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La nostra festa by Brudythebrady

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									                  La nostra vera festa

                       Luca 22:52-53
  <<”Siete usciti con spade e bastoni, come contro un
 brigante! Mentre ero ogni giorno con voi nel tempio,
 non mi avete mai messo le mani addosso; ma questa è
   l'ora vostra, questa è la potenza delle tenebre.”>>


Se ci mettessimo davanti al nostro calendario, noteremmo
subito che almeno 1 giorno al mese, viene messo da parte
per una festa, o per una celebrazione di qualcosa o di
qualcuno.
In effetti il mondo in generale, ma sopratutto l'Italia
(grande stato laico e importatore) sé è un paese pieno di
festività di ogni genere, questo è dovuto anche dal fatto
che molte feste (come halloween per esempio) sono feste
importate da altri stati.
Anche la nostra storia passata, insegna che tra le varie
conquiste, i vari popoli che arrivavano in Italia, lasciavano
un pezzo di cultura personale, delle proprie feste ed
abitudini; modificando il nostro carattere folcloristico.
Inoltre le varie religioni hanno importato ed aggiunto delle
proprie feste, se pensiamo al cattolicesimo (religione
divenuta nazionale Italiana dal 1500) vedremo nel nostro
calendario che ce ne sono moltissime, per esempio parliamo
del natale o la pasqua.


Da poco il mondo ha festeggiato il natale, subito dopo è
arrivato il carnevale, festeggiato in questi giorni, poi
pasqua, poi i morti, halloween ecc ecc.
Ogni anno si ripresentano le stesse feste, anzi rischiamo
anche che ve ne si aggiungano delle altre.
Ovviamente noi siamo chiamati a non festeggiare tali feste,
perché ovviamente pagane!
Infatti è scritto: Romani 12:2 “Non conformatevi a
questo mondo...”


Se studiassimo la nascita e la derivazione di queste feste,
noteremmo che esse hanno 3 particolarità in comune, 3 fili
conduttori che le caratterizzano.
1- Sono tutte di stampo pagane, derivate e acquisite per lo
più dai Romani e i celti.
2- Tutte le feste si festeggiano 1 volta all'anno ed hanno
una data prefissata.
3- Le feste nascevano come riti scaramantici per vincere il
male, o la morte, basti pensare ad halloween, o al rito del
presepio, o alla festa dei morti.


                    “Un legame mortale!”
        Levitico 20:2,6 / Levitico 19:31 / Isaia 8:19
    <<”Un popolo non deve forse consultare il proprio
                            Dio?”>>


In questi passi tratti dall'antico testamento, ma molto
attuali e di moda oggi, il Signore ci fa capire che noi
credenti non dobbiamo avere nessun tipo di legame con
l'occultismo, lo Spiritismo e il satanismo.
Non dobbiamo “contaminarci” come dicono i profeti e
dobbiamo affidarci solo a Dio.
Certamente, qualcuno (magari un religioso) mi potrà
replicare dicendo:
<<”Infatti le nostre feste non sono pagane, e non
c'entrano nulla con l'occultismo”>>.
Certamente, oggi quelle feste a stampo pagano ed
occultistico sono state mescolate e nascoste sotto mentite
spoglie di feste al Signore o folcloristiche e di
divertimento.
Certamente, un coniglio lo possiamo chiamare Leone, ma
sempre coniglio resterà!
Oggi assistiamo ad una moda veramente orrenda,
l'occultismo, lo spiritismo, il satanismo vanno sempre più in
voga tra i giovani (Che vogliono provare e ne restano
legati) e i ricchi (che cercano nuovi piaceri al limite).
Oggi non si usano più le feste per scacciare i demoni, non
avere paura di satana o della morte...oggi si usano i
“portafortuna!”
I portafortuna sono amuleti di ogni genere (ciondoli, sassi,
talismani, tatuaggi) ogni cosa può trasformarsi nel proprio
portafortuna!
Basti pensare a Napoli, grandissima città italiana
scaramantica, che per ogni occasione rilascia sul mercato un
“Speciale” porta fortuna.
Anche tra i credenti, purtroppo, questa moda ha preso
possesso, nelle chiese (sopratutto le carismatiche) iniziano
ad entrare i primi riti, amuleti e ciondoli portafortuna.
Si può infatti costatare come anche nel mondo evangelico
esista un vero commercio di talismani contro satana, di
acque benedette e di riti a pagamento per le benedizioni.


