L insegnamento di L2 by 78VPkOr4

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									Area 2

                          Indirizzo lingue straniere moderne 1° anno
   L’insegnamento di L2: obiettivi e panorama storico cl. 245-246/345-346 I sem. (2 crediti)
Obiettivi: questo primo modulo ha l’obiettivo di sensibilizzare le specializzande alle molteplici
problematiche dell’insegnamento della LS, che saranno in parte riprese ed approfondite nei due anni di
scuola di specializzazione: il profilo professionale, le componenti che interagiscono nell’insegnamento LS,
che cos’è una lingua e quali funzioni essa ha; il concetto di competenza comunicativa; le attuali finalità
dell’insegnamento di LS, i collegamenti con la linguistica e la glottodidattica; le specializzande verranno
messe a confronto con il concetto di approccio e metodo, con lo sviluppo storico dei vari approcci, con le
motivazioni che hanno portato a questo sviluppo per pervenire infine agli approcci attuali ed alle loro
caratteristiche.
Contenuti: componenti il processo di insegnamento/apprendimento; profilo professionale, profilo
dell’alunno, analisi delle strutture; panorama dei vari tipi di approccio alla lingua e all’apprendimento in una
prospettiva storica che privilegia gli ultimi 50 anni; confronto fra obiettivi e strumenti dei vari metodi;
approfondimento degli approcci attuali.

                     Le attività comunicative cl. 245-246/345-346 I sem. (2 crediti)
Obiettivi: si intende fornire agli specializzandi una visione articolata delle attività comunicative, a partire
dalla distinzione conoscenze/competenze/capacità e ricollocandola entro l’orizzonte di tipo azionale
delineato dal Quadro di riferimento europeo; verranno successivamente presi in considerazione vari tipi di
attività e la loro collocazione nel curricolo di lingua straniera, ponendo il problema della progressione
linguistica, del ruolo del docente e della valutazione di tali attività.
Contenuti: componenti e attori del processo comunicativo e rapporto con gli attori della relazione educativa;
collocazione delle attività comunicative nei vari approcci glottodidattici e segnatamente nell’”approccio
comunicativo”, i metodi post-comunicativi e l’approccio azionale dell’European Framework; comunicazione
“naturale” e comunicazione “artificiale” in ambito scolastico: la comunicazione come simulazione; le quattro
abilità di base e le abilità integrate: differenze psicolinguistiche e utilizzo glottodidattico; attività e tecniche
per sviluppare le varie abilità comunicative; inserimento delle A.C. nel curricolo di lingua e loro
progressione: la programmazione didattica; valutazione delle attività comunicative: il primato della
correttezza o dell’adeguatezza?; il ruolo dell’insegnante nelle attività comunicative.

          Programmi ministeriali e quadro europeo cl. 245-246/345-346 I sem. (2 crediti)
Obiettivi: nella storia della scuola italiana e nell’evoluzione del sistema scolastico ed universitario, collocare
il ruolo delle lingue straniere moderne nella scuola secondaria, senza dimenticare la trasversalità con la
scuola elementare; riportare l’excursus metodologico sulle lingue straniere allo scenario attuale influenzato
dal Quadro di riferimento europeo e dai documenti ad esso correlati (Portaolio europeo delle lingue);
ridefinire i Programmi europei e la loro influenza sull’insegnamento delle lingue a partire dal documento
Delors; far conoscere le tracce dei principali progetti europei (Socrates: Comenius, Lingua, Grundtvig,
Arion; Erasmus; Leonardo da Vinci e le azioni congiunte); attraverso Exempla di progetti attuati dalle
scuole e da insegnanti di lingue che rivestano interesse anche per le attività laboratoriali, mettere in grado i
corsisti di riflettere sull’importanza dei prodotti e dei processi che sottendono i prodotti dei progetti europei.
Contenuti: i programmi della scuola media (DM del 1979) (1 ora) e i programmi della riforma Moratti; i programmi
delle scuole superiori; brevi cenni sugli attuali programmi della scuola elementare e di quelli già previsti dal DM del
1981; la storia della scuola italiana e l’atteggiamento verso le lingue straniere; Insegnamento della lingua, della cultura
e della letteratura nella scuola e nell’università italiane; Progetti europei e Libro bianco Delors; come accedere ai
programmi europei : le agenzie nazionali e il contatto con altre agenzie e la commissione di Bruxelles; il quadro
europeo comune di riferimento per l’apprendimento e l’insegnamento delle lingue straniere; il quadro europeo di
riferimento: analisi; il Portfolio europeo delle lingue e i documenti correlati;



          Gestione della classe e sue dinamiche cl. 245-246/345-346 II sem. (2 crediti)
Obiettivi: analizzare gli elementi dell’interazione nella classe durante l’insegnamento LS,
evidenziare i fondamenti del ruolo dell’insegnante nelle sue varie funzioni, di docente, moderatore,
facilitatore, consigliere, valutatore, esaminatore e responsabile della gestione della classe;
evidenziare strategie di apprendimento proficue.
Contenuti: interazione in classe; quali elementi interagiscono, modalità di gestione; organizzare la
comunicazione in classe; il ruolo del discente e del docente : implicazioni a livello di dinamiche di
gruppo; interazione, forme sociali, sitting dell’aula; processi di apprendimento, strategie di
apprendimento specifiche per le LS; dinamiche interne: correlazione con il processo di e le
strategie di apprendimento; osservazione della classe.

