progetto insieme e meglio 08

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       SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN
                 SERVIZIO CIVILE IN ITALIA



ENTE

  1) Ente proponente il progetto:
       ASSOCIAZIONE INSIEME ONLUS


  2) Codice di accreditamento:                                                     NZ03231



  3) Albo e classe di iscrizione:      Regionale                                             4^




CARATTERISTICHE PROGETTO

  4) Titolo del progetto:
       INSIEME E’ MEGLIO 08

  5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3):
       Settore A- Assistenza
       06 - Disabili

  6) Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il
     progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori
     misurabili:

       Il territorio in cui si svolgerà il progetto è Mola di Bari, paese pugliese con 27.000
       abitanti a 20 km da Bari, capoluogo regionale, dove esistono molte realtà associative
       nell’ambito delle persone disabili e non autosufficienti.
        Mola ha, invece, l’unica opportunità nell’Ente proponente per accogliere e seguire
       in attività pomeridiane i numerosi disabili presenti nel paese, migliorando la loro
       integrazione sociale e la loro qualità di vita.
       L’Associazione “Insieme” Onlus, (1) nata quasi 12 anni fa dall’esigenze di alcune
       famiglie con ragazzi portatori di handicap, è oggi una realtà tangibile e concreta di
       aiuto e di sostegno alle predette famiglie.
       L’Associazione, CF n. 93166510722, con sede legale in Mola di Bari, via De
       Gasperi n. 27, iscritta nel registro generale delle Organizzazioni di Volontariato al n.
       383, per Statuto si propone di promuovere e sviluppare la cultura della solidarietà
       sociale, in particolare nei confronti delle persone disabili, creando ed erogando
       servizi socio-educativi, avvalendosi delle prestazioni volontarie e gratuite dei propri
       aderenti.

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I servizi e le attività, consistenti in laboratori di psicomotricità, di manualità,
musicale, teatrale e di informatica, attivati dal 1996 tutti i pomeriggi dal lunedì al
sabato, sono rivolti a soggetti disabili di ogni età e vengono svolti presso la sede
dell’Associazione a Mola di Bari.
I bisogni delle famiglie dei diversamente abili ha costretto l’Ente, con i pochi
volontari disponibili, circa una ventina, a proporsi quale valido supporto alle
Istituzioni, in una azione sempre più adeguata e proficua per migliorare il processo
di autonomia degli utenti.
Non vi è dubbio che è compito istituzionale degli enti locali amministrare e
decidere le politiche socio-assistenziali, ora più che mai con i Piani di Zona, a cui
l’Ente proponente ha partecipato attivamente, tuttavia se le associazioni e quanti
operano nel Non-Profit si coordinano tra loro, il loro peso e contributo decisionale
aumenta notevolmente. Per questo la nostra associazione, che opera sul territorio
ormai da quasi 12 anni, riveste un ruolo molto importante nel contribuire a
programmare e progettare un sistema di servizi integrati, che risulta di valido aiuto
alle famiglie con portatori di handicap.
Avendo dimostrato, col suo operato, attitudini e capacità operative professionali,
l’Associazione “Insieme” si è sempre candidata seriamente quale valido e leale
alleato delle istituzione, nella lotta alla emarginazione delle persone disabili, nel
rispetto ed in conformità delle leggi 142/90, 104/92, 266/91, 460/97, 328/00 ed ora,
si augura, anche con l’ultima legge Regionale n. 17/03.
Il comune di Mola di Bari, con una popolazione di circa 27.000 abitanti, ha un
numero pari a circa 260 disabili, ma l’Associazione “Insieme” riesce a seguirne solo
30/35 di età compresa fra 14 e 45 anni con handicaps psicofisici (medio-gravi),
5 videolesi e una audiolesa.
Gli handicaps psicofisici sono di vario genere: Sindrome di Down, Oligofrenia con
sindrome da innesto, Sindrome di Rieger, Tetraparesi spastica, Sindrome di Prader-
Willi, Epilessia, Oligofrenia grave, Insufficienza mentale di grado medio-grave,
Disturbi del linguaggio (dislalia, disartria), Immaturità comportamentale,
Cerebropatie, Atipie del comportamento, ecc.
All’Ente viene richiesto spesso aiuto di assistenza domiciliare da parte di famiglie
con persone non autosufficienti e con disabili gravi, impossibilitati ad uscire dalle
proprie abitazioni.
Le esigenze sono tante, purtroppo non sempre vi sono le risorse umane adeguate a
sopperirle nella totalità, secondo le richieste, e spesso si è costretti a non poter
soccorrere casi umani di una certa rilevanza ed impellente necessità.
L’essere vicini a queste famiglie e ai loro ragazzi dà gioia ai volontari
dell’Associazione, che ricevono gratificazioni continue dagli utenti, riuscendo a
superare tutte le difficoltà che quotidianamente si presentano.
 (1) L’associazione volontari “Insieme” nasce a Mola di Bari con atto costitutivo il
22/02/1996, grazie all’iniziativa di un gruppo di genitori con figli portatori di
handicap, per garantire il rispetto della dignità umana, i diritti e l’autonomia del
“diversamente abile”.
 Nel marzo del 1999 modifica la sua posizione e diviene O.N.L.U.S.; un anno dopo
è iscritta nel Registro Generale delle Organizzazioni di Volontariato della Regione
Puglia.
E’ convenzionata con l’Università degli Studi di Bari per il Tirocinio ed è stata
convenzionata con l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile per l’assegnazione
degli obiettori di coscienza (legge n. 230/98). Da dicembre 2005 è accreditata per il
Servizio Civile Volontario (legge n.64/01).
Ha organizzato, nel marzo del 2005, un Convegno sulla legge n. 68 riferita