Anche in questo caso, questi oggetti, servono alla persona
per sentirsi sicura, protetta, credendo che tali oggetti
“magici” possano scacciare i demoni, gli spiriti o addirittura
la morte.
Ma non abbiamo appena letto in Isaia che l'unica persona a
cui affidarci per sentirci protetti è Dio?
Allora perché anche i credenti devono farsi prendere da
tale mania persecutoria?


Superstizione:
“Complesso di credenze prive di fondamento razionale,
caratteristiche della società culturalmente arretrate, e
insieme di riti di carattere magico praticati con l'intenzione
di propiziare eventi desiderati, di esorcizzare destini funesti
o di influenzare negativamente la sorte di qualcuno.”


Questa è, secondo il dizionario italiano, il significato di
superstizione, eppure nella Bibbia non troviamo scritto:
Proverbi 29:25 <<”La Paura costituisce un laccio”>>
Proverbi 10:24 <<”All'empio succede ciò che teme...”>>


Purtroppo tutto ciò accade perché l'uomo ha bisogno di
cose concrete, ha bisogno di vedere per credere, lo stesso
problema lo ebbe il popolo di Israele, dopo che Mosè andò
sul monte per parlare con Dio, si costruì un idolo d'oro
per rappresentare Dio stesso.


                    Satana sembra vincere
                        Luca 22:52-53
In questo passo, sembra proprio che Gesù stia dando vinta
a satana, infatti afferma che quella era l'ora delle tenebre.
Anche nel passo della crocifissione vediamo come sembri che
satana stia vincendo su Gesù, infatti leggiamo:
Matteo 27:40,42,43,46.
Ma in realtà tutto questo prefigurava solo la grande vittoria
di Gesù su satana.
Fin dalla creazione del mondo, nel famoso “protovangelo”
vediamo la profezia di vittoria di Gesù su satana e sulla
morte, come possiamo leggere in: Genesi 3:15.
Satana sembra gustarsi questi momenti, sembra fregarsi le
mani vedendo morire Gesù; ma dopo la sua morte Gesù
tornò in vita e ascese al Padre.
Questo grande gesto, unico al mondo e unico nel suo
genere, solo Gesù potè compiere questo atto, grazie alla
resurrezione e alla ascesa Gesù vinse morte e peccato; come
è scritto in: Ebrei 7:25-27.
I corinzi 15:54-57 ci spiega benissimo come il sacrificio
perfetto di Gesù ci fece vincere il male!
Anche Giovanni descrive al meglio il concetto di vittoria
contro il male, e la morte scrivendo infatti: 1Giovanni 5:4.
Ancora Paolo scrivendo ai Romani descrive il nostro stato di
vittoria: Romani 8:37.


Per questo noi siamo chiamati ad essere santi, ad avvicinarci
e affidarci solamente a Dio, siamo chiamati ad adorare solo
Dio, siamo chiamati a non avere paura della morte o di
satana perché noi abbiamo vinto grazie al perfetto sacrificio
di Gesù.
Infatti leggiamo:
  – Levitico 20:23 (non diventare come i non credenti)
  – Efesini 1:5 (adottati in Cristo come vincitori)
  – Ebrei 2:10-11


Ora la nostra festa non è in date o riti da seguire, la
nostra festa è ogni giorno, non una volta all'anno.
La nostra festa è ogni giorno ricordare che Dio ci ha
salvati, ricordare che Gesù è morto per noi, ricordare che,
come leggiamo ancora nella lettera agli Ebrei:12:28-29.
La nostra festa non consiste in riti scaramantici, ma in canti
di gioia, in feste, ogni giorno, perché siamo stati salvati e
abbiamo la vita eterna!!!
Il mondo dopo i festeggiamenti mettono via entusiasmo e
maschere per tornare a lavoro, noi ogni giorno vestiamo i
panni di persone felici che hanno dato la vita a Gesù.


Così in conclusione Giovanni nell'apocalisse tiene traccia della
grande eredità che ogni credente ha grazie a Gesù al suo
sacrificio perfetto.
Infatti leggiamo:
  – Apocalisse 1:11
  – Apocalisse 2:17
  – Apocalisse 3:5
  – Apocalisse 3:12
  – Apocalisse 3:21


Questa è la nostra festa, questa la nostra gioia!!!

								
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