rav 2006 COMUNICAZIONE def by 32K80tw

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									                          CRUI - CAMPUSONE
                      Rapporto di Autovalutazione 2006
                                        (nuovo modello, versione 2005)
                                                  Università di Pisa
             Corso       Comunicazione Pubblica, Sociale e d’Impresa
             Sede        Interfacoltà dell’Università di Pisa
             classe      14


                                        Componenti del gruppo di autovalutazione e recapiti:
                Nome                            e-mail                        telef.              qualifica
Presidente      Prof. Marco Guidi               mel.guidi@ec.unipi.it         tel. 050.2216 206   Professore ordinario, Vice-presidente del
                                                                              -466,               CdS – Presidente del GAV
                                                                              fax 050.598040
Membro 1        Dott. Carlo Marletti            marletti@fls.unipi.it         tel. 050.2215507,   Ricercatore, Docente
                                                                              fax: 050.2215532
Membro 2        Dott. Fabiano Martinelli        f.martinelli@humnet.unipi.it tel. 050.2215013,    Coordinatore didattico
                                                                              fax: 050.21440
Membro 3        Sig. Matteo Muzzetto            mat_lash@yahoo.it                                 Rappresentante degli studenti




                                                                                                    RAV 2006 del CdS in Lettere – Università di Pisa   1
 A. SISTEMA DI GESTIONE E STRUTTURA ORGANIZZATIVA
  A1. SISTEMA DI GESTIONE
 A1.1 Sono stati identificati i processi tramite i quali si gestisce il CdS? (la risposta è stata modificata secondo quanto prescritto dalla cabina di regia CRUI)
 Il sistema di gestione del CdS è stato definito sulla base delle norme di Ateneo (DM 509/99 e decreti successivi, Statuto di Ateneo, Regolamento didattico di Ateneo con
 le modifiche apportate, Ordinamento del CdS, Regolamento del CdS) e dalla delibera del Consiglio di CdS in Comunicazione dell’1 aprile 2004.
 Si è ripartito il flusso delle attività per l’erogazione del servizio formativo del Corso di Laurea in Comunicazione Pubblica Sociale e d’impresa in 6 processi principali:
 ciascuno dei processi principali è articolato in sotto-processi di primo e di secondo livello e in alcuni casi sono stati individuati anche sotto-processi di terzo livello.

PROCESSO PRINCIPALE               SOTTOPROCESSO                      SOTTOPROCESSO                         SOTTOPROCESSO                          DOCUMENTAZIONE DEGLI ESITI
                                 DI PRIMO LIVELLO                 DI SECONDO LIVELLO                      DI TERZO LIVELLO
1                             - Individuazione delle P.I.       - Definizione delle esigenze       - Analisi delle politiche del CdS in     - Incontri e Verbali del Comitato di indirizzo
PROGETTAZIONE                                                   delle P.I.                         relazione alle esigenze delle PI         - Verbali CCdS
                              - Individuazione degli            - Definizione degli obiettivi      - Analisi dei bisogni formativi          - Verbali CCdS
                              obiettivi e delle politiche del   generali                                                                    - RAV
                              CdS                                                                  - Individuazione del profilo
                                                                                                   professionale dei laureati
                                                                                                   - Prospettive occupazionali
                                                                - Definizione degli obiettivi di   - Definizione del percorso didattico     - Manifesto degli studi (piani di studio standard)
                                                                apprendimento                      ed elaborazione dei curricula            - Piani di studio individuali
                                                                                                   - Definizione dei documenti              - Verbali CCdS
                                                                                                   istituzionali: Ordinamento e
                                                                                                   Regolamento
                                                                - Definizione delle politiche      - Analisi dell’adeguatezza dei           - Regolamenti di Ateneo e di Facoltà
                                                                del CdS                            fabbisogni e della disponibilità delle   - Programmazione triennale CdS
                                                                                                   risorse del CdS (infrastrutture;         - Verbali CCdS
                                                                                                   relazioni esterne; personale docente
                                                                                                   e TA)
                                                                                                   - Analisi delle politiche di Facoltà e
                                                                                                   di Ateneo
2                             - Processo formativo              - Definizione dei requisiti di     - Definizione del test di ammissione     - Ordinamento del CdS
GESTIONE DELLE                                                  accesso                                                                     - Verbali CCdS
RISORSE                                                         - Definizione degli                - Progettazione/Analisi del percorso     - Verbali CCdS
                                                                insegnamenti attivati previsti     didattico                                - Programmazione didattica
                                                                dal Regolamento e relative
                                                                coperture
                                                                - Definizione di iniziative e
                                                                seminari
                                                                - Definizione attività extra-      - Individuazione dei laboratori
                                                                curricolari                        linguistici
                                                                - Predisposizione calendario       - Distribuzione equa degli               - Verbali CCdS
                                                                accademico                         insegnamenti sui due semestri            - Calendario accademico
                                                                - Identificazione dei contenuti    - Raccolta, approvazione e               - Verbali CCdS
                                                                delle attività formative           diffusione dei programmi degli           - Portale web Omero

                                                                                                                                            RAV 2006 del CdS in Lettere – Università di Pisa   2
                                                                                            insegnamenti
3                       - Gestione delle attività        - Gestione esami e prove in        - Calendarizzazione                     - Portale web Omero
EROGAZIONE              didattiche                       itinere                            - Iscrizione on-line agli esami         - Statini d’esame
                                                         - Predisposizione del materiale    - Definizione dei programmi             - Verbali CCdS
                                                         didattico                          d’esame                                 - Portale web Omero
                                                                                                                                    - Sito web
                                                         - Servizi di supporto agli         - Ricevimento degli studenti da parte
                                                         studenti                           dei docenti e del coordinatore
                                                                                            didattico
                        - Organizzazione delle           - Didattica frontale               - Lezioni frontali ed esercitazioni     - Registri didattici
                        attività didattiche                                                 pratiche o laboratori
                                                         - Definizione e organizzazione     - Modulistica per i tirocini            - Verbali Comm. Tirocini
                                                         dei tirocini                                                               - Documentazione di tirocinio
                                                         - Prova finale                     - Procedure per la memoria di laurea    - Modulo richiesta tesi
                                                                                                                                    - Regolamento della Prova Finale
                                                                                            - Discussione memoria di laurea         - Verbale di laurea
4                       - Identificazione e gestione     - Servizi di orientamento in       - Organizzazione incontri di            - Verbali CCdS
SERVIZI DI CONTESTO     dei servizi di contesto          ingresso, in itinere e in uscita   presentazione del CdS                   - Report sulle attività di orientamento
                                                                                            - Partecipazione al Salone dello        - Sito web
                                                                                            Studente                                - Mailing list degli studenti
                                                                                            - Predisposizione materiale
                                                                                            informativo
                                                                                            - Ricevimento del coordinatore
                                                                                            didattico
                                                         - Servizi di segreteria studenti   - Iscrizioni
                                                                                            - Pratiche studenti
                                                                                            - Emissione certificati
                                                         - Servizi di biblioteca
                                                         - Servizi di relazioni esterne e   - Programma Socrates/Erasmus            - Sito web
                                                         internazionali                     - Progetto Leonardo                     - Verbali Comm. Didattica
                                                                                                                                    - Verbali CCdS
                                                         - Attività di comunicazione        - Modalità di comunicazione             - Sito web
                                                                                            (interna e esterna)                     - Guida dello studente
                                                                                                                                    - Mailing list docenti/studenti/personale TA

                                                         - Inserimento nel mondo del        - Consulenza studenti                   - Documentazione tirocini
                                                         lavoro                             - Tirocini post lauream                 - Portale web Diogenet
                                                                                            - Diogenet
5                       - Identificazione                - Valutazione della didattica      - Questionari di valutazione della      - Questionari di valutazione
MONITORAGGIO:           informazioni e dati statistici                                      didattica da parte degli studenti       - Relazione sulla Valutazione della Didattica
ANALISI DEI RISULTATI   sull’efficacia della didattica   - Monitoraggio dell’attività di    - Analisi della documentazione
                        e dei servizi di contesto        tirocinio                          relativa al tirocinio
                                                         - Controllo delle carriere degli
                                                         studenti
                                                         - Monitoraggio dell’attività di    - Analisi delle attività di             - Verbali CCdS
                                                         orientamento                       orientamento
                                                         - Monitoraggio                     - Analisi dei dati provenienti          - Verbali CCdS

                                                                                                                                    RAV 2006 del CdS in Lettere – Università di Pisa   3
                                                                  sull’inserimento nel mondo del       dall’Ateneo e delle informazioni         - Portale Diogenet
                                                                  lavoro                               fornite dai laureati
                              - Identificazione procedure         - Analisi dei risultati e dei dati   - Estrapolazione dati statistici sugli   - Questionari di valutazione
                              analisi dei dati statistici e dei   statistici                           studenti e sul CdS                       - Verbali CCdS
                              risultati                                                                                                         - RAV
                              - Gestione delle difficoltà         - Contatti telefonici e controllo    - Realizzazione dell’indirizzario del    - Verbali CCdS
                              contingenti                         giornaliero della posta              personale che opera per il CdS
                                                                  elettronica
6                             - Identificazione                   - Autovalutazione del CdS            - Stesura del RAV                        - Questionari di valutazione
RIESAME E                     informazioni e dati statistici      - Ridefinizione dei fabbisogni       - Incontri del Comitato di Indirizzo     - Verbali CCdS
MIGLIORAMENTO                 sull’efficacia della didattica      del territorio                                                                - Verbali GAV
                              e dei servizi di contesto           - Identificazione delle strategie    - Modello Campus One                     - Verbali CI
                                                                  per la qualità                                                                - RAV
                                                                                                                                                - Documenti integrativi al RAV
                              - Gestione delle attività di        - Revisione dei documenti            - Riesame dell’Ordinamento e del         - Verbali CCdS
                              riprogettazione del CdS ai          normativi                            Regolamento del CdS                      - Verbali Comm. Didattica
                              fini del suo miglioramento                                                                                        - Leggi nazionali
                                                                                                                                                - Documenti normativi di Ateneo e di Facoltà
                                                                  - Revisione del Manifesto                                                     - Verbale CCdS
                                                                  degli studi

 Per quanto riguarda la progettazione, ci preme sottolineare che essa è centrale rispetto ad ogni altra attività e costituisce pertanto l’input per tutte le altre azioni. Il CdS
 considera infatti la progettazione sempre aperta nel desiderio di adeguare sistematicamente di anno in anno la propria offerta formativa alle esigenze delle parti
 interessate e alla realizzazione dei suoi scopi. Ciò si può ben vedere anche dal grafico sulla sequenzialità e le interazioni tra i processi identificati: la progettazione del
 CdS viene realizzata tenendo conto delle politiche del CdS sulla base degli obiettivi formativi e di apprendimento che vengono definiti dopo aver sentito le esigenze
 delle P.I.
 Nel momento della progettazione il CdS è chiamato a fare il punto della situazione circa le risorse che ha a propria disposizione, e per fare questo è necessario
 formalizzare l’offerta didattica del CdS (sarà infatti sulla base delle esigenze formative reali che si dovranno valutare le risorse).
 Il processo formativo costituisce il trait d’union tra la fase della progettazione e quella della gestione delle attività legate al CdS. Esso viene attuato attraverso
 l’erogazione della didattica e la fornitura dei servizi di contesto.
 Dati e informazioni relativi all’erogazione del processo formativo e ai servizi di contesto vengono raccolti ed elaborati ai fini del monitoraggio e per il superamento delle
 difficoltà incontrate durante l’erogazione del processo formativo. Tali dati serviranno inoltre come input per il processo di riesame e il conseguente miglioramento del
 CdS. Il processo di riesame comporta naturalmente l’obbligo di riprogettare il CdS attraverso la riformulazione dell’intero sistema di gestione, delle relative
 responsabilità e del sistema di valutazione interna e attraverso la ridefinizione degli obiettivi formativi e il loro adeguamento in base ai bisogni formativi espressi dalle
 P.I., e alle risorse umane e alle infrastrutture messe a disposizione del CdS.
 La sequenzialità e le interazioni tra i processi identificati vengono illustrati nello schema seguente:




                                                                                                                                                RAV 2006 del CdS in Lettere – Università di Pisa   4
                                                            Progettazione
                          Individuazione delle               e definizione              Formalizzazione                 Gestione delle
                           esigenze delle P.I.              delle politiche         dell’offerta didattica del           Risorse del
                                                                                               CdS                           CdS
                                                                del CdS


                           Ridefinizione                                                                                   Processo
                              del CdS
                                                                                                                          Formativo
                             sulla base
                            dei risultati
                            del riesame




       Riesame e                                         Monitoraggio           Raccolta e analisi dei dati      Gestione dei servizi offerti dal CdS e dalle
      miglioramento           Analisi dei dati sui       e analisi dei             statistici delle P.I.          strutture che si occupano dei servizi di
                               bisogni delle P.I.          risultati                                                               contesto



Il CdS ha proceduto all’individuazione e alla consultazione delle Parti interessate attraverso l’istituzione della Commissione Tirocini che ha supportato in tale compito il
CCdS. In particolare, come risulta dal verbale del primo incontro del CI avvenuto il 9/09/2005. si è proceduto tenendo conto dei seguenti aspetti:
    1)   la volontà di coinvolgere enti e soggetti che, in quanto strettamente legati a interessi territoriali, hanno competenza riguardo alla comunicazione pubblica, sociale e d’impresa;
    2)   il bisogno di sentire i bisogni specifici di enti pubblici, privati e fondazioni con interessi alla formazione di comunicatori professionisti;
    3)   il tentativo di inserire gli studenti nel mondo del lavoro, attraverso tirocini altamente qualificanti e professionalizzanti nei settori dell’informazione e della comunicazione;
    4)   coinvolgere operatori che lavorino nel campo della comunicazione per dare una maggiore caratterizzazione ai tre curricula del CdS.
In ogni caso, anche sulla base delle richieste avanzate dalla CRUI, gli organi dirigenti del CdS hanno avviato le procedure per la creazione di un comitato di indirizzo
cercando di coinvolgere le realtà socio-economiche del territorio più vicine alla formazione del comunicatore. Il risultato è finalmente stato raggiunto e, sebbene durante
la prima fase di progettazione ed avvio del CdS, le parti interessate non siano state coinvolte attivamente, il Comitato di Indirizzo oggi costituito svolge un ruolo quanto
mai rilevante all’interno del processo di riesame del CdS.
Come proprie Parti interessate il CdS ha individuato:
          i docenti del corso di laurea (compresi i collaboratori linguistici e i formatori professionisti reclutati a contratto);
          il personale tecnico-amministrativo messo a disposizione dalle strutture dell’Ateneo;
          gli studenti delle scuole medie superiori (prevalentemente quelli delle province di Pisa, Lucca, Livorno, La Spezia);
          gli studenti iscritti al corso di laurea;
          i laureati del corso di laurea;
          la Regione Toscana;
          alcune realtà socio-economiche del territorio (in particolare coloro che hanno aderito al Comitato di Indirizzo).

Il Presidente del CdS e il GAV, nonostante le numerose difficoltà di mera sopravvivenza in cui il CdS si trova attualmente, stanno cercando di diffondere tra i membri
del CCdS una radicata e concreta cultura della qualità al fine di collocare ogni attività in una sequenza PCDA (Plan, Do, Check, Act) che metta in risalto le eventuali
discrepanze tra obiettivi generali e/o specifici predefiniti e i risultati effettivamente conseguiti, così da poter intraprendere consapevolmente le conseguenti azioni
correttive e di miglioramento necessarie. Occorre a questo proposito sottolineare che, a riprova del fatto che il CdS sia comunque intenzionato a proseguire sulla strada
della certificazione CRUI, si può addurre quanto segue:

                                                                                                                                               RAV 2006 del CdS in Lettere – Università di Pisa   5
    1) il CdS ha cercato di soddisfare le prescrizioni in scadenza al 31/12/2005;
    2) nonostante il feedback essenzialmente negativo sulle suddette prescrizioni ricevuto in data 30/05/2006, il CdS ha deciso di continuare la stesura del RAV 2006
       avviata in precedenza (a questo proposito è opportuno qui sottolineare che il GAV, confrontando le prescrizioni e i feedback ricevuti dagli altri CdS afferenti
       alla Facoltà di Lettere e Filosofia, ha notato che molto spesso a risposte identiche sono state date valutazioni diverse; ciò è dovuto al fatto che, evidentemente, i
       valutatori CRUI adottano metri di giudizio diversi e contrastanti tra di loro cui il CdS non ha potere di intervenire);
    3) il CdS ha deciso di scrivere il nuovo RAV 2006 sulla base del nuovo modello 2005;
    4) il CdS si è preoccupato di incrementare la compilazione, da parte dei propri studenti, dei questionari di valutazione predisposti dal NdVI di Ateneo e il
       Presidente inserisce periodicamente all’OdG del CCdS il punto sul RAV e sulla valutazione;
    5) il Presidente ha provveduto a ripartire le responsabilità su quanti più docenti possibili istituendo nuove commissioni operative (come ad es. la Commissione
       Tirocini);
    6) il CdS ha istituito un Comitato di Indirizzo molto attivo con il quale ha già provveduto a gettare le basi del riesame per gli anni accademici futuri.

A1.2 Le modalità di gestione della documentazione relativa a tutti i processi identificati sono efficaci?
Tutta la documentazione necessaria per il CdS esiste sia in forma cartacea sia in forma informatica.

       Documentazione per la gestione e pianificazione del CdS
       - Rapporto di Autovalutazione
       - Valutazione CRUI
       - Verbali del C.I.
       - Documenti guida: Statuto d’Ateneo e Linee d’Indirizzo di Ateneo
       - Documenti legislativi: DM 509/99 e decreti collegati successivi
       - Ordinamento
       - Regolamento
       - Schema della Programmazione didattica
       - Verbali del Consiglio di CdS, della Commissione Didattica, del Gruppo di AutoValutazione, della Commissione tirocini, del Comitato di Indirizzo
       - Registri delle lezioni
       - Calendario delle sedute del Consiglio di CdS
       Documentazione per l’erogazione della didattica
       - Orario delle lezioni
       - Programmi degli insegnamenti
       - Materiale didattico
       - Sito web e portale Omero
       - Calendario accademico
       - Calendario degli esami di profitto
       - Calendario degli esami di laurea
       Documentazione della valutazione
       - Registri delle presenze dei laboratori
       - Copie delle prove selettive per l'accesso al CdS
       - Verbali d’esame
       - Verbali per le prove selettive di accesso al CdS
       Documentazione per il monitoraggio
       - Questionari di valutazione della didattica
       - Dati mailing list degli iscritti
       - Dati sulle carriere degli studenti

                                                                                                                               RAV 2006 del CdS in Lettere – Università di Pisa   6
                  Documentazione per l'amministrazione
                  - Documenti di pagamento (richieste di spesa, fatture)
                  Documentazione per il Riesame
                  - Rapporto di Autovalutazione
                  - Relazione sulla valutazione della didattica
                  - Valutazione CRUI
                  - Verbali del CI, del GAV e del CCdS.
                  - Documenti guida: Statuto d’Ateneo e Linee d’Indirizzo di Ateneo
                  - Documenti legislativi: DM 509/99 e DM 270/2004 e decreti collegati successivi

          Tabella : Modalità di gestione dei documenti
          Le modalità di gestione dei documenti sono distinte in 5 fasi:
              1. Tipo di documento: i documenti prodotti sono di varia natura; sono state identificate 3 tipologie: Guida, Registrazione, Lavoro;
              2. Predisposizione dei documenti: fase in cui si identifica le responsabilità di stesura del documento;
              3. Approvazione: fase in cui il documento viene verificato ed approvato;
              4. Distribuzione/diffusione: sono riportate qui le strutture alle quali vengono inviati i documenti e i modi con cui questi vengono messi a disposizione del
                  pubblico;
              5. Archiviazione: viene riportata qui la sede in cui è possibile reperire il documento;
              6. Modifica: è qui indicato da chi deve essere avviata la pratica di riesame/modifica del documento.
              7. Frequenza di revisione: viene qui indicata la frequenza media con cui il documento viene rivisto e aggiornato.


                                                  TIPO DI                                                     DISTRIBUZIONE                                                         FREQUENZA DI
                           DOCUMENTI                             PREDISPOSIZIONE       APPROVAZIONE                                 ARCHIVIAZIONE                MODIFICA
                                                DOCUMENTO                                                      /DIFFUSIONE                                                          REVISIONE


                                                                                                           Ai membri del
                                                               Gruppo di Auto-                             Consiglio di CdS, del   Ufficio Manager        Gruppo di Auto-
                    Rapporto di               Lavoro                                  Consiglio di CdS
                                                               Valutazione                                 C.I., ai Presidi e al   didattico              Valutazione               Annuale
                    Autovalutazione
                                                                                                           Rettore
                                                                                                           Ai membri del
                                                                                                                                   Ufficio Manager
                                              Guida            Valutatori CRUI        CRUI                 Consiglio di CdS, del                          CRUI
                    Valutazione CRUI                                                                                               didattico                                        Annuale
                                                                                                           C.I.
                                                                                                                                   Ufficio Manager
                                                                                      C.I e Consiglio di   Consiglio di CdS e                                                       C.I. successivo a
                                              Registrazione    Manager Didattico                                                   didattico e Ufficio    C.I.
Documenti per la     Verbali del C.I.                                                 CdS                  C.I.                                                                     quello di stesura
                                                                                                                                   Presidente C.I.
gestione e realizza-
zione del CdS                                                                                                                      Siti internet
                     Documenti legislativi:                                           MIUR /               Consiglio di CdS e                                                       -
                                              Guida            MIUR / Parlamento                                                   d’Ateneo e del         MIUR / Parlamento
                     DM 509/99 e decreti                                              Parlamento           C.I.
                                                                                                                                   MIUR
                     collegati successivi

                    Documenti guida:                                                                       Consiglio di CdS e      Sito internet
                                             Guida             Senato Accademico      Rettore                                                             Senato Accademico
                    Statuto d’Ateneo e Linee                                                               C.I.                    d’Ateneo                                         -
                    d’Indirizzo di Ateneo



                                                                                                                                           RAV 2006 del CdS in Lettere – Università di Pisa   7
                                                                                                             Verbale, Sito internet
                                                                                                                                                                Commissione
                                                                                                             del CdS e di Ateneo,       Ufficio Manager
                                                Guida           Comitato dei garanti    Consiglio di CdS                                                        didattica, Consiglio di
                     Ordinamento                                                                             invio agli uffici          didattico                                       Annuale
                                                                                                                                                                CdS
                                                                                                             interessati
                                                                                                             Verbale, Sito internet
                                                                                                                                                                Commissione
                                                                Comitato dei garanti,                        del CdS, invio agli        Ufficio Manager
                     Regolamento                Guida                                   Consiglio di CdS                                                        didattica, Consiglio di
                                                                Manager didattico                            uffici di Ateneo,          didattico                                       Annuale
                                                                                                                                                                CdS
                                                                                                             Facoltà
                     Schema della                                                       Consiglio di CdS,
                                                                Presidente del CdS,                          Verbale, Sito internet     Ufficio Manager         Presidente del CdS,
                     Programmazione             Guida                                   Consiglio di
                                                                Manager didattico                            di Ateneo                  didattico               Manager didattico,        Annuale
                     didattica                                                          Facoltà
                                                                                                                                                                Consiglio di CdS
                     Verbali del consiglio di                                                                Facoltà, Segreteria        Ufficio Manager                                   CCdS successivo a
                                                Registrazione   Segretario del CCdS     Consiglio di CdS                                                        Consiglio di CdS
                     corso di laurea                                                                         amministrativa             didattico                                         quello di stesura
                                                                                                             Data Base di Ateneo
                     Registri delle lezioni     Registrazione   Docente                 -                                             http://virmap.unipi.it Docente
                                                                                                             (http://unimap.unipi.it)
                                                                                                                                                                                          Annuale
                                                                                                             Sito internet del CdS,
                     Calendario delle sedute                                                                 invio per posta            Ufficio Manager
                                                Lavoro          Manager didattico       Consiglio di CdS                                                        Consiglio di CdS
                     del Consiglio di CdS                                                                    elettronica a studenti e   didattico
                                                                                                                                                                                          Annuale
                                                                                                             docenti
                                                                                                             Sito internet del CdS,
                                                                Commissione orario,                          invio per posta            Ufficio Manager         Manager didattico,
                     Orario delle lezioni       Lavoro                                  -
                                                                Manager didattico                            elettronica a studenti e   didattico               Presidente
                                                                                                                                                                                          Semestrale
                                                                                                             docenti
                                                                                                                                        Sito web CdS e Data
                                                                                        Commissione                                     Base della Facoltà di
                     Programmi degli
                                                Lavoro          Docenti                 didattica del CdS,   Sito internet del CdS      gestione              Docenti
                     insegnamenti
                                                                                        Consiglio di CdS                                http://omero.humnet.                              Annuale
                                                                                                                                        unipi.it
                                                                                                             Sito internet del CdS,
                                                                                                                                        Ufficio Manager
                     Materiale didattico        Lavoro          Docenti                 -                    invio per posta                                    Docenti
                                                                                                                                        didattico                                         Annuale
                                                                                                             elettronica a studenti
Documenti per                                                   Presidente e Manager                         Distribuzione gratuita     Ufficio Manager         Presidente e Manager
                     Guida dello studente       Lavoro                                  Presidente
l’erogazione della                                              didattico                                    presso le Facoltà          didattico               didattico                 Annuale
didattica                                                                                                                                Ufficio Manager
                     Calendario accademico      Lavoro          Manager didattico       Consiglio di CdS     Sito internet                                      Consiglio di CdS
                                                                                                                                         didattico                                        Annuale
                     Documentazione                             Commissione prova                                                                               Commissione prova
                                                Registrazione                           Consiglio di CdS     Durante la prova           Segreterie studenti
                     selezione iniziale                         d’ingresso                                                                                      d’ingresso                Annuale
                     Registri delle presenze                                                                                            Ufficio Manager
                     dei laboratori e corsi     Registrazione   Docenti                 Presidente           -                          didattico al termine    -
                                                                                                                                                                                          In sede d’esame
                     obbligatori                                                                                                        delle lezioni
                                                                                                             Durante la prova orale
                                                Lavoro          Docenti                 -                    o durante la           Ufficio dei Docenti         Docenti                   A fine carriera dello
                     Prove d’esame
                                                                                                             registrazione del voto                                                       studente
                                                                                                             Invio alle Segreterie
                                                Registrazione   Docenti                 Studenti                                    Segreterie studenti         Docenti
                     Verbali d’esame                                                                         studenti                                                                     Annuale


                                                                                                                                                 RAV 2006 del CdS in Lettere – Università di Pisa   8
                                                                                                                                         Ufficio Manager
                    Questionari di
                                                                 Nucleo di valutazione                         In Aule dal Manager       didattico e Ufficio     Consiglio di CdS e/o
                    valutazione della           Lavoro                                   Consiglio di CdS
                                                                 di Ateneo                                     didattico                 Nucleo di               Nucleo di Valutazione Annuale
                    didattica
                                                                                                                                         valutazione
Documenti per il                                                                                               In aula all’inizio dei
monitoraggio        Dati mailing list degli                                                                                            Ufficio Manager           Presidente e/o
                                                Lavoro           Manager didattico       Presidente            corsi e al momento                                                          Annuale
                    iscritti                                                                                                           Didattico                 Manager didattico
                                                                                                               dell’iscrizione
                    Dati sulle carriere degli                    Docenti e Segreteria                          Consiglio di CdS, Sito Ufficio Manager
                                                Lavoro                                   Presidente                                                              Docenti
                    studenti                                     didattica                                     internet del CdS       didattico                                         Annuale
Documenti per la    Documenti di                                                                                                                                 Presidente e/o Preside
                                                                 Consiglio di CdS e      Preside della         Segreteria                Segreteria
gestione            pagamento (richieste di     Registrazione                                                                                                    della Facoltà di       In sede di bilancio
                                                                 Presidente              Facoltà di gestione   amministrativa            amministrativa
amministrativa      spesa, fatture)                                                                                                                              gestione               annuale
                                                                                                               Ai membri del
                                                                 Gruppo di Auto-                               Consiglio di CdS, del      Ufficio Manager        Gruppo di Auto-
                    Rapporto di                 Lavoro                                   Consiglio di CdS
                                                                 Valutazione                                   C.I., ai Presidi e al      didattico              Valutazione               Annuale
                    Autovalutazione
                                                                                                               Rettore

                                                                                                               Ai membri del
                    Relazione sulla                                                                                                       Ufficio Manager
                                                Lavoro           Presidente del CdS      Consiglio di CdS      Consiglio di CdS e al                             Presidente                Annuale
                    valutazione della                                                                                                     didattico
                                                                                                               NdVI d’Ateneo
                    didattica
                                                                                                               Ai membri del
                                                                                                                                          Ufficio Manager
                                                Guida            Valutatori CRUI         CRUI                  Consiglio di CdS, del                             CRUI
                    Valutazione CRUI                                                                                                      didattico                                        Annuale
                                                                                                               C.I.
                                                                                                                                          Ufficio Manager
                                                                                         C.I e Consiglio di    Consiglio di CdS e                                                          C.I. successivo a
                                                Registrazione    Manager Didattico                                                        didattico e Ufficio    C.I.
                    Verbali del C.I.                                                     CdS                   C.I.                                                                        quello di stesura
Documenti per il                                                                                                                          Presidente C.I.
Riesame                                                                                                        Consiglio di CdS e
                                                                                                               C.I. (per i verbali del                                                     GAV e CCdS.
                                                                                                                                          Ufficio Manager
                    Verbali del GAV e del       Registrazione    Manager Didattico       Consiglio di CdS      CCdS anche la                                     GAV e CCdS                successivo a quello
                                                                                                                                          didattico
                    CCdS                                                                                       Presidenza della                                                            di stesura
                                                                                                               Facoltà di gestione)

                    Documenti legislativi:                                                                                                Siti internet
                                                                                         MIUR /                Consiglio di CdS e                                                          -
                    DM 509/99 e DM              Guida            MIUR / Parlamento                                                        d’Ateneo e del         MIUR / Parlamento
                                                                                         Parlamento            C.I.
                    270/2004 e decreti                                                                                                    MIUR
                    collegati successivi

                    Documenti guida:                                                                           Consiglio di CdS e         Sito internet
                                             Guida               Senato Accademico       Rettore                                                                 Senato Accademico
                    Statuto d’Ateneo e Linee                                                                   C.I.                       d’Ateneo                                         -
                    d’Indirizzo di Ateneo

          NOTA. Gran parte della documentazione utilizzata e prodotta dal CdS in Comunicazione Pubblica, Sociale e d’Impresa è conservata presso l'ufficio del Manager
          didattico, Ne rimangono esclusi solo 1) i documenti che i docenti elaborano individualmente (registri delle lezioni - compilati telematicamente dai singoli docenti di
          ruolo e accessibili al pubblico sul sito dell’Università di Pisa, nelle pagine relative al personale del servizio denominato “unimap” (http://unimap.unipi.it/), o su registro
          cartaceo da parte dei professori a contratto (la cui consultazione è possibile presso l’Ufficio di Presidenza della facoltà di Gestione); 2) prove di selezione d'ingresso,


                                                                                                                                                  RAV 2006 del CdS in Lettere – Università di Pisa   9
prove d'esame, verbali d'esame (disponibili presso la Segreteria Studenti); 3) la documentazione per la gestione amministrativo contabile, che è di competenza e
responsabilità dell'ufficio amministrativo della Facoltà di Gestione (corrispondente con la Facoltà di Lettere e Filosofia).
Tutti i documenti prodotti del CdS hanno una versione digitale conservata nell' hard disc del computer del Manager didattico, il cui contenuto viene periodicamente
copiato su supporto CD.

A1.3 Le modalità di comunicazione con le PI sono efficaci? (la risposta è stata modificata secondo quanto prescritto dalla cabina di regia CRUI)
Il CdS è naturalmente molto sensibile al tema della Comunicazione tra il CdS stesso e le sue P.I. (siano essi gli studenti, le realtà socio-economiche del territorio, i
laureati o i suoi stessi docenti).
Il sito web del CdS (http://comunicazione.humnet.unipi.it/), che trova collocazione all’interno del dominio web della Facoltà di Lettere e Filosofia
(http://lettere.humnet.unipi.it/), ha una struttura che consente ai visitatori di reperire facilmente tutte le informazioni relative al CdS stesso. Ci preme sottolineare che la
Libera Università di Bolzano, nella persona della prorettrice alla didattica, nonché vice-preside della Facoltà di Scienze della Formazione, Liliana Dozza, dopo aver
consultato il nostro sito, ne è rimasta piacevolmente colpita e ha contattato il Presidente del nostro CdS per invitarla ad illustrare il nostro percorso formativo ai membri
della Facoltà di Scienze della Formazione di Bolzano in previsione dell’attivazione di un CdS in Comunicazione presso quell’Ateneo (vedi Verbale CCdS, sedute
dell’1/03/2006 e del 12/05/2006).
L’homepage del sito si presenta così:

                                                                               www.unipi.it
                              Corso di Laurea in                                                             Corso di Laurea
                              Comunicazione                                                                  Specialistica in
                              Pubblica, Sociale e                                                            Sistemi e Progetti di
                              d'Impresa                                                                      Comunicazione




                                                                      Progetto SOCRATES
                               Presentazione                          Programmi degli insegnamenti
                                                                                                             Presentazione
                               Obiettivi                              Orario delle lezioni LS
                                                                                                             Obiettivi
                               Insegnamenti e curricula               Orario delle lezioni LTr
                                                                                                             Insegnamenti e curricula
                               Requisiti per l'accesso                Calendario esami
                                                                                                             Requisiti per l'accesso
                               I docenti: recapiti                    Calendario accademico 2005/2006
                                                                                                             I docenti
                               I docenti: compiti                     La tesi di laurea triennale
                               Dati                                   Sessioni di laurea 2006


                                          Regolamenti                             Iscrizione                              Strutture


                                             Contatti                     Area studenti e Tirocini
                                                                                                                           Glossario e FAQ

                                                                                                                                   RAV 2006 del CdS in Lettere – Università di Pisa   10
                                                                               Bacheca, avvisi               Ciclo di seminari sulla Comunicazione
                                Incontri sul Cinema                                                          Calendario Esami 2006
                                Livorno 400
                                Proposte di tirocinio




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In particolare, il sito contiene le seguenti informazioni:
    - piano di studio, sequenzialità degli insegnamenti e delle altre attività formative ed eventuali propedeuticità (sezione: Insegnamenti e curricula);
    - caratteristiche degli insegnamenti e delle altre attività formative (sezione: Regolamenti; Programmi degli insegnamenti);
    - compiti didattici (sezione: I docenti: compiti);
    - caratteristiche e modalità di assegnazione della prova finale (sezione: La tesi di laurea triennale);
    - criteri di ammissione al CdS (sezione: Requisiti per l’accesso; Iscrizione);
    - pianificazione dell’erogazione (sezione: Calendario accademico 2005/2006; Orario delle lezioni L Tr; Calendario Esami L Tr);
    - obiettivi generali e obiettivi di apprendimento (sezione: Obiettivi);
    - scopi didattici del CdS (sezione: Dati);
    - verbali della Commissione Tirocini e modulistica per lo svolgimento del Tirocino ( sezione: Area Studenti e Tirocini).

Per comunicare con le proprie PI il CdS, oltre al sito web, fa uso anche di altri strumenti. Infatti, per raggiungere una comunicazione il più possibile efficace e puntuale,
il CdS utilizza strumenti diversi per natura e per modalità. Tra questi, la posta elettronica rappresenta il mezzo di comunicazione maggiormente utilizzato in quanto
veloce e diffuso. A questo fine il CdS dispone di una mailing list dei membri del Consiglio di Corso di Laurea e delle altre commissioni istituite, una mailing list dei
rappresentanti degli studenti ed una dei rappresentanti delle PI coinvolte nel Comitato di Indirizzo. La posta elettronica è utilizzata come mezzo esclusivo per le
convocazioni dei CCdS, delle altre Commissioni e del Comitato di Indirizzo. Tuttavia, in alcuni casi, dopo aver inviato la convocazione via e-mail si ricorre, per pro
memoria, anche all’uso del telefono.
Quest’ultimo strumento è naturalmente privilegiato per le comunicazioni più urgenti (il CdS dispone infatti dei recapiti telefonici delle sue PI).
Il CdS utilizza inoltre le bacheche della portineria della Facoltà di Lettere e Filosofia, del Coordinamento didattico, del Polo didattico di Corso Italia e dei dipartimenti di
Studi Italianistici, Storia, Filosofia per affiggere manifesti, locandine e avvisi relativi alle iniziative promosse dal CdS o dai membri del suo Consiglio (in particolare dei
docenti, del coordinatore didattico e dei rappresentanti degli studenti).
La guida dello studente è disponibile on-line direttamente sul database di Facoltà Omero (http://omero.humnet.unipi.it/) o sulla pagina PROGRAMMI degli
INSEGNAMENTI del sito web del CdS.
La comunicazione c.d. “diretta/immediata” per ascoltare le esigenze degli studenti e cercare di risolverne i problemi più semplici è garantita attraverso la predisposizione
di un orario di ricevimento dei singoli docenti e del coordinatore didattico che viene stabilito all’inizio di ogni anno accademico. A ciò si aggiungono naturalmente i
luoghi istituzionali quali i CCdS e le sedute delle varie commissioni in cui è garantita sempre una rappresentanza studentesca e uno spazio ove poter discutere (negli
OdG delle varie sedute è infatti sempre presente il punto Varie ed eventuali durante il quale la discussione può portarsi anche sulle richieste e sui bisogni sollevati dai
rappresentanti degli studenti; periodicamente, inoltre, il Presidente inserisce nell’OdG il punto specifico Richieste degli Studenti). Con gli studenti lavoratori, inoltre, si
tengono incontri periodici per discutere dei problemi riscontrati.



