LEZIONE 1 - DOC
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Coltivatori della mente
le presentazioni ufficiali sono nel web all’indirizzo
http://www.citicord.uniroma1.it/saggio/Colti/vatori.html
1. Elastic Group
a. Piazzale Cascine a Firenze
Inversione
L’architettura guarda l’osservatore
L’osservatore diventa l’osservato
tecnica di ripresa infrared come visione del buio
sincronia e asincronia del movimento come musica per gli occhi
b. Spazio espositivo Santa Verdiana a Firenze
Immersione
I riflessi pervadono lo spazio
Lo spazio è smaterializzato
plexiglass usato per riflettere e non per trasparire
c. Ex mercato dei fiori a Barcellona
Ossessione
L’insonnia come condizione dell’essere
La condivisione di tale condizione
infrared
effetti sonori
interazione tra immagini
d. Video
Il tempo come evoluzione
L’evoluzione come costruzione
e. Biennale di Venezia
Il corpo per comunicare
La comunicazione attraverso il corpo
f. First Art Kit
L’Arte per fare lo spazio della città
Lo spazio per fare Arte nella città
Una opinione critica (d’un critico d’arte)
Le opere site-specific (che dovrebbero interpretare lo spazio più che imporsi sullo spazio) sono
molto poco site specific
La critica di un’opinione (del Professor Saggio)
L’opera d’arte è espressione
Ciò che esprimo è indipendente da ciò che coscentemente voglio esprimere
Un’opera d’arte non è da valutare in rapporto alle intenzioni “progettuali” dell’artista
Il mio pensiero
Ciò che esprimo è indipendente anche da ciò che l’altro recepisce
Perché ognuno interpreta la realtà in base a pregresse esperienze – la propria cultura - ed al
proprio modo – anche genetico - di essere
Parlare di comunicazione nel campo dell’arte ha senso solo tenendo presente che
qui ciò che conta in prima istanza non è il codice di rappresentazione la sovrastruttura e il
discorso sul discorso
Ma il contenuto dell’espressione
L’opera d’arte è una esigenza (d’espressione) che entra in un circuito comunicativo
Non è acquiescenza alle idee altrui
L’artista non deve convincere, vendere un prodotto, semplicemente deve esprimere se stesso
2. Studio Hadid
La mente dello studio è Patrik Schumacher
Zaha Hadid elabora diagrammi iniziali e supervisiona
Due studi a Londra e Roma
Si utilizzano programmi di modellazione 3D:
Autocad, Rhino3D, 3Dstudio max
a. Progetto di concorso per museo a Monaco di Baviera
L’ATTRAVERSAMENTO: il canyon
Modellino in cartoncino
Modellazione 3D con spline
Rimodellazione in filletted polilyne
Committente: collezionista d’arte
Fase 1: 4 inviti + 4 outsider (tra cui lo studio Hadid)
Fase 2: rimangono 4 progetti (tra cui quello Hadid)
Contrasto amministrazione committente
Lo studio Hadid è penalizzato
b. Progetto di concorso per la stazione di Firenze
Ancora il canyon
Non è risultato vincitore
c. Progetto di concorso per il centro delle arti a Roma, via Guido Reni
(in corso di realizzazione)
FLUSSI IN MOVIMENTO
Tecnologie e forme tradizionali per imprese costruttrici attardate
Tecnica self-comparting (casseforme in acciaio con rivestimento interno in multistrato
per evitare la rifinitura ad intonaco)
Critica del prof. Saggio
le travature trasversali ostacolano la percezione del movimento delle forme
3. Domenico De Masi
Preside della Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza
Ha lavorato con De Carlo al Villaggio Matteotti di Terni
È in contatto con Niemeyer
È un architetto mancato
Si occupa di sociologia del lavoro di gruppo
E-mail: demasid@tin.it
A. 3 tipi di pensiero Pensiero lineare o razionale o thesis:
(ricorrenti) (es. egizio, romano, romanico, neoclassico, razionalista)
Pensiero labirintico o irrazionale o mithis: il serpente
(es. mesopotamico, gotico, barocco, postmoderno)
Pensiero dialettico: l’arco e la freccia
(es. greco: il pensiero del commerciante e del creativo, basato sulla
flessibilità)
B. 3 epoche 1) Epoca agricola
storiche 2) Epoca industriale
(susseguenti) 3) Epoca post-industriale
Da 1) a 2)
1900 L’interpretazione dei sogni di Freud (vs la psicologia organicistica)
1905 Esposizione della teoria della relatività ristretta di Einstein (vs la
geometria euclidea)
1906 Les Damoiselles d’Avignon di Picasso (vs la prospettiva
rinascimentale)
1911 Prima esecuzione de La Sacra della Primavera di Stravinskij
1914 Maison Dom-Ino di Le Corbusier (vs l’architettura della tradizione)
