Vincenzo Abbasciano by 2UMPw088

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									Marche News - N. 32                                                                      Agenzia della Giu nta Regionale




MARCHE NEWS
AGENZIA DELLA GIUNTA REGIONALE
Direttore responsabile: Sauro Brandoni - Condirettore: Renzo Pincini
Settimanale di informazione politica e amministrativa a cura dell’Ufficio Stampa
della Giunta regionale - Direzione e redazione: via Gentile da Fabriano n. 9
60125 Ancona - Tel. 071/8062103 – Fax 071/8062105
Redazione: Flavio Brasili, Anna D’Ettorre, Sandro Premici, Emma Ratti
Segretario di redazione: Gianfranco Andreucci – Stampa: U.T.J. Jesi
Aut. Trib. Ancona n. 1 del 24/25.01.1996                                        ANNO VIII N. 32 del 6 ottobre 2003



In questo numero:                                     “Oltre       le Terre di Mezzo”
                                                      Servizi da pagina 2 a pagina 5
                                                      Black out, ospedali “tranquilli”
                                                      Servizio a pagina 6
                                                      “Sei anni dal sisma”
                                                      Servizio a pagina 7 e 8
                                                      Task force contro Ogm
                                                      Servizio a pagina 9
                                                      Brasile “guarda” alla Marche
                                                      Servizio a pagina 11




   pag. 2 SERVIZI SOCIALI                            Prostituzione, Convegno nazionale San Benedetto
                                                      Prostituzione, fenomeno Marche

   pag. 3 SERVIZI SOCIALI                            Prostituzione, organizzazioni no profit

   pag. 4 SERVIZI SOCIALI                            Prostituzione, enti pubblici e volontariato

   pag. 5 SERVIZI SOCIALI                            Prostituzione, progetti Regione: Secchiaroli

   pag. 6 PROTEZIONE CIVILE                          Black out, ospedali “tranquilli”: Melappioni
           PRESIDENZA                                 Guardia di Finanza, capo Stato maggiore

   pag. 7 RICOSTRUZIONE                              Camerino, “Sei anni dal sisma”

   pag. 9 PRESIDENZA                                 Carabinieri, nuovo comandante provinciale
           AGRICOLTURA                                Task force contro Ogm

   pag. 10 PRESIDENZA                                Salesi, bimba iracheno torna a Baghdad

   pag. 11 COOPERAZIONE SV.PO Brasile guarda alle Marche, pmi
            PROVINCIA MACERATA Anno internazionale dell’acqua

   pag. 12 ECONOMIA                                  Lipetsk, clonazione distretto: Commissione Ue
   pag. 13 ECONOMIA                                  Fiera di Pesaro, Samp 2003: Giuliano Amato




6 ottobre 2003                                                                                                       pag. 1
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                 Convegno nazionale a San Benedetto del Tronto il 22 e 23 settembre

                          “Oltre le Terre di Mezzo”
                       Ipotesi per nuove politiche sulla prostituzione



 L’
               assessorato alle Politiche Sociali       Il dato emerso nella prima giornata del Convegno
               della Regione Marche e l’Asso-
               ciazione “On the Road”, in
                                                                Il fenomeno
collaborazione con il Cnca - Coordinamento                      nelle Marche
nazionale delle comunità di accoglienza,               Oltre 400 le donne che, ogni giorno,
hanno promosso e organizzato un Convegno                  si prostituiscono sulle strade
nazionale sul tema delle prostituzioni, svoltosi
San Benedetto del Tronto il 22 e 23                                ono oltre quattrocento, secondo u-na
settembre, presso l’Hotel Calabresi.
“Oltre le Terre di Mezzo” era il titolo del
convegno, per indicare un tema in cui si
                                                        S          stima      delle    associazioni
                                                                   volontariato, le donne che si
                                                       prostituiscono quotidianamente sulle strade
                                                                                                      di


sovrappongono e si intersecano etica e                 delle Marche.
pragmatica, politiche sociali e urbanistica,           Il dato è emerso nel corso della prima giornata
diritti e responsabilità di molteplici soggetti:       dei lavori del Convegno nazionale: “Oltre le
- le persone che volontariamente, o in                 Terre di Mezzo” di San Benedetto del
    misura più o meno condizionata, o in               Tronto, promosso dalla Regione Marche, in
    maniera forzata, si prostituiscono,                collaborazione con l’associazione On the
- la cittadinanza delle comunità locali,               Road e il Coordinamento nazionale delle
- i clienti,                                           comunità di accoglienza.
- le agenzie istituzionali e civili dei territori.     Si tratta, per la stragrande maggioranza, di don-
Il calendario dei lavori, molto intenso nelle          ne extracomunitarie, provenienti dalla Nigeria
due giornate di svolgimento, ha visto la               e dai paesi dell’Est europeo (Albania,
presenza di molti esperti, sociologi, filosofi,        Ucraina); solo una piccola parte, il 10 per
magistrati, esperti e dirigenti di diversi             cento, è costituita da donne di nazionalità
ministeri, rappresentanti di associazioni.             italiana, men-tre il 4 per cento è formata da
Hanno aderito e sono intervenuti nelle diverse         transessuali di varia etnia.
sezioni, in cui era articolato il programma,           Sul      piano      geografico,    la    maggiore
molti parlamentari di tutti gli schieramenti           concentrazione si registra nelle province
politici.                                              meridionali della regione, in particolare lungo
Un convegno dunque, che si proponeva di                la fascia costiera: la strada provinciale della
avviare un confronto operativo tra punti di            Bonifica, al confine tra Marche e Abruzzo,
vista diversi, di tutti i soggetti coinvolti, per      San Benedetto del Tronto e la statale 16 a
condurre un’analisi differenziata dei vari nodi        nord di Porto Sant’Elpidio.
che rendono problematica la questione della            Altre aree di concentrazione sono Civitanova
prostituzione e per una valutazione critica di         Marche e, più a nord, Falconara Marittima,
possibili opzioni, ipotesi di leggi e politiche in     Marina di Montemarciano, Senigallia e
materia di prostituzione.                              Marotta.
L’obiettivo del convegno era, infatti, quello di       Per la maggior parte, sono giovani donne che
inserire il dibattito all’interno di una strategia     hanno fino a 35 anni, con una presenza
concertata di rete, per evitare di costruire           crescente di minorenni, di cui molte vittime
azioni/leggi/politiche più o meno riparative o,        del racket della criminalità organizzata.
al contrario, in conflitto con il contesto.            Secondo una stima piuttosto attendibile, si
Tale opportunità di confronto è divenuta di e-         calcola che siano circa quattromila i
strema importanza, considerata la necessità di         marchigiani che, ogni giorno, si rivolgono al
interventi diversificati, e soprattutto vista l’esi-   mercato della prostituzione su strada, per un
genza di concertare le iniziative di tutti gli         giro di affari difficilmente quantificabile, data
attori a diverso titolo coinvolti. 

