La nostra battaglia quotidiana : TENER FERMO CIO’ CHE CONTA (Pag.2) L’EUROPA FA MALE
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“Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con
niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Sparta.” -M Bardèche-
n° 64--------------2 Febbraio 2012
Palermo-----------------n° 64
C’è una sinistra in Italia che, dinanzi
allo sfascio sociale della società
italiana NON si rassegna ai Tecnici,
irride alla prudenza ed al tatticismo di
Bersani (dietro il quale c’è, e non lo si
lunga durata”
scordi, la strategia “di lu
di D’Alema) ed arriva a contestare il
Capo dello Stato, a Bologna, che
continua a presentarsi come uno dei
Protagonisti di questa “nuova”
politico-tecnica, come il
stagione politico
Teorico ed il Promotore primo. E c’è
staccandosi,
anche una Destra che, staccandosi
dalla primazia berlusconiana, inizia ad
alzare la voce contro il Governo Monti
e la sua gelida ondata di impietose
tasse massacratrici del ceto medio
italiano. Ma , ammettiamolo. si tratta
di reazioni tardive e, almeno al
minoritarie.
momento, largamente minoritarie
Poco più che increspature in un mare
in cui le “onde” sono arrivate
principalmente e con grande fragore
dalle categorie che , a ragione, si son
ritrovate più colpite dal
SAPPIAMO che questa Copertina contiene bombardamento a tappeto di Monti Monti.
un’IMMAGINE CRUDA e SCABROSA. Tali contestazioni clamorose, tuttavia,
politico-informativi per un
La pubblichiamo solo a fini politico pur degne di ogni attenzione, non si
presentano prospettando soluzioni
Pubblico Adulto e senza problemi cardiologici. politiche e si presentano, perciò, come
“corsi d’acqua temporanei” ancorchè
a carattere torrentizio e tumultuoso.
Possono, sì, avere “riprese” anche
Große Koalition: in Germania Angela Merkel l’ha già sperimentata e pare che violente, ma la loro storia appare
destinata a sfumare nelle sabbie delle
l’elettorato
l’elettorato tedesco ne abbia serbato un ricordo talmente positivo da auspicarne la trattative, dei “tavoli”, delle audizioni
riedizione. In Italia, con la presenza del più forte partito comunista dell’Occidente, la mirate a definire un ritocco, un
Dc, dopo la primissima esperienza di “unità antifascista”,
antifascista”,nell’immediato dopoguerra emendamento, una correzione lieve nel
si ritrovò a dover fare la faccia feroce contro i nipotini di Stalin. Ma una trattativa contesto d’una qualunque legge
ininterrotta, come un febbre segreta, contrassegnò tutta la Prima Repubblica. Dc e Pci
trassegnò finanziaria. Dare la prospettiva ,
si dichiaravano “alternativi”sulle piazze ma gli Alti Comandi dialogarono sempre e fornire la risposta corale complessiva
progressivamente finchè non venne fuori la teoria del Compromesso Storico che, però, toccherebb a Forze capaci di
toccherebbe
si ritrovò la strada tagliata dall’insorgere del terrorismo rosso, dagli anni di piombo
re esprimere sbocchi non banali ed
col suggello finale dell’assassinio del leader democristiano Aldo Moro. Ma la lunga Alternative all’attuale condizione
stagione del centro-sinistra, ripetutamente percorsa da brividi lib
sinistra, lib-lab, trovò in Craxi italiana caratterizzata, giustappunto
un protagonista che si oppose duramente e concretamente ad ulteriori “aperture a
e dalla Fuga della Politica e dal suo
sinistra”. Fatto fuori il leader socialista con Tangentopoli, Berlusconi, certo forzato sfumare in mere soluzione tecniche e
dagli eventi, ma non tanto frettolosamente come s’è raccontato,raccolse l’eredità contabili che, di fronte all’evidente
d’una sfida laica e “liberal” al fronte delle sinistre. E per anni si disse che proprio il
le inceppamento globale del Sistema-
Cavaliere,per le sue “sortite” spesso “destre” facesse da velo alla riconquista per
“destre”, Italia, hanno il sapore della beffa e
l’Italia d’una “normale dialettica politica”. Termine col quale l’Intellighenzia della truffa. Servirebbe DI PIU’.
