ANDATE ER ITORNI cinema e migranti by Yx0aA0

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									                                          ANDATE E RITORNI
                                               cinema e migranti
                                               Palermo - Ragusa
                                             24 - 28 maggio 2005
                                      New York, Boston 19-23 novembre ‘05


Cinema Metropolitan, Sala Blu - Palermo
Cinema Lumière -Ragusa
Westchester Community College, New York
Stony Brook University, New York

A cura di : Giovannella Brancato e Antonella Giardina

“Una volta che si varca l’Oceano non si è più quelli di prima “.
Quando si lascia la propria terra si intraprende un viaggio che è anche una metamorfosi. Si è italiani in
America, in Australia, in Germania e americani, australiani, tedeschi nell’antica patria. Ma in realtà non si è
né l’uno né l’altro, si è qualcosa di diverso… una nuova isola emersa, una terra di mezzo, sospesa tra
andate e ritorni, reali e della mente. Il cinema proietta queste migrazioni dell’io sullo schermo, rivela i
mutamenti dei migranti di ieri e di oggi, degli italiani di un tempo e di chi, invece, oggi ha fatto della nostra
terra l’America.

Presentazione delle curatrici della Rassegna

Le città del mondo si mescolano sempre più di volti diversi, di fisionomie altre, di nuove povertà in cerca di
riscatto. Quel mosaico di provenienze diverse, che eravamo abituati a considerare il tratto distintivo di
metropoli raccontate in anteprima dal cinema, ha inglobato anche noi. Oggi ci siamo in mezzo: orientali,
africani, europei, siciliani, tutti insieme manteniamo o conquistiamo centimetri di sopravvivenza. E
stranamente abbiamo perso la memoria; quasi nessuno sembra ricordare che quegli sguardi, quell’incedere
incerto, quello spaesamento impacciato, erano i nostri, solo qualche tempo fa.

E allora seguendo un tragitto di Andate e Ritorni fra cinema e migranti di ieri e di oggi proponiamo un viaggio
per conoscere e ri-conoscere, attraverso quel grande contenitore della memoria collettiva che è il cinema,
quei percorsi, quelle partenze, quell’epico andare per mari, per terre e per tentativi, in cerca di fortuna o di un
sogno che sembrava impossibile realizzare;
per fare un confronto tra storia e finzione cinematografica, e più in generale un’analisi del rapporto cinema-
storia;
per riflettere sul ruolo della cinematografia, e dei mezzi di comunicazione, nella costruzione di immagini,
idee, pregiudizi, stereotipi negativi o, di contro, nella diffusione di una cultura del dialogo e del rispetto della
diversità culturale;
per confrontare le vicende degli italiani emigrati all’estero con quelle degli stranieri immigrati in Italia;
per contribuire alla formazione di coscienze e mentalità interculturali che considerino lo straniero una risorsa
e non un problema;
per comprendere il conflitto dei tanti immigrati in bilico tra ricerca delle proprie radici e voglia di costruirsi una
nuova identità sociale e culturale;
per riflettere sul ruolo attuale della Sicilia nel Mediterraneo,
consapevoli che in questa ricerca deteniamo un vantaggio, una rendita di posizione ottenuta sul campo
avendo contribuito, prima tra le regioni italiane, a inviare il maggior numero di emigrati per il mondo.



SEZIONI

Terre di partenze
il viaggio epico che a partire dalla fine dell’ Ottocento venne intrapreso inseguendo il sogno o la necessità di
una vita migliore.
Terre del sogno
le problematiche degli immigrati italiani nelle Americhe, in Australia, nel Nord Europa e Nord Italia, tra
vecchie e nuove identità.
Terre di mezzo
l’Italia come terra di passaggio o come meta di nuove emigrazioni.
martedì 24 maggio


I SEZIONE               TERRE DI PARTENZE
Ore 9.00
Saluti inaugurali:
Lucio Oieni, Responsabile della sezione Politiche Migratorie dell’Assessorato al Lavoro e all’Emigrazione,
Giovannella Brancato, Curatrice della Rassegna;
Introduzione: Cinema e storia di Marcello Saija.

Ore 9.30
   Le cause della partenza, da Pirandello ai Taviani
   L’ALTRO FIGLIO tratto da Kaos di Paolo e Vittorio Taviani, Italia, 1984 (30’)
   Introduce Francesco Calogero.

Ore 10.30
   La truffa secondo Sciascia e Correale
   OLTREMARE di Nello Correale, Italia, 1998 (93’)
   Introduce Francesco Calogero. Interviene Nello Correale.

Ore 16.00
   Il viaggio via terra
   IL CAMMINO DELLA SPERANZA di Pietro Germi, Italia, 1950 (101’)
   Copia proveniente dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
   Introduce Umberto De Paola.


Ore 18.00
   Il viaggio via mare
   LA LEGGENDA DEL PIANISTA SULL’OCEANO di Giuseppe Tornatore, Italia, 1998 (165’)
   Introduce Rino Schembri.

Ore 21.00
   Saluti delle Autorità
   Francesco Scoma, Assessore al Lavoro e all’Emigrazione della Regione Siciliana;
   Franco Antoci, Presidente della Provincia di Ragusa;
   Giovanni Bologna, Dirigente Generale Assessorato Lavoro, Emigrazione;
   Sebastiano D’Angelo, Direttore dell’Associazione Ragusani nel mondo
   (durante la presentazione sarà proiettato sullo sfondo iI documentario sui bastimenti in arrivo a Ellis
   Island )

Ore 21.30
   Una poesia, una lirica, un canto…
   L’EMIGRANTE di Charlie Chaplin, USA, 1917 (20’)
   In collaborazione con la Cineteca d’Alessandria
   Film muto con colonna sonora dal vivo a cura dell’ Ensemble Darshan:
   al pianoforte Fabrizio Puglisi, alle percussioni Mario Gulisano
   Introduce Nello Correale

Ore 22.00
   Un viaggio nella cinematografia sull’emigrazione…un viaggio lungo cento anni…
   A OCCHI SGRANATI di Italo Moscati, Italia, 2004 (42’)
   Introduce Simone Arcagni. Interviene Italo Moscati

mercoledì 25 maggio
II SEZIONE               TERRE DEL SOGNO
GLI STATI UNITI D’AMERICA

Ore 9.00
   I due volti dell’italo-americano, l’onesto e il mafioso;
   BRONX di Robert De Niro, USA, 1993 (120’)
   Copia proveniente dalla Cineteca Lucana
   Introduce Egle Palazzolo

Ore 11.00
   La rappresentazione di Cosa Nostra nel cinema italo-americano. Oltre l’ epica della mafia.
    … i mafiosi come vinti, ai margini della società…
   GLI INDESIDERABILI di Pasquale Scimeca, Italia, 2003 (94’)
   Introduce Francesco Calogero
   Intervengono Pasquale Scimeca e gli attori Vincent Schiavelli e Vincenzo Albanese.

