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									  5^ LEZIONE




    Titolo IV
   CANTIERI
TEMPORANI O MOBILI
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                Titolo IV
     CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI
Il Titolo IV armonizza la normativa speciale riguardante i lavori
edili (D. Lgs. 494/96, D.P.R. 164/56, D.P.R. 222/03) con quella
generale (D. Lgs. 626/94, D.P.R. 547/55) operando una certa
"ripulitura" di norme ormai obsolete o superate dal progresso
tecnologico.

   Capo I - Misure per la salute e sicurezza nei cantieri
    temporanei o mobili (artt. da 88 a 104)
   Capo II - Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro
    nelle costruzioni e nei lavori in quota (artt. da 105 a 156)
   Capo III – Sanzioni – (artt. Da 157 a 160)

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   Allegato X - Elenco dei lavori edili o di
 ingegneria civile di cui all’articolo 89 comma 1, lettera a)
1-I lavori di costruzione, manutenzione, riparazione,
demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione
o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o lo
smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee,
in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in
altri materiali, comprese le linee elettriche e le parti
strutturali degli impianti elettrici, le opere stradali,
ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche e, solo per la
parte che comporta lavori edili o di ingegneria civile, le
opere di bonifica, di sistemazione forestale e di sterro.

2-Sono, inoltre, lavori di costruzione edile o di ingegneria
civile gli scavi, ed il montaggio e lo smontaggio di elementi
prefabbricati utilizzati per la realizzazione di lavori edili o di
ingegneria civile.
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         Articolo 89 - Definizioni
   "Responsabile       dei lavori" incaricato, dal committente, della
    progettazione o del controllo dell'esecuzione dell'opera deve
    necessariamente coincidere con il progettista per la fase di progettazione
    dell'opera e con il direttore dei lavori per la fase di esecuzione dell'opera;

   Il "coordinatore per l'esecuzione", oltre a non poter coincidere con il
    datore di lavoro dell'impresa esecutrice, non può coincidere con un
    dipendente dell'impresa esecutrice o con il responsabile del servizio
    di prevenzione e protezione (RSPP).

   Impresa affidataria: impresa titolare del contratto di appalto con il
    committente che, nell’esecuzione dell’opera appaltata, può avvalersi di
    imprese subappaltatrici o di lavoratori autonomi

   Idoneità tecnico-professionale: possesso di capacità organizzative,
    nonché disponibilità di forza lavoro, di macchine e di attrezzature, in
    riferimento alla realizzazione dell’opera.



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      Articolo 90 - Obblighi del committente o
             del responsabile dei lavori
     Il committente, anche nei casi di coincidenza con l'impresa
      esecutrice, o il responsabile dei lavori RL, designa il coordinatore
      per la progettazione CSP, quando vi siano cantieri in cui è
      prevista la presenza di più imprese, anche non contemporanea
      (contestualmente all’affidamento incarico di progettazione).

     Il committente o il RL, dopo la nomina del CSP, designa il
      coordinatore per la esecuzione lavori CSE. Questo anche nel
      caso che, dopo l’affidamento a un’unica impresa, i lavori o parte di
      essi siano affidati a una o più imprese

     Il comma 9, lettera a) prevede che il committente verifichi l'idoneità
      tecnico-professionale delle imprese attraverso l'esibizione di una
      serie di documenti il cui elenco è contenuto nell'allegato XVII.
Nota: Molti di questi documenti sono, già contenuti nel POS piano operativo di
      sicurezza che tutte le imprese sono tenute a redigere e trasmettere al CSE.

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                     Allegato XVII
            Idoneità tecnico professionale
1. Ai fini della verifica dell’idoneità tecnico professionale le imprese
   dovranno esibire al committente o al responsabile dei lavori almeno:
a) iscrizione alla CCIAA con oggetto sociale inerente alla tipologia dell’appalto
b) documento di valutazione dei rischi di cui all’articolo 16, comma 1, lettera b) o
   autocertificazione di cui all’articolo 28, comma 5, del presente decreto
   legislativo
c) specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni di cui al
   presente decreto legislativo, di macchine, attrezzature e opere provvisionali
d) elenco dei dispositivi di protezione individuali forniti ai lavoratori
e) nomina del RSPP, degli incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione
   incendi e lotta antincendio, di evacuazione, di primo soccorso e gestione
   dell’emergenza, del medico competente quando necessario
f) nominativo(i) del(i) rappresentante(i) dei lavoratori per la sicurezza
g) attestati inerenti la formazione delle suddette figure e dei lavoratori prevista dal
   presente decreto legislativo
h) elenco dei lavoratori risultanti dal libro matricola e relativa idoneità sanitaria
   prevista dal presente decreto legislativo
i) documento unico di regolarità contributiva DURC
j) dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o
   interdittivi di cui all’art. 14 del presente decreto legislativo