                La dimensione interculturale cl. 245-246/345-346 II sem. (2 crediti)
Obiettivi: riportare l’insegnamento delle lingue straniere alla dimensione interculturale; riflettere sul rapporto
lingua-cultura in senso antropologico; condividere l’approccio umanistico; conoscere il metodo olistico;
capire cosa vuole dire comunicazione interculturale all’interno della comunicazione culturale.
Contenuti: lingua e cultura vs cultura? (esempi nei libri di testo e nei programmi); definizione di identità,
alterità, cultura ed intercultura; che cos’è la comunicazione interculturale; leggere il territorio attraverso la
lingua o leggere la lingua attraverso il territorio; il metodo suggestopedico; il metodo olistico

                            Lingua in classe cl. 245-246 I-II sem. (2 crediti)
Obiettivi: approfondire le conoscenze e le competenze linguistiche degli specializzandi; sviluppare
conoscenze riguardanti la lingua utile in classe (consegne, spiegazioni).
Contenuti: simulazione dei vari momenti della classe per permettere agli specializzandi di interagire in L2 su
vari argomenti di attualità.

                            Lingua in classe cl. 345-346 I-II sem. (2 crediti)
Obiettivi: visti i risultati conseguiti nell’anno precedente ci si promette di sviluppare in maniera coordinata le
quattro abilità linguistiche ricettive di ascolto e lettura e produttive orali e scritte al fine di garantire agli
studenti un livello avanzato di competenza linguistica e comunicativa come indicate nel CEF al livello C1.
Contenuti: si riferiscono al sillabo dell’ente certificatore Trinity Cambridge per il livello avanzato con
opportune modifiche in relazione al contesto classe; ulteriori argomenti saranno riportati direttamente da
suggerimenti ed interessi raccolti tra gli studenti durante le lezioni.




Area 3

      Laboratorio di l’insegnamento di L2: obiettivi e panorama storico cl. 245-246 I sem.
                                          (2 crediti)
Obiettivi: conoscere i vari metodi e approcci al francese L2 attraverso analisi di materiali vari (dal punto
metodo grammaticale agli ultimi approcci naturale e interculturale); riflessione sul ruolo dell’insegnante di
L2.
Contenuti: partendo dalla propria esperienza di apprendimento di L2 interesse e motivazione (come
svilupparli?); fissare degli obiettivi; criteri per analisi di un manuale o metodo materiale didattico; analisi di
materiale non secondo diversi approcci

      Laboratorio di l’insegnamento di L2: obiettivi e panorama storico cl. 345-346 I sem.
                                          (2 crediti)
Obiettivi: acquisizione delle conoscenze dei principali approcci e metodi in particolare di quelli che hanno
avuto un impatto sull’insegnamento delle lingue nella scuola italiana; acquisizione di competenze e criteri
per la descrizione, l’analisi e la valutazione di approcci e metodi; acquisizione di competenze per orientarsi
consapevolmente nel dibattito attuale sull’esistenza di un metodo migliore in rapporto a varie teorie
sull’apprendimento di una lingua.
Contenuti: esperienza pratica di analisi e descrizione di vari metodi in rapporto alle teorie di apprendimento
linguistico che li hanno ispirati; simulazione di una riunione per la scelta di un metodo per una classe
specifica di cui vengono fornite le caratteristiche; esperienza pratica di confronto tra metodi e materiali ad
essi ispirati; esperienza di riflessione per individuare i presupposti teorici delle proprie scelte metodologiche.

                Laboratorio di le attività comunicative cl. 245-246 I sem. (2 crediti)
Obiettivi: saper riconoscere nei manuali scolastici più recenti o nei materiali vari attualmente in uso, le
attività più idonee a sviluppare le quattro abilità comunicative; programmare una serie di attività
comunicative; utilizzare strategie adeguate; valutare le attività/abilità comunicative.
Contenuti: seguendo le indicazioni del quadro europeo di riferimento, analisi delle attività comunicative
proposte dai manuali scolastici; la programmazione delle attività comunicative (modalità, tempo, consegna,
strategie); valutazione formativa/sommativa; autovalutazione.

                Laboratorio di le attività comunicative cl. 345-346 I sem. (2 crediti)
Obiettivi: stimolare la riflessione su programmi, tecniche, materiali, attività e sussidi che favoriscono la
creazione di situazioni con uno scopo comunicativo autentico; acquisire familiarità con le tipologie di attività
comunicative; sapere progettare percorsi didattici che attraverso la realizzazione di compiti (task) assegnati
siano finalizzati allo sviluppo delle abilità di ricezione e di produzione (sia orali che scritte).
Contenuti: che cosa si intende per attività comunicativa; distinzione tra “fluency” e “accuracy”; il concetto di
negoziazione; presentazione di esempi di attività comunicative; creazione di attività comunicative e loro
organizzazione in un percorso didattico; l’uso del video e di Internet in una prospettiva di apprendimento
comunicativo.

