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progetto_gruppo_b_centro_eda_ctp_serali

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					                                   CENTRO EDA
                                            CTP - Serali
                            formazione formale, non formale, informale


I Centri EDA come nuova dimensione della formazione continua

Il progetto vorrebbe sperimentare, sul territorio del legnanese, una nuova forma di organizzazione
(e conseguentemente una nuova didattica) per la formazione degli adulti e dei cosiddetti giovani
adulti, attraverso la creazione di un unico CENTRO EDA che nasca dall’unione del CTP e delle
scuole con corsi serali sul territorio che enfatizzi la verticalizzazione tra sistemi formativi oltre al
“core business” di ognuno. Un posto dove si possa valorizzare i diversi tipi di formazione, formale,
informale e non formale, acquisita o da acquisire da parte degli utenti italiani e stranieri.

Un centro con un suo organico, almeno a livello di analisi del territorio, e con un unico gruppo di
raccordo con le altre realtà che sul territorio insistono.

Un centro con una offerta formativa omicomprensiva, con proposte di base ma anche con la
necessaria duttilità e adattabilità alle esigenze e ai bisogni nascenti sul territorio.

Un centro con una forte struttura orientativa, esperto nella definizione di percorsi personalizzati.

Un centro dove l’uso dell’e-learning per la formazione supportata dalle nuove tecnologie sia il più
diffuso possibile e serva non solo per la formazione a distanza ma anche per tutte le altre possibili
necessità (approfondimenti, recupero di debiti, difficoltà con la lezione frontale ecc.).

Un centro dove l’attenzione ai diversi stili cognitivi (visivo, uditivo, esperienziale, globale ecc.) e
alle forme di intelligenza multipla (logico-matematica, linguistica, spaziale, intrapersonale ecc.)
costituisca l’approccio vincente ai bisogni dell’utenza


ANALISI DEL PROGETTO
Da quale bisogno nasce il     Fornire una seconda occasione agli adulti e ai giovani-adulti per
progetto                      rientrare in formazione (drop-out del mattino, stranieri, persone
                              occupate e non occupate in cerca di nuove competenze o di una nuova
                              riqualificazione)
Quali sono le finalità             Acquisizione di titoli di studio (qualifica o diploma) formali
principali                         Acquisire nuove competenze
                                   In generale riprendere il gusto dell’apprendere
Le finalità di fondo          Rispondere ai parametri di Lisbona per il 2010 (almeno avvicinarsi ad
                              essi migliorando i livelli attuali di formazione) dando una risposta ai
                              bisogni del territorio di riferimento (il legnanese nella fattispecie)
I contenuti                   Moduli formativi articolati per UdA per la definizione di percorsi
                              formativi personalizzati al fine di superare l’idea classe e l’idea anno
                              scolastico (che sono i principali ostacoli alla riorganizzazione dei
                              percorsi delle scuole serali)
Identificare e descrivere     L’iter procedurale deve nascere dalla fusione delle normative e più
l’iter procedurale (ad        delle esperienze tipiche del progetto SIRIO per i corsi serali e dei
esempio l’articolazione e     progetti dei CTP tenendo in buona evidenza quanto detto a proposito
le fasi                       dei contenuti e non dimenticando di:
                                        definire un sistema di riconoscimento dei crediti formali, non
                                         formali e informali
                                      definire dei LARSA per permettere il riallineamento ma
                                         soprattutto il recupero delle conoscenze
                                      puntare ad una offerta formativa del Centro EDA di tipo
                                         omnicomprensiva con una forte struttura orientativa che
                                         permetta di raggiungere le finalità principali del progetto.
I servizi coinvolti                   Gli Informagiovani dei comuni coinvolti
                                      I Centri per l’impiego
                                      Le Associazioni di categoria
                                      I CFP eventualmente presenti sul territorio
                                      Gli assessorati provinciali di riferimento
                                      Euroimpresa, Eurolavoro e Patti Territoriali (specifici per il
                                         legnanese
                                L’insieme dei suddetti attori deve portare ad una cabina di regia /
                                coordinamento del settore
Le funzioni e i ruoli di        Quelli previsti per ciascun servizio (ad esempio quelli indicati
ciascun servizio                nell’O.M. 455 per i CTP, nel progetto Sirio per i serali, nella varia
                                normativa sull’EDA ecc.) ovviamente integrati nel nuovo quadro
                                operativo che si sta cercando di delineare
Le problematiche                      Come rapportarsi con una utenza che ha cultura, valori di
educative sottese                        riferimento, abitudini di vita, etnie di origine e linguaggi
all’analisi del contesto di              diversissimi
riferimento                           Come far coesistere persone con formazione e con titoli di
                                         studio vari (anche di livello superiore) al fine di individuare i
                                         percorsi personalizzati
                                      Come recuperare una utenza giovanile che trova lavoro non
                                         qualificato ma che dà un reddito che allontana dal bisogno
                                         immediato di sapere e conoscere e diventerà molto
                                         probabilmente un handicap nel futuro del giovane stesso
Il tipo di legame nei           Il legame tra i diversi soggetti coinvolti nell’offerta formativa sarà di
rapporti di rete e tra i        diversa natura a seconda del soggetto stesso e del ruolo ricoperto. Ci
diversi soggetti                saranno rapporti formali tra i partner della rete, informali con gli altri.
                                I riferimenti normativi partiranno dall’art. 11 del DPR 275/99 e
                                attraverseranno tutti gli altri e i successivi e soprattutto dovranno
                                essere riuniti in un apposito decreto istitutivo del progetto di
                                sperimentazione
I nodi principali della rete    In diverso modo tutti gli enti coinvolti, in modo particolare quelli dei
                                CTP e dei Serali
Punti di forza della rete       La concentrazione di tanti e nuovi attori che dovrebbero riversare il
                                proprio know haw che diventa il valore aggiunto del progetto
Punti di criticità della rete   Il fatto che non ci sia un vero precedente cui far riferimento, quindi si
                                tratta della criticità tipica di ogni progetto, in qualche modo, pilota
Punti di forza del progetto           L’idea innovativa che, come tutto ciò che è nuovo, affascina e
                                         coinvolge
                                      L’essere in linea con le richieste dell’Europa
                                      Risponde alle necessità di chi vuol rientrare in formazione,
                                         che vuole vedere valorizzate le competenze già comunque
                                         acquisite e che vuole … far presto per trovare o migliorare il
                                         proprio lavoro …
Punti di criticità del      La stessa idea innovativa che non sempre trova rispondenza
progetto                     nella normativa vigente e nella disponibilità al rischio di chi
                             può decidere
                            Se il territorio non conosce, non sostiene, se non ci sono i
                             fondi, se non si opera sulla composizione dell’organico; in una
                             parola se sono si osa le criticità diventano ostacoli
                             insormontabili
I risultati attesi          Aumento del numero di qualifiche e di diplomi
                            Stabilizzazione degli organici
                            Risposta alle richieste del territorio e dell’Europa
                            Aumento della crescita culturale e professionale del territorio



                                                  Per il Gruppo di Progetto
                                                   Il Dirigente Scolastico
                                                   (prof. Salvatore Forte)

				
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