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                    Allegato XVII
           Idoneità tecnico professionale

2. I lavoratori autonomi dovranno esibire almeno:

a) iscrizione alla CCIAA con oggetto sociale inerente alla tipologia dell’appalto
b) specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni di cui al
   presente decreto legislativo di macchine, attrezzature e opere provvisionali
c) elenco dei dispositivi di protezione individuali in dotazione
d) attestati inerenti la propria formazione e la relativa idoneità sanitaria
   previsti dal presente decreto legislativo
e) documento unico di regolarità contributiva DURC

3. In caso di sub-appalto il datore di lavoro committente
   verifica l’idoneità tecnico-professionale dei subappaltatori
   con gli stessi criteri di cui al precedente punto 1.



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                     Art. 90, comma 9
9. Il committente o il responsabile dei lavori, anche nel caso di
     affidamento dei lavori ad un'unica impresa:
a) verifica l'idoneità tecnico-professionale dell’impresa affidataria, delle imprese
   esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare
   sulla base dell’Allegato XVII (N.B. la verifica è semplificata in caso di lavori
   privati senza permesso di costruire, comma 11) ;

b) chiede alle imprese esecutrici una dichiarazione dell'organico medio annuo,
   distinto per qualifica, corredata dagli estremi delle denunce dei lavoratori
   effettuate all'INPS, all’INAIL e alle casse edili, nonché una dichiarazione relativa
   al CCNL applicato ai lavoratori dipendenti (N.B. tale dichiarazione viene
   semplificata in caso di lavori privati senza permesso di costruire, comma 11);

c) trasmette all’amministrazione concedente,prima dell’inizio dei lavori oggetto del
   permesso di costruire o della denuncia di inizio attività, il nominativo delle imprese
   esecutrici dei lavori unitamente alla documentazione di cui alle lettere a) e b).
   Tale obbligo sussiste anche in caso di lavori in economia con lavoratori
   autonomi o realizzati direttamente dal committente.

   In assenza della certificazione DURC, anche in caso di variazione dell’impresa
   esecutrice dei lavori, è sospesa l’efficacia del titolo abilitativo.


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                  Art. 90, comma 10

10.   In assenza del piano di sicurezza e di coordinamento (art 100) o
      del fascicolo tecnico (art 91, comma 1, lettera b), quando previsti,
      oppure in assenza di notifica (art 99), quando prevista, è
      sospesa l’efficacia del titolo abilitativo.
      L’organo di vigilanza comunica l’inadempienza all’amministrazione
      concedente.




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                 Art. 90 - comma 11
11-Nel caso di lavori privati non soggetti a permesso di costruire,
   il committente non deve designare il coordinatore per la
   progettazione, ferma restando l'ipotesi di designazione del
   coordinatore per l'esecuzione qualora, dopo l'affidamento dei
   lavori ad un'unica impresa, l'esecuzione di essi o di parte di
   essi sia affidata a una o più imprese.

   Se tale interpretazione risultasse corretta, il caso di esclusione dell'obbligo
    di designazione sarebbe solo quello relativo a lavori, non soggetti a
    permesso di costruire affidati ad un'unica impresa.

   Nei casi di cui al comma 11, il committente o il responsabile dei
    lavori chiede la presentazione da parte dell’impresa esecutrice
    del certificato della CCIAA, del DURC e di una
    autocertificazione relativa al possesso dei requisiti previsti
    dall’Allegato XVII e del CCNL applicato.


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       Articolo 93 - Responsabilità dei
    committenti e dei responsabili dei lavori
   Aumentano le responsabilità del committente (rispetto al comma
    1 dell'art. 6 del D. Lgs. 494/96).

