OCCIDENTE N°63 - 29/01/2012

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OCCIDENTE N°63 - 29/01/2012 Powered By Docstoc
					 Il Governo Monti è solo il frutto mascherato del’Inciucio PD-PDL (Pag.4)


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 “Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con
 niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Sparta.” -M Bardèche-

 Palermo------------------n° 63-------------29 Gennaio 2012

                                                                                           Ogni anno, ingenuamente, si spera che
                                                                                           i toni si smorzino, che non si faccia
                                                                                           indegna, interessata speculazione…e
                                                                                           invece no. Ogni anno, anno per anno,
                                                                                           la Giornata della Memoria serve a
                                                             Piccolo Padre,                rilanciare, ad indicare nuovi nemici,
                                                          scusami, purtroppo               ad affinare la ricerca del Male che
                                                                                           sarebbe ancora tra noi. Ed a questo
                                                          vivo in un mondo di              appuntamento , con vecchissimi
                                                           super-capitalisti e             aaccenti, puntualissimi, si sono
                                                                                           presentati con nuove armi anche
                                                              devo un po’                  Napolitano e Monti. Già, anche Monti,
                                                                                           quello che “non sa” cosa sia la
                                                           barcamenarmi…                   Massoneria. Impreparato in quella
                                                                                           materia, si rivela invece zelante e
                                                                                           preparatissimo sul terreno
                                                                                           dell’antisemitismo, un campo in cui
                                                                                           “fare la morale” e “mettere in
                                                                                           guardia” è divenuto una specie di tema
                                                                                           obbligatorio ed a senso unico. Una
                                                                                           pratica di potere che usa la tecnica
                                                                                           dell’affondare il coltello nel burro del
                                                                                           Buonismo nazionale, per volgere e
                                                                                           declinare al Passato tutte le colpe (e
                                                                                           dunque per assolvere tutto il Presente)
                                                                                           e per lanciare interessati “allarmi” sul
                                                                                           ritorno anche “camuffato” di certi
                                                                                           Orrori. Una regia sapiente che punta il
                                                                                           dito sempre nella medesima direzione,
                                                                                           cioè “a Destra”. Senza tener conto
                                                                                           dell’evidentissima realtà del nuovo,
                                                                                           più che esplicito anti-ebraismo che
                                                                                           abita stabilmente a sinistra in nome
Profondissimo è il disagio in cui si trova la pattuglia degli ex An nel Pdl che sostiene   dell’abbraccio incondizionato alla
                                                                                           causa palestinese. Invece per il
il governo Monti. Un disagio che in più occasioni esplode in contrasti aperti con la
                                                                                           “nostro” Capo dello Stato il Nemico,
componente ex Forza Italia che sul governo ha una posizione più “calma”come
                                                                                           più o meno mimetizzato, sta sempre da
risulta dalla linea che esprimono il segretario Alfano e il capogruppo alla Camera
                                                                                           una parte sola e quest’anno la
Cicchitto. Berlusconi ondeggia, ad alcuni promette elezioni a giugno ad altri nel 2013,    Presidenza della Repubblica s’è esibita
ma non stacca la spina. Sostanzialmente La Russa e soci la pensano come Bossi,             perfino in giudizi sulla storiografia,
vorrebbero sbraitare come lui e rifarsi una maschera di oppositori. Le cose che va         chiarendo che “va stroncato ogni
dicendo, sul Pdl penalizzato, che occorre un riequilibrio e deve attuarlo Monti,           rigurgito di Negazionismo”. Laddove
altrimenti la spina la stacca lo stesso presidente ecc., sono tutte chiacchiere per        era chiarissimo che la frecciata era in
coprire una realtà ben più corposa che determina l’insofferenza degli ex An. E la          realtà diretta contro la Scuola
realtà si chiama Fini, (il quale è rimasto presidente della Camera), e il suo partito,     storiografica denominata
collocato nel “terzo polo”, come forza che nei fatti si identifica col governo. Insomma    Revisionismo. Una scuola di pensiero
Fini, e i suoi, col governo Monti appaiono protagonisti e “a cavallo” mentre La Russa,     che ha fatto della ricerca delle fonti la
che con il Cavaliere si muoveva (goffamente) come padrone del governo, ora si ritrova      sua metodologia per l’accertamento
ridotti a peone addetto a premere i bottoni per votare decisioni governative su cui non    della Verità storica. Una linea che
influisce, né in un senso né nell’altro, anche perché è Alfano che tiene i rapporti con    viene respinta e addirittura
Monti. Insomma, La Russa e soci pensavano di avere liquidato Fini e invece sono            criminalizzata da chi pensa che la
loro in liquidazione. Infatti, Fini ha aperto una prospettiva , magari non eccelsa,al      Storia vada incasellata e costretta
Fli nel grande Centro. E il presidente della Camera, bene o male, resta in una             dentro un quadro ideologico che non
posizione di visibilità istituzionale. I fedelissimi al Cavaliere, padroncini del Pdl,     accetta zone d’ombra o margini di
invece, sembrano destinati a sparire nel nulla. Anche perché non sanno cosa farà in        ragionevole dubbio. Una linea
futuro Berlusconi e quale sarà l’approdo del Pdl dove, gli ex Dc e gli ex Psi, pensano     “sinistra” manichea e falsaria che
di ricollocare il partito più al centro cercando un rapporto con Casini e con quel         adesso ha pure il sigillo, non a caso,
mondo che anche la Chiesa spinge verso il Centro: dove c’è anche l’odiato Fini..           della “nostra” Presidenza della
lnvece Silvio continuerà ad ondeggiare, ma non staccherà la spina, perché pensa che        Repubblica..Povera Italia.
la corrente può strafulminarlo. E gli ex An si ritroveranno sempre più spiazzati.
                                               L’Italia dei “Tecnici” è uno strano posto in cui
                                               non c’è spazio alcuno per le nuove generazioni