nostrano intendeva ed intende indicare la pratica permanente del Compromesso, dei Servirebbe, specie “a destra” un Fatto
grandi accordi di fondo, dell’Inciucio. Oggi invece il Governo-ponte di Monti riapre il Nuovo e significativo. Una Rinascita
che avesse le stimmate d’un Grande
discorso, con le forme d’un PdL guidato da Alfano, ma sostanzialmente ancora
Ritrovarsi capace di ispirare, di
Monti,
fermamente pilotato dal Cavaliere. Col Governo Mont PDe PDL stanno già guidando
nuovo, Fiducia e Slancio tra l’opinione
insieme l’Italia e ne determinano i passi votando insieme le leggi più difficili da
pubblica delusa dal pragmatismo del
mandar giù per l’opinione pubblica. E’ una specie di Prova Generale. Il Bipolarismo è
PdL, risoltosi in una mediocre,
Coalizione
ormai un giocattolo rotto.Nei fatti la Grande Coalizion è già all’opera: l’unico punto
anemica gestione dell’esistente. In un
controverso è il se, il quando ed il come “raccontarla” a tutto il popolo italiano dopo
Potere ormai fine a sé stesso.
un quindicennio di Guerre Pacioccone e di Opera dei PupiPupi.
CI INTERROGHIAMO SU NOI STESSI E QUEL
FACCIAMO.
CHE FACCIAMO LA SCELTA DI OGNI GIORNO
-
° Ogni mattina i ruminanti alzano le palpebre e sanno che il giorno passerà loro a ruminare. Ed è
tutto lì.
Ogni mattina anche noi, svegliandoci, sappiamo che una parte della giornata si consumerà in
"atti obbligatori" connessi alla nostra animalità, alle necessità del nostro metabolismo, della
nostra mera sopravvivenza fisica.
Però esiste dentro di noi un luogo minuscolo, blindato dove si condensano cuore, cervello ed
Anima da cui partono sentimenti, dubbi, convinzioni che fa la differenza QUALITATIVA con
insetti e ruminanti. E' il luogo da cui partono i messaggi interiori.
E' il centro messaggi che emette allarmi, che ti suggerisce che OGNI GIORNO PUOI
"mal
SCEGLIERE, che getta le basi per il tuo Umore, per i "m di denti" in sottofondo. E che ti
domanda "Sei certo anche per oggi di star facendo la Cosa Giusta?".
Noi NON avvertiamo affatto come "irresistibile" il Richiamo della Tastiera.
scelta
Ed ogni giorno (certi giorni ...un po' di più) ci chiediamo se questa sce SIA DAVVERO LA
MIGLIORE POSSIBILE perchè di questo strumento comunicativo avvertiamo tutta la
VIRTUALITA' e la LABILITA'.
C'è un'Amica che di queste cicliche Perplessità ci rimprovera perchè le considera inutili segni di
Debolezza. Epperò noi a questo "ci siamo risposti" che NON è affatto detto che CIO' CHE E'
STATO UTILE E GIUSTO IERI LO SIA IN EGUAL MISURA ANCHE DOMANI.
Coi Grandi Mali dell'Italia non servirebbe di più, per caso, stare IN PRIMA LINEA ?
Ma in una Guerra Moderna DOV'E' DAVVERO"LA PRIMA LINEA" ?
Ieri, tra gli "aggiornamenti di stato" di un Amico (che con noi NON si fa vivo MAI) abbiamo letto
: "Sono in piazza coi Forconi, sto sfilando con loro nel cuore della Città"....l'Azione, il "darsi da
mite,
fare", l'Esserci...Sì, abbiamo avvertito un Limite, una Mancanza, quasi un senso di colpa....
Ma il Nodo è sempre quello : L'INDIVIDUAZIONE DELLA PRIMA LINEA. Una "operazione
di Scelta" che NON si può fare solo con l'istinto.
concreto.
Perchè occorre valutare le Forze, le Energie disponibili sul Campo concreto I risultati possibili.
La Rilevanza dell'Obiettivo. I "portati" finali.