Ore 16.00
   Le difficoltà di un immigrato italiano della prima generazione nella New York degli anni venti
   CRISTO TRA I MURATORI di Edward Dmytryk, GB, 1949 (120’)
   Introduce Francesco Calogero.

Ore 18.30
   La Sicilia nello sguardo stereotipato di un’italo-americana di II generazione
   LA DONNA DELLA LUNA di Vito Zagarrio, Italia, 1987 (92’)
   Copia proveniente dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
   Introduce Francesco Calogero. Interviene Vito Zagarrio.

Ore 20.30
   Gli italo-americani nella rappresentazione di un regista afro-americano. L’eteropercezione.
   S.O.S. SUMMER OF SAM - PANICO A NEW YORK
   di Spike Lee, USA, 1999 (141’)
   Introduce Alessandro Rais.

    Ore 22.30
    La comunità siculo-americana vista con gli occhi di un giovane siciliano di oggi
    MY NAME IS TANINO di Paolo Virzì, Italia, 2003 (100’)
    Copia proveniente dalla Cineteca Lucana
    Introduce Gregorio Napoli.

giovedì 26 maggio

L’AUSTRALIA
Ore 9.00
   Tre generazioni di donne siculo-australiane
   TERZA GENERAZIONE di Kate Woods, Australia 2000 (103’)
   Introduce Francesco Calogero.

Ore 11.00
   Un giovane eoliano alla ricerca di sé in un viaggio on the road che porta in Australia
   CINQUE GIORNI DI TEMPESTA di Francesco Calogero, Italia, 1997 (95’)
   Introduce Roberto Andò. Interviene il regista

IL CANADA
Ore 16.00
    Tre generazioni di italo- canadesi
    CAFFÈ ITALIA - MONTRÉAL di Paul Tana e Bruno Ramirez, Canada,1985 (documentario, 90‘)
    Introduce Nino Genovese.

Ore 18.00
   Un immigrato tra la ricerca delle radici e la costruzione di una nuova identità culturale
    LA DÉROUTE di Paul Tana e Bruno Ramirez, Canada,1998 (documentario, 110’)
    Introduce Nino Genovese.

L’ ARGENTINA
0re 21.30
    Una giovane di famiglia siciliana in Argentina, alla ricerca di un suo spazio e della sua identità
    ANNI RIBELLI di Rosaria Polizzi, Italia, 1993 (100’)


venerdì 27 maggio

IL NORD EUROPA E IL NORD ITALIA
Ore 9.00
    Un italiano in Svizzera
    PANE E CIOCCOLATA di Franco Brusati, Italia, 1974 (115’)
    Copia proveniente dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
    Introduce Giovanni Massa.

Ore 11.00
   Il processo di adattamento nella nuova realtà di giovani emigrati meridionali nell’Europa del Nord
   CAPO NORD di Carlo Luglio, Italia, 2003 (95’)
   Intervengono il regista e Claudia Riccardi.

DOCUMENTARI
Ore 15.30 \21.00
   ITALIANAMERICANS di Martin Scorsese, USA, 1974 (49’)
   MARTIN A LITTLE . . . di Daniele Ciprì e Franco Maresco, Italia, 1992 (10’)
   GIÀ VOLA IL FIORE MAGRO di Paul Meyer, Belgio, 1959 (85’),in collaborazione con la Cineteca Sarda
   MIRABELLA /SINDELFINGEN, andata e ritorno di Andreas Pichler, Germania, 2001 (54’)
   DOICHLANDA di Giuseppe Gagliardi, Italia, 2003 (45’)
   LETTERA AGLI EMIGRANTI di Roberto Nobile, Italia, 2003 (15’)
   LA SPARTENZA un emigrato alla cinepresa di T. Bordonaro, Italia (10’) interviene Santo Lombino
   VIA DETROIT di Giovanni Massa ed Elios Mineo, Italia, 1996 (30’ )
   DA KALKIDA A KATANA di Carmelo Nicotra, Italia, 2002 (30’)
   IN THE NAME OF THE GODFATHER di Francesco Calogero, Italia, 2004 (19’)
   Introduce Franco Maresco che presenta un’intervista realizzata nel ’94 a Paul Meyer.
   Intervengono Mario Bellone e Francesco Calogero.

Ore 21.30
   Il difficile processo d’inserimento di una famiglia meridionale immigrata nel nord Italia
   ROCCO E I SUOI FRATELLI di Luchino Visconti, Italia/Francia, 1960 (180’)
   Copia proveniente dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
   Introduce Mario Azzolini.

sabato 28 maggio

III SEZIONE              TERRA DI MEZZO
Ore 9.00
   L’Italia, America per gli Albanesi. Un viaggio lirico, di sofferenza e di speranza
   LAMERICA di Gianni Amelio, Italia 1994 (110’)
   Copia proveniente dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
   Introduce Roberto Andò.

Ore 11.15
   Un immigrato bigamo in Italia
   L’ARTICOLO 2 di Maurizio Zaccaro, Italia, 1993 (100’)
   Copia proveniente dalla Cineteca Lucana
   Introduce Fethia Bouhajeb.

Ore 18,00
    I confini dell’emigrazione… confini di acque…sogni….
    TORNANDO A CASA di Vincenzo Marra, Italia, 2001 (88’)
    Introduce Fulvio Vassallo Paleologo.

  Ore 20.30
   Un viaggio tra gli immigrati nei sobborghi di Roma
   TERRA DI MEZZO di Matteo Garrone, Italia, 1997 (80’).
   Introduce Sandro Volpe.

