Curricolo biennio unitario
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Provincia di Ravenna.
Strumenti per l’innovazione formativa: ipotesi di lavoro per la costruzione del curricolo in continuità tra primo e secondo ciclo
PROVINCIA DI RAVENNA UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI RAVENNA
LABORATORIO DI STUDIO E RICERCA SUL CURRICOLO PER COMPETENZE IN CONTINUITÀ TRA PRIMO E SECONDO CICLO.
DECLINAZIONE TERRITORIALE DELLE INDICAZIONI NAZIONALI SUL CURRICOLO.
PARTE PRIMA: STRUTTURA DI CURRICOLO ARTICOLATA SU QUATTRO PROFILI DEGLI APPRENDIMENTI IN USCITA DA:
A) TERZA ELEMENTARE
B) QUINTA ELEMENTARE
C) TERZA MEDIA
D) SECONDA SUPERIORE
D) SECONDA SUPERIORE
Legenda: le tabelle che seguono descrivono la struttura di curricolo e sono composte, ognuna, da quattro colonne. Le due colonne di
sinistra, in caratteri di colore grigio, contengono le indicazioni nazionali delle competenze da raggiungere alla fine dei dieci anni
dell’obbligo di istruzione. Esse fanno da sfondo a tutta la struttura di curricolo. Pertanto, si ripetono uguali per ciascun profilo formativo in
uscita, in modo da evidenziare:
a) la gradualità con cui si possono apprendere;
b) l’unitarietà dei percorsi che comunque devono condurre tutti gli alunni alla loro acquisizione nell’arco dei dieci anni previsti per
l’adempimento dell’obbligo di istruzione.
Le due colonne di destra, invece, contengono la declinazione territoriale delle indicazioni nazionali compiuta dagli insegnanti del
laboratorio.
Questa struttura di curricolo, insieme alle unità didattiche della seconda parte del presente lavoro, rappresentano sollecitazioni culturali e
didattiche elaborate per facilitare il lavoro di costruzione del curricolo che ogni scuola è chiamata a compiere.
Pertanto, quella che qui appare come una struttura impersonale e astratta, solo nell’uso che ne farà ogni istituzione scolastica potrà
assumere l’identità formativa espressa dal proprio POF.
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Provincia di Ravenna.
Strumenti per l’innovazione formativa: ipotesi di lavoro per la costruzione del curricolo in continuità tra primo e secondo ciclo
Asse dei LINGUAGGI (L)
L1. Padronanza della lingua italiana (Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione
comunicativa verbale in vari contesti; Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo; Produrre testi di vario tipo in relazione
ai differenti scopi comunicativi)
Indicazioni nazionali Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE
Abilità/capacità Conoscenze Abilità/capacità Conoscenze
INTERAZIONE COMUNICATIVA
L1.1.Comprendere il - Principali strutture L1.1A Distinguere in un messaggio orale e in una conversazione le idee Componenti della comunicazione
più importanti da quelle secondarie. (emittente, ricevente, messaggio,
messaggio contenuto grammaticali della
L1.1B Comprendere ed interpretare istruzioni e informazioni espresse canale, codice, referente)
in un testo orale. lingua italiana nel linguaggio tecnico e scientifico delle materie. Principali scopi della comunicazione
L1.2. Cogliere le - Elementi di base L1.2A Ordinare le informazioni secondo il grado di importanza orale (informare, persuadere, dare
relazioni logiche tra le della funzioni della L1.2B Cogliere i collegamenti logici fra le informazioni. istruzioni).
L1.2C Sintetizzare le informazioni ricavate in modo ordinato (appunti, Lessico fondamentale inerente alla vita
varie componenti di un lingua
verbale..) quotidiana ed alle materie di studio.
testo orale. - Lessico L1.2D Cogliere il significato di termini nuovi e contestualizzarli nel Lessico: concetti di “registro”, “lessico
L1.3. Esporre in modo fondamentale per messaggio udito. comune” e di “linguaggio settoriale”.
chiaro logico e coerente la gestione di L1.3 Esporre in modo coerente, in contesti di vita quotidiana, scolastica Concetto di sequenza (e paragrafo):
ed eventualmente semiprofessionale conoscenze, esperienze, modalità di “paragrafazione” di un testo
esperienze vissute o semplici
situazioni, utilizzando correttamente le principali strutture morfo- (divisione in parti e loro titolazione)
testi ascoltati. comunicazioni orali sintattiche della lingua italiana. Strutture morfosintattiche della frase e
L1.4. Riconoscere in contesti L1.4A Distinguere, in una comunicazione orale, i principali registri del periodo.
differenti registri formali e informali formali e informali attinenti la propria sfera d’esperienza. Connettivi sintattici e logici fra periodi e
L1.4B Riconoscere i linguaggi settoriali attinenti la propria sfera fra parti di un testo (sequenze o
comunicativi di un testo - Contesto, scopo e
d’esperienza. paragrafi)
orale. destinatario della L1.5A Attivare un ascolto mirato in classe e in contesti di Principali componenti della
L1.5. Affrontare comunicazione socializzazione e semiprofessionali. comunicazione non verbale in un
molteplici situazioni - Codici L1.5B Chiedere e dare informazioni e istruzioni. contesto orale: intonazione, gestualità,
L1.5C Partecipare ad una discussione e affrontare un’interrogazione prossemica
comunicative fondamentali della
sostenendo il proprio punto di vista con argomentazioni ed esempi Meccanismi principali dell’interazione
scambiando comunicazione coerenti. nella comunicazione orale: riformulare,
informazioni, idee per orale, verbale e non L1.5D Scegliere le modalità di comunicazione più adatte al contesto (v. chiedere chiarimenti
esprimere anche il verbale 1.1.4). Principali caratteristiche e differenze fra
L1.5E Riformulare nel dialogo, sulla base del feed back, il proprio parlato e lo scritto.
proprio punto di vista - Principi di
messaggio. Caratteristiche delle scritture tratte
L1.6. Individuare il organizzazione del L1.5F Riconoscere e utilizzare i principali elementi paralingustici, dall’ascolto: scalette, appunti, verbali,
punto di vista dell’altro discorso descrittivo, cinesici e prossemici di un messaggio orale. relazioni.
in contesti formali ed narrativo, L1.6 Individuare, il ruolo, il punto di vista dell’emittente e il suo scopo. Caratteristiche del testo regolativo.
in diverse situazioni comunicative legate alla propria sfera di Caratteristiche del testo argomentativo:
informali. espositivo,
esperienza / Riconoscere il contesto, l’intenzionalità e gli scopi della tesi, antitesi, argomentazioni, prove ed
argomentativo comunicazione. esempi. Principali tecniche
dell’argomentazione.
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(Continua L1)
Indicazioni nazionali Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE
Abilità/capacità Conoscenze Abilità/capacità Conoscenze
LETTURA
L1.7. - Strutture L1.7A Individuare i connettivi linguistici che scandiscono la TUTTI I TESTI:
Padroneggiare le struttura cronologica e logica del testo Connettivi linguistici e logico-linguistici: a)
essenziali dei testi
L1.7B Utilizzare il dizionario per cogliere il significato di termini coordinazione e subordinazione: connettivi temporali
strutture della narrativi, espositivi, nuovi e contestualizzarli. e logici (causali, consecutivi, finali, concessivi,
lingua argomentativi L1.7C Esporre con parole proprie e/o parafrasare un testo noto, ipotetici) e principali strutture ipotattiche; b)
presenti nei - Principali rispettandone il significato centrale. morfologia: i pronomi; c) lessico: sinonimi e
testi. L1.8A Comprendere le consegne: analizzarle e schematizzarle per antonimi, perifrasi, riprese lessicali; d) retorica:
connettivi logici
pianificare il proprio lavoro anafora, i parallelismo, antitesi, chiasmo.