1922 Ulysses di Joyce (vs la narrativa evocativa:
le ultime 20 pagine sono senza punteggiatura in modo che ciascuno
possa capire ciò che vuole)
Da 2) a 3)
Produzione di beni immateriali vs produzione in serie di beni materiali
Soggettività vs oggettività
Qualità della vita vs efficienza
Cooperazione (struttura integrata) vs autoritarismo (struttura gerarchica)
e parcellizzazione
Femminilizzazione vs maschilismo
Giocosità Introspezione Convivialità nella vita vs la vita divisa in fasi
(infanzia, adolescenza, maturità, anzianità)
Forma vs funzione
Destrutturazione di tempo e spazio
Alla “linea retta creata dall’uomo” (Le Courbusier) - economica cioè
capace di unire due punti secondo il minimo percorso - si sostituisce la
“curva libera e sensuale creata da Dio” (Niemeyer) - l’unica esistente in
natura
C. Il tempo Causa
libero Esplosione demografica (dovuta all’incremento della longevità)
Esplosione tecnologica
Globalizzazione
si producono più beni e servizi lavorando meno
Aumenta il tempo libero (anche a causa dell’incremento della longevità)
Ci si può dedicare a ciò che ci piace
D. La creatività È composta di due capacità
Fantasia (consente di pensare cose inedite)
mix di Inconscio
Sentimenti
Emozioni
Atteggiamenti
Opinioni
e
Concretezza (consente di tradurre i pensieri in realtà)
mix di Attività psicomotoria e...
E. I gruppi Ognuno di noi è più fantasioso o più concreto
creativi Solo il genio è molto fantasioso e molto concreto
(team) Il lavoro in gruppo è una esigenza
Un gruppo creativo per essere efficiente deve avere
un giusto assortimento di personalità fantasiose e personalità concrete
(un gruppo di soli fantasiosi è un gruppo velleitario, un gruppo di soli
concreti è un gruppo burocratico)
Una leadership carismatica
Una meta condivisa
4. Luigi Centola
New Italian Blood
N.I.B. è un sito di architettura
Dedicato ai giovani architetti italiani
Nato a seguito di una mostra di progetti premiati ad un concorso
Consente liberamente l’auto-pubblicazione di
Progetti di architettura e
Articoli sull’architettura
Garantiscono la qualità dei contenuti
La presenza di una redazione che monitora le auto-pubblicazioni e
L’assenza di chat
Il Professore suggerisce l’inserimento di un counter del numero di click su ciascun testo in
maniera da indirizzare la scelta del lettore
N.I.B. È promotore di concorsi per giovani architetti
Es. Virtual Museum Interactive 2001
European Center For Emerging Creativity - Pontecagnano (Salerno)
Le giurie sono costituite dagli stessi partecipanti al concorso
Secondo l’idea di Peter Anders presidente di Acadia
E da giurati esterni (architetti e critici dell’architettura)
A ciascuno dei partecipanti è assegnato un codice
Le votazioni avvengono nel web
Il giurato può cambiare opinione entro e non oltre un termine prestabilito
L’arch. Luigi Centola è il direttore del sito
È un progettista che si avvale della tecnologia digitale
Es. Urbanizzazione per 15.000 ab. a Toledo
Ove data una griglia di partenza i futuri abitanti scelgono
tra varie opzioni di altezza materiale colore
Museo a Castelnuolo (Taormina)
L’obliquo e il bunker
I tagli sul paesaggio a 180°
5. Giovanni d’Ambrosio
Allievo di Luigi Pellegrin
Architetto alla Carlo Scarpa (cioè un non-architetto)
L’Archittura è
Necessità (riparo dalle avversità ambientali: l’International Style è un non-sense)
Misura (ogni parte del mondo ha le sue misure perché si è diversi
Eppoi il modulor è stato aggiornato)
Spirito (ciò che tende al Sublime cioè a Dio)
Guardare il passato al fine di creare
Il disegno (anche artigianale) vs il design (solo industriale)
Padiglione espositivo Nordica (Monaco 1991)
Di notte l’effetto è quello di un blocco di ghiaccio
Ristorante a Bali
Il primo edificio moderno sull’isola
Ha attirato molti avventori
È stato distrutto dalla bomba
Il proprietario ha chiamato d’Ambrosio per costruirne un altro
Suggestioni
I parasole di bambù nelle case
Le fioriere per orchidee nelle case
Snaturare i materiali poveri per farli divenire ricchi
Il mattone in cls a 4 fori
Con riempimento in legno
In cemento
Oppure vuoti (per fare entrare il vento)
L’edificio è privo di vetri
Altro ristorante a Bali
Per lo stesso proprietario
Tubi di acciaio ad albero bucati
La luce da diffusa e forte a debole e puntiforme (orientata sui tavoli) in 40 min.