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Per quanto concerne invece le realtà socio-economiche, il luogo privilegiato di tale comunicazione sono, oltre agli incontri informali, gli incontri semestrali del Comitato
di Indirizzo e le relazioni di fine tirocinio con cui i tutor aziendali esprimono la propria opinione circa la preparazione teorica e le capacità pratiche dei tirocinanti. E’ in
fase di realizzazione una Giornata sul Tirocinio allo scopo di coinvolgere maggiormente gli studenti e le aziende che ospitano i tirocini in modo che si sviluppi un
momento di incontro tra il CdS, gli studenti e i bisogni del territorio (vedi Verbale C.I., incontro del 12/06/2006 e Verbale CCdS, seduta del 19/06/2006).
Naturalmente, soprattutto per quanto concerne le informazioni relative alle pratiche studenti, i Verbali delle sedute del CCdS e delle altre commissioni sono pubblici e
sono consultabili da chiunque presso l’ufficio del coordinatore didattico. Addirittura, i verbali della Commissione Tirocini sono disponibili anche on-line all’indirizzo:
http://comunicazione.humnet.unipi.it/verbali.asp.
Infine la comunicazione in ingresso per le matricole è assicurata non solo in sede di ricevimento da parte dei docenti e del coordinatore didattico, ma anche da una serie
di incontri di orientamento che il CdS organizza ogni anno nel mese di agosto-settembre e ai quali partecipano i docenti, il coordinatore didattico e i rappresentanti degli
studenti del CdS.
L’efficacia della comunicazione si può facilmente desumere dal fatto che le sedute del CCdS e delle altre commissioni vedono sempre ampia partecipazione dei
convocati, coloro che non possono partecipare rispondono comunque ai messaggi di posta elettronica giustificandosi per la loro assenza. E’ stato inoltre riscontrato,
attraverso indagini informali, che gli studenti prendono visione degli avvisi di sospensione delle lezioni o del ricevimento dei docenti o del coordinatore didattico
evitando di presentarsi quando è stato comunicato (sul sito web o attraverso invio di un messaggio di posta elettronica, o ancora tramite avviso affisso in bacheca)
l’annullamento o la sospensione del servizio. Ancora, l’efficacia della comunicazione via telefono non richiede naturalmente verifiche particolari, quella via posta
elettronica viene monitorata attraverso l’utilizzo dello strumento offerto da Outlook Express denominato “Richiedi conferma lettura”.
Infine, per quanto concerne la comunicazione verso gli studenti da parte del Coordinatore didattico e della Segreteria didattica di cui il CdS si è dotato, l’efficacia viene
monitorata annualmente attraverso la compilazione del Questionario di Valutazione predisposto dagli uffici centrali di Ateneo che, oltre a richiedere la valutazione dei
singoli corsi e dei singoli docenti, dedica la sezione D all’organizzazione didattica complessiva del CdS e sottopone agli studenti, tra le altre domande, le specifiche
domande D8: Efficacia del servizio del Coordinatore didattico rivolto agli studenti (disponibilità all’ascolto, capacità di informare ed orientare) e D9: Adeguatezza del
servizio di segreteria didattica del CdS (orari, disponibilità del personale, efficacia). Il questionario dedica inoltre uno spazio alle libere note personali degli studenti.
L’analisi compiuta dal CdS in merito ai risultati ottenuti dalla domanda D8 nell’a.a. 2004/05 (documentata nella relazione del 15/02/2006 approvata dal CCdS nella
seduta dell’1 marzo successivo) recita: risulta insufficiente il giudizio espresso dagli studenti circa il servizio del coordinatore didattico ampiamente giustificato dal fatto
che nell’a.a. in questione tale figura è più volte mancata, e ancora: è quasi sufficiente il giudizio relativo alla segreteria didattica. E più avanti, continua: Il punto debole
rappresentato dalla mancanza di un coordinatore didattico si dà ormai per risolto dopo l’assegnazione per i prossimi tre anni del dott. Martinelli, che oltre ad essere un
prezioso collaboratore dimostra anche capacità di coordinamento e di iniziativa particolarmente efficaci ed efficienti.

 A2. STRUTTURA ORGANIZZATIVA
A2.1 Le strutture organizzative del CdS e della struttura di appartenenza sono adeguate ai fini di una efficace gestione di tutti i processi identificati? (la
risposta è stata modificata secondo quanto prescritto dalla cabina di regia CRUI)
Attualmente la struttura del CdS è così composta:

Presidente                              Susan George
Giunta                                  Carlo Marletti, Marco Guidi, Saulle Panizza
Consiglio di Corso di Laurea             Alpini Stefano
                                         Baldissara Luca
                                         Barbera Massimiliano
                                         Bartoletti Massimo
                                         Bartolommei Sergio
                                         Battini Michele
                                         Biagiotti Luca
                                         Bianchi Alessandro
                                         Carmassi Carlo
                                         Carpi Elena
                                         Cassina Cristina

                                                                                                                                  RAV 2006 del CdS in Lettere – Università di Pisa   12
Ciucci Raffaello
Comar Ilaria
Cubeddu Raimondo
Debole Franca
Del Ministro Alessandro
Dente Carla
Eaton Mark
Fabris Adriano
Faenza Roberto
Fanfani Tommaso
Farina Franco
Farris Erika
Ferrari Gian Luigi
Fowler Jennifer Mary
George Susan
Ghilardi Fabrizio
Giannetti Roberto
Guidi Marco
Iacoviello Giuseppina
Luppichini Francesca
Luttazzi Elsa
Lynam Ailish
Manetti Giovanni
Marletti Carlo
Marotta Giovanna
Martinelli Fabiano
Masala Antonio
Moriconi Enrico
Morotti Silvia
Munat Judith Elaine
Muzzetto Luigi
Muzzetto Matteo
Packam Ronald Albert
Panichi Luisa
Panizza Saulle
Paoletti Piero
Pierotti Simone
Polacci Riccardo
Rafiq Zarina
Rosati Claudio
Ruggeri Fedele
Salibra Elena
Smith Steven
Teti Maria
Ticciati Simone
Tillet Philippe
Todaro Elvira
Venturini Riccardo
Venza Tommaso

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                                             Villani Stefano
                                             Weber Peter
                                             Wolkenstein Braccini Fabrizio
Rappresentanti degli studenti (fino al 10   Del Ministro Alessandro
maggio 2006)                                Farris Erika
                                            Muzzetto Matteo
                                            Pierotti Simone
                                            Polacci Riccardo
                                            Venza Tommaso
Studenti (a.a. 2005/6)                      401 iscritti di cui 150 matricole.
Coordinatore didattico                      Fabiano Martinelli
Commissione didattica paritetica            Bartolommei Sergio (subentrato a Carpi Elena)
                                            Del Ministro Alessandro
                                            Farris Erika
                                            George Susan
                                            Giannetti Roberto
                                            Guidi Marco
                                            Martinelli Fabiano
                                            Muzzetto Matteo
                                            Panichi Luisa (subentrata a Wolkenstein Braccini Fabrizio)
                                            Pierotti Simone
                                            Polacci Riccardo
                                            Salibra Elena
                                            Venza Tommaso
Commissioni operative

    Commissione per la prova d'ingresso Salibra (Presidente) Cubeddu, Martinelli

                   Commissione Tirocini Villani (Presidente), Giannetti, Iacoviello, Del Ministro,
                                        Farris, Martinelli
Comitato di indirizzo                       -Giuliano Palagi, Provincia di Pisa (Presidente)
                                            -Susan E. George, Presidente del CdS
                                            -Marco E. L. Guidi, Vice-Presidente del CdS
                                            -Carlo Marletti, Membro della Giunta del CdS
                                            -Stefano Villani, Presidente della Commissione Tirocini del
                                            CdS
                                            -Fabiano Martinelli, Coordinatore didattico del CdS
                                            -Matteo Muzzetto, Rappresentante degli Studenti
                                            -Simone Pierotti, Rappresentante degli Studenti
                                            -Lucia Borghesan, Comune di Livorno
                                            -Sonia Bortolotto, AUSL, Pisa
                                            -Fabio Daddi, TeleGranducato, Livorno
                                            -Cinzia Dolci, Settore Editoria e Interventi Connessi con
                                            l’attuazione della legislazione regionale in materia di
                                            comunicazione e informazione - Regione Toscana
                                            -Tommaso Fanfani, Fondazione Piaggio, Pontedera
                                            -Aldo Gaggini, La Nazione, Pisa
                                            -Manola Guazzini, Assessore alle Politiche sociali, giovanili e

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                                            dell'immigrazione, Associazionismo, Volontariato e Terzo
                                            Settore, Sviluppo forme di partecipazione e di cittadinanza
                                            attiva, Pari opportunità – Provincia di Pisa
                                            -Pierdomenico Lonzi, Comitato della Commissione della
                                            Pubblica Amministrazione nazionale
                                            -Manuela Marini, Ufficio Comunicazione di Ateneo, Pisa
                                            -Massimo Mazza, Esperto di Comunicazione Strategica, Pisa
                                            -Giorgio Piccioni, Comune di Pisa
                                            -Giuseppe Pierazzini, Centro Serra, Pisa
                                            -Stefano Rolando, IULM, Milano
                                            -Graziella Teta, Internal Communications Manager - Piaggio,
                                            Pontedera
Gruppo autovalutazione                      Guidi (Presidente), Martinelli (Manager didattico), Marletti
                                            (Docente), Muzzetto (Studente)
Facoltà di gestione                         Facoltà di Lettere e Filosofia
Segreteria didattica                        Federico Nobili
Segreteria studenti                         Filippo Ciampini (per la carriera) e Linda Ruggiero (per i
                                            prospetti di laurea)
Facoltà promotrici                          Facoltà di Economia, Facoltà di Lettere e Filosofia, Facoltà di
                                            Lingue e Letterature Straniere, Facoltà di Scienze Politiche
Segreteria amministrativa                   Massimo Testardi

Secondo quanto stabilito dall’art. 27 dello Statuto dell’Università di Pisa:
27.1 Spetta ai consigli dei corsi di studio:
a) organizzare e coordinare le attività di insegnamento per il conseguimento del titolo accademico relativo al corso di studio;
b) esaminare ed approvare i piani di studio proposti dagli studenti per il conseguimento del titolo accademico;
c) sperimentare nuove modalità didattiche, nei limiti previsti dalle disposizioni di legge;
d) avanzare proposte di professori a contratto, ai fini della programmazione didattica della facoltà;
e) approvare la relazione annuale sull’attività didattica del corso di studio, contenente anche una valutazione complessiva dei risultati conseguiti e della funzionalità dei servizi didattici
disponibili;
f) avanzare richieste per il potenziamento e l’attivazione dei servizi didattici;
g) presentare al consiglio di facoltà le proposte relative alla programmazione ed all’impiego delle risorse didattiche disponibili al fine di pervenire, con razionale ed equilibrato impegno
dei docenti, alla individuazione di una efficace offerta didattica;
h) formulare per il consiglio di facoltà proposte e pareri in merito alle modifiche statutarie attinenti al corso di studio, alla destinazione dei posti in organico di professore di ruolo e di
ricercatore, alla richiesta di nuovi posti in organico di professore di ruolo e di ricercatore, alla chiamata di professori di ruolo per gli insegnamenti impartiti nel corso di studio;
i) deliberare il regolamento didattico del corso di studio;
l) approvare il regolamento di funzionamento del corso di studio;
m) deliberare, a richiesta degli interessati, sul riconoscimento degli studi compiuti e dei titoli conseguiti.
27.2 Il consiglio del corso di studio esercita inoltre tutte le altre attribuzioni che gli sono demandate
dall’ordinamento universitario nazionale, dallo statuto e dai relativi regolamenti.
27.3 Ai sensi dell’articolo 6 della legge 19 ottobre 1999, n. 370, e dell’articolo 12, comma 3, del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, è istituita in ciascun corso di studio una
commissione didattica paritetica formata dai rappresentanti degli studenti nel consiglio di corso di studio, da un pari numero di garanti e dal presidente del corso di studio che la
presiede. La commissione ha funzioni analoghe a quelle previste per le commissioni didattiche di facoltà di cui all'art. 26 e, in particolare, esprime parere sulla programmazione didattica
annuale e sulla compatibilità tra i crediti assegnati alle attività formative e gli obiettivi formativi del corso di studio determinati nel regolamento didattico di ateneo e di corso di studio.
In caso di mancata elezione della componente studentesca, le funzioni della commissione sono assorbite dalla commissione didattica di facoltà ovvero, nel caso dei corsi di studio
interfacoltà, da una commissione didattica di ateneo nominata dal senato accademico.
27.4 Il consiglio del corso di studio è costituito:
a) dai garanti del corso di studio;


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b) dai professori ufficiali degli insegnamenti attivati specificamente per le esigenze del corso e dai ricercatori che svolgono la loro attività didattica istituzionale nell’ambito del corso
stesso, anche se non garanti ;
c) dal responsabile tecnico-amministrativo dell’organizzazione didattica del corso e dal responsabile della segreteria didattica del corso, ove costituita;
d) nei corsi di laurea ovvero nei corsi di laurea specialistica a ciclo unico da sei studenti; tale numero è elevato ad otto qualora il numero totale degli iscritti al 31 dicembre dell’anno
precedente quello dell’elezione sia superiore a mille;
e) nei corsi di laurea specialistica da quattro studenti; tale numero è elevato a sei qualora il numero totale degli iscritti al 31 dicembre dell’anno precedente quello dell’elezione sia
superiore a cinquecento.
27.5 I professori ufficiali di insegnamenti destinati in comune a più corsi di studio fanno parte di tutti i relativi consigli.
Per gli insegnamenti di un corso di studio che siano mutuati da altri corsi di studio, i relativi professori ufficiali possono essere invitati o possono chiedere di partecipare, a titolo
consultivo, alle riunioni dei consigli dei corsi di studio mutuanti.
27.6 Un ricercatore che svolge attività didattica istituzionale in più di un corso di studio fa parte solo del consiglio del corso di studio di cui è garante, ovvero, se non è garante di alcun
corso di studio, è tenuto ad optare per la partecipazione al consiglio di un solo corso di studio.
27.7 Nel regolamento del consiglio di un corso di studio può essere prevista la partecipazione con voto consultivo dei responsabili tecnici di centri bibliotecari, informatici, linguistici o
comunque di centri di servizi didattici che il regolamento medesimo definisca di interesse per il corso di studio.
27.8 I rappresentanti degli studenti nel Consiglio di corso di laurea o di laurea specialistica durano in carica un anno, nel Consiglio di corso di laurea specialistica a ciclo unico durano
in carica due anni.
27.9 La componente docente della commissione didattica paritetica rimane in carica per quattro anni e comunque è rinnovata insieme al presidente del corso di studio. Se al momento del
rinnovo della componente studentesca ne cambia il numero, la componente docente è immediatamente adeguata per mantenere la pariteticità.
27.10 In fase di istituzione e attivazione di un corso di studio, fino all’inizio delle attività didattiche, le funzioni del Consiglio di Corso di studio sono esercitate dai garanti e, fino alla
prima elezione della rappresentanza studentesca, da sei rappresentanti degli studenti nel caso di un corso di laurea o di un corso di laurea specialistica a ciclo unico, da quattro
rappresentanti degli studenti nel caso di un corso di laurea specialistica, designati dalle commissioni didattiche delle facoltà interessate.

Relativamente ai compiti del Presidente del CdS, l’art. 28 dello Statuto dell’Università di Pisa recita:
28.1 Ciascun consiglio di corso di studio elegge un presidente al quale spetta:
a) convocare e presiedere il consiglio, coordinandone l’attività e provvedendo alla esecuzione delle relative deliberazioni;
b) adottare provvedimenti di urgenza su argomenti afferenti alle competenze del consiglio sottoponendoli allo stesso, per ratifica, nella prima adunanza successiva;
c) partecipare alle riunioni del comitato di presidenza della facoltà, se istituito;
d) predisporre la relazione annuale sull’attività didattica, di cui all’art. 27.1, sub e);
e) sovrintendere alle attività del corso di studio e vigilare, su eventuale delega del preside, al regolare svolgimento delle stesse;
f) proporre al preside la commissione per il conseguimento del titolo accademico e nominare, su proposta dei professori ufficiali, le commissioni per gli esami dei singoli insegnamenti.
28.2 Il presidente esercita inoltre tutte le altre attribuzioni che gli sono demandate dall’ordinamento universitario nazionale, dallo statuto e dai relativi regolamenti.
28.3 Il presidente è eletto a scrutinio segreto dai membri del consiglio fra i garanti del corso di studio che siano professori di ruolo della facoltà cui il corso appartiene o di una delle
facoltà interessate qualora il corso di studio sia interfacoltà.
28.4 L’elezione avviene a maggioranza assoluta degli aventi diritto nella prima votazione e a maggioranza assoluta dei votanti nella seconda votazione. In caso di mancata elezione si
procede al ballottaggio fra i due candidati che hanno riportato il maggior numero di voti nella seconda votazione. Ogni turno di votazione è valido solo se vi abbiano partecipato almeno i
due terzi dei garanti.
28.5 Il presidente può avvalersi della collaborazione di un vicepresidente, da lui scelto fra i garanti che siano professori di ruolo.
Il vicepresidente supplisce il presidente in tutte le sue funzioni nei casi di impedimento o di assenza.
28.6 Il presidente ed il vicepresidente sono nominati dal rettore con proprio decreto.
28.7 Il presidente dura in carica quattro anni.
28.8 Nel caso di assenza o impedimento del presidente e del vicepresidente, il presidente è sostituito dal decano dei professori di ruolo di prima fascia del corso di studio. Qualora
l'assenza o l'impedimento del presidente si protragga per un periodo superiore a tre mesi, il rettore dichiara con proprio decreto l'interruzione del mandato.
28.9 Nel caso di interruzione per qualsiasi causa del mandato del presidente, il decano dei professori di ruolo subentra al titolare dell'organo nella totalità delle sue funzioni.

La Commissione didattica ha il compito di valutare la funzionalità e l'efficacia delle attività formative, e l'efficienza dei servizi didattici forniti. Essa ha compiti di
istruzione e proposta relativamente a:
        regolamento didattico
        obiettivi e percorsi formativi specifici

                                                                                                                                                RAV 2006 del CdS in Lettere – Università di Pisa   16
        approvazione dei piani di studio, trasferimenti, iscrizioni agli anni successivi
        verifica dell'attività didattica dei docenti
        valutazione e programmazione dell'attività didattica
        pratiche Socrates-Erasmus
        riconoscimento dei crediti formativi.

Il GAV ha compiti di istruzione e proposta relativamente alla stesura del Rapporto di Auto-Valutazione e al coinvolgimento delle PI nelle azioni del CdS.

La Commissione Tirocini, secondo quanto stabilito dall’art. 2 del proprio Regolamento (approvato dal CCdS, seduta del 16/05/2005) ha i seguenti compiti:
 a) Curare i rapporti con le aziende e gli enti esterni in coordinamento con la Commissione per la Creazione del Comitato d’Indirizzo;
 b) Verificare l’idoneità degli studenti ad iniziare l’attività di tirocinio;
 c) Verificare l’idoneità del progetto di tirocinio rispetto agli obiettivi formativi del CdS;
 d) Nominare i tutori accademici;
 e) Verificare l’attuazione delle norme del presente regolamento.

La Commissione per le Prove d’Ingresso ha il compito di organizzare e gestire le azioni necessarie per la realizzazione delle prove di ingresso (test scritto a risposta
multipla e colloquio orale). In particolare, la Commissione si occupa di redigere una piccola guida d’uso al test d’ingresso che viene pubblicata sul sito web del CdS e
distribuita in forma cartacea a coloro che ne fanno richiesta.

Il Comitato di indirizzo svolge un ruolo propulsivo e di raccordo tra i rappresentanti del CdS, gli studenti e gli esponenti delle istituzioni e del mondo del lavoro.
Quanto ai compiti, nel verbale del primo incontro del CI, avvenuto il 9/09/2005, si può leggere: il C.I. dovrà occuparsi dell’indirizzo politico del CdS, al fine di consentire la
formazione di laureati aventi quei requisiti formativi e fondamentali ritenuti indispensabili da parte del corpo docente e quella professionalità specifica richiesta da parte delle parti
sociali interessate ai fini di un più facile inserimento dei laureati stessi nel mondo del lavoro.
Ancora, come si può notare leggendo i verbali degli incontri ad oggi svoltisi (verbali CI del 9/09 e 2/12/2005), il CI è molto attivo soprattutto sui seguenti temi:
   a) razionalizzazione dei tirocini e delle formazione professionalizzante con sponsorizzazione di alcuni tirocini (ad es. svolgimento di tirocini presso la Regione
        Toscana e presso il Gruppo Editoriale QN, nonché progettazione di una giornata sul tirocinio da inserire all’interno della Fiera del Lavoro curata dalla Provincia
        di Pisa);
   b) organizzazione del CdS (riesame) e programmazione delle attività;
   c) ruolo attivo nella promozione del CdS e nel suo coinvolgimento nelle proprie iniziative/attività (ad es. il Progetto Livorno, 16 puntate TV su Livorno e i
        livornesi realizzato dal CdS con la collaborazione di Granducato TV e con il patrocinio del Comune di Livorno in occasione del 400° anniversario della
        fondazione della città labronica, sito web: www.livorno400.com; e consulenza reciproca tra CdS e Provincia di Pisa in materia di promozione dei servizi del
        Centro provinciale per l’Impiego).

A2.2 Le modalità di coordinamento tra i processi decisionali del CdS e della struttura di appartenenza sono efficaci? (la risposta è stata modificata secondo
quanto prescritto dalla cabina di regia CRUI)
Sì. Il CdS ha propri rappresentanti all’interno della Commissione didattica della Facoltà di Gestione (vedi Verbale CCdS, seduta del 12/12/2005), alle sedute di tale
Commissione anche il Presidente del CdS è invitato regolarmente. Il coordinatore didattico provvede poi a trasmettere agli uffici di Presidenza delle quattro Facoltà
coinvolte nel progetto, le delibere del CCdS relative in particolar modo alla programmazione didattica (in modo da poter avere un riscontro e l’approvazione).
Per quanto concerne i rapporti con la Facoltà di Gestione (che, secondo quanto confermato dal CCdS nella sua seduta del 22/03/2005, è la Facoltà di Lettere e Filosofia)
il coordinatore didattico fornisce alla Presidenza copia del verbale delle sedute del CCdS e sottopone al segretario amministrativo, dott. Testardi, tutte le richieste
deliberate dal CCdS in merito a stipula dei contratti e spese gestionali-amministrative del CdS. Ad oggi, tutte le richieste deliberate dal CCdS sono state approvate dalla
Facoltà di gestione e sono state più o meno rapidamente soddisfatte.
Naturalmente, poiché la gestione del CdS, in quanto interfacoltà, è particolarmente gravosa e complicata, sarebbe auspicabile che l’Ateneo predisponesse un centro
amministrativo-contabile dedicato ai corsi di laurea interfacoltà che, da un lato, non comporti lavoro aggiuntivo alla Facoltà di gestione, e dall’altro consenta una


                                                                                                                                         RAV 2006 del CdS in Lettere – Università di Pisa   17
 gestione dei fondi del CdS più diretta e immediata (a questo proposito si ricorda che il CdS ha fondi propri attribuitigli dall’Ateneo che vengono trasferiti internamente
 alla Facoltà di gestione secondo i tempi necessari).
 Quanto alle aule, per l’a.a. 2005/2006 il coordinamento tra i processi decisionali del CdS e i responsabili del Polo didattico di Corso Italia, 40 sono stati curati in
 particolar modo dalla segreteria didattica del CdS, dott. Nobili, attraverso l’utilizzo della posta elettronica e del mezzo telefonico. Per l’a.a. 2005/2006 si sono riscontrate
 difficoltà dovute al fatto che la responsabile dell’ufficio centrale è in maternità e le sue mansioni sono state suddivise tra le altre unità di personale dell’ufficio
 Patrimonio Immobiliare e dell’ufficio Economato e Patrimonio Mobiliare.
 Nel seguente organigramma sono sintetizzate le relazioni tra gli organi del CdS e le altre strutture di Ateneo, di Facoltà e dei Centri Dipartimentali.
 Legenda: C: coinvolti; I: informati; R: responsabili

  Processo principale 1. INDAGINE PRELIMINARE E PROGETTAZIONE




                                                                                                                                               Commissione didattica




                                                                                                                                                                                   Comitato d’Indirizzo




                                                                                                                                                                                                                                          amministrativa della
                                                                                                                           Manager Didattico




                                                                                                                                                                                                                                          Facoltà di gestione
                                                                                                                                                                                                                        Quattro Facoltà
                                                                                                 Consiglio CdS
            Sottoprocesso




                                      Sottoprocesso




                                                                  Sottoprocesso




                                                                                                                                                                       Gruppo AV
                                                                                    Presidente




                                                                                                                                                                                                                                          Segreteria
                                                                  III livello




                                                                                                                                                                                                          Studenti
                                      II livello




                                                                                                                 Docenti
            I livello




                                                                                                                                                                                                                                                                 Ateneo
Individuazione delle Parti    Definizione esigenze Analisi delle politiche del
                                                                                                                                                                                                                                                                 I
Interessate                   PI                    CdS in relazione alle           C            R               C         I                   C                       C           R                      I            I                  I
                                                    esigenze delle PI
Individuazione degli          Definizione obiettivi Analisi dei bisogni
obiettivi e delle politiche   generali              formativi
del CdS
                                                      Individuazione del profilo
                                                                                    C            R               C         I                                           C           C                      I            I                  I                      I
                                                      professionale laureati

                                                      Prospettive occupazionali

                              Definizione obiettivi   Definizione del percorso
                              apprendimento           didattico ed elaborazione
                                                                                    C            R               C         C                   C                                   C                      I            I                  I                      I
                                                      dei curricula

                                                      Definizione documenti
                                                      istituzionali: Ordinamento e C             R               C         C                   C                                   C                      I            C                  C                      C
                                                      Regolamento
                              Definizione politiche Analisi dell’adeguatezza
                              CdS                   delle risposte ai fabbisogni
                                                    e della disponibilità risorse   C            R               C         I                   C                                   C                      C            I                  C                      C
                                                    CdS

                                                      Analisi delle politiche di
                                                      Facoltà e di Ateneo           C            R               C         C                   C                                   C                      I            C                  C                      C




                                                                                                                                                                                                              RAV 2006 del CdS in Lettere – Università di Pisa            18
 Processo principale 2. GESTIONE DELLE RISORSE




                                                                                                                                                                      Commissione didattica
       Sottoprocesso I livello




                                                                                                                                                                                                                              Comitato d’Indirizzo




                                                                                                                                                                                                                                                                                  amministrativa della
                                                                                                                                                                                                                                                                                  Facoltà di gestione
                                                                                                                                                  Manager didattico




                                                                                                                                                                                              Commissione test




                                                                                                                                                                                                                                                                Quattro Facoltà
                                                                                                                        Consiglio CdS
                                               Sottoprocesso




                                                                                    Sottoprocesso




                                                                                                                                                                                                                  Gruppo AV
                                                                                                           Presidente




                                                                                                                                                                                                                                                                                  Segreteria
                                                                                    III livello




                                                                                                                                                                                                                                                     Studenti
                                               II livello




                                                                                                                                                                                              ingresso
                                                                                                                                        Docenti




                                                                                                                                                                                                                                                                                                         Ateneo
Processo                         Definizione dei requisiti           Definizione del test di ammissione
                                                                                                           C            R               C         I                   I                       C                                                      I          C                                        C
formativo                        d’accesso
                                 Definizione degli insegnamenti      Progettazione /Analisi del percorso
                                 attivati previsti dal regolamento   didattico
                                 e relative coperture                                                      I            R               C         I                   C                                          I            I                      I          C                 C                      I
                                 Definizione di iniziative e
                                 seminari
                                 Definizione di attività extra-      Individuazione dei laboratori
                                                                                                           I            R               C         I                   C                                                       C                      I          C
                                 curricolari                         linguistici
                                 Predisposizione calendario          Distribuzione equa degli
                                                                                                           I            C               C         I                   C                                                                              I          R                 I
                                 accademico                          insegnamenti sui due semestri
                                 Identificazione dei contenuti       Raccolta, approvazione e
                                 delle attività formative            diffusione dei programmi degli        I            R               C         I                   C                                                       I                      I          I                 C
                                                                     insegnamenti




                                                                                                                                                                                                                 RAV 2006 del CdS in Lettere – Università di Pisa                                                 19
   Processo principale 3. EROGAZIONE




                                                                                                                                    Commissione didattica

                                                                                                                                                            Commissione tirocini



                                                                                                                                                                                               Comitato d’Indirizzo




                                                                                                                                                                                                                                                   amministrativa della
                                                                                                                                                                                                                                                   Facoltà di gestione
                                                                                                                                                                                                                                 Quattro Facoltà
                                                                                              Consiglio CdS
Sottoprocesso




                                Sottoprocesso




                                                      Sottoprocesso




                                                                                                                                                                                   Gruppo AV
                                                                                 Presidente




                                                                                                                                                                                                                                                   Segreteria
                                                      III livello




                                                                                                                        Manager
                                II livello




                                                                                                                        didattico




                                                                                                                                                                                                                      Studenti
I livello




                                                                                                              Docenti




                                                                                                                                                                                                                                                                          Ateneo
Gestione delle attività         Predisposizione del   Definizione dei
didattiche                      materiale didattico   programmi d’esame          I            I               R                     C                                                                                 C          I                 C                      I

                                Gestione esami e      Calendarizzazione e
                                prove in itinere      Iscrizione on-line agli
                                                                                 I            I               R         I           I                                                                                 C          R                                        I
                                                      esami

                                                      Svolgimento esami e
                                                      prove in itinere           I            I               R         I           I                                                                                 C          I

                                Servizi di supporto   Ricevimento degli
                                agli studenti         studenti da parte dei
                                                      docenti e del              I            I               R         R                                                                                             C          I                                        I
                                                      coordinatore didattico

Organizzazione delle attività   Didattica frontale    Lezioni frontali ed
didattiche                                            esercitazioni pratiche o   I            I               R         I           I                                                          C                      C          I                                        I
                                                      laboratori

                                Organizzazione dei    Modulistica per i
                                tirocini              tirocini                   I            I               C         C                                   C                                  C                      C          C                                        R
                                                      Attuazione tirocini
                                                                                 I            C               C         C           C                       R                                  C                      C          C                                        C
                                                      presso aziende ed enti
                                Organizzazione        Procedure per la
                                della Prova finale    memoria di laurea          I            R               C         C           I                                                                                 C                            C                      C

                                                      Discussione memoria
                                                      di laurea                  I            I               R         I           C                                                                                 C                                                   C




                                                                                                                                                                                                                             RAV 2006 del CdS in Lettere – Università di Pisa      20
  Processo principale 4. SERVIZI DI CONTESTO




                                                                                                                                      Commissione didattica




                                                                                                                                                                                 Commissione tirocini




                                                                                                                                                                                                                    Comitato d’Indirizzo




                                                                                                                                                                                                                                                                        amministrativa della
                                                                                                                                                                                                                                                                        Facoltà di gestione
                                                                                                                  Manager didattico




                                                                                                                                                              Socrates/Erasmus




                                                                                                                                                                                                                                                      Quattro Facoltà
                                                                                        Consiglio CdS
Sottoprocesso




                       Sottoprocesso




                                                   Sottoprocesso




                                                                                                                                                              Commissione




                                                                                                                                                                                                        Gruppo AV
                                                                           Presidente




                                                                                                                                                                                                                                                                        Segreteria
                                                   IIi livello




                                                                                                                                                                                                                                           Studenti
                       II livello
I livello




                                                                                                        Docenti




                                                                                                                                                                                                                                                                                               Ateneo
Identificazione e   Servizi di Orientamento in     Organizzazione
gestione dei        ingresso, itinere ed uscita    incontri di             C            R               C         C                   C                                          C                                  I                      C          C                 I                      I
servizi di                                         presentazione del CdS
contesto                                           Salone dello Studente   I            I               C         C                   C                       I                  C                      I           I                      C          I                 I                      R
                                                   Predisposizione
                                                                           I            I               I         R                   C                                                                                                               C                 C                      C
                                                   materiale informativo
                                                   Ricevimento del
                                                   Coordinatore            I            I               I         R                   I                       I                  I                      I                                  C          I                 I                      I
                                                   Didattico
                    Servizi di Segreteria          Iscrizioni
                    Studenti                       Pratiche Studenti       C            I               C         C                   C                                                                                                    C                                                   R
                                                   Emissione certificati
                    Servizi di Biblioteca                                  I            I               I         I                                                                                                                        I          I                                        R
                    Servizi di relazioni esterne   Programma
                    ed internazionali              Socrates/Erasmus        C            I               I         C                   C                       C                                                                            I          I                                        R
                                                   Progetto Leonardo
                    Attività di Comunicazione      Comunicazione
                                                                           C            R               C         C                                           C                  C                                                         C          I
                                                   interna/esterna
                    Inserimento nel mondo del      Consulenza studenti     I            I               C         C                                                                                                                        C                                                   R
                    lavoro
                                                   Tirocini post lauream                                C         C                                                              R                                                         C
                                                   Diogenet                I            I               I         I                                                              I                                                         C                                                   R




                                                                                                                                                                                                                    RAV 2006 del CdS in Lettere – Università di Pisa                                    21
  Processo principale 5. MONITORAGGIO: ANALISI DEI RISULTATI




                                                                                                                                          Commissione didattica


                                                                                                                                                                  Commissione tirocini




                                                                                                                                                                                                     Comitato d’indirizzo




                                                                                                                                                                                                                                                           amministrativa della
                                                                                                                                                                                                                                                           Facoltà di gestione
                                                                                                                      Manager didattico




                                                                                                                                                                                                                                         Quattro Facoltà
                                                                                            Consiglio CdS
Sottoprocesso




                                Sottoprocesso




                                                       Sottoprocesso




                                                                                                                                                                                         Gruppo AV
                                                                               Presidente




                                                                                                                                                                                                                                                           Segreteria
                                                       III livello
                                II livello




                                                                                                                                                                                                                              Studenti
I livello




                                                                                                            Docenti




                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ateneo
Identificazione               Valutazione della        Questionari di
informazione e dati           didattica                valutazione della
                                                                               C            C               C         R                   C                                                                                  C                                                    C
statistici sull’efficacia                              didattica da parte
della didattica e dei servizi                          degli studenti
di contesto                   Monitoraggio             Analisi della
                              dell’attività di         documentazione
                                                                               C            C               C         C                   C                       R                                  I                       C                                                    I
                              tirocinio                relativa al tirocinio

                                Controllo delle
                                carriere degli                                 C            I               I         R                   C                                                                                  C                                                    C
                                studenti
                                Monitoraggio           Analisi delle attività
                                attività di            di orientamento        C             C               C         R                                           C                                  I                       C           I                                        I
                                orientamento
                                Monitoraggio           Analisi dei dati
                                sull’inserimento       provenienti
                                nel mondo del          dall’Ateneo e delle I                I               I         R                                                                              C                       C                                                    C
                                lavoro                 informazioni fornite
                                                       dai laureati
Identificazione procedure       Analisi dei            Estrapolazione dati
analisi dei dati statistici e   risultati e dei dati   statistici sugli     C               C               I         R                                                                                                                  I                                        C
dei risultati                   statistici             studenti e sul CdS
Gestione delle difficoltà       Contatti telefonici    Realizzazione
contingenti                     e controllo            indirizzario
                                giornaliero della      personale che opera R                I               C         C                                                                  I                                   I
                                posta elettronica      per il CdS




                                                                                                                                                                                                                            RAV 2006 del CdS in Lettere – Università di Pisa               22
  Processo principale 6. RIESAME E MIGLIORAMENTO




                                                                                                                                                          Commissione didattica


                                                                                                                                                                                  Commissione tirocini




                                                                                                                                                                                                                     Comitato d’Indirizzo




                                                                                                                                                                                                                                                                         amministrativa della
                                                                                                                                      Manager didattico




                                                                                                                                                                                                                                                                         facoltà di gestione
                                                                                                                                                                                                                                                       Quattro Facoltà
                                                                                                            Consiglio CdS
Sottoprocesso




                                              Sottoprocesso




                                                                          Sottoprocesso




                                                                                                                                                                                                         Gruppo AV
                                                                                               Presidente
                                                                          III livello




                                                                                                                                                                                                                                                                         Segreteria
                                              II livello




                                                                                                                                                                                                                                            Studenti
I livello




                                                                                                                            Docenti




                                                                                                                                                                                                                                                                                                Ateneo
Identificazione informazioni e dati           Autovalutazione del CdS Stesura del RAV
statistici sull’efficacia della didattica e                                                    C            C               C         C                                                                  R           C                                                                          C
dei servizi di contesto
                                              Ridefinizione dei           Incontri del
                                              fabbisogni del territorio   Comitato di          C            I               C         C                   C                       C                      C           R                                                                          C
                                                                          Indirizzo
                                              Identificazione delle       Modello Campus
                                              strategie per la qualità    One                  C            R               I         C                   I                       I                      C           I                      I          C                                        C

Gestione delle attività di riprogettazione Revisione dei documenti        Riesame
del CdS ai fini del suo miglioramento      normativi                      dell’Ordinamento e
                                                                                               C            R               C         C                   C                                                          C                      I          C                                        C
                                                                          del Regolamento
                                                                          del CdS
                                              Revisione del Manifesto
                                              degli studi                                      C            R               C         C                   C                                                                                 I          C                                        C


  Segue l’organigramma dei legami di relazione e dipendenza tra le diverse strutture coinvolte nel CdS:




                                                                                                                                                  RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa                                                                   23
                                  UNIVERSITA’ DI PISA


   FACOLTA’ DI            FACOLTA’ DI                 FACOLTA’ DI                        FACOLTA’ DI
    LETTERE E              ECONOMIA                     LINGUE E                           SCIENZE
     FILOSOFIA                                       LETTERATURE                          POLITICHE
 (Facoltà di gestione)                                 STRANIERE




            PRESIDI                                    CONSIGLI DI FACOLTA’




                                                   COMMISSIONI DIDATTICHE DI
                                                          FACOLTA’

      PRESIDENTE
        DEL CDS
  IN COMUNICAZIONE                                    CONSIGLIO DEL CDS IN
 PUBBLICA, SOCIALE E                                    COMUNICAZIONE
       D’IMPRESA                                      PUBBLICA, SOCIALE E
                                                          D’IMPRESA.