L1.8. Applicare - Varietà lessicali in L1.8B Cogliere i concetti e le informazioni principali di un testo Regole di base per la divisione in sequenze.
strategie diverse rapporto ad ambiti rispetto a uno scopo dato. Tecniche elementari del riassunto.
di lettura. e contesti diversi L1.8C Utilizzare gli elementi paralinguistici che accompagnano un Tipologie testuali (caratteristiche e finalità salienti):
L1.9. Individuare testo per la comprensione: titolo, sottotitolo, divisione in testi narrativi, descrittivi, informativi ed espositivi
- Tecniche di lettura
paragrafi, titoletti dei paragrafi e laterali, schemi, illustrazioni, (resoconti, articoli, verbali, relazioni), regolativi
natura, funzione analitica e parole in grassetto eccetera. (istruzioni), conativi (slogan, ordini, inviti, richieste);
e principali scopi sintetica L1.8D Riconoscere e titolare sequenze (paragrafazione). struttura logica minima dei testi argomentativi: tesi,
comunicativi ed - Tecniche di lettura L1.8E Individuare ed esplicitare i collegamenti linguistici e logici antitesi, argomentazioni, prove ed esempi.
espressivi di un fra le sequenze e fra le informazioni e concetti di un testo. Forme linguistiche che rivelano la funzione
espressiva
L1.8F Distinguere informazioni e giudizi sulla base del lessico e dei espressiva e la funzione conativa: formule, aggettivi,
testo. - Denotazione e connettivi linguistici e logici. avverbi, modi verbali (congiuntivo, condizionale,
L1.10. Cogliere i connotazione L1.9A Riconoscere le diverse tipologie testuali studiate: testo imperativo), l’uso della prima e della seconda
caratteri specifici - Principali generi descrittivo, regolativo, narrativo, espositivo/informativo e persona, principali figure retoriche traslate
di un testo argomentativo. (similitudine e metafora).
letterari, con
L1.9B Riconoscere la funzione linguistica prevalente in un testo Le espressioni che consentono di identificare un
letterario. particolare (informativa, conativa eccetera) giudizio o un punto di vista e distinguerlo da
riferimento alla L1.9C Riconoscere il punto di vista dell’emittente, la sua tesi e i un’informazione: aggettivi, avverbi, modi verbali.
tradizione italiana principali argomenti che la sostengono. Elementi testuali espliciti che rinviano al contesto.
L1.10A In un testo narrativo, individuare i temi principali, i TESTO LETTERARIO:
- Contesto storico
personaggi più importanti e le loro relazioni, l’ambientazione Le caratteristiche di un testo letterario narrativo in
di riferimento di spaziale e temporale, gli eventi fondamentali e la loro prosa: sequenze, trama e intreccio, tempo, spazio,
alcuni autori e concatenazione personaggi, tecniche della narrazione, temi.
opere L1.10B Comprendere il contenuto di un semplice testo poetico e Il livello metrico e fonico del testo poetico: rime,
riconoscerne la struttura formale nelle sue linee essenziali strofe principali, allitterazioni.
L1.10C Parafrasare un testo poetico noto senza errori Il livello retorico: similitudine, metafora, ironia,
pregiudizievoli per il senso. ordine delle parole.
L1.10D Riconoscere le principali figure retoriche studiate. Caratteristiche generali del periodo a cui un autore
L1.10E Riconoscere alcuni elementi formali di un testo poetico. appartiene.
L1.10F Esporre con chiarezza i risultati della propria analisi. Sintetica biografia e contestualizzazione dei principali
L1.10G Esprimere riflessioni personali sui testi letti. autori dei testi presi in esame.
L1.10H Memorizzare ed utilizzare i contenuti proposti ed il lessico Tipologie: novelle, brevi romanzi e semplici poesie
specifico studiato. dell’Otto e del Novecento, con preferenza per la
L1.10I Collocare un testo noto nella sua epoca e rapportarlo al suo contemporaneità; narrazioni epiche.
autore
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(Continua L1)
PRODUZIONE TESTI
L1.11. Ricercare, - Elementi strutturali L1.11A v. 1.7 Conoscenze definite in L1.1. e L1.2
L1.11B Trovare informazioni specifiche in materiale d’uso corrente Elementi di coerenza di un testo: coerenza
acquisire e di un testo scritto
(inserzioni, annunci, prospetti, cataloghi, ricettari, opuscoli, semantica e stilistica (registro);
selezionare coerente e coeso recensioni, grafici e tabelle, testi studiati, propri testi e appunti). organizzazione dei contenuti e progressione
informazioni - Uso dei dizionari L1.11C Selezionare i dati raccolti in funzione del testo da produrre e dell’informazione.
generali e specifiche - Modalità e tecniche scartare quelli non pertinenti. Elementi di coesione di un testo: la coesione
L1.11D Consultare il dizionario e altri strumenti d’informazione fra blocchi di testo (connettivi logici1 e
in funzione della delle diverse forme di
disponibili. connettivi che esprimono l’atteggiamento
produzione di testi produzione scritta: L1.11E Cercare dati e informazioni anche attraverso Internet. dell’emittente2).
scritti di vario tipo. riassunto, lettera, L1.12A Prendere appunti ordinati da un testo orale o scritto. Lessico appropriato per le diverse situazioni
L1.12. Prendere relazioni, ecc. L1.12B Ordinare e collegare le informazioni selezionate. comunicative d’uso.
L1.12C Sintetizzare e informazioni selezionate. Lessici specifici degli ambiti di studio.
appunti e redigere - Fasi della
L1.12D v. abilità di L1.1, L1.2, L1.7A, L1.8, Sintassi della proposizione e del periodo.
sintesi e relazioni. produzione scritta: L1.13A Esporre per iscritto in forma chiara le informazioni e i concetti Regole ortografiche.
L1.13. Rielaborare in pianificazione individuati. Regole d’interpunzione.
forma chiara le L1.13B Scrivere sia per uso personale sia a supporto di attività svolte Fasi di progettazione dei testi delle tipologie
semplici testi espositivi su argomenti noti. indicate.
informazioni.
L1.14A Progettare un testo stabilendo destinatario, scopo e tipo di Principali tecniche per elaborare testi
L1.14. Produrre testi testo. pertinenti e organici: la scaletta, il grafo o
corretti e coerenti L1.14B Utilizzare forme differenziate di scrittura quali didascalia, mappa concettuale.
adeguati alle diverse lettera, diario, racconto di un’esperienza, istruzioni, slogan, testi
informativi, semplici testi argomentativi.
situazioni
L1.14C Adattare la scrittura alle caratteristiche della situazione
comunicative. comunicativa in relazione a scopo e destinatario, adeguandovi
registro linguistico (formale/informale), qualità e quantità
dell’informazione.
L1.14D Produrre messaggi chiari, senza errori ortografici e
grammaticali (morfosintassi e punteggiatura) gravi che
compromettano la comprensione.
L1.14E Utilizzare il lessico appropriato allo scopo, compresi i
linguaggi settoriali noti, senza errori gravi che compromettano la
comprensione.
1
Tempo, spazio, opposizione, ampliamento, spiegazione, esemplificazione e conclusione. I connettivi che esplicitano l’organizzazione testuale possono essere posticipati a un
terzo anno.
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A mio giudizio, secondo me, … ecc. (v. 2.2)
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L2. Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi.
Indicazioni nazionali Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE
Abilità/capacità Conoscenze Abilità/capacità Conoscenze
L2.1. Comprendere i punti - Lessico di base su L2.1A Testi orali: Regole di fonetica (pronuncia, ritmo
Cogliere i punti principali di messaggi orali su intonazione…).
principali di messaggi e annunci argomenti di vita -
argomenti di interesse personale, quotidiano, di Le principali regole ortografiche
semplici e chiari su argomenti di quotidiana , sociale e studio e/o professionale (turistico-alberghiero, (fonema/grafema)
interesse personale, quotidiano, professionale studio del computer). Principali differenze fra discorso orale
sociale o professionale. - Uso del dizionario - Capire frasi ed espressioni relative ad aree di e discorso scritto
immediata priorità (es. informazioni sulla (completezza/incompletezza delle frasi;
L2.2. Ricercare informazioni bilingue
famiglia, acquisti, geografia locale e non, scuola) coordinazione/subordinazione…).
all’interno di testi di breve - Regole grammaticali se il discorso è articolato e chiaramente. Strutture morfosintattiche di base
estensione di interesse fondamentali - Comprendere indicazioni e istruzioni anche della lingua: sistema verbale,
personale, quotidiano, sociale o - Corretta pronuncia articolate (a es. relative a come andare da X a Y, a avverbi,comparazione, connettivi,
piedi o col trasporto pubblico…). pronomi oggetto, soggetto,
professionale di un repertorio di
L2.1B Testi scritti: complemento, concordanze
. parole e frasi - Cogliere i punti chiave di un breve testo su La struttura di base di messaggi,
memorizzate di uso argomenti comuni di tipo concreto in un linguaggio annunci, lettere e altre tipologie testuali
comune quotidiano di largo uso . utilizzate (testo narrativo e/o poetico,
Comprendere lettere personali inerenti ambiti di testo prescrittivo, )
- Semplici modalità di -
immediata priorità quali moda, calcio e sports, Principali tipologie di situazioni
scrittura: messaggi VIPs, musica, tradizioni, usi e costumi . comunicative usuali.
