Documents
Resources
Learning Center
Upload
Plans & pricing Sign in
Sign Out

LA VALUTAZIONE DELLE BANCHE

VIEWS: 10 PAGES: 27

  • pg 1
									                Università degli Studi di Parma
                   FACOLTÀ di ECONOMIA
             Amministrazione e Direzione Aziendale


      LA VALUTAZIONE
      DELLE AZIENDE DI
          CREDITO
                           capitolo 35

                                                     BENAZZOLI
13/10/2009                                             LINO
                                                     Ai miei adorati figli Luca, Lisa, Lorena.
Le Aziende di credito: premessa
 Ovvia centralità nel sistema
  economico di tutti i paesi.
 Duplice mission: raccolta e impieghi.

 Scarsa mobilità dei titoli banca e
  conseguente mancato
  approfondimento degli studi
  valutativi.
 Avvento della globalizzazione e
  tendenza alla concentrazione.
              La valutazione delle Aziende di
                          Credito               2
    Le Aziende di credito: i metodi
 Metodi   di mercato
 Metodi   per flussi
 Metodi   patrimoniali complessi
 Metodi   misti




               La valutazione delle Aziende di
                           Credito               3
         METODI DI MERCATO


a)   Metodi Diretti,
b)   Metodi comparativi:
      1 In senso stretto
      2 Metodi dei moltiplicatori




                La valutazione delle Aziende di
                            Credito               4
    METODI DI MERCATO: metodo
             diretto (a)
    Si utilizzano i prezzi praticati sui
    mercati ufficiali regolamentati per
    transazioni di quote di capitale dell’azienda
    medesima o di similari.
*   Tali quotazioni risultano inquinate dalle
    condizioni soggettive di negoziazione e
    pertanto, per essere attendibili, devono
    ricomprendere un arco temporale di almeno 5
    anni.
*   Al prezzo=quotazione va aggiunto ovviamente
    l’eventuale premio di maggioranza.
*   Al prezzo ottenuto si somma algebricamente il
    valore della liquidabilità del titolo in funzione
    del mercato e delle caratteristiche della banca
    stessa.
                   La valutazione delle Aziende di
                               Credito                  5
  METODI DI MERCATO: metodo
           diretto (a)
La formula matematica è la seguente:
       n



 W = Σ Pi*mi+PL+Pc
       i=1


W Capitale economico.
Pi prezzo dell’azione i-esima medio (5
   anni) ponderato.
mi numero delle azioni trattate.
PL premio di liquidabilità.
Pc premio di controllo.
               La valutazione delle Aziende di
                           Credito               6
  METODI DI MERCATO: metodo
  comparativo in senso stretto (b 1)
Ci si riferisce a valutazioni di altre aziende di
  credito con caratteristiche similari. In
  questo caso il valore di stima deve essere
  adattato alle caratteristiche specifiche
  della banca oggetto di negoziazione.
Per valutazioni passate della stessa banca
  appare necessario rivalutare le stesse in
  funzione dell’intervallo di tempo trascorso
  (a parità di condizioni).


                 La valutazione delle Aziende di
                             Credito                7
    METODI DI MERCATO: metodo
        dei moltiplicatori (b 2)
   Il valore del capitale economico (W) è
    determinato dal prodotto tra un coefficiente
    moltiplicativo (Molt. estrapolato da aziende
    similari) ed il valore normale di una grandezza
    aziendale specifica(G):
                      W = Molt * G
I moltiplicatori più utilizzati sono:
Rapporto tra prezzo e utili
    “       “     “    e attivo
    “       “     “    e patrimonio netto
    “       “     “    e depositi
    “       “     “    e dividendi
    “       “     “    e cash flow
    “       “     “    e risultato di gestione

                        La valutazione delle Aziende di
                                    Credito               8
    METODI DI MERCATO: metodo
        dei moltiplicatori (b 2)
   Il perito sceglierà tra i moltiplicatori quelli
    con il coefficiente di variazione minore
    C.V. (Molt.) trovato con la seguente
    formula:
    C.V.(Molt.)=   σ (Molt.) (s.q.m. stesso molt. tra aziende campione)
                    M (Molt.) (media del molt. tra aziende campione)

   Effettuata la selezione dei moltiplicatori si
    calcola la media:
    M(Molt.)t =ΣMolt.(s)t (molt. dell’azienda s-esima al tempo t)
                    m (numerosità aziende del campione)


