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									    BENESSERE

   Andrea Martini

andrea.martini@unifi.it
Lo stress.

Gestione dello stress

Cattura immobilizzazione e
trasporto
IL COMPORTAMENTO E’ IL PRIMO SEGNO
      DI RISPOSTA ADATTATIVA




   UNITAMENTE ALLE ALTRE VARIABILI
   BIOLOGICHE, PUO’ FORNIRE UNA VI-
   SIONE COMPLETA DELL’UNITA BIO-PSI-
   COLOGICA O PSICOSOMATICA
        POSSIBILITA’ DI VALUTAZIONE

 stato sanitario: patologie manifeste o latenti

 comportamento: ‘normale’ ed ‘anormale’; risposta a
 test di preferenza o ad altri test comportamentali,
 quali open field od immobilità tonica

 fisiologia: attivazione asse ipotalamo-ipofisi-cortico-
                                             surrenale
              attivazione asse simpatico-medullo-surrenale
              altri indicatori: ad esempio opiacei

N.B. Conseguenze sulle performance e sulla produzione
 MODELLO PSICONEUROIMMUNOLOGICO DELLA
    RELAZIONE TRA STRESS E MALATTIE
               INFETTIVE

stimoli
fisici
               sistema             sistema
               nervoso    STRESS   immunitario
               centrale

stimoli                            suscettibilità
psicosociali                       agli agenti
                                   infettivi
Modello di organizzazione della risposta biologica allo stress
                                STIMOLO
 Riconoscimento di
 minaccia all’omeostasi     Sistema nervoso centrale
                            percezione dello stressore

                     Organizzazione delle difese biologiche

  Risposta di       Risposte biologiche comportamentali
  stress                                autonome
                                        neuroendocrine
                                        immunitarie
                    Funzioni biologiche normali      +

 Conseguenze         Funzioni biologiche alterate
 dello
                     Stato pre-patologico
 stress
                          Stato patologico
STRESS
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Patologie collegate allo stress

Clostridiosi

L’eziologia, l’epidemiologia e l’andamento clinico di queste malattie nel
cervo si sovrappongono a quelle negli altri ruminanti domestici. Di tipo
sporadico le clostridiosi sono molto frequenti nei cervi che dispongono di
razioni ricche in azoto: buoni pascoli, alimenti concentrati. Queste
malattie colpiscono gli animali in buono stato di salute o che hanno un
elevato tasso di crescita. In più esse giocano un ruolo importante nelle
morti brutali che appaiono dopo uno stress violento (lesioni di
congestione emorragica del tratto digestivo).
Provocano soprattutto delle morti improvvise, o danno segni di tossiemia
(febbre elevata, anoressia, apatia) che portano alla morte del soggetto in
un intervallo di tempo che può andare da qualche ora a due giorni. Delle
diarree emorragiche o dei sintomi nervosi sono ugualmente possibili. Solo
la prevenzione tramite vaccinazione può servire a qualche cosa: due volte
ad un mese di intervallo l’una dall’altra il primo mese, poi un richiamo
annuale, di preferenza qualche settimana prima del parto.
Stress
E’ un’aggressione fisica o psicologica, spesso brutale, che
causa una reazione dell’animale che cerca di adattarsi a
questa nuova situazione: per esempio con lo stato di
allerta, seguito dalla fuga davanti a un predatore.
La preparazione alla fuga avviene grazie a cambiamenti
ormonali e nervosi, responsabili delle modificazioni
circolatorie, respiratorie e muscolari: l’animale sta in
piedi, con tutti i sensi in allarme, il ritmo respiratorio e
circolatorio accelerano, i muscoli delle membra sono
tonici, pronti all’azione; gli organi che non prendono parte
al processo della fuga, in particolare gli organi
addominali, vedono diminuire al loro flusso sanguigno a
profitto dei muscoli e degli organi dei sensi.
Questo meccanismo di adattamento non funziona quando
l’aggressione iniziale è troppo spesso ripetuta, o troppo
importante per la sua intensità e durata. Ad esempio se la
fuga non è più possibile o è inutile (manipolazione),
l’animale è allora "stressato", è nella situazione patologica
di stress.
La reazione all’aggressione ha allora delle conseguenze
patologiche: i cambiamenti che abbiamo sopra descritto
diventano troppo importanti e comportano delle lesioni
(cardiache, muscolari o intestinali), o rendono possibile di
instaurarsi in un secondo tempo di infezioni. Lo stress nel
cervo porta una diminuzione delle reazioni di difesa
dell’organismo, quindi una sensibilità accresciuta ai
cambiamenti esterni ed il rischio che passano riscoppiare
infezioni ed infezioni parassitarie latenti.
Nell’allevamento le circostanze che richiedono
all’animale uno sforzo di adattamento e che possono
essere considerate come fattore di stress sono le seguenti:
       Fattori climatici (cambiamenti brutali           di
       temperatura o di clima e temperatura esterna);
       Fattori    nutrizionali (fame,    denutrizione,
       cambiamento brutale della razione, sete, carenze
       importanti);
       Fattori emozionali come la paura (manipolazioni
       da parte dell’
  Cattura, immobilizzazione e
  trasporto degli animali
La cattura, l'immobilizzazione ed il
trasporto di animali selvatici
rappresentano un campo di attività
essenziale nel complesso di azioni che
riguardano il ripopolamento
faunistico.
Per Cervo, Capriolo, Daino e Cinghiale,
sbarramenti di telo di nylon di colori non brillanti (verde,
grigio e simili). Si spingono gli animali mediante battuta a
seguire gli sbarramenti fino ad entrare spontaneamente in
uno o più recinti di cattura.