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l’estre-ma mobilità del fenomeno, ma di              “Ma soprattutto c’è bisogno - conclude - di
assoluto                                           nuove strategie di intervento e di mezzi che
rilievo in termini finanziari, anche per i ri-       agevolino le attività di recupero e la lotta
svolti legati alla sicurezza e all’ordine            contro le organizzazioni criminali che
pubblico.                                            sostengono il fenomeno”. 
A destare forte preoccupazione contribuisce            Convegno nazionale di San Benedetto del Tronto
anche la crescita incontrollabile della
prostituzione esercitata negli appartamenti,
                                                     Prostituzione: recupero
tramite annunci sui quotidiani e sulle riviste       delle donne in strada
specializzate,     e    quella     legata     alla      Le organizzazioni del no profit
comunicazione via Internet.                                   chiedono più soldi
“La dimensione del fenomeno è tale da
sottrarsi a ogni tentativo di censimento e di                    nità mobili di strada; attivazione
controllo”, ha spiegato Marco Bufo,
coordinatore di On the Road, una delle tre
associazioni delle Marche che, insieme a
                                                      U          di un numero verde (800290290)
                                                                 sulla tratta; servizi di consulenza
                                                     sanitaria, sociale e legale; interventi di
Regione, Province, Comuni, Questure,                 inserimento sociale; accoglimento in strutture
Prefetture e ai volontari di Free Woman e            residenziali; programmi di formazione
della Comunità Papa Giovanni XXIII, si               professionale e di inserimento lavorativo.
battono per il recupero delle donne che si           Questo il quadro degli interventi e dei servizi
prostituiscono sulle strade.                         delle associazioni del volontariato, operanti
Ad aggravare ulteriormente la situazione             nelle Marche, a favore delle donne vittime
contribuiscono, non poco, la recente legge           dello sfruttamento sessuale, così come è
Bossi-Fini sull’immigrazione, che inasprisce         emerso dal Convegno nazionale di San
gli interventi di natura repressiva, e il disegno    Benedetto del Tronto: “Oltre le Terre di
di leg-ge del ministro Prestigiacomo che,            Mezzo”.
criminalizzando la prostituzione sulla strada,       Un’attività preziosa, a supporto degli enti
legalizza, di fatto, lo sfruttamento della           pubblici, basata sul lavoro di centinaia di
prostituzione: “In questo modo - sottolinea          persone, tra operatori professionali e
Bufo - le associazioni di volontariato               mediatori interculturali, che volontariamente
avrebbero meno possibilità di entrare in             prestano la loro opera nei luoghi di maggiore
contatto con le prostitute che esercitano la         emarginazione delle Marche. Con effetti, a
professione in appartamento, rendendo                volte, sorprendenti.
impossibile l’intervento degli operatori             “Solo nell’ultimo anno - informa Marco
sociali”.                                            Bufo, coordinatore di On the Road,
Inutili, spesso, anche i tentativi degli enti        associazione di volontariato, attiva soprattutto
locali di far fronte al fenomeno, come ad            nell’area me-ridionale della regione - abbiamo
esempio       Consigli      comunali       aperti,   realizzato circa 2 mila contatti, centinaia di
illuminazione notturna delle strade, divieti di      consulenze, 45 programmi di protezione
sosta, mani-festazioni di protesta, ordinanze        sociale e 35 inserimenti lavorativi”.
contro l’ac-censione dei fuochi.                     Grazie al rapporto di fiducia con le Questure,
“Tutti deterrenti che, da soli, non funzionano:      l’associazione ha attivato anche diversi
occorrono altri interventi, basati su rapporti di    percorsi sociali a favore delle vittime dello
stretta collaborazione tra istituzioni, enti e       sfruttamento sessuale. “Si tratta - fa notare il
associazioni”, spiega Emidio Mandozzi,               coordinatore - di risultati significativi, che
sindaco di Spinetoli, uno dei tre Comuni della       hanno      contribuito    a    contrastare    le
Vallata del Tronto - oltre a Castel di Lama e        organizzazioni cri-minali che gestiscono lo
Mon-teprandone - maggiormente coinvolti              sfruttamento della prostituzione”.
nel fenomeno della prostituzione lungo la            E questo nonostante la scarsità degli operatori
strada della Bonifica.                               impegnati sul territorio - una settantina, tra
                                                     professionisti e volontari - le difficoltà

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finanziarie e gli innumerevoli problemi legati      intensificare le retate e incrementare il
al recupero sociale e all’inserimento               numero delle espulsioni. Molto negativo,
lavorativo.                                         infine, anche il gi-udizio sul disegno di legge
Significativa è anche l’attività di formazione      del governo Berlusconi che proibisce la
degli operatori socio-sanitari e di prevenzione     prostituzione in strada. “Se il provvedimento
delle malattie sessualmente trasmissibili,          dovesse passare - de-nuncia Bufo -
svolta da Free woman, associazione                  aumenterebbero considerevolmente i casi di
volontaria                                        marginalizzazione e di sfrutta-mento della
promossa dalla Caritas diocesana di Ancona-         prostituzione, a tutto vantaggio delle
Osimo, operante prevalentemente nei comuni          organizzazioni malavitose”. 
di     Ancona,       Falconara        Marittima,      Convegno nazionale di San Benedetto del Tronto
Montemarciano, Senigallia.
Un efficace aiuto alle donne immigrate che vo-
                                                        Prostituzione:
gliono sottrarsi allo sfruttamento sessuale           no alle case chiuse
viene anche dagli interventi di recupero e di            Enti pubblici e volontariato
reinserimento sociale messi in atto                     contestano il disegno di legge
dall’associa-zione      volontaria      Giovanni
XXIII, anch’essa attiva nelle Marche                         l disegno di legge sulla riapertura
Ma i problemi non mancano e sono
soprattutto di natura finanziaria. La sempre
maggiore scarsità dei fondi stanziati dal
                                                     I       delle case chiuse non risolve i
                                                             problemi della prostituzione, ma cerca
                                                    demagogicamente solo il consenso.
ministero delle Pari Opportunità, per               Associazioni del volontariato ed enti pubblici,
affrancare le vittime dal-la prostituzione,         che operano nella lotta allo sfruttamento
impedisce - si lamentano i rap-presentanti delle    sessuale, criticano duramente il disegno di
organizzazioni del no profit e degli enti           legge     “Bossi-Fini-Prestigiacomo”        sulla
pubblici che operano nel settore - di garantire     riapertura delle case chiuse, approvato dal
un’offerta stabile di servizi di qu-alità.          Consiglio dei ministri poco prima delle
 Anche il percorso sociale, previsto dall’art.18    festività natalizie.
del decreto legislativo 268/98, che introduce       Il disegno – è scritto nella relazione
programmi molto innovativi rispetto ad altri        conclusiva del gruppo di lavoro – è sbagliato,
Paesi europei, continua a essere applicato in       sia nel suo impianto, che nei singoli articoli.
maniera estremamente difforme: ad esempio,          La proibizione della prostituzione di strada è
in alcune Questure, come quelle di Ascoli           frutto di una non conoscenza del fenomeno, fa
Piceno e Macerata, il rilascio del permesso         differenze tra cliente e prostituta, rendendo
di soggiorno mediante il percorso sociale           ancor più vulnerabili i soggetti deboli. Non
avviene senza particolari problemi. In altre,       solo.
come quella di Ancona, risulta, invece,             Secondo il documento finale, è anche mal rac-
estremamente difficoltoso, se non quasi             cordato con la legge sulla tratta delle persone;
impossibile. Con la conseguenza di                  non affronta il problema della clandestinità,
scoraggiare le vittime dall’affrancamento           che lascia completamente alla legge “Bossi –
della criminalità.                                  Fini”, deresponsabilizza il cliente ed è
Le organizzazioni del no profit chiedono,           persino carente sul piano dei controlli sanitari.
inoltre, al Governo di reistituire il Comitato di   Che fare, dunque?
coordinamento interistituzionale sul traffico       La risposta del gruppo di lavoro è netta:
di esseri umani; auspicano una maggiore             occorre riaprire, sul piano politico e culturale,
collaborazione con gli enti pubblici, invocano      il confronto.
il potenziamento del numero verde, della rete       Ma a quale scopo?
di sportelli informativi e la piena applicazione    C’è chi è convinto che il disegno di legge non
dell’art.18. Ma, soprattutto, puntano l’indice      sia emendabile e chi, invece, propone
sul carattere repressivo della nuova legge sul-     aggiustamenti per migliorare il testo.
l’immigrazione, che ha consentito di