Il grande dibattito sulla manovra del governo di Mario Monti è stato un dibattito tra vecchi.
 Il professore della Bocconi era partito pieno di buone intenzioni: “Ciò che restringe le opportunità
per i giovani si traduce poi in minori opportunità di crescita e di mobilità sociale per l’intero
                                                         Poi,
Paese”. Queste le parole in Senato, il 17 novembre. Poi tra le tante lobby che hanno condizionato il
percorso parlamentare del decreto “salva Italia”, quella dei vecchi è stata la più efficace.
Chi ha meno di 30 anni per settimane ha sfogliato i giornali senza sentire la necessità di leggere
                 a
alcun articolo: la tassa sulla casa non lo riguarda di certo, se va bene sta in affitto. Non ha mica
potuto investire nei Bot con rendimenti a due cifre negli anni Ottanta che sono serviti a pagare
molte delle case che ora vengono tassate. Per lui, il trentenne, il debito pubblico è un muro che
chiude le prospettive, non certo una ghiotta occasione di investimento.
Al trentenne non lo sfiorano di certo i prelievi sulle auto o le barche di lusso.
E niente lo annoia più dei patemi dei 58enni che già speravano di andare in pe    pensione per mettersi in
proprio, aprire l’agriturismo sognato da decenni, poter finalmente lavorare in nero. Anzi, sotto
sotto il trentenne gode perché, come ha detto il ministro Elsa Fornero, per tenere al lavoro la gente
                                     re
fino a 67 anni bisognerà intervenire sulla “curva retributiva”. E il trentenne precario, avvezzo agli
eufemismi dolorosi, sa che significa: stipendi più bassi, altro che scatti di anzianità.
Così anche i sessantenni potranno sentirsi di nuovo giovani: pochi soldi in tasca e zero autostima,
come i loro figli. Difficile per il trentenne sentire una solidarietà perfino con i pensionati che le
prime versioni della manovra colpivano bloccando l’aumento legato all’inflazione degli assegni tra
1000 e 1400 euro (poi salvati).
Secondo l’Istat, nel 2010 l’italiano medio guadagnava 1300 euro al mese, ma se aveva la disgrazia di
essere giovane ne incassava soltanto 900. Ma questo non ha mai turbato molto i sindacati, composti
                                  :                                               l’antico
per almeno metà da pensionati: la Cgil di Susanna Camusso ha ritrovato l’anti vigore soltanto
quando si è trattato di battagliare sulla previdenza, superando anche le divisioni con Cisl e Uil per
proclamare uno sciopero generale in poche ore. Da sbadigli anche un’altra emergenza nazionale: lo
                                        lo
Stato farà i pagamenti in contanti solo fino a 500 euro.
Si discetta per giorni del destino della “vecchietta” (chissà perché sempre donna) che non riuscirà
mai, considerata una decerebrata, a imparare a usare il bancomat e morirà di fame vittima del
                                           chi
denaro elettronico. Ma il partito dei vecchi trionfa: la soglia viene alzata a 1400 euro.                            Vice-
                                                                                                             Ufficio Vice-Ministro MARTONE
I più giovani pagano il conto della manovra come gli altri ma con meno cuscinetti. Con qualche
eccezione: i tirocini obbligatori per le professioni potranno durare al massimo 18 mesi e non più 3
              uno
anni. A nessuno era venuto in mente prima che per aiutare i ragazzi al primo impiego bastasse
    p
limitare il periodo in cui è concesso ai loro datori di lavoro di sfruttarli. C’è pure un miliardo per
incentivare le assunzioni a tempo indeterminato di donne e giovani (che costeranno alle aziende
10mila euro di Irap in meno). Ma di questo non si è molto parlato.
Perché i giovani, in fondo, non interessano, troppo privi di rappresentanza e con poco impatto
politico, tranne che in rare circostanze come i referendum (quindi as      assai temute). Non riescono a
 scalare posizioni nelle istituzioni, nei partiti, nelle imprese e falliscono ogni tentativo di diventare
lobby generazionale.
C’è stato stupore generale quando Monti, durante le consultazioni prima di accettare l’incarico di
 ormare
formare il governo, ha cercato un interlocutore dei giovani, elevati al rango di “parte sociale”.
Ma non ha trovato di meglio che il Forum nazionale dei giovani, ente misconosciuto che è servito
                                                          dialogasse
negli anni scorsi a dare l’impressione che il Governo dialogas con qualcuno invece di monologare.
Chiusa la manovra, si parte con la riforma del mercato del lavoro (o “dell’articolo 18”, come piace
dire alla minoranza che ne gode), e non è molto chiaro chi rappresenterà gli interessi dei giovani e
dei precari, che spesso non sono più sinonimi. Devono stare attenti, perché la lobby dei vecchi sta
già ulteriormente affilando le sue dentiere già insanguinate.