DOVE SERVE DAVVERO DARE BATTAGLIA ?
QUAL'E' IL MOMENTO, IL PUNTO PRECISO, IL PASSAGGIO IN CUI S'E'
PERSA LA DESTRA ITALIANA CHE IN TANTISSIMI
RICORDIAMO CON PRECISIONE ?
CHE "COSA" E' "ESSENZIALE" RECUPERARE ?
SE HAI POCHE FORZE COME E' PIU' FRUTTIFERO IMPEGNARLE ?
p
Non ci hanno fatto liquefare sottraendoci "comportamenti" o "immobilizzandoci".
La Destra CHE PERDEVA "SOSTANZA" era attivissima, generosa di riunioni, prodiga di
i,
manifesti, volantini, incontri, raccolte di firme, volantinaggi.
Un insetto che gira in fondo alla bottiglia compie di certo UN'AZIONE. Solo che non compie
quella giusta. Perchè non risale VERTICALMENTE verso il collo della bottiglia PER USCIRNE.
A
LA DESTRA ITALIANA ha perso (le si è fatto perdere) il senso dell'orientamento perchè le si è
data L'ILLUSIONE DEL MOVIMENTO impedendole di controllarne la rotta ed il senso. ("Ti
sei mosso...Bene, ci siamo, siamo vivi, siamo attivi, siamo al GOVERNO!"). Così essa ha
O
GIRATO IN TONDO SUL FONDO DELLA BOTTIGLIA.
Distratta dal GUARDARE IN ALTO. Verso il Collo , verso l'Uscita, verso il Risultato Vero,
Positivo ed Ultimo.
A questo punto NON diremo molto di più. Perchè in questa descrizione c'è la Risposta.
LA ROCCA DA PRESIDIARE E DIFENDERE, IL NODO STRATEGICO NEVRALGICO è IL
TERRENO DELLE IDEE, DEI VALORI, DEI SENTIMENTI, DEI CONTENUTI
MEMORIA,
CULTURALI, DELLA PERMANENZA DELLA MEMORIA DELLA NON RESCISSIONE
DEI LEGAMI CONOSCITIVI CHE COSTITUIVANO LA NOSTRA STRUTTURA
RA
RADICOLARE E LA NOSTRA "RAGIONE SOCIALE" che facevano di Noi un Unicum nella
Storia Europea.
IN PRINCIPIO ERAT VERBUM.
Alla base di TUTTO, propedeutico a qualsiasi Risveglio, c'è il terreno della Riconoscibilità, della
vivificante
Nettezza delle Idee fondanti temprate al fuoco vivificant del Confronto-Scontro con la Realtà
Presente che deve tradursi in conseguenti, COERENTI Prese di Posizione sul terreno politico e
culturale. Questo il Picco degli Aria che bisogna tenere saldamente. Con Stile.
l
Queste le nostre minuscole Termopili. Dove il sacrificio della Routine ha da manifestarsi come
Tempra, Carattere, Risolutezza. Continuità tenace nello sforzo. Anche e soprattutto sapendo (ed
accettando) che da ciò non deriveranno nè medaglie, nè riconoscimenti.
Partendo dal principio antico che CIO' CHE PUO' ESSERE FATTO, DEVE ESSERE FATTO.
E che solo in questo Adempimento c'è tutta la Gratificazione Interiore che ci si può e ci si deve
attendere, come Asse che non Vacilla, come Baricentro che non si perde e che
si tenta di non far perdere a mille e mille Altri.
m
“
“Per andare avanti ci sono
“
due sistemi. Uno è buono,
ma l'altro è migliore. Il
primo è leccare i furbi. Ma
riesce meglio il secondo che
consiste nel far loro paura:
1) perché non c'è furbo che
non abbia qualche
marachella da nascondere;
2) perché non c'è furbo che
Non s’è mai visto che un duro regime di tassazione non preferisca il quieto
produca Sviluppo. L’Italia vive una fase di Ipocrisia vivere alla lotta, e
l'associazione con altri
briganti alla guerra
contro questi.”