Ore 22.30
   Due ragazzi francesi figli di immigrati algerini in viaggio alla ricerca delle proprie origini
   EXILS di Tony Gatlif, Francia, 2004 (103’)
   Introduce Salvo Cuccia


Progetto e coordinamento: Giovannella Brancato, Antonella Giardina
Direzione organizzativa: Giovannella Brancato, Sebastiano D’Angelo, Giuseppe Gambina
Consulenze: Francesco Calogero, Sebastiano Gesù, Lucio Oieni, Marcello Saija
Reperimento pellicole e coordinamento proiezioni: Giuseppe Gambina, Salvatore Schembari
Relazioni con le scuole e l'Università : Chiara Di Bella, Tullia Giardina
Progetto grafico: Antonello Blandi
Ufficio stampa: Michele Barbagallo (Ragusa); Simonetta Trovato (Palermo)
Info e prenotazioni (Ragusa): 0932 682699 www.cinelumiere.it info@cinelumiere.it giuseppegambina@virgilio.it
Info e prenotazioni (Palermo) : 347 2939883 www.regione.sicilia.it/lavoro chiaradibella@itenets.org

Il programma potrebbe subire delle variazioni per cause indipendenti dalla volontà della direzione.




RAGUSA
martedì 24 maggio

SEZIONE TERRE DI MEZZO
Ore 9.00
   Saluti delle autorità.
   Apertura dei lavori: Sebastiano D’Angelo, direttore dell’Associazione “Ragusani nel mondo”.
   Cinema, scuola, emigrazione di Rocco Agnone, direttore del CSA di Ragusa
   Breve Intervento della Caritas ragusana.

    L’Italia, America per gli Albanesi. Un viaggio lirico, di sofferenza e di speranza
    LAMERICA di Gianni Amelio, Italia 1994 (110’)
    Copia proveniente dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
    Introduce Sebastiano Gesù. Fethia Bouhajeb e Karim Hannachi e gli attori Carmelo di Mazzarelli e
    Pasquale Spadola.

    Intervengono

Ore 11.15
   I confini dell’emigrazione… confini di acque…sogni….
   TORNANDO A CASA di Vincenzo Marra, Italia, 2001 (88’)
   Introduce Carmelo Battaglia. Interviene Aldo Nicosia.

Ore 18,00
   Un viaggio tra gli immigrati nei sobborghi di Roma
   TERRA DI MEZZO di Matteo Garrone, Italia, 1997(80’)
   Introduce Sebastiano Gesù. Interviene Paolo Aquila

Ore 20.30
    Due ragazzi francesi figli di immigrati algerini in viaggio alla ricerca delle proprie origini
    EXILS di Tony Gatlif, Francia, 2004 (103’)
    Introduce Sebastiano Gesù
    Intervengono Karim Hannachi, Fethia Bouhajeb, Aldo Nicosia e un rappresentante della Caritas
    ragusana.

Ore 22.30
   Un immigrato bigamo in Italia
   L’ARTICOLO 2 di Maurizio Zaccaro, Italia, 1993 (100’)
   Copia proveniente dalla Cineteca Lucana
   Introduce Sebastiano Gesù. Breve intervento della Caritas ragusana


mercoledì 25 maggio


SEZIONE TERRE DI PARTENZE
Ore 9.00 / 13.30
   Introduzione: Cinema ed emigrazione di Sebastiano Gesù

    Le cause della partenza, da Pirandello ai Taviani
    L’ALTRO FIGLIO tratto da Kaos di Paolo e Vittorio Taviani, Italia, 1984 (30’)
    Introduce Sebastiano Gesù
    Intervengono gli attori Pasquale Spadola e Biagio Barone

    La truffa secondo Sciascia e Correale
    OLTREMARE di Nello Correale, Italia, 1998 (93’)
    Introduce Nunzio Zago. Intervengono il regista e gli attori Maria Terranova, Carmelo Di Mazzerelli,
    Massimo Sciortino . Conclude Marcello Saija.

Ore 16.00
    Il viaggio via terra
    IL CAMMINO DELLA SPERANZA di Pietro Germi, Italia, 1950 (101’)
    Copia proveniente dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
   Introduce Sebastiano Gesù.

Ore 18,00
   Saluti inaugurali
   Francesco Scoma, Assessore al Lavoro e all’Emigrazione della Regione Siciliana
   Franco Antoci, Presidente della Provincia di Ragusa
   Sebastiano D’Angelo, Direttore dell’Associazione Ragusani nel mondo
   Rappresentanti dei conterranei all’estero.
   (durante la presentazione sarà proiettato sullo sfondo iI documentario sui bastimenti in arrivo a Ellis
   Island ).

    Presentazione della rassegna
    Giovannella Brancato, Antonella Giardina, Curatrici della rassegna
    Apertura dei lavori di Lucio Oieni, Responsabile della sezione Politiche Migratorie dell’Assessorato al
    Lavoro e all’Emigrazione, Direttore dell’ Osservatorio Siciliani nel mondo.

    Presentazioni di libri
    Nello Correale presenta la sezione Emigrazione e Cinema in M. Saija (a cura di) L’emigrazione italiana
    transoceanica tra Otto e Novecento e la storia delle comunità derivate, Trisform. Saranno presenti gli
    autori: Maria Gabriella Adamo, Sebastiano Gesù e Antonella Giardina.

    Marcello Saija e Pasquale Scimeca presentano il libro dell’attore siculo-americano Vincent Schiavelli,
    Bruculinu America, Sellerio.

    Consegna a Vincent Schiavelli del Premio “ SICILIA DI CELLULOIDE” assegnato ad un attore o regista
    siculo-americano che si è affermato nel mondo della cinematografia. I edizione, 2005.
Ore 18.30
   Proiezioni :
   Una poesia, una lirica, un canto…
   L’EMIGRANTE di Charlie Chaplin, USA, 1917 (20’)
   In collaborazione con la Cineteca d’Alessandria
   Film muto con colonna sonora dal vivo a cura dell’ Ensemble Darshan:
   al pianoforte Fabrizio Puglisi, alle percussioni Mario Gulisano
   Introduce Sebastiano Gesù. Interviene Vito Zagarrio.

Ore 19.00
   Un viaggio nella cinematografia sull’emigrazione…un viaggio lungo cento anni…
   A OCCHI SGRANATI di Italo Moscati, Italia, 2004 (42’)
   Introduce Carmelo Arezzo. Interviene Italo Moscati. Conclude Marcello Saija.

