DOCUMENTO CDC 5G anno 2010

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DOCUMENTO CDC 5G anno 2010 Powered By Docstoc
					            LICEO SCIENTIFICO STATALE
                    “GIUSEPPE PEANO”
00142 ROMA - Via Francesco Morandini, 38  06 5034148 – Fax 06 5034164
               e-mail: peano@tin.it url: www.peanoroma.it



    Documento del consiglio di classe




                             Classe V G




          Anno scolastico 2009/2010




                          Prot. n° 1298/C3



      Approvato dal Consiglio di Classe del 13 Maggio 2010




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       SOMMARIO
1) DESCRIZIONE DELLA SCUOLA
2) PROFILO DELL’INDIRIZZO     SCIENTIFICO PROGETTO AUTONOMIA

       Finalità generali
       Profilo delle competenze di base
       Quadro orario triennio
3) STORIA DELLA CLASSE
       Stabilità dei docenti
       Frequenza
       Partecipazione al dialogo educativo
       Partecipazione delle famiglie
4) PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
       Elenco degli obiettivi
       Tipologia dei lavori collegiali
       Strumenti
       Tipologia delle attività formative
       Attività svolte all’interno della scuola
       Attività sul territorio
       Strumenti di valutazione
       Criteri di valutazione
5) PIANI DI LAVORO PER DISCIPLINA E PROGRAMMI SVOLTI
6) ALLEGATI
7) FIRME




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1) DESCRIZIONE DELLA SCUOLA

      Il Liceo “G.Peano”, ubicato in Via Morandini, 38, è al confine fra la XI e la XII
circoscrizione.
      Pur trovandosi in un complesso ambientale che comprende l'area agricola dell'istituto tecnico
agrario di Via Ardeatina e altri terreni destinati alla coltivazione o ancora non edificati, l'istituto è
circondato da aree di recente e intensa urbanizzazione. Infatti, ai quartieri che si sono formati negli
anni Settanta – la scuola è stata fondata negli anni Sessanta – si sono aggiunte successivamente
zone urbane anche densamente popolate, spesso prive di piani regolatori a misura d'uomo.
      Questi complessi, abitati in gran parte da nuclei familiari relativamente giovani, non si può
dire forniscano risposte adeguate alla crescita personale e alle esigenze associative degli
adolescenti. Mancano, infatti, o sono molto ridotti gli interventi dell'amministrazione locale per
quanto riguarda le proposte culturali, formative e sociali; di conseguenza, le forme di aggregazione
giovanile risultano spesso caratterizzate dal qualunquismo, dalle mode, dai miti più deteriori fino ai
rischi di devianza.
      In questo contesto il ruolo della scuola pubblica superiore può tradursi in una proposta
culturale per fronteggiare l'assenza di stimoli.
      Tale compito vuole essere una specificità dei Liceo "G. Peano", non solo attraverso la
trasmissione di contenuti culturali, spesso innovativa, ma anche tramite le numerose attività para-
ed extrascolastiche che aprono la scuola al territorio.
      Innanzi tutto, sulla base del programma comune del Collegio dei docenti, forte è l'attenzione
alla persona dello studente, libero di essere se stesso e di apprendere in un clima sereno e in uno
spirito di costruttiva competizione. Perché si realizzino questi intenti programmatici per tutti gli
studenti, rispettando il principio dell'uguaglianza nella diversità, si segue un itinerario trasversale di
educazione alla salute intesa nell'accezione più ampia del "ben-essere" con la propria persona,
con gli altri, con l'ambiente, con l'istituzione. In quest’ottica, il Liceo ha aderito nelle linee
fondamentali al Progetto italiano Giovani che si collega, a sua volta, al progetto europeo di
Educazione alla salute.
      È presente, quindi, in tutti i docenti la consapevolezza dell'importanza che riveste la qualità
del rapporto interpersonale con gli alunni e la sensibilità per la fase problematica e delicata che
caratterizza l'età della adolescenza. E' stato sempre rilevante e, perciò, profondamente sentito il
problema di porre in primo piano la drammatica questione della dispersione scolastica nei confronti
della quale il Liceo rientra nella media nazionale dell'istituzione liceale.
      Numerose sono le strategie che sono state adottate per prevenire e arginare il fenomeno dell'
abbandono scolastico (accoglienza e orientamento, dialogo con le famiglie, moltiplicazione delle



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forme    di   valutazione    e   di   monitoraggio dell’andamento scolastico, corsi di recupero e di
sostegno per ambiti disciplinari e/o per abilità trasversali, iniziative di “tutoraggio” fra alunni, ecc.).
      Nella formazione della personalità del giovane rimane, comunque, centrale e imprescindibile
il nostro impegno verso una cultura di tipo liceale che possa essere propedeutica a scelte culturali
e/o lavorative più mature: in tal senso la proposta culturale di questo Liceo è orientata verso la
formazione completa dell'individuo e si ispira all'idea di un nuovo             “umanesimo”, in cui la
dimensione strettamente tecnico-scientifica necessita di un intreccio con la molteplicità dei saperi.
      Perciò, l'impegno dei docenti del “Peano” è volto ad affrontare tematiche sempre più
aggiornate e attuali col sostegno di un metodo razionalmente strutturato e consapevole, affinché i
giovani si accostino e si approprino dei valori inalienabili della conoscenza.
      Fondamentale è, inoltre, il carattere di collegialità delle attività di insegnamento, di
aggiornamento e di ricerca del corpo insegnante, attraverso varie forme di diffusione, come i
progetti di interclasse, la programmazione, i lavori svolti in parallelo o a più mani.
      Una tale azione collegiale, e culturale, ha reso possibile la continuità del progetto, nonostante
il fatto che gli anni passati abbiano visto avvicendarsi - pur riconoscendo la valenza positiva del
cambiamento - un certo numero di presidi.
      Inoltre, è da sottolineare che questo è un Liceo tradizionale e sperimentale con indirizzi
diversi e che il Collegio dei docenti si è mostrato, nel tempo, sempre disponibile ad aggiornare e a
modificare, all'interno della struttura liceale, i modelli di sperimentazione al fine di uniformarsi, nel
modo più adeguato, alle nuove proposte pedagogiche e alle esigenze dell'utenza.




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    2. PROFILO DELL’INDIRIZZO                                  SCIENTIFICO               PROGETTO
       AUTONOMIA

Finalità generali
      L’indirizzo riserva un ruolo centrale alle discipline delle aree logico-matematica e scientifico-
sperimentale, il cui studio è finalizzato, soprattutto, a mettere in luce la valenza culturale dei saperi
scientifici e la funzione peculiare che tali saperi possono svolgere nella interazione conoscitiva con
la realtà.
      Nell’arco dell’intero quinquennio si opera nel verso di una progressiva acquisizione, da parte
degli studenti, dei linguaggi, delle strategie di indagine, dei quadri concettuali più significativi che
caratterizzano i diversi ambiti scientifici. In conseguenza di ciò, il carattere delle proposte e delle
metodologie didattiche varia nel tempo: dall’approccio euristico-sperimentale del biennio si passa
gradualmente, nel triennio, alla sistematizzazione dei concetti, al potenziamento delle capacità
logico-astrattive, all’apprendimento dei metodi di formalizzazione, cercando di offrire agli allievi,
pur se in contesti diversi, l’opportunità di un confronto “in prima persona” con i processi di
costruzione di conoscenza scientifica.
      All’interno della proposta educativa e culturale dell’indirizzo risulta al contempo significativo
lo spazio assegnato alle discipline dell'area linguistico-artistico-letteraria e di quella storico-
filosofica, con l'obiettivo di assicurare strumenti adeguati per orientarsi nella complessità delle
realtà culturali e per fare interagire i vari ambiti del sapere.
      Il corso di studi scientifico-informatico cerca infatti di realizzare un intreccio fra paradigmi
delle scienze matematiche e sperimentali e nuclei caratteristici della tradizione umanistica del
sapere: il percorso formativo è volto a sottolineare i processi costruttivi di concetti e categorie nei
diversi ambiti del sapere e a raggiungere, per quanto possibile, una visione comparata delle aree
disciplinari.
      Completa il quadro della formazione culturale, l'area dell’espressività corporea, tesa
all'acquisizione di un consapevole rapporto con lo spazio.


Profilo delle competenze di base
      Durante questo corso di studi le allieve e gli allievi sono stati orientati a:
   saper utilizzare linguaggi e modalità comunicative delle varie aree
                                                                   disciplinari;
   saper utilizzare una varietà di linguaggi formali in ambito scientifico;
   saper applicare una adeguata metodologia di ricerca con l'uso di diversi strumenti d'indagine;
   sapersi muovere autonomamente all'interno dei diversi laboratori utilizzando le apparecchiature
    a disposizione dell'istituto;

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   saper affrontare varie tipologie di problemi           con spirito di osservazione e atteggiamento
    critico;
   saper integrare, ove possibile anche in chiave multidisciplinare, le conoscenze teoriche, gli
    strumenti e le abilità operative per lo studio e l'interpretazione dei fenomeni culturali;
   sapere fruire in modo attivo e critico delle molteplici proposte culturali (rappresentazioni
    teatrali, cinema, mostre d'arte e rassegne storiche, letterarie, ecc.) offerte sul territorio;
   sapere cogliere gli intrecci fra le diverse forme del sapere, integrando la dimensione scientifica e
    tecnologica con le dinamiche culturali e storiche complessive.


Quadro orario del triennio

                                  III                    IV                      V

Religione                          1                       1                        1

Italiano                           4                       4                        4
Latino                             3                       2


Storia                             2                       2                       4*

Filosofia                          2                      3*                        3

Matematica                         5                       5                        5

Fisica                             3                       3                        3

Informatica                       3*                       2*                      2*

Scienze                            3                       4                        4

Inglese                            3                       3                        3

Storia dell’arte                  2*                       2                        2

Educazione fisica                  2                       2                        2
Totale ore
settimanali                       31                      31                       31
* di cui un’ora in compresenza con altre discipline




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1. STORIA DELLA CLASSE

                                      Stabilità dei docenti

                            III                    IV                    V
Religione                 Cagossi                 Cagossi               Cagossi

Italiano                   Medici                 Medici               Di Fabio
Latino                     Medici                 Medici

Storia                     Stoppa                 Stoppa                Stoppa

Filosofia                  Stoppa                 Stoppa                Stoppa

Matematica               Martignani              Martignani            Martignani


Fisica                      Stilli                 Stilli                Stilli

Informatica               Cignetti                Cignetti              Cignetti

Scienze                   Saccone                 Saccone               Saccone

Inglese                  Calzamatta              Calzamatta             Calzamatta

Storia dell’arte           Porri                 Sardella              Sardella
Educazione fisica         Romani                 Di Marco            Cioffi ( supp.
                                                                      Martello)

Osservazioni:
                     Sono evidenziati in grigio i casi di discontinuità.
                     Le situazioni che hanno maggiormente inciso sulla storia della classe sono
                      quelle relative agli insegnamenti di:
                     Italiano: la prof.ssa Di Fabio ha sostituito la prof.ssa Medici, uscita dalla
                      scuola per pensionamento, ma è subentrata in piena collaborazione con la
                      collega che l’ha informata dei programmi e delle modalità didattiche più
                      idonee per l’attività da svolgere nella classe.
                     Ed . fisica: il prof. Cioffi è subentrato al prof. Di Marco, uscito dalla
                      scuola per pensionamento.


                                     Frequenza

          Assidua >80%


                                     Partecipazione al dialogo educativo

          Buona
                                                                                                 7
                                     Partecipazione delle famiglie

       Buona

Nel corso del triennio la partecipazione delle famiglie è stata costante con una presenza attiva dei
rappresentanti di classe ai Consigli. Tutte le iniziative proposte dai docenti sono state sostenute dalla
componente genitori.