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all’inserimento lavorativo e nel maggio del 2006 un Convegno sul tema “Sport e
diversabilità”.
Effettua consulenza legale e socio-psico-neuro-pedagogica.
Ha creato un giornalino “Pianeta Insieme” per dare visibilità alle azioni sociali
realizzate con i ragazzi e per dare informazioni su argomenti connessi alla disabilità
che pubblica oggi ogni bimestre su un giornale mensile locale.
Ha partecipato ai finanziamenti della L. 285/97 con progetti di laboratori musicali,
multimediali e teatrali, realizzando spettacoli che integravano i diversi laboratori
attuati in associazione ed evidenziando, al termine, un buon livello creativo-
espressivo dei partecipanti.
Ha progettato, sempre per la L.285/97, un corso di formazione “Genitori
Efficaci” destinato ai genitori, per migliorare il rapporto affettivo-relazionale fra
genitori e figli, che si è concluso nel maggio 2006 con grande soddisfazione dei
partecipanti.
Con fondi dei POR Puglia 2000-2006 Mis. 3.4. è stato realizzato un Corso di
Formazione Professionale per Terracottaio, progettato dall’E.P.C.P.E.P. col
conseguimento, per 12 nostri ragazzi diversamente abili, di un attestato regionale.
Da novembre 2005 a ottobre 2006 otto nostri ragazzi diversamente abili hanno
frequentato a Rutigliano il II Corso di Formazione Professionale per Ceramisti
sempre progettato dall’E.P.C.P.E.P conseguendo il II livello professionale.
Il 15 novembre 2000, in occasione del Giubileo, ha portato i ragazzi a Roma dal
Santo Padre.
Nel 2001 ha organizzato, autofinanziandosi, il primo corso di formazione per
volontari col patrocinio del Comune di Mola di Bari e in partenariato con la A.S.L.
BA/4 con la collaborazione di formatori medici, psicologi, assistenti sociali e
pedagogisti di ottima levatura.
Il secondo corso di formazione “Essere volontari insieme”, progetto finanziato
dal Centro di Servizio al Volontariato “San Nicola” di Bari si è concluso agli
inizi di Maggio 2006 con grande partecipazione di studenti universitari e volontari
che      hanno      partecipato   a      incontri   formativi      tenuti     dall’equipe
sociopsiconeuropedagogica dell’Associazione su problematiche del volontariato
riferite in particolare al mondo della disabilità.
Nel giugno del 2001 ha dedicato un pomeriggio alla festa del volontariato al campo
sportivo di Noicattaro, durante il quale si sono svolte partite di calcio. Il pomeriggio
si è concluso con il Gemellaggio con l’Associazione “Il prato fiorito” di
Rutigliano.
Nel giugno del 2003, per raccogliere fonti per le attività laboratoriali, ha portato in
Piazza XX Settembre il 1° concerto dei Resto Zero “La favola mia”, riscuotendo
un tale successo da riproporre nel luglio del 2004 il 2° concerto “L’eterna Sfida”
con una presenza straordinaria di pubblico in piazza.
A settembre del 2003, nell’ambito delle manifestazioni dell’anno europeo dedicato
alle persone con disabilità, ha partecipato all’organizzazione in rete delle
associazioni del Sud-est barese “Insieme per il futuro” incontro a Rutigliano di
sei associazioni del settore, a cui si sono affiancate numerose altre associazioni dei
paesi limitrofi per mettere a confronto le esperienze del proprio territorio. Gli
incontri con le Associazioni del Sud-est barese continuano a tutt’oggi con proficui
travasi di esperienze messe in rete per crescere insieme.
Ogni anno, al termine delle attività laboratoriali, i ragazzi diversamente abili e gli
operatori volontari sono impegnati in uno spettacolo che raccoglie il lavoro
effettuato da gennaio a giugno, realizzando rappresentazioni sempre più perfette
ed impegnative.

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Anche a Natale i ragazzi sono impegnati in uno spettacolo con tematiche natalizie.
A Natale del 2004 ha meritato anche la coppa dell’Amministrazione Comunale,
nell’ambito della premiazione del Natale Molese, per un emozionante presepe
vivente realizzato al termine della commedia musicale “L’arcangelo pasticcione”.
A Marzo del 2006 ha firmato un protocollo d’intesa col Comune di Mola di Bari
facendo parte del Coordinamento di “Molasolidale” con il quale si stabilisce un
obiettivo da raggiungere insieme ogni anno collaborando con iniziative di
solidarietà sul territorio. Lo scorso anno si sono raccolti fondi per l’acquisto di un
ecografo, mentre quest’anno l’obiettivo è la messa in funzione di un’ambulanza per
il trasporto dei malati. La collaborazione nel Coordinamento di ben 18 associazioni
di volontariato rende possibile il raggiungimento di altri obiettivi meno impegnativi
ma di grande impegno solidaristico nelle fasce più deboli dei cittadini.
A Giugno del 2005 le volontarie Sig.re Dattolo Elisabetta e Tribuzio Domenica
hanno conseguito il titolo di O.L.P. con Seminario dell’IPRES.
Il 5 Agosto 2006, in uno scenario magico e con grandi emozioni di tutti i presenti,
ha festeggiato il suo decimo anno di attività con lo spettacolo: “I musicanti di
Brema” con grande successo di pubblico.
Nel Dicembre del 2006 ha partecipato con uno stand al Meeting del volontariato
organizzato dal Centro di Servizio al Volontariato “San Nicola” di Bari con il
quale collabora attivamente programmando incontri con le associazioni di
volontariato molese, l’ultimo avvenuto di recente presso la sede dell’associazione il
10 ottobre 2007.
Di recente ha firmato il Disciplinare per l’assegnazione in comodato d’uso per il
prossimo triennio di un Web-Point completo per l’accesso pubblico ad Internet
derivante dal Progetto “Sud-est barese on line”, con il Comune di Noicattaro
capofila e i Comuni di Capurso, Casamassima; Conversano, Mola di Bari,
Monopoli, Polignano a Mare e Rutigliano finanziato dalla Regione Puglia ai sensi
della misura 6.2- azione C, iniziative a sostegno delle Autonomie Locali. Questo
permetterà all’Associazione “Insieme”di mettere in rete tutti i progetti, in particolare
questo del Servizio Civile volontario, dando la possibilità di accedere gratuitamente
alla postazione telematica ai giovani interessati, perché possano condividere le
esperienze dei diversi progetti realizzati negli altri paesi, arricchendo e migliorando
le conoscenze sui valori della solidarietà e dell’appartenenza alla famiglia e alla
società.
Inoltre ha organizzato gite alla Foresta Umbra, allo Zoo safari, a San Giovanni
Rotondo, alle Tenute di Albano Carrisi, a Santa Rita da Cascia e Assisi, a Pietrelcina
e Melfi, a Cassano, a Caserta, a Monte Sant’Angelo, ecc.
Ultimo, ma con priorità assoluta, s’impegna quotidianamente a garantire il pieno
rispetto della dignità umana e il diritto di libertà e autonomia del
“diversamente abile”, che rappresenta lo scopo essenziale dell’Associazione
“Insieme”.
A tal fine organizza feste, gite, escursioni, spettacoli, concerti, partecipa ad ogni
iniziativa del territorio per agevolare il più possibile l’integrazione sociale, la
crescita e il miglioramento di vita dei “ragazzi speciali” che segue amorevolmente
nella loro formazione.
Per partecipare ai bandi per il Servizio Civile Volontario ha creato un sito web:
www.assinsieme.it, che è possibile visitare per saperne di più sulla nostra
organizzazione.
Per comunicare le numerose iniziative impegna il responsabile del sito web, dr.
Niki Bufo che recentemente ha acquisito il titolo di pubblicista ed è iscritto all’albo
dei Giornalisti.