Ore 21.00
   Il viaggio via mare
   LA LEGGENDA DEL PIANISTA SULL’OCEANO di Giuseppe Tornatore, Italia, 1998 (165’)
   Introduce Sebastiano Gesù.



giovedì 26 maggio

SEZIONE TERRE DEL SOGNO
GLI STATI UNITI D’AMERICA
Ore 9.00
   La rappresentazione di Cosa Nostra nel cinema italo-americano. Oltre l’ epica della mafia.
   … i mafiosi come vinti, ai margini della società…
   GLI INDESIDERABILI di Pasquale Scimeca, Italia, 2003 (94’)
   Introduce Sebastiano Gesù. Intervengono Pasquale Scimeca e gli attori Vincent Schiavelli, Biagio
   Barone, Vincenzo Albanese, Mauro Aprile e Angelo Zaffarana.

Ore 11.30
   La Sicilia nello sguardo stereotipato di un’italo-americana di II generazione
   LA DONNA DELLA LUNA di Vito Zagarrìo, Italia, 1987 (92’)
   Copia proveniente dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
   Introduce Sebastiano Gesù. Interviene Vito Zagarrio.

Ore 16.00
   Le difficoltà di un immigrato italiano della prima generazione nella New York degli anni venti
   CRISTO TRA I MURATORI di Edward Dmytryk, GB, 1949 (120’)
   Introduce Sebastiano Gesù.

Ore 18.00
   I due volti dell’italo-americano, l’onesto e il mafioso;
   BRONX di Robert De Niro, USA, 1993 (120’)
   Copia proveniente dalla Cineteca Lucana
   Introduce Sebastiano Gesù. Interviene Tullia Giardina.

Ore 20.30
   La comunità siculo-americana vista con gli occhi di un giovane siciliano di oggi.
   MY NAME IS TANINO di Paolo Virzì, Italia, 2003 (100’)
   Copia proveniente dalla Cineteca Lucana
   Introduce Giuseppe Pitrolo.

Ore 22.30
   Gli italo-americani nella rappresentazione di un regista afro-americano. L’eteropercezione.
   S.O.S. SUMMER OF SAM - PANICO A NEW YORK
   di Spike Lee, Usa, 1999 (141’)
   Introduce Sebastiano Gesù, interviene Andrea Burrafato.
venerdì 27 maggio

L’AUSTRALIA
Ore 9.00
   Tre generazioni di donne siculo-australiane
   TERZA GENERAZIONE di Kate Woods, Australia 2000 (103’)
   Introduce Francesco Calogero. Interviene Marcello Saija.

Ore 11.00
   Un giovane eoliano alla ricerca di sé in un viaggio on the road che porta in Australia
   CINQUE GIORNI DI TEMPESTA di Francesco Calogero, Italia, 1997 (95’)
   Introduce Marcello Saija . Interviene il regista.

Ore 12.45
   IN THE NAME OF THE GODFATHER di Francesco Calogero, Italia, 2004, (19’)
   Introduce Sebastiano Gesù. Interviene il regista.

IL CANADA

Ore 16.00
   Un fatto storico... Gli Italiani in Canada durante gli anni del fascismo in Italia
   IL DUCE CANADESE di Bruno Ramirez, Canada, 2004 (260’)
   Introduce Nino Genovese. Interviene Marcello Saija.

L’ ARGENTINA
0re 21.00
    Una giovane di famiglia siciliana in Argentina, alla ricerca di un suo spazio e della sua identità
    ANNI RIBELLI di Rosaria Polizzi, Italia, 1993 (100’)
    Introduce Salvatore Schembari.
    Interviene Tullia Giardina .

IL NORD ITALIA
ORE 22.30
    L’odissea di un giovane meridionale nella città della Fiat
    TREVICO-TORINO … Viaggio nel Fiat-Nam di Ettore Scola, Italia, 1973(101’)
    Copia proveniente dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
    Introduce Sebastiano Gesù.


sabato 28 maggio

IL NORD EUROPA
Ore 9.00
    Un italiano in Svizzera
    PANE E CIOCCOLATA di Franco Brusati, Italia, 1974 (115’)
    Copia proveniente dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
    Introduce Nunzio Zago.

Ore 11.00
   Il processo di adattamento nella nuova realtà di giovani emigrati meridionali nell’Europa del Nord
   CAPO NORD di Carlo Luglio, Italia, 2003 (95’)
   Introduce Nunzio Zago. Intervengono il regista e Claudia Riccardi.

    Concludono Francesco Calogero, Sebastiano Gesù, Tullia Giardina, Marcello Saija,Sebastiano D’Angelo


Progetto e coordinamento: Giovannella Brancato, Antonella Giardina
Direzione organizzativa: Giovannella Brancato, Sebastiano D’Angelo, Giuseppe Gambina
Consulenze: Francesco Calogero, Sebastiano Gesù, Lucio Oieni, Marcello Saija
Reperimento pellicole e coordinamento proiezioni: Giuseppe Gambina, Salvatore Schembari
Relazioni con le scuole e l'Università : Chiara Di Bella, Tullia Giardina
Progetto grafico: Antonello Blandi
Ufficio stampa: Michele Barbagallo (Ragusa); Simonetta Trovato (Palermo)
Info e prenotazioni (Ragusa): 0932 682699 www.cinelumiere.it info@cinelumiere.it giuseppegambina@virgilio.it
Info e prenotazioni (Palermo) : 347 2939883 www.regione.sicilia.it/lavoro chiaradibella@itenets.org

Il programma potrebbe subire delle variazioni per cause indipendenti dalla volontà della direzione.