Per il Camoscio e lo Stambecco, nonché per gli altri
Ungulati ove il terreno sia più o meno impraticabile,
l'unico sistema pratico è di costruire dei corral di cattura
in punti dove si siano prima abituati gli animali a recarsi
alla ricerca di cibo o di sale.
Diverse specie di Mustelidi e particolarmente la
Puzzola, possono essere prese con trappole a tubo
sia interrate che semplicemente posate sul
terreno.

Lacci e reti a scatto sono fra i metodi migliori di
cattura per moltissime altre specie.

Se il cibo è l'esca più corrente, l'acqua può essere
ugualmente efficace in luoghi dove essa sia rara,
e si è ripetutamente detto che il sale pastorizio è
un'ottima esca per gli Ungulati.
       Immobilizzazione


L’utilizzazione di frecce avvelenate col curaro da parte
degli indios amazzonici ci mostra come l’utilizzazione
di droghe per catturare (in questo caso uccidere, ma si
tratta solo di una questione di dose) gli animali non sia
solo una pratica moderna.
Il tessuto nervoso è costituito da cellule nervose, dette
neuroni, specializzate nella ricezione di stimoli e nella
propagazione di impulsi di natura elettrica. Ogni neurone
è formato da un corpo, chiamato pirenoforo, che contiene
il nucleo e gli organuli cellulari, e da alcuni
prolungamenti ramificati: uno o più dendriti, brevi, e un
neurite, di lunghezza diversa (alcuni sono lunghi anche
diversi centimetri), che va a costituire quella che si
chiama fibra nervosa. Alcune fibre nervose escono dal
sistema nervoso centrale e si portano alla periferia, isolate
o associate ad altre, a formare i nervi.
Il mediatore chimico del sistema nervoso e del
parasimpatico centrale è l'acetilcolina, quello del sistema
simpatico è la noradrenalina. Questo si diffonde dalla
membrana della cellula che trasmette l’impulso nervoso
(membrana presinaptica) alla zona di contatto e si
combina ad alcuni recettori che esistono sulla membrana
della cellula nervosa o muscolare ricevente (membrana
postsinaptica). E’ questo mediatore chimico che determina
il passaggio dell’impulso nervoso, mediante una
depolarizzazione dell’altra cellula nervosa o della fibra
muscolare.
I farmaci utilizzati per immobilizzare gli animali in genere
agiscono a livello delle sinapsi o delle placche motici
inibendo o bloccando la trasmissione dello stimolo
nervoso. Spesso i loro effetti non sono definitivi perchè
vengono portati via dal torrente circolatorio ed infine
neutralizzati nel fegato. Ma taluni vengono rimossi con
difficoltà ed hanno bisogno della somministrazione di un
antidoto per essere eliminati.
Questi farmaci possono essere classificati rispetto alla
loro azione.
A - Bloccanti neuromuscolari: succinilcolina
B - Stimolatori ganglionari: nicotina sottoforma di
salicilato (Cap-Chur)
C - Anestetici: ketamina (Ketalar, Inoketam), tiletamina
usata insieme allo zolazepam (derivato delle
benzodiazepine) (Zoletil)
D- Farmaci ad azione centrale
D1 - Tranquillanti: fenotiazine, benzodiazepine e
butirrofenoni. Fra questi: promazina, l’acepromazina
(Prequillan), il diazepam (Valium), il droperidol e