                                     Profilo della classe

La classe VG ha subito una selezione piuttosto severa principalmente dopo il secondo anno ( da 25
si è passati a 20 alunni) e dopo il terzo anno ( rimasti:15 alunni), sia per motivi dovuti a insuccessi
scolastici, sia per trasferimento di studenti in altra sede e in altra città. All’inizio del triennio la
classe presentava un gruppo di studenti capaci di mettersi in gioco e disposti a impegnarsi per
migliorare il profitto e le competenze caratterizzanti l’indirizzo scientifico-liceale intrapreso. Un
secondo gruppo stentava ad esprimere le proprie potenzialità sia per difficoltà espressive, che per un
metodo di studio poco adeguato.
Nel corso del triennio, e soprattutto dell’ultimo anno scolastico, si sono notati molti miglioramenti
sia sotto il profilo didattico che nella maturazione personale e nella socializzazione da parte di quasi
tutti gli studenti: la buona interazione con i docenti, la fiducia dimostrata verso le indicazioni e i
consigli proposti hanno consentito, in chi si è impegnato, la formazione di una cultura generale e
disciplinare soddisfacente, che spesso si è esplicitata in diverse occasioni pubbliche: concorsi,
didattica in verticale, continuità e tutoraggio.
Nei confronti degli insegnanti i ragazzi della quinta G, nella grande maggioranza, sono sempre stati
collaborativi e affettuosi; la loro sensibilità culturale ha permesso di lavorare con metodo ed in
profondità; essi non si sono mai sottratti ai loro doveri, non hanno mai privilegiato una materia
rispetto ad altre, portando avanti il loro lavoro con serenità.
 Solo in un numero molto limitato di studenti si è riscontrato un impegno molto discontinuo e una
risposta indisciplinata rispetto alle regole della scuola e del lavoro scolastico.
La grande capacità di collaborazione tra compagni e con insegnanti ha permesso tuttavia la
prosecuzione di un percorso formativo costruttivo per la quasi totalità del gruppo classe.
Si può affermare che si tratta di una classe che ha risposto in modo complessivamente soddisfacente
alla didattica.
Per quanto riguarda la preparazione complessiva ottenuta, la classe conta molti elementi con una
preparazione di buon livello, per alcuni ottimo e pochi casi di alunni in difficoltà attribuibili in parte
anche a problemi personali.




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4. PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

      Elenco degli obiettivi
                   Il Consiglio di Classe si è ispirato agli obiettivi propri
                   dell’indirizzo, già elencati in precedenza nel profilo delle
                   competenze di base.
                   Date le caratteristiche del gruppo-classe ha ritenuto di
                   dovere curare in particolare:
                    l’uso appropriato dei linguaggi specifici;
                    la consapevolezza della specificità metodologica dei
                      diversi ambiti disciplinari e, eventualmente,
                      l’acquisizione di un approccio critico e di una relativa
                      autonomia di giudizio;
                    il potenziamento delle capacità operative attraverso
                      l’applicazione delle conoscenze acquisite (attività di
                      laboratorio, lavori di ricerca personali e/o di gruppo,
                      ecc.);
                    la consapevolezza del contesto storico nel quale sono
                      inseriti gli argomenti e le problematiche oggetto di
                      studio nelle diverse discipline.


      Tipologia dei lavori collegiali

                      Consigli di Classe
                      Riunioni per materie
                      Riunioni di dipartimento
                      Preparazione e cura di lavori di
                       approfondimento




      Strumenti

                    Confronto tra gli insegnanti sull’andamento
                     didattico
                    Programmazione comune (per aree o per coppie
                     di discipline)




                                                                                  9
 Tipologia delle attività formative

                 Lezione frontale
                 Uso di mezzi audiovisivi
                 Lezioni in compresenza
                 Lavoro di gruppo
                 Lezioni in laboratorio:
                   di Informatica
                   di Fisica
                   di Scienze




 Attività svolte all’interno della scuola

               Gruppi sportivi
               Attività di tutoraggio nel progetto Didattica Verticale(laboratori odi
                matematica e informatica)
               Produzioni multimediali in alcuni momenti dell’attività didattica
               Certificati esami di lingua straniera: inglese
               Seminari scientifici
               Partecipazione alle olimpiadi di matematica(nell’intero quinquennio
                diversi allievi della classe si sono classificati nelle prime posizioni nella
                gara di istituto)
               Partecipazione alle olimpiadi di informatica




 Attività sul territorio


                    Orientamento scolastico
                           Orientamento alunni scuole medie inferiori
                           Orientamento universitario

                    Iniziative interne alla scuola
                            Conferenze di intercultura e multicultura svoltesi durante la
                               classe terza e quarta
                            Nonni su Internet (attività di tutoraggio)
                            Partecipazione all’attività di Didattica in verticale
                            Conferenza su Keplero organizzata dalla università di Tor
                               Vergata
                            Partecipazione al convegno nazionale sulla filosofia analitica
                               presso l’università degli studi Roma Tre
                            Partecipazione a gare di matematica a squadre e individuali
                               presso l’università ROMA TRE

                    Iniziative esterne alla scuola:
                                                                                                10
              Partecipazione a:
                           Visita al museo geopaleontologico “Ardito Desio” di Rocca
                             di Cave con successiva serata astronomica e osservazione
                             della volta celeste.
                           Mostra Darwin
                           Visita all’Istituto Superiore di Sanità
                           Festival della Matematica, Roma, 2008
                           Master class di Fisica delle particelle
                           Seminario “I ragazzi di via Panisperna”, Prof. C. Bernardini,
                             facoltà di ingegneria La Sapienza.
                           Convegno “Il novecento della scienza”, CIDI di Roma


              Partecipazione attiva a:

                            Giuria del Premio David di Donatello sezione giovani: un
                             alunno della classe, Marco Patrizi, è stato premiato
                            Partecipazione alle Olimpiadi di Matematica e alle gare di
                             matematica interne alla scuola con risultati brillanti raggiunti
                             in particolare da uno studente della classe.

                   Viaggi di istruzione
                          Visita a Firenze (III° anno)
                          Visita a Londra (IV° anno)
                          Visita a Berlino (V° anno)




 Strumenti di valutazione
              Verifiche orali individuali
              Verifiche scritte individuali
              Osservazione e verifica dei lavori di gruppo
              Questionari
              Prove strutturate

 Criteri di valutazione
                Qualità e continuità dell'impegno
                Possesso dei contenuti
                Conoscenza e comprensione dei concetti e dei termini propri delle
                  discipline
                Chiarezza e coerenza argomentativa
                Capacità espositive scritte e orali
                Capacità interpretativa e di rielaborazione critica
                Capacità logiche di analisi e di sintesi




                                                                                           11
5. PIANI DI LAVORO PER DISCIPLINA

MATERIA: RELIGIONE                                              PROF. ANGELO CAGOSSI

OBIETTIVI, METODI E STRUMENTI

OBIETTIVI
   Competenze                      - Conoscere e valutare criticamente le varie “critiche della
                                   religione” dell'età moderna.
                                   - Conoscere i principi etici cristiani.
                                   - Confrontarsi con la dottrina sociale cattolica e apprezzarne
                                   i valori.

METODI
  Tipologia di lezione             -   Lezione frontale
                                   -   Dialogo interattivo in classe
     Forme di organizzazione       - Dibattito in classe in merito alle lezioni esposte
del lavoro      (lavori di
gruppo, approfondimenti
     tematici, relazioni-lezioni
 individuali, ecc.)
MEZZI E STRUMENTI
     Laboratori e relativa
     strumentazione
     Audiovisivi
     Partecipazione a
conferenze
     Visite culturali
     Altro                         Brani da testi scelti dal docente
VERIFICHE
    Tipologia                      - Interventi
    Quantità e frequenza
    Iniziative di recupero e
sostegno
VALUTAZIONE
    Modalità della misurazione
    Criteri di valutazione         Impegno e partecipazione




                                                                                               12
PROGRAMMA di RELIGIONE

1.     LO SVILUPPO TECNOLOGICO. IL PROGRESSO

A. Lo sviluppo tecnologico presenta ambivalenze che si manifestano con polarità di segno
   contrario in relazione al rapporto dell’uomo: con la natura; con gli altri uomini; con i
   valori.
B. Polarità nei confronti del rapporto con la natura; l’uomo non più vittima della natura; la
   natura come vittima dell’uomo.
C. Polarità nei confronti del rapporto con gli altri: gli uomini sono più vicini e la solidarietà è
   più realizzabile; gli uomini sono più divisi e la conflittualità trova nuove forme (razzismo,
   antisemitismo...)
D. Polarità nei confronti del rapporto con i valori: creatività; produzione/valori =
   schiacciamento Le nuove forme di violenza: sottosviluppo, disoccupazione; nazionalismi,
   totalitarismi e nuove istanze di partecipazione democratica.

2.     CHIESA E MONDO: ALLEATI O CONCORRENTI

A. La nuova impostazione della Chiesa e una ridefinizione dei ruoli a partire dal Concilio
   Vaticano II: nella nuova ottica si superano le due posizioni di contrapposizione e di
   paternalismo per sostituirvi quella di rispetto e distinzione e di  condivisione e servizio.
B. Rapporti tra il Dio cristiano ed il dio dei filosofi moderni-contemporanei

3.     NUOVA SOCIETÀ NUOVI PROBLEMI: le risposte cristiane

A. Le nuove aree in cui si presentano come problematiche le mediazioni morali sono in
   particolare quelle della sessualità, della famiglia, della società.
B. Sessualità: uso della sessualità; femminismo; contraccezione; aborto; aids; omosessualità;
   transessualità; clonazione; inseminazione artificiale. Il matrimonio nella concezione
   cattolica ed in quella laica. Il senso di una vita a due; il progetto di una convivenza non
   garantita civilmente; aspetti culturali.
C. Famiglia: fertilità; divorzio; vita di coppia
D. Società: i diritti umani; europeismo; interferenze tra nazioni; superamento od
   accentuazione dei nazionalismi
E. Nuovo rapporto cittadino/scelte etiche sociali: Il volontariato; le spese militari; pratiche
   sanitarie (aborto)




                                                                                                 13
MATERIA: ITALIANO                         prof.ssa Angela Di Fabio

OBIETTIVI      GENERALI   DELLA          Acquisizione dei contenuti relativi alla conoscenza
DISCIPLINA                                del sistema letterario italiano
                                       Acquisizione ed uso consapevole degli strumenti
                                          necessari atti a leggere, comprendere e
                                          decodificare strutture e funzioni del testo
                                          prevalentemente letterario
                                       Lettura integrale di testi di narrativa italiana
                                          inerenti il periodo letterario in questione
                                       Rafforzamento delle competenze linguistiche ed
                                          espressive nell’uso della lingua scritta e parlata
                                       Acquisizione di chiavi di lettura per comprendere
                                          meglio i fenomeni culturali oggi presenti
                                       Acquisizione di chiavi di lettura e strumenti
                                          necessari per seguire il dibattito culturale attuale,
                                          rintracciando continuità/discontinuità rispetto al
                                          passato
                                       Acquisizione di strumenti per comprendere il
                                          linguaggio dei testi letterari attuali
OBIETTIVI SPECIFICI               1. Ambito analisi e contestualizzazione dei testi
Competenze                        Condurre una lettura diretta del testo applicando
                                  correttamente gli strumenti di indagine testuale per
                                  un’analisi stilistico – strutturale attraverso:
                                       individuazione della tipologia testuale
                                       individuazione della struttura del testo
                                       individuazione delle funzioni prevalenti del testo
                                       individuazione delle strategie comunicative ed
                                          espressive
                                       individuazione degli eventuali scarti linguistici e
                                          della loro funzione
                                       individuazione delle principali figure retoriche e
                                          della loro funzione
                                       individuazione degli elementi narratologici e delle
                                          loro funzioni nel testo specifico

                                  Distinguere a livello di significato tra denotazione e
                                  connotazione

                                  Collocare il testo in relazione con:
                                       tipologia testuale
                                       altri testi dello stesso autore o di autori coevi e non
                                       altre espressioni artistiche e culturali
                                       contesto storico generale
                                       esperienze europee coeve

