla “Storia”




La storia ci racconta il cammino fatto dall’uomo
per giungere agli oggetti che usiamo, alle
conoscenze che abbiamo, alle leggi e alle regole
che dobbiamo rispettare, al cibo che mangiamo.


Grazie alla storia, possiamo comprendere perché
viviamo così.
                              Riscoprire il passato

                          Chi ricostruisce la
                                storia?
                         Come si ricostruisce
      Lo storico
                              la storia?
ricostruisce la storia
 attraverso le fonti.
                                                       Riscoprire il passato
                                                       ORA SO…..
           Lo storico


                                                              Materiali


              Ricostruisce la storia   Attraverso le fonti     Visive

                                                                Orali

                                                              Scritte
Lo aiuta


                                       Ricerca le tracce
   L’archeologo
                        che
                                       Analizza, interpreta e ordina
                                       cronologicamente i reperti
                                    Lavoriamo come l’archeologo




Il sito è il luogo che restituisce testimonianze lasciate
dai popoli antichi.
Lavoriamo come l’archeologo




L’archeologo scava, misura,
disegna l’esatta posizione dei
reperti
  Lavoriamo come l’archeologo




L’archeologo fotografa, annota,
cataloga e conserva i reperti
                                                          Riscoprire il passato
               “SFOGLIARE” LA TERRA




Il terreno di un sito archeologico è come un grande libro con tante pagine
da sfogliare, piene di sorprese.
                                                         Lavoriamo come l’archeologo
            IL PIANO E LA PIANTA DI SCAVO

Tutto ciò che si trova sullo stesso strato, o piano, appartiene allo stesso periodo.



                                                      Lo studio sul piano comincia
                                                      con la picchettatura e la
                                                      quadrettatura: si mettono i
                                                      picchetti di ferro a cui si
                                                      legano le lenze.




       Si ricostruisce sul foglio
       la pianta di scavo, con
       le relative coordinate, in
       modo dettagliato per
       documentare
                           Lavoriamo come l’archeologo




CON LA PANINA METRICA SI
MISURA LA LUNGHEZZA DEI
REPERTI
                                                    Lavoriamo come l’archeologo


   IL SACCHETTO




Serve all’archeologo per conservare i reperti in base alle aree di provenienza.
Sul sacchetto, o busta, si annotano tutti i particolari per identificare i reperti
                                 Lavoriamo come l’archeologo

Lo studio in verticale avviene
attraverso la stratigrafia.


                                          Il terreno
                                             viene
                                         analizzato
                                         strato per
                                             strato
      Lavoriamo come l’archeologo


L’archeologo usa la
sezione stratigrafica per
riordinare le fasi di
frequentazione di un
sito.
                                 Lavoriamo come l’archeologo



                              DIAGRAMMA DI HARRIS




Il diagramma di Harris, dal
nome del suo ideatore,
serve a documentare le
unità stratigrafiche di uno
scavo, per ricostruire le
azioni dell’uomo in
successione cronologica
Lavoriamo come l’archeologo




 Le unità
 stratigrafiche
 aiutano a
 ricostruire le
 azioni dell’uomo
 in successione
 cronologica
                                        Riscoprire il passato




                              Con l’invenzione della
                              scrittura nasce la
                              documentazione scritta,
                              cioè la STORIA


La PREISTORIA è il periodo
“ prima della STORIA”, cioè
il periodo in cui vissero i
primi uomini
Raccontiamo la preistoria con i disegni
Raccontiamo la preistoria con i disegni
Raccontiamo la preistoria con i disegni
Raccontiamo la preistoria con i disegni
Raccontiamo la preistoria con i disegni
Raccontiamo la preistoria con i disegni
Raccontiamo la preistoria con i disegni
Raccontiamo la preistoria con i disegni
Raccontiamo la preistoria con i disegni
                            Raccontiamo la preistoria con i disegni