                         La valutazione delle Aziende di
                                     Credito                              9
 METODI DI MERCATO: metodo
     dei moltiplicatori (b 2)
Si otterrà quindi il valore economico di
  ogni singola grandezza aziendale
  corrispondente all’i-esimo
  moltiplicatore. Wi=Molti*Gi
La media ponderata dei valori
  economici delle grandezze
  considerate porterà alla stima del
  valore economico della banca.
W=ΣWiφi Σφi        con 0 ≤ φi ≤ 1
              La valutazione delle Aziende di
                          Credito               10
 METODI DI MERCATO: metodo
     dei moltiplicatori (b 2)
Per completezza comunque a tale
 valore è opportuno sommare il valore
 degli eventuali premi di controllo e di
 liquidabilità.
              W’=W+PC+PL
Ulteriori correttivi possono essere
 eventuali scostamenti di rischiosità o
 di leverage o trend di crescita tra
 banca e campione.
              La valutazione delle Aziende di
                          Credito               11
      METODO PER FLUSSI
    I metodi per flussi sono determinati
    scontando i flussi di cassa o
    reddituali ad un tasso congruo:
               W = ƒ(Fℓ)
Il capitale economico W è dato dal
    prodotto tra ƒ che è la funzione di
    capitalizzazione e Fℓ rappresenta il
    valore del flusso di cassa o di
    reddito.
              La valutazione delle Aziende di
                          Credito               12
            METODO PER FLUSSI
                                                                   vedi diapo 26

Tra i vari metodi per flussi il perito fa
  riferimento al calcolo di una rendita
  perpetua pura sia essa netta o lorda:
Netta: W=FℓN/i (flusso medio normale atteso/tasso di sconto)
Lorda: W=WA.O.-WG.F. (valore dell’attivo operativo – valore
  economico gestione finanziaria) con WA.O.= FlL/iL (valore medio normale
  del flusso atteso fratto tasso di rendimento richiesto al lordo dell’incidenza
  finanziaria).




                           La valutazione delle Aziende di
                                       Credito                                13
        METODI PATRIMONIALI
            COMPLESSI
Al p.n. rettificato (K’) si sommano le immaterialità non
   contabilizzate (V.IMM)
        W= K’ + V.IMM. (complesso)
V.IMM. per le banche rappresenta il valore economico
   dell’avviamento i cui componenti principali risultano
   essere:
 La valutazione della raccolta intesa come
     l’immagine, la posizione sul mercato, il
    grado di efficienza ed il rapporto con la
                      clientela
  Il capitale umano inteso come il valore
   dell’insieme dei lavoratori in forza presso
       l’azienda visto come sistema e con il
            conseguente valore sinergico
                    La valutazione delle Aziende di
                                Credito                    14
       METODI PATRIMONIALI
           COMPLESSI
Vista la peculiarità del settore bancario la presente
  disamina si occupa esclusivamente della
  valutazione della raccolta anche in
  considerazione del lavoro già svolto dai colleghi in
  merito alla valutazione del capitale umano.
La valutazione della raccolta viene effettuata con
  l’ausilio dei metodi indiretti e dei metodi diretti.
I metodi indiretti valutano il valore della raccolta
  per differenza tra il capitale economico totale e la
  somma del p.n.r. e gli altri beni immateriali
  rilevanti. [WR=W-(K’+V.IMM.)]


                   La valutazione delle Aziende di
                               Credito               15
      METODI PATRIMONIALI
          COMPLESSI
 Con i metodi diretti è possibile
  calcolare il solo valore della raccolta
  in modo autonomo con:
 metodi basati sui costi,

 metodi basati sui flussi differenziali,

 metodi regressivi




               La valutazione delle Aziende di
                           Credito               16
        METODI PATRIMONIALI
            COMPLESSI
Tra i metodi diretti basati sui costi (WR=ΣCi)
  distinguiamo tre diverse tipologie:
 Costo storico che equipara il valore della raccolta alla
  somma di tutti i costi sostenuti per ottenere il proprio
  livello di depositi (WR=ΣCi) con i=1 e Σ da 1 a n.
 Costo storico rivalutato o aggiornato che si differenzia
  dal precedente solo per la rivalutazione dei costi stessi
  tenuto conto del tempo passato dal loro sostenimento.
 Costi di sostituzione o riproduzione che equiparano il
  valore della raccolta ai costi che la banca dovrebbe
  virtualmente sostenere per ottenere lo stesso livello di
  depositi alla data di stima.


                    La valutazione delle Aziende di
                                Credito                  17
    METODI PATRIMONIALI
        COMPLESSI
I metodi diretti basati sui flussi differenziali
  calcolano il valore di una immaterialità come
  l’attualizzazione dei flussi (di reddito o di
  cassa) differenziali medio-normali attesi
  imputabili all’immaterialità stessa. Nelle
  banche tale calcolo porterebbe comunque al
  valore economico dell’intera azienda e pertanto
  si utilizzano dei correttivi, i cost saving
  approaches, con i quali è possibile
  approssimare in maniera sufficiente il valore
  della raccolta.

