Indice libro sette by Ql9YHB

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									                                                       INDICE
        INTRODUZIONE: MOTIVAZIONI ALLA STESURA DELL’OPERA
         di Vincenzo M. Mastronardi
    -    Rivelazioni di sensitivi e i casi di presunta possessione demoniaca per patologia psichiatrica
        INTRODUZIONE: STRUTTURA E DESTINATARI DELL’OPERA
         di Ruben De Luca e Moreno Fiori
         PRIMA PARTE
          SATANISMO E CULTI RELIGIOSI NEL MONDO
Capitolo 1
SATANISMO E SETTE SATANICHE: NOTE INTRODUTTIVE

1.1. L’essere e l’agire di Satana e dei demoni
1.2. Cosa s’intende per satanismo: definizioni fondamentali

Capitolo 2
CLASSIFICAZIONI E TIPOLOGIE DEI CULTI SATANICI

2.1. Classificazione di Aleister Crowley
2.2. Classificazione di Massimo Introvigne
2.3. Classificazione di Marcello Truzzi
2.4. Classificazione di Michele Del Re
2.5. Classificazione di Giuseppe Maggioni
2.6. Classificazione di Francesco Barresi
2.7 Classificazione di Vincenzo M Mastronardi

Capitolo 3
CASISTICA INTERNAZIONALE: UCCIDERE “IN NOME DEL DIAVOLO”

3.1. Selezione di casi avvenuti in America
     3.1.1. Ballerina uccisa da setta satanica (USA)
     3.1.2. Un massacro in nome di Satana (USA)
     3.1.3. Un satanista condannato a morte (USA)
     3.1.4. una strage nazisatanista (USA)
3.2. Selezione di casi avvenuti in Europa
     3.2.1. Gli omicidi sacrificali di “Barbablù” (Francia)
     3.2.2. Un caso di satanismo acido (Francia)
     3.2.3. Un caso di vampirismo (Francia)
     3.2.4. Bimbi violentati in nome di satana (Gran Bretagna)
     3.2.5. Un presunto caso di pedosatanismo (Gran Bretagna)
     3.2.6. Satanismo cannibalico (Gran Bretagna)
     3.2.7. Uccisione in un rito satanico (Spagna)
     3.2.8. Morte a seguito di pratiche sataniche (Germania)
     3.2.9. Killer e vampiri nel nome del demonio (Germania)
3.3. Selezione di casi avvenuti nel resto del mondo
     3.3.1. Bambini immolati a Satana (Sudafrica)
     3.3.2. Ragazzi sacrificati in un rito satanico (Filippine)
     3.3.3. Un patto diabolico (Brasile)
     3.3.4. Sacrificata per scongiurare il terremoto (Turchia)
3.4. Selezione di casi avvenuti in Italia
     3.4.1. Un caso emblematico di pedosatanismo
     3.4.2. Il misterioso caso “Rapalli-Bossi”
     3.4.3. Le “sataniste” di Chiavenna
     3.4.4. Un recente caso di satanismo “acido”: Le “Bestie di Satana”
Capitolo 4
SATANISMO E COMPORTAMENTO CRIMINALE

4.1. La scena del crimine satanista
4.2. Ipotesi interpretative sui crimini satanici
Capitolo 5
FINALITÀ E STRATEGIE DEI GRUPPI SETTARI.
QUANTE SONO LE SETTE IN ITALIA. I Culti Religiosi

5.1. Definizione di “setta”
5.2. Strategia delle sette
5.3. Classificazione delle sette nel Rapporto 1998 del Ministero dell’Interno
     5.3.1. I nuovi movimenti magici esoterici ed occultistici
     5.3.2. I nuovi movimenti religiosi
     5.3.3. Il problema delle stime numeriche
5.4. Telefono antiplagio – nuovo rapporto sul satanismo in Italia aggiornato all’ottobre 2004
     5.4.1. Gruppi segnalati e/o individuati in Italia
     5.4.2. Gruppi stranieri presenti anche in Italia