I FILM IN PROGRAMMA

ANNI RIBELLI
Regia: Rosaria Polizzi, Italia/Argentina, 1993, (100’)
Buenos Aires 1955. In una famiglia di immigrati siciliani Laura cerca di sottrarsi all'abbraccio soffocante della
famiglia e alla tirannia dell'odiato-amato padre-padrone; lo fa attraverso la cultura, l'amore per teatro e
cinema, l'impegno politico a sinistra. Intriso di tensioni autobiografiche, denso di rimandi politici, musicali e
cinematografici, Anni ribelli, è l’opera prima della regista italo-argentina. "Avevo voglia di raccontare una vita
lontana, tra gli italiani, nello specifico siciliani, dell'altro emisfero: coloro che sono partiti dal sud dell'Europa
per approdare al sud dell'America. Dopo tanti film sui siciliani di Brooklyn o Chicago, mi premevano i siciliani
da me conosciuti in Argentina. Gli emigrati che l'Italia (e il cinema) hanno raramente ricordato. Siciliani senza
mafia e autori di musica di tango" (Rosaria Polizzi)

A OCCHI SGRANATI
Regia:Italo Moscati, Italia, 2004 (documentario, 42’)
Racconto per immagini, ricostruzione breve e spettacolare delle tappe dell’emigrazione italiana all’estero fra
il Novecento e il nuovo secolo. Attraverso rapide citazioni di film di fiction e di documentari anche tv, il film
riassume in chiave rigorosa e attraente l’avventurosa storia degli italiani che sono partiti per cercare fortuna
nel mondo dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri; giorni in cui l’Italia è diventata un terra promessa per
migliaia di uomini e di donne che in tutti i modi cercano di approdare nella penisola. Gli occhi sgranati sono
dunque quelli di tutti coloro che guardano con speranza quei paesi che possono fornirgli almeno una
promessa di vita, una promessa che troppo spesso viene drammaticamente smentita.

BRONX
Regia: Robert De Niro, USA, 1993 (120’)
Figlio di un onesto autista di autobus, Calogero Anello cresce adorando da lontano Sonny, boss mafioso del
quartiere di New York dove la famiglia Anello vive. E quando Sonny prende sotto la sua ala protettrice il
giovane “paisà”, il padre di Calogero va su tutte le furie perché si rende conto che l’educazione che quel
criminale può dare a suo figlio non ha nulla a che vedere con i valori che lui sta tentando di insegnargli. Ma
vivere nel Bronx degli anni Sessanta non è facile, e alle volte bisogna scendere a compromessi con le
proprie idee. Prima, e finora unica, regia di De Niro, Bronx non è un film di mafia, è un film sui valori della
vita. Basato su un atto unico scritto da Chazz Palminteri, che in teatro era solito interpretare tutte le parti, è
scritto per lo schermo dallo stesso Palminteri che dà poi vita in maniera memorabile a Sonny.

CAFFÈ ITALIA- MONTRÉAL
Regia: Paul Tana, Canada,1985 (90’)
Primo di una trilogia dedicata all’immigrazione italo-siciliana nel Canada. Prosegue con La Sarrasine (1992)
e si chiude con La Déroute (1998). I tre film scandiscono successivi momenti del fenomeno migratorio
siciliano nel Québec, cogliendone quel fondamentale aspetto che è il passaggio dalla condizione di migrant
a quella di résident e offrendo una sorta di diagramma della storia della comunità italiana a Montréal dagli
inizi del Novecento agli anni Ottanta. Testimonianza tanto più privilegiata in quanto dovuta ad autori italo-
canadesi, come il regista marchigiano Paul Tana e lo sceneggiatore Bruno Ramirez di origine siciliana.
Attraverso interviste intercalate da sketch, sequenze di cinéma–vérité e struggenti immagini di repertorio, in
Caffè Italia-Montréal, tre generazioni si raccontano. Si avvicendano le testimonianze di figli e nipoti nati in
Québec con nuove problematiche e spesso con un forte attaccamento alla cultura d’origine.

CAPO NORD
Regia: Carlo Luglio, Italia, 2003 (95’)
Il Mediterraneo e il Nord Europa: Carlo Luglio unisce nel suo film queste due realtà geografiche e culturali.
Commedia e dramma allo stesso tempo, Capo Nord è un film che travalica i generi, racconta la maturazione
di un gruppo di ragazzi napoletani che, per sfuggire alla miseria e alle scarse possibilità che il Sud Italia gli
offre decidono di partire sperando di trovare fortuna e denaro. Ma i loro sogni si infrangono davanti ad una
realtà a cui non sono preparati e invece di integrarsi, troveranno altri perdenti più o meno simili.

CINQUE GIORNI DI TEMPESTA
Regia: Francesco Calogero, Italia, 1997 (95’)
Giovanni vive in una famiglia di pescatori nelle isole Eolie. Interrotti gli studi universitari, riceve la cartolina
precetto. La caserma dove si dovrà presentare si trova a Bolzano ma il giovane parte distratto dall'idea di un
ricco lavoro in Australia offertogli. Il viaggio di Giovanni attraverso un'Italia disincantata non sarà facile e si
troverà ad affrontare indifferenza, sfortuna, tradimenti e insofferenze. Gli incontri e le conoscenze lungo la
strada sono molti e gli causeranno grossi problemi. Ad un solo giorno dalla chiamata alle armi Giovanni è
sempre più confuso e sbandato e man mano avverte che il dovere verso lo Stato non può essere al di sopra
di ciò che sente dentro. Si ritroverà sulla banchina del porto, dove un mercantile sta per salpare verso
l'Australia. L'ultima immagine ce lo mostra mentre chiama i genitori da Sidney.

CRISTO TRA I MURATORI
Regia: Edward Dmytryk, GB, 1949 (120’)
Tratto dal romanzo Crist in Concrete di Pietro Di Donato, che ha cercato di coniugare, non senza difficoltà
ideali cristiani e prospettive marxiste, il film venne concluso in Inghilterra, a causa degli ostacoli creati al
regista per supposte "attività antiamericane", e racconta la misera vita di Geremia, un muratore italiano nella
New York degli anni venti. L'incisiva recitazione degli attori e l'ambientazione sobria sono in forte sintonia
con le poetiche del neorealismo.

DA KALKIDA A KATANA
Regia: Carmelo Nicotra, Italia, (documentario 30’)
Sulla rotta dei calcidesi oggi come nell'VIII° sec. A.C. in un film documentario che fa parte di una trilogia sul
tema del ritorno. Da circa vent'anni a Catania è presente una folta colonia di studenti greci. Una compagnia
di autotrasporti ha pensato di sfruttarne il pendolarismo fra Atene e Catania istituendo un servizio di pullman
con frequenza settimanale: 30 ore di viaggio incluso il traghettamento Bari-Patrasso. Carmelo Nicotra ha
fatto uno di questi viaggi e racconta le storie di giovani che ritornano a casa, in Grecia, ripercorrendo
all'incontrario il percorso degli antichi in un contesto di reciproca conoscenza fra giovani greci e siciliani
avviati verso l'integrazione europea.