brevi, lettera - Comprendere segnali e avvisi di uso quotidiano, Strategie per identificare i punti chiave
informale quali indicazioni, istruzioni e avvisi di pericolo in dei messaggi
luoghi pubblici, come strade, ristoranti, stazioni Principali elementi paralinguistici orali
- Cultura e civiltà dei
ferroviarie, posti di lavoro. (tono della voce, gestualità…) e scritti
paesi di cui si studia - Guidati, interpretare un testo sulla base delle sue (titolo, sottotitoli, illustrazioni…) che
la lingua caratteristiche e del contesto in cui è aiutano nella comprensione
inserito(favola, fiaba,fumetto). Lessico di base (termini e fraseologia) ,
L2.2A Comprendere ed estrarre le informazioni ricavato da testi di difficoltà diversificata
essenziali da un breve testo che verte su fatti per livello, di uso quotidiano e più
quotidiani prevedibili esposti chiaramente e lentamente. complessi per l’interazione comunicativa
L2.2B Comprendere gli elementi strutturali rispondente ai bisogni immediati ed allo
fondamentali del testo narrativo e/o poetico, prescrittivi scambio di informazioni e pensieri.
L2.2C Individuare informazioni specifiche in elenchi Lessico di base (termini e fraseologia)
appropriati e isolare le informazioni richieste (es. usare dell’ambito di studio e/o professionale e
le “Pagine Gialle" per trovare un servizio o un della vita quotidiana personale,
prodotto). professionale o di studio, familiare.
L2.2D Trovare informazioni nel materiale di uso Uso del dizionario bilingue.
quotidiano, come pubblicità, prospetti, menu, elenchi e Strategie di base per individuare e inferire
liste di riferimento orari. il significato di parole sconosciute in un
L2.2E Identificare informazioni specifiche in documenti contesto noto e contestualizzarle.
scritti molto semplici, quali lettere, opuscoli e brevi
articoli di giornale che descrivono avvenimenti.
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(Continua L2)
L2.3. Descrivere in maniera L2.3A Raccontare esperienze ed eventi relativi all’ambito elementi strutturali fondamentali del
personale e sociale. testo narrativo e/o poetico: a)
semplice esperienze ed
L2.3B Fornire informazioni sul lavoro attuale o ultimo in ordine di narrativo: tematiche principali,
eventi, relativi all’ambito tempo / sulle attività in corso. sequenze (trama/intreccio),
personale e sociale. L2.3C Descrivere attività, progetti e accordi, i propri hobby, personaggi, eventi /azioni, e loro
L2.4. Utilizzare in modo abitudini e routine. motivazioni, luoghi / ambienti,
L2.3D Descrivere e paragonare oggetti e cose attinenti la propria caratteristiche temporali (chi, cosa,
adeguato le strutture
sfera di interessi. dove, quando, perché, come); b)
grammaticali L2.3E Presentare e descrivere persone (famiglia, amici ecc.), poetico: tematiche principali, parti,
L2.5. Interagire in luoghi e cose in termini semplici. strofe e rime, figure retoriche
conversazioni brevi e L2.3F Descrivere gli aspetti quotidiani del proprio ambiente: es. (semplici similitudini metafore)
gente, luoghi, esperienze di studio . struttura del questionario
semplici su temi di interesse
L2.4A Arricchire il bagaglio lessicale con termini adeguati struttura dell’intervista
personale, quotidiano, all’ambito di studio e/o professionale e alla vita familiare. Cultura e civiltà dei paesi di cui si studio
sociale o professionale. L2.4B Padroneggiare semplici meccanismi linguistici di coesione la lingua.
e coerenza (es.: scrivere una serie di frasi legate con connettivi
come “e”, “ma” e “perché, oppure/o, siccome, mentre, all’inizio,
poi, in seguito, alla fine”).
L2.4C Padroneggiarele strutture grammaticali di livello A2 Lower
B1, higher B1.
L2.4D Padroneggiare il sistema fonologico e fonematico
negli ambiti acquisiti.
L2.4E Padroneggiare il sistema verbale in modo da poter
raccontare un fatto al passato, fare progetti per il futuro,
esprimere ipotesi e proprie opinioni.
L2.5A Stabilire contatti sociali attraverso lo scambio di saluti di
benvenuto e di commiato, presentazioni, ringraziamenti, inviti e
scuse.
L2.5B Esprimere in termini semplici le proprie emozioni e i
propri bisogni.
L2.5C Indicare / Spiegare cosa piace o non piace.
L2.5D Scambiare informazioni e partecipare a conversazioni
brevi e semplici su argomenti familiari in situazioni quotidiane
prevedibili, passatempi, abitudini e routine e attività effettuate.
L2.5E Fare progetti, esprimere ipotesi ( 1° e 2° e 3° tipo).
L2.5F Formulare richieste, proposte o suggerimenti.
L2.5G Dare, chiedere e seguire indicazioni (es. spiegare come
arrivare da qualche parte, le regole di un gioco) ed informazioni
elementari, anche utilizzando dei supporti (es. una cartina).
L2.5H Destreggiarsi con richieste pratiche: trovare e far circolare
informazioni operative dirette.
L2.5I Formulare domande/ progettare un’intervista
L2.5L Rispondere a questionari
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(Continua L2)
L2.6. Scrivere brevi testi di L2.6 (spesso è tutt’uno con L2.7)
L2.6A Scrivere semplici lettere informali e formali.
interesse personale,
L2.6B Scrivere testi sulla propria famiglia, condizioni di
quotidiano, sociale o vita, retroterra culturale, l’attività attuale o l’ultima in
professionale ordine di tempo.
L2.7. Scrivere correttamente L2.6C Scrivere narrazioni elementari di eventi, esperienze
personali seguendo un ordine logico.
semplici testi su tematiche
L2.6D Scrivere brevi descrizioni di attività passate e future,
coerenti con i percorsi di aspetti quotidiani del proprio ambiente con frasi collegate
studio tra loro.
L2.8. Riflettere sui propri L2.6E Interagire nella comunicazione con coetanei stranieri
attraverso scambi di corrispondenza, e-mail ecc.
atteggiamenti in rapporto
L2.6F Riassumere varie tipologie testuali.
all’altro in contesti L2.6G Scrivere un semplice curriculum vitae seguendo un
multiculturali modello.
L2.7 (spesso è tutt’uno con L2.6)
L2.7A Comporre, in modo abbastanza sicuro testi funzionali
relativi ad argomenti inerenti il proprio ambito di studio
(rispondere a un questionario, riempire un cloze,
completamento frasi…).
L2.7B Esporre in modo chiaro / ordinato argomenti che
rientrano nel proprio percorso di studio o lavorativo.
L2.8A Interagire nella comunicazione con coetanei stranieri
attraverso scambi di corrispondenza, e-mail, Msn, . (già in
L1.4.6.)
L2.8B Confrontare e approfondire, tramite la ricerca
cartacea ed elettronica, tematiche culturali comuni a diverse
civiltà
L3. Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico.
Indicazioni nazionali Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE
Abilità/capacità Conoscenze Abilità/capacità Conoscenze
L3.1. Riconoscere e - Elementi fondamentali L3.1A Cogliere e osservare i principali elementi Principali elementi che caratterizzano un’opera
espressivi di un’opera d’arte studiata (figurativa e/o musicale e/o plastica ecc…)
apprezzare le opere per la lettura/ascolto di
L3.1B Selezionare le informazioni e raccogliere materiali La struttura fondamentale di un’immagine
d’arte un’opera d’arte (pittura, per analizzare un’opera. I testi a commento delle immagini: le
L3.2. Conoscere e architettura, plastica, L3.1C Comprendere il messaggio esplicito dell’opera didascalie.
rispettare i beni culturali fotografia, film, d’arte o del brano musicale cui ci si accosta. Relazioni fra linguaggio verbale (pannelli,
L3.2 Collocare l’opera nel contesto culturale e didascalie) e linguaggio iconico di una mostra
e ambientali a partire dal musica…..)
ambientale in cui è stata prodotta, soprattutto nel
proprio territorio - Principali forme di proprio territorio
espressione artistica
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L4. Utilizzare e produrre testi multimediali.