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Quanto alla legge Merlin, in vigore dal 1958,          L’intervento sociale come promozione e
alcuni vorrebbe abrogarla tout-court; altri,           tutela dei diritti è stato il tema al centro dei
invece, semplicemente modificarla.                     lavori del quarto gruppo di lavoro: in
I componenti del gruppo di lavoro chiedono             particolare sono stati approfonditi i problemi
anche di modificare o abrogare i reati di              relativi alle vittime del traffico di esseri umani
favoreggiamento e di adescamento, attuando             a scopo di sfruttamento sessuale, le esigenze
concrete iniziative di sostegno nei confronti di       dei trans, per i quali – è stato sottolineato –
chi vuole uscire dalla prostituzione.                  “la prostituzione non rappresenta una libera
Le politiche sulla prostituzione devono                scelta, ma troppo spesso l’unica possibilità di
garantire – rileva il secondo gruppo di lavoro         vivere”. Analizzate anche le forme di
– dignità e diritti a tutti i cittadini, nell’ambito   sfruttamento in ambiti diversi da quello
di in una prospettiva transnazionale.                  sessuale.
La commissione ha, poi, discusso su target           La parte finale del documento riguarda le
e metodi di costruzione politica, individuando         richieste di piena applicazione dell’art.18, da
anche i soggetti attori delle politiche e il           parte delle Questure, per il rilascio dei
quadro degli interventi da adottare.                   permessi di soggiorno.
Il terzo gruppo di lavoro ha effettuato una dia-       Tutti i partecipanti hanno espresso un giudizio
gnosi dell’impatto del mercato del sesso nelle         molto positivo sulla legge contro la tratta di
città, soffermandosi su tre aspetti essenziali:        persone; ribadite, infine, le critiche nei
la diminuzione della prostituzione su strada a         confronti della nuova legge sull’immigrazione
seguito dell’entrata in vigore della legge             e le conseguenze negative che il disegno di
“Bossi-Fini”, la repressione sulle strade e le         legge sulla prostituzione avrà nei confronti
mutate condizioni di vita e di lavoro di chi si        delle donne vittime di sfruttamento. 
prostituisce.
Tra le possibili soluzioni, enti locali e                Convegno nazionale di San Benedetto del Tronto
amministratori pubblici sottolineano la
necessità di non proibire la prostituzione
                                                          Prostituzione:
all’aperto, di spe-rimentare servizi di                progetti della Regione
prossimità e interventi di vicinato, di                L’intervento dell’assessore Secchiaroli
sensibilizzazione e di partecipazi-one alla


                                                        “L
comunità.                                                             a     prostituzione     si    sta
Rilevate anche l’importanza di sperimentare                           allargando a tutte le fasce di
una politica di mediazione dei conflitti e la                         età: ma quel che preoccupa è il
necessità che gli amministratori siano                 fenomeno della prostituzione minorile,
sensibilizzati sui problemi della prostituzione.       cresciuto, negli ultimi anni, in maniera
Il mondo dell’associazionismo sottolinea, poi,         vertiginosa”.
il rischio di escludere una parte delle persone        Intervenendo alla seconda giornata del
che si prostituiscono e di aumentare la                Convegno nazionale sulla prostituzione:
situazione di irregolarità, in caso di                 “Oltre le Terre di Mezzo”, a San Benedetto
zonizzazione; ribadita, altresì, la convinzione        del Tronto, l’assessore regionale alle
che la prostituzione in strada possa essere            Politiche Sociali, Marcello Secchiaroli, ha
attenuata, rafforzando i punti spontanei di            sottolineato la rilevanza che il fenomeno ha
aggregazione e attrezzandoli con servizi               assunto anche nelle Marche, con particolare
gestiti direttamente dalle associazioni. Per           riferimento alla prostituzione delle donne
alcuni la prostituzione su strada potrebbe             immigrate su strada.
essere considerata una sorta di controllo              “Dati certi - ha precisato l’assessore - non
indiretto in determinate zone (l’occhio della          esistono, ma la realtà è sotto gli occhi di tutti
strada). Tutti gli interventi non possono, però,       e impone l’adozione di interventi mirati sul
prescindere - precisano gli autori - dalla             territorio”.
stretta collaborazione con le associazioni di          La Regione è intervenuta per arginare, sul
base.                                                  territorio, il fenomeno della prostituzione

6 ottobre 2003                                                                                   pag. 5
Marche News - N. 32                                                       Agenzia della Giu nta Regionale


coatta e ha contribuito alla realizzazione di         operativa della Protezione civile della
progetti mirati al recupero e al reinserimento        Regione, la situazione nelle strutture sanitarie
delle donne straniere, anche minorenni,               del territorio mar-chigiano. “Negli ospedali –
vittime del traffico illecito e dello                 ha affermato l’as-sessore – al di là di qualche
sfruttamento legato al mondo della                    problema tecnico che non ha determinato
prostituzione.                                        alcun disservizio per i malati, l’emergenza per
“Nel 2000 - ricorda Secchiaroli - si è                la mancanza della cor-rente elettrica è stata
insediato     il    Tavolo     regionale sulla        gestita bene. La fornitura di energia e acqua,
prostituzione e sulla tratta, cui partecipano le      grazie ai gruppi elettrogeni e alle autobotti,
quattro Province marchigiane, le associazioni         quest’ultime in rari casi, è stata regolare. Gia
0n the Road e Free Woman Onlus. Nelle                 nel primo pomeriggio tutto era nella
riunioni, svolte dal suo insediamento a oggi,         normalità. Nell’ospedale di Jesi, solo per
sono state discusse le azioni da programmare          precauzione, si è ricorso a un rifornimento di
sul territorio, in collaborazione con enti e          acqua per gli ammalati, ma non c’è stato
organismi pubblici e privati; in particolare          bisogno di farne uso. Molte, invece, sono
sono stati cofinanziati i progetti presentati         state le richieste di informazione sulla
dalle due associazioni, ai sensi dell’art.18 del      conservabilità     dei    farmaci.     Abbiamo
decreto        legislativo      n.        286/98”.    assicurato che, dato il clima e le temperature
                                                    di questi gi-orni, non ci sono problemi. Unica
Tra i progetti, finanziati da segnalare anche la      eccezione: l’insulina, in particolare i flaconi
campagna di sensibilizzazione rivolta ai              già aperti, che abbiamo consigliato di
clienti delle prostitute su strada, la guida per      gettare”. 
operatori pubblici e privati, e gli interventi                           PRESIDENZA
                                                                       Guardia di Finanza
finalizzati alla presa in carico territoriale delle
donne vittime della tratta.                           Ricevuto il nuovo capo di Stato
La Regione Marche partecipa anche al                  maggiore del Comando regionale
progetto West, che ha l’obiettivo di analizzare           D’Ambrosio: “Un rapporto costante
l’im-patto        sulle     comunità         locali          e positivo di collaborazione”
dell’emigrazione costituita da donne e minori