     Laboratorio di programmi ministeriali e quadro europeo cl. 245-246 I sem. (2 crediti)
Obiettivi: acquisire competenze per progettare un percorso didattico secondo le teorie della spirale della
progettazione formativa; acquisire competenze sui diversi programmi di lingue straniere moderne nella
scuola superiore di primo e secondo grado nell’ambito del quadro comune europeo di riferimento. Prendere
coscienza dell’importanza dei progetti europei e delle certificazioni nell’ambito della programmazione;
apprendere le metodiche per organizzare scambi culturali tra allievi di paesi diversi.
Contenuti: il programma e la programmazione; i descrittori, gli obiettivi educativi, i contenuti e la
valutazione; i programmi ministeriali della scuola secondaria di primo e secondo grado, le sperimentazioni e
la nuova riforma; i progetti europei (Comenius-Lingua – Leonardo); il Quadro Comune Europeo; le
certificazioni ed il Portaolio; gli scambi culturali: risorsa e stimolo ad una programmazione moderna.

     Laboratorio di programmi ministeriali e quadro europeo cl. 345-346 I sem. (2 crediti)
Obiettivi: portare a conoscenza dello specializzando i programmi ministeriali per un’attenta e approfondita
analisi; sottoporre alla sua attenzione esempi di programmazioni didattiche e piani di lavoro; favorire il
confronto tra i programmi nazionali e il quadro comune europeo di riferimento; stimolare la riflessione sulle
implicazioni dei documenti europei; condurre all’elaborazione di un percorso didattico.
Contenuti: analisi dei programmi; esame di programmazioni didattiche e piani di lavoro; apprendimento,
insegnamento, valutazione: confronto tra i principi definiti nei programmi nazionali e nel QCER; riflessione
didattica sulle implicazioni dei documenti europei, utilizzo dei descrittori del QCER nel definire obiettivi,
metodi e criteri di valutazione.

        Laboratorio di gestione della classe e sue dinamiche cl. 245-246 II sem. (2 crediti)
Obiettivi: stimolare la riflessione sulle dinamiche esistenti nella classe di L2; conoscere le tecniche di
osservazione da utilizzare (utili anche per le attività di tirocinio); aumentare la consapevolezza sulle modalità
di interazione; migliorare la gestione della classe (per chi ha già esperienza di insegnamento); riflettere
sull’apporto delle Nuove Tecnologie alle dinamiche della classe.
Contenuti: le dinamiche della classe: tempi, spazi, interazione, ruolo del discente e del docente, materiali e
strumenti, modalità di lavoro (gruppi, coppie, ecc.), uso della LS, ecc.; tecniche e griglie di osservazione;
attività di osservazione di videoregistrazioni tramite griglie; la ricerca-azione applicata alla gestione della
classe; i cambiamenti apportati dall’introduzione delle Nuove Tecnologie nella dinamica di classe.

        Laboratorio di gestione della classe e sue dinamiche cl. 345-346 II sem. (2 crediti)
Contenuti: analisi del ruolo del ruolo dell’insegnante e dell’alunno; organizzazione del tempo e dello spazio,
uso di materiali didattici, di strumenti e della L2; analisi di interazione, forme sociali, modalità di lavoro,
strategie di apprendimento, motivazione; simulazione di attività di interazione e analisi delle dinamiche
implicate; osservazione di classe tramite videoregistrazioni e griglie di osservazione.

             Laboratorio di la dimensione interculturale cl. 245-246 II sem. (2 crediti)
Obiettivi: stimolare la riflessione e approfondire le conoscenze in merito alla competenza linguistica e
culturale e alla loro interazione in ambito francofono; approfondire il ruolo degli stereotipi; analizzare
l’apporto dei documenti europei e il ruolo delle nuove tecnologie in relazione all’intercultura; elaborare
percorsi di apprendimento che sviluppino nei discenti la competenza interculturale.
Contenuti: apprendimento linguistico, competenza culturale, multiculturale e interculturale; la dimensione
interculturale e i documenti europei; analisi di materiali e strumenti che affrontino la dimensione
interculturale nelle varie fasce d’età e nei vari ordini di scuola; gli stereotipi veicolati dai mass media e dai
manuali scolastici; il ruolo delle nuove tecnologie nella trasmissione di contenuti interculturali; elaborazione
di percorsi di apprendimento in lingua francese che sviluppino nei discenti la competenza interculturale.

             Laboratorio di la dimensione interculturale cl. 345-346 II sem. (2 crediti)
Contenuti: analisi degli stereotipi veicolati dai mass media e dai manuali scolastici; i sussidi per la crescita
interculturale in relazione alle fasce d’età; elaborazione di progetti e percorsi miranti a sviluppare la
competenza interculturale.