La mattina mi sveglio e indosso una mantellina di
pelle. Vivo in una capanna vicino al fiume. Mangio
bacche e radici. Vado con mia madre a raccogliere i
frutti che offre la natura, così imparo come si fa. Mi
diverto giocando con il mio fratellino a tirare le
pietre nel fiume. La sera, prima di dormire, ci
riuniamo tutti insieme per guardare la luna e le
stelle che splendono nel cielo. Poi mi stendo sopra
una delle pelli e dormo. Mi sento al sicuro perché
nel focolare davanti alla capanna arde un bel fuoco
che mette in fuga gli animali feroci
Raccontiamo la preistoria con i disegni
Raccontiamo la preistoria con i disegni
Raccontiamo la preistoria con i disegni
Raccontiamo la preistoria con i disegni
Raccontiamo la preistoria con i disegni
Raccontiamo la preistoria con i disegni
Raccontiamo la preistoria con i disegni
Guardiamoci intorno
Guardiamoci intorno
Guardiamoci intorno
                                Guardiamoci intorno




Tutte le sepolture che precedono l’anno 1000
        sono in posizione rannicchiata


 La posizione rannicchiata è un richiamo al
 grembo materno che rappresenta la terra


  La posizione rannicchiata simboleggia la
                  rinascita
                                     Guardiamoci intorno

Nella contrada Petrulla di Policoro, nella contrada
Cetrangola di Montalbano Jonico e in diverse altre
zone della Basilicata sono stati ritrovati dei reperti
che fanno pensare alla presenza di villaggi
risalenti al Neolitico.
Gli uomini circondavano il villaggio con le mura
per proteggersi dagli animali feroci. Attorno al
muretto scavavano un fossato per la raccolta e il
drenaggio dell’ acqua.
All’ interno si costruivano le capanne, una vicina
all’altra, di forma rotonda. Ce n’era una più grande
che serviva come deposito degli attrezzi. Nel
villaggio c’erano anche il focolare e il recinto dove
si allevava il bestiame per ricavare latte e carne.
                                            Guardiamoci intorno

Ipotesi ricostruttiva del villaggio neolitico
Tracce di “Homo Abilis” e della sua cultura materiale (civiltà della Pietra) sono
state scoperte nell'importante giacimento di fossili risalenti al Paleolitico
inferiore presso Venosa, dove uno studio stratigrafico ha evidenziato, tra i resti
di rinoceronti, orsi, cervi, elefanti, bovidi ed equidi, industrie litiche del tipo
clactoniano evoluto del tipo di Venosa. Altre testimonianze del Paleolitico
inferiore sono sparse in tutta la Basilicata: numerosi i bifacciali della Valle del
Bradano e della Grotta dei Pipistrelli presso Matera, quelli delle Valli di Vitalba
e di Atella e ancora presso Accettura, Tricarico e Muro Lucano.
La Grotta dei Pipistrelli e quelle di Fiumicello lungo la costa tirrenica hanno
fornito tracce del Paleolitico medio presenti anche nel Metapontino. Industrie
litiche del Paleolitico superiore sono presenti nella Grotta Funeraria e in
quella dei Pipistrelli a Matera, nonché lungo il Bradano e negli stessi dintorni di
Matera, con ciottoli incisi a motivi geometrici. Si tratta di preistoria recente,
quando i neandertaliani si sono estinti (35 000 anni fa) e dal Medio Oriente
arriva in Europa l'uomo di Cro-Magnon che aggiunge alla cultura materiale
del tagliare la pietra quella dell'espressione artistica, come nel caso della grotta
di Tuppo Li Sassi a Filiano.
Qui, nel 1965, fu individuato un riparo sotto roccia con industrie
mesolitiche e importanti pitture rupestri raffiguranti scene di cattura o
semplici cervi tra la vegetazione in stretta analogia con quelle iberiche.
Dopo le glaciazioni le condizioni climatiche più stabili rendono favorevole
un'organizzazione collettiva basata sull'allevamento e sull'agricoltura. Ed
è nel Neolitico che nascono la tessitura e la ceramica, soprattutto
quest'ultima nelle forme di Matera/Capri, ceramica dipinta a 2 o 3 colori, e
in quelle più note di serra d'Alto, incisa a crudo, punzonata e dipinta
finemente con bande a spirale.
Sebbene le grotte continuino a essere abitate, è proprio nel Neolitico che
si ha il massimo sviluppo dei villaggi trincerati a serra d'Alto, Tirlecchia,
Murgecchia e Murgia Timone sulla Murgia materana, nel Melfese a
Rendina. Sono insediamenti di capanne protette da profondi fossati,
scavati nella roccia e prossimi a sorgenti d'acqua; altri insediamenti
neolitici sono a Toppo d'Aguzzo, Gaudiano di Lavello e nel Metapontino.
CREDITS

								
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