                                                      I
                                                            l presidente della Giunta regionale, Vito
vittime dello sfruttamento sessuale.
                                                            D’Ambrosio, ha ricevuto, a Palazzo
Oltre al progetto West, la Regione ha                       Raffaello, il colonnello della Guardia di
finanziato, sin dall’anno 2000, nell’ambito del       Finanza, Enrico Cecchi, che ha da poco assunto
progetto comunitario Dafne, interventi di             l’incarico di Capo di Stato maggiore del Comando
accoglienza delle vittime della tratta,               regionale delle Marche. Un incontro cordiale, nel
provenienti dal Kosovo.                               corso del quale il presidente D’Ambrosio ha
Finanziato, infine, anche il progetto                 espresso la soddisfazione di vedere un
Marginalia, il cui obiettivo è offrire letture e      marchigiano ricoprire un incarico così importante
risposte                    multimedimensionali       nel Corpo della Guardia di Finanza. Enrico
all’emarginazione.                                  Cecchi, infatti, è nato 46 anni fa a Pesaro e ha
                                                      maturato molte esperienze in grandi città, come
                 PROTEZIONE CIVILE
                                                      Bari, Milano, Roma, Bologna, Palermo, sia
         Conseguenze del black out                    nella lotta alla delinquenza mafiosa, sia nel settore
                                                      delle investigazioni antiriciclaggio. Ricordando
   Ospedali tranquilli                                che la Regione Marche e la Guardia di Finanza
  Melappioni: il sistema sanitario                    hanno stipulato, lo scorso anno, un protocollo
     non ha subito disservizi                         d’intesa per contrastare i fenomeni di criminalità
                                                      economica organizzata, attraverso il controllo sul
                                                      corretto utilizzo dei finanziamenti europei, il
        l sistema sanitario delle Marche non

 I      ha subito disservizi a seguito del black
        out del 28 settembre scorso. Lo ha sot-
tolineato l’assessore alla Sanità, Augusto
                                                      presidente ha sottolineato la cooperazione, lo
                                                      scambio       di     informazioni    e     l’efficace
                                                      collaborazione, che caratterizza da anni il rapporto
                                                      tra Regione e Guardia di Finanza.
Melappioni, che ha seguito, dalla sala

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“Non solo è un vantaggio - ha detto D’Ambrosio            Dalla metà degli anni ‘80 si è occupato
al colonnello - conoscere già bene il territorio in       esclusivamente di attività antiriciclaggio e antimafia,
cui si opera, per esserci nati, ma sicuramente ci         distaccato alla Procura della Repubblica di Milano e
rende ancor più fiduciosi, nell’opera di                  collaborando con l’Ufficio istruzione del Tribunale di
prevenzione del crimine da parte della Guardia di         Palermo. Nel 1989 è stato assegnato a Roma allo
Finanza, sapere che, nonostante la sua giovane            speciale Nucleo del prefetto, Domenico Sica, alto
età, Lei abbia già ricoperto incarichi di alta            commissario per il coordinamento della lotta alla
responsabilità per combattere la criminalità              delinquenza mafiosa. Ancora a Milano, nel ‘95, è
organizzata. E questo non può che portare effetti         stato nominato capo del settore investigazioni
positivi anche sulla percezione di una maggiore           preventive antiriciclaggio, preso la Direzione
sicurezza nei cittadini marchigiani”                      investigativa antimafia.
Enrico Cecchi si è arruolato nel ‘75 e ha comandato       Dal 2001 al 2003 ha diretto il Comando provinciale
la Sezione mobile della Guardia di Finanza di Bari;       della Guardia di Finanza di Trento. 
poi a Milano nel Nucleo speciale di polizia valutaria.
                                              Sei anni dal sisma

             “La ricostruzione dopo il terremoto
              Completiamo un lavoro ben fatto”
    Celebrazione a Camerino, alla presenza della autorità regionali e locali
     L’intervento di Guido Bertolaso, capo Dipartimento protezione civile

              sei anni dal terremoto, tutti i             comunale Filippo Marchetti, nel corso di una

 A           nuclei familiari alloggiati nei
             container sono rientrati nelle loro
abitazioni o in alloggi di edilizia residenziale
                                                          cerimonia commemorativa del sisma del ’97.
                                                          Un’occasione per fare anche il punto sulla
                                                          ricostruzione e sulle risorse necessarie per
pubblica. Sono stati riparati gli edifici                 ultimare gli interventi.
pubblici strategici e recuperati i beni culturali         La ricostruzione post terremoto nelle Marche
di maggiore pregio. Sono stati aperti,                    - secondo Guido Bertolaso, capo del
complessivamente, 11.500 cantieri, di cui                 Dipartimento protezione civile, intervenuto
7.500 finiti.                                             alla manifestazione - “è una ricostruzione che
A livello nazionale ed europeo, alla Regione              va avanti e i tempi sono stati rispettati. È
Marche è stato riconosciuto di aver gestito               un’e-sperienza, perciò, che va sfruttata,
con efficacia e trasparenza gli interventi di             studiata, valorizzata e trasferita sul resto del
ricostruzione. Ne è risultata una esperienza              territorio nazionale”.
positiva, dove la Regione ha dettato le regole            “Mi pare di poter dire - ha aggiunto - che
e gli enti locali attuato e gestito gli interventi,       come sistema Italia siamo cambiati anche da
in un rapporto di collaborazione con le forze             questo punto di vista: le esperienze negative
sociali, le imprese costruttrici, gli ordini e i          di 20 anni fa, o giù di lì, sono state ormai
collegi professionali.                                    superate”.
Questa modalità di intervento ha trovato,                 Bertolaso ha assicurato che “lo stesso
forse per la prima volta in una calamità                  impegno e la stessa attenzione, dedicate
naturale, il consenso delle popolazioni colpite.          all’Umbria e alle Marche, li stiamo ponendo,
In sei anni la Regione ha impegnato, e in gran            ora, sul più recente terremoto in Molise”. Il
parte speso, 2.500 milioni di euro. Ma la                 capo del dipartimento della Protezione Civile
ricostruzione non è completata.                           non crede che siano giustificati i timori,
La Giunta regionale ha chiesto al Governo                 espressi da vari amministratori locali,
della Repubblica ulteriori finanziamenti, per             sull’assenza di finanziamenti per completare
portare a termine un lavoro, unanimemente                 la ricostruzione post terremoto. “Il ministro
riconosciuto come “ben fatto”.                            dell’Economia ha puntualizzato che nella
Di tutto questo si è discusso, venerdì 26                 Finanziaria ci saranno anche quelle risorse
settembre, a Camerino, presso il Teatro                   economiche che servono per andare avanti
                                                          con la ricostruzione”.