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7) Obiettivi del progetto:

    La presenza dei Volontari in Servizio Civile sarà salutare e molto significativa nel
    supporto al personale volontario presente in Associazione, consentendo un
    potenziamento delle attività educative e ricreative per i disabili ed un
    ampliamento delle azioni di sostegno ed aiuto alle persone disabili non
    autosufficienti nell’assistenza domiciliare.

    L’obiettivo generale del progetto è:

    impegnare i disabili in attività formative e ricreative nella ore
    pomeridiane.

    Gli obiettivi specifici sono:
                        rafforzare i rapporti con i diversi ambiti sociali
                        aiutare le persone disabili nell’assistenza domiciliare
                        ottimizzare le potenzialità dei diversamente abili
                        migliorare l’autostima
                        aumentare l’autonomia e le relazioni interpersonali
                        incrementare la creatività e l’espressività corporea
                        migliorare la comunicazione verbale
                        migliorare l’esecuzione ritmica e la coordinazione
                        tentare un eventuale inserimento lavorativo del disabile

    Questi gli obiettivi principali ai quali si aggiungono anche finalità sociali riferite
    alle persone diversamente abili e alle loro famiglie:
        1. assicurare il rispetto della persona
        2. far partecipare le famiglie degli utenti ai servizi offerti dagli Enti territoriali
        3. rendere consapevoli i genitori dei diritti delle persone con handicap
        4. promuovere incontri e dibattiti per discutere sulle opportunità di cui sono
            destinatari i disabili e il nucleo familiare di supporto
        5. evidenziare le abilità e le potenzialità presenti nei disabili
        6. supportare le famiglie nelle pratiche burocratiche e in un inserimento
            scolastico e sociale adeguato


8) Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca dal punto di vista sia
   qualitativo che quantitativo le modalità di impiego delle risorse umane con
   particolare riferimento al ruolo dei volontari in servizio civile:
    8.1 Piani di attuazione previsti per il raggiungimento degli obiettivi

    Il progetto prevede interventi quotidiani, dal lunedì al sabato, attraverso attività
    laboratoriali che si svolgeranno dalle ore 16,00 alle ore 19,00, con un impegno di
    un’ora circa per prelevare con il pulmino comunale gli utenti dal loro domicilio e
    un’ora per riaccompagnarli, per un totale di cinque ore per ogni pomeriggio, dalle
    ore 15,00 alle ore 20,00.
    Le attività laboratoriali in Associazione sono le seguenti:
    lunedì: laboratorio di cultura dialettale
    martedì: laboratorio teatrale espressivo

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mercoledì: laboratorio di psicomotricità e judoterapia
giovedì: laboratorio musicale
venerdì: laboratorio di manualità e d’informatica
sabato: laboratorio d’informatica per videolesi
Le attività si svolgeranno generalmente nei locali della sede legale in via De Gasperi
n. 27, Mola di Bari, tranne il Laboratorio di Psicomotricità e Judoterapia le cui
attività si svolgeranno presso Associazione Sportiva Dilettantistica “Soc. pol.
judo Jigoro Kano” con la quale si è stipulata una lettera d’intesa che si allega al
presente progetto.

8.2 Complesso delle attività previste per la realizzazione dei piani di attuazione.

Il progetto prevede attività differenti per ogni singolo laboratorio che possono essere
riassunte come segue:
     1. Nel laboratorio di cultura dialettale, il lunedì, il responsabile Sabino
         Dattolo, diplomato e cultore della lingua dialettale, si preoccuperà di
         trasmettere i valori della cultura popolare, affrontando tematiche semplici
         su cui lavorare con i diversamente abili in forma dialettale, producendo
         scenette che gli stessi utenti creeranno guidati dal conduttore e dagli
         operatori volontari, portandole in scena al termine del percorso,
         solitamente nel mese di giugno. Con la loro produzione miglioreranno
         l’espressività e la dizione, partecipando anche ad una Rassegna dei
         dialetti di Puglia, che li ha visti vincitori, lo scorso anno, di un premio
         speciale, con un punteggio inaspettato di una giuria costituita da docenti
         universitari e di scuola media appassionati di cultura dialettale.
     2. Il laboratorio teatrale espressivo, il martedì, porterà gli utenti a migliorare
         la comunicazione verbale, le relazioni interpersonali, la creatività e
         l’espressività corporea attraverso attività di recitazione di un copione
         creato su tematiche scelte dagli utenti e coordinate dalla regista
         responsabile, laureata in Scienze della Formazione Primaria, specializzata
         sul Sostegno, Angeliana Bufo e dagli operatori volontari. Sono previste due
         rappresentazioni: una a Natale e l’altra a Giugno che metteranno in
         evidenza i progressi dei ragazzi in spettacoli teatrali esilaranti.
         L’apprezzamento del pubblico presente in teatro, i loro applausi
         miglioreranno notevolmente l’autostima degli “attori speciali”.
      3 Il mercoledì nel laboratorio di psicomotricità e judoterapia gli utenti
          diversamente abili avranno modo di muoversi in libertà, a piedi nudi sulla
          materassina della palestra di Judo guidati nelle loro azioni della
          responsabile docente di psicomotricità, Anna Affatati cintura nera di judo,
          la corresponsabile Vincenza Leone, docente di psicomotricità specializzata
          sul Sostegno e dagli operatori volontari con la supervisione del maestro
          Oreste Affatati. Negli incontri del mercoledì si organizzeranno le semplici
          coreografie da inserire nei due spettacoli teatrali di Natale e di Giugno con
          la finalità di migliorare le potenzialità degli utenti nell’esecuzione ritmica e
          coordinata dei balletti.
      4 Il laboratorio musicale, il giovedì, sarà il luogo dove i ragazzi diversamente
          abili si eserciteranno nel ritmo con lo strumentario Orff accompagnati
          nel percorso dal maestro responsabile, diplomato al Conservatorio, Vito
          Mannarini e dagli operatori volontari, producendo piccoli concerti a ritmi
          vari e memorizzando i canti che saranno inseriti negli spettacoli teatrali di
          Natale e di Giugno, in accordo con la regista delle rappresentazioni.