                   Laboratorio di lingua in classe cl. 245-246 I-II sem. (3 crediti)
Obiettivi: attraverso l’analisi di una lezione tipo, portare le specializzande alla produzione di una sequenza
completa giustificando la scelta dei supporti diversificati ed il modo di affrontarli in classe.
Contenuti: la pratica della lingua orale in classe; analisi di una lezione tipo con vari supporti linguistici;
strategie utilizzate; organizzazione delle ore di lezione; come presentare la grammatica e verificarne
l’acquisizione; idem per il lessico; organizzazione del lavoro in classe gruppi o coppie.

                   Laboratorio di lingua in classe cl. 345-346 I-II sem. (3 crediti)
Obiettivi: visti i risultati conseguiti nell’anno precedente ci si promette di sviluppare in maniera coordinata le
quattro abilità linguistiche ricettive di ascolto e lettura e produttive orali e scritte al fine di garantire agli
studenti un livello avanzato di competenza linguistica e comunicativa come indicate nel CEF al livello C1.
Contenuti: si riferiscono al sillabo dell’ente certificatore Trinity Cambridge per il livello avanzato con
opportune modifiche in relazione al contesto classe; ulteriori argomenti saranno riportati direttamente da
suggerimenti ed interessi raccolti tra gli studenti durante le lezioni.

                   Laboratorio di lingua in classe cl. 545-546 I-II sem. (3 crediti)
Contenuti: corso di recupero con approfondimento soprattutto linguistico degli argomenti trattati nel corso
precedente.
Area 2

                        Indirizzo lingue straniere moderne 2° anno
     Linguistica applicata e psicolinguistica cl. 345-346, 445-446, 545-546 I sem. (2 crediti)
Obiettivi: il corso prevede di trasmettere ai futuri docenti le nozioni basilari della pscicolinguistica con
particolare riferimento al dibattito scientifico internazionale sui processi cognitivi e i meccanismi utilizzati
per la comunicazione linguistica e interlinguistica. Si intende indicare le importanti applicazioni e
competenze teoriche dei temi trattati.
Contenuti: psicolinguistica e teorie linguistiche (generative e cognitive); applicazioni didattiche della
linguistica cognitiva; problemi funzionali di equivalenza interlinguistica; didattica della traduzione e
traduzione nella didattica della L2.

              Competenza comunicativa, abilità linguistiche e riflessione sulla lingua
                        cl. 345-346, 445-446, 545-546 I sem. (2 crediti)
Obiettivi: rendere consapevoli i corsisti dei significati dei tre termini oggetto del corso; riflettere sul rapporto
fra lo sviluppo delle abilità comunicative e la riflessione sulla lingua; condividere l’approccio comunicativo;
conoscere le definizioni e le teorie che sorreggono la competenza comunicativa, abilità linguistiche e la
riflessione sulla lingua nella linguistica applicata; riportare la competenza comunicativa, le abilità
linguistiche e la riflessione sulla lingua al progetto del docente di L2.
Contenuti: la competenza comunicativa (esempi nei libri di testo e nei programmi); definizione di abilità
linguistiche; che cos’è la riflessione sulla lingua (linguaggio e metalinguaggio); glottodidattica e linguistica
applicata: principali teorie sulla competenza comunicativa e le abilità linguistiche; linguistica acquisizionale:
le abilità linguistiche nello studio delle interlingue; esempi di documenti e di materiali.

    Didattica delle microlingue e didattica del testo letterario cl. 345-346, 445-446, 545-546
                                        I sem. (3 crediti)
Obiettivi: stimolare la riflessione sul significato di microlingua e sulle peculiarità dei diversi linguaggi
settoriali; conoscere i linguaggi settoriali che caratterizzano gli indirizzi della scuola superiore; approfondire
la conoscenza delle strategie di lettura; acquisire competenze sugli apporti delle Nuove Tecnologie
nell’insegnamento delle microlingue; conoscere le peculiarità del linguaggio letterario; approfondire
l’ambito dell’insegnamento della letteratura nella scuola.
Contenuti: dalla macrolingua alla microlingua: peculiarità del codice lingua e dei linguaggi settoriali; le
microlingue specifiche degli indirizzi del triennio della scuola superiore; strategie di lettura e approccio al
testo: tipologie testuali; l’importanza del lessico nell’insegnamento dei linguaggi settoriali; l’utilizzo delle
Nuove Tecnologie per lo studio delle microlingue; il testo letterario e le sue peculiarità; insegnare la
letteratura nella scuola.