Suggestioni
La rete da tennis invasa dalla vegetazione ->
Lo spazio avvolto dalla bouganvillea
Snaturare i materiali poveri per farli divenire ricchi
La messa in opera di un tombino per fognatura ->
La parete in CA
Il sapiente uso degli specchi (che “sospende” gli elementi costruttivi)
La parete fatta di tasselli irregolari
Fa di necessità virtù (i falegnami non erano in grado di tagliare tasselli dello stesso spessore)
La casa bioclimatica
Il tema della occidentalizzazione
In legno ulìn (iron-wood)
quello usato nelle fondazioni a
Amsterdam
Da cui partirono i colonizzatori di Bali
La casa appartiene alla natura
È permeabile all’aria (respira) e alla natura
Lo spazio diventa inter-esterno
La piscina non occidentalizzata
Sacrario
L’acqua esce dalle pietre
Lo show-room di moda
Snaturare i materiali poveri per farli divenire ricchi
Il tarpè dai camion all’architettura d’interni
Per il Prof. sarebbe stato meglio un un uso in teli
Ma la necessità del modulo deriva dalla necessità di un frame che eviti spanciamenti
Gusto del colore
I quadri aperti sul paesaggio
L’architettura non è più atopica
Oggetti di design
La lampada-vaso
Kindergarten a Bali
Trave-fioriera prefabbricata a pié d’opera
Copertura vegetale su rete metallica
Porta in legno a bilico verticale
È costato pochissimo
Galleria d’arte
In blocchetti di paràs (tipo tufo)
A giunti allineati
6. Ma 0
Media Architettura o L’Architettura come media
A. L’Architettura come limite (interfaccia che separa) tra...
... materiale e immateriale Play
Mostra Play. Il mondo del videogioco
al Palazzo delle Esposizioni di Roma
Nastro narrativo e retroproiezioni triangolate
Medialab
Primo premio al concorso
per l’Accademia delle Arti Visive di Lipsia
... in e out H house
Progetto di concorso
La casa deformabile
Poggiata sulla superficie terrestre
(porta alle estreme conseguenze la
definizione morrisiana di architettura)
Living zoo
Progetto di concorso
In Guyana Francese
Gli animali liberi guardano gli uomini chiusi in
gabbia
Giocare con la pelle: rete per zanzare
e brise-soleil
Biblioteca
D’una scuola in un quartiere malfamato di
Bari
Le finestre inserite tra i libri come metafora
della funzione educativa della lettura
(il libro permette la comprensione della
realtà esterna)
La parete esterna pixelata
... pubblico e privato European 6
Progetto per la città di Porto
Il tema dell’ibridazione pubblico-privato
L’idea del doppio suolo abitazione-intimità
tetto-relazionalità
La suggestione dei tappeti stesi al sole
come immagine dell’appropriazione del suolo
La riconoscibilità dell’appropriazione
soggettiva
L’architettura è coperta dal suolo
(ribalta la definizione morrisiana di
architettura)
La possibilità di contrattare col vicino
Rozzol
Quartiere Rozzol Melara a Trieste
Tipo Corviale
La carsicità vs la compartimentazione dello
spazio urbano
B. L’architettura come punto medio tra...
... autoriale e collettivo Piazza
Progetto di concorso per Bari
Panchine girevoli per seguire l’ombra
O per formare gruppi di conversazione
Di notte le panchine possono usufruire di
zone d’ombra per gli innamorati
Darc
Riflessione sull’utilità dell’architettura
pubblica
L’allestimento è il budget del progetto
esposto in una vasca!