Indicazioni nazionali Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE
Abilità/capacità Conoscenze Abilità/capacità Conoscenze
L4.1. Comprendere i - Principali componenti L4.1A Decodificare gli elementi strutturali Principali elementi che caratterizzano il
fondamentali di un film o di una rappresentazione prodotto audiovisivo.
prodotti della strutturali ed espressive di
teatrale per ricostruire l’intenzionalità esplicita La struttura fondamentale di un’immagine
comunicazione un prodotto audiovisivo dell’autore. Relazioni fra gli elementi di base della
audiovisiva. - Semplici applicazioni per la L4.1B Individuare il collegamento tra immagine e grammatica visiva: sequenze, inquadrature,
L4.2. Elaborare prodotti elaborazione audio e video slogan, tra immagini diverse e tra componenti visive movimenti, ecc.
e uditive Le componenti strutturali fondamentali di un
multimediali (testi, - Uso essenziale della
L4.1C Interpretare i principali segni della film o di una rappresentazione teatrale:
immagini, suoni , ecc.), comunicazione telematica comunicazione non verbale. intreccio narrativo, passaggi chiave, sequenze
anche con tecnologie L4.1D Riconoscere i principali elementi retorici verbali (inquadrature, movimenti, ecc.), intenzionalità
digitali. e non verbali in testi pubblicitari. dell’autore.
L4.1E Organizzare e comunicare opinioni motivate su Principali componenti della comunicazione
ciò che si vede e ascolta (v. L1.1-2-3) pubblicitaria.
L4.1F Produrre una recensione sintetica di uno Gli elementi retorici principali nel linguaggio
spettacolo o di un altro prodotto audiovisivo. pubblicitario.
L4.2A Utilizzare gli elementi caratteristici dei diversi I principali codici della comunicazione non
codici (disegno e/o canto e/o musica con strumenti verbale.
anche impropri ecc.) I testi a commento delle immagini: le
L4.2B Utilizzare un programma di videoscrittura e/o didascalie.
altri semplici software di uso comune come Relazioni fra linguaggio verbale (pannelli,
powerpoint, excel… didascalie) e linguaggio iconico in una mostra.
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Strumenti per l’innovazione formativa: ipotesi di lavoro per la costruzione del curricolo in continuità tra primo e secondo ciclo
Asse MATEMATICO (M)
M1 Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica.
Indicazioni nazionali Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE
Abilità/capacità Conoscenze Abilità/capacità Conoscenze
M1.1. Comprendere il significato - Gli insiemi M1.1A Distinguere le operazioni e ricondurle Le proprietà delle operazioni e
logico operativo di numeri numerici N, Z, Q, al concetto di legge di composizione in un delle potenze: riferimenti a un
appartenenti ai R; insieme. modello intuitivo di struttura
diversi sistemi numerici. rappresentazioni, Calcolare le potenze ad esponente naturale di algebrica.
Utilizzare le diverse notazioni e operazioni, numeri interi ed applicare le relative proprietà. Il significato del segno |…| ed il
saper convertire da una all’altra ordinamento. Individuare le precedenze nell’ambito di una concetto di valore assoluto.
(da frazioni a decimali, da - I sistemi di espressione e calcolarne il valore in Z o in Q. Il ruolo degli elementi neutri: il
frazioni apparenti ad interi, da numerazione. M1.1B Convertire una frazione in un numero numero zero e il numero uno nei
percentuali a frazioni…). - Espressioni decimale e trasformare decimali finiti in diversi contesti.
M1.2. Comprendere il significato algebriche; frazioni. Le frazioni numeriche intese
di potenza; calcolare potenze e principali Riconoscere una frazione in termini di come operatori relazionali e come
applicarne le proprietà. operazioni. divisione fra numeri interi e rappresentarla oggetti numerici.
- Equazioni e sulla retta numerica. Gli algoritmi per la
disequazioni di Operare nell’insieme Q trasformando frazioni determinazione del MCD e del
primo grado. in frazioni equivalenti. mcm fra numeri naturali.
- Sistemi di Associare ad una espressione il suo Il concetto di numero razionale e
equazioni e diagramma di calcolo. le sue diverse rappresentazioni.
disequazioni di Utilizzare i segni dell’aritmetica e dell’algebra L’approssimazione di un numero
primo grado. per evidenziare, riconoscere e trattare razionale.
strutture d’ordine e strutture modulari. Gli insiemi numerici e alcune
M1.2. Interpretare una potenza a esponente relazioni fra di essi.
negativo e trasformarla in frazione. Il rapporto di due grandezze, le
Scrivere un numero decimale in notazione proporzioni; l’uso della
scientifica e stabilire l’ordine di grandezza del percentuale.
risultato di una operazione. Il simbolismo algebrico: uso e
Approssimare una misura secondo criteri funzioni delle variabili.
assegnati e operare tenendo conto delle cifre La dipendenza fra variabili: il
significative. concetto di funzione
Semplici classi di funzioni: le
funzioni lineari
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(Continua M1)
M1.3. Risolvere brevi espressioni M1.3 Associare ad una espressione un significato Oggetti algebrici: variabili e
nei diversi insiemi numerici; funzionale mediante l’assegnazione di valori alle polinomi.
rappresentare la soluzione di un sue variabili. Trasformazioni di senso ed
problema con un’espressione e Individuare relazioni di linearità, lineare equivalenza di significato: i
calcolarne il valore anche proporzionalità e proporzionalità quadratica ed trattamenti algebrici
utilizzando una calcolatrice; inverse. Il concetto di soluzione: i
M1.4. Tradurre brevi istruzioni in Costruire tabelle di valori. valori di verità della logica
sequenze simboliche (anche con Utilizzare strumenti di calcolo ed elaborare binaria
tabelle); risolvere sequenze di dispositivi per confermare/disconfermare i Insieme delle soluzioni come
operazioni e problemi risultati forniti rappresentante di una
sostituendo alla variabili letterali M1.4 Riconoscere e distinguere proposizioni. equazione
i valori numerici. Utilizzare i connettivi logici per formalizzare Legge di annullamento del
M1.5. Comprendere il significato relazioni fra enunciati prodotto come motore per la
logico-operativo di rapporto e Riconoscere, in una argomentazione, la presenza risoluzione di equazioni
grandezza derivata; impostare di quantificatori
uguaglianze di rapporti per Trasferire espressioni del linguaggio naturale al Relazioni fra il grado di un
risolvere problemi di linguaggio simbolico dell'algebra. polinomio p(x) ed il numero
proporzionalità e percentuale; Utilizzare il linguaggio simbolico per codificare e massimo di soluzioni
risolvere semplici problemi decodificare informazioni. dell’equazione p(x)=0
diretti e inversi. Disegnare alberi, grafi, diagrammi per Disgiunzione e congiunzione
rappresentare le relazioni fra gli elementi di un di formule
calcolo o di una procedura. Intersezione ed unione di
Trasformare e semplificare espressioni contenenti insiemi
polinomi e applicare elementari tecniche di
fattorizzazione.
Operare con variabili, trasformando espressioni
monomie in espressioni equivalenti.
M1.5 Formalizzare relazioni fra grandezze in
termini di rapporti e proporzioni.
Utilizzare rapporti, frazioni e percentuali per
comunicare informazioni e relazioni fra
grandezze.
Utilizzare rapporti e proporzioni per costruire
informazioni a partire da informazioni assegnate
Formulare previsioni e stime in merito
all’andamento di un fenomeno.
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Strumenti per l’innovazione formativa: ipotesi di lavoro per la costruzione del curricolo in continuità tra primo e secondo ciclo
(Continua M1)
M1.6. Risolvere equazioni di M1.6 Stabilire se un valore numerico è
primo grado e verificare la soluzione di un'equazione assegnata
correttezza dei procedimenti Risolvere un'equazione di primo grado
utilizzati. applicando i criteri di equivalenza.
M1.7. Rappresentare Associare ad una equazione un insieme di
graficamente equazioni di primo valori.
grado; comprendere il concetto Ricavare una grandezza incognita da una
di equazione e quello di formula
funzione. M1.7 Riconoscere funzioni fra insiemi
M1.8. Risolvere sistemi di numerici, con particolare riferimento alle
equazione di primo grado funzioni lineari.
seguendo istruzioni e verificarne Associare ad una funzione una tabella, un
la correttezza dei risultati grafico, una espressione analitica e convertire
fra le rappresentazioni.
Interpretare zeri e segno della funzione in
termini analitici.
M1.8 Utilizzare correttamente i connettivi
logici per rappresentare relazioni fra i dati.
Associare ad una congiunzione fra formule la
intersezione fra insiemi corrispondenti.