                                                                                                   RAPPRESENTANTI
                                                                                                   DEGLI STUDENTI




                                                           DOCENTI DEL
                                                              CDS



                                                                                                       GAV

                          COMMISSIONI DEL CDS (Comm. Didattica,
                         Comm. Tirocini; Comm. per la Prova d’ingresso)


                                                        COMITATO DI
                                                     INDIRIZZO DEL CDS



                               UFFICI E SERVIZI


                                                                                             UFFICI CENTRALI DI
                                                                                          ATENEO: segreteria studenti;
COORDINATORE                    SEGRETERIA                   SEGRETERIE
                                                                                         ufficio studenti; ufficio laureati;
  DIDATTICO                      DIDATTICA                       DI                      ufficio relazioni internazionali;
                                  DEL CDS                    PRESIDENZA                     ufficio economato; ufficio
                                                                                            patrimonio immobiliare…

                 DIPARTIMENTI DEI DOCENTI
                     AFFERENTI AL CDS                                     BIBLIOTECHE


    SEGRETERIA AMMINISTRATIVA DELLA FACOLTA’ DI GESTIONE

                                     RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   24
 A3. RIESAME
A3.1 Il processo di riesame del sistema di gestione del CdS e della struttura organizzativa è efficace? (la risposta è stata modificata secondo quanto prescritto dalla
cabina di regia CRUI)
Il CdS, fino ad oggi, ha proceduto annualmente al riesame complessivo del proprio sistema organizzativo e didattico. La scadenza del riesame ha finora coinciso con la
programmazione didattica dei moduli e corsi di insegnamento del successivo anno accademico. Per i primi tre anni di vita del corso (a.a. 2001/2002, 2002/2003 e 2003/2004), il
CdS ha provveduto a modificare il proprio ordinamento e regolamento al fine di adattare le esigenze delle proprie P.I. al percorso formativo in offerta. Per quanto riguarda l’a.a.
2005-2006 il CCdS non ha tuttavia provveduto ad un riesame vero e proprio del proprio sistema per alcuni motivi fondamentali:
   mancanza di un coordinatore didattico che potesse curare l’aspetto burocratico del riesame;
   decisione di costituire un C.I. attivo e realmente interessato e consapevole della struttura e dell’originalità del percorso formativo del CdS (naturalmente ciò ha comportato la
     necessità di tempi di costituzione più lunghi che però attualmente sono stati ripagati dalla concreta partecipazione del C.I. alla vita del CdS);
   attesa nei confronti della riforma del sistema universitario in cantiere presso il MIUR da alcuni anni.
Tuttavia, ciò non significa che il CdS non abbia provveduto a fare un riesame non sistematico della propria organizzazione. Infatti, nel primo trimestre del 2005 il CCdS si è
espresso non solo circa la propria programmazione didattica per l’a.a. 2005/06 (che è sostanzialmente rimasta immutata, nell’offerta dei corsi curricolari, rispetto all’anno
accademico precedente, vedi Verbale CCdS, seduta del 24/02/2005), ma ha anche deliberato circa la propria programmazione triennale in termini di bisogni di personale docente
(vedi Verbale CCdS del 22/03/2005).
Il CdS ha comunque chiare le procedure da seguire in fase di Riesame. In sintesi:

- Documentazione per il Riesame
Rapporto di Autovalutazione
Relazione annuale sulla Valutazione della Didattica
Valutazione CRUI
Verbali del C.I., del GAV e del CCdS
Documenti guida: Statuto d’Ateneo e Linee d’Indirizzo di Ateneo
Documenti legislativi: DM 509/99 e DM 270/2004 e decreti collegati successivi

- Schema del Processo per il Riesame


   Convocazione CI e GAV                                      Proposte di modifica del                                             Definizione della
                                  Valutazione delle                                           Esame delle modifiche
   per raccolta e analisi della                               Regolamento didattico ed                                             programmazione didattica per
                                  esigenze di                                                 apportante da parte degli
   documentazione per il                                      eventualmente                                                        l’a.a. successivo sulla base dei
                                  riprogettazione                                             organi competenti
   Riesame                                                    dell’Ordinamento didattico                                           risultati del Riesame
                                                              del CdS




                                                                                                           RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   25
B. ESIGENZE E OBIETTIVI
 B1. ESIGENZE DELLE PARTI INTERESSATE
B1.1 Sono state individuate le esigenze delle PI, con particolare riferimento a quelle formative? (la risposta è stata modificata secondo quanto prescritto dalla cabina di
regia CRUI)
Come proprie Parti interessate il CdS ha individuato:
         i docenti del corso di laurea (compresi i collaboratori linguistici e i formatori professionisti reclutati a contratto);
         il personale tecnico-amministrativo messo a disposizione dalle strutture dell’Ateneo;
         gli studenti delle scuole medie superiori (prevalentemente quelli delle province di Pisa, Lucca, Livorno, La Spezia);
         gli studenti iscritti al corso di laurea;
         i laureati del corso di laurea;
         i docenti del corso di laurea specialistica in Sistemi e progetti di Comunicazione dell’Università di Pisa;
         gli studenti del corso di laurea specialistica in Sistemi e progetti di Comunicazione dell’Università di Pisa;
         la Regione Toscana;
         alcune realtà socio-economiche del territorio (in particolare coloro che hanno aderito al Comitato di Indirizzo).

    Il luogo nel quale, nell’a. a. 2005-2006, si è principalmente sviluppata la messa a fuoco delle esigenze delle parti interessate e la loro discussione, è stato il Comitato
    d’Indirizzo, costituito il 9 settembre 2005 (v. verbale del CI, 09/09/05). Fin dalla sua prima riunione, il Comitato d’Indirizzo ha manifestato un complessivo apprezzamento
    per i primi segnali provenienti in particolare dalle attività di tirocinio degli studenti del CdS.
    Il Comitato d’Indirizzo è stato poi investito, dalla sua seconda riunione (v verbale del CI, 2/12/2005), del compito di riesaminare Ordinamento e Regolamento didattico allo
    scopo di verificarne la congruenza con le esigenze delle diverse parti interessate. A tale fine questi due documenti sono stati distribuiti con congruo anticipo a tutti i
    componenti, con allegato un questionario qui sotto riprodotto:

    TABELLA DELLE COMPETENZE RICHIESTE ai COMUNICATORI

    1)   Nel vostro settore quali profili professionali potrebbero essere adatti a dei comunicatori che hanno una laurea triennale in comunicazione?
    2)   Per ogni profilo proposto specificare:
    a)            le competenze interpersonali richieste:
    b)            le competenze professionali:
    c)            le competenze tecnologiche:
    d)            per quale pubblico (numero, faccia a faccia, a distanza):

    Le prime risposte a questo questionario sono state discusse nell’incontro del CI del 2/12/2005. È stata sottolineata – con apprezzamento in questo senso per il percorso
    didattico del CdS – l’esigenza di formare non dei meri tecnici della comunicazione, ma dei comunicatori che siano consapevoli dei processi sociali, economici e politici e
    capaci di far fronte con competenza e capacità di adattamento a situazioni diverse e mutevoli. Questa esigenza è stata manifestata sia dai rappresentanti degli enti pubblici,
    sia da quelli delle imprese private e della stampa periodica.
    Parallelamente, il Comitato d’Indirizzo ha evidenziato l’esigenza di dare maggiore contenuto professionalizzante ad alcune attività formative quali l’informatica, le lingue
    straniere e la lingua italiana. Sono stati anche suggeriti, sempre allo scopo di accrescere la dimensione professionalizzante del CdS, corsi o attività formative sulla tecnica
    giornalistica allo scopo di far conoscere l’organizzazione dei media e il loro funzionamento, sull’organizzazione delle aziende private e pubbliche per insegnare come
    indirizzare la comunicazione interna, sulla comunicazione visiva allo scopo di insegnare a usare le immagini per la comunicazione, sulla ricerca delle fonti di informazione.

                                                                                                                 RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   26
    Si è aperto un dibattito che ha visto coinvolti – oltre ai rappresentanti delle parti interessate nel Comitato d’Indirizzo – studenti e docenti e di cui è stato investito il Consiglio
    di CdS (v, verbale del 12/12/2005).
    Da un lato i rappresentanti degli studenti hanno ribadito l’esigenza non solo di dare maggiore contenuto pratico a varie discipline, ma anche di rivedere ordinamento e
    regolamento didattico in un prossimo futuro allo scopo di semplificare la struttura dei corsi e delle prove di esame e di sostituire alcune materie considerate scarsamente
    pertinenti con altre di maggior impatto formativo, quali per esempio il marketing.
    Dall’altro lato alcuni docenti hanno ribadito la disponibilità a rivedere gli ordinamenti didattici, pur sottolineando l’esigenza di dare al CdS un contenuto formativo che non
    sacrifichi troppo il sapere al saper fare. Il docente di informatica, in particolare, con una lettera al Consiglio e intervenendo personalmente, ha tenuto a chiarire come siano
    già stati messi in atto correttivi volti ad ampliare le esercitazioni pratiche degli studenti in informatica, ma al contempo come sia necessario che il CdS non venga meno alla
    sua natura di corso universitario che deve impartire agli studenti, assieme alle capacità operative, anche le basi teoriche che consentano di comprendere la logica degli
    strumenti e delle discipline usate. La ragione fondamentale è che un corso troppo sbilanciato sul saper fare rispetto al sapere finisce per fornire conoscenze caratterizzate da
    rapida obsolescenza, mentre una maggiore consapevolezza delle basi teoriche consente al soggetto formato di aggiornare continuamente il proprio bagaglio di competenze
    anche in un futuro più remoto, quando gli attuali strumenti operativi saranno sostituiti da altri più aggiornati o che sfruttano potenzialità ancora latenti nelle presenti
    tecnologie e metodologie.
    In sostanza, pur nella reciproca disponibilità a trovare un terreno di convergenza e mediazione, è emersa una dialettica interna tra le parti interessate, nella quale alcune hanno
    manifestato un’esigenza di maggiori contenuti pratici, e altre richiamato l’esigenza di non sacrificare troppo i contenuti formativi più generali e teorici. Nel complesso si è
    verificata tuttavia una convergenza sull’opportunità di procedere in un prossimo futuro a una revisione dell’ordinamento e del regolamento didattico allo scopo di migliorare
    alcuni aspetti dell’offerta didattica.
    Parallelamente, tanto i docenti quanto gli studenti, in particolare all’interno del Consiglio di CdS, hanno iniziato a manifestare un’altra esigenza, relativa ai tempi necessari a
    completare il CdS. Una delle ragioni dello scarso numero di laureati in pari con gli anni di corso è stato individuato nell’eccessivo spezzettamento dell’offerta formativa e
    delle relative prove di esame parziali e finali. Ne è emersa l’esigenza comune di porre anche questa esigenza tra le priorità cui rispondere nella prossima revisione
    dell’ordinamento e del regolamento.
    Nella sua terza riunione (v. verbale del CI, 12/06/06), il CI ha proceduto a organizzare una Giornata di lavoro dedicata al Tirocinio, da svolgersi il 29 settembre 2006, allo
    scopo di porre tutte le parti interessate di fronte all’interrogativo sul ruolo di questo momento conclusivo del percorso di studi, sulle sue modalità di svolgimento, sulla sua
    integrazione con l’insieme del percorso di studi stesso, nonché sulla sua funzione di preparazione all’attività professionale dei futuri comunicatori.
    Nell’a.a. 2005-2006 è stato infine attivato presso l’Università di Pisa il Corso di laurea specialistica in Sistemi e progetti di Comunicazione. Ne sono emerse nuove parti
    interessate per il CdS di primo livello, in particolare docenti e studenti di tale Corso di laurea specialistica. Da parte degli studenti della Laurea specialistica, in particolare, è
    emersa un’esigenza formativa oggettiva, derivante dal fatto che coloro che si iscrivono alla Laurea Specialistica provenienti da altri atenei o da altre classi di laurea devono
    colmare vari debiti formativi e rivolgono quindi la propria domanda di formazione al CdS. È ancora presto per verificare se esistono esigenze di natura più qualitativa da
    parte di questa categoria di soggetti interessati, relative cioè alla natura e ai contenuti dell’offerta formativa, ma è evidente che in futuro il CdS dovrà tenere conto anche di
    questa domanda.

        Documentazione
        Verbali del Comitato d’Indirizzo
        Verbali del Consiglio di CdS

  B2. OBIETTIVI GENERALI
B2.1 Gli obiettivi generali del CdS sono coerenti con le esigenze formative delle PI?
Come precisano l’ordinamento e il regolamento del CdS, il corso di laurea in Comunicazione Pubblica, Sociale e d’Impresa ha una doppia vocazione: locale e internazionale;
mira a formare laureati che sanno coniugare l’arte antica della retorica e una conoscenza teorica e pratica dei mezzi più moderni. Intende formare laureati che sanno che cosa è
l’etica e quale ruolo può e deve avere in contesti sia locali sia globali.



                                                                                                           RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   27
L’obiettivo è di formare dei comunicatori che conoscono il mondo attuale senza perdere di vista saperi più lontani, che sanno come funzionano la politica, l’economia ed il diritto
nella società contemporanea e che – a seconda del curriculum prescelto – approfondiscono le proprie conoscenze circa il funzionamento delle istituzioni pubbliche, degli
organismi a scopo sociale o delle imprese private. Per la comunicazione pubblica, è obiettivo del CdS formare dei soggetti che operano nelle istituzioni e negli enti pubblici
curandone la comunicazione interna e quella verso il cittadino; per la comunicazione sociale si occupano della comunicazione interna e di quella verso i fruitori delle
organizzazioni del terzo settore e della solidarietà sociale, e per la comunicazione d’impresa si inseriscono nelle organizzazioni aziendali curandone soprattutto gli aspetti della
comunicazione interna e quella della comunicazione verso gli utenti.
I comunicatori formati dal CdS non hanno soltanto una conoscenza teorica delle scienze legate alla comunicazione, ma sono anche capaci di presentare un messaggio in modo
adatto ad un preciso pubblico utilizzando un mezzo ben scelto. Hanno un’eccellente padronanza della lingua madre, ma considerano l’inglese come una lingua franca da
utilizzare in contesti formali ed informali, pubblici o privati. Imparano una seconda lingua straniera per aprire un orizzonte su altre culture.
Gli sbocchi professionali individuati sono relativi ai tre campi della comunicazione pubblica, sociale e d’impresa e includono i seguenti ruoli:

         - addetto ufficio stampa
         - ufficio pubbliche relazioni
         - ufficio relazioni per il pubblico
         - ufficio gestione reclami
         - customer relations
         - responsabile per le comunicazioni interne/esterne
         - content manager - siti web (567.000 addetti delle aziende utenti del net economy, 16.000 addetti delle “new companies”, secondo un Rapporto della Federcomin -
         Confindustria 2001)
         - comunicazioni per agenzia di grafico
         - gestione call center
         - giornalista
         - operatore inter-culturale (questura, anagrafe, ospedale)
         - operatore ricerca fondi europei
         - organizzatore convegni.

Come riconosciuto dalle parti interessate coinvolte nel Comitato d’indirizzo, dagli studenti e dai docenti del CdS in numerose occasioni, questi obiettivi corrispondono
all’esigenza di vedere formati dei soggetti che curino la comunicazione interna ed esterna degli enti pubblici, delle organizzazioni del terzo settore e di solidarietà sociale e delle
imprese non in senso meramente tecnico, ma consapevole sia della natura degli strumenti utilizzati (tanto quelli antichi come la retorica, la scrittura, l’oralità, quanto quelli
moderni come l’informatica e la rete, nonché i media), sia dei processi economici e politici in corso, sia degli strumenti normativi entro cui operare, sia della dimensione
internazionale e multiculturale della società moderna, in cui il comunicatore deve operare.
Gli obiettivi generali del CdS sono inseriti nell’Ordinamento del CdS, nel Regolamento didattico del CdS, nella guida degli studenti, sul sito internet del CdS.
Si comunica che:
     1) la guida dello studente è consultabile on line (http://www.unipi.it/php/corsilaurea/dett_corso.php?tipo=CdS&id=178)
     2) la stessa cosa vale per il sito web del CdS (http://comunicazione.humnet.unipi.it/obiettivi_carta.asp)
     3) per il Regolamento didattico del CdS (http://comunicazione.humnet.unipi.it/regolamento.asp)
     4) per l’Ordinamento del CdS, disponibile e consultabile da chiunque direttamente sul sito del MIUR all’interno del database dedicato all’offerta formativa, OFF.F
         (http://php4.cineca.it/offertaformativa/sito_pubblico/scheda_corso.php?ambiente=offf&anno=0506&corso=49340)

 B3. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
B3.1 Gli obiettivi di apprendimento del CdS sono coerenti con gli obiettivi generali e con le esigenze di apprendimento evidenziate dalle PI?

                                                                                                         RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   28
La definizione dettagliata degli obiettivi e dei contenuti integrati degli insegnamenti può essere desunta dal documento intitolato “Scopi didattici” (sezione “Dati” in “Carta
d’Identità”) reperibile sul sito del CdS in Comunicazione (http://comunicazione.humnet.unipi.it/). In questo documento viene evidenziata la differenza di obiettivi di
apprendimento tra primo e secondo anno e il livello di padronanza (dimestichezza o solo consapevolezza) dei vari mezzi di comunicazione richiesto dagli studenti.
I saperi di base richiesti all’ingresso sono quelli che sono stati definiti per le prove di selezione d’ingresso, che consistono in:
          -        quiz su argomenti di storia, istituzioni pubbliche, storia delle idee, scienze sociali, lingua e letteratura italiana, lingua inglese;
          -        un colloquio su un brano di argomento sociale da riassumere, analizzare, interpretare e commentare in italiano e in inglese. Questa prova è organizzata per
                   valutare le capacità espressive del candidato.
Le scelte relative agli obiettivi di apprendimento sono state definite in coerenza con gli obiettivi generali di procedere, nell’impostazione del piano degli studi, a una progressiva
contestualizzazione dei saperi teorici, nonché di permettere al percorso formativo l’obiettivo di formare le persone. Tali scelte possono essere riassunte come segue:

         primo anno: concentrazione su:
         -       saper essere, considerato come obiettivo propedeutico per formare gli studenti ad affrontare i contenuti appresi negli anni successivi;
         -       saper leggere incontri a faccia a faccia ma uscire da una prospettiva intimista per avere una visione socio-storica dei fenomeni
         -       saperi di base (sociologia, storia, economia, informatica)

         secondo anno:
         -       introduzione di altri saperi applicati a contesti socio-politico-giuridici più precisi;
         -       prima sperimentazione di un saper fare più preciso utilizzando altri mezzi di comunicazione (teatro, tv,radio)

         terzo anno: approfondimento dei saperi già acquisiti:
         -        introduzione ai linguaggi di aree disciplinari definite;
         -        approccio professionalizzante al saper fare.

Più in dettaglio, l’impostazione degli obiettivi di apprendimento può tuttavia essere sinteticamente riassunta come segue:

   1. Primo anno
   saperi:
   -     consapevolezza teorica e sociale del fenomeno della comunicazione: modelli di comunicazione e di interpretazione (relevance theory) (Filosofia della Comunicazione);
   -     diverse modalità di comunicazione a seconda della comunità discorsiva (Lingua Inglese, Lingua Italiana);
   -     consapevolezza delle risorse della lingua madre (Lingua Italiana);
   -     basi di sociologia, scienze economiche, informatica (Sociologia Generale, Economia Politica, Informatica Generale);
   -     consapevolezza degli strumenti di calcolo (Informatica Generale).
       - conoscere il mondo circostante (Storia Moderna e Contemporanea, Psicologia Sociale / Pedagogia Generale);

   saper fare:
   -     sapere far leva sui sentimenti degli altri per impostare un discorso pubblico, utilizzando la retorica antica (Filosofia della Comunciazione);
   -     sapere far uso della voce e della presenza (Laboratorio di Comunicazione);
   -     sapere parlare in pubblico davanti a una platea media e grande (Lingua Inglese, Filosofia della Comunicazione);
   -     sapere utilizzare le risorse della lingua madre con una voce “autentica”, non stereotipata (Laboratorio di Scrittura);
   -     sapere scrivere e riscrivere documenti in italiano per pubblici diversi in registri diversi: trasposizione del documento orale al documento scritto e viceversa (Laboratorio
   di Scrittura);


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-    sapere organizzare i contenuti di documenti digitali (Laboratorio di Informatica);
-    sapere impostare e svolgere in inglese una ricerca empirica su modalità di interazione tipicamente italiane in contesti pubblici e privati (Lingua Inglese);
-    sapere presentare sempre in lingua inglese tale ricerca come relazione accademica scritta e come più agile presentazione orale (Lingua Inglese);
-    sapere difendere in inglese le proprie tesi, fare domande, commentare le tesi dei colleghi (Lingua Inglese)
-    sapere parlare, scrivere, ascoltare, leggere testi semplici in un’altra lingua straniera
-    (Seconda Lingua Straniera)
-    saper leggere le persone

saper essere:
-     conoscere le ambiguità di se stessi (conoscere i propri sentimenti) (Laboratorio di Comunicazione);
-     conoscere sentimenti e ambiguità dell’“altro”, inteso sia come interlocutore, sia come diverso per età, convinzione, genere, provenienza (Laboratorio di Comunicazione,
Lingua Inglese);
-     uscire da una visione privata ed intimistica del mondo (Filosofia della Comunicazione, Psicologia Sociale/Pedagogia generale, Sociologia Generale);
-     sapere lavorare in gruppi (Laboratorio di Comunicazione, Lingua Inglese, Laboratorio di Scrittura Italiana);
-     essere responsabile del proprio agire e della collettività (Filosofia della Comunicazione, Laboratorio di Scrittura Italiana, Lingua Inglese).

2. Secondo anno
Graduale specializzazione dei saperi:
-     conoscere la teoria dei segni e il loro riferimento a pubblici e testi diversi (Semiotica);
-     comprensione astratta dei contesti e dei pubblici e della transcodificazione e transposizione da un genere o mezzo di comunicazione a un altro (Semiotica);
-     conoscere gli assiomi della logica per argomentare e controbattere argomenti (Epistemologia della Comunicazione);
-     conoscere le teorie politiche alla base delle decisioni politiche (Filosofia Politica / Storia delle Dottrine Politiche);
-     conoscere come i parlanti aggiustano i loro stili interattivi per ottenere i loro scopi (Lingua Inglese);
-     conoscere i processi comunicativi nella società (Teorie e Tecniche dei Processi Culturali);
-     conoscere le basi del diritto (Diritto Amministrativo e Diritto Costituzionale).
    - conoscere la funzionalità del sistema linguistico (Linguistica Generale)

saper fare:
Proseguire il lavoro consistente nel riproporre informazioni in contesti, anche se sempre più definiti:
-     disporre nello spazio scene da una sceneggiatura teatrale (Lingua Inglese)
-     parlare in pubblico (Lingua Inglese)
    - organizzare una serie di eventi culturali per promuovere una opinione pubblica meglio informata (Teorie e Tecniche dei Processi Culturali)
    - intervistare persone, creare delle trasmissioni televisive e quindi saper utilizzare il mezzo per i propri scopi (Teorie e Tecniche
      dei Processi Culturali)
    - rispettare scadenze (Teorie e Tecniche dei Processi Culturali)
    - fare una campagna di promozione degli eventi: comunicati stampa, manifesti, dépliant (Teorie e Tecniche dei Processi Culturali)
    - saper scrivere e parlare due lingue straniere (varietà di registro e di tipo testuale)

saper essere:
Prolungamento del lavoro svolto nel primo anno:
-     essere consapevoli della propria posizione nella società in modo da poter incidere su di essa (Semiotica, Teorie e Tecniche dei Processi Culturali);


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   -     saper lavorare in gruppi (Lingua Inglese 2);
   -     saper fare domande in modo appropriato (tutti gli insegnamenti);
   -     essere curiosi e consapevoli di quello che si sa e che non si sa (tutti gli insegnamenti);
   -     sviluppare la fantasia in modo da saper immaginare il punto di vista degli altri (Lingua Inglese).
   -     aver fiducia nei propri mezzi (Lingua Inglese, Teorie e Tecniche dei Processi Culturali)

   3. Terzo anno
   In generale, il rapporto serrato tra docenti e studenti stabilito al primo anno (necessario per l’impostazione del corso e per cercare di evitare gli abbandoni del primo anno)
   viene gradualmente allentato in modo che gli studenti siano pronti ad essere indipendenti ed ad affrontare il curriculum prescelto e il tirocinio.

   La parte comune del terzo anno ha il compito di rafforzare i percorsi precedenti:
   -     il corso e di informatica riprende l’impostazione del primo anno;
   -     il corso di Etica presenta in modo esplicito l’approccio implicito soggiacente a tutti gli insegnamenti dei due anni precedenti (caratteristiche di responsabilità e
   partecipazione);
   -     il corso d’inglese dimostra come le scelte linguistiche riflettono le scelte editoriali nella presentazione del news

   Un secondo gruppo di insegnamenti è invece dedicato ai 3 curricula previsti:
   -    comunicazione pubblica,
   -    comunicazione sociale,
   -    comunicazione d’impresa

   -     attività di tirocinio presso istituzioni pubbliche, private e del terzo settore ed interventi di esperti esterni completano la formazione degli studenti.

Le competenze generali all’uscita sono riassumibili nella capacità di interpretare diversi contesti interazionali e di incidere su tali contesti, sapendo gestire vari pubblici,
utilizzando mezzi di comunicazione diversi in modo appropriato.
Le competenze specifiche dipenderanno dal contesto in cui saranno utilizzate le competenze generali, cioè un contesto di ente pubblico o privato o del terzo settore.
La coerenza con gli obiettivi generali è assicurata dal fatto che la progressiva formazione di un comunicatore consapevole dei processi in corso nel mondo circostante, capace di
atteggiarsi in diversi contesti con capacità umane, retoriche, espressive, tecniche adeguate, autonomo e in grado di porsi in situazione di ascolto e disponibilità, di comprendere le
esigenze degli interlocutori, di essere creativo e flessibile, fanno dello studente giunto al termine del percorso di apprendimento un comunicatore in grado di esercitare i ruoli
professionali individuati, in particolare quelli di facilitatore e promotore della comunicazione interna ed esterna nei diversi organismi nei quali si troverà collocato, rispondenti
peraltro alla specializzazione ottenuta grazie al curriculum prescelto.
Per quanto riguarda la coerenza con le esigenze delle parti interessate. In linea generale si può dire che essa è riscontrata dall’apprezzamento di massima espresso dal Comitato
d’Indirizzo. Rimane la necessità di dare una risposta ad alcune delle esigenze di maggiore specializzazione professionale enunciate nel corso delle riunioni di tale organismo e
riportate sopra al punto B.1.1. Il Consiglio di CdS ha preso in esame queste esigenze e ha deciso di rispondervi in modo meditato e articolato, provvedendo a una revisione
dell’Ordinamento e del Regolamento che, pur non stravolgendo l’impianto generale e gli obiettivi di fondo, porti a miglioramenti auspicati dell’offerta formativa. E’ tuttavia stato
deciso di avviare una discussione ampia e attenta, per giungere a una concreta revisione nel corso del prossimo a.a., quando sarà richiesto di adeguare l’offerta formativa secondo
le nuove disposizioni predisposte dal Ministero dell’Università alla conclusione della passata legislatura, sempre che vengano confermate nella legislatura in corso.
Gli obiettivi di apprendimento del CdS, intesi come intesi come conoscenze, capacità e comportamenti attesi nello studente alla fine del processo formativo, sono inseriti nel
Regolamento didattico del CdS, consultabile on line sul sito web del CdS (http://comunicazione.humnet.unipi.it/regolamento.asp).




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 B4. POLITICHE
B4.1 Le politiche del CdS e/o della struttura di appartenenza sono coerenti con le esigenze delle PI e adeguate ai fini del conseguimento degli obiettivi di
apprendimento? (la risposta è stata modificata secondo quanto prescritto dalla cabina di regia CRUI)
a) Obiettivi e indirizzi relativi agli studenti
In coerenza con la decisione di formare prima di tutto dei “comunicatori”, si sono definiti fin dall’avvio del Corso gli obiettivi seguenti:
          -         puntare su un numero di studenti per i quali fossero gestibili modalità di lavoro per piccoli gruppi e con molte attività di laboratorio;
          -         richiedere la frequenza obbligatoria degli studenti nei laboratori dove si impara a comunicare;
          -         raggruppare i laboratori in modo da favorire la presenza degli studenti lavoratori.
          -         concentrare la maggior parte dei laboratori nel corso del primo anno, per permettere un orientamento continuo da parte dei formatori, per consolidare il senso di
          appartenenza al corso e limitare il numero di abbandoni, la transizione dalla scuola superiore all’università essendo il momento critico per gli studenti.
          -         organizzare due incontri per semestre per gli studenti lavoratori, con la presenza di tutti i docenti che insegnano in quel semestre;
          -         costituire un data base sulle carriere degli studenti, da aggiornare dopo ogni sessione di esami in modo da poter prevenire gli abbandoni ed altri problemi.
In seguito, e in particolare nell’a.a. 2005-2006, si è provveduto ad aggiungere altri obiettivi allo scopo di favorire una riduzione dei tempi di completamento del Corso di studi e
ridurre i tassi di abbandono:
                 attribuire a ciascuno studente del secondo anno la funzione di tutor di uno studente del primo anno allo scopo di aiutarlo nell’organizzazione dello studio e nella
                    comprensione del percorso di studi;
                 utilizzare un certo numero di studenti counselling per fare orientamento alle matricole e agli altri studenti
                 andare verso una riduzione della frammentazione degli esami, accorpando corsi e rivedendo alcuni aspetti dell’offerta didattica
                 non forzare tuttavia gli studenti del secondo e del terzo anno a concentrare tutti i loro sforzi su un rapido completamento del percorso di studi ove essi
                    desiderino affiancare allo studio esperienze di lavoro che vadano al di là del tirocinio e costituiscano occasioni per mettere alla prova in un contesto
                    professionale le competenze acquisite nel percorso di studi

b) Obiettivi e indirizzi relativi al personale docente e di supporto
La politica ideale del CdS relativamente al personale docente sarebbe quella di poter contare soltanto su docenti di ruolo (docenti titolari), in modo da poter organizzare corsi
“dedicati” senza dover ricorrere a corsi mutuati indirizzati a classi di studio diverse da quella in comunicazione (soprattutto per quanto riguarda i tre curricula specifici del terzo
anno). Si compiono dunque tutti gli sforzi possibili, in sede di programmazione didattica, per affidare il maggior numero possibile di corsi a docenti e ricercatori di ruolo
nell’ateneo, limitando al massimo le mutuazioni o scegliendo quelle mutuazioni che maggiormente si adattino alla creazione di sinergie.
Partendo tuttavia dalla consapevolezza che mancano di fatto nell’Ateneo pisano docenti di ruolo in alcuni campi, e in particolare in tre significativi per il CdS (Semiotica, Teorie
e Tecniche dei processi culturali, Comunicazione Pubblica), il CdS ha compiuto la scelta di ricorrere a professionisti esterni. Questo ci ha permesso un fruttuoso rapporto tra
mondo esterno ed università. Sono stati invitati scrittori, politologi, giornalisti, politici, che hanno contribuito ad ampliare la formazione e anche il dibattito interno al CdS in
modo determinante.
Più in particolare, gli obiettivi relativi alla docenza e al personale di supporto individuati sono i seguenti:
         -         “garanti” del CdS (figura prevista dal Regolamento di Ateneo tutt’ora in vigore) che abbiano esperienza scientifica o professionale nel campo della
         comunicazione;
         -         garanti che scelgano di partecipare al CdS per interesse specifico nei confronti dei contenuto e delle potenzialità del CdS;
         -         docenti con un interesse preciso nei confronti del progetto di CdS, tanto nelle materie formative di base quanto in quelle curriculari;
         -         docenti esterni di elevata competenza e reputazione nazionale e internazionale;
         -         professionisti esterni di chiara fama regionale o nazionale, che sappiano contribuire all’avviamento del percorso professionalizzante;
         -          contrattisti e collaboratori alla didattica per il laboratorio di scrittura con titoli nel campo della scrittura professionale;
         -         contrattisti di supporto per il laboratorio di comunicazione che abbiano ampia esperienza nazionale ed internazionale in questo campo;
         -          contrattisti di supporto e colaboratori alla didattica per il laboratorio di informatica con livelli di formazione elevati (dottorato o specializzazione);

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        -        collaboratori di lingua straniera provenienti dal Centro Linguistico Interdipartimentale dell’Università di Pisa dietro richiesta specifica dei docenti di lingua.
Per quanto riguarda il personale tecnico-amminstrativo, il CdS ha definito le sue esigenze nelle modalità seguenti:
        -        un Manager didattico a tempo pieno;
        -        un Segretario didattico;
        -        un Tecnico di laboratorio e un Bibliotecario nella prospettiva della costituzione di un laboratorio e di una biblioteca del CdS.

c) Obiettivi e indirizzi relativi alle infrastrutture
L’obiettivo di massima individuato dal CdS nel campo delle infrastrutture è quello di disporre di una sede indipendente e permanente per tutti i corsi di comunicazione (laurea
triennale e 5 master (quelli menzionati sopra + 1 master in scrittura professionale).
Essendo questo obiettivo di difficile realizzazione nel breve periodo, il CdS la fissato quali obiettivi primari quelli di disporre di:
         -         uno spazio di segreteria;
         -         aule studio per gli studenti;
         -         un laboratorio di informatica e linguistica;
         -         6 aule di dimensioni piccole con sedie spostabili per i laboratori;
         -         2 aule per una platea da 150 studenti;
         -         6 aule per una platea di 80 persone;
         -         una biblioteca specializzata nel settore Comunicazione.
         -         strutture tutte quante raggiungibili e con servizi igienici per disabili.

d) Obiettivi e indirizzi al ruolo del mondo del lavoro nella formazione professionale dei laureati
Come specificato sopra (B.2.1., B.3.1) il corso di laurea è stato impostato secondo una filosofia che procede dall’astratto al concreto, con un crescente contributo del mondo del
lavoro alla formazione degli studenti concentrato soprattutto durante il periodo del tirocinio nel terzo anno.

e) Obiettivi e indirizzi relativi all’erogazione della didattica
Obiettivi principali in questo campo sono:
         -         un piano di studi comune al primo anno, con due opzioni al secondo; e un terzo anno composto da un semestre comune e un semestre – comprensivo di stage –
         diversificato nei 3 curricula di comunicazione pubblica; comunicazione d’impresa; comunicazione sociale;
         -         un rapporto tra lezioni frontali e laboratori illustrato dettagliatamente al punto B.3.1.

f) Obiettivi e Indirizzi relativi ai servizi di contesto
Il CdS ha definito di attivare varie forme di tutorato:
          per questioni organizzative da parte del Manager didattico;
          di orientamento e di consulenza da parte dei formatori dei laboratori annuali (laboratorio di comunicazione, lettorato di Lingua Inglese 1);
          per l’impostazione dell’intero corso del primo anno (e in particolare per Filosofia del Linguaggio e Lingua Italiana, nell’ambito dei quali sono attivati i due
               laboratori di capacità espressive: rispettivamente il laboratorio di comunicazione e il laboratorio di scrittura) un ricevimento sistematico di tutti gli studenti da parte
               dei docenti coinvolti;
          per gli studenti lavoratori due incontri con i professori di ogni semestre;
          regolari ricevimenti settimanali da parte dei docenti.
          per l’organizzazione dei tirocini una Commissione tirocini composta da docenti e studenti
          per l’organizzazione dei progetti Socrates e Leonardo, una Commissione relazioni internazionali in comune con la Facoltà di Economia



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Documenti
Verbali del Consiglio di CdS

C. RISORSE
  C1. PERSONALE DOCENTE E DI SUPPORTO
C1.1 Il personale docente disponibile è adeguato ai fini del conseguimento degli obiettivi di apprendimento e dei pertinenti obiettivi eventualmente stabiliti nelle
politiche relative agli studenti? (la risposta è stata modificata secondo quanto prescritto dalla cabina di regia CRUI)
Il personale docente disponibile è costituito per la stragrande maggioranza di professori e ricercatori di ruolo appartenenti alle quattro facoltà di riferimento del CdS (Lettere,
Lingue straniere, Scienze politiche, Economia) e alla facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. Si tratta di un nucleo complessivamente stabile, che opera nella didattica
del CdS fin dal primo anno di istituzione e dall’attivazione dei successivi anni di corso. Si tratta dunque anche del nucleo costituito dai garanti e da tutti coloro che hanno
contribuito a fondare il CdS, ad attribuirgli le proprie finalità e i propri contenuti didattici. Si tratta di docenti dall’elevato profilo scientifico e i cui interessi nel campo delle
diverse discipline impartite sono testimoniati dalle pubblicazioni e dall’attività didattica pregressa e svolta in parallelo in altri corsi di studio. La loro scelta è stata confermata
nella Programmazione didattica 2005-2006 proprio in virtù della piena rispondenza agli obiettivi del corso e alle politiche riguardanti gli studenti.
Da sottolineare, in particolare, la disponibilità in termini di tempo allocato alle attività didattiche del CdS, non solo per quanto riguarda le lezioni frontali, ma anche per le
numerose esercitazioni scritte, orali e pratiche che la maggioranza degli insegnamenti prevedono.
Un risultato positivo è rappresentato dal fatto che una delle docenti che sono state impegnate nel CdS fin dalla sua origine, la Prof.ssa Salibra, dopo essere risultata vincitrice di
una idoneità per Professore Associato, è stata chiamata in questo ruolo dalla Facoltà di Lettere anche in considerazione dell’attività didattica da lei svolta nel CdS. E una simile
prospettiva potrebbe aprirsi a breve anche per altri ricercatori impegnati per la loro attività didattica nel CdS.
Oltre la metà delle docenze è caratterizzata da titolarità o affidamento interno, un risultato notevole per un CdS interfacoltà nel quale molti docenti hanno trovato un impegno
aggiuntivo in cui credere, rispetto a quello tradizionalmente svolto nei corsi di studio facenti capo alle rispettive Facoltà. Ma anche il numero elevato di mutuazioni non va
considerato come un dato negativo: anzitutto perché sono stabili nel tempo, in secondo luogo perché manifestano importanti sinergie con altri corsi di studio, in terzo luogo
perché spesso rappresentano il principale carico didattico dei rispettivi docenti, venendo così a ottimizzare il loro impegno pedagogico.
Esiste poi un numero limitato ma qualificato di docenze affidate a contratto e a personale docente esterno all’Ateneo. Si tratta in due casi di materie importanti per il CdS, come la
Comunicazione politica e la Semiotica, per i quali il Consiglio ha svolto un’accurata selezione delle possibili candidature, rivolgendosi a veri esperti del settore. Nel caso della
Semiotica si tratta di un affidamento esterno attivato fin dall’avvio del CdS, quindi di nuovo di una docenza stabile e affidabile. Nel caso della Comunicazione politica il docente
è stato selezionato tra altri candidati per le sue competenze nel campo. Altri docenti a contratto – impegnati in particolare nei laboratori di scrittura e comunicazione – sono
esperti di comunicazione o giovani studiosi già affermati per le loro pubblicazioni scientifiche e da anni collaboratori del CdS, valutati sempre in termini estremamente positivi
sia dai colleghi che dagli studenti.
Sul sito web del CdS è possibile consultare i curricula professionali dei docenti a contratto esterni (http://comunicazione.humnet.unipi.it/compitidocenti.asp); mentre è sul sito
dell’Università di Pisa (http://unimap.unipi.it/) che si possono reperire e consultare tutte le informazioni relative all’attività di ricerca svolte e alle pubblicazioni edite dal
personale docente interno.
Si inseriscono di seguito due tabelle relative rispettivamente alla Programmazione didattica (approvata dal CCdS nella sua seduta del 24/02/2005 e in seguito modificata nella
seduta del 14/09/2005) e al Personale docente del CdS (approvata ai fini del RAV 2006 dal CCdS nella sua seduta del 19/06/2006) per l’a.a. 2005/2006. Entrambi i documenti
sono consultabili on-line sul sito web del CdS.