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      5 Nel laboratorio di manualità, il venerdì, gli utenti diversamente abili
         seguiti dalla responsabile Lucrezia Diomede e dagli operatori volontari,
         produrranno manufatti per le varie occasioni che si avvicenderanno
         durante l’anno (Natale, Carnevale, Festa del papà, Pasqua, Festa della
         Mamma). Inoltre saranno dipinte le scene per gli spettacoli teatrali di
         Natale e di Giugno, secondo le richieste della regista.
      6 Il laboratorio d’informatica vedrà i cinque videolesi presenti in
         associazione protagonisti nella produzione di testi con l’aiuto della
         docente, laureata e specializzata sul Sostegno, esperta nell’insegnamento ai
         videolesi, Pasqua Caputi e degli operatori volontari. Durante questo
         laboratorio saranno prodotte le brochures e i manifesti per pubblicizzare
         gli spettacoli e le manifestazioni che si metteranno in atto durante l’anno.
Le attività si svolgeranno generalmente nei locali della sede legale in via De Gasperi
n. 27, Mola di Bari, tranne il Laboratorio di Psicomotricità e Judoterapia le cui
attività si svolgeranno presso Associazione Sportiva Dilettantistica “Soc. pol.
judo Jigoro Kano”.


8.3 Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento delle attività previste,
specificando se volontari o dipendenti a qualunque titolo dell’ente.

Risorse umane saranno:
    Il Responsabile amministrativo sig.ra Elisabetta Dattolo, volontaria da 9
       anni, con diploma di un Istit. Tecnico Femminile. La sua presenza quotidiana
       da volontaria garantirà il normale andamento delle attività, avendo
       conseguito nel Giugno del 2005 anche il titolo di O.L.P.
    L’O.L.P. e Responsabile legale prof.ssa Domenica Tribuzio, anch’essa
       volontaria da oltre 10 anni, docente di sostegno nella Scuola Media, docente
       supervisore presso l’Università degli Studi di Bari, con titolo di OLP
       conseguito nel giugno del 2005 e progettista del presente progetto;
    l’Equipe socio-psico-neuro-pedagogica: Dott.ssa Cisternino Francesca
       (Dott.ssa in Scienze della progettazione e organizzazione dei Servizi
       Sociali), Dott.ssa Quaranta Isabella (Pedagogista), Dott. Susca
       Vitantonio (Neuropsichiatria infantile) e Dott.ssa Tanzi Rosa
       (Psicologa), con i quali verrà stipulato un contratto a progetto per tutto il
       periodo della formazione dei Volontari in Servizio Civile, che
       continueranno, comunque, la loro consulenza volontaria, come avviene da
       anni, per il resto del Progetto;
    il Pubblicista dr. Niki Bufo, che si occuperà della pubblicizzazione del
       Progetto di Servizio Civile Volontario con articoli su vari giornali, della
       gestione del sito, con il quale verrà stipulato un contratto a progetto per la
       durata dello stesso, ma per un limitato numero di ore, visto che è volontario
       da oltre 10 anni e ha sempre prestato la sua opera gratuitamente;
    sei responsabili di laboratorio volontari, diplomati/e e laureati/e con
       specifiche competenze per ciascun laboratorio;
    tre/quattro volontari per ogni laboratorio per un totale di 14/15 volontari
       che si alternano nei diversi giorni della settimana.




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8.4 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto

Il progetto che intende impegnare i disabili in attività formative e ricreative nella
ore pomeridiane, potenziando le attuali attività ed ampliando le azioni di
sostegno ed aiuto alle persone disabili non autosufficienti nell’assistenza
domiciliare, prevede per i volontari il seguente piano di attuazione:

            1) Il primo periodo sarà destinato alla formazione generale e
               specifica con incontri di due ore pomeridiane, dalle 18,00 alle 20,00,
               il lunedì, mercoledì e venerdì, cercando di sviluppare nei primi
               incontri gli argomenti essenziali, per consentire ai Volontari di
               entrare con cautela nei laboratori, a stretto contatto con gli utenti
               disabili, sempre sotto la guida dell’OLP e dei Responsabili di
               laboratorio.
            2) La formazione, che prevedibilmente durerà circa quattro/cinque mesi,
               vedrà in contemporanea l’avvio delle relazioni con gli utenti in
               Associazione e a domicilio dei disabili che non possono frequentare i
               laboratori. I Volontari in Servizio Civile saranno accompagnati
               gradualmente dalle figure professionali e dall’OLP nell’inserimento
               domiciliare insieme ai Volontari più esperti e con la diretta
               collaborazione delle famiglie che ne faranno richiesta.
            3) Nella fase centrale e finale del servizio i Volontari, che ormai
               avranno acquisito nelle loro azioni una forte connotazione
               motivazionale, seguiranno tutte le attività menzionate nel punto 8.2
               seguendo un piano personalizzato per ciascuno di loro a secondo
               delle competente e delle abilità pregresse e acquisite.

I Volontari presenti in Associazione avranno, con la loro attività, un ruolo rilevante
nell’ambito del progetto, in quanto il loro compito sarà di:

        Supportare e affiancare le azioni dei responsabili di laboratorio (un
         laureato/a o diplomato/a per ogni laboratorio) seguendo nelle attività i
         ragazzi disabili e aiutando nella programmazione laboratoriale prevista
         quotidianamente, secondo lo schema in precedenza riportato.
         Questo consente agli utenti di usufruire di una migliore assistenza e di
        raggiungere una più efficace autonomia sociale, permettendo loro di condurre
        la propria esistenza in modo più indipendente.

         Aiutare le persone non autosufficienti nell’assistenza domiciliare che è
        un fondamentale momento di cooperazione per i Volontari, per l’enorme
        richiesta negli scorsi anni da parte di famiglie con disabili molto gravi,
        impossibilitati a muoversi dalla propria abitazione (da qualche anno seguiamo
        quattro ragazze in carrozzella e un ragazzo con spina bifida, molto grave, che
        non può uscire di casa per il rischio di infezioni).

        Partecipare alle attività occasionali, quali spettacoli, feste, gite,
         escursioni, concerti, convegni, tornei e manifestazioni di vario genere,
         indispensabili per sensibilizzare la società civile alle problematiche dei più
         deboli.

        Riordinare la sede e il materiale usato nei laboratori pomeridiani.

                                       8
            Accompagnare gli utenti in carrozzella nel percorso casa-associazione e
             viceversa, quando necessario.

            Prelevare e riaccompagnare gli utenti col pulmino del Comune nel
             percorso casa-associazione e viceversa.
            I volontari più esperti nell’uso del computer aiuteranno nel lavoro più
             semplice di segreteria: fare fotocopie, trascrivere lettere e avvisi,
             rispondere al telefono, consegnare lettere.

    Queste attività offriranno a ciascun Volontario la consapevolezza di sentirsi
    cittadino attivo, solidale e responsabile della propria azione contro la violenza,
    nonché di svolgere un servizio di grande utilità sociale, che li gratificherà
    quotidianamente per la riconoscenza dimostrata dagli utenti e dalle loro famiglie.