    Nuove tecnologie a supporto dell’insegnamento linguistico cl. 345-346, 445-446, 545-546
                                       II sem. (1 credito)
Obiettivi: acquisizione delle competenze4 tecniche e sopratutto metodologiche per la progettazione e la
realizzazione di percorsi formativi che comprendano l’integrazione delle nuove tecnologie; acquisizione
delle conoscenze di base relative alle diverse tipologie di supporti TIC.
Contenuti: nuove tecnologie e didattica delle lingue: tra eretici e devoti, un punto di vista critico;
applicazione ed integrazione, due paradigmi per la relazione TIC-LS; nuovi supporti e nuove strategie:
tipologie di strumenti informatici al servizio dell’educazione linguistica dal floppy alla rete; formazione a
distanza: l’ultima frontiera; centralità della mediazione umana nei processi di mediatizzazione delle risorse,
il ruolo del nuovo docente nella costruzione della conoscenza (scaffholding); ridefinizione dei ruoli e del
contesto formativo tradizionale, la riscoperta della figura del tutor; comunicazione sincrona ed asincrona,
dinamiche di gruppo, gestione dei conflitti; l’importanza della simulazione globale; studio di casi: il modulo
fraffaires, il portale FAD Campusone, il master in traduzione giuridica a distanza.
         Verifica, valutazione, analisi e terapia dell’errore cl. 345-346, 445-446, 545-546
                                          II sem. (2 crediti)
Obiettivi: evidenziare la correlazione fra l’impostazione metodologica e la verifica; illustrare le varie forme
di verifiche e le finalità che le contraddistinguono; il processo che porta all’errore, la conseguente terapia e la
correzione; come si correla la verifica con la valutazione; le innovazioni delle certificazioni internazionali ed
il collegamento con i documenti europei.
Contenuti: dalla tipologia delle attività alla tipologia delle verifiche; verifica delle attività comunicative
(ricezione, produzione, interazione); verifica diagnostica, in itinere/formativa, sommativa; prove integrate e
riferimento ai livelli del quadro europeo; il concetto di errore: analisi e terapia; valutazione delle prove di
verifica: modalità e strumenti.

  Aggiornamento del docente in servizio: strumenti e modalità cl. 345-346, 445-446, 545-546
                                     II sem. (1 credito)
Obiettivi: conoscenza da parte dei corsisti dei documenti ministeriali relativi alla formazione in servizio e
capacità di usarli come risorsa per il proprio sviluppo professionale; capacità di analisi delle proprie esigenze
di formazione e di fare scelte consapevoli di sviluppo professionale.
Contenuti: la formazione in servizio nei documenti ministeriali; la formazione come sviluppo professionale
(diritti e doveri dei docenti ecc.); panorama dei progetti di aggiornamento e formazione per i docenti di LS in
Italia e all’estero; criteri di scelta e condizioni per la partecipazione; differenze tra aggiornamento e
formazione; l’insegnante come ricercatore; la ricerca -azione e altre modalità di sviluppo professionale
realizzabili anche autonomamente; il Portfolio delle competenze.




Area 3

     Laboratorio di competenza comunicativa, abilità linguistiche e riflessione sulla lingua
                                cl. 345-346 I sem. (4 crediti)
Contenuti: sviluppo di competenza comunicativa; attività comunicative, interazione sociale e uso di nuovi
metodi approcci dell’insegnamento; sviluppo di abilità linguistiche, lettura e scrittura, ascolto e lingua parlata
(fonetica); creare autonomia e “individual learning”; riflessione sulla lingua, acquisizione di una seconda
lingua, metodi di insegnamento, grammatica mentale e “language processing”.

     Laboratorio di competenza comunicativa, abilità linguistiche e riflessione sulla lingua
                                cl. 445-446 I sem. (4 crediti)
Obiettivi: sviluppo delle componenti principali della competenza comunicativa, vale a dire:
componenti: semiolinguistica, referenziale, discorsivo-testuale, sociopragmatica, etno-socioculturale;
realizzazione efficace delle attività di: ricezione, produzione, interazione, mediazione; attivazione strategica
di competenze necessarie per svolgere i compiti riguardanti tutti i domini, personale, pubblico, educativo e
professionale. Gli obiettivi principali delle competenze comunicative riguardano lo sviluppo delle capacità di
affrontare argomenti su cui focalizzare gli atti comunicativi all'interno dei discorsi, conversazioni, riflessioni
o composizioni affrontando tutte le funzioni comunicative adeguate a ogni contesto di situazione. Per
acquisire le competenze comunicative, è indispensabile essere in grado di eseguire e dominare azioni che
richiedono abilità, vale a dire possedere: capacità cognitive, linguistiche, fonetiche, uditive, semantiche,
visive, ortografiche. Si svilupperà la competenza grammaticale in maniera induttiva, inserendo nuovi
elementi grammaticali in testi elaborati ad hoc o testi autentici, mettendo in evidenza forme, funzioni e
significati.
Contenuti: si affronteranno temi riguardanti le attività e strategie di ricezione, le attività e strategie di
produzione orale e scritta; le attività e strategie di interazione e di mediazione.
E' necessario avere anche una buona padronanza di espressioni idiomatiche e colloquiali, nonché un vasto
repertorio lessicale e la capacità di interagire con scioltezza e spontaneità con parlanti nativi.
L’uso di cassette audio, cd, videocassette, DVD, contenenti materiale autentico in lingua spagnola, vale a
dire: canzoni, interviste, registrazioni telefoniche, radiofoniche, televisive, questionari, commenti, dibattiti,
tavole rotonde, ecc. e la visione di documentari, notiziari televisivi, spot pubblicitari, frammenti di film in
lingua spagnola, motiverà all’apprendimento della lingua straniera e sarà un utile supporto al consolidamento
e perfezionamento della competenza linguistica e comunicativa. E' indispensabile presentare sia testi orali
che scritti che offrano un'ampia varietà di linguaggi e di registri in modo da approfondire la conoscenza degli
aspetti di civiltà e tematiche socioculturali. I testi saranno finalizzati alla comprensione, discussione e alla
riflessione sulla lingua, facendo anche un'analisi contrastiva con altre culture e civiltà. Si useranno articoli di
giornali, riviste, dépliant, testi pubblicitari, relazioni, riassunti, sintesi di testi letti o ascoltati, ecc.