                                  Interpretare i testi:
                                       individuando il messaggio ed il tema di fondo
                                       in termini di poetica, mentalità o prospettiva
                                          ideologica dell’autore
                                       in termini di sensibilità estetica e di motivato
                                          giudizio critico
Conoscenze                        Conoscere:
                                       i generi letterari
                                       le diverse tipologie testuali
                                                                                             14
                            il concetto di sistema letterario
                            il concetto di poetica
                            il concetto di tradizione ed innovazione in
                             letteratura
                         il concetto di diacronia e di sincronia
                         nozioni elementari di metrica
                         nozioni di retorica
                         nozioni di narratologia
                    2. Ambito della riflessione sulla letteratura e sulla sua
                    dimensione storica
Competenze               Saper riconoscere i caratteri specifici del testo
                             letterario
                         Saper collocare sull’asse diacronico e sincronico
                             l’opera di un autore studiato
                         Saper ricostruire, attraverso le opere di uno o più
                             autori, precorsi che illustrino sviluppi tematici,
                             profili di autori e correnti
                         Saper individuare nell’opera letteraria di un’epoca
                             o di un autore elementi di continuità e/o
                             innovazione
Conoscenze               Conoscere in linea generale i tratti biografici
                             significativi per la comprensione di un autore
                         Conoscere la poetica degli autori studiati
                         Conoscere lo sfondo storico-culturale in cui si
                             collocano i movimenti e le opere studiate
                         Conoscere sinteticamente il contenuto delle opere
                             studiate
                    3. Ambito delle competenze linguistiche
Competenze          di pertinenza generali:
                         affrontare in modo autonomo e consapevole testi di
                             vario genere in relazione ai diversi scopi della
                             lettura
                         produrre testi orali e scritti di diverso tipo coerenti,
                             coesi, corretti sul piano morfosintattico e lessicale,
                             appropriati, rispondenti a diversi scopi ed intenti
                             comunicativi
                         usare linguaggi specifici adatti alle singole
                             discipline e alle situazioni comunicative
                    di pertinenza specifica dell’italiano:
                         progettare la struttura di testi di differente tipologia
                             per scopi ed intenti comunicativi diversi
                         riconoscere gli aspetti linguistici tipici dell’opera o
                             dell’autore in esame
                         usare         consapevolmente        le  strategie     di
                             comunicazione: significazione, argomentazione,
                             giustificazione logico-critica in relazione ai
                             contenuti della letteratura italiana
Conoscenze          Conoscere:
                         le regole per la produzione di testi scritti di
                             tipologia specifica
                         la morfologia e la sintassi della lingua italiana
METODI
Tipologia lezione          lezione frontale
                           lezione interattiva
                           dibattiti e discussioni
                           approfondimenti tematici



                                                                                15
VERIFICHE
Tipologia                 per la produzione orale:
                               interrogazioni strutturate della durata di circa 15
                                  minuti ad alunno
                               interventi nel corso delle lezioni e dei dibattiti
                          per la produzione scritta:
                               simulazioni I prova nelle tipologie A, B, C, D
                               questionari a risposta aperta
                               analisi stilistico – strutturale di testi letterari
Quantità e frequenza      per la produzione orale:
                               almeno una volta a periodo didattico con verifica
                                  ampia e articolata su parti consistenti del
                                  programma
                               più di una volta a quadrimestre con sondaggi
                                  mirati ad argomenti specifici
                          per la produzione scritta:
                               composizioni scolastiche di I prova
                               composizioni domestiche di testi di varia tipologia:
                                  questionari, analisi testuali, recensioni, articoli,
                                  saggi brevi
Recupero e sostegno            Sostegno in vista dell’esame di stato e per la
                                  preparazione dei percorsi nella seconda parte
                                  dell’a. s. con incontri orari secondo indicazioni
                                  dipartimentali
VALUTAZIONE
Modalità di valutazione           Valutazione in decimi
                                  Valutazioni in quindicesimi per simulazioni I
                                   prova
Criteri di valutazione    per le verifiche orali gli indicatori sono:
                               Conoscenza dell’argomento
                               Competenze           nell’operare      rielaborazioni     e
                                   collegamenti
                               Correttezza, chiarezza ed efficacia dell’esposizione
                                   e dell’argomentazione
                               Uso del linguaggio specifico
                          per le verifiche scritte gli indicatori sono:
                               pertinenza, coerenza, coesione ed organicità
                               conoscenza dell’argomento
                               capacità critica
                               comprensione del testo (per tipologia A e B)
                               correttezza         formale,       proprietà     lessicale,
                                   adeguatezza di registro (vd. scheda di valutazione)




                                                                                        16
                          L’ETA’ DEL NATURALISMO E DEL VERISMO
                          CONTENUTI                                                  ANTOLOGIA
QUADRO STORICO E CULTURALE
     La situazione politica ed economica in Europa ed in
      Italia: rivoluzione industriale, capitalismo, imperialismo
     Le parole chiave: naturalismo, simbolismo e decadentismo
     La trasformazione dell’immaginario e della cultura
     L’artista di fronte al progresso: impegno ed
      emarginazione
     I presupposti filosofici del naturalismo: il positivismo di
      Comte, Spencer, Darwin; il ruolo di Taine
IL NATURALISMO FRANCESE
     I fratelli de Goncourt e le serate di Medan: la nascita del
      naturalismo
     La poetica del naturalismo: il romanziere come scienziato     da L’ammazzatoio di Zola:
     Zola: il “romanzo sperimentale” ed il “ciclo” dei romanzi     - L’inizio de “L’ammazzatoio”
GIOVANNI VERGA
     La vita e le opere: dalla Sicilia a Milano
     I romanzi giovanili e Nedda                                   da Vita dei campi:
     L’adesione al verismo: Rosso Malpelo                          -Rosso Malpelo
     La poetica verista: analogie e differenze col naturalismo     da Novelle rusticane
     Le novelle: da Vita dei campi a Novelle rusticane             - La roba
     I Malavoglia: la struttura e la trama; l’opera di             da I Malavoglia (lettura integrale) in
      “ricostruzione intellettuale”; il ruolo del narratore e la    particolare:
      tecnica narrativa: regressione e straniamento ; il sistema    - La prefazione
      dei personaggi: il ruolo dell’escluso; lingua e stile: il     - Mena, compare Alfio e le stelle
      discorso indiretto libero; la “filosofia” di Verga: tra       - La rivoluzione per il dazio sulla pece
      pessimismo e mito                                             - L’addio di ‘Ntoni
     Mastro don Gesualdo: la trama; la radicalizzazione del        da Mastro don Gesualdo
      pessimismo verghiano; la novità stilistica: le molteplici     - La morte di Gesualdo
      voci narranti
                      L’ETA’ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO
                      CONTENUTI                                                  ANTOLOGIA
QUADRO STORICO E CULTURALE
   I presupposti filosofici del decadentismo:             dai Fiori del male di Baudelaire:
     l’irrazionalismo di Bergson, Nietzsche, Freud         - L’albatro;
   La nascita della poesia moderna: Baudelaire            - Corrispondenze
   Il simbolismo: la poetica dell’allusione e la          da Allora e ora di Verlaine:
     musicalità                                            - Arte poetica
   L’estetismo decadente




                                                                                                           17
GIOVANNI PASCOLI                                                 - Il fanciullino
    La vita tra dolore della morte e ricostruzione del          da Myricae:
     “nido”                                                      - Lavandare
    La poetica del “fanciullino”                                - X agosto
    Myricae: titolo, struttura, organizzazione; i temi:         - L’assiuolo
     la natura, la morte, il poeta; il simbolismo                - Temporale
     impressionistico: frammentismo, onomatopea e                - Novembre
     fonosimbolismo                                              - Il lampo
    Canti di Castelvecchio: il motivo naturalistico e           dai Canti di Castelvecchio:
     quello famigliare; il lirismo disteso                       - Il gelsomino notturno
    Poemetti: tra gusto della narrazione e                      dai Poemetti:
     sperimentalismo                                             - Digitale purpurea
                                                                 - Italy
GABRIELE D’ANNUNZIO
   Una vita per l’arte: tra esibizionismo, estetismo ed
      impegno politico                                           da Il piacere:
   Il piacere: la vicenda; il culto dell’arte e l’esteta        - Ritratto di un esteta: Andrea Sperelli
      decadente; l’inettitudine; lo stile: tra naturalismo       - La conclusione del romanzo
      ed impressionismo
   Il superomismo d’annunziano                                  da Alcyone:
   Le laudi: la struttura e il tema unificante del              - La sera fiesolana
      viaggio; il panismo estetizzante; le celebrazione          - La pioggia nel pineto
      della classicità                                           - I pastori
   Alcione: struttura ed organizzazione; lo scambio             da Notturno: Visita al corpo di Giuseppe Miraglia
      tra uomo e natura; la riattualizzazione del mito; la
      celebrazione della parola e dell’arte
   Il D’Annunzio “notturno”: la rievocazione e
      l’impressionismo stilistico
L’ETA’ DELL’IMPERIALISMO E DELLE AVANGUARDIE
                       CONTENUTI                                                       ANTOLOGIA
QUADRO STORICO - CULTURALE
     Imperialismo, grande guerra e dopoguerra                     - Primo manifesto del futurismo
     La avanguardie in Europa: espressionismo,                    - Manifesto tecnico della letteratura futurista
      dadaismo e surrealismo; il futurismo: Marinetti ed il
      manifesto tecnico della letteratura futurista
IL ROMANZO DEL NOVECENTO
     Il nuovo ruolo del narratore e la nuova forma                da La metamorfosi di Kafka:
      espressiva: l’opera aperta ed il romanzo saggio              - Il risveglio di Gregor
     Esempi della narrativa europea: La ricerca di                da L’Ulisse di Joyce:
      Proust; La metamorfosi di Kafka; l’Ulisse di Joyce,          - Il monologo della Signora Bloom
     I grandi temi del romanzo del novecento: il rapporto
      padre – figlio, la malattia, il binomio morte - vita, il
      doppio, l’io ed il suo sdoppiamento




                                                                                                                     18
LUIGI PIRANDELLO                                                  da L’umorismo: La “forma” e la “vita; La
    La formazione, le fasi dell’attività artistica, le opere     differenza”fra umorismo e comicità
    L’influenza di Binet: la frammentazione dell’io              da Il fu Mattia Pascal:
    La poetica dell’umorismo: i personaggi, le maschere          - Mi vidi in quell’istante attore d’una tragedia; -
       nude, la forma e la vita                                   - Lo strappo nel cielo di carta;
    Il fu Mattia Pascal: la struttura in tre romanzi; le due     - L’ultima pagina del romanzo
       premesse; i temi; la macchina e la modernità; lo           da Uno, nessuno e centomila (lettura integrale) in
       sdoppiamento; il relativismo filosofico                    particolare:
    Uno, nessuno e centomila: l’adesione all’indistinto          - Il furto
       naturale                                                   - La vita non conclude
    Le Novelle per un anno: dall’umorismo al                     da Novelle per un anno:
       surrealismo; il tema della follia                          - Il treno ha fischiato
    Pirandello e il teatro: il teatro del “grottesco”; il        - La carriola
       “teatro nel teatro”; il tema della follia nel teatro       da Così è (se vi pare):
                                                                  - Io sono colei che mi si crede
                                                                  da Sei personaggi in cerca d’autore:
                                                                  - L’irruzione dei personaggi sul palcoscenico
                                                                  da Enrico IV:
                                                                  - La vita, la maschera, la pazzia
ITALO SVEVO
    Vita ed opere: l’impiegato letterato                         da Senilità:
    I primi romanzi: Una vita e Senilità; l’influenza del        - Inettitudine e “senilità”
      naturalismo; inettitudine e senilità                        da La coscienza di Zeno (lettura integrale) in
    La coscienza di Zeno: la situazione culturale                particolare:
      triestina; la struttura narrativa: un “opera aperta”;       - Preambolo
      lo sviluppo tematico dei capitoli; nevrosi ed               - Prefazione
      inettitudine; il ruolo della psicanalisi: il principio di   -Lo schiaffo del padre
      piacere, il complesso edipico, i lapsus; il significato      La proposta di matrimonio
      della conclusione; il tono narrativo e lo stile:            - La vita è una malattia
      l’ironia sveviana
           L’ETA’ DEL FASCISMO, DELLA GUERRA E DELLA RICOSTRUZIONE
                         CONTENUTI                                                  ANTOLOGIA
QUADRO STORICO - CULTURALE
    La situazione economica e politica in Europa ed in           -Esempi di alcune veline inviate alla stampa
      Italia                                                      - Manifesto degli intellettuali fascisti
    La      politica    culturale    del    fascismo:     il     - Manifesto degli intellettuali antifascisti
      condizionamento e la censura                                da Della mia vita fino ad oggi di Vittorini:
    La nuova condizione degli intellettuali tra evasione         - Uno scrittore nel ventennio fascista
      ed impegno                                                  dal Politecnico:
    Il dibattito sul ruolo dell’intellettuale: Vittorini e       - Una nuova cultura
      Togliatti                                                   -Una polemica a proposito del “Politecnico”
LA POESIA DEL NOVECENTO
    Le tendenze della poesia del novecento tra
      simbolismo, realismo ed allegorismo
    Giuseppe Ungaretti e la religione della parola:              da L’allegria:
      L’allegria, struttura, stile e metrica; la poetica tra      - Veglia; Fratelli; Soldati; I fiumi; San Martino
      simbolismo ed espressionismo; Sentimento del                del Carso
      tempo: il ritorno all’ordine ed il recupero della           da Sentimento del tempo:
      tradizione poetica                                          - La madre