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M2. Confrontare ed analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni
Indicazioni nazionali Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE
Abilità/capacità Conoscenze Abilità/capacità Conoscenze
M2.1.. Riconoscere i - Gli enti fondamentali M2.1 Distinguere gli enti fondamentali della Gli enti primitivi della
principali enti, figure e della geometria e il geometria e utilizzare la terminologia ed il geometria e il significato dei
luoghi geometrici e significato dei termini: simbolismo relativi. termini: assioma, teorema,
descriverli con assioma, teorema, Riconoscere e classificare una figura geometrica (in definizione.
linguaggio naturale. definizione. particolare triangoli e quadrilateri) associando ad Segmenti e angoli: terminologia
M2.2.. Individuare le - Il piano euclideo: essa un insieme di proprietà. relativa, proprietà e relazioni.
proprietà essenziali relazioni tra rette; M2.2 Utilizzare adeguati criteri per individuare Concetto di congruenza: un
delle figure e congruenze di figure; relazioni di appartenenza, incidenza, parallelismo e modello intuitivo.
riconoscerle in poligoni e loro perpendicolarità. I poligoni: terminologia
situazioni concrete. proprietà. Stabilire una relazione di congruenza fra figure piane, relativa, proprietà e relazioni.
M2.3.. Disegnare figure Circonferenza e in base ad un insieme di informazioni assegnate. I triangoli: classificazione con
geometriche con cerchio. Stabilire le reciproche posizioni tra rette complanari. riferimento ai lati e agli angoli.
semplici tecniche - Misura di grandezze; Distinguere il concetto di congruenza da quello di I criteri di congruenza dei
grafiche e operative. grandezze equivalenza di poligoni. triangoli.
incommensurabili; Confrontare ed analizzare figure geometriche, Il concetto di luogo geometrico:
perimetro e area dei individuando invarianti e relazioni e riconoscere asse di un segmento, bisettrice
poligoni. Teoremi di trasformazioni isometriche. di un angolo, segmenti e punti
Euclide e di Pitagora. Utilizzare propriamente la terminologia relativa ai notevoli di un triangolo.
- Teorema di Talete e concetti di congruenza, equivalenza, similitudine. Parallelismo e perpendicolarità
sue conseguenze. M2.3 Tracciare rette parallele e rette perpendicolari a di rette: il concetto di distanza.
- Il metodo delle rette assegnate, passanti per un punto assegnato. I quadrilateri: trapezi e
coordinate: il piano Disegnare con riga e compasso altezze, assi, parallelogrammi; definizioni,
cartesiano. mediane e bisettrici di un triangolo. proprietà e relazioni.
- Interpretazione Utilizzare gli strumenti del disegno - riga, squadra, La circonferenza e il cerchio:
geometrica dei sistemi compasso e goniometro - per rappresentare figure archi, corde, angoli.
di equazione. geometriche. Il concetto di misura: perimetri
- Trasformazioni Disegnare le altezze in un parallelogramma. ed aree di figure piane.
geometriche Costruire poligoni regolari di tre, quattro e sei lati Il concetto di equivalenza di
elementari e loro inscritti in una circonferenza. figure piane.
invarianti. Riconoscere figure simili e utilizzare le principali Teorema di Pitagora.
relazioni tra triangoli simili.
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(Continua M2)
M2.4.. Applicare le M2.4 Rappresentare sul piano cartesiano punti e Parallelepipedo, cubo, cilindro, cono,
principali formule figure geometriche. Associare a una funzione sfera: definizione, area delle
relative alla retta e alle lineare il suo grafico sul piano cartesiano. superfici e volume.
figure geometriche sul Interpretare il grafico di una funzione con Il linguaggio specifico delle funzioni:
piano cartesiano. particolare attenzione ad alcuni aspetti la dipendenza fra grandezze.
M2.5.. In casi reali di (crescenza, zeri, comportamento rispetto ad Coppie ordinate, tabelle e grafici.
facile leggibilità altri oggetti). Piano cartesiano: concetto di coppia
risolvere problemi di Collegare il segno e i valori dei parametri ordinata.
tipo geometrico e presenti nell’equazione di una funzione alle Il coefficiente angolare di una retta,
ripercorrerne le caratteristiche geometriche del grafico. l’ordinata sull’origine e il loro
procedure di soluzione. Interpretare graficamente un sistema di primo o significato geometrico.
M2.6.. Comprendere i di secondo grado. L’ intersezione fra insiemi e una sua
principali passaggi logici M2.5 Disegnare correttamente una figura piana analisi sul registro analitico.
di una dimostrazione. descritta in un testo. Similitudine fra i triangoli, rapporti e
Misurare segmenti e angoli rispetto a una data proporzioni, teoremi di Euclide.
unità di misura. Circonferenza e cerchio: terminologia
Calcolare le aree ed i perimetri delle principali e relazioni fondamentali tra archi,
figure piane. corde ed angoli.
Applicare il teorema di Pitagora. Teorema di Talete e sue
Trasformare poligoni in poligoni equivalenti, in conseguenze.
particolare trasformare quadrilateri in triangoli Similitudine: criteri di similitudine e
ad essi equivalenti. proprietà dei triangoli simili.
M2.6 Distinguere ipotesi e tesi in un teorema e
tradurre l'enunciato in linguaggio simbolico.
Riconoscere e analizzare situazioni collegate alla
proporzionalità diretta, inversa ed alla
dipendenza lineare fra grandezze.
Individuare relazioni tra angoli alla
circonferenza e angoli al centro e tra corde e
archi.
Valutare se un quadrilatero è o non è inscrivibile
o circoscrivibile ad una circonferenza.
Applicare i teoremi di Euclide.
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M3. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
Indicazioni nazionali Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE
Abilità/capacità Conoscenze Abilità/capacità Conoscenze
M3.1. Progettare un - Le fasi risolutive di M3.1 Individuare dati e variabili in un problema, e fra Diagrammi di flusso, alberi,
percorso risolutivo un problema e loro queste quella che individua l’obiettivo da mappe, grafi.
strutturato in tappe. rappresentazione con raggiungere. Conversione fra diverse
M3.2. Formalizzare il diagrammi. Scandire un problema in sottoproblemi rappresentazioni di uno stesso
percorso di soluzione di - Principali Individuare un percorso risolutivo strutturato in oggetto matematico.
un problema attraverso rappresentazioni di piccole “tappe” o segmenti elementari. Tecniche risolutive di un
modelli algebrici e un oggetto Ipotizzare un percorso risolutivo e valutarne problema che utilizzano frazioni,
grafici. matematico. l’esattezza o l’adeguatezza. proporzioni, percentuali, formule
M3.3. Convalidare i - Tecniche risolutive Individuare le relazioni tra i dati e le incognite in ogni geometriche, equazioni e
risultati conseguiti sia di un problema che singola “tappa” e tra una tappa e quella successiva. disequazioni di 1° grado.
empiricamente, sia utilizzano frazioni, M3.2 Formalizzare relazioni fra grandezze e Il concetto di parametro: dal
mediante proporzioni, rappresentarle in forma adeguata. “problema” alla classe di
argomentazioni. percentuali, formule Utilizzare adeguati registri di rappresentazione e problemi.dell’argomentazione.
M3.4. Tradurre dal geometriche, convertire informazioni fra di essi. Il testo come problema:
linguaggio naturale al equazioni e Formalizzare la risoluzione del problema attraverso la riconoscimento di alcuni
linguaggio algebrico e disequazioni di 1° scrittura di uguaglianze e/o disuguaglianze. predicati, relativi
viceversa. grado. Generalizzare procedure introducendo parametri all’appartenenza, all’inclusione,
M3.3 Stabilire l’insieme dei valori che verificano la all’ordine.
relazione individuata. Connettivi logici di negazione,
Eseguire un controllo sul significato dei valori disgiunzione, congiunzione.
determinati e determinare l’insieme delle soluzioni Relazioni fra elementi di un
del problema. problema e definizione di una
Stabilire se utilizzare la procedura acquisita in possibile struttura in moduli.
contesti diversi. Elaborare strumenti per valutare i
Generalizzare una procedura per renderla idonea allo risultati di procedure e
studio di una classe di problemi. programmi, anche di carattere
M3.4. Formalizzare situazioni problematiche informatico.
utilizzando strumenti algebrici.
Utilizzare equazioni e disequazioni di primo e secondo
grado per costruire modelli di problemi.
Comunicare una risposta adeguata che soddisfi la
richiesta del problema, dando quindi motivazione
della scelta effettuata.