La disoccupazione "é la mia principale preoccupazione": ha affermato (bontà sua!) il ministro del
Prezzolini-
-Giuseppe Prezzolini-
Lavoro, Elsa Fornero, a margine di una audizione alla Camera. L’Europa su questo ci scruta e ci
bacchetta: ALLARMA LA DISOCCUPAZIONE GIOVANI,AGIRE SUBITO - Sulla
disoccupazione giovanile "dobbiamo agire ora, è inaccettabile che ci sia un livello così allarmante di
giovani senza lavoro": ha detto o un portavoce della Commissione Ue.
DISOCCUPAZIONE DICEMBRE A 8,9%,TOP DA 2004 - Il tasso di disoccupazione a dicembre è
all'8,9%, in rialzo di 0,1 punti percentuali su novembre e di 0,8 punti su dicembre 2010. E' il tasso
più alto da gennaio 2004 (inizio serie storiche mensili). Lo rileva l'Istat su stime provvisorie. Se si
guarda alle serie storiche trimestrali è il più alto dal terzo trimestre 2001.
Secondo le stime diffuse dall'Istat, quindi, il tasso di disoccupazione già a novembre é stato pari
all'8,8%. In particolare, la disoccupazione maschile a dicembre cresce del 5,1% rispetto al mese
precedente e del 15,1% su base annua; il numero di donne disoccupate diminuisce rispetto a
novembre del 3,9%, mentre aumenta del 6,2% in termini tendenziali. Inoltre, fa sapere sempre
l'Istat, il tasso di disoccupazione maschile cresce di 0,4 punti percentuali nell'ultimo mese,
portandosi all'8,4%; quello femminile segna una flessione di 0,4 punti e si attesta al 9,6%. Quindi,
rispetto all'anno precedente il tasso di disoccupazione maschile sale di 1,1 punti percentuali e quello
femminile di 0,4 punti
BRE
DISOCCUPAZIONE GIOVANI DICEMBRE A 31% - Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24
anni) a dicembre è al 31%, in calo di 0,2 punti percentuali su novembre, ma in aumento di 3 punti
su dicembre 2010. Lo rileva l'Istat in base a stime provvisorie. Partono le liberalizzazioni
sso
Per il quarto mese consecutivo il tasso è sopra il 30%.
La disoccupazione giovanile, infatti, da settembre del 2011 ha messo a segno un balzo
che ha portato il tasso a superare per la prima volta la soglia del 30% e a novembre ha
registrato un livello record, pari al 31,2%, da cui poco si è scostata a dicembre. La
Fornero risponderà con un’altra esibizione lacrimosa ?
.. NON E' AFFATTO VERO CHE SIAMO UN POPOLO
INDIFFERENTE, ADDOMESTICATO .
Gli Italiani guardano oltre il loro naso e, a sorpresa, viene fuori che il 90%
dei nostri connazionali (SONDAGGIO MANNHEIMER) sta con i
camionisti. Nonostante la loro protesta abbia bloccato le autostrade,
nonostante il rincaro dei prezzi di frutta e verdura dovuta ...alle mancate
gne,
consegne, gli Italiani non ce l'hanno con loro.
Ma con i provvedimenti del governo Monti che hanno colpito categorie già
in difficoltà. E' questo il sorprendente, rincuorante risultato di un sondaggio
realizzato da Renato Mannheimer per il Corriere della Sera.
La maggioranza della popolazione, il 61%, afferma che il governo non ha ha
saputo valutare correttamente le conseguenze dei provvedimenti su alcune
categorie già in difficoltà.
Solo il 37% ritiene che l'esecutivo abbia "fatto degli interventi utili perché
adesso dobbiamo tutti tirare la cinghia".
VUOI VEDERE CHE IL VENTO STA DAVVERO CAMBIANDO ???
Governo-
Occhio a Demopolis : non pubblica PIU' i dati di Gradimento del Governo
SFOGLIAVA
LA MARGHERITA
Il senatore del Partito
Democratico Luigi
Lusi è stato iscritto nel registro
degli indagati per il reato di
appropriazione indebita, per
aver sottratto per interessi
privati e immobiliari circa 13
milioni di euro per conto della
Margherita, partito del quale era
tesoriere, e che riceveva denaro
pubblico. Il parlamentare ha già
confessato e ha promesso che
restituirà i soldi. M’ama, non
m’ama ……….C’è…chi gli crede.