Segue un concorso per idee aperto a tutti
L’idea piacque ma non fu realizzata
Transplant
Fondazione Adriano Olivetti
Biblioteca*
European 6*
Rozzol*
... locale e globale Laurentino
Un insegnamento
Bruno Munari
La fantasia si costruisce attraverso l’esperienza
“Ricerca di comodità in una poltrona scomoda”
I diagrammi
usati dagli Ma0 non sono simboli
Ma neanche rappresentazione grafica d’un processo
Sono ciò che percepisco nell’immediatezza di un background teorico (concept)
Nel caso degli Ma0 il concept è l’Architettura come limite
(tipo il marchio della Lagostina)
NOTE
* vedi sopra
7. Riccardo Migliari
La geometria descrittiva
è strumento per la rappresentazione bidimensionale della realtà tridimensionale
ma anche stumento di conoscenza della realtà tridimensionale
e quindi seme da cui si sviluppano le capacità progettuali d’un architetto
poiché la fantasia deriva dall’esperienza
Ne deriva la definizione di modello (diversa e limitativa rispetto a quella data nel corso)
Come idea progettuale e per quanto detto
come ognuno degli strumenti per la sua rappresentazione (disegni artistici, tecnici, fotografie,
plastici, render) che convergono in gorgo verso tale idea
Il computer permette un’enorme interscambiabilità di dati immagine
(può importare in uno stesso file disegni, fotografie, render)
Quindi non presuppone l’abbandono della matita, ma l’utilizzo integrato delle varie tecniche di
rappresentazione (o modelli)
La geometria descrittiva non nasce con Monge
È millenaria
Programma per un nuovo corso di scienza della rappresentazione
1. Principi teorici fondamentali
Comuni ai vari tipi di rappresentazione.
Es. il concetto di retta di massima pendenza
2. Modelli grafici
a. Operazioni di proiezione e sezione
b. Relazioni proiettive tra le viste
c. Proiezioni parallele
d. Proiezioni centrali – prospettiva
e. Proiezioni centrali – fotografia
f. Teoria delle ombre e del chiaroscuro
g. Poliedri
h. Superfici luogo geometrico
3. Modelli informatici
a. Modelli numerici o digitali
(descrivono l’oggetto in maniera discreta cioè per punti separati)
b. Modelli matematici o analogici
(descrivono l’oggetto in maniera continua attraverso equazioni)
c. Proiezione e generazione automatica di modelli grafici (il passaggio in automatico dalla vista
2D a quella 3D)
d. Teoria del chiaroscuro o rendering
e. Poliedri o modelli numerici (superfici mesh)
f. Superfici di interpolazione (superfici rigate)
e superfici luogo geometrico (superfici quadriche e nurbs)
g. Modelli solidi
h. Modelli patch
4. Modelli fisici
C’è parallelismo come tra 1. e 2.