                                    Gianfranco Fini ci teneva tanto a celebrare la Giornata
                                    della memoria in Basilicata (?). D'altronde è dai tempi
                                    di Fiuggi e del viaggio in Israele che il presidente della
                                    Camera ha inserito tra le ispirazioni culturali della sua
                                                            ricordo della Shoah e la difesa
                                    esperienza politica il rico
                                    della minoranza ebraica. Anche se non si capisce molto
                                    bene COSA DIAVOLO c’entri la Basilicata…Una
                                    metamorfosi ardita per lui ex missino, maldigerita da
                                    tanti simpatizzanti della Destra italiana. Ma la
                                    questione è un'altra, ben più prosaica. Per essere in
                                    Basilicata, dove oltre a celebrare la Giornata della
                                    memoria doveva tenere un discorso al suo partito,
   m                                Futuro e libertà, Fini ha scroccato un volo di stato fino a
                                    Napoli...”Ideali” nuovi e tecnologia del Futuro.
                                                                            “Non so se questa
                                                                          maggioranza rifletta il
                                                                          Paese. Non so se sia
                                                                            questa la finzione e
                                                                           quella di ieri la realtà
                                                                          o viceversa; non so se
                                                                            i partiti fingano più
                                                                           oggi a intendersi che
                                                                           ieri a picchiarsi. Non
                                                                            so se la politica sia
                                                                          stata sospesa ora o lo
                                                                                sia da tempo,
                                                                          sostituita per anni dal
                                                                          conflitto ad personam
                                                                            su B., oltre il quale
                                                                                 sparivano le
                                                                           differenze”.Io sogno
                                                                          chela Politica riprenda
                                                                             la sua sovranità.”