l’azaperone (Stresnil), Fra i preparati farmacologici a base
di fenotiazine c’è un farmaco molto utilizzato in
veterinaria: il Combelen.
D2 - Ipnotici e sedativi: xylazina (Rompun),
medetomidina (Domitor), detomidina (Domosedan,
Dormosedan), l’atipamezolo (Antisedan), l’idaxodan e
l’RX821002A.
D3 - Narcotici: oppioidi anestetici, la morfina e i derivati
etorfina, fenantyl, carfentayl. etorfina e fentanil. Un
nuovo derivato del fentanil è l’R33799.
A seconda dei farmaci, delle loro dosi e
delle loro associazioni si possono ottenere:
•sedazione, tranquillizzazione dell’animale:
utile durante il trasporto e
l’ambientamento;
•immobilizzazione: utile per la cattura degli
animali;
•anestesia: utile per interventi chirurgici
sugli animali.
E’ necessario sedare o tranquillizzare un
animale quando viene catturato,
trasportato o trattato con medicamenti
preventivi o curativi, o sottoposto a
piccoli interventi chirurgici. Usando
regolarmente tranquillanti subito dopo la
cattura e nei 2-3 giorni successivi a dosi
decrescenti, si hanno grandi vantaggi
nella capacità di adattamento
dell’animale al nuovo ambiente.
I cervidi sono estremamente sensibili alla
miopatia da cattura che è la causa più
frequente di perdita dopo la cattura in
caso di stress estremo e brutale. Questa
miopatia può apparire da qualche ora a
qualche settimana dopo lo stress.

La somministrazione di un ansiolitico
come il Serenase, subito dopo la cattura
può prevenire queste turbe.
L’immobilizzazione è uno stadio
ulteriore perché per catturare o
maneggiare senza pericolo un
animale questo non deve più essere
in grado di muoversi.
L’anestesia è un qualcosa che va
ancora oltre perché l’animale
anestetizzato deve star fermo, ma
deve essere reso incosciente ed
insensibile al dolore.
L’immobilizzazione è uno stadio
ulteriore perché per catturare o
maneggiare senza pericolo un
animale questo non deve più essere
in grado di muoversi.
L’anestesia è un qualcosa che va
ancora oltre perché l’animale
anestetizzato deve star fermo, ma
deve essere reso incosciente ed
insensibile al dolore.
Per la presente trattazione è certo di
maggiore interesse la sedazione e le
tranquillizzazione perché in genere
immobilizzazione ed anestesia
vengono effettuate o da un
veterinario o sotto il controllo di un
veterinario
                             CERVIDI
                                           Dosaggio in mg/kg intramuscolo
Azap erone (Stesnil)                       (T)
Ketamina (ket) (Ketalar, Inoketam)         (A)
Xylazina (Rompun)                          cervi giovani domestici:1,66-1,25 (I)
                                           cervi adulti: 3-4 (I)
                                           capriolo: 2-3 (I)
                                           daino: 6-8 (I)
                                           Dosaggio ml a capo intramuscolo
Ketamina (Ketalar) + xylazina (xyl)        cervo: 0,5 - 2 (I)
(Rompun)                                   capriolo: 0,25 - 0,4 (I)
“Miscela di Hellabrunner”: 500 mg di       daino: 1 - 2 (I)
xylazina (xyl) (Rompun sost. secca) +
4 ml di Ketamina (Ketalar 10%)