9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto:
                                                                                         4

10) Numero posti con vitto e alloggio:                                                   0


11) Numero posti senza vitto e alloggio:                                                4


12) Numero posti con solo vitto:                                                         0


13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:            30


14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) :                 6


15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:

    Flessibilità d’orario e disponibilità alle esigenze straordinarie che potrebbero
    sopravvenire (gite, escursioni, concerti, convegni e manifestazioni varie) anche di
    domenica e nei giorni festivi.
    E’ d’obbligo il massimo rigore nell’azione formativa per divenire serio riferimento
    per gli utenti che necessitano di figure responsabili e corrette. Si richiede rispetto e
    puntualità.




                                            9
CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE

  16) Sede/i di attuazione del progetto ed Operatori Locali di Progetto:


                                                                                                 Nominativi degli Operatori Locali di Progetto
            Sede di                                                        N. vol.
                                                             Cod. ident.
  N.    attuazione del   Comune            Indirizzo                         per
                                                               sede
           progetto                                                         sede
                                                                                       Cognome e nome        Data di nascita              C.F.

       Ass. Insieme      Mola
                                                               58333
  1      ONLUS            di      Via A. De Gasperi n. 27                       4    Tribuzio Domenica        23/02/1952         TRBDNC52B63F280Z
                         Bari
   2
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17) Altre figure impiegate nel Progetto:


                                                                              TUTOR                 RESP. LOCALI ENTE ACC.
          Sede di                                 Cod.    N. vol.
N.    attuazione del   Comune        Indirizzo   ident.     per
                                                                                                          Data
         progetto                                 sede     sede Cognome e    Data     C.F.   Cognome e
                                                                                                           di       C.F.
                                                                  nome        di               nome
                                                                                                         nascita
                                                                            nascita
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18) Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale:
    Oltre alla pubblicazione sul sito Internet, saranno emessi avvisi in televisione,
    radio e giornali locali con articoli del pubblicista dr. Niki Bufo, inviate circolari
    ad Enti Pubblici e Privati, distribuite locandine e effettuato volantinaggio in punti
    strategici del territorio. Sarà utilizzato il Web Point            pubblico affidato
    all’associazione in comodato d’uso per il prossimo triennio con cartelloni
    pubblicitari.
    Si organizzerà anche un Convegno presso la Sala Consiliare del Comune.
    Si destineranno per tali azioni più di 25 ore.


19) Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione dei volontari:
    Criteri U.N.S.C.


20) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale
    indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
    NO


21) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dei risultati del progetto:
    Si fa riferimento al piano di monitoraggio verificato dall’Ufficio in sede di
    Accreditamento.
    Le figure professionali facenti parte dell’Equipe socio-psico-neuro-pedagogico, i
    cui curricola sono stati inviati in sede di Accreditamento, saranno impegnate a
    monitorare il procedere del progetto e l’andamento dell’azione dei Volontari in
    Servizio Civile, ai quali sarà chiesto di rispondere mensilmente a test e questionari a
    risposta aperta e chiusa sull’esperienza lavorativa e sui rapporti interpersonali
    durante le attività in Associazione e fuori.
    L’Equipe sarà supportata nella lettura dei test e dei questionari dall’operatrice
    locale di progetto che avrà una visione approfondita dei comportamenti e delle
    azioni di ciascun Volontario in Servizio Civile durante i laboratori e potrà essere di
    valido aiuto nella valutazione delle risposte relative ai test e questionari proposti.
    La formulazione dei test e questionari sarà di pertinenza dell’Equipe e seguirà
    l’evoluzione ed i risultati del progetto e l’influenza dello stesso in termini di
    esperienze e di crescita personale dei Volontari in Servizio Civile. La possibilità di
    utilizzare il Web Point consentirà di adottare strumenti innovativi, anche per
    mettere in rete le esperienze con i paesi facenti parte del progetto “Sud-Est Barese
    on line”, in particolare con Noicattaro, Comune capofila , che ha progetti approvati
    di Servizio Civile, per cui si potranno creare contatti informatici ed incontri con i
    volontari di detto Comune. Mola, Noicattaro e Rutigliano, inoltre, fanno parte dello
    stesso Distretto nei Piani di Zona, per cui si collabora abitualmente per
    l’attuazione dei diversi progetti che coinvolgono i tre territori.


22) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale
    indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
    NO

                                           12
23) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli
    richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
    Essendo il mondo della disabilità estremamente eterogeneo e con innumerevoli
    problematiche, sarà necessario che i volontari in Servizio Civile presso l’Ente
    abbiano un minimo di conoscenze professionali inerenti agli ambiti pedagogici e
    psicologici ed almeno un po’ di esperienza nel volontariato con persone disabili.

    Titoli preferenziali
        Laurea o iscrizione a corsi di Laurea in Psicologia
        Laurea o iscrizione a corsi di Laurea in Scienze dell’Educazione
        Laurea o iscrizione a corsi di Laurea in Scienze della Formazione
            Primaria
        Animatori con esperienze di volontariato con disabili

        Requisiti aggiuntivi che saranno considerate caratteristiche preferenziali:
              1. Massima collaborazione nei diversi compiti assegnati
              2. Disponibilità a seguire il percorso formativo con serietà e costanza,
                   per acquisire le abilità utili a svolgere le azioni previste dal progetto
              3. Capacità di ascolto e di relazioni
              4. Abilità nell’animazione delle feste e delle gite
              5. Cura e riordino dei materiali presenti nei laboratori
              6. Disponibilità ad apprendere tecniche di manualità
              7. Predisposizione all’aiuto nelle attività psicomotorie
              8. Possesso della patente di guida per eventuale accompagnamento di
                   disabili
              9. Conoscenze almeno minime nell’uso del computer
              10. Esperienza nel lavoro in equipe


24) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione
    del progetto:
    E’ prevista una spesa di circa € 6.000 destinata alla formazione specifica, alla
    gestione del sito internet, all’acquisto di un videoproiettore, indispensabile per
    verificare con gli utenti i miglioramenti ottenuti in ogni spettacolo portato in scena.
    Inoltre alcuni docenti risiedono fuori Mola e per loro si prevedono rimborsi benzina;
    spese di varia natura per le diverse attività che si potranno intensificare grazie alla
    presenza dei Volontari in Servizio Civile (Animazioni, feste con acquisto di
    materiali di facile consumo: palloncini, festoni, coriandoli, cartoncini, carta crespa,
    ecc.; materiale informatico: cartucce per stampanti, risme, floppy, C.D., toner per la
    fotocopiatrice, ecc.)

