REALIZZAZIONE ASILO NIDO AZIENDALE

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REALIZZAZIONE ASILO NIDO AZIENDALE Powered By Docstoc
					           REALIZZAZIONE ASILO NIDO AZIENDALE
  DENOMINATO “LA CASA DEI BAMBINI” - ERMINIO TIRONI”ALBINO
                           (BG)

              ATTUATRICE: Società Cooperativa Sociale La Fenice
                                Albino BG.
                           RELAZIONE TECNICA

INQUADRAMENTO URBANISTICO-EDILIZIO
Il luogo ove si pone il nuovo realizzando Asilo Aziendale è situato all’interno di un progetto urbanistico-
edilizio polifunzionale (PROGETTO NORMA 14-PRG Vigente) di largo respiro che risulta strategico nel
contesto socio economico e territoriale del comprensorio.
Posto com’è a discrimine, tra gli spazi consolidati del Centro Storico, e l’insediamento sparso che si
dispone attorno ai terrazzamenti del torrente Albina, il sito riveste un ruolo decisivo per la determinazione
della nuova configurazione urbana.
La prossimità con alcuni importanti funzioni di interesse pubblico (il nuovo Palazzo Municipale; il piazzale
del Mercato; il cimitero, ecc), l’apertura verso il paesaggio della media valle e la presenza, nel programma
di intervento stesso, di ulteriori attrezzature pubbliche (Auditorium, piazza, verde, parcheggi-, scuola
materna) ne promuovono ulteriormente il rilievo urbanistico-ambientale complessivo.
Trattasi quindi di un intervento integrato di funzioni differenziate ma compatibili tra di loro a costituzione di
un complesso polifunzionale autosufficiente ma integrato nel circuito urbano e comprensoriale.
Infatti le funzioni previste sono:
          - Residenza
          - Spazi commerciali e terziari
          - Portici con accessi alla piazza
          - Auditorium con sale e associazioni
          - Parcheggi pubblici interrati
          - Piazza con arredo urbano
          - Verde pubblico con percorsi pedonali protetti
          - Asilo nido aziendale.
DESCRIZIONE OPERE PUBBLICHE
1.        AUDITORIUM
L’Auditorium è dimensionato per ospitare circa 400 persone ed è collocato baricentricamente all’interno
del sistema con accesso da via Moro ed è interamente realizzato sotto la piazza ad uso pubblico, mentre
nel piano ammezzato sono ubicate alcune sale destinate alle associazione Civiche.
Si accede alla struttura della hall (posta a quota della strada) in linea con il percorso porticato dall’edificio
esistente con termine e sul prolungamento dello stesso lungo la rampa gradinata che immette nel
parcheggio pubblico.
La sala, su un unico livello, può essere utilizzata per diverse manifestazioni in quanto divisibile
modularmene con pareti mobili.
Lo spazio esterno è costituito da una piazzetta in corrispondenza della Hall, in parte attrezzata a verde.
Gli accessi alla piazza sono assicurati da due scale di cui quella posta vicino al parcheggio pubblico è
dotata di ascensore.
2.        PARCHEGGIO PUBBLICO (MQ 1329,00)
Nella zona occidentale, tra il corpo Auditorium e il terreno, in curva, dalla via Moro con la via Monelli, si
sviluppa il parcheggio pubblico su tre piani sfalsati con accesso in asse con la via Dalla Chiesa, con la
formazione di opportuna rotatoria.
Il parcheggio può ospitare 73 autovetture.
3.        PIAZZA (MQ. 913,00)
Lo spazio sovrastante l’Auditorium e le sale associazioni ha funzione di piazza pubblica. I collegamenti
con la via Moro avvengono pedonalmente con il prolungamento del marciapiede, dall’inizio di via Monelli
sino, con andamento curvilineo e con pendenza non superiore all’8%, a raggiungere la quota della piazza.
Una seconda scala con ascensore funge da collegamento alternativo.
È di forma quadrangolare delimitata cu due lati dalla cortina dell’edilizia residenziale, aperta spazialmente
verso via Moro e gli spalti a verde, a nord-ovest, permettendo così la visione del sistema collinare. In
angolo, stesso lato, è prevista una struttura con funzione di tipo terziario con bar-ristorante, a quota
piazza, e un club ginnico sportivo al primo piano.
Centralmente è previsto un percorso attrezzato protetto che collega i due arroccamenti.

4.       VERDE - PERCORSI PUBBLICI - PORTICATI
         (MQ.1139,00+664,00+198,00)
Lo spazio soprastante il parcheggio pubblico è attrezzato a giardino pensile con riporto di terreno per una
profondità di circa 1m e con sgradonamenti lungo via Monelli fino a raggiungere la quota più alta della
strada.
I percorsi pedonali di collegamento con via Moro si allargano a raggiera verso la piazza e proseguono
parallelamente, a nord-est, sino a raggiungere l’ingresso delle rampe ai box privati. Un percorso carrabile
funge esclusivamente d’accesso ai mezzi di soccorso, di manutenzione e di pulizia della piazza stessa.
L’area è in parte arredata con vasche contenenti alberature di alto fusto.