       Umberto Saba e la poesia onesta del Canzoniere: la        dal Canzoniere:
        complessa struttura, sezioni e temi, la poetica           - A mia moglie
        dell’”onestà” e dello scandaglio, uno stile               - Città vecchia
        tradizionale e rivoluzionario                             - Preghiera alla madre

                                                                                                              19
                                                                 - Amai
                                                                 da Ed è subito sera:
     Salvatore Quasimodo e l’ermetismo: problemi di             - Oboe sommerso
      definizione e di attribuzione; le due stagioni di          da Giorno dopo giorno:
      Quasimodo: dall’evasione all’impegno civile                - Milano, agosto 1943
EUGENIO MONTALE                                                  da Ossi di seppia:
    Centralità di Montale nella poesia del novecento            - I limoni
    La vita, le opere, le fasi della produzione artistica       - Non chiederci la parola
    Ossi di seppia: l’attraversamento di D’Annunzio e la        - Spesso il male di vivere
      crisi del simbolismo; la terra, il mare, il miracolo; la   - Meriggiare pallido e assorto
      poetica degli oggetti ed un nuovo paesaggio; la
      rinuncia del poeta; Occasioni: l’umanesimo contro          da Occasioni:
      la massificazione; Montale tra Dante ed Eliot; la          - La casa dei doganieri
      funzione salvifica della donna                             da La bufera e altro:
    La bufera e altro; dalla speranza al disinganno; il         - La bufera
      tema della morte e della catastrofe della civiltà
      occidentale.
LA TENDENZA AL REALISMO NELLA NARRATIVA DEL
NOVECENTO
    Caratteri generali ella narrativa degli anni 30-40          dalla prefazione a Il sentiero dei nidi di ragno:
    Il realismo mitico e simbolico di Vittorini e Pavese        - Il neorealismo
    Il neorealismo tra cinema e narrativa




                                                                                                                 20
MATERIA: STORIA                                                  Prof.ssa ANNA STOPPA


  OBIETTIVI
  Capacità e              Mettere in relazione i fenomeni sulla base di sincronia e diacronia
  competenze              Distinguere e confrontare le aree geopolitiche
                          Distinguere i diversi documenti storici e saperli comprendere
                          Individuare i caratteri distintivi delle istituzioni e dei sistemi
                           sociali
                          Mettere in relazione i soggetti, i sistemi sociali e le forme statuali
                          Commentare un testo su argomenti studiati
                          Relazionare la storia alle letterature affrontate nel curricolo

  Conoscenze              Conoscere i tratti salienti della storia del ‘900 in Italia
                          Conoscere la realtà dei paesi europei protagonisti della storia del
                           ‘900
                          Conoscere le principali ideologie politiche ed economiche del
                           secolo
                          Spiegare i concetti di totalitarismo e democrazia
                          Analizzare la posizione dei due blocchi politici , protagonisti della
                           Guerra fredda in relazione al muro di Berlino
                          Conoscere le relazioni che intercorrono fra gli ambiti economico-
                           politici e le conseguenti connessioni con la società e la vita degli
                           individui
                          Conoscere la storia americana relativa agli anni ‘20 -’30 e metterla
                           in relazione con gli eventi del presente, in particolare con la crisi
                           economica mondiale.
  METODI
  Tipologia di            Lezione frontale
  lezione e forme di      Lezione con dialogo
  organizzazione          Lettura di testi
  del lavoro              Approfondimenti personali
                          Ricerche di biblioteca

  MEZZI E
  STRUMENTI
                        Film : Visione del film Amen di Costa Gavras
                       Viaggio di istruzione a Londra con visita guidata alla City e alla
                       “nuova” City
                       Viaggio di istruzione a Berlino con visita e approfondimento dei resti
                       del Muro della città e della sua storia
  Incontri
  Laboratori              Partecipazione di alcuni alunni al corso di approfondimento sulla
                           Multicultura
                          Partecipazione alla giornata della memoria dell’Olocausto
                          Partecipazione alla giornata del ricordo degli ex profughi
                                                                                                    21
                            Giuliano-Dalmati


   VERIFICHE
   Tipologia              Verifiche orali individuali
                          Rilevamenti nel corso delle lezioni con dialogo
                          Simulazione di terze prove con un breve testo di storia e domande
                           annesse o con quesiti specifici. . Le prove di verifica scritta di
                           storia si sono mostrate abbastanza congeniali per gli studenti: in
                           esse hanno lavorato con maggiore padronanza e disinvoltura
                         Relazioni individuali
                        Tre fra scritto ed orale nel primo trimestre quattro o cinque nel
                        secondo pentamestre
   Frequenza
   Criteri di              Partecipazione ed interesse
   valutazione             Possesso dei contenuti
                           Organizzazione logico-argomentativa del discorso
                           Padronanza del linguaggio specifico
                           Costanza nella preparazione
                           Senso critico
                           Capacità di rielaborazione


Contenuti

Come introduzione al programma si sono esaminate alcune delle principali scoperte relative alla
scienza e alla tecnologia della seconda metà dell’ ‘800.


L’Europa agli albori del ‘900

Il sistema degli stati europei a cavallo del secolo
La crisi di fine secolo

L’Italia giolittiana
Il sistema giolittiano
Socialisti, cattolici e nazionalisti
Le condizioni economiche delle classi lavoratrici e del sud
Il problema dell’emigrazione
La guerra di Libia e la crisi del giolittismo


La Grande guerra

Inghilterra, Francia e Germania alla vigilia della prima guerra mondiale
La situazione dell’impero ottomano
Le crisi balcaniche
Lo scoppio del conflitto
Interventisti e neutralisti in Italia
Guerra di logoramento e di posizione
Il fronte di guerra in Italia ed in alcune zone salienti d’Europa
L’intervento americano: i Punti di Wilson
                                                                                                  22
La fine del conflitto ed i trattati di pace


La Rivoluzione russa e la nascita dell’Unione Sovietica

La rivoluzione di febbraio
La rivoluzione di ottobre

Gli Stati Uniti

Istituzioni ed economia in America nei primi decenni del ‘900
La crisi del 1929
Il New Deal : la linea democratica come progetto di realizzazione economica.
Lo scontro con il Giappone


La lunga crisi europea

Le democrazie: Francia e Gran Bretagna
Germania: la repubblica di Weimar
Totalitarismo e antisemitismo


L’Italia fascista

La crisi del dopoguerra in Italia
Il crollo dello stato liberale e l’avvento del fascismo
Il regime fascista: leggi, istituzioni e civiltà
L’economia italiana nel ventennio fra le due guerre


La Germania nazista

L’avvento del nazismo in Germania
La figura di Hitler e l’ascesa al potere: il terzo Reich
Ideologia, propaganda razzismo
Economia e riarmo nella Germania nazista


La seconda guerra mondiale

Le prime invasioni di Hitler
Lo scoppio del conflitto : il fronte occidentale
La guerra in Africa ed in Russia
La guerra nel Pacifico
Lo sbarco in Sicilia e la lenta liberazione in Italia
La Resistenza ; la liberazione
La fine del conflitto: la bomba atomica.


La Guerra Fredda

Da Yalta alla guerra di Corea
La guerra fredda: la formazione dei due blocchi
                                                                               23
Il muro di Berlino
Il disgelo


L’Italia repubblicana

Ricostruzione e sviluppo economico
Dal referendum alla Costituzione
I governi di De Gasperi
Movimenti operai e organizzazioni sindacali
Il Boom economico alla fine degli anni cinquanta
Il Centrosinistra

Nella classe sono stati utilizzati manuali diversi




MATERIA: FILOSOFIA                           Prof.ssa Anna Stoppa

 OBIETTIVI
 Capacità e               Individuare i nuclei fondamentali delle dottrine filosofiche
 competenze                presentate
                          Riconoscere i termini specifici del linguaggio filosofico ed
                           interpretarli
                          Saper analizzare le diverse ipotesi presentate e saperle confrontare
                          Procedere ad adeguati collegamenti interdisciplinari
                          Rielaborare testi brevi e commentare i punti rilevanti
                          Saper utilizzare un linguaggio specifico
 Conoscenze               Conoscenza dei punti essenziali degli autori affrontati e delle
                           correnti esaminate
                          Raccordo fra gli autori ed il periodo storico ad essi relativo
                          Conoscenza dell’immagine dell’uomo del periodo romantico
                          Definizione dell’uomo fra ‘800 e ‘900: scoperta dell’inconscio e
                           tematizzazione dell’esistenza.
                          Soggettività e declinazioni contemporanee: Husserl e Heidegger
 METODI
 Tipologia di             Lezione frontale
 lezione e forme di       Dibattito comune
 organizzazione del       Lettura ed analisi di testi, con l’esposizione di pareri personali
 lavoro
 MEZZI E
 STRUMENTI
 Cinema e filosofia Analisi dialettica e analisi filmica del film: Paris Texas di Wenders

                       per una esperienza di Cinema-filosofia
 VERIFICHE
 Tipologia                Interrogazioni individuali
                          Dialoghi collettivi
                          Esperienze di terze prove con presentazione di testi e formulazione

                                                                                                  24
                          di quesiti sui testi . Nelle prove scritte di filosofia gli studenti hanno
                          incontrato alcune difficoltà.
                         Rilevamenti fatti nel corso delle lezioni
Frequenza                  Una esercitazione scritta e due prove orali per il primo trimestre e

                      un paio in più       per il secondo pentamestre


VALUTAZIONE
Criteri di               Partecipazione ed interesse
valutazione              Possesso dei contenuti
                         Padronanza del linguaggio specifico
                         Costanza nella preparazione
                         Senso critico
                         Capacità di rielaborazione e di argomentazione


                                              Contenuti

   Kant : Critica della ragione pura
           Critica della ragione pratica
           Critica del giudizio

   Da Kant all’idealismo: linee generali del percorso

   Hegel: La Fenomenologia dello Spirito
           La logica
           La filosofia della natura
           La filosofia dello spirito
           La storia, il diritto, lo stato
   La sinistra Hegeliana : Feuerbach e la teologia come antropologia
   Marx : le opere giovanili
           Materialismo, dialettica ed alienazione
           Struttura e sovrastruttura
            Il Manifesto del partito comunista
            Il Capitale: merce e lavoro, l’accumulazione, il plusvalore, il profitto.
            La crisi del Capitalismo
   Il Positivismo: inquadramento storico e scoperte scientifiche
   Caratteri generali delle idee e degli autori più rilevanti del Positivismo e dell’Evoluzionismo
   Nietzsche : Il periodo illuministico e la critica della morale . La critica alla storia
                 L’oltre-uomo La genealogia della morale. La morte di Dio.
                 Il messaggio profetico di Zarathustra
                 L’eterno ritorno La volontà di potenza
   Freud e la psicoanalisi: l’analisi dell’inconscio
    La teoria della sessualità
    La struttura della psiche
    Nevrosi e rimozione
   Il Pragmatismo: La concezione pragmatista della verità ; l’importanza del Pragmatismo per la
    filosofia occidentale del XX° secolo.
   Il neopositivismo logico: caratteri generali; idee e sviluppi
    La fenomenologia: Husserl
    L’indagine fenomenologia
                                                                                                       25
    L’epochè fenomenologia
    Il soggetto e l’intenzionalità
    Erlebnis e “mondo della vita”
    L’esistenzialismo : Heidegger. Essere e tempo
    Il rapporto con Husserl
    Problema dell’essere e analitica esistenziale
    L’esserci e l’essere nel mondo
    Autenticità e inautenticità


Lettura ed analisi di alcuni brani presenti nel manuale e scelti dal candidato relativi agli autori:
Hegel, Marx, Nietzsche, Husserl, Heidegger ( almeno due per ogni autore)

Testo adottato:

Cioffi, Il testo filosofico, B. Mondadori, vol. 3, 4, Milano 2000




                                                                                                       26
MATEMATICA                                                                    Prof. Simonetta Martignani

OBIETTIVI

Competenze                Classificare e rappresentare nel piano cartesiano funzioni reali.
                          Utilizzare il calcolo infinitesimale per individuare proprietà differenziali di
                          funzioni reali.
                          Utilizzare limiti e derivate per rappresentare funzioni reali.
                          Utilizzare procedimenti analitici , geometrici, trigonometrici e di calcolo
                          infinitesimale nella risoluzione di problemi.
                          Comprendere e utilizzare il linguaggio specifico della matematica.
                          Operare con il simbolismo matematico e comprendere strutture di
                          formalismi diversi.
                          Decodificare un enunciato o un problema.
                          Utilizzare consapevolmente tecniche e procedure di calcolo.
                          Utilizzare procedure in linguaggio Pascal o il foglio elettronico per
                          calcolare limiti, derivate e integrali*.
                          *
                           Compresenza matematica informatica
METODI

Tipologia di lezione      Lezione frontale interattive con momenti di confronto e dibattito tra allievi
e forme di                e tra allievi e insegnanti.
organizzazione del        Il lavoro sia individuale che a gruppi ha coinvolto gli studenti nella fase di
lavoro                    apprendimento, nell’utilizzo di procedimenti operativi e nella
                          rielaborazione teorica e nella sistemazione critica delle conoscenze.