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Nel suo intervento, il presidente della Regione     regione, 2.667 milioni di euro, sono state
Marche, Vito D’Ambrosio, ha giudicato nor-          utilizzate per l’81%.
male che “si esprimano preoccupazioni”, le          “Abbiamo provviste che ci consentono di
quali non vanno, però, confuse con le               portare a compimento i lavori già avviati - ha
“polemiche politiche”, dopo una Finanziaria,        chiarito D’Ambrosio - ma nulla per il resto”.
come quella dello scorso anno, “che non             Servono ancora 1.752 milioni di euro per
aveva previsto nulla per la ricostruzione, e        realizzare 11.487 interventi, che interessano:
che, quindi, ha rappresentato un primo               311 edifici pubblici,
momento di rottura” nella continuità della           89 lavori per infrastrutture,
programmazione dei lavori.                           42 per dissesti idrogeologici,
“Per la ricostruzione - ha spiegato D’Am-            1.489 beni culturali,
brosio - è stata messa in funzione una               9.533 edifici privati.
macchina così complicata, che se non viene          Soldi “che nessuno pensa di chiedere tutti e
alimentata con risorse, saremo costretti a          subito”, ha sottolineato D’Ambrosio: la
smontarla, a tornare indietro”.                     Regione Marche ha formulato una proposta
Quanto ai fondi in Finanziaria, ha aggiunto:        articolata di erogazione, per arrivare, nel giro
“Ho scritto, ho chiesto chiarimenti, ma non ho      di due o tre anni, a completare la ricostruzione
avuto risposta e questo ha fatto crescere le        delle prime e seconde case, e i lavori sui
mie preoccupazioni. Lunedì (29 settembre,           dissesti idrogeologici; più altri due anni per
N.d.R.) il governo approverà la Finanziaria e       concludere gli interventi sui beni culturali. Ma
la trasferirà al Parlamento: allora vedremo,        il flusso delle risorse “non si deve fermare”,
nel concreto, se ci sono i fondi e quanti ce ne     ha auspicato il governatore delle Marche.
sono”. Secondo il presidente, se così risulterà,    Il presidente ha anticipato, poi, che chiederà il
sarà una vittoria collettiva, perché “sarò          prolungamento della “dichiarazione dello
riuscito, insieme a tutti, a rappresentare al       stato di emergenza” per le zone terremotate.
Governo nazionale la necessità di non               Quattro gli obiettivi della richiesta:
interrompere l’erogazione delle risorse per la      1. continuare a erogare contributi ai pochi
ricostruzione. Non ho interesse ad attaccare             nuclei familiari che sono ancora fuori
un       governo       che      dà      risorse”.        casa;
                                                  2. prolungare, nel tempo, l’inizio della
Se i fondi saranno previsti dalla Finanziaria -          restituzione delle imposte, la cui esazione
ha aggiunto D’Ambrosio - “i nostri                       è stata sospesa;
parlamentari dovranno controllare che quelle        3. consentire, ai Comuni, di utilizzare il
risorse non vengano stravolte e cercare                  trattamento privilegiato, a livello fiscale e
eventualmente di aumentarle”. Ma se la                   di bilancio, collegato allo stato di
Finanziaria non conterrà misure per la                   emergenza;
ricostruzione, “noi saremo ancora più               4. partecipare con più tranquillità a quella
preoccupati; ma - ha sottolineato il                     parte di progetto di finanza per la
governatore marchigiano - non ci stracceremo             costruzione delle infrastrutture del
le vesti e cominceremo a fare pressing sul               Quadrilatero            (quindi,          un
governo nazionale e sui vertici burocratico-             coofinanziamento, con un contributo
amministrativi (compreso il direttore del                nazionale maggiore e minori oneri per le
Dipartimento di protezione civile) per avere             amministrazioni locali).
quei fondi”.                                        Durante i lavori del convegno, moderati dal
Sei anni dopo il sisma, delle oltre mille           vice presidente della Giunta, Gian Mario
famiglie marchigiane ospitate inizialmente nei      Spacca, il responsabile della Ufficio
container, solo 185 rimangono nelle più             regionale       di      coordinamento        della
accoglienti casette di legno, mentre sono circa     ricostruzione, Mario Conti, ha proposto una
600 i nuclei familiari che vivono in alloggi        serie di modifiche tecniche per l’erogazione
alternativi. Le risorse disponibili per la          dei contributi e ha illustrato alcuni dati sui
                                                    controlli effettuati nei cantieri:

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    1.054 su 1.557 cantieri per opere                  interventi legislativi di prevenzione delle
     pubbliche,                                         calamità”.
 3.939 su 10.386 cantieri relativi a edifici           Al termine dei lavori, D’Ambrosio ha voluto
     privati,                                           ringraziare tutti: dal governo, ai consiglieri
 218 su 472 cantieri per beni culturali.               regionali (“che hanno approvato all’unanimità
Sono state presentate 212 denunce all’autorità          tutti gli atti relativi al terremoto”), ai sindaci
giudiziaria e revocati i contributi non dovuti.         (“che avrebbero potuto essere l’anello debole
Inoltre,      a    seguito       di     segnalazioni    e, invece, sono stati il punto di forza della
circostanziate, sono state svolte, su diretta           macchina della ricostruzione”), ai tecnici.
disposizione del presidente della Giunta, 62            Ma un saluto particolare, accolto da lunghi
ispezioni presso 41 Comuni.                             applausi, è andato a due ex colleghi di Giunta:
“Comunque - ha sottolineato Conti - di fronte           l’allora vice presidente Emilio Berionni, “che
alle irregolarità riscontrate nei controlli, la         si è accollato molti compiti del presidente,
Regione ha evitato di far ricadere sui cittadini        permettendomi di fare il commissario per il ter-
terremotati le conseguenze di atti compiuti da          remoto full time per i primi mesi”; e l’allora
terzi”. E ha citato l’esempio del                       assessore alla Protezione Civile, Bruno Di
comportamento di un tecnico, delegato dai               Odoardo, “il mio braccio destro”, che invece
proprietari di quattro interventi unitari, “che ha      non c’era. “So che sta vivendo un momento
riscosso il cinque per cento della                      difficile - ha detto D’Ambrosio, visibilmente
progettazione, senza pagare i progettisti”. In          commosso - Vorrei dirti, però: Bruno, stiamo
quel caso, i progetti di riparazione di quegli          ricostruendo le Marche, vedrai che riuscirai a
edifici “sono stati redatti, a titolo gratuito, dai     ricostruirti anche tu”. 
tecnici della Regione”.
                                                                                PRESIDENZA
L’assessore regionale ai Lavori Pubblici,
Giulio Silenzi, ha risaltato “il rifiuto di una                 Nuovo comandante provinciale
ricostruzione burocratizzata, centralistica e                     dei carabinieri di Ancona
interamente affidata agli enti pubblici”. Il            Il presidente della Giunta regionale, Vito D’Ambrosio, ha
                                                        ricevuto il nuovo comandante provinciale dei carabinieri di
modello delle Marche - ha sottolineato - è              Ancona, Mauro Cipolletta, che subentra nell’incarico al
all’insegna della collaborazione territoriale,          comandante Rosario Aiosa. Nel congratularsi per il nuovo
                                                        importante incarico e formulando gli auguri di buon lavoro, il
con un ruolo importante per “la                         presidente ha assicurato la massima disponibilità della
responsabilizzazione dei Comuni e la capacità           Regione Marche verso l’operato dell’Arma, anche nell’ottica di
                                                        una costruttiva collaborazione tra Forze dell’ordine e istituzioni.
di iniziativa dei privati”. Il risultato è un tipo di   Il presidente ha inoltre ricordato che i temi della sicurezza sono
ricostruzione che “deve realizzare anche le             tra le priorità del governo regionale. Il colonnello Cipolletta,
                                                        nato a Roma 47 anni fa, sposato, tre figli, è laureato in
condizioni di uno sviluppo nuovo per queste             Giurisprudenza e Scienze della Sicurezza Interna e Esterna.
terre”.                                               Ha ricoperto vari incarichi: a Napoli, come comandante del
                                                        plotone del 10° battaglione carabinieri “Campania”, a Roma
Anche Leonardo Lippi, presidente della com-             presso l’Ufficio criminalità organizzata, a Terni come
missione terremoto dell’Anci Marche, ha                 comandante provinciale. Negli ultimi due anni ha rivestito
                                                        l’incarico di Capo di Stato maggiore della Regione Carabinieri
sottolineato l’importanza della funzione                “Campania”. 
svolta dalle amministrazioni comunali, primo                                 AGRICOLTURA
referente dei cittadini nelle aree colpite.                    Costituito il Nucleo operativo regionale
In precedenza Alberto Cherubini, presidente                Task force contro gli Ogm
Comitato tecnico scientifico Marche, ha                        Silenzi: “Le Marche dicono no a
parlato dell’esperienza Marche “come                            un’agricoltura da laboratorio”
modello di ricostruzione per i successivi
terremoti in Molise, Puglia e Basilicata. Il            “Tolleranza   zero”, nelle Marche, contro gli organismi
                                                        geneticamente modificati (Ogm). L’obiettivo è quello di
lavoro svolto è conforme alla nuova                     tutelare i consumatori, salvaguardare la qualità delle
normativa         sismica,         successivamente      colture, promuovere le produzioni biologiche. Su
introdotta. Grazie al dopo terremoto di                 proposta dell’assessore all’Agricoltura, Giulio Silenzi,
                                                        la Giunta regionale ha costituito un “Nucleo operativo
Marche e Umbria, la cultura sismica si è                per la prevenzione e l’intervento” contro gli Ogm. Il
imposta a livello istituzionale, favorendo gli          gruppo viene coordinato dal dirigente del servizio
                                                        Agroalimentare, Sergio Bozzi, e risulta composto da
                                                        funzionari   regionali,   da rappresentati dell’Asl,