   Il committente è comunque obbligato a verificare che il responsabile dei
    lavori adempia ai propri obblighi (art. 90), a verificare che il coordinatore per
    l'esecuzione segnali le inosservanze delle imprese alle norme di sicurezza,
    proponga la sospensione dei lavori, l'allontanamento delle imprese o dei
    lavoratori autonomi dal cantiere, o la risoluzione del contratto (art. 92,
    comma 1, lettera e)) e a verificare la trasmissione della notifica preliminare
    (art. 99).

   A carico del Responsabile lavori vi è la responsabilità di verificare che
    il coordinatore per la progettazione abbia redatto il PSC e il fascicolo (art.
    91, comma 1), e di verificare che il coordinatore per l'esecuzione svolga
    correttamente i propri compiti (art. 92, comma 1, lettere a), b), c), e d)).




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                    Articolo 96
    Obblighi dei datori di lavoro delle imprese
      esecutrici, dei dirigenti e dei preposti
   E' stato inserito il principio secondo il quale l'accettazione da parte
    di ciascun datore di lavoro delle imprese esecutrici del piano di
    sicurezza e di coordinamento (PSC) e la redazione del piano
    operativo per la sicurezza (POS) costituisce assolvimento
    dell'obbligo di redazione del documento unico di valutazione dei
    rischi derivanti dalle interferenze (DUVRI) di cui all'art. 26 dello
    schema di decreto.
    Questo è un risultato importante in quanto si evita di duplicare lo
    stesso documento.

   Gli obblighi delle imprese, compresi i dirigenti e preposti, inerenti le
    prescrizioni per la logistica di cantiere sono dettagliati nel comma 1
    dell’art 96.



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                    Articolo 97
     Obblighi del datore di lavoro dell’impresa
                     affidataria
   Il datore di lavoro dell'impresa affidataria vigila sulla sicurezza
    dei lavori affidati e sull'applicazione, da parte delle imprese
    subappaltatrici e dei lavoratori autonomi, di quanto contenuto nel
    PSC.

   Il datore di lavoro dell'impresa affidataria è anche responsabile
    degli obblighi di cui all'art. 26 (Obblighi connessi ai contratti di
    appalto o d'opera o di somministrazione), in quanto datore di lavoro
    di impresa, con esclusione della redazione del documento unico di
    valutazione dei rischi e del documento di valutazione dei rischi
    proprio di ciascuna impresa.
    Per la verifica dell’idoneità tecnica delle altre imprese/lavoratori
    autonomi l’impresa affidataria fa riferimento all’allegato XVII


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                    Articolo 97
     Obblighi del datore di lavoro dell’impresa
                     affidataria
   Il datore di lavoro dell'impresa affidataria coordina
    l’osservanza delle misure generali di tutela e degli
    obblighi da parte delle altre imprese e dei lavoratori
    autonomi
   Il datore di lavoro dell'impresa affidataria verifica la
    congruità dei POS delle altre imprese esecutrici,
    rispetto al proprio, prima della trasmissione dei Piani al
    CSE (art 101, c 3)

    Si fa notare come siano stati assegnati all'impresa
    affidataria obblighi propri del coordinatore in fase di
    esecuzione.


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 Articolo 98 - Requisiti professionali
del coordinatore per la progettazione,
del coordinatore per l'esecuzione dei
                lavori
   In merito ai corsi di formazione sono stati inseriti
    nuovi aspetti: l'obbligo della verifica finale di
    apprendimento, le modalità di svolgimento dei corsi e
    l'obbligo dell'aggiornamento quinquennale della durata
    complessiva di 40 ore.




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                     Articolo 99
               Notifica preliminare
  Il committente o il Responsabile lavori, prima
   dell’inizio dei lavori, deve trasmettere ad ASL e DPL
   la notifica preliminare (conforme all’allegato XII),
   nonché gli eventuali aggiornamenti, nei casi di:
a) cantieri con obbligo di designazione del CSP,
b) cantieri non soggetti all’obbligo di notifica, ma che
   ricadono in a) per effetto di varianti in corso
   d’opera,
c) cantieri la cui entità presunta sia di non inferiore ai
   200 uomini-giorno e in cui opera una unica impresa


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                       Articolo 101
              Obblighi di trasmissione
   Il committente o Resp. lavori trasmette il PSC a tutte
    le imprese invitate a presentare offerte
   Prima dell’inizio lavori l’impresa affidataria trasmette il
    PSC alle imprese esecutrici ed ai lavoratori autonomi.
   Ogni impresa esecutrice deve trasmettere il proprio
    piano operativo di sicurezza all’impresa affidataria, la
    quale, previa verifica della congruenza rispetto al
    proprio, lo trasmette al CSE. I lavori hanno inizio dopo
    l’esito positivo delle suddette verifiche che sono
    effettuate tempestivamente e comunque non oltre 15
    giorni dall’avvenuta ricezione.