Iniziative             Nel corso dell’anno sono state svolte diverse lezioni di recupero in itinere
di recupero e sostegno per gli studenti in difficoltà.
MEZZI E STRUMENTI

Libro di testo            W. Maraschini, M. Palma, Format SPE, Paravia vol.: 2-3


Laboratori                Laboratorio di informatica per le ore in compresenza

VERIFICHE

Tipologia                 Verifiche scritte formative in itinere e sommative, articolate su esercizi,
                          problemi e quesiti generalmente a risposta aperta o a risposta chiusa.
                          Verifiche orali: interventi individuali all'interno di momenti di confronto
                          del gruppo classe, domande di vario tipo per accertare la conoscenza degli
                          argomenti oggetto di studio e la capacità di collegamento all’interno della
                          disciplina e con altre discipline
                          Simulazione di seconde prove per la preparazione all’esame di stato.
VALUTAZIONE

Modalità                      Ciascuna prova scritta è stata valutata in modo analitico per
                              singole competenze i cui descrittori sono i seguenti: capacità operative,
                              capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione, livello delle
                                                                                                      27
                             conoscenze, utilizzo del linguaggio specifico, originalità risolutiva.
                             Il livello necessario per raggiungere una valutazione di sufficienza è
                             sempre stato definito preventivamente, in base alle competenze e capacità
                             verificate nella prova.
                             La valutazione complessiva delle prove scritte è stata espressa con
                             punteggio numerico in decimi.
                             La valutazione orale è stata espressa con punteggio numerico in decimi.

Criteri di Valutazione      In sede di scrutinio saranno valutati i seguenti indicatori:
                            interesse e partecipazione, conoscenze, capacità operative, capacità di
                            analisi e di sintesi, capacità di rielaborazione, utilizzo del linguaggio
                            specifico.



                             PROGRAMMA di MATEMATICA


Funzioni e loro proprietà

Funzioni reali di variabile reale.
Classificazione di funzioni.
Le funzioni e le trasformazioni geometriche: individuazione di particolari simmetrie.
Determinazione dell’insieme di definizione.
Proprietà delle funzioni.


Limiti di funzioni reali
Introduzione storica alla definizione di limite.
Determinazione del limite di una funzione utilizzando grafici o tabelle*.

Definizione di limite di una funzione.
Verifica del limite di funzioni algebriche.
Infiniti, infinitesimi, forme indeterminate.
Il calcolo di limiti di funzioni algebriche razionali e irrazionali e di funzioni trascendenti.
Teorema dell’unicità del limite (dimostrazione);
Limiti notevoli.
Operazioni con i limiti :
         limite della somma (dim.)
         limite di un prodotto (dim.)
         limite di un quoziente di funzioni


Successioni
Successioni numeriche.
Successioni all’infinito: successioni convergenti, divergenti e indeterminate


Funzioni continue e asintoti di una funzione
Definizione di funzione continua in un punto e in un intervallo.
Punti di discontinuità e loro classificazione.
Calcolo di asintoti orizzontali e verticali.
Asintoto obliquo.
                                                                                                        28
Proprietà dei limiti
Teorema dell’unicità del limite (dim)
Teorema della permanenza del segno
Teorema del confronto.



Funzioni derivate
Introduzione storica al concetto di derivata: il problema delle rette tangenti ad una curva.
Variazioni e rapporto incrementale.
Significato geometrico del rapporto incrementale.
Definizione di derivata in un punto.
La funzione derivata e interpretazione geometrica.
Funzioni derivabili e insieme di derivabilità di una funzione.

Il calcolo delle derivate.
Derivata di funzioni elementari (dim).
Derivata di una somma o differenza di funzioni (dim).
Derivata di un prodotto di funzioni (dim).
Derivata della funzione reciproca (dim).
Derivata del quoziente di funzioni (dim).
Derivata della funzione potenza.
Regola di derivazione delle funzioni inverse e composte (dim.)
Derivate di ordine successivo.


Proprietà delle funzioni derivabili
Teorema sulla continuità’ delle funzioni derivabili (con dim.).
Funzioni crescenti e decrescenti e loro derivate.
Teoremi di Rolle , Cauchy e Lagrange (con dim.) .
Regola di De L’Hospital (con dim.) e sue applicazioni.
Massimi e minimi relativi di una funzione derivabile.
Massimi e minimi assoluti.

Derivate successive
Derivata seconda: concavità e flessi di una funzione.
Classificazione dei punti stazionari di una funzione con il metodo delle derivate successive.
Funzioni non derivabili in un punto; punti a tangente verticale e cuspidi.
Differenziale di una funzione.



Studio di funzioni
Rappresentazione grafica di funzioni algebriche razionali ed irrazionali.
Rappresentazione grafica di funzioni goniometriche.
Rappresentazione grafica di funzioni logaritmiche ed esponenziali.
Rappresentazione grafica di funzioni miste.

Approssimazione di funzioni
L’approssimazione di una funzione con polinomi.
Il polinomio di Taylor.
Polinomio di Mc Laurin.

                                                                                                29
Integrale definito
L’integrazione numerica : calcolo dell’area di un trapezoide.
Metodi di integrazione numerica:
               il metodo dei rettangoli e dei trapezi*
               il metodo di Cavalieri - Simpson*
Rettificazione delle curve piane: lunghezza di un arco di curva.
Calcolo di volumi e di superfici di solidi di rotazione.
Integrali impropri.

Funzioni integrabili.
Teorema di Torricelli -Barrow , teorema della media.
Applicazioni al calcolo di aree di regioni piane.


Integrale indefinito di una funzione
L’operatore inverso della derivata.
Funzione primitiva e integrale indefinito.
Integrali immediati.
Calcolo di integrali per decomposizione, per sostituzione e per parti.
Integrali di funzioni algebriche razionali fratte.


Metodi numerici *
Soluzioni approssimate di equazioni .
Teoremi di esistenza degli zeri.
Metodo di bisezione, delle secanti e delle tangenti *.


Geometrie non euclidee
Il sistema assiomatico di Euclide.
La nascita delle geometrie non euclidee: la questione del quinto postulato.
Modelli di geometrie non Euclidee.
La classificazione di Klein delle geometrie.
*
Argomenti svolti prevalentemente nelle ore di compresenza matematica informatica




                                                                                   30
MATERIA: FISICA                                            prof.ssa Rita Stilli
OBIETTIVI SPECIFICI
Competenze                         - Enucleare le grandezze fisiche significative di classi di
                                   fenomeni fisici oggetto di analisi.
                                   - Comprendere e saper utilizzare rappresentazioni matematiche
                                   diverse (in particolare grafiche e analitiche) di fenomeni fisici
                                   oggetto di analisi.
                                   - Individuare analogie e differenze tra classi di fenomeni, e tra i
                                   modelli proposti per la loro descrizione.
                                   - Applicare le conoscenze teoriche acquisite alla soluzione di un
                                   quesito o di un problema.
                                   - Operare, sotto la guida dell’insegnante, in un contesto
                                   sperimentale (competenza sviluppata in particolare nel biennio).
                                   - Individuare le idee chiave all’interno di un testo scientifico
                                   tratto da manuali scolastici o da opere di divulgazione scientifica.
                                   - Argomentare la propria posizione, o riferire una tematica
                                   disciplinare studiata, utilizzando una terminologia scientifica
                                   corretta.
                                   - Riconoscere gli elementi più significativi degli assetti teorici
                                   analizzati, anche attraverso la corretta contestualizzazione storica
                                   delle teorie fisiche e la messa in luce di alcuni nessi tra lo
                                   sviluppo scientifico e altri fenomeni culturali.

Conoscenze                         - Conoscere i nuclei concettuali e l’ambito di validità delle teorie
                                   fisiche sviluppate nel corso del triennio. In particolare, per
                                   quanto riguarda i contenuti disciplinari proposti nell’ultimo anno
                                   scolastico, si rimanda al programma allegato.
                                   - Conoscere gli elementi significativi del contesto di problemi
                                   aperti all’interno del quale sono state sviluppate le ipotesi
                                   teoriche analizzate.



METODI
Tipologia di lezione e forme di Lezione frontale
organizzazione del lavoro       Lezione interattiva
                                Proposte di lavori individuali e di gruppo, guidati
                                dall’insegnante, su soluzione di problemi e relazioni alla classe di
                                approfondimenti tematici.

MEZZI E STRUMENTI

Libro di testo: James S. Walker, “Fisica” – Voll. 2 – 3, Zanichelli, Bologna, 2004
N.B. I contenuti sono stati spesso integrati e/o riorganizzati in funzione di una migliore
comprensione da parte degli allievi, distaccandosi anche, a volte in modo significativo, dalla linea
didattica proposta nel manuale.

STRUMENTI DI VERIFICA
                                                                                                       31
Tipologia delle verifiche          Verifiche scritte in classe: proposte di problemi, domande a
                                   risposta breve, costruzione di brevi testi argomentativi.
                                   Elaborati scritti da svolgere a casa: in generale, di tipologie
                                   analoghe a quelle proposte nelle verifiche scritte in classe;
                                   costruzione di mappe concettuali relative a unità didattiche.
                                   Verifiche orali: interventi individuali all’interno di momenti di
                                   confronto del gruppo classe, sintesi di contenuti sviluppati in
                                   classe o assegnati come lavoro da svolgere a casa, proposta di
                                   soluzione di problemi ed esercizi; relazioni su eventuali lavori di
                                   approfondimento disciplinare.

Quantità e frequenza delle         Per ogni quadrimestre: tre verifiche scritte in classe
verifiche                          (generalmente proposte al termine di ogni unità didattica) e due
                                   orali (effettuate in momenti diversi del quadrimestre, in modo da
                                   verificare il possesso dei diversi contenuti sviluppati).

VALUTAZIONE
Modalità                           La valutazione sintetica delle verifiche orali e scritte è stata
                                   espressa in decimi e, limitatamente alle simulazioni di terza
                                   prova di esame, anche in quindicesimi.


Criteri di valutazione             Sia nelle prove scritte che in quelle orali sono state valutate le
                                   seguenti abilità/competenze: abilità operative; abilità di analisi,
                                   di sintesi e di rielaborazione dei contenuti; livello delle
                                   conoscenze dei contenuti; possesso e utilizzo di linguaggio
                                   specifico. Nella valutazione globale dell’allievo sono stati presi
                                   in considerazione anche l’interesse e la partecipazione al dialogo
                                   educativo.