5.       ASILO NIDO (MQ. 240,00)
In via preliminare si precisa che:
         - con deliberazione della giunta comunale n°51 del 15.03.04 l’amministrazione comunale di
              Albino assentiva e prendeva atto del Progetto Aziendale “La Casa dei bambini” E.Tironi
              proposta e a cura della Coop. Sociale la Fenice ARL di Albino
         - lo stesso progetto in data 1.03.04 ha partecipa to Al Premio Provinciale per le migliori
              iniziative “VERSO UNA SOCIETà SOSTENIBILE DEI BAMBIBINI E DELLE BAMBINE
              TERZA EDIZIONE”.
Il plesso si fonda sotto il profilo progettuale su alcuni indirizzi strategici che possono sintetizzarsi:
     1. l’ambiente deve ricreare, ed è di fondamentale importanza, un contesto ove il bambino si senta a
         proprio agio (casa propria!) affinché tale spazio interagisca e consenta la relazione, la
         comunicazione e possa fornirgli protezione;
     2. favorire l’autonomia mediante la predisposizione di ambienti tali da consentire l’affettività,
         l’espressione, la relazione;
     3. creare un ambiente armonico con l’utilizzo di materiali, colori, luci in un quadro non solo di stimolo
         ma anche in grado di donare tranquillità e benessere;
     4. l’utilizzo di materiali compositi ma naturali riconducibili alla bioarchitettura;
     5. una scelta organica di arredi e giochi che abbia l’obiettivo di liberare la fantasia tesa ad una sana
         crescita del bambino.
     Criteri generali sui quali si fonda il progetto:
         - il nido, per il bambino, corrisponde al suo “Mondo”, il primo ambiente dopo il rapporto con i
              genitori e con la madre in particolare.
         - In tale mondo il bambino acquisisce le prime esperienze che saranno il fondamento di quello
              che vorrà sperimentare in maniera più articolata e specifica da grande.
         - Lo stesso non ha confini perché oltrepassa lo spazio fisico delimitato attraverso la fantasia
              dilatandosi sotto il profilo ambientale.
         - La regolarità dell’ambiente sotto il profilo geometrico risulta più corretta in quanto i bambini
              apprendono con maggiore facilità la disposizione degli spazi che i grandi hanno adibito alle
              loro varie attività, favorendo nel contempo l’equilibrio . Infatti le forme regolari rappresentano
              l’elemento “Terra”, con il quale i bambini hanno necessità di entrare in contatto per conoscere
              la realtà e viverla.
         - La flessibilità degli arredi stimola il gioco e la creatività; le forme arrotondate rappresentano il
              “cielo”, l’energia della fantasia, libera di spaziare senza confini.
         - Le strutture delineate con arredi flessibili creano potenzialità comportamentali e di
              apprendimento, in quanto il bambino tende a ripercorrere sempre gli stessi passi nel suo
              percorso conoscitivo, ma nello stesso tempo è dotato di una fantasia multidirezionale che lo
              porta a vedere al di là delle cose.
         - Le ampie finestrature, e quindi l’illuminazione naturale, che è fonte di vita, permettono ai
              bambini di connettere gli spazi interni con quelli esterni senza soluzione di continuità.
         - Una buona illuminazione artificiale mantiene una elevata energia vitale anche nelle tristi e
              buie giornate autunnali o invernali. Risulta corretto seguire i ritmi delle stagioni in quanto
              rappresentanti il ritmo di vita del mondo naturale.
         - Il colore è un importante elemento di identificazione degli ambienti; oltre a stimolare reazioni
              diverse a seconda del tono e dell’intensità, aiuta i bambini a caratterizzare l’attività che essi
              svolgono in un locale piuttosto che un altro. Alcuni esempi:
              GIALLO rappresenta la vitalità che si identifica in zone di motricità e gioco;
              VERDE rappresenta la creatività, (zone di lavoro creativo e colori);
              AZZURRO rappresenta la tranquillità, (zone di riposo).
         - per il riposo si propone di collocare una pedana in legno naturale direttamente sul pavimento
              (Tatami), Funge da ottimo isolante termico acustico resistente all’usura caldo, sano con un
             gradevole profumo che richiama il mondo naturale. È la superficie ideali per camminare a
             piedi nudi. Sopra di esso si appoggia direttamente un materasso di cotone sottile e leggero
             (Futon) può essere riavvolto con facilità e per tanto la pedana può trasformarsi in ampia zona
             gioco oppure un luogo ove viene praticato il massaggio del bambino.
        -    gli spazi esterni attrezzati rappresentano un’altra esperienza esaltante :piantare, curare,
             raccogliere erbe, piantine e fiori aiuterà il bambino ad apprendere e sviluppare una corretta
             coscienza del verde e dei cicli naturali della vita. La presenza di acqua e di un grande
             contenitore di sabbia consentirà al bambino di essere originale e creativo in modo libero e
             completo.