25) Eventuali copromotori e partners del progetto con la specifica del ruolo concreto
    rivestito dagli stessi all’interno del progetto:
           SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE “GHENOS” ARL per la
            disponibilità d’aiuto di due socie, le docenti Affatati Anna e Bufo Angeliana,
            responsabili esperte rispettivamente del Laboratorio di Psicomotricità e
            Judoterapia e del Laboratorio Teatrale. La loro presenza è rilevante per i
            ragazzi che conoscono da anni le due responsabili, per cui senza di loro due
            laboratori non potrebbero svolgersi. Si allega Protocollo d’intesa.


                                           13
             A.S.D. “SOC. POL. JUDO JIGORO KANO” per la disponibilità della
              palestra, unica in Mola di Bari con le caratteristiche per svolgere le attività
              del laboratorio di psicomotricità e di judoterapia che altrimenti non
              potrebbero realizzarsi. La passione e il trasporto per i diversamente abili del
              maestro esperto di Judo, Oreste Affatati, durante gli incontri settimanali,
              sono di grande apporto alla formazione dei ragazzi che seguono con
              attenzione ogni movimento proposto dal maestro con estrema
              professionalità. Si allega Lettera d’intesa.

             COMUNE DI NOICATTARO con il quale si è stipulato di recente un
              Disciplinare regolante per l’assegnazione di un Web Point pubblico
              assegnato all’Associazione in comodato d’uso per un triennio. Lo stesso
              potrà essere utilizzato per mettere in rete le esperienze con i giovani
              impegnati in progetti di Servizio Civile di altre realtà territoriali, in
              particolare col Comune di Noicattaro, facente parte dello stesso Distretto di
              Mola di Bari nei Piani di Zona. Si allega il Disciplinare regolante.



  26) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto:
      Ai volontari verranno forniti tutti i materiali adeguati e necessari a svolgere le
      attività richieste per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal progetto.
      La sede è costituita da un salone in cui si svolge il laboratorio teatrale, una stanza
      con tavoli e sedie, dove si svolgono il laboratorio di manualità e il laboratorio di
      cultura dialettale e da una stanza-segreteria in cui vi sono 2 armadietti, una grande
      scrivania con telefono-fax, 4 tavoli, sedie, una fotocopiatrice e 4 postazioni di
      computer con cui è possibile svolgere il laboratorio d’informatica.
      Da settembre 2007 l’Amministrazione Comunale ha assegnato all’Associazione, in
      comodato d’uso per il prossimo triennio, una postazione di Web point, con
      hardware e software sofisticati microfono logitech, browser vocale, display
      Braille, kit per videoconferenze, stampante multifunzione ecc. si possono verificare
      tutti gli strumenti nell’allegato Disciplinare); ci sono inoltre strumenti musicali
      (strumentario Orff, tastiera elettrica, batteria, xilofoni, ecc. ), impianto stereo, C.D.,
      televisore, videocassette, oltre al materiale di cancelleria che viene utilizzato nelle
      diverse attività laboratoriali.
      E’ in programma, per i prossimi progetti, anche l’acquisto di un videoproiettore ed
      altro materiale per i diversi laboratori.


CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI

  27) Eventuali crediti formativi riconosciuti:
      La Facoltà di Scienze dell’Educazione e della Formazione dell’Università degli
      Studi di Bari in una lettera d’intesa, che viene allegata al progetto, ha comunicato
      la convalida per gli studenti che effettueranno il Servizio Civile Volontario durante
      il corso di Laurea di un minimo di 4 Crediti Formativi.




                                              14
  28) Eventuali tirocini riconosciuti :
      L’associazione è convenzionata da diversi anni con la Facoltà di Scienze
      dell’Educazione e della Formazione dell’Università degli Studi di Bari che
      riconosce il tirocinio agli studenti che effettuano ore di volontariato presso la sede
      dell’Associazione. Si allega l’ultima convenzione che ha validità triennale.

  29) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del
      servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:
      Le competenze acquisibili dai volontari durante il periodo di formazione generale e
      specifica, ma soprattutto nell’espletamento concreto del servizio, arricchiranno il
      bagaglio nozionistico ed esperenziale in termini di crescita personale che sarà
      sicuramente spendibile in ambito sociale e lavorativo.
      Inoltre la partecipazione a convegni e manifestazioni programmate
      dall’Associazione miglioreranno sicuramente le capacità organizzative dei volontari
      in servizio, accrescendo le relazioni con la società civile e approfondendo il valore
      della solidarietà e della non violenza.
      Le competenze che s’intendono migliorare ed ampliare durante il Servizio Civile
      Volontario presso l’Associazione saranno le seguenti:
           Approccio adeguato ai diversamente abili
           Tecniche di comunicazione
           Gestione dei lavori di gruppo
           Tecniche innovative informatiche
           Partecipazione alla cittadinanza attiva
           Esperienze di organizzazioni di eventi
      Al termine dell’esperienza di Servizio Civile Volontario le figure professionali
      preposte alla formazione          facenti parte dell’Associazione predisporrà una
      certificazione delle competenze e della professionalità acquisite attraverso la
      valutazione di un test finale, la cui certificazione da parte del responsabile legale
      potrà essere inserita dai Volontari nel proprio curriculum vitae.


Formazione generale dei volontari
  30) Sede di realizzazione:
      Per la formazione generale dei Volontari in Servizio Civile sarà utilizzata la Sede
      dell’Associazione “Insieme” via A.De Gasperi n. 27 Mola di Bari

  31) Modalità di attuazione:
      In proprio presso l’Ente con Formatori dell’Ente.
      Le modalità di attuazione della formazione generale terranno presente due finalità
      fondamentali:
          1. Accompagnare il giovane all’acquisizione della consapevolezza del ruolo
              che ricopre l’esperienza del Servizio Civile Volontario;
          2. Condurre al riconoscimento del senso civico e solidale nei confronti del più
              debole.
      Si terrà conto che l’azione formativa sarà rivolta essenzialmente a ragazze, che si
      avvicinano a progetti di Servizio Civile per l’assistenza all’handicap consapevoli del
      valore sociale condiviso della non violenza, per cui si mirerà al raggiungimento dei
      seguenti obiettivi:

                                            15
                   Approfondimento di argomenti di educazione civica: diritti e doveri
                    del giovane in Servizio Civile, valore del senso di appartenenza alla
                    famiglia e alla collettività, della cittadinanza attiva, dell’educazione
                    alla pace, alla tolleranza, alla coesione sociale e alla solidarietà;
                Consapevolezza della vita associativa e delle sue caratteristiche;
                Conoscenza della storia che ha portato l’Ente all’attuale situazione,
                    per permettere ai Volontari di vivere l’esperienza sentendosi ben
                    integrati ed accolti;
                Sviluppo dell’accettazione della diversità, quale mezzo per
                    migliorare le capacità relazionali e comunicative;
                Conoscenza delle leggi relative all’handicap (L. 104/92 , L. 68/99,
                    L. 328/00, L. 266/91)
                Promozione del lavoro di gruppo: gestione delle emozioni e dei
                    conflitti.
    Da Marzo a Maggio del 2006 l’Ente ha progettato e organizzato per i propri
    Volontari, presso la sede legale, un corso di formazione riferito all’ambito,
    finanziato dal Centro di Servizio al Volontariato “San Nicola” di Bari, al quale
    hanno partecipato in modo compatto e costante oltre 35 Volontari.
    I formatori sono stati gli stessi indicati in sede di accreditamento i cui nominativi si
    riportano di seguito:
    Dott.ssa Cisternino Francesca (Dott.ssa in Scienze della progettazione e
    organizzazione dei Servizi Sociali)
    Dott.ssa Quaranta Isabella (Pedagogista)
    Dott. Susca Vitantonio (Neuropsichiatria infantile)
    Dott.ssa Tanzi Rosa (Psicologa)
    Responsabile della formazione generale sarà la Dott.ssa Cisternino Francesca, che in
    sede di accreditamento ha presentato idonea dichiarazione, essendo, fra i
    componenti dell’Equipe, colei che possiede i titoli e l’esperienza adeguata alla
    mansione formativa richiesta, anche se sarà supportata volontariamente dalle altre
    figure professionali e dall’OLP, prof.ssa Tribuzio Domenica, per dare maggiore
    valenza alla formazione.


32) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale
    indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio:
    NO

33) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
    Il Volontario in Servizio Civile presso l’Ente vivrà quotidianamente il procedere del
    Progetto con il suo servizio diretto nei Laboratori, dando così concretezza alle fasi
    della formazione teorica.
    Alla formazione generale ci si approccerà con le seguenti tecniche metodologiche:
         Lezioni frontali seguite da discussioni sull’argomento con gli esperti
         Brainstorming
         Lavori di gruppo e discussione successiva guidata dal docente
         Problem solving
         Tutoring
         Simulazioni di situazioni vissute nel quotidiano
    Si farà riferimento a materiale didattico pertinente al Servizio Civile e al
    Volontariato aventi i seguenti argomenti:
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                1. Legge 6 Marzo 2001 n. 64 e modulistica di riferimento
                2. Carta Etica del Servizio Civile Volontario
                3. Statuto e regolamento dell’Associazione “Insieme” ONLUS
                4. Assistenza e diritti del disabile
                5. Articoli ed analisi del volontariato sul territorio
                6. Uso del computer, della posta elettronica e di Internet
      Materiali utili per le lezioni e le esercitazioni:
                          Blocco notes, penne, pennarelli, matite, gomme, ecc.
                          Lavagna a fogli mobili
                          Computer e proiettore per la visione di slides
                          Televisore per visionare documentari di riferimento
                          Postazione Multimediale (Web Point con tutti gli strumenti
                              innovativi che ne fanno parte)


  34) Contenuti della formazione:
      Argomenti riferiti al Servizio Civile Volontario:
         1. Lettura della legge n. 64 e Circolari attuative
         2. Diritti e doveri del Volontario in Servizio Civile
         3. Storia dell’Obiezione di Coscienza e del Servizio Civile
         4. Lettura della Carta Etica del Servizio Civile Nazionale
         5. Importanza e valore sociale del volontariato

      Argomenti riferiti al progetto di vita del Volontario:
         1. Il lavoro a progetto: metodologia per progettare
         2. Il lavoro in gruppo: relazioni interpersonali, gestione dei conflitti,
            cooperazione
         3. Orientamento al lavoro
         4. Uso della comunicazione nelle diverse situazioni.

  35) Durata:
      45 ore

Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari

  36) Sede di realizzazione:
      Per la Formazione specifica dei Volontari in Servizio Civile sarà utilizzata la Sede
      dell’Associazione “Insieme” via A.De Gasperi n. 27 Mola di Bari

  37) Modalità di attuazione:
      In proprio presso l’Ente con Formatori dell’Ente.
      Si fa esplicito riferimento alle modalità di attuazione già illustrate nel punto 31.
      Sapere, saper fare, saper essere e saper comunicare sono le finalità che in ogni
      formazione che si rispetti si devono perseguire. Nel caso specifico della formazione
      dei Volontari in Servizio Civile sarà essenziale prefiggersi una linea di condotta che
      porti ad una valida crescita personale nell’ambito del contesto in cui si sviluppa il
      progetto.
      Sarà, dunque, necessario mantenere punti di contatti fra gli obiettivi della
      formazione generale e quella specifica, in quanto quest’ultima vedrà realizzata la

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    teoria nella pratica attuativa degli obiettivi prefissati.
    I Volontari dovranno essere messi nelle condizioni di trovare la loro giusta
    collocazione nel progetto, ottimizzando le giovani risorse ed orientandole nello
    specifico verso la difesa dei diritti dei disabili, cercando di creare nel Volontario una
    “forma mentis” da portare avanti anche dopo il termine del loro servizio.
    La presenza in Associazione dell’Equipe socio-neuro-psico-pedagogica, menzionata
    al punto 31, preposta alla Formazione, sempre pronta a risolvere le problematiche
    che l’utente disabile potrà creare nei rapporti con i Volontari, garantirà il buon
    andamento del progetto lungo tutto il suo percorso.

38) Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i:
    In sede di accreditamento sono stati inviati i Curricula dei formatori che fanno parte
    dell’Equipe, ma, come già segnalato nel punto 31, responsabile della formazione
    generale e specifica sarà la dott.ssa Francesca Cisternino, coadiuvata dalle altre
    figure professionali componenti l’Equipe e dall’OLP, prof.ssa Tribuzio Domenica,
    presente tutti i pomeriggi in Sede, punto di riferimento e “maestro” per i Volontari
    in Servizio Civile.

    Dati anagrafici:

    Cisternino Francesca nata a Ostini (Br) il 14/05/1960
    Quaranta Isabella nata a Mola di Bari (Ba) il 03/10/1951
    Susca Vitantonio nato a BARI        il 20/04/1965
    Tanzi Rosa nata NEW YORK il 02/03/1970
    Tribuzio Domenica nata a Mola di Bari (Ba) il 23/02/1952


39) Competenze specifiche del/i formatore/i:
    L’area d’intervento del progetto è unica riferita ai disabili, per cui le competenze dei
    formatori sono specifiche in campo medico, sociale e pedagogico che si evidenziano
    di seguito in forma riassuntiva.
        1. Cisternino Francesca Laurea Specialistica in Scienza della Progettazione e
            Organizzazione dei Servizi Sociali con votazione 110/110 e lode, con
            esperienza lavorativa professionale in ambito formativo nel settore dei
            Servizi Sociali da oltre un decennio
        2. Quaranta Isabella laurea in Pedagogia con indirizzo psicologico
        3. Susca Vitantonio laurea in Medicina e Chirurgia con specializzazione in
            Neuropsichiatria infantile.
        4. Tanzi Rosa laurea in Psicologia con specializzazione in Psicoterapia
            familiare
        5. Tribuzio Domenica Diploma Istituto Superiore di Educazione Fisica e
            Titolo di Specializzazione sul Sostegno e titolo di OLP conseguito nel
            giugno del 2005 presso l’IPRES di Bari.
    Si allegano al presente progetto i curricula dei 4 Formatori appena menzionati,
    dell’OLP prof.ssa Tribuzio Domenica.