DOICHLANDA
Regia: Giuseppe Gagliardi, Italia, 2003 (documentario)
DOICHLANDA è un road movie girato nei luoghi dell'emigrazione calabrese in Germania. E’ il viaggio
musicale di una band etno-rock (Il Parto delle Nuvole Pesanti ) nei ristoranti calabresi di Germania, un
viaggio che racconta, attraverso le facce degli emigranti, i cambiamenti e le contraddizioni dell'emigrazione.
Il film girato nell'aprile del 2003, si è aggiudicato nello stesso anno il Premio speciale della Giuria,
presieduta da Vittorio De Seta, del Concorso Doc 2003 al Torino Film Festival con la seguente motivazione:
"per l´apparente leggerezza e la profondità di sentimenti con cui racconta come una musica popolare possa
farsi mediatrice di tolleranza e persuasione nel contesto aspro dell´emigrazione".

EXILS
Regia: Tony Gatlif, Francia, 2003 (103’)
Premiato al festival di Cannes del 2004 per la miglior regia, Exils racconta il viaggio di due ragazzi francesi,
Zano e Naima, figli di immigrati algerini, alla ricerca delle proprie origini.
Il viaggio li condurrà ad attraversare la Francia, la Spagna per arrivare in Algeria e ripercorre a ritroso la
strada dei loro genitori emigranti.

GIÀ VOLA IL FIORE MAGRO
Regia: Paul Meyer, Belgio, 1959 (85’)
Nel 1959 il governo belga incarica il regista Meyer di girare un film sulla condizione dei minatori nella zona
del Borinage. Ne emerge un quadro di emigrazione e povertà impressionante e antiretorico. In costante
equilibrio tra fiction e documento, il film non piacque alle autorità e fu censurato. Gli interpreti del film sono gli
stessi emigrati sardi, pugliesi, siciliani, ma anche greci, polacchi, jugoslavi, braccia disperate alla ricerca di
una speranza e di una vita dignitosa. Dopo trent'anni Meyer è riuscito ad acquistarne i diritti e a farlo
circolare nelle sale.

GLI INDESIDERABILI
Regia: Pasquale Scimeca, Italia, 2003 (94’)
1951: il tribunale di New York celebra un processo contro un nutrito gruppo di italo-americani accusati di
appartenere alla malavita. Non riuscendo a provarne la colpevolezza, la Corte attribuisce loro il marchio di
“indesiderabili” e li condanna al rimpatrio in Italia.

IL CAMMINO DELLA SPERANZA
Regia: Pietro Germi, Italia, 1950 (101’)
La mancanza di lavoro costringe un gruppo di minatori siciliani ad affrontare l’odissea del viaggio di
emigrazione verso la Francia. Ingannati da un mediatore di braccia vengono denunciati e devono tornare al
paese, ma alcuni di loro, dopo una drammatica sosta alla stazione di Roma, continuano il viaggio fino ad
attraversare a piedi i gelidi passi alpini. Sceneggiato da Germi con Federico Fellini e Tullio Pinelli il film
suscitò un’accesa polemica tra chi lo accolse bene per il carattere di realismo e chi lo accusò di veicolare
l’immagine di un Sud di stracci e miseria e più in generale di un’Italia ancora da ricostruire.

IL DUCE CANADESE
Regia: di Bruno Ramirez (sceneggiatore), Canada, 2004 (260’)
Miniserie televisiva girata per la rete di Radio-Canada, segue le disavventure di una famiglia di fornai della
Petite Italie sprofondata suo malgrado in una piega dimenticata della storia: l’internamento di ottocento Italo-
Canadesi in un campo di concentramento quando, durante la seconda guerra mondiale, il loro paese
d’origine era divenuto “nemico”. Alcuni vi hanno passato due o tre mesi, altri diversi anni. È il racconto di
come Angelo, Mario e Momo, considerati una minaccia per la sicurezza nazionale, vengono tenuti prigionieri
nel campo. Narra di Sara e Turi che si affannano per tenere a galla il forno in una comunità impoverita
dall’arresto degli uomini e dagli effetti del pregiudizio anti Italiano ma nella quale qualche prepotente riesce
comunque a trarre vantaggi personali dalla situazione.
Si tratta di un episodio poco noto e che assume un nuovo rilievo oggi che la minaccia terrorista può indurre
le autorità a sospendere le libertà individuali per motivi di sicurezza

IN THE NAME OF THE GODFATHER
Regia: Francesco Calogero, Italia, 2004 (documentario 19’)
All’inizio degli anni ’70 Francis Ford Coppola gira Il Padrino Pochi registi come lui sono attaccati alla terra di
provenienza, legati da un possente, italianissimo senso della famiglia. Molto di quel film è stato girato
effettivamente in Sicilia. A distanza di un trentennio, di quelle riprese sono rimaste solo poche tracce, aldilà
di quanto si vede nel film: foto, ritagli di giornale e le preziose testimonianze di chi al film partecipò entrando
comunque in contatto con il regista, gli attori e la troupe, trattenendo nella propria mente aneddoti divertenti,
o intensi ricordi. Corredato da scene tratte dal film (anche inedite, perché tagliate al montaggio finale), In the
name of the Godfather fissa questi momenti, rievocando un’indimenticabile esperienza artistica.

ITALIANAMERICANS
Regia: Martin Scorsese, USA, 1974 (documentario 49’)
Il regista siede a tavola a pranzo con i suoi genitori nella loro casa a Little Italy. Il film delinea l’esperienza
degli immigrati italo-americani attraverso gli occhi e la vita dei genitori di Scorsese. Comprende registrazioni
video informali dei familiari che rievocano la storia della famiglia Scorsese in Sicilia e a New York e preziosi
filmini familiari.

LA DÈROUTE
Regia: Paul Tana e Bruno Ramirez, Canada,1998 (110’)
Interpretato dall'attore italocanadese Tony Nardi, il film racconta le contraddizioni di Joe Aiello emigrato in
Quebec negli anni Sessanta, tormentato dal bisogno di una propria identità e ansioso di riappropriarsi delle
proprie radici.