Programmazione didattica

                     Settore      Titolatura                                   CFU   Tipo              Coperture / Docenti                                        Semestre
                     SPS/08       Comunicazione Politica                       U4    Corso             Gaia Peruzzi (Mutuazione)                                  Primo
                     SPS/08       Comunicazione pubblica                       U6    Corso             Claudio Rosati (A contratto)                               Secondo


                                                                                                           RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   34
IUS/10      Diritto amministrativo I                     U4   Corso               Alberto Massera (Mutuazione)                               Primo
IUS/10      Diritto amministrativo II                    U4   Corso               Alberto Massera (Mutuazione)                               Primo
IUS/04      Diritto commerciale                          U4   Corso               Alessandro Bianchi (Affidamento interno)                   Secondo
IUS/08      Diritto costituzionale                       U8   Corso               Saulle Panizza (Titolare)                                  Primo
SECS-P/07   Economia aziendale                           U6   Corso               Giuseppina Iacoviello (Titolare)                           Primo
SECS-P/06   Economia dell'informazione                   U4   Corso               Marco Guidi (Titolare)                                     Secondo
SECS-P/08   Economia e gestione delle imprese            U4   Corso               Antonella Angelini (Mutuazione)                            Secondo
SECS-P/01   Economia Politica                            U8   Corso               Marco Guidi (Titolare)                                     Tutti
M-FIL/02    Epistemologia della comunicazione            U8   Corso               Enrico Moriconi (Titolare)                                 Secondo
M-FIL/03    Etica                                        U2   Corso               Adriano Fabris (Titolare)                                  Primo
M-FIL/03    Etica del lavoro                             U4   Corso               Sergio Bartolommei (Titolare)                              Primo
M-FIL/03    Etica dell'impresa                           U4   Corso               Tommaso Fanfani (Affidamento interno)                      Secondo
M-FIL/03    Etica della comunicazione                    U4   Corso               Adriano Fabris (Titolare)                                  Primo
M-FIL/05    Filosofia della comunicazione                U6   Corso               Carlo Marletti (Titolare)                                  Primo
SPS/01      Filosofia politica I                         U8   Corso/Seminario     Raimondo Cubeddu (Titolare)                                Secondo
SPS/01      Filosofia politica II                        U4   Corso               Raimondo Cubeddu (Titolare)                                Secondo
INF/01      Informatica generale                         U8   Corso               Franca Debole (A contratto)                                Secondo
INF/01      Informatica II                               U6   Corso/Laboratorio   Gian luigi Ferrari (Titolare)                              Secondo
IUS/01      Istituzioni di diritto privato               U4   Corso               Maria Paoletti (Affidamento interno)                       Primo
M-FIL/05    Laboratorio di comunicazione                 U2   Laboratorio         Luca Biagiotti (A contratto)                               Tutti
                                                                                  Franco Farina (A contratto)
M-FIL/05    Laboratorio di Comunicazione professionale   U5   Laboratorio         TACE                                                       -
M-FIL/05    Laboratorio di Comunicazione professionale   U5   Laboratorio         Raimondo Cubeddu (Titolare)                                Tutti
L-FIL-      Laboratorio di scrittura italiana            U4   Laboratorio         Ilaria Comar (A contratto)                                 Secondo
LET/12
L-OR/12     Lingua Araba                                 U8   Corso/Laboratorio   Ouafae Nahli (Mutuazione)                                  Primo
L-LIN/04    Lingua francese                              U8   Corso/Laboratorio   Alan John Freer (Mutuazione)                               Tutti
L-LIN/12    Lingua inglese I                             U6   Corso/Laboratorio   Susan E. George (Titolare)                                 Tutti
L-LIN/10    Lingua inglese II                            U4   Corso/Laboratorio   Carla Dente (Titolare)                                     Secondo
L-LIN/12    Lingua inglese III                           U4   Corso/Laboratorio   Judith Munat (Titolare)                                    Tutti
L-LIN/09    Lingua portoghese                            U8   Corso/Laboratorio   Valeria Tocco (Mutuazione)                                 Tutti
L-LIN/21    Lingua russa                                 U8   Corso/Laboratorio   Giorgio Cerrai (Mutuazione)                                Tutti
L-LIN/07    Lingua spagnola                              U8   Corso               Elena Carpi (Mutuazione)                                   Tutti
L-LIN/14    Lingua tedesca                               U8   Corso/Laboratorio   Carlo Carmassi (Mutuazione)                                Tutti
L-LIN/01    Linguistica generale                         U6   Corso/Seminario     Giovanna Marotta (Titolare)                                Secondo
M-PED/01    Pedagogia generale e sociale                 U4   Corso/Seminario     Fabrizio Wolkenstein Braccini (Mutuazione)                 Primo
SPS/07      Politica sociale                             U4   Corso               Fedele Ruggeri (Mutuazione)                                Primo
M-PSI/05    Psicologia Sociale                           U4   Corso               Piero Paolicchi (Mutuazione)                               Secondo
SPS/04      Scienza politica I                           U6   Corso               Antonio Masala (A contratto)                               Secondo



                                                                                      RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   35
                            SPS/04             Scienza politica II                                        U4        Corso                         Luciano Bardi (Mutuazione)                                    Secondo
                            M-FIL/05           Semiotica                                                  U4        Corso                         Giovanni Manetti (Affidamento con bando esterno               Primo
                                                                                                                                                  Retribuito)
                            SPS/11             Sociologia dei fenomeni politici                           U6        Corso                         Franco Cossu (Mutuazione)                                     Primo
                            SPS/09             Sociologia del lavoro                                      U4        Corso                         Fedele Ruggeri (Mutuazione)                                   Primo
                            SPS/11             Sociologia dell'amministrazione                            U4        Corso                         Fedele Ruggeri (Titolare)                                     Primo
                            SPS/07             Sociologia generale                                        U8        Corso                         Raffaello Ciucci (Titolare)                                   Secondo
                            M-STO/04           Storia contemporanea (A-L)                                 U4        Corso                         Luca Baldissara (Titolare)                                    Secondo
                            M-STO/04           Storia contemporanea (M-Z)                                 U4        Corso                         Cristina Cassina (Titolare)                                   Secondo
                            SPS/02             Storia del pensiero politico                               U8        Corso                         Roberto Giannetti (Titolare)                                  Secondo
                            SPS/02             Storia del pensiero politico contemporaneo                 U4        Corso                         Roberto Giannetti (Titolare)                                  Secondo
                            SPS/06             Storia delle relazioni internazionali                      U4        Corso                         Fabrizio Ghilardi (Titolare)                                  Secondo
                            SECS-P/04          Storia delle teorie dell'impresa                           U4        Corso                         Fabrizio Bientinesi (Mutuazione)                              Primo
                            M-STO/04           Storia e forme della propaganda e della                    U4        Corso                         Michele Battini (Titolare)                                    Secondo
                                               comunicazione politica nell'età contemporanea
                            SECS-P/12          Storia economica                                           U4        Corso                         Tommaso Fanfani (Mutuazione)                                  Secondo
                            M-STO/02           Storia moderna (A-M)                                       U4        Corso                         Stefano Villani (Titolare)                                    Primo
                            M-STO/02           Storia moderna (N-Z)                                       U4        Corso                         Elsa Luttazzi (Titolare)                                      Primo
                            L-FIL-             Tecniche di scrittura e tipi testuali                      U4        Corso/Laboratorio             Elena Salibra (Titolare)                                      Primo
                            LET/10
                            SPS/08             Teorie e tecniche dei processi culturali (primo            U2        Corso                         Luigi Muzzetto (Titolare)                                     Primo
                                               anno)
                            SPS/08             Teorie e tecniche dei processi culturali (secondo          U6        Corso                         Roberto Faenza (Affidamento con bando esterno)                Primo
                                               anno)

  Personale docente
Insegnamento                         Settore scientifico-disciplinare         Cfu      Numero di ore     Docente/i titolare/i dell’insegnamento      Posizione accademica            Modalità di copertura   Carico didattico compless., con       Da quanti anni
                                                                                        programmate                                                                                  dell’incarico            rif. a tutti i compiti did. svolti    l’insegnamento è
                                                                                        per le diverse                                                                                                        nei vari CdS                          svolto dal/dai
                                                                                        tipologie di                                                                                                                                                titolare/i sul CDS
                                                                                        attività
COMUNICAZIONE POLITICA               SPS/08                                       4    LF = 24           GAIA PERUZZI                                PC                              MUTUAZIONE              30 ORE                                1 ANNO
                                     SOCIOLOGIA DEI PROCESSI
                                     CULTURALI E COMUNICATIVI
COMUNICAZIONE PUBBLICA               SPS/08                                       6    LF = 36           CLAUDIO ROSATI                              PC                              CONTRATTO RETRIBUITO    36 ORE                                1 ANNO
                                     SOCIOLOGIA DEI PROCESSI
                                     CULTURALI E COMUNICATIVI
DIRITTO AMMINISTRATIVO I             IUS/10                                       4    LF = 30           ALBERTO MASSERA                             IUS/10                          COMPITO ISTITUZIONALE   60 ORE                                4 ANNI
                                     DIRITTO AMMINISTRATIVO                                                                                          DIRITTO AMMINISTRATIVO
                                                                                                                                                     PO
                                                                                                                                                     TP
DIRITTO AMMINISTRATIVO II            IUS/10                                       4    LF = 30           ALBERTO MASSERA                             IUS/10                          COMPITO ISTITUZIONALE   60 ORE                                4 ANNI
                                     DIRITTO AMMINISTRATIVO                                                                                          DIRITTO AMMINISTRATIVO
                                                                                                                                                     PO
                                                                                                                                                     TP
DIRITTO COMMERCIALE                  IUS/04                                       4    LF = 24           ALESSANDRO BIANCHI                          IUS/04                          COMPITO ISTITUZIONALE   137 ORE                               2 ANNI
                                     DIRITTO COMMERCIALE                                                                                             DIRITTO COMMERCIALE
                                                                                                                                                     AU
                                                                                                                                                     TP
DIRITTO COSTITUZIONALE               IUS/08                                       8    LF = 60           SAULLE PANIZZA                              IUS/08                          COMPITO ISTITUZIONALE   120 ORE                               3 ANNI


                                                                                                                                                      RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa                  36
                                 DIRITTO COSTITUZIONALE                                                       DIRITTO COSTITUZIONALE                                PRORETTORE PER
                                                                                                              PO                                                    L’ORGANIZZAZIONE
                                                                                                              TP
ECONOMIA AZIENDALE               SECS-P/07                          6   LF = 36    GIUSEPPINA IACOVIELLO      SECS-P/07                     AFFIDAMENTO             102 ORE                    2 ANNI
                                 ECONOMIA AZIENDALE                     LAB = 10                              ECONOMIA AZIENDALE            GRATUITO
                                                                                                              RIC
                                                                                                              TP
ECONOMIA DELL’INFORMAZIONE       SECS-P/06                          4   LF = 24    MARCO ENRICO LUIGI GUIDI   SECS-P/04                     AFFIDAMENTO             132 ORE                    1 ANNO
                                 ECONOMIA APPLICATA                                                           STORIA DEL PENSIERO           GRATUITO                VICE-PRESIDENTE del CDS
                                                                                                              ECONOMICO
                                                                                                              PO
                                                                                                              TP


ECONOMIA E GESTIONE DELLE        SECS-P/08                          4   LF = 24    ANTONELLA ANGELINI         SECS-P/08                     MUTUAZIONE              120 ORE                    2 ANNI
IMPRESE                          ECONOMIA E GESTIONE DELLE                                                    ECONOMIA E GESTIONE DELLE
                                 IMPRESE                                                                      IMPRESE
                                                                                                              RIC
                                                                                                              TP
ECONOMIA POLITICA                SECS-P/01                          8   LF = 48    MARCO ENRICO LUIGI GUIDI   SECS-P/04                     COMPITO ISTITUZIONALE   132 ORE                    3 ANNI
                                 ECONOMIA POLITICA                                                            STORIA DEL PENSIERO                                   VICE-PRESIDENTE del CDS
                                                                                                              ECONOMICO
                                                                                                              PO
                                                                                                              TP
EPISTEMOLOGIA DELLA              M-FIL/02                           8   LF = 48    ENRICO MORICONI            M-FIL/02                      COMPITO ISTITUZIONALE   120 ORE                    3 ANNI
COMUNICAZIONE                    LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA                                             LOGICA E FILOSOFIA DELLA                              DIRETTORE del
                                                                                                              SCIENZA                                               DIPARTIMENTO DI
                                                                                                              PO                                                    FILOSOFIA
                                                                                                              TP
ETICA                            M-FIL/03                           2   LF = 12    ADRIANO FABRIS             M-FIL/03                      COMPITO ISTITUZIONALE   111 ORE                    2 ANNI
                                 FILOSOFIA MORALE                                                             FILOSOFIA MORALE                                      DIRETTORE del MASTER in
                                                                                                              PO                                                    COMUNICAZIONE
                                                                                                              TP                                                    PUBBLICA E POLITICA
ETICA DEL LAVORO                 M-FIL/03                           4   LF = 24    SERGIO BARTOLOMMEI         M-FIL/03                      AFFIDAMENTO             102 ORE                    2 ANNI
                                 FILOSOFIA MORALE                                                             FILOSOFIA MORALE              GRATUITO
                                                                                                              RIC
                                                                                                              TP
ETICA DELLA COMUNICAZIONE        M-FIL/03                           4   LF = 24    ADRIANO FABRIS             M-FIL/03                      COMPITO ISTITUZIONALE   111 ORE                    2 ANNI
                                 FILOSOFIA MORALE                                                             FILOSOFIA MORALE                                      DIRETTORE del MASTER in
                                                                                                              PO                                                    COMUNICAZIONE
                                                                                                              TP                                                    PUBBLICA E POLITICA
ETICA DELL’IMPRESA               M-FIL/03                           4   LF = 24    TOMMASO FANFANI            SECS-P/12                     COMPITO ISTITUZIONALE   84 ORE                     2 ANNI
                                 FILOSOFIA MORALE                                                             STORIA ECONOMICA                                      PRESIDENTE del CDSS in
                                                                                                              PO                                                    STORIA ed ECONOMIA delle
                                                                                                              TP                                                    ISTITUZIONI
FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE    M-FIL/05                           6   LF = 36    CARLO MARLETTI             M-FIL/05                      AFFIDAMENTO             126 ORE                    5 ANNI
                                 FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI                                             FILOSOFIA E TEORIA DEI        GRATUITO
                                                                                                              LINGUAGGI
                                                                                                              RIC
                                                                                                              TP
FILOSOFIA POLITICA I             SPS/01                             8   LF = 48    RAIMONDO CUBEDDU           SPS/01                        COMPITO ISTITUZIONALE   110 ORE                    4 ANNI
                                 FILOSOFIA POLITICA                                                           FILOSOFIA POLITICA
                                                                                                              PO
                                                                                                              TP
FILOSOFIA POLITICA II            SPS/01                             4   LF = 24    RAIMONDO CUBEDDU           SPS/01                        COMPITO ISTITUZIONALE   110 ORE                    3 ANNI
                                 FILOSOFIA POLITICA                                                           FILOSOFIA POLITICA
                                                                                                              PO
                                                                                                              TP


INFORMATICA II                   INF/01                             6   LF = 18    GIAN LUIGI FERRARI         INF/01                        COMPITO ISTITUZIONALE   120 ORE                    2 ANNI
                                 INFORMATICA                            ES = 6                                INFORMATICA
                                                                        LAB = 6                               PA
                                                                                                              TP
INFORMATICA GENERALE             INF/01                             8   LF = 22    FRANCA DEBOLE              ASSEGNISTA DI RICERCA ISTI-   SUPPLENZA               44 ORE                     2 ANNI
                                 INFORMATICA                            LAB = 22                              CNR
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO   IUS/01                             4   LF = 24    MARIA PAOLETTI             IUS/01                        COMPITO ISTITUZIONALE   54 ORE                     2 ANNI
                                 DIRITTO PRIVATO                                                              DIRITTO PRIVATO



                                                                                                              RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa      37
                                                                                                           AU
                                                                                                           TP
LABORATORIO DI COMUNICAZIONE       M-FIL/05                           2   LAB = 40   LUCA BIAGIOTTI        PC                            CONTRATTO ESTERNO       100 ORE                    3 ANNI
                                   FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI                                                                      RETRIBUITO
LABORATORIO DI COMUNICAZIONE       M-FIL/05                           2   LAB = 40   FRANCO FARINA         PC                            CONTRATTO ESTERNO       100 ORE                    3 ANNI
                                   FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI                                                                      RETRIBUITO
LABORATORIO DI SCRITTURA           L-FIL-LET/12                       4   LF = 22    ILARIA COMAR          PC                            CONTRATTO ESTERNO       32 ORE                     4 ANNI
ITALIANA                           LINGUISTICA ITALIANA                   ES = 10                                                        RETRIBUITO
LINGUA ARABA                       L-OR/12                            8   LF = 48    OUAFAE NAHLI          PC                            MUTUAZIONE              60 ORE                     1 ANNO
                                   LINGUA E LETTERATURA ARABA             ES = 40
LINGUA FRANCESE                    L-LIN/04                           8   LF = 42    ALAN JOHN FREER       L-LIN/03                      MUTUAZIONE              120 ORE                    1 ANNO
                                   LINGUA E TRADUZIONE – LINGUA           ES = 40                          LETTERATURA FRANCESE
                                   FRANCESE                                                                PO
                                                                                                           TP
LINGUA INGLESE I                   L-LIN/12                           6   LF = 36    SUSAN E. GEORGE       L-LIN/12                      COMPITO ISTITUZIONALE   72 ORE                     14 ANNI
                                   LINGUA E TRADUZIONE – LINGUA           ES = 60                          LINGUA E TRADUZIONE –                                 PRESIDENTE del CDS
                                   INGLESE                                                                 LINGUA INGLESE
                                                                                                           PA
                                                                                                           TP
LINGUA INGLESE II                  L-LIN/10                           4   LF = 24    CARLA DENTE           L-LIN/10                      COMPITO ISTITUZIONALE   120 ORE                    1 ANNO
                                   LETTERATURA INGLESE                    ES = 40                          LETTERATURA INGLESE                                   VICE-PRESIDE della
                                                                                                           PO                                                    FACOLTA’ di LINGUE E
                                                                                                           TP                                                    LETTERATURE STRANIERE
LINGUA INGLESE III                 L-LIN/12                           4   LF = 24    JUDITH ELAINE MUNAT   L-LIN/12                      AFFIDAMENTO             24 ORE                     1 ANNO
                                   LINGUA E TRADUZIONE – LINGUA           ES = 40                          LINGUA E TRADUZIONE –         GRATUITO
                                   INGLESE                                                                 LINGUA INGLESE
                                                                                                           RIC
                                                                                                           TP
LINGUA PORTOGHESE                  L-LIN/09                           8   LF = 42    VALERIA TOCCO         L-LIN/11                      MUTUAZIONE              120 ORE                    1 ANNO
                                   LINGUA E TRADUZIONE - LINGUE           ES = 40                          LETTERATURE PORTOGHESE E
                                   PORTOGHESE E BRASILIANA                                                 BRASILIANA
                                                                                                           PA
                                                                                                           TP
LINGUA RUSSA                       L-LIN/21                           8   LF = 42    GIORGIO CERRAI        L-LIN/21                      MUTUAZIONE              120 ORE                    1 ANNO
                                   SLAVISTICA                             ES = 40                          SLAVISTICA
                                                                                                           RIC
                                                                                                           TP
LINGUISTICA GENERALE               L-LIN/01                           6   LF = 36    GIOVANNA MAROTTA      L-LIN/01                      COMPITO ISTITUZIONALE   99 ORE                     9 ANNI
                                   GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA                                               GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
                                                                                                           PO
                                                                                                           TP
POLITICA SOCIALE                   SPS/07                             4   LF = 30    FEDELE RUGGERI        SPS/07                        COMPITO ISTITUZIONALE   147 ORE                    2 ANNI
                                   SOCIOLOGIA GENERALE                                                     SOCIOLOGIA GENERALE
                                                                                                           PA
                                                                                                           TP
PSICOLOGIA SOCIALE                 M-PSI/05                           4   LF = 30    PIERO PAOLICCHI       M-PSI/05                      COMPITO ISTITUZIONALE   120 ORE                    4 ANNI
                                   PSICOLOGIA SOCIALE                                                      PSICOLOGIA SOCIALE                                    DIRETTORE del C.A.F.R.E.
                                                                                                           PO
                                                                                                           TP
SCIENZA POLITICA I                 SPS/04                             6   LF = 36    ANTONIO MASALA        PC                            CONTRATTO ESTERNO       36 ORE                     2 ANNI
                                   SCIENZA POLITICA                                                                                      RETRIBUITO
SCIENZA POLITICA II                SPS/04                             4   LF = 24    LUCIANO BARDI         SPS/04                        MUTUAZIONE              120 ORE                    1 ANNO
                                   SCIENZA POLITICA                                                        SCIENZA POLITICA
                                                                                                           PO
                                                                                                           TP
SEMIOTICA                          M-FIL/05                           4   LF = 24    GIOVANNI MANETTI      M-FIL/05                      AFFIDAMENTO CON         24 ORE                     3 ANNI
                                   FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI                                        FILOSOFIA E TEORIA DEI        BANDO ESTERNO
                                                                                                           LINGUAGGI                     RETRIBUITO
                                                                                                           PO c/o UNIVERSITA’ di SIENA
SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI   SPS/11                             6   LF = 36    FRANCO COSSU          SPS/11                        MUTUAZIONE              120 ORE                    1 ANNO
                                   SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI                                        SOCIOLOGIA DEI FENOMENI
                                                                                                           POLITICI
                                                                                                           RIC
                                                                                                           TP
SOCIOLOGIA DEL LAVORO              SPS/09                             4   LF = 30    FEDELE RUGGERI        SPS/07                        COMPITO ISTITUZIONALE   147 ORE                    2 ANNI
                                   SOCIOLOGIA DEI PROCESSI                                                 SOCIOLOGIA GENERALE
                                   ECONOMICI E                                                             PA
                                   DEL LAVORO                                                              TP



                                                                                                           RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa      38
SOCIOLOGIA                         SPS/11                             4   LF = 30   FEDELE RUGGERI        SPS/07                       COMPITO ISTITUZIONALE   147 ORE                     2 ANNI
DELL’AMMINISTRAZIONE               SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI                                       SOCIOLOGIA GENERALE
                                                                                                          PA
                                                                                                          TP


SOCIOLOGIA GENERALE                SPS/07                             8   LF = 48   RAFFAELLO CIUCCI      SPS/07                       COMPITO ISTITUZIONALE   48 ORE                      4 ANNI
                                   SOCIOLOGIA GENERALE                                                    SOCIOLOGIA GENERALE                                  VICE-PRESIDE della
                                                                                                          PO                                                   FACOLTA’ di SCIENZE
                                                                                                          TP                                                   POLITICHE e PRESIDENTE di
                                                                                                                                                               NUMEROSI CDS
STORIA CONTEMPORANEA (A-L)         M-STO/04                           4   LF = 24   LUCA BALDISSARA       M-STO/04                     AFFIDAMENTO             27 ORE                      1 ANNO
                                   STORIA CONTEMPORANEA                                                   STORIA CONTEMPORANEA         GRATUITO
                                                                                                          RIC
                                                                                                          TP
STORIA CONTEMPORANEA (M-Z)         M-STO/04                           4   LF = 24   CRISTINA CASSINA      M-STO/04                     AFFIDAMENTO             27 ORE                      4 ANNI
                                   STORIA CONTEMPORANEA                                                   STORIA CONTEMPORANEA         GRATUITO
                                                                                                          RIC
                                                                                                          TP
STORIA DEL PENSIERO POLITICO       SPS/02                             8   LF = 48   ROBERTO GIANNETTI     SPS/02                       COMPITO ISTITUZIONALE   96 ORE                      3 ANNI
                                   STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE                                        STORIA DELLE DOTTRINE
                                                                                                          POLITICHE
                                                                                                          PA
                                                                                                          TP
STORIA DEL PENSIERO POLITICO       SPS/02                             4   LF = 24   ROBERTO GIANNETTI     SPS/02                       COMPITO ISTITUZIONALE   96 ORE                      3 ANNI
CONTEMPORANEO                      STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE                                        STORIA DELLE DOTTRINE
                                                                                                          POLITICHE
                                                                                                          PA
                                                                                                          TP
STORIA DELLE RELAZIONI             SPS/06                             4   LF = 24   FABRIZIO GHILARDI     SPS/06                       COMPITO ISTITUZIONALE   84 ORE                      32 ANNI
INTERNAZIONALI                     STORIA DELLE RELAZIONI                                                 STORIA DELLE RELAZIONI
                                   INTERNAZIONALI                                                         INTERNAZIONALI
                                                                                                          PA
                                                                                                          TP
STORIA DELLE TEORIE DELL'IMPRESA   SECS-P/04                          4   LF = 30   FABRIZIO BIENTINESI   SECS-P/04                    AFFIDAMENTO             30 ORE                      2 ANNI
                                   STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO                                          STORIA DEL PENSIERO          GRATUITO
                                                                                                          ECONOMICO
                                                                                                          RIC NC
                                                                                                          TP
STORIA E FORME DELLA               M-STO/04                           4   LF = 24   MICHELE BATTINI       M-STO/04                     MUTUAZIONE              60 ORE                      2 ANNI
PROPAGANDA E DELLA                 STORIA CONTEMPORANEA                                                   STORIA CONTEMPORANEA
COMUNICAZIONE POLITICA                                                                                    PA
                                                                                                          TP
STORIA ECONOMICA                   SECS-P/12                          4   LF = 24   TOMMASO FANFANI       SECS-P/12                    MUTUAZIONE              90 ORE                      2 ANNI
                                   STORIA ECONOMICA                                                       STORIA ECONOMICA
                                                                                                          PO
                                                                                                          TP

STORIA MODERNA (A-M)               M-STO/02                           4   LF = 24   STEFANO VILLANI       M-STO/02                     AFFIDAMENTO             24 ORE                      3 ANNI
                                   STORIA MODERNA                                                         STORIA MODERNA               GRATUITO
                                                                                                          RIC
                                                                                                          TP
STORIA MODERNA (N-Z)               M-STO/02                           4   LF = 24   ELSA LUTTAZZI         M-STO/02                     AFFIDAMENTO             24 ORE                      3 ANNI
                                   STORIA MODERNA                                                         STORIA MODERNA               GRATUITO
                                                                                                          RIC
                                                                                                          TP
TECNICHE DI SCRITTURA E TIPI       L-FIL-LET/10                       4   LF = 24   ELENA SALIBRA         L-FIL-LET/10                 COMPITO ISTITUZIONALE   90 ORE                      4 ANNI
TESTUALI                           LETTERATURA ITALIANA                                                   LETTERATURA ITALIANA
                                                                                                          PA
                                                                                                          TP
TEORIA E TECNICHE DEI PROCESSI     SPS/08                             2   LF = 12   LUIGI MUZZETTO        SPS/07                       COMPITO ISTITUZIONALE   168 ORE                     1 ANNO
CULTURALI I                        SOCIOLOGIA DEI PROCESSI                                                SOCIOLOGIA GENERALE                                  VICE DIRETTORE del
                                   CULTURALI E COMUNICATIVI                                               PA                                                   DIPARTIMENTO di SCIENZE
                                                                                                          TP                                                   SOCIALI.
TEORIA E TECNICHE DEI PROCESSI     SPS/08                             6   LF = 36   ROBERTO FAENZA        SPS/08                       AFFIDAMENTO CON         36 ORE                      3 ANNI
CULTURALI II                       SOCIOLOGIA DEI PROCESSI                                                SOCIOLOGIA DEI PROCESSI      BANDO ESTERNO
                                   CULTURALI E COMUNICATIVI                                               CULTURALI E COMUNICATIVI     GRATUITO
                                                                                                          PA



                                                                                                          RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa      39
LEGENDA: LF= LEZIONI FRONTALI; ES= ESERCITAZIONI; LAB= LABORATORI; AU= ASSISTENTE UNIVERSITARIO; PO= PROFESSORE ORDINARIO; PA= PROFESSORE ASSOCIATO; PC= PROFESSORE A CONTRATTO; RIC= RICERCATORE; RIC NC=
RICERCATORE NON CONFERMATO.


C1.2 Il personale di supporto alla didattica e tecnico-amministrativo disponibile è adeguato ai fini del conseguimento degli obiettivi di apprendimento e dei pertinenti
obiettivi eventualmente stabiliti nelle politiche relative agli studenti?
Il personale di supporto alla didattica si suddivide in due gruppi: 1. collaboratori alla didattica; 2. lettori e collaboratori ed esperti linguistici.
I collaboratori alla didattica ammontano a 10 unità, impegnate in particolare nei laboratori di scrittura italiana (4), di teoria e tecnica del processi culturali I e II (3) e di
informatica (3). Esso è stato selezionato dal Consiglio di CdS sulla base delle competenze nei rispettivi campi dimostrate dal curriculum studiorum, dalle pubblicazioni e dalle
esperienze di collaborazione alla didattica degli anni precedenti. Titolo preferenziale è stato considerato l’acquisizione di un dottorato di ricerca o, in subordine, l’iscrizione a un
corso di dottorato. Tutti i collaboratori alla didattica selezionati rientrano in una di queste due categorie. Anche in questo caso si tratta in larga parte di riconferme rispetto agli
anni precedenti, giustificate dalla valutazione positiva delle attività didattiche svolte fornita tanto dagli studenti con i questionari di valutazione quanto dai docenti titolari degli i
insegnamenti cui i collaboratori alla didattica afferiscono. I collaboratori alla didattica non si limitano a svolgere i compiti didattici loro attribuiti, ma vengono coinvolti
integralmente nel progetto del CdS: partecipano a riunioni di coordinamento tra gli insegnamenti del primo anno (in particolare tra i corsi che prevedono laboratori: scrittura
italiana, comunicazione, lingua inglese), partecipano alle riunioni del Consiglio di CdS e hanno tra l’altro contribuito alla preparazione della prova di ingresso al CdS, con la
scelta del materiale giornalistico oggetto della prova orale.
I lettori e collaboratori ed esperti linguistici ammontano a 3 per ogni anno (totale 9) per la lingua inglese (I, II e II), e a uno per ciascuna seconda lingua straniera attivata
(spagnolo, tedesco, francese). Alcuni lettori di inglese fanno esercitazioni in tutti e tre gli anni di corso, assicurando così una forma di coordinamento verticale. Anche i lettori e
collaboratori ed esperti linguistici non si limitano a svolgere i compiti didattici loro attribuiti, ma vengono coinvolti integralmente nel progetto del CdS: partecipano anche essi
alle riunioni di coordinamento tra gli insegnamenti del primo anno (in particolare tra i corsi che prevedono laboratori: scrittura italiana, comunicazione, lingua inglese),
partecipano alle riunioni del Consiglio di CdS e fanno parte delle commissioni per la prova d’ingresso. I lettori fanno parte del Centro Linguistico Interdipartimentale, che ha
provveduto alla loro selezione sulla base dei titoli e di prove concorsuali. Il CdS ha provveduto a selezionare, tra tutto il personale del CLI, quei lettori ed esperti linguistici che
avessero maggiori attitudini e interessi per la comunicazione scritta e orale. Ciò ha consentito una perfetta integrazione con i laboratori di comunicazione e lo sviluppo di prove di
recitazione e comunicazione in lingua inglese nel corso dei tre anni di studio.
Per informazioni sui collaboratori alla didattica è possibile consultare i verbali del Consiglio di CdS e del Consiglio della Facoltà di lettere e Filosofia che ha provveduto al loro
reclutamento. Per informazioni sui lettori e collaboratori ed esperti linguistici è possibile consultare il sito del CLI
In merito al personale TA, il CdS, come del resto tutti i Corsi di Laurea della Facoltà di Lettere e Filosofia, non dispone di un proprio organico in termini di personale tecnico-
amministrativo, ma si avvale di personale delle strutture cui fa riferimento. E’ chiaro, quindi, quanto sia difficile poter individuare il personale che in qualche modo sia tenuto a
svolgere mansioni specifiche per il CdS.
Solo nel caso del personale afferente alla Segreteria Didattica c’è garanzia di una effettiva e specifica collaborazione. La stessa cosa può dirsi per il Coordinatore Didattico,
afferente all’amministrazione centrale, ma incaricato di svolgere attività di supporto alla gestione di più Corsi di Laurea della Facoltà di gestione.
I compiti di Segreteria didattica sono svolti da una persona a contratto pagata sui fondi del CdS. Tale figura è stata voluta dal CdS nella convinzione dell’importanza di un punto
di riferimento stabile per gli studenti e facilmente identificabile in mancanza di una struttura dipartimentale o centro didattico immediatamente riconoscibile. La valutazione circa
l’efficacia di questo servizio viene riscontrata annualmente attraverso la somministrazione agli studenti del Questionario di Valutazione d’Ateneo (vedi Infra, risposta alla
domanda D4.1). Nell’a.a. 2004/2005 la valutazione del servizio è stata quasi sufficiente, tuttavia il CdS ritiene che tale valutazione è da considerarsi non del tutto rilevante in
quanto nell’ultimo semestre dell’anno di riferimento i compiti di coordinamento didattico e di segreteria didattica si sono molto spesso confusi a causa dell’assenza della figura
del coordinatore didattico stesso. Di conseguenza si aspetta di analizzare i dati relativi al corrente anno accademico che sono stati al momento trasmessi al lettore ottico per la
lettura e l’estrapolazione dei dati.
Il Coordinatore Didattico del CdS segue ben 7 Corsi di Laurea, e dedica al CdS in Comunicazione PSI circa il 30% delle proprio tempo (ovvero circa 11 ore a settimana, di cui
almeno 2 riservate al ricevimento degli studenti). Il CCdS ha più volte espresso apprezzamento per la concretezza, l’impegno, l’efficienza e la capacità propositiva del
coordinatore didattico (vedi Verbali CCdS, sedute del 22/03/2005, 16/05/2005, 1/03/2006). Alla fine del secondo semestre dell’a.a. 2005/2006 il CdS ha sottoposto all’attenzione
degli studenti la valutazione del servizio di coordinamento didattico. I questionari sono al momento stati trasmessi al lettore ottico per la lettura e l’estrapolazione dei dati,
pertanto non è possibile qui riportarne gli esiti.


