LA PSICOLOGIA DELL�EDUCAZIONE by 6X6g98v

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									 LA PSICOLOGIA
DELL’EDUCAZIONE


  PSICOPEDAGOGIA
        DEFINIZIONE

• SI OCCUPA DEGLI ASPETTI
  PSICOLOGICI DEI PROCESSI E
  DELLE ATTIVITA’ EDUCATIVE
• COSTITUISCE UN SETTORE DELLA
  PSICOLOGIA
• E’ NATA AGLI INIZI DEL XX
  SECOLO
• FONDATORI: CLAPAREDE (Europa);
  THORNDIKE (Stati Uniti)
 CLAPAREDE (1873/1940)

• HA INSEGNATO PSICOLOGIA
  SPERIMENTALE A GINEVRA
• HA FONDATO A GINEVRA
  L’ISTITUTO J.J. ROUSSEAU
• HA DIFFUSO IL FUNZIONALISMO IN
  EUROPA
    IL FUNZIONALISMO
• RITIENE CHE LA MENTE ABBIA UN
  SIGNIFICATO FUNZIONALE
• SVOLGE LA FUNZIONE DI MEDIAZIONE
  TRA INDIVIDUO E AMBIENTE
• SERVE PER ADATTARCI AL MONDO
• LE DIFFICOLTA’ ESTERNE STIMOLANO
  LA MENTE AD OPERARE PER TROVARE
  RISPOSTE
          CLAPAREDE
• LA FINALITA’ DELL’EDUCAZIONE NON
  E’ TRASMETTERE CONTENUTI
  SPECIFICI MA SVILUPPARE
  L’EFFICIENZA DELLO STRUMENTO
  MENTE
• OCCORRE SEGUIRE I BISOGNI/
  INTERESSI SPONTANEI DEGLI ALLIEVI E
  SUSCITARNE DI NUOVI
   THORNDIKE (1874/1949)
• Esperimenti col puzzle-box
  sull’apprendimento degli animali
• Condizionamento operante: il soggetto che
  apprende è condizionato dall’esterno, ma
  può condizionare i rinforzi se sceglie i
  comportamenti adatti
• Apprendimento per tentativi ed errori
• Legge dell’effetto
         APPLICAZIONI
         PEDAGOGICHE

• Gli alunni tendono a ripetere quei
  comportamenti che li portano al successo
• Perciò i risultati che ottengono gli
  insegnanti dipendono da come sono stati
  distribuiti i rinforzi
• Scoperta dell’effetto alone
            Le due anime della
             psicopedagogia
        Claparède:                    Thorndike:
•   L’individuo è visto       •   L’individuo è visto
    come soggetto                 come oggetto
•   Il fine dell’educazione   •   Il fine dell’educazione
    è la crescita della           è l’adeguamento a
    persona                       standard sociali
•   La scuola deve andare     •   La scuola deve guidare
    incontro agli allievi         gli allievi
•   Pedagogia attiva          •   Learning theory
     LA LEARNING THEORY
           (Teoria
     dell’apprendimento)
• Filone di studi della psicologia dell’educazione
  che ha dominato nella prima metà del XX
  secolo
• E’ contemporanea e si ispira ai principi del
  Comportamentismo
• Gli esponenti di maggior spicco sono Thorndike
  e Skinner
    CARATTERISTICHE DELLA
      LEARNING THEORY

• E’ centrale l’apprendimento: si occupa
  dell’istruzione e non dell’educazione
• La teoria generale dell’apprendimento è
  applicabile in ambito scolastico: principio
  dell’unicità dell’apprendimento; principio
  del riduzionismo
• L’insegnamento consiste nel controllare
  dall’esterno i processi di apprendimento
              SKINNER (a)

•   Esperimenti di condizionamento operante:
    Skinner box
•   Mediante condizionamento operante è
    possibile creare nuovi comportamenti a
    partire da un comportamento preesistente:
    tecnica del modellamento
•   L’efficacia dei rinforzi dipende da come
    vengono distribuiti nel tempo: premiare o
    punire ogni tanto è meglio che
    sistematicamente; la punizione è dannosa,
    meglio rendere accattivante l’insegnamento
            SKINNER (b)

•   Tecnologia del comportamento che
    dovrebbe permettere il controllo su basi
    scientifiche della vita umana
•   L’educazione è una forma particolare
    di controllo che sviluppa
    comportamenti utili nel futuro
•   Istruzione programmata
     SVILUPPI DELLA
    LEARNING THEORY

• ADDESTRAMENTO MILITARE
• ISTRUZIONE PROGRAMMATA
• TASSONOMIA DEGLI OBIETTIVI
  DIDATTICI
ADDESTRAMENTO
   MILITARE
      • Procedimento
        dell’analisi del
        compito: partendo
        dallo studio di come
        opera l’esperto,
        definisce con
        precisione i
        comportamenti da
        seguire per svolgere
        bene il compito
  ISTRUZIONE
PROGRAMMATA
      • Skinner è stato
        l’iniziatore
      • Le sue macchine per
        insegnare erano come
        istruttori privati che
        guidavano lo studente ad
        acquisire nuove
        conoscenze
      • Si sono rivelate
        vantaggiose soprattutto
        per i più bravi
 TASSONOMIE DEGLI OBIETTIVI
  EDUCATIVI: BLOOM; GAGNE’

• Specificano gli
  obiettivi in termini di
  comportamento: es.
  elencare le cause della
  Rivoluzione Francese
• Ordinano gli obiettivi
  dal più semplice al più
  complesso
     TASSONOMIA DI BLOOM
            (1956)

1.   CONOSCENZA
2.   COMPRENSIONE
3.   APPLICAZIONE
4.   ANALISI
5.   SINTESI
6.   VALUTAZIONE

								
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