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dell’Istituto zooprofilattico e dell’Ispettorato repressione    all’alimentazione umana, né animale. E noi
frodi. Il problema degli Ogm si è posto, nelle Marche,          pretendiamo che questo venga rispettato. Per tale
con la recente scoperta - a Sant’Elpidio a Mare - di una        motivo non abbiamo aderito al protocollo ministeriale,
coltura seminata con mais “contaminato”. La Regione si          che prevede la cessione degli Ogm alle industrie
è subito attivata per circoscrivere il caso. Ora, con           sementiere, per il successivo ricollocamento delle
l’istituzione del Nucleo operativo, intende contrastare le      biogas-se, a scopo energetico (bioetanolo), sul mercato
future contaminazioni e attivare un piano di                    industriale. La consideriamo, infatti, una soluzione non
prevenzione, valorizzando le produzioni agricole                chiara, che non offre certezze sulla distruzione dei
ecocompatibili. Una scelta che raccoglie le richieste           raccolti.
avanzate dalle associazioni marchigiane dei coltivatori         A prescindere dalle diverse valutazioni scientifiche,
biologici e dalla III Commissione del Consiglio regionale       tuttora aperte, sulla sicurezza alimentare degli Ogm, e
(Attività produttive e Agricoltura). Il Nucleo operativo        non vogliamo certamente demonizzare la ricerca,
insediato deve gestire la distruzione del raccolto              riteniamo che la distruzione di tutte le sementi non
contaminato (il campo è già sotto sequestro giudiziario),       consentite rappresenti l’unica misura concreta per
monitorare la situazione regionale (partendo dai terreni        evitare il rischio di introdurre i prodotti contaminati nel
circostanti l’appezzamento di Sant’Elpidio a Mare),             circuito alimentare”. Il Nucleo operativo risulta composto
predisporre - entro 45 giorni - un piano preventivo, in         dai seguenti funzionari regionali: Sergio Bozzi (servizio
vista della campagna maidicola 2004.                            Agroalimentare), Graziano Pallotto (Assam), Roberto
“Con questa task force - ha commentato l’assessore              Tomarelli (servizio Veterinaria), Gabriella Massaccesi
Silenzi – faremo prevenzione e interverremo contro i            (servizio Ambiente), Paolo Londrillo (servizio
casi segnalati. Nelle Marche, deve risultare chiaro,            Legislativo), Lucia Marini (Dipartimento sviluppo
stante l’attuale legislazione, che non c’è spazio per gli       economico), Roberto Gatto e Leonardo Valenti
Ogm. Gli organismi geneticamente modificati non                 (servizio Agroalimentare).
hanno nulla a che vedere con lo sviluppo di                     Il gruppo viene integrato con rappresentati del Corpo
quell’agricoltura di qualità che vogliamo affermare,            forestale dello Stato, dell’Istituto zooprofilattico
sempre più, nella nostra regione. Su questa materia             sperimentale Umbria e Marche, dell’Istituto repressione
abbiamo una posizione intransigente. Le colture                 frodi - sede di Ancona. 
contaminate       non       possono     essere      destinate
            La dodicenne irachena ricoverata al Salesi, ad agosto, è tornata a Baghdad.

               Nello sguardo, finalmente il sorriso
Ha recuperato parzialmente la vista dall’occhio destro. D’Ambrosio: “Esempio
    concreto di come il lavoro d’equipe diventi sinonimo di ottima riuscita”
                                                   professionalità e delle competenze, che si
             lì,   la    dodicenne       irachena, uniscono per operare nel meglio delle strutture

 A           ricoverata, nell’agosto scorso,
             all’Ospedale Salesi di Ancona con
l’occhio destro leso da un proiettile, è tornata a
                                                   sanitarie. Un bravo e un grazie sentiti, perciò,
                                                   vanno ai medici, ai chirurghi e a tutto il
                                                   personale del Salesi e di Torrette-Umberto I
casa, nella sua Baghdad. Sta bene, è cresciuta,    per questo eccellente risultato. Mi piace, infine,
ingrassata e, ancora più importante, ha            pensare - ha aggiunto il presidente - che questa
parzialmente riacquistato la vista dall’occhio     bambina, grazie alle cure, alla competenza
ferito, grazie all’intervento chirurgico,          professionale, alla disponibilità dei medici e di
perfettamente riuscito e condotto, il 1°           tutto il personale sanitario e amministrativo,
settembre scorso da un’equi-pe mista Salesi -      potrà ricordare le Marche come la terra in cui
Torrette Umberto I. Il recupero graduale,          ha rivisto una luce, dopo molte sofferenze. E
avvenuto nel decorso post operatorio, lascia       mi auguro che questa esperienza possa
sperare che la bambina possa riacquistare una      contribuire a lenire i brutti ricordi della
capacità visiva soddisfacente.                     guerra”. Con la sua mamma - commossa per
“Sono davvero felice - ha commentato il            l’accoglienza ricevuta dal Salesi e per la
presidente della Giunta regionale, Vito            felicità di rivedere sua figlia guarita - Alì ha
D’Ambro-sio, non appena saputo della               lasciato il reparto di Oftalmologia del Salesi,
dimissione dall’O-spedale - che la buona           dove era giunta il 21 agosto, grazie alla
notizia di oggi, sulla sanità, sia proprio questa. segnalazione e all’interessamento della Croce
Un esempio di come il successo in campo            rossa italiana operativa a Baghdad, e anche
sanitario sia il frutto non solo della capacità    grazie all’assunzione dell’im-pegno finanziario
professionale degli specialisti, ma anche della    da parte della Regione Mar-che. L’intervento
capacità di lavorare insieme. La dimostrazione     chirurgico, durato quattro o-
pratica, quindi, di quello che si definisce
ottimo lavoro d’equipe: il meglio delle
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re, è stato effettuato presso la Clinica             così piccolo… e presumibilmente sparato da
neurochirurgica dell’Azienda ospedaliera             un fucile mitragliatore. Certo, ci sono capitati
Torrette-Um-berto I da un’equipe integrata e         casi simili, ma qui la soddisfazione si
coordinata dal prof. Franco Rychlicki della          raddoppia…perché rivedi sorridere, anche con
Clinica di neurochirurgia, assistito da dott.        gli occhi, una bambina”. Ritornata da Torrette
Vincenzo Abbasciano, dirigente dell’Unità            al Salesi, dopo una settimana dall’operazione,
operativa di Oftalmologia del Salesi. “Un            in quest’ultimo periodo la bambina è stata
intervento senza alcuna complicazione,               sottoposta a un trattamento medico e
nonostante la delicatezza - ha spiegato il prof.     riabilitativo. “Alì - ha spiegato il dottor
Rychlicki - e che si può definire                    Abbasciano - ha seguito un percorso di
microinvasivo. E’ stata usata una tecnica            riabilitazione visiva che ha consentito di
microchirurgica, con un approccio dall’ar-cata       migliorare tutti i parametri visivi e motori
sopraccigliare, che ha permesso, oltre che di        dell’oc-chio destro, monitorati con esami del
non fendere ampiamente la teca cranica, anche        campo visivo. La bambina ha riacquistato una
di non lasciare alcuna traccia evidente, né          capacità visiva parziale, la motilità oculare e
cicatrici nel viso dolce di Alì. Abbiamo seguito     palpebrale che erano state gravemente
il percorso di entrata del proiettile, penetrato     compromesse. Siamo perciò ottimisti che,
dal lobo frontale e poi arrestatosi nell’orbita o-   grazie anche al trattamento e ai i controlli a cui
culare, e non appena scorta la coda, lo abbiamo      sarà sottoposta presso l’Ospedale della Cri di
estratto. E’ andato tutto bene, quindi,              Baghdad, questa bimba così vitale, ma al
nonostante i gravi rischi: in casi come questi si    tempo stesso con uno spirito di adattamento e
rilevano, oltre al danno meccanico prodotto          di sopportazione davvero encomiabili, abbia
dalla pallottola e dal calore sprigionato, anche     tutte le probabilità di un buonissimo recupero
quelli provocati dall’onda d’urto, causata dalla     funzionale”. 
velocità del proiettile. Che non era neanche
                                   Missione dal 18 al 22 settembre