LA DONNA DELLA LUNA
Regia: Vito Zagarrìo, Italia, 1987 (92’)
Angela è sulla banchina in attesa di prendere il traghetto per la Sicilia. È figlia di un siciliano emigrato in USA
alla cui salma lei va a rendere omaggio tornando nel paese d’origine. Nella macchina entra all'improvviso
Salvo, un diciassettenne che si dichiara inseguito da un emissario della mafia per la quale fa da corriere.
Salvo riesce a viaggiare in auto con Angela per due giorni. In realtà la faccenda dell'inseguimento e delle
paure non è che una storia inventata per accattivarsi le simpatie e la compagnia della donna. Queste
simpatie finiscono con il crescere tanto che, fra una sosta per un bagno a mare e la stessa monotonia del
viaggio, Angela, complici il paesaggio e la luna, provvede alla iniziazione amorosa del giovane. Ma la
parentesi di abbandono e di gioia dura pochissimo: all'alba, uscito dall'albergo per andare a prendere la
colazione, Salvo viene ucciso per caso.
LA LEGGENDA DEL PIANISTA SULL’OCEANO
Regia: Giuseppe Tornatore, Italia, 1998 (165’)
Un neonato viene trovato in un cesto nascosto a bordo del Virginian che segue la rotta tra l'Europa e
l'America. Lo adotta un operaio fuochista che gli dà il nome di Novecento, in omaggio al ventesimo secolo
che sta cominciando, e tutto l'equipaggio lo aiuta a crescere. Tutto intorno il variopinto mondo dei
passeggeri: i ricchi signori in prima classe e gli emigranti che lasciata la loro terra sognano una nuova vita in
America. Da adulto, Novecento si accorge che suonare il piano è la sua vita e rimarrà sulla nave per sempre
rinunciando ad affrontare la complessità del mondo.

L’ALTRO FIGLIO (da Kaos)
Regia: Paolo e Vittorio Taviani, Italia, 1984 (30’)
Dalla novella omonima di Pirandello. Lungo una strada di campagna, si radunano alcuni contadini che si
apprestano a emigrare in America. Fra loro si aggira una vecchia, malvestita, che vorrebbe consegnare a
qualcuno una lettera per i suoi figli che l’ hanno abbandonata emigrando quattordici anni prima. Ma la lettera
non è che un foglio pieno di sgorbi incomprensibili. La donna è seguita da un figlio che, però, lei cerca di
evitare. «Perché?» le chiede un giovane offrendosi di scrivere una lettera vera. Molti anni prima, narra la
vecchia, all'epoca di Garibaldi, il marito le venne ucciso e barbaramente decapitato, un brigante la stuprò e
dalla violenza le nacque un figlio. E’ un ragazzo buono ma lei non lo ha mai accettato, vedendo in lui
l’immagine vivente dell’orrore subito. Prigioniera dei ricordi e della miseria, barricata nel proprio rifiuto, vive
solamente tesa verso i due figli lontani.

LAMERICA
Regia: Gianni Amelio, Italia, 1994 (110’)
Il film ci conduce in Albania al seguito d’un imprenditore truffaldino e del suo giovane socio, pronti a sfruttare
la miseria ed il caos della deriva postcomunista: con l’appoggio di un funzionario ministeriale corrotto, i due
giungono a Tirana simulando di voler impiantare una fabbrica di scarpe. Ma le cose prendono il verso
sbagliato: il furfante più anziano si invola, il meno esperto, derubato e privato del passaporto, finisce per
sperdersi nella folla dei disperati. Lamerica gioca le sue carte migliori nella descrizione d’una umanità avvilita
e vinta, abbagliata dal luccichio del finto Eldorado veicolato quotidianamente dalla Tv italiana.

L'ARTICOLO 2
Regia: Maurizio Zaccaro, Italia, 1993 (100’)
Said Kateb, algerino e musulmano, vive con moglie e figli nell'hinterland milanese. E’ un immigrato della
prima generazione con tutti i permessi in regola: ha uno stipendio da operaio edile con cui può mantenere la
famiglia e spedire qualche risparmio in Algeria. Apprezzato e ammirato sul lavoro, si è decisamente integrato
mentre la vita delle donne si svolge, così come avverrebbe in Algeria, prevalentemente fra le mura di casa.
La situazione si complica quando, alla morte del padre, arriva dall’Algeria la seconda moglie con tre bambini.
Dopo aver risolto i problemi familiari l'uomo vorrebbe poter vivere con le due famiglie ma per la legge italiana
è bigamo. Il legale che difende Said si appella all'art. 2 della Costituzione. Said può tenersi le due mogli,
purché le due famiglie non convivano nella stessa casa.

LA SPARTENZA un emigrato alla cinepresa
di Tommaso Bordonaro
Frammenti di riprese amatoriali di un emigrato negli USA, di ritorno nella sua Bolognetta.
Il manoscritto de La Spartenza, scoperto da Natalia Ginzburg e Saverio Tutino, ha vinto il premio Pieve di
Santo Stefano.

L’EMIGRANTE
Regia: Charlie Chaplin, USA, 1917 (30’)
Charlot su un piroscafo in viaggio verso l’America. Al suo arrivo a New York incontrerà l’amore ma anche la
dura vita dell’emigrante. Molto famosa, e in seguito copiata da numerosi altri registi è la scena in cui Charlot
e il resto degli emigranti avvistano dalla nave la Statua della Libertà.

LETTERA AGLI EMIGRANTI
Regia: Roberto Nobile, Italia, 2003 (15’)
Nella Sicilia degli anni ‘70, tre giovani e sprovveduti dipendenti di una tv locale trasformano l’accorato
appello di un vecchio contadino al figlio emigrato, affinché ritorni a casa, in uno spot pubblicitario.

MARTIN A LITTLE …
Regia: Daniele Ciprì e Franco Maresco, Italia, 1992 (10’)
Martin Scorsese, intervistato dai due cineasti, racconta la sua infanzia a New York in un quartiere di italo-
americani legati alle tradizioni e alle origini siciliane.

MIRABELLA/SINDELFINGEN, andata e ritorno
Regia: Andreas Pichler, Germania, 2001 (documentario 54’)
Mirabella è un piccolo paese della Sicilia orientale; la maggior parte dei suoi cittadini sono emigrati a
Sindelfingen, città industriale della Germania. Un pullman fa la spola tra Mirabella e Sindelfingen più volte
alla settimana consentendo un rapporto costante tra le due città. Il regista accompagna questo viaggio,
narrando le difficoltà dell’emigrazione: dietro ad un apparente adattamento si nascondono insicurezze e
problemi d’identità anche in famiglie italiane che abitano da decenni in Germania.