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                  Articolo 102
              Consultazione RLS

   Il datore di lavoro di ogni impresa
    esecutrice consulta il RLS sul PSC-Piano di
    Sicurezza e di Coordinamento e fornisce
    chiarimenti sul suo contenuto, prima
    dell’accettazione dello stesso PSC.



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                       Articolo 104
    Modalità attuative di particolari obblighi
    Ove previsto nei contratti di affidamento che il
     committente organizzi apposito servizio di pronto
     soccorso, antincendio ed evacuazione, le imprese
     esecutrici sono esonerate dall’organizzazione del servizio
     nel cantiere.
     Nei cantieri di durata inferiore ai 200 uomini-
     giorno:
     -la consultazione del RLS assolve dall’obbligo di riunione
     periodica di cui all’art 35 (salvo richiesta motivata dal
     RLS);
     -il Medico Competente può sostituire o integrare la visita
     degli ambienti di lavoro con l’esame di piani di sicurezza
     relativi ai cantieri. Il MC visita almeno una volta l’anno
     l’ambiente di lavoro in cui vi sono i lavoratori soggetti
     alla sorveglianza sanitaria
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                               Le sanzioni
    SANZIONI NEL D. LGS. 494/96                         SANZIONI NEL TESTO UNICO

Art. 20. Contravvenzioni commesse dai Art. 157 Contravvenzioni commesse dai
committenti e dai responsabili dei lavori committenti e dai responsabili dei lavori.
Con l’arresto da tre a sei mesi o con Con l’arresto da tre a sei mesi o con
l’ammenda da lire tre milioni a lire otto l’ammenda da 2.500 a 10.000 euro per:
milioni per:
   Mancata previsione nel progetto della          Mancata previsione nel progetto della
    durata dei lavori o delle fasi di lavoro;       durata dei lavori o delle fasi di lavoro
   Mancata designazione dei coordinatori;          (cronoprogramma; art 90,c 1);
   Mancata designazione del coordinatore          Mancata          designazione         dei
    per l’esecuzione se dopo l’affidamento          coordinatori(art 90, c 3 e 4);
    vi sono più imprese;                           Mancata designazione del coordinatore
   Culpa in vigilando nei confronti dei            per l’esecuzione se dopo l’affidamento vi
    coordinatori                                    sono più imprese (art 90, c 5).




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    SANZIONI NEL D. LGS. 494/96                            SANZIONI NEL TESTO UNICO
Art. 20. Contravvenzioni commesse            dai   Art. 157     Contravvenzioni     commesse      dai
committenti e dai responsabili dei lavori.         committenti e dai responsabili dei lavori.

con l’arresto da due a quattro mesi o con          con l’arresto da due a quattro mesi o con
l’ammenda da lire un milione a lire cinque         l’ammenda da 1250 a 5000 euro per:
milioni per:
   Mancata     verifica  dell’idoneità tecnico-   Mancata         verifica dell’idoneità  tecnico-
    professionale delle imprese esecutrici e dei   professionale dell’impresa affidataria, delle
    lavoratori autonomi;                           imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi (art
                                                   90,c 9,lett. a);


                                                   con la sanzione amministrativa pecuniaria da
                                                   1200 a 3600 euro per:
                                                   Mancata     trasmissione del PSC alle imprese
                                                   invitate a presentare le offerte.
                                                    (art 101, c 1 p parte)


                                                   con la sanzione amministrativa pecuniaria da
                                                   2000 a 6000 euro per:
                                                      Mancata trasmissione all’amministrazione del
                                                       nominativo delle imprese esecutrici dei lavori
                                                       (art 90, c 9, lett c)



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    SANZIONI NEL D. LGS. 494/96                               SANZIONI NEL TESTO UNICO
Art. 22. Sanzioni relative agli obblighi dei datori   Art. 159. Sanzioni per i datori di lavoro, i dirigenti
di lavoro, dei dirigenti e dei preposti.              e i preposti.
con l’arresto da due a quattro mesi o con
l’ammenda da due a cinque milioni per:

   Mancata consultazione del RLS in merito al
    PSC;

con l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda       con l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda
da lire tre milioni a lire otto milioni per:          da 3000 a 12000 euro per :

   Mancata adozione delle misure conformi alle          Mancata adozione delle misure conformi alle
    prescrizioni di cui all'allegato;                     prescrizioni di cui all'allegato XIII; accesso e
   Mancata attuazione del PSC e del POS                  recinzioni visibili, accatastamento regolare
                                                          (art 96,c 1, lett a-b-c);
                                                         Mancata redazione del POS (art 96, c 1, lett g);
                                                         Mancata vigilanza dell’impresa affidataria
                                                          sulla sicurezza dei lavori aggiudicati e
                                                          sull’applicazione delle disposizioni e delle
                                                          prescrizioni del piano di sicurezza e
                                                          coordinamento (art 97,c 1);
                                                          Mancata attuazione del PSC e del POS (art
                                                          100,c 3)




                                     Unione Industriale di Torino                                     22
    SANZIONI NEL D. LGS. 494/96                                  SANZIONI NEL TESTO UNICO
Art. 22. Sanzioni relative agli obblighi dei datori di   Art. 159. Sanzioni per i datori di lavoro, i
lavoro, dei dirigenti e dei preposti.                    dirigenti.
                                                         I datori di lavoro e i dirigenti sono puniti con
                                                         l’arresto sino a due mesi o con l’ammenda da
                                                         500 a 2000 euro per:
                                                            Mancata protezione dei lavoratori contro le
                                                             influenze atmosferiche (art 96, c 1, lett d);
                                                            Mancato coordinamento degli interventi (art
                                                             97, c 3);
                                                            Mancata verifica della congruenza dei piani
                                                             operativi di sicurezza (POS) delle imprese
                                                             esecutrici rispetto al proprio (art 97, c 3);

con la sanzione amministrativa pecuniaria da lire        I datori di lavoro e i dirigenti sono puniti con la
un milione a lire sei milioni per:                       sanzione amministrativa pecuniaria da 1200 a
                                                         3600 euro per:
   Mancata messa a disposizione dei RLS del                Mancata messa a disposizione dei RLS del
    PSC;                                                     PSC (art 100, c 4);
   Mancata trasmissione del PSC alle imprese               Mancata trasmissione del PSC alle imprese
    esecutrici      da    parte      dell’impresa            esecutrici      da       parte     dell’impresa
    aggiudicataria;                                          aggiudicataria (art 101, c 2);
   Mancata trasmissione del POS al CSE                     Mancata trasmissione del POS all’impresa
                                                             affidataria che lo trasmetterà al CSE (art 102,
                                                             c 3)

                                       Unione Industriale di Torino                                   23
       SANZIONI NEL D. LGS. 494/96                             SANZIONI NEL TESTO UNICO

Art.  21.    Contravvenzioni     commesse      dai    Art. 158. Sanzioni per i coordinatori
coordinatori
Il coordinatore per la progettazione è punito con     Il coordinatore per la progettazione è punito con
l'arresto da tre a sei mesi o con l'ammenda da lire   l'arresto da tre a sei mesi o con l'ammenda da
tre milioni a lire otto milioni per:                  3000 a 12000 euro per:
   Mancata redazione del piano di sicurezza o del       Mancata redazione del piano di sicurezza o del
    fascicolo                                             fascicolo (art 91, c 1)