                   Il Brasile guarda alle Marche
                  per le piccole e medie imprese
                    Un progetto per lo sviluppo locale eco-sostenibile
                                                 politiche di coesione sociale; elemento
         n Brasile prende corpo un progetto per  quest’ultimo, che è il collante stesso del

 I       favorire la piccola e media impresa,
         che ha come riferimento il modello
marchiano. Il progetto rientra negli accordi di
                                                 progetto”.
                                                 “L’entusiasmo con cui sta operando il Brasile
                                                 di Lula – ha aggiunto Spacca – fa accelerare
cooperazione tra le Regioni Marche, Umbria,      tutti i tempi e, quindi, si prevede che il
Toscana e il Governo di Lula, firmati a luglio   progetto sarà operativo già nei primi mesi
con il ministro della cultura Gilbero Gil, in    dell’anno prossimo”.
visita nell’Italia centrale, a capo di una folta Di questo si è parlato, nel corso di una
delegazione di sindaci e operatori economici     missione in Brasile, dal 18 al 22 settembre, di
(Marche News n. 26/03, pag. 2 – N.d.R.).         una delegazione delle tre Regioni. Per le
“All’interno di un discorso più ampio, volto a   Marche erano presenti il capo Dipartimento
favorire lo sviluppo della società brasiliana –  dello sviluppo economico, Fabrizio Costa, e
ha sottolineato il vicepresidente Gian Mario     Marco Bellardi, che segue la Cooperazione
Spacca – si prevede anche un progetto che        allo sviluppo.
punta ad aumentare la competitività delle        L’intervento - da realizzarsi grazie allo
piccole imprese brasiliane, migliorando          strumento dei “Centri Servizi”, da
l’effici-enza e la qualità dei prodotti,         riqualificare in base al modello ed esperienza
sostenendone l’accesso al mercato e              marchigiana - verrà implementato all’interno
l’incremento delle esportazioni, senza           di cinque aree geografiche pilota, individuate
trascurare la promozione delle necessarie        dal Governo brasiliano.

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Di particolare interesse, per le autorità di                   Per il finanziamento del progetto si potrà
Brasilia, sono le esperienze maturate dalle                    contare su tre canali:
Marche nell’area della meccanica e del legno-                  a) risorse proprie del Sebrae (l’agenzia
mobile-arredamento.                                               pubblica brasiliana per il sostegno e lo
Il progetto si articolerà nelle seguenti aree di                  sviluppo delle Pmi), per 1,2 milioni di
                                                                  dollari;
intervento:                                                    b) un limitato contributo delle tre Regioni
1. rafforzamento della cooperazione e                             italiane (per le Marche a valere sui fondi
    networking all’interno dei distretti                          della cooperazione allo sviluppo);
    produttivi per l’ampliamento della                         c) un cofinanziamento del Fomin, fondo
    cooperazione tra forze economiche-                            multilaterale per gli investimenti istituito
    politiche-sociali, per fa-vorire l’attività                   pres-so la Banca inter-americana di
    produttiva e attrarre investimenti stranieri;                 sviluppo, che dovrebbe maturare entro
2. promozione dell’innovazione tecnologica,                       dicembre 2003, per ulteriori 1,2 milioni di
    per aumentare il livello tecnologico del                      dollari. 
    distretto;                                                         PROVINCIA DI MACERATA
3. formazione professionale specializzata, sia             Anno internazionale dell’acqua
    tecnica, che gestionale, per creare figure
                                                  La Provincia di Macerata celebrerà giovedì 9 ottobre, a
    professionali in grado di soddisfare il       Tolentino, l’Anno internazionale dell’acqua. Lo farà con una
    bisogno di innovazione tecnologica;           doppia iniziativa. Al pomeriggio (ore 15.30), con un convegno
                                                  all’Auditorium San Giacomo sul tema: “Acqua che scorre...La
4. innalzamento della qualità del prodotto e      risorsa idrica e le attività produttive”. Alla sera (ore 21.30), con
    introduzione di sistemi di certificazione,    un recital al teatro Vaccaj dal titolo: “Per acqua”; testi di Erri
                                                  De Luca e Thomas Eliot, musiche di Gianluca Gentili, regia
    anche attraverso la costituzione di un        di Diego Dezi. La manifestazione rientra nell’ambito del
    laboratorio ad hoc;                           progetto che, ormai da mesi, vede protagoniste alcune
                                                  Province dell’Italia centrale, unitesi per ricordare il 2003 come
5. sostegno all’internazionalizzazione.           l’Anno internazionale dell’acqua, secondo quanto indicato dalle
Il costo del progetto è stimato in circa 2,45     Nazioni Unite. Insieme con Macerata ci sono le altre tre
                                                  Province            delle            Marche.                      
milioni di dollari.                               (Comunicato stampa)

                                 Finanziato con 200 mila euro
 Lipetsk, la clonazione del distretto va avanti
        La Commissione europea approva il progetto per un Centro servizi
                                                 il presidente del Centro servizi Meccano,


 L’
               Unione europea finanzia con          Gennaro Pieralisi, partner del progetto
               200.000,00 euro un progetto          “Mecservices”,
               varato dalle Regioni delle        l’Associazione degli industriali di Lipe-
Marche e di Lipetsk (Russia) per la creazione       tsk.
di un Centro per i servizi innovativi per le    “E' la prima volta - ha sottolineato Spacca –
piccole e medie imprese e per le altre aziende  che, nell’ambito del programma Tacis, viene
del settore meccanico nella regione a sud di    approvato un progetto di una regione italiana,
Mosca.                                          grazie anche alla credibilità della Meccano”.
L’iniziativa - annunciata in contemporanea in   Le prossime tappe sono una mappatura delle
Italia e Russia - va a implementare il progetto imprese presenti sul territorio di Lipetsk, un
di “clonare” un distretto industriale           censimento delle esigenze delle aziende, la
marchigiano nella regione russa, cuore del      creazione di un centro pilota per poi arrivare a
polo siderurgico dell’ex Urss, nell’ambito di   una struttura dotata di infrastrutture e
un programma nazionale e rientra nel            tecnologie.
programma europeo Tacis-IBPP, finalizzato a     Le risorse complessive a disposizione
velocizzare la transizione dei Paesi dell’Est   ammontano a 285.000,00 euro: 200.000,00 a
Europa a una economia di mercato.               fondo perduto dalla Ue, 35.000,00 dall'Ice,
A presentarla ad Ancona sono stati:             50.000,00 dalle Regioni interessate.
 il vicepresidente della Giunta regionale      Il Centro servizi verrà realizzato in 24 mesi.
     marchigiana, Gian Mario Spacca,
6 ottobre 2003                                                                                               pag. 12
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Pieralisi, da anni alla guida della Meccano,       1. Obuv (calzature),
ha detto che il Centro servizi sarà importante     2. Mosshoes (componenti per calzature),
anche per favorire l’imprenditorialità in un’a-    3. Mebel (mobile),
rea dove, certo, non c'è il tessuto sociale che    oltre alla presenza, con prodotti caratteristici,
c’è qui”.                                          alle grandi celebrazioni per i 300 anni di San
Spacca ha messo in rilevo la necessità di “im-     Pietroburgo. 
pegnarsi al massimo” nel progetto di
“clonazione” di Lipetsk, il primo varato di
quelli

