Rimedi erboristici pronti
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LA DISTENSIONE ADDOMINALE Disturbo molto frequente, legato spesso ad abitudini alimentari scorrette, sia in eccesso (Paesi globalizzanti) che in difetto (paesi “globalizzandi”), la distensione addominale può essere sia un sintomo (senso di gonfiore) che un segno (gonfiore visibile e palpabile) che spesso si presenta in compagnia di altri e non da trascurare in quanto può fornire un tassello importante per completare la diagnosi ed impostare una terapia efficace. L’inquadramento dal nostro punto vista non è poi cosi complicato: l’approccio va (non è una regola ma, appunto, un approccio, uno dei tanti) dal generale al particolare, come quando si osserva una casa, si guarda prima l’esterno, le mura (la pelle), il loro colore, le finestre (gli occhi), l’ingresso (la voce, il respiro), poi si entra all’interno e si sentono gli odori, si vedono le stanze (gli organi), l’arredamento (Qi, Sangue , Yin ,Yang , Liquidi), eventualmente la polvere ( Fattori patogeni come l’Umidità, il Calore) e cosi via. Dal generale al particolare dunque, anche per il sintomo. La prima domanda da porsi è se il disturbo è dovuto ad un Pieno o a Deficit, in base alle cosiddette Otto Regole diagnostiche. Valutato ciò si cercano i fattori responsabili (sostanze patogene, stasi di Qi e Sangue, deficit Yin, Yang, Qi, Sangue) e quali Organi e/o Visceri sono coinvolti nel processo. Appurato questo si passa alla terapia (non si può sparare senza mirare….) con agopuntura, dieta, farmaci e quant’altro vi piace. Le condizioni di Pieno possono essere caratterizzate da: -Umidità combinata o meno col Calore nel Riscaldatore Medio -Stasi di Qi -Ristagno di cibo nello Stomaco Le condizioni legate al Deficit sono: -Vuoto di Qi Analizziamole. -UMIDITA’/UMIDITA’-CALORE: Manifestazioni cliniche: Se l’Umidità rimane confinata nell’addome si avrà distensione addominale con senso di pesantezza, inappetenza e pienezza. Spesso da segno di sé anche in altri distretti per cui possono coesistere leucorrea (giallognola se c’è Calore), muco in gola, bocca impastata ed amara (se Calore), sensazione di testa pesante al mattino, edemi declivi, feci molli (maleodoranti se Calore), astenia mattutina che migliora col movimento. La sua presenza può essere dovuta ad un’alimentazione ricca di cibi “umidi” come latte e derivati, dolci, farine ed alcol. Ciò può interferire con le funzioni della Milza di trasformare i cibi e trasportarne l’essenza cosicché, come un motore che non brucia tutta la benzina si ”ingolfa”, cosi la Milza produce scorie sotto forma di Umidità che la “ingolfa” e ne blocca le funzioni. Polso e lingua chiariscono se la condizione prevalente è il deficit di Qi di Milza o l’Umidità stessa. Nel primo caso si tonifica, nel secondo si disperde. La lingua associata alla presenza di Umidità è gonfia ed improntata con patina viscosa diffusa. Il polso è Hua (scivoloso), Shuo (se Calore), Shi (Pieno). Può essere Xian se c’è un blocco nella circolazione del Qi. Principi di trattamento: Drenare l’Umidità, anche attraverso il sostegno della Milza. Punti: 11 LI, SP 9 , Ren 9, Ren 12, ST 36 (tutti in dispersione eccetto ST 36, in tonificazione) Rimedi erboristici pronti: Shen ling bai zhu san (dosaggio medio 3 cpr tre volte al di) Dietetica: evitare latte e derivati, alcol, dolci, farine, pomodori e frutta “succosa”. Preferire orzo, mais, grano saraceno, sedano, germogli di soia, anatra, quaglia. -STASI DI QI Manifestazioni cliniche: gonfiore o dolore distensivo correlato allo stato emotivo, stipsi, sbalzi d’umore, tendenza alla depressione, borborigmi, sospiri. Il Fegato è un organo che assicura il libero fluire del Qi nel corpo-mente. Quando quest’asse è disarmonico il Qi può ristagnare e dar segno di se in innumerevoli modi, tra cui il senso di distensione. La lingua può non subire alterazioni particolari. Il polso è Xian (teso a corda) Principi di trattamento: mobilizzare il Qi di Fegato nell’addome, inoltre