Capitolo 6
LE SETTE SATANICHE NEL MONDO

6.1. Culti e Riti pseudosatanici
     6.1.1. Culti di origine africana
     6.1.2. Culti amerindi
     6.1.3. Il voodoo: origine e nozione
     6.1.4. Voodoo haitiano e sacrifici umani – la setta degli Zobop
6.2. Culti propri degli afrobrasiliani
     6.2.1. La macumba brasiliana
     6.2.2. L’Umbanda
     6.2.3. Il Candomblé
     6.2.4. Il Quimbamba
     6.2.5. La Santeria cubana
     6.2.6. Il Palo Mayombe dello Zaire
6.3. Sette sataniche internazionali
     6.3.1. La Chiesa di Satana di La Vey
     6.3.2. Gli “Scopritori”
     6.3.3. Tempio di Set
     6.3.4. Ordine del Lupo Mannaro
     6.3.5. Chiesa della liberazione satanica
     6.3.6. Ordine dei nove angoli (ONA)
     6.3.7. Ordo Sinistra Vivendi (OSV)
     6.3.8. Ordine della via della mano sinistra (OLHP)
     6.3.9. Organizzazioni sataniche
     6.3.10. Chiesa della guerra
     6.3.11. Servi del demonio o adoratori del diavolo
6.4. Un teleporno satanico spagnolo
6.5. Il caso della McMartin Preschool
6.6. Teoria del complotto internazionale
Capitolo 7
SATANISMO E TERRORISMO

Capitolo 8
LA STREGONERIA: UN FENOMENO TRA SATANISMO E FANATISMO


8.1. La stregoneria come caccia alle streghe
8.2. L’Inquisizione
8.3. La stregoneria nella manualistica e nella letteratura
8.4. Farmacopea magico-satanica
     8.4.1. Erbe e piante magiche
     8.4.2. L’erbario delle streghe
Capitolo 9
SETTE SATANICHE IN ITALIA
9.1. Mappa delle sette sataniche

9.2. Le sette sataniche in Sardegna
     9.2.1. I gruppi satanici a Cagliari e dintorni


Capitolo 10
MUSICA E SATANISMO

10.1. Origini della crociata contro il “rock satanico”
10.2. Come vengono incisi i “messaggi nascosti” (backward masking)
10.3. Alcuni esempi di messaggi subliminali presenti nel “rock satanico”

Capitolo 11
IL “CALENDARIO” E IL DIZIONARIO SATANICO

11.1. Il “calendario satanico”
11.2. Il dizionario satanico
    11.2.1. Significato satanista dei colori

Capitolo 12
12.1 SUGGESTIONE E SATANISMO
12.2 MANIPOLAZIONE MENTALE
     – meccanismi di svincolo nei processi di cambiamento di fede e di culto
       religioso (dal Cattolicesimo al Satanismo)
    - Le tappe di manipolazione psicologica adottata da alcune sette religiose
    - Il processo di cambiamento e la diminuzione del “potere volitivo”
    - Gli abituali ambiti relazionali dove si creano condizioni di influenzamento
    -
12.3 DROGHE, POSSESSIONE E STATI ALTERATI DI COSCIENZA

Capitolo 13
FENOMENI DI PRESUNTA POSSESSIONE DEMONIACA E PSICOPATOLOGE
    - Le ricerche in ambito religioso
    - Le ricerche in ambito antropologico
    - Le ricerche in ambito parapsicologico (fenomeni oggettivi e fenomeni soggettivi)
    - Le ricerche delle scienze psichiatriche (patologie psichiatriche e possibile collocazione
         nella fenomenologia della possessione demoniaca e disturbi di personalità multipla)
    - Ipnosi, autoipnosi e possessione
    - Sciamani, guaritori, medium, esorcisti, ipnotisti e psichiatri
    - Stati alterati di coscienza e ipotesi neurofisiopatologiche
Capitolo 14
OMICIDI SATANICI E LE ATTIVITA’ DI INVESTIGAZIONE ANTISATANISMO
(Schede riassuntive)
14.1. La Classificazione degli Omicidi nelle Sette in relazione alle motivazioni a compiere l’atto
14.2. Gli indizi investigativi di Occultismo nero satanico
14.3. Oggetti meritevoli di sequestro
14.4. L’esterno della scena del crimine
14.5. L’interno della scena del crimine
14.6. Gli elementi per la buona riuscita di un sopralluogo
14.7. Alcuni tipi di rilievi tecnici
14.8. La traccia biologica
14.9. Tavola sinottica degli articoli di codice penale