previsti in Russia, quattro in tutti, che
rientrano negli accordi Berlusconi-Putin.
L’iniziativa “Mecservices”, per altro, non è
l’unica in programma: ci saranno anche
scambi tra Università e l’apertura a Lipetsk di
“Casa Marche”, un centro commerciale di
prodotti tipici marchigiani: da quelli enoga-
stronomici, alle calzature, all’abbigliamento,
al mobile.
“Nel complesso - ha annunciato il
vicepresidente della Giunta regionale - ci
saranno risorse aggiuntive, rispetto a quelle
citate nel-l’accordo di programma”.
Le Marche, per altro, guardano con sempre
maggiore interesse ai nuovi mercati dell’Est
Europa, della Cina e soprattutto della Russia,
che - secondo Spacca - si sta dimostrando
“una      vera     e    propria    camera     di
compensazione” delle difficoltà incontrate
dall’export marchigiano sul mercato europeo.
“Il primo semestre del 2003 - ha osservato -
ha segnato una flessione del 3,4%, in linea
con il dato nazionale. Ma abbiamo assistito a
un crollo dei nostri mercati tradizionali, come
la Germania, che era da anni al primo posto”,
come sbocco delle merci Made in Marche, ora
sostituita dalla Francia.
Le voci in crescita sono state, appunto, quelle
dei nuovi mercati.
Un dato, che insieme ai segnali incoraggianti
venuti dal Micam, il Salone delle calzature di
Milano, sollecita - ha sottolineato Spacca - ad
“aumentare gli sforzi per la penetrazione in
quei mercati, l’internazionalizzazione e l’in-
novazione”.
Il vicepresidente della Giunta ha invitato gli
imprenditori “a investire su quei mercati, che
sono strategici”.
E nel 2003 la Regione Marche ha
programmato altre tre iniziative: la
partecipazione alle grandi fiere di

6 ottobre 2003                                                                               pag. 13
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                           Fiera di Pesaro 24 – 29 settembre 2003

                  Giuliano Amato al Samp 2003
 Il vicepresidente della Convenzione Ue: “Un Salone che può contribuire alla
   ripresa del settore”. D’Ambrosio: “Innovazione tecnologica e formazione”
                                                Questi i punti cardine su cui ci stiamo


 “L
                e tante presenze a questo       impegnando, adottando strumenti legislativi
                Salone, che vedo qui negli      ad
                stand, mi confortano, perché
sicuramente contribuiranno alla ripresa di      hoc”.
questo settore che, nell’ultimo periodo ha      Garantire le nostre produzioni è una questione
molto sofferto”.                                da portare avanti anche in ambito europeo.
Così il vicepresidente della Convenzione        Lo ha ribadito anche l’europarlamentare
europea, Giuliano Amato, è intervenuto al       Luciana Sbarbati: “Salvaguardare il Made in
Samp, visitando il Salone, accompagnato dal     Italy è possibile solo se puntiamo sulla qualità
presidente della Fiera di Pesaro, Learco        e se facciamo un discorso di sostegno alle
Bastianelli, e dal presidente della Camera di   imprese e se stimoliamo la formazione di
com-mercio di Pesaro e Urbino, Alberto          consorzi, soprattutto nei distretti, che sono
Drudi.                                          ancora troppo deboli, affinché affrontino la
Intervenendo a proposito della concorrenza      concorrenza ormai globale”.
sleale e dei competitori cinesi, Amato ha       “La via della qualità è quella vincente - ha
dichiarato che “si può porre rimedio a questo   dichiarato il presidente della Provincia di
problema, ora che i cinesi fanno parte del      Pesaro e Urbino, Palmiro Ucchielli - Il
WTO, facendo rispettare di più le regole per    respiro ormai internazionale che ha questa
le quali i cinesi non hanno un grande           Fiera è evidente a tutti. Si deve sostenere una
trasporto”.                                     forte azione sinergica tra il sistema delle
“Noi italiani - ha proseguito Amato -           autonome locali e il sistema delle imprese,
andavamo a studiare quello che facevano gli     dando una immagine forte di un modello, il
altri e poi ci mettevano una piccola modifica.  nostro, di qualità e competitivo a livello
Ora, fortunatamente, sono gli altri che         internazionale”.
vengono a copiare noi. Il rispetto delle regole “La Fiera sta centrando l’obiettivo che c’era-
è comunque fondamentale.                        vamo dati con questo Salone – ha dichiarato il
Non possiamo fermare il mondo, né cacciare      presidente della Camera di commercio di
la Cina dal mondo; che certi paesi si           Pesaro e Urbino, Alberto Drudi –
sviluppino è previsto e auspicato; noi          Gli affari fatti da numerosi imprenditori, la
dobbiamo, invece, saper produrre con una        presenza di operatori esteri improntati, come
qualità tale che ci collochi non al riparo di   le decine e decine di buyers russi,
quella concorrenza, ma in una condizione più    costituiscono sicuramente una risposta alle
forte. Le quote del commercio mondiale sono     aspettative delle nostre imprese espositrici”.
cambiate nel tempo: noi abbiamo perso quota     “Dalle analisi dei maggiori economisti e
e altri occidentali come noi no. Proprio su     centri di ricerca, sembra che una ripresa possa
questo dobbiamo riflettere”.                    avvenire nel corso del 2004” ha precisato il
E sulla questione del calo dell’export, che ha  direttore dell’Ice di Ancona, Aristide
colpito anche le Marche, è intervenuto il       Martellini”.
presidente della Giunta regionale, Vito         “Ripresa che beneficerà tutti i comparti e,
D’Am-brosio: “I dati delle Marche sono          quindi, anche quelli del mobile; tuttavia non
comunque migliori di quelli nazionali;          bisogna dimenticare che la concorrenza degli
pertanto il sistema tiene. Noi stiamo cercando  altri Paesi, e in particolare della Cina, è in
di capire come ai-utare il sistema a livello di forte aumento, anche a causa dell’apprez-
internazionalizzazione,               appoggio  zamento dell’euro.
all’innovazione tecnologica e formazione        Pertanto, sarà essenziale, per le imprese
professionale.                                  marchigiane, puntare sui prodotti di qualità e
6 ottobre 2003                                                                             pag. 14
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di design, investire nella commercializzazione
e nelle attività promozionali. Le aziende con
ca-pacità finanziaria maggiore saranno
avvantag-giate da questa ripresa”.          
(Comunicato stampa)




6 ottobre 2003                                                          pag. 15

								
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