In facoltà manca un laboratorio
5. Reversibilità dei modelli
a. Dal modello grafico al modello matematico
b. Dalla fotografia al modello numerico
c. Dalla nuvola di punti al modello mesh
d. Dal modello numerico al modello matematico
e. Dal modello informatico al modello fisico (il rapid prototype, stampa di oggetti 3D)*
f. Dal modello fisico al modello informatico (la digitalizzazione attraverso scanner 3D)**
g. Dal modello fisico al modello grafico (il disegno dal vero)
6. Esperienze di laboratorio virtuale
a. Sulla prospettiva piana
(trompe l’oeil - sfondati prospettici o pittura quadraturista)
e solida
(stanza di Ames)
b. Sull’anamorfòsi piana
c. Sull’anamorfòsi cilindrica
d. Sulla generazione delle superfici
e. Sullo studio delle forme naturali
f. Sul disegno dell’ordine architettonico
Abbiamo trascurato il modello dinamico
Curiosità
La tecnica del Texture Replacement
Velocizza le animazioni di scenari tridimensionali
Poiché il modello non è renderizzato
(le luci della scena sono quelle delle fotografie usate come quinte)
Informatica democratica
Per risparmiare sui programmi ci si può indirizzare
verso la comunità Linux
Che evita di intraprendere la strada dell’Outlaw (pirateria)
La rete (di conoscenze)
riccardo.migliari@uniroma1.it
Per richiedere la licenza studente (gratuita)
del software Think Design
linorge@yahoo.it
Per informazioni sulla tecnica
del Texture Replacement
NOTE
* per il Prof. Saggio un giorno sarà possibile costruire con queste tecniche un intero edificio
** la precisione del computer a volte è eccessiva
una superficie liscia viene digitalizzata come scabra per la presenza di rumore – o errore
residuo - nella trasmissione dei dati
8. Studio Nemesi
Lo studio nasce nel ’97 dalla collaborazione di
due giovani architetti, Michele Molé e Claudia Clementi
Recentemente la Clementi ha fondato un suo studio
interrompendo il rapporto collaborativo
Lo studio si avvale della collaborazione di Federico Pitzalis
Molto abile nel lavoro di post-produzione
The disappearing’s project / Il progetto della dissoluzione
Le basi concettuali (molto forti)
Il concetto di architettura implica la modificazione del paesaggio
Non è espressione di genialità ma costruzione di cose comuni
È un racconto del proprio rapporto con la realtà esterna
Identità/Emphaty Cultura rinascimentale (l’uomo vitruviano)
- empatia tra soggetto ed oggetto
Cultura positivistica (il modulor)
- le leggi segrete della realtà esterna
(attraverso il proprio modello cognitivo
cioè una personale modalità di ricostruzione del mondo)
Self Existence Stanley Kubrick
- la conoscenza dei segreti profondi della realtà esterna
Self Extrove Full Metal Jacket
- interruzione del rapporto empatico con la realtà esterna
- percezione di tale interruzione
- l’atteggiamento aggressivo di conquista del mondo esterno
come risposta alla crisi
- la soluzione alla crisi dell’uomo attuale è il suicidio
(palla di lardo)
- l’uomo contemporaneo è scoperto nella sua debolezza
Self Extrovert Il ponte
- l’umanità cerca di costruire un ponte con la realtà esterna da
conquistare
Identity Salgado
Self / Not Self - la migrazione e l’evaporazione dell’umanità sullo sfondo
- l’uomo debole
Recognize Il volo oltre il filo spinato vs il ponte
Yourself - l’umanità dolente
perché non si sente più centrale
ma anche perché non si sente più e basta
- la ricerca d’un senso dell’esistere diventa faticosa
Suspension Francesca Woodman (1978)
(incertezza) l’incapacità disperata di potersi riconoscere attraverso il mondo
Reduction esterno
Muore suicida a 23 anni
Disappearing Schizzofrenia e dissociazione
Mutation David Bowie e il travestimento
Transformation La Orlan e la chirurgia facciale
La Body Art
Difficoltà a riconoscersi unitariamente
Entro i codici tradizionali
(vero-falso, bianco-nero, interno-esterno)
Ci si trasforma per uscire da se stessi
In modo da potersi riconoscere
Superficiality Il soggetto non si sente più centrato ma attraversato
Iperrealtà la fulgidezza nasconde l’impossibilità d’esprimere lo spessore
Aesthaetic Autodelegittimare le proprie azioni
Metaforizzare Heidegger Identità e differenza
metaforizzare significa uscire da se stessi
evadere per riconoscersi
Quindi forzare la realtà delle cose
Lavorare con Kondelka e il fondo come soggetto fotografico
il fondo Fontana
Burri
Scott E. Kimm
Ciò che oggi interessa non è la figura ma il fondo
Perché attraverso il fondo ricerco me stesso
La crisi del Escher e gli oggetti impossibili
linguaggio La cortocircuitazione del pensiero
Il segno (significante) non è più collegato ad un referente (significato)