MY NAME IS TANINO
Regia: Paolo Virzì, Italia, 2003 (100’)
Tanino è un ragazzo che vive a Castelluzzo, in Sicilia, sognando l'America dei giovani no-global di Seattle.
Si innamora di Sally, in vacanza in Italia, e decide di spingersi oltreoceano per ritrovarla. Ma il sogno
americano è fragile e va in frantumi a colpi di sfortuna. Tanino "vuole fa' l'americano", sogna una terra delle
possibilità dove a lui, in realtà, capiterà l'impossibile. Un'America caricaturale che pure conserva una
inquietante patina di credibilità che trasforma un romanzo di formazione in una rocambolesca avventura.

OLTREMARE
Regia: Nello Correale, Italia, 1998 (93’)
Sicilia. Verso la fine dell’Ottocento. In un piccolo paese due uomini venuti dal continente stanno
organizzando una spedizione clandestina per raggiungere l’America, il paese del benessere e della
speranza: pagamento anticipato. Ma chi si imbarca si accorge dell'imbroglio. Non arriveranno negli States,
ma in Toscana, dove tutt'ora esiste una località battezzata La California dalle vittime di quella tragicomica
emigrazione.

PANE E CIOCCOLATA
Regia: Franco Brusati, Italia, 1974 (115’)
Giovanni Garofano è un onesto emigrato italiano in Svizzera, cameriere a stagione presso un lussuoso
ristorante e in perenne competizione con un turco per l'assegnazione del posto fisso. Un giorno per una
banale situazione perde il posto di lavoro e anche il permesso di soggiorno in Svizzera. Inizia così per lui un
lungo calvario alla ricerca di un posto di lavoro. Sconfitto e amareggiato tenta persino di farsi passare per
svizzero, ma una partita di calcio della nazionale italiana cambia tutto…

ROCCO E I SUOI FRATELLI
Regia: Luchino Visconti, Italia/Francia, 1960 (180’)
Una storia di miseria meridionale a confronto con la civiltà industriale del Nord. Visconti racconta la sua città
con gli occhi degli emigrati (gelida, ostile, respingente) e ne fa il teatro di passioni irrefrenabili e arcaiche che
condurranno la famiglia che ne è protagonista alla disgregazione.

S.O.S. SUMMER OF SAM - PANICO A NEW YORK
Regia: Spike Lee, USA, 1999 (141’)
Nel Bronx imperversa la paranoia del sospetto e della caccia al serial killer che uccide donne sole o
coppiette appartate; intanto la torrida calura provoca un blackout che scatena un'ondata di saccheggi per
mano di neri e portoricani poveri. Su questo sfondo si svolgono le vicende di due giovani coppie nella chiusa
comunità dalla mentalità cattolico-machista degli immigrati italiani. È un film a più voci in cui si mescolano
convulsamente l'intolleranza, la paura aggressiva per i “diversi”, il ruolo dei media nel far lievitare panico e
paranoia collettiva. Feroce con la comunità italo-americana, ha avuto qualche noia con la censura USA per
le scene di violenza e di sesso. Dagli Who ai Talking Heads la ricca colonna sonora.

TERRA DI MEZZO
Regia: Matteo Garrone, Italia, 1997 (80’)
Diviso in tre episodi (Silhouette, Euglen e Gertlan, Self service), il film è un classico esempio di cinéma-
vérité, una sorta di documentario pilotato. Vengono proposte tre storie, dalla prostituzione allo
sfruttamento, ambientate nei sobborghi della capitale. I veri protagonisti non sono solo i piccoli ragazzi
albanesi e le prostitute africane, ma anche la nostra società, quella in cui loro vivono. Un film che cattura e
parla più con le immagini che con le parole con occhi che semplicemente osservano da diversi punti di
vista.
TERZA GENERAZIONE
Regia: Kate Woods, Australia, 2000 (103’)
Tratto dal romanzo Looking for Alibrandi di Melina Marchetta, grande successo commerciale in Australia,
Terza generazione è una storia tutta al femminile: tre generazioni di donne che, per un motivo o per un altro
si ritrovano a fare i conti con gli stessi problemi. Il film è un interessante "documentario" della vita della
comunità italo-autraliana, ricco di folclore, di ricordi, ma anche di interessanti miscugli culturali.

TORNANDO A CASA
Regia: Vincenzo Marra, Italia, 2001 (88’)
In un mare che si è fatto sempre meno libero, a bordo di un peschereccio dal beffardo nome di ‘Marilibera’,
un equipaggio di pescatori si è trasferito dal golfo di Napoli nel pescoso canale di Sicilia. A bordo sono Sasà,
Giovanni e poi Franco e Samir che sono i più giovani; il primo col sogno di sbarcare e partire per l’America e
l’altro, un immigrato tunisino che ha traversato il mare cinque anni prima come migliaia di altri disperati come
lui. Fanno una vita dura e rischiosa sconfinando ogni notte nelle acque tunisine e sfidando il sequestro dei
guardacoste nordafricani. Si rassegnano infine a tornare a Napoli dove però la pesca è sotto il controllo
dalla camorra e vi subiscono il boicottaggio degli altri pescatori.

TREVICO TORINO, un viaggio nel Fiat - Nam
Regia: Ettore Scola, Italia, 1973 (101’)
L’amara presa di coscienza di un giovane emigrato del Sud nella capitale dell’auto: il contatto traumatico con
la città, l’assunzione alla FIAT, l’amicizia con un sindacalista e con una giovane extra-parlamentare,
l’inasprimento del lavoro dopo un litigio col caporeparto.
In equilibrio fra documentario e narrazione il film racconta il tema complesso dell’impatto tra nord e sud.

VIA DETROIT
Regia: Giovanni Massa ed Elios Mineo, Italia,1996 (30’)
Via Detroit racconta la vita di quegli emigrati che dalla provincia di Trapani arrivarono, nel corso degli anni,
alla città di Detroit, dove cercavano lavoro, per lo più, nella industrie automobilistiche (Chrysler, Ford, etc.).
E’ la storia di diverse generazioni di emigrati, partendo dal primo dopoguerra per arrivare agli anni ’60, il
periodo forse più difficile per molti emigrati, costretti a tornare in Italia dopo alcuni anni di stenti e vita
durissima. Via Detroit è il nome di una strada di Valderice.

								
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