Più in particolare il “Nido” sui articola in varie zone funzionali e integrate quali:
     1. INGRESSO ACCOGLIENZA con angolo spogliatoio
     2. Aula GRUPPO A (lattanti)
     3. Aula GRUPPO B (divezzini) / pranzo
     4. Aula GRUPPO C (divezzi) / riposo
     5. SERVIZI IGIENICI (n°2 per bambini)
     6. UFFICIO PERSONALE (con n°2 servizi igienici e spogliatoio) e LOCALI SERVIZIO
     7. SPAZIO GIOCHI ESTERNO (Area pavimentata e Giardino
L’asilo nido è stato pensato per un massimo di 24 bambini, suddivisi in tre gruppi: lattanti (3-12 mesi),
divezzini (12-24 mesi) e divezzi (24-36 mesi).
La pianta dell’asilo è articolata seppur semplice nella lettura, per facilitare i bambini nell’orientamento. SI è
scelto di accorpare il blocco uffici e servizi vicino all’ingresso sul lato che affaccia sulla piazza pubblica; in
tal modo, la contrazione di questi spazi, ha permesso di sfruttare al massimo la restante superficie ad uso
esclusivo dei bambini.
     1. INGRESSO ACCOGLIENZA
     L’ingresso avviene tramite bussola. Lo spazio accoglienza è ampio e luminoso con un angolo
     spogliatoio attrezzato con armadietti e poltrone.
     Qui si affacciano il blocco servizi, lo spazio per i Lattanti (Gruppo A) con ampia vetrata (per la visibilità
     da parte dei genitori), e lo spazio dei Divezzino (Gruppo B), diviso dall’accoglienza da una vetrata
     colorata a tutta altezza.
     2. GRUPPO A - Lattanti
     Uno spazio per 5 lattanti, con accesso diretto dall’accoglienza, nei pressi dell’ingresso. La sala
     affaccia su uno spazio pavimentato a deck esterno. L’aula è utilizzata per il gioco e un angolo è
     adibito a spazio riposo con lettini e pedana morbida. Gli ampi servizi igienici sono utilizzati sia dai
     lattanti che dai divezzini, con doppia porta di accesso da entrambe le sale.
     3. GRUPPO B – Divezzino
     Uno spazio più ampio è pensato per il gruppo dei bambini dai 12 ai 24 mesi. La sala ha doppio
     affaccio, sia sul porticato della piazza che sul porticato del giardino esterno. Sempre qui è previsto
     l’allestimento dei pranzi per i bambini del Gruppo B e Gruppo C.
     4. GRUPPO C – Divezzi
     Dalla sala precedente si accede a quella dei bambini più grandi. Anche questo spazio ha doppio
     affaccio con accesso all’area giochi esterna.
     In fondo alla sala si accede a un ripostiglio giochi e al bagno più grande, dove sono previste anche
     attività gioco con l’acqua.
     5. SERVIZI IGIENICI BAMBINI
     Come precedentemente accennato, i servizi igienici sono due:
           - WC1 per i lattanti e divezzino (12 mq) con accesso all’esterno;
           - WC2 per i divezzi e attività gioco con acqua (17 mq).
           I bagni sono stati studiati e pensati con la stessa accuratezza dedicata agli altri spazi per i
           bambini. Devono essere luoghi accoglienti, dove il bambino impara a usare i servizi igienici e può
           socializzare con gli altri. Uno spazio dove i bambini possano anche giocare con l’acqua. Sono
           state pensate ampie vasche lavabi con rubinetteria di varie tipologie per l’apprendimento e il
           gioco. Molta importanza è data ai colori: un bagno sui toni dell’arancione, l’altro sui toni lavanda.
           Le porte che danno sulle aule sono in vetro colorato, per permettere ampia visibilità alle operatrici
           mentre i bambini giocano.
     5. UFFICIO PERSONALE e LOCALE SCALDAVIVANDE
     Accanto all’ingresso si trova il blocco personale / servizi, composto da piccolo ufficio, locale
     scaldavivande e spogliatoio e un locale servizi igienici per gli operatori con accessibilità anche a
     persone diversamente abili.
     Un secondo locale di servizi igienici, necessario per un numero di operatori superiore a 3 (un
     operatore ogni 8 bambini) si trova accanto al bagno per bambini del gruppo divezzi, dotato di
     aerazione forzata.
6. SPAZIO GIOCHI ESTERNO (Giardino e area pavimentata)
Tutte le aule dei tre gruppi hanno diretto accesso a uno spazio esterno prevalentemente pavimentato
a deck per i giochi all’aperto. Un’aiuola rialzata di 20 cm premette la coltivazione di fiori e un piccolo
angolo dei profumi.
Il giardino prosegue a quota inferiore, collegato da una rampa gradonata: qui una piccola pista per i
tricicli e una vasca d’acqua con rubinetto e scolo, per i giochi di acquaticità.

				
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