                                                                                      Veneziani-
                                                                            -Marcello Veneziani--


                                                                             marciare”
                                 La Crisi c’è, ma c’è anche chi ci vorrebbe “marciare”




                                 *Francesco Bacone l'aveva detto a chiare lettere già nella seconda
metà del '500: "calunniate, calunniate: qualcosa resterà". E il diabolico Voltaire aveva ripreso
l'espressione di Bacone aggiungendo in maniera arguta di stare attenti perchè: "quando la gente
comincia a ragionare tutto è perduto".E sì, cari amici di Fitch, fate benissimo a rafforzare gli
stereotipi, a ripetere come una campana stonata che l'Italia va malissimo essendo ormai essa
diventata l'ago della bilancia nella lotta per la sopravvivenza e il potenziamento dell'Euro. Se
l'Eurozona non va male, come fate voi e i vostri accoliti ad arricchirvi senza sudare e a continuare
ad apportare desolazione e morte nelle nostre case, nuove sanguisughe, autentici vampiri, usurai
new style? Avete perfettamente ragione: Il ceto medio europeo deve rimanere pecorone e accettare
incosciamente e irrazionalmente di diventare ogni giorno più povero per far diventare ogni giorno
più ricco quell'1% degli ignobili speculatori americani. Immaginate, cari amici di Fitch, cosa
succederebbe se la gente cominciasse a ragionare e incominciasse a credere alle gravissime accuse
che vi rivolgono i premi Nobel di casa vostra: Krugman e Stiglitz. non abbiate paura di spendere
qualche centinaio di milioni di dollari per la disinformazione: vi ritorneranno con lauti interessi.
 Avete fatto proprio bene a dare il ben servito all'Italia! E, diamine, bisogna punirli questi
arroganti Italiani, i primi in Europa ad aprire un vero processo contro di voi, le tre sorelline a
stelle e a strisce, commoventi! Il 24 di questo mese, i militari della Guardia di Finanza di Bari, per
ordine della procura di Trani, hanno osato perquisire la vostra sede di Milano dopo aver compiuto
cinque giorni prima simile perquisizione a quella della sorella maggiore S&P con l'accusa di aver
manipolato il mercato con "giudizi falsi, infondati o comunque imprudenti" sull'Italia: accuse da        Guanto di Velluto
educande, qualunquemente parlando, se pensiamo alla scia di morte e di disperazione che i vostri         Bocconiano cazzuto
giudizi, unitamente agli speculatori finanziari, stanno provocando in Europa. E pensare che alla
perquisizione si è unito persino il Pubblico Ministero (PM) Riccardo Ruggero che da diversi mesi
sta indagando su S&P e Moody's. Non vorrà mica coinvolgere anche voi nella sua inchiesta?!
 Adesso anche il nuovo Presidente del Parlamento Europeo, il famoso Schulz accusato da
Berlusconi di atteggiamenti nazisti, pensa di limitare il vostro potere in Europa appoggiando una
nuova legislazione in materia .C’è caso che arrivi la Custodia anche per certi Custodi interessati ?
C’è caso che arrivi il conto anche a chi di mestiere era aduso presentarlo sempre ad altri ?

                                                                                                                          Qualcuno ci dia Aiuto!