La conoscenza non ha più natura analitica
La crisi dei codici interpretativi
Il segno si apre a qualsiasi possibilità interpretativa
Il loop
Il canone di Bach
(parte dal do e ritorna al do dell’ottava successiva
Non è circolare e simmetrico ma è elicoidale e asimmetrico)
Il simbolo dell’infinito ∞
Epimenide e la verità d’una sentenza
Godel e l’indeterminatezza di ogni principio matematico
La texture come ripetizione infinita di differenze
Le equazioni frattali
La spugna di Venger
Jungle, trip-op e campionatori musicali
Van Berkel
Tomato Project
La riproduzione autosimile (ripetizione nella differenza: 01 01 01)
Le opere
Duke’s
Ristorante californiano a Roma (v.le Parioli)
Architettura come contraddizione
Ovvero architettura dissociata
(spazio chiuso vs spazio aperto
statico vs dinamico
semplice vs complesso
la trave reticolare che forza se stessa vs le leggi della statica)
Stage
Negozio a Roma
Metafora della macchina per tessere
Santa Maria della Presentazione
Chiesa a Roma (quartiere Quartaccio, progettato da Barucci)
Architettura come contraddizione ma anche
Architettura come ricerca e scoperta
La chiesa è una piazza coperta dove potersi incontrare
La necessità di perdere la razionalità
Spazio labirintico
Lacerazioni e percorsi diagonali
Volumi puri
Musealizzazione tabernae della via biberatica
Roma – mercati di Traiano
L’ intervento è circoscritto alla pavimentazione
In modo che la taberna sia allestimento di se stessa
Passerella sul foro di Traiano
Architettura della leggerezza vs architettura della pesantezza
Mimetismo (acciaio corten)
Pavimentazione urbana
In Sardegna
Lo strappo sul monocromo
e il tappeto policromo (di Ettore Consolazione
principe dell’informale)
Quartiere al velodromo di Roma (Torrino Nord)
L’architettura senza tipo
L’inviluppo costruito combinando unità base
Aggetti di 12 m nel vuoto
Belle foto dell’arch. Filetici
il fotografo di architettura più quotato a Roma
9. Antonio Scarponi
Laureato a Venezia
Con una tesi sulle telecomunicazioni
(relatore Bernardo Secchi)
Segue un master alla Cooper Union di John Hejduk
Qui l’Architettura è concepita come strumento di conoscenza
Le possibilità progettuali vengono indagate applicando il metodo sperimentale
Con gli strumenti della modellazione grafica e della modellazione fisica
La Cooper rappresenta una posizione avanguardistica
Nonostante agli studenti venga proibito l’uso del computer
Si sceglie un problema da indagare
Lo si sviscera nella sua natura
Si sperimenta proponendo una o più strade progettuali
Alla Cooper non si crede nell’interdisciplinarietà
Le scuole di architettura, arte, ingegneria, lettere
sono mondi pressoché indipendenti
Qui conosce Hejduk
(un guru la cui ultima produzione –
nel periodo della malattia che lo condurrà alla morte – diviene sanguinante)
conosce Eisenman
(un inguaribile masochista prima che un sadico)
e finalmente Scofidio
(architetto di 70 anni; forma con Diller, 47 anni, la strana coppia)
La ricerca di Scofidio (molto frammentaria)
Il museo Witney di NY ha organizzato due sole mostre di Architettura
Una sull’opera di Hejduk
L’altra (di questi giorni) su quella di Diller+Scofidio
Opere
1991 Slow house – la casa lenta
La natura come slow entertainment
La vista virtuale del mare
Facciata di 2m con l’unica porta
1991
Il luogo del conflitto negli USA
Camera da letto e campi di battaglia
La cartolina nella valigia aperta
Come messaggio semipubblico
1993 Bad Press – per una cattiva stiratura
All’interno del progetto Do it yourself
Ricettario d’arte
Ironizza sull’economia dei movimenti della massaia
La stiratura delle camicie attraverso la tecnica dell’origami
1997 Vise / Virtual Glasses – Bicchieri virtuali / viziati
Un bicchiere di design
2000 Slighter Building – L’edificio più leggero
Alloggi ruotati di 1°30’ l’un l’altro
Vanno a formare una forma arcuata
Ogni porta d’ingresso è una piccola facciata
2002 Eyebeam
scuola laboratorio
ottenuta dalla piegatura d’un nastro
Il nastro blu ha funzione espositiva
Il nastro grigio ha funzione produttiva
Il muro portante c’è ma è dissimulato
Nel nastro sono canalizzati gli impianti
(ricorda i connettori dei computer)
I render sono fatti a mano e ritoccati con photoshop
2002 Museo d’arte contemporanea a Boston
Vetri lenticolari (si vede attraverso soltanto
quando l’asse ottico è perpendicolare al vetro)
2002 Blur – offuscamento, indefinitezza, dissolvenza (non nuvola)
Ricerca sulla liquidità
La dimensione immateriale, mutevole e cangiante dell’architettura
Architettura senza forma
E senza funzione pratica (un bar di sola acqua!!)