                                     Unione Industriale di Torino                                 24
       SANZIONI NEL D. LGS. 494/96                                     SANZIONI NEL TU
Art.  21.    Contravvenzioni      commesse      dai    Art. 158. Sanzioni per i coordinatori
coordinatori
Il coordinatore per l'esecuzione dei lavori è          Il coordinatore per l'esecuzione dei lavori è
punito:                                                punito:
a) con l'arresto da tre a sei mesi o con l'ammenda     a) con l'arresto da tre a sei mesi o con
da lire tre milioni a lire otto milioni per:           l'ammenda da 3000 a 12000 euro per (art 92, c 1,
                                                       lett a-b-c-e-f)
   Mancata verifica circa l’applicazione dei PSC         Mancata verifica circa l’applicazione dei PSC
   mancata verifica della idoneità del P.O.S. e del      mancata verifica della idoneità del P.O.S. e del
    loro adeguamento da parte delle imprese                loro adeguamento da parte delle imprese
    esecutrici                                             esecutrici
   mancata organizzazione della cooperazione             mancata organizzazione della cooperazione tra
    tra le varie imprese operanti                          le varie imprese operanti
   mancata segnalazione al committente di gravi          mancata segnalazione al committente di gravi
    inosservanze                                           inosservanze
   mancata proposta di sospensione dei lavori in         mancata proposta di sospensione dei lavori in
    caso di gravi inosservanze delle imprese               caso di gravi inosservanze delle imprese
   mancata segnalazione all’ASL e alla Direzione         mancata segnalazione all’ASL e alla Direzione
    provinciale del lavoro dell’inerzia del                provinciale    del   lavoro    dell’inerzia  del
    committente                                            committente
   mancata sospensione delle lavorazioni in caso         mancata sospensione delle lavorazioni in caso
    di pericolo grave ed imminente                         di pericolo grave ed imminente
   mancata redazione del P.S.C. a seguito di
    ingresso di imprese inizialmente non previste
                                      Unione Industriale di Torino                                   25
    SANZIONI NEL D. LGS. 494/96                                     SANZIONI NEL TU

Art. 21. Contravvenzioni        commesse      dai    Art. 158. Sanzioni per i coordinatori
coordinatori
                                                     Il coordinatore per la esecuzione è punito con
                                                     l'arresto da tre a sei mesi o con l'ammenda da
                                                     3000 a 8000 euro per:
                                                        mancata redazione del P.S.C. a seguito di
                                                         ingresso di imprese inizialmente non previste
                                                         (art 92, c 2)

Il coordinatore per l'esecuzione dei lavori è        Il coordinatore per l'esecuzione dei lavori è
punito:                                              punito:
a) con l'arresto da due a quattro mesi o con         a) con l'arresto da due a quattro mesi o con
l'ammenda da lire un milione a lire cinque milioni   l'ammenda da 1250 a 5000 euro per:
per:
   Mancata    verifica     dell’attuazione   del       Mancata        verifica dell’attuazione     del
    coordinamento     tra    rappresentanti   dei        coordinamento tra rappresentanti dei lavoratori
    lavoratori                                           (art 92, c 1, lett d)




                                     Unione Industriale di Torino                                 26
       SANZIONI NEL D. LGS. 494/96                              SANZIONI NEL TESTO UNICO

Art. 23. Sanzioni per i lavoratori autonomi            Art. 160. Sanzioni per i lavoratori
I lavoratori autonomi sono puniti con l'arresto fini   I lavoratori autonomi sono puniti con l'arresto da
a un mese o con l'ammenda da 300 mila a 1              due a quattro mesi o con l'ammenda da 1000 a
milione di lire per:                                   5000 euro per:
   Utilizzo non conforme di attrezzature e DPI;          Mancata attuazione del PSC e del POS (art 100,
    mancato adeguamento alle indicazioni del               c 3)
    CSE (art 7, c 1); mancata attuazione del PSC e
    del POS (art 12, c 3).                             II lavoratori autonomi sono puniti con l’arresto
                                                          fino a un mese o con l’ammenda da 500 a 2000
                                                          euro per.
                                                       Mancato adeguamento alle indicazioni del CSE
                                                          (art 94)




                                      Unione Industriale di Torino                                 27
                  Capo II
 Norme per la prevenzione degli infortuni
sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in
           quota (artt. da 105 a 117)
   Disposizioni di carattere generale (viabilità
    nei cantieri, recinzioni, luoghi di transito,
    attrezzature per i lavori in quota, opere
    provvisionali, scale, protezione dei posti di
    lavoro, protezioni contro le cadute
    dall’alto, accessi e posizionamenti con
    funi, lavori in prossimità di parti in
    tensione)
                  Unione Industriale di Torino   28
                  Capo II
 Norme per la prevenzione degli infortuni
sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in
           quota (artt. da 118 a 156)

   Scavi e fondazioni
   Ponteggi e impalcature in legname
   Ponteggi fissi
   Ponteggi movibili
   Costruzioni edilizie
   Demolizioni

                 Unione Industriale di Torino   29

								
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