relazione ex art 33 seconda parte
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TRIBUNALE DI TERAMO
SEZIONE FALLIMENTARE
FALLIMENTO N. DEL
GIUDICE DELEGATO: DOTT. FLAVIO CONCIATORI
CURATORE:
RELAZIONE EX ART. 33 L.F. SECONDA PARTE
DATI RELATIVI ALL’IMPRESA
TIPO DI IMPRESA
Ditta Individuale/Società di persone/ Società di capitali
Denominazione / Ragione Sociale
Sede
C.f. P.Iva n. Iscritta al R.Imprese di n.
Sedi secondarie
ORGANO AMMINISTRATIVO
Legali rappresentanti alla data del fallimento
Legali rappresentanti al fino al
Legali rappresentanti al fino al (ultimi 5 anni)
ORGANO DI CONTROLLO
Collegio sindacale alla data della dichiarazione di fallimento
Collegio sindacale dal al
Collegio sindacale dal al
AMMINISTRATORI DI FATTO
Poiché risultano dai seguenti atti o elementi di fatto
SOGGETTO DEPOSITARIO DELLE SCRITTURE CONTABILI
CONSULENTE DELL’IMPRESA
ATTUALE STATO DELLA PROCEDURA
CAUSE DEL DISSESTO
ENTITA’ DELL’ATTIVO E DEL PASSIVO FALLIMENTARE
ATTIVO IMPORTO PASSIVO IMPORTO
DATI CONTABILI
ANNO VOLUME AFFARI UTILE/PERDITA FINANZ.SOCI PATRIMONIO NETTO
FATTI DI RILIEVO EMERSI
1) Mancato rinvenimento di beni, crediti o denaro contante
2) Pagamenti preferenziali ai creditori
3) Distrazioni o dissipazioni di beni (atti a titolo gratuito o notevolmente svantaggioso per
l’impresa)
4) Occultamento di beni
5) Compimento di negozi simulati
6) Esposizione di passività inesistenti
7) Conclusione di contratti in veste di concedente
8) Denuncia di crediti inesistenti
9) Omessa indicazione di beni da comprendere nell’inventario
10) Acquisti “sospetti” di partecipazioni in altre società
11) Eventuali atti di sottrazione, distruzione, falsificazione delle scritture contabili
12) Modalità di tenuta delle scritture contabili obbligatorie e facoltative, se necessarie
all’accertamento del movimento di affari e/o ricostruzione del patrimonio
13) Incidenza di eventuali irregolarità nella tenuta delle scritture contabili in ordine alla
ricostruzione del patrimonio e del volume di affari dell’impresa
14) Altri fatti penalmente rilevanti
DI SEGUITO VENGONO RAGGRUPPATI UNA SERIE DI REATI CHE POSSONO FAR
SCATTARE LA RESPONSABILITÀ PENALE IN CAPO A CHI LI COMMETTE.
( si prega di segnalare fatti o atti che possono essere ricompresi nelle fattispecie di reati sotto elencati)
REATI FALLIMENTARI
1. Violazioni degli obblighi di deposito dei bilanci e delle scritture contabili e fiscali
obbligatorie, nonché dell’elenco dei creditori, ( art. 14 e 16 L.F.)
2. Bancarotta fraudolenta Art. 216 L.F.
3. Bancarotta semplice Art. 217 l.f.
4. Ricorso abusivo al credito Art. 218 L.F.
TRUFFA AI DANNI DELLO STATO
1. Art. 316 Bis C.p. Truffa ai danni dello Stato: ottenimento lecito di agevolazioni,
successivamente distolte dalle finalità per cui erano state erogate.
ILLECITI COMMESSI DAGLI AMMINISTRATORI/DIRETTORI GENERALI
/DIRIGENTI/SINDACI E LIQUIDATORI
a) Artt. 2621/ 2622 C.C. False comunicazioni sociali/ in danno alla società, ai soci o dei loro
creditori
b) Art. 2626 C.C. Indebita restituzione dei conferimenti
c) Art. 2627 C.C. Illegale ripartizione degli utili e delle riserve
d) Art. 2629 C.C. Operazioni in pregiudizio dei creditori
e) Art. 2629 Bis C.C. Omessa comunicazione del conflitto di interessi
f) Art. 2632 C.C. Formazione fittizia del capitale
g) Art. 2633 C.C. Indebita ripartizione dei beni sociali da parte del liquidatore
h) Art. 2634 C.C. Infedeltà a seguito di dazione o promessa di utilità
i) Art. 2638 C.C. Ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza
REATI TRIBUTARI DECRETO LEGISLATIVO 10 marzo 2000, n.74
1. Art. 2. Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni
inesistenti
2. Art. 3. Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici
3. Art. 4. Dichiarazione infedele
4. Art. 5. Omessa dichiarazione
5. Art. 7. Rilevazioni nelle scritture contabili e nel bilancio
6. Art. 8. Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti
7. Art. 10. Occultamento o distruzione di documenti contabili
8. Art. 10 Bis non versa entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione
annuale di sostituto di imposta ritenute risultanti dalla certificazione rilasciata ai sostituiti,
per un ammontare superiore a cinquantamila euro per ciascun periodo d'imposta
9. Art. 10 Ter Omesso versamento dell'imposta sul valore aggiunto che risulta a debito dalla
dichiarazione annuale > 50.000,00 a periodo d’imposta
10. Art. 10 Quater Omesso versamento di somme dovute a motivo dell'utilizzazione in
compensazione di crediti non spettanti o inesistenti > 50.000,00 a periodo d’imposta.
11. Art. 11. Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte
REATI CONTRO INPS
L’ Art. 2, commi 1 e 1 bis, d.l. 463/1983 (convertito nella legge 11 Novembre 1983, n. 683),
prevede il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali operate dal datore
di lavoro sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti “ appropriazione indebita”
RICHIESTA DI SECRETAZIONE
Considerato che le notizie qui riportate rappresentano immaginabili profili di riservatezza, potendo
i soggetti passibili di tali azioni porre in essere condotte preventive finalizzate a neutralizzarne gli
effetti, per esempio mediante atti di dispersione del patrimonio o dei documenti probatori , chiedo
alla S.V., di disporre la secretazione o quantomeno il divieto di divulgazione di questa parte della
relazione.
Teramo Il Curatore
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