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Strumenti per l’innovazione formativa: ipotesi di lavoro per la costruzione del curricolo in continuità tra primo e secondo ciclo
M4. Analizzare i dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo
informatico.
Indicazioni nazionali Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE
Abilità/capacità Conoscenze Abilità/capacità Conoscenze
M4.1. Raccogliere, Significato di analisi e M4.1 Raccogliere, organizzare e rappresentare un Significato di analisi e
organizzare e organizzazione dei insieme di dati. organizzazione di dati numerici.
rappresentare un dati numerici. Costruire tabelle La terminologia specifica e i termini
insieme di dati. - Il piano cartesiano Gestire dati strutturati (ordinamento, estrazione, query) della statistica descrittiva.
M4.2. e il concetto di M4.2 Rappresentare classi di dati mediante istogrammi e Il piano cartesiano e il concetto di
Rappresentare funzione. diagrammi a torta. funzione.
classi di dati - Funzioni di Visualizzare i dati in maniera tale che una o più Funzioni di proporzionalità diretta,
mediante proporzionalità caratteristiche del fenomeno possano essere esaminate. inversa, quadratica, quadratica
istogrammi e diretta, inversa e Convertire fra diverse rappresentazioni ed integrare i inversa e relativi grafici, funzione
diagrammi a torta. relativi grafici, diversi registri semiotici lineare.
M4.3. Leggere e funzione lineare. M4.3 Correlare classi di grandezze, rilevate Incertezza di una misura e
interpretare - Incertezza di una sperimentalmente concetto di errore e della sua
tabelle e grafici in misura e concetto di Leggere e interpretare tabelle e grafici. propagazione.
termini di errore. Individuare dipendenze e relazioni fra elementi di due La notazione scientifica per i
corrispondenza fra - La notazione insiemi. numeri reali.
elementi di due scientifica per i Scegliere strumenti opportuni per la rilevazione dei dati. Concetto di relazione e di legge
insiemi. numeri reali. M4.4 Individuare il carattere dei dati e analizzarli fisica.
M4.4. Riconoscere - Il concetto e i evidenziando una o più caratteristiche. Gli indici come sintesi di una
una relazione tra metodi di Riconoscere una relazione tra variabili e ricostruire i distribuzione di dati.
variabili, in termini approssimazione. parametri caratteristici della legge che la rappresente.
di proporzionalità Riconoscere schemi di proporzionalità diretta o inversa e Funzioni algebriche di 1°.
diretta o inversa e formalizzarli attraverso formule matematiche. Sintesi di insiemi di dati:
formalizzarla Determinare gli indici (media, mediana, moda) in un costruzioni di indici.
attraverso una insieme di dati assegnato. Il foglio elettronico come ambiente
funzione Utilizzare procedure algebriche per individuare una per l’elaborazione dei dati.
matematica. possibile legge fisica entro una gamma di opzioni Previsioni, medie, interpolazioni.
assegnate.
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Provincia di Ravenna.
Strumenti per l’innovazione formativa: ipotesi di lavoro per la costruzione del curricolo in continuità tra primo e secondo ciclo
(Continua M4)
M4.5. M4.5 Rappresentare sul piano cartesiano il grafico di una
Rappresentare sul funzione.
piano cartesiano il Correlare a un grafico lo zero di una funzione ed
grafico di una evidenziare il legame con un'equazione.
funzione M4.6 Esprimere il risultato di una misura attraverso un
M4.6. Valutare intervallo di valori e stabilire errore assoluto e relativo.
l’ordine di Eseguire previsioni in merito all’errore di un calcolo
grandezza di un Eseguire approssimazioni in base a diverse tecniche
risultato. M4.7 Implementare espressioni su un foglio elettronico e
M4.7. Elaborare e calcolarne il valore
gestire esempi di Costruire in formato grafico e/o informatico il riepilogo
calcoli attraverso dei dati raccolti ed il risultato dell’analisi.
un foglio Operare sui dati per ricavare ulteriori informazioni
elettronico. costruendo valori indici: scarto semplice e scarto
M4.8. Elaborare e quadratico.
gestire un foglio Applicare procedimenti di interpolazione lineare.
elettronico per Eseguire semplici analisi statistiche per dedurre analogie
rappresentare in e prevedere conseguenze.
forma grafica i M4.8 Raggruppare i dati in classi: rappresentarli e
risultati dei calcoli analizzarli, creando tabelle.
eseguiti. Interpretare le analisi statistiche deducendo analogie e
prevedendo conseguenze.
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Strumenti per l’innovazione formativa: ipotesi di lavoro per la costruzione del curricolo in continuità tra primo e secondo ciclo
Asse SCIENTIFICO TECNOLOGICO (ST)
ST1. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie
forme i concetti di sistema e di complessità.
Indicazioni nazionali Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE
Abilità/capacità Conoscenze Abilità/capacità Conoscenze
ST1.1 Raccogliere dati - Concetto di misura ST1.1 Effettuare osservazioni in laboratorio o nell’ambito della L’attività dell’osservazione:
attraverso e sua vita quotidiana e attraverso testi o strumenti multimediali variabili coinvolte,
l’osservazione diretta approssimazione. ST1.2 Analizzare dati attraverso grafici e, viceversa, correlare separazione e studio di
dei fenomeni (fisici, - Errore sulla un grafico ad una legge. relazioni.
chimici, biologici, misura. ST1.3A Tradurre graficamente dati raccolti o proposti Concetto di fenomeni fisici e
geologici ecc.) o degli - Principali ST1.3B Distinguere le diverse forze che agiscono su un corpo chimici
oggetti artificiali o la strumenti e ST1.3C Analizzare le relazioni di causa ed effetto tra le forze Cinematica del punto
consultazione di testi tecniche di ed i moti, riconoscendo le cause del moto. materiale.
e manuali o media. misurazione. ST1.3D Cogliere i principali meccanismi fisico-chimici che Il concetto di forza e le leggi
ST1.2 Organizzare e - Sequenza delle regolano la vita. della dinamica.
rappresentare i dati operazioni da ST1.3E Riconoscere le proprietà delle sostanze chimiche e le Gli stati di aggregazione
raccolti. effettuare. loro trasformazioni partendo dal contesto della vita della materia e relative
ST1.3 Individuare, - Fondamentali quotidiana. proprietà.
con la guida del meccanismi di ST1.3F Confrontare i vari materiali sulla base di una serie di La pressione nei solidi e nei
docente, una possibile catalogazione. dati raccolti mettendoli in relazione alle grandezze pertinenti. fluidi: leggi relative.
interpretazione dei - Utilizzo dei ST1.3G Utilizzare leggi per eseguire previsioni sull’evoluzione Il principio di Archimede.
dati in base a semplici principali di un semplice sistema chimico, fisico, biologico. Sistemi omogenei ed
modelli. programmi ST1.3H Associare ad uno stato di aggregazione un insieme di eterogenei, sostanze pure e
software. variabili fisiche. miscugli, metodi di
ST1.3I Osservare il comportamento dei corpi soggetti a separazione.
sollecitazioni in funzione dei materiali dai quali sono costituiti Elementi e composti.
e delle forze a cui sono soggetti. Atomi e tavola periodica
ST1.3L Osservare il comportamento dei corpi nelle varie I legami chimici
situazioni ambientali Reazioni chimiche
ST1.3M Descrivere i materiali che compongono la litosfera e la Il concetto di sistema:
biosfera elementi costitutivi,
ST1.3N Comprendere le funzioni biologiche che vengono struttura, funzionamento,
attivate all’interno del corpo umano. caratteristiche.
ST1.3O Individuare e applicare alcune regole rivolte alla tutela
della propria salute
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Strumenti per l’innovazione formativa: ipotesi di lavoro per la costruzione del curricolo in continuità tra primo e secondo ciclo
(Continua ST1)
- Concetto di sistema e di ST1.4 Creare una struttura di dati Nozioni elementari di biologia e di
complessità. ST1.5A Esaminare,classificare e genetica
- Schemi, tabelle e grafici. definire fenomeni nell’ambito di una Nozioni elementari di anatomia e
-Principali software teoria. fisiologia umana.
dedicati. ST1.5B Classificare i viventi in Il concetto di salute nelle sue varie
- Semplici schemi per rapporto alla teoria dell’evoluzione. accezioni.
presentare correlazioni tra ST1.5C Definire la pressione e Elementi di igiene del lavoro.
le variabili di un fenomeno interpretare le caratteristiche dei Il sistema Terra.
appartenente all’ambito fluidi utilizzando un modello La Terra e i suoi moti
scientifico caratteristico macroscopico. Minerali e rocce
del percorso formativo. ST1.6A Indicare mediante Proprietà dei materiali
- Concetto di ecosistema. diagramma ad albero (o mappa) le Sistema azienda
- Impatto ambientale e corrispondenze, i legami, le Classificazione dei viventi
limiti di tolleranza. dipendenze, le interconnessioni fra gli Tettonica delle placche
elementi di un sistema. Classificazione dei materiali
ST1.6B Individuare i principali
meccanismi esogeni ed endogeni che
hanno modellato il pianeta
ST1.6C Individuare le caratteristiche
dinamiche di un ecosistema rispetto
ai cicli della materia e dell’energia.