               La valutazione delle Aziende di
                           Credito               18
        METODI PATRIMONIALI
            COMPLESSI
I metodi diretti regressivi basati sulla regressione
  semplice ipotizzano che l’ammontare dei depositi
  (variabile indipendente) sia associato solo al
  valore economico della raccolta (variabile
  indipendente) e che quindi sia funzione di
  esso.:WR=ƒ(Dep)
Supponendo che tale relazione sia lineare si arriva
  alla seguente formulazione:WR=α*(Dep)
Con i dati storici in possesso del valutatore è
  sufficiente calcolare il coefficiente angolare della
  retta interpolante per trovare il valore di α da
  moltiplicare per il valore dei depositi.
                   La valutazione delle Aziende di
                               Credito               19
     METODI PATRIMONIALI
         COMPLESSI
I metodi diretti regressivi basati sulla
  regressione multipla ipotizzano che
  le variabili indipendenti associate al
  valore economico della raccolta
  (variabile dipendente) siano
  molteplici e si utilizzano quando si
  vuole che il WR dipenda da varie
  tipologie di depositi separatamente
  considerate a patto che i regressori α
  siano significativi (≠da 0).
              La valutazione delle Aziende di
                          Credito               20
         METODI PATRIMONIALI
             COMPLESSI
La funzione che lega le variabili è la seguente:
WR= α(dir)*Dep(dir)+α(indir)*Dep(indir)+α(int)*Dep(int)
Con: α(dir) = regressore della raccolta diretta da clientela
       Dep(dir)= ammontare           “       “ “         “
       α(indir) = regressore della raccolta indiretta da clientela
       Dep(indir) = ammontare          “        “             “
       α(int) = regressore raccolta interbancaria
       Dep(int) = ammontare “             “
Impostando un sistema di equazioni con incognite i tre
  valori di α si determina il valore della raccolta.

                            La valutazione delle Aziende di
                                        Credito                      21
          METODI MISTI
I metodi misti di valutazione del
  capitale economico di un’azienda
  abbinano, ponderandoli, i metodi per
  flussi con i metodi patrimoniali.
Quindi: W= ƒ(WFℓ;WP) con ƒ che
  rappresenta il tipo di funzione di
  ponderazione tra i due metodi.


             La valutazione delle Aziende di
                         Credito               22
           METODI MISTI
Per le aziende di credito è rilevante il
  metodo anglosassone che giunge al valore
  del capitale economico W sommando al
  p.n.r. (K’) il valore stock dell’avviamento
  attribuibile alla banca (Fℓ-iK’)an¬i per n
  anni. Quindi:W=K’+ (Fℓ-iK’)an¬i
La valutazione espressa in termini
  prudenziali solo per n anni nel settore
  bancario può non essere significativa
  anche perché l’avviamento talvolta
  assumere valori negativi.
                La valutazione delle Aziende di
                            Credito               23
     Le Aziende di credito: prassi
          valutativa in Italia
Per la valutazione delle banche in Italia si
  utilizza la formula:W=K’+α*(Dep)
In pratica il capitale economico si calcola
  sommando al p.n.r. il valore
  dell’avviamento aziendale in percentuale
  sui depositi. Per il calcolo del coefficiente α
  è possibile distinguere, e utilizzare, varie
  configurazioni di raccolta (diretta, indiretta
  e interbancaria) ed è necessario fissare a
  priori un range di variazione dello stesso.
  L’evidenza empirica ha però dimostrato la
  scarsa attendibilità di tale metodologia.
                 La valutazione delle Aziende di
                             Credito               24
 Le Aziende di credito: conclusioni
Per giungere quindi ad un corretto giudizio
  integrato di valutazione, date le peculiarità del
  settore, è evidente che i metodi per flussi
  (rendita perpetua) forniscono un’adeguata
  indicazione. In una visione prospettica si rileva la
  tendenza incrementale all’utilizzo delle tecniche
  di mercato in special modo quella dei
  moltiplicatori. I metodi misti sono poco utilizzati
  anche se sono i più precisi nella valutazione in
  quanto, ad esempio, il patrimoniale semplice
  abbinato alla valutazione per flussi pura e
  perpetua permette di stimare l’avviamento nella
  sua interezza senza l’onere dell’individuazione
  delle singole immaterialità che lo compongono.

                   La valutazione delle Aziende di
                               Credito               25
                  Il coefficiente i
In generale:                  i = i1 + i2
In particolare:
                   i2 = β (im – i1)

                               premio per il rischio
Dove:
β = coefficiente che misura la variabilità
   (covarianza) del rendimento dell’azienda negli
   anni considerati rispetto a quella (varianza)
   complessiva del settore
im = rendimento di mercato atteso (media ROE)
i1 = risk-free rate

                    La valutazione delle Aziende di
                                Credito                26
PER ASPERA
 AD ASTRA
 IN BOCCA AL LUPO A TUTTI



       La valutazione delle Aziende di
                   Credito               27

								
To top