     Laboratorio di competenza comunicativa, abilità linguistiche e riflessione sulla lingua
                                cl. 545-546 I sem. (4 crediti)
Obiettivi: approfondimento delle nozioni apprese nel corrispondente modulo del i° anno, soprattutto riguardo
alle tipologie delle attività integrative; acquisizione di competenza nella programmazione e attuazione
pratica dei percorsi didattici, esulano dalle tematiche di questo modulo, ma sono specifiche del modulo
Verifica e valutazione.
Contenuti: le attività comunicative: analisi dei percorsi e della progressione nella prassi didattica per il
raggiungimento della competenza comunicativa; abilità linguistiche: analisi delle principali tipologie relative
alle singole abilità linguistiche con esercitazioni; riflessioni sulla lingua: I passi per l’individuazione, la
comprensione e l’acquisizione della padronanza dei meccanismi morfosintattici essenziali e per
l’apprendimento del lessico. Strategie ed osservazioni per il superamento di difficoltà di tipo formale e di
tipo semantico; esercitazioni sui materiali.

      Laboratorio di didattica delle microlingue e didattica del testo letterario cl. 345-346
                                        I sem. (4 crediti)
Obiettivi: acquisire consapevolezza dei nessi tra insegnamento della lingua e insegnamento della letteratura;
acquisire competenza metodologica in ordine alla didattica del testo letterario ed essere in grado di
distinguere i diversi generi testuali utilizzando strumenti concettuali, narratologici e stilistici; dal tradizionale
insegnamento della letteratura all’educazione letteraria; essere in grado di costruire percorsi didattici su testi
letterari di generi diversi.
Questo laboratorio si avvarrà di brevi momenti di input e tutoraggio e di un ampio uso di attività di gruppo e
coppia per offrire agli specializzandi l’opportunità di: acquisire consapevolezza dei nessi tra insegnamento
della lingua e insegnamento delle microlingue e competenza metodologica in ordine alla didattica delle
microlingue; saper distinguere le caratteristiche di diversi generi testuali; analizzare e valutare sussidi; libri
di testo, materiali; progettare percorsi didattici per scopi specifici sulla base dell’analisi dei “bisogni”, degli
obiettivi, dei contenuti, dei materiali e dei sussidi; proporre prove di verifica adeguate al percorso didattico
proposto; reperire fonti e materiali (cartacei e elettronici).
Contenuti: analisi di testi non letterari e di testi letterari; analisi e valutazione di sussidi (video, internet, libri
di testo); l’uso di materiali autentici e semi-autentici; esempi di percorsi didattici per i licei su testi letterari
di generi diversi; progettazione di percorsi didattici sulla base dell’analisi delle competenze degli alunni,
degli obiettivi, dei contenuti dei materiali e dei sussidi.
Analisi testuale delle differenze tra ‘generi’ di inglese per scopi specifici (ESP) -inglese per la tecnologia,
per il turismo e la pubblicità, le scienze nautiche, ecc. - e individuazione della funzione pragmatica dei testi;
analisi critica di materiali, libri di testo e sussidi elettronici; analisi di un ‘corpus linguisti’ e delle sue
applicazioni nella didattica delle microlingue per l’apprendimento/acquisizione del lessico; approcci
all'insegnamento dell'inglese come microlingua negli istituti tecnici e professionali; esempi di attività per la
classe e costruzione di percorsi didattici su testi di microlingue diverse, sulla base di specifici ‘bisogni’
tecnico-professionali.