muoversi, ballare, cantare ( se il qi ristagna lo si sblocca anche col movimento, di qualsiasi tipo!). Evitare di parlare di lavoro durante i pasti, la rimuginazione annoda il Qi. Punti: 3 LR, 6 PC, 25 ST, 34 GB (tutti in dispersione o armonizzazione a seconda dei casi) Rimedi erboristici pronti: Xiao yao san (dosaggio medio 3 cpr tre volte al di) Dietetica: muovere il Qi con alimenti tiepidi e piccanti: agliacee, peperone, scalogno, grano saraceno, orzo, rapa, carote, pesce persico, pollo, buccia d’arancia. -RISTAGNO DI CIBO Se si mangia eccessivamente ed in modo precipitoso è perché non ci si rende conto di ciò che stiamo facendo. Mentre mangiamo pensiamo a quello che dobbiamo far dopo o quello che è accaduto precedentemente, mai che stiamo semplicemente mangiando. Si perde quindi coscienza del proprio corpo. Ma lui puntualmente ci richiama all’ordine attraverso un eccessivo senso di pienezza, nausea, eruttazioni, talvolta vomito, diarrea. La funzione digestiva è qui surclassata dall’assunzione eccessiva di cibo. Il qi ni (energia controcorrente) tenta di alleggerire lo Stomaco per garantirne la funzionalità. La lingua è coperta da patina collosa, soprattutto al centro (zona di pertinenza dello Stomaco) Il polso è Shi (Pieno) e Hua (Scivoloso). Principi di trattamento: mangiare lentamente, focalizzare l’attenzione sulla pancia, consapevoli che si sta solo mangiando, in quel momento. Punti: 21 ST, 6PC, 34 ST, 12 Ren (tutti in dispersione, tranne 12 Ren, in armonizzazione). Rimedi erboristici pronti: Bao he wan (dosaggio medio 3 cpr tre volte al di) Dietetica: sciogliere 9 g di polvere d’orzo in acqua calda e bere. -VUOTO DI QI Manifestazioni cliniche: il Qi ha tante funzioni: trasforma, trasporta, trattiene, alza, protegge, scalda. Se una o più funzioni sono alterate si può avere gonfiore, tipico postprandiale, digestione lenta e sonnolenza, arti deboli ed astenia, senso di trazione in basso, edemi, feci molli, talvolta con cibo indigerito, prolassi, pallore e freddolosità. La lingua è pallida ed improntata Il polso è Xu (Vuoto) Principi di trattamento: sostenere il Qi di Milza. Punti: ST 36, SP 6, Ren 6, Ren 12, PC 6 (tutti in tonificazione tranne PC 6, in armonizzazione). Rimedi erboristici pronti: Central Mansion (2 cpr tre volte al di) Dietetica: alimentarsi con cibi tiepidi, dolci e lievemente piccanti per mobilizzare il Qi. Sono indicati i piselli freschi, cereali, carote, pesce persico, quaglia, pollo. Da proscrivere cibi crudi, latticini e fave crude. E’ sempre indicato mangiare lentamente (lo stomaco non ha i denti!) e non pensare ad altro. I quadri sopraelencati sono come “istantanee” delle disarmonie più frequenti che stanno alla base della “distensione addominale”. Naturalmente la persona che abbiamo di fronte non è una fotografia ma un “complesso energetico” in continuo dinamismo. Tali quadri quindi non sono da intendere in modo rigido, ma possono, frequentemente, coesistere. Infatti, ad esempio, un deficit di Qi di Milza può determinare formazione di Umidità che, a sua volta, può far ristagnare il Qi di Fegato. Ma ci sarà sempre un fattore predominante. Anamnesi, esame obiettivo, polso e lingua paleseranno il quadro principale e le nozioni di fisiopatologia la sua stretta correlazione con gli altri. N.B.: Secondo alcuni autori, Qi e Sangue si muovono di 6 cun per ogni ciclo respiratorio. Considerando la lunghezza dei canali e dei collaterali pari a 1620 cun, in condizioni basali, occorrono 270 cicli respiratori(1620/6=270), perché Qi e Sangue percorrano tutti meridiani. Assumendo che un individuo compia 18 atti respiratori al min, basterebbero 15 min a Qi e Sangue per circolare in tutto il corpo una volta. Da qui mantenere gli aghi infissi per 15 min può bastare. Oltre, si considera dispersione. 12-13 min, una tonificazione. In condizioni di Freddo la circolazione è rallentata, quindi occorre mantenere gli aghi per 20-25 min. Alessandro Cecconi
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