          *T, tranquillizzazione, sedazione; I, immobilizzazione; A, anestesia.
          Fra parentesi i nomi commerciali dei farmaci.
                              MUFLONE
                                            Dosaggio in mg/kg intramuscolo
Xylazina (Rompun)                           5-7 (I)


                             STAMBECCO
                                            Dosaggio in mg/kg intramuscolo
Xylazina (Rompun)                           3-4 (I)
                                            Dosaggio ml a capo intramuscolo
Ketamina (Ketalar) + xylazina (xyl)         1 - 2 (I)
(Rompun)
“Miscela di Hellabrunner”: 500 mg di
xylazina (xyl) (Rompun sost. secca) +
4 ml di Ketamina (Ketalar 10%)

           *T, tranquillizzazione, sedazione; I, immobilizzazione; A, anestesia.
           Fra parentesi i nomi commerciali dei farmaci.
                            CINGHIALE
                                           Dosaggio in mg/kg intramuscolo
Acepromazina (ace) (Prequillan) + ketamina 0,39 ace + 10-15 ket (I)
(ket) (Ketalar)
Acetilpromazina                            0,1-0,2 (T)
Azap erone (azap) (Stesnil)                2,2-4 (T)
                                           4-8 (I)
Diazepam (Valium)                          0,2-0,4 (T)
Etorfina e acepromazina (Immobilon)        0,02-0,05 (I)
Ketamina (Ketalar, Inoketam)               5-10 (I)
                                           15-20 (A)
Ketamina (Ketalar) + xylazina (xyl)        2 xyl + 20 ket (A)
(Rompun)
Medetomina (med) (Domitor) + azaperone 2 azap + 5 med (A)
(Stesnil)
Tiletamina e zolazepam (Zoletil N.D.)      6-15 (A)
                                           3-6 (I)


        *T, tranquillizzazione, sedazione; I, immobilizzazione; A, anestesia.
        Fra parentesi i nomi commerciali dei farmaci.
                          LAGOMORFI
                                         Dosaggio in mg/kg intramuscolo
 Fenantil-droperidolo (Innovar-vet)      0,13-0,22 (T)
Ketamina (ket) (Ketalar) +               50-55 ket +15 pro (I)
promazina (pro)
Ketamina (Ketalar) +                     50-55 ket + 2 ace (I)
acepromazina (ace) (Prequillan)
Ketamina (Ketalar) + xylazina (xyl)      50-55 ket + 2.5 xyl (I)
(Rompun)
Tiletamina e zolazepam (1:1)             5-10 (I)




        *T, tranquillizzazione, sedazione; I, immobilizzazione; A, anestesia.
        Fra parentesi i nomi commerciali dei farmaci.
                               UCCELLI
                                        Dosaggio in mg/kg intramuscolo
Ketamina (ket) (Ketalar) +              rapaci diurni:
Medetomina (med) (Domitor)              4 -10 ket + 0,1-0,35 med (A)
                                        rapaci notturni:
                                        5-15 ket + 0,15-1 med (A)
Ketamina (Ketalar) + xylazina (xyl)     Anatra:
(Rompun)                                10-30 ket + 11-55 xyl (T)
                                        20-50 ket + 110-165 xyl (A)
                                        Piccione:
                                        10-50 ket + 11-55 xyl (T)
                                        20-100 + 110-165 xyl (A)
Tiletamina e zolazepam (1:1)            4,0-25,0 (A)
                                        Uccelli grandi richiedono dosaggi inferiori. Es.:
                                        germano reale: 5-10 (A)
                                        parrocchetto:15-20 (A)