                                                                                                                    RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   40
Si elencano pertanto le strutture alle quali il CdS fa riferimento:

    -       Facoltà di Economia: Presidenza
    -       Facoltà di Lettere e Filosofia: Presidenza e Segreteria amministrativa
    -       Facoltà di Lingue e Letterature Straniere: Presidenza
    -       Facoltà di Scienze Politiche: Presidenza
    -       CISIAU - Centro Interdipartimentale di Servizi Informatici per l'Area Umanistica
    -       Dip. Anglistica
    -       Dip. Economia Aziendale
    -       Dip. Filosofia
    -       Dip. Informatica
    -       Dip. Istituzioni, Impresa e Mercato
    -       Dip. Lingue e letterature romanze
    -       Dip. Linguistica
    -       Dip. Scienze della Politica
    -       Dip. Scienze Sociali
    -       Dip. Storia
    -       Dip. Studi Italianistici
    -       Amministrazione Centrale- Dip I - Didattica e Ricerca- Ufficio Studenti
    -       Amministrazione Centrale- Dip I - Didattica e Ricerca - Ufficio laureati
    -       Amministrazione Centrale- Dip II – Risorse umane – Ufficio personale
    -       Servizio Orientamento
    -       USID- Unità di servizi per il sostegno e l’integrazione degli studenti disabili
    -       Servizio di Ascolto e Consulenza per Studenti Universitari
    -       Ufficio “Relazioni Internazionali” “Socrates”
    -       Biblioteca di Economia
    -       Biblioteca di Filosofia e storia
    -       Biblioteca di lingue e letterature moderne 1
    -       Biblioteca di lingue e letterature moderne 2
    -       Biblioteca di Scienze Politiche

Per i dati relativi al personale, nel caso delle biblioteche, si veda la scheda relativa in allegato, per le altre strutture si può consultare Unimap (http://unimap.unipi.it/) e/o i siti web
specifici.

C1.3 Le azioni per la formazione, l’aggiornamento e la motivazione del personale sono efficaci?
Il CdS non prevede attualmente azioni mirate alla formazione e all’aggiornamento del personale. Infatti, il personale docente, assunto attraverso concorsi di livello nazionale, è
per definizione altamente qualificato per gli insegnamenti che, nel CdS, è chiamato a coprire. L’aggiornamento del personale è cura individuale del singolo docente ed è
comprovata dalle pubblicazioni scientifiche di alto livello, dai numerosi e continui rapporti internazionali, nonché dall’interesse suscitato presso gli studenti durante le lezioni, un
interesse documentato dai questionari che gli studenti compilano nel corso dell’anno accademico.
Relativamente al personale tecnico-amministrativo, come più volte sottolineato, il CdS non dispone di unità di personale ad esso specificamente riservate. Un discorso a parte
merita il Coordinatore didattico che si sottopone individualmente a corsi di alta formazione. Nell’a.a. 2005/2006 il Coordinatore è stato ammesso a partecipare al Master in Diritto


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e Amministrazione Universitaria usufruendo anche di una riduzione della quota di partecipazione. Infatti, per favorire la formazione continua del proprio personale tecnico-
amministrativo, l’Amministrazione centrale di Ateneo ha riservato il 50% dei posti disponibili al personale interno cofinanziando agli ammessi il 50% della tassa di iscrizione. I
contenuti di tale master sono naturalmente pertinenti con il lavoro svolto dal coordinatore didattico e costituiscono un efficace forma di aggiornamento e formazione.

  C2. INFRASTRUTTURE
C2.1 Le infrastrutture disponibili con le relative dotazioni e/o attrezzature, sono adeguate ai fini del conseguimento degli obiettivi di apprendimento e dei pertinenti
obiettivi eventualmente stabiliti nelle politiche relative agli studenti?
Proprio per evitare di aggiungere ulteriori difficoltà alla organizzazione del CdS e all’erogazione del servizio formativo proposto, fin dalla propria attivazione il CdS ha fatto la
scelta di prevedere un numero programmato di iscrizioni (150 immatricolazioni l’anno). Pertanto il CdS determina la proprie esigenze di infrastrutture basandosi su criteri oggetti,
che sono sostanzialmente due:
                - il numero degli studenti;
                - il percorso formativo definito del regolamento del CdS.
Il piano di studi del CdS prevede per i primi due anni un percorso unico per tutti gli studenti con possibilità di operare alcune scelte opzionali all’interno di una rosa piuttosto
limitata di insegnamenti. Data questa struttura, ed essendo noto il parametro relativo al numero massimo di studenti ammessi annualmente al Corso, è possibile determinare con
esattezza gli spazi necessari. Altro parametro importante è la verifica delle esigenze di risorse di ciascun insegnamento (tipologia di aula, hardware e software necessario ecc.).
Inoltre le esigenze di spazi vengono valutate anche in funzione degli spazi riservati dall’Ateneo al CdS e in funzione dell’elaborazione dell’orario, soprattutto per i primi due anni
di corso all’interno dei quali sono previsti alcuni laboratori con obbligo di frequenza.
In sintesi il fabbisogno viene così determinato: una/due aule grandi (circa 120-150 posti) e una/due aule di medie dimensioni (circa 60 posti) per l'intera settimana; quattro/cinque
aule medio-piccole (circa 30 posti) con sedie rimovibili per i laboratori del giovedì e del venerdì.
Per quanto le esigenze siano definite in modo piuttosto esatto, il CdS, non essendo assegnato ad una specifica Facoltà, non ha uno specifico referente per l’organizzazione degli
spazi e di conseguenza anche dell’orario. Infatti, in linea generale i Corsi di Laurea non possiedono aule e laboratori propri, ma utilizzano locali messi a disposizione dalla
Facoltà di gestione, e, per, i corsi mutuati, dalle altre Facoltà o dai Dipartimenti. Si allega una tabella con l’elenco delle strutture dedicate e utilizzate dal CdS e le specifiche
relative a capienza e attrezzature (all. 4). Il CdS si trova ogni anno a non avere certezze sulle proprie disponibilità di aule e laboratori. L’inesistenza di specifici spazi per lo studio
è un problema più volte evidenziato dal Consiglio di CdS agli organi competenti di Ateneo (vedi ad esempio Verbale CCdS, sedute del 12/12/2005 e del 12/05/2006).
Per l’a.a. 2005/2006 sono state messe a disposizione del CdS due aule grandi e due aule piccole del Polo Didattico di Corso Italia n° 40. Tali aule non sono però risultate adeguate
alle esigenze del CdS. In numerose e-mail il presidente del CdS si è lamentato con gli uffici di Ateneo per l’inadeguatezza di tali locali (che infatti saranno oggetto di
ristrutturazione l’anno prossimo) e la loro infelice posizione logistica che non facilità gli studenti del 3° anno che molto spesso frequentano corsi mutuati che si tengono presso le
Facoltà di Economia, di Lettere e Filosofia, di Lingue e letterature straniere, e di Scienze Politiche. Inoltre, non avendo né uno specifico dipartimento, né una vera e propria
Facoltà di riferimento è molto importante concentrare le lezioni nello stesso luogo per permettere agli studenti di avere un senso di appartenenza.
Non avendo assegnati laboratori propri, per il laboratorio di informatica il CdS utilizza, su gentile concessione dei rispettivi dipartimenti di gestione, il laboratorio attrezzato della
Facoltà di Scienze, adeguato a livello di hardware e software. Il CdS ha comunque chiesto la collaborazione della protettrice alla didattica dell’Ateneo per cercare di attrezzare
una stanza del polo didattico di Corso Italia con 20 postazioni informatiche (vedi Verbale Commissione didattica, seduta del 5/12/2005).
Come si può leggere nella Relazione sui Questionari di Valutazione della Didattica a.a. 2004/2005 allegata al Verbale della seduta del CCdS dell’1 marzo 2006: I punti più deboli
del corso sono costituiti dalla scarsa disponibilità di aule, di spazi per lo studio individuale e di accessi informatici, nonché di spazi idonei ad un più ricco e articolato rapporto
tra docenti e studenti. Si tratta tuttavia di fattori che il CdS non controlla e non può modificare direttamente, se non sollecitando attenzione da parte dei competenti organi di
Facoltà e di Ateneo. Gestire un corso interfacoltà richiede molte energie e presenta notevoli difficoltà a livello non soltanto logistico (ad es. per la definizione dell’orario e la
dispersione delle aule e delle sedi d’esame) ma anche finanziario (i fondi destinati dall’ateneo al CdS si sono infatti ridotti dei 2/3 nell’a.a. 2005/6 rispetto agli anni precedenti
nonostante i successi ottenuti dai valutatori CRUI e visto l’incremento degli iscritti).
I Corsi di Laurea non possiedono biblioteche: le biblioteche dell’Ateneo pisano appartengono al Sistema Bibliotecario di Ateneo, uno fra i migliori Sistemi integrati oggi
reperibili in Europa per patrimonio, qualità di spazi e servizi, i cui cataloghi sono consultabili on line al sito http://biblio.unipi.it/. Grazie ai fondi finanziari stanziati dal CdS a
questo scopo, all’interno della Biblioteca di Filosofia e Storia, per l’a.a. 2004/2005 e 2005/2006 è stato dedicato un intero settore ai libri in programma d’esame per i corsi del

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CdS. Questi libri, aventi collocazione C/ e ordinati alfabeticamente per nominativo docente, possono essere presi in prestito per un giorno con un massimo di due libri per volta
previa iscrizione al prestito del richiedente e deposito di valido documento di identità. Ciò è importante per il CdS in quanto se così non fosse, essendo quello di Comunicazione
PSI un corso interfacoltà, gli studenti sarebbero costretti a cercare i testi d’esame in giro per le numerose biblioteche dell’Ateneo. Gli studenti, nei questionari sulla valutazione
della didattica, come risulta anche dai dati riportati nella Relazione sulla Valutazione delle attività didattiche da parte degli studenti a.a. 2004/2005, hanno generalmente dato una
risposta positiva alla domanda D.5: Accessibilità ed adeguatezza delle biblioteche (orari, numero dei posti a sedere e materiale disponibile): media riportata 2,53 (il valore
massimo era 4); mediana riportata: 3 (il valore massimo era 4). Si allegano le schede informative dei centri bibliotecari maggiormente utilizzati dagli studenti del Corso di Laurea
(all. 3).
I servizi relativi all’adeguamento continuo alla normativa di sicurezza dei locali utilizzati a fini didattici e scientifici da tutti i CdS dell’Ateneo sono centralizzati presso il
Dipartimento IV Edilizia ed Impiantistica ed il Servizio Prevenzione e Protezione (inserito nella Direzione Amministrativa). Il CdS, attraverso il coordinamento degli organi di
Facoltà /Dipartimento, si accerta dell’agibilità e del mantenimento di un adeguato stato di manutenzione delle strutture utilizzate per le attività didattiche/di esercitazione/studio
autonomo. Nel caso di insorgenza di problemi viene contattato il personale competente del Dipartimento IV o direttamente la ditta assegnataria dell’appalto di manutenzione.
Sono disponibili in allegato al presente documento due certificazioni “generali”, a firma del Direttore Amministrativo dell’Ateneo, in quanto figura giuridicamente responsabile
(gli originali sono disponibili presso l’Uff. Statistica e Valutazione, Rettorato). Esse danno evidenza (sintetica) del riparto di competenze sopra indicato, delle modalità di
gestione adottate in adempimento della vigente normativa di settore e dell’attuale stato delle strutture (All. 1 e 2).

  C3. RISORSE FINANZIARIE
C3.1 Le risorse finanziarie sono adeguate ai fini dell’erogazione dell’offerta formativa secondo quanto progettato e pianificato?
Purtroppo le risorse finanziarie destinate al CdS dall’Ateneo sono piuttosto scarse. Gestire un corso alquanto professionalizzante ed interfacoltà richiede molte energie e presenta
notevoli difficoltà a livello non soltanto logistico ma anche e soprattutto finanziario. Nell’a.a. 2005/2006 il CdS ha potuto contare su un finanziamento da parte dell’Ateneo di
poco più di 43.000 euro. Occorre sottolineare che, per i corsi più fortemente professionalizzanti e specifici del del CdS, il Consiglio si rivolge a docenti esterni fortemente
qualificati e professionalmente preparati, per questo motivo stipula numerosi contratti di docenza, per l’a.a. 2005/2006 i contratti di docenza stipulati sono stati i seguenti:
01/12/2005 – ABER per il corso di Semiotica, 4 cfu, euro 3.819,85
17/10/2005 – Informatica generale, 8 cfu, euro 4.131,83
17/10/2005 – Laboratorio di comunicazione, 2 cfu, due contratti per complessivi 8.263,30
17/10/2005 – Laboratorio di scrittura italiana, 4 cfu, euro 2.065,83
17/10/2005 – Scienza politica I, 6 cfu, euro 3.098,75
26/10/2005 – Comunicazione pubblica, 6 cfu, euro 3.098,75
Accanto ai contratti di docenza, il Consiglio ritiene utile affiancare alcuni contratti di supporto alla didattica da conferire a tecnici di laboratorio oppure a dottorandi e giovani
addottorati cultori delle materie per cui si chiede il supporto didattico. Per l’a.a. 2005/2006 i contratti di supporto alla didattica attivati sono stati i seguenti:
02/03/2006 – Informatica I (per il laboratorio), 8 cfu, due supporti per complessivi euro 2.065,82
02/03/2006 – Lingua inglese II (per il lettorato), 4 cfu, euro 1.549,37
02/03/2006 – Teoria e tecniche dei processi culturali I, 2 cfu, euro 1.032,91
02/03/2006 – Teoria e tecniche dei processi culturali II, 6 cfu, euro 2.065,83
02/03/2006 – Laboratorio di scrittura italiana, 4 cfu, quattro contratti di supporto per complessivi euro 8.263,32
27/03/2006 – Informatica II (per il laboratorio), 6 cfu, euro 2.400,00
Naturalmente, accanto a queste spese per la didattica (che ammontano complessivamente a euro 41.855,56) il CdS ha dovuto affrontare anche spese di carattere amministrativo
(come ad esempio il contratto di euro 3.500,00 per il personale che si occupa della segreteria didattica e il contributo versato al dipartimento di Informatica, pari a euro 1.000,00,
come rimborso spese per l’utilizzo dei locali e delle attrezzature del laboratorio) e altre spese per l’organizzazione di progetti didattici e seminari tematici di elevato interesse per
gli studenti del CdS (ad. Esempio la realizzazione della serie televisiva “Livorno 400” ha comportato alcune spese per il CdS per un totale complessivo di euro 1.580,00). Nel
complesso, al 31 dicembre 2005 il CdS ha speso poco meno di 49.000 euro. Tutte le spese sono debitamente documentate presso la Segreteria Amministrativa della Facoltà di
gestione e sono state autorizzate dal CCdS. I dati evidenziano chiaramente le difficoltà finanziarie del CdS, che nel 2005 ha potuto sopravvivere anche grazie ai fondi finanziari

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residuali dell’anno precedente. Tuttavia per l’anno accademico in corso il CdS è riuscito a soddisfare dal punto di vista economico le proprie necessità secondo quanto progettato
e pianificato ed auspica che per l’a.a. 2006/2007 i fondi finanziari siano più consistenti.

  C4. RELAZIONI ESTERNE E INTERNAZIONALI
C4.1 Le relazioni esterne per lo svolgimento di periodi di formazione all’esterno e le relazioni internazionali per la promozione dell’internazionalizzazione sono
adeguate ai fini del conseguimento degli obiettivi di apprendimento e di quelli eventualmente stabiliti nelle politiche relative agli studenti a questo riguardo?
Alla data dell’1 giugno 2006 il CdS ha proposto alla Facoltà di gestione la stipula di n° 28 Convenzioni con Enti e Aziende che hanno dato la propria disponibilità ad ospitare gli
studenti di Comunicazione P.S.I. per un periodo di tirocinio pari a 150 ore. Gli enti e le aziende che il CdS ha proposto per la stipula delle convenzioni operano principalmente
nel settore della comunicazione e della produzione cultura e sono del seguente tipo: aziende private, enti pubblici, riviste e giornali.
Le relazioni esterne proprie del CdS sono curate:
      per quanto riguarda gli Enti e le Aziende che hanno aderito al Comitato di Indirizzo, dal Presidente della Commissione Tirocini di concerto con il Presidente del CdS e il
          Presidente dello stesso C.I.;
      per tutti gli altri Enti e Aziende che desiderano stipulare oppure hanno già stipulato una Convenzione per lo svolgimento di tirocini da parte degli studenti del CdS, la
          Commissione Tirocini e il Coordinatore didattico.
Il Regolamento per l’attività di tirocinio approvato dal CCdS nella sua seduta del 16/05/2005 disciplina questa ripartizione dei compiti.
Copia delle convenzioni proposte dal CdS è disponibile presso l’Ufficio del Coordinatore didattico e presso l’ufficio di Presidenza della Facoltà di Gestione. La Facoltà di
gestione ha inoltre creato un database degli Enti e delle Aziende convenzionate per consentire lo svolgimento dei tirocini da parte degli studenti iscritti. Tale database, che viene
aggiornato periodicamente dal Coordinatore didattico stesso, è disponibile on-line sul sito della Facoltà all’indirizzo: http://lettere.humnet.unipi.it/index.php?id=492.
Occorre inoltre segnalare che gli studenti iscritti al CdS possono fare il proprio tirocinio presso qualsiasi ente/azienda convenzionato o con l’Ateneo (il cui database completo è
consultabile on-line sul sito dell’Università di Pisa all’indirizzo: http://www.synthema.it/tirocini/index.php) o con una delle quattro facoltà che sostengono il CdS.
La necessità di intrattenere relazioni esterne è legata, in prima battuta, alla necessità di creare col territorio uno scambio di opinioni e di idee per fare in modo che l’offerta
formativa del CdS sia in qualche modo rispondente alle esigenze professionali del mondo del lavoro (ed è a questo fine che è stato infatti istituito il comitato di indirizzo); e, in
secondo luogo, per il fatto che il CdS richiede ai propri studenti lo svolgimento di un periodo di tirocinio presso enti e aziende convenzionati con l’Ateneo o con una delle quattro
Facoltà che sostengono il CdS. Tale tirocinio, comportando per lo studente un impegno di lavoro pari a 150 ore, viene tradotto in termini di crediti universitari e comporta il
riconoscimento di 6 cfu necessari al fine del conseguimento della laurea.
Particolarmente importante, dal punto di vista dei tirocini, è il ruolo svolto dalla Commissione Tirocini e dal Comitato di Indirizzo del CdS, i cui componenti hanno dato
accoglienza ai tirocinanti nei propri enti di appartenenza e li hanno seguiti da vicino come loro tutor aziendali garantendo così un’adeguata formazione professionale e
rafforzando così i contatti del CdS con il proprio territorio (tutta la documentazione è disponibile presso l’ufficio del Coordinatore didattico).
Non esiste, invece, una struttura propria del CdS responsabile dell’attività di internazionalizzazione. Ciò è dovuto al fatto che il CdS ritiene sufficienti i servizi di promozione e di
mobilità studentesca offerti in tale ambito dall’Ufficio Relazioni Internazionali dell’Ateneo.

D. PROCESSO FORMATIVO
 D1. PROGETTAZIONE E PIANIFICAZIONE
D1.1 L’offerta formativa è coerente con gli obiettivi di apprendimento e la sua pianificazione è adeguata al loro raggiungimento da parte degli studenti nei tempi
previsti? (la risposta è stata modificata secondo quanto prescritto dalla cabina di regia CRUI)
L’offerta formativa è coerente con gli obiettivi di apprendimento e la sua pianificazione nella parte del saper essere, nella parte del saper fare ma non sempre nella parte dei
saperi. Essa, in particolare, non è stata adeguata al raggiungimento dei crediti nei tempi previsti per la prima coorte degli studenti, ma si è successivamente fatto molto lavoro, con
maggiore successo, con le coorti successive, impegnandoci in un’assidua e permanente riflessione sul ruolo del CdS e sul rapporto tra le varie parti della sua programmazione.



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Sentiamo comunque la necessità di un approfondimento più articolato della premessa implicita nella domanda se la corsa alla laurea entro tre anni sia necessariamente
“produttiva” per gli studenti di un corso teorico-pratico come il nostro.
Il Corso di Laurea ha dedicato molto tempo alla pianificazione del piano di studi e alla riflessione sui modi efficaci di realizzarlo. Tale sforzo è stato riconosciuto dalla Facoltà di
Scienze per la Formazione dell’Università Libera di Bolzano definendolo “originale e lucido” in un incontro organizzato proprio per aiutare i membri della Facoltà delle Scienze
della Formazione di quell’Ateneo a impostare il loro nuovo CdS in Comunicazione (30 marzo 2006, seminario Bolzano).
In diversi momenti il CdS constata la riuscita della sua politica didattica di rendere gli studenti autonomi, informati e intraprendenti: le testimonianze informali degli studenti
(lettere mandate ai formatori) e formali (al presidente del CdS dopo la laurea), i suggerimenti da parte degli studenti e dei rappresentanti, la partecipazione alle elezioni degli
studenti sia alla Facoltà di gestione (Facoltà di Lettere) sia al corso di laurea (aprile 2006: un gruppo compatto con un solo programma), la creazione di due blog nel 2005
(www.mwdiacomlab.com; www.laltroblog.com), la fondazione di un’associazione studentesca denominata DavidecontroGolia (2004) che ha organizzato un convegno
internazionale (aprile 2005) e due premi di comunicazione (novembre 2005 a Bologna e novembre 2005 a Carrara), l’organizzazione di un tutorato del 1° anno da parte del 2°
anno, l’efficienza nella gestione dell’orientamento degli studenti al Salone di Orientamento (novembre 2005: un mailing list di più di 300 persone), la richiesta di 30 studenti di
fare l’Erasmus (aprile 2006) dimostrano l’efficacia dell’impostazione ed un’embrionale consapevolezza da parte degli studenti della loro capacità e dovere di agire per il bene
pubblico. Questi riscontri dell’impegno degli studenti sono poi confortati da testimonianze di apprezzamento dall’esterno (resoconti dei tutor esterni nei tirocini, adesioni al
Comitato d’Indirizzo, commenti degli ospiti e degli studiosi al Progetto Livorno 400).
Abbiamo curato i canali di comunicazione tra docenti, tra studenti, e tra docenti e studenti e vediamo che questo ha dato i suoi frutti. Gli studenti sono propositivi, hanno capito
che il successo del corso dipende dal loro impegno, come il successo di una rappresentazione teatrale dipende dalla reazione del pubblico (discorso di apertura di ogni anno
accademico del presidente del CdS dal 2002 al 2005). Il Comitato d’Indirizzo si è formato in parte grazie al loro impegno (4 membri del Comitato d’Indirizzo sono stati
contattati durante il convegno organizzato da loro). Quindi l’impostazione generale e la sapiente gestione del rapporto tra “saper essere” e “saper fare” (nel senso di far diventare
gli studenti dei comunicatori e di far loro avere fiducia nelle proprie possibilità) hanno funzionato bene. Quello che ha funzionato meno bene è il rapporto con i “saperi”, cioè con
alcune discipline “più scientifiche”, soprattutto informatica 2 (3° anno) e diritto amministrativo 1 e diritto costituzionale (2° anno) che spesso “fermano” gli studenti.
Consapevoli del problema i professori di diritto hanno organizzato un pre-corso di diritto nel settembre 2005, ma nonostante questo corso (frequentato solo da un terzo degli
studenti) le difficoltà hanno continuato ed è stata convocata una riunione per analizzare il problema ed esaminare delle soluzioni dopo la commissione didattica ed il Consiglio del
CdS del giugno 2006. Durante l’incontro si è deciso
 di preparare un altro pre-corso a settembre;
 di esaminare il modo di assegnare il punteggio del voto;
 di spostare il corso di diritto amministrativo al secondo semestre dopo (e non insieme al) il corso di diritto costituzionale;
 di non mutuare il corso ma di avere un titolare con contratto;
 di lavorare sulla percezione dell’utilità e della difficoltà del corso.
Il nostro corso di studi non è semplice a causa della molteplicità di discipline incontrate. Ogni professore giustamente pretende un livello di preparazione universitaria e non fa
“sconti” per studenti che vengono da corsi fuori dalla sua facoltà di origine, ma chiaramente uno studente che ha già fatto un anno di giurisprudenza troverà il corso di diritto
amministrativo più facile che uno studente che non ha mai studiato diritto prima. La soluzione delineata sopra dovrebbe aiutare gli studenti e permettere alla Commissione
Didattica ed al CCdS di richiedere un’impostazione più consona alle esigenze degli studenti senza compromettere il livello del corso.
 Il problema dell’Informatica è stato dibattuto a lungo sia nel Comitato d’Indirizzo sia nel CCdS ed il professore ha incontrato i rappresentanti degli studenti.
Esiste però un secondo problema più acuto: l’eccessiva frammentazione dei corsi soprattutto al terzo anno (con vari esami di 4 CFU). Si è dibattuto varie volte di questo problema
durante questo anno accademico decidendo, comunque, di rinviare una nuova impostazione del piano di studi al momento in cui il quadro legislativo sarebbe stato definito
chiaramente. La natura inter-facoltà del corso è la sua ricchezza ma è anche la sua complessità sia politica che pratica. Per esempio il numero di crediti per corso (multipli di 4, 5
o 6) varia nelle diverse facoltà, quindi conviene fare un lavoro approfondito e non di semplice aggiustamento. Dopo 4 anni di lavoro si comincia ad avere il distacco necessario
per poter valutare la funzionalità del corso, ma sarebbe energia sprecata rifare il piano di studi in un panorama normativo non ancora definito.
Un terzo problema è l’assenza di laboratori veramente professionalizzanti (gestione di front office/back office, laboratori di scelte grafiche, laboratorio di ufficio stampa come
esistono all’IULM) anche se c’è da segnalare che il Prof Rolando, Direttore del Dipartimento di Comunicazione nella Pubblica Amministrazione all’IULM nonché membro del
nostro Comitato d’Indirizzo, ha apprezzato il nostro piano di studi ed ha ribadito l’importanza di avere un’impostazione teorica e non troppo pratica a Pisa data la sua tradizione


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(verbale Comitato d’Indirizzo, settembre 2005). Infatti il progetto Livorno400 nasce proprio dal nostro desiderio di dare un’esperienza pratica agli studenti del secondo anno. Ciò
tuttavia non con una impostazione solo tecnica o aziendalistica, ma all’interno di un progetto sociale ed educativo nel quale si coniughino insieme rigore degli studi storico-
politici e potenzialità dei mezzi più moderni, in un progetto culturale volto a formare un’opinione pubblica più informata. Il problema, tuttavia, rimane perché un progetto del tipo
Livorno400 è troppo dispendioso in termini di sforzi da parte dei professori e quindi una diversa organizzazione sarà necessaria in futuro perché non è possibile continuare a
supplire l’assenza delle risorse con la fantasia ed il volontariato dei professori.
Per rispondere, comunque, alla domanda di fondo di questa sezione il numero di laureati (12) al 31 maggio 2006, dopo 4 anni di istituzione, sembra deludente. Il CdS, essendo
attento a questi problemi, ha già apportato alcuni correttivi:
nel passato:
 riduzione del numero di ore di lezioni frontali per credito (da 8 a 6) (2004);
 introduzione di un tutorato da parte degli studenti del secondo anno per il primo anno. Questo ha permesso agli studenti del primo anno di organizzare in modo efficiente le
     sessioni di esami (2005);
 minima sovrapposizione degli esami nelle varie sessioni (anche tra anni) (2006).
per il futuro:
 presentazione alle future matricole delle due ambizioni del percorso: quella di formare un comunicatore e quella di dare al comunicatore i saperi ed i linguaggi necessari
     (inclusi diritto, informatica, economia) per poter comunicare professionalmente (è stata prevista in questo senso una presentazione power point il 27.7.06.) in modo da far
     capire subito agli studenti l’importanza dei linguaggi specifici (diritto, informatica) e quindi di non vederli come insegnamenti estranei e meno importanti;
 corso remedial di inglese programmato (settembre 2006) per le matricole che non hanno superato il colloquio in inglese;
 corso propedeutico di italiano (1° semestre 2006-2007) per studenti che hanno avuto un voto basso durante il colloquio di ammissione.
Il CdS ha infatti riflettuto regolarmente sull’efficacia della sua impostazione. Come sopra precisato (punto B.3.1), la struttura portante del CdS per quanto riguarda la formazione
del comunicatore consiste nei corsi e nelle attività formative di
               - Filosofia della Comunicazione, Letteratura italiana, Laboratorio di scrittura italiana e Lingua inglese al primo anno;
               - Semiotica e Teorie e Tecniche dei Processi Culturali al secondo anno;
               - Tirocino e Prova finale al terzo.
Il Consiglio di CdS si è pertanto concentrato molto, negli anni 2005 e 2006, sull’impostazione delle due prove del terzo anno. Ben tre sedute del consiglio di CdS sono state
dedicate al regolamento della prova finale e riflessioni sono state ancora promosse dopo le prime sedute di laurea (vedi Verbali CCdS, sedute del 9/12/2004, 10/01/2005,
7/02/2005 e 1/03/2006). Per quanto riguarda invece il tirocinio, sono state adottate le seguenti misure:
      organizzazione di una Commissione di tirocini efficiente;
      questionario per gli studenti della prima e la seconda coorte sul numero di crediti già ottenuti e sulla loro percezione della probabile scansione dei crediti (maggio 2005)
          in modo da poter razionalizzare l’offerta dei tirocini;
      dibattito nel Comitato di Indirizzo sulle figure professionali che il CdS dovrebbe contribuire a preparare (settembre 2005);
      presentazione dei tirocini agli studenti del 2° e 3° anno (dicembre 2005);
      giornata del tirocinio prevista all’interno della Fiera del Lavoro della Provincia di Pisa (settembre 2006) aperta a tutti gli studenti (comprese le matricole).
Con i dati del questionario sulle ipotesi che facevano gli studenti sul momento in cui avrebbero potuto fare il tirocinio (maggio 2005) abbiamo potuto fare una piccola
approssimativa radiografia del CdS.
Della prima coorte (2002-2003) 12 su 39 hanno risposto (21 avendo già fatto il tirocinio all’interno di un Modulo Professionalizzante): quattro studenti avevano da 62 a 100
crediti, 8 avevano da 101 a 154 nel maggio 2005 prima della sessione estiva degli esami: avrebbero dovuto avere 120 crediti del primo e del secondo anno.
Della seconda coorte (2003-2004) 33 hanno risposto: 15 avevano da 38 a 60 crediti, 18 avevano da 61 a 89 crediti; avrebbero dovuto avere almeno 60 crediti del 1° anno.
La maggior parte delle modifiche elencate sopra sono state decise dopo queste risposte e quella che risulta essere la più efficace (e adatta a un CdS in comunicazione) sembra
essere l’istituzione di un tutorato capillare da parte degli studenti del 2° anno a favore degli studenti del primo, perché da una prima lettura dei libretti degli studenti della coorte
2005-2006 si evince che almeno il 50% ha già 40 crediti alla fine della sessione estiva 2006 (e quindi dovrebbe aver completato i 60 crediti entro settembre). E gli studenti del
primo anno commentano che i consigli dei loro colleghi maggiori sono molto pratici e vertono su come studiare e sul modo di preparare gli esami.

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I dati dei questionari sono, come si diceva, molto approssimativi e parziali, ma almeno hanno innescato una soluzione che potrebbe essere produttiva. Però ci vorrebbe veramente
un’analisi approfondita della carriera di ogni studente. Ed era in quest’ottica che il presidente del CdS ha preso contatto con il Pro-Rettore per la Didattica (giugno 2006) per
invitare un tecnico a venire al CCdS ad illustrare il modo nuovo di registrare elettronicamente i voti degli studenti. Con questo sistema sarà possibile seguire in tempo reale le
carriere degli studenti e valutare meglio l’efficacia delle varie politiche che instauriamo.
Tuttavia, come preannunciato all’inizio di questa sezione, ogni riflessione e ogni sforzo volto a velocizzare il completamento del corso di studi sarà insufficiente se non si
considera un’altra variabile importante, solo parzialmente indipendente, ma in realtà essa stessa, forse paradossalmente, dipendente dall’impostazione che il CdS ha dato al
proprio curriculum di studi: si intende qui riferirsi alla scelta operata da molti studenti, specialmente del secondo e terzo anno, di trovare un lavoro a tempo pieno o part time da
affiancare all’attività di studio.
La filosofia della nuova riforma è quella anglo-americana di sfornare studenti dopo tre anni, però sembra necessaria una riflessione più approfondita sul fatto che questo obettivo
sia sempre auspicabile nel contesto italiano. Gli studenti vengono subito all’università senza l’utilissimo gap year anglo-americano, durante il quale lo studente compie alcune
esperienze lavorative e prende tempo per guardare il mondo e valutare ciò che veramente vuol fare. Il nostro primo anno è impegnativo con 4 laboratori obbligatori: al secondo
anno spesso gli studenti prendono un lavoro che li conduce a rallentare il proprio percorso di studi, salvo poi riprendere al quarto anno (primo fuori corso) la rincorsa al titolo di
studio. Questa scelta del modo di organizzare il loro percorso non sembra incoerente per vari motivi:
 l’impostazione sia teorica che pratica del CdS, che induce gli studenti a valutare positivamente, come completamento del proprio percorso formativo, un’esperienza
     lavorativa possibilmente coerente con l’area della comunicazione;
 particolari esigenze familiari di carattere economico;
 politiche di formazione permanente (politiche provinciali, regionali ed europee del lavoro, quali quelle della L.reg 32/02) che suggeriscono l’utilità dell’alternanza istruzione-
     lavoro.
Abbiamo almeno cinque esempi di offerte di collaborazione fatte ai nostri studenti durante i tirocini e diverse ditte che chiedono i nostri studenti per un tirocino e anche per un
apprendistato. Quindi bisogna valutare con freddezza la necessità di “correre” alla laurea. Sembra più intelligente garantire una professionalità e la preparazione ad un futuro
rapporto di lavoro.
Conoscendo la difficoltà di leggere l’efficacia dei percorsi formativi e di interpretare l’intersecarsi di diversi variabili nello sviluppo delle conoscenze e delle potenzialità di un
individuo ma forte degli apprezzamenti dei colleghi per l’originalità del nostro percorso, il presidente del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’Impresa ha chiesto uno
studio qualitativo e quantitativo dei nostri studenti da parte dei membri del programma di dottorato della formazione organizzata dalla Prof.ssa Liliana Dozza, ordinaria di
Pedagogia (ed anche psicologa) dell’Università di Bolzano (marzo 2006). Durante il prossimo anno accademico si dovrebbe iniziare questo tentativo di trovare un modo di
abbinare dati quantitativi e qualitativi per valutare il peso tra saperi, saper fare e saper essere nella formazione di una persona e nella delicata costruzione di un piano di studi.

Concludendo, si ritiene opportuno riportare in questa sede la pianificazione dell’offerta formativa predisposta dal CdS (questa parte è una rielaborazione dei contenuti della
tabella sugli insegnamenti allegata al Regolamento del CdS):
Area linguistica:
    - (L-LIN/01 – GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA) Linguistica generale: illustrazione critica del rapporto tra competenza grammaticale e competenza comunicativa, con
          riferimenti espliciti alla variazione linguistica ed alla stratificazione sociale. CFU: 6
    - (L-FIL-LET/12 LINGUISTICA ITALIANA) Laboratorio di scrittura italiana: competenze linguistiche e di scrittura fondamentali che riguardano i principi della
          comunicazione: rapporto tra oralità e scrittura, varie fasi del processo di elaborazione e di interpretazione di un testo. CFU: 4
    - (L-FIL-LET/10 – LINGUA E LETTERATURA ITALIANA) Tecniche di scrittura e tipi testuali: competenze fondamentali di lingua e letteratura italiana. Analisi dei problemi che
          stanno dietro ai modelli di classificazione dei vari tipi di testo e dei meccanismi che portano al montaggio e allo smontaggio del testo, alle tecniche di interpretazione e di
          commento. Attraverso lo studio dei principi regolativi e dei criteri di testualità si passeranno in rassegna i vari "italiani scritti", anche da un punto di vista retorico e
          stilistico. CFU: 4
    - (L-LIN/12 LINGUA E TRADUZIONE – LINGUA INGLESE) Lingua inglese e laboratorio 1° anno; 2° anno; 3° anno: Confronto tra modi diversi di “compiere azioni” in inglese
          ed italiano; stili conversazionali utilizzati in contesti privati e pubblici nella lingua inglese. Lettura ed elaborazione di testi specialistici e di richieste di finanziamento ad
          enti internazionali. Confronto tra forme di comunicazione italiane, inglesi e americane a partire dall’attività di stage (3° anno). CFU: 13


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    Totale: 27 CFU, tutti appartenenti alla formazione di base.

Area filosofico-linguistica:
    - (M-FIL/02 LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA) Epistemologia della comunicazione: Nozioni fondamentali di filosofia della scienza; tecniche per la rappresentazione,
         elaborazione e comunicazione di conoscenze di senso comune o specialistiche. CFU: 8
    - (M-FIL/05 FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI) Filosofia della Comunicazione, Laboratorio di Comunicazione e Semiotica: Informazione e semantica; modelli cognitivi
         del significato; intenzione e comunicazione; comunicazione e inferenza; interazione e comunicazione; strutture dell’argomentazione. Competenza atta a distinguere
         teoricamente e a saper gestire attivamente le differenze tra le diverse forme di comunicazione, come la comunicazione-interazione faccia-a-faccia, la comunicazione one-
         to-many, le varie forme di comunicazione non verbale; studio dei fenomeni di cultura e dei fenomeni sociali come fatti di comunicazione e/o di significazione testuale;
         individuazione di strutture narrative nei vari tipi di linguaggio e distinzione di livelli del testo; percorso generativo; attanti narrativi; modalità narrative; frame analysis e
         rappresentazioni di tipo enciclopedico; tracce della soggettività nel discorso e nel testo; forme di distanziamento dal proprio discorso; forme linguistiche soggettivanti e
         oggettivanti; Autore e Lettore modello/implicito; punto di vista. CFU: 12
    Totale: 20 CFU, tutti appartenenti alla formazione di base.