È resa possibile dall’impiego di sensori
Che registrano le condizioni di luce ambiente in modo da controllare
la nebulizzazione dell’acqua
La struttura metallica è ripresa da un progetto di Buckminster Fuller
La ricerca di Scarponi
Scarponi compie una ricerca su concavità e convessità
Produce una serie di quadri con la tecnica del rilievo
Poi su consiglio di Scofidio cambia strada
Riprende la tesi di laurea
Concept – Le persone come unità di misura ovvero
riferire le categorie culturali alle persone anziché al territorio
É questo l’unico modo per tenere in conto la diversità
E per costruire un mondo migliore
Es. non ha senso domandarsi se in Italia la religione è quella cattolica
Mentre sarebbe utile sapere quanti abitanti dell’Italia sono cattolici.
Il mappamondo ha più senso se si considerano anziché i territori
Il numero delle persone che li abitano
Es. in Europa non esistono megacities (città con più di 10.000.000 ab.)
L’immagine di Boetti delle bandiere-territorio nazionale può essere trasformata ponderando
l’area geografica in proporzione diretta alle utenze collegate ad internet
Utilizzando proiezioni statistiche posso costruire diverse immagini riferite ciascuna ad un dato
anno
Mostrando in sequenza queste immagini si ha la chiara percezione di come il peso delle nazioni
venga stravolto dando valore agli uomini
A pesare dippiù saranno proprio i paesi ora sottosviluppati o in via di sviluppo
Critica
L’idea è molto ottimistica
In realtà il divario tra mondo sviluppato e mondo altro
è destinato ad aumentare in futuro e non a diminuire
NOTE
A Cooper Union 30 studenti l’anno entrano senza pagare alcuna retta
(purché possano spesarsi vitto e alloggio)
10. Douglas Cooper
Docente al Carnegie Mellon di Pittsburgh - Pennsylvania
Incaricato della decorazione di un’aula universitaria
Nel complesso dell’ex caserma Sani a Roma – quartiere Esquilino
Lavorare Insieme
La storia di Alma
Prozia della moglie
Nata e cresciuta in un forte
E la sua abitudine di chiudere le tende al tramonto
La scoperta casuale del segreto di Alma
La trance e il racconto dell’assedio degli indiani al forte
Gli indiani alle finestre
La paura ed il trauma
Morale
Gli anziani avrebbero molto da raccontare
Se qualcuno li ascoltasse
Le opere nascono col loro apporto
Ascoltandoli e divertendosi con loro
Nei centri anziani del quartiere
Le storie
LA RIBELLIONE VS LA BORSA NERA
Il cavallo del carretto del pane
Fatto a pezzi per sfamare i propri figli
LA BIMBA IN TAXI E LE PROSTITUTE
BIMBA «Che fa quella signora?»
MAMMA «Riscalda la cena per il fratellino»
BIMBA «E quella?»
MAMMA «Aspetta il marito»
BIMBA «E quell’altra?»
TASSISTA «A ragazzì, quelle so’ mignotte»
BIMBA «E cosa sono le mignotte?»
MAMMA «Le sorelle dei tassisti!»
Il contesto
Lo studio della struttura urbana del quartiere
(tipica di Torino, non di Roma)
Le attività commerciali storiche del quartiere
La realizzazione
A. Il progetto preliminare a Roma
E lo studio dei vincoli
(che il progetto può trasformare in opportunità)
Studio della resa prospettica
Prime bozze (con storie)
B. Il progetto definitivo a Pittsburgh
La realizzazione dei disegni a carboncino
su carta montata sopra pannelli in legno
e protezione con fissativo
C. Trasporto via oceano
D. Montaggio nell’aula
Il risultato
Un paesaggio in cui si può entrare
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