                                                                  Nella Bologna rossa esiste dal
                                                         1999 un «registro delle coppie di fatto»
                                                               (aperto a conviventi etero od
                                                          omosessuali, indifferentemente) sul
                                                           quale è saltata fuori una sorpresa.
                                                            Quale? In oltre 12 anni, mai alcun
                                                         bolognese ha voluto vergare il proprio
                                                          nome e cognome. Gay e lesbiche si
                                                           sono ben guardati dal chiedere agli
                                                           uffici municipali di rilasciare loro un
                                                         certificato di avvenuta costituzione di
                                                             un nucleo familiare. Segno
                                                          evidente
                                                          evidente che se ne infischiano di
                                                                    «sposarsi».
                                               E’ tempo di fare chiarezza e di chiamare le
                                              “Cose”col loro vero nome e cognome. Perché
                                                tutti facciano i conti con la loro coscienza



                                                                                                Diciamolo!




° Ci sono una serie di persone, sicuramente rappresentate in proporzione anche tra i nostri
       Lettori,
Amici-Lettori, come fascia d'opinione e "di stato d'animo", che ANCORA NON ACCETTANO
DI CHIAMARE LE COSE COL LORO NOME e tendono a "rimuovere" il concetto,
evidentissimo e platealizzato che IL GOVERNO MONTI E' IN SOSTANZA UN GOVER          GOVERNO-
INCIUCIO tra PD-PDL e Centro. Sono persone che "assolvono", spesso senza nemmeno sfiorare
mentalmente l'argomento, il loro riferimento "precedente" (quasi sempre il PdL),dando per
"SCONTATO" che si tratti d'un peccato veniale, d'una FASE PASSEGGERA, d'una "situazione
necessitata".Analogo alibi, a sinistra, sta per ora seminando il PD. Ma questo versante a noi non
                                                                             inchiodare il PD alle
interessa. . Anche perchè, "da quelle parti" c'è il movimento di Vendola ad inch
sue responsabilità ed alle sue contraddizioni. Il nostro discorso invece è rivolto all'ALTRA
SPONDA. A questi Amici ci rivolgiamo per far loro presente che DEBBONO FARE I CONTI
CON LA LORO INTELLIGENZA perchè, per questo Governo Boia non ci sono attenuanti per la
sua cinica AGGRESSIONE al Popolo italiano e, dunque, non ce ne possono essere per chi lo ha
gradito, accettato e sorretto come HA FATTO E FA IL MODERATO PDL DI BERLUSCONI.