Area informatica:
    - (INF/01 INFORMATICA) Informatica generale e laboratorio di informatica, Informatica II: Dispositivi di calcolo ed elaboratori, elementi di sintassi e semantica dei
         linguaggi di programmazione, nozione di esecuzione: compilatori ed interpreti, i servizi di sistema (cenni sul sistema operativo), il World Wide Web (WWW), i
         linguaggi per il WWW, presentazione ed elaborazione di informazione ipertestuale orientata al WEB, progettazione di un sito WEB. Elementi di logica, sistemi per la
         gestione delle basi di dati, basi di date orientate al WEB: linguaggi di scripting, elementi di intelligenza artificiale e basi di dati deduttive, motori di ricerca e le strategie
         per la ricerca delle informazioni. Struttura di Internet, servizi di rete di base, problematiche di sicurezza nelle reti, applicazioni di rete avanzate: e-business, e-
         government.CFU: 16
    Totale: 16 CFU, tutti appartenenti alla formazione di base.

Area storica:
    - (M-STO/02 STORIA MODERNA) Storia moderna: modi attraverso cui si è articolata l’informazione e la comunicazione politica dalla metà del Cinquecento alle soglie
         dell’Ottocento. CFU: 4
    - (M-STO/04 STORIA CONTEMPORANEA) Storia contemporanea e Storia e forme della propaganda e della comunicazione politica nella età contemporanea: vicenda storica
         dello Stato moderno ed evoluzione delle forme della politica nei secoli XIX e XX; modello di Stato costituzionale di diritto e varie tipologie di Stato autoritario; società
         di massa e industriale. processi di nazionalizzazione delle masse e della costruzione di miti, culti e rituali politici funzionali all'identificazione di larghi strati della
         popolazione nella comunità immaginaria della nazione, dalla Rivoluzione francese all’avvento degli stati totalitari. CFU: 8
    - Storia delle relazioni internazionali (SPS/06 STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI): storia delle relazioni internazionali nel secondo dopoguerra. CFU: 4
    Totale: 16 CFU, di cui 8 appartenenti alla formazione di base e 8 al Curriculum in comunicazione pubblica.

Area filosofico-morale:
    - (M-FIL/03 – FILOSOFIA MORALE) Etica, Etica della comunicazione, Etica del lavoro, Etica dell’impresa: principi del comportamento morale; agire, bene, virtù, dovere.
         Questioni morali insite nell’attività di comunicazione. Comportamenti legati alle varie forme di produzione e limiti entro cui tali processi produttivi debbono mantenersi;
         solidarietà e cooperazione. Questioni morali relative all’agire delle imprese e dei soggetti che vi operano; prospettiva morale alla base delle diverse concezioni della
         produzione; modelli economici basati sui principi etici della cooperazione e della solidarietà; problemi della giustizia distributiva.CFU: 14
    Totale: 14 CFU, di cui 2 appartenenti alla formazione di base e 4 al Curriculum in comunicazione pubblica, 4 al Curriculum in comunicazione d’impresa e 4 al
    Curriculum di comunicazione sociale.



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Area filosofico-politica:
    - (SPS/01 FILOSOFIA POLITICA) Filosofia politica I e II: concetti principali della Filosofia politica: ordine politico, cambiamento istituzionale, criteri teorici di valutazione
         delle politiche sociali e principali tradizioni (democrazia, liberalismo, socialismo, totalitarismo). Problema della distribuzione sociale della conoscenza; formazione e
         ruolo dell'opinione pubblica; fondamenti filosofici della comunicazione politica; argomentazione delle scelte politiche. CFU: 16
    - (SPS/02 STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE) Storia del pensiero politico Storia del pensiero politico contemporaneo: ricostruzione storico-concettuale delle principali
         categorie del pensiero politico moderno e contemporaneo, con particolare riferimento all’analisi dei modelli di democrazia elaborati nella tradizione occidentale.
         Ricostruzione storica del concetto di sfera pubblica, esaminando l’evoluzione del rapporto tra opinione pubblica e democrazia.CFU: 12
    Totale: 28 CFU, di cui 16 appartenenti alla formazione di base e 12 al Curriculum in comunicazione pubblica.

Area giuridica:
    - (IUS/01 DIRITTO PRIVATO) Istituzioni di Diritto privato: fonti del diritto; situazioni giuridiche soggettive; soggetti, beni, diritti reali e possesso; principi generali sulle
        obbligazioni e sul contratto; responsabilità civile. CFU: 4
    - (IUS/08 DIRITTO COSTITUZIONALE) Diritto costituzionale: l’ordinamento costituzionale italiano, anche in riferimento al contesto europeo; comprensione delle fonti del
        diritto e della loro articolazione in sistema; principi e regole della tecnica normativa. CFU: 8
    - (IUS/10 DIRITTO AMMINISTRATIVO) Diritto amministrativo 1 e II: organizzazione amministrativa e suoi apparati, con particolare riferimento alle strutture ministeriali, alle
        autorità indipendenti, alle autonomie locali e ai problemi di gestione delle risorse umane; funzionamento delle pubbliche amministrazioni e procedimento
        amministrativo, compiti dell’amministrazione, forme di responsabilità e fondamenti di protezione del privato, nonché principi e regole in tema di tutela della riservatezza
        e accesso ai documenti amministrativi. CFU: 8
    - (IUS/04 – DIRITTO COMMERCIALE) Istituzioni di Diritto commerciale: elementi fondamentali del diritto commerciale. CFU: 4
    Totale: 24 CFU, di cui 12 appartenenti alla formazione di base, 4 al Curriculum in comunicazione politica e 8 al Curriculum in comunicazione d’impresa.

Area sociologico-politologica:
    - (SPS/04 SCIENZA POLITICA) Scienza politica I e II: concetti fondamentali della scienza politica; teoria della comunicazione politica, policy, local government, analisi
        politiche pubbliche e sociali. CFU: 8
    -    (SPS/07 SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI) Politica sociale, Sociologia dei fenomeni politici, Sociologia dell’amministrazione: nozioni concettuali e storiche relative
        alle politiche sociali; origine e trasformazione dello stato sociale; analisi dei bisogni; significato dell'esclusione. Quadri interpretativi dei fenomeni politici;
        interdipendenze e compatibilità sociali. Agire amministrativo come problematica della cittadinanza; legittimazione degli apparati istituzionali.CFU: 12
    -    (SPS/08 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI) Comunicazione politica, Comunicazione pubblica, Teoria e tecniche dei processi culturali: "opinione
        pubblica" e "sfera pubblica" nella prospettiva dei processi di comunicazione legati all'azione politica e sociale e delle modalità della comunicazione di massa. Strutture e
        processi della governabilità; rapporto di reciproca stimolazione-provocazione fra istituzione e cittadino con particolare riferimento ai percorsi di progettazione,
        programmazione e valutazione. Dispiegarsi dei processi culturali e comunicativi; "pluralismo culturale" e "competenza ad agire"; comunicazione come processo di
        trasmissione dei significati.CFU: 18
    - (M-PED/01 PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE) Pedagogia generale e sociale: principali teorie della pedagogia sociale; processi educativi con particolare attenzione agli
        aspetti della comunicazione. CFU: 4
    - (M-PSI/05 PSICOLOGIA SOCIALE) Psicologia sociale: livelli di analisi e principali teorie di riferimento in psicologia sociale; conoscenza sociale; socializzazione e
        costruzione dell'identità personale e sociale; processi comunicativi e relazionali a livello interpersonale, di gruppo e intergruppo. CFU: 4
    Totale: 46 CFU, di 20 appartenenti alla formazione di base, 18 al Curriculum in comunicazione pubblica, 4 al Curriculum in comunicazione d’impresa e 4 al
    Curriculum di comunicazione sociale.

Area economica:



                                                                                                        RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   49
    -   (SECS-P/01 ECONOMIA POLITICA) Economia politica: sistema economico come meccanismo per l’allocazione dei beni e la produzione e distribuzione della ricchezza;
        incentivi, vincoli e decisioni individuali nel consumo e nella produzione; formazione dei prezzi e scambi nei vari contesti istituzionali; grandi aggregati macroeconomici;
        determinazione del reddito nazionale. CFU: 8
    - (SECS-P/06 ECONOMIA APPLICATA) Economia dell’Offerta di Informazione: caratteristiche distintive dei "prodotti" della comunicazione; incentivi a comunicare ed
        controllo della comunicazione; natura e tipologia dei mercati per lo scambio; gli effetti della comunicazione. CFU: 4
    - (SECS-P/07 ECONOMIA AZIENDALE) Economia aziendale: caratteri istituzionali, processi operativi fondamentali e condizioni di equilibrio aziendali; analisi e
        determinazione quantitativa delle posizioni raggiunte o programmate in campo economico e finanziario. CFU: 4
    - (SECS-P/08 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE) Economia e gestione delle imprese: fenomeno e sistema industriale; analisi di settore e del sistema competitivo;
        management delle principali funzioni aziendali. CFU: 4
    - Storia delle teorie dell’impresa (SECS-P/04 STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO): principali nozioni e categorie concettuali utilizzate dagli economisti per analizzare
        l’impresa o, più in generale, i modelli organizzativi della produzione; la funzione imprenditoriale. CFU: 4
    - Storia economica (SECS-P/12 STORIA ECONOMICA): fonti storiche e analisi dei modelli di sviluppo relativi ai principali sistemi economici, con riferimento particolare al
        periodo del XX secolo, dall’inizio del Novecento agli anni Settanta. CFU: 4
    Totale: 28 CFU, di cui 12 appartenenti alla formazione di base e 16 al Curriculum in comunicazione d’impresa.

Area sociologica:
    - (SPS/07 SOCIOLOGIA GENERALE) Sociologia generale: tessuto societario come prodotto delle dinamiche delle strutture sociali e dell'azione dei relativi attori, in una logica
        di costruzione consapevole e comunicata; paradigmi interpretativi disponibili. CFU: 8
    - (SPS/09 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO) Sociologia del lavoro: lavoro come elemento nodale dell'organizzazione sociale e del rapporto fra
        individuo e società. CFU: 4
    Totale: 16 CFU, di cui 8 appartenenti alla formazione di base e 4 al Curriculum in comunicazione sociale.

Per quanto riguarda le altre attività formative, il Regolamento (II.A) prevede le tre seguenti, specificandone il peso in termini di crediti (CFU):
- seconda Lingua straniera (a scelta tra quelle attivate nell’ateneo, che annualmente verranno indicate) (L-LIN/04 LINGUA E TRADUZIONE – LINGUA FRANCESE; L-LIN/07 LINGUA E
TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA; L-LIN/14 LINGUA E TRADUZIONE- LINGUA TEDESCA): questa attività si propone di fornire le conoscenze basilari della lingua, le strutture ed il
lessico che si riscontrano attraverso la lettura e lo studio di argomenti inerenti alle discipline dei tre curricula previsti. In particolare, questa attività ha lo scopo di aprire lo
studente alla conoscenza non solo di una seconda lingua straniera, ma anche e soprattutto di un ambito socio-culturale diverso da quello nazionale. CFU: 7

- Stage: attività di addestramento professionale presso enti pubblici, aziende o organizzazioni del terzo settore in cui operino professionalità pertinenti al corso di laurea,
collegabili alla produzione della relazione od elaborato informatico in cui consiste la prova finale. CFU: 6
- Prova finale: relazione od elaborato informatico (prodotti multimediali, siti web, progettazioni grafiche, ecc.) collegabile all’esperienza di stage. CFU: 5

Documenti
Verbali del CCdS
Verbali del CI

 D2. ACCESSO E GESTIONE DEGLI STUDENTI
D2.1 I requisiti richiesti per l’accesso ai CdS sono coerenti con le politiche relative agli studenti e con l’offerta formativa? (la risposta è stata modificata secondo quanto
prescritto dalla cabina di regia CRUI)
Per l’accesso al CdS è previsto dal Regolamento il numero chiuso, con un limite massimo di 150 immatricolati per anno accademico. Ciò comporta una selezione all’ingresso
basata su una prova di ingresso. Quest’ultima si compone di una prova scritta con test a risposta multipla e di una prova orale. Per la prova scritta sono previste domande di

                                                                                                         RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   50
cultura generale riguardanti letteratura, storia contemporanea, economia e società. Per la prova orale la Commissione, coadiuvata dal personale di supporto alla didattica,
seleziona una serie di articoli tratti da quotidiani e settimanali che vengono distribuiti ai candidati quindici minuti prima della prova orale e sui quali si chiede al candidato di
presentare una sintesi, mentre la Commissione pone domande volte a verificare le competenze e le attitudini psicologiche del candidato. La prova orale prevede anche una
verifica delle competenze linguistiche, in particolare della lingua inglese.
La coerenza con l’offerta formativa è rappresentata dal fatto che la prova di ingresso è volta a selezionare quegli studenti che siano meglio in grado di affrontare un percorso di
studio basato non solo sull’acquisizione di saperi, ma anche su precisi obiettivi riguardanti il saper fare e il saper essere: sono richieste infatti attitudini alla comunicazione
verbale, alle relazioni interpersonali, alla disponibilità a fare proprio il punto di vista degli altri per farne la base di una comunicazione efficace. Anche per quanto riguarda i
saperi di base, la selezione all’ingresso consente di accogliere quegli studenti che abbiano già almeno una curiosità per i fenomeni economici, sociali e politici e possano quindi
accedere a un percorso formativo che, come specificato più volte sopra, vuole insegnare non solo e non tanto le tecniche del comunicare quanto anche rendere consapevole il
futuro comunicatore della dimensione sociale della comunicazione e dei contesti nei quali la comunicazione pubblica, sociale e d’impresa ha luogo. Infine la verifica delle
competenze di lingua inglese è coerente con l’obiettivo formativo di fare di questa lingua uno strumento di lavoro quotidiano del futuro comunicatore istituzionale e aziendale.
La coerenza con le politiche riguardanti gli studenti è invece assicurata dalla possibilità di effettuare una scrematura qualitativa che inserisca nel CdS gli studenti più preparati e
motivati, quindi più capaci da un lato di seguire i ritmi di studio imposti dal curriculum senza accumulare ritardi, e dall’altro di evitare la tentazione dell’abbandono degli studi
per ragioni legate alla scarsa consapevolezza a monte della natura degli studi intrapresi.
Allo scopo di facilitare l’accesso alla prova d’inglesso è stata predisposta una guida alla preparazione dell’esame scritto ed al colloquio orale. Essa si è rivelata utile perché
l’esame è diverso dalla maggiore parte degli esami degli altri corsi di comunicazione proprio in virtù della specificità del corso: di comunicazione pubblica, sociale e d’impresa e
non dei mezzi di comunicazione di massa. La guida al test serve anche un’altra funzione: permette agli studenti di valutare il loro effettivo interesse per gli argomenti che
andranno a studiare e li orienta alle materie dei primi due anni.

D2.2 I criteri di gestione della carriera degli studenti sono coerenti con le esigenze di apprendimento da parte degli studenti e con le politiche relative agli studenti?
Le informazioni relative ai termini e alle modalità di iscrizione al test d’ingresso sono disponibili, oltre che sulle pagine a ciò riservate all’interno del sito web del CdS
(http://comunicazione.humnet.unipi.it/requisiti_accesso.asp), anche sul portale MATRICOLANDOSI (http://www.unipi.it/matricola/).
Relativamente invece all’iscrizione ai diversi anni di corso del CdS, ai trasferimenti di Ateneo e ai passaggi di corso di studio, tutte le informazioni e i moduli necessari sono
reperibili sulla pagina web a ciò dedicata all’interno del sito web dell’Università di Pisa (http://www.unipi.it/studenti/segret/iscrizioni/index.htm).
Gli studenti dell’Università di Pisa, grazie ad uno dei numerosi servizi offerti dal portale Alice (http://www.studenti.unipi.it/Start.do), possono verificare autonomamente il
proprio stato di avanzamento della carriera. Tuttavia, un controllo finale è anche fatto dal coordinatore didattico 90 giorni prima dell’appello di laurea, quando gli studenti devono
presentare al coordinatore didattico la richiesta informale di tesi secondo quanto disciplinato dal Regolamento per la Prova Finale adottato dal CdS e inserito nel Regolamento
didattico del CdS. Il margine di 45 giorni consente al laureando di poter sostenere eventuali esami che ha erroneamente ritenuto di non dover dare, ma che gli sono necessari per il
raggiungimento dei cfu richiesti dal piano di studi del CdS per il conseguimento del titolo di studio. Il Regolamento per la Prova Finale è disponibile anche sul sito web del CdS
all’indirizzo: http://comunicazione.humnet.unipi.it/tesi.asp.
Le norme e la modulistica necessaria in caso di interruzione momentanea o rinuncia degli studi, nonché per la ricongiunzione della carriera, sono reperibili on line alla pagina
web: http://www.unipi.it/studenti/segret/studi/index.htm.
Le norme relative agli studenti lavoratori e a quelli impossibilitati a frequentare i corsi per lunghi periodi per cause indipendenti dalla loro volontà, sono disciplinati all’interno
del Regolamento didattico del CdS. Occorre a questo proposito sottolineare che, in fase di predisposizione dei programmi d’esame, i docenti si preoccupano di dedicare una
sezione del programma rivolta a dare indicazioni agli studenti non frequentanti (ciò si può facilmente verificare anche collegandosi al portale OMERO della Facoltà di Lettere e
Filosofia di cui il CdS fa uso per facilitare ai propri studenti la consultazione dei programmi d’esame: http://omero.humnet.unipi.it/).
Gli studenti interessati ad attivare forme di collaborazione con l’Ateneo (uffici centrali e sedi distaccate) per lo svolgimento di attività connesse ai servizi resi dall’Università di
Pisa (come ad es. il già citato servizio di orientamento in ingresso, cfr. infra la risposta alla domanda D4.2), secondo quanto stabilito dall’art. 13 della legge 2 dicembre 1991 n.
390, possono consultare la pagina web: http://www.unipi.it/studenti/servizi/part-time/index.htm.




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  D3. EROGAZIONE E APPRENDIMENTO
D3.1 L’erogazione dell’offerta formativa avviene secondo quanto progettato e pianificato e l’erogazione dei singoli insegnamenti e delle singole altre attività formative è
efficace? (la risposta è stata modificata secondo quanto prescritto dalla cabina di regia CRUI)
Per quanto concerne la propria offerta formativa, il CdS prevede diverse modalità di verifica della corrispondenza tra pianificazione ed erogazione della propria offerta didattica.
In particolare, la Commissione didattica paritetica istruisce le pratiche, da sottoporre in seguito a delibera del Consiglio di CdS, in merito all’adeguatezza del programma degli
insegnamenti e delle altre attività formative e circa la corrispondenza tra carico didattico previsto e carico didattico effettivo dei singoli insegnamenti e delle altre attività
formative. Gli esiti di tali verifiche sono documentati nei Verbali degli incontri della Commissione didattica (vedi Verbale Commissione didattica, seduta del 24/06/2005) e del
CCdS (vedi Verbale CCdS, seduta del 27/06/2005).
In merito al rispetto del calendario e dell’orario delle lezioni e degli esami di profitto da parte dei docenti, occorre sottolineare, in primis, che i registri delle lezioni, debitamente
compilati dai singoli docenti, sono disponibili in rete sulla mappa virtuale dell’Università di Pisa (http://unimap.unipi.it/), inoltre il Presidente del CdS, in sede di stesura annuale
della Relazione sui Questionari di Autovalutazione compilati dagli studenti, è in grado di poter verificare, tra le altre cose, anche questo tema in quanto tra le domande previste
dal questionario si possono trovare le seguenti:

                 B2        Coerenza tra programma ufficiale e svolgimento del corso
                 B5        Presenza e puntualità del docente
                 B6        Presenza del docente agli orari di ricevimento
                 B9        Adeguatezza del carico di studio ai crediti assegnati
                 C2        Presenza e puntualità degli esercitatori
                 C4        Efficacia delle esercitazioni come integrazione delle lezioni
                 D1        Tollerabilità del carico di studio complessivo (anche personale)
                 D2        Organizzazione complessiva degli insegnamenti (orario, esami, intermedi e finali)
                 D3        Disponibilità del calendario delle lezioni ed esami con sufficiente anticipo

Occorre sottolineare che i questionari di valutazione, predisposti in base alle indicazioni del Nucleo di Valutazione dell’Ateneo e dunque coerenti sia con la realtà complessiva
dell’Ateneo sia con le specificità del CdS, vengono distribuiti e raccolti durante il quarto d’ora accademico precedente l’inizio delle lezioni dai rappresentanti degli studenti
incaricati o dal coordinatore didattico, alla fine di ognuno dei due semestri. L’analisi dei giudizi riportati da questi punti nell’a.a. 2004/5, si trova nella RELAZIONE SULLA
VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE DA PARTE DEGLI STUDENTI approvata dal CCdS nella sua seduta dell’1 marzo 2006. In ogni caso, i risultati
conseguiti sono stati i seguenti (si ricorda ancora che i valori numerici che gli studenti possono utilizzare nel valutare i corsi sono compresi tra 1 e 4):

                                  Domande       Mediana       Media     % risposte positive     % risposte negative        Numero totale delle risposte
                                  B2               3           3,17            81,09                   18,91                          238
                                  B5               3           3,18            77,73                   22,27                          238
                                  B6               4           3,26            81,10                   18,90                          201
                                  B9               3           3,05            75,32                   24,68                          235
                                  C2               4           3,57            86,49                   13,51                           74
                                  C4               4           3,39            83,79                   16,21                           74
                                  D1               3           2,68            66,45                   33,55                          155
                                  D2               2           2,35            41,66                   58,34                          156
                                  D3               2           2,37            45,81                   54,19                          155



                                                                                                            RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   52
Il CdS procede alla verifica e al controllo circa l’efficacia dell’erogazione dei singoli insegnamenti e delle altre attività formative, oltre che attraverso le segnalazioni dei
rappresentanti degli studenti in seno al CCdS e alle altre commissioni (il Presidente del CdS inserisce periodicamente nell’OdG del CCdS e della Commissione Didattica il punto
relativo alle Richieste degli Studenti, in modo da dare giusta considerazione alle loro esigenze e discuterne collegialmente; grazie a questa possibilità, periodicamente i
rappresentanti degli studenti indicono una assemblea degli studenti all’interno della quale raccogliere le proposte, le lamentele e le idee da sottoporre al CCdS), facendo ricorso ai
Questionari di Valutazione d’Ateneo (secondo quanto scritto sopra). Le domande, relative a tale tema, che vengono sottoposte alla valutazione dello studente sono le seguenti:

                              B1         Adeguatezza delle proprie conoscenze iniziali rispetto a quelle richieste dal corso di insegnamento
                              B2         Coerenza tra programma ufficiale e svolgimento del corso
                              B3         Utilità del materiale didattico (dispense, testi consigliati)
                              B4         Chiarezza ed efficacia del docente nella presentazione degli argomenti
                              B5         Presenza e puntualità del docente
                              B6         Presenza del docente agli orari di ricevimento
                              B7         Disponibilità del docente verso gli studenti
                              B9         Adeguatezza del carico di studio ai crediti assegnati
                              B10        Chiarezza delle informazioni sulle modalità di verifica (prove intermedie, esame finale)
                              BS1        Interesse per i contenuti del corso
                              BS2        Giudizio complessivo sul corso
                              C1         Chiarezza ed efficacia degli esercitatori
                              C2         Presenza e puntualità degli esercitatori
                              C3         Disponibilità degli esercitatori verso gli studenti
                              C4         Efficacia delle esercitazioni come integrazione delle lezioni
                              D1         Tollerabilità del carico di studio complessivo (anche personale)
                              D2         Organizzazione complessiva degli insegnamenti (orario, esami intermedi e finali)

Sulla base delle considerazioni circa i risultati ottenuti, e in coerenza con gli obiettivi formativi e di apprendimento stabiliti dal proprio ordinamento didattici, il CdS modifica
annualmente, in sede di programmazione didattica, la propria offerta formativa.

D3.2 Le prove di verifica dell’apprendimento sono adeguate agli obiettivi di apprendimento e il livello di apprendimento degli studenti è valutato correttamente?
Relativamente al calendario degli esami, il CdS segue di norma quello predisposto annualmente dalla Presidenza della Facoltà di gestione (vedi Verbale CCdS, seduta del
27/06/2005). In particolare, agli studenti è garantita la possibilità di sostenere esami in almeno 6 degli 8 appelli che ogni anno la Facoltà di gestione mette a calendario: due
appelli tra gennaio e febbraio, tre appelli tra maggio e luglio, un appello a settembre, più i due appelli di recupero di dicembre e di aprile (che in quanto di recupero sono chiusi
alle matricole). Il calendario didattico della Facoltà di gestione prevede la suddivisione dell’anno in due semestri (settembre-dicembre e febbraio-maggio) a loro volta suddivisi in
due semiperiodi (prima metà e seconda metà del semestre). Poiché alcuni docenti prevedono lo svolgimento di prove in itinere alla fine della prima metà del primo semestre, il
CCdS ha deliberato che, per i soli corsi del primo anno, debba essere inserita una settimana di sospensione della didattica alla fine del primo semiperiodo al fine di consentire agli
studenti di svolgere in tranquillità le suddette prove (vedi Verbale CCdS, seduta del 14/09/2005).
Nel complesso, il numero di prove di esame sembra sufficiente a consentire a studenti full-time di completare il ciclo di esami entro l’anno accademico di riferimento. Le prove in
itinere favoriscono sia la frequenza dei corsi, in quanto strettamente legate ai contenuti impartiti in aula, sia il superamento degli esami, in quanto suddividono il programma in
due parti e collegano strettamente la verifica ad un percorso di apprendimento svolto quotidianamente in parallelo allo svolgersi della didattica frontale e delle esercitazioni
previste. Negli anni passati era stato tentato un monitoraggio delle carriere degli studenti svolto autonomamente dal CdS sulla base di un lavoro di raccolta dei dati da parte del

                                                                                                         RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   53
Coordinatore didattico, in collegamento con ciascun singolo docente. Questo monitoraggio tendeva a ovviare il problema dovuto al ritardo con cui le segreterie provvedono al
caricamento dei dati relativi ai verbali di esame. Nel corso del presente a.a. è stata avviata la sperimentazione di un sistema elettronico di registrazioni degli esami basato su POS
attribuiti ai singoli docenti. Tale sistema sarà generalizzato a tutti i docenti a partire dal prossimo a.a. A partire da questo momento sarà possibile la conoscenza in tempo reale
delle carriere di tutti gli studenti, rendendo superfluo il lavoro di autonoma raccolta dei dati da parte del Coordinatore didattico. Quest’ultima si è rivelata peraltro più laboriosa
del previsto sia per la scarsa collaborazione di alcuni docenti, sia per la crescita esponenziale del numero di corsi e di esami dovuta all’attivazione del terzo anno nei suoi tre
distinti curricula. Perciò il Consiglio di CdS ha deciso di abbandonarla e sostituirla a partire dal prossimo a.a. con un monitoraggio basato sui dati provenienti dalle Segreterie
studenti.
Quanto agli appelli di laurea, il CdS rispetta il calendario predisposto annualmente dalla Presidenza della Facoltà di gestione che prevede 7 sessioni di laurea (gennaio-febbraio;
marzo; aprile; giugno; luglio, ottobre; novembre-dicembre). Il Regolamento della Prova Finale è inserito nel Regolamento didattico del CdS ed è disponibile on-line sul sito web
del CdS alla pagina: http://comunicazione.humnet.unipi.it/tesi.asp. Essa può consistere in una delle seguenti tipologie:
      Presentazione e discussione di una relazione scritta di contenuto teorico-metodologico o analitico-critico in una delle discipline curricolari;
      Presentazione su supporto multimediale o mediante performance comunicativa (conferenza, lezione ecc.) di una problematica affrontata nel triennio o di un progetto di
           comunicazione relativo alle attività di enti pubblici, organismi sociali o imprese;
      Presentazione e discussione di una relazione scritta di contenuto teorico-metodologico o analitico-critico dello stage eventualmente accompagnato dalla dimostrazione
           pratica del progetto di comunicazione in essa sviluppato.
Tutti gli elaborati devono essere accompagnati da un abstract in inglese di massimo 2500 caratteri.

 D4. SERVIZI DI CONTESTO
D4.1 I servizi di segreteria studenti e di segreteria didattica sono adeguati ai fini del conseguimento dei pertinenti obiettivi eventualmente stabiliti nelle politiche
relative agli studenti e sono efficaci?
Per quanto concerne il servizio di Segreteria studenti, occorre sottolineare che il CdS dispone di personale dedicato presso le segreterie centrali di Ateneo che offre (per il front
office) essenzialmente i servizi di:
  informazione e documentazione sul test d’ingresso, sulle prescrizioni, sulle immatricolazioni, sulle iscrizioni e sull’iscrizione a corsi singoli;
  iscrizione al Test d’ingresso;
  gestione della carriera universitaria degli studenti (trasferimenti interni ed esterni; rinuncia e decadenza; accoglienza richieste di modifica al piano di studio; domanda di
     laurea);
  rilascio di certificazioni e restituzione del diploma di maturità originale;
  pagamento tasse universitarie ed attestazione di tasse pagate;
  informazioni su borse di studio, alloggi e prestiti d’onore;
  rilascio del libretto e della tessera magnetica Cartapiù, una tessera multiservizi rilasciata a tutti gli studenti universitari che, oltre a consentire l’accesso a tutti i servizi
     universitari (mensa, biblioteca, ecc.), può essere attivata come carta di credito ricaricabile.

L’Università di Pisa ha anche messo in linea “Alice” (http://www.studenti.unipi.it/Start.do), il nuovo portale degli studenti dell'Università di Pisa che, oltre a dare le informazioni
su Facoltà e Dipartimenti, presenta l'Offerta didattica dell'Università di Pisa fin nei dettagli della programmazione dei singoli corsi. Nell’area riservata del portale, cui ogni
studente può accedere con proprio username e password dopo aver provveduto ad apposita registrazione, si può accedere via web a servizi molto importanti: dalla scelta del corso
di laurea all'iscrizione ai concorsi, dalla consultazione del proprio piano di studi alla stampa del MAV per pagare le tasse. “Alice” fornisce inoltre un servizio gratuito di posta
elettronica.
Ogni anno, inoltre, durante il periodo di iscrizione ai CdS, l’Università di Pisa attiva il servizio, rivolto in particolar modo alle matricole, denominato "Matricolandosi". Il Centro
Matricolandosi è una struttura di accoglienza e di orientamento dove poter raccogliere tutte le informazioni sull’offerta didattica e sui servizi dell’Università di Pisa e dove le
matricole possono procedere all’iscrizione al Test d’Ingresso e, in un secondo momento, completare l’immatricolazione in tempi rapidi. Al Centro Matricolandosi sono a


                                                                                                         RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   54
disposizione alcune postazioni Internet per effettuare la fase preliminare di registrazione al portale "Matricolandosi" (http://www.unipi.it/matricola/) e consultare l’offerta
didattica dell’Ateneo.
Il CdS si è dotato, a proprie spese, di una segreteria didattica, decurtando tali soldi dalla didattica vera e propria nella convinzione dell’importanza di un punto di riferimento
stabile per gli studenti e facilmente identificabile in mancanza di una struttura dipartimentale o centro didattico immediatamente riconoscibile. Per quanto riguarda il servizio
offerto agli studenti, la Segreteria didattica raccoglie i dati circa gli appelli d’esame dei singoli insegnamenti e li comunicai a tutti gli studenti attraverso messaggi di posta
elettronica (come scritto in precedenza, il CdS possiede infatti una mailing list dei propri studenti suddivisa per coorti). Ancora, lo strumento della mailing list viene utilizzato
dalla Segreteria didattica per comunicare agli studenti tutte le comunicazioni relative al CdS e che vengono anche pubblicate sul sito web dal Coordinatore didattico.
La valutazione circa l’efficacia di questo servizio viene riscontrata annualmente attraverso la somministrazione agli studenti del “Questionario di Valutazione d’Ateneo” (secondo
quanto scritto sopra). La domanda relativa a questo servizio è la D9: Adeguatezza del servizio di segreteria didattica del CdS (orari, disponibilità del personale, efficacia).
Nell’a.a. 2004/2005 la valutazione del servizio è stata quasi sufficiente, tuttavia il CdS ritiene che tale valutazione è da considerarsi non del tutto rilevante in quanto nell’ultimo
semestre dell’anno di riferimento i compiti di coordinamento didattico e di segreteria didattica si sono molto spesso confusi a causa dell’assenza della figura del coordinatore
didattico stesso.
Il Coordinatore didattico offre agli studenti i seguenti servizi:
     1) orientamento in ingresso: collaborazione alla organizzazione e gestione di saloni di orientamento e di progetti di orientamento, gestione di materiale informativo sui Corsi
     di Studio.
     2) attività di informazione e assistenza durante gli studi: collaborazione alla gestione del sito web dei Corsi di studio, informazioni agli studenti sull’organizzazione
     dell’Università, sull’offerta formativa, sui servizi didattici, informazioni su piani di studio, organizzazione e gestione dei tirocini.
Anche l’efficacia di questo servizio è verificata annualmente dal CdS attraverso l’analisi annuale dei risultati dei Questionari di Valutazione d’Ateneo (secondo quanto scritto
sopra). La domanda relativa a questo servizio è la D8: Efficacia del servizio del Coordinatore didattico rivolto gli studenti (disponibilità all'ascolto, capacità di informare ed
orientare). Nell’a.a. 2004/2005 il giudizio ottenuto da questa domanda è stato insufficiente per il fatto che nell’anno accademico in questione il CdS non ha potuto contare sulla
figura del Coordinatore didattico, pertanto il giudizio e le eventuali misure di intervento conseguenti restano al momento sospesi (vedi Relazione sulla Valutazione della Didattica
allegata al Verbale del CCdS, seduta dell’1 marzo 2006) in attesa di conoscere i risultati che tali domande riporteranno nell’a.a. 2005/2006 (si ricorda a tal fine che i questionari
relativi all’organizzazione della didattica per l’a.a. 2005/2006 sono stati distribuiti nel mese di maggio u.s. e i dati non sono stati ancora elaborati dal lettore ottico).