Fa ridere amaramente la Lega che fa investimenti in Africa
La Lega, oltre ad essere un movimento “atipico” è pur tuttavia un Partito rappresentato in
Parlamento e, come tale, oggetto del faraonico Sistema dei Rimborsi che lo Stato versa ai Se non è
partiti per evitare che i soldi se li cerchino dai privati. Trattandosi di cifre rilevanti da buon
partito “nordista”, la Lega fa investimenti ed operazioni finanziarie. Così parte di questi Fondi
sta”,
bravo a
è andata all’estero Per quanto riguarda, dunque, il fitto programma di investimenti leghisti studiare che
andato in scena tra il 15 e il 30 dicembre scorsi le cifre sono davvero corpose. Il primo vada a fare
movimento porta dritti a Cipro: “1,2 milioni di euro dalla Lega Nord per l’acquisto di quote
del fondo “Krispa Enterprise ltd”. Il fondo è basato a Larnaca, città turistica della costa un lavoro
meridionale, vicina al confine con Cipro Nord”. Passa qualc giorno e un’altra parte dei fondi
qualche umile ma
del partito di Bossi partono alla volta del nord Europa: “7,7 milioni di corone norvegesi (poco
abba
più di un milione di euro) vincolato per sei mesi a un interesse del 3,5%”. L’ultimo UTILE
va
spostamento di danaro ordinato da Genova è quello per “il collocamento dei 4,5 milioni di
euro per un’operazione in Tanzania”. Quest’ultimo investimento, sempre stando alla
ricostruzione del Secolo XIX, coinvolgerebbe anche il consulente finanziario Stefano Bonet, il
cui nome è legato anche ad un rocambolesco fallimento societario risalente al 2010, oltre ad
essere in affari con l’ex ministro Aldo Brancher (che si è dimesso dopo 17 giorni perché
indagato sulle scalate ad Antonveneta). Non fa sganasciare la Lega che cerca di fare affari
nell’Africa profonda, coi “Negher” ????
Il trucco dei “rimborsi” ai partiti è davvero ignobile
Referendum tradito quello dell’aprile ’93, promosso dai Radicali. Fra gli otto quesiti c’era
allora anche quello sull’abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti. Il 90,3 per cento
dei votanti - il 77 per cento degli aventi diritto, ben sopra del quorum - si espresse
rando
dichiarando che no, soldi pubblici ai partiti non bisognava più darne. E però la contromossa
non si fece attendere: nel dicembre dello stesso anno , con apposito atto, venne aggiornata
alla bisogna la disciplina relativa ai rimborsi elettorali, giusto in tempo p per diventare
operativa per le Politiche del marzo 1994. Tanto per usare le parole della Corte dei Conti,
«quello che viene normativamente definito contributo per il rimborso delle spese elettorali è,
in realtà, un vero e proprio finanziamento».A quelle el elezioni del ’94, nemmeno un anno dopo il
referendum che in teoria abrogava il finanziamento pubblico, i partiti s’intascarono l’equivalente di
47 milioni di euro. Diventati 476 in occasione delle Politiche del 2001, e 499 nel 2006, e poi 503 nel
ra
2008. Ancora per citare la Corte dei Conti: dal ’93 a fine 2008 si sono svolte cinque elezioni Politiche,
tre Europee e tre Regionali. E a fronte di spese accertate per complessivi 579 milioni di euro,
i partiti ne hanno incassati 2.254: per ogni euro speso lo Stato gliene ha ridati quattro. E, per un
contro complessivo, ci sarebbero da aggiungere le cifre relative a Europee 2009 e Regionali 2010. In
ogni caso: solo nel 2010, anno senza elezioni Politiche, i partiti hanno ricevuto 182 milioni e 144mila
euro di rimborsi elettorali. Un pompaggio indecoroso. Un pozzo senza fondo. Una vergogna senza
limiti per una “resa” complessiva mediocre e di basso profilo. In passato scoppiarono Rivoluzioni
per molto meno. Altro che “costi” del singolo parlamentare ! Il Fosso vero è lì, a due passi .