CONCLUSIONI
ABBREVIAZIONI E SIGLE

BIBLIOGRAFIA (prima parte)
   - Opere e monografie
   - Contributi
   - Articoli di periodici
   - Articoli di quotidiani
   - Indirizzi internet
   - Filmografia
   - Sitografia e News group
   - Trasmissioni televisive

SECONDA PARTE

        I MISTERI DEL MOSTRO DI FIRENZE

Capitolo 15
ESEMPI DI SERIAL KILLER CHE UCCIDONO LE COPPIE:
INEDITA RICERCA INTERNAZIONALE
15.1. Roy Mitchell
15.2. Clarence Hill
15.3. “L’Assassino della Luna Piena”
15.4. Werner Boost
15.5. Josè Solano Marcelino
15.6. Carl Gregory
15.7. David Berkowitz
15.8. Joseph Paul Franklin
15.9. Milton Johnson
15.10. Rickey Brogsdale
15.11. “El Psicòpata”
Capitolo 16
I FATTI. GLI OTTO DUPLICI OMICIDI DAL 1968 AL 1985
        1.    Omicidio di Barbara Locci e Antonio Lo Bianco, amanti
        2.    Omicidio di Pasquale Gentilcore e Stefania Pettini, fidanzati
        3.    Omicidio di Giovanni Foggi e Carmela De Nuccio, fidanzati
        4.    Omicidio di Stefano Baldi e Susanna Cambi, fidanzati
        5.    Omicidio di Paolo Mainardi e Antonella Migliorini, fidanzati
        6.    Omicidio di Uwe Rush e Horst Meyer, amici
        7.    Omicidio di Claudio Stefanacci e Pia Rontini, fidanzati
        8.    Omicidio di J.M. Kravechvili e Nadine Mauriot, conviventi
              - Schema 1: sintesi delle caratteristiche degli 8
               duplici omicidi
              -     Schema 2: elenco di ulteriori vittime ricollegabili
                  alle vicende del Mostro di Firenze
16.1. Elenco di ulteriori vittime ricollegabili alle vicende del Mostro di Firenze
16.2. Comparazione delle tre fonti ufficiali (Perugini ’94, Sentenza Ognibene ’94, Giuttari –
      Lucarelli ’98)

Capitolo 17
LE INDAGINI E LE IPOTESI INVESTIGATIVE
17.1. L’ipotesi di “un solo assassino”
     17.1.1. L’ipotesi di Nino Filastò: il Mostro è un insospettabile che appartiene alle Forze
dell’Ordine.
17.2. La pista sarda Il Mistero della beretta calibro 22 (La vicenda del “Clan dei Sardi”)
17.3. I compagni di merende (Testimonianze decisive e La “congrega di sangue”)
17.4. La pista esoterica (Le prove degli “Esperti” – I dati oggettivi – Le fasi lunari e i periodi
astrologici)
     17.4.1. L’ordine della “Rosa Rossa e Croce d’Oro” e i servizi segreti
17.5. Il «Gruppo Investigativo DElitti Seriali» (GIDES) e le indagini sui delitti del Mostro di
Firenze: setta esoterica, satanica o massonica?
     17.5.1. Gli ultimissimi sviluppi delle indagini.
     17.5.2. La teoria finale di Michele Giuttari: esiste un Mostro non ancora catturato che ha il
             gruppo sanguigno B e i capelli castani.
Capitolo 18
ANALOGIE E SIMILITUDINI

18.1. I due casi non risolti di omicidio seriale più famigerati: “Jack lo Squartatore” e il “Mostro
di Firenze”
18.2. Mutilazioni rituali religiose e seriali
18.3. Panoramica internazionale sugli altri “compagni di merende”: i serial killer che uccidono
      in gruppo (Gruppo criminale semplice, Gruppo razzista, Setta pseudoreligiosa o satanica)
18.4. Considerazioni criminologiche conclusive
18.5. Profilo Psicologico del Mostro di Firenze
      18.5.1. Scelta vittimologica operata dal Mostro
      18.5.2. Cadenza degli Omicidi e P.R.E. (Periodo di Raffreddamento Emotivo)
      18.5.3. Personalità del Mostro e modalità esecutive degli omicidi)
18.6. Scansione temporale delle vicende relative al Mostro di Firenze
18.7. L’elenco dei “falsi mostri”

“In nome del popolo italiano”

Bibliografia (seconda parte)

								
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