        *T, tranquillizzazione, sedazione; I, immobilizzazione; A, anestesia.
        Fra parentesi i nomi commerciali dei farmaci.
                            PESCI

Metodo/farmaco              Dosaggio                      Durata approssimativa
                                                          dell’ effetto
H20 carbonata               1:1 (A)                       5-10 min
Etere dietilico             10-15 ml/l H20                15 min
Cloralio idrato             0,8-1,0 g/l H20 (T)           15 min
MS-222 (Finquel)            25-35 mg/l H20 (T)            15 min
                            50-100 mg/l H20 (A)




        *T, tranquillizzazione, sedazione; I, immobilizzazione; A, anestesia.
        Fra parentesi i nomi commerciali dei farmaci.
Dosaggi per l'immobilizzazione chimica di alcuni ungulati selvatici
Wildvet Projects declina ogni responsabilità per qualsiasi
inconveniente Sostanze: Xilazina
Ketamina
Zoletil (Virbac) Combinazioni consigliate: Miscuglio di Hellabrunn: 125
mg Xilazina + 100 mg Ketamina / ml Miscuglio di Vienna : 100 mg
Zoletil + 100 mg Xilazina / ml
Cervo, miscuglio di Hellabrunn subadulti e femmine: 2.5 ml in toto
maschi da 3 a 4 anni: 2.9 ml in toto maschi di 5 e più: 3.2 ml in toto
Cervo, miscuglio di Vienna 2.0 ml / 100 kg di peso subadulti e
femmine: 1.5 ml - 2.0 ml in toto maschi adulti: 2.0 - 2.5 ml in toto
Daino, miscuglio di Hellabrunn 1.5 – 4.0 ml in toto
Daino, miscuglio di Vienna 1.0 – 2.5 ml in toto
Capriolo, miscuglio di Hellabrunn 0.6 – 0.8 ml in toto
Capriolo, miscuglio di Vienna 0.3 – 0.6 ml in toto
Stambecco, miscuglio di Hellabrunn adulti maschi: 1.5 ml in toto (0.8
– 2.0 ml) femmine: 1.0 ml in toto (0.5 – 1.5 ml)
Camoscio, Zoletil 7.5 mg / 1 kg di peso
Cinghiale, Zoletil 6 - 9 mg / 1 kg di peso
Farmaco : ZOLETIL 100 1FL LIOF+SOLV. Codice :
507030839 Sostanza : ZOLAZEPAM TILETAMINA
Gruppo Terapeutico : ANESTETICI LOCALI E
GENERALI S.N.C. Ditta : VIRBAC Srl Prezzo
(Euro) : 24,40 Tipo Ricetta : NON RIPETIBILE
UNICO ESEMPLARE (VETERINARIA)

Farmaco : XILOR SOLUZ.INIET.2% FL 10ML
Codice : 100276017 Sostanza : XILAZINA
CLORIDRATO Gruppo Terapeutico : ANALGESICI
ANTIPIRETICI Ditta : BIO 98 Srl Prezzo (Euro) :
10,33 Tipo Ricetta : NON RIPETIBILE UNICO
ESEMPLARE (VETERINARIA)
Farmaco : KETAVET 50 IM 1F 10ML Codice :
102087032 Sostanza : KETAMINA CLORIDRATO
Gruppo Terapeutico : ANESTETICI LOCALI E
GENERALI S.N.C. Ditta : GELLINI
INTERNATIONAL Srl Prezzo (Euro) : 8,30 Tipo
Ricetta : MODELLO MINISTERIALE GIALLO DPR
309/90