Quando un Governo si dimette, il suo Premier è il PRIMO ad esser consultato dal Presidente della
   abba
Repubblica, la prima parola è la sua. Se Berlusconi avesse detto "ELEZIONI", Napolitano, dopo
aver chiesto a Bersani se se la sentiva lui di guidare un'altra Coalizione di Maggioranza (e Bersani
NON se la sentiva e TUTTI lo si sapeva), non avrebbe potuto far altro che SCIOGLIERE LE
CAMERE ED INDIRE NUOVE ELEZIONI A NORMA DI COSTITUZIONE. E' ASSURDO
indicare in Napolitano l'Unico Grande Demone Regista : NON E' COSI ! Napolitano ha solo
formalmente messo sul tavolo LA CARTA DELLA TREGUA proponendo IL NOME DI MONTI
che peraltro, DA TEMPO, già girava nelle anticamere sia del PD che del PDL, con l'aggiunta
sottile del "gradimento" delle Cancellerie europee....assolutamente, riconosciamolo, non cogente e
                          a
non determinante. La TEORIA DELLA CONGIURA ANTI              ANTI-ITALIANA E' INSOMMA UNA
BUFALA COLOSSALE, MIRATA SOLO A DARE UN ALIBI (incontrollabile) AI DUE
PRINCIPALI PARTITI ITALIANI, INETTI A GOVERNARE, VILI DI FRONTE AL
                                       Monti,                          ESOGENO,
GIUDIZIO POPOLARE. Il tumore-Monti, insomma, non è affatto ESOGEN ma ENDOGENO
e riassume le disfunzioni del CORPO MALATO DEL BIPOLARISMO ITALIANO.
                                                            "PASSATA",
 E se L'ESECRANDA MANOVRA "DI MONTI" E' "PASSATA" si tenga a mente che NON
ESISTE "UN PARTITO DI MONTI", ma ci sono in realtà esclusivamente, alla Camera ed al
              TI
Senato I VOTI DEI RAPPRESENTANTI UNITI DI PD, PDL e Terzo Polo...E LE SCELTE che
oggi Monti sta facendo sono solo quelle che Tremonti e Bersani avevano già TENTATO O
                                                obiettivo.
SUGGERITO e messe in giro come ipotesi-obiettivo. IL TENTATIVO GOFFISSIMO, vogliamo
                     esti
sottolineare a questi Amici, è dunque solo quello di NON FARCI RICONOSCERE LE COSE
PER COME LE VEDIAMO, COL LORO NOME PRECISO. Ci fanno vedere una puttana oscena
e ci dicono che NO, non è come sembra...ci dicono che è solo "una vergine vestita maluccio e poco
                ono
curata".Vogliono farci credere che ciò che vediamo è solo un MIRAGGIO.
 Perchè non hanno il coraggio di ammettere, PD e PDL, che in fin dei conti,NON ERANO
AFFATTO "ALTERNATIVI" e che il Bipolarismo era ed è "UNA GUERRA DI PUPI" per il                                   no,
                                                                                                             No, no,
sollazzo d'un pubblico infantile. TANT'E' VERO CHE ALLA FINE "SI SONO RITROVATI",                            Mario
col solo accorgimento, di non metterci le loro facce già note, ma seconde file, sodali, impiegati,           non è
collegati, affiliati occulti al Gran Pubblico. E non si sono "ritrovati" su Quisquilie, adempimenti          stato
formali o "regolamenti" , MA SU SCELTE STRATEGICHE, QUALIFICANTI, DI FONDO, DI                               brutale
LUNGO E PROFONDO EFFETTO SUL NOSTRO SISTEMA SOCIO                  SOCIO-POLITICO..... Così come             con
si sono ritrovati, ma questo finisce con l'essere "un pelo", sulla difesa settaria dei loro interessi di     me..Sono
                                                                                                             io che
Casta (dalla legge elettorale alle indennità e le "loro" Pensioni). NON CI SI PUO'
                                                                                                             sono
NASCONDERE DIETRO UN DITO :PD E PDL SI SONO RITROVATI UNITI SU FATTI
                                                                                                             Ridotta
FONDAMENTALI, mettendo così in chiaro L'UNICITA' DELLA LORO ANTI                 ANTI-IDEOLOGIA,
DEL LORO TECNICISMO, DELLA LORO AS                         ASSOLUTA RINUNCIA AI GRANDI                       maluccio
RIFERIMENTI ED ORIZZONTI DELLA POLITICA.
 Su questo NON ci piove. Hanno fatto una "scelta epocale". Presumendo che i rispettivi elettorati
"comprendano" e , dopo il primo schock, si adeguino e tornino a votarli.Ma QUI, hic et nunc       nunc,
occorre capire che NOI non possiamo riconoscerci nè politicamente, nè culturalmente, nè sul
terreno degli interessi legittimi, con questa SVOLTA LIB    LIB-LAB. E che rifiutiamo l'INCIUCIO
rappresentato dalle "proposte molli" del PD e del PDL. Chi vuole votare Berlusconi (come
                          fiscale)
"scudo", anche non-fiscale) in futuro, per carità lo faccia. Ma non giochi oggi a camuffarsi da
Oppositore o “Insoddisfatto”. PERCHE' QUELLO CHE CI STA CAPITANDO AD OGNI
LIVELLO E' RESPONSABILITA' PIENA E/O CORRESPONSABILITA' DEL CAVALIERE E
DEL SUO PARTITO "MODERATO"! DI PASTAFROLLA E SENZA IDEE che ha condotto
l'Italia intera in un Vicolo Cieco. In mano a degli Alieni.                                                           Cura-Monti
                                                                                                              Dopo la Cura

				
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posted:1/28/2012
language:Italian
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Description: Agenzia di informazione diretta da Guido VirziBisettimanale di formazione e controinformazione.