ST1.7A Collegare le problematiche
studiate con le loro implicazioni nella
realtà quotidiana e professionale.
ST1.7B Riconoscere le cause dei vari
tipi di inquinamento
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Strumenti per l’innovazione formativa: ipotesi di lavoro per la costruzione del curricolo in continuità tra primo e secondo ciclo
ST2 Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza
Indicazioni nazionali Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE
Abilità/capacità Conoscenze Abilità/capacità Conoscenze
ST2.1 Analizzare in - Concetto di ST2.1A Individuare e applicare alcune regole rivolte alla tutela della Meccanismo di
maniera sistemica sviluppo salute propria e dell’ambiente. funzionamento dei vari
un determinato sostenibile. ST2.1B Riconoscere le condizioni di rischio ed adottare un adeguato sistemi esistenti in
ambiente al fine di -Schemi a comportamento. natura.
valutarne i rischi per blocchi. ST2.1C Agire con modalità esperta in tema di prevenzione Energia e sue
i suoi fruitori. -Concetto di ST2.1D Esaminare il comportamento di corpi e strutture sottoposti a trasformazioni.
ST2.2 Analizzare un input-output di sollecitazioni di vario tipo. Struttura microscopica
oggetto o un un sistema ST2.2A In un ambito operativo, operare scelte corrette di materiali in della materia.
sistema artificiale in artificiale. relazione alle loro caratteristiche e alle prove tecniche effettuate. Struttura e senso di una
termini di funzioni o -Diagrammi e ST2.2B Confrontare forme e oggetti sulla base di una serie di dati legge fisica
di architettura. schemi logici raccolti, mettendoli in relazione alle grandezze fisiche pertinenti. Organizzazione di un
ST2.3 Interpretare applicati ai ST2.3A Osservare e classificare le varie trasformazioni di energia, processo in sottoprocessi
un fenomeno fenomeni con particolare attenzione agli aspetti connessi con il risparmio Diagrammi ad albero,
naturale o un osservati. energetico e le possibilità di riciclaggio. grafi.
sistema artificiale - Concetto di ST2.3B Distinguere vari tipi di energia coinvolti in un fenomeno fisico Reazioni esoergoniche
del punto di vista calore e di e correlarli. ed endoergoniche
energetico temperatura. ST2.3C Verificare alcune leggi fisiche che governano le trasformazioni Energia di attivazione e
distinguendo le - Limiti di energetiche e utilizza i risultati per controllare un lavoro eseguito. catalizzatori.
varie trasformazioni sostenibilità delle ST2.3D Analizzare in modo critico le osservazioni e le esperienze di Enzimi.
di energia in variabili di un laboratorio, ed esporre dati e risultati in modo adeguato. Fotosintesi, respirazione
rapporto alle leggi ecosistema ST2.3E Analizzare il processo di trasformazione di energia in lavoro. cellulare, fermentazioni.
che le governano. ST2.3F Riconoscere e descrivere gli effetti delle forze di tipo Rapporti energetici
gravitazionale. Terra-Sole
ST2.3G Comprendere e spiegare il funzionamento di macchine,
impianti, processi sulla base di leggi e modelli fisici, con particolare
riferimento alle trasformazioni energetiche.
ST2.3H Descrivere la struttura microscopica della materia, con
riferimento alle particelle elementari.
ST2.3I Descrivere gli scambi di energia nelle reazioni chimiche.
ST2.3L Analizzare la produzione di energia nei viventi.
ST2.3M Comprendere i rapporti energetici Terra-Sole.
ST2.3N Descrivere l’energia del pianeta Terra, le sue manifestazioni e
gli usi tecnologici.
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(Continua ST2)
ST2.4 Avere la consapevolezza ST2.4A Adottare comportamenti Effetto serra
dei possibili impatti adeguati alle condizioni di rischio. “Buco” dell’ozono
sull’ambiente naturale dei modi ST2.4B Descrivere alterazioni Calore interno della Terra
di produzione e di utilizzazione ambientali dovuti all’impatto di Energia geotermica
dell’energia nell’ambito processi produttivi.
quotidiano.
ST3 Essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale in cui vengono applicate.
Indicazioni nazionali Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE
Abilità/capacità Conoscenze Abilità/capacità Conoscenze
ST3.1 Riconoscere il ruolo - Strutture ST3.1A Eseguire indagini e ricerche valorizzando Gestione dei file.
della tecnologia nella vita concettuali di base la rete, e valutare i dati raccolti in termini di otenzialità di Word: formattazione
quotidiana e del sapere importanza e significatività. testi, inserimento immagini, comandi
nell’economia della tecnologico. ST3.1B Sa cogliere gli aspetti innovativi nelle per i collegamenti.
società. - Fasi di un processo tecnologie applicate nel tempo Struttura di Power Point e di
ST3.2 Saper cogliere le tecnologico ST3.2A Creare e gestire semplici strutture di Frontpage: creazione della pagina
interazioni tra esigenze di (sequenza delle dati. iniziale e di pagine collegate.
vita e processi operazioni: ST3.2B Utilizzare Word per produrre testi con L’ambiente Microsoft Office
tecnologici. dall’”idea” al tabelle, grafici, immagini e collegamenti Struttura e gestione di un foglio
ST3.3 Adottare semplici “prodotto”). multimediali. elettronico.
progetti per la risoluzione - Il metodo della ST3.3A Progettare una comunicazione e Formule e funzioni aritmetiche e
dei problemi pratici. progettazione. utilizzare Powerpoint per una semplice logiche, le loro applicazioni.
ST3.4 Saper spiegare il - Architettura del presentazione del lavoro svolto. Rappresentazione dei dati in forma
principio di computer. ST3.3B Sa utilizzare gli strumenti e le macchine grafica, specificità e adeguatezza dei
funzionamento e la - Struttura di per produrre soluzioni a problemi concreti. diversi tipi di rappresentazione
struttura dei principali internet. ST3.4A Utilizzare FrontPage per produrre una grafica.
dispositivi fisici e pagina web. Sintassi e comandi nell’ambito di un
software. ST3.4B Creare, formattare e gestire tabelle e software dedicato al calcolo
grafici di funzioni. simbolico.
ST3.4C Ricercare le relazioni che legano una L’accesso ai focus-group.
serie di dati mediante processi di simulazione e Funzionamento della rete e
interpolazione. manipolazione dei dati multimediali.
ST3.4D Utilizzare calcolatrici scientifiche e
simboliche in maniera consapevole.
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(Continua ST3)
Indicazioni nazionali Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE
Abilità/capacità Conoscenze Abilità/capacità Conoscenze
ST3.5 Utilizzare le - Struttura generale ST3.5A Utilizzare software specifico in ambito Il valore di una informazione.
funzioni di base dei e operazioni comuni algebrico per trattamenti e verifiche. L’impianto legislativo vigente.
software più comuni per ai diversi pacchetti ST3.5B Gestire in maniera adeguata le funzioni La qualità come fattore qualificante
produrre testi e applicativi (tipologia dei software specifici per la geometria analitica. di una ricerca.
comunicazioni di menù, operazioni ST3.5C Prevedere possibili risultati di I processi di comunicazione.
multimediali, calcolare e di edizione, creazione un'elaborazione di dati o di formule affidata ad
rappresentare dati, e conservazione di un esecutore automatico.
disegnare, catalogare documenti ecc.). ST3.5D Utilizzare la rete in condizioni di
informazioni, cercare - Operazioni sicurezza.
informazioni e specifiche di base di ST3.5E Eseguire interrogazioni in base a criteri
comunicare in rete. alcuni dei programmi di ricerca strutturati.
applicativi più comuni ST3.5F Individuare criteri per la valutazione
delle informazioni.
ST3.5G Operare scelte nella raccolta e nella
trasmissione di informazioni.