D4.2 Il servizio orientamento in ingresso è adeguato ai fini del conseguimento dei pertinenti obiettivi eventualmente stabiliti nelle politiche relative agli studenti ed è
efficace?
Il corso di laurea attua e gestisce attività di orientamento di vario genere, sia autonomamente, sia in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia, sia in collaborazione con
l'Università di Pisa. Tale attività, coinvolgendo figure diverse (docenti, rappresentanti degli studenti, manager didattico, personale tecnico-amministrativo e personale a contratto),
si protrae durante tutto l'arco dell'anno, accompagnando lo studente dal momento della scelta del corso di studio fino al termine della carriera universitaria.
Per quanto concerne l'orientamento in ingresso gestito direttamente dal CdS, nei mesi di giugno e di agosto 2005 il CdS ha predisposto alcuni incontri di orientamento per gli
studenti delle scuole medie superiori interessati al nostro CdS. A tali incontri hanno partecipato alcuni docenti del CdS e i rappresentanti degli studenti. La partecipazione delle
matricole a questi incontri è stata numerosa e particolarmente attiva dal punto di vista delle domande fatte e delle informazioni chieste. Durante tali incontri si è poi provveduto a
distribuire copia di una Scheda tecnica del CdS, nota come “Guida dello studente”, aggiornata e curata direttamente dal Coordinatore didattico, e una “Piccola guida d’uso al Test
d’Ingresso” (pubblicata anche sul sito web del CdS: http://comunicazione.humnet.unipi.it/prova_ingresso.asp).
Tale “Guida” e disponibile anche on-line all’indirizzo: http://www.unipi.it/php/corsilaurea/dett_corso.php?tipo=CdS&id=178&fid=inter. Inoltre, il Coordinatore didattico e il
Presidente del CdS hanno accolto numerose matricole durante i loro rispettivi orari di ricevimento per dare risposte alle domande delle matricole che non avevano potuto
partecipare a nessuno degli incontri generali di orientamento, oppure che necessitavano di una guida più personalizzata nel mondo accademico.
Ancora, il CdS ha provveduto a selezionare tre studenti part-time che hanno avuto un contratto per coadiuvare il CdS nell’attività di orientamento alle matricole (per il bando vedi
Verbale CCdS, seduta del 14/09/2005, per il Verbale della selezione invece, vedi Verbale CCdS, seduta del 17/10/2005). Gli studenti part-time hanno presentato una relazione
circa l’attività da loro svolta che è disponibile presso l’ufficio di presidenza della Facoltà di gestione e presso l’ufficio del coordinatore didattico. In particolare, durante il Salone
dello Studente organizzato dall’Università di Pisa nel mese di novembre 2005, gli studenti part-time hanno:


                                                                                                            RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   55
          gestito, in collaborazione con alcuni docenti del CdS, un laboratorio di comunicazione all’interno del quale sono state presentate le iniziative del CdS e le esperienze
           degli studenti;
       predisposto, di concerto con il Coordinatore didattico, il materiale informativo da distribuire al Salone;
       raccolto 283 indirizzi e-mail di studenti e docenti delle scuole medie superiori interessati a ricevere notizie sulle attività del CdS (Verbale CCdS, seduta del 12/12/2005).
Relativamente all’orientamento in ingresso curato in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia, occorre sottolineare che il Preside ha nominato la docente Marina Bailo
referente di facoltà per l’orientamento. Tale docente, in collaborazione con il coordinatore didattico ha partecipato ad alcuni incontri di orientamento nelle scuole medie superiori
delle province di Pisa, Livorno e Lucca e presso i saloni organizzati dall’Ateneo.
Per l'orientamento in ingresso gestito centralmente dall'Università di Pisa, il cui scopo principale è quello di fornire agli studenti delle Scuole Medie Superiori tutte le
informazioni concernenti in primo luogo l’offerta formativa dell’Ateneo pisano, e naturalmente anche tutte le informazioni riguardanti la nuova struttura dell'università dopo la
riforma del D.M. 509/99, i nuovi corsi di studio, la loro durata, la frequenza degli stessi, le procedure amministrative ed i termini per le immatricolazioni ed iscrizioni, le tasse
universitarie, le borse di studio e gli altri servizi universitari, esiste un’apposita pagina web (http://www.unipi.it/studenti/evidenza/orient/entrare/index.htm); tuttavia meritano
particolare attenzione, in questa sede, i seguenti eventi:
    1) l’organizzazione annuale del Salone dello Studente presso il Palazzo dei Congressi di Pisa; in tale sede, inoltre, è possibile completare la scheda di preisicrizione on line.
         All’interno del Salone dello Studente il CdS è presente all’interno dello stand riservato ai CdS Interfacoltà. Qui è possibile raccogliere informazioni sul CdS direttamente
         dai docenti, dai rappresentanti degli studenti, dagli studenti assunti con contratto part-time e dal coordinatore didattico che sono presenti in loco e si alternano allo stand
         per rispondere alle domande dei partecipanti, oppure tramite le schede-dépliant appositamente predisposte, o ancora durante le presentazioni del CdS che avvengono
         nell’anfiteatro del centro congressuale. Inoltre, anche quest’anno, il CdS ha organizzato, all’interno del Salone dello Studente, un laboratorio di comunicazione di natura
         seminariale-esercitativa. Tale laboratorio, al quale hanno partecipato oltre 200 ragazzi delle scuole medie superiori, aveva l’obiettivo di dare un’idea pratica di ciò che si
         fa nel CdS in Comunicazione Pubblica, Sociale e d’Impresa dell’Università di Pisa: in tale sede si è infatti proceduto a presentare le iniziative del CdS e la sua struttura.
         Il salone è pubblicizzato sul sito dell'Università (http://www.unipi.it/). Esiste inoltre un sito web gestito dall’ufficio orientamento dell’Ateneo dedicato esclusivamente al
         Salone stesso (http://www.salonedellostudentepisa.it/index.asp).
    2) la partecipazione del personale dell'Ufficio "Studenti e laureati" che si occupano dell’Orientamento in varie manifestazioni e giornate di orientamento in tutta Italia, secondo
         il seguente calendario disponibile on-line (http://www.unipi.it/studenti/evidenza/orient/entrare/agenda.htm_cvt.htm).
Ancora, tra le altre iniziative predisposte dall’Ateneo per gli studenti delle scuole medie superiori si segnala il Test di Orientamento on-line. Tale test non è un test attitudinale ma
vuole piuttosto evidenziare alcune caratteristiche del particolare modo di affrontare lo studio da parte degli studenti per aiutarli nella scelta del percorso universitario di seguire. Il
test si può fare on-line collegandosi all’indirizzo web: http://www.unipi.it/studenti/evidenza/orient/entrare/test.htm_cvt.htm. Il test si propone di analizzare in particolare tre
aspetti:
• il modo in cui lo studente si guarda intorno e raccoglie informazioni per affrontare in maniera consapevole la scelta;
• il metodo di studio che lo studente abitualmente adotta;
• lo stile di pensiero dello studente: affronta cioè gli atteggiamenti e le convinzioni che guidano il suo modo di affrontare lo studio.
Per le immatricolazioni relative all'a.a. 2005/2006 il servizio di orientamento complessivo cui ha partecipato direttamente il CdS si è svolto secondo il seguente calendario:
      Orientamento gestito in autonomia:
            Incontri di orientamento alle matricole, 4 luglio, 26 e 29 agosto 2005.
    Orientamento gestito in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia:
         Presentazione della Facoltà e del CdS presso la Rete Scolastica - Costellazioni di Pontedera, maggio 2005.
         Presentazione della Facoltà e del CdS presso il Liceo Scientifico di Castelnuovo Garfagnana (LU), maggio 2006.
         Presentazione della Facoltà e del CdS presso il Liceo Scientifico “Cecioni” di Livorno, gennaio 2006.
         Presentazione della Facoltà e del CdS presso il Liceo Classico “Enriquez” di Livorno, gennaio 2006.
         Presentazione della Facoltà e del CdS presso il Liceo Socio-Pedagogico di Pontedera (PI), febbraio 2006.
         Presentazione della Facoltà e del CdS presso il Liceo Scientifico di Pisa, febbraio 2006.


                                                                                                            RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   56
    Orientamento gestito in collaborazione con l’Ateneo:
         Salone dello Studente, 9, 10, 11, 14, 15, 16 e 17 novembre 2005.
         Giornata dell’Orientamento di Pietrasanta, 22 marzo 2006.
         Giornata dell’Orientamento di La Spezia, 5 aprile 2006.
Per concludere, l’insieme di queste attività di orientamento, cui viene data molta enfasi, è coerente con le scelte di politica relative al contesto in cui è inserito il CdS. In
particolare il CdS tende a curare l’orientamento nell’area vasta allo scopo di rispondere, soprattutto, ai bisogni del territorio, senza però dimenticare, date le specificità formative
del CdS rispetto ad altri corsi della classe 14 attivati in Italia, di dedicare attenzione anche alle esigenze nazionali.

D4.3 Il servizio assistenza e tutorato in itinere è adeguato ai fini del conseguimento degli obiettivi di apprendimento e dei pertinenti obiettivi eventualmente stabiliti
nelle politiche relative agli studenti ed è efficace?
Sì. Ad oggi il CdS, in quanto privo di una struttura propria (tipo facoltà o dipartimento) che possa fungere da punto di riferimento e di identificazione per gli studenti, ha
realizzato un sistema proprio di assistenza e tutorato di duplice tipo che possa soddisfare questo tipo di esigenza. In particolare, i servizi offerti sono di due tipi:
     1) servizio di assistenza fornito dai docenti e dal coordinatore didattico per quanto concerne il piano di studi, il controllo della carriera, l’avvio del tirocinio, la preparazione
           della prova finale;
     2) servizio di tutoraggio fornito alle matricole dagli studenti del secondo anno per quanto riguarda consigli sulla ripartizione degli esami e sui docenti e l’orientamento
           relativo alle infrastrutture e ai servizi dell’Ateneo (vedi Verbale CCdS, seduta del 17/10/2005). Tale servizio si è rivelato efficace in particolare per accelerare lo
           svolgimento delle prove d’esame da parte delle matricole fin dal primo appello d’esame utile, consentendo loro di raggiungere nei tempi previsti la maggior parte dei 60
           cfu annuali.
Inoltre, il CI del CdS fin dalla sua prima riunione ha proposto di istituire un servizio di tutoraggio anche da parte dei suoi componenti nei confronti degli studenti del terzo anno al
fine di orientarli e assisterli nella scelta del tirocinio, nella preparazione della prova finale e al fine di poterli guidare nei loro percorsi professionalizzanti (vedi Verbali CI,
incontri del 9/09/2005, 2/12/2005 e 12/06/2006). A tal fine, in occasione della giornata del tirocinio che si terrà nel settembre 2006, è previsto un momento di assegnazione dei
tutor.

D4.4 Il servizio relazioni esterne è adeguato ai fini del conseguimento dei pertinenti obiettivi eventualmente stabiliti nelle politiche relative agli studenti ed è efficace?
(la risposta è stata modificata secondo quanto prescritto dalla cabina di regia CRUI)
Il CdS si è dotato di una doppia modalità di verifica circa l’efficacia delle attività di tirocinio che i propri studenti svolgono durante il proprio percorso di studi ai fini del
conseguimento del titolo di studio.
Il servizio di organizzazione e gestione del tirocinio è curato dalla Commissione Tirocini, che costituisce l’interfaccia tra il CdS e le aziende/istituzioni del territorio per
intensificare e migliorare l’integrazione università-società. Tutti i verbali degli incontri tenuti dalla Commissione Tirocini sono disponibili presso l’Ufficio del Coordinatore
didattico e sono consultabili on-line sul sito web del CdS all’indirizzo: http://comunicazione.humnet.unipi.it/verbali.asp.
Come già scritto in precedenza (vedi risposta alla domanda A1.3), all’interno del sito web del CdS è stata riservata un’area specifica dedicata al tirocinio, all’interno della quale
gli studenti possono trovare facilmente e rapidamente tutte le informazioni e tutta la modulistica loro necessaria relativa a questa attività formativa.
La procedura di tirocinio è disciplinata dal Regolamento per l’attività di tirocinio approvato dal CCdS nella sua seduta del 16/05/2005 e successive delibere della Commissione
Tirocini stessa (vedi ad. es. il Verbale dell’incontro dell’1/06/2006): Prima di cominciare il proprio tirocinio ogni studente deve aver innanzitutto acquisito, di norma, almeno 110
cfu; deve poi sottoporre all’attenzione della Commissione Tirocini (che si riunisce di norma una volta al mese) una richiesta di avvio tirocinio nella quale vengono indicati gli
ambiti o i settori di interesse, l’area geografica e il periodo di svolgimento di preferenza e, qualora lo studente avesse propri contatti, l’ente/azienda ove intende effettuare il
proprio tirocinio. Tale richiesta viene esaminata dalla Commissione Tirocini la quale:
      svolgendo azione di preselezione, propone ai propri studenti gli enti ove svolgere il tirocinio;
      assegna ogni studente, sulla base anche dell’eventuale progetto formativo predisposto dal tutor aziendale, un tutor accademico incaricato di verificare la pertinenza
          dell’attività di tirocinio con gli obiettivi formativi del CdS.


                                                                                                           RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   57
Alla fine del proprio periodo di tirocinio, ogni studente deve redigere una relazione sull’attività svolta, all’interno della quale deve indicare anche le proprie opinioni circa
l’efficacia del tirocinio e l’accoglienza avuta da parte dell’azienda/ente ospitante. Da parte sua, invece, il tutor aziendale è tenuto a compilare un’attestazione di fine tirocinio nella
quale va indicato un giudizio sullo studente e sull’attività svolta. Tale documentazione, raccolta dal Coordinatore didattico e archiviata nel proprio ufficio, viene attentamente
esaminata dal Tutor accademico e dal Presidente della Commissione Tirocini prima di procedere alla verbalizzazione dei cfu tramite compilazione dello statino d’esame che
viene poi trasmesso alle Segreterie studenti per l’inserimento dell’attività formativa di tirocinio all’interno della carriera dello studente.
Sulla base delle valutazioni congiunte dello studente tirocinante e del tutor aziendale, il CdS può decidere di rafforzare, o viceversa interrompere, i rapporti con gli enti e le
aziende convenzionati.
Gli studenti, per avere informazioni circa le Convenzioni attive e per valutare gli Enti e le Aziende disponibili ad accoglierli in tirocinio hanno le seguenti possibilità:
      per gli Enti la cui convenzione è stata proposta direttamente dal CdS, recarsi presso l’ufficio del Coordinatore didattico e consultare il faldone contenente le copie
           cartacee delle convenzioni;
      per tutti gli Enti convenzionati con le Facoltà che sostengono il CdS, ognuna di esse dispone di un proprio database on-line (i collegamenti a questi elenchi sono
           facilmente raggiungibili anche dal sito web del CdS nella pagina Area Enti e Aziende per Tirocini):
     Facoltà di Lettere e Filosofia, il database viene aggiornato periodicamente dal Coordinatore didattico stesso: http://lettere.humnet.unipi.it/index.php?id=492;
     Facoltà di Economia: http://www.ec.unipi.it/per_lo_studente/stage;
     Facoltà di Lingue e Letterature Straniere: http://lingue.humnet.unipi.it/stage.asp;
     Facoltà di Scienze Politiche: http://www.sp.unipi.it/files/2722-Elenco%20enti%20e%20aziende%20per%20tirocini.htm;
      per gli altri Enti convenzionati con l’Ateneo, consultare il portale tirocini disponibile on-line all’indirizzo: http://www.synthema.it/tirocini/index.php.
Ancora, occorre sottolineare che nella sezione Bacheca, Avvisi del sito web del CdS è sempre in primo piano il collegamento alla pagina Proposte di Tirocinio che, aggiornata
periodicamente dal coordinatore didattico, elenca tutte le offerte di tirocinio provenienti da Enti e Aziende che ne hanno fatto esplicita richiesta al CdS stesso. Sono infatti
numerose le aziende che fanno richiesta di tirocinanti al nostro CdS.
Sul sito web dell’Ateneo è infine disponibile una pagina dedicata alle FAQ relative ai tirocini, http://www.unipi.it/studenti/servizi/stage/faqtirocini.htm_cvt.htm.
Nel concludere si riportano alcuni dati sui tirocini avviati nell’a.a. 2004/2005:
     I tirocini conclusisi al 30/04/2006 sono stati: 16
     I tirocini avviati prima del 30/04/2006 e ancora in corso sono: 18

D4.5 Il servizio relazioni internazionali è adeguato ai fini del conseguimento dei pertinenti obiettivi eventualmente stabiliti nelle politiche relative agli studenti ed è
efficace?
Il CdS, coerentemente con l’obiettivo generale di mantenere una forte dimensione internazionale, ha da sempre dato molta importanza al servizio relazioni internazionali. A tale
scopo si è attivato fin dal secondo anno per promuovere programmi quali Socrates e Leonardo. A tale scopo si è avvalso della struttura preesistente nell’Ateneo di Pisa, basata su
responsabili dell’Area Didattica Europea (ADE) di nomina rettorale. Le quattro facoltà di riferimento del Corso dispongono ciascuna di propri responsabili ADE. Nella
fattispecie:
Facoltà di Lettere: Prof.ssa Kathrin Isaacs
Facoltà di Lingue Straniere: Prof. Guido Carpi
Facoltà di Scienze Politiche: Proff. Vittorio Salvadorini e Prof. Maurizio Vernassa
Facoltà di Economia: Prof. Marco E.L. Guidi (Vice presidente del CdS)
I responsabili ADE si attivano per sottoscrivere con le Università di altri paesi di Europa accordi bilaterali Socrates-Erasmus e per organizzare altri programmi europei e accordi
bilaterali di scambio tra Facoltà. Il Consiglio di CdS ha in proposito deciso (vedi Verbale CCdS, seduta del 22/03/2005) d’accordo con i responsabili ADE suddetti, di affidare al
responsabile ADE di Economia, che è anche vice-presidente del CdS, il compito di sottoscrivere con diverse Università europee accordi specifici per l’area 15.0 Comunicazione,
pur indirizzando i propri studenti anche agli altri responsabili per l’utilizzo di accordi preesistenti nelle aree umanistiche e delle scienze politiche in particolare. Il responsabile
ADE di economia, coadiuvato da una Commissione relazioni internazionali della Facoltà di Economia della quale fanno parte anche docenti del CdS (Proff. Carpi e Iacoviello),
ha sottoscritto per il 2005-2006 quattro accordi (Universidade Nova de Lisboa, 3 borse; Universidad Rey Juan Carlos de Madrid, 1 borsa; Université de Paris X Nanterre, 2 borse;


                                                                                                            RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   58
University of Valmier, 2 borse) e per il 2005-2006 ha rinnovato tali accordi, estendendo l’accordo con Madrid a 3 borse e aggiungendo un nuovo accordo con l’Universidad
Europea Miguel Cervantes de Valladolid (2 borse). Ha inoltre consentito agli studenti del CdS di usufruire delle borse dedicate all’area di Economia. Ogni accordo bilaterale è
stato sottoposto all’Ateneo e firmato dal prorettore alle relazioni internazionali prof. Enrico Giaccherini (E.Giaccherini@unipi.it), coadiuvato dalla dott.ssa Bruna Orlando
(b.orlando@adm.unipi.it).
Come risultato di queste disposizioni, nel 2005-2006 sono stati selezionati 7 studenti Socrates outgoing del CdS, di cui 5 effettivamente partiti; nel 2006-2007 sono stati
selezionati 27 studenti Socrates outgoing del CdS, di cui 8 per le destinazioni relative all’area di Comunicazione e 21 per le destinazioni relative all’area di economia. In aggiunta
a questi ultimi, 2 studenti sono stati selezionati dal responsabile ADE di Scienze politiche e 1 studente dal responsabile ADE di Lettere. Nel complesso partiranno per varie
destinazioni europee 30 studenti, di cui 25 attualmente iscritti al secondo anno di corso e 5 iscritti al primo anno di corso. Si tratta di un numero ragguardevole sia in proporzione
al numero di iscritti, sia comparativamente con altri CdS dell’Ateneo di Pisa, tanto in cifra assoluta quanto in proporzione al numero di iscritti (per fare un esempio, il CdS in
Economia aziendale, uno dei più popolati dell’Ateneo, invia annualmente in scambi Socrates una media di 10 studenti). Il CdS ha quindi centrato da questo punto di vista
l’obiettivo di garantire ai propri studenti una formazione aperta alla dimensione internazionale.
Dal punto di vista normativo e procedurale, Il CdS ha fatto proprio il metodo di predisposizione dei piani di studio ideato dalla Commissione Relazioni Internazionali della
Facoltà di Economia. Questo metodo ha lo scopo di dare allo studente la massima certezza circa la convalida degli esami sostenuti all’estero. Il modulo per i piani di studio
predisposto dall’Ateneo (reperibile sul sito del Programma Socrates di Ateneo), che prevede solo di barrare le caselle relative agli esami del piano di sudi che si intendono
sostenere all’estero, senza ulteriore specificazione, viene sostituito con una tabella a doppia entrata, nella quale da un lato viene indicato il piano di studi seguito dallo studente, e
dall’altro lato vengono chiaramente indicati gli esami esteri con cui si intendono sostituire gli esami prescelti, esplicitando anche il numero di crediti ECTS corrispondenti. In
questo modo si evita uno dei principali inconvenienti del programma Socrates: quello consistente nel fatto che molto spesso gli studenti che rientrano dal programma all’estero si
vedono rifiutare la convalida di esami sostenuti in quanto non congruenti con il proprio piano di studi. Viceversa, l’approvazione del piano di studi “a doppia entrata” vincola ex
ante il Consiglio di CdS a convalidare gli esami indicati, purché ovviamente vengano effettivamente sostenuti come precisato nel piano. La Commissione Relazioni Internazionali
della Facoltà di Economia, perciò, istruisce la pratica relativa al Piano di studi di ciascun candidato immediatamente dopo la scadenza dei termini di presentazione delle domande
(solitamente nel mese di maggio), esaminando il piano di studi e i relativi programmi degli esami stranieri corrispondenti, e sottopone al Consiglio di CdS ciascun piano corredato
degli allegati. Il Consiglio di CdS approva o suggerisce modifiche che la Commissione sottopone allo studente fino a pervenire a un piano di studi definitivo.
Questa procedura comporta tra l’altro un costante monitoraggio dell’attività dello studente nella sede estera, in quanto ogni modifica in itinere del piano di studi così predisposto,
proposta dallo studente durante il soggiorno all’estero, deve di nuovo essere sottoposta al Consiglio di CdS, il quale esamina le modifiche e approva il nuovo piano di studi o ne
propone la revisione. Gli studenti non vengono così abbandonati a loro stessi durante il soggiorno all’estero e possono modificare il loro piano di studi alla luce delle variazioni
che spesso l’offerta didattica subisce nelle sedi da essi visitate. I verbali del Consiglio di CdS dello scorso e del presente a.a. testimoniano delle diverse riprese in cui questo
processo di monitoraggio stato efficacemente sviluppato.

Modello di piano di studi:

COGNOME E NOME ****
CORSO DI LAUREA Comunicazione Pubblica Sociale e d’impresa
ORIENTAMENTO ***
PERIODO DI PERMANENZA ALL'ESTERO *** mesi
SEDE UNIVERSITÀ STRANIERA: LISBONA
                                                                         1° Piano di studi:
I Anno


                      Disciplina                            CFU                                 NOTE



                                                                                                           RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   59
Linguistica generale                                6
Filosofia del linguaggio +                          8    Già sostenuto
Laboratorio di scrittura +                          4
Lingua e letteratura italiana                       4    Già sostenuto
                                                         Da sostenere all’estero con:
Sociologia generale                                 8
                                                         Sociologia da Comunicação (6ECTS)
Economia politica                                   8    Già sostenuto
Lingua inglese 1 e laboratorio 1                    6    Già sostenuto
Informatica generale e laboratorio d’informatica    8    Già sostenuto
Storia moderna +                                    4
Storia contemporanea                                4    Già sostenuto

II Anno


                          Disciplina               CFU                              NOTE

                                                         Da sostenere all’estero con :
Filosofia politica                                  8
                                                         Teoria politica (6ECTS)
Epistemologia della comunicazione +                 8    Già sostenuto
Semiotica                                           4    Già sostenuto
Teoria e tecniche dei processi culturali +          8
                                                         Da sostenere all’estero con :
                                                         Pragmatica da comunicaçao (6ECTS)
Psicologia sociale                                 4
Diritto Costituzionale +                            8    Già sostenuto
Diritto amministrativo                              4    Già sostenuto
                                                   4     Già sostenuto
Lingua inglese 2 e laboratorio 2 +
                                                         Da sostenere all’estero con: corso di lingua portoghese (6
Seconda lingua straniera (a scelta)
                                                   8     ECTS)
                                                         Da sostenere all’estero con :
A scelta dello studente                             4
                                                         Discurso dos media (6 ECTS)

III Anno


                          Disciplina               CFU                              NOTE


Lingua inglese 3 e laboratorio 3                    4
                                                    6    Da sostenere all’estero con :
Comunicazione pubblica +
                                                         Teoria da comunicaçao institucional
                                                         (6 ECTS)
Economia aziendale
                                                    6    Da sostenere all’estero con :


                                                                                                RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   60
                                                                    Marketing (6 ECTS)

Informatica 2 +                                             4
Informatica 3: servizi di rete                              4
                                                                    Da sostenere all’estero con :
A scelta dello studente                                     5       Teoria da publicidade (6 ECTS)

Stage                                                       4
Etica +                                                     2
Etica dell’impresa                                          4
                                                                    Da sostenere all’estero con :
Economia e gestione delle imprese                           4
                                                                    Comunicaçao empresarial (6ECTS)
Istituzioni di diritto privato +                            4
Diritto commerciale                                         4
Storia delle teorie dell’impresa                            4

Una volta accettato il Piano di studi, l’estratto del verbale contenente l’approvazione è inviato all’Ufficio Relazioni Internazionali dell’Ateneo (resp. Susanna Bianchi:
socrates@adm.unipi.it) che provvede all’erogazione delle Borse di studio e agli altri aspetti amministrativi.
 Ad ogni flusso di uscita è corrisposto nell’a.a. 2005-2006 un pari flusso in entrata: sono stati accolti 3 studenti dall’Universidad Rey Juan Carlos de Madrid, 2 studentesse
dall’Universidade Nova de Lisboa, una studentessa dall’University of Valmier e 2 studenti dall’Universidade de Madeira (accordo di economia). Sono state realizzate nel mese di
ottobre e nel mese di febbraio alcune iniziative di accoglienza per integrare questi studenti con gli studenti italiani.
Oltre al Programma Socrates, il CdS ha aderito fin dal 2005 al tentativo esperito da un pool di Facoltà e Corsi di Studio di accedere al Programma Leonardo, tentativo non
riuscito nel 2005 e andato a buon fine nel 2006 con l’approvazione da parte dell’Agenzia Nazionale Leonardo del Programma “Via Francigena. Il tirocinio professionale come
vettore di conoscenze per l’integrazione europea dell’Area Vasta toscana [Via Francigena. Professional internship as a vector of knowledge for the European integration of the
Coastal Area of Tuscany]”, che prevede 30 stages in imprese europee (situate in Francia, Germania, Inghilterra, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia,
Spagna, Svezia) della durata di 4 o 6 mesi, di cui alcuni a disposizione degli studenti di Comunicazione. Particolarmente coinvolte nel presente progetto sono le Facoltà di
economia, ingegneria, agraria, scienze naturali (specialmente per le aree didattiche dell’informatica e delle scienze della terra), scienze politiche, nonché il Corso di Laurea
interfacoltà in Comunicazione Pubblica, Sociale e d’Impresa.
Il programma prevede una selezione nel mese di ottobre 2006, corsi di formazione linguistica e culturale nei mesi di novembre e dicembre 2006. flussi di tirocinio nei primi sei
mesi del 2007 e attività di disseminazione nel periodo luglio 2007-febbraio 2008.
Inoltre gli studenti del Corso di studio hanno potuto usufruire delle attività seminariali connesse alla rete tematica europea CLIOHNet, organizzato dal Dipartimento di Storia con
il sostegno dell’ADE di Lettere. In particolare 5 studenti hanno preso parte al corso pilota elearning “Identities in European History”, svoltosi dal 10 ottobre 2005 al 31 gennaio
2006 (compresa la valutazione e la verifica finale). Tale corso fa parte del progetto eHLEE, un progetto di elearning sostenuto dalla Commissione europea con l’obiettivo di
raccogliere, valutare e disseminare informazioni sull’elearning. eHLEE sta creando un codice di buona prassi per lo studio elettronico della Storia nelle Università europee. Nel
corso pilota intitolato “Identities in European History” gli studenti hanno analizzato come le “identità” si formano, si rinforzano e si modificano. La questione è stata studiata
attraverso unità basate su vari periodi e vari contesti. Una parte del corso, curato dai docenti pisani, ha riguardato la pluralità di identità nel mondo mediterraneo nel Medioevo e
nell’età moderna.
Il corso è stato condotto utilizzando una piattaforma d’apprendimento basata su Internet, WebCT, gestita dall’Università di Turku. E’ stato allestito un gruppo di studio locale in
ciascuna sede partecipante. Il corso ha previsto moduli organizzati a livello locali, e moduli che richiedevano la formazione di gruppi di lavoro internazionali. Ogni gruppo locale
(10 studenti per ciascuna Università partner -- Pisa, Alcalà, Hannover, Bologna, Turku, e l’Università aperta della Finlandia) ha avuto propri tutor che hanno assistito gli studenti
nell’apprendimento e nell’uso del mezzo elettronico.


                                                                                                        RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   61
Il lavoro è consistito in: discussioni in classe, lavoro di gruppi, discussione e chat on-line internazionali, analisi di fonti originali, letture e elaborazioni di presentazioni da mettere
su Internet. La valutazione è stata effettuata sulla base della partecipazione attiva ai gruppi di lavoro, alle discussioni e dibattiti on-line; delle presentazioni (brevi testi scritti o
power point) e di una verifica finale. Il corso è stato rivolto anzitutto agli studenti dell’ultimo anno della Laurea o del primo anno della Laurea specialistica, in particolare dei
corsi di laurea in Storia, Comunicazione e in Informatica Umanistica. Il carico di lavoro previsto per ciascuno studente è stato di circa 145 ore, per le quali sono stati riconosciuti
5 crediti (CFU).
Al corso hanno partecipato 5 studenti del CdS su 10 complessivamente ammessi e hanno tutti portato a termine il lavoro.

Documenti
Sito del programma Socrates di Ateneo: http://www.unipi.it/studenti/estero/socrates/index.htm ; http://www.unipi.it/studenti/evidenza/erasmus/index.htm
Sito del programma Socrates della facoltà di Economia: http://socrates.ec.unipi.it/
Sito attività internazionali della facoltà di Lettere: http://lettereold.humnet.unipi.it/ai/
Sito del programma Socrates della Facoltà di Lingue straniere: http://www.humnet.unipi.it/lingue/socrates/
Sito rapporti internazionali della Facoltà di Scienze Politiche: http://www.sp.unipi.it/index.php?page=/uri/home
Sito del programma Socrates del CdS in Comunicazione Pubblica, Sociale e d’Impresa: http://comunicazione.humnet.unipi.it/socrates.asp
Sto del programma Leonardo-Francigena: http://www.leonardopisa-francigena.unipi.it/
Sito della rete tematica CLIOHnet: http://www.clioh.net/
Verbali del Consiglio di CdS
Verbali della Commissione Relazioni Internazionali della Facoltà di Economia, visionabili presso la Presidenza della medesima Facoltà
Atti amministrativi del Servizio Relazioni Internazionali dell’Ateneo

D4.6 Il servizio inserimento degli studenti che hanno conseguito il titolo di studio nel mondo del lavoro è adeguato ai fini del conseguimento dei pertinenti obiettivi
eventualmente stabiliti nelle politiche relative agli studenti ed è efficace?
Poiché il CdS è stato attivato per la prima volta nell’a.a. 2002/2003, la prima seduta di laurea si è tenuta il 28 ottobre 2005.
Da allora, fino al 31 maggio 2006 i laureati complessivi del CdS sono stati 12 (di cui 8 femmine): 7 sono stati i laureati del curriculum Comunicazione Pubblica, 5 quelli del
curriculum Comunicazione d’Impresa.
Dei laureati, 7 hanno proseguito il loro percorso formativo:
      6 si sono iscritti alla laurea specialistica (5 all’Università di Pisa, laurea specialistica in Sistemi e Progetti di Comunicazione, 1 presso altro Ateneo) – di questi studenti 1
           è risultato vincitore (su mille candidati) di uno Stage al Centre de Recherches de Bruxelles, e 1 si è visto offrire un posto a Master organizzati dalla London School of
           Economics e dall’Università di Amsterdam;
      1 si è iscritto ad un Master di I livello presso l’Università di Pisa.
Gli altri 5, invece, hanno preferito inserirsi nel mondo del lavoro attraverso stage post lauream segnalati loro dal coordinatore didattico.
Infatti, il coordinatore didattico del CdS dispone dell’indirizzo e-mail di ciascuno dei nostri laureati e provvede regolarmente ad informarli circa le opportunità di lavoro o di
stage post lauream di cui viene a conoscenza attraverso esplicite richieste da parte delle Aziende che lo contattano.
Infatti, sono numerose le aziende che contattano il coordinatore didattico per avere i recapiti dei laureati (in particolare: CITYGROUP SpA; INTARGET.NET: web promotion
division of Brick and Click Group SrL; MAIOR SrL; PROVINCIA DI PISA; SOLVAY CHIMICA ITALIA SpA; STUDIO INCERPI AFFARI IMMOBILIARI). Normalmente,
il coordinatore didattico, di concerto con il Presidente del CdS, smistano gli avvisi occupazionali e di stage sulla base della tipologia dell’Ente/Azienda proponente, dei requisiti
eventualmente richiesti e del curriculum di studi percorso dal laureato.
Risulta ovvio che è ancora prematuro parlare di efficacia del servizio di inserimento dei laureati nel mondo del lavoro, nonostante che i primi passi mossi fino ad oggi siano più
che soddisfacenti e molto promettenti.




                                                                                                             RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   62
E. RISULTATI, ANALISI E MIGLIORAMENTO
  E1. RISULTATI
E1.1 I risultati relativi agli studenti in ingresso sono coerenti con gli obiettivi eventualmente stabiliti nelle politiche relative agli studenti a questo riguardo?
L’accesso al CdS è a numero programmato. Ogni anno viene quindi predisposto un bando di accesso che viene pubblicato sul sito web dell’Ateneo e del CdS stesso a partire dal
15 luglio. Alla pagina web: http://comunicazione.humnet.unipi.it/requisiti_accesso.asp sono indicati e requisiti necessari per l’accesso al CdS, ed è disponibile una Piccola Guida
d’Usa al Test d’Ingresso che può aiutare i candidati a prepararsi alla prova. Per gli studenti interessati ad iscriversi al concorso di ammissione, ogni anno è disponibile on-line la
pagina web Matricolandosi all’indirizzo: http://www.unipi.it/matricola/. Da tale pagina è possibile iscriversi e ricavare tutte le informazioni pratiche relative alle procedure per
l’immatricolazione.
Il test si suddivide in due momenti, un test scritto composto da 50 domande a risposta multipla (la scelta è tra 5 possibili risposte) – sui seguenti argomenti: lingua e letteratura
italiana; storia moderna e contemporanea; lingua inglese; cultura generale (socio-politica) – e un colloquio orale consistente in un commento di un articolo giornalistico in italiano
e in inglese. Copia dei test di ammissione è disponibile presso l’Ufficio del coordinatore didattico e sono consultabili da tutti coloro che ne facciano richiesta.
Per l’a.a. 2005/2006, secondo quanto stabilito dal CCdS nella sua seduta del 16/05/2005, la graduatoria finale degli ammessi è stata redatta attribuendo il punteggio nel seguente
modo: risposta corretta, +1 punto; risposta non data, -0.25; risposta errata, nessun punto.
I risultati del test di ingresso sono archiviati presso la Segreteria Studenti di Ateneo (Linea Accessi e Immatricolazioni) e documentati nel Verbale del CCdS del 17/10/2005 nel
quale si è anche indicato le modalità da seguire per colmare i posti ancora disponibili.

                                        Dati generali sul corso di studio

1. Il corso prevede il numero programmato?                                                        Si
2. Se si, quanti sono i posti disponibili?                                                       150
3. Il corso prevede un test di ammissione?                                                        Si
4. Nel caso di risposta affermativa alla domanda 3, il test di ammissione viene proposto
solo quando il numero di "richiedenti" è superiore al numero programmato?
                                                                                                 No

5. Nel caso di risposta affermativa alla domanda 3, qual è il numero di persone che si
sono presentate ai test di ammissione?                                                           153

6. Numero di pre-immatricolazioni al corso                                                       203
7. Per il passaggio dal I al II anno è prevista una soglia minima di crediti che lo studente
deve acquisire?                                                                                  No

8. Nel caso di risposta affermativa alla domanda 7, qual è il numero di crediti?                  -

9. Per il passaggio dal II al III anno è prevista una soglia minima di crediti che lo studente   No
deve acquisire?
10. Nel caso di risposta affermativa alla domanda 9, qual è il numero di crediti?                 -




                                                                                                         RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   63
                                                                                                                     Di cui femmine (B)
                                                                                                 Numero totale (A)
                                              Elemento
Studenti iscritti al primo anno                                                                 149                  90
di cui: immatricolati                                                                           137                  83
di cui: altro (provenienti da altri cds del v.o. o del n.o.)                                     12                   7
Immatricolati con età all'immatricolazione >= 20 anni                                            59                  28
Studenti iscritti al I anno in possesso anche di laurea o diploma di laurea                       1                   1
Studenti iscritti al I anno in possesso di titolo di studio straniero                             0                   0
Studenti iscritti al I anno residenti in provincia di Pisa                                       47                  31
Studenti iscritti al I anno residenti in altra provincia Toscana                                 90                  54
Studenti iscritti al I anno residenti in altra regione                                           10                   4
Studenti iscritti al I anno stranieri                                                             2                   1
Studenti iscritti al I anno per i quali non si conosce la provenienza geografica                  0                   0
Studenti iscritti al I anno con maturità; classica, scientifica e scientifica-tecnologica        66                  31
di cui con voto>=90 (o 54)                                                                       11                   7
Studenti iscritti al Ianno con maturità tecnica commerciale                                      12                   8
di cui con voto>=90 (o 54)                                                                        5                   4
Studenti iscritti al I anno con altra maturità tecnica                                           14                   5
di cui con voto>=90 (o 54)                                                                        3                   2
Studenti iscritti al I anno con maturità professionale                                           11                   9
di cui con voto>=90 (o 54)                                                                        6                   6
Studenti iscritti al I anno con altro tipo di maturità ( magistrale, pedagogico, linguistico,
artistico, straniera, etc.)                                                                      42                  35
di cui con voto>=90 (o 54)                                                                       15                  14
Studenti iscritti al I anno per i quali non si conosce il tipo di maturità in loro possesso       4                   2

E1.2 I risultati del processo formativo sono coerenti con gli obiettivi stabiliti nelle politiche relative agli studenti a questo riguardo e attestano l’efficacia complessiva
dell’erogazione dell’offerta formativa e del processo formativo?
Per rispondere a questa domanda è opportuno partire dall’analisi dei dati statistici pubblicati sul sito web di Ateneo a cura del Nucleo di Valutazione interna di Ateneo
(http://www.unipi.it/ateneo/organi/nucleo/Certificaz/Dati-RAV-21/index.htm) relativi all’anno solare 2005.