                                      Programma di Fisica

OSCILLAZIONI E ONDE

Oscillazioni di mezzi materiali
Concetto di onda – funzione d’onda di un’onda monocromatica – principio di sovrapposizione –
riflessione di un’onda – sovrapposizione e interferenza di onde – onde stazionarie – onde in più
dimensioni: analisi di fenomeni di riflessione, rifrazione, diffrazione e interferenza

Fenomeni luminosi
Ipotesi corpuscolare e ondulatoria – propagazione rettilinea della luce – riflessione e rifrazione della
luce – luce e colori – diffrazione e interferenza della luce: il trionfo dell’ipotesi ondulatoria –
velocità di propagazione della luce nel vuoto




                                                                                                     32
ELETTROSTATICA

Descrizione qualitativa di alcuni fenomeni elettrostatici
Conduttori e isolanti – forze elettriche attrattive e repulsive – elettrizzazione per strofinio, per
contatto, per induzione

La carica elettrica
Cariche elettriche negative e positive all’interno dell’atomo – legge di conservazione della carica –
interpretazione dei fenomeni elettrostatici in termini di interazioni tra cariche elettriche – legge di
Coulomb – confronto tra legge di Coulomb e legge di gravitazione universale di Newton

Dal concetto di forza a quello di campo
Il problema delle interazioni “a distanza” – interpretazione delle forze agenti su un corpo come
effetto delle proprietà fisiche del punto dello spazio in cui è posto il corpo – definizione matematica
del vettore campo elettrostatico generato da una sorgente puntiforme – principio di sovrapposizione
– rappresentazione grafica dei campi attraverso linee di forza

Circuitazione di campi elettrostatici
Definizione di circuitazione di un vettore – valore nullo della circuitazione di campo elettrostatico –
la funzione potenziale elettrico – correlazione tra potenziale e energia potenziale – superfici
equipotenziali – individuazione grafica di superfici equipotenziali di un campo elettrostatico –
relazione tra differenza di potenziale e campo elettrostatico

Teorema di Gauss
Definizione di flusso di un vettore attraverso una superficie – flusso del campo elettrostatico
attraverso una superficie chiusa – utilizzo del teorema di Gauss per il calcolo di campi elettrostatici
generati da cariche omogeneamente distribuite su superfici piane e sferiche, su volumi sferici –
condensatore a facce piane: campo elettrostatico tra le armature; differenza di potenziale tra le
armature; capacità del condensatore

CORRENTI ELETTRICHE

Circuiti elettrici ohmici
Definizione di corrente elettrica – elementi di un circuito – leggi di Ohm come leggi
fenomenologiche – interpretazione microscopica delle leggi di Ohm – effetto Joule – potenza
dissipata su una resistenza – analisi di circuiti con resistenze in serie e in parallelo – resistenza
interna di un circuito – forza elettromotrice – circuito RC: descrizione qualitativa dei processi di
carica e di scarica – lavoro di carica di un condensatore e energia immagazzinata nel condensatore
carico – densità di energia del campo elettrico

MAGNETISMO

Descrizione qualitativa di fenomeni magnetici
Interazioni tra magneti – poli magnetici – interazioni tra magneti e fili percorsi da corrente –
interazioni tra fili percorsi da corrente

Forze magnetiche e campi magnetici
Forza magnetica agente su una carica in moto in un campo magnetico – definizione del campo
magnetico B generato da un filo rettilineo percorso da corrente continua – forza tra fili paralleli
percorsi da corrente




                                                                                                    33
Moti di cariche in campi elettrici e magnetici
Forza di Lorentz – moto di una carica in un campo elettrico costante – moto di una carica in un
campo magnetico costante – moto di una carica in campi magnetici e elettrici sovrapposti –
esperimento di Thomson e rapporto tra carica e massa dell’elettrone

Teorema di equivalenza di Ampère
Analogia tra campi prodotti da solenoidi e da magneti – analogia tra comportamenti di spire e
magneti immersi in campo magnetico esterno – ipotesi di correnti microscopiche all’interno di un
magnete e “lettura” unificata dei fenomeni magnetici

Flusso e circuitazione di campi magnetici stazionari
Teorema di Gauss relativo ai campi magnetostatici – circuitazione di campi generati da fili percorsi
da corrente continua – calcolo del campo magnetico all’interno di un solenoide

ELETTROMAGNETISMO

Induzione elettromagnetica
Forza elettromotrice indotta in circuiti in moto rispetto a un campo magnetico stazionario – Legge
di Faraday-Neumann-Lenz e sua interpretazione in termini energetici – validità della legge anche
per circuiti fermi rispetto a campi magnetici variabili: esistenza di un campo elettrico indotto da un
campo magnetico variabile

Autoinduzione
Descrizione qualitativa del fenomeno di extracorrente di chiusura e di apertura di un circuito –
induttanza di un circuito – induttanza di un solenoide– analisi semiquantitativa di un circuito LC:
“oscillazioni” delle grandezze intensità di corrente e carica sulle armature del condensatore;
“oscillazioni” dei campi E e B – energia immagazzinata in un solenoide attraversato da corrente
elettrica – conservazione dell’energia totale di un circuito LC – densità di energia di campo
magnetico

Proprietà dei campi magnetici ed elettrici variabili nel tempo
Circuitazione del campo elettrico generato da un campo magnetico variabile – circuitazione del
campo magnetico generato da un campo elettrico variabile

Equazioni di Maxwell
Equazioni di Maxwell come leggi fondamentali dell’elettromagnetismo – onda elettromagnetica e
sua velocità di propagazione nel vuoto – interpretazione della luce come onda elettromagnetica –
spettro elettromagnetico – densità di energia di un’onda elettromagnetica

ELEMENTI DI TEORIA DELLA RELATIVITA’ RISTRETTA

Cinematica relativistica
Postulati della relatività ristretta – dalle trasformazioni galileiane alle trasformazioni di Lorentz:
dipendenza della coordinata temporale dal sistema di riferimento; legge di composizione delle
velocità – intervalli temporali e lunghezze: relatività della simultaneità; dilatazione degli intervalli
temporali; contrazione delle lunghezze; invarianza dell’intervallo spazio-temporale

Dinamica relativistica
Quantità di moto relativistica; massa e inerzia – energia relativistica; equivalenza tra massa e
energia




                                                                                                     34
MATERIA: INFORMATICA                                 Prof.ssa Marina Cignetti

OBIETTIVI
Competenze
                   Sistemi Operativi
                   Comprendere il funzionamento di base dei sistemi operativi
                   Comprendere l’interazione tra i moduli fondamentali
                   Comprendere il significato dei parametri di efficienza




                   Data Base - ACCESS
                   Creare ed utilizzare tabelle
                   Definire e impostare relazioni tra tabelle
                   Impostare query


                   Teoria degli algoritmi

                   (programma svolto in compresenza con Matematica)
                   Saper analizzare problemi matematici individuando l’input,
                   l’output e le strutture elaborative necessarie per la risoluzione
                   automatica degli stessi.

Conoscenze
                   Sistemi Operativi
                   Conoscere il funzionamento di base dei sistemi operativi , le loro
                   classificazioni, le diverse tecniche adottate dai moduli
                   fondamentali, i criteri di valutazione di efficienza e di
                   affidabilità.

                   .


                   Data Base
                   Caratteristiche del DBMS.
                   Organizzazione logica e fisica dei Data Base.Modelli di Data
                   Base con particolare riferimento al modello relazionale.

                   Teoria degli algoritmi (linguaggio Pascal)

                   (programma svolto in compresenza con Matematica)
                   Verifica del limite di funzione
                   Approssimazione della derivata di una funzione
                   Approssimazione del calcolo degli zeri di funzione
                   Approssimazione del calcolo di integrale definito.




                                                                                   35
MATERIA:             INFORMATICA                                        Marina           Cignetti
METODI
                                   Lezioni frontali
Tipologia di lezione

Forme di organizzazione del        Problem solving (classe intera, lavoro di gruppo, lavoro
lavoro                             individuale)

MEZZI E STRUMENTI
Laboratorio                        Laboratorio PC per esercitazioni in Pascal e con ACCESS

      VERIFICHE
Tipologia                          Prove orali e scritte su conoscenze e competenze
                                   Verifiche dal posto

Quantità e frequenza               Prove bimestrali

Iniziative di recupero e Sono state svolte attività di recupero in itinere
sostegno
VALUTAZIONE
Modalità della misurazione      Voto in decimi

Criteri di valutazione             Durante le verifiche sono state valutate le voci:
                                    conoscenze dei contenuti
                                    capacità di uso del linguaggio specifico
                                    capacità di rielaborazione personale delle conoscenze
                                      acquisite




                                                                                                36
Programma di:        INFORMATICA

I sistemi operativi
Architettura hardware e software di sistemi operativi in multiprogrammazione :
        o parametri di efficienza
        o kernel di un sistema operativo
        o il gestore della memoria centrale : tecniche di allocazione
        o il gestore del processore: tecniche di assegnazione
        o il gestore delle periferiche: tecnica dello spooling
        o il gestore dei processi
    -
Data Base
           o Descrizione dei dati: modello Entità – Relazione
           o Modello relazionale
           o Normalizzazione
           o Relazioni
           o Sicurezza dei dati

Il software ACCESS
o Le tabelle
o Le query

Teoria degli algoritmi (in compresenza)

o Studio di successioni
      Convergenti
      Divergenti
o Studio di limiti
      Calcolo approssimato di limite
o Calcolo degli zeri di una funzione
      Metodo di bisezione
      Metodo delle secanti
      Metodo delle tangenti
o Calcolo di integrali definiti
      Metodo dei rettangoli
      Metodo dei trapezi
      Metodo di Cavalieri




                                                                                 37
        MATERIA: Scienze Naturali                                        Prof.ssa Luciana Saccone
      OBIETTIVI
    Cognitivo-Disciplinari                      Conoscere i contenuti fondanti degli argomenti
                                                 trattati.
                                                Cogliere gli aspetti essenziali e caratterizzanti delle
                                                 varie tematiche.
                                                Acquisire un’esposizione orale e scritta chiara,
                                                 rigorosa e sintetica.
                                                Coordinare le nuove conoscenze con quanto appreso
                                                 negli anni precedenti.
                                                Completare e riordinare le conoscenze già possedute
                                                 sulla struttura della Terra.
 Abilità e competenze da acquisire              Potenziare le capacità di astrazione.
                                                Saper operare sintesi corrette.
                                                Consolidare le capacità di collegamento.
                                                Saper sistemare in modo critico le conoscenze
                                                 acquisite
                                                Leggere e capire un articolo scientifico di una rivista
                                                 divulgativa e seguire con tranquillità trasmissioni o
                                                 conferenze divulgative di medio-alto livello.
        METODI
    Tipologia di lezione                         Lezione frontale.
                                                 Lettura guidata del testo.
Forme di organizzazione del lavoro               Lavoro individuale.
 (lavori di gruppo,
approfondimenti tematici, relazioni-
                                                 Esercitazioni in classe.
lezioni individuali, ecc.)                       Approfondimento di temi di attualità scientifica.
        MEZZI E STRUMENTI
        Laboratori e relativa          Il materiale didattico presente nel laboratorio è stato
          strumentazione               utilizzato a
                                       integrazione e supporto per la trattazione di alcuni degli
                                       argomenti proposti.
             Audiovisivi               Videocassette e filmati inerenti ad alcuni argomenti trattati.
        VERIFICHE
              Tipologia                          Verifiche orali individuali e collettive.
                                                 Verifiche scritte: domande a risposta breve e/o
                                                  a trattazione sintetica.
                                                 Monitoraggio continuo della classe attraverso:
                                                     interventi personali (spontanei o sollecitati)
                                                     partecipazione collettiva alle lezioni e dibattiti
                                                     discussione su problematiche di vario
                                                        argomento

                                       Le prove orali non hanno mai assunto il carattere di una
                                       verifica nozionistica e sequenziale di contenuti appresi: gli
                                       studenti sono stati abituati ad un colloquio volto ad
                                       accertare soprattutto la capacità di utilizzare le conoscenze
                                       acquisite e di collegarle nell'argomentazione.


                                                                                                           38
       Quantità e frequenza       Con scansione quadrimestrale:
                                       Due verifiche orali individuali.
                                       Due simulazioni di terza prova (una a
                                        quadrimestre).

    Iniziative di
recupero e sostegno               Recupero e consolidamento “in itinere” degli argomenti
                                  trattati.


       VALUTAZIONE
   Modalità della misurazione     Valutazione in decimi, in quindicesimi e in lettere (A, B, C, D, E)
                                  corrispondenti ai vari livelli, considerando C il livello medio della classe.

   Criteri di valutazione                 Interesse e partecipazione
                                          Conoscenza dei contenuti
                                          Capacità di comprensione, di memorizzazione, di
                                           approfondimento e di rielaborazione personale delle
                                           conoscenze acquisite
                                          Capacità di collegamento con altre informazioni
                                           preacquisite, all’interno o all’esterno della materia
                                          Capacità di esposizione in forma corretta e logica
                                          Uso del linguaggio specifico


*Nel mese di Giugno 2010 la classe effettuerà una visita al museo geopaleontologico “Ardito
Desio” di Rocca di Cave con successiva serata astronomica e osservazione della volta celeste.