ST3.5H Eseguire indagini e ricerche
valorizzando la rete, e valutare i dati raccolti in
termini di importanza e significatività.
ST3.5I Svolgere pratiche di carattere
amministrativo riconducibili alla rete (iscrizioni,
documentazioni).
ST3.5L Comunicare in modo efficace, scegliendo
lo strumento ed il registro in base all’esigenza.
ST3.5M Applicare nell’ambiente di lavoro
tecniche e procedure riconducibili all’ambiente
delle nuove tecnologie.
ST3.5N Utilizzare software specifico in ambito
grafico per la produzione di disegni ed elaborati
tecnici.
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Strumenti per l’innovazione formativa: ipotesi di lavoro per la costruzione del curricolo in continuità tra primo e secondo ciclo
Asse STORICO SOCIALE (SS)
SS1 Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra
epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali.
Indicazioni nazionali Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE
Abilità/capacità Conoscenze Abilità/capacità Conoscenze
SS1.1 Riconoscere le dimensioni - Le periodizzazioni SS1.1 Riconoscere la lettera temporale L’età della società agricolo-
del tempo e dello spazio fondamentali della storia della “periodizzazione” . tradizionale.
attraverso l’osservazione di eventi mondiale. SS1.3A Identificare gli elementi L’età della società industriale
storici e di aree geografiche. - I principali fenomeni maggiormente significativi per descrivere FAENZA COM’ERA: DAL
SS1.2 Collocare i più rilevanti storici e le coordinate in modo sistematico la realtà sociale del SECONDO DOPOGUERRA AD
eventi storici affrontati secondo le spazio-tempo che li proprio territorio provinciale nel presente. OGGI.
coordinate spazio-tempo. determinano. SS1.3B Identificare gli elementi - Ambiente:
S1.3 Identificare gli elementi - I principali fenomeni maggiormente significativi per descrivere . La persistenza
maggiormente significativi per sociali, economici che in modo sistematico la realtà sociale del dell’organizzazione territoriale
confrontare aree e periodi diversi. caratterizzano il mondo proprio territorio provinciale nel secondo della centuriazione nella collina
SS1.4 Comprendere il contemporaneo, anche in dopoguerra. faentina.
cambiamento in relazione agli usi, relazione alle diverse SS1.4A Confrontare la realtà del territorio . L’abbandono degli insediamenti
alle abitudini, al vivere quotidiano culture. ravennate del presente con quella del collinari nel Secondo dopoguerra
nei confronti con la propria - Conoscere i principali secondo dopoguerra per coglierne le e il degrado del territorio.
esperienza personale. eventi che consentono di persistenze e le trasformazioni. . Gli odierni insediamenti
SS1.5 Leggere – anche in modalità comprendere la realtà SS1.4B Individuare i fattori che hanno industriali.
multimediale - le differenti fonti nazionale ed europea. provocato le trasformazioni dalla . L’odierno recupero del territorio
letterarie, iconografiche, - I principali sviluppi precedente all’attuale società. collinare e la sua valorizzazione.
documentarie, cartografiche storici che hanno SS1.4C Rappresentare l’evoluzione del . Le caratteristiche del degrado
ricavandone informazioni su eventi coinvolto il proprio territorio e della società faentini attraverso ambientale.
storici di diverse epoche e territorio. power point durante uno work shop. - Economia:
differenti aree geografiche. - Le diverse tipologie di SS1.5A Raccogliere ed esaminare tutte le . Dall’agricoltura mezzadrile alla
fonti. conoscenze pregresse relativamente al odierna agricoltura intensiva e
- Le principali tappe dello tema affrontato dalla fonte. territorialmente concentrata.
sviluppo dell’innovazione SS1.5B Raccogliere informazioni . L’azienda agrituristica e i centri
tecnico-scientifica e della attraverso l’osservazione diretta del di benessere: una nuova forma di
conseguente innovazione territorio. valorizzazione della collina.
tecnologica.
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Provincia di Ravenna.
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(Continua SS1)
SS1.6 Individuare i principali SS1.5C Preparare interviste per . L’affermazione della piccola
mezzi e strumenti che hanno raccogliere informazioni attraverso industria di trasformazione
caratterizzato l’innovazione testimoni diretti. meccanizzata e il suo declino a
tecnico-scientifica nel corso della SS1.5D Utilizzare fonti cartografiche. vantaggio delle multinazionali.
storia SS1.5E Realizzare foto ed utilizzarle - Politica:
come fonti. . L’associazionismo cooperativo.
SS1.5F Analizzare le fonti documentarie: . Rapporti sociali:
- ascoltare la lettura dell’insegnante; . L’odierno istituto famigliare e la
- individuare le parole non conosciute ed sua evoluzione dal tradizionale
inferirne il significato dal contesto o modello patriarcale.
chiederne il significato all’insegnante o . Dal mezzadro e dal piccolo
cercarlo sul vocabolario; proprietario alla cooperazione.
- individuare le parole chiave e i campi - Cultura:
semantici evidenziandoli con colori . L’evoluzione della sensibilità
diversi; religiosa e del rapporto con la fede.
- rispondere alle cinque W; . Il codice valoriale a confronto.
- produrre un testo . Caratteristiche fondamentali
descrittivo/espositivo utilizzando le dell’odierna società industriale.
risposte date all’operazione precedente. . Caratteristiche fondamentali della
SS1.5G Ricavare informazione e società agricolo-tradizionale.
comprendere i collegamenti tra i concetti . Caratteristiche principali del
ricavabili da lezioni frontali . linguaggio cartografico.
. Caratteristiche principali del
linguaggio fotografico.
. Caratteristiche principali del
linguaggio della fonte orale.
. Caratteristiche principali del
linguaggio del territorio.
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SS2. Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla
Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente.
Indicazioni nazionali Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE
Abilità/capacità Conoscenze Abilità/capacità Conoscenze
SS2.1 Comprendere le - Costituzione Italiana. SS2.3 Riconoscere le fondamentali Parametri di salubrità dell’aria e
caratteristiche fondamentali dei - Organi dello Stata e relazioni giuridiche all’interno del mondo dell’acqua.
principi e delle regole della loro funzioni principali. del lavoro.
Costituzione italiana. - Conoscenze di base sul SS2.6 Valutare la qualità dell’aria e
SS2.2 Individuare le concetto di norma dell’acqua attraverso indagini opportune.
caratteristiche essenziali della giuridica e di gerarchia
norma giuridica e comprenderle a delle fonti.
partire dalle proprie esperienze e - Principali
dal contesto scolastico. problematiche relative
SS2.3 Identificare i diversi modelli all’integrazione e alla
istituzionali e di organizzazione tutela dei diritti umani e
sociale e le principali relazioni tra alla promozione delle
persona-famiglia- società-Stato. pari opportunità.
SS2.4 Riconoscere le funzioni di - Organi e funzioni della
base dello stato, delle Regioni e Regione, Provincia e
degli Enti Locali ed essere in grado Comune.
di rivolgersi, per le proprie - Conoscenze essenziali
necessità, ai principali servizi da dei servizi sociali.
essi erogati. - Ruolo delle
SS2.5 Identificare il ruolo delle organizzazioni
istituzioni europee e dei principali internazionali.
organismi di cooperazione - Principali tappe di
internazionale e riconoscere le sviluppo dell’Unione
opportunità offerte alla persona, europea.
alla scuola e agli ambiti territoriali
di appartenenza.
SS2.6 Adottare nella vita
quotidiana comportamenti
responsabili per la tutela e il
rispetto dell’ambiente e delle
risorse naturali
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SS3. Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio
territorio.
Indicazioni nazionali Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE
Abilità/capacità Conoscenze Abilità/capacità Conoscenze
SS3.1 Riconoscere le - Regole che governano l’economia SS3.2 Riconoscere i principali Agricoltura tradizionale e agricoltura
caratteristiche principali del e concetti fondamentali del mercato settori in cui sono organizzate meccanizzata e concentrata.
mercato del lavoro e le del lavoro. le principali attività Attività manifatturiera tradizionale e
opportunità lavorative offerte - Regole per la costruzione di un economiche. industria meccanizzata.
dal territorio. curriculum vitae. Commercio ristretto e commercio
SS3.2 Riconoscere i principali - Strumenti essenziali per leggere il globalizzato.
settori in cui sono tessuto produttivo del proprio Settore terziario: turismo.
organizzate le attività territorio.
economiche del proprio - Principali soggetti del sistema
territorio. economico del proprio territorio.
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