      Laboratorio di didattica delle microlingue e didattica del testo letterario cl. 445-446
                                        I sem. (4 crediti)
Obiettivi: attivazione di specifiche competenze metodologiche basate sulla padronanza di fondamentali
conoscenze di analisi retorica da sviluppare e approfondire; esame delle metodologie canoniche di approccio
al testo letterario (Genette, Bachtin, Barthes, Eco) basate sul rilevamento di dati relativi alle sue componenti
estetico-linguistiche più significative; interpretazione del testo letterario basata sull’analisi dei dati rilevati
scientificamente, onde individuarne i contenuti e il messaggio cui rinvia; approccio semiologico ad alcuni
testi narrativi partendo dalla lingua, riflesso della cultura e del patrimonio artistico di una civiltà.
Sensibilizzazione sulle problematiche legate all’insegnamento dei linguaggi specifici e sue applicazioni
didattiche calibrate nei diversi indirizzi previsti dal sistema scolastico italiano; presentazione dei contributi
più recenti nell’ambito dell’ispanismo italiano e dei manuali scolastici per i due ordini di scuola;
applicazione delle premesse teoriche attraverso attività ricettive e produttive.
Contenuti: esame dell’enunciazione per individuare lo scarto semantico tra fabula e discorso; statuto
dell’istanza narrativa (tipo di voce/voci narrante/i: narratore onnisciente, personaggio; discorso diretto,
indiretto, retrospettivo, monologo); tecniche narrative utilizzate per strutturare l’impalcatura spazio-
temporale (anticipazioni, flash back, descrizioni, connotazioni); reiterazioni (leitmotiv, temi); focalizzazione
e punti di vista; funzionalità semantica dei segni ortografici; ruolo del destinatario (virtuale o implicito).
Linguaggio del turismo; linguaggio dell’attualità attraverso i media (con particolare attenzione alla stampa);
linguaggio commerciale ed economico; linguaggio dell’arte; nuove tendenze dello spagnolo attuale
(neologismi e linguaggio giovanile).

       Laboratorio di didattica delle microlingue e didattica del testo letterario cl. 545-546
                                         I sem. (4 crediti)
Obiettivi: competenza metodologica in ordine alla didattica delle microlingue e del testo letterario;
acquisizione della capacità di identificazione, elaborazione, analisi e valutazione degli elementi specifici
della microlingua e del testo letterario; acquisizione delle relative tecniche e nozioni per l’elaborazione dei
percorsi didattici.
Il laboratorio relativo alla docenza si prefigge come obiettivo un approfondimento degli argomenti trattati
durante la docenza con una analisi dei più comuni percorsi didattici di uno o due linguaggi settoriali (p.e.
economia e turismo) e del testo letterario per sensibilizzare gli specializzandi sull’argomento; in seguito
verranno elaborati percorsi didattici alternativi eventualmente con l’apertura di finestre su altre lingue
straniere.
Contenuti: microlingue; il linguaggio settoriale: nozioni preliminari; analisi degli elementi distintivi;
strumenti e tecniche specifiche; analisi e classificazione di testi per scopi specifici ed analisi testuale delle
differenze nelle tipologie; analisi, valutazione ed elaborazione dei materiali in relazione alle diverse
microlingue; costruzione dei percorsi didattici sulla base degli specifici bisogni tecnico-professionali su testi
di microlingue diverse.
Tipologia delle microlingue specifiche di ogni indirizzo del triennio della scuola superiore di secondo grado
con analisi dei libri di testo attualmente sul mercato; strategie di lettura e approccio al testo: le tipologie
testuali; strategie di lettura e approccio al testo: le tipologie testuali; il testo letterario e le sue peculiarità
aspetti dell’insegnamento di microlingue e della letteratura tedesca nel terzo millennio e la loro attuabilità in
confronto alle direttive ministeriali per la scuola superiore di secondo grado.

      Laboratorio di nuove tecnologie a supporto dell’insegnamento linguistico cl. 345-346
                                       II sem. (4 crediti)
Obiettivi: questo laboratorio si avvarrà di brevi momenti di input (dimostrazioni) seguiti da attività
individuali, di coppia e di gruppo(esercitazioni pratiche guidate) per offrire agli specializzandi l’opportunità
di: mettere in pratica le conoscenze teoriche acquisite nel relativo percorso di Area 2 ed affinare le proprie
competenze in relazione alle nuove tecnologie con particolare riguardo all’apprendimento linguistico;
acquisire competenze teorico-pratiche nell’uso e selezione di strumenti, linguaggi, programmi, prodotti e
nella creazione di attività e percorsi didattici - per alunni di varie età, livelli linguistici e tipi di scuole - in cui
vengano messe in atto tecniche didattiche che si avvalgono delle nuove tecnologie.
Contenuti: analisi di software (dai floppy ai CD rom ai DVD); ipotesi di percorsi didattici ai vari livelli che
prevedano l’utilizzo di SW didattico e non; il concetto di collegamento ipertestuale e le sue implicazioni
didattiche: dal processo al prodotto; l’utilizzo della rete nell’ambito dello sviluppo di progetti.
Produzione, con l’uso di programmi e applicazioni o in HTML, di materiali di lavoro personalizzati
(ipertesti, tests computerizzati, ‘corpora’ per scopi pedagogici); analisi critica di programmi, applicazioni,
software commerciale e di risorse disponibili gratuitamente on-line, utili all’insegnamento/ apprendimento
dell’inglese; l’uso mirato di Internet (per ricerca, sviluppo delle competenze linguistiche e della dimensione
interculturale, consultazione, aggiornamento); l’uso delle nuove tecnologie per il recupero, il sostegno e
l’auto-apprendimento; esame delle possibilità offerte per l’apprendimento dell’inglese a distanza (Progetti in
e-learning del MPI, Regione Liguria, Scuole; posta elettronica, MSN Messenger, Yahoo, ecc.); come gestire
e organizzare una lezione. Creazione di attività per la classe e progettazione di un percorso per sviluppare le
abilità linguistiche.