                                        Dati richiesti per studenti iscritti a tempo pieno al secondo anno
                                                                   Dati al 31.12




                                                                                                                                          RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   64
                                                                                                                                                 Di cui femmine (B)
                                                                                                                       Numero totale (A)
         Num                                                       Elemento
              1 Studenti iscritti al II anno                                                                           96                        58
              2 Di cui provenienti dal I anno dello stesso CdS e appartenenti alla stessa coorte di origine            95                        57
              3 Abbandoni espliciti                                                                                            8                          6
              4 Trasferimenti ad altro CdS                                                                                     1                          1
             5 Mancate iscrizioni                                                                                       23       12
         i dati seguenti si riferiscono unicamente agli studenti rimasti nel CdS al II anno e appartenenti alla stessa coorte di
         origine
              6 Studenti iscritti al II anno con età all'immatricolazione >= 20 anni                                   21                                 9
              7 Studenti iscritti al II anno in possesso anche di laurea o diploma di laurea                                   0                          0
              8 Studenti iscritti al II anno in possesso di titolo di studio straniero                                         0                          0
              9 Studenti iscritti al II anno residenti nella stessa provincia                                          26                        18
            10 Studenti iscritti al II anno residenti in altra provincia ma stessa regione                             56                        31
            11 Studenti iscritti al II anno residenti fuori regione                                                    13                                 8
            12 Studenti iscritti al II anno stranieri                                                                          0                          0
            13 Studenti iscritti al II anno per i quali non si conosce la provenienza geografica                               0                          0


                                                                                                                                   Studenti con 0
I dati seguenti si riferiscono unicamente agli studenti rimasti nel CdS al II anno e appartenenti alla stessa coorte                                                                                            Studenti che hanno acquisito da 1 a 60 crediti
                                                                                                                                      crediti
di origine




                                                                                                                                                                                                                                                                                       1° quartile delle



                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         3° quartile delle
                                                                                                                                                                                     Numero totale




                                                                                                                                                                                                                                                         Mediana delle
                                                                                                                                                                                                                                           Mediana dei
                                                                                                                                                                                                                             Media delle




                                                                                                                                                                                                                                                                         1° quartile




                                                                                                                                                                                                                                                                                                           3° quartile
                                                                                                                                                                                                                 Media dei

                                                                                                                                                                                                                 maturati




                                                                                                                                                                                                                                            maturati
                                                                                                                                                                      femmine




                                                                                                                                                                                                     femmine




                                                                                                                                                                                                                              femmine




                                                                                                                                                                                                                                                          femmine




                                                                                                                                                                                                                                                                                           femmine



                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             femmine
                                                                                                                       Numero

                                                                                                                       studenti




                                                                                                                                                                                       studenti




                                                                                                                                                                                                                  crediti




                                                                                                                                                                                                                                             crediti
                                                                                                                        totale




                                                                                                                                                                                                       di cui
                                                                                                                                                                        di cui
Num                                                             Elemento
    1 Studenti iscritti al II anno con maturità: classica, scientifica e scientifica-tecnologica                                             3                                   2          46           26          31,1        34,3            28             30         16                   21         42                 52
    2 di cui con voto (v) di maturità >= 90 (v>= 54)                                                                                         0                                   0          14             9         40,4        41,2            38             36         28                   28         62                 62
    3 Studenti iscritti al II anno con maturità tecnica-commerciale                                                                          1                                   0          12             7         39,8        40,7            37             42         30                   32         53                 52
    4 di cui con voto (v) di maturità >= 90 (v>= 54)                                                                                         0                                   0             6           5         45,0        42,2          48,5             45         32                   32         54                 52
    5 Studenti iscritti al II anno con altra maturità tecnica                                                                                0                                   0             7           3         32,0        38,0            28             38         16                   28         48                 48
    6 di cui con voto (v) di maturità >= 90 (v>= 54)                                                                                         0                                   0             2           2         43,0        43,0            43             43         38                   38         48                 48



                                                                                                                                           RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa                                                                                    65
     7 Studenti iscritti al II anno con maturità professionale                                                                                             0                        0    3    1      42,3      45,0       45     45     24     45   58    45
     8 di cui con voto (v) di maturità >= 90 (v>= 54)                                                                                                      0                        0    1    0      58,0       0,0       58       0    58      0   58     0
     9 Studenti iscritti al II anno con altro tipo di maturità (magistrale, pedagogico, linguistico, artistico, straniera, etc.)                           2                        1   20   16      41,0      37,6       42     37 27,5       25   56    51
   10 di cui con voto (v) di maturità >= 90 (v>= 54)                                                                                                       0                        0   13   10      48,2      46,9       50     48     40     40   58    54
   11 Studenti iscritti al II anno per i quali non si conosce il tipo di maturità in loro possesso                                                         0                        0    1    1      24,0      24,0       24     24     24     24   24    24


                                     Dati richiesti per studenti iscritti a tempo pieno al terzo anno




                                                                                                                                                               Di cui femmine (B)
                                                                                                                                     Numero totale (A)
N Num                                                         Elemento
     Studenti iscritti al III anno
     1                                                                                                                              154                     107
     Di
     2 cui provenienti dal I anno dello stesso CdS e appartenenti alla stessa coorte di origine                                      82                        56
     Abbandoni espliciti
     3                                                                                                                                       7                          6
     Trasferimenti ad altro CdS
     4                                                                                                                                       0                          0
     Mancate iscrizioni
     5                                                                                                                               15                        11
  i dati seguenti si riferiscono unicamente agli studenti rimasti nel CdS al III anno e appartenenti alla stessa coorte di origine
     Studenti iscritti al III anno con età all'immatricolazione >= 20 anni
     6                                                                                                                               20                                 9
     Studenti iscritti al III anno in possesso anche di laurea o diploma di laurea
     7                                                                                                                                       0                          0
     Studenti iscritti al III anno in possesso di titolo di studio straniero
     8                                                                                                                                       0                          0
     Studenti iscritti al III anno residenti nella stessa provincia
     9                                                                                                                               27                        15
    Studenti iscritti al III anno residenti in altra provincia ma stessa regione
   10                                                                                                                                45                        33
    Studenti iscritti al III anno residenti fuori regione
   11                                                                                                                                10                                 8
    Studenti iscritti al III anno stranieri
   12                                                                                                                                        0                          0
    Studenti iscritti al III anno per i quali non si conosce la provenienza geografica
   13                                                                                                                                        0                          0

                                                                                                                                   Studenti con
 I dati seguenti si riferiscono unicamente agli studenti rimasti nel CdS al III anno e appartenenti alla stessa                          0                                                   Studenti che hanno acquisito da 1 a 120 crediti
 coorte di origine                                                                                                                    crediti




                                                                                                                                                         RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa        66
                                                                                                                                                                                                                                                                             1° quartile delle




                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     3° quartile delle
                                                                                                                             Numero totale




                                                                                                                                                            Numero totale




                                                                                                                                                                                                                                          Mediana delle
                                                                                                                                                                                                                           Mediana dei
                                                                                                                                                                                                             Media delle




                                                                                                                                                                                                                                                               1° quartile




                                                                                                                                                                                                                                                                                                   3° quartile
                                                                                                                                                                                              Media dei

                                                                                                                                                                                              maturati




                                                                                                                                                                                                                            maturati
                                                                                                                                               femmine




                                                                                                                                                                            femmine




                                                                                                                                                                                                              femmine




                                                                                                                                                                                                                                           femmine




                                                                                                                                                                                                                                                                                 femmine




                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         femmine
                                                                                                                               studenti




                                                                                                                                                              studenti




                                                                                                                                                                                               crediti




                                                                                                                                                                                                                             crediti
                                                                                                                                                                              di cui
                                                                                                                                                 di cui
Num                                                          Elemento
    1 Studenti iscritti al III anno con maturità: classica, scientifica, scientifica-tecnologica                                       1             1            48               32             86,6           93,6            89,5      91,5                   71                  75           111                  115,5
    2 Di cui con voto (v) di maturità >= 90 (v >= 54)                                                                                  0             0            13               11            111,2         113,5              113        113            100                  100               128                        129
    3 Studenti iscritti al III anno con maturità tecnica-commerciale                                                                   1             0                7                  7        78,6           78,6              89           89                36                  36            114                       114
                                                                                                                                                                                                                                                                                                   121,
    4 Di cui con voto (v) di maturità >= 90 (v >= 54)                                                                                  0             0                4                  4       110,0         110,0              111        111 98,5                          98,5                   5                 121,5
    5 Studenti iscritti al III anno con altra maturità tecnica                                                                         0             0                4                  1        65,8           74,0              69           74                48                  74           83,5                           74
    6 Di cui con voto (v) di maturità >= 90 (v >= 54)                                                                                  0             0                2                  1        53,0           74,0              53           74                32                  74                74                        74
    7 Studenti iscritti al III anno con maturità professionale                                                                         0             0                2                  1        72,5         117,0             72,5        117                  28             117               117                        117
    8 Di cui con voto (v) di maturità >= 90 (v >= 54)                                                                                  0             0                0                  0         0,0              0,0              0             0                     0                     0                 0                       0
      Studenti iscritti al III anno con altro tipo di maturità (magistrale, pedagogico, linguistico, artistico, straniera,
    9 etc.)                                                                                                                            0             0            19               14             79,4           78,0              71      70,5                   55                  57           112                        108
   10 Di cui con voto (v) di maturità >= 90 (v >= 54)                                                                                  0             0                9                  7        98,2           92,0             112           76                71                  70           123                        129
   11 Studenti iscritti al III anno per i quali non si conosce il tipo di maturità in loro possesso                                    0             0                0                  0         0,0              0,0              0             0                     0                     0                 0                       0




                                                                                                                                                                               di cui donne




                                                                                                                                                                                                                                                           1° quartile


                                                                                                                                                                                                                                                                                 3° quartile
                                                                                                                                                                                                                                  dei crediti
                                                                                                                                                                                                          Media dei

                                                                                                                                                                                                          maturati



                                                                                                                                                                                                                                  Mediana

                                                                                                                                                                                                                                  maturati
                                                                                                                                                          Numero

                                                                                                                                                          studenti




                                                                                                                                                                                                           crediti
                                                                                                                                                           totale
                                                                 Elemento

Studenti non in corso che risultano ancora iscritti al CdS e appartenenti alla stessa coorte di origine                                                              40       29
Di cui: che hanno acquisito da 1 a 60 crediti                                                                                                                           5            2                         29,2                      24               20                     42
Di cui: che hanno acquisito da 61 a 120 crediti                                                                                                                      14       10                               95,4                      93               85                 111
Di cui: che hanno acquisito 121 crediti o più                                                                                                                        21       17                            158,2                        156              151                168

Questi dati, pur con i loro limiti, testimoniano l’efficacia delle politiche del CdS per ridurre i tassi di abbandono. Su 96 studenti iscritti al secondo anno gli abbandoni espliciti
sono solo 8. Analogamente, ui 154 studenti iscritti al terzo anno, di cui 82 provenienti dalla stessa coorte di origine, si sono verificati solo 7 abbandoni espliciti. Per quanto
riguarda invece le politiche relative al completamento del percorso di studi entri i tre anni previsti, i dati sono particolarmente insufficienti perché rivelano solo il dato relativo
agli studenti che hanno sostenuto esami, ma non quantificano esattamente quanti esami essi abbiano sostenuto. Significativo il basso numero di studenti finora laureati (12).
Anche da questi semplici dati, tuttavia, emerge quanto si è sopra detto circa la difficoltà, nonostante gli sforzi fatti e le politiche concretamente adottate, di mantenere l’insieme
degli studenti entro un modello di studi basato sulla scelta di studio full-time e sul rapido completamento del percorso di studi. Un numero considerevole di studenti del secondo e
terzo anno, infatti, sceglie di compiere esperienze lavorative a tempo determinato e anche indeterminato, da associare a un percorso di studi che ne risulta fatalmente rallentato.
Questo fenomeno, tuttavia, non è da vedere in luce completamente negativa, come già argomentato, in quanto deriva dall’enfasi che il CdS stesso ha posto sulla natura pratica e



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professionalizzante del proprio percorso di studi, che fa valutare agli studenti in termini positivi la scelta di mettere alla prova le competenze acquisite già durante il percorso di
studi.

E1.3 I risultati relativi all’inserimento nel mondo del lavoro o alla prosecuzione degli studi in altri CdS degli studenti che hanno conseguito il titolo di studio sono
coerenti con gli obiettivi eventualmente stabiliti nelle politiche relative agli studenti a questo riguardo e attestano l’adeguatezza di obiettivi generali e obiettivi di
apprendimento alle esigenze formative delle PI?
Come scritto in precedenza (domanda D4.6) i pochi laureati del CdS si sono inseriti nel mondo del lavoro da troppo poco tempo per verificare l’adeguatezza della loro
formazione universitaria relativamente ai risultati da loro conseguiti nel mondo del lavoro.
Allo stesso modo, i tempi sono prematuri anche per coloro che hanno deciso di proseguire gli studi iscrivendosi ad una laurea specialistica o ad un master di primo livello, in
quanto essi stanno finendo di seguire i corsi del primo anno e sostenendo i primi esami. Per quanto concerne coloro che si sono iscritti alla LS in Sistemi e progetti di
comunicazione, alla fine del secondo semestre dell’anno accademico in corso, è stato loro chiesto di compilare il questionario di valutazione della didattica che, tra le altre
domande, elenca la seguente: B1 Adeguatezza delle proprie conoscenze iniziali rispetto a quelle richieste dal corso di insegnamento. Ad oggi non è però possibile verificare i
risultati ottenuti da tale domanda in quanto questi verranno resi noti dall’Ufficio Valutazione e Statistica di Ateneo solo a fine luglio 2006 (dopo cioè aver provveduto all’invio
dei questionari alla ditta che si occupa di passarli al lettore ottico).
In ogni caso, il giudizio positivo rilasciato circa il percorso formativo del CdS da parte degli enti e delle aziende che hanno aderito al Comitato di Indirizzo del CdS e il loro
interesse a partecipare attivamente e più da vicino nella formazione teorica, ma soprattutto pratico-professionale, dei nostri laureati fanno ben sperare per un loro ottimo
inserimento nel mondo del lavoro (vedi Verbali CI, sedute del 9/09/2005 e 2/12/2005).

  E2. ANALISI
E2.1 L’analisi dei risultati del CdS è adeguata ai fini del miglioramento continuo dell’efficacia dei processi tramite i quali si gestisce il CdS? (la risposta è stata
modificata secondo quanto prescritto dalla cabina di regia CRUI)
Il Presidente del CdS predispone ogni anno, con il supporto tecnico del Coordinatore didattico, una Relazione sulla Valutazione della Didattica che si basa sui giudizi espressi dai
propri studenti nei questionari di valutazione della didattica predisposti dall’Ufficio Statistica e Valutazione di Ateneo.
Il sistema della valutazione avanza secondo le seguenti modalità: alla fine di ognuno dei due semestri (dicembre e maggio), i rappresentanti degli studenti individuano con il
Coordinatore didattico i corsi maggiormente seguiti dagli studenti, ritirano i questionari e poi procedono a recarsi in aula durante il quarto d’ora accademico, prima dell’inizio
delle lezioni, per sottoporre il questionario agli studenti del CdS. Una volta consegnati i questionari a ciascun studente presente, questi vengono raccolti dopo circa i 10-15 minuti
di tempo necessari per la compilazione. Nel primo semestre si procede alla valutazione dei corsi/laboratori e dei rispettivi docenti che si sono tenuti fino a quel momento; nel
secondo semestre, invece, accanto alla valutazione dei corsi/laboratori e dei loro docenti, gli studenti sono chiamati a compilare anche una parte dedicata all’organizzazione
generale del CdS. In entrambi i semestri, una parte del questionario è dedicata ai commenti liberi degli studenti.
Le domande cui gli studenti sono chiamati a rispondere sono le seguenti, suddivise in tre distinte sezioni, sezione B: corsi di insegnamento; sezione C: esercitazioni; sezione D:
organizzazione generale:

B1          Adeguatezza delle proprie conoscenze iniziali rispetto a quelle richieste dal corso di insegnamento
B2          Coerenza tra programma ufficiale e svolgimento del corso
B3          Utilità del materiale didattico (dispense, testi consigliati)
B4          Chiarezza ed efficacia del docente nella presentazione degli argomenti
B5          Presenza e puntualità del docente
B6          Presenza del docente agli orari di ricevimento
B7          Disponibilità del docente verso gli studenti
B8          Adeguatezza dei locali e delle attrezzature didattiche (si trova posto, si vede, si sente)
B9          Adeguatezza del carico di studio ai crediti assegnati

                                                                                                         RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   68
B10         Chiarezza delle informazioni sulle modalità di verifica (prove intermedie, esame finale)
BS1         Interesse per i contenuti del corso
BS2         Giudizio complessivo sul corso

C1          Chiarezza ed efficacia degli esercitatori
C2          Presenza e puntualità degli esercitatori
C3          Disponibilità degli esercitatori verso gli studenti
C4          Efficacia delle esercitazioni come integrazione delle lezioni

D1          Tollerabilità del carico di studio complessivo (anche personale)
D2          Organizzazione complessiva degli insegnamenti (orario, esami, intermedi e finali)
D3          Disponibilità del calendario delle lezioni ed esami con sufficiente anticipo
D4          Adeguatezza delle aule studio (orari, numero dei posti a sedere)
D5          Accessibilità ed adeguatezza delle biblioteche (orari, numero dei posti a sedere e materiale disponibile)
D6          Disponibilità di punti di accesso alla rete informatica nelle strutture del CdS (numero e velocità di accesso ad internet)
D7          Adeguatezza dei laboratori - ove previsti - alle esigenze didattiche (capienza, sicurezza, attrezzature a disposizione)
D8          Efficacia del servizio del Coordinatore didattico rivolto gli studenti (disponibilità all'ascolto, capacità di informare ed orientare)
D9          Adeguatezza del servizio di segreteria didattica del CdS (orari, disponibilità del personale, efficacia)
D10         Giudizio complessivo sulla qualità del CdS

I valori numerici che gli studenti possono attribuire sono compresi tra 1 e 4; per comodità di analisi, in sede di relazione, tali valori vengono trasformati in giudizi qualitativi
utilizzando le seguenti corrispondenze:
    1,00-1,50 = gravemente insufficiente
    1,51-2,00 = insufficiente
    2,01-2,50 = quasi sufficiente
    2,51-3,00 = più che sufficiente
    3,01-3,50 = buono
    3,51-4,00 = eccellente
Una volta raccolti tutti i questionari compilati, gli studenti incaricati li riconsegnano al Coordinatore didattico il quale provvede a inoltrarli all’Ufficio Statistica e Valutazione per
la lettura ottica.
I risultati dell’indagine vengono trasmessi dall’Ufficio Statistica e Valutazione al Coordinatore didattico di norma in maggio (per i dati del 1° semestre) e in luglio o settembre
(per i dati del 2° semestre). Tali dati vengono quindi estratti in tabelle e grafici excel dal Coordinatore didattico stesso e sottoposti all’attenzione del Presidente del CdS che
provvede a comunicarli al CCdS e ai singoli docenti interessati. Infine, il Presidente del CdS procede con la stesura della Relazione finale sui risultati conseguiti dal CdS al fine di
pensare strategie di miglioramento e individuare punti di forza e punti di debolezza del CdS stesso. La relazione segue di norma il seguente schema:

 1. MODALITA’ E TEMPI DI DISTRIBUZIONE E RACCOLTA DEL QUESTIONARIO
 2. DATI GENERALI SULLE RISPOSTE (dati assoluti e percentuali circa i compilatori e i corsi valutati)
 3. RISULTATI DELLA VALUTAZIONE DELLA DIDATTICA (distribuzione delle singole risposte; grafici e tabelle riassuntive)
 4. DISTRIBUZIONE DELLE RISPOSTE RELATIVE ALL’ORGANIZZAZIONE GENERALE DEL CDS (distribuzione delle singole risposte; grafici e tabelle riassuntive)
 5. SINTESI DEI RISULTATI (individuazione dei punti di forza e dei punti di debolezza; analisi migliorativa)



                                                                                                            RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   69
La Relazione stesa dal Presidente viene poi sottoposta all’approvazione e alla discussione in seno alla Commissione didattica (per la Relazione dell’a.a. 2005/05 vedi Verbale
Commissione Didattica, seduta del 15/02/2006) e al CCdS. Una copia della Relazione viene allegata al Verbale del CCdS, un’altra viene invece trasmessa all’Ufficio Statistica e
Valutazione per l’inoltro al Nucleo di Valutazione Interna d’Ateneo.
Naturalmente, il CdS utilizza i dati dei questionari per migliorare la propria offerta e andare così incontro alle esigenze rilevate da parte degli studenti. Tuttavia i problemi più
grossi del CdS non stanno nella qualità della docenza (che, seppur migliorabile a livello di contenuto dei programmi, è riconosciuta dagli stessi studenti) quanto piuttosto dalla
mancanza di fondi finanziari e infrastrutture adeguate, stabili e definitive. In tal senso il CCdS si sta muovendo in tutti i modi possibili per ottenere certezze maggiori dall’Ateneo.
Infatti il CdS ha bisogno di soldi per pagare contratti di docenza a esperti del mondo del lavoro che possano fornire agli studenti quelle conoscenze di base pratico-professionali
necessarie per un loro buon inserimento nel mondo del lavoro (vedi Verbali del CI, sedute del 9/09/2005 e 2/12/2005, e Verbale del CCdS, seduta del 12/05/2006).
L’ultima Relazione stesa è stata quella per la valutazione della didattica a.a. 2004/2005 allegata al Verbale del CCdS, seduta dell’1 marzo 2006; i dati parziali circa la valutazione
della didattica svoltasi nel primo semestre dell’a.a. 2005/2006 sono stati presentati e discussi durante il CCdS tenutosi in maggio, in quell’occasione è stato rilevato che le
valutazioni ottenute sono molto positive (vedi Verbale CCdS, seduta del 12/05/2006). Tutti questi documenti sono disponibili presso il Coordinatore didattico.

Per quanto concerne invece le azioni di miglioramento relative all’erogazione della didattica, ogni anno, al momento della stesura della Relazione sulla Valutazione della
Didattica il Presidente, nella sezione dedicata alla Sintesi dei Risultati, evidenzia i punti deboli e i punti di forza del CdS, nonché dedica spazio alle previsioni circa l’uso dei
risultati da parte del CdS e gli eventuali percorsi di azione conseguentemente ipotizzabili per lo sviluppo dei punti di forza e la correzione dei punti deboli. Riflette soprattutto
come gestire il corso Teorie e Tecniche dei Processi Culturali perché questo corso è diventato il momento nel quale gli studenti contribuiscono insieme a creare un prodotto di
comunicazione e devono rispettare precise scadenze del lavoro. In questo modo devono acquisire individualmente professionalità, ma devono allo stesso tempo capire che la
qualità del lavoro è garantita dall’impegno, dalla tenacia e dalla passione di tutti (esempio del citato progetto Livorno 400)
Relativamente alle modalità di gestione delle difficoltà contingenti, va qui sottolineato che il CdS è costretto a sopravvivere in uno stato perenne di difficoltà contingenti, pertanto
non esistono strategie predefinite se non azioni pratiche che vengono quotidianamente pensate e realizzate dalla Giunta del CdS, in collaborazione con il Coordinatore didattico o
con il responsabile della segreteria didattica, per permetterne la sopravvivenza (a questo proposito esistono numerose e-mail che testimoniano il prezioso aiuto del coordinatore
didattico e/o del responsabile della segreteria didattica per risolvere problemi di aule non disponibili dovute a variazioni dell’ultimo minuto nell’orario delle lezioni).
Normalmente, il Presidente del CdS interviene a risolvere le difficoltà contingenti più delicate e di sua competenza attraverso l’uso di Provvedimenti d’Urgenza che vengono poi
sottoposti a ratifica del CCdS.
Le difficoltà contingenti rappresentano il punto debole del CdS, così come indicato anche nella sezione 5 della Relazione sulla Valutazione della Didattica che il Presidente del
CdS stende annualmente. Tuttavia il CdS può fare ben poco di fronte alle politiche stabilite a livello centrale dalle Facoltà e dall’Ateneo.

  E3. MIGLIORAMENTO
E3.1 Il processo di miglioramento è efficace? (la risposta è stata modificata secondo quanto prescritto dalla cabina di regia CRUI)
Il processo di miglioramento è graduale, ma sembra anche essere efficace (per maggiori dettagli si rinvia ai commenti analitici già riportati nella Sezione D.1.1). tuttavia non è
possibile valutare i risultati del CdS senza riflettere sulla sua storia laboriosa come CdS interfacoltà. Nonostante tutti i problemi politici e il successivo decurtamento di risorse
(da 60.000 euro per un anno nell’a.a. 2002-2003 a 25.000 euro per 3 anni + i fuori corso (circa 500 studenti)) si nota il rispetto di cui gode il corso nell’Ateneo e si sente che viene
accettato dai membri delle varie facoltà. Il CdS comincia ad avere radici salde e ad avere una reputazione di serietà. Il vero problema rimane la necessità di compattare certi
insegnamenti in modo da rendere più snello il percorso, problema che è stato rinviato consapevolmente al prossimo anno accademico (sezione D.1.1). Abbiamo atteso
disposizioni chiare e definitive dal Ministero durante tutto quest’anno.

E3.2 La gestione dei problemi contingenti e le azioni correttive e preventive sono efficaci? (la risposta è stata modificata secondo quanto prescritto dalla cabina di regia
CRUI)
Il CdS è agile perché ha dei buoni canali di comunicazione (mailing list dei docenti e degli studenti di ogni anno) che permettono di fare correzioni rapidamente. Sia i docenti che
gli studenti mandano informazioni sui problemi di appelli alla Commissione Didattica, sui problemi del tirocinio alla Commissione dei Tirocini, sui problemi di laurea e di



                                                                                                          RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   70
normale amministrazione al Coordinatore Didattico e richieste di informazioni più generali al Presidente del CdS: in questo modo diventa facile risolvere i problemi
speditamente ed avvisare tempestivamente docenti e studenti di cambiamenti o di problemi.

INIZIATIVE SPECIALI
Tra le iniziative speciali che hanno caratterizzato la vita del CdS nell’a.a. 205-2006 vanno annoverate le seguenti:

1. Partecipazione alle iniziative per il 400° anniversario della fondazione della Città di Livorno, con un ciclo di 16 trasmissioni dal titolo “Livorno 400” su Granducato TV,
interamente gestito dal CdS in particolare attraverso il Corso di teoria e tecnica dei processi culturali II (2° anno). Le prime 15 trasmissioni televisive sono state registrate dal 7 al
10 marzo al Teatro del Porto, Via Negrelli, n. 12 - LIVORNO. L’ultima è stata registrata il 23 giugno, ore 16.00 nella sala del Consiglio Comunale di Livorno. Sito web:
www.livorno400.com
Il progetto è originale per la sua struttura e per le sue ambizioni. In primo luogo perché la scrittura dei copioni è il risultato di un lavoro assiduo tra studenti e studiosi di Livorno
(Castignoli, Frattarelli-Fischer, Angiolini, Bertoncini, Villani, Corrieri, Greco ecc.) durante il quale sono stati scelti gli ospiti da invitare, i videoritratti da filmare, le immagini da
riprendere e le domande da fare per stimolare e far riflettere il pubblico. L'idea, comunque, non si è fermata qui: non ci bastava la dialettica tra studiosi e giovani, volevamo
anche un rapporto con le diverse generazioni della città: da qui la proposta di invitare in studio le classi delle scuole medie inferiori e superiori nonché le associazioni della città e
di fare un quiz sulla città scritto dai Livornesi più vari. I premi per questi quiz consistevano in schizzi di Livorno fatti da giovani artisti labronici. Il progetto ha usufruito della
consulenza tecnica da parte del regista Roberto Faenza.
Questo l’elenco delle trasmissioni:

         “FESTEGGIANDO LIVORNO 400”
                                                        PROGRAMMA DELLE 16 TRASMISSIONI
         titolo                      ospiti                                         servizi                                         registrazione della
                                                                                                                                    trasmissione

         1.Chi siamo? Chi            Prof. Giannini (docente, liceo Enriquez)      Video ritratto: Alberto Fremura                  Teatro del Porto
         eravamo?                    Prof.ssa Frattarelli Fischer (studiosa di                                                      7.3.06.
                                     Livorno, Università di Pisa)                  Domande a passanti sui 4 mori                    14.30.-15.30.
         2. Livorno: un’opera di     Prof. Angiolini (docente di storia            Video ritratto: un artista della Venezia         15.30.- 16.30.
         ingegneria demografica      moderna, Università di Pisa)
                                     Prof.ssa Frattarelli Fischer                  Passeggiata nella Venezia

         3. Il porto franco:         Sig. Bulleri (direttore del mercato)          Il porto e il mercato centrale                   16.30.- 17.30.
         mercanti e mercati
                                                                                   Video ritratto: sig. Fischio
                                                                                   (venditore di pesce da 60 anni)

         4.Libertà di pensiero       Prof.ssa Virdis (docente, liceo Niccolini e   L’archivio di stato;                             17.30.- 18.30.
                                     Guerrazzi)
                                     Dott.ssa Corrieri (studiosa di Livorno)       Video ritratto: gli studenti che hanno
                                                                                   realizzato un cd su Livorno
         5. Siamo Creativi?          Prof. Giannini                                Immagini sul teatro di Livorno                   8.3.06.
          Il Teatro a Livorno        Dott. Ricci (teatro del porto)                                                                 14.30.-15.30.
                                     Membri del laboratorio “il Grattacielo”       Video ritratto: Paolo Ruffini



                                                                                                                    RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   71
6. Siamo creativi?         Iacopo Dalassi, Sullo, Fennari , Bobo          Video ritratto: Franky                          15.30.- 16.30.
Arte e Musica              Rondelli (artisti)
                           Esponenti delle Officine Sonore                Interviste agli studenti

7. Scommessa su Livorno    Direttore dei Bagni Pancaldi                   Immagini Livorno;                               16.30.-17.30.
                           Direttore dell’Ippodromo
                                                                          Doppia ripresa: giovani/anziani ai Bagni
                                                                          Pancaldi

                                                                          Interviste all’ippodromo

8. Come si parlava? Come   Prof. Pardo Fornaciari (docente e              Lezione di livornese con il prof. Deh!          17.30.-18.30.
si parla oggi.             cantautore)
                           Dott.ssa Silvia Calamai (linguista,            Video ritratto: prof. Fabrizio Franceschini
                           studiosa della dizione dei Livornesi,
                           Università di Arezzo)                          Intervista a Cardinali, direttore del
                                                                          Vernacoliere

9. Ideologie dopo la       Prof. Maurizio Vernassa (docente,              Carrellata di immagini della città dopo la      9.3.06.
guerra                     Università di Pisa)                            seconda guerra mondiale                         14.30.-15.30.
                           Sig. Otello Chelli (giornalista, consigliere
                           comunale)                                      Video ritratto: Armando Picchi

10. C’è anche Corea        Prof. Gabriele Cantu (consigliere              Estratti dal documentario: Un c’è Nulla         15.30.-16.30.
                           comunale)
                           Responsabile laboratorio audiovisivo di        Video ritratto: Don Nesi
                           Corea
11.I giovani cosa fanno,   Prof.ssa Simonetta Ulivieri (docente           ripresa e montaggio dei giovani;                16.30.-17.30.
dove vanno?                Università di Firenze)                         montaggio
                           Giada Ciari (Godzilla)
                           Direttore del The Cage
12. Calcio e Tifo a        Sig. Consalvo Noberini                         La storia del Livorno calcio                    17.30.-18.30.
Livorno                    Sig. Igor Protti
                                                                          Video ritratto: Cristiano Lucarelli e il suo
                                                                          rapporto con la città

13. Gli immigrati          Dott.ssa Valenti (sindacato SINCOBAS)          Interviste flash alla gente comune per          10.3.06.
diventano Livornesi?       Sala Thiam (vice pres associazione             strada, al mercato;                             14.30.-15.30.
                           immigrati Firenze)
                           Dott. Romano (Lega nord)                       Video ritratto ad un immigrato
14.Il porto oggi           Dott. Alessandro Cosimi, Sindaco               Interviste sul cantiere                         15.30.-16.30.
                           Piero Nocchi , Segretario CGL
                           Ing. Poerio, Azimut Benetti                    Video ritratto: sig. Mostardi




                                                                                                          RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   72
         15. Livorno visto dagli    Proprietario Old boats                     Video ritratto: Andrea Camilleri,             16.30.-17.30.
         altri                      Prof.ssa Algerina Neri (docente,           “Livorno città degli uomini”
                                    Università di Pisa)
         16. Livorno: riserva       Prof. Paul Ginsborg (docente, Università   Scelta di momenti delle trasmissioni          Sala del Consiglio
         indiana o modello per il   di Firenze)                                precedenti                                    Comunale di Livorno,
         futuro?                    Sig. Otello Chelli                                                                       23 giugno 2006




2. Il CdS ha inoltre collaborato in maniera decisiva alla preparazione della laurea specialistica honoris causa in Sistemi e progetti di comunicazione, attribuita nel il 26 maggio
2005 allo scrittore Andrea Camilleri. In particolare la prof.ssa Elena Salibra ha redatto le motivazioni per l’attribuzione dell’onoreficienza. Gli atti dell’iniziativa sono stati
oggetto di una pubblicazione sul periodico dell’Ateneo “Athenet”.
3. il CdS ha organizzato un seminario nell'ambito del quale il Sindaco e il Porta Voce del Comune di Porto Venere ha illustrato le politiche di comunicazione del Comune
nell'ambito delle politiche di programmazione 2004/2009. Il seminario si è svolto il 22 novembre 2005.
4. il CdS ha organizzato la presenterà del libro The wind beneath the wings. A reflective/participant approach to EFL teacher training within a cross-cultural perspective, di
Joanne Spataro, lettrice del CdS. L’iniziativa è stata realizzata il 17marzo 2006. Sono intervenuti L. Curti, S. George, F. Gozzi, A. Mattei, L. Paggiaro, R. Peroni.
5. il CdS ha organizzato una conferenza di Gianguido Palumbo, scrittore ed esperto di cooperazione internazionale, su "Scrittura e cooperazione internazionale", 20 Marzo 2006.
Introduzione della prof.ssa Elena Salibra.
6. il CdS ha organizzato un laboratorio sulla gestione creativa dei conflitti, che sarà tenuto da Marianella Sclavi, docente del Politecnico di Milano, il 29, 30 e 31 agosto p.v. a San
Miniato (PI). La prof.ssa Sclavi presenta le ultime ricerche americane su Alternative dispute resolution attraverso delle simulazioni su conflitti internazionali da un'ottica europea,
prendendo spunto da studi su Wittgenstein, Vigotsky, Bachtin e Bateson. Marianella Sclavi, con l'occhio dell'etnografo e dell'epistemologo, introduce uno strumento di
apprendimento adatto ad un discorso sulla pluralità di prospettive e pregno di possibilità per l'insegnamento.
Numerose sono state inoltre le iniziative realizzate grazie all’Associazione studentesca del CdS “DavidecontroGolia”:
         1. Convegno “Tra tecnologia ed impegno etico: i giovani comunicatori guardano all’Europa”, 22 e 23 Aprile 2005 presso l’ Aula Magna Nuova “La Sapienza”. Alla
              due giorni sono intervenuti, oltre ai promotori del convegno, Derrick de Kerckhove, Oliviero Toscani, Stefano Rolando, Lella Mazzoli, Athos Bigongiali, Maria
              Gabriella Dei, Cinzia Dolci, Massimo Mazza, Alessandro Rovinetti, Pierre Zemor, Jacques Moisse, Pina Lalli, Claudio Visentin, Pier Domenico Lonzi, Stefano
              Mosetti e Mario Morales.
         2. Organizzazione presso il Com-Pa (Salone Europeo della Comunicazione Pubblica e dei Servizi ai Cittadini e alle Imprese), 2,3 e 4 novembre 2005, presso il
              Bologna Fiere, del "Premio Obiettivo Comunicazione 2005". Il nucleo dell'iniziativa è stato costituito dalla presentazione da parte degli studenti italiani di progetti
              di miglioramento della comunicazione pubblica tramite l'uso delle nuove tecnologie. Alessandro Rovinetti (Associazione "Comunicazione Pubblica"), Gian Antonio
              Stella (Giornalista Corriere della Sera), Michele Mezza (Vice direttore Strategie Multimediali Rai) e Giovanni Boccia Artieri (Università di Urbino) hanno
              composto la giuria con la quale gli studenti hanno dialogato sui vari temi della comunicazione.
         3. Seminario “Comunica il territorio”, 16 novembre 2005 alle ore 15,00 presso lo stabilimento di Carrara fiere a Marina di Carrara. Studenti universitari di Toscana,
              Emilia Romagna, Umbria e Piemonte hanno presentato progetti di comunicazione volti a migliorare la partecipazione e il dialogo tra cittadini e pubbliche
              amministrazioni. L’iniziativa ha previsto un dibattito che coordinato dal professor Carlo Marletti, con Adriano Fabris (direttore del Master in Comunicazione
              pubblica e politica della Facoltà di Lettere e Filosofia a Pisa ), Giuliano Calvetti (responsabile innovazione ANCI Toscana), Maria Grazia Petronio (dirigente ASL
              11), Roberto Pucci (direttore generale di Toscana Promozione), Sonia Cantoni (direttore generale ARPAT ).
         4. Presentazione del volume: TECNOLOGIA ED IMPEGNO ETICO: I GIOVANI COMUNICATORI GUARDANO L'EUROPA, 15 dicembre 2005. Sono
              intervenuti: RAIMONDO CUBEDDU, Ordinario di Filosofia politica, Università di Pisa, GIANLUCA BACCANICO, Fellow del McLuhan Program - Advanced
              Dis-Course in Digital Culture, Università Federico II Napoli; CARLO MARLETTI, Docente di Filosofia della comunicazione, Università di Pisa; LUCA
              MANCINI e AURELIO COPPOLINO, Ass. DAVIDEcontrogolia.


                                                                                                             RAV 2006 del CdS in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa – Università di Pisa   73
5.   Partecipazione al salone dell’Orientamento dell’Università di Pisa, nov. 2005, con la cura dell’allestimento della manifestazione in collaborazione con l’Ufficio
     Comunicazione dell’Ateneo
6.   Partecipazione al Programma Leonardo Francigena (v. sopra punto D4.5) come partner delegato a curare la comunicazione interna ed esterna e il monitoraggio dei
     tirocini.




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