                                                                                                                  39
PROGRAMMA SCIENZE NATURALI                       Prof.ssa Luciana Saccone


L’AMBIENTE CELESTE

   La sfera celeste:
         Elementi di riferimento sulla sfera celeste - Le coordinate celesti e i sistemi di
           riferimento (altazimutale, orario, equatoriale) - Le unità di misura delle distanze
           astronomiche.
   Le caratteristiche delle stelle:
         I parametri fisici delle stelle: magnitudine (apparente e assoluta) - Colori,
           temperature e spettri stellari - Effetto Doppler.
   L’evoluzione dei corpi celesti:
         La fornace nucleare del Sole e delle altre stelle - Il diagramma H-R - Dalle nebulose
           alle giganti rosse - Masse diverse, destini diversi (nane bianche, le supernovae, le
           stelle di neutroni, i buchi neri) - L’evoluzione delle stelle.
   Le galassie e la struttura dell’Universo:
         La nostra Galassia - Esempi di altre galassie, l’Universo a bolle - Radiogalassie e
           quasar.
   Origine ed evoluzione dell’Universo:
         La legge di Hubble e l’espansione dell’Universo - L’Universo stazionario - Il Big
           Bang e l’Universo inflazionario.

IL SISTEMA SOLARE

     Caratteristiche generali.
     La stella Sole. L’attività solare.
     I pianeti del Sistema solare.
     I corpi minori. Origine ed evoluzione del Sistema solare.

IL PIANETA TERRA

   Geodesia: forma e dimensioni della Terra.
   Le coordinate geografiche.
   I movimenti della Terra: rotazione e rivoluzione (prove e conseguenze).
   I moti millenari (moto doppio-conico dell’asse terrestre, precessione degli equinozi).
   La determinazione delle coordinate geografiche (latitudine e longitudine).
   Le unità di misura del tempo (giorno solare e giorno sidereo, anno sidereo, anno tropico o
    solare).
   Il tempo vero, il tempo civile e i fusi orari.

LA LUNA E IL SISTEMA TERRA-LUNA

     La Luna come pianeta: caratteristiche fisiche generali; il paesaggio lunare.
     La composizione superficiale e l’interno della Luna.
     I movimenti: moto di rotazione, librazioni, moto di rivoluzione, moto di traslazione.
     Fasi lunari ed eclissi.
     Le maree: cause e ritmi periodici.
     Origine ed evoluzione della Luna.




                                                                                                 40
LA CROSTA TERRESTRE: MINERALI E                       ROCCE

     I minerali: la struttura cristallina, proprietà fisiche, i m. silicatici, i m. non silicatici.
     Le rocce: I processi litogenetici.
     Le rocce magmatiche o ignee.
     L’origine dei magmi.
     Le rocce sedimentarie.
     Le rocce metamorfiche.
     Il ciclo litogenetico.

LA GIACITURA E LE DEFORMAZIONI DELLE ROCCE

   Elementi di tettonica: Come si deformano le rocce - Le faglie - Le pieghe - Sovrascorrimenti
    e falde.

I FENOMENI VULCANICI

   Il vulcanismo.
   Edifici vulcanici, eruzioni e prodotti dell’attività vulcanica.
   Vulcanismo effusivo e vulcanismo esplosivo: perché e dove; la distribuzione geografica dei
    vulcani.


I FENOMENI SISMICI

     Natura e origine del terremoto.
     Propagazione e registrazione delle onde sismiche.
     La “forza di un terremoto”: intensità, magnitudo.
     Terremoti e interno della Terra.
     Distribuzione geografica dei terremoti.
     La difesa dai terremoti.

LA TETTONICA DELLE PLACCHE: UN MODELLO GLOBALE

   La struttura interna della Terra, la crosta, il mantello, il nucleo.
   Il flusso di calore e la temperatura interna della Terra.
   Il campo magnetico terrestre - Il paleomagnetismo.
   La struttura della crosta: c. oceanica e c. continentale; l’isostasia.
   L’espansione dei fondali oceanici: Wegener e la deriva dei continenti; le dorsali oceaniche;
    le fosse abissali; espansione e subduzione.
   La tettonica delle placche: le placche litosferiche; l’orogenesi; il ciclo di Wilson.
   La verifica del modello: vulcanismo, sismicità e placche.
   Celle convettive e punti caldi.

L’ATMOSFERA TERRESTRE

     Composizione, suddivisione e limite dell’atmosfera.
     Dall’atmosfera primordiale a quella attuale.
     La radiazione solare e il bilancio termico del sistema Terra.
     L’inquinamento atmosferico.


                                                                                                       41
IL MODELLAMENTO DEL RILIEVO                        TERRESTRE

      La degradazione meteorica.
      L’azione geomorfica del vento, delle acque, dei ghiacciai.
      L’erosione del suolo e la desertificazione.
      L’azione solvente delle acque e il carsismo.

I GHIACCIAI E LE ACQUE CONTINENTALI

      Il ciclo dell’acqua.
      Le nevi permanenti, il ghiaccio e i ghiacciai.
      Le acque sotterranee e le sorgenti.
      I corsi d’acqua.
      I laghi.
      L’inquinamento delle acque continentali.


Testo adottato: Elvidio Lupia Palmieri-Maurizio Parotto, “IL GLOBO TERRESTRE E LA SUA
EVOLUZIONE”,Volume unico, Sesta edizione, Zanichelli, Bologna 2008




                                                                                        42
MATERIA: Inglese                                           prof.ssa Chiara Calzamatta

OBIETTIVI
                 Alla fine del corso di studi gli studenti sono in grado di:
                 1) stabilire rapporti interpersonali efficaci sostenendo una conversazione
                     adeguata alla situazione;
                 2) comprendere ed interpretare un testo cogliendone le idee chiave,
                     comprendendo informazioni esplicite e inferendone quelle implicite dal
Capacità e           contesto;
competenze       3) rapportare un testo di autore noto al contesto socio-storico-letterario e ad
                     altri testi ad esso contemporanei;
                 4) effettuare collegamenti e confronti tra realtà socio-culturali diverse;
                 5) produrre, su indicazioni date, testi scritti di varie tipologie il cui contenuto
                     sia generalmente riconducibile a tematiche culturali precedentemente trattate
                     in classe.
                 Al fine del corso di studi gli studenti dovranno conoscere:
                 1) la lingua straniera nelle sue strutture fondamentali;
                 2) i fondamentali aspetti letterari e storico-sociali della cultura anglosassone
Conoscenze           dell’Ottocento e del Novecento attraverso una scelta rappresentativa di
                     autori;
                 3) la specificità del testo letterario narrativo e drammatico.

METODI
Tipologia di
lezione e      Lezione frontale con continui momenti di confronto tra alunni e tra insegnante
forme di       ed alunni.
organizzazione Approfondimenti disciplinari ed interdisciplinari.
del lavoro

MEZZI E STRUMENTI
                 Visione ed ascolto di film in lingua originale attinenti al programma svolto con
Audiovisivi      utilizzazione di schede di lettura dei film suddetti.
Conferenze e
                 Cinema; Teatro.
visite culturali
Altro            Visite individuali a biblioteche.




                                                                                                    43
 VERIFICHE
                   Tipologie di verifiche scritte:
                   1. questionari a risposta breve;
                   2. composizioni su traccia;
                   3. analisi su traccia di testi letterari, di attualità e socio-economici;
                   Tipologia di verifiche orale:
 Tipologia         1. dibattiti su testi letterari e film già analizzati;
                   2. riassunti orali di romanzi, brani narrativi, film e opere teatrali;
                   3. colloquio per accertare la conoscenza degli argomenti proposti e le capacità
                      di collegamento all’interno della cultura della singola disciplina e con le altre
                      discipline dell’area umanistica.
 Quantità e        Mediamente due verifiche orali e tre scritte per ciascun quadrimestre, con una
 frequenza         cadenza di 30-40 giorni tra una verifica e l’altra per ciascun tipo.

 VALUTAZIONE

 Modalità          In decimi e lettere (A,B,C,D,E) corrispondenti a livelli medi.

                   Le voci che verranno considerate al momento della valutazione sono le seguenti:
                   1. Interesse e partecipazione; 2. Capacità di comprensione orale; 3. Capacità di
 Criteri           produzione orale; 4. Capacità di comprensione scritta; 5. Capacità di produzione
                   scritta; 6. Possesso dei contenuti; 7. Capacità di rielaborazione dei dati acquisiti.



Programma


Libro di testo in adozione: Spiazzi, Tavella “ Only Connect” Vol. 3 Zanichelli



THE LATE VICTORIAN AGE AND THE EDWARDIAN AGE


- The Historical Context
- The Social Context: English society in transition
- The Cultural and Literary Context:
      -the effects of Darwin’s theory on the intellectuals of the time
      -the decline of the omniscient narrator
      -the faith in the civilizing mission of the Empire
      -advantages and disadvantages of the colonial expansion




                                                                                                      44
H. James
-“The Turn of the Screw” lettura e analisi del romanzo
- Analisi del brano” You devil”
- The unreliable narrator and the two interpretations of the novel


BETWEEN THE WARS


-The Historical Context
-The Social Context: English society in the 1920s and in the 1930s
-The Cultural and Literary Context:
       - the crisis of certainties
       - effects of the ideas introduced by Freud
       - the new idea of time
       - narrative techniques in modernist fiction
       - English writers of the thirties and political commitment
       - use of camera style




J. Joyce

-“Eveline” lettura e analisi del racconto

-“The Dead” lettura di brani, analisi del brano “She was fast asleep”

- Visione del film “The Dead”

- Epiphany, paralysis and escape in “ Dubliners”



E.M. Forster
- “A Passage to India” analisi del film
- Analisi dei brani “The secret understanding of the heart” e “Everything       exists”

- Forsters’s view of the British Empire and of the relationships between the Indians and the English

in the novel




                                                                                                  45
Virginia Woolf
-“Mrs. Dalloway” lettura del romanzo

 - analisi dei brani “ A pistol shot” e “ The party”

 - The role of time and narrative techniques in the novel

 - Visione e analisi del film “The Hours”

THE UNITED STATES BETWEEN THE WARS

- The Historical Context

- The Social Context: the jazz age

-The Cultural Context: the American dream

 Francis Scott Fitzgerald
- “The Great Gatsby” analisi del film
- Analisi dei brani “Nick meets Gatby” e “Boats against the current”
-The failure of the American dream and the American society of the 20s
 in the novel


THE PRESENT AGE (1945 – 1980)


- The Historical Context
- The Social Context: from affluence to recession
- The Cultural and Literary Context:
                - the upheaval of traditional values
                - the distinctive culture of the young
                -consequences of massive immigration
                - post war drama in the fifties and in the sixties
                - British novel in the second half of the century


J. Osborne
- “Look Back in Anger” lettura e analisi
-The character of Jimmy and the Angry Young Men




                                                                         46
W. Golding




- “ Lord of the Flies” lettura e analisi del romanzo

 - analisi dei brani “Lord of the Flies” e “The end of the play”

- Ralph, Jack, Piggy and Simon as individuals and symbols

- Golding’s view of human nature




H. Kureishi
- “My Son the Fanatic” lettura del racconto e analisi
- Kureishi’s view of ethnic and racial tensions in contemporary Britain




                                                                          47
 MATERIA: STORIA DELL'ARTE                             Prof.ssa Anna Maria Sardella
OBIETTIVI
  Capacità e Competenze   Gli studenti alla fine del corso di studi saranno in grado di:
                          1) acquisire la conoscenza, attraverso momenti di riflessione
                              sulla forma delle strutture del linguaggio visuale -
                              Composizione- Modellato-Luce-Colore;
                          2) rielaborazione personale e di fare collegamenti logici;
                          3) leggere, in maniera appropriata, attraverso un esatto metodo
                              verbale e non verbale e multimediale, di opere d’arte,
                              realizzati, anche con coordinamenti pluridisciplinari;


  Conoscenze              1) individuazione delle correnti dalla fine dell’ 800 al 900 ;
                          2) delle più rappresentative opere d’arte figurative;
                          3) delle più rappresentative opere architettoniche.