Farmaco : ROMPUN IM IV FL SOLUZ 25ML 2%
Codice : 100390018 Sostanza : XILAZINA
CLORIDRATO Gruppo Terapeutico : ANALGESICI
ANTIPIRETICI Ditta : BAYER SpA
(DIV.SANITA'ANIMALE) Prezzo (Euro) : 48,00 Tipo
Ricetta : NON RIPETIBILE TRIPLICE COPIA
(VETERINARIA)
Questi farmaci vengono generalmente somministrati
a mediante speciali armi che consentono di
effettuare iniezioni a distanza iniezioni
intramuscolo. La distanza da superare sarà diversa a
seconda se si tratti di animali in allevamento in
piccoli recinti, oppure in grandi tenute o liberi.
I giusti tipi di armi utili per l’iniezione devono avere
perciò bassa velocità ed un proiettile il più leggero
possibile.
Ci sono molti tipi disponibili di
armi e di proiettili per poter
effettuare iniezioni di liquidi a
distanza, ad esempio ci sono sia
speciali fucili che utilizzano gas
compressi od aria compressa
(fucili narcotici), balestre, archi e
frecce, cerbottane e lance.
I dardi-siriga debbono contenere un liquido
anestetico il più leggero e più forte possibile; per
questo motivo, come risulta dalle tabelle, ha avuto
un grande successo la cosiddetta “Miscela di
Hellabrunner” ottenuta sciogliendo 500 mg di
xylazina (xyl) (Rompun sost. secca) con 4 ml di
Ketamina (Ketalar 10%).

Purtroppo in Italia il Rompun sostanza secca è per
adesso introvabile, e quello del commercio, al 2%, è
troppo diluito, quindi troppo pesante, per essere
sparato con un dardo-siringa.
L’animale va colpito in zone ricche di muscolatura
al fine di impedire che il dardo-siringa batta su un
piano osseo, si spunti, e non riesca ad iniettare la
giusta dose.

Zone di elezione sono la regione latero-dorsale del
collo, la spalla, il braccio e l’avambraccio fino al
carpo, il dorso, i lombi, la groppa, le natiche, la
coscia e la gamba fin sopra il garretto. Sono da
escludere quindi la testa, la regione inferiore del
collo, l’arto anteriore sotto il carpo, il costato,
l’addome e l’arto posteriore al di sotto del garretto.
OGGETTO: APPLICAZIONI DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
REPUBBLICA DEL 9 OTTOBRE 1990, N. 309 AI MEDICINALI VETERINARI
AD AZIONE STUPEFACENTI E PSICOTROPA

La fabbricazione, l'impiego e il commercio di sostanze e preparazioni ad
azione stupefacente e psicotropa, ad uso umano e ad uso veterinario sono
disciplinate dal Decreto del Presidente della Repubblica del 9 ottobre 1990, n.
309. Come e' noto, il recente D.M. 8 febbraio 2001 ha inserito la ketamina
nella tabella I di cui all'art. 14 del D.P.R. 309/90; pertanto allo stato attuale i
medicinali veterinari sottoposti alla suddetta normativa sono i seguenti

TABELLA I SOSTANZA: ketamin
MEDICINALI VETERINARI:Imalgene 500-1000 soluzione iniettabile (Merial
Italia SpA)Inoketam 200-500-1000 soluzione iniettabile (Virbac S.A.
Francia)Ketavet 50 - 100 soluzione iniettabile (Farmaceutici Gellini
SpA)Narketan soluzione iniettabile (Chassot GmbH Germania
TABELLA II SOSTANZA: pentobarbitone
(pentobarbitale
MEDICINALE VETERINARIO: Euthatal
soluzione iniettabile (Merial Italia SpA

TABELLA IV SOSTANZA: butorfanolo
MEDICINALI VETERINARI:Torbutol soluzione
iniettabile (Intervet Intemational B.V.
Olanda)Dolorex soluzione iniettabile (Intervet
International B.V. Olanda)SOSTANZE:
diazepam - brotizolam
TABELLA V
MEDICINALE VETERINARIO
PREFABBRICATO Diazepam 0,5 per cento
soluzione iniettabile (Farmaceutici Gellini
SpA)Diazepam 0,5 per cento soluzione orale
(Farmaceutici Gellini SpA)MEDICINALE
VETERINARIO Mederantil (brotizolam)
soluzione iniettabile (Boehringer Ingelheim
Italia SpA)
r Ingelheim
Italia SpA)

								
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