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40) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
    Dopo un’iniziale formazione col metodo della lezione frontale e la discussione delle
    problematiche incontrate con gli utenti, i Volontari in Servizio Civile saranno messi
    nelle condizioni di operare concretamente nei laboratori con una sorta di tutoring da
    parte di volontari presenti in Associazione da diversi anni, quindi più esperti, sotto
    l’attenta guida dell’OLP, che conosce da anni le caratteristiche degli utenti e sa bene
    come gestire le diverse situazioni.
    Le tecniche e la metodologia si baserà dunque su:
          Lezione frontale
          Tutoring
          Braistorming
          Lavori di gruppo e discussione con gli esperti
          Problem solving
          Simulazioni di situazioni reali
          Mediazione dei conflitti
    Si farà riferimento a materiale didattico pertinente al Servizio Civile e al
    Volontariato aventi i seguenti argomenti:
                1. Legge 6 Marzo 2001 n. 64 e modulistica di riferimento
                2. Carta Etica del Servizio Civile Volontario
                3. Statuto e regolamento dell’Associazione “Insieme” ONLUS
                4. Assistenza e diritti del disabile
                5. Articoli ed analisi del volontariato sul territorio
                6. Testi di autori portatori di handicap
                7. Uso del computer, della posta elettronica e di Internet
    Materiali utili per le lezioni e le esercitazioni:
                         Blocco notes, penne, pennarelli, matite, gomme, ecc.
                         Lavagna a fogli mobili
                         Computer e proiettore per la visione di slides
                         Televisore per visionare documentari di riferimento
                         Postazione Multimediale

41) Contenuti della formazione:
    Il percorso formativo dovrà garantire il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
        1. Rendere consapevole il Volontario che il suo intervento dovrà essere di
            “qualità”
        2. Linee europee in materia di diversabilità
        3. Lettura di brani da testi specifici di autori diversamente abili
        4. Far conoscere la terminologia inerente ai diversi handicaps e le tecniche
            appropriate per avvicinarsi a loro, senza creare difformità di comportamenti.
        5. Utilizzare una comunicazione semplice e consona a ciascun utente
        6. Saper ascoltare gli utenti serenamente
        7. Saper interagire adeguatamente con le famiglie
        8. Saper utilizzare in modo corretto e competente gli strumenti più comuni per i
            disabili (Carrozzine, passeggini, carrelli,supporti informatici)
        9. Essere guida nei diversi laboratori e nelle attività in cui i disabili necessitano
            di maggior aiuto
        10. Essere informati sui diritti sociali, scolastici e lavorativi dei disabili
        11. Saper risolvere semplici problematiche inerenti le persone con handicap
        12. Saper prendere iniziative sulla base delle esperienze acquisite in precedenza
        13. Mantenere un clima sereno, gestendo i conflitti all’interno del gruppo.

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      I contenuti sin qui enunciati daranno la possibilità al Volontario in Servizio Civile di
      conoscere il mondo variegato del terzo settore, con particolare riferimento a quello
      dell’assistenza al disabile.
      Tali conoscenze serviranno a creare uno spirito di solidarietà che potranno trasferire
      nell’ambito sociale e lavorativo in cui si troveranno ad operare al termine del loro
      servizio presso l’Ente.
      Infondere il valore della solidarietà e l’amore incondizionato verso il prossimo più
      debole sarà il principio trasversale su cui si insisterà maggiormente durante tutto
      l’iter formativo, visto che la società in cui viviamo si svuota sempre più di questo
      valore assoluto e predomina l’individulizzazione.
      Le attività a diretto contatto col mondo della disabilità che i Volontari svolgeranno
      quotidianamente consentiranno loro di raggiungere, in maniera graduale e
      approfondita, gli obiettivi che il progetto si propone, non escludendo la possibilità di
      eventuali ridefinizioni, se necessarie, durante il percorso.

  42) Durata:
      72 ore

Altri elementi della formazione

  43) Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifica) predisposto:
      Le figure professionali dell’Equipe socio-psico-neuro-pedagogico, menzionate al
      punto 38, saranno impegnate a monitorare la formazione generale e specifica dei
      Volontari in Servizio Civile, ai quali sarà chiesto di rispondere a questionari e test
      per verificare e valutare gli apprendimenti acquisiti e quelli su cui si dovrà
      ritornare ad insistere.
      L’Equipe sarà supportata nella lettura dei questionari dall’operatrice locale di
      progetto che, avendo una visione approfondita dei comportamenti e delle azioni di
      ciascun Volontario in Servizio Civile durante i laboratori, potrà consigliare gli
      esperti della formazione su quali argomenti insistere maggiormente, contribuendo
      nella valutazione del percorso formativo durante tutte le sue fasi.
      La formulazione dei questionari sarà di pertinenza dell’Equipe e seguirà
      l’evoluzione della formazione (iniziale, in itinere e conclusiva).
      Il monitoraggio verificherà, comunque, non solo le conoscenze e le competenze
      raggiunte, ma soprattutto i risultati del progetto e l’influenza dello stesso in termini
      di esperienze e di crescita personale dei Volontari in Servizio Civile.
      La possibilità da parte dell’Equipe di essere presente durante i vari laboratori,
      permetterà loro di osservare gli atteggiamenti e i comportamenti dei Volontari e di
      realizzare test e questionari idonei al momento particolare della formazione, in
      modo da valutare con precisione l’andamento, il gradimento o meno dell’azione
      formativa da parte dei partecipanti.

      La rilevazione dei risultati si servirà quindi delle seguenti tecniche e metodologie:
           Osservazione durante le attività
           Braistorming
           Lavori di gruppo e discussione con gli esperti
           Problem solving
           Simulazioni di situazioni reali



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        Gli strumenti adottati saranno:
                  1. test d’ingresso,
                  2. questionari a risposta multipla,
                  3. questionari a risposta aperta,
                  4. Relazioni scritte



Mola di Bari, 23 ottobre 2007

                                             Il Progettista e Responsabile legale dell’Ente

                                                    Prof.ssa Domenica Tribuzio




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