METODI
   Tipologia di lezione   Lezioni frontali, lavori di gruppo, studi
                          di casi particolari, discussioni e ricerche
                          disciplinari e interdisciplinari tra alunni
                          e tra insegnanti e alunni.


   Mezzi e strumenti      Visione di films in relazione al programma, visite culturali a
                          mostre, viaggi d'istruzione e teatro.
VERIFICHE
  Tipologia               Discussioni/dibattiti ed opinioni fra alunni, alunni-docente con
                          taglio critico.




                                                                                           48
PROGRAMMA

Spiegazioni concettuali e approfondimenti su:
- Barocco: Caravaggio e con loro opere più significative;
- Bernini e Borromini e le loro opere più significative;
- Vedutismo: Ingres e Gericoult con loro opere più
   significative ;
- Fine 700: Canova e le sue opere;
- Inizi 800: rivoluzione industriale;
- La scuola di Barbizon: Corot con opere più significative ;
- Realismo: Courbet con opere più significative ;
- Romanticismo; i Macchiaioli: Fattori e Lega con loro opere più
  significative;
- Architettura del ferro in Europa: esempi vari;
- l’800: Impressionismo e la fotografia; Manet e le loro
  opere più significative;
- Monet e le opere più significative;
- Renoir e Degas e le opere più significative;
- Postimpressionismo: Cèzanne e Gauguin e le loro opere più
   significative;
- Van Gogh e le opere più significative;
- La Belle èpoque, Art Nouveau, Architetture e urbanistica con opere
  rilevanti;
- Morris e le opere più significative;
- Stile Liberty, Klint e le opere più significative;
- Simbolismo;
- Fauves : Matisse ed opere più significative;
- Espressionismo: Much con le opere più significative;
- 900: avanguardie storiche;
- Cubismo: Picasso, Braque e le opere più significative;
- Scultura Cubista.
- Astrattismo: Kandinsky e Klee e le opere più significative; il
  Manifesto;
- “De Stijl“: Mondrian e le opere più significative;
- Astrattismo in Italia;
- Futurismo; la poetica futurista;
- Futurismo in Europa: Boccioni, Carrà e Balla con le opere più
  significative.




                                                                       49
EDUCAZIONE FISICA                                 prof.ssa Mara Martello


  Competenze di riferimento per la progettazione e la valutazione

    1. Mantenere un impegno motorio prolungato nel tempo controllando il proprio corpo
       nella sua
       funzionalità cardio - respiratoria e muscolare, svolgendo anche lezioni teoriche
       riguardanti:
       apparato cardio-circolatorio ed apparato respiratorio.
    2. Assumere ed adottare corrette abitudini igienico – sanitarie connesse all’attività
       sportiva
       (lezioni teoriche anche di primo soccorso)
    3. Distinguere e definire le principali caratteristiche nutrizionali degli alimenti in
       relazione ad una
       corretta dieta alimentare (lezioni teoriche sull’alimentazione)
    4. Partecipare attivamente ai giochi sportivi.

    Obiettivo formativo
    1.     a) Acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche e dei loro cambiamenti
           in relazione a
               situazioni diverse
    2.     b) Conoscere ed attivare comportamenti di prevenzione ai fini della salute
    3.     c) Conoscere ed acquisire corrette abitudini alimentari finalizzate al benessere
           psicofisico
    4.     d) Partecipare alle attività di gioco e di sport svolte anche in forma competitiva


    Conoscenze
    1.    a) Riconoscere e leggere le variazioni del ritmo cardiaco in diverse situazioni
             Conoscere la funzionalità respiratoria e percepire le variazioni del ritmo
          respiratorio in
             relazione al movimento effettuato
    2.    b) Conoscere le essenziali norme igienico- sanitarie connesse all’attività fisica
    3.    c) Conoscere le principali caratteristiche degli alimenti e le relative funzioni
          nutrizionali
    4.    d) Conoscere le principali regole dei giochi sportivi




    Abilità
    1.     a) Adeguare e controllare la frequenza cardiaca e la respirazione rapportandole al
           tipo di
              richiesta motoria
    2.     b) Assumere corrette abitudini igienico – sanitarie legate all’attività fisico –
           sportiva
    3.     c) Riconoscere il rapporto tra alimentazione e benessere psicofisico
    4.     d) Partecipare alle attività sportive organizzate anche sotto forma di gara
           rispettando le regole

                                                                                                50
       Nel 1° quadrimestre sono state dedicate le lezioni al miglioramento delle funzioni cardio
       – circolatorie,
       con esercizi di lavoro aerobico e gradualmente anaerobico, esercizi di velocità e
       destrezza, rafforzamento
       della potenza muscolare.

       Nel 2° quadrimestre è stato impostato il lavoro sull’acquisizione relativa al rapporto
       corpo ambiente
       Mediante esercizi di mobilità articolare; miglioramento della resistenza con esercizi di
       lavoro aerobico.

       La valutazione

       La valutazione iniziale degli studenti si è svolta con l’uso di verifiche mirate e snelle
       con test orali
       singoli e di gruppo sulle tematiche trattate.
       La valutazione è stata eseguita, considerando la media del punteggio sommativo
       ottenuto nelle
diverse prove proposte, considerando l’impegno ed i progressi ottenuti.




                                                                                                   51
                                     ALLEGATI

ALLEGATO 1


             GRIGLIA di VALUTAZIONE : ELABORATO di ITALIANO


CANDIDATO ……………………………………...                        CLASSE …………………………

 DESCRITTORI            INDICATORI                      TIPOLOGIA   PUNTI       VALUTAZIONE
                                                        TESTUALE
                      conformità           tipologia
 IDEAZIONE ED          testuale
ORGANIZZAZIONE        pertinenza                          tutte      1–5
                      coerenza                                     a,b,c,d,e
                      organicità
                      conoscenza
                       dell’argomento
                      approfondimento                      A
                       dell’analisi
                      capacità                    di
                       contestualizzazione
 CONOSCENZA E         originalità interpretativa
RIELABORAZIONE        comprensione ed utilizzo                       1–5
                       documenti                                    a,b,c,d,e
                      conoscenza
                       dell’argomento                       B
                      capacità       critica      ed
                       argomentativa
                      originalità     del     taglio
                       proposto
                      conoscenza
                       dell’argomento                      C, D
                      capacità di rielaborazione
                      originalità
                      padronanza
 COMPETENZE            morfosintattica                     tutte      1–5
 LINGUISTICHE         adeguatezza lessicale                        a,b,c,d,e
                      correttezza ortografica

Data…………………………………………………….



                                                                                VOTO …………/15




                                                                                          52
ALLEGATO 2

                                           GRIGLIA di VALUTAZIONE : SECONDA PROVA SCRITTA

CANDIDATO…………………………                                                                             Classe……………………………..

            INDICATORI                               Fascia            Fascia                Fascia              Fascia               Fascia          punti
                                                      1-7               8-9                  10-11               12-13                14-15
Conoscenze specifiche                         Conoscenze             Conoscenze         Conoscenze          Conoscenze          Conoscenze
termini, simboli,                             frammentarie           parziali           corrette nelle      abbastanza ampie    approfondite e ben
                                              scoordinate            e/o superficiali   linee essenziali    e complete          controllate
proprietà;
regole, formule, principi,
procedure, metodologie
Applicazione:                                 Errori gravi e/o       Errori rilevanti   Errori di vario     Errori non gravi    Non presenta errori
 correttezza e coerenza delle procedure,      numerosi.              che non            tipo che            che non             rilevanti.
correttezza dei calcoli,                      La risoluzione della   consentono di      comprometto-no      comprometto-no      Solo errori
completezza della risoluzione                 prova è appena         giungere a         parzialmente la     la sostanziale      marginali e/o di
                                              accennata              soluzioni          risoluzione della   risoluzione della   distrazione
                                                                     adeguate           prova               prova
Analisi:                                      Non risponde alle      Risponde solo      Prova efficace;     Prova efficace;     Sviluppo lineare ed
congruenza con la traccia, adeguatezza alle   consegne date          in parte alle      contiene parti      contiene gran       approfondito della
richieste,                                                           consegne           significative di    parte di quanto     prova
 completezza della trattazione, originalità                                             quanto richiesto    richiesto
delle soluzioni fornite
                                              Gravi errori           Errori non gravi Linguaggio            Linguaggio          Linguaggio
Chiarezza espositiva                                                 e/o imprecisioni incerto ma chiaro     abbastanza          pienamente
                                                                                                            corretto e efficace adeguato
Utilizzo di terminologia e simbologia,
chiarezza e correttezza delle
argomentazioni e dei riferimenti teorici
citati




                                                                                                                                                              53
          ALLEGATO 3


          GRIGLIA DI VALUTAZIONE : TERZA PROVA SCRITTA

          CANDIDATO ……………………………………………                                                                                 Classe……………………


MATERIA        Descrittori                                                Insuff.   Mediocre   Sufficiente   Discreto Buono Ottimo   Totale
                                                                          0-7       8-9        10-11         12 -13   14    15
               Conoscenza e completezza degli argomenti proposti
Fisica         Individuazione dei concetti chiave e capacità di sintesi
               Correttezza e chiarezza espositiva e uso del lessico
               specifico

               Conoscenza e completezza degli argomenti proposti
Storia         Individuazione dei concetti chiave e capacità di sintesi
               Correttezza e chiarezza espositiva e uso del lessico
               specifico


               Conoscenza e completezza degli argomenti proposti
Inglese        Individuazione dei concetti chiave e capacità di sintesi
               Correttezza e chiarezza espositiva e uso del lessico
               specifico


               Conoscenza e completezza degli argomenti proposti
Scienze        Individuazione dei concetti chiave e capacità di sintesi
               Correttezza e chiarezza espositiva e uso del lessico
               specifico




                                                                                                              Tot. Punti…………………




                                                                                                                                              54
ALLEGATO 4




Esempi di simulazione relativi alla Terza Prova


                                              INGLESE

   1.   Explain what the American Dream is and how the character of Gatsby in
        Fitzgerald’s novel relates to it.


   2.   Talk about the reason for the decline of the omniscient narrator at the end of
        the Victorian age and give an example of the new narrative techniques in
        H. James’s “The Turn of the Screw”




                                                FISICA

1 - In massimo dieci righe:
  - spiega che cosa vuol dire che per i campi elettrostatici vale il principio di sovrapposizione;
 - discuti, facendo opportuni esempi, il ruolo che tale principio riveste nell’individuazione di leggi
generali relative alla tipologia di campo in questione.



2 - Scrivi le leggi di Ohm e commentane il significato. Giustifica poi, attraverso ipotesi sulla
struttura microscopica del conduttore, il fatto che un circuito ai cui capi è presente una differenza di
potenziale costante è attraversato da corrente costante. (max. 10 righe)




                                                                                                      55
                                           SCIENZE

1. L’interno del nostro pianeta è costituito da involucri concentrici di diverso spessore.
   Descrivi le principali caratteristiche dell’attuale modello della struttura interna della Terra e
   illustra i metodi fisici e chimici che hanno permesso di realizzarlo. (max 10 righe)



2. Spiega le condizioni che determinano i fenomeni di eclissi di Luna e di eclissi di Sole. (max
   10 righe)



3. Dorsali medio-oceaniche: descrivine brevemente la morfologia e spiega perchè nelle loro
   vicinanze avvengono imponenti fenomeni idrotermali. (max 10 righe)




                                           STORIA

1. Esponi per punti gli elementi di criticità presenti nell’economia italiana alla vigilia della
   seconda guerra mondiale.


2. Spiega i punti salienti della politica inglese negli anni ‘30




                                                                                                   56
                              IL CONSIGLIO DI CLASSE

           Religione                       A. Cagossi

            Italiano                       A. Di Fabio

            Storia                          A. Stoppa

           Filosofia                        A. Stoppa

          Matematica                      S. Martignani

            Fisica                             R. Stilli

          Informatica                      M. Cignetti

            Scienze                        L. Saccone

            Inglese                      C. Calzamatta

        Storia dell’arte                 A. M. Sardella

          Ed. Fisica                        M. Martello
                                  ( In sostituzione di A. Cioffi)




I rappresentanti di classe: Marta Nuccitelli        ………………………..

                            Eleonora Pasetti        ………………………..




La Coordinatrice

Anna Stoppa



Roma,…………………………




                                                                    57

				
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