      Laboratorio di nuove tecnologie a supporto dell’insegnamento linguistico cl. 445-446
                                       II sem. (4 crediti)
Obiettivi: conoscere le diverse tecnologie per l’apprendimento e l’autoapprendimento di spagnolo L2 e il
loro continuo sviluppo.
Contenuti: la comprensione orale nel laboratorio audio; le risorse a disposizione in Internet per
l’apprendimento e l’autoapprendimento; gli attuali software per l’apprendimento e l’autoapprendimento; i
limiti e i vantaggi delle nuove tecnologie.

      Laboratorio di nuove tecnologie a supporto dell’insegnamento linguistico cl. 545-546
                                       II sem. (4 crediti)
Obiettivi: sapere progettare un corso di tedesco utilizzando le nuove tecnologie; conoscere i vincoli di una
progettazione didattica che includa le nuove tecnologie; conoscere le risorse didattiche multimediali di
lingua tedesca online e offline; sapere riconoscere quali tecnologie didattiche sono più adatte allo sviluppo
delle diverse abilità linguistiche; sapere quali nuove tecnologie possono supportare l’apprendimento
individuale, di gruppo e in aula.
Contenuti: Le nuove tecnologie nella didattica della lingua tedesca: come e perché impiegarle; i vincoli da
cui non può prescindere l’utilizzo delle nuove tecnologie (conoscenze prerequisite dei discenti, postazioni
internet, costi, ecc.); quante e quali sono le risorse didattiche multimediali di lingua tedesca online e offline;
le nuove tecnologie a sostegno della produzione e comprensione scritta e orale; come e quali tecnologie
utilizzare nell’apprendimento individuale (a casa), collaborativo in presenza dell’insegnante.

           Laboratorio di verifica, valutazione, analisi e terapia dell’errore cl. 345-346
                                         II sem. (2 crediti)
Obiettivi: questo laboratorio, mirato all’applicazione pratica delle conoscenze teoriche acquisite nel relativo
percorso di Area 2, si avvarrà di brevi momenti di input e tutoraggio e di un ampio uso di attività di gruppo e
coppia per offrire agli specializzandi l’opportunità di: acquisire: conoscenze pratiche sugli strumenti della
verifica e della valutazione, tramite l’osservazione e l’analisi critica di documenti autentici; competenze nella
progettazione, produzione e valutazione di prove di verifica e nella gestione dell’errore; capacità tecnico-
professionali attraverso la scoperta guidata e la riflessione consapevole sulle implicazioni delle scelte
didattiche.
Contenuti: analisi critica di : una selezione di testi di prove di verifica di diversa tipologia e livello; prove,
eseguite da studenti di scuole di diverso ordine e grado, con focalizzazione sugli errori e sul loro trattamento
(definizione della gravità dell’errore in relazione agli obiettivi della prova, raccolta sistematica degli errori,
progettazione di interventi di recupero individualizzato e ri-programmazione, formulazione del feed-back
all’alunno); esempi e modelli di griglie e scale di valutazione in uso; questionari di autovalutazione con
riferimento al Framework Europeo. Valutazione di campioni di prove di verifica con metodi e strumenti
diversi (giudizi, voti, punteggi in positivo e in negativo, scale di valutazione); Progettazione di una prova di
verifica e produzione delle relative griglie di valutazione.

           Laboratorio di verifica, valutazione, analisi e terapia dell’errore cl. 445-446
                                         II sem. (2 crediti)
Obiettivi: sensibilizzazione sui diversi tipi di errore attraverso attività calibrate sulla competenza scritta e
orale; terapia dell’errore per competenze; proposta di valutazione delle performances in base al diverso peso
dell’errore; l’errore nelle lingue affini.
Contenuti: le lingue affini: valutazione dell’applicabilità delle teorie sull’errore; l’interlingua e le sue fasi; la
valutazione per competenze differenziate; l’errore nelle produzioni scritte e orali; proposte operative di
terapie dell’errore.
           Laboratorio di verifica, valutazione, analisi e terapia dell’errore cl. 545-546
                                         II sem. (2 crediti)
Obiettivi: in stretto collegamento con la docenza, far confrontare alle specializzande stesse le varie forme di
verifiche e le finalità che le contraddistinguono; portare alla presa di coscienza del processo che causa
l’errore, la conseguente terapia e la correzione; far correlare la verifica con la valutazione; esaminare griglie
di valutazione; infine far esaminare le innovazioni delle certificazioni internazionali ed il collegamento con i
documenti europei.
Contenuti: analizzare prove di verifica somministrate nella scuola italiana ai vari livelli; in attività di coppia
e di piccolo gruppo far sviluppare alle specializzande stesse prove corrispondenti ai vari livelli
dell’apprendimento della lingua, sia per la ricezione che per la produzione e l’interazione, scritte e orali;
infine esaminare e poi mettere